Prosegue l’attività di solidarietà del Rotary Club di Città di Castello nel solco della vicinanza alle fragilità umane del territorio. Il progetto si chiama aggiungi un posto a tavola, non rappresenta una incitazione a derogare le norme precauzionali dei recenti DPCM , ma un virtuale gesto di accoglienza nei nostri animi. Nel caso specifico il club service ha donato un grosso quantitativo di alimenti (olio di oliva extravergine, latte, pandori) alla Caritas Diocesana al fine di implementare le risorse alimentari disponibili per fronteggiare le crescenti richieste a carico dell ‘Emporio della Solidarietà S. Giorgio e della Mensa diocesana. La consegna è stata effettuata, a nome di tutti i soci, personalmente dal Presidente Rotary Dr. Alessandro Leveque agli operatori Caritas che, a loro volta, hanno espresso i più vivi ringraziamenti per tale gesto di generosità e vicinanza a nome di tutti gli operatori e dei beneficiati.
Code e assembramenti agli uffici postali, rischiano gli anziani. Galletti: “Disagi in città e ancora di più nelle frazioni e in provincia”
“Ci risiamo con le code e gli assembramenti davanti agli uffi i postali. Le proteste fioccano, ma la situazione non migliora.”
Angiolo Galletti, presidente di Anap Confartigianato, richiama l’attenzione su un servizio indispensabile per tutti ma che per gli anziani è spesso senza alternative, quello degli uffici postali.
“Ogni giorno- racconta Galletti – siamo testimoni di code e assembramenti di persone all’esterno degli uffici postali. La situazione è difficile in città, dove le code fuori degli uffici postali sono sempre presenti, con numerose persone che sovente, specie nei quartieri a maggiore densità abitativa, sono costrette a trascorrere in fila più di mezz’ora (a volte anche un’ora o più ora che si avvicinano le feste) prima di poter entrare nell’ufficio, e gli inconvenienti sono parecchi. Si può ben comprendere che non è facile per nessuno – sottolinea il presidente di Anap – stare in piedi fuori, al freddo, per tanto tempo. Ma sopratutto a trovarsi in questa situazione sono i senior, che non sono in grado di usare le app per prenotare l’appuntamento da remoto, e si vedono anche scavalcare nella coda da persone più giovani, che hanno prenotato grazie al telefonino. Ma c’è anche un altro aspetto da tenere in considerazione, ovvero il pericolo di contagio, dovuto agli assembramenti negli spazi ristretti fuori dagli uffici. Gli appelli delle autorità si sprecano- sottolinea Galletti- e le poste sono anche una società a forte capitale pubblico. Non dovrebbe essere lo Stato, che è il principale azionista di Poste Italiane, attraverso la Cassa Depositi e prestiti, il primo a evitare di costringere i cittadini, sopratutto i più fragili, a far code e assembramenti?”
E se la situazione è difficile Arezzo, nelle frazioni o in provincia è anche peggio.
“Proprio in questi giorni- ricorda Galletti – abbiamo visto in tv una denuncia circa la situazione alla Chiassa Superiore, dove l’ufficio postale è aperto solo due giorni a settimana invece di cinque. Sui giornali abbiamo letto della protesta del sindaco di Cavriglia per gli uffici postali di Castelnuovo dei Sabbioni e Meleto. Questi sono solo gli ultimi esempi, di situazioni dove i tagli hanno portato a disservizi che ora si accentuano ancora di più per colpa del covid. Ma proprio la situazione indotta dal covid – conclude Galletti – ha permesso di allargare i cordoni della borsa in tante situazioni con l’assunzione di nuovo personale. Allora – conclude il presidente di Anap – anche Poste italiane deve fare la sua parte. Si assumano giovani, contribuendo anche all’occupazione, e si mantengano gli uffici postali aperti più giorni nelle frazioni, e in città si aumentino i turni per avere un servizio più rapido, al fine di evitare tante code, che creano disagi e pericoli, sopratutto proprio ai più fragili, proprio gli anziani.”
Avis Città di Castello “anno terribile, ma la nostra missione va avanti nel segno della solidarietà. Donazioni di sangue in calo aiutateci”
Nonostante le difficoltà riscontrate in questo anno segnato dalla “pandemia” di COVID-19, nonostante il grande dolore che ha segnato la nostra AVIS COMUNALE con la scomparsa del nostro amato Presidente Paolo Celestini che rimarrà per sempre nei nostri cuori e al quale va tutta la nostra riconoscenza, l’AVIS Comunale di Città di Castello continua nella sua “mission” di promuovere la donazione del sangue periodica, associata, anonima, gratuita attraverso la fidelizzazione dei donatori attivi e il reclutamento di nuovi giovani donatori, per affrontare con fiducia il futuro e garantire la vita a chi ha bisogno di questo importante dono.
L’Avis sta operando perché si abbia una “donazione consapevole, responsabile e programmata”.
È necessario donare quando serve e come serve e per far ciò occorrono rigore, informazione, programmazione e organizzazione. Dalla quantità alla qualità, dalla donazione al donatore consapevole, dalla promozione della donazione alla promozione della cultura solidale, della salute, di stili di vita sani e positivi”
Insieme, dobbiamo impegnarci a prevenire la diffusione del virus: lo dobbiamo ai tanti operatori sanitari che stanno rischiando la propria salute per poter proteggere quella di tutti noi”.
A tal proposito ricordo che quest’anno, noi dell’AVIS Comunale di Città di Castello, abbiamo voluto dedicare a loro il nostro calendario 2020, mettendo a nudo, attraverso le foto che la direzione sanitaria ci ha gentilmente concesso, il loro sforzo e i loro sacrifici pur nella consapevolezza che tutto questo passerà e torneremo ad abbracciarci normalmente.
Per realizzare ciò, è necessario il contributo di tutti, dal Donatore che stende il braccio per effettuare il suo gesto caritatevole, alle strutture Sanitarie che devono agevolare e supportare questo gesto, alle Istituzioni pubbliche che devono sostenere e promuovere in accordo con l’Avis questo gesto di solidarietà sociale che induce il donatore a “donare una parte del proprio corpo” per salvare la vita di persone bisognose, senza conoscerne il nome e senza aspettarsi nulla in cambio.
Occorrerà sensibilizzare non solo i cittadini, ma anche i governi e i servizi sanitari affinché adottino politiche di promozione e difesa del dono volontario, non retribuito, periodico, associato, responsabile e anonimo. Valori imprescindibili per garantire sangue ed emoderivati con elevati standard di qualità e sicurezza.
In Umbria le donazioni di sangue continuano a diminuire, e così anche nel nostro territorio comunale, per il corrente anno si prevede un calo delle donazioni dovuto anche e soprattutto alla pandemia in corso; prevedibilmente si rileveranno cali con percentuali che sfioreranno le due cifre, è evidente che gli obiettivi dei Piani Nazionale e Regionale sangue non saranno raggiunti, ma tutto ciò ci fa maggiormente ringraziare tutti quei donatori, Avis e non Avis, che in questo periodo hanno comunque prestato il loro servizio volontario a sostegno della sanità pubblica.
Voglio ringraziare comunque il mio Consiglio Direttivo e tutti i nostri collaboratori, le strutture sanitarie, l’Amministrazione Comunale di Città di Castello, sua Eccellenza il Vescovo Domenico Cancian per il sostegno e la vicinanza, la fattiva collaborazione che ci hanno da sempre dimostrato.
Voglio ringraziare anche tutti i privati cittadini e le realtà produttive del nostro territorio, in primis la “Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello” per il loro sforzo e il loro contributo per la buona riuscita della nostra “missione sociale”.
Il Presidente dell’AVIS COMUNALE DI CITTA’ DI CASTELLO Novelli Marcello, a nome di tutto il Consiglio Direttivo, porge a tutte le Donatrici, a tutti i Donatori, a tutti gli ex Donatori e alla cittadinanza tutta i migliori auguri di un Felice Santo Natale e di un anno nuovo, il 2021 che sia e ricco di felicità e soddisfazioni.
Politica Citta’ di Castello: Arcaleni e Bucci (Castello cambia): “sosterremo ogni iniziativa concreta che costruisca le condizioni per uno screening a tappeto di tutta la popolazione scolastica del Comune, da effettuarsi prima della riapertura di gennaio”
“A ridosso delle imminenti vacanze natalizie, dopo mesi in cui la scuola tutta ha subito chiusure drastiche o a singhiozzo, a seconda dell’andamento dei contagi nelle classi, ci si deve porre il problema della riapertura del 7 gennaio, che ad oggi appare addirittura incerta.
C’è un nodo che non viene affrontato, quello della positività degli asintomatici non tracciati che potrebbe rendere la riapertura solo momentanea: se infatti chi è positivo asintomatico può contagiare, non tracciarlo prima di rimettere in moto tutto è molto rischioso. Troppo scarsa nel nostro territorio è stata la pubblicizzazione dei test sierologici rapidi e inesistente l’appoggio della amministrazione comunale alla campagna regionale attraverso le farmacie: pur non avendo responsabilità sanitarie, il Comune ha il dovere di tutelare la salute dei cittadini e garantire il diritto allo studio. Piuttosto che perdersi in annunci sterili e privi di concretezza, chiediamo a questa amministrazione comunale che si trovino risorse reali, come potrebbero essere le donazioni degli scorsi mesi effettuate nel conto del Comune, a cui aggiungere quelle dell’albo dei consiglieri e amministratori, da poco costituito, per organizzare insieme ad Asl in tempi rapidi uno screening tra la popolazione scolastica.
Infatti, per mantenere la scuola del ciclo primario in presenza come lo è stata fino ad ora per la maggioranza, e riaprire la scuola secondaria di secondo grado servono azioni drastiche e decisive. Malgrado tavoli istituzionali e incontri ai vertici nazionali o locali, i problemi legati ad una riapertura in sicurezza, permangono: trasporti non ancora organizzati per un 50% massimo di capienza, entrate e uscite scaglionate con enormi problemi di organizzazione scolastica. E questo è grave: i ragazzi hanno bisogno di tornare ad una didattica in presenza che recuperi la relazionalità necessaria agli apprendimenti. Hanno pagato abbastanza, essendo la categoria che più ha subito chiusure e restrizioni, perdendone sicuramente in socialità e in formazione. Ma per quanto tutti gli studenti e il personale scolastico abbiano diritto di rientrare in una scuola sicura, questo non sembra sufficientemente garantito.
Siamo disposti a sostenere ogni iniziativa concreta che costruisca le condizioni per uno screening a tappeto di tutta la popolazione scolastica del Comune, con tamponi rapidi, a partire magari proprio dagli studenti e docenti delle scuole secondarie, da effettuarsi ora, prima della riapertura di gennaio, sfruttando questo periodo di sospensione delle lezioni”.
Politica: Civici per Città di Castello “nomina nuovo assessore donna, in sostituzione della dimissionaria Bartolini, inutile. Siamo fine consiliatura”
“Luciano Bacchetta dovrebbe valutare attentamente la scarsa utilità di nominare il nuovo assessore donna in vece della dimissionaria Monica Bartolini, in quanto a maggio prossimo si concluderà il mandato amministrativo e quindi il nuovo assessore avrebbe pochissimo tempo per prendere piena coscienza ed espletare concretamente la propria funzione già da tempo molto ridotta in termini di deleghe.
Nel pieno rispetto del vincolante precetto della quota rosa in giunta ed anche alla luce di un contenimento delle spese della politica, sempre più necessario per i tempi che viviamo, sarebbe auspicabile che il nuovo assessore donna sia nominato, oltre che per le meritorie qualità oggettive, in sostituzione di uno degli assessori maschi già presenti, riducendo così di una unità il numero di assessori della giunta comunale.
Tale soluzione terrebbe in conto la ridimensionata compagine della maggioranza come risulta ad oggi in consiglio comunale ed ancora più tra i nostri concittadini.
Ovviamente ciò non costituirebbe un danno alla città visto che a meno di cinque mesi effettivi dal termine di questa amministrazione i residui progetti ed indirizzi amministrativi siano ormai incanalati e le deleghe rimaste all’assessore dimissionario potrebbero essere prese in carico dal Sindaco.
Inoltre il “sacrificio” dell’assessore sostituito potrebbe dimostrarsi atto di responsabilità e senso del dovere nei confronti della nostra comunità, se egli metterà a disposizione della nuova incaricata le proprie competenze, accompagnandola, comunque senza ruoli ufficiali, in questo poco tempo rimanente alla fine”.
Citta’ di Castello: dopo il concerto, questa mattina il Vescovo è tornato alla Asp Muzi Betti di Città di Castello per celebrare la santa Messa
Dopo il concerto, la messa con gli anziani ospiti della Asp Muzi Betti di Città di Castello. Il vescovo monsignor Domenico Cancian dopo aver partecipato alla memorabile ed apprezzata iniziativa degli auguri in musica con i maestri Battistelli e Falleri assieme al sindaco Luciano Bacchetta e’ tornato Stamattina alla struttura per anziani ed ha celebrato la messa e portato la comunione a quegli ospiti che non hanno potuto partecipare. Un bellissimo gesto di vicinanza che ha commosso tutti i presenti a partire dalla Presidente del Consiglio di Amministrazione, Andreina Ciubini che a nome di tutti i consiglieri ha scritto una lettera di auguri. Il vescovo Cancian prima di entrare nella struttura per anziani si e’ sottoposto ad un tampone che ha dato esito negativo e gli ha consentito di presiedere la funzione religiosa in tutta sicurezza. “Un’altra bella pagina di solidarietà e amore per i nostri anziani che chiude un anno difficile ma denso di tante storie belle e positive che fanno comunità e ci rendono orgogliosi di appartenere a questa straordinaria comunità che e’ Città di Castello. Grazie”, hanno precisato Andreina Ciubini e il sindaco Luciano Bacchetta nel ringraziare il vescovo.
Città di Castello: calcio serie D, la Tiferno 1919 attesa dal derby con il Cannara
Continua il tour de force per mister Nofri ed i suoi. Dopo la soddisfacente rimonta in quel di Scandicci, i biancorossi si preparano ad ospitare una delle altre umbre del girone.
Il Cannara, reduce da una scia di importanti vittorie, domenica scorsa è stato fermato tra le mura amiche dal Siena.
Sarà un derby importante per il Tiferno, che come ribadisce sempre mister Nofri Onofri, deve ottimizzare a proprio favore ogni singola occasione per costruire una solida posizione in classifica.
Il calendario è stato per gran parte variato causa la situazione di pandemia che ci stiamo trovando ad affrontare, sarebbe dovuta essere una pre vigilia di Natale in cui si sarebbero giocate le ultime partite del girone di andata per poi riprendere con la seconda parte di campionato dopo la sosta natalizia.
Così non sarà, ma poco male; richiamando le dichiarazioni di capitan Briganti “Siamo già fortunati a poter giocare; se sarà necessario, dovremo essere disposti a fare sacrifici in più, allungando il campionato anche a ridosso dell’inizio della nuova stagione. Quest’anno è diverso dagli altri, in primis noi giocatori dobbiamo farci trovare pronti ad uno sforzo in più con la speranza che la situazione si stabilizzi e torni quanto prima alla normalità degli anni precedenti”.
Da domenica scorsa il mister può di nuovo contare su Tersini, reduce da una sosta forzata per un infortunio che si è accodato alle giornate di squalifica disposte per episodi intercorsi sul finale della stagione precedente.
Natale e Santo Stefano: le modifiche ai servizi di raccolta differenziata “porta a porta” a Città di Castello, San Giustino, Montone e Monte Santa Maria Tiberina
In occasione delle festività del Natale di venerdì 25 dicembre e di Santo Stefano di sabato 26 dicembre Sogepu ha concordato con gli assessorati all’Ambiente dei Comuni di Città di Castello, San Giustino, Montone e Monte Santa Maria Tiberina specifiche modalità di attuazione dei servizi di raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta”.
A Città di Castello, nella Zona Nord (Titta, Badiali, Cerbara, Giove, Piosina e Lerchi ) e nella Zona Rossa (Quartiere Ecologico, Riosecco, Zona “Polizia Stradale”, Graticole e Salaiolo) venerdì 25 dicembre il ritiro di carta e cartone sarà svolto in turno mattutino, con esposizione dei contenitori la sera prima. Nella Zona Gialla (La Tina, Madonna del Latte, Montedoro, Meltina, Rignaldello, Pesci d’Oro, Casella) sabato 26 dicembre la raccolta di rifiuto non recuperabile non subirà variazioni. Nella Zona Sud (Trestina, San Secondo, Croce di Castiglione, Promano, Cinquemiglia, Santa Lucia, Cornetto, Fabbrecce, Garavelle, San Maiano) la raccolta del rifiuto umido-organico in programma venerdì 25 dicembre sarà posticipata a martedì 29 dicembre, mentre non subirà variazioni la raccolta del rifiuto non recuperabile prevista per sabato 26 dicembre. Anche nella Zona Area Vasta 2 (Breccione, Lugnano, Petrelle, Bonsciano, San Pietro a Monte, San Leo Bastia) la raccolta del rifiuto umido-organico prevista per venerdì 25 dicembre sarà posticipata a martedì 29 dicembre. Nel centro storico non subiranno variazioni la raccolta di imballaggi domestici in plastica, di vetro e lattine in programma venerdì 25 dicembre e la raccolta del rifiuto umido-organico prevista sabato 26 dicembre.
A San Giustino la raccolta di carta e cartone programmata per venerdì 25 dicembre sarà posticipata al giorno successivo, sabato 26 dicembre. Resteranno invariati, invece, i servizi di raccolta di pannoloni e pannolini per le utenze domestiche e di ritiro di vetro, lattine e rifiuto organico per le utenze non domestiche, previsti per sabato 26 dicembre.
Nel centro storico di Montone non ci saranno cambiamenti per il ritiro di carta e cartone previsto per venerdì 25 dicembre e del rifiuto non recuperabile in programma sabato 26 dicembre. Nell’Area Vasta la raccolta di umido-organico calendarizzata per venerdì 25 dicembre sarà posticipata a martedì 29 dicembre.
Anche a Monte Santa Matria Tiberina la raccolta del rifiuto umido organico prestabilita per venerdì 25 dicembre sarà posticipata a martedì 29 dicembre.
Per ogni informazione in merito allo svolgimento dei servizi è a disposizione il numero verde di Sogepu 800.132152.
Sansepolcro: “differenziare per risparmiare”, raccolti 88.000 chili di rifiuti
Con la fine dell’anno, è arrivato alla sua conclusione anche il progetto dell’amministrazione comunale di Sansepolcro dal titolo “Differenziare per risparmiare”. L’Eco-Card ha consentito ai cittadini di accumulare punti tutte le volte che hanno portato i rifiuti all’isola ecologica o agli ecocompattatori
“Dal prossimo 11 gennaio, i cittadini potranno andare all’Urp del Comune di Sansepolcro per farsi rilasciare il certificato che riporta i conteggi dei rifiuti differenziati conferiti – spiega l’assessore ai Beni Comuni Gabriele Marconcini – Così potranno utilizzare gli sconti accumulati in questi 12 mesi acquistando nei supermercati che hanno sostenuto l’iniziativa, cioè Carrefour, Coop, Gala-Famila e Pam, che ringrazio per aver appoggiato il progetto. Così come ringrazio le Proloco cittadine che hanno portato avanti un’attività di informazione e sensibilizzazione sul tema”.
Nel corso di quest’anno, grazie al progetto “Differenziare per Risparmiare”, sono stati raccolti 88.000 chili di rifiuti differenziati. “Nel 2019 erano 60.000 chili. Una bella differenza quindi, nonostante i mesi di chiusura dell’isola durante il lockdown. Segno che il progetto piace ed ha funzionato” continua l’assessore, che ha anche sottolineato il forte balzo della raccolta differenziata: due anni fa Sansepolcro si attestava al 29%, quest’anno è arrivata al 45%, ma è comunque un dato ancora parziale e dovrà essere aggiornato alla fine di dicembre.
Il progetto si ferma quindi il 31 dicembre in attesa che, da febbraio, entri in vigore il nuovo piano grazie alla rinnovata isola ecologica. In pratica, il sistema consentirà sgravi sulla Tari in base ai conferimenti. “Nel mese di gennaio, in attesa di poter iniziare il nuovo percorso, l’accreditamento dei punti sarà fermo, sia all’isola ecologica che agli ecocompattatori – continua Marconcini – Ricordo che gli sconti accumulati nel 2020 devono essere spesi entro il 28 febbraio 2021”.
Alla conferenza stampa erano presenti Claudio Bernardini (direttore Carrefour), Roberto Tredici (direttore Coop), Rita Chiasserini (presidente sezione soci Coop), Renato Carboni (Proloco Gricignano) e Daniele Gallai (Proloco Santa Fiora).
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“Questo bel progetto ha contribuito a sensibilizzare i cittadini sul tema dei rifiuti, insieme alle altre iniziative portate avanti in questi anni. Non a caso la raccolta differenziata è aumentata – conclude l’assessore – Un bel risultato a cui hanno concorso tanti soggetti”.
Cittadini per Sansepolcro “la città vive anche grazie allo spirito d’iniziativa e di solidarietà delle imprese del Borgo”
L’attuale emergenza sanitaria, con le conseguenti restrizioni, ha impattato pesantemente sui comportamenti e lo stile di vita delle persone e ha reso drammatica la già critica situazione della nostra economia: molte imprese hanno dovuto chiudere o, quantomeno, ridurre fortemente la loro attività. Per questo motivoun forte plauso e un doveroso ringraziamento vanno fatti ai commercianti e agli imprenditori di Sansepolcro che hanno saputo reinventare il loro modo di lavorare organizzandosi, dove è stato possibile, con l’asporto e le consegne a domicilio. In tal modo, non solo hanno garantito un importante servizio alla Città, ma hanno anche creato un clima migliore, più disteso e di speranza.
La categoria non si è fatta prendere dalla rassegnazione, ma, dando prova di carattere, ha dimostrato desiderio e volontà di ripartire per superare le gravi difficoltà. La crisi anzi, come spesso accade, ha ridestato creatività, spirito d’iniziativa e di collaborazione solidale tra le imprese, le associazioni e l’Amministrazione. L’arricchimento dell’offerta di prodotti natalizi confezionati insieme da ditte, che normalmente si fanno concorrenza, e il “contest” “Vetrine di Natale”ne sono un esempio.
Quest’ultimo è un vero e proprio concorso che ripropone alle persone e alle famiglie la tradizione religiosa popolare del “fare il presepe”avvalendosi anche della collaborazione dei “social”. La risposta dei cittadini non è mancata: più di cinquanta presepi sono in mostra nelle vetrine del corso e per le vie del Centro e le belle creazioni dei Borghesi verranno pubblicate nei siti dei “social” per essere votate.
C’è da augurarsi, pertanto, che le famiglie premino le belle iniziative proposte, anche effettuando i loro acquisti natalizi “in loco”, in modo da ridare ossigeno e vita alle nostre imprese.
Nell’occasione il movimento civico “Cittadini per Sansepolcro”augura un buon Natale alla cittadinanza e a tutte le categorie economiche locali impegnate nell’affrontare questo momento così difficile.
Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 3 nuovi positivi e nessun guarito. Numeri bassi, ma il trend non è particolarmente tranquillizzante. Un secondo tifernate ricoverato in intensiva”
“I dati di ieri parlano di tre nuovi positivi e di nessun guarito”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha aggiornato così stamattina la situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello, riconoscendo come “permanga il trend non particolarmente tranquillizzante legato al fatto che, anche se i numeri sono molto bassi, i casi di nuove positività continuino a superare quelli di guarigione, come accade da cinque giorni”. “La circolazione del virus continua a essere piuttosto significativa e intensa, quindi, e dobbiamo prestare la massima attenzione e rispettare le prescrizioni”, ha ribadito il primo cittadino, nel dare notizia del fatto che “un secondo tifernate sia stato ricoverato nella terapia intensiva Covid, sugli otto complessivi che si trovano nell’ospedale di Città di Castello”. “Facciamo loro i più sentiti auguri ed esprimiamo la nostra vicinanza, con l’auspicio che possano guarire presto, perché non è certo bello trascorrere i giorni del Natale in ospedale”, ha aggiunto Bacchetta, nell’osservare come “saranno festività diverse per tutti noi, più complicate e inusuali, perché i provvedimenti presi dal Governo con l’istituzione di zone rosse e arancioni imporranno a tutti una sostanziale quarantena che dovremo cercare di vivere nel modo più sereno possibile, con la consapevolezza della particolarità del momento che stiamo vivendo e che ci dobbiamo attrezzare per trascorrerlo nel modo meno difficile possibile”. Il sindaco ha confermato che “sulle scuole non ci sia ancora nulla di certo, dopo la riunione in Prefettura dei giorni scorsi nella quale si è cercato di mettere a punto la fase di rientro in aula degli studenti delle superiori”. “Uno dei nodi principali continua a essere quello dei trasporti scolastici – ha spiegato Bacchetta – dove, a quanto dicono gli esperti, il rischio di contagio è più intenso che negli istituti, per cui si sta lavorando per garantire un rientro in classe che possa avvenire nella maggior sicurezza possibile, considerando che la circolazione del virus è intensa e non accenna a diminuire”. Il sindaco ha poi comunicato che “dopo tantissimi anni, purtroppo, la tradizionale, bellissima, iniziativa della discesa di Babbo Natale in canoa lungo il Tevere non si svolgerà”. “L’ennesimo appuntamento che viene cancellato per le nome anti-Covid”, ha preso atto Bacchetta, nell’esprimere “profondo dispiacere” e nel rivolgere “i migliori auguri al Canoa Club, che è sempre in prima linea e che ha tra l’altro illuminato il ponte del Tevere con un bel risultato visivo”. “Gli auguri vanno anche a tutte le altre associazioni sportive, che in questo momento stanno soffrendo il fermo delle attività”, ha aggiunto Bacchetta, nell’evidenziare come “lo sport dilettantistico sia una delle grandi vittime delle normative legate al contenimento del Covid, per cui l’auspicio è che possa ripartire quanto prima”. “Nei prossimi giorni – ha concluso il sindaco – continueremo a fornire i dati, sperando che migliorino, soprattutto che in coincidenza con l’arrivo del vaccino, che è uno spiraglio di luce importante da non sottovalutare assolutamente e che è atteso in Umbria il 27 dicembre, ci sia una inversione di tendenza significativa, che ci consenta di metterci alle spalle la fase di maggiore espansione del Covid”.
Gli auguri di Buone feste del Presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta. “Il Covid non ha fermato la Provincia sempre più Ente di Area Vasta”
“Si chiude un anno che mai avremmo pensato di dover vivere. Un anno che ha stravolto le nostre esistenze.
Le schede proposte sono uno spaccato dell’attività dei settori e uffici della Provincia di Perugia. Lo schema, infatti, seppure ampio ed articolato è solamente una parte e una sintesi della mole di lavoro che, anche in un anno complicatissimo come quello che stiamo archiviando, l’Ente ha prodotto nonostante un organico falcidiato dalla legge Delrio e dai pensionamenti molti dei quali legati a Quota 100.
Proprio la pandemia da Covid19 ha messo in evidenza un dato incontestabile: le Province sono tutt’altro che inutili. Sono anzi un ente operativo, qualificato in termini di competenze e di professionalità e sempre più connotato come Ente di Area Vasta a servizio del territorio di competenza per il quale sono sempre più un punto di riferimento.
Dalla Stazione Unica Appaltante all’ufficio stampa, passando per il patrimonio e la sua valorizzazione, per la viabilità e l’edilizia scolastica, la progettazione e le consulenze su urbanistica, assetto geologico e ambientale, sono i Comuni in massima parte i fruitori di questo assetto. Basti pensare al ruolo che la Provincia di Perugia riveste sulle infrastrutture viarie e sugli edifici scolastici in termini di programmazione, progettazione e realizzazione delle opere. Nel 2020, a causa dell’emergenza sanitaria il Governo centrale ha stanziato significativi finanziamenti per adeguare scuole e immobili di proprietà alle esigenze di sicurezza sanitaria. Un flusso di denaro ha comportato uno sforzo organizzativo sia dal punto di vista tecnico che amministrativo che con soddisfazione, ringraziando tutto il personale, possiamo dire di aver onorato nel raggiungimento degli obiettivi. Cosa per altro non scontata.
Al lavoro ordinario, che mai è venuto meno, si è aggiunto quindi quello straordinario condizionato dal Covid, ma anche a nuove risorse economiche legate alla ricostruzione dal sisma del 2016. Vale su tutti ricordare il ruolo da protagonista assegnato alla Provincia di Perugia per la realizzazione del nuovo polo scolastico di Norcia.
Ma il 2020 è stato anche l’anno della “Marcia della Pace” in una versione inedita e coinvolgente: una catena umana da Perugia ad Assisi nel rispetto delle norme a salvaguardia della salute che ha reso l’evento talmente unico da meritare parole di benevolenza dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Santo Padre, Papa Francesco.
L’analisi delle schede per chi avrà la curiosità di leggerle nel dettaglio permetterà di comprendere quanto la Provincia di Perugia sia elemento fondamentale per la collettività. Un ente complesso che, al pari delle altre Province italiane, dovrà ritrovare la forma istituzionale che le compete che non può prescindere dal tornare ad essere elettiva. Lo chiede l’Upi da tempo evidenziando come la gestione delle Province non può gravare su un Sindaco che copre già un ruolo di grande impegno e responsabilità.
Nell’augurare all’intera comunità della Provincia di Perugia un sereno Natale e un anno nuovo durante il quale superare e risolvere il difficile momento che stiamo vivendo, rivolgo i più sentiti ringraziamenti ai consiglieri provinciali che hanno sempre svolto il loro compito con impegno e senso di responsabilità. Un grazie speciale va ai dipendenti della Provincia soprattutto a quelli che sono in prima linea dall’inizio della pandemia”.
Citta’ di Castello: nuove aperture al centro commerciale Castello, arriva Camomilla Italia
In tempi non facili per il commercio a dettaglio, il centro commerciale Castello sfida il mercato e decide di ampliare la propria offerta merceologica con l’apertura di un nuovo negozio franchising di abbigliamento e accessori donna a marchio Camomilla Italia.
Si tratta della diciannovesima attività del centro, considerato anche il Conad SuperStore, ed è grande l’attesa perché alzerà le saracinesche proprio durante il periodo natalizio.
“Al suo interno – ha dichiarato la proprietà – saranno presenti tre consulenti di stile con proposte total look per una donna dinamica, femminile, multitasking e in perenne movimento”. “Siamo estremamente soddisfatti di questa apertura – ha spiegato Giulia Marchetti, direttrice del centro commerciale Castello –, tanto più che arriva in un periodo particolarmente delicato per le vendite e per l’occupazione. Noi accettiamo la sfida e guardiamo fiduciosi al futuro”.
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Città di Castello: emergenza da Covid-19. Sogepu ha erogato dividendi per circa 300 mila euro ai Comuni soci
“Sogepu ha erogato come dividendo ai Comuni soci l’intero utile del bilancio 2019, pari a circa 300 mila euro, mantenendo fede all’impegno di dare un segnale di vicinanza e sostegno alle amministrazioni locali e ai cittadini nella difficile emergenza da Covid-19 che stiamo vivendo”.
L’amministratore unico dell’azienda Cristian Goracci rende noto che è stata completata la procedura di accreditamento agli azionisti pubblici delle somme definite in base alle rispettive quote societarie, come comunicato nell’assemblea dei soci riunita a luglio per l’approvazione del bilancio 2019.
“Oggi siamo tutti chiamati a dare il meglio per affrontare le criticità della pandemia e Sogepu, che ha chiuso il bilancio dell’esercizio finanziario 2019 con il miglior risultato della sua storia, fa semplicemente la sua parte, con senso di responsabilità, affidando alle comunità del comprensorio i frutti di una gestione che da sette anni è caratterizzata da fatturati aumento, con utili complessivi per 1 milione e 300 mila euro”, afferma con soddisfazione Goracci, nell’evidenziare che “per Città di Castello, socio di maggioranza dell’azienda con quasi il 97 per cento delle quote, saranno a disposizione 286.537,68 euro da poter utilizzare in questo momento di crisi, mentre per San Giustino ci saranno 8.376,48 euro”.
“Negli ultimi quattro anni, tra ristori per il disagio ambientale della discarica di Belladanza e dividendi, abbiamo destinato alla comunità tifernate una somma di circa 2 milioni e 200 mila euro”, osserva Goracci, che evidenzia come “grazie al lavoro di tutte le componenti dell’azienda e alla condivisione degli obiettivi con l’amministrazione comunale, Sogepu, sia diventata a tutti gli effetti una risorsa per Città di Castello, come volano economico e occupazionale, ma anche come promotore della vita culturale e sportiva della città, attraverso investimenti negli impianti, nel Teatro comunale degli Illuminati e nelle principali manifestazioni”.
“L’iniziativa di Sogepu testimonia, da un lato, lo stato di salute di una società partecipata dal Comune che grazie ai risultati gestionali conseguiti è un importante patrimonio della collettività, dall’altro, consente all’ente di contare su risorse molto significative che sono state già utilizzate a beneficio dei cittadini”, sottolinea l’assessore tifernate al Bilancio Vincenzo Tofanelli.
“Lo sguardo ora è rivolto alla sfida fondamentale per il futuro rappresentata dalla sentenza del Consiglio di Stato sull’aggiudicazione della gara per la gestione del servizio integrato dei rifiuti del Sub Ambito 1 dell’Umbria, di cui attendiamo ancora l’esito”, continua Goracci, che conferma come “l’azienda sia comunque al lavoro sul nuovo piano industriale societario, con l’obiettivo di favorire la sostenibilità ambientale attraverso il potenziamento della raccolta differenziata, l’implementazione della capacità di riciclare i materiali e investimenti sulle azioni finanziate dall’Unione Europea, mantenendo il ruolo fondamentale per la tenuta del sistema regionale di gestione dei rifiuti acquisito grazie alla nostra impiantistica”.
Sansepolcro: Festività e uffici al pubblico, cosa cambia
Nel periodo delle festività, alcuni uffici comunali al pubblico osserveranno orari diversi. Ecco i dettagli:
L’Informagiovani resta chiuso dal 24 dicembre al 6 gennaio;
Gli uffici del settore Demografico chiuderanno alle ore 13 nei giorni 24 e 31 dicembre;
L’ Ufficio Tributi chiuderà alle ore 13,30 nei giorni 24 e 31 dicembre.
Laura Inghirami e la sua Sansepolcro nel video dedicato agli artigiani. La passione e le competenze di un territorio nel racconto della nota influencer
Laura Inghirami, nota influencer a livello internazionale (in arte Donna Jewel) e originaria di Sansepolcro, è considerata la giovane voce italiana dell’eccellenza nel settore del gioiello. Ha progettato, in collaborazione con il Comune di Sansepolcro, di contribuire alla valorizzazione delle gioiellerie della sua città, attraverso una iniziativa che diventa un vero e proprio “regalo di Natale”, offrendo gratuitamente la sua direzione artistica e la promozione tramite i suoi canali social, di un video. E’ già online e in poche ore ha raggiunto migliaia di visualizzazioni, con interazioni provenienti da Brasile, USA, Messico, Iran, Kazakistan, Russia, Indonesia, Australia, Francia, Spagna, Malta, Grecia, Svezia, UK, Arabia Saudita e molti altri paesi che seguono con interesse Donna Jewel. Una ribalta importante per Sansepolcro e i suoi artigiani, che lavorano con passione ogni giorno.
“Il mio obiettivo è di dare voce alle eccellenze artigiane e rimetterle al centro, perché solo attraverso di loro saremo spettatori attivi di un nuovo Rinascimento – dichiara Laura Inghirami – Per questo, mossa dalla missione nel supportare questa categoria e dal forte legame con la mia città, ho deciso di dedicare questo tributo speciale a tutti gli artigiani orafi e gioiellieri, in questo Natale così particolare. Ringrazio il Comune di Sansepolcro in modo particolare l’assessore al Turismo Francesco Del Siena, che è stato un attore importante di questo progetto”.
Il progetto è stato infatti accolto con entusiasmo da tutti, in primis dall’assessore Del Siena che commenta così: “Quando Laura Inghirami mi ha contattato per proporre il progetto di valorizzazione dei nostri artigiani gioiellieri attraverso i Social, ho subito risposto in maniera affermativa. I Social non sono più usati solo per condividere le proprie esperienze e i propri pensieri attraverso foto e commenti, ma si configurano come un vero e proprio ‘mercato’ con aziende e consumatori che possono interagire tra loro e mettere in atto scambi commerciali. E’ stato proprio questo il motivo che ci ha spinto, come amministrazione comunale di Sansepolcro, a credere in questi mezzi. Non servono soltanto alla comunicazione ma anche alla valorizzazione. Ringrazio Laura per il grande lavoro svolto e tutti i nostri straordinari artigiani e gioiellieri, che grazie al coordinamento di Confartigianato e Confcommercio si sono impegnati nella realizzazione del video”.
“L’utilizzo dei nuovi strumenti di comunicazione digitale assume particolare importanza per la tutela delle aziende del nostro artigianato artistico – dichiara il presidente dell’Associazione Oreficeria Artistica di Confartigianato Imprese Arezzo, Roberto Baragli – Per questo abbiamo aderito con entusiasmo alla proposta ricevuta da Laura Inghirami e dal Comune di Sansepolcro di partecipare al progetto di promozione digitale delle nostre botteghe orafe”.
“È stato un piacere collaborare alla realizzazione di questo bellissimo progetto – dichiara Massimiliano Micelli della Confcommercio Valtiberina – In un momento complicato come questo è importante sfruttare ogni occasione di visibilità per Sansepolcro, soprattutto in vista della ripresa ‘post COVID’. Grazie a Laura per il suo impegno e il suo attaccamento al Borgo”.
“Donna Jewel” è un canale seguito su Instagram da più di 140.000 followers. E’ leader in Italia nel settore del gioiello e considerato uno dei più influenti a livello mondiale. “Speriamo che questa iniziativa possa essere faro per i nostri artigiani e per la nostra città” concludono all’unisono Inghirami e Del Siena.
Pallavolo San Giustino: ERM Group, due giorni di allenamenti, poi lo stop per le festività. Si ripende lunedì 28 dicembre
Le festività natalizie sono alle porte e i boys di Ermgroup San Giustino tornano ad allenarsi prima dello stop. Sono previste due giornate, oggi e domani, con doppi allenamenti, fisici e tecnici. Nel pomeriggio di mercoledì 23 dicembre si terrà un momento conviviale, un saluto e un augurio a tutti i membri della società, nel rispetto delle normative Anti-Covid. I biancoazzurri riprenderanno ad allenarsi da lunedì 28 dicembre prima di salutare il 2020. I boys di Ermgroup San Giustino avranno la possibilità di confrontarsi con altre realtà in allenamento congiunto prima della ripresa del campionato che li vedrà impegnati sabato 23 gennaio in trasferta a Pesaro per il primo incontro di stagione.
Città di Castello: i mercati settimanali dopo le nuove disposizioni inserite nel DL Natale
Nei giorni di giovedì 24 dicembre, giovedì 31 dicembre 2020, sabato 2 gennaio 2021, martedì 5 gennaio 2021 i mercati settimanali di Città di Castello, compreso quello agroalimentare di Piazza Gabriotti, e di Trestina saranno presenti solo con i banchi di generi alimentari (pesce, porchetta, formaggi, frutta, verdura ecc…) e con i vivaisti (piante e fiori). Inoltre a Città di Castello tutti i banchi saranno posizionati in Piazza Matteotti mentre i produttori agricoli rimarranno, come di consueto, a Parcheggio Collesi.







