Torna in Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi ed in onda questa dalle ore 21,00 circa sera su Retesole (CH 13), il responsabile di Azione Sansepolcro, Michele Gentili
Calcio promozione Umbra: Gianluca Marinelli lancia l’allarme “ci sono famiglie che vivono anche con i proventi del calcio dilettantistico, chi pensa a loro?”
“E’ da ipocriti nascondere la testa sotto la sabbia, il calcio e lo sport dilettantistico in generale, sono una parte molto importante del reddito di migliaia di famiglie, che ad oggi con il blocco e le restrizione sono completamente dimenticate. Parlo di tutte quelle persone, che vivono di sport come ad esempio fisioterapisti, produttori di abbigliamento sportivo, studenti che con i rimborsi si pagano gli studi, ma anche chi ha scelto lo sport come professione. Ci sono atleti, tecnici, gli stessi custodi che con quanto percepito dalle società, mantengono famiglie intere, chi pensa a loro? così come i tanti ragazzi, che oggi troviamo per strada perchè non possono frequentare palestre o centri sportivi, rischiamo di perderli, per poi esporli a problemi ben più seri. Serve uno sforzo comune, ripartiamo in totale sicurezza, perchè il virus non scherza, ma non blocchiamo tutto. l rischio reale, quando si potrà tornare a fare sport, è di trovare centinaia, se non migliaia di società dilettantistiche chiuse per sempre”
Covid-19 a Sansepolcro: Cornioli “oggi contiamo 2 nuovi positivi e 1 decesso, già affetto da patologie importanti”
“La Asl ha comunicato 2 nuovi casi positivi a Sansepolcro oggi. Si tratta di:
- Ragazza di 17 anni in isolamento domiciliare
- Uomo di 71 anni in isolamento domiciliare.
Purtroppo dobbiamo anche comunicare un decesso: è morto un uomo di 81 anni, affetto da importanti patologie croniche riacutizzate e un quadro clinico complesso.
Alla famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze. Un abbraccio da tutta la comunità del Borgo”
Sansepolcro: tamponi rapidi, attività temporaneamente sospesa alla Casa della Salute
In seguito all’interessamento dell’amministrazione comunale di Sansepolcro, relativamente all’effettuazione dei tamponi rapidi presso la Casa della salute, i test sono stati al momento sospesi in attesa di nuove indicazioni.
Già nei giorni scorsi infatti, era stata interpellata la Asl e così, dopo un confronto anche formale con l’Azienda e con i medici di famiglia, i medici stessi hanno ritenuto opportuno sospendere temporaneamente il servizio. Come amministrazione riteniamo importante l’attività di screening e monitoraggio che veniva effettuata e vorremmo che fosse ripristinata in un progetto in sinergia.
Citta’ di Castello: celebrati il giorno dell’unità nazionale e delle forze armate
Il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate sono stati celebrati stamattina a Città di Castello con due cerimonie pubbliche in forma ridotta, nel rispetto delle disposizioni per il contenimento dell’emergenza da Covid-19. Alla presenza del gonfalone del Comune, esposto da due Vigili Urbani del corpo municipale, l’assessore Vincenzo Tofanelli ha rappresentato il sindaco Luciano Bacchetta e l’amministrazione comunale deponendo due corone di alloro in altrettanti luoghi simbolici della città: la cappella dedicata ai Caduti in guerra nella chiesa di San Domenico e il monumento ai caduti e alle vittime civili della guerra a Lerchi. “La memoria di coloro che hanno dato la propria vita per difendere gli ideali alla base della convivenza civile e della democrazia deve accompagnare tutti noi come monito a dare costantemente attenzione a ciò che ci permette di vivere liberi e lontano dalle guerre”, ha sottolineato Tofanelli, che ha evidenziato come “sia importante sottolineare una volta di più, in occasioni come queste, il ruolo e lo spirito di servizio delle forze armate, a presidio della nostra nazione, ma anche come fattore insostituibile di supporto nelle emergenze come quella che stiamo vivendo per il Covid-19”. Ricordando il progetto Tracce di Memoria, promosso in collaborazione con l’Istituto di Storia Politica e Sociale Venanzio Gabriotti all’epoca in cui presiedeva il consiglio comunale, Tofanelli ha rinnovato l’impegno a portare avanti con la nuova presidente della massima assise cittadina Francesca Mencagli le iniziative che possano coinvolgere gli studenti delle scuole nel lavoro di conservazione e rafforzamento dei valori alla base della democrazia. “Su proposta della consigliera Ursula Masciarri daremo anche impulso alla collocazione in tre luoghi della città delle pietre d’inciampo a ricordo dei deportati nei campi di concentramento nazifascisti”, ha anticipato Tofanelli, che nella cerimonia di Lerchi ha annunciato l’intenzione di realizzare una teca che consenta l’esposizione pubblica della medaglia d’onore interforze conferita ad Angelo Zampini nel centenario della morte.
CDCNOT/20/11/04/COMINLINEA/460/MB
Emergenza Coronavirus: Bacchetta “oggi 10 guariti e 6 nuovi positivi. Fiocco azzurro all’ospedale segnale positivo”
“Aggiorniamo la situazione alla luce dei dati di ASL che parlano di 10 guariti e 6 nuovi positivi, un dato in controtendenza rispetto al quadro regionale. C’è un deceduto e facciamo le condoglianze alla famiglia, due tifernati ricoverati in ospedale a cui facciamo gli auguri di pronta guarigione. Il nuovo decreto divide l’Italia in tre a seconda di alcuni parametri, l’Umbria sembra essere in una fase intermedia ma non ci vogliamo sbilanciare. Cambia molto: essere nelle zone arancioni significa avere criteri piuttosto stringenti per due settimane. C’è una disposizione generale del coprifuoco dalle 22.00 di sera alle 5.00 di mattina, salvo comprovati e legittimi motivi. 10 guariti e 6 nuovi positivi è un rapporto che cogliamo con piacere perché il numero dei guariti supera quella dei nuovi casi. Le positività sono di persone giovani o molto giovani in isolamento domiciliare e senza particolari sintomi. Il vero tasto dolente sono le terapie intensive. A Città di Castello sono praticamente tutte occupate e così come i posti Covid. Concludo con il punto drive in di Via Vasari: oggi effettuiamo anche 200 tamponi al giorno e sta insorgendo una difficoltà generale per il flusso di auto in circolazione. Stiamo cercando una collocazione diversa insieme alla ASL. E’ positivo che si facciamo molti tamponi in più ma va rivista la logistica. Non è il comune che decide ma è la ASL, faremo alcune proposte compatibile con esigenze sanitarie e dei cittadini anche a breve. Per concludere una bella notizia: una signora positiva ha partorito un bambino, risultato negativo, presso l’ospedale di Città di Castello. Il Covid si può e si deve sconfiggere mantenendo tutte le precauzioni consigliate. De segnali positivi però ci sono”.
L’appello dell’assessore Bassini “la salute viene prima della pandemia. Riattivato dal qualche mese il servizio PAP test e mammografia all’ospedale di Città di Castello”
“La prevenzione rimane un tassello essenziale anche in condizioni di Emergenza, come istituzione ribadiamo l’invito a tutti i tifernati e le tifernati a presentarsi alle convocazioni per gli screening” dichiara l’assessore alle Politiche sociali del comune di Città di Castello Luciana Bassini che, nell’ambito di una ricognizione generale sui servizi socio-sanitari del territorio, ha chiesto informazioni specifiche sui programmi di prevenzione attivi in Umbria ed in particolare su quelli che riguardano le donne, PAP Test contro il carcinoma del collo dell’utero ed Esame Mammografico contro il tumore del seno. “Purtroppo l’aggressività del Covid ha costretto in primavera ad una sospensione di questi programmi che tuttavia sono ripresi a pieno ritmo e in queste settimane si sta recuperando il pregresso. La Asl mi ha comunicato che il consultorio familiare, un riferimento per tante donne prima,durante e dopo l’esperienza della maternità, è impegnata nel lavoro di prevenzione attraverso i Pap Test mentre, dopo la chiusura di primavera, le attività senologiche di screening sono riprese da luglio con la necessità di recuperare i mesi di sospensione: marzo aprile maggio e giugno. Da settembre sono state potenziate le sedute aumentandole fino ad oltre 12 rispetto all’ordinario e introducendo ulteriore personale”. “Voglio ringraziare la ASL e il personale che si occupa di questi progetti per il lavoro che sta facendo. Il mese di novembre è dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne ma in questo momento particolare voglio porre un accento anche sulla salute, che rischia di passare in secondo piano, rispetto ad urgenze e priorità legate alla pandemia e a situazioni familiari o lavorative critiche. L’importanza dello screening è evidente dal fatto che non viene sacrificato alla riorganizzazione dell’ospedale. La prevenzione è la medicina più potente che abbiamo contro alcune patologie che colpiscono le donne e sulle quali un intervento precoce può fare la differenza. L’invito è a non rimandare e presentarsi alle convocazioni che arriveranno dalla ASL Umbria 1. Non facciamo distogliere dall’opportunità degli screening da altri tipi di preoccupazione, come il timore di esporsi ad un rischio accresciuto e pensiamo alla salvaguardia della salute”.
CDCNOT/20/11/04/COMINLINEA/458/SSC
Pallavolo serie B/M: Antonello Cardellini (In Job Città di Castello) “senza certezze da parte di FIPAV, impossibile proseguire”
Noi ci siamo attenuti scrupolosamente a tutti i protocolli, investendo tempo e denaro, pagando l’iscrizione ai vari campionati. Ad oggi non abbiamo nessuna comunicazione da FIPAV, su come proseguire la nostra attività, Siamo a conoscenza dello slittamento del campionato ma vista la curva pandemica e la distinzione tra regioni arancioni, rosse e verdi, programmare è praticamente impossibile. Quello che chiediamo e chiarezza e sopratutto, in caso di ripartenza, di poter concludere la stagione”
Covid 19 a Sansepolcro: arte venerdì la distribuzione delle mascherine. Nelle frazioni, consegna nella posta. Per gli altri, aperte le sedi di Misericordia e Croce Rossa
Anche il Comune di Sansepolcro ha ricevuto le mascherine della Regione Toscana e venerdì 6 novembre inizierà la distribuzione ai cittadini residenti tramite i canali del volontariato.
Nelle frazioni (Santa Fiora, Gricignano, Gragnano, Trebbio, Cignano, Aboca, Montedoglio) la distribuzione verrà effettuata casa per casa dalle Pro Loco, quindi i cittadini troveranno i dispositivi nella cassetta della posta. Per quanto riguarda invece il centro e gli altri quartieri, la distribuzione avverrà alle sedi di Misericordia e Croce Rossa a partire da venerdì 6 novembre (domenica compresa) negli orari 10-11 e 17-18. Non si dovrà scendere dall’auto ma i volontari consegneranno le mascherine direttamente al conducente, come avvenuto la scorsa primavera. Chi ritirerà mascherine per i familiari, dovrà avere la loro delega scritta. Ad ogni cittadino spettano 5 mascherine: 2 FFP2 e 3 chirurgiche.
“Dobbiamo ringraziare nuovamente il mondo del volontariato e in particolare le Pro Loco, la Misericordia e la Croce Rossa, per questa ennesima dimostrazione di amore per la nostra comunità – dichiara il sindaco Mauro Cornioli – Le mascherine rappresentano uno strumento fondamentale per arginare il virus, come ripetiamo ogni giorno ormai da mesi. Le modalità di consegna che abbiamo individuato consentono di non creare assembramenti e di velocizzare le procedure”.
Covid 19: donna positiva partorisce bambino all’ospedale di Città di Castello, è arrivata al pronto soccorso in travaglio. La madre e il piccolo stanno bene.
Nella notte tra domenica e lunedì, una donna positiva al Covid-19 ha partorito un neonato, risultato sano, all’ospedale di Città di Castello. Nella serata di domenica la donna, alla terza gravidanza, è arrivata in travaglio al pronto soccorso dell’ospedale di Città di Castello. Durante il triage è stata sottoposta a tampone rapido. In attesa del risultato, è entrata nella fase del parto e questo, nonostante il test fosse positivo, ha impedito il suo trasferimento a Perugia, come previsto dal protocollo regionale per questi casi. E’ stata, quindi, attivata la procedura di emergenza e la donna è stata trasferita nel blocco ostetrico nella sala dedicata alle pazienti con Covid-19 per il taglio cesareo. La madre e il piccolo, che è risultato negativo, sono stati trasferiti all’ospedale di Perugia dove termineranno la degenza.
Pallavolo serie B/M: ERM Group San Giustino, al via l’ottava settimana di preparazione
In seguito allo stop di questi primi due giorni della settimana, i boys di ErmGroup San Giustino riprendono domani gli allenamenti, iniziando l’ottavo ciclo di preparazione pre-campionato che si concluderà sabato pomeriggio. Sono previsti quattro allenamenti tecnici con mister Francesco Moretti, e due sedute pesi con il preparatore atletico Giovanni Collacchioni, rigorosamente al Palazzetto comunale. Il desiderio di tornare a giocare è unanime, i ragazzi continuano ad allenarsi con il massimo impegno, nel rispetto di tutte le normative.
Covid-19 a Sansepolcro: Cornioli “oggi contiamo 5 nuovi positivi, rispettiamo le regole e ne usciremo”
“La Asl Toscana sud est ha comunicato 5 nuovi casi positivi a Sansepolcro.
Si tratta di:
- Ragazzo di 14 anni in isolamento domiciliare
- Donna di 62 anni in isolamento domiciliare
- Ragazzo di 14 anni in isolamento domiciliare, contatto di caso
- Ragazza di 15 anni in isolamento domiciliare
- Donna di 60 anni in isolamento domiciliare
Facciamo un quadro generale della situazione. Stiamo vivendo sicuramente un periodo molto preoccupante. Tutti i casi positivi del nostro territorio sono stati contattati e saranno contattati dal Dipartimento Prevenzione della ASL per il tracciamento della catena epidemiologica. Ho parlato personalmente almeno con un membro di ogni famiglia, per comprendere i contatti a valle e a monte. Le casistiche sono le più diverse riguardo all’ingresso del contagio in famiglia. Poi purtroppo, nella famiglia convivente spesso si diffonde con facilità, considerando che in un ambiente intimo si abbassano le difese.
Il tracciamento a valle, o con i tamponi o con la quarantena, consente di isolare tutte le persone che sono venute a contatto con il positivo. Per questo è importante la collaborazione massima dei casi per individuare i contatti stretti. Ci sono catene che ad oggi potrebbero essersi fermate: la più numerosa è di 12 casi, anche se l’asintomatico potrebbe essere sfuggito al tracciamento. Poi ci sono i casi singoli o di due persone che non hanno contezza di dove possano aver contratto il virus, però stiamo vedendo che si sono già isolati e non hanno dato origine a catene. Questa è la strada giusta.
In caso di sintomi sospetti, auto-isoliamoci in famiglia e isoliamo la famiglia dalla comunità. Datene comunicazione ai potenziali contatti, non vi vergognate, solo così potremo controllare l’epidemia.
I casi positivi sono seguiti dai medici del gruppo USCA, istituito dalla Asl, con una frequenza di contatto che si basa sulla sintomatologia. Per i casi più complessi, ma che non necessitano del ricovero in ospedale, può comportare anche visite domiciliari frequenti. Questa Unità operativa sul territorio ha un controllo diretto dello stato di salute di tutti i malati.
In caso di positività nelle scuole, le stesse sono informate e le classi vengono messe in quarantena. Anche questo importante lavoro viene svolto dai medici della Prevenzione della ASL.
I tamponi vengono effettuati tutti i giorni, con il sistema “drive” al Foro Boario o a domicilio. La domenica vengono monitorate le strutture assistenziali. In media sono effettuati 80 tamponi al giorno, di cui 20 di controllo. La nostra percentuale persone testate/positivi è più bassa della percentuale nazionale, regionale e provinciale.
Nonostante l’ultima settimana che ha visto una crescita delle positività, Sansepolcro ha un’incidenza di casi, in rapporto alla popolazione, migliore delle altre zone aretine, almeno negli ultimi 30 giorni.
Il virus ha un impatto molto forte sui cittadini più anziani, per questo è raccomandabile lo sforzo di fare la spesa al posto loro ed è soprattutto sconsigliato che le persone fragili frequentino “spazi pubblici chiusi”.
Raccomandiamo di mantenere i comportamenti che bene conosciamo e che sono fondamentali per il bene della comunità. È l’unico modo per uscire da questa situazione.
Siamo una comunità forte e coesa e insieme ce la faremo”.
Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “è deceduto improvvisamente un concittadino, ci sono due ricoverati e 5 nuovi positivi. Sono attesi nuovi provvedimenti, serve rispettare le regole”
“Purtroppo è deceduto improvvisamente ieri sera un signore e abbiamo altre due persone già positive che sono state ricoverate in ospedale”. E’ così che il sindaco Luciano Bacchetta ha annunciato il primo tifernate scomparso per Covid-19 all’ospedale di Città di Castello in questa seconda ondata della pandemia e il ricovero nel reparto Covid del nosocomio locale di due persone residenti nel territorio comunale. “Alla famiglia del nostro concittadino vanno le nostre sentite condoglianze e auguriamo una pronta guarigione alle persone che sono state ricoverate”, ha detto il sindaco, nell’aggiornare la situazione dei contagi con la notizia di “cinque nuovi positivi e un guarito”. “A volte il Covid ha purtroppo mutamente repentini”, ha osservato Bacchetta, nell’evidenziare “la complessità di una fase attuale nella quale, accanto a numeri relativamente bassi e alla grandissima maggioranza delle persone positive che si trovano in isolamento domiciliare, soprattutto giovani e in alcuni casi giovanissime, ci sono evoluzioni improvvise che determinano il ricovero di pazienti e, in presenza di patologie particolarmente gravi, persino l’evento letale”. “I dati di ieri sono abbastanza consistenti in Umbria, con circa il 30 per cento di persone positive sul totale dei tamponi effettuati, numeri piuttosto alti che non collocano l’Umbria tra le regioni a più alta criticità, ma che debbono far riflettere”, ha rilevato il sindaco, sottolineando che “le disposizioni che verranno date nelle prossime ore prevedranno ulteriori limitazioni, anche se credo non un lockdown come si vocifera da qualche parte”. “Oramai le scuole secondarie sono sostanzialmente tutte in regime di didattica a distanza, per cui il problema dei trasporti scolastici e della vita quotidiana negli istituti è stato fortemente limitato dalle disposizioni della presidente della Regione Tesei”, ha riconosciuto il primo cittadino, che ha parlato della probabilità che ulteriori provvedimenti “saranno finalizzati ad evitare assembramenti”. “Dobbiamo prepararci a una fase ancora piuttosto dura e complessa, perché anche se i numeri tifernati non sono altissimi né molto allarmanti, vivendo in un contesto regionale piuttosto difficile e soprattutto in un contesto nazionale ancora più complesso, eventuali decisioni ci accomuneranno alla complessità della situazione più diffusa e dovremo cercare di fare il nostro dovere e rispettare le disposizioni”, ha concluso Bacchetta.
CDCNOT/20/11/03/COMINLINEA/457/MB
Covid-19 ad Umbertide: Carizia ” Comunicati dal Cor dodici nuovi casi di positività nel Comune di Umbertide
“Quest’oggi sono stati comunicati dal Centro operativo regionale dodici nuovi casi di positività al Covid-19 nel nostro territorio comunale.
Dieci di loro, di cui cinque provengono da nuclei familiari già colpiti dal virus, sono in isolamento domiciliare; altri due sono ricoverati in ospedale.
Gli attualmente positivi nel Comune di Umbertide sono 118: 112 sono sottoposti a isolamento domiciliare e sono o asintomatici o hanno sintomi lievi/moderati, mentre sei si trovano in strutture sanitarie della nostra regione”.
Scrutatore di seggio elettorale: entro novembre le domande per l’inclusione nell’albo comunale
Entro il corrente mese di novembre i cittadini interessati a svolgere le funzioni di scrutatore di seggio elettorale sono tenuti a presentare la domanda di iscrizione nell’apposito albo costituito presso il Servizio Elettorale del Comune. Nell’istanza, redatta in carta semplice, dovranno essere dichiarate le proprie generalità, la professione, arte o mestiere, l’assolvimento dell’obbligo scolastico. L’inclusione nell’albo delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale è subordinata al possesso dei seguenti requisiti: essere elettore del comune di Città di Castello; aver assolto gli obblighi scolastici; non essere dipendente del Ministero dell’Interno e del Ministero delle Poste Telecomunicazioni e Trasporti; non appartenente alle forze armate in servizio, né svolgere presso le U.S.L. le funzioni già attribuite al medico provinciale, all’ufficiale sanitario o al medico condotto; non essere segretario comunale, né dipendente comunale normalmente addetto o comandato a prestare servizio presso gli uffici elettorali; non essere candidato alle elezioni per le quali si svolge la votazione. Per ogni ulteriore informazione, è possibile rivolgersi al Servizio Elettorale Comunale (telefono 075 852.9242, fax 075.8552306 e posta elettronica elettorale@cittadicastello.gov.it).
CDCNOT/20/11/03/COMINLINEA/454/MB
Superbonus: 170 richieste al 31 ottobre. Potenziato il servizio prenotazione appuntamenti con il comune
“Rispetto alla comunicazione in consiglio, le domande di accesso agli atti per presentare l’istanza del superbonus 110% sono state quasi 170 al 31 ottobre 2020” dichiara in una nota, l’assessore all’Urbanistica del Comune di Città di Castello Rossella Cestini, aggiornando il dato che nella risposta all’interpellanza di Tiferno Insieme era a quota 140. “A settembre il numero di richieste è stato di 60, ad ottobre di 80 e oggi siamo già ad oltre 30 per un totale superiore a 170. Tutti i comuni si sono trovati ad affrontare nell’immediatezza la situazione e in collegamento al surplus di attività connessa a questo incentivo economico abbiamo creato un pull di lavoro coordinando un’equipe di tre dipendenti che segue specificatamente le fasi del procedimento del Superbonus. Nelle prossime settimane, vista la mole di lavoro che le pratiche Superbonus sviluppano, sarà ulteriormente potenziato. La fase preliminare per accedere ai vantaggi economici è infatti verificare la conformità edilizia, un passaggio cruciale perché spesso è necessario risalire ad incartamenti molto pregressi, dal momento che il bonus è applicabile solo al già esistente. Questa verifica può essere positiva e preludere alla richiesta di concessione edilizia e quindi alla progettazione.
1Ma può essere anche negativa e quindi aprire ad una sanatoria. L’accesso agli atti significa accesso alle pratiche, visione delle pratiche, estrazione delle copie sia in cartaceo che in digitale e tutti gli atti contabili tecnico-amministrativi connessi. Successivamente l’Ufficio deve fare l’istruttoria delle pratiche sia in sanatoria sia a regime, che per la detrazione fiscale del Superbonus produce un notevole incremento di domande.
Il procedimento implica anche una fase di colloquio in presenza con gli interessati o i loro tecnici e il comune ha predisposto nel portale il cadenzario degli appuntamenti ed è possibile prenotarli. Gli interventi possono riguardare l’eco bonus o il sisma bonus. Quest’ultimo riguarda il miglioramento e l’adeguamento sismico degli edifici; l’eco bonus è per interventi di efficientamento energetico. E interessa ogni tipologia edilizia”.
“Comprendiamo il momento difficile e la resistenza che ognuno ha nel fare progetti di medio periodo con una forte incertezza nel futuro anche prossimo – conclude l’assessore – tuttavia il nostro costruito ha criticità che spesso ne pregiudicano nel tempo l’affidabilità e su cui il Superbonus aiuta ad intervenire recuperando con le detrazioni più di quello che si è speso. L’incentivo riguarda il risparmio energetico ma anche il miglioramento sismico, che per noi è un aspetto particolarmente sensibile delle politiche urbanistiche e con una lettura molto chiara anche all’interno del nuovo prg”.
Economia: “la Regione sostenga tutti i soggetti danneggiati dalle ultime ordinanze”. Mozione di Bettarelli (PD)
“La Giunta regionale preveda forme di ristoro a favore di tutte le categorie economiche oggetto di restrizione della propria attività a seguito di provvedimenti regionali emanati o da emanare e che già non godano di misure di sostegno statali o comunitarie”. Lo chiede, con una mozione, il consigliere Michele Bettarelli (Pd) domandando inoltre al Governo regionale di “essere coerente con le richieste avanzate a Roma dalla Lega, che rivendica indennizzi per le attività colpite dai provvedimenti restrittivi contenuti nei Dpcm. I leghisti umbri siano dunque conseguenti alle posizioni assunte dai loro referenti nazionali e mettano in campo azioni concrete in favore degli operatori danneggiati dalle ordinanze della Giunta Tesei”.
Nell’atto di indirizzo Bettarelli auspica che l’Esecutivo di Palazzo Donini tenga in considerazione le ripercussioni sulle categorie economiche dei provvedimenti regionali adottati per fronteggiare la diffusione del virus. Il consigliere regionale, ricordando i precedenti provvedimenti regionali posti a limitazione delle attività commerciali, di somministrazione e degli eventi, evidenzia infine che “è interesse della comunità umbra perseguire il giusto equilibrio tra l’interesse pubblico alla salute e quello economico” e che “in base all’evoluzione della curva epidemiologica altri provvedimenti restrittivi regionali potrebbero rendersi necessari”.
Sansepolcro: Sei Toscana attiva un nuovo canale dedicato per la raccolta dei rifiuti prodotti dai cittadini in quarantena obbligatoria
Da oggi è attivo il “Servizio Covid” del numero verde. Chiamando l’800 127 484, e selezionando l’opzione ‘numero 5’, gli utenti sottoposti a isolamento domiciliare potranno parlare direttamente con un operatore per avere tutte le info utili sulle modalità di erogazione del servizio di raccolta rifiuti, consegna e ritiro del kit di raccolta. Il servizio è disponibile tutti i giorni, dal lunedì al giovedì, dalle 9 alle 13 e dalle 13:30 alle 17; il venerdì dalle 9 alle 13.
Oltre al numero verde, è possibile richiedere informazioni anche inviando una mail all’indirizzo dedicato customer-care@seitoscana.it.
L’attivazione del canale dedicato rientra fra i servizi straordinari messi in campo da Sei Toscana visto l’aggravarsi della situazione emergenziale e il forte aumento delle persone sottoposte a isolamento domiciliare obbligatorio.
Sei Toscana fornisce alle utenze indicate dai singoli Comuni di residenza i contenitori per effettuare la raccolta rifiuti che, in via del tutto eccezionale, non devono essere differenziati. I rifiuti vengono prelevati direttamente al domicilio secondo un calendario comunicato direttamente dagli operatori di Sei Toscana alle persone interessate. Le operazioni sono svolte in assoluta sicurezza: il personale incaricato è dotato di tutti i DPI (dispositivi di protezione individuale) necessari e non ha alcun contatto con l’utenza, inoltre i mezzi utilizzati per la raccolta vengono sanificati e igienizzati ad ogni fine turno. Il servizio di raccolta e smaltimento viene eseguito come stabilito dalle direttive della Regione Toscana e questi rifiuti vengono mandati direttamente a incenerimento senza alcun trattamento preliminare.


