Sono in fase di ultimazione i lavori di manutenzione straordinaria delle opere di consolidamento del Colle di Montone.
A renderlo noto è l’Amministrazione comunale, che sottolinea l’importanza dell’intervento per mantenere in efficienza opere fondamentali, sia per l’assetto idrogeologico che per la tutela del centro abitato.
“Il territorio torna a riappropriarsi di uno spazio capace di offrire opportunità di svago e relax all’aria aperta – spiega il sindaco Mirco Rinaldi -. Sicuramente un luogo speciale dove sentirsi immersi nella natura e, allo stesso tempo, vicini alla cultura e al fascino del centro storico del borgo, visto i pochi passi che separano le due realtà. A breve anche i lavori di rifacimento dei parapetti del percorso pedonale saranno terminati, per questo stiamo pensando di creare dei tratti dedicati ai bambini, senza dimenticare gli adulti, grazie ad itinerari riconosciuti anche dal CAI. L’obiettivo è quello di valorizzare al massimo una zona che era quasi impraticabile e, ora, per le sue ‘nuove’ caratteristiche può essere abbinata anche alla sentieristica”.
I lavori in questione, articolati in diversi momenti, hanno interessato prevalentemente l’area della “Macchia del Negrone” e del versante nord-est posto a monte della strada provinciale di Montone-Pietralunga.
La zona, a partire dal mese di luglio del 2017, è stata oggetto di un’intensa operazione di pulizia, con il taglio delle vegetazione infestante, che aveva invaso le opere di consolidamento, e la ripulitura dei canali di scolo delle acque meteoriche.
In particolare, nell’area Macchia del Negrone e in quella a monte del ponte San Martino, una volta liberate dalla folta vegetazione, è stato necessario intervenire con ulteriori lavori, in quanto, per effetto del lungo tempo trascorso dalla loro realizzazione (1997-2001), il sistema dei drenaggi superficiali necessitava di essere adattato all’effettivo stato dei luoghi. Su questa base si è passati alla pulizia e al ripristino della funzionalità di canalette in acciaio ondulato, oltre alla stabilizzazione delle stesse.
In questi giorni sarà completata anche la sostituzione integrale della staccionata sul camminamento posto sopra le paratie drenanti della Macchia del Negrone. La balaustra, realizzata alla fine degli anni ‘90, in pali di pino tornito, era in buona parte rovinata e non recuperabile. Per tale motivo è stata sostituita con una staccionata in acciaio Corten, costituita da montanti verticali in acciaio del diametro di 114 mm (sp. 2 mm, altezza 1100 mm), un corrimano orizzontale in acciaio e quattro funi orizzontali (in mezzeria) in acciaio inox AISI 316 del diametro di 6 mm a 49 fili. Questo intervento porta nuovamente fruibile il camminamento che collega l’area verde al centro storico.
Mentre nella zona a monte delle gabbionate poste lungo la strada provinciale, in corrispondenza del ponte sul fosso San Martino, si è provveduto al ripristino delle funzionalità di due zone contigue. In tali punti si erano verificati scoscendimenti di materiale detritico che, nel tempo, hanno fornito substrato per l’insediamento di una fittissima vegetazione. Qui, dopo aver rimosso il materiale scosceso, si è reso necessario realizzare, subito a monte delle gabbionate, una scogliera al piede della nicchia di distacco per poter poi riprofilare il pendio. Il terreno è stato poi trattato con uno speciale procedimento di idrosemina ed è stata realizzata una barriera di protezione (altezza 2 metri) posta tra la scogliera e il pendio riprofilato, per bloccare l’eventuale rotolamento di elementi lapidei di media dimensione provenienti dalla sommità del versante. Sempre nella zona riprofilata, subito a monte della scogliera, a completamento della rimodellazione del tratto del Versante, sono state poste in opera geocelle a nido d’ape di confinamento della coltre superficiale. Per quanto riguarda la zona centrale della nicchia di distacco, infine, sono state realizzate delle viminate, disposte con andamento quasi parallelo alle curve di livello, ma in leggera pendenza tra queste, con lo scopo di rimodellare il terreno superficiale realizzando terrazzamenti inerbiti, in modo da convogliare le acque superficiali, evitando il dilavamento dello strato superficiale e rallentando la velocità dell’acqua.
Montone: consolidamento del Colle, in fase di ultimazione i lavori di straordinaria manutenzione
Sansepolcro: ufficiale, rinviata la cerimonia “Comune Europeo dello sport”
E’ arrivata questa mattina la comunicazione da parte di Aces Italia sul rinvio della cerimonia in programma il 9 novembre al Coni a Roma.
In quell’occasione, anche Sansepolcro avrebbe ritirato la bandiera di “Comune europeo dello sport 2021”, ma la situazione della pandemia ha spinto gli organizzatori a rinviare tutto ad aprile 2021.
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Luigino Orazi (presidente Umbertide Civica) “centro destra, così non va!”
“Lo scorso 29 gennaio è stata presentata l’associazione Umbertide Civica che lavora e collabora con tutte le liste civiche dell’Umbria, collaborazione sfociata nell’ “Alleanza civica per l’Umbria”. In quella occasione tutte le liste civiche umbre hanno partecipato alla presentazione della nostra associazione intervenendo e dando appoggio al progetto regionale.
In quella occasione abbiamo dato pieno appoggio all’Amministrazione locale a guida centro destra, mettendoci a loro disposizione per collaborare e dare una svolta e un cambiamento alla nostra città.
Alla presentazione dell’associazione tutta l’Amministrazione era presente e dagli interventi si era data per scontata una collaborazione a 360 gradi.
Da quel giorno io, che sono presidente, e nessuno dell’associazione è stato chiamato o interpellato.
Io, insieme ad altri, abbiamo lavorato affinchè il cambiamento avvenisse, perchè venivamo da 15 anni di disastri totali che hanno fatto sprofondare il nostro paese.
Oggi la situazione è veramente drammatica: uno per la grave situazione economica, due per le scelte scellerate fatte dalle precedenti amministrazioni, tre per la grave emergenza Covid-19.
Oggi, di fronte al grave problema del commercio, al problema del traffico, a quello irrisolto della gestione dell’ex fattoria tabacchi, a quello, irrisolto, della Piattaforma, non c’è stato minimo confronto né analisi seria e congiunta dei problemi per trovare le soluzioni. Per non parlare poi del problema che ci sta più a cuore, come a tutti gli umbertidesi: il nostro ospedale.
La nostra associazione ha proposte da fare utilizzando tutte le nostre eccellenze che lavorano all’interno della nostra struttura ospedaliera, il tutto per dare un valido contributo alla sanità territoriale dell’Alto Tevere.
Vogliamo dire alla nostra Amministrazione comunale che noi umbertidesi abbiamo un ospedale e lotteremo contro tutti in questo caso: Regione, Usl e Comune se non saranno al nostro fianco. Noi non molleremo e difenderemo fino all’ultimo il nostro ospedale.
Abbiamo in cantiere assemblee con i vari consigli di quartiere nonché un’assemblea pubblica dove inviteremo tutta la cittadinanza per spiegare il nostro progetto per l’ospedale di Umbertide.
Il nostro obbiettivo è quello di correre velocemente, avendo al fianco Amministrazione e cittadini per portare a termine il nostro progetto.
Infine un consiglio spassionato a quelli che noi oggi consideriamo nostri alleati e parliamo del centro destra che piuttosto che rispondere e polemizzare con gli alleati, si concentri di più a contrastare le prese di posizione di chi ci ha ridotto in questo stato, cioè il Pd, che oggi critica e dà lezioni come se non avesse mai governato e compiuto i disastri che l’ha condotto alla meritata sconfitta elettorale”.
Politica Sansepolcro: Michele Gentili (Azione) “Lavoriamo per costruire la casa dei moderati, nessuna alleanza con forze populiste. Urgente protocollo di intesa tra Comuni di Provincie confinanti”
“Siamo semplici spettatori, di questi ultimi mesi di consiliatura, per questo non daremo giudizi su quanto prodotto in questi 5 anni dalla Giunta presieduta dal Sindaco Cornioli. Azione si sta strutturando su territorio, a breve usciranno le cariche a livello regionale, qualsiasi presentazione è comunque rimandata al termine dell’emergenza sanitaria. Per quanto riguarda le alleanze, nessun accordo con forze populiste, disponibili al dialogo tra moderati inclusa Forza Italia detto questo, per noi conterà solo il programma su quello stringeremo intese, incluso un protocollo chiaro ed efficace che superi la burocrazia e le limitazioni tra i comuni di Provincie confinanti”
Covid-19 a Sansepolcro: Cornioli “2 nuovi positivi a Sansepolcro, anche se ufficiosamente siamo a conoscenza di altri casi”
“Oggi la Asl ci ha comunicato 2 nuovi positivi a Sansepolcro, anche se ufficiosamente siamo a conoscenza di altri casi. Ve li comunicheremo quando ci sarà la conferma dell’Azienda sanitaria.
Quelli di oggi sono:
- un bambino di 2 anni in isolamento domiciliare, contatto di caso
- uomo di 51 anni in isolamento domiciliare, contatto di caso.
Per quanto riguarda le scuole, ricordo che nel nostro comune ci sono classi in quarantena preventiva, per la quale le famiglie interessate sono già state tutte avvisate.
La situazione, come vedete dalle cronache quotidiane a livello locale e nazionale, è in continua evoluzione. I nostri comportamenti e il rispetto delle regole possono contenere in modo importante il diffondersi del virus. Per questo, vi invito fortemente a rispettare la distanza, a lavare spesso le mani e a indossare la mascherina”.
Isola ecologica chiusa per questa settimana
Questa settimana l’isola ecologica di Sansepolcro resta chiusa per consentire il trasloco nella rinnovata area che ospiterà servizi e attività. Sono infatti terminati i lavori di adeguamento del Centro di raccolta di Santa Fiora.
Sabato 7 novembre sarà inaugurato, in forma ristretta, e da lunedì 9 sarà aperto alla cittadinanza. L’amministrazione comunale si scusa per eventuali disagi di questi giorni
Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 5 nuovi guariti e 8 nuovi positivi, numeri ancora contenuti rispetto al resto della regione, ma con meno tamponi”
“Ieri nella nostra città ci sono state cinque persone guarite, più otto positive”. Lo ha dichiarato oggi il sindaco Luciano Bacchetta, aggiornando la situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello. “Dei nuovi positivi, nessuno dei quali ricoverato, una persona risiede in un altro Comune, ma è domiciliata nel nostro territorio”, ha precisato il primo cittadino, rimarcando che “i numeri sono abbastanza contenuti, percentualmente inferiori rispetto al dato regionale, anche se sono stati fatti meno tamponi rispetto alla media, essendo trascorso il fine settimana e bisogna sempre tenerne conto”. Nell’osservare che a livello regionale nella giornata di ieri siano stati registrati 769 nuovi positivi, “una quota particolarmente elevata rispetto al minor numero di test effettuati”, Bacchetta ha preso atto che delle 9 persone decedute, tre erano ricoverate nell’ospedale di Città di Castello, due di Perugia e una di Gubbio, e ha rivolto condoglianze sentite alle loro famiglie. “La situazione attuale va vissuta in maniera assolutamente seria, consapevole dei rischi e delle potenzialità di aumento del Covid in presenza di una seconda ondata caratterizzata da una maggiore espansione dei contagi, ma i numeri di Città di Castello e i comportamenti dei tifernati indicano una tenuta del nostro sistema che sembra piuttosto buona e ci deve far sperare che l’andamento dell’epidemia non subisca impennate nel nostro territorio”, ha evidenziato il sindaco. “Sono alle viste altri provvedimenti, vedremo se saranno anche regionali o locali, certo è che l’Umbria, pur non avendo un indice Rt tra i più alti in assoluto, presenta alcune aree, alcune città, dove le criticità sono molto forti, con percentuali altissime”, ha rilevato il primo cittadino, nel puntualizzare come a Città di Castello si stiano “rispettando in maniera assolutamente rigorosa le indicazioni nazionali e regionali, anche quelle che ci convincono meno, a tutela della salute nostra e degli altri”. Bacchetta ha espresso rammarico per il fatto che nelle scuole secondarie sia stata applicata la didattica a distanza, “un provvedimento reso necessario dall’espansione del Covid che sicuramente non è una bella cosa per i nostri ragazzi, per i quali non poter frequentare le scuole per giorni e settimane interi è una diminutio didattica, ma soprattutto umana importante, una sofferenza”. “Purtroppo fin quando non ci sarà il vaccino dovremo convivere con il Covid – ha concluso Bacchetta – tentando di rispettare le misure importanti per la salvaguardia della salute dei cittadini e della continuità dell’attività produttiva”.
CDCNOT/20/11/02/COMINLINEA/455/MB
Rafforzamenti sicurezza urbana: approvati dal Comitato Provinciale i progetti di videosorveglianza presentati da 26 Comuni della Provincia
Sono 26 i Comuni della Provincia (Bastia Umbra, Campello sul Clitunno, Cannara, Cascia, Castel Ritaldi, Cerreto di Spoleto, Citerna, Gubbio, Lisciano Niccone, Magione, Massa Martana, Marsciano, Montone, Monte Santa Maria Tiberina, Paciano, Panicale, Perugia, San Giustino, Scheggino, Sellano, Spello, Spoleto, Todi, Tuoro sul Trasimeno, Umbertide e Vallo di Nera, che, ai fini dell’accesso ad appositi finanziamenti statali, hanno presentato in Prefettura i progetti per l’installazione di sistemi di videosorveglianza in ambito urbano, esaminati ed approvati dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica lo scorso 29 ottobre.
Con detti progetti, i Comuni interessati concorreranno, nell’ambito di una graduatoria a carattere nazionale che verrà stilata dal Ministero dell’Interno, all’assegnazione di risorse, pari, per l’anno 2020, a 17 milioni di euro.
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Nel suo intervento, il Prefetto Gradone ha voluto sottolineare l’importanza della valorizzazione della videosorveglianza, soprattutto mediante la realizzazione di apparati di ultima generazione, nonché del loro collegamento diretto con le Centrali Operative delle Forze di Polizia, ai fini di una sempre più efficace azione di prevenzione e contrasto di fenomeni di illegalità e di degrado.
L’installazione di tali apparati, infatti, è stata individuata come misura per la prevenzione ed il contrasto della criminalità diffusa e predatoria nei Patti per la Sicurezza, stipulati dalla Prefettura con i suindicati Comuni, che costituiscono presupposto per l’eventuale concessione dei finanziamenti in parola.
I progetti, a seguito dell’approvazione da parte del Comitato, sono stati trasmessi, nel rispetto della prevista scadenza del 31 ottobre, al Ministero dell’Interno medesimo, che procederà alla loro valutazione.
Rinnovati i vertici del comparto moda di Confartigianato. Giordano Frangipani presidente provinciale, Carlo Donati presidente regionale
Rinnovate le cariche del comparto moda di Confartigianato. Nominati due nomi di spicco dell’imprenditoria aretina, rispettivamente Giordano Frangipani Presidente di Confartigianato Moda Provinciale, e Carlo Donati Presidente di Confartigianato Sarti e Stilisti Regionale.
Un settore, quello della moda, particolarmente importante per la provincia di Arezzo e la Toscana, regione che figura tra le protagoniste del made in Italy, che ha sofferto pesantemente per il lockdown della scorsa primavera. Prima dello scoppio della pandemia la moda italiana nel mondo valeva quasi 28 miliardi (2019 +7.3% rispetto al 2018). Tra i principali acquirenti la Svizzera con quasi 4 miliardi, con una forte crescita (+54,6%) dovuta soprattutto a borse e pelletteria, la Francia (2,9 miliardi +8,2%) e la Germania (2,3 miliardi). Quarti gli Stati Uniti con 1,7 miliardi (+8,9%).
Negli ultimi decenni l’alta qualità è stata sempre più determinante e il nostro Paese è il primo in Europa per numero di occupati nelle PMI della moda.
“Più piccole di dimensioni rispetto agli altri paesi Ue- osserva il presidente Giordano Frangipani – le nostre imprese hanno una forte interrelazione e capacità di innovazione, flessibilità e grande specializzazione, questo garantisce la forte competitività della filiera. Per dare un’idea di quello che significa, basti pensare che il sistema della subfornitura italiano rifornisce il 60% della moda di qualità del mondo e che l’industria tessile italiana raggiunge il 77,8% del totale delle esportazioni europee.”
Se dunque la qualità è la caratteristica principale del sistema moda aretino e toscano, questa è la strada da percorrere con decisione anche per affrontare i mercati al tempo del covid che fra tanti aspetti negativi, offre anche qualche possibilità da cogliere.
“Tra gli aspetti positivi di questo periodo – commenta Carlo Donati, presidente regionale dei sarti e stilisti di Confartigianato – possiamo annoverare la crescita del numero di persone che prestano attenzione all’ambiente e alla green economy, una presa di coscienza che era già in atto, ma che è certamente cresciuta. In questo contesto – prosegue – la nostra produzione esce vincente per la cura dei dettagli, e per la qualità delle materie usate e del prodotto finito e va valorizzata sotto questo aspetto. Deve risultare evidente – conclude – il gap qualitativo del fast fashion nei confronti dell’artigianato italiano”.
Qualità però deve fare rima con originalità, ovvero decisa lotta alla concorrenza sleale.
“La concorrenza alle imprese italiane – sottolinea Frangipani – gioca spesso sulla pratica di un lavoro svolto al di fuori di un contesto normativo corretto ed etico, al quale le imprese serie si attengono invece scrupolosamente. Il mondo della moda è stato messo frequentemente sul banco degli imputati e, in particolare, i colossi del fast fashion sono accusati di favorire manodopera a basso costo e orari di lavoro senza controllo. Queste realtà sembrano lontane, ma spesso si possono trovare anche nel nostro paese. Per questo, come Presidente di Confartigianato Moda Provinciale – continua Frangipani – mi impegnerò in prima persona nel contrasto di quelle modalità che vanno contro l’etica e generano una grave concorrenza sleale”.
Il messaggio finale è un invito a serrare i ranghi e mettere in campo tutte le energie per salvaguardare un comparto prezioso e guardare al futuro.
“Con queste premesse – conclude Frangipani – non possiamo farci scoraggiare, nonostante le difficoltà siano molte e innegabili. Dobbiamo pensare che questa pandemia, speriamo prima possibile, avrà comunque un termine. Nel frattempo impegniamoci a individuare e a sfruttare tutti gli strumenti possibili per incrementare le vendite, particolarmente all’estero. Questa è la strada che dovremo percorrere, per le nostre imprese e per tutto il sistema.”
Citerna: pulizia e manutenzione dei terreni, nuova ordinanza del Sindaco. Aumentate le multe per chi non cura fossi e canali
Nuova ordinanza emessa dal sindaco del Comune di Citerna, Enea Paladino, al fine di salvaguardare la pubblica incolumità e tutelare il territorio.
“La prevenzione del rischio idrogeologico è una priorità assoluta della nostra azione amministrativa e questa ordinanza, predisposta insieme al lavoro del vicesindaco Paolo Carlini e del presidente della commissione urbanistica Nunzio Romano, va verso questa direzione. Abbiamo voluto aggiornare una vecchia ordinanza del 2014, portando la sanzione minima dagli irrisori 25 euro a 100 euro, ma confermando il massimale sanzionabile a 500 euro. In più c’è l’aggravante che qualora non si proceda alla risoluzione del problema, l’amministrazione comunale potrà intervenire in sostituzione del proprietario inadempiente con esecuzione d’ufficio dei lavori necessari e addebitando le relative spese. Si è ritenuto opportuno, inoltre, dare la possibilità ai proprietari di potere ottemperare a questa ordinanza nell’arco dell’intero anno solare e non solo per alcuni mesi, come era predisposto fino ad ora. Questo è il primo passo per risolvere una problematica ormai diventata improrogabile, in attesa che partano i lavori sul Sovara e sui Rii secondari. Fondamentale sarà poi l’aiuto della Regione Umbria e della Provincia di Perugia per la manutenzione dei canali demaniali. L’obiettivo fondamentale – conclude il primo cittadino – è mettere in sicurezza le case e gli abitanti del nostro Comune e ovviamente sarà importante creare un coordinamento tra i vari soggetti interessati, anche rimettendo mano ad un nuovo regolamento che disciplini la gestione e la manutenzione dei canali e della rete idrografica minore del territorio comunale”.
Emergenza coronavirus a Sansepolcro: Cornioli “oggi contiamo 14 nuovi positivi. Alcune classi in quarantena, altre sospese in via cautelativa”
“La Asl ha comunicato che nelle ultime 24 ore si sono registrati 14 nuovi casi di positività a Sansepolcro Si tratta di:
- Donna di 19 anni Isolamento Domiciliare
- Uomo di 48 anni Isolamento Domiciliare
- Donna di 77 anni Isolamento Domiciliare
- Uomo di 77 anni Isolamento Domiciliare
- Bambino di 3 anni Isolamento Domiciliare
- Bambina di 8 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso
- Ragazza di 16 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
- Uomo di 21 anni, isolamento domiciliare
- Uomo di 37 anni isolamento domiciliare
- Donna di 48 anni isolamento domiciliare
- Donna di 56 anni isolamento domiciliare
- Uomo di 61 anni, isolamento domiciliare, contatto di caso
- Uomo di 80 anni, isolamento domiciliare
- uomo di 43 anni ricoverato in ospedale
Ecco un quadro della seconda fase dell’emergenza, con i dati aggiornati ad oggi: - 110 casi positivi in totale
- 86 gli attualmente positivi
- 20 guariti
- 3 persone ricoverate in ospedale
- 1 persona deceduta
Nelle nostre scuole ci sono alcune classi in quarantena e altre in cui le lezioni sono state sospese in via cautelativa. Tutte le famiglie di questi ragazzi sono state avvisate. Per finire, la solita ma importante raccomandazione: massima attenzione, perchè potremmo essere tutti asintomatici. Per questo, è fondamentale rispettare le regole del distanziamento, della mascherina e del lavaggio frequente delle mani”.
Emergenza Coronavirus a Città di Castello: Bacchetta “oggi 13 nuovi positiv per un totale di 119, ma nessun ricoverato”
“Aggiorniamo con i 13 positivi di ieri in isolamento domiciliare. Il totale a Città di Castello è di 119 positivi. Nella giornata di ieri nessuno è stato ricoverato e la loro situazione non è particolarmente preoccupante. Nel reparto COVID sono ricoverate 35 persone, 29 delle quali in reparto COVID e le altre in terapia intensiva e nessuna di Città di Castello. Oggi ci sono in corso le visite al cimitero, l’afflusso è sostenuto e disciplinato dalle associaizoni di volontariato in particolare i Carabinieri in congedo, che ringrazio perché stanno garantendo un accesso ordinato. Il consiglio comunale ha approvato una riduzione di 100mila euro per le attività rimaste chiuse nel lock down, dal Governo sono arrivate altre risorse che verranno utilizzate per aiutare chi da questa nuova emergenza sta avendo un danno economico. Dovremmo fare delle valutazioni per capire come distribuirle meglio. In Umbria la situazione è difficile: una comunità come quella di Umbertide, che ha una popolazione molto inferiore alla nostra, registra oggi ben 103 positivi. Sono allo studio altri provvedimenti perché le misure attuali non sembrano sufficienti. Il punto critico è l’occupazione di posti letto all’ospedale, perché i ricoveri sono in crescita. Il fatto che non ci siano tifernati ricoverati è positivo ma non vuole dire niente perché i ricoverati sono umbri. Abbiamo alcuni dati incontrovertibili. Uno è il numero basso rispetto alla regione di positivi: sono ad oggi 119, gli altri sono riferibili alle persone che sono nelle nostre strutture tra cui Villa Muzi. Se continuasse questo trend, gli spazi non sarebbero più sufficienti e si dovrebbero trovare altre soluzioni. Seguiamo gli sviluppi, il contesto nazionale è sotto gli occhi di tutti. Alle attività produttive sarebbe opportuno lasciare la maggiore possibilità di operare perché la situazione economica è comunque importante, perché passato il COVID non possiamo trovarci con un tessuto produttivo disarticolato. Infine ricordo che anche oggi sono vietate le consuetudini legate ad Halloween. Torno a raccomandare il rispetto di tutte le regole, in particolare mascherina e distanziamento”.
CDCNOT/20/10/31/COMINLINEA/389/SSC
“Comune Europeo dello Sport”, si riparte da un contest fotografico
“Sansepolcro, Comune europeo dello sport”. Il 2021 sarà l’anno del Borgo, grazie all’importante riconoscimento che gli è stato assegnato da Aces. La tradizione sportiva di Sansepolcro è molto forte e l’amministrazione comunale ci ha creduto e investito. Purtroppo, causa emergenza Covid, il programma di eventi è stato annullato. Intanto il 9 novembre Lorenzo Moretti, consigliere delegato allo Sport, sarà a Roma, al Coni, per una cerimonia ristretta che prevede la consegna della bandiera di Comune Europeo dello Sport
“Non è un anno fortunato per rendere merito a questo importante riconoscimento – spiega Moretti – Non è possibile organizzare eventi e alcuni che erano in programma per fine 2020 sono già stati annullati. Ma è intenzione di questa amministrazione mettere comunque in risalto il successo ottenuto, che è merito di tutte le realtà sportive del territorio”.
Il primo step è l’organizzazione di “Borgo Sport Contest”, che prende il via oggi 1 novembre per concludersi il 30 dello stesso mese. L’invito ai cittadini e alle società del Borgo è di inviare una foto, la più bella o significativa, sul tema dello sport a Sansepolcro. Saranno tutte pubblicate sui Social del Comune, per far sentire che al Borgo lo sport è vivo. Inoltre, saranno selezionate alcune foto da inserire in una pubblicazione cartacea che uscirà i primi mesi del 2021.
“Vogliamo raccontare cosa significhi lo sport per Sansepolcro – continua Moretti – e come siamo riusciti a raggiungere questo importante riconoscimento europeo grazie all’impegno di tutti. Stiamo anche lavorando ad una cartellonistica che sarà posizionata agli ingressi della città e all’interno delle palestre. Infine, nelle scuole verranno distribuiti dei gadget ai nostri ragazzi. Tutto questo perché, in attesa di poter recuperare eventi ed iniziative, ci si ricordi di quanto sia bello fare sport e di come questa città ci abbia sempre investito”.
Per partecipare a “Borgo Sport Contest”, i cittadini possono inviare la foto prescelta alla mail ufficiostampa@comune.sansepolcro.ar.it con oggetto: “BORGO SPORT CONTEST: NOI CI SIAMO” accompagnandola ad una brevissima descrizione.
Visite al cimitero di Città di Castello in sicurezza grazie anche al supporto delle associazioni di volontariato e protezione civile
Visite in sicurezza ai cimiteri. Da questa mattina al “monumentale” distribuita agli ingressi anche la guida storico-artistica. In queste giornate dedicate alla Commemorazione dei Defunti gli operatori della cooperativa il Poliedro, insieme alle raccomandazioni di sicurezza, hanno iniziato la distribuzione all’entrata del cimitero monumentale della guida storico artistica di questa struttura, nota in tutta Italia per il suo pregio “con l’intenzione di stimolare i cittadini ad osservarla meglio mentre visitano la tomba dei loro cari”.
Attenzione alta di operatori della cooperativa, del servizio comunale, della polizia municipale, e di gruppi di associazioni di volontariato e protezione civile che si alternano ai tre ingressi e all’interno del cimitero per verificare e garantire il rispetto di tutte le norme e disposizioni anti-Covid a fronte dell’inevitabile afflusso di persone e parenti dei defunti. Prima di entrare sanificazione delle mani mascherina e guanti all’occorrenza. Operazioni di controllo disciplinate con grande professionalità dai volontari delle associazioni, dai responsabili del cimitero e addetti del servizio comunale: controlli sull’area del cimitero anche da parte degli agenti della polizia municipale. Plaudono all’iniziativa l’assessore ai Lavori Pubblici Luca Secondi e l’assessore alla Protezione Civile, Luciana Bassini, per i quali “il rilievo del cimitero monumentale è un elemento da valorizzare perché il sito tifernate è uno tra i più rappresentativi del periodo in cui venne costruito ad onore dei benefattori che a suo tempo si impegnarono in questa opera.
Una guida mancava e siamo certi che sarà molto apprezzata dai cittadini che in questi giorni si recheranno ai cimiteri. A loro vogliamo associarci nel raccomandare il rispetto di tutte le misure di prevenzione del contagio perché anche in questo anno così particolare e difficile si possa fare visita ai defunti in modo ordinato e senza mettere a repentaglio la salute. Su questo fronte gli operatori vigileranno insieme ai volontari, sia presso il cimitero monumentale che nelle altre strutture dove sembri opportuno”. “L’iniziativa di realizzare questa Guida Storico Artistica del Cimitero Monumentale di Città di Castello – dichiara il vicepresidente della Cooperativa Federico Bianchini – nasce da un’idea interna e dalla ditta CESA in sede di presentazione delle proposte migliorative all’interno del progetto tecnico di gara di appalto per la gestione dei cimiteri, con l’intento di valorizzare e divulgare il patrimonio artistico del nostro cimitero urbano.
La consapevolezza da parte dei cittadini delle ricchezze del patrimonio comune rappresenta anche il presupposto per il rispetto e la salvaguardia del patrimonio stesso. L’azione di valorizzazione e divulgazione prevede quindi la diffusione più ampia possibile della conoscenza delle ricchezze del patrimonio in questione”. Il progetto si sviluppa attraverso una versione cartacea che “sarà disponibile gratuitamente presso il Cimitero Monumentale, la Pinacoteca e la Biblioteca Comunali e presso l’ufficio di informazione turistica in concomitanza con la festività della Commemorazione dei Defunti. Successivamente sarà resa disponibile a visitatori e turisti anche attraverso i siti del Comune di Città di Castello e della Cooperativa Il Poliedro e scaricabile facilmente su smartphone o tablet tramite codici QR collocati presso il cimitero stesso. Inoltre, al fine di divulgare le ricchezze storico culturali e artistiche del cimitero, la cooperativa Il Poliedro ha in programma di proporre una serie di visite guidate/percorsi didattici a tema da realizzare non appena sarà consentito e opportuno”.
Covid-19 a Sansepolcro: Cornioli “oggi 10 nuovi positivi, una raccomandazione soprattutto agli over 65, che stiano più possibile in casa”
Questo l’aggiornamento quotidiano sul Covid-19 a Sansepolcro
“La Asl ci ha comunicato che nelle ultime 24 ore a Sansepolcro si registrano 10 nuovi casi positivi.
Si tratta di:
- Uomo di 24 anni isolamento domiciliare
- Uomo di 39 anni isolamento domiciliare
- Bambina di alcuni mesi, in isolamento domiciliare
- Ragazzo di 17 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
- Donna di 32 anni isolamento domiciliare
- Donna di 36 anni isolamento domiciliare
- Donna di 37 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
- Donna di 43 anni isolamento domiciliare
- Donna di 47 anni isolamento domiciliare
- Uomo di 59 anni isolamento domiciliare
La raccomandazione oggi va soprattutto agli over 65, che stiano più possibile in casa. E’ importante che i figli li tutelino con la massima attenzione, utilizzando anche in casa mascherine e distanziamento. Può sembrare innaturale ma dobbiamo farlo per loro”.
Bollette choc: come evitarle, come gestirle
La prima semplice cosa da fare per evitare il rischio di bollette elevate è effettuare periodicamente l’autolettura. Con la comunicazione dell’autolettura si ha la possibilità di monitorare i propri consumi e di tenere sotto controllo la spesa per il servizio idrico.
In ogni bolletta viene proprio per questo indicato il periodo più utile, ai fini della regolare fatturazione, entro cui comunicare l’autolettura.
L’autolettura può comunque essere fornita anche al di fuori del periodo indicato.
L’autolettura è tanto più importante per quei clienti che hanno il contatore posizionato all’interno delle proprietà private.
L’autolettura è ancor più importante oggi, in questo periodo di restrizioni epidemiologiche, perché potrebbe essere più probabile la mancata acquisizione della lettura da parte dei nostri letturisti, in particolare per i contatori all’interno delle proprietà private.
Monitorare i consumi è molto importante anche per accorgersi tempestivamente di eventuali casi di perdite occulte agli impianti interni. Questo sia per evitare danni alla proprietà derivanti dalla dispersione dell’acqua, sia per evitare pesanti bollette.
In caso di perdite occulte, in ogni caso, il Regolamento condiviso con le Associazioni dei Consumatori, consente al cliente di beneficiare della cosiddetta “depenalizzazione”, ossia della riduzione della bolletta con applicazione di una tariffa di favore sulla parte di consumi in eccesso rispetto al consumo medio storico.
Sono classificate come perdite occulte le dispersioni d’acqua, a valle del contatore di misura, che per loro natura non sono immediatamente visibili.
Tipicamente tali perdite occulte sono riconducibili a rotture di tubi interrati con un flusso d’acqua che si infiltra nel sottosuolo senza che questa si renda visibile al livello del terreno. Non sono invece classificabili come perdite occulte (e quindi non possono beneficiare della depenalizzazione) consumi anomali dovuti a malfunzionamento di impianti del Cliente (per es. da impianti di raffrescamento, frigoriferi, irrigazione ecc.), consumi per scarico da valvola di troppo pieno, vaschette del WC difettose, ecc.
Per inviare l’autolettura:
- accedendo allo sportello on-line My Umbra Acque
- accedendo all’APP My Umbra Acque
- accedendo alla nostra chat ChiediaUmbraBot dall’APP Telegram
- chiamando il numero telefonico 800 00 55 43
- inviando un sms direttamente dal tuo cellulare al numero 339 9940019 nel seguente formato: codiceutenza#codicecliente#autolettura (riportiamo qui di seguito un esempio esplicativo: 200001111111#1001111111#1234)
Per richiedere la depenalizzazione per perdita occulta:
- scaricare il modulo dal nostro sito internet https://www.umbraacque.com/servizi-ai-clienti-e-informazioni/richieste-commerciali/controllare-contatore-e-consumi/depenalizzazione, compilarlo e inviarlo secondo le modalità indicate nel modulo stesso
Per la richiesta di depenalizzazione necessita: - N. Documento d’identità e Codice Fiscale
- Codice Utenza o Codice Cliente
- Lettura contatore al momento della riparazione
- Fattura dell’idraulico
- Foto del danno scattate prima e dopo la riparazione
La mancanza di uno degli allegati/dati obbligatori comporterà la NON accettazione della richiesta.
Ricordiamo infine che è possibile inoltrare la richiesta di depenalizzazione tariffaria una sola volta nell’arco di un triennio.
Inoltre per la risoluzione di eventuali controversie è possibile ricorrere alla Conciliazione ADR. Umbra Acque ha siglato un Protocollo di intesa ADR sulla conciliazione paritetica con le Associazioni dei Consumatori.
La Conciliazione Paritetica è un metodo di risoluzione extragiudiziale delle controversie che permette di dirimere i contenziosi tra consumatori e aziende in maniera rapida, semplice ed economica. Si basa su protocolli sottoscritti tra le associazioni dei consumatori e la singola azienda (o associazione di categoria), che stabiliscono le regole cui le parti devono attenersi per risolvere le singole controversie. La Commissione di Conciliazione è composta pariteticamente da due conciliatori adeguatamente formati, uno in rappresentanza dell’azienda e l’altro indicato dalle associazioni dei consumatori dell’utente. La procedura di conciliazione è su base volontaria: l’accordo raggiunto dalle parti viene sottoposto al consumatore il quale è libero di accettare la soluzione proposta o di rivolgersi alla giustizia ordinaria.
L’ADR è una procedura di risoluzione alternativa (Alternative Dispute Resolution) che ha il vantaggio di offrire una soluzione rapida, semplice ed extragiudiziale alle controversie tra consumatori e imprese.
Infine Umbra Acque ha istituito un canale di contatto dedicato ed esclusivo con le Associazioni dei Consumatori attraverso il quale queste ultime possono approfondire specifiche problematiche dei Clienti evitando anche il ricorso all’ADR, con una soluzione ancor più semplice, tempestiva ed economica.
Street Art e mura pulite, tutte le facce della riqualificazione. Terminata l’opera di Zed 1. Oggi alcuni giovani hanno ritinteggiato le mura deturpate dai vandali
“Ciascuno ha il suo bersaglio”: il lavoro di una settimana che, oltre a riqualificare un angolo del centro storico di Sansepolcro, ha permesso lo svilupparsi di una bella interazione tra l’artista, Zed 1, e la comunità del Borgo.
“E’ un lavoro fatto interamente a pennelli – ha spiegato l’artista – Vuole omaggiare la tradizione della balestra attraverso una metafora, cioè orientare il tiro verso quelli che, per ognuno di noi, possono essere gli obiettivi più autentici e significativi della vita. I miei personaggi vengono dal mondo delle marionette e raccontano la vita da una prospettiva più allegra e gioiosa. Per realizzare l’opera ho impiegato sette giorni. Sono soddisfatto sia del risultato che del riscontro che ho avuto interagendo con le persone di questa meravigliosa città”.

“Siamo soddisfatti di quest’opera – dichiara l’assessore Gabriele Marconcini – Riporta attentamente alcuni dettagli peculiari del nostro corredo identitario, dalla verosimiglianza della balestra ai rimandi cromatici del rosso e del verde, che sono i colori del quartiere che ospita l’opera, cioè Sant’Antonio. Una fiera rivendicazione delle nostre tradizioni che vuole, però, aprirsi al futuro e alla vitalità dei nuovi linguaggi artistici. Grazie dunque all’artista e a tutti coloro che hanno supportato questo progetto, in particolare i Commercianti del Centro Storico, Giorni Aldo, Cornici nel Borgo-Galleria Mercati e i tanti concittadini che hanno accolto propositivamente questa iniziativa”.
Nell’ambito del progetto di riqualificazione del centro storico, obiettivo che l’amministrazione comunale sta perseguendo anche attraverso la Street Art, oggi pomeriggio l’assessore Marconcini e un gruppo di giovani dello Skate Park e del Comitato Studentesco “Naturalmente”, hanno ritinteggiato alcune mura deturpate da vandali all’incrocio tra via della Fortezza, via dell’Ammazzatoio e via Madonna dell’Albero.
“E’ stato davvero un bel momento e sono contento che i ragazzi abbiano accettato il mio invito a ripulire queste mura – conclude Marconcini – Un gesto simbolico, ma nemmeno troppo, per sensibilizzare la comunità verso il rispetto dei beni comuni e verso un approccio attivo nei confronti di ciò che ci circonda”.
Ufficio protocollo Sansepolcro: dal 2 novembre importanti novità
Si comunica che, a causa delle norme per la prevenzione dal contagio del virus Covid 19, da lunedì 2 novembre l’Ufficio
Protocollo riceverà solo la corrispondenza derivante da urgenze e dalle utenze deboli che non posso utilizzare strumenti informatici.
I cittadini che non rientrino in questa tipologia devono presentare le istanze tramite pec all’indirizzo comunesansepolcro@postacert.toscana.it .
Si precisa che chi non fosse in possesso di una pec può comunque inviare la documentazione all’indirizzo sopra indicato tramite posta elettronica ordinaria.
Per eventuali informazioni e chiarimenti è possibile contattare l’ufficio (protocollo@comune.sansepolcro.ar.it o telefonicamente ai numeri 0575 732686 e 0575 732693).










