Venerdì 30 ottobre , durante un servizio di controllo del territorio, la Polizia Locale di San Giustino, su segnalazione del sistema di video-sorveglianza comunale, ha intercettato e fermato un’autovettura con a bordo tre persone, tra cui un cittadino straniero. Gli Agenti, col supporto dei Carabinieri della Locale Stazione e del 63 Nucleo Radiomobile di Città di Castello, hanno proceduto ai controlli di rito, dai quali sono emerse numerose segnalazioni per reati vari a carico del cittadino straniero, un 34enne, di nazionalità marocchina, che è stato quindi
accompagnato presso il Comando di Polizia Locale di San Giustino per ulteriori verifiche.
Gli accertamenti, fra cui il foto-segnalamento, hanno consentito di appurare che l’uomo sotto altro nome
era destinatario di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, per il quale sono state attivate le procedure di Legge.
San Giustino: “destinatario di un provvedimento di espulsione individuato dalla Polizia Locale”
Covid 19 a Città di Castello: Bacchetta “oggi 6 nuovi positivi e 2 guariti. Nel nostro territorio numeri ancora bassi, serve dare messaggi rassicuranti, ma vietato abbassare la guardia”
“L’Usl Umbria 1 ci ha comunicato sei nuovi positivi e due guariti, quindi il totale dei casi a Città di Castello è di 106”. E’ l’aggiornamento odierno della situazione dell’emergenza da Covid-19 del sindaco Luciano Bacchetta, che evidenzia come “i dati siano decisamente migliori rispetto alle giornate precedenti, quando c’è stato un numero di nuovi positivi consistente, e sono molto bassi rispetto al resto dell’Umbria, dove invece sono impressionanti, ad esempio nei due capoluoghi di provincia dove ieri ci sono stati moltissimi positivi”. “Le condizioni di salute delle persone positive non destano particolari preoccupazioni, perché continuiamo a non avere alcun ricoverato anche tra i nuovi casi”, osserva il primo cittadino, augurando a tutti “una pronta guarigione, che in questa seconda fase del contagio sembra abbastanza più veloce rispetto alla primavera scorsa”. “L’attenzione deve rimanere molto alta, dobbiamo essere prudenti, attuando tutte le forme di precauzione, ma nella nostra realtà dobbiamo anche dare messaggi rassicuranti e non terrorizzanti, che rischiano di paralizzare la vita sociale, umana e soprattutto economica del nostro territorio”, raccomanda Bacchetta, nel prendere atto delle ultime decisioni della presidente della Regione Tesei “che ha chiuso le scuole medie e superiori per le prossime settimane, un provvedimento molto doloroso perché la scuola in presenza ha un altro valore umano e didattico rispetto alle lezioni a distanza, ma evidentemente il contesto umbro è molto preoccupante”. A proposito delle disposizioni della governatrice regionale sui festeggiamenti di Halloween, Bacchetta ha rimarcato che “è importante evitare assembramenti di troppi giovani in una fase delicata come questa, considerando che nella nostra città i positivi, anche gli ultimi, sono soprattutto di giovani e giovanissimi, con un contagio che avviene in gran parte in ambito familiare, senza focolai diffusi”. “Adottare tutti gli accorgimenti finalizzati a evitare il più possibile rischi è un fatto importante e significativo”, ha affermato il sindaco, nell’aggiornare anche il dato dell’ospedale tifernate, dove “abbiamo ancora 36 ricoverati, 29 nel reparto Covid e 7 nella terapia intensiva Covid, nessun tifernate, ma siamo alla saturazione”. “Ci sono notizie rassicuranti sui ristori per gli operatori economici penalizzati dall’emergenza, che saranno veloci”, ha confermato il sindaco, che ha giudicato “molto importante essere al loro fianco anche sotto il profilo economico”. “Domani i nostri cimiteri saranno aperti per le festività dei santi e dei defunti, ma con le forme di cautela necessarie e con la presenza di gruppi di volontari che assicureranno ingressi contingentati e scaglionati, per fare in modo che venga rispettato il distanziamento sociale”, ha rimarcato Bacchetta. “La cosa più importante oggi è tutelare la salute collettiva e individuale, ma soprattutto dobbiamo pensare che quello che sta accadendo va combattuto con senso di grande autoresponsabilità, che conta più di leggi e provvedimenti ed è il segnale più importante di guerra al Covid che possiamo dare”.
CDCNOT/20/10/31/COMINLINEA/448/MB
Approvate le modifiche al regolamento sulla Tari
Approvato a maggioranza il nuovo regolamento sulla Tari del comune di Città di Castello. Vincenzo Tofanelli, assessore alle Finanze, nella seduta di lunedì 26 ottobre 2020 ha sintetizzato quanto già detto in commissione qualche giorno prima: “Abbiamo approvato il bilancio a luglio.
Nella manovra abbiamo introdotto per 100mila euro una misura compensativa per le attività chiuse dal COVID, possibilità che dovevamo prevedere nella norma se il mancato introito non fosse stato recupero sull’onere degli altri contribuenti. Questo è stato il nostro caso perché per tutti i cittadini abbiamo mantenuta invariata la tariffa 2019. Inoltre le rate sono state posticipate. Chi ha diritto allo sconto, riceverà tra qualche giorno il bollettino con il saldo. Abbiamo esteso questo vantaggio in maniera forfettaria anche ad alberghi e scuole private sui 90 giorni di stop generale.Inoltre abbiamo spalmato i maggiori costi dei servizi SOGEPU per la raccolta sulle future annualità per circa 200mila euro, di cui si farà carico il comune”. Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia, ha detto “Avevamo chiesto agevolazioni per le attività penalizzate all’indomani del lock down. Lo sconto sulla Tari è positivo ma non sufficiente. E’ solo un piccolo aiuto in un momento di nuova emergenza. Oggi dovremmo aumentare la dose di aiuto. E’ un lock down mascherato.
Le nostre partite IVA per stare aperti hanno dovuto fare degli investimenti che ora si sono rivelati inutili. I superstiti del lock down non resisteranno alla seconda ondata. Chiedo un impegno per misure rafforzate per le Partite Iva. Ci sono tantissimi dipendenti a rischio anche perché non arriva la Cig. Uno sforzo si può fare perché le casse di Sogepu sono al top da tutti i tempi. Questo sconto è solo un piccolissimo inizio, voterò si”. Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia, si è associato a Sassolini ed ha aggiunto: “In commissione sono emerse riserve sul fatto che non era stato mandato il bollettino riassuntivoche permetteva di evitare di andare tre volte alla posta e di pagare tre commissioni. Si poteva mandare un unico bollettino da pagre il 4 dicembre. Voterò sì”. Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, ha detto “Davanti a questa nuova emergenza, credo che l’Amministrazione deve cercare altre risorse. Ho suggerito somme importanti di recupero finanziario dei rifiuti in discarica che è piena. Fuori da ogni programmazione e con un impatto ambientale pesantissimo senza risvolti positivi sui cittadini.
L’Amministrazione rinnovi l’impegno su queste problematiche”. Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto: “Sono contrario perché i crediti non esigibili crescono di milioni e i cittadini pagano per il comune oltre un milione e mezzo alle banche. Lavoriamo sulle maggiori risorse di Sogepu per ridurre le bollette. Sogepu fa di tutto con i soldi meno che abbassare le tariffe”. Filippo Schiattelli, consigliere del Gruppo Misto, ha detto: “La riduzione è un atto importante soprattutto in questo momento. Voterò a favore anche se le risorse messe a disposizione sono poche, cirche 100mila euro, con l’obiettivo di tendere a 300. Gliene do atto. Anch’io sottolineo un maggior coinvolgimento delle partecipate per trovare più risorse”. Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme, ha detto: “Il tema dei rifiuti torna anche in questo dibattito sia come gestione ma soprattutto come tariffe. Il passaggio delicato di SOGEPU deve correre in parallelo con il nuovo piano industirale e tariffario, perché coinvolge i cittadini. Il servizio rifiuti è pagato quasi al cento per cento e qui si gioca la redistribuzione del peso. Se adottiamo il metro della tariffa puntuale, in base a quanto si produce, le categorie più deboli sarebbero penalizzate. Una giusta inniziativa lo sgravio della Tari ma non ha ricguardato l’Isee così come altri bonus che sono andati a tutti, facoltosi e indigenti. Paludiamo al rimborso Isee e quoziente familiari a chi ha già pagato la Tari”.
Calcio serie D: verso Tiferno 1919- Ostia Mare, nelle parole di Fabio Catacchini
Obbligati allo stop la scorsa domenica, causa rinvio gara, si aprono nuovamente i battenti del Bernicchi per Tiferno 1919- Ostia Mare, valida per la sesta giornata di Campionato.
Non essendo consentita la presenza del pubblico negli stadi, sarà trasmessa diretta streaming a partire dalle ore 14,30 sul canale youtube Tiferno 1919 (il link è consultabile dalle pagine social della Società).
La voglia di tornare a giocare è molta ed ancor più quella di tornare a fare punti in casa.
“L’avversario sarà agguerrito, dobbiamo essere bravi ad interpretare il volume di gioco e si dovrà dare il massimo. La squadra che affronteremo ha buone qualità soprattutto davanti, ma noi scenderemo in campo più determinati che mai per raggiungere il nostro obbiettivo: tornare a fare punti in casa.”
La determinazione di Mister Nofri Onofri è tangibile ed influenza positivamente tutto il gruppo.
Così Catacchini quando gli è stato chiesto cosa un parere sull’avversario “Conosco alcuni giocatori e hanno davvero buone qualità, la classifica non rispecchia il potenziale. Lo stop che ci è stato imposto ci ha consentito di acquisire più informazioni che senz’altro ci torneranno utili . Abbiamo cercato di non perdere il ritmo nonostante il rinvio dell’ultima partita. Avere la mente già proiettata alla prossima gara ci ha dato il giusto stimolo.”
“Sarà una partita difficile, loro saranno sicuramente combattivi. Dobbiamo essere pronti sin da subito per ottenere la prima vittoria in casa. Siamo una buona squadra e dobbiamo essere consapevoli del nostro potenziale.” Questo il pensiero e le parole relative alla prossima gara casalinga di Bartoccini.
Pure la prima punta Traini si dice desideroso di affrontare questo avversario “Sarebbe stato meglio giocare per mantenere ancora meglio la condizione. Ho affrontato diversi anni fa l’Ostia Mare ma l’assetto attuale è totalmente differente. Hanno una squadra organizzata. E’ un avversario da affrontare con il piglio giusto, facendosi trovare sempre pronti.”
Pallavolo serie B/M: Ermgroup San Giustino, si conclude il settimo ciclo di allenamenti
Giunge al termine anche il settimo micro ciclo di preparazione atletica dei biancoazzurri di Mister Moretti; domani è previsto l’ultimo appuntamento tecnico della settimana, mentre l’allenamento congiunto con InterVolley Foligno è rimandato a data da destinarsi.
I boys stanno rispondendo bene alla nuova modalità di preparazione, pesi e palla, che ha previsto due sedute al palazzetto, insieme al preparatore atletico Giovanni Collacchioni e cinque allenamenti tecnici con Francesco Moretti.
Domani la presentazione, in remoto, dell’associazione “i fiori di lilla”
Potrà sembrare strano, o quanto meno sicuramente originale, ma in un difficile momento come questo che tutto il mondo sta attraversando, e con le pesanti ma necessarie restrizioni che ci vengono imposte, per la nostra Associazione è più difficile del solito stare vicino alla comunità ed operare concretamente per questa, anche se continuiamo a farlo con interventi mirati e rimanendo attenti alle differenti necessità locali.
Da questa circostanza, da questo momento così complesso, e dall’amicizia che ci lega ai GTO Band da quando siamo nati nel lontano 2015, è nata quest’idea: una Colonna Sonora!
Per ricordare a tutti del nostro costante impegno nel sociale, e rimanere in contatto con la nostra affezionata comunità di appartenenza;
per rammentare lo spirito operativo ed autentico che contraddistingue il nostro gruppo di volontari, giovani e meno giovani, ma insieme sempre al servizio delle famiglie del territorio e dei loro bisogni, segnalati anche dai Servizi Sociali del Comune di Città di Castello;
per dire che la nostra azione continua, ma tacita e silenziosa, anche senza eventi, manifestazioni e cene di beneficenza;
per ringraziare i tanti che ci seguono, i tanti che ci cercano, e i tanti che ci ringraziano… perché il sorriso di una famiglia, di un anziano o di un bambino, vale per noi ogni sforzo e tempo impiegato;
per lanciare il messaggio che nel mondo del sociale e del volontariato si può conciliare anche creatività artistica e culturale, di cui i GTO Band sono piena espressione, con la loro straordinaria energia e simpatia.
Ecco, per tutto questo, e tanto altro ancora, il Presidente Luca Secondi e tutti i Soci dell’Associazione vogliono “lanciare” alla comunità e alle reti radiofoniche locali – che si ringraziano anticipatamente per la messa in trasmissione – la loro colonna sonora “I Fiori di Lillà”, per festeggiare i loro primi 5 anni di attività, e perché in un momento in cui si è meno visibili, ci si possa almeno raccontare a ritmo di musica.
Tutti i Soci, con stima e grande amicizia, vogliono ringraziare i GTO Band, nati nel 1993 ed oramai noti a tutta la comunità locale ed oltre per l’energia dei loro pezzi ed il clima festoso che ne contraddistingue l’opera musicale. Proprio con queste caratteristiche, il loro pezzo sa descrivere e raccontare con affettuosa simpatia lo spirito della nostra Associazione con una melodia country che già di per sé è un invito all’ascolto.
E allora, in attesa dei nostri nuovi eventi, intanto….. ASCOLTATECI!!
Nota Ufficiale GTO Band.
“Attivi da quasi trent’anni, i GTO Band hanno condiviso il palco con i più importanti artisti italiani indipendenti. La loro miscela di folk e di rock li ha portati da inanellare una serie innumerevole di concerti in Italia e in Europa, a vincere un’edizione di Arezzo Wave e alla pubblicazione di ben sei album.
La collaborazione con l’Associazione I Fiori di Lillà comincia qualche anno fa, con un concerto di beneficenza a favore delle famiglie indigenti. In quella occasione nacque l’idea di scrivere un inno dedicato a loro.
Ed allora ecco I FIORI DI LILLÀ, una canzone che parla di tolleranza, solidarietà ed ascolto.
I nostri valori condivisi.”
Stefano Bucci – voce
Romano Novelli – chitarra, mandola, armonica, cori
Luigi Bastianoni – chitarra, fisarmonica, cori
Giampiero Passer – basso
Alessandro Bucci – batteria.
Lega Città di Castello a fianco degli operatori dello spettacolo, palestre e piscine
La Lega di Città di Castello esprime vicinanza a tutti gli operatori del mondo dello spettacolo e alle scuole di danza che questa mattina, in piazza Matteotti, hanno pacificamente manifestato contro l’ultimo, folle, dpcm del Presidente Conte. “Senza un criterio o un doveroso screening – si legge nella nota a firma del referente provinciale Manuela Puletti e del segretario cittadino Giorgio Baglioni – il Governo ha deciso di chiudere le scuole di danza, palestre e piscine, di sospendere spettacoli musicali e teatrali penalizzando così, un mondo che, a fatica, stava rialzando la testa dopo il primo lockdown. Numerose realtà sportive dell’Altotevere al fine di adeguarsi alle misure preventive richieste dal Governo, hanno fatto investimenti anche importanti, nella speranza di poter continuare a lavorare nonostante l’emergenza, che sapevano tutti, sarebbe tornata in autunno. Oggi, a distanza di pochi mesi si ritrovano, di nuovo, in ginocchio a causa di un dpcm sconnesso dalla realtà. Chiaro il dissenso verso un Governo che si preoccupa di ordinare i banchi con le rotelle ma si dimentica dei trasporti pubblici, che parla di emergenza ma non chiude i porti, che promette potenze di fuoco mai arrivate ma danneggia le piccole realtà locali. A tutti questi settori la Lega tifernate esprime dunque solidarietà e auspica che si trovino soluzioni il prima possibile. Basta promesse da prima serata!”
Coronavirus a Sansepolcro: Cornioli “oggi 17 nuovi casi, serve buonsenso e responsabilità per contenere la pandemia”
“Oggi i dati forniti dalla Asl sui nuovi positivi sono in netta salita. Si contano 17 nuovi casi a Sansepolcro nelle ultime 24 ore.
Questi sono i dettagli:Uomo di 24 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
Uomo di 43 anni isolamento domiciliare
Donna di 62 anni isolamento domiciliare
Uomo di 68 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
Uomo di 69 anni isolamento domiciliare
Bambino di 10 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
Ragazzo di 17 anni isolamento domiciliare
Uomo di 26 anni isolamento domiciliare
Donna di 43 anni isolamento domiciliare
Donna di 45 anni isolamento domiciliare
Donna di 46 anni isolamento domiciliare
Uomo di 58 anni isolamento domiciliare
Uomo di 58 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
Donna di 63 anni isolamento domiciliare
Donna di 67 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
Uomo di 40 anni Ricovero Extra-Usl
Donna di 72 anni, ricovero in ospedale
L’evoluzione della situazione Covid è sotto gli occhi di tutti. L’unica raccomandazione che si può e si deve fare in questo momento è: restiamo in casa. Questo weekend evitiamo contatti, relazioni sociali e amicali, incontri e tutto ciò che rappresenta “vita sociale”. Se non seguiamo queste poche ma importanti regole, ne vedremo le conseguenze tra 10 giorni. L’appello è quindi sempre lo stesso e vale per tutti, nessuno escluso.
Mi raccomando al buon senso di tutta la comunità”.
Emergenza Covid, nuova ordinanza Regionale firmata dalla Presidente Tesei
Emergenza Covid, nuova ordinanza Regionale firmata dalla Presidente Tesei
Dal 3 novembre fino al 14 novembre verrà seguita la didattica a distanza per tutte le scuole secondarie di primo e secondo grado. Consentita la frequenza solo per laboratori e agli alunni con Bisogni Educativi Speciali. Per ITS, università e istituti di alta formazine si applicano le disposizioni contenute nel DPCM del 24 ottobre.
Dalle 22.00 del 31 ottobre alle 5.00 del 1 novembre nonché dall 22.00 del 1 novembre alle 5.00 del 2 novembre è possibile effettuare spostamenti solo per comprovate esigenze di lavoro, salute o urgenza
Divieto di festeggiare Halloween. Inteso quello di creare gruppi di bambini, seppur accompagnati, e di giovani per effettuare passeggiate e percorsi porta a porta
Da oggi fino al 14 novembre sono sospese tutte le attività di gare e competizioni sportive di interesse regionale, provinciale o locale. Sospesi inoltre tutti gli allenamenti per gli atleti di età inferiore ai 18 anni, anche quelli svolti in forma individuale delle associazioni dilettantistiche negli sport di contatto
Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri in Umbria giornata difficile, che renderà necessari altro provvedimenti. A Città di Castello altri 12 nuovi positivi”
“Ieri per l’Umbria è stata una giornata particolarmente difficile sul fronte Covid, con 700 muovi positivi, un numero altissimo che probabilmente renderà necessari altri provvedimenti di limitazione e di restrizione, mentre a Città di Castello abbiamo avuto 12 casi in più, nessuno dei quali ricoverato, per cui il totale sale a 102”. E’ quanto dichiara il sindaco Luciano Bacchetta sulla situazione dell’emergenza da Covid-19, evidenziando come sia “possibile che la presidente Tesei nelle prossime ore stabilisca la chiusura delle scuole superiori per alcune settimane e il ricorso alla didattica a distanza, proprio perché la crescita dei contagi nella nostra regione è particolarmente elevata”.
Rispetto ai dati, il primo cittadino puntualizza che “le discordanze tra i numeri che forniamo noi, che riguardano i tifernati residenti e provengono dall’ufficio territoriale di Città di Castello dell’Usl Umbria 1 di cui ci fidiamo completamente vista la loro grande professionalità, e quelli che vengono diffusi dagli uffici regionali si spiega con il fatto che in questi ultimi vengono assommati anche i ricoverati a Villa Muzi che non sono residenti nella nostra città, ma altrove”. Nel ringraziare ancora una volta il Distretto territoriale dell’Usl Umbria 1 “per la grande collaborazione che ci dà quotidianamente e che ci permette di tenere informati i cittadini sugli sviluppi del Covid-19 a Città di Castello”, Bacchetta rimarca come “i contagi nella nostra città in gran parte siano all’interno di nuclei familiari, con persone giovani, tant’è che non c’è alcun ricoverato in ospedale, e con una trasmissione che non è frutto di focolai, ma a rapporti parentali”. Quanto all’ospedale, il sindaco ha ricordato che “sono attualmente 29 i ricoverati nel reparto Covid e 7 in terapia intensiva, il che significa che siamo alla sostanziale saturazione della disponibilità di posti letto”. “E’ chiaro che la Regione dovrà prendere nuovi provvedimenti di fronte all’espansione dei positivi, perché strutture come la nostra e come quelle di Perugia, Terni e Foligno sono arrivate ai limiti massimi nelle possibilità di ospitare pazienti positivi e andrà fatta una riflessione seria e molto approfondita”, ha sottolineato Bacchetta, nel confermare che Villa Muzi ha intanto “permesso la soluzione del grave problema riguardante un bambino positivo al Covid che non poteva trascorrere la quarantena nella propria residenza e sarà ospitato nella struttura tifernate, dove gli saranno garantire le condizioni di sicurezza migliori possibili”.
“Ci devono far riflettere i numeri dell’Umbria, i 293 positivi di Assisi, i 1.579 di Perugia, i 660 di Terni, i 166 di Spoleto, i 202 di Gubbio, gli 83 di Castiglione del Lago, i 79 di Umbertide”, ha osservato il primo cittadino, perché “le percentuali sono molto elevate e molto superiori alla prima ondata”. “Siamo ancora in una fase nella quale eventuali provvedimenti possono interrompere la curva di crescita dei contagi e noi ci atterremo alle decisioni che verranno prese”, chiarisce Bacchetta. Nel raccomandare ai tifernati il rispetto delle prescrizioni, il sindaco invita anche a “valutare la situazione nella maniera più obiettiva e serena possibile, in presenza di un contesto complessivo di Città di Castello dove i numeri sono alti, ma non c’è uno scenario per il momento drammatico”. “Ringrazio sentitamente i tifernati per il grande senso civico che stanno dimostrando: vedo persone con le mascherine che attuano il distanziamento opportuno, non vedo casi di superficialità e stupidità, ma un’adesione scrupolosa alle disposizioni – afferma Bacchetta – ringrazio anche tutti gli operatori sanitari, il cui impegno diventa ogni giorno più difficile e gravoso e che sono in prima linea con un personale che purtroppo dovrebbe essere numericamente ben superiore, perché c’è il Covid ma continuano ad esserci anche le altre patologie a richiedere risposte su fronti diversi”.
Il sindaco ha preannunciato che in occasione delle festività dei santi e dei defunti sarà distribuita la nuova guida sul cimitero monumentale di Città di Castello realizzata da Il Poliedro e Cesa con l’amministrazione comunale. “Un dono che faremo ai cittadini perché possano essere consapevoli del grande valore artistico e storico del nostro cimitero”, spiega Bacchetta. Il sindaco conclude il messaggio odierno con “la nota triste della scomparsa di Mario Zangarelli, un grande amico, un vigile urbano storico della nostra città”. “Alla famiglia vanno le nostre condoglianze più sentite, di lui abbiamo un gran bel ricordo”, sottolinea Bacchetta.
Pacchi alimentari: a Sansepolcro se ne consegnano circa 250 a settimana
Continua la consegna dei pacchi alimentari alle famiglie in difficoltà. L’iniziativa del Comune, in collaborazione con la Caritas, ha preso il via ai primi di aprile durante il lockdown.
Attualmente i pacchi previsti ogni settimana sono circa 250. “Sono tanti, nemmeno troppo lontani come numero da quelli del periodo più emergenziale – spiega Cristina Franceschini della Caritas – In quelle settimane se ne consegnavano 300. C’è ancora tanto bisogno di questi aiuti, le famiglie ce lo dicono. Non abbiamo mai smesso e purtroppo le previsioni per le prossime settimane non sono di conforto”.
I pacchi alimentari sono preparati e organizzati in base al numero di persone nelle famiglie, in base alla presenza o meno di bambini. “Noi siamo qui al Centro Distribuzione Alimentare tutti i giorni, dalle 8,30 alle 12 e dalle 14,30 alle 17 – continua Franceschini – I cittadini che hanno bisogno possono contattarci direttamente, oppure possono scaricare l’apposito modulo dal sito del Comune o ritirarlo all’Urp”.
“Da inizio aprile i pacchi consegnati sono stati oltre 5 mila – dichiara il sindaco Cornioli – Tante famiglie, coppie o persone sole hanno avuto bisogno di un aiuto perché il mondo del lavoro è in forte contrazione, la cassa integrazione viene versata in forte ritardo e spesso ci sono mutui da pagare e figli da crescere. La Caritas sta svolgendo un grande lavoro, per il quale siamo tutti molto grati. Ai nostri cittadini dico che nessuno è lasciato solo, tutto viene fatto con la massima discrezione”.
La Caritas fa presente di avere a disposizione anche materiale scolastico per coloro che ne abbiano bisogno. “Basta che ce lo chiedano – conclude Franceschini – Mandare i figli a scuola ha un costo rilevante e in un momento così difficile qualsiasi aiuto può essere importante”.
Emergenza Coronavirus: Giunti (Forza Italia) “Perché anche nelle emergenze i piccoli territori sono quelli che subiscono danni senza colpa?”
“La gente che segue i media nazionali in questi giorni sta sentendo parlare della possibilità di un altro lockdown nazionale. Nelle grandi città e quindi nelle regioni a più alta densità abitativa, è logico, che con tutte le code e i raggruppamenti a cui deve sottostare la gente, si pensi a chi usa i mezzi di trasporto pubblico, forse sono necessarie misure più restrittive per proteggere la popolazione,dal momento che poco è stato fatto sul trasporto pubblico, ma in zone come la Valtiberina, dove sono e sono state rispettate da tutti, quelle che sono le direttive del DPCM, dove per spostarsi a parte gli studenti e pochi pendolari, viene usato il mezzo proprio, non esistono gli assembramenti clamorosi che si vedono nelle grandi città. Anche le nostre ditte , che siano negozi, che siano artigiani,che siano industrie, hanno speso il giusto, per mettersi a norma secondo le linee guida anticovid per proteggere sia i dipendenti che il pubblico, e quindi meritano il giusto riconoscimento per quello che hanno fatto e stanno facendo. No, la Valtiberina non doveva avere le limitazioni già decise in sede governativa e non dovrà avere nemmeno la chiusura. Sarebbe un colpo mortale all’economia e se qualche politico prenderà questa decisione spero non debba pentirsene. Pensi chi ci governa a livello regionale e nazionale a potenziare i servizi sanitari ed ospedalieri e vedrà che se tutto è a posto, non esisterà più lo stato di EMERGENZA”.
La guida al cimitero monumentale insieme alle raccomandazioni di sicurezza. A Città di Castello un 2 novembre tra Covid e cultura
In questo fine settimana dedicato alla Commemorazione dei Defunti gli operatori della cooperativa il Poliedro, insieme alle raccomandazioni di sicurezza, distribuiranno all’entrata del cimitero monumentale una guida storico artistica di questa struttura, nota in tutta Italia per il suo pregio “con l’intenzione di stimolare i cittadini ad osservarla meglio mentre visitano la tomba dei loro cari” spiega Matteo Ferri che si è occupato sia della ricerca storico-artistica, sia dell’ideazione e redazione della guida stessa. “Oltre che ripercorrere la storia del Cimitero, rappresenta uno strumento sintetico e funzionale per orientarsi facilmente tra gli affreschi e le sculture che arricchiscono la già imponente opera architettonica. Custodisce opere molto interessanti di artisti locali come Alessandro Bruschetti, Aldo Riguccini, Alvaro e Nemo Sarteanesi e del grande scultore Elmo Palazzi e di artisti noti a livello internazionale come il fiorentino Galileo Chini, Annibale Gatti ed Ezio Fantini”.
“L’iniziativa di realizzare questa Guida Storico Artistica del Cimitero Monumentale di Città di Castello – dichiara il vicepresidente della Cooperativa Federico Bianchini – nasce da un’idea interna e dalla ditta CESA in sede di presentazione delle proposte migliorative all’interno del progetto tecnico di gara di appalto per la gestione dei cimiteri, con l’intento di valorizzare e divulgare il patrimonio artistico del nostro cimitero urbano. La consapevolezza da parte dei cittadini delle ricchezze del patrimonio comune rappresenta anche il presupposto per il rispetto e la salvaguardia del patrimonio stesso. L’azione di valorizzazione e divulgazione prevede quindi la diffusione più ampia possibile della conoscenza delle ricchezze del patrimonio in questione”.
Il progetto si sviluppa attraverso una versione cartacea che “sarà disponibile gratuitamente presso il Cimitero Monumentale, la Pinacoteca e la Biblioteca Comunali e presso l’ufficio di informazione turistica già dal primo novembre di quest’anno in concomitanza con la festività della Commemorazione dei Defunti. Successivamente sarà resa disponibile a visitatori e turisti anche attraverso i siti del Comune di Città di Castello e della Cooperativa Il Poliedro e scaricabile facilmente su smartphone o tablet tramite codici QR collocati presso il cimitero stesso. Inoltre, al fine di divulgare le ricchezze storico culturali e artistiche del cimitero, la cooperativa Il Poliedro ha in programma di proporre una serie di visite guidate/percorsi didattici a tema da realizzare non appena sarà consentito e opportuno”.
Plaude all’iniziativa l’assessore ai Lavori Pubblici Luca Secondi, per il quale “il rilievo del cimitero monumentale è un elemento da valorizzare perché il sito tifernate è uno tra i più rappresentativi del periodo in cui venne costruito ad onore dei benefattori che a suo tempo si impegnarono in questa opera. Una guida mancava e siamo certi che sarà molto apprezzata dai cittadini che in questi giorni si recheranno ai cimiteri. A loro voglio associarmi nel raccomandare il rispetto di tutte le misure di prevenzione del contagio perché anche in questo anno così particolare e difficile si possa fare visita ai defunti in modo ordinato e senza mettere a repentaglio la salute. Su questo fronte gli operatori vigileranno insieme ai volontari, sia presso il cimitero monumentale che nelle altre strutture dove sembri opportuno”.
CDCNOT/20/10/30/COMINLINEA/384/SSC
Il PEBA in commissione: Secondi “barriere architettoniche una priorità”
Dopo una pausa forzata dovuta al Covid, a Città di Castello in commissione Assetto del Territorio si è tornato a parlare di Peba, piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, nella riunione di ieri, giovedì 29 ottobre 2020, estesa all’Ordine degli Ingegneri di Perugia, alle associazioni di volontariato. “Stiamo lavorando a questo piano” ha detto Luciano Tavernelli, presidente della Commissione Assetto del Territorio, “molte le sedute, le ultime nella sala conferenza della Biblioteca senza barriere architettoniche e nella giornata per l’abbattimento delle barriere architettoniche presso il Teatro comunale dove è stato presentato il progetto per il Palazzo comunale. L’assessore ai Lavori Pubblici Luca Secondi ha parlato “della sensibilità dell’Amministrazione rispetto al tema. Un percorso che vogliamo portare a concretezza. Il Peba è un documento complesso, organico, che deve trovare il contributo partecipativo di tutti quanti; come comune in Umbria ci stiamo orientando meglio rispetto ad altre realtà. Ringrazio tutti per i contributi in primis quello dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia, uno strumento utile per addivenire ad un documento di programmazione. Teniamo molto in considerazione il tema dell’accessibilità, priorità dell’agenda politica. Il primo obiettivo è stato rendere accessibile a tutti la Pinacoteca nella parte dei giardini in vista dell’evento per il Cinquecentenario di Raffaello”.
Tavernelli ha letto la lettera dell’associazione Cuor di Leone:“Mi auguro che questi lavori portino i risultati concreti che sono mancati. La mancanza previsione di risorse a bilancio e di interventi, la rimozione di cassonetti e di panchine in disuso, sono lontane dalla capacità operativa che sarebbe necessaria. Non vorremmo trovarci a sentire ancora generiche dichiarazioni di solidarietà. Non siamo presenti anche per il mancato invito all’associazione Mosaico che ci è sempre stata vicina. Decliniamo per queste ragioni l’invito a fare parte delle riunione, naturalmente continueremo a seguire i risultati”.
Paolo Gattini, presidente dell’Ordine degli Ingegneri, ha dato la parola a Sergio Falchetti che per l’Ordine ha illustrato la proposta: “Come Commissione Architettura ci siamo sempre interessati delle barriere architettoniche. In primo luogo è necessaria una ricognizione. In particolare per valutare i costi e quali permettono il miglior rapporto costo/beneficio con una scheda di rilevamento divisa in strade, piazze, scuole, edifici pubblici e privati nel quale si registra anche il grado di accessibilità”. Mostrando la scheda, Falchetti ha fatto diversi esempi di come interpretare il dato osservato e classificarlo. Gattini ha aggiunto: “Per fare questa ricognizione sarebbe sufficiente una ricognizione con la scuola geometri”.
Mario Tosti, rappresentante dell’associazione Pantera Zero barriere, ha detto : “Mi occupa da venti anni di barriere architettoniche perché impedivano l’accesso anche agli impianti sportivi. Ad Umbertide su 106 passaggi pedonali, 52 sono fuori norma, sulla circonvallazione di Città di Castello con Cuor di Leone abbiamo trovato tante barriere. Per essere più efficaci abbiamo pensato piuttosto che fare progetti per l’eliminazione dobbiamo concentrarci con umiltà su come vengono risolti i problemi negli altri paesi e metterli in un sito, che abbiamo chiamato Antologia, in cui ci sono le best practise dei paesi evoluti. L’irlanda ha un’autority su questo, addirittura Singapore ha un’autority incardinato nel ministero dell’Economia perché l’accessibilità ha anche risvolti economici.
Per il Cofad è intervenuta Donatella Pauselli: “Sto scoprendo questo campo adesso perché mio figlio non presenta disabilità motorie importanti. Sono rimasta per l’assenza dell’associazione Mosaico, che non è stata invitata, perché avrebbe potuto darvi il maggiori contributo, mi dispiace come genitore di un ragazzo disabile. Mi è sembrato molto interessante la proposta dell’Ordine degli Ingegneri”. Gabriella Piaggesi dell’Associazione Beata Margherita ha sottolineato: “Da quaranta anni ci occupiamo di barriere a livello locale e molte sono state abbattute. Segnalo all’Ansa del Tevere verso Piazza Gabriotti, se arriva un disabile e vuole entrare nel centro c’è la salita verso il Teatro comunale, rendiamo più visibile quel percorso e la rampa sul Giardino del Cassero. Anche al Duomo c’è l’accesso dalla parte del campanile rotondo ma non è segnalato”. Piaggesi ha anche ricordato il caso del Teatro comunale e della assenza di servizi igienici a piano terra. Il treno infine con i vagoni non solo non accessibili ma anche per le persone con qualche deficit motorio. L’app è una buona idea, tutti abbiamo gli smart phone”.
Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, ha ricordato “che la lista di privati per abbattimenti architettonici è stata liquidata. All’inizio c’erano 81 richieste in lista. Mi aspettavo maggiori passi in avanti sul Peba e c’è necessità di un progetto vero anche per il risanamento di ciò che c’è. La manutenzione quindi e un piano per la mobilità con percorsi per vivere la città. C’è un problema di mobilità individuale e collettiva. Mi sono meravigliato che tutti i mezzi del trasporto pubblico hanno l’accesso, Da qui bisogna partire per utilizzare tutti gli altri sistemi. L’amministrazione deve fare una ricognizione e capire quali risorse sono a disposizione”.
Vittorio Vincenti, consigliere comunale di Tiferno Insieme, presente in rappresentante di Noi di Userna: “Operiamo dal 96 con un progetto di abbattimento delle barriere architettoniche. Una delle cose più eclatanti fu la rampa per l’accesso ai Giardini del Cassero e altre lungo le mura, fino a cinque anni fa avevamo referenti interni che periodicamente faceva proposte all’Amministrazione. Le esigenze non sono cambiate, il problema c’è. Ci sono mezzi più facilitatori e sulle nuove costruzioni è prassi rispettare tutte le normative ma tuttavia vediamo che nel pubblico i problemi non sono risolti. Se rimaniamo nel nostro piccolo orticello e seguiamo la proposta dell’Ordine, costruiremo una piccola banca dati ma arrivati ad un certo punto dobbiamo agire. I soldi reperiti sono iniziative private. Certe situazioni devono essere risolti in maniera tempestiva. Non è semplice fare la rampa di accesso al palazzo comunale ma esistono anche monta scale certificati che possono essere spostati in vari punti della città. C’è poi una mancanza di sensibilità del cittadino: basta vedere cosa succede alle Poste. Ben venga il Peba ma anche un maggior controllo e dei macchinari mobili”.
Stefano Del Furia, insegnante informatico, ha proposto di “censire gli ostacoli attraverso un app per distribuire i compiti, una volta censiti i luoghi critici con Google Maps si possono delineare percorsi accessibili”.
Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto, ha detto: “Non mi è piaciuto l’intervento di Cuor di Leone. Molto si deve fare. Sia per la Pinacoteca che per Palazzo Vitelli ha chiesto di adeguare il sistema dell’ascensore arretrando le porte. Il comune qualcosa ha fatto ma i mezzi pubblici ad esempio non hanno i servizi per disabili. Mi auguro che le risorse siano spese in maniera rapida e tecnicamente il meglio possibile”.
Giovanni Procelli, capogruppo della Sinistra, ha detto: “Mi aspettavo di parlare del regolamento sulle antenne invece parliamo di barriere architettoniche che è un diritto civile e dovrebbero già essere superate. Ho detto in passato che gli amministratori dovrebbero prendere un ragazzo disabile e fare il giro della città con lui. Negli accessi ai marciapiedi sono di sei, sette centimetri, impossibili per le carrozzine. Ingegneri e geometri esistevano anche quando sono stati fatti questi scalini. Mi auguro che oggi non sia una ulteriore chiacchierata tra di noi. La barriera più alta è quella che ci impedisce di passare dalle chiacchiere infinite ai fatti”. Sul regolamento Tavernelli ha annunciato “è stato dato l’incarico per stilarlo. L’antenna sull’ospedale serve per i servizi interni”.
Massimo Minciotti, consigliere del PD, è intervenuto per dire: “Sono contento di trovare i volontari delle associazioni con cui la scuola dove lavoro collabora. Chiederò di aderire al questionario dell’Itis per sensibilizzare i ragazzi sugli ostacoli che trova lo studente da casa alla propria scuola. Possono dare un aiuto”.
Luciano Domenichini, consigliere comunale del Gruppo Misto: “Gli ostacoli sono molti e anche di difficile risoluzione. Grazie alle associazioni. La non accessibilità non è un problema solo per i disabili ma per tutti: come fa un disabile di Trestina ad arrivare in centro. Qualcuno deve portarcelo. Lo stesso discorso vale per le strade che non sono in sicurezza per un disabile”.
Vittorio Morani, capogruppo del PSI, ha ringraziato gli esterni: “Dobbiamo incontrarci anche con le associazioni di categoria per aumentare la consapevolezza in fase di progettazione, manutenzione ed intervento”.
Mirco Pescari, capogruppo del PD, ha sottolineato “l’importanza del finanziamento a tutti gli interventi dei privati. Rispetto alla proposta di Secondi, credo che l’obiettivo sia giusto. Potremmo predisporre un piano strategico sull’abbattimento delle barriere architettoniche, dobbiamo uscire dall’elencazione e lo screening dell’Ordine degli ingegneri ci darebbe una mappatura anche della complessità dell’intervento. E’ necessario un piano strategico. Diamoci un tempo, un paio di mesi, venti giorni per far partire qualcosa di concreto che consenta a questa consiliatura di lasciare alla città un libro bianco degli ostacoli alla mobilità e delle soluzioni per rimuoverli. Questo sarebbe un passo in avanti”.
Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha detto: “Bene l’andamento della commissione ma penso che sia difficile dare un taglio strategico alla questione in così poco tempo ma piuttosto un contributo contingente. Le difficoltà di un disabile ogni giorno non sono mai esaustive. Constato con tristezza che a parte il treno che non c’è, basti ricordare che tra 2008 e 2010 c’erano treni duetto tra Sansepolcro ed Umbertide a norma”.
Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme, ha concordato con Vincenti “nell’intervenire su tutto quanto è normato per far rispettare le regole. Già potrebbe essere l’impronta che tutti vorrebbero lasciare alla fine di questo mandato amministrativo”.
Luciana Bassini, assessore alle Politiche sociali, ha detto: “Ringrazio tutti e ricordo che la progettazione era partita e senza il COVID avremmo potuto fare di più. Il piano si sviluppa su mappatura, costi e interventi. Così ci eravamo mossi. Spero di riprendere velocemente. Condivido anche il discorso sull’educazione fisica e sugli interventi che devono rispettare la disabilità motoria ma non solo. Affascinante l’idea dell’app e importante per la qualità che può avere e deve essere perseguita. Ho fatto diverse passeggiate con i ragazzi in carrozzella e una auto sul marciapiede li fa tornare indietro”. Rossella Cestini, assessore all’Urbanistica, ha definito la riunione “molto produttiva per le difficoltà rimesse in evidenza, a volte dovute da una mancanza di sensibilità verso i disabili e da una scarsa informazione sui percorsi alternativi. Abbiamo iniziato il lavoro due anni fa con la scuola per una mappatura della situazione. La ricognizione delle problematiche con gli ingegneri era avviata e va ripresa insieme a quella con le scuole. Se riuscissimo a coinvolgere anche on line i tecnici potremmo avere effetti a cascata attraverso un’informazione sulle best practise anche estere. Sulla mobilità bisogna tornare, frazioni e capoluogo. Rivediamoci in commissione con il programma dei lavori”.
CDCNOT/20/10/2/7COMINLINEA/383/SSC
Ad Altotevere sport, Federico Barontini e Leonardo Collacchioni. Appuntamento questa sera dalle ore 21 su Retesole (ch 13)
Puntata di Altotevere sport dedicata all’analisi degli effetti in merito alle chiusure, inserite nell’ultimo DPCM governativo e che riguardano, tra gli altri, lo sport dilettantistico e le palestre. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Federico Barontini allenatore della Baldaccio Bruni Anghiari e Leonardo Collacchioni titolare della palestra Gi.Point di San Giustino
Galmacci (segretario Lega Umbertide) sulla nuova serra destinata ai disabili: “La Lega ha restituito alla città ciò che il Pd le aveva tolto”
“La Lega ha restituito alla città ciò che il Pd aveva vergognosamente tolto per lasciare spazio alla moschea. Umbertide ha
finalmente la sua nuova serra comunale destinata alle attività di inclusione verso le persone con diversa abilità”. Queste le parole del segretario cittadino leghista Vittorio Galmacci a seguito dell’inaugurazione della struttura che sarà un importante punto di aggregazione.
Da Vittorio Galmacci arrivano “i più sentiti complimenti vanno al nostro sindaco Luca Carizia e a tutta la Giunta per aver realizzato una opera fondamentale per il nostro comune e per aver portato a termine il progetto di riqualificazione dell’area della ex draga, restituendo fascino ad uno dei posti più frequentati dai nostri concittadini, ovvero il percorso del fiume Tevere.
Dopo tanti anni – conclude Vittorio Galmacci – con la nuova serra disabili, grazie alla Lega si rimargina una ferita che aveva colpito nel
profondo il tessuto sociale della nostra città. Lo abbiamo sempre detto e fatto e continueremo ancora nella nostra azione: Umbertide e gli umbertidesi vengono prima di tutto. Il nostro modo di agire per il bene
comune è totalmente diverso da quello del Pd, che quando era al governo della città, avevano sempre pensato ai propri tornaconti personali mettendo in secondo piano i bisogni reali dei nostri concittadini”.
Andrea Lignani Marchesani (Fd’I) ” Quasi 205000 euro sul conto del Comune per l’emergenza COVID in arrivo, serve coinvolgimento del Consiglio comunale per il loro utilizzo”
“La conferenza Stato-Città ha stanziato 400 milioni di euro per l’emergenza Covid nell’ultima riunione del 15 ottobre. A Città di Castello sono stati assegnati 204680 euro di cui 121.101 per maggior spesa sociale e 83.579 per maggiori spese per servizi connessi al trasporto scolastico. Si tratta però di fondi non vincolati che il Comune può usare anche diversamente nell’ambito dell’emergenza. E’ evidente che un lock down non più escluso rivedrebbe le esigenze del trasporto scolastico così come una situazione in costante evoluzione potrebbe mutare esigenze in corsa. Necessario quindi un oculato e condiviso utilizzo di queste risorse che potrebbero contribuire al ristoro di categorie ed associazioni che ad oggi si trovano, visti i ben pochi sgravi concessi dal Comune, alle prese con utenze e spese nonostante le nuove chiusure. La nostra Comunità si trova di fronte ad una nuova e ancor più drammatica emergenza e la condivisione delle scelte èfondamentale. All’ uopo è stata presentata in data odierna l’interrogazione qui sotto riportata”.
Cantieri in dirittura di arrivo, via Nomi e Montecasale
Cantieri in dirittura di arrivo, via Nomi e Montecasale. Investimento per 200 mila euro. Marzi: “La sicurezza di automobilisti e pedoni è una priorità”
A Sansepolcro ci sono 200 mila euro di lavori in dirittura di arrivo. Si tratta dell’intervento in via Nomi e quello in via Montecasale, l’unica strada che conduce al convento.
Partiamo da via Nomi, un cantiere da 130 mila euro. Ha previsto il rifacimento del muro di sostegno che corre lungo la carreggiata (e che dava segni di cedimento) e il raddoppio della carreggiata stessa. In quel tratto di strada, quindi, è stato creato un doppio senso di marcia con marciapiede protetto da guard rail. Sono in corso alcune rifiniture che riguardano la segnaletica stradale. “L’operazione di allargamento della carreggiata è stata possibile grazie alla collaborazione con la parrocchia della Cattedrale di Sansepolcro, che ha concesso una parte di terreno del campo sportivo – spiega l’assessore Riccardo Marzi – Sono lavori che migliorano la sicurezza e la vivibilità del quartiere del Sacro Cuore”.
Per quanto riguarda Montecasale, invece, si è trattato di lavori di adeguamento e messa in sicurezza della strada comunale per un investimento di oltre 70 mila euro. Sono state sistemate sia la strada che la parete, a seguito di una grossa frana, con la realizzazione di una scogliera di rinforzo e la messa in sicurezza di tutta l’area, anche con nuove barriere stradali lungo l’intero tratto. “Per questo intervento siamo riusciti ad intercettare finanziamenti statali che coprono completamente l’intervento – conclude Marzi – La strada è già aperta e fruibile”.








