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Politiche del personale in consiglio, Schiattelli (Misto) interpella la Giunta

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“Quale è allo stato attuale la disponibilità effettiva sul piano operativo e temporale del dottor Joselito Orlando allo svolgimento dell’incarico primario di comandante della polizia municipale, da sempre ricoperto a tempo pieno, peraltro in un periodo di straordinaria emergenza quale quello attuale per le note problematiche Covid?”: politica del personale nell’interpellanza del consigliere del Gruppo Misto Filippo Schiattelli, che nel consiglio comunale di Città di Castello di lunedì 26 ottobre 2020 ha illustrato il documento dicendo “Joselito Orlando risulta anche dirigente a scavalco alla Provincia di Perugia, inoltre è stata conferita anche l’autorizzazione alla partecipazione al master di II livello in Criminologia e diritto penale: analisi criminale e politiche per la sicurezza urbana’ all’Università Federico II di Napoli intendendola attività formativa attinente al proprio ruolo e quindi da svolgere nell’orario di lavoro”.

Schiattelli ha chiesto se “sia compatibile la sommatoria di tanti incarichi” e se ” sia utile alle casse comunali procedere all’assunzione a tempo indeterminato di due dirigenti tecnici, quando sia il settore lavori pubblici che quello di urbanistica-ambiente presentano nel proprio organico un numero consistente di figure? Non sarebbe più opportuno assumere un solo dirigente tecnico a tempo pieno ed implementare l’organico impiegatizio semplice?”.
Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto, ha illustrato la sua interpellanza sul concorso per dirigente: “Avete fatto un concorso per ingegneri che prende tutto il settore dall’Urbanistica ai Lavori Pubblici. L’urbanistica si dà in mano agli architetti non agli ingegneri. C’è una distorsione”.

Il sindaco Luciano Bacchetta ha risposto: “Il dirigente Orlando è stato assunto a tempo determinato in base ad un concorso secondo l’articolo 110, cioè a termine, il 31 dicembre 2022. Non ci sono altre differenze da un dirigente organico. Ha anche assunto altre deleghe, Turismo, Commercio, Innovazione tecnologica. Poi su richiesta di Perugia ha ricoperto a scavalco l’incarico di comandante della Polizia provinciale per un terzo di lavoro alla Provincia e due terzi in comune. La stessa cosa si è verificata con l’ingegnere della Provincia Torrini che regge ancora Urbanistica e Lavori Pubblici e Coc di Protezione civile. Orlando ha chiesto l’autorizzazione di frequentare un master di secondo livello presso l’Università Federico II di cui ha svolto 75 ore in modalità tematica a distanza. Il master si chiude a marzo 2021 con una tesina. E rientra nelle competenze dei Vigili Urbani. La formazione per l’articolo del contratto del dirigente è assunta dall’Amministrazione anche per migliorare il livello dell’attività amministrativa a favore dell’ente. La formazione è un diritto/dovere.

Il carico degli incarichi e del peso formativo non ha inciso sulla qualità dell’opera che ha introdotto elementi di responsabilizzazione e di autonomia nel personale. L’attuale organico della dirigenza del comune consta di sei posti, di cui coperti 3. Dal 2009 è diminuito di 4 posti, con una riduzione di costi di circa 353mila euro all’anno. Il problema è semmai che sono pochi e c’è stato un grande accorpamento di deleghe. L’Amministrazione ha avviato un piano di riqualificazione del personale. Abbiamo in comune tanti architetti ma non ingegneri e ci sono comuni interessati agli ingegneri che vogliono attingere alla nostra graduatoria. C’è bisogno di altri dirigenti e non li abbiamo sostituiti. E’ nostra intenzione fare anche un altro concorso per dirigente amministrativo. Si farà anche il concorso per impiegati.

Assumeremo anche altri Vigili che sono pochi e alcuni stanchi. Entreranno altri vigili, giovani, motivati e disinteressati e lavoreranno al servizio di tutti. Ne avevamo fatto già uno di concorso a cui Orlando ha ammesso solo pochi candidati. Il comandante Orlando ha risposto ad una necessità della Provincia che aveva bisogno di una figura che provenisse da quel mondo. La procedura è stata regolare ma questo incarico non inficia il lavoro di Città di Castello. Orlando vigila molto sul corretto funzionamento del corpo e sono molto soddisfatto del suo comportamento e lo svolgerà ancora molto a lungo. Siamo stati fortunati. Nel frattempo Torrini era in una graduatoria della Provincia ma essendo a corto di personale abbiamo chiesto di lasciarci alcuni giorni in attesa del nuovo dirigente”.


Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, ha detto “Il dirigente dei Vigili andrebbe tenuto a tempo pieno visto le difficoltà amministrative. Ma siamo in ritardo ormai. Il consigliere Schiattelli ha sottolineato le contraddizioni a cui viene sottratta una capacità importante. L’Amministrazione è in difficoltà per le risposte ai cittadini. I dirigenti sono stati oberati di incarichi. Questa interpellanza fa riflettere sulla gestione di efficienza dell’Amministrazione comunale e un eccessivo ricorso a un personaggio che non giova all’Amministrazione.

Vittorio Vincenti, consigliere di Tiferno Insieme, ha aggiunto: “Al di là delle giustificazioni pratico-tecniche, il sindaco negli anni di governo dal 310 dipendenti ce ne ha 240. Ma ora c’è un problema peggiore: ora ci sono alcuni uffici in condizioni pietose. Come si fa a dimenticare un concorso per assumere le persone per fare un lavoro fisico. Manca il personale”. Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia ha detto: “Io ho sostenuto il potenziamento della Polizia municipale ed oggi lei dice che il monte incarichi e studi non permette al dirigente di seguire tutto. Un soggetto pagato dalle Partite Iva distoglie tempo da quello per cui è pagato. Deve richiamarlo al mandato per cui è stato nominato e ci sia rispetto per lo stipendio che prende. Nulla togliendo a professionalità e serietà persona”.

Schiattelli ha replicato: “Non ci sono retropensieri in questa interpellanza. Per il comandante contro cui non ho niente e lo ringrazio per il lavoro che sta compiendo lui e tutto il personale. La lunga lista di incarichi del Comandante prevede un grande impegno, la nomina alla Polizia provinciale sottrae tempo al ruolo nella nostra città a meno che nonsi voglia dire che la figura del Comandante non sia necessaria. Esiste per gli altri dirigenti il meccanismo dell’assunzione datoriale. La mia interpellanza non voleva che si ripetessero cose già note ma ad una valutazione su come si investono le risorse; l’Irpef si è scaricata sulle fasce più deboli. Bene il risparmio sul personale ma non torniamo indietro sull’efficenza, il mondo per come evolve, efficienza e razionalizzazione risorse sono un must”.

Il sindaco ha aggiunto: “L’interpellanza è contraddittoria, porto i dati: quando sono diventato sindaco c’erano 10-11 dirigenti ora sono la metà con un risparmio di 350mila euro l’anno. Ma quelli indispensabili bisogna assumerli. Il cumulo di incarichi agli attuali dirigenti dipende dal fatto che sono pochi. L’umiltà è una grande dote”.

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Citerna: strade più sicure, iniziati i lavori di asfaltatura. Il Comune investe 60 mila euro per le nuove opere stradali

Strade più belle e sicure a Citerna. Sono iniziati in questi giorni, ad opera del Comune, i nuovi lavori di asfaltatura di alcune strade del territorio.
L’Amministrazione comunale ha investito per gli interventi circa 60 mila euro: il primo cantiere è già stato allestito in via del Mulino, meglio conosciuta come “strada del sasso”, ed è prevista per oggi l’ultimazione del tratto.

I lavori proseguiranno, poi, nella strada in località San Romano, in via delle Ginestre e interesseranno, in parte, anche via Ca’ del Benno, per risolvere una problematica di scolo delle acque.
Inoltre, nei prossimi giorni inizieranno i lavori per la manutenzione delle strade delle periferie rurali.


“Queste opere stradali – spiega il sindaco Enea Paladino – sono il completamento degli interventi iniziati in primavera, che avevano interessato la frazione di Pistrino con il rifacimento degli assi viari comunali (via Volta) e provinciali (via della Libertà) della zona industriale, oltre al tratto della Sp 100 all’altezza di Pistrino di Mezzo e l’ultimo tratto della stessa provinciale nella salita del capoluogo di Citerna. Nel 2020 sono state stanziate copiose risorse comunali per la manutenzione delle nostre strade, alle quali si aggiungono anche i lavori fatti dalla Provincia di Perugia, con la quale la collaborazione è sempre stata molto proficua. L’Amministrazione comunale è cosciente che ancora molto deve essere fatto, ma si inizia ad essere sulla buona strada”.

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Un’imbarcazione in largo Gildoni: iniziativa del circolo velico centro Italia e del velista da record Campriani

Un’imbarcazione in Largo Gildoni: l’iniziativa è del Circolo velico Centro Italia, presieduto dallo skipper dei record Alessio Campriani, che nel fine settimana, da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre 2020, esporrà in centro a Città di Castello un prototipo costruito dai soci del circolo. A causa delle misure restrittive introdotte contro il COVID, gli organizzatori dovranno rinunciare ad una parte importante del programma che prevedeva la presentazione alla stampa di una serie di iniziative anche a sfondo sociale, rimandate ad altra data. Un’ordinanza della Polizia Municipale stabilisce le variazioni a traffico ed autorizza l’installazione temporanea.

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“Un progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche nei cimiteri”: Ordine del giorno dei consiglieri Morani (Psi), Tavernelli (Pd), Procelli (La Sinistra) e Zucchini (Gruppo Misto)

Con un ordine del giorno i consiglieri comunali Vittorio Morani (Psi), Luciano Tavernelli (Pd), Giovanni Procelli (La Sinistra) e Gaetano Zucchini (Gruppo Misto) chiedono alla massima assise cittadina di impegnare la giunta a predisporre “un progetto adeguato, per l’abbattimento delle barriere architettoniche in tutti i cimiteri del nostro comune, attraverso la sostituzione del ghiaino con prodotti più compatti e meglio percorribili da persone con disabilità” e a “realizzare al posto degli scalini, dove mancanti o sostituendo quelle esistenti non a norma, rampe di accesso e trasferimento ai vari settori dei cimiteri, in cemento e similari, antisdrucciolo e correttamente inclinate, con servizi igienici a prova di disabile, con panchine e fontanelle alla giusta altezza”. Per i firmatari dell’atto “anche i cimiteri, e non solo in questo periodo, devono avere tutte le caratteristiche per essere facilmente raggiungibili e accessibili a chi vive su una sedia a rotelle o ha problemi di deambulazione”. Nell’evidenziare come “generalmente, il ghiaino usato nei viali e vialetti che conducono all’interno del camposanto, verso i loculi, cappelle o tombe interrate, crei non pochi problemi a chi si deve spingere o farsi spingere su una carrozzina, spostarsi con presidi di deambulazione”, Morani, Tavernelli, Procelli e Zucchini sostengono che “sia una scelta di civiltà garantire a tutti, anche alle persone con disabilità, un diritto come quello di andare a visitare i propri cari defunti”. “Soluzioni alternative al ghiaino sono già in commercio e rappresentano un’alternativa perfetta alle tradizionali pavimentazioni bituminose in tutti quei casi in cui problematiche relative all’impatto ambientale e paesaggistico impongano una scelta cromatica specifica”, rilevano i consiglieri, portando l’esempio del ricorso a scelte analoghe che vengono fatte abitualmente per “strade o piazze di centri storici, piste ciclabili o pedonali, come arredo urbano in zone di pregio ed ovunque sia necessario rispettare i vincoli della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio”, ma anche per “ingressi ad edifici di privati come ville e condomini, vialetti interni a parchi e giardini, quindi anche per i cimiteri”. “Crediamo che non si possa fare tutto e subito – affermano Morani, Tavernelli, Procelli e Zucchini – ma iniziare con degli interventi adeguati e in modo corretto ci permetterà di dire che siamo oltre che sulla strada giusta anche a buon punto del progetto”.

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Arezzo: non solo Covid, Rotary in campo per la sicurezza

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Il Rotary Arezzo Est, in interclub con il Rotary Club Arezzo, ha organizzato nei giorni scorsi un importante evento web che ha avuto un forte riscontro e una forte partecipazione dei soci. Un evento dedicato al tema: “Terremoto: conoscere per prevenire”. Alla manifestazione online sono intervenuti – dopo i saluti iniziali dei due presidenti, Gilberto Cristofoletti per l’Arezzo Est e Franco Lelli per il Rotary Club Arezzo – i relatori esperti della materia, e cioè i docenti Universitari Andrea Benedetti, che è anche socio Arezzo Est. Mario De Stefano e  Giovanni Cardinale.

Secondo l’ingegner Mario De Stefano, ordinario di Tecnica delle Costruzioni dell’Università di Firenze, uno dei temi principali rispetto al terremoto è quello della resilienza delle strutture ospedaliere: gli ospedali devono avere elevata resilienza. In relazione al nostro territorio ha fatto l’esempio dell’Ospedale di Sansepolcro, ospedale zonale. E’ importante valutare il waiting time dell’ospedale: senza piani di emergenza, in caso di terremoti, i tempi di attesa diventano molto elevati.

Giovanni Cardinale, vice presidente Consiglio nazionale degli ingegneri, ha parlato invece dell’evoluzione delle normative relative al nostro territorio in relazione ai terremoti tra il 1971 e il 1982, anno dell’aggiornamento delle zone sismiche della Regione Toscana. Ha sottolineato inoltre l’importanza delle indagini diagnostiche: è fondamentale la pianificazione e la progettazione delle indagini e quello che fa la differenza è calibrare le indagini in modo tale da poter avere da tali indagini risposte significative. Non conta la “quantità”, l’ampiezza in se e per se dell’indagine, ma la sua accuratezza e calibratura in relazione alle informazioni che si devono ottenere. Si è soffermato inoltre sulla differenza tra sicurezza percepita e sicurezza misurata: molte volte edifici in cemento armato che non evidenziano problemi apparenti, in realtà possono avere forti criticità.

L’ingegner Andrea Benedetti, ordinario di Tecnica delle Costruzioni all’università di Bologna, ha parlato a sua volta della sicurezza del Patrimonio Culturale e dell’interazione tra la conservazione della forma e del “significato” dell’edificio e la sua funzionalità. Una chiesa ha una funzionalità chiara, certa, quella liturgica, per altri tipi di edifici a volte è più difficile capire l’effettiva funzionalità. In Italia, dopo i vari terremoti, sono progressivamente aumentati i Comuni che sono stati dichiarati sismici.  Tra le altre puntualizzazioni, il fatto che il rischio sismico dipende dall’interazione di tre fattori, la pericolosità, l’esposizione e la vulnerabilità: sulla pericolosità l’uomo non può agire, si può invece modificare l’esposizione e si può agire sulla vulnerabilità.

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Emergenza coronavirus: Cornioli “i dati comunicati oggi dalla Asl recuperano anche alcuni casi dei giorni scorsi. Si parla di 11 nuovi positivi”

Questo l’aggiornamento Covid-19 da parte del sindaco Cornioli

“ I dati comunicati oggi dalla Asl recuperano anche alcuni casi dei giorni scorsi. Si parla di 11 nuovi positivi. Si tratta di:
Uomo di 31 anni isolamento domiciliare
Uomo di 62 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
Uomo di 18 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
Uomo di 24 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
Donna di 29 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
Donna di 29 anni isolamento domiciliare, sintomatico
Uomo di 30 anni isolamento domiciliare
Uomo di 36 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
Donna di 47 anni isolamento domiciliare, contatto di caso, asintomatico
Donna di 87 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
Donna di 102 anni isolamento domiciliare, contatto di caso

Breve sintesi della seconda parte dell’emergenza Covid a Sansepolcro: sono 67 i casi positivi registrati dall’inizio; 48 persone in isolamento domiciliare; 2 ricoverati in ospedale; 1 deceduto e 16 guariti.  

Il dato odierno a livello provinciale: 252 positivi. Dobbiamo assolutamente ricordare che le regole e le distanze vanno rispettate anche a livello familiare e amicale, perchè sono questi i canali con cui si sta diffondendo maggiormente il virus”.

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Pallavolo Città di Castello: Enrico Brizzi “i giovani sono disorientati, sta passando il messaggio che le palestre siano luoghi non sicuri, questo non è giusto!”

“Questo nuovo blocco, ci mette in grande difficoltà. E’ difficile spiegare ad un giovane perchè può prendere un mezzo pubblico per recarsi a scuola, ma non può praticare lo sport che ama, sta passando il messaggio che le palestre siano luoghi non sicuri, questo non è giusto! Ci alleniamo ottemperando in modo scrupoloso a tutte le disposizioni in materia di sicurezza. Abbiamo investito risorse importanti per la sanificazione, ma questo non è servito a nulla. Siamo di nuovo fermi, con il timore che non ci siano le condizioni minime per una ripartenza. Lo sport giovanile è fondamentale, per quanto riguarda l’aspetto del benessere fisico e mentale, non possiamo togliere ai nostri ragazzi la gioia di praticare la disciplina che amano”

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/1363979913788277
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Emergenza Coronavirus: Bacchetta “oggi 7 nuovi positivi e 1 guarito. Più delle limitazioni di legge contano i comportamenti individuali”


“Quest’oggi abbiamo 7 nuovi positivi e una persona guarita, per cui il totale a Città di Castello è di 72 casi”. Lo ha dichiarato il sindaco Luciano Bacchetta, aggiornando la situazione dell’emergenza da Covid-19. “E’ un trend abbastanza stabile negli ultimi giorni, che si mantiene su una percentuale attorno all’1,4 per cento, tra le più basse in Umbria, ma questo deve continuare a imporci il rispetto delle normative e delle disposizioni, soprattutto comportamenti personali di estrema prudenza”, ha evidenziato il primo cittadino, che ha sostenuto: “non credo che da sole le limitazioni di legge siano sufficienti a contenere l’espansione molto considerevole del Covid nel nostro Paese e nella nostra regione, perché molto dipende dai comportamenti individuali”. “Ribadisco – ha puntualizzato Bacchetta – che mi lascia molto perplesso la decisone di chiudere i pubblici esercizi alle ore 18.00, perché ritengo che quello che conta è il rispetto delle norme di prudenza e autocontrollo, soprattutto il rispetto del distanziamento che dobbiamo mantenere”. Nel prendere atto “con molto dispiacere” che è stato pesantemente condizionato anche il mondo della cultura, il sindaco ha espresso la convinzione della necessità di “entrare nell’ottica che con il Covid bisogna convivere fin quando non ci sarà il vaccino”. “In Umbria c’è stato un vero tsunami che ha colto di sorpresa moltissimi e ha messo in difficoltò l’intera istituzione regionale, tant’è che c’è una rincorsa affannosa a individuare nuovi posti letto per reparti Covid e terapie intensive”, ha osservato Bacchetta. “A Città di Castello per fortuna al momento non abbiamo persone ricoverate, i nostri positivi sono tutti in isolamento domiciliare contumaciale, in condizioni che non sono critiche e questo è un fatto importante perché il nostro reparto Covid di 30 posti letto ne ha già 31 e se la situazione dovesse ulteriormente aggravarsi si porrebbero alcune nuove riflessioni”, ha rimarcato il sindaco, nel prendere atto che “il trend umbro continua a essere piuttosto preoccupante, perché il numero dei contagi rispetto al numero dei tamponi è attorno al 27 per cento, ogni 4 tamponi effettuati c’è quindi un contagio, un dato molto elevato”. “Bisogna tenere le antenne dritte per capire gli sviluppi futuri e la programmazione sanitaria futura”, ha ammonito Bacchetta. “Continuo a pensare che la medicina del territorio, la prevenzione e la ricostruzione epidemiologica dei contagi sia la strada maestra – ha detto il primo cittadino – a Città di Castello i nostro uffici territoriali dell’Usl Umbria 1 lo stanno facendo molto bene ed è un fatto fondamentale, perché l’intasamento degli ospedali determina una situazione di affanno nella gestione sanitaria, che si fa sempre più complessa e difficile”. In questo contesto Bacchetta ha richiamato l’attenzione sul fatto che “oggi a essere coinvolte nella gestione del Covid sono solo alcune strutture sanitarie: Perugia che ospita 97 persone nel reparto Covid, Pantalla 39, Terni 72, Città di Castello 31”. “Altri ospedali non ospitano alcun malato Covid e credo sia fondamentale una riflessione: se l’emergenza continua, la spalmatura dei ricoveri Covid deve avvenire in maniera diversa, in quanto non ci può essere una struttura o un’altra che si fa carico per intero delle difficoltà”, ha messo in chiaro il sindaco.

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Pietralunga: Il Comune esonera dal pagamento della tassa dei rifiuti le attività commerciali del territorio

Un segnale di sostegno forte e concreto a favore delle attività pietralunghesi che, a causa dell’emergenza sanitaria, hanno subito un grave danno economico. E’ quanto fatto, su proposta della giunta, dal Consiglio comunale di Pietralunga nell’ultima seduta, con la decisione di esentare dal pagamento della tari le attività commerciali del proprio territorio, in merito al periodo che va dal mese di marzo a quello di maggio compreso.
“In questo difficile momento è importante fare squadra e intervenire per sostenere anche l’economia locale – spiega il sindaco Mirko Ceci –. Per questo come Amministrazione abbiamo deciso di autofinanziare la suddetta operazione con risorse proprie di bilancio. Vogliamo sensibilizzare quante più persone possibile a sostenere le nostre attività e la ripresa in generale, anche attraverso piccoli gesti quotidiani, come può essere la scelta di fare acquisti proprio nei negozi locali. Inoltre, annunciamo che sono allo studio agevolazioni fiscali in merito a imposte e tasse comunali per l’anno 2021, per quei proprietari che decideranno di abbassare il canone di locazione alle attività affittuarie”.

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Umbertide, otto nuovi casi di positività al Covid-19 e due guarigioni

A seguito dei dati forniti dal Centro operativo regionale per la giornata di martedì 27 ottobre risultano otto nuovi casi di positività al Covid-19 nel nostro Comune e due guarigioni.

Allo stato attuale sono 68 i nostri concittadini positivi: 65 sono in isolamento domiciliare e tre sono ricoverati in strutture ospedaliere.

Sugli isolamenti domiciliari specifichiamo che attualmente sono 13 i nuclei familiari colpiti dal virus, per un totale di 42 soggetti.

L’età media dei nostri concittadini va dai 46 ai 47 anni e sono tutti o asintomatici o con sintomi lievi/moderati.

Per quanto riguarda le scuole di competenza comunale, per le vie brevi abbiamo ricevuto comunicazione che tre classi della scuola primaria “Giuseppe Di Vittorio” ed una della primaria di Niccone state messe in quarantena.

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Lega: anche Chiara Parlani rinuncia, si procede a nuova surroga


All’unanimità il consiglio comunale di Città di Castello nella seduta di ,ieri lunedì 26 ottobre 2020, ha approvato la surroga del consigliere della Lega Federico Galizi con Chiara Parlani che è intervenuta ringraziando “i cittadini per la la fiducia a me e alla Lega Nord. Ma per motivi personali e lavorativi non potrei garantire una presenza costante anche se si tratta di pochi mesi e non potrei assolvere al compito affidatomi. Quindi, in accordo con la Lega, ritengo opportuno rassegnare le mie dimissioni, lasciando il posto ad un altro militante che meglio di me potrà seguire i lavori del consiglio”.

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Dal Covid al lascito Mariani: tanti gli argomenti di rilievo, nell’ultimo Consiglio comunale

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Aperto dal vicepresidente Marco Gasperi, il consiglio comunale di Città di Castello riunito in presenza nella giornata di lunedì 26 ottobre 2020, ha parlato dell’emergenza COVID: il sindaco Luciano Bacchetta ha ricordato come “L’Umbria ha una percentuale di positivi molto alta, dobbiamo essere prudenti anche se le chiusure del DPCM non servono a molto a mio avviso se non penalizzare ulteriormente categorie già colpite dal lock down. Gli ospedali e la sanità vanno potenziati con un lavoro omogeneo. Città di Castello ha lavorato nell’interesse regionale e la stessa linea sarebbe auspicabile osservarla anche altrove. Pantalla e Spoleto non hanno un ricoverato COVID pur in presenza di un numero molto alto di positivi. Prescindiamo dai campanili che non servono. Il distretto ASL 1 ci ha chiesto di utilizzare strutture comunali per poter svolgere alcune funzioni.

In particolare Le Logge Bufalini. In comune abbiamo due dipendenti positivi, sono state attivate le procedure compresa la sanificazione. Le norme vengono rispettate e bisogna avere pazienza sperando che questo periodo passi ma finchè non ci sarà il vaccino, saremo in emergenza. Dobbiamo garantire la continuità amministrativa e politica”. Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia, ha detto “tutti siamo consapevoli del momento.

Tutti abbiamo conoscenti e parenti toccati dal virus. Per rispetto alle categorie che chiudono alle 18.00 chiedo di interrompere le altre attività e chiedo che si facciano i consigli in streaming anche per motivi igienico-sanitari. Chiedo al sindaco di introdurre misure più restrittive nelle scuole e invitare i cittadini sopra i 65 anni stiamo in casa”. Gaetano Zucchini, capogruppo del Gruppo Misto, ha detto “Manca. Non si parla di sconfitta politica per una comunità che vuole recuperare il suo ospedale ma di tutta la comunità, Noi abbiamo cercato di recuperare la struttura e realizzare la Casa della Salute. Qualora la destinazione non sia confermata dalla Regione, ci dovremmo porre che cosa fare di quel contenitore”. Mirco Pescari, capogruppo del Pd, ha detto: “L’ospedale vecchio non sta in capo al successo dell’Amministrazione ma a questa città. Se Tiferno Insieme trasformassero l’interpellanza in ordine del giorno, siamo disponibili a sottoscriverlo, perché dobbiamo trovare la strada più idonea a risolvere i problemi della collettività non a fare i goals. Morini dovrebbe chiedere alla Tesei perché ha chiuso tutto, qualcuno glielo avrà suggerito.

Dopo quello che abbiamo passato a marzo e quello che stiamo passando adesso, è incomprensibile che ancora possa riunirsi solo in presenza. Il comune si doti di una piattaforma con il sistema di voto per riunirsi on line”. Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto, ha detto: “Sui consigli chi vuole venire in presenza viene e chi non vuole segue da casa. Spesso non funziona, non si sente, si perde di credibilità. Mi auguro che questo consiglio si parli dei miei documenti”. Vittorio Morani, capogruppo del PSI, è intervenuto per dire: “Lascerei da parte la polemica sul lascito Mariani. La nuova ondata di pandemia ci ha cambiato la vita. Sul vecchio ospedale non ci siamo dimenticati, sapevamo delle sue criticità, oggi il clima è cambiato e la Regione non prevede impegni sull’ex ospedale, penalizzando tutta l’Alta Valle del Tevere.

Assistiamo inermi al rischio crollo del tetto. La Regione deve metterlo in sicurezza. Preoccupiamoci del COVID; abbiamo il più alto rapporto tra positivi e popolazione. La sanità è in mano alla Regione e non al governo centrale: l’ospedale da campo, il personale, il potenziamento delle terapie intensive dove sono? Il sindaco in prima persona fa di tutto per avere ogni cosa sotto controllo e una cosa che solo lui sa fare perché l’Umbria mantenga la qualità sanitaria che ha sempre avuto”. Vittorio Vincenti, consigliere di Tiferno Insieme, si è detto d’accordo a trasformare l’atto in ordine del giorno nel quale il sindaco chieda alla Regione di mettere in sicurezza l’ospedale.

Vogliamo risolvere i problemi ma la posizione politica non cambia”. Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia: “Qui si richiama alla responsabilità ma in spregio ai regolamenti chiunque ha preso la parola. Stasera si è parlato di tutto dal lasciato Mariani alla città della Salute che al vecchio ospedale è una cosa finita, lo dice il protocollo che il sindaco ha firmato, dove non c’è nessun nesso. Sulla messa in sicurezza è un altro discorso. Dieci anni fa con tre o quattro milioni si metteva a posto ora ce ne vogliono sedici. Dove era chi protesta ora? Non avete fatto niente. Le terapia intensiva sono aumentate dal 30%, se l’ospedale da campo è stato aggiudicato ieri dovete chiedere ad Arcuri. Noi siamo volontari, non è un obbligo. Non manchiamo di rispetto ai ristoratori se stiamo qua a gratis e se c’è qualche rischio è una scelta. Non condivido una politica che non da diritto di vivere e di andare a scuola ai giovani o all’economia”.

Nella replica il sindaco ha detto: “Il consiglio spesso rischia di perdere il senso della misura. Le comunicazioni assorboni tutti i lavori o quasi. Replico a interventi in cui si mischia tutto. Il lascito Mariani e il vecchio ospedale non c’entra niente. Nei nostri progetti c’è il Centro Alzheimer e la Citta della Salute che noi abbiamo detto dovrebbe andare all’ex ospedale. La città della Salute la Regione la deve fare ma non è detto all’ex ospedale, che dovrà dire che cosa ne vuole fare. Ma deve concordare con il comune l’utilizzo del Lascito Mariani. Ma oggi al centro delle preoccupazioni e dello sforzo c’è il Covid, altrimenti avevamo già concordato il tavolo per andare all’utilizzo delle risorse del Lascito. Se la Regione in corso d’opera ci dice che la Città della Salute si fa altrove è una loro scelta e torneremo a porre il problema del vecchio ospedale. Potrei fare un’ordinanza di messa in sicurezza ma non voglio fare un dispetto alla Regione perché è di destra. Ci sono dei ritardi nell’ospedale annosi ma dobbiamo distinguere”.

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Viabilità: lavori in corso della Provincia sulla Sp 201. Nuovo manto e segnaletica nel tratto Santa Maria di Sette Montone

Sono in corso da parte della Provincia di Perugia i lavori di bitumatura e rifacimento della segnaletica orizzontale lungo la SP 201 Montone-Pietralunga. Gli interventi interessano il secondo tratto della suddetta strada, quello che collega Santa Maria di Sette al borgo di Montone.


La notizia arriva dalla consigliera delegata alla Viabilità, Erika Borghesi, che precisa come si tratti di interventi che si avvalgono dei finanziamenti del Ministero delle infrastrutture e trasporti, per i quali sono stati impegnati circa 110 mila euro.
“Sono opere attese dalla comunità locale – commenta Borghesi – che vanno ad innalzare il livello di sicurezza per gli utenti della strada. In questo caso l’intervento agevolerà lo scorrimento del traffico, in quanto saranno eliminati alcuni avvallamenti sulla sede stradale. Tempo permettendo, il rifacimento del manto stradale sarà ultimato nel fine settimana e, a completamento del taglio dell’erba effettuato durante l’estate, a breve si procederà anche con l’abbattimento delle piante secche presenti nel suddetto tratto provinciale”.


Soddisfazione è stata espressa dall’Amministrazione comunale, che evidenzia l’importanza di questo intervento, non più rinviabile per il territorio. “Una strada – precisa il sindaco di Montone, Mirco Rinaldi – che riteniamo fondamentale, in quanto è il tratto che porta al capoluogo e lo collega all’arteria principale dell’Umbria. Sapere che il percorso a breve sarà di nuovo funzionale e transitabile in piena sicurezza ci rende molto felici. Auspichiamo che questa fattiva collaborazione e interlocuzione, intrapresa in questi anni tra i due Enti, porti alla sistemazione dei rimanenti tratti di strada provinciale del nostro territorio”.

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Città di Castello: Il 29 ottobre si inaugura la nuova serra comunale

Si svolgerà giovedì 29 ottobre alle ore 12.00 l’inaugurazione della nuova serra comunale.

All’evento, che si terrà nell’area della ex draga nel pieno rispetto delle regole anti-contagio, prenderanno parte il sindaco Luca Carizia e rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, del Gal Alta Umbria, della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e di associazioni di volontariato cittadine.

Nel suo complesso il progetto ha riguardato la sistemazione urbanistica dell’area della ex draga, la realizzazione della nuova struttura adibita a serra da destinare ad attività sociali e altri interventi di arredo urbano, con nuovi giochi e nuova sistemazione del verde. Gli interventi sono stati finanziati dal Gal Alta Umbria e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per un importo di 190mila euro.

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“Rispetta te stesso e l’altro diventando un soggetto attivo della società”, al via il concorso nazionale per le scuole promosso dall’associazione “Nel Nome del Rispetto”

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Con il patrocinio della Provincia di Perugia, della Regione Umbria dalla Prefettura di Perugia, dall’ufficio scolastico regionale e dalla Federazione nazionale dei diritti umani. è stata presentata in streaming dall’Associazione “Nel Nome del Rispetto” la V edizione del concorso-sondaggio nazionale, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, che ha per tema: “Rispetta te stesso e l’altro diventando un soggetto attivo della società”. L’edizione 2020-21 si arricchisce dei temi: “Il rispetto attraverso il linguaggio musicale” e indirizzato esclusivamente agli studenti universitari: “L’intelligenza artificiale nel rispetto dell’intelligenza emotiva”.
Il progetto, hanno spiegato la Presidente e la Vice Presidente del sodalizio, Maria Cristina Zenobi e Cristina Virili, vuole promuovere lo spirito critico da parte dei giovani perché siano parte attiva della società, spirito critico e non passivo ponendo il rispetto per se stessi e per gli altri come linea guida. “Non permetteremo al Coronavirus di fermarci – ha chiarito Zenobi – anche quest’anno ci saremo consapevoli che il rispetto rende liberi, sostiene l’onestà intellettuale, la verità e la giustizia. Lo scorso anno abbiamo avuto la soddisfazione di aver visto famiglie intere coinvolte nel nostro progetto. Un’esperienza unica che ha permesso ai genitori e ai figli di instaurare un vero dialogo intorno a questo argomento”.
L’incontro si è aperto con i saluti della Presidente della Regione, Donatella Tesei che segue le attività dell’associazione sin dagli esordi condividendone le finalità al punto che quando era al Senato aveva sostenuto la proposta dell’associazione di istituire la “Giornata nazionale del Rispetto”, un progetto che si augura che possa concretizzarsi essendo questo argomento un patrimonio di tutti a prescindere dall’orientamento politico. “Il rispetto, declinato in ogni ambito – ha detto Tesei – deve tornare ad essere protagonista a partire dai bambini. La Giornata del Rispetto non dovrà essere una festa, ma un momento di impegno vero”. Ha preso poi la parola il Prefetto di Perugia Armando Gradone che nel solco di chi lo aveva preceduto, ha aderito con grande convinzione e sensibilità al progetto dell’associazione. Il Prefetto ha ricordato come quando ha svolto il suo incarico in Sicilia avesse posto come cardine durante le innumerevoli iniziative presso le scuole sul tema della legalità il senso dell’amor proprio, ovvero il rispetto per se stessi, per vivere una vita sana e onesta; la fierezza di andare a testa alta senza piegare la schiena ai soprusi. “Il rispetto – ha detto Gradone – è aprirsi all’altro considerandolo il bene più prezioso che c’è”. Nel portare i salti del Presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta, la Consigliera Erika Borghesi da sempre vicina all’associazione, ha evidenziato come la parola ‘rispetto’ ha la sua radice in ‘respicio” che in latino significa voltarsi a guardare e quindi non ignorare l’altro, ma anche costruire autostima, forza e determinazione. “Rispetto – ha aggiunto – è sentirsi essere umano unico, speciale e imperfetto riconoscendo le proprie debolezze per cercare di migliorare e relazionarci con gli altri. Viviamo un momento tanto difficile a causa della pandemia, ma questa può essere l’occasione per costruire una società migliore e il lavoro dell’associazione ne è uno strumento”. Parole alle quali si è associata la Dirigente tecnica dell’Ufficio scolastico regionale, Maria Rita Pitone che forte di un lungo percorso di docente in filosofia ha accolto con grande interesse il progetto che in un periodo durante il quale le relazioni umane sono ridotte propone di non far perdere ai nostri ragazzi opportunità formative. “I punti forza della proposta dell’associazione – ha detto ancora- sono il fatto che copre tutte le fasce d’età trasferendo valori nel processo evolutivo che accompagna i giovani in tutto il percorso formativo; coinvolge gli istituti di pena minorili e degli adulti; ripropone con forza temi di educazione civica dentro i quali c’è un mondo”. Nuovo testimonial dell’associazione è il già Procuratore generale e magistrato Fausto Cardella, molto interessato da anni al percorso formativo del sodalizio al quale ha offerto sempre importanti spunti di riflessione sullo stretto rapporto tra diritto e rispetto. “Ho partecipato a quasi tutti gli incontri promossi dall’Associazione – ha dichiarato Cardella – e difficilmente ho trovato tanto interesse da parte dei ragazzi, non si distraggono. Evidentemente sono scelti gli argomenti giusti preceduti dalla proiezione di un film che stimola il confronto. Le volte che ho partecipato forse ho dato qualcosa, ma ho ricevuto tanto”. Cardella, Presidente dell’Associazione “Umbria contro l’usura” ha quindi auspicato di realizzare un’alleanza proficua con “Nel nome del Rispetto”. Idea subito accolta da Maria Cristina Zenobi che ha ricordato come i film di Gianfranco Albano sono una pietra miliare dell’Associazione. Dal generale Giuseppe Meglio storico testimonial del sodalizio è arrivata l’esortazione ai genitori e agli insegnanti di essere un esempio per i giovani: “No parole, ma precisi e forti punti di riferimento con cui rispecchiarsi e confrontarsi” si è quindi soffermato a valutare il gap comunicativo tra figli e genitori determinato da un cattivo uso dei mezzi tecnologici. “Va invece attivata l’intelligenza emotiva che aiuta a acquisire empatia fondamentale per comprendere il punto di vista degli altri”. Paolo Maria Vissani presidente dell’Associazione Adam, ha invece puntato l’attenzione sul rispetto della persona come chiave di volta per snocciolare tutti gli altri “rispetti” si è soffermato quindi a considerare come “dobbiamo riappropriarci dell’arte di tacere che è poi l’arte dell’ascolto. Si assiste – ha aggiunto all’inflazione delle parole che perde di significato quando abusata. Oggi tutti si parlano addosso, mentre esiste l’arte del parlare e di comunicare, del dialogo e del dibattito. Un rispetto che abbiamo dimenticato”. Uno dei temi del concorso, rivolto unicamente agli studenti universitari, è dedicato all’intelligenza artificiale di cui ha parlato Giuseppe Liotta, docente della facoltà di ingegneria dell’Università di Perugia che ha spiegato come in collaborazione con colleghi della facoltà di filosofia. Ha spiegato come i giovani attratti dagli ambienti digitali rischino l’isolamento. “Per un corretto uso di questi mezzi – a chiarito – occorre insegnare già dalle scuole primarie un pensiero computazionale, occorre aiutarli a ragionare utilizzando la logica affinché non rimangano intrappolati nel consumare tecnologia digitale inconsapevoli di quello che stanno facendo”.
Alla presentazione ha partecipato Mario Campagnuolo autore del libro “Niente è più come prima” che ha offerto spunti di riflessione al concorso. È stata, inoltre, istituita la figura dell’ambasciatore di “Nel nome del Rispetto”. Già rappresentanti di dieci regioni d’Italia, tutti insegnanti e dirigenti hanno dato la loro adesione; aiuteranno con entusiasmo l’Associazione nella diffusione della cultura del rispetto.

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Pallavolo serie B/M: ERM group San Giustino, continua la preparazione, sabato allenamento congiunto con l’InterVolley Foligno

Inizia il settimo micro ciclo dei biancoazzurri di ErmGroup San Giustino. Sono previste due sedute pesi e allenamenti tecnici fino a venerdì mentre sabato pomeriggio il nostro palazzetto ospiterà InterVolley Foligno, per svolgere un allenamento congiunto; ne seguirà uno a settimana per i prossimi cicli di pre-campionato. In questa fase è fondamentale adeguarsi alla situazione in continuo mutamento, nel rispetto di tutte le nuove normative emanate sia della FIPAV che del DPCM. I ragazzi stanno lavorando bene e sono ansiosi di riprendere con il campionato al più presto.

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Ci ha lasciato Ivo Coltellini, storico acconciatore di Città di Castello

“Ci ha lasciato un grande artigiano, che per decenni è stato punto di riferimento per generazioni di concittadini con la sua straordinaria bravura nella professione di acconciatore, ma anche un tifernate vero, seppur d’adozione, per l’amore profondo verso la città, il senso di appartenenza alla comunità e lo spirito civico che lo hanno sempre contraddistinto”. Esprimendo “profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia”, nel giorno in cui si sono svolte le esequie il sindaco Luciano Bacchetta ha ricordato così Ivo Coltellini, l’acconciatore originario di Reggio Emilia che per oltre tre decenni ha vissuto e lavorato a Città di Castello, portando avanti uno storico salone, prima nel rione La Tina e poi nel quartiere di Riosecco. “Con i suoi oltre 60 anni di attività, Ivo era il decano tra i colleghi di Città di Castello e resta un esempio della passione per il mestiere con cui ha lavorato fino all’ultimo nel proprio salone, al fianco del figlio Roberto, ma anche dell’impegno per la professione che ha sempre manifestato in prima linea nella formazione delle nuove leve e nell’associazionismo di categoria”, ha sottolineato Bacchetta.

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Emergenza coronavirus a Sansepolcro: Cornioli “ oggi 4 positivi nel nostro territorio ”

Questo il comunicato del sindaco Cornioli in merito all’emergenza coronavirus.

“Dalla Asl ci arriva la notizia di 4 nuovi casi positivi nel nostro territorio. Si tratta di:Uomo di 23 anni in isolamento domiciliare

Uomo di 37 anni in isolamento domiciliare, contatto di caso

Donna di 72 anni in isolamento domiciliare

Donna di 56 anni in isolamento domiciliare.

A livello provinciale, i nuovi positivi sono 149, un numero davvero impressionante.La raccomandazione può essere solo una: rispettiamo le regole. Limitiamo le uscite, indossiamo la mascherina, laviamoci spesso le mani e manteniamo le distanze.
E’ un momento difficile ma sosteniamo forte il nostro senso di comunità, diamoci segnali di speranza e di aiuto. Ne abbiamo tutti bisogno, fanno bene a tutti”.

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