Home Blog Page 1288

In Piattaforma venerdì 28 agosto la presentazione del romanzo “Ventiquattro”

Si terrà venerdì 28 agosto alle ore 18.30 in Piattaforma la presentazione del romanzo “Ventiquattro” di Valentina Bardi. Oltre all’autrice sarà presente l’assessore alla Cultura, Sara Pierucci.Il libro racconta la storia di Giada, sindacalista, sposata con Andrea, giornalista inviato di guerra, ha una famiglia numerosa da mantenere e a cui badare. Quando la figlia Elena, sposata e incinta all’ottavo mese, perde il bambino, il padre rientra dall’Afghanistan. Intanto Martina, la secondogenita, sta per compiere diciotto anni e frequenta Matteo, studente universitario, di famiglia molto benestante, con idee politiche contrarie a quelle che lei ha ricevuto dai suoi.Ognuno è alle prese con i propri problemi: problemi grandi e piccoli, legati soprattutto al quotidiano; nonostante questo, però, sembra che il microcosmo che ruota intorno a Martina, ben radicato in un piccolo comune della provincia romagnola, sia in grado di scorrere senza troppi sconvolgimenti. Sembra. Perché un evento inaspettato costringerà la ragazza, la sua famiglia e l’intera comunità con cui si relaziona, a rivedere le proprie convinzioni e a reinventare la propria visione del mondo.“Ventiquattro” è un romanzo di formazione che affronta argomenti riguardanti tutti noi: la famiglia, la coppia, l’essere genitori e figli, la fede politica e quella religiosa, la gioia, il dolore, la serenità e la disperazione. E soprattutto la necessità di accettare i propri limiti e raggiungere, finalmente, una nuova consapevolezza. Nel corso dell’incontro è obbligatorio indossare la mascherina la mascherina e di rispettare il distanziamento tra le seggiole e le file. All’ingresso della Piattaforma è presente gel sanificante per le mani. 

Scheda dell’autrice

Valentina Bardi vive nella provincia di Forlì-Cesena, a Galeata. È diplomata in sassofono presso il Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena ed è laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università degli studi di Bologna Alma Mater Studiorum. Da sempre appassionata di libri, fa parte del Gruppo di lettura “Teodorico” di Galeata, che da svariati anni propone incontri pubblici e reading su autori italiani e stranieri. Ventiquattro è il suo primo romanzo.

Commenti

Prima pietra, al via i lavori per il secondo ponte sul Tevere

Dato il via ufficiale ai lavori per la costruzione del secondo ponte sul Tevere. Questa mattina, alla presenza delle autorità comunali, regionali e provinciali, e seguendo i protocolli anti Covid, si è tenuta la cerimonia di posa della prima pietra in via Malpasso a Sansepolcro.

Si tratta di un’opera pubblica storica e strategica per Sansepolcro e per l’intera Valtiberina, perché cambierà il volto del traffico e l’assetto urbano della città. L’investimento previsto è di circa 4 milioni, così suddivisi: la Regione Toscana investe 3 milioni e 200 mila euro mentre il Comune di Sansepolcro mette i restanti 800 mila.

Il progetto consentirà di realizzare sia il ponte che i raccordi stradali di collegamento fra la zona industriale Alto Tevere e via Bartolomeo della Gatta. Un’opera molto attesa, anche a causa di rallentamenti burocratici legati ai ricorsi delle ditte che hanno partecipato alla gara, e la sua costruzione permette di offrire una sbocco alternativo al ponte sulla Statale 73.

L’opera misurerà 140 metri e prevede anche la realizzazione di una pista ciclabile. I lavori sono stati assegnati al Raggruppamento Temporaneo di Imprese che fa capo alla “Castaldo”, azienda specializzata della Campania, insieme alla Pype Lyne spa e alla Lucos srl di Sansepolcro.

Alla posa della prima pietra, l’amministrazione comunale ha invitato anche tutti gli ex amministratori che, durante gli atti di programmazione delle passate Giunte, hanno contribuito ad arrivare alla definizione dell’opera strategica.

Comune e Regione Toscana hanno condiviso la soddisfazione per l’inizio dei lavori, sottolineando come queste occasioni rinsaldino anche il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione.

Commenti

Le musiche di Morricone per dire grazie alle associazioni di volontariato impegnate contro il Covid

Sarà dedicato alle associazioni impegnate nelle attività a contrasto del COVID il concerto, previsto lunedì 31 agosto 2020 a Città di Castello in Piazza Gabriotti dalle 21.15, in memoria di Ennio Morricone, il compositore più volte Oscar, di indimenticabili colonne sonore. L’iniziativa chiude il cerchio su una serie di eventi musicali che il maestro Fabio Battistelli ed il professor Rosario Salvato hanno pensato ed organizzato nei mesi del lock down e della fase Due: il concerto dei Campanili il Lunedì dell’Angelo, il concerto del 3 Maggio, Isola sonante ed ora l’ultimo appuntamento con un fuoriclasse della musica nazionale, un artista che rappresenta con le sue melodie tutte le corde del carattere italiano pur nella sua dimensione internazionale” dichiarano Battistelli e Salvato, ringraziando i musicisti che interverranno e in particolare il soprano Susanna Rigacci, l’interprete preferita del maestro Morricone, e la formazione che la accompagnerà in questo viaggio attraverso la colonna sonora di film must della cinematografia mondiale: Paolo Zampini al flauto, Antonino Siringo al pianoforte, Francesco Zampini alla chitarra, Guido Zorn al contrabbasso, Walter Paoli alla batteria e lo stesso Fabio Battistelli al clarinetto: “In questo periodo della mia vita artistica, che spesso mi ha condotto lontano, mi sono impegnato, gratuitamente solo per il piacere di fare qualcosa per la mia città nella promozione della musica come elemento di unione, di incoraggiamento, di sostegno anche nel bel mezzo di una pandemia mai vista. Il concerto in onore di Morricone vuole chiudere, sperare di chiudere, una parentesi difficile e dolorosa, ringraziando chi è stato il prima linea nell’emergenza COVID”. “Ci sarebbero potuti essere molti modi per dare il doveroso tributo alle associazioni impegnate nelle attività di contrasto al virus, che soprattutto nei mesi cruciali del contagio, si sono sacrificate, esponendosi al rischio e lavorando ben oltre i doveri di ufficio” dichiarano il sindaco tifernate Luciano Bacchetta e il vicesindaco. Ma la musica – grazie al maestro Battistelli e al prof. Salvato – è stato il vero leit motiv della lotta al virus, facendoci sentire una comunità anche quando il distanziamento sociale costringeva tutti a casa. Oggi in cui sembra che il virus provi a rialzare la testa, dobbiamo ricordare chi ha affrontato la prima ondata con grande senso civico e di responsabilità”. L’iniziativa è stata resa possibile dalla collaborazione fattiva di Sogepu e del Lions club di Città di Castello nella figura del presidente Marcello Fortuna.

Commenti

Fiere di Settembre 2020, dall’Amministrazione Comunale monitoraggio costante della situazione e incessante lavoro per l’organizzazione in piena sicurezza

0

Tenere costantemente monitorata la situazione epidemiologica continuando a lavorare per la realizzazione in piena sicurezza dell’edizione 2020 delle Fiere di Settembre.Sono i due piani di azione scaturiti dalla riunione sull’organizzazione della manifestazione che si è svolta nella giornata di ieri alla presenza del sindaco Luca Carizia, della vicesindaco con delega al Commercio Annalisa Mierla, dei responsabili degli uffici tecnici, del settore Cultura, della Polizia locale, del Gruppo Comunale di Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana.L’Amministrazione, che sta valutando tutte le situazioni del caso vista l’evoluzione dell’emergenza Covid-19, si è riservata di comunicare entro i primi giorni del mese di settembre se si svolgeranno le tradizionali Fiere, in programma da venerdì 11 a domenica 13 settembre.Prosegue pertanto il lavoro di organizzazione delle Fiere da parte dell’assessorato al Commercio e degli uffici competenti. Dal piano sicurezza elaborato nel mese di luglio, in cui era già prevista una disposizione su unica fila dei banchi e una possibile estensione del percorso fieristico anche in via Uberto Ranieri ed in cui era comunque disposta una riduzione degli eventi artistici rispetto alle edizioni precedenti e nuove regole per il consumo e la somministrazione di prodotti alimentari, alla luce della riunione effettuata ieri, sentiti il presidente di Confcommercio Umbertide e il presidente di Confesercenti ambulanti Umbria, nella convinzione di dover porre tutte le condizioni necessarie affinché l’evento possa comunque svolgersi poiché rappresenta una enorme opportunità commerciale per l’intera categoria del commercio ambulante, è stato deciso di rivedere l’intero piano sicurezza per renderlo ancora più stringente.Sono al vaglio dunque una serie di nuove disposizioni che prevedono la sospensione di ogni postazione musicale o dimostrazione artistica e tutta una serie di nuove regole per l’accesso alla zona fiera (compresa la sanificazione di strade e banchi) grazie al grande supporto della Polizia locale, del Gruppo Comunale di Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana, al fine di assicurare la maggiore forma di tutela per i cittadini che vorranno accedere a uno degli eventi simbolo nonché celebrativo della Patrona della città.

Commenti

Impianto di telefonia a Cinquemiglia, la richiesta di permesso a costruire è stata depositata in comune

Si informa che presso il Servizio Attività Produttive e Salvaguardia Ambientale del Comune di Città di Castello è depositato il permesso di costruire n. 4393, agli atti con il prot.25841/2020, presentato dalla soc. Wind Tre Spa ai sensi dell’art. 87 bis del D.Lgs.259/2003 e della LR 1/2015,per installazione di nuova Stazione Radio Base per la telefonia mobile, in loc. Cinquemiglia. Per informazioni i soggetti interessati possono contattare il servizio Attività Produttive e Salvaguardia Ambientale del Comune di Città di Castello, Responsabile Arch. Lucia Bonucci, n. telefono 075/8529273 -e-mail lucia.bonucci@cittadicastello.gov.itanchevia PEC, all’indirizzo: comune.cittadicastello@postacert.umbria.it. Il presente avviso viene pubblicato all’albo pretorio on line e sul sito del Comune di Città di Castello sino al 31/08/2020.Il responsabile Servizio Attività ProduttiveDott. Arch. Lucia Bonucci.


Commenti

Arrestato un 27enne per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio

Nella serata di ieri, 24 agosto infatti, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile Norm della compagnia di Città di Castello, coadiuvati dai colleghi dell’Aliquota Operativa, impegnati in un servizio del territorio hanno subito notato un’auto con quattro persone nell’immediata periferia della città. Alla vista della gazzella dei Carabinieri, l’andatura dell’automobile si è fatta subito incerta, ed insospettiti i militari hanno quindi proceduto al controllo del mezzo e dei quattro occupanti, due donne e due uomini, di età compresa fra i 19 ed i 27 anni.

Vista l’evidente agitazione dei ragazzi i controlli sono proseguiti negli uffici della Caserma di Città di Castello, dove il 27enne, abitante in un comune toscano situato poco oltre il confine, è stato trovato in possesso di 10 grammi circa di cocaina già confezionata in 13 dosi pronte allo smercio, mentre una delle donne, una 23enne abitante nel capoluogo perugino, è stata trovata in possesso di due pezzetti di hashish.

Per il ragazzo 27enne quindi, è scattato l’arresto per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio con udienza direttissima prevista per oggi, mentre per la 23enne è scattata la segnalazione alla Prefettura per la detenzione per uso personale.

Commenti

Covid 19: un nuovo caso di positività ad Umbertide

Il Dipartimento prevenzione-Servizio igiene e sanità pubblica della Usl Umbria 1 ci ha informati della presenza di un nuovo caso di positività al virus Covid-19 nel nostro territorio comunale. Il soggetto, residente in altra nazione e domiciliato ad Umbertide, è sottoposto ad isolamento domiciliare. I soggetti attualmente positivi al Coronavirus sono sei (tre di loro sono residenti fuori del nostro Comune) e si trovano in isolamento domiciliare”: a renderlo noto è il sindaco Luca Carizia.

Commenti

Pietralunga – Verso il rientro a scuola, il Comune organizza dei centri estivi ‘alternativi’

0

Mentre si avvicina il tanto auspicato rientro in classe, a Pietralunga sono iniziati questa settimana, e proseguiranno fino all’11 settembre, i centri estivi organizzati dalla cooperativa Asad con il patrocinio del Comune.

“Non si tratta dei classici centri estivi – spiega l’assessore alle politiche scolastiche -. Ma piuttosto di un nuovo modo di ricominciare la socialità all’interno della scuola, per questo devo ringraziare la dirigente e tutto il personale scolastico per aver messo a disposizione gli spazi e aver collaborato alla realizzazione di questo servizio”.

Accanto a momenti di svago sono infatti previsti corsi per potenziare la didattica in presenza, interrotta bruscamente nel mese di marzo. Una proposta per tornare a sollecitare le capacità dei ragazzi e delle ragazze coadiuvati da personale specializzato e qualificato.

I centri saranno svolti in totale sicurezza e, soprattutto, gratuiti in quanto al costo sopperirà in toto l’Amministrazione comunale.

“Come assessore alle politiche scolastiche e sociali ho voluto fortemente offrire questa opportunità alle famiglie, ai bambini e alle bambine per dare modo a tutti di poter ripartire. I ragazzi e le ragazze potranno incontrarsi, stare insieme, ritrovarsi, condividere una quotidianità ormai da troppi mesi persa. Sarà un’occasione importante per tutti e una possibilità in più per quelle famiglie fragili che non sono state in grado di sopperire alle esigenze scolastiche, durante il lockdown”.

Le adesioni non sono mancate, il numero degli studenti iscritti è molto alto.

“Ci speravo in un buon risultato, ma sono davvero soddisfatta per la risposta che le famiglie hanno dato a questo nuovo servizio. È tangibile – conclude l’assessore comunale – il bisogno di sostegno, soprattutto alla genitorialità, e anche la necessità di tornare passo dopo passo ad una ‘normalità’ seppur nuova e ancora tutta da sperimentare”.

Commenti

Festival delle Nazioni, la Russia fa tappa al Borgo

La grande musica russa è la protagonista della 53esima edizione del “Festival delle Nazioni” che si tiene in questi giorni in Valtiberina.

Il prossimo appuntamento è a Sansepolcro venerdì 28 agosto, con due repliche: una alle 21 e una alle 22,30. La location sono i giardini del Teatro Alla Misericordia per la prima nazionale “Realtà Sogno e Delirio nella letteratura russa”, una co-produzione Laboratori Permanenti – Festival delle Nazioni.

Si esibiranno Caterina Casini (voce recitante), Federico Pacifici (voce recitante),

Paolo Vaccari (flauto), Margherita Sanchini (clarinetto), Catherine Bruni (violoncello).

Le musiche sono di Daniele Furlati.

Per i biglietti, fare riferimento al Festival delle Nazioni per il primo spettacolo (tel. 349 8092046 – 075 8555901) e ai Laboratori Permanenti per il secondo (tel 379 1253567).

Il Comune di Sansepolcro è tra gli Enti sostenitori dell’importante manifestazione che ha avuto, ed ha, il pregio di consentire alle nazioni europee ed extraeuropee di proporre le loro più significative tradizioni musicali, dedicando ogni anno a una di esse il proprio progetto artistico, culturale e musicale.

Commenti

Fase 3 a Pieve Santo Stefano: sabato 22 Agosto l’ultimo appuntamento con “pieve village”

0

Con lo spettacolo teatrale per i piu’ piccoli di sabato scorso 22 Agosto in piazza della Collegiata è terminata la kermesse pievana di PIEVE VILLAGE 2020, iniziata lo scorso 5 Agosto.

 Una 15 giorni di eventi di vario genere, giunta alla settima edizione, fra giochi, concerti, attività motorie, camminate sul territorio, spettacoli teatrali, cene a tema, eventi tutti quanti tenutisi nel massimo rispetto delle norme covid, che quest’anno stanno purtroppo rendendo difficile se non impossibile la tenuta di tanti eventi estivi in Italia. 

Il tutto è stato reso possibile dalla fruttuosa collaborazione fra Comune di Pieve, Proloco, Associazione Disperata Gang e Sezione locale dei Donatori di Sangue Fratres, con l’indispensabile apporto della Misericordia locale, che hanno fatto di necessità virtù ed hanno unito le forze per la buona riuscita in sicurezza delle manifestazioni.

Al centro della serie di eventi il “quinto Torneo dei Rioni di giochi da bar” ( e non solo), che ha fatto da momento trainante di tutto il villaggio Pieve.  Ben 10 prove, fra le più classiche come la briscola, il tresette, il calcio balilla, le freccette, fino a prove più  spettacolari quali il Calcio-tennis e lo street Basket, passando per due serate di gioco spettacolo con la riproposizione in salsa pievana del gioco tv “I soliti noti” e di un classico “Gioco dell’oca” pievano, che ha messo alla prova le squadre con numerose prove di abilità e cultura locale.

 La vittoria anche quest’anno e per lq quarta volta è andata al Rione Pontenuovo, dopo una lotta serratissima sino all’ultima sera, risoltasi con uno spareggio con il Rione Rialto nel gioco del “Musichiere”, che ha appassionato il numeroso ( e distanziato) pubblico presente.

Altro momento cruciale della kermesse è stata la baby dance, un successo che si replica ormai dal 2014 e che ha avuto il merito di aiutare  i più piccoli a  ri-socializzarsi fra loro dopo i lunghi periodi di lockdown.

Attorno a questo numerose le serate musicali, tutte sotto forma di concerto, culminate con la serata del 14 Agosto ( e la replica del 15) quando la Proloco di Pieve ha realizzato su prenotazione due cene in piazza sulla base del “mitico Tortello Pievano” , molto apprezzate dai commensali intervenuti per qualità e organizzazione.

Anche le due serate di teatro finali, del 19 e 22 Agosto , hanno avuto un ampio successo di pubblico, ben superiore alle aspettative, ad ulteriore dimostrazione della voglia e della necessità da parte delle famiglie di uscire di casa e di partecipare agli eventi.  Un successo talmente evidente che, l’Amm.ne comunale sta pensando di lavorare alla realizzazione di una scuola di teatro Comunale, mai avuta a Pieve prima d’ora, naturalmente non appena le norme anticovid registreranno un rallentamento e lo permetteranno.

In questa Estate così difficile e particolare abbiamo potuto registrare anche il dato positivo del forte aumento di presenze estive di viaggiatori, turisti, pellegrini italiani, che hanno affollato seconde case, frazioni, agriturismi ed attività ricettive;  in buona parte merito dei  “Cammini di Francesco” con numeri ogni giorno più interessanti, senza dimenticare il  “sold out” del “Piccolo Museo del Diario” , vera e propria icona del turismo alternativo alla riscoperta della nostra storia e della nostra memoria.

Purtroppo, a causa delle restrizioni, i prossimi eventi storici di Pieve subiranno un drastico ridimensionamento, cercando di preservare la parte di “tradizione spirituale”  ma con dolorose rinunce quali il “calcio in Costume”, l’8 Settembre con tombola in piazza, fuochi d’artificio e le manifestazioni di contorno, che torneranno – è l’auspicio ma anche un impegno – l’anno successivo in grande stile.

Di certo Pieve, nelle difficoltà del momento, ha dimostrato una grande unione di intenti ed una buona atmosfera di collaborazione, che lasciano ben sperare per il futuro.

Commenti

Covid-19: ufficiale, annullato “Borgo sport”

Sono in fase di revisione tutte l’attività e gli eventi previsti per l’Anno Europeo dello Sport 2021, riconoscimento che Sansepolcro avrebbe voluto celebrare con numerose iniziative già a partire dal mese di settembre.

Purtroppo la situazione del Covid ha compromesso la programmazione, facendo saltare anche alcune iniziative di livello internazionale. Adesso viene rimodulata, ma sicuramente risentirà anche dell’andamento del virus nelle prossime settimane.

E’ stata inoltre annullata la manifestazione “Borgo Sport”, che ogni anno, a settembre, anima la città mettendo in primo piano le associazioni sportive. Si tratta di un evento dinamico, dal numero imprevedibile di persone. In base ai protocolli di sicurezza, non può essere organizzato.

In riferimento all’organizzazione dell’Anno dello Sport, il Comune si sta quindi confrontando con “Aces Europe” per capire quali sono i margini di manovra per i prossimi mesi e come si stanno organizzando gli altri Comuni. Sicuramente, entro fine anno verrà consegnata alla cittadinanza una rivista che ripercorre l’iter che ha portato alla nomina di Sansepolcro a “Comune Europeo dello Sport 2021”, con grande spazio per tutte le associazioni del territorio. Un documento che rimane a testimonianza dell’impegno di tutta la città sul fronte sportivo.

Commenti

Questa settimana estate in città dedicata ai bambini

Domani, martedì 25 agosto 2020, Estate in città a Città di Castello propone i burattini ai Giardini del Cassero. Politheater presenta per il ciclo Burattini & co Le avventure di Mengone Torcicollo a cura della Compagnia Lagrù di Sant’Elpidio a mare. Inizio alle ore 21.30. Mercoledì 26 agosto, giovedì 27 e venerdì 28 in Piazza Fanti è in programma un’ora di animazione dedicata ai bambini dal titolo Bimbi per strada. Dalle 21.30 alle 22.30 attività diverse con laboratori, musica ed altre iniziative.

Commenti

Fiera delle merci: Carletti “andamento regolare e misure di sicurezza rispettare. Grazie a tutti”


“Salutiamo questa edizione delle Fiere di San Bartolomeo che sarà ricordata per le modalità di svolgimento segnate dalle misure di sicurezza contro il COVID, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione, al rispetto delle regole e a tutti coloro che le regole le hanno rispettate, con grande senso di responsabilità”: l’Assessorato al Turismo e Commercio di Città di Castello interviene con un breve bilancio delle Fiere delle merci che si sono chiuse ieri, domenica 23 agosto, e sottolinea “come l’andamento della manifestazione, pur stendendosi su tre giorni e convivendo con altre manifestazioni è stato regolare. Il merito è delle molte professionalità coinvolte nella gestione di questo evento a partire dagli ambulanti, che si sono fatti carico in prima persona della misure di sicurezza, le forze dell’ordine fino agli operatori ecologici di Sogepu a poche ore di distanza dalla chiusura delle Fiere hanno restituito puliti alla città il centro storico e il Piazzale Ferri. Rimane il cruccio di aver dovuto rinunciare per un principio di precauzione, sollevato dai produttori e di cui il Comune, condividendo, ha preso atto, di aver dovuto rinunciare alla Fiera del Bestiame, che vogliamo credere possa tornare nel 2021 per il valore culturale ed economico che ha rivestito e continua a rivestire”.
CDCNOT/20/08/24COMINLINEA/335/GGAL

Commenti

Dalla Germania in mountain bike fino a Città di Castello per incontrare la zia. Il comune incontra David Siegle e i parenti tifernati

Le strade della ripartenza nell’anno del COVID passano anche per Città di Castello, dove qualche giorno fa in sella di una mountain bike è giunto David Siegle, che a luglio ha annunciato su Istagram la sua partenza da Schornbach, in Germania, alla volta dell’Italia per andare a trovare mia zia che vive lì”. Ha vinto la sua sfida, varcando il confine tifernate nei giorni scorsi, e incontrando i suoi parenti umbri. In Piazza Gabriotti, l’Assessorato al Turismo e Commercio e l’Assessorato alla Cultura lo hanno ricevuto complimentandosi per l’impresa ma soprattutto per la meta italiana, Città di Castello, “un luogo ricco di arte, di ambiente e di buon cibo. Inoltre il tipo di mezzo scelto per raggiungere l’Italia e le modalità del tuo viaggio dimostrano molta responsabilità in un momento in cui il distanziamento e le norme anticontagio sono una costante di qualsiasi attività umana, da cui nessuno può prescindere”. Prima di partire David Siegle aveva scritto sul suo profilo Instagram, molto seguito anche dai tifernati: “Tra un mese esatto sarò già in sella per l’Italia. Questo il percorso previsto: Passo Resia fino al mare e poi l’ultima tappa verso l’Umbria. Ho programmato 14 giorni per l’intero viaggio. Il meglio arriva sempre alla fine. Nel mio caso sarà il volto stupito di mia zia, che voglio sorprendere con la mia visita. Questo spiega perché ho scelto la mia destinazione, perché ho una famiglia che vive lì”. E a quanto sembra la sorpresa è riuscita.
CDCNOT/20/08/24COMINLINEA/334/GGAL

Commenti

Dal 5 ottobre a San Giustino cambia la raccolta differenziata dei rifiuti: via all’applicazione del primo modello integrale di ritiro porta a porta in Altotevere con l’obiettivo del 72 per cento

Pioniere oltre vent’anni fa nella raccolta differenziata, il Comune di San Giustino sarà di nuovo all’avanguardia in Alta Valle del Tevere con l’applicazione attraverso Sogepu del primo sistema integrale di ritiro porta a porta dei rifiuti, che con un investimento di un milione di euro recepirà e anticiperà l’impostazione del Piano del Subambito 1 dell’Auri per la gestione integrata in Alta Umbria.
“Siamo stati il primo comune a fare raccolta differenziata dei rifiuti in Alta Valle del Tevere e saremo il primo comune ad adottare un modello di raccolta spinto conforme ai parametri dell’Auri per la gestione dei rifiuti nel Subambito 1, con l’importante obiettivo di innalzare la qualità dei servizi ai cittadini, a tariffe invariate, e raggiungere la quota del 72 per cento che la Regione Umbria ha indicato per il 2020”, ha dichiarato il sindaco Paolo Fratini, insieme al vice sindaco con delega all’Ambiente Elisa Mancini, nella conferenza stampa di stamattina nella quale sono state illustrate le caratteristiche del nuovo modello di raccolta differenziata che dal prossimo 5 ottobre cambierà completamente il modo di separare e conferire i materiali in tutto il territorio comunale.
Presso le 6 mila utenze domestiche e non domestiche di San Giustino saranno consegnati cinque contenitori domiciliari di colori diversi per la raccolta del rifiuto secco-indifferenziato, dell’umido-organico, della carta e del cartone, della plastica, del vetro e delle lattine, che saranno svuotati settimanalmente dai 15 addetti impiegati da Sogepu per il servizio, secondo un calendario predefinito. Niente più sacchi domestici e niente più cassonetti stradali, ad eccezione dei contenitori per pile esauste e per i medicinali scaduti che saranno a disposizione dei cittadini in punti di raccolta dislocati nelle diverse zone del territorio comunale.
Agli utenti che ne faranno richiesta Sogepu consegnerà in comodato gratuito contenitori per il conferimento del verde proveniente dalla manutenzione di orti e giardini e per il conferimento di pannolini e pannoloni, che saranno prelevati a cadenza periodica, mentre a chiamata sarà fornito gratuitamente il servizio di ritiro a domicilio degli ingombranti e di potature di grandi volumi.
“Anche in un periodo complesso come quello attuale l’amministrazione comunale ha voluto compiere un investimento sui nuovi contenitori e sui nuovi mezzi per la raccolta differenziata estremamente importante e Sogepu garantirà un salto di qualità in termini qualitativi e quantitativi nei servizi ai cittadini, che saranno allineati agli standard più efficienti nella gestione dei rifiuti”, ha sottolineato l’amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci, mentre il direttore Ennio Spazzoli ha evidenziato che “l’obiettivo è di toccare quota 65 per cento di raccolta differenziata già nel primo mese di attuazione del nuovo servizio, con un incremento del 20 per cento rispetto all’attuale dato comunale, per arrivare al 72 per cento con il sistema a regime, grazie alla copertura pressoché integrale del territorio comunale, comprese le case sparse”.
Da giovedì 27 agosto partirà la consegna a domicilio dei kit con i cinque contenitori, che saranno distribuiti a ogni utenza dagli addetti di Sogepu insieme a materiale informativo sulla corretta separazione dei rifiuti, al calendario dei giorni di ritiro dei diversi materiali e al modulo per la richiesta del mastello del verde.
“Tra il 10 e il 30 settembre l’amministrazione comunale organizzerà insieme a Sogepu 15 incontri pubblici di quartiere nel territorio, tutti all’aperto nelle aree verdi nel rispetto delle disposizioni anti Covid-19, per l’illustrazione ai cittadini del nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti, che saranno accompagnate dall’allestimento di punti di informazione durante lo svolgimento dei mercati settimanali”, ha annunciato l’assessore Mancini insieme al responsabile dell’Ufficio Ambiente Marco Giorgis.
Il numero verde di Sogepu 800.132152 sarà a disposizione di tutti gli utenti per chiarimenti, ma anche per l’attivazione dei servizi a domicilio per la raccolta di verde, pannolini e pannoloni, per il ritiro a chiamata degli ingombranti e per la fornitura dei contenitori per il compostaggio domestico.

San Giustino, 24.08.2020

Commenti

Il miracolo della cavallina bianca, via Lattea, dopo i successi in pista la attende un futuro da mamma

Il “miracolo” di Via Lattea la cavallina bianca che ha stupito il mondo intero prosegue. Dopo essere venuta alla luce candida come la neve il 5 Aprile 2014 all’ombra della Basilica di Assisi, nell’allevamento di Sergio Carfagna, (da Melodiass e Gruccione Jet, caso unico nella razza del trottatore italiano) dopo aver superato in Europa la prova di qualifica ed alcune gare in pista in Svezia con risultanti più che sufficienti e nel maggio del 2018 aver centrato una vittoria straordinaria negli Usa all’ippodromo Pocono Downs, stabilendo il nuovo record personale, la cavallina bianca incanta ancora tutti ed entra nella leggenda da fattrice di razza in dolce attesa con tanto di “pancione” evidente. Incredibile ma vero la foto ci arriva nei giorni in cui al “Savio” di Cesena, nell’ambito della riunione di corse dedicate al comune di Città di Castello e alla Mostra Nazionale del Cavallo, si è disputata una corsa a lei intitolata e ritrae Via Lattea in versione “mamma”: segno evidente che l’accoppiamento con Six Pack, il fenomenale vincitore del Kentucky Futurity al Red Mile di Lexington con tanto di record mondiale in 1.49.1 al Km ha funzionato. Ce lo rivela un commosso ed entusiasta, Sergio Carfagna, suo allevatore (tra altro fresco di nomina nel nuovo consiglio dell’A.N.A.C.T. associazione di categoria allevatori di cavalli trottarori) dopo che Padre Danilo Reverberi, il frate francescano amico fraterno e guida tecnica della scuderia di Assisi, l’aveva “postata” sulla pagina Fb ufficiale dell’allevamento, punto imprescindibile per chi segue con passione le vicende ippiche del noto proprietario umbro. Via Lattea la prima puledrina interamente bianca nata in Italia dopo essere stata ceduta nell’ottobre del 2015 ad una delle più prestigiose scuderie a livello mondiale “Knutsson Trotting” e il debutto in Svezia è stata trasferita in America agli ordini del grande preparatore Ake Svansted con il quale non solo ha corso e vinto – smentendo clamorosamente tutti coloro che dicevano che non sarebbe sopravvissuta – ma conseguendo un prestigioso record in carriera di 1.11.3 al Km che la pone ai vertici tra le femmine italiane della sua leva. “Ora l’avventura continua e cresce la curiosità per questa nuova esperienza di mamma dal momento che, essendo il suo un “gene” bianco dominante – lei non è albina come tanti erroneamente pensano – il figlio che partorirà potrebbe verosimilmente avere il colore candido del suo stesso mantello, come ci ha rivelato il Dr. Maurizio Silvestrelli titolare della Cattedra di Veterinaria dell’Università di Perugia”, precisa con un pizzico di orgoglio Padre Danilo Reverberi. “Ho ancora impresso nella mente e nel cuore il momento della partenza della cavallina verso la Svezia – dichiara l’allevatore Sergio Carfagna, con la voce rotta dalla emozione – non l’ho fatto per i soldi, ma per il suo bene, per tutelare la sua incolumità e garantirgli un futuro e una prospettiva di carriera agonistica in una fra le più importanti e qualificate scuderie al mondo. Ora questi straordinari risultati mi danno ragione e da credente quale sono ringrazio e prego ancora San Francesco e tutti coloro a partire da padre Danilo Reverberi e tanti amici che hanno creduto in questo miracolo fin dalla nascita”. “Non rimane che attendere gli eventi e il corso della natura: la genealogia di una cavallina che per tanti non sarebbe vissuta più di qualche mese potrebbe continuare a stupire ancora il mondo intero”. “La scuderia dei miracoli” così ribattezzata ha anche un libro dedicato, scritto a quattro mani da Giorgio Galvani e Marco Vinicio Guasticchi (Futura Edizioni). Un evento, quello della cavallina italiana, che è sotto la lente di ingrandimento della scienza e sotto l’attenzione dei media, non solo italiani ed europei.

Commenti

Animali & Buone notizie – 35mila visualizzazioni su facebook per la nuova Oasi felina

Una bella notizia capace di conquistare il mondo del web, e soprattutto gli amanti degli animali.

Sono state 35mila le persone che hanno visualizzato, in questi giorni, il post e il video pubblicati sulla pagina facebook dallo Sportello a 4 zampe della Provincia di Perugia, relativi al nuovo rifugio per gatti in difficoltà a Mezzavia di Lerchi, nel comune di Città di Castello.

Una storia eccezionale, partita da un sogno, diventata realtà grazie al coraggio e alla sensibilità di Luigi Mario Maggiolini Pescari, un uomo di Città di Castello, che, con passione, cuore ed energia, ha realizzato l’oasi felina.

Tante le condivisioni, i commenti e i like ricevuti, con numeri che dimostrano l’interesse e l’aumento della sensibilità del pubblico nei confronti degli animali, anche grazie alle campagne di comunicazione sviluppate nel territorio provinciale. Dati che confermano come il successo dello Sportello a 4 zampe, anche grazie al social network, sia in continua crescita, e il servizio offerto considerato sempre più un punto di riferimento per chiunque ama gli animali. Non a caso i post pubblicati su facebook ogni giorno possono vantare un’ampia platea e oltre 245mila fan.

Concentrandoci sull’oasi felina, si tratta di una struttura fra le poche esistenti in Italia e la prima in Umbria. Ma chi è il benefattore e quali sono le ragioni del suo gesto? Luigi Mario Maggiolini Pescari è, come detto sopra, un uomo di Città di Castello, molto conosciuto nella comunità locale, con una sua storia personale. Dopo un’infanzia e un’adolescenza molto dure, ha vissuto con la madre, ormai scomparsa. Dopo aver fatto lavori saltuari Mario, è andato in pensione a causa delle sue precarie condizioni di salute ed essendo un grandissimo amante degli animali, in seguito alla morte del suo cane, ha deciso di dare una casa a molti gatti, prendendosene cura amorevolmente con l’aiuto di persone che da sempre lo aiutano nel quotidiano. Ma una mattina del 2014 durante le sue quotidiane passeggiate, Mario è stato investito da un’auto mentre attraversava sulle strisce pedonali. L’urto è stato violentissimo tanto da essere stato sbalzato per oltre 30 metri, e le lesioni riportate sono apparse da subito gravissime tanto da essere ricoverato d’urgenza al Policlinico di Perugia in pericolo di vita. Sottoposto a molteplici interventi dopo un ricovero lungo e dolorosissimo in diverse strutture sanitarie, Mario si è miracolosamente salvato ed è ritornato alla sua vita di sempre, ma “dopo l’incidente – spiega lo stesso benefattore Luigi Mario Maggiolini Pescari – sono stato per tanto tempo costretto in casa, limitato nella mia libertà e solo grazie ai miei numerosi gatti sono riuscito a superare questo momento durissimo. Ho quindi giurato che quando tutto fosse finito avrei fatto qualcosa per questi animali e oggi il mio desiderio si è avverato. L’Oasi felina è per me un sogno che oggi diventa finalmente realtà e non posso che essere felice di aver creato questa struttura per gatti in difficoltà che altrimenti non potrebbero sopravvivere”.

Anche la presidenza della Provincia di Perugia, particolarmente vicina agli amici a quattro zampe, sempre pronta ad interagire con iniziative legate al mondo degli animali e in prima linea nel contrasto dei fenomeni deteriori, come l’abbandono, la violenza o l’uso di bocconi avvelenati, si congratula con il cittadino Luigi Mario Maggiolini Pescari, per il suo atto di grande sensibilità e generosità.

Commenti

Biblioteca comunale: esternalizzazione del servizio e risorse interne al minimo, Tiferno Insieme non ci sta e interroga la Giunta

Con la Deliberazione di Giunta Comunale n. 125 del 04/08/2020 il Comune di Città di Castello ha deciso per la gestione del servizio Biblioteca di esternalizzare le attività e mansioni attualmente necessarie alla funzionalità del servizio mentendo internamente alcune funzioni di coordinamento, controllo, monitoraggio e sviluppo. Detti servizi vengono assegnati riservando la partecipazione alla procedura e l’esecuzione della fornitura ad operatori economici e a cooperative sociali e loro consorzi (cooperative di tipo b)e si prevedere nell’ambito della stesura dei documenti e allegati di gara l’applicazione dell’art 50 del D.lgs 5072016 “(Clausole sociali del bando di gara e degli avvisi) volto a promuovere la stabilità occupazionale del personale attualmente impiegato.

L’art. 115 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio coordinato ed aggiornato, da ultimo, con le modifiche introdotte, da ultimo, dal D.Lgs. 7 gennaio 2016, n. 2 e dal D.Lgs. 12 maggio 2016, n. 90 prevede che: ”Lo Stato, le regioni e gli altri enti pubblici territoriali ricorrono alla gestione indiretta al fine di assicurare un miglior livello di valorizzazione dei beni culturali”. D’altronde, come ricordato dalla stessa delibera, le attività di supporto agli utenti della biblioteca, la catalogazione del patrimonio librario, la gestione dell’archivio storico, richiedono lo svolgimento di attività complesse che comportano una specializzazione continua.

Dato che l’attuale organico comunale è composto da appena quattro dipendenti di ruolo e non appare un numero sufficiente a garantire la qualità del servizio ho ritenuto opportuno interrogare la Giunta per sapere le motivazioni di ricorrere all’esternalizzazione parziale per un servizio delicato e specialistico come è quello bibliotecario. Ho chiesto inoltre perché non si è scelto di impiegare personale interno al Comune o comunque di allargare il bando il servizio alla partecipazione di altre cooperative o personale esterno; di sapere infine quali saranno le mansioni affidate agli appartenenti alla cooperativa all’interno del servizio bibliotecario e il numero degli impiegati previsti.

Commenti