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Al Museo Civico di Sansepolcro torna il Polittico di San Giovanni in Val d’Afra di Matteo di Giovanni

Un altro grande momento culturale in omaggio al sommo Piero della Francesca a 527 anni dalla sua scomparsa. Sabato 12 ottobre Sansepolcro ha celebrato il ritorno del Polittico di San Giovanni in Val d’Afra di Matteo di Giovanni, una delle più suggestive opere custodite al Museo Civico cittadino, nuovamente in esposizione dopo una lunga e complessa opera di restauro.
L’opera, tempera su tavola datata 1455 ca. e proveniente dalla chiesa di San Giovanni Battista, presenta due pannelli raffiguranti San Pietro, con un libro e la chiave, e San Paolo, con la spada del martirio. Le raffigurazioni dei due Santi costituivano i laterali di un trittico al centro del quale era collocato il celeberrimo Battesimo di Cristo di Piero della Francesca, oggi conservato alla National Gallery di Londra. Assieme alle tavole principali, sono presenti altre raffigurazioni dei Santi Stefano, Maria Maddalena e Arcano a sinistra, e Antonio Abate, Caterina ed Egidio a destra; nella sottostante predella, suddivisa in cinque scene, sono invece rappresentati la Nascita del Battista, Sant’Agostino, la Predica del Battista, San Gregorio Magno, la Crocifissione, San Gerolamo, il Battista davanti a Erode, Sant’Ambrogio e il Banchetto di Erode.
I lavori di restauro sono stati presentati nella Sala Matteo Di Giovanni del Museo dove al pomeriggio si è tenuta la cerimonia inaugurale alla presenza delle Autorità. L’evento è stato aperto dai saluti del sindaco Mauro Cornioli e dell’assessore alla Cultura Gabriele Marconcini per l’amministrazione comunale; sono poi intervenuti Stefano Casciu del Polo Museale della Toscana, assieme alla responsabile della Soprintendenza Felicia Rotundo e al nuovo presidente della Fondazione Piero della Francesca Giovanni Pennacchini.
Il pubblico presente in sala ha quindi potuto ammirare il Polittico in tutta la sua bellezza, fino a quel momento volutamente oscurato, al quale è stato tributato un lungo applauso. Ad accompagnare lo svelamento dell’opera, la performance musicale curata dal Centro Studi Musicali della Valtiberina che ha visto esibirsi la soprano Elena Antonini accompagnata dal clavicembalo di Enzo Del Dottore. La seconda parte dell’evento è stata dedicata agli interventi di carattere storico-tecnico riguardanti l’opera e il relativo progetto di recupero. Il primo, intitolato “Matteo di Giovanni e la Pala d’altare in terra senese e aretina nella seconda metà del ‘400”, ha visto la relazione del professor Alessandro Angelini dell’Università degli Studi di Siena. Tutti i dettagli sulle operazioni di restauro e le osservazioni a conclusione dell’intervento sono stati presentati nella seconda relazione intitolata “Il restauro: risultati e ricerche” con la partecipazione di Rossella Cavigli del Polo Museale della Toscana e Ciro Castelli dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.

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C.A.T.: castello accessibile a tutti – il corso tecnocat geometri del polo tecnico Franchetti Salviani presenta una proposta per la sala consiliare del comune di Citta’ di Castello, luogo simbolo della comunita’ tifernate

In occasione di “FIABADAY – XVII Giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche” l’indirizzo TECNOCAT Geometri del Polo Tecnico Franchetti Salviani di Città di Castello, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, presenta la proposta “Progetto di abbattimento delle barriere architettoniche per l’accesso alla Sala Consiliare del Comune di Città di Castello”, luogo simbolo della comunità tifernate.

L’incontro si terrà giovedì 17 ottobre 2019 alle ore 17.00 presso il Teatro Comunale di Città di Castello, con l’introduzione di Luciana Bassini e Rossella Cestini, assessori del comune tifernate, Luciano Tavernelli, presidente della Commissione Assetto del territorio e Valeria Vaccari, Dirigente Scolastico del Polo Tecnico; seguiranno la presentazione dell’idea progettuale a cura dell’ing. Giovanni Cangi e di docenti e studenti TECNOCAT Geometri e gli interventi programmati di Claudio Mancini, docente, Scuola secondaria di 1° grado Alighieri-Pascoli e dei presidenti delle Associazioni Cuore di Leone e Il Mosaico, Riccardo Lucaccioni e Carlo Reali. Nel corso della presentazione verrà proiettato un filmato realizzato dagli alunni della Scuola Alighieri Pascoli.

La proposta è stata elaborata nell’ambito del progetto C.A.T. Castello Accessibile a Tutti promosso dal Polo Tecnico Franchetti-Salviani in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, la Scuola Media Alighieri-Pascoli e l’Associazione Geometri Alto Tevere (AGAT) che intende individuare le barriere architettoniche e le possibili soluzioni per eliminarle, al fine di rendere accessibili i percorsi di collegamento tra gli edifici principali del centro storico.
Particolare soddisfazione è stata espressa dal Dirigente Scolastico prof.ssa Valeria Vaccari che ha sottolineato la triplice valenza dell’iniziativa “In primo luogo l’ipotesi di accesso per tutti alla Sala consiliare rappresenta una proposta di alto valore simbolico e costituisce uno stimolo per proseguire la mappatura delle barriere architettoniche, ambizioso obiettivo di C.A.T. Castello Accessibile a Tutti progetto realizzato in sinergia con scuole ed enti del nostro territorio. A questo proposito assume particolare rilevanza la collaborazione con la Scuola Media che permette di attuare sul campo la continuità e la verticalità del curriculum, oggi elementi centrali di una didattica inclusiva; voglio infine sottolineare l’approccio metodologico adottato, da anni presente nel nostro Istituto, quello del Service learning che vede l’attività sul campo degli studenti come risorsa per il territorio”.

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Pietralunga, presenze record per il tartufo e 2500 in beneficenza

Complice anche un bel sole autunnale, migliaia di turisti hanno affollato le vie del borgo di Pietralunga in occasione della 32esima Mostra mercato del tartufo bianco e della patata, sabato 12 e domenica 13 ottobre. Un fiume di persone attirate dai consueti stand con prodotti enogastronomici e di artigianato, ma anche dalla grande novità de ‘Le vie del tartufo’, un vero e proprio evento nell’evento, uno street food gourmet che ha visto venti chef dislocati negli angoli più suggestivi del centro storico, ognuno impegnato, nella propria postazione, a preparare un piatto speciale e offrirlo ai passanti in cambio di una piccola offerta ‘per una giusta causa’. L’iniziativa, promossa dall’associazione Solidart e dall’azienda locale Giuliano Tartufi, aveva infatti il duplice obiettivo di raccogliere fondi per acquistare un defibrillatore per una scuola di Pietralunga che ne era sprovvista e di destinare il rimanente ricavato “al tentativo di realizzare un sogno”, aiutare l’autrice Daniela Milli, affetta da leucodistrofia, a pubblicare un suo libro. Obiettivi entrambi centrati: al termine della Cena di gala che si è svolta domenica 13 ottobre, e che ha visto impegnati anche in questo caso gli chef di Solidart, il presidente dell’associazione Simone Ciccotti e il titolare della Giuliano Tartufi Giuliano Martinelli hanno consegnato al sindaco di Pietralunga Mirko Ceci e alla consigliera comunale Maria Grazia Bartocci un assegno di 2.500 euro. Somma raggiunta grazie ai ricavi dello street food pomeridiano, della cena di gala serale, a cui hanno partecipato circa cento persone, e di un’asta improvvisata dallo stesso Martinelli, con cui Michele e Giulia Giudizi, del ristorante Al tartufo di Perugia, si sono aggiudicati per 1.200 euro una trifola bianca di 364 grammi trovata il giorno stesso. “Sono stati due giorni impegnativi ma bellissimi – ha commentato Giuliano Martinelli –. Addirittura, sono arrivate molte più persone di quante ne prevedevamo e, purtroppo, alcune non hanno potuto degustare le specialità degli chef, ma non succederà più. Alla fine siamo riusciti a staccare un bell’assegno ed è questa la cosa che più conta. Cerco di non dimenticarmi mai di chi è meno fortunato di me e a questo dovremmo sempre provare a dedicare un po’ di tempo della nostra vita”. “Una giornata piena di soddisfazione – gli ha fatto eco lo chef Ciccotti –, con una bellissima raccolta fondi e uno street food di altissimo livello. Anche in questa cena di gala abbiamo avuto grandissimi chef che ci hanno onorato della loro presenza con menù e piatti incredibili a base di sua maestà il tartufo. Solidart e la solidarietà hanno vinto ancora una volta”.

Sempre nel corso della serata, in un’ottica di valorizzazione del territorio e promozione turistica, il sindaco Ceci ha siglato un accordo di amicizia con l’Associazione culturale Russia in Umbria, di cui era presente una delegazione guidata da Larisa Gavrilova. “Concludiamo questa edizione di grande qualità con i ‘fuochi d’artificio’ – ha detto Ceci –. Abbiamo lanciato alcuni progetti su cui crediamo molto tra cu il Tuberturismo. Insieme ad alcuni Comuni limitrofi abbiamo redatto una bozza di accordo su cui lavorare e fissato la tempistica per creare opportunità turistiche nel nostro territorio. Va in questa direzione anche l’amicizia stretta con l’associazione Russia in Umbria per futuri gemellaggi, scambi culturali e turistici tra la nostra piccola realtà e il loro grande Paese”.

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Alla Rocca di Umbertide la mostra “4TRESS”

Verrà inaugurata domenica 20 ottobre alle ore 17 alla Rocca-Centro per l’arte contemporanea la mostra 4TRESS. Spazio e arte intervengono in questa esposizione, curata da Alessia Vergari, attraverso le opere di quattro artisti eterogenei: Giulia Manfredi, Antonio Massarutto, Massimiliano Poggioni e David Pompili. La solidità della Rocca di Umbertide si contrappone alla leggerezza e all’effimero di materiali e installazioni contemporanee, in cui passato e presente si incontrano per dare vita ad un nuovo linguaggio. Aumentare il valore naturale del proprio grado di protezione dall’esterno è uno dei compiti della Fortezza; attraverso artifici e strategie l’uomo si è sempre ingegnato per proteggere il proprio bagaglio di oggetti, conoscenze e relazioni. Come piccole fortezze gli uomini edificano intorno a loro stessi muri, creando sovrastrutture e apparati in cui potersi richiudere e proteggere.

La mostra 4TRESS ragiona insieme agli artisti sul concetto di difesa e relazione con il mondo che ci circonda. I quattro artisti lavorano ormai da tempo sulla moltitudine delle sfere che circondano l’uomo: la natura, il mondo animale, l’uomo e le sue relazioni. Quattro immaginari torrioni, che corrispondono a quattro spazi ben precisi all’interno del museo, racchiudono il diversificato lavoro degli artisti. Nello spazio angusto delle segrete, dove fu rinchiuso il capitano di ventura Braccio Fortebraccio da Montone, la raffinatezza delle resine e coralli di Giulia Manfredi esplorano il concetto di natura e la propria linfa vitale; risalendo per la Rocca, Antonio Massarutto con la leggerezza della rete metallica espone anatomie animali surreali quanto perfette; è invece, l’uomo, la sua spiritualità e i suoi impulsi, il tema predominante delle tele di Massimiliano Poggioni in cui la drammaticità del chiaroscuro ci catapulta nell’interiorità dell’essere umano; i cartoni incisi e dipinti di David Pompili stordiscono, infine, i nostri sensi riportando l’uomo alla sua sfera relazionale con la società, il mondo mediatico e le sue contraddizioni.
La Rocca di Umbertide diventa così un microcosmo in cui flora – fauna – uomo – società vengono studiati e messi in discussione sul tavolo dell’artista che ci restituisce una visione viscerale e collettiva del mondo. Tutta la vita dell’uomo si snoda lungo questi binari, che rappresentano le basi stesse per comprendere in modo efficace le espressioni della sua esistenza. Sia che costituiscano un’opposizione tra loro, sia che formino un’integrazione, sono comunque un’opportunità per saperne di più sulla dimensione umana. Partner dell’evento sono: ARCA Hotel, Cantine Polidori, Radio Onda Libera, Digital Editor.
La mostra, organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Umbertide con il contributo di Regione Umbria, sarà visibile fino 24 novembre dal martedì alla domenica nei seguenti orai: 10.30 /12.30 – 16.30/18.30. Chiuso il lunedì.
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Premio Dionisio Roberti a Sansepolcro: consegnati 57 riconoscimenti agli studenti delle scuole secondarie

“Siate leader positivi. Siate cittadini attivi. Non criticate, ma adoperatevi. Voi che sarete classe dirigente del domani, fatevi carico di questa responsabilità nei confronti della nostra comunità. Dovete essere l’esempio, con lealtà. Perseguite il bello, il buono, il vero, il giusto: che questi valori siano sempre nel vostro dna. L’impegno, la promessa che dovete fare tutti assieme è di cercare di costruire ambienti dove sia bello vivere e stare assieme.” Così il sindaco Mauro Cornioli ha reso omaggio ai giovani studenti che sabato 12 ottobre hanno ricevuto il Premio Dionisio Roberti.

All’evento, inserito anche quest’anno nel programma delle iniziative che il Comune dedica a Piero della Francesca nel giorno della sua morte, erano presenti oltre al primo cittadino anche l’assessore all’Istruzione Gabriele Marconcini, il presidente del Consiglio Comunale Lorenzo Moretti e i rappresentanti dei vari gruppi consiliari, assieme ai partner Banca di Anghiari e Stia e Fondazione “Marco Gennaioli” Onlus, le Autorità scolastiche locali e i dipendenti dell’Ufficio scolastico comunale.

Protagonisti della giornata, come sempre, gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio valtiberino che nel precedente anno scolastico hanno concluso i rispettivi percorsi di studi ottenendo il massimo dei voti (9 o 10/10 e 100/100). I premiati per l’a.s. 2018/2019 sono stati in tutto 57 di cui 35 delle scuole medie e 22 delle superiori. L’edizione di quest’anno si è contraddistinta anche per la consegna di un riconoscimento ad honorem al biturgense Daniele Boncompagni, ingegnere aerospaziale per l’azienda SpaceX negli Stati Uniti con un passato in Formula 1 alla scuderia McLaren, che da studente ottenne per ben due volte il premio Dionisio Roberti.

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Buona la prima per la DUKES Basket Sansepolcro

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Inizia col piede giusto la stagione della rinnovata formazione di Sansepolcro nel campionato di promozione toscana (girone A), portando a casa i primi due punti in una partita a tratti esaltante, a tratti un po’ meno, contro un avversario sempre ostico nelle precedenti gare disputate, il CUS Firenze.

Parte molto bene la Dukes che piazza un parziale in avvio di 17-2 nonostante qualche errore di troppo ma a testimonianza di un gioco spumeggiante e arioso legato soprattutto alla dinamicità dei nuovi innesti Alunni Breccolenti e Cecci provenienti entrambi dalla C Silver di Umbertide.

Partita estremamente tranquilla e corretta ben arbitrata dalla coppia Beneforti-Mori. Qualche fase alternata di troppo non consente al Sansepolcro di vincere con maggior scarto (per alcuni momenti arrivato anche a 25 punti), segno che qualcosa da sistemare c’è ancora come del resto non poteva che essere, visto la fase di rodaggio necessaria quando si inseriscono nuovi elementi con diverse caratteristiche. Il primo test stagionale per i 2 punti è comunque andato bene con conferme a tutti i livelli. 

Per questa prima gara ci fermiamo qui senza parlare dei singoli, avremo occasione durante l’anno, lasciando ai tabellini la parola. 

DUKES UTENSILERIA ON LINE – CUS FIRENZE 77-63 (27-9) (44-34) (64-43)

Tabellini Dukes: MAZZINI, SPILLANTINI 20, CASINI, GAGGIOTTINI, CAPPANNI 12, CHIASSERINI, CECCI 4, ALUNNI BRECCOLENTI 29, BUTINI 12, ARCIPRETI, GALLETTI, ALLEGRINI.

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Universita della terza età, giovedì 17 ottobre l’inaugurazione dell’anno accademico

Giovedì 17 ottobre alle ore 17, nella Chiesa di San Pio X, il vescovo diocesano Mons. Domenico Cancian celebrerà la S. Messa che inaugurerà l’Anno Accademico 2019-2010 dell’Università delle Tre Età di Città di Castello.

Dalle ore 19, all’Hotel Garden, si terrà poi la tradizionale conviviale, prima occasione di incontro assembleare per gli iscritti.

Frattanto, proseguono a ritmo intenso (le adesioni hanno già toccato quota 630) le iscrizioni, che si ricevono nella sede sociale di Via Martiri della Libertà n. 20 tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 12.

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Stop alle sigarette, è ancora possibile iscriversi al prossimo corso

Ancora qualche posto libero per il corso antifumo organizzato dal SerD di Arezzo, con partenza il 4 novembre.

Si tratta di 8 incontri a cadenza settimanale (il lunedì) in orario 17,30-18,45. Si terranno al SerD, in via Fonte Veneziana. Il programma di disassuefazione si basa su un approccio cognitivo-comportamentale che unisce le tecniche psicologiche all’intervento medico e prevede un gruppo di 15-20 persone. 

Per informazioni e iscrizioni, fare riferimento a Eleonora La Ferla (telefono 
0575/255935-43 o eleonora.laferla@uslsudest.toscana.it).

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Ciclismo: ottimi piazzamenti nel week end per Corradini e Parashchak.

Il Team Fortebraccio ha collezionato due importanti piazzamenti nella top ten tra gli elite e under 23 al 68° Gran Premio Ezio Del Rosso (valevole anche come 2° Trofeo Cst Tires) che si è corso oggi a Montecatini Terme (in provincia di Pistoia). Per la formazione guidata dal direttore sportivo Olivano Locatelli meritano di essere messi in risalto il 4° posto ottenuto da Michele Corradini ed il 6° centrato da Yaroslav Parashchak. Due ottimi risultati a conferma delle qualità dei due corridori: Michele che il prossimo anno correrà infatti tra i professionisti e Yaroslav che ha disputato una stagione in crescendo, facendo intravedere le proprie potenzialità. Elite e under 23 correranno martedì a Ponsacco (provincia di Pisa) nella 67° Coppa del Mobilio (gara a frazioni) che scatterà alle 9:00. Al via Matteo Gerbaudo, Yaroslav Parashlhak, Alessio Gasparini e Michele Corradini.
Nessun risultato di spessore invece nelle ultime due prove disputate dalla compagine juniores guidata dal direttore sportivo Fabio Rossi: la Fiera della Polenta ieri a Vigasio (provincia di Verona) ed il 45° Trofeo San Marco (valido anche come Memorial Imerio Savelli) oggi a San Marco di Ravenna.

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Rally elettrici, Audi campione del mondo costruttori con due gare di anticipo

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L’Eco Rallye Bilbao-Petronor, undicesima tappa del campionato FIA di rally per auto elettriche, incorona Audi campione del mondo costruttori con due gare di anticipo. La gara basca ha infatti portato alla casa di Ingolstadt 16 punti grazie all’ottimo secondo posto della E-Tron degli altoatesini Fuzzy Kofler e Franco Gaioni, mentre la diretta concorrente, Tesla, si è fermata ai 2 punti guadagnati dai francesi Didier Malga e Anne Bonnel, ottavi: a questo punto il vantaggio di Audi in classifica generale è di 69,5 punti, e il distacco non potrà essere colmato nelle due gare rimanenti, l’eRallye Monte Carlo e l’Eco Rallye de la Comunitat Valenciana.
Il patron di Audi Team Autotest Motorsport, Josef Unterholzner, è raggiante: “Nel giorno in cui Mercedes ha conquistato il titolo costruttori in Formula 1”, dice, “Audi si laurea campione negli E-Rally: era l’obiettivo che ci ponevamo all’inizio della stagione quando abbiamo allestito il team e non possiamo che essere felicissimi. Complimenti a tutta la squadra!”
I 16 punti di Kofler-Gaioni sono estremamente preziosi anche per quanto riguarda le graduatorie individuali, visto che i due altoatesini hanno guadagnato 12 lunghezze su Artur Prusak e Thierry Benchetrit su BMW, giunti settimi a Bilbao.
La vittoria nella gara basca, svoltasi su un percorso di circa 650 chilometri, è andata agli spagnoli Asier Santamaría e Roberto Rentería su Hyundai Kona, stessa auto che ha centrato anche il terzo posto con l’equipaggio Cortés-Rodríguez. Per l’altro equipaggio di Audi Team Autotest Motorsport, quello composto da Guido Guerrini ed Emanuele Calchetti, un weekend caratterizzato da numerosi intoppi, a cominciare da problemi di salute del pilota nel primo giorno, concluso in quindicesima posizione, per poi risalire fino alla dodicesima piazza al termine della gara.
Archiviato il mondiale costruttori, il prestigioso eRallye Monte Carlo diventa decisivo per la lotta per il primato nei mondiali piloti e copiloti, rispettivamente tra Kofler e Prusak e tra Gaioni e Benchetrit, mentre Guerrini e Calchetti dovranno difendere il loro terzo posto iridato dai campioni del mondo in carica Malga-Bonnel. Appuntamento per la penultima tappa del campionato tra meno di dieci giorni nella città di Valence, da cui la carovana del mondiale elettrico si muoverà verso il Principato di Monaco.

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Lezione del fisico umbertidese Roberto Piandani ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo Umbertide-Montone-Pietralunga

Tanti sapevano forse di un umbertidese che lavorava al Cern di Ginevra, ma pochi lo avevano visto di persona. Si chiama Roberto Piandani, ha 37 anni e si è diplomato alle scuole medie Pascoli di Umbertide e ha preso il diploma di maturità scientifica al locale Liceo di Umbertide (ora Campus Da Vinci). Si è poi laureato in Fisica e ha conseguito un dottorato di ricerca all’Università di Perugia, in cui svolge ricerche su un campo affascinante e sterminato come materia e antimateria.Da lì è cominciata la sua carriera di scienziato che lo ha portato a diventare una delle 1500 persone che provenienti da tutto il mondo che hanno dato il via all’acceleratore del Cern a Ginevra, la più grande e potente struttura mai realizzata dall’uomo per indagare i misteri della materia. In uno dei momenti che lo vedono libero (visto che alterna periodi a Ginevra ed altri in Italia) è stato ospite dell’Istituto Comprensivo di Umbertide, dove ha tenuto una bella lezione ai ragazzi di tutte le classi Terze per parlare del suo lavoro. Tante le domande dei giovani affascinati dall’ “Einstein” umbertidese, che ha parlato loro in un linguaggio accessibile (nonostante la difficoltà della materia) della sua passione per i Neutrini e altro. Ha parlato del fatto se esista il famoso “Bosone di Higgs” (o particella di Dio) e della materia oscura, che da tempo occupa le indagini dei cosmologi. Attualmente lavora ad un esperimento sulla stazione spaziale internazionale, cosa che ha colpito molto i ragazzi. Piandani è un fisico teorico che si occupa delle particelle elementari e ha parlato ai giovani del fatto che “a lui non interessano le ricadute pratiche di quello che sta studiando, ma saranno poi altri che si occuperanno delle applicazioni pratiche”.Per fare un esempio, ai primi del ‘900 con quello che è avvenuto coi raggi x, in cui ci sono stati dei teorici che hanno studiato le radiazioni, poi c’è stato chi si è preoccupato di applicarle alla medicina e creare le radiografie. Alla domanda su cosa bisogna fare, quale consiglio darebbe a un ragazzo che volesse fare il fisico ha risposto : innanzitutto lo studio, senza trascurare quello dell’inglese (perché è la lingua internazionale della scienza), ma se volessero lavorare al Cern anche il francese che è la lingua colloquiale in cui si parla. Piandani ha affermato come oggi gli studi e le grandi scoperte siano fatte di grandi collaborazioni, di un lavoro di èquipe, che tra scienziati oggi è fondamentale. Roberto Piandani ha tenuto “incatenati” senza una pausa al suo respiro i ragazzi delle medie nell’aula magna dell’Istituto, dalle 9,30 alle 10,30 circa, sciorinando scontri tra protoni, particelle subatomiche ed eventi fisici che hanno lasciato attoniti i giovani ascoltatori, ma, in fondo, è solo una persona troppo intelligente…

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A Fico in fila per trifola finger food: in vetrina a Bologna la 40° mostra del tartufo di Citta’ di Castello.

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A Fico, visitatori in fila per il Trifola finger food, il super cibo inventato per festeggiare la 40° Mostra del Tartufo bianco di Città di Castello (1-3 novembre 2019), con la trifola dell’Alto Tevere, il Parmigiano Reggiano e la Patata deco di Pietralunga. Durante l’anteprima della Mostra che si sta svolgendo a Fico, l’accoglienza riservata a questo cibo-novità è stata molto calda con tanti curiosi, in fila per assicurarsi il loro finger tanto che le quantità previste si sono rivelate molto al di sotto della richiesta. Anche il presidente del dell’Associazione Città del Tartufo Michele Boscagli e Antonio Digiacomi, presidente del Centro studi di Alba hanno apprezzato la novità del 40°, nata grazie alla collaborazione con il Consorzio Parmigiano Reggiano, presente con il segretario Claudio Guidetti e con il comune di Pietralunga.
Il programma della 40° Mostra del Tartufo di Città di Castello è stato presentato in anteprima nella due giorni organizzata dall’Associazione Città del Tartufo che si è aperta nella mattina di sabato 12 ottobre 2019 nello spazio Mercati dell’ingresso principale di Fico dove erano presenti tutti i comuni italiani del tartufo. Insieme a 40 anni della Mostra di Città di Castello saranno speciali non solo per l’anniversario: “Siamo una terra dai grandi numeri in fatto di tartufo, dove nasce 365 giorni all’anno nelle sue quattro varianti stagionali; abbiamo un tartufaio ogni 10 abitanti e oltre seimila cani, che, stanno già cercando nei boschi, dato che i pronostici parlano di un’annata memorabile con grandi pezzature, grandi quantità a prezzi accessibili per l’andamento climatico molto favorevole alla trifola” hanno ribadito l’Amministrazione comunale di Città di Castello e l’Associazione Mostra del Tartufo. “40 edizione sono un traguardo storico, che vogliamo celebrare da un lato facendo vivere la mostra con eventi di grande richiamo per i turisti e per i tifernati, che da sempre la seguono; per questo durante la tre giorni abbiamo previsto momenti differenziati di degustazione e di ristorazione, adatti ad ogni gusto o portafoglio; ringraziamo il consorzio del Parmigiano Reggiano e la Patata Deco di Pietralunga che hanno accettato la sfida della qualità, progettando insieme a noi un cibo che si presenta come un finger food ma racchiude il segreto della dieta mediterranea: ingredienti di qualità e gusto”.
A curare le degustazioni di Fico sarà l’istituto Cavallotti-Patrizi-Baldelli, braccio operativo della trasferta e fautore della degustazione centrale, domenica 13 ottobre, in cui gli ingredienti delTrifola finger food, firmato dallo chef Andrea Cesari, sono stati combinati in un piatto dell’alta tradizione locale, il tortello al tartufo. Nel pomeriggio di domani, domenica 13 ottobre 2019 la scuola riproporrà la ricetta con uno showcooking nel dehors del Parmigiano Reggiano.
Tartufo, cultura, musica e showcooking: tanti gli appuntamenti della Mostra di Città di Castello numero 40 a partire dal mercato in Piazza Matteotti, con Tartufi Jimmy, Giuliano Tartufi, Penna Tartufi, Il Tartufaro, Mirko Tartufi e Tartufi Martinelli, che proporranno il meglio del tartufo locale e dei prodotti a base di tartufo. In Piazza Gabriotti le eccellenze italiane, in Largo Gildoni lo showcookingParola di Chef, dove si avvicenderanno chef, degustazioni, lo Slow food con i suoi Presidi, il comune di San Prospero, partner istituzionale della collaborazione con il Parmigiano Reggiano, l’istituto Patrizi-Baldelli-Cavallotticon un’avvincente gara tra i ragazzi delle scuole medie per aggiudicarsi il trofeo del primo Junior Chef Challenge. Grazie al maestro Fabio Battistelli, che ne è curatore, tornerà la seconda edizione di Sulle note del tartufo bianco, con musica e intrattenimento tra cui la presenza di Dario Vergassola nella giornata conclusiva. Sotto il Loggiato Gildoni produttori locali a chilometro zero e l’associazione Pro-Bio Umbria, il ristorante Saperi e Sapori dell’istituto Cavallotti-Patrizi Baldelli, la cucina narrativa di Samuele Tognaccioli, i percorsi dello studioso Lorenzo Tanzi e le campagne di informazione della ASL Umbria 1 sui funghi. In Piazza Fanti il ristorante della Mostra a cura della società rionale Madonna del Latte e della società rionale Riosecco, Il Salone del vino nell’Atrio del Palazzo comunale, a cura di AIS, che quest’anno propone anche il concorso per il Vin santo locale, in Corso Cavour il Salone dell’Olio a cura della Confraternita dell’Olio dell’Alta Valle del Tevere. Confermata anche la Card Musei, che nei giorni del Tartufo, permette l’ingresso agevolato a tutte le strutture museali cittadine

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Stagione di prosa 2019-2020: lunedì ultimo giorno per gli abbonamenti

Lunedì 14 ottobre sarà l’ultimo giorno a disposizione degli appassionati per sottoscrivere i nuovi abbonamenti alla stagione di prosa 2019-2020 del Teatro degli Illuminati, che il Comune ha allestito in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria. Il botteghino del teatro sarà aperto al pubblico dalle ore 17.00 alle ore 19.00. Gli abbonamenti, a prezzi invariati rispetto all’anno scorso, non sono nominativi e potranno essere ceduti ad altre persone aventi gli stessi diritti di riduzione. Per la platea e i posti palco nel primo, secondo e terzo ordine centrale il costo intero sarà di 130 euro, ridotto a 90 euro per i possessori di Carta Giovani e a 104 euro per i possessori della Carta Argento. Per i posti palco del primo, secondo e terzo ordine laterale il prezzo intero sarà di 112 euro, ridotto a 72 euro per i possessori di Carta Giovani e a 90 euro per i possessori della Carta Argento, mentre il posto nei palchi del quarto ordine sarà messo in vendita a 72 euro, ridotto a 58 euro per i possessori di Carta Giovani e a 64 euro per i possessori della Carta Argento. La stagione di prosa 2019-2020 offrirà al pubblico otto spettacoli, di cui sette in esclusiva regionale con due produzioni del Teatro Stabile dell’Umbria. Tra i nomi più importanti in scena ci saranno Michele Placido, che inaugurerà il cartellone di spettacoli domenica 27 ottobre alle ore 17.00 con “L’uomo dal fiore in bocca” insieme al tifernate Fabio Battistelli al clarinetto; Michele Riondino; Gigio Alberti; Mario Perrotta; Giuseppe Cederna; Vanessa Gravina; gli Oblivion. In programma anche una serata dedicata alla danza con Aterballetto, che presenterà al pubblico una esibizione curata dai grandi coreografi israeliani Hofesh Shechter e Ohad Naharin. Il tutto in un Teatro degli Illuminati che offrirà una platea più comoda e con una migliore visuale del palco grazie all’investimento sostenuto dal gestore Sogepu per rinnovare poltrone e pavimentazione.

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Al Cinema Astra partono i corsi di musica in collaborazione con NovaMusica

L’anno scolastico 2019-20 si apre con un’importate novità per il Cinema Teatro Astra e la scuola di Musica NovaMusica di San Giustino.
Dal primo ottobre, infatti, grazie all’accordo di collaborazione raggiunto tra la Cooperativa Sangiustinese e NovaMusica, con il patrocinio del comune di San Giustino, il Cinema Teatro Astra, sarà la nuova sede della scuola di musica. I corsi musicali che fino all’anno scorso erano ospitati nei locali della Biblioteca comunale trovano così una nuova location, già sede storica della Filarmonica di San Giustino.
La collaborazione intende favorire e potenziare l’offerta didattica e culturale, valorizzando al meglio quelle che sono le strutture presenti nel territorio.
Gli interessati ai corsi musicali potranno contattare sia il Cinema Teatro Astra (0758569506, info@astrazioni.net), sia la scuola NovaMusica (0575/1610196, info.novamusica@libero.it, www.novamusica.umbria.it).

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1.200 studenti impegnati da lunedì (14 ottobre) con cinque eventi diffusi in Provincia, per diventare “cittadini” capaci di aiutare chi ha un arresto cardiaco

Per cinque giorni la nostra provincia assisterà ad una serie di eventi nelle vallate e in città legate alla settimana per la rianimazione cardiopolmonare.
Si inizia a San Giovanni Valdarno, lunedì prossimo, 14 ottobre, in piazza Cavour. Il giorno dopo Sansepolcro, in Piazza Garibaldi. Mercoledì 16 a Cortona, in piazza Signorelli, giovedì 17 ottobre Bibbiena, piazza Tarlati. Ultima tappa Arezzo, venerdì 18 ottobre in Piazza San Jacopo e alla Borsa Merci, in piazza Risorgimento. Tutti gli appuntamenti iniziano alle ore 9,00
“Viva! – Mi sto a cuore – dichiara Massimo Mandò, direttore del Dipartimento Emergenza-Urgenza della Azienda Toscana Sud Est – è una campagna di sensibilizzazione rivolta in particolare agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado (oltre 1.200 i ragazzi che parteciperanno) ed è aperta all’intera cittadinanza. Gli istruttori di rianimazione cardiopolmonare illustreranno la rilevanza dell’arresto cardiaco, l’importanza di attivare la catena della sopravvivenza e di saper eseguire le manovre che possono salvare la vita di coloro che ne sono colpiti. Nel corso degli incontri i ragazzi, suddivisi in sessioni di addestramento, si eserciteranno ad eseguire le manovre di rianimazione su manichini e il funzionamento dei defibrillatori.”
In chiusura dei cinque eventi nelle principali piazze dell’aretino, la settimana per la rianimazione cardiopolmonare si concluderà nel pomeriggio di venerdì 18 ottobre alle 16,00 presso l’auditorium dell’ospedale San Donato con un Convegno.
L’arresto cardiaco rappresenta il più importante problema sanitario in Europa. Ogni anno 400.000 persone sono colpite da arresto cardiaco improvviso: molte di queste potrebbero essere salvate se chi è loro vicino fosse in grado di soccorrerle tempestivamente con manovre semplici da eseguire. Il Parlamento europeo ha sollecitato gli Stati membri a realizzare iniziative che aiutino tutti i cittadini e gli operatori sanitari a saperne di più su come soccorre una persona che abbia un arresto cardiaco improvviso.
“Questa iniziativa – afferma Paola Butali, Presidente della Fondazione Andrea Cesalpino- costituisce una tappa di un lungo percorso finalizzato a migliorare la risposta del sistema sanitario locale ai bisogni della popolazione. Con il progetto “Meno tempo più cuore” è stata creata una rete integrata dell’emergenza-urgenza con teletrasmissione del tracciato ecografico del paziente affetto da infarto miocardico acuto per la diagnosi immediata e il successivo rapido trasporto presso le unità coronariche. Successivamente con il progetto “Arezzo Cuore” ci siamo posti l’obiettivo di aumentare la sopravvivenza dei pazienti colpiti da arresto cardiaco in Provincia di Arezzo attraverso il trattamento immediato con Defibrillazione Precoce. I risultati si vedono: in 9 anni di sperimentazione, con circa 1.000 defibrillatori installati e più di 30.000 soccorritori formati, la Provincia di Arezzo è il territorio più cardiologicamente protetto d’Italia. Adesso c’è “Mi sto a cuore”, una campagna di sensibilizzazione rivolta ai giovani e alla cittadinanza sui corretti stili di vita. Il nostro riferimento sono i giovani della Provincia di Arezzo – prosegue Paola Butali – perché, oltre ad essere centrali rispetto a tutte le politiche di prevenzione, a loro appartiene il futuro. Il cuore è la sede delle emozioni, dei sentimenti, delle passioni. Noi, nel nostro piccolo, cerchiamo di impedire che queste si arrestino all’improvviso”.
La Fondazione Cesalpino e la Centrale Operativa 118 non intendono fermarsi su questi già importanti progetti. “Stiamo lavorando – dichiarano all’unisono Butali e Mandò – alla definizione di un nuovo ambizioso progetto: il “Condominio cardio-protetto”, arrivando ad una più capillare diffusione della cultura del soccorso e della presenza di dispositivi salvavita.”

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Guardia di Finanza: false attestazioni per “scalare” graduatorie del personale scolastico “A.T.A” ed ottenere incarichi di supplenza. 16 casi irregolari scoperti.

La Guardia di Finanza di Arezzo, dall’inizio dell’anno, ha avviato un’analisi delle graduatorie del personale della scuola (cosiddetto “A.T.A. di III fascia”), che raggruppa i profili professionali dei collaboratori scolastici e degli assistenti amministrativi e tecnici.
Lo screening, innescato dopo aver constatato un anomalo trend positivo di domande
presentate nella provincia di Arezzo, da parte di candidati provenienti da altre aree
geografiche, principalmente del Sud Italia, si è incentrato sulla ricostruzione della carriera scolastica e lavorativa di circa quaranta persone, accertando che, in 2 casi su 3, le domande di inserimento o di conferma dei titoli “autodichiarati”, erano viziate da dati falsi.
In base alla disciplina di settore, infatti, i candidati dichiarano titoli di studio e di servizio, che, per quantità e qualità, consentono di maturare punteggi per l’utile collocazione nelle graduatorie di circolo o d’istituto.
Proprio i diplomi e gli attestati fittizi conseguiti con voti altissimi ovvero le esperienze di
servizio vantate in improbabili scuole paritarie hanno consentito ad un gruppo di candidati di “superare”, in modo illecito, nella graduatoria, coloro che avevano, invece, dichiarato titoli realmente conseguiti.
Le irregolarità più comuni riscontrate hanno riguardato inesistenti esperienze di servizio prestate in varie scuole, agevolmente scoperte dai militari poiché è stata rilevata l’assenza di contribuzione I.N.P.S., in grado di dimostrare l’effettività del rapporto di lavoro.
In 3 dei 16 casi individuati, i candidati hanno “autocertificato” periodi di servizio prestati in una scuola friulana, senza essersi, di fatto, mai spostati dalla città di origine, come appurato con gli accertamenti delegati dall’Autorità Giudiziaria aretina; peraltro, la scuola friulana era già stata al centro di una separata inchiesta giudiziaria, che aveva acceso i riflettori sull’istituto, qualificato come “diplomificio”.
Infine, le indagini sui titoli di studio “autodichiarati” hanno permesso di individuare casi in cui il diploma indicato nella “domanda” non era mai stato conseguito dal candidato.
Grazie alle false attestazioni, gli indagati sono stati assunti ed hanno percepito la prevista
retribuzione, a scapito dei legittimi aventi diritto.
A conclusione delle investigazioni, i Finanzieri della Compagnia di Arezzo hanno
denunciato, a vario titolo, all’Autorità Giudiziaria, complessivamente, 16 soggetti, per i reati  di truffa aggravata ai danni dello Stato e di falso in atto pubblico, e quantificato un
danno all’Erario di oltre 100 mila euro, determinato sulla base delle retribuzioni illecite
percepite.
L’attività delle Fiamme Gialle aretine si incardina nel più vasto ambito del contrasto agli
sprechi di denaro pubblico, al fine di realizzare un utilizzo trasparente ed efficiente delle
risorse e di assicurare la tutela dei diritti dei cittadini onesti.

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Anna Maria Citernesi e Luca Burioni, oggi sposi. Le felicitazioni della redazione di Primo Piano

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Felicitazioni ed auguri, dalla redazione di Primo Piano Notizie, ad Anna Maria Citernesi e Luca Burioni che oggi alle 15,30 si uniranno in matrimonio, nella splendida cornice di Caprese Michelangelo in provincia di Arezzo.

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Ad in Primo Piano, l’Assessore allo sport del Comune di San Giustino, Andrea Guerrieri

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Torna in Primo Piano, ospite del programma condotto da Michele Tanzi, ed in onda questa sera alla ore 21,15 su Retesole ch 113, l’Assessore allo sport del Comune di San Giustino, Andrea Guerrieri
https://vimeo.com/362513770

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