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Servizio civile agricolo: cinquanta giovani volontari coinvolti in un progetto sperimentale a livello nazionale che coniuga gli alimenti e le eccellenze made in italycon

La presentazione questa mattina presso Scuola di Arti e Mestieri “G.O.Bufalini”, capofila del progetto.
 

I volontari saranno impegnati per dodici mesi in attività che li porteranno a operare direttamente all’interno del tessuto sociale dell’Alto Tevere e oltre. Il progetto, “Alimenti Biologici del Made in Italy + sport dilettantistico = gioventù sana e felice”, mette al centro la promozione di stili di vita sani, l’educazione alimentare e la valorizzazione delle produzioni biologiche, affiancando a questi temi un forte coinvolgimento del mondo sportivo dilettantistico. Il servizio sarà svolto in un’ampia rete di enti ospitanti, oltre trenta, che comprende associazioni sportive, realtà sociali, scuole e organizzazioni culturali.

Una rete articolata e in crescita che abbraccia tre regioni, Umbria, Marche e Toscana, e che vede tra i partner realtà come associazioni dilettantistiche, cooperative sociali, fondazioni, scuole paritarie e diversi soggetti impegnati nello sviluppo comunitario. La Scuola Bufalini, forte di una lunga e plurisecolare esperienza come promotore del servizio civile regionale e da due anni coordinatore anche dei progetti nazionali, colloca così il territorio altotiberino al centro di un’azione che ha respiro ampio e che punta a rafforzare legami, opportunità e competenze. È il primo progetto avviato nell’ambito della sperimentazione agricola, mentre un ulteriore progetto è in attesa di approvazione, con esito previsto per gennaio 2026. La presentazione dei volontari si è aperta alle associazioni e agli enti coinvolti come sedi ospitanti, oltre che all’intera cittadinanza, con l’obiettivo di condividere un momento che dà avvio a un percorso collettivo basato sulla partecipazione e sul valore sociale del servizio reso alla comunità.

“Questo progetto rappresenta un investimento vero sui giovani e sulla loro capacità di essere motore di cambiamento – ha sottolineato il presidente Giovanni Granci – e conferma il ruolo centrale della nostra scuola nel costruire reti di collaborazione che uniscono territori diversi, realtà sportive, educative e sociali. Mettere i giovani al centro di questa rete significa rafforzare la cittadinanza attiva e creare comunità più coese, responsabili e aperte al futuro. Con l’ingresso di questa nuova generazione di volontari, il servizio civile rafforza la sua funzione

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Scuola dell’infanzia di Montedoro: nota dell’amministrazione comunale

“In collaborazione con la dirigente scolastica del primo circolo didattico, dottoressa Silvia Ghigi, è stata individuata una soluzione alternativa per la scuola dell’infanzia di Montedoro. I bambini saranno ospitati nelle sale della parrocchia Madonna del Latte in modo da evitare disservizi e disagi sull’attività didattica.

Al termine degli interventi effettuati sulla scuola dagli organi competenti e analizzati i risultati conseguenti, sarà ricondotto tutto alla normale attività didattica. Nel frattempo dunque, a partire da lunedi 1 dicembre, è stata individuata questa soluzione alternativa che garantisce la prosecuzione del servizio.

Si ringrazia per la preziosa collaborazione ed immediato intervento, la Usl Umbria 1 con le strutture preposte, la direzione tecnica del comune ed il supporto del personale del primo circolo didattico e della scuola coordinato dalla dirigente Silvia Ghigi.”

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Finissage della mostra Leonardo Cremonini. L’enigma dell’anima

Visita guidata con i curatori – 29 novembre, ore 16.00 ingresso libero con prenotazione
Pinacoteca Comunale di Città di Castello

In occasione del finissage della mostra Leonardo Cremonini. L’enigma dell’anima, la Pinacoteca Comunale di Città di Castello organizza venerdì 29 novembre alle ore 16.00 una visita guidata con i curatori Lorenzo Fiorucci e Azalea Seratoni. I curatori condurranno il pubblico in una passeggiata all’interno dell’ala nuova della Pinacoteca, dove è allestito il percorso espositivo, approfondendo la figura e l’opera di Leonardo Cremonini, artista tra i più significativi della pittura italiana del dopoguerra, di cui nel 2025 ricorre il centenario della nascita.

Di origine bolognese ma presto affermatosi sulla scena internazionale, Cremonini fu notato sin dagli esordi da importanti gallerie straniere, come la Catherine Viviano Gallery di New York, che ne sostenne a lungo il lavoro. Fu inoltre invitato da William Rubin, storico direttore del MoMA di New York, a partecipare a rilevanti mostre personali e collettive. Rubin apprezzava in particolare il modo in cui Cremonini seppe dialogare con la grande tradizione rinascimentale italiana, e in special modo con l’opera di Piero della Francesca.

La visita guidata offrirà dunque l’occasione per approfondire il percorso di un artista che ha ricevuto riconoscimenti soprattutto all’estero — in America, Inghilterra e Francia, paese in cui scelse di vivere — e per riscoprire il valore di una figura centrale e ancora oggi sorprendente della nostra storia dell’arte.

Per accedere alla visita guidata gratuita è necessario prenotarsi allo 0758520656 Poliedro cultura.

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Audizione CDA di SoGe.Pu: in commissione controllo e garanzia sono mancate chiarezza e risposte

La nota dei consiglieri comunali Elda Rossi, Riccardo Leveque (Fratelli d’Italia), Tommaso Campagni (Forza Italia), Roberto Marinelli (Civica Marinelli), Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica)

Audizione CDA di SoGe.Pu: in commissione controllo e garanzia sono mancate chiarezza e risposte
Mercoledì 26 novembre 2025, si è svolta una seduta della Commissione Controllo e Garanzia, convocata dai consiglieri di centrodestra di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Castello Civica e Civica Marinelli per fare luce sullo stato di salute di SOGEPU. I recenti sviluppi emersi dalla cronaca giudiziaria, in particolare il procedimento che coinvolge l’ex Amministratore Unico di SOGEPU Christian Goracci, presente tra il pubblico, e l’ex Amministratore Unico di SOGECO, Antonio Granieri, hanno reso ancora più pressante l’esigenza di ottenere informazioni chiare e trasparenti al fine di vedere garantiti i diritti della società pubblica SOGEPU, della comunità tifernate, vera “proprietaria” dell’azienda e dei lavoratori.


Durante la seduta, nonostante il CDA di SOGEPU, richiamando la vicenda giudiziaria in corso, abbia lasciato inevase molte delle richieste avanzate, è stato dallo stesso confermato un quadro attuale che desta preoccupazione, a partire dal debito attuale della società, ammontante a circa 22 milioni di euro, che incide indubbiamente sulla gestione aziendale e sulla rappresentata difficoltà di poter pianificare le necessarie strategie nel medio lungo termine. Si è anche chiesto se un’attività di controllo più puntuale e rigorosa da parte dell’amministrazione comunale avrebbe potuto evitare una situazione così preoccupante.


A fronte delle domande dei consiglieri sulle cause che hanno portato alla situazione economica in cui oggi versa la società, sull’entità dei rapporti con SOGECO, sui costi che gravano sui cittadini, sulle prospettive dell’impiantistica di cui è proprietaria SOGEPU, nonché sulla situazione della discarica e la rimanente esigua disponibilità per il conferimento di rifiuti nella stessa, ma, soprattutto, sulla sussistenza o meno di rischi per i posti di lavoro, il CDA, se da un lato non ha ritenuto opportuno spiegare quale sia stata la situazione riscontrata al momento del proprio insediamento, dall’altro lato ha confermato come la posizione dei dipendenti non sarebbe in discussione, pur nella difficoltà di trovarsi a chiudere il bilancio “col fiato corto”, informando poi l’assise come la problematica relativa all’accordo quadro stipulato tra le parti, cioè tra SOGEPU ed ECE, sarebbe anch’esso oggetto di indagini da parte della Procura.


Come consiglieri di opposizione continueremo il nostro lavoro ispettivo affinché la gestione della società venga finalmente chiarita e riportata sotto la giusta luce, nell’interesse esclusivo della comunità e dei dipendenti e con il fine di prendere le distanze da tutti quegli attori o protagonisti della politica che potrebbero essere stati o potrebbero essere, nel passato come nel presente, operatori di scelte o avvallanti passivi di operazioni che potrebbero aver permesso il consolidarsi di un sistema avulso dagli interessi del bene comune e di possibile danno a cittadini e aziende pubbliche del territorio.

I Consiglieri comunali

Elda Rossi – Fratelli d’Italia
Riccardo Leveque – Fratelli d’Italia
Tommaso Campagni – Forza Italia
Roberto Marinelli – Civica Marinelli
Andrea Lignani Marchesani – Castello Civica

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Tre bollini rosa a Città di Castello e Branca: gli ospedali a misura di donna della Usl Umbria 1 sono tra i primi 145 in Italia

Fondazione Onda ha assegnato ad entrambe le strutture il massimo riconoscimento. Giovedì scorso la premiazione al Ministero della Salute a Roma

Gli ospedali Dea di primo livello dell’Usl Umbria 1, Città di Castello e Gubbio – Gualdo Tadino, sono stati tra i 145 nosocomi italiani a ricevere il massimo riconoscimento di Fondazione Onda ets, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, che riconferma la qualità del servizio delle due strutture assegnandogli 3 bollini rosa per il biennio 2026/27. Un risultato eccellente soprattutto se si considera che, in questa edizione del premio, Branca ha fatto un ulteriore passo in avanti salendo da 2 a 3 bollini.

Il riconoscimento gli è stato consegnato giovedì scorso durante una cerimonia che si è svolta presso il Ministero della Salute alla quale hanno preso parte Teresa Tedesco, direttrice del Presidio ospedaliero di Branca e referente aziendale per i bollini rosa, e Mariana Cappannelli, dello staff qualità ed accreditamento dell’Usl Umbria 1.

“Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto – dichiara Tedesco – che conferma l’elevata qualità dei nostri due ospedali, impegnati nel garantire servizi di prevenzione, diagnosi e cura rivolti alle principali patologie che interessano l’universo femminile, ma anche quelle che riguardano uomini e donne in un’ottica di medicina di genere. Siamo particolarmente lieti del massimo riconoscimento attribuito all’ospedale di Branca che, nonostante il calo delle nascite registrato a livello nazionale, presenta un trend in crescita di circa il 2%. Nel 2025, infatti, abbiamo eseguito 399 parti rispetto ai 392 del 2024. Si tratta di un incremento contenuto, ma significativo e rilevante se considerato nel contesto nazionale”.

“Questo massimo riconoscimento, avuto a livello nazionale e assegnato ad entrambi i nostri ospedali, sta a significare che stiamo adottando un approccio attento alle specifiche esigenze della donna in ogni fascia d’età, incoraggiandole ad accedere a quelli che sono i percorsi di prevenzione, diagnosi e cura che gli ospedali del network offrono”, afferma anche Emanuele Ciotti, direttore generale dell’Usl Umbria 1.

In totale sono stati 370 gli ospedali italiani ad essere premiati: 145 sono stati insigniti con 3 bollini, 183 con 2 e 42 con un bollino. I riconoscimenti sono stati assegnati in base ai risultati di un bando che prevedeva la compilazione di un questionario di oltre 500 domande che richiedeva, ad esempio, la presenza di specialità cliniche femminili o trasversali uomo-donna che necessitano di un percorso dedicato al femminile, l’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici in ottica multidisciplinare, l’offerta di servizi relativi all’accoglienza, alla degenza e alla violenza sulle donne e sugli operatori. Un Advisory Board, presieduto da Walter Ricciardi, professore di Igiene e Sanità Pubblica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, ha validato l’assegnazione tenendo in considerazione anche elementi qualitativi di particolare rilevanza non valutati tramite il questionario come i servizi, percorsi speciali, iniziative e progetti particolari.

Le schede con le informazioni sui servizi degli ospedali premiati sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it.

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”Fuoco e Lacrime”: l’Artemisia di Moira Lena Tassi scuote Deruta

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​Successo Straordinario per l’Evento Contro la Violenza sulle Donne. 

Si è conclusa con uno straordinario successo di pubblico e unanimi consensi di critica l’iniziativa promossa dal Centro Culturale Sant’Anna e dal gruppo dell’Aperitivo Letterario di Deruta, dedicata alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. 
IL GRANDE SUCCESSO DELLA MOSTRA PITTORICA
​Numerosissime persone hanno visitato la mostra personale della Tassi intitolata Rileggere la Storia, rendendo gli spazi del Centro Culturale Sant’Anna un polo di attrazione per l’arte impegnata.
Le opere, incentrate su figure femminili storiche come Artemisia Gentileschi e Beatrice Cenci, reinterpretate in chiave potentemente contemporanea, hanno ricevuto unanimi elogi dalla critica per la loro intensità e la profonda denuncia sociale.
​ SERATA EVENTO: EMOZIONE E STANDING OVATION
​La serata conclusiva di giovedì 27 novembre ha visto la sala gremita e ha culminato in momenti di altissima tensione emotiva, suggellati da grandi applausi.
Apertura: L’Inno alla Rinascita con “La mia borsa”
​L’evento ha avuto una partenza folgorante con l’intensa azione scenica “La mia borsa”. Sulle note di una composizione musicale creata appositamente dal Maestro Paolo Celani, la poliedrica artista Tassi ha offerto un’ intensa interpretazione della rinascita e della libertà che una donna riesce a ritrovare dopo aver subito violenze e privazioni, stabilendo un ponte emotivo immediato e profondo con la platea.
Presentazione Letteraria: Solidarietà e Denuncia 
​La presentazione del libro “E poi mi sono scelta” di Sabrina Sabatta, potente narrazione ispirata a una storia vera, ha suscitato un vivo interesse. Sabatta ha dialogato con la scrittrice ed educatrice Lisa Bresciani, in un confronto brillante e sentito.
​Il dialogo ha messo in risalto temi cruciali come l’importanza della solidarietà femminile, la necessità di ascoltare e accogliere le donne in difficoltà, e l’urgenza di denunciare le situazioni di abuso, sottolineando come l’apertura e il sostegno siano la chiave per non chiudersi nel silenzio. Colpita dalla risonanza emotiva del volume, Moira Lena Tassi ha voluto leggere personalmente alcune delle pagine più toccanti, amplificando ancora di più il messaggio del libro.
​L’ Apice: “Artemisia. Oltre la violenza”
​Il momento clou e di più grande impatto emotivo è stata la performance “Artemisia: Oltre la violenza”. Accompagnata al pianoforte dal Maestro Paolo Celani, Moira Lena Tassi ha offerto un’ interpretazione teatrale indimenticabile.
​L’artista ha interpretato Artemisia Gentileschi, riportando anche con toccante fedeltà le parole esatte della sua deposizione nel tribunale di Roma nel maggio del 1612. La sua interpretazione, intensa e drammatica, è stata accolta da una lunga standing ovation, confermando l’arte come un “No” potente e necessario alla violenza.
L’eccezionale successo dell’intera iniziativa conferma la necessità e l’efficacia di usare l’arte e la narrazione come strumenti di sensibilizzazione e come veicoli di un messaggio di speranza e riscatto.

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Il PD di Sansepolcro presenta mozione su educazione affettiva relazione e sessuale

Nel contesto della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il gruppo consiliare presenta una mozione dedicata alla Promozione dell’Educazione Affettiva, Relazionale e Sessuale a Sansepolcro, che sarà discussa nel Consiglio comunale di sabato 29 novembre. Una proposta che nasce dalla consapevolezza che la violenza di genere non è il risultato di fatti isolati, ma l’esito di dinamiche culturali e sociali radicate, alimentate da stereotipi e modelli relazionali distorti.

L’educazione affettiva e sessuale, come ricordato con lucidità dal padre di Giulia Cecchettin, non rappresenta un rischio, ma una forma di prevenzione necessaria. Aiuta bambini, adolescenti e giovani adulti a sviluppare competenze emotive, consapevolezza, capacità di gestione dei conflitti e rispetto del consenso, elementi essenziali per costruire relazioni sane e paritarie. Investire su questi aspetti significa contribuire al benessere psicologico e sociale dell’intera comunità.

A Sansepolcro esistono già alcune iniziative meritorie, ma risultano ancora insufficienti: nelle scuole medie, ad esempio, viene realizzato un solo incontro annuale rivolto alle classi terze, un intervento utile ma troppo limitato per affrontare la complessità dei bisogni educativi attuali. Mentre aumentano le richieste di supporto psicologico, nel territorio mancano spazi comunali dedicati al sostegno emotivo e relazionale e strutture di riferimento per le donne vittime di violenza.

La mozione presentata chiede quindi un passo avanti deciso: riconoscere l’educazione affettiva, relazionale e sessuale come una priorità delle politiche comunali; rafforzare il coordinamento tra scuole, ASL, associazioni e centri antiviolenza; promuovere una cultura del rispetto e del consenso in tutti gli spazi educativi, sportivi e sociali; valutare la creazione di un polo educativo permanente, un luogo sicuro, accessibile e non giudicante dove bambini, adolescenti, famiglie ed educatori possano confrontarsi e crescere.

In un periodo in cui le cronache continuano a raccontare episodi di violenza e il disagio giovanile è in aumento, Sansepolcro ha l’opportunità di dare un segnale forte: prevenire significa agire alla radice, costruendo relazioni fondate sul rispetto, libertà e responsabilità reciproca. La conoscenza e la consapevolezza rendono le comunità più sicure.

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Lo stato di salubrità delle acque erogate nelle scuole dell’infanzia e primarie di Città di Castello, Tommaso Campagni di Forza Italia interroga Sindaco e Giunta

Lo stato di salubrità delle acque erogate nelle scuole dell’infanzia e primarie di Città di Castello, Tommaso Campagni di Forza Italia interroga Sindaco e Giunta

Alla luce dei recenti fatti che hanno interessato il plesso scolastico di Montedoro in merito alla salubrità dell’acqua erogata, ed in particolare a seguito dell’intervento dell’Usl Umbria 1 che rilevava la non congruità di alcuni valori rispetto alla norma, legati al batterio “Legionella”, con un’ordinanza del Sindaco,(numero 394 del 26 novembre 2025) veniva disposta la chiusura della struttura, sia a scopo precauzionale, che per facilitare gli interventi di sanificazione, in collaborazione con la direzione del primo distretto scolastico.
Tale episodio seguiva un’altra chiusura, avvenuta il 24 novembre 2025, che aveva coinvolto la scuola di Gualdo Cattaneo, sotto la gestione dall’Usl Umbria 2. Tali eventi hanno fatto emergere significative preoccupazioni, sollevando interrogativi sostanziali sui protocolli generali di sicurezza e di igiene previsti all’interno delle nostre istituzioni scolastiche.


L’articolo 32 della Costituzione italiana prevede la salute come diritto fondamentale, sia come singolo, che per la collettività, a sottolineare la criticità del tema. Il quadro legislativo, inclusa la Legge 241/90, consente il ricorso ai tribunali amministrativi se necessario, mentre il D.Lgs. 81/2008 impone il rigoroso rispetto delle norme di salute e sicurezza per il personale scolastico, sia pubblico che privato.
Atteso il contesto normativo e lo stato dei fatti, e’ necessario esortare ed interrogare l’Amministrazione comunale affinché effettui al più presto ispezioni sanitarie approfondite in tutte le scuole dell’infanzia e primarie del Comune di Città di Castello; affinché valuti l’adeguatezza dei protocolli di pulizia giornaliera utilizzati all’interno di queste scuole; garantisca un monitoraggio regolare della qualità dell’approvvigionamento idrico per conformarsi alle normative vigenti in materia.


‘Come rappresentanti della comunità’, afferma il consigliere comunale di Forza Italia Città di Castello, Tommaso Campagni, ‘siamo chiamati a vigilare e garantire la salvaguardia della salute ed il benessere di bambini ed operatori scolastici, che ogni giorno si trovano all’interno di tutti gli ambienti educativi’.

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Pieve Santo Stefano, i Christmas Days 2025: oltre 20 eventi tra tradizione, musica e solidarietà

Il mese di Dicembre si avvicina rapidamente ed a Pieve Santo Stefano fervono i preparativi per i Christmas days 2025, un intenso programma di oltre 20 eventi che vedono al centro tutte le associazioni locali quali la Pro Loco, la Disperata Gang, la Filarmonica, il Coro Altotiberino, i donatori di sangue Fratres, i Rioni ma anche le scuole, l’ufficio turistico, l’Oratorio, il Team Errepi, i Befani di Pieve e tanti altri, con patrocinio e coordinamento a cura del Comune.

Tutti gli eventi in programma, di cui tanti si terranno presso il Teatro Comunale, vogliono rispecchiare gli aspetti più tradizionali del Natale e la voglia di condividere assieme il periodo dell’Avvento e delle Festività.

L’elenco come detto è lungo quindi è difficile fare una sintesi ma ci proviamo: la Proloco pievana si occupa del cinema per ragazzi a Teatro il 14 e 18 dicembre, inoltre, assieme all’ufficio turistico organizza una attesissima Caccia al Tesoro Natalizia dal  titolo “Alla ricerca di Babbo Natale” prevista la domenica 21 Dicembre, con annessa distribuzione finale di cioccolata calda per tutti i presenti.

Cioccolata calda che, sempre a cura della Pro Loco, sarà distribuita  anche la sera della Vigilia di Natale, al termine della SS. Messa, attorno a mezzanotte.

Non mancheranno i classici e attesi concerti di Natale della Filarmonica Brazzini il 20 dicembre e del Coro altotiberino il 23 Dicembre, ambedue a teatro alle 21.

Momenti conviviali e  simpatici saranno curati da Proloco e Disperata Gang, sempre a Teatro,  il 27 dicembre con PIEVE OGGI, DOMANI RELOADED, proiezione di foto pievane frutto di preziose ricerche, mentre il 28 sarà la volta di THE GLOBAL TOMBOLA INTERNATIONAL, un evento di beneficenza con collegamenti in diretta con tanti pievani attualmente all’estero. 

Naturalmente tutte le illuminazioni natalizie verranno inaugurate come da tradizione nel pomeriggio dell’8 Dicembre sia in piazza della Collegiata sia nei vari rioni del Paese. 

Otto dicembre che la mattina vedrà svolgersi la messa dedicata ai donatori di sangue Fratres, che sarà seguita dal tradizionale pranzo dei donatori.

Ma il mese si aprirà con una delle proiezioni/laboratorio del progetto “Giovani in Biblioteca” e proseguirà venerdì 5 Dicembre alle 21, sempre in teatro, con la proiezione delle immagini più significative delle tantissime camminate estive e invernali organizzate dall’Ufficio Turistico di Pieve.

Il 6 Dicembre alle 15 invece si terrà sempre al Teatro Papini la premiazione assoluta del circuito do mountain Bike denominato “Umbria/Tuscany” che, grazie al team Errepi di Remo Pecorai ha scelto proprio la nostra location per le premiazioni di fine anno.

Il 7 Dicembre invece un grande evento culturale in occasione dei 500 anni dalla morte di Andrea Della Robbia sul tema della Pace nelle terrecotte Robbiane, patrocinato e finanziato dal Consiglio Regionale della Toscana. VI saranno interventi in diretta dall’estero e nell’occasione verranno proiettate immagini inedite sulle distruzioni del paese subite nel 1944.

Sempre saltando qua e la nel programma evidenziamo poi lo spettacolo del 17 Dicembre curato dalla classe III Elementare dal titolo di “Terra!” dove il tema ecologico sarà al centro della rappresentazione, senza dimenticare il teatro di “Laboratori Permanenti” che il 18 Dicembre alle 21 presenterà “Cosimo I e la sua idea di Toscana”, nell’ambito della stagione teatrale pievana dal titolo Metamorfosi.

Ricordando poi il 26 Dicembre, Santo Stefano con la celebrazione delle Cresime alla presenza del nostro Vescovo Mons. Andrea Migliavacca, chiudiamo la lunga carrellata ricordando che nelle giornate dell’8, del 21, 24 Dicembre e del 5 Gennaio verrà acceso il tradizionale fuoco in piazza della Collegiata per riscaldare i cuori dei presenti. 

Proprio il 5 gennaio sarà il momento dell’evento conclusivo tanto atteso dei Befani di Pieve che chiuderanno le Festività raccontando l’antica novella dell’arrivo del Bambinello facendo tappa in tante frazioni di Pieve, in un percorso che dal primo pomeriggio terminerà a tarda sera, dopo innumerevoli cantate e… bevute!!

Insomma Pieve si presenta con le sue associazioni, le sue tradizioni, il suo star bene assieme, la sua semplicità e genuinità.

Per seguirci basterà seguire i canali social locali e le news, comunicati, manifesti ecc. che verranno divulgati per ogni evento.

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Città di Castello, il centro storico si illumina: sabato 29 novembre l’accensione dell’albero e delle luminarie

A Città di Castello un centro storico vestito a festa per il Natale: sabato 29 novembre l’accensione dell’albero in piazza Matteotti e delle luminarie, con l’arrivo di Babbo Natale, la parata Walt Disney Christmas Edition, l’inaugurazione della Mostra Internazionale di Arte Presepiale, l’apertura del Christmas Bus e della pista di pattinaggio su ghiaccio

Per il Natale 2025 il centro storico di Città di Castello si veste a festa. Con le iniziative di “Natale in città”, da domani, sabato 29 novembre, fino all’Epifania, il cuore della città si trasformerà in un villaggio incantato, con luminarie, proiezioni, addobbi inediti, nuovi luoghi nei quali immergersi nell’atmosfera delle festività più attese dell’anno e tanti appuntamenti per tutte le età. I visitatori saranno accolti da moquette rossa all’ingresso di ogni attività e potranno passeggiare tra aree verdi abbellite da abeti e piante, con tanti scorci a tema creati dalle decorazioni luminose e dalle installazioni ispirate ai simboli del Natale. Nella prima giornata delle festività di domani, chi vorrà vivere il centro storico tifernate, divertirsi e stare in compagnia avrà a disposizione un ricco programma di iniziative. Si comincerà alle 16.30 con l’arrivo a bordo di un’auto d’epoca di Babbo Natale, che per la gioia dei bambini entrerà nella casa allestita lungo corso Vittorio Emanuele, che ospiterà animazione e laboratori a tema fino al 24 dicembre. Alle 17.00 verrà inaugurata la XXIV Mostra Internazionale di Arte Presepiale, con oltre 170 opere in esposizione. La cerimonia pubblica inizierà nella Sala Santo Stefano del palazzo vescovile in piazza Gabriotti, per poi trasferirsi all’interno dell’area espositiva che si trova nella cripta della cattedrale. Insieme al presidente dell’Associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini” di Città di Castello Lucio Ciarabelli, con il vice presidente Claudio Conti, al taglio del nastro interverranno il vescovo Luciano Paolucci Bedini, il sindaco Luca Secondi, con gli assessori della giunta comunale, la vice prefetto vicaria Maura Nicolina Perrotta, l’assessore regionale Thomas De Luca, il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, oltre ai rappresentanti delle forze dell’ordine e dell’associazionismo locale. Sempre alle 17.00 e partirà la Parata Walt Disney Chritsmas Edition, un appuntamento inedito con i personaggi più amati dai piccoli. Per un’ora la comitiva in costume di star della tv e del cinema attraverserà piazze e vie del centro storico per preparare con un’atmosfera allegra e spensierata l’accensione dell’albero di Natale in piazza Matteotti e delle luminarie, in programma alle ore 18.00. Da subito, tutti i partecipanti potranno scoprire alcune delle attrazioni che fanno parte dell’allestimento natalizio, dal colorato Christmas Bus in piazza Gabriotti alla pista di pattinaggio su ghiaccio da oltre 250 metri che sarà inaugurata alle ore 18.30 in largo Gildoni e resterà aperta fino all’Epifania. Oltre che dalle luminarie, piazza Gabriotti sarà resa ancora più bella dalle proiezioni sulla facciata della cattedrale, grazie alla disponibilità della Diocesi di Città di Castello. A guidare i visitatori alla scoperta dei luoghi e degli allestimenti di “Natale in città” sarà una segnaletica speciale posizionata nelle vie e nelle piazze principali e la passeggiata nel centro storico sarà accompagnata dalla musica a tema in filodiffusione. Il cartellone completo degli eventi e gli aggiornamenti potranno essere consultati in tempo reale durante tutto il periodo delle festività sul portale istituzionale ‘Città di Castello Turismo’ (https://www.cittadicastelloturismo.it), sul sito web del Comune (https://www.comune.cittadicastello.pg.it), sui canali social dell’ente e sulla cartellonistica che sarà sistemata nei luoghi di maggior passaggio della città.

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Servizio civile agricolo, 50 giovani volontari in campo: un progetto sperimentale che unisce cibo Made in Italy, sport e sociale

Servizio civile agricolo: cinquanta giovani volontari coinvolti in un progetto sperimentale a livello nazionale che coniuga gli alimenti e le eccellenze made in italycon  corretti stili di vita, lo sport ed il sociale, su oltre trenta sedi dislocate in tre regioni. La presentazione questa mattina presso Scuola di Arti e Mestieri “G.O.Bufalini”, capofila del progetto.
 
Servizio civile agricolo: cinquanta giovani volontari coinvolti in un progetto sperimentale a livello nazionale che coniuga gli alimenti e le eccellenze made in italy con  corretti stili di vita, lo sport ed il sociale, su oltre trenta sedi dislocate in tre regioni. La presentazione questa mattina presso Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini”, capofila del progetto in coprogettazione con Altromercato, Bottega Solidale e Università di Genova. I volontari saranno impegnati per dodici mesi in attività che li porteranno a operare direttamente all’interno del tessuto sociale dell’Alto Tevere e oltre. Il progetto, “Alimenti Biologici del Made in Italy + sport dilettantistico = gioventù sana e felice”, mette al centro la promozione di stili di vita sani, l’educazione alimentare e la valorizzazione delle produzioni biologiche, affiancando a questi temi un forte coinvolgimento del mondo sportivo dilettantistico. Il servizio sarà svolto in un’ampia rete di enti ospitanti, oltre trenta, che comprende associazioni sportive, realtà sociali, scuole e organizzazioni culturali. Una rete articolata e in crescita che abbraccia tre regioni, Umbria, Marche e Toscana, e che vede tra i partner realtà come associazioni dilettantistiche, cooperative sociali, fondazioni, scuole paritarie e diversi soggetti impegnati nello sviluppo comunitario. La Scuola Bufalini, forte di una lunga e plurisecolare esperienza come promotore del servizio civile regionale e da due anni coordinatore anche dei progetti nazionali, colloca così il territorio altotiberino al centro di un’azione che ha respiro ampio e che punta a rafforzare legami, opportunità e competenze. È il primo progetto avviato nell’ambito della sperimentazione agricola, mentre un ulteriore progetto è in attesa di approvazione, con esito previsto per gennaio 2026. La presentazione dei volontari si è aperta alle associazioni e agli enti coinvolti come sedi ospitanti, oltre che all’intera cittadinanza, con l’obiettivo di condividere un momento che dà avvio a un percorso collettivo basato sulla partecipazione e sul valore sociale del servizio reso alla comunità. “Questo progetto rappresenta un investimento vero sui giovani e sulla loro capacità di essere motore di cambiamento – ha sottolineato il presidente Giovanni Granci – e conferma il ruolo centrale della nostra scuola nel costruire reti di collaborazione che uniscono territori diversi, realtà sportive, educative e sociali. Mettere i giovani al centro di questa rete significa rafforzare la cittadinanza attiva e creare comunità più coese, responsabili e aperte al futuro. Con l’ingresso di questa nuova generazione di volontari, il servizio civile rafforza la sua funzione più autentica: far crescere i ragazzi attraverso l’impegno e, allo stesso tempo, dare nuova linfa alle comunità che li accolgono”.

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ErmGroup Altotevere, Marzolla avverte: “A Savigliano niente scherzi”

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L’opposto biancazzurro presenta la sfida contro il fanalino di coda: “La loro classifica è bugiarda, noi puntiamo a rimanere in alto”

La seconda piemontese del girone Bianco della Serie A3 Credem Banca sulla strada della ErmGroup Altotevere, che nella settima giornata di campionato gioca alle 18.30 di sabato 29 novembre in quel di Cavallermaggiore, sede delle partite casalinghe della Monge Gerbaudo Savigliano. E per i biancazzurri è una vera e propria “escursione” in classifica: dall’Acqui Terme, che era secondo fino a domenica scorsa, alla formazione cuneese, fanalino di coda pur avendo un organico di tutto rispetto e con il primo punto stagionale preso nel turno precedente a Trebaseleghe dopo una partita interminabile (quasi due ore e mezza), se si pensa che il tie-break si è concluso sul 23-21 per i veneti. Non solo: le avversarie più vicine per Savigliano sono ora tre punti sopra. “La loro classifica non rispecchia assolutamente la vera potenzialità della squadra e dei singoli atleti – ha detto l’opposto Simone Marzolla della ErmGroup alla vigilia della lunga trasferta al nord – perché è una compagine di categoria a tutti gli effetti.

Ci può stare magari il periodo no, ma non dobbiamo assolutamente sottovalutarli: intanto giocano in casa, sanno che non possono più permettersi distrazioni e quindi noi dobbiamo stare con le orecchie dritte per evitare scherzetti”. Ha in effetti ragione Marzolla: il tecnico Simone Serafini, ex Gabbiano Mantova, può contare su larga parte dell’intelaiatura passata, vedi i palleggiatori Pistolesi e Carlevaris; i centrali Dutto, Rainero e Quaranta; gli schiacciatori Sacripanti e Galaverna, più il libero Rabbia. A questi si sono aggiunti il centrale Ballan dal Porto Viro, i laterali Bonola dal Reggio Emilia e Schiro dal Belluno, il libero Prosperi Turri dal Palmi e l’opposto Rossato dall’Ortona.

 “E’ una A3 salita ulteriormente di livello – sono ancora parole di Marzolla – e questo avvalora i meriti della nostra squadra, che ha raggiunto i quartieri alti della classifica. Personalmente, al di là del mio score, sento tanto il sostegno dei miei compagni: siamo giocando bene perché siamo coesi, poi qualcuno potrà spiccare di più, ma sempre per merito della squadra. L’importante è tenere questo atteggiamento”. Contro il Savigliano si rivedrà fra i 14 della ErmGroup anche l’opposto Nico Cipriani, non dimenticando un Gioele Favaro che ha già riconquistato la prima linea e che quindi è vicinissimo al totale recupero. Relativamente al 6+1 iniziale, però, non dovrebbero esservi novità: Biffi in regia, Marzolla in posto 2, Quarta (a -7 dai 1500 punti in carriera) e Compagnoni al centro, Alpini e Cappelletti a lato e poi il duo PochiniChiellaalternato nelle mansioni di libero. La partita sarà diretta dal primo arbitro Ruggero Lorenzin di Vicenza e dal secondo arbitro Gianclaudio Bosica di Atri.   

Calendario dell’Avvento

Si chiama “Calendario dell’Avvento” ed è una iniziativa che consiste nell’uscita di un video con contenuti social tutti i giorni da lunedì 1° fino a mercoledì 24 dicembre. Sarà possibile seguire questi video sui profili Facebook Instagram del Volley Altotevere.   

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ARCALENI (Castello Cambia): “La situazione di SOGEPU è pesante, serve il coraggio di rivedere gli accordi con SOGECO e il socio privato”


Le poche cose emerse con chiarezza dall’audizione del CDA di SOGEPU nella
Commissione Controllo e Garanzia del 26 us, non compongono un quadro di grande
ottimismo: Sogepu lamenta “condizioni di gara penalizzanti”, pattuite con SOGECO,
che hanno peggiorato i conti, e che ad oggi non sono state riequilibrate. Dunque la
società ha annunciato che chiederà ad AURI di calcolare un aumento dei costi
operativi della raccolta, che graveranno sulla nostra TARI che, dunque, aumenterà.
Il CDA non ha voluto affrontare nel merito il contenuto di uno degli Accordi economici
più importanti tra le due società SOGEPU e SOGECO, sottoscritto nel 2021 dagli ex
amministratori Goracci e Granieri, oggi imputati insieme per corruzione, perchè
anch’esso parte del processo in quanto probabile causa delle penalizzazioni
economiche per SOGEPU.
Anche i motivi, da me richiesti, della chiusura dell’impianto di EcoCassia, acquistato
da SOGEPU nel settembre 2020 per la considerevole somma di 700.000€, e
annunciato in pompa magna da Goracci e dall’allora giunta Bacchetta, hanno a che
fare con i problemi economici dell’azienda: con un’esposizione di oltre 20 milioni di €,
e in mancanza di liquidità, risulta impossibile, a detta degli attuali amministratori, fare
i necessari investimenti sui macchinari e sugli impianti di recupero carta e plastica,
definiti “obsoleti” dallo stesso CDA in Commissione .
Per gli stessi problemi, SOGEPU non può procedere ad ulteriori acquisti dei mezzi
di trasporto ma solo stipulare maggiori leasing per affrontare le necessità operative,
che tra l’altro aumenteranno, in base alle richieste dei nuovi servizi previsti dalla gara
vinta.
Se da una parte la reticenza del CDA può essere comprensibile in merito alle
vicende giudiziarie, meno comprensibile risulta l’atteggiamento in merito allo stato
dei conti, degli investimenti e della situazione dei lavoratori: poche e stringate sono
risultate le risposte degli amministratori, e ancora meno esaustive quelle del sindaco,
che dopo un breve e fumoso discorso è andato via per altri impegni.
Non sappiamo se l’imbarazzo palpabile degli amministratori e dei politici della
maggioranza fosse dovuto alla presenza in aula dell’ ex amministratore Goracci, oggi
accusato di “condotte contrarie ai doveri d’ufficio”, che avrebbero pesantemente
penalizzato la partecipata in favore del socio privato, oppure semplicemente alla
difficoltà di dare risposte chiare, nonchè scomode, alle tante domande e ai dubbi sul
destino dell’azienda pubblica, la cui sofferenza economica è indiscutibile.
Per quanto gli amministratori di Città di Castello si ostinino a fare velo con i propri
silenzi e minimizzazioni, è chiaro a tutti che “il re è nudo”.
Dover aspettare il dibattimento processuale per scoprire le carte e stabilire cause e
responsabilità giudiziarie, è alquanto triste e non potrà in ogni caso assolvere la
maggioranza politica dell’ultimo decennio dalle sue pesanti responsabilità.
Città di Castello, 28.11.2025 Emanuela Arcaleni (Castello Cambia)

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Sansepolcro ospita “Inciso di Vita”: la nuova mostra di Irene Ameleti tra arte, sperimentazione e tradizione tipografica

Il Comune di Sansepolcro è lieto di annunciare l’inaugurazione della mostra Inciso di Vita, progetto artistico ideato e curato da Irene Ameleti, che sarà visitabile dal 29 novembre all’8 dicembre 2025 presso Palazzo Pretorio, in piazza Garibaldi.

L’esposizione nasce all’interno del percorso di tesi dell’autrice per il corso di graphic e web design dell’Accademia Poliarte di Ancona e rappresenta il risultato di un articolato lavoro di ricerca svolto alla Tipografia Grifani-Donati 1799, una delle eccellenze storiche e artigianali del territorio biturgense.

Inciso di Vita pone al centro la tecnica calcografica, reinterpretata in chiave contemporanea. Attraverso un linguaggio visivo personale e sperimentale, Irene Ameleti mostra come un’antica arte di stampa possa dialogare con la grafica moderna, la progettazione digitale e una sensibilità narrativa attuale. Ogni opera diventa così una traccia, un’impronta, un frammento che racconta una visione del mondo filtrata attraverso segni, incisioni e texture.

Il progetto grafico della mostra, così come l’intera impaginazione dell’elaborato espositivo, sono stati realizzati dalla stessa autrice, che ha scelto di unire competenze tecniche e creatività in un percorso coerente e di forte impatto visivo.

L’inaugurazione si terrà sabato 29 novembre alle ore 17:00, alla presenza dell’artista e delle realtà che hanno collaborato alla realizzazione del progetto. La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni con i seguenti orari: 10:00–13:00 e 16:00–19:30.

L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare per scoprire un’esposizione che unisce arte, tradizione, innovazione e il talento di una giovane creativa del nostro territorio.

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Sansepolcro, il 4 dicembre inaugurazione della nuova palestra Buonarroti: un investimento per la comunità

A Sansepolcro tutto pronto per la cerimonia di inaugurazione della nuova palestra Buonarroti, che si terrà giovedì 4 dicembre, alle ore 12.00.

La struttura, completamente rinnovata e riqualificata, rappresenta un importante investimento per la città e per il mondo scolastico e sportivo del territorio. L’inaugurazione sarà l’occasione per presentare ufficialmente gli spazi, illustrarne le caratteristiche e condividere con la comunità un passo significativo nel percorso di miglioramento degli impianti pubblici cittadini.

Saranno presenti il Sindaco Fabrizio Innocenti, e l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Marzi, l’Amministrazione comunale e i tecnici che hanno seguito sia la fase progettuale che l’intero intervento di ristrutturazione, i rappresentanti della scuola e delle realtà sportive coinvolte.

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Sansepolcro: al via l’ultimo step della riorganizzazione della raccolta rifiuti

Dal 2 febbraio parte il Porta a Porta nella Zona Collina

Il Comune di Sansepolcro informa che sta per entrare nella sua fase finale il progetto di riorganizzazione complessiva del servizio di raccolta dei rifiuti urbani. Dopo l’avvio del nuovo modello stradale (dicembre 2024) e l’introduzione del Porta a Porta nel Centro Storico e nella fascia intorno alle mura (giugno 2025), la riorganizzazione proseguirà ora con l’attivazione del servizio domiciliare nella Zona Collina, interessando un’ampia area residenziale della città.

L’obiettivo dell’Amministrazione è chiaro: aumentare la percentuale di raccolta differenziata, migliorare il decoro urbano e rendere il territorio sempre più sostenibile. I risultati finora raggiunti confermano la bontà del percorso intrapreso: la percentuale di differenziata è infatti salita dal 47% al 61%, grazie alla sempre maggiore sensibilità dei cittadini.

Cosa cambia nella Zona Collina

Nei prossimi giorni tutti i residenti della Zona Collina riceveranno una lettera firmata dal Sindaco Fabrizio Innocenti, contenente le informazioni di dettaglio relative al nuovo servizio

L’area sarà suddivisa in due zone operative distinte, ognuna con il proprio calendario di raccolta:

ZONA ARANCIONE

ZONA ROSA

L’organizzazione sarà analoga a quella già attiva nel centro storico, con la raccolta separata delle diverse frazioni e l’esposizione dei mastelli nei giorni dedicati.

Il nuovo servizio introduce un cambiamento importante: il vetro (bottiglie, vasetti e barattoli) dovrà essere conferito separatamente dal cosiddetto multimateriale, (ovvero imballaggi in plastica e lattine) utilizzando il mastello verde, che verrà raccolto a domicilio.

Tutti i cittadini che riceveranno la lettera dovranno recarsi a ritirare gratuitamente il proprio kit presso:

Il Centro Commerciale Valtiberino – corridoio interno lato Poste Italiane – dal 5 dicembre 2025 al 15 febbraio 2026: Venerdì 15:00–18:00, Sabato 9:30–12:30 / 15:00–18:00, Domenica 9:30–12:30.

Il kit comprende: Sacchi per carta e multimateriale; Mastelli marrone (organico), verde (vetro) e grigio (indifferenziato); Calendario dei conferimenti e materiali informativi.

Potranno presentarsi allo stesso punto di consegna anche i cittadini del Centro Storico e delle aree limitrofe che ancora non hanno ritirato il proprio kit per il servizio già attivo.

Il Porta a Porta nella Zona Collina inizierà lunedì 2 febbraio 2026. Fino a tale data, la raccolta continuerà secondo le modalità attuali. A partire dal 2 febbraio, i cassonetti stradali presenti nella zona saranno progressivamente rimossi.

Per illustrare modalità e obiettivi del nuovo servizio, sono previsti due incontri pubblici:

Martedì 20 gennaio 2026 – ore 18:30 c/o l’Oratorio della Chiesa del Sacro Cuore – Via Mordaci 7

Giovedì 29 gennaio 2026 – ore 18:30 c/o Palazzo delle Laudi – Sala del Consiglio Comunale

Gli incontri saranno realizzati in collaborazione con Sei Toscana.

“Questa nuova fase – dichiara il Sindaco Fabrizio Innocenti – è fondamentale per completare la riorganizzazione del servizio e raggiungere risultati ancora più importanti in termini di sostenibilità e qualità urbana. La collaborazione dei cittadini sarà, come sempre, decisiva per continuare a far crescere Sansepolcro nel rispetto dell’ambiente”.

Per ulteriori informazioni: Numero verde Sei Toscana: 800 127484 – www.seitoscana.it

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Città di Castello, la Croce Rossa lancia il “Calendario dell’Avvento al Rovescio”: 20 giorni di solidarietà per le famiglie in difficoltà

Il Comitato di Città di Castello della Croce Rossa Italiana annuncia con entusiasmo il lancio della nuova iniziativa solidale per il periodo natalizio: il Calendario dell’Avvento al Rovescio 2025. Si terrà dal 1° al 20 dicembre e ha l’obiettivo di raccogliere beni di prima necessità da destinare alle famiglie in difficoltà del territorio (Alto Tevere Umbro). Il Calendario dell’Avvento al rovescio capovolge la tradizione: non si riceve un dono, ma si dà un bene. Invece delle classiche caselline da aprire, ogni giorno del calendario corrisponde ad un prodotto da mettere da parte in un contenitore dedicato, che poi diventerà un “pacco solidale” da donare. L’iniziativa è un progetto innovativo che si propone di coinvolgere la comunità in un gesto di solidarietà quotidiana. Chiunque voglia partecipare all’iniziativa deve munirsi di uno scatolone da posizionare ipoteticamente sotto l’albero di Natale, di fianco al Presepe o in un altro luogo e seguendo le indicazioni del Calendario. Ogni giorno, dal 1° al 20 dicembre, i partecipanti saranno invitati a raccogliere un prodotto, scelto dalla lista pubblicata sulla locandina (reperibile sulle nostre pagine Facebook ed Instagram). Ogni pacco raccolto sarà successivamente distribuito alle famiglie del comprensorio altotiberino che si trovano in difficoltà economica, per permettere loro di vivere un Natale più sereno. L’iniziativa coinvolgerà i singoli cittadini e le e tutte le realtà del territorio che vorranno aderire al progetto, rafforzando così il legame tra le generazioni e il senso di comunità. Si è deciso di non specificare le quantità di prodotto per lasciare libertà ad ognuno di poter partecipare inserendo ciò che ritenga in suo potere, e allo stesso modo non abbiamo reso necessario completare il calendario per poterlo donare perchè, come direbbe il nostro fondatore Henry Dunant, “tutti possono, in un modo o nell’altro, ciascuno nella sua sfera e secondo le sue forze, contribuire in qualche misura a questa buona opera”. Abbiamo calcolato che completando il Calendario dell’Avvento al Rovescio si può sostenere una persona in difficoltà per 3 settimane, con un costo complessivo di circa 30 €. Al termine dei venti giorni, quando ogni partecipante avrà terminato il suo pacco, a partire dal 21 dicembre potrà portarlo presso la Sede di Città di Castello in Via Luigi Angelini n.20 (previo appuntamento), oppure richiedere il ritiro chiamando il numero dedicato 3386282964. Ad ogni modo, consigliamo di chiamarci a partire dal 15 dicembre per informarci dell’adesione e concordare le modalità di ritiro.Per informazioni/appuntamento: 3386282964 email: sviluppo.cittadicastello@umbria.cri.it

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Città di Castello, al Circolo Tifernate si chiude la terza edizione del Circolo della Poesia: danza e versi in perfetta armonia

Si è tenuto giovedì 20 novembre scorso il decimo ed ultimo appuntamento della terza
edizione del CIRCOLO DELLA POESIA al Circolo Tifernate – Accademia degli
Illuminati che ha visto il connubio “Danza e Poesia”.
A portare i saluti l’Avv. Pietro Paolieri, Vice Presidente del Circolo Tifernate – Accademia
degli Illuminati che ha ringraziato tutti i presenti ed anche il Comune di Città di Castello
Assessorato alle Politiche culturali nella persona di Michela Botteghi e all’Ufficio Cultura
per il sostegno a questa III edizione che ha avuto riscontri lusinghieri. La parola è poi
passata a Catia Cecchetti curatrice dell’iniziativa che ha confermato il largo consento
ottenuto dall’iniziativa che ha creato nuovi contatti e un bel collante tra gli stessi poeti e
soprattutto si è riusciti nel collegamento in rete tra più comuni il nostro, quello di
Sangiustino, Gubbio e Perugia fino al Comune di Anghiari. Un sentito ringraziamento è
stato espresso da Cecchetti al Presidente Avv. Gregorio Anastasi e a tutti il Consiglio
Direttivo del Circolo Tifernate per il sostegno all’iniziativa che rientra appieno nelle finalità
statutarie per la promozione culturale. Un plauso anche al grafico Fabrizio Manis per una
comunicazione diretta e accattivante. Una III edizione della Poesia molto partecipata che è riuscita nell’intento di creare momenti di riflessione e confronto partendo dalla produzione
poetica ed allargando il confronto all’Umbria e alla Toscana. Un indirizzo di saluto è stato
fatto dalla Presidente della Scuola “Diamante Danza” Cristina Goracci presente per la
prima volta ad una iniziativa del Circolo; quest’ultima ha ringraziato per l’opportunità con
l’augurio che sia la prima di una lunga serie di collaborazioni per la valorizzazione del
nostro territorio nelle più diversificate forme d’ arte.
A chiusura della fortunata rassegna si è voluto celebrare l’incontro tra la poesia e la danza
grazie alla presenza di alcuni poeti partecipanti alla III Edizione e il contributo artistico
della Scuola Diamante Danza che ha aperto l’appuntamento con una suggestiva
performance.
I poeti presenti sono stati Germano Innocenti, Elio Mariucci, Giuseppe Sanfilippo e
Simona Possenti. Ad aprire l’evento dopo il primo intervento di ballo è stata quest’ultima
che ha introdotto sapientemente tre suoi componimenti e a seguire con altrettante sillogi è
stata la volta di Giuseppe Sanfilippo. Dal comune di Sangiustino dunque a quello di
Anghiari per rinnovare il collegamento tra Umbria e Toscana fino al Comune tifernate per
approfondire tematiche diverse dal sociale al personale attraverso formazione e bagagli
culturali propri. I tre momenti di danza hanno creato una straordinaria atmosfera
aprendo l’evento per poi continuare tra i primi due poeti e gli ultimi due: Elio Mariucci e
Germano Innocenti che hanno consentito una conclusione partecipata dell’evento. La
chiusura è stata affidata ancora alla danza decretando un’osmosi concreta e armonica tra le
parole e il movimento e questo grazie alle coreografie di Alessia Ferri e le straordinarie
ballerine Nadia Zanga e Gaia Fiorucci.
Un brindisi finale è stato l’occasione per dare a tutti l’appuntamento per la IV edizione del
Circolo della Poesia nel 2026 sempre al Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati.

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