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Città di Castello, la Croce Rossa lancia il “Calendario dell’Avvento al Rovescio”: 20 giorni di solidarietà per le famiglie in difficoltà

Il Comitato di Città di Castello della Croce Rossa Italiana annuncia con entusiasmo il lancio della nuova iniziativa solidale per il periodo natalizio: il Calendario dell’Avvento al Rovescio 2025. Si terrà dal 1° al 20 dicembre e ha l’obiettivo di raccogliere beni di prima necessità da destinare alle famiglie in difficoltà del territorio (Alto Tevere Umbro). Il Calendario dell’Avvento al rovescio capovolge la tradizione: non si riceve un dono, ma si dà un bene. Invece delle classiche caselline da aprire, ogni giorno del calendario corrisponde ad un prodotto da mettere da parte in un contenitore dedicato, che poi diventerà un “pacco solidale” da donare. L’iniziativa è un progetto innovativo che si propone di coinvolgere la comunità in un gesto di solidarietà quotidiana. Chiunque voglia partecipare all’iniziativa deve munirsi di uno scatolone da posizionare ipoteticamente sotto l’albero di Natale, di fianco al Presepe o in un altro luogo e seguendo le indicazioni del Calendario. Ogni giorno, dal 1° al 20 dicembre, i partecipanti saranno invitati a raccogliere un prodotto, scelto dalla lista pubblicata sulla locandina (reperibile sulle nostre pagine Facebook ed Instagram). Ogni pacco raccolto sarà successivamente distribuito alle famiglie del comprensorio altotiberino che si trovano in difficoltà economica, per permettere loro di vivere un Natale più sereno. L’iniziativa coinvolgerà i singoli cittadini e le e tutte le realtà del territorio che vorranno aderire al progetto, rafforzando così il legame tra le generazioni e il senso di comunità. Si è deciso di non specificare le quantità di prodotto per lasciare libertà ad ognuno di poter partecipare inserendo ciò che ritenga in suo potere, e allo stesso modo non abbiamo reso necessario completare il calendario per poterlo donare perchè, come direbbe il nostro fondatore Henry Dunant, “tutti possono, in un modo o nell’altro, ciascuno nella sua sfera e secondo le sue forze, contribuire in qualche misura a questa buona opera”. Abbiamo calcolato che completando il Calendario dell’Avvento al Rovescio si può sostenere una persona in difficoltà per 3 settimane, con un costo complessivo di circa 30 €. Al termine dei venti giorni, quando ogni partecipante avrà terminato il suo pacco, a partire dal 21 dicembre potrà portarlo presso la Sede di Città di Castello in Via Luigi Angelini n.20 (previo appuntamento), oppure richiedere il ritiro chiamando il numero dedicato 3386282964. Ad ogni modo, consigliamo di chiamarci a partire dal 15 dicembre per informarci dell’adesione e concordare le modalità di ritiro.Per informazioni/appuntamento: 3386282964 email: sviluppo.cittadicastello@umbria.cri.it

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Città di Castello, al Circolo Tifernate si chiude la terza edizione del Circolo della Poesia: danza e versi in perfetta armonia

Si è tenuto giovedì 20 novembre scorso il decimo ed ultimo appuntamento della terza
edizione del CIRCOLO DELLA POESIA al Circolo Tifernate – Accademia degli
Illuminati che ha visto il connubio “Danza e Poesia”.
A portare i saluti l’Avv. Pietro Paolieri, Vice Presidente del Circolo Tifernate – Accademia
degli Illuminati che ha ringraziato tutti i presenti ed anche il Comune di Città di Castello
Assessorato alle Politiche culturali nella persona di Michela Botteghi e all’Ufficio Cultura
per il sostegno a questa III edizione che ha avuto riscontri lusinghieri. La parola è poi
passata a Catia Cecchetti curatrice dell’iniziativa che ha confermato il largo consento
ottenuto dall’iniziativa che ha creato nuovi contatti e un bel collante tra gli stessi poeti e
soprattutto si è riusciti nel collegamento in rete tra più comuni il nostro, quello di
Sangiustino, Gubbio e Perugia fino al Comune di Anghiari. Un sentito ringraziamento è
stato espresso da Cecchetti al Presidente Avv. Gregorio Anastasi e a tutti il Consiglio
Direttivo del Circolo Tifernate per il sostegno all’iniziativa che rientra appieno nelle finalità
statutarie per la promozione culturale. Un plauso anche al grafico Fabrizio Manis per una
comunicazione diretta e accattivante. Una III edizione della Poesia molto partecipata che è riuscita nell’intento di creare momenti di riflessione e confronto partendo dalla produzione
poetica ed allargando il confronto all’Umbria e alla Toscana. Un indirizzo di saluto è stato
fatto dalla Presidente della Scuola “Diamante Danza” Cristina Goracci presente per la
prima volta ad una iniziativa del Circolo; quest’ultima ha ringraziato per l’opportunità con
l’augurio che sia la prima di una lunga serie di collaborazioni per la valorizzazione del
nostro territorio nelle più diversificate forme d’ arte.
A chiusura della fortunata rassegna si è voluto celebrare l’incontro tra la poesia e la danza
grazie alla presenza di alcuni poeti partecipanti alla III Edizione e il contributo artistico
della Scuola Diamante Danza che ha aperto l’appuntamento con una suggestiva
performance.
I poeti presenti sono stati Germano Innocenti, Elio Mariucci, Giuseppe Sanfilippo e
Simona Possenti. Ad aprire l’evento dopo il primo intervento di ballo è stata quest’ultima
che ha introdotto sapientemente tre suoi componimenti e a seguire con altrettante sillogi è
stata la volta di Giuseppe Sanfilippo. Dal comune di Sangiustino dunque a quello di
Anghiari per rinnovare il collegamento tra Umbria e Toscana fino al Comune tifernate per
approfondire tematiche diverse dal sociale al personale attraverso formazione e bagagli
culturali propri. I tre momenti di danza hanno creato una straordinaria atmosfera
aprendo l’evento per poi continuare tra i primi due poeti e gli ultimi due: Elio Mariucci e
Germano Innocenti che hanno consentito una conclusione partecipata dell’evento. La
chiusura è stata affidata ancora alla danza decretando un’osmosi concreta e armonica tra le
parole e il movimento e questo grazie alle coreografie di Alessia Ferri e le straordinarie
ballerine Nadia Zanga e Gaia Fiorucci.
Un brindisi finale è stato l’occasione per dare a tutti l’appuntamento per la IV edizione del
Circolo della Poesia nel 2026 sempre al Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati.

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Montedoro, scuola dell’infanzia trasferita temporaneamente in parrocchia: l’amministrazione garantisce continuità

“In collaborazione con la dirigente scolastica del primo circolo didattico, dottoressa Silvia Ghigi, è stata individuata una soluzione alternativa per la scuola dell’infanzia di Montedoro. I bambini saranno ospitati nelle sale della parrocchia Madonna del Latte in modo da evitare disservizi e disagi sull’attività didattica. Al termine degli interventi effettuati sulla scuola dagli organi competenti e analizzati i risultati conseguenti, sarà ricondotto tutto alla normale attività didattica. Nel frattempo dunque, a partire da lunedi 1 dicembre, è stata individuata questa soluzione alternativa che garantisce la prosecuzione del servizio. Si ringrazia per la preziosa collaborazione ed immediato intervento, la Usl Umbria 1 con le strutture preposte, la direzione tecnica del comune ed il supporto del personale del primo circolo didattico e della scuola coordinato dalla dirigente Silvia Ghigi.”

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“Natale a Umbertide” 2025/26: la magia delle feste prende vita

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Nella serata di ieri, mercoledì 26 novembre, la Sala Tevere del Palazzo Comunale si è trasformata in un luogo di grande partecipazione e calore. Qui, davanti a un pubblico numeroso e coinvolto, è stato ufficialmente presentato “Natale a Umbertide”, il programma di eventi che accompagnerà la città per tutto il periodo delle festività fino al 6 gennaio 2026, portando con sé atmosfera, condivisione e un forte senso di comunità.
Alla conferenza stampa erano presenti il Sindaco Luca Carizia, il Vicesindaco con delega alla Cultura Annalisa Mierla, l’assessore Lorenzo Cavedon, il consigliere provinciale Giovanni Dominici e il consigliere comunale Alessio Ferranti, oltre alle numerose associazioni locali, ai rappresentanti dei commercianti, alle forze dell’ordine e ai referenti di Umbria Plus, associazione di promozione sociale degli eventi natalizi, con Samuele Petturiti (presidente) e Liliana Nocera (tesoriera).

Il Sindaco Luca Carizia ha aperto la serata con un caloroso benvenuto rivolto a tutti i presenti, sottolineando il valore del percorso condiviso che ha portato alla nascita del programma: “Il nostro programma natalizio nasce da un lavoro intenso e profondamente collaborativo, che coinvolge l’intera comunità. È bello vedere come associazioni, commercianti, volontari e tante energie del territorio abbiano scelto di mettersi in gioco insieme, per offrire alla città un Natale all’insegna dell’unione, della tradizione e della partecipazione. A tutti va il mio sincero ringraziamento e il mio sentito augurio di serene festività.”

Affiancata dai rappresentanti delle associazioni e dei commercianti, il Vicesindaco con delega alla Cultura Annalisa Mierla ha illustrato nel dettaglio il ricco calendario degli eventi. Il Vicesindaco ha sottolineato come il programma sia il risultato di una straordinaria sinergia costruita tra associazioni, aziende, volontari e realtà commerciali del territorio: “Il programma di eventi natalizi che presentiamo oggi è frutto di un grande spirito di comunità creativa e di una bellissima armonia tra tutte le associazioni di Umbertide, le aziende, i volontari e i commercianti. Grazie alla loro passione e al loro impegno, abbiamo costruito un calendario ricco di iniziative per grandi e piccini. Prima di tutto, un ringraziamento speciale va al Gruppo di Azione Locale GAL Alta Umbria, quindi all’associazione che partecipa all’organizzazione di tutti gli eventi, così come all’associazione commercianti Vivi Umbertide le vie del Commercio. Grazie a Informazione Locale e a Martina Mannocci per le proiezioni di luce natalizie sulla Rocca e sulle mura del centro storico in memoria di Cecilia Pascolini. Un ringraziamento di cuore anche a Franca Fodaroni per la 6^ Edizione del Presepe d’autore, che sarà inaugurata domenica 30 novembre insieme all’accensione delle luci di Natale per le vie della città grazie all’associazione dei commercianti. Un grazie sentito va alla Cooperativa Asad per la realizzazione della Casa di Babbo Natale, prevista per il 13, 14 e 21 dicembre: un luogo magico che accoglierà tanti bambini e famiglie, portando spettacolo, emozione e divertimento. Questi eventi sono ormai diventati iconici per la nostra città. Per il 31 dicembre è in programma il Capodanno Safari Gran Party, con Dj Mara e lo spettacolo pirotecnico in Piazza Matteotti. Ma il mio grazie va davvero a tutte le altre associazioni e realtà coinvolte nelle tante iniziative che animeranno l’intero periodo natalizio. Questo grande lavoro di squadra è stato possibile grazie al coordinamento dell’Amministrazione comunale, dell’Ufficio Cultura, della Polizia Locale – che desidero ringraziare per il prezioso supporto – e anche grazie al magazzino comunale e a tutti gli operai e gli addetti ai lavori.”

Sarà dunque un Natale unico e magico, capace di valorizzare tradizione, partecipazione e socialità.

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Umbertide, bilancio 2026/2028: l’Amministrazione comunale incontra i sindacati e conferma nessuna nuova tassa

Un confronto utile con le organizzazioni sindacali del territorio, per condividere le linee di sviluppo della comunità umbertidese

Nella mattinata di mercoledì 26 novembre si è tenuto, presso il Palazzo Comunale, un incontro fra l’Amministrazione, rappresentata dal Sindaco Luca Carizia e dall’assessore al Bilancio Alessandro Villarini, e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali nelle persone di Antonello Paccavia e Alessandro Mencaccini (Cisl), Sandro Belletti e Ferruccio Falcini (Uil), Maurizio Maurizi (Spi Cgil), Barbara Mischianti (Cgil), in vista dell’approvazione del bilancio di previsione 2026/2028.

Il bilancio, che sarà discusso e sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale entro il 31 dicembre 2025, rappresenta uno strumento di programmazione fondamentale per il futuro della comunità umbertidese.

Dall’incontro è emersa chiara la volontà e l’intenzione del Comune di mantenere invariata la pressione fiscale complessiva (cioè le imposte e tasse) e anche le tariffe riguardanti tutti i servizi a domanda individuale, come ad esempio quelle dell’asilo nido e della mensa scolastica, oltre che il servizio del trasporto scolastico.
In sintesi, l’Amministrazione si impegna a non aumentare il carico fiscale sui cittadini né a far pagare di più per i servizi erogati alle famiglie e alle persone, che saranno mantenuti e garantiti per qualità e quantità.

Dal confronto è emersa la volontà dell’Amministrazione comunale di lavorare in modo condiviso con le parti sociali, ponendo l’attenzione su tematiche fondamentali per lo sviluppo e il benessere della comunità umbertidese, quali le politiche sociali e aggregative, l’ambiente, il lavoro, lo sviluppo economico e sostenibile, le politiche di investimento, l’equità fiscale e il mantenimento della progressività.
Continuerà ad essere grande l’attenzione verso l’edilizia scolastica, con la scuola di Verna che ad inizio 2026 verrà riconsegnata alla comunità completamente riqualificata e ristrutturata grazie a lavori per 1 milione e 200 mila euro.
Nel 2026 partiranno anche i lavori per la realizzazione del nuovo asilo nido comunale che sarà costruito al fianco della scuola dell’infanzia Marcella Monini, venendosi a creare così un unico polo scolastico da 0 a 6 anni.
 

Proseguiranno importanti investimenti inerenti il Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) quali: la riqualificazione di Piazza Mazzini per 1 milione e 500 mila euro e la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale sulla sponda destra del Tevere per 700mila euro, che si svilupperà da Mola Casanova fino a Monte corona.
 

Saranno effettuati anche altri importanti interventi come la riqualificazione completa di Piazza Michelangelo (lavori per 290mila euro) e partirà l’iter per la ristrutturazione e riqualificazione dello stadio storico Città di Torino.

Sempre ad inizio anno, giungeranno al termine interventi quali quello relativo alla messa in sicurezza idrogeologica delle sponde del fiume Tevere e del fosso Rio, lavori per 480 mila euro, e sarà inoltre riconsegnato alla cittadinanza il Centro Socio Culturale di San Francesco oggetto di importanti lavori per 990mila euro e anche il Museo di Santa Croce, sottoposto ad interventi di ristrutturazione per 480mila euro.
Con il nuovo anno, altresì, si concluderanno i lavori che stanno interessando il cavalcavia in via Madonna del Moro per un importo di 1 milione e 100mila euro.

Si riconosce l’importanza di proseguire gli investimenti sul proprio patrimonio comunale per la realizzazione di impianti fotovoltaici: già completati quelli presso la piscina comunale e la palestra della scuola secondaria di primo grado, è in fase di realizzazione l’impianto fotovoltaico presso la scuola d’infanzia Marcella Monini, che sarà completato ad inizio 2026.

Mantenute anche le borse di studio per studenti meritevoli per un importo di 10mila euro e confermata la lotta all’evasione fiscale.

E’ prevista la conferma della progressività dell’addizionale comunale Irpef e delle aliquote, così come la conferma delle aliquote relative all’Imu, del canone unico patrimoniale e di tutte le tariffe dei servizi erogati, senza nessun aumento.

Particolare attenzione è stata riservata anche al Piano del Fabbisogno dell’Ente, dove anche alla luce dei numerosi pensionamenti intervenuti e che interverranno le parti hanno convenuto sulla necessità di continuare le procedure per il reintegro del personale in modo da garantire la massima funzionalità dell’Ente.

Si è convenuto di monitorare con grande attenzione e costanza le eventuali problematiche legate al sisma, all’ospedale di Umbertide e alla situazione occupazionale locale inerente al mondo dell’automotive.

Un confronto che conferma l’importanza del dialogo tra istituzioni e rappresentanti delle organizzazioni sindacali, a beneficio dell’intera comunità.

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Città di Castello, calendario ricco di attività la prossima settimana per Unitre Aps

È denso di proposte anche la prossima settimana il programma dell’Anno Accademico 2025-2026 dell’Università della Terza Età di Città di Castello Aps

Questo il dettaglio:

Lunedì 1° dicembre

ore 9 – Tai Chi (Docente. Giorgio Maderna)

ore 10,30 – Disegno e pittura (Docente: Sergio Bianchini)

ore 15,30 – Club della lettura (Docente: Teresa Gambuli)

Martedì 2 dicembre

ore 9 ed ore 10 – Educazione motoria (Docente: Luciano Capaccioni)

ore 11– AFA (Docente: Luciano Capaccioni)

ore 15 – Inglese 1° livello (Docente: Kerry Oldham)

ore 15 ed ore 16 – AFA (Docente: Luca Castellari)

ore 16 – Inglese 2° livello (Docente: Kerry Oldham)

Mercoledì 3 dicembre

ore 9, ore 10 ed ore 11– Avviamento al Pilates (Docente: Giorgio Galli)

ore 15 – Yoga (Docente: Thea Benedetti)

ore 17 – Psicologia (Docente: Valentina Tellini)

Giovedì 4 dicembre

ore 9 ed ore 10 – Educazione motoria (Docente: Luciano Capaccioni)

ore 11– AFA (Docente: Luciano Capaccioni)

Venerdì 5 dicembre

ore 9 ed ore 10 – AFA (Docente: Luca Castellari)

ore 15 – Storia e cultura (Docente: Nadia Marconi)

La “Lezione del giovedì” in programma il 4 dicembre alle ore 16 vedrà la presenza in veste di relatore del prof. Alvaro Tacchini, che parlerà sul tema “le Terme di Fontecchio”

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Città di Castello, finissage della mostra “Leonardo Cremonini. L’enigma dell’anima” con visita guidata il 29 novembre

Finissage della mostra Leonardo Cremonini. L’enigma dell’anima
Visita guidata con i curatori – 29 novembre, ore 16.00 ingresso libero con prenotazione
Pinacoteca Comunale di Città di Castello

In occasione del finissage della mostra Leonardo Cremonini. L’enigma dell’anima, la Pinacoteca Comunale di Città di Castello organizza venerdì 29 novembre alle ore 16.00 una visita guidata con i curatori Lorenzo Fiorucci e Azalea Seratoni. I curatori condurranno il pubblico in una passeggiata all’interno dell’ala nuova della Pinacoteca, dove è allestito il percorso espositivo, approfondendo la figura e l’opera di Leonardo Cremonini, artista tra i più significativi della pittura italiana del dopoguerra, di cui nel 2025 ricorre il centenario della nascita.

Di origine bolognese ma presto affermatosi sulla scena internazionale, Cremonini fu notato sin dagli esordi da importanti gallerie straniere, come la Catherine Viviano Gallery di New York, che ne sostenne a lungo il lavoro. Fu inoltre invitato da William Rubin, storico direttore del MoMA di New York, a partecipare a rilevanti mostre personali e collettive. Rubin apprezzava in particolare il modo in cui Cremonini seppe dialogare con la grande tradizione rinascimentale italiana, e in special modo con l’opera di Piero della Francesca.

La visita guidata offrirà dunque l’occasione per approfondire il percorso di un artista che ha ricevuto riconoscimenti soprattutto all’estero — in America, Inghilterra e Francia, paese in cui scelse di vivere — e per riscoprire il valore di una figura centrale e ancora oggi sorprendente della nostra storia dell’arte.

Per accedere alla visita guidata gratuita è necessario prenotarsi allo 0758520656 Poliedro cultura.

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San Giustino, calcio e solidarietà contro la violenza sulle donne: ingresso omaggio per tutte

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In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle Donne, questa domenica la SSD Selci Nardi insieme alle associazioni Liberedessere e Ginnastica Energy asd, con il patrocinio del Comune di San Giustino, vuole più che mai far sentire la propria voce contro ogni forma di violenza, fisica e psicologica, che colpisce ogni anno milioni di donne in tutto il mondo. Il calcio è un gioco di squadra, un gioco che unisce, e in questa giornata speciale vogliamo ricordare che il rispetto reciproco è la base per una società giusta e paritaria.
Sosteniamo insieme questa causa, perché ogni donna ha il diritto di essere rispettata, ascoltata e protetta.

INGRESSO OMAGGIO ALLA PARTITA PER TUTTE LE DONNE.

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Giornalisti in sciopero, 24 ore di stop: contratto fermo da 10 anni e settore in crisi

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Dalle 5,30 per 24 ore i giornalisti italiani protestano per un contratto fermo da 10 anni e un settore in crisi tra tagli e mancanza di investimenti. La replica degli editori
Oggi le giornaliste e i giornalisti italiani incrociano le braccia, proclamando uno sciopero che mette in luce le profonde criticità di un settore fondamentale per la democrazia del Paese.

La mobilitazione, indetta dalla Fnsi (Federazione nazionale della stampa italiana), affonda le radici nella scadenza decennale del contratto di lavoro e nella denuncia di un settore in crisi, tra tagli, mancanza di investimenti, diminuzione delle libertà e del pluralismo dell’informazione. Lo sciopero si svolgerà dalle 5,30 di questa mattina alle 5,30 di domani.

Interessa i quotidiani, che non saranno in edicola nella giornata di sabato, mentre oggi si fermano radio, televisioni e portali di informazione.

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Il Centrodestra unito per Città di Castello: Verso le Amministrative del 2027, manca solo l’ufficialità, a breve il programma e il ciclo di incontri con imprese e cittadini

Manca solo l’ufficialità, ma il centrodestra ha già trovato un accordo completo su contenuti e programma in vista delle prossime elezioni amministrative di Città di Castello, previste per la primavera del 2027. È un momento cruciale per il territorio, che aspira a rilanciare la propria voce nella politica regionale.

Nei prossimi giorni sarà reso pubblico il primo programma di incontri sul territorio, in cui i partiti di centrodestra si impegneranno in un serrato confronto con cittadini e le imprese. Tematiche fondamentali come ambiente, infrastrutture, sanità, economia e sociale saranno al centro della discussione, segnando un passo decisivo verso un coinvolgimento attivo della comunità nella definizione delle politiche locali.

L’obiettivo dichiarato è chiaro: riportare Città di Castello e l’intero Altotevere al centro dell’agenda politica regionale, potenziando l’interlocuzione diretta con il governo centrale. Questo approccio mira a garantire che le esigenze del territorio siano ascoltate e considerate nelle decisioni politiche, contribuendo così ad uno sviluppo sostenibile e condiviso.

Il centrodestra si prepara quindi a dare vita a una stagione di rinnovamento e partecipazione, pronto ad affrontare le sfide del futuro con una visione collettiva e pragmatica. I cittadini di Città di Castello possono aspettarsi un percorso di ascolto e dialogo profondo, che potrebbe segnare una nuova era per la loro comunità.

Francesco Algeri Rignanese, segretario tifernate di Fratelli d’Italia, ha espresso fiducia nell’accordo recente tra i partiti di centro destra. In una dichiarazione rilasciata alla nostra redazione, sottolineando l’importanza di unire le forze per affrontare le sfide politiche attuali e promuovere valori comuni. “Questo accordo rappresenta un passo significativo verso la coesione e la stabilità”, ha affermato Algeri. Inoltre, ha evidenziato come la collaborazione tra le varie realtà politiche possa garantire una risposta efficace alle esigenze dei cittadini, rafforzando così il progetto di una Città di Castello unita e proiettata verso il futuro.

Come valuta il ​​lavoro svolto finora dal suo partito?

“Sono molto soddisfatto dei risultati che stiamo ottenendo sul territorio. Quest’anno abbiamo organizzato numerosi eventi con un buon riscontro, segno di un impegno attivo e qualitativo, elemento che mancava in passato”.

Parlando di unità nel centro-destra, come vede la situazione attuale?

“L’unità del centro-destra non è solo una necessità, ma sta diventando una realtà concreta. Siamo allineati sui passi da intraprendere per affrontare le sfide locali, specialmente in vista dell’importante appuntamento del 2027”.

Riguardo al tema della sanità, perché esista tanta preocupazione tra i partiti del centro destra?

“Riflette la necessità di un’analisi onesta della situazione. Le promesse fatte dalla giunta sulla sanità erano ambiziose, ma ora, a distanza di tempo, vediamo che non si sono realizzate. Abbiamo bisogno di fondi adeguati, e temiamo che l’aumento delle tasse non si traduca in miglioramenti concreti nel settore sanitario”.

E riguardo alla possibile ricandidatura dell’attuale sindaco?

“È legittimo che si parli di ricandidatura, ma la nostra attenzione è rivolta alla proposta unitaria che stiamo costruendo. Indipendentemente da chi sarà il nostro avversario, siamo determinati a presentare una visione alternativa per la città, di livello assoluto”.

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A Tempi Supplementari Roberto Pasqui

Torna Tempi Supplementari. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, l’opinionista Roberto Pasqui

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Città di Castello, il Natale si accende: 50 eventi e un centro storico luminoso dal 29 novembre al 6 gennaio

A Città di Castello si accende il Natale: dal 29 novembre al 6 gennaio con un centro storico sorprendente, bello, accogliente e luminoso che sarà allestito a tema, circa 50 eventi per vivere le festività insieme e in allegria in tutto il territorio, con i classici della tradizione e appuntamenti all’insegna dell’intrattenimento, dell’arte e della cultura. Sabato si parte con la parata Walt Disney e l’accensione delle luminarie, insieme alla Mostra di Arte Presepiale e alla pista di pattinaggio

A Città di Castello dal 29 novembre al 6 gennaio si accende il Natale, con un centro storico sorprendente, bello, accogliente e luminoso che sarà vestito a tema, circa 50 eventi che faranno divertire e stare insieme, per vivere l’atmosfera della festività più attesa dell’anno nei luoghi principali del centro storico e delle frazioni, tra i tesori culturali e artistici di cui è ricca la comunità tifernate. Tante le novità del calendario di “Natale in città” che stato presentato stamattina in conferenza stampa dall’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri e dall’assessore alla Cultura Michela Botteghi, insieme al presidente del Consorzio Pro Centro Flavio Benni e al dirigente del settore Commercio e Turismo Emanuele Mattei. Piazze e vie del cuore della città saranno allestite con moquette rossa all’ingresso di ogni attività ed aree verdi abbellite da abeti e piante, con l’idea di ricreare un’atmosfera immersiva e fiabesca, anche grazie a decorazioni inedite, ma anche proiezioni, che saranno effettuate anche sulla facciata della cattedrale di piazza Gabriotti, grazie alla disponibilità della Diocesi di Città di Castello. Ci saranno eventi mai visti in location nuove, come il villaggio di Babbo Natale con i mercatini in piazza delle Tabacchine dal 6 al 24 dicembre, tantissimi appuntamenti per le famiglie, intrattenimento, mostre e concerti, ma anche i grandi classici della tradizione a Città di Castello, dalla discesa dei Babbi Natale in canoa del 25 dicembre al Capodanno in piazza Matteotti del 31 dicembre alla Befana Volante dei Vigili del Fuoco del 6 gennaio. Sabato 29 novembre si comincerà con un centro storico colorato e luminoso, con tanta allegria, che sarà lo spot ideale delle attrazioni di Natale in città: alle 16.30 Babbo Natale arriverà in città a bordo di un’auto d’epoca per la gioia dei bambini ed entrerà nella casa che sarà aperta lungo corso Vittorio Emanuele e proporrà animazione e laboratori a tema fino al 24 dicembre; alle 17.00 verrà inaugurata la XXIV Mostra Internazionale di Arte Presepiale con oltre 170 opere in esposizione; sempre alle 17.00 e partirà la Parata Walt Disney Chritsmas Edition, un appuntamento inedito con i personaggi più amati dai piccoli che per un’ora attraverseranno la città e alle 18.00 accenderanno insieme a tutti i tifernati l’albero di Natale in piazza Matteotti e le luminarie del centro storico, dove ci saranno anche il Christmas Bus in piazza Gabriotti e la pista di pattinaggio su ghiaccio da oltre 250 metri quadrati in largo Gildoni, aperta fino all’Epifania. Una partenza entusiasmante, che rispecchierà tutta la voglia di fare messa in campo quest’anno dall’amministrazione comunale con i settori Commercio, Turismo e Cultura, insieme agli operatori del Consorzio Pro Centro, alle scuole e al mondo dell’associazionismo del capoluogo e delle frazioni, che ha avuto l’importante sostegno economico della Regione e del Gal Alta Umbria. “Vivremo il Natale con un’offerta straordinariamente ampia, in grado di coinvolgere tifernati e turisti davvero di tutte le età”, ha sottolineato stamattina l’assessore Guerri, parlando di “un calendario che per il quarto anno mette insieme Turismo e Cultura ed è stato costruito insieme alla comunità e per la comunità, mettendo al centro i luoghi cari ai tifernati, nei quali ci saranno tantissime iniziative e tantissimi buoni motivi per ritrovarsi e condividere lo spirito natalizio”. Insieme al dirigente Mattei, Guerri ha preannunciato che “per la prima volta ci sarà una segnaletica che guiderà i visitatori alla scoperta delle iniziative con allestimenti stabili nelle piazze e nelle vie principali del centro storico e tornerà la musica in filodiffusione”. “Il Natale sarà un’occasione anche per condividere la bellezza della nostra storia e della nostra arte”, ha dichiarato l’assessore Botteghi. “’Estate in città’ e ‘Natale in città’ sono calendari costruiti sul protagonismo delle nostre risorse culturali: per questo – ha puntualizzato – oltre all’anteprima di Nuvolo Centenario, che ci accompagnerà per tutto il 2026, con la mostra-laboratorio dedicata ai bambini Nuvolo Kids (13 dicembre), per le prossime festività abbiamo pensato eventi coinvolgenti, veri e propri regali alla città che parlano a tutti i tifernati, come l’inaugurazione del Frutteto della biodiversità a Garavelle (6 dicembre), con Gala Supermercati e Archeologia Arborea, la cerimonia di restituzione degli antichi sigilli alla città grazie ad Art Bonus e Tifernarte (6 dicembre). Ci saranno poi, le mostre in Pinacoteca di Paolo Camevari (fino al 15 febbraio) e di Alessandro Bruschetti nella Event room (dal 12 dicembre), la Stagione di prosa con gli spettacoli in coda alle festività del 7 (“Le volpi”) e dell’11 gennaio (“L’Operetta Scugnizza”)”. “Da questo punto di vista – ha osservato Botteghi – gli eventi saranno supportati da laboratori, atelier, visite, così da rendere ancora più vissuti i nostri musei e la Biblioteca Carducci, dove sono previste molte iniziative per bambini e famiglie. Ringrazio le associazioni ed i soggetti che collaborano con il Comune e che sono l’elemento portante del movimento culturale che sta interessando fasce sempre più ampie di tifernati. Quest’anno tornerà in piazza anche la Scuola comunale di musica Puccini, protagonista del concerto sotto l’albero il 20 dicembre”. A sottolineare la soddisfazione per il lavoro organizzativo svolto è stato il presidente di Pro Centro Benni, che ha evidenziato: “rendere il centro storico in questo periodo dell’anno festoso, accogliente e vivo è un obiettivo che ci siamo proposti e per il quale abbiamo dedicato impegno e determinazione, spinti dalla passione e dall’amore per la nostra città. Un lavoro di programmazione iniziato da mesi, la cui realizzazione è stata possibile grazie anche alla fondamentale collaborazione e disponibilità di tutta l’amministrazione comunale”. Tra gli eventi principali che si svolgeranno nelle piazze e nelle vie principali del centro storico, dove si affacciano le attività dei commercianti che hanno contribuito agli allestimenti natalizi, Benni ha segnalato anche il concerto del Coro di Giammy (5 dicembre); la sfilata itinerante della banda di Lama e della majorettes (6 dicembre); Artea caccia al mistero di Natale (7 dicembre); il concerto del Joy Garrison Quartet (8 dicembre); la sfilata della Fantomatik Orchestra (13 dicembre); le esibizioni “Christmas Edition in Town” del Centro Judo e Ginnastica Tifernate (14 dicembre) e “Winter Theme” di Castello Danza (20 dicembre); il concerto itinerante nel cuore della città della Filarmonica Giacomo Puccini (21 dicembre). Il cartellone completo di “Natale in città” e gli aggiornamenti potranno essere consultati in tempo reale durante tutto il periodo delle festività sul portale istituzionale ‘Città di Castello Turismo’ (https://www.cittadicastelloturismo.it), sul sito web del Comune (https://www.comune.cittadicastello.pg.it), sui canali social dell’ente e sulla cartellonistica che sarà sistemata nei luoghi di maggior passaggio della città.

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Pieve Santo Stefano, presentate la quinta stagione di Metamorfosi e la dodicesima di Pieve Classica

Questa mattina al Teatro G. Papini di Pieve Santo Stefano Laboratori Permanenti, Coro Altotiberino e il Comune di Pieve Santo Stefano hanno presentato la quinta stagione della rassegna Metamorfosi e la dodicesima edizione di Pieve Classica.

Siamo al quinto anno di rassegna teatrale al Teatro Giovanni Papini di Pieve Santo Stefano e proseguiamo nel nostro lavoro di presenza culturale sul territorio con entusiasmo, in sinergia e con la collaborazione e il supporto dell’Amministrazione Comunale.  Continuiamo a dedicare spettacoli alle giovani generazioni, grazie alla collaborazione con i docenti e le Istituzioni scolastiche, continuiamo a lavorare sulla grande letteratura e sulla nuova drammaturgia per proporre visioni contemporanee al pubblico tutto, visioni capaci di porre domande, di aprire dibattiti, di far nascere dialoghi e anche di divertire!

Ringraziamo chi ci sostiene e ci permette questa programmazione vivace e diversificata. Il nostro pensiero al pubblico di Pieve e del territorio, che aspettiamo in sala!

Caterina Casini, Direttrice Artistica Laboratori Permanenti

Prosegue con piacere la pluriennale collaborazione da parte del Comune di Pieve con Laboratori Permanenti, che anche quest’anno (anzi quest’anno ancor di più…) presenta una stagione teatrale di qualità, impreziosita dalla presenza di un grande nome del teatro quale Alessandro Benvenuti, famosissimo attore ma anche autore e regista teatrale.

Questa meritoria iniziativa si declina perfettamente con l’iniziativa musicale Pieve Classica, con la quale si alternerà negli eventi in programma. 

Laboratori Permanenti e la sua direttrice Caterina Casini sono unanimemente riconosciuti e apprezzati per il grande lavoro svolto nella promozione del teatro, in tutte le sue forme, toccando tutti i comuni della Vallata e interessando tanti pubblici diversi, con una particolare attenzione al mondo scolastico, e questo è molto importante.

E allora con l’occasione annuncio ufficialmente il recentissimo rinnovo dell’accordo di collaborazione con Laboratori Permanenti fino al 2029. Potremo quindi godere per altri 4 anni a Pieve di un cartellone teatrale di livello, con un’organizzazione professionale e culturalmente impeccabile, che porta vanto al nostro Teatro e al nostro Paese.

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Incontro interprovinciale dei Giovani di Azione – Castiglione del Lago, palazzo della Corgna, 28 novembre– Sala Massimo del Pizzo


Alta velocità, territori e futuro: un confronto serio per costruire una visione comune
Venerdì 28 novembre, a Castiglione del Lago nella sala Massimo del Pizzo presso il palazzo della Corgna, si
terrà un appuntamento fondamentale per il percorso politico e programmatico dei Giovani Under 30 di
Azione di tre territori strategici dell’Italia centrale: Arezzo, Siena e Perugia. Un incontro che nasce dalla
volontà concreta di mettere attorno a un tavolo tre aree geografiche profondamente interconnesse, che
condividono criticità ma anche potenzialità enormi, oggi troppo spesso inespresse.
L’obiettivo è chiaro: iniziare un dialogo aperto che abbia l’obiettivo di elaborare proposte seriamente
sostenibili sul tema dell’alta velocità, della mobilità integrata e delle ricadute economiche, sociali ed
educative che un sistema infrastrutturale moderno può generare nei territori. Non un semplice
appuntamento politico, quindi, ma un tassello importante nel lavoro di costruzione di una visione comune,
più ampia e più solida, sul futuro delle nostre province.
Le delegazioni sono così composte:
In rappresentanza del territorio della provincia di Arezzo:  Luca Calugi, Segretario provinciale di Azione Arezzo
 Alberto Cruciani, Responsabile delle Aree Tematiche della Segreteria provinciale
 Francesco Giani, Responsabile dell’Organizzazione della Segreteria provinciale
 Gianluca Finocchi, Coordinatore Under 30 Toscana
In rappresentanza del territorio della provincia di Perugia:  Mirko Ceci, Segretario provinciale di Azione Perugia
 Elisa Modarelli, Segretaria provinciale Azione Perugia e Coordinatrice Under 30
In rappresentanza del territorio della provincia di Siena:  Antonio Zambito Marsala, Responsabile dell’Organizzazione della Segreteria provinciale
 Gianluca Romani, Referente della Valdichiana Senese in Azione
La delegazione aretina avrà un ruolo centrale nel confronto, portando dati, analisi e problematiche
specifiche di un territorio che più volte si è trovato incastrato tra decisioni prese altrove e infrastrutture mai
completate secondo le reali esigenze della provincia.
Azione ringrazia sentitamente Paolo Brancaleoni, Capogruppo di Castiglione Civica al Consiglio comunale di
Castiglione del Lago, che ci ospiterà per questo importante evento.

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ErmGroup Altotevere, ecco un’altra freccia: torna Cipriani

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L’opposto tifernate di nuovo a disposizione di Bartolini dopo l’infortunio: “Se c’è bisogno anche in posto 4, non mi tiro indietro”

Anche per Nico Cipriani è tornato il sereno, come già avvenuto per Gioele Favaro. Il 23enne attaccante tifernate di Promano, inquadrato come opposto ma con “licenza” anche da laterale, è alla quarta stagione complessiva con la maglia della ErmGroup Altotevere: un primo biennio comprensivo di B e A3, poi la parentesi di Livorno in B e dall’estate 2024 il rientro in biancazzurro, per quanto l’attuale stagione sia stata finora limitata per lui solo al precampionato: uno strappo di tre centimetri al retto addominale destro, piombato fra capo e collo proprio alla vigilia dell’inizio del campionato di Serie A3 Credem Banca, lo ha infatti tenuto fuori per un mese. “Le ecografie hanno in sostanza evidenziato la mia guarigione – dichiara soddisfatto Cipriani – per cui la scorsa settimana mi sono principalmente concentrato sulla pesistica e da quella attuale sono tornato sul taraflex per riprendere gli allenamenti in toto”. Ciò significa anche un’altra buona notizia: a Cavallermaggiore, sede di gioco della Monge Gerbaudo Savigliano, lui sarà finalmente nella lista dei 14. “Sì, intanto mi ricolloco fra i disponibili, in attesa dell’esordio stagionale”, ricorda. È umano il desiderio di Cipriani di essere nuovamente a pieno regime, specie in un momento nel quale la squadra sta marciando spedita: “Il gruppo sta facendo molto bene – aggiunge il giocatore – e quindi è un ulteriore stimolo nel rimettermi al lavoro con grande impegno e importanti aspettative, per dare il mio contributo sia in allenamento che eventualmente in partita. Ma è chiaro che io debba partire adesso da un livello più alto”. Il “Cipri” ha seguito sempre i compagni dagli spalti con occhio interessato nelle varie partite disputate e il suo parere non può che essere positivo: “Domenica scorsa, nella gara contro l’Acqui Terme, mi è piaciuto tutto: ho visto esprimere un bel gioco e con un Marzolla più in auge che mai dopo l’intervento. Non lo avevo mai visto così in forma come in queste ultime giornate. È un cardine della squadra, che ha dimostrato di essere tale nel momento in cui ho visto i ragazzi supportarsi anche quando il singolo non andava particolarmente bene”. Con un Marzolla a questi livelli, l’ingresso in campo di Cipriani potrebbe apparire di conseguenza più difficile, anche se lui ha una carta importante da calare. “Io ci sono – ribadisce – e rivesto il ruolo di seconda linea di Marzolla, il cui rendimento elevato mi spinge a essere più scrupoloso e determinato in settimana. Se poi dovessi servire in posto 4, non mi tirerei di certo indietro, per quanto anche Favaro sia recuperato ed è giusto che si prenda i suoi spazi”. Ipotizzando una comparazione con l’organico della passata stagione, giunto praticamente alle soglie della finale play-off, Cipriani non ha dubbi: “Quest’anno siamo a mio avviso più forti, tanto come gruppo (e parlo di unione emotiva) quanto sul piano tecnico. Gli investimenti della società stanno producendo i loro frutti e l’asticella si è alzata. L’obiettivo a cui puntiamo è molto ambizioso, ma se continuiamo a lavorare in questo modo perché non mirare in alto?”.   

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San Giustino, convegno il 29 novembre: «Verso il Parco Nazionale del Catria, Nerone e Alpe della Luna»

Grande attesa per il convegno di sabato 29 novembre a San Giustino, alle ore 16, presso il Museo del Tabacco. Convegno sull’istituzione del Parco Nazionale del Catria, Nerone e Alpe della Luna organizzato dal Comitato per il Parco e patrocinato dalla Fondazione Valtiberina  Un progetto che da molti anni cerca di attecchire sulla classe politica locale e che ora trova spinta dalle nuove direttive europee e sulla necessità impellente di salvare il territorio dalle mega pale eoliche, dal metanodotto, dallo spreco di soldi pubblici, dallo spopolamento e la conseguente perdita di servizi. Il Parco Nazionale come migliore opzione di rilancio e recupero dell’identità territoriale. Relatori di alto livello potranno rendere questo confronto pubblico un’occasione imperdibile per saperne di più e fare le correte considerazioni prive di pregiudizi. Dopo i saluti del sindaco di San Giustino Stefano Vecchi, interverranno Emanuele Pini, sindaco di San Godendo (Fi), comune all’interno del Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Andrea Gennai Direttore dello stesso famoso Parco tra Romagna e Toscana, Fabio Musso e Marco Cioppi in rappresentanza della Fondazione UNA, Elisa Lello ricercatrice dell’Università di Urbino e Thomas De Luca Assessore all’ambiente della Regione Umbria. 

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“Parliamo di inclusione”: una mattinata di confronto su lavoro, cooperazione e sviluppo sociale

Lunedì 1° dicembre al centro La Fortezza l’incontro promosso da Fondazione Progetto Valtiberina e COOB

Si terrà lunedì 1° dicembre, a partire dalle ore 9:30, l’incontro pubblico “Parliamo di Inclusione e Lavoro: un binomio possibile”, promosso dalla Fondazione Progetto Valtiberina in collaborazione con COOB – Consorzio Cooperative Sociali e con il coinvolgimento delle cooperative e dei servizi del territorio. L’iniziativa si svolgerà presso il Centro Congressi La Fortezza di Sansepolcro (Via dei Filosofi, 33).

L’appuntamento nasce con l’obiettivo di approfondire il tema dell’inclusione lavorativa, intesa come strumento di crescita individuale e collettiva, ma anche come leva di innovazione per imprese, enti pubblici e organizzazioni del Terzo Settore. La mattinata vedrà la partecipazione di amministratori, dirigenti, responsabili dei servizi, educatori, operatori e rappresentanti delle cooperative sociali, chiamati a confrontarsi su modelli pratici, linee guida, strumenti operativi ed esperienze già in atto sul territorio. Un’occasione per favorire un dialogo costante tra i diversi attori coinvolti negli inserimenti lavorativi, con l’obiettivo di costruire percorsi efficaci, sostenibili e realmente inclusivi.

Tra i temi al centro della discussione: il ruolo delle cooperative sociali negli inserimenti lavorativi, l’importanza delle reti di comunità per costruire percorsi di autonomia, la collaborazione tra imprese e Terzo Settore, le responsabilità e le opportunità per la Pubblica Amministrazione nella promozione di politiche inclusive. “L’evento rappresenta un nuovo tassello del percorso avviato dalla Fondazione nell’ambito dei progetti di sviluppo sociale, con un’attenzione crescente ai temi della coesione, della partecipazione e dell’inclusione come pilastri fondamentali per la crescita della nostra valle” dichiara la dg di Progetto Valtiberina Marta Pasqualini.

La partecipazione è libera e gratuita.


Per informazioni: fondazione@progettovaltiberina.com

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Aldo Cazzullo a Città di Castello: «Francesco. Il Primo Italiano» in scena il 13 dicembre

Aldo Cazzullo, giornalista, scrittore e volto noto della televisione, torna a Città di Castello, per presentare il libro che ha dedicato a ‘Francesco. Il Primo Italiano’ per Harper Collins, Sabato 13 Dicembre alle ore 21 per iniziativa della Caritas diocesana a cui andrà interamente l’incasso della serata e del Comune di Città di Castello, assessorati alla cultura e politiche sociali – Info e prenotazioni da Lunedi 1 Dicembre

Aldo Cazzullo, giornalista, scrittore e volto noto della televisione, torna a Città di Castello, per presentare il libro che ha dedicato a ‘Francesco. Il Primo Italiano’ per Harper Collins, in occasione dell’ottavo centenario della morte del santo. Il tour, strepitoso e di successo, farà tappa al Teatro degli Illuminati con un “monologo” in programma, Sabato 13 Dicembre alle ore 21 per iniziativa della Caritas diocesana a cui andrà interamente l’incasso della serata e del Comune di Città di Castello, assessorati alla cultura e politiche sociali. “Di uomini così, ne nasce uno ogni mille anni. Duemila anni fa, Gesù. Nel millennio precedente, Buddha. Nel millennio successivo abbiamo avuto san Francesco” dice Cazzullo, scrittore di saggistica più venduto in Italia negli ultimi anni., dall’anagrafe – (il libro è dedicato a tutti i Francesco e le Francesca). “A Città di Castello dove farò un monologo – precisa Aldo Cazzullo – sono felicissimo di tornare in un teatro che ho sempre trovato pieno, accogliente, attento e caloroso. Se c’è una regione dove portare il libro e la storia di Francesco è l’Umbria, perché San Francesco è più che umbro: nasce, passa la maggior parte della sua vita e riposa in Umbria. Appartiene prima di tutto agli umbri, agli Italiani e all’umanità, anche se poi viaggiò moltissimo però il cuore della sua vita è incastonato in umbria che è l’ombelico d’Italia. Anche questo è uno dei motivi per cui Francesco è il primo italiano, che scrive la prima poesia in Italiano, il cantico delle creature, perché inventa il presepe, reinventa il teatro, la pittura, ispira gli artisti, è il vero precursore dell’umanesimo con l’uomo al centro dell’universo ed è profondamente umbro legato a questa terra meravigliosa che io amo molto”. C’è attesa a Città di Castello per il ritorno di Cazzullo. Una città che gli ha sempre dimostrato affetto, stima ed ammirazione. Il libro su Francesco e la presentazione a teatro possono senza dubbio rafforzare questo legame. Tra l’altro la presentazione e’ organizzata dalla Caritas diocesana, a cui andrà tutto il ricavato dell’incasso della serata e dal comune: “il lavoro che fa la Caritas è straordinario – prosegue Cazzullo – quelli che dicono che la chiesa quando si prende cura dei poveri dimentica il vangelo, diventa una Ong non conoscono gli insegnamenti di Francesco. Quando la chiesa si prende cura dei poveri, è il vangelo, incarna il vangelo, avvera il vangelo. Francesco è il vangelo calato nella storia e nella vita. Questa cosa ovviamente la dirò ai tifernati.” Soddisfazione da parte degli organizzatori, il direttore della Caritas diocesana, Gaetano Zucchini ed il sindaco Luca Secondi e gli assessori alla cultura e politiche sociali, Michela Botteghi e Benedetta Calagreti per un evento di grande valore culturale, sociale e storico che tra l’altro si inserisce a pieno titolo nel ricco cartellone di manifestazioni che precedono il Natale. “L’incasso della serata – ha precisato Zucchini – andrà a sostenere le azioni della Caritas diocesana per contrastare l’emergenza abitativa”. Da Lunedi 1 dicembre, sarà possibile prenotare i biglietti che per la platea ed il primo, secondo e terzo ordine centrale hanno un costo di 15 euro, mentre per il primo, secondo e terzo ordine laterale e quarto ordine hanno un costo di 10 euro. Info e prenotazioni: dal lunedi al giovedi dalle ore 10 alle 12 al 075-8529613 e teatro@comune.cittadicastello.pg.it. Botteghino degli Illuminati, dalle ore 18 in poi del giorno di rappresentazione. CDCNOTIZIE/2025/11/27/COMUNINLINEA/471/G

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