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Il giovanissimo arciere Marco Cannavino premiato per la medaglia d’oro nel tiro con l’arco alla coppa delle regioni

“Con impegno e serietà al servizio di un talento davvero promettente, Marco Cannavino ha portato Città di Castello alla massima ribalta nazionale in uno sport difficile e affascinante come il tiro con l’arco, che nel nostro territorio vanta un’antica tradizione grazie alla storica Compagnia degli Arcieri Tifernum, con i suoi quarant’anni di attività”. E’ così che l’assessore allo Sport Massimo Massetti ha sottolineato l’impresa sportiva del 15enne Marco Cannavino nella cerimonia con cui l’amministrazione comunale lo ha premiato nella residenza municipale per la conquista della medaglia d’oro nella categoria ragazzi, specialità arco olimpico, all’ultima edizione della Coppa delle Regioni organizzata dalla FITARCO (Federazione Italiana Tiro con l’Arco) a Cagliari. Il giovanissimo arciere in forza al sodalizio tifernate presieduto da Claudia Benigni è diventato campione nazionale nella gara di tiro alla targa da 40 metri nel mixed-team composto con Anna Chianella degli Arcieri di Assisi. Una prestazione che lo ha imposto all’attenzione generale al punto da essere successivamente convocato, insieme ad altri 15 coetanei, nella rappresentativa nazionale della Federazione Italiana di Tiro con l’Arco per il raduno tecnico giovanile olimpico che si è tenuto all’inizio dell’anno a Rovereto. “Seguiamo con grande attenzione il cammino di questa giovane promessa, che ha già mostrato di sapersi far valere in importanti gare nazionali e siamo convinti abbia le qualità per essere stabilmente tra i migliori in Italia”, ha puntualizzato Massetti al momento della consegna della targa nelle mani di Marco, accompagnato nell’occasione dal tecnico regionale Rita Guerrini, colonna portante degli Arcieri Tifernum che ha cresciuto generazioni di giovani, e dalla “mamma d’arte” Giuseppina Nardone, consigliera del sodalizio tifernate che si allena e gareggia nel tiro con l’arco sulle orme del figlio.

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Al via le iscrizioni per l’intrepida 2020

Comincia il 1° febbraio con l’apertura ufficiale delle iscrizioni il viaggio verso L’Intrepida 2020. La 9° edizione si svolgerà ad Anghiari (provincia di Arezzo) domenica 18 ottobre e arriverà come ogni anno a coronamento di un weekend ricco di iniziative da non perdere. Il Gs Fratres Dynamis Bike sta lavorando per proporre a tutti gli intrepidi ciclisti tante gustose novità in modo da regalare ai protagonisti ancora una volta un’esperienza unica, dedicata al ciclismo d’epoca, alla bellezza dei paesaggi e del territorio, alla gastronomia e alla possibilità di condividere la passione la bicicletta e quello spirito di amicizia che caratterizza la manifestazione anghiarese nata nel 2012. Nelle ultime due edizioni L’Intrepida ha superato i 1000 partecipanti confermandosi la 2° ciclo-storica in Italia e facendo registrare numeri da record. Una costante crescita che non ha mai fatto comunque perdere di vista lo spirito con cui tutto è iniziato: l’accoglienza ed il far sentire ogni “intrepido” parte della stessa famiglia e di un evento che va oltre la pedalata della domenica (che pure resta momento più atteso e coinvolgente). Non contano i numeri, ma le persone e per questo motivo come ogni anno i campioni de L’Intrepida saranno tutti coloro che si presenteranno il 18 ottobre in Piazza Baldaccio in sella a vecchie biciclette e vestiti con “abbigliamento d’epoca” (sportivo o vintage).
 
COME ISCRIVERSI
Dal 1° febbraio all’interno del sito www.lintrepida.it sarà possibile effettuare l’iscrizione. Per farlo basta accedere alla sezione in cui si trova il modulo, registrarsi, leggere il regolamento e compilare i “campi” richiesti. I primi 100 che si iscriveranno pagheranno come ogni anno solo 20 euro, poi subentreranno le tariffe classiche (così come indicato proprio nel regolamento).
Nel sito ufficiale e nei canali social (Facebook e Instagram) tutte le info e gli aggiornamenti sulla 9° edizione, per vivere ogni momento di questo emozionante #versolintrepida, un viaggio che arriverà a compimento nel terzo weekend di ottobre quando la magia de L’Intrepida si rinnoverà ancora una volta. E ancora una volta sarà uno spettacolo imperdibile.
Il 1° febbraio si apriranno ufficialmente le iscrizioni per la 9° edizione de L’Intrepida che si svolgerà ad Anghiari domenica 18 ottobre Comincia il 1° febbraio con l’apertura ufficiale delle iscrizioni il viaggio verso L’Intrepida 2020. La 9° edizione si svolgerà ad Anghiari (provincia di Arezzo) domenica 18 ottobre e arriverà come ogni anno a coronamento di un weekend ricco di iniziative da non perdere. Il Gs Fratres Dynamis Bike sta lavorando per proporre a tutti gli intrepidi ciclisti tante gustose novità in modo da regalare ai protagonisti ancora una volta un’esperienza unica, dedicata al ciclismo d’epoca, alla bellezza dei paesaggi e del territorio, alla gastronomia e alla possibilità di condividere la passione la bicicletta e quello spirito di amicizia che caratterizza la manifestazione anghiarese nata nel 2012. Nelle ultime due edizioni L’Intrepida ha superato i 1000 partecipanti confermandosi la 2° ciclo-storica in Italia e facendo registrare numeri da record. Una costante crescita che non ha mai fatto comunque perdere di vista lo spirito con cui tutto è iniziato: l’accoglienza ed il far sentire ogni “intrepido” parte della stessa famiglia e di un evento che va oltre la pedalata della domenica (che pure resta momento più atteso e coinvolgente). Non contano i numeri, ma le persone e per questo motivo come ogni anno i campioni de L’Intrepida saranno tutti coloro che si presenteranno il 18 ottobre in Piazza Baldaccio in sella a vecchie biciclette e vestiti con “abbigliamento d’epoca” (sportivo o vintage). COME ISCRIVERSI Dal 1° febbraio all’interno del sito www.lintrepida.it sarà possibile effettuare l’iscrizione. Per farlo basta accedere alla sezione in cui si trova il modulo, registrarsi, leggere il regolamento e compilare i “campi” richiesti. I primi 100 che si iscriveranno pagheranno come ogni anno solo 20 euro, poi subentreranno le tariffe classiche (così come indicato proprio nel regolamento). Nel sito ufficiale e nei canali social (Facebook e Instagram) tutte le info e gli aggiornamenti sulla 9° edizione, per vivere ogni momento di questo emozionante #versolintrepida, un viaggio che arriverà a compimento nel terzo weekend di ottobre quando la magia de L’Intrepida si rinnoverà ancora una volta. E ancora una volta sarà uno spettacolo imperdibile.

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Giornata della memoria: oggi ultima delle 12 repliche dello spettacolo “il Cilindro”

Si sono concluse oggi 28 gennaio 2020 alla Rotonda medievale di Città di Castello le 12 repliche dello spettacolo IL CILINDRO, poesie dal ghetto di Varsavia, a cura dell’associazione MEDEM, che ha visto coinvolti circa 250 ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori del territorio comunale.

Ideato e interpretato da Enrico Paci con la collaborazione di Mauro Silvestrini, Matteo Bianchini (contenuti audio), Giovanni Pierangeli (contenuti video), Marta Bistarelli (parte tecnica), lo spettacolo è un percorso emozionale dentro le poesie di Wladislaw Szlengel, brillante autore di cabaret, che si è trovato a raccontare, con una scrittura comunque brillante e antiretorica, gli orrori e le angosce del ghetto di Varsavia durante l’occupazione nazista. Gli ebrei del ghetto si riunivano a casa sua per ascoltare i suoi versi e con lo stesso spirito i ragazzi sono entrati nella Rotonda medievale, trasformata in temporaneo rifugio, per accogliere il racconto del poeta e vivere la messa in scena sonora e visuale delle sue poesie.
https://m.youtube.com/watch?v=kcL0vGWCvzU&feature=youtu.be
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Usl Umbria 1, il commissario Pasqui incontra i sindaci dell’Altotevere. Presto i lavori per il miglioramento della viabilità interna

 Il commissario straordinario della Usl Umbria 1 Silvio Pasqui, insieme al direttore amministrativo Doriana Sarnari e al direttore sanitario Teresa Tedesco, ha incontrato i sindaci dell’Altotevere e gli operatori sanitari dell’ospedale di Città di Castello e del distretto dell’Altotevere per un confronto sulle linee programmatiche del mandato e sugli obiettivi da raggiungere al fine di garantire la qualità della struttura.

Al centro dell’incontro ci sono state le grandi novità per il territorio e le partite ancora aperte, a partire dalla riconversione in Casa della Salute del vecchio ospedale di Città di Castello. Un’opera che richiede un finanziamento ingente e per la quale sta collaborando anche il Comune grazie al lascito Mariani, destinato, appunto, ai servizi sanitari del territorio.

Stiamo lavorando – ha spiegato il commissario Silvio Pasqui –per continuare a garantire un alto livello di servizi. In particolare ci stiamo concentrando sulle liste di attesa per le quali abbiamo già trovato soluzioni, sia allungando l’orario di alcune prestazioni, come ad esempio la risonanza magnetica, che aprendo collaborazioni con gli altri territori. Per la risonanza, comunque, al momento c’è un solo macchinario funzionante ma l’acquisto di una nuova macchina è già stato previsto. Siamo inoltre in attesa della nuova gara per poter dotare l’ospedale di Città di Castello di un nuovo mammografo con tomosintesi. Sono pronti anche i finanziamenti per rifare l’asfalto della viabilità interna dell’ospedale e i lavori potranno partire a breve ”.

Per quanto concerne, invece, le prospettive future, l’intento del commissario straordinario Silvio Pasqui e della direzione della Usl Umbria 1 è quello di implementare l’endoscopia per aumentare ancora di più il livello di attrattività degli ospedali di Città di Castello e Umbertide e di lavorare per migliorare ancora di più il Prosperius, centro di eccellenza per la riabilitazione. C’è anche il progetto, inoltre, di migliorare le collaborazioni con i territori vicini per offrire più servizi e un’assistenza migliore ai cittadini.

Dal canto loro i sindaci si sono dimostrati soddisfatti per l’incontro con il commissario straordinario Pasqui. Il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta ha voluto porre l’accento sulla necessità di accelerare le procedure per migliorare il distretto sanitario, che versa in pessime condizioni, e per sbloccare le procedure per l’apertura della Casa della Salute del vecchio ospedale.

Al termine dell’incontro con i sindaci il commissario, il direttore sanitario e il direttore amministrativo, introdotti dalla direttrice del distretto Daniela Felicioni, hanno incontrato le associazioni del territorio, gli operatori dell’ospedale di Città di Castello e del distretto Altotevere.

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Ex Fcu, Marchetti (Lega): “Oggi il tavolo di confronto a Città di Castello con l’Assessore Melasecche”

L’appuntamento è per oggi pomeriggio alle 16 a Città di Castello presso la Sala Meeting dell’Hotel Le Mura. Un tavolo di confronto organizzato dall’Onorevole della Lega, Riccardo Augusto Marchetti, per stabilire un dialogo fattivo tra cittadinanza e istituzioni in merito alle questioni legate alla linea ex Fcu. Sarà presente l’assessore regionale ai trasporti della Lega, Enrico Melasecche. “Oggi, insieme all’assessore Melasecche, – ha dichiarato il parlamentare tifernate della Lega, Riccardo Augusto Marchetti – incontreremo i comitati e le associazioni altotiberine che ormai da anni si occupano dei trasporti. Siamo già al lavoro con l’assessore per fornire risposte celeri ai cittadini dell’Alto Tevere circa la situazione della linea ex Fcu. La vecchia amministrazione regionale non ha mai manifestato il reale interesse di voler risolvere concretamente le problematiche legate al trasporto locale. La tavola rotonda di oggi è soltanto il primo segnale a dimostrazione che questa giunta a trazione Lega ha inaugurato una nuova era per la nostra regione. Ci siamo trovati ad ereditare una situazione di degrado assoluto – ha proseguito Marchetti – e siamo consapevoli che ci aspetta un lavoro complesso, ma siamo convinti che con la serietà che da sempre contraddistingue la Lega, riusciremo a restituire alla linea ex Fcu e ai trasporti locali la dignità che gli è stata sottratta negli ultimi anni e saremo in grado di far uscire l’Umbria e l’Alto Tevere dall’isolamento. Con il voto del 27 ottobre – ha concluso l’Onorevole Marchetti – gli umbri hanno dimostrato di voler voltare pagina e noi siamo al loro servizio per restituirgli il futuro che meritano”.

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Centro storico: interpellanza del consigliere Schiattelli (PSI) per chiedere interventi di manutenzione

Con una interpellanza il consigliere del Psi Filippo Schiattelli chiede al sindaco Lu-ciano Bacchetta e alla giunta “la possibilità di inserire nel piano annuale delle opere pubbliche 2020 un’adeguata cifra al fine di dare degna sistemazione” a piazza san Giovanni in Campo, via Luca Signorelli e al loggiato Celso Ragnoni in piazza Fanti. Per l’esponente della maggioranza in piazza San Giovanni in Campo si tratterebbe di pro-cedere al “rifacimento completo del solo lastricato ammalorato, magari scegliendo un tipo di pietra comunque diversa dal porfido argentato non adatto al centro storico, poi-ché i sottoservizi furono rinnovati negli anni ’80-’90 in occasione del rifacimento dell’intera piazza”. Per via Luca Signorelli il suggerimento di Schiattelli è di eseguire “una semplice manutenzione adeguata ai luoghi con riprese di sampietrini montate a regola d’arte al posto del catrame”, mentre per il loggiato del palazzo dell’ex pretura l’ipotesi di intervento potrebbe consistere in “una semplice e definitiva scrostatura e ri-tinteggiatura del solaio, oltre che delle pareti laterali, anche al fine di ricoprire tutte le brutte scritte oggi presenti”. “Il Comune – rileva Schiattelli – sta investendo molto nel centro storico ed è proprio per questo che non dobbiamo consegnare ad altri argomenti che potrebbero ritorcersi contro di noi e che invece, con limitati e modesti interventi, porterebbero il centro storico a quella visibilità che è già conosciuta ed apprezzata da tutta Italia e dal mondo”.

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Al Centro San Francesco la mostra “Dallo spirito di Ventotene all’Europa. Altiero Spinelli: il sogno di una Europa libera e unita”

Sarà ospitata presso il Centro socio-culturale San Francesco dal 30 gennaio al 9 febbraio la mostra “Dallo spirito di Ventotene all’Europa. Altiero Spinelli il sogno di una Europa libera e unita”.
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) provinciale di Perugia, dall’ANPI Umbria e della sezione di Umbertide, con la collaborazione del Museo diffuso della Resistenza di Torino, della scrittrice Camilla Poesio e dell’autore Mauro Remondini, è patrocinata dalla Regione Umbria e dal Comune di Umbertide.
Anche quest’anno il Campus “Leonardo da Vinci” di Umbertide, ha dato l’adesione al progetto, per una partecipazione e collaborazione attiva all’iniziativa. Come evidenziano gli organizzatori, la mostra rappresenta un’opportunità educativa, sia per la rilevanza dell’esposizione che per il progetto didattico ad essa collegato.
All’inaugurazione dell’esposizione, che si terrà giovedì 30 gennaio alle 10.30, parteciperanno l’assessore alla Cultura del Comune di Umbertide Sara Pierucci, il presidente della sezione ANPI di Umbertide, Arnaldo Pucci, e la presidente dell’ANPI provinciale, Mari Franceschini.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni presso il Centro San Francesco dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00 alle 18.00.
Inoltre, sabato 8 febbraio sarà presentato alle 16.30 il libro “La tragedia del confine orientale” alla presenza dell’autore Giorgio Giannini.
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Due convocazioni del consiglio comunale di Città di Castello

Archiviato il prg riprende l’attività del consiglio comunale di Città di Castello, domani, mercoledì 29 gennaio 2020, l’assemblea è convocata alle 18.30 in via straordinaria per esaminare comunicazioni del sindaco Luciano Bacchetta relativi a lavori in somma urgenza per messa in sicurezza di sporti di gronda pericolanti, al riconoscimento e finanziamento debito fuori bilancio. Alle 17.00 dello stesso giorno si riunire la commissione Servizi, presieduta da Giovanni Procelli, per parlare con i responsabili della ASL Umbria 1 dei servizi offerti ai cittadini e delle possibilità di riorganizzare l’assetto complessivo della sanità locale, ospedaliero ed ambulatoriale, come chiesto da Castello Cambia. Giovedì 30 gennaio invece il consiglio comunale è riunito in maniera ordinaria dalle 16.30 con all’ordine del giorno le comunicazioni iniziali e due informative su variazioni di cassa del bilancio di competenza della Giunta. In programma ance il voto sulla declassificazione del tratto di strada vicinale dei fondi in vocabolo Ca’ Valli e la classificazione del tratto alternativo. Quindi alcuni documenti dei gruppi politici: l’ordine del giorno contro i muri della vergogna riferito alle manifestazioni per i trenta anni della caduta del muro di Berlino, l’ordine del giorno del gruppo Castello Cambia, Vincenzo Bucci capogruppo e Emanuela Arcaleni consigliera, contro l’odio e il razzismo. L’interrogazione del consigliere PD Francesca Mencagli sull’attuale stato degli argini e sui letti dei corsi d’acqua e del consigliere PSI Luigi Bartolini sul Natale al buio, l’interrogazione di Castello Cambia sull’inquinamento atmosferico, l’interpellanza del consigliere del Movimento Cinque Stelle Marco Gasperi sul lascito Mariani, l’interpellanza del capogruppo della Lega Marco Castellari relativamente a “Sintomatologie emerse dall’analisi del contesto socio-economico nella programmazione delle attività commerciali”. La scaletta prosegue con l’interpellanza del consigliere del Gruppo Misto Marcello Rigucci sulla situazione di disagio all’interno di Sogepu, l’interpellanza di Tiferno Insieme circa lo stato delle mura urbiche presso il torrione di San Giacomo, l’interpellanza del capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Lignani Marchesani sulla mostra Guarda Raffaello, l’interpellanza di Vittorio Vincenti, consigliere di Tiferno Insieme, sulle strade provinciali 105 e 104, la mozione di Castello Cambia sull’istituzione di una commissione antimafia ed educazione alla legalità, la mozione del capogruppo della Sinistra Giovanni Procelli sull’asilo Camillo Benso Conte di Cavour, l’ordine del giorno del consigliere PD Luciano Tavernelli ed altri su un cippo in memoria del soldato Yeashwant Ghadge e di tutti i caduto anglo-americani e tedeschi. I lavori saranno trasmessi in diretta streaming sul canale You tube del consiglio comunale di Città di Castello.

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Sicurezza sul lavoro, importante confronto tra associazioni regionali

La sicurezza nei luoghi di lavoro, un’emergenza nazionale. Mai abbastanza si accendono i riflettori in una tematica di tale rilevanza. Venerdì 7 febbraio ore 15:00, presso l’Istituto Italiano Design, via Alessi n. 3/A. Una riunione dedicata a iscritti A.L.I. e associati U.N.C. Umbria, legali e consumatori. Dunque una tematica fondamentale non solo per l’Umbria ma per l’intera nazione, alla luce dei dati diffusi dall’Inail. Il 2019 è stato uno dei peggiori anni per quanto riguarda le morti sul lavoro. Nei primi sette mesi le denunce sono state 599, 12 in più rispetto ai primi sette mesi del 2018. Inoltre a fine 2018 era stato registrato un rialzo di oltre il 6% di morti bianche rispetto all’anno precedente, con 1.218 infortuni dall’esito mortale contro i 1.148 del 2017 e i 1.154 del 2016. Numerose le associazioni presenti all’incontro di venerdì 7 febbraio. Introdurranno il tema della giornata il presidente Associazione Legali Italiani e U.N.C. Umbria avv. Damiano Marinelli, la referente A.L.I. e U.N.C. Umbria avv. Paola Giovanna Lai, il referente Deaform avv. Alessandro Toriello. Grazie alla loro presenza si discuterà del d. lgs. 81/2008, a poco più di dieci anni dalla sua emanazione. Emergeranno, inoltre, considerazioni sul fenomeno degli infortuni e delle malattie professionali e verrà illustrata la politica in materia di sicurezza per quanto riguarda l’Umbria (legge regionale del 14/02/2018). L’educazione alla sicurezza, come elemento fondamentale per le aziende, verrà presentata dall’ex presidente A.I.D.P. Umbria dott. Alessandro Belli. Il confronto si avvarrà inoltre della presenza del responsabile nazionale antimobbing U.I.L. F.P.L. dott. Angelo Garofalo, del responsabile area nord S.P.S.A.L. e collegio medico mobbing Usl Umbria 2 dott. Armando Mattioli, del responsabile servizio mobbing, stress lavoro correlato, mediazione Usl Umbria 2 dott. Giuliano Bussotti. E’ a questo punto che l’incontro svilupperà una riflessione sull’art. 28 del d. lgs. 81/2008 concernente la “valutazione rischi stress lavoro correlato”, dunque stress, mobbing, burnout, donne nonché la “prevenzione della violenza sui dipendenti” come gli addetti di ospedali e pronto soccorso, i dipendenti scolastici, gli impiegati pubblici. La riunione è moderata dal giornalista Giuseppe Castellini. L’evento è accreditato per gli avvocati iscritti all’Ordine degli Avvocati di Perugia, con 3 Cf in diritto del lavoro, nonché per gli appartenenti all’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Perugia, consiglio provinciale, con 4 Cf. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione tramite email agli indirizzi segreteria@consumatoriumbria.it e info@associazionelegaliitaliani.it. Il Cesvol Umbria garantisce il proprio patrocinio alla giornata di confronto, oltre alla Provincia di Perugia ed a numerose soggettività regionali.

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Lignani (FD’I) “approvato il PRG su Piazza Burri occorre fare il punto”

Spente le luci sull’approvazione del Piano Regolatore e sul modello futuro di città occorre celermente passare dalle filosofie delle dichiarazioni ai fatti concreti e agli impegni presi nel programma di Consiliatura e in Consiglio comunale. L’Accordo di Programma tra Fondazione Burri e Comune è stato approvato dall’Aula consiliare nell’ormai lontano 23 giugno 2018. Da allora non si sono visti concreti passi avanti e l’impegno preso per concludere il tutto entro la fine del mandato dell’attuale Sindaco appare assolutamente irrealizzabile. L’alibi del Piano regolatore in via di approvazione ora non c’è più. Ed è bene ricordare che il voto favorevole espresso anche da parte delle opposizioni aveva tra i suoi parametri anche il concreto impegno di investitori stranieri. Essendo la realizzazione di Piazza Burri, anche se in un contesto circostante (area ex Mulini e Consorzio agrario e Centro Storico) non privo di criticità, un obiettivo strategico e condiviso per la Città occorre un urgente punto della situazione. Premesso che i rappresentanti eletti dal Consiglio comunale avevano preso l’impegno di relazionare alla Commissione consiliare competente con cadenza almeno annuale sull’operato della Fondazione palazzo Albizzini all’atto della loro elezione, è comunque in questo contesto improcrastinabile una riunione ad hoc tra rappresentanti istituzionali e Fondazione sullo stato dell’arte dei finanziamenti; analogamente anche l’Amministrazione comunale deve rendere conto al Consiglio sulla tempistica dei lavori programmati per quanto concerne opere accessorie, di urbanizzazione e viabilità. All’uopo è stata presentata in data odierna un’interrogazione sull’argomento.
Andrea Lignani Marchesani
Capogruppo FdI – Città di Castello

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Frontale tra due auto in via Bartolomeo della gatta a Sansepolcro, gravi danni e lesioni per entrambi i mezzi e conducenti

Un incidente in via Bartolomeo della Gatta, nella zona industriale Santa Fiora a Sansepolcro, ha visto coinvolte pochi minuti fa due auto, dal comunicato giunto in redazione pare che uno dei due veicoli non abbia rispettato la precedenza. Sul posto una pattuglia della locale Polizia Municipale oltre al 118. Grave danni e lesioni entrambi i conducenti. Notizia in aggiornamento

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Ufficializzate le date degli eventi Pro-Spino Team 2020, con conferme e novità


Si terrà venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 giugno prossimi l’11ª edizione della Cronoscalata Storica dello Spino, assieme alla 48ª della Pieve Santo Stefano-Passo dello Spino, riservata alle auto moderne. Confermate le titolarità della cronoscalata: tappa del Campionato Italiano di Velocità in
Salita Auto Storiche (sarà la quinta delle 10 in calendario, quindi l’appuntamento centrale) e prova sia del Trofeo Toscano di Velocità in Montagna (Ttvm) che dello Challenge Piloti Auto Storiche. La
gara si disputerà ancora una volta sui 6 chilometri della provinciale 208 che dall’immediata periferia di Pieve Santo Stefano conducono fin quasi all’abitato di Montalone, con copertura in due manche. Per ciò che riguarda le moderne, saranno ancora una cinquantina le vetture ammesse alla
competizione, che precederanno la partenza dei protagonisti delle storiche, presenti in massa allo Spino nell’edizione 2019.
Un mese prima, a Pieve vi sarà un altro evento motoristico inedito: la prima delle cinque tappe del Trofeo delle Vallate Aretine, campionato di regolarità con prove di abilità organizzato da Attilio Fantini e dal club auto-moto storiche “Il Saracino” di Arezzo, affiliato Asi-Fiva. La
manifestazione si svolgerà domenica 3 maggio e a Pieve si chiamerà “Trofeo Prugnolo”, in concomitanza con la sagra dedicata al prelibato fungo organizzata della sempre attiva Proloco di Pieve S. Stefano che all’interno dell’evento Trofeo curerà il pranzo degli equipaggi partecipanti,
cogliendo l’occasione per promuovere il territorio e le sue specialità culinarie anche tra gli appassionati di motori.
Un’ultima anticipazione riguarda la gara delle moto, posticipata nella data al 26 e al 27 settembre con validità per il Campionato Europeo Velocità in Salita Moto.
Dunque, un 2020 ricco di impegni per la Pro-Spino Team, che dal 2002 ha preso in mano l’organizzazione della scalata, alla quale ha aggiunto l’altrettanto interessante competizione motociclista e ora anche l’evento della regolarità.

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Città di Castello e Umbertide, insieme, per far crescere l’atletica nel nostro territorio

Il nuovo anno vede nascere una nuova, importante, collaborazione nel mondo dell’atletica leggera dell’Alta Umbria: un rapporto che si fortifica, quello tra l’Atletica Libertas Città di Castello e l’Asd Atletica Umbertide. “Il sodalizio nasce con il proposito di potenziare l’ottimo lavoro già svolto dalle singole società, mettendo a disposizione degli atleti due impianti principali, la pista di atletica leggera di Città di Castello e lo Stadio Morandi di Umbertide, oltre che un team di tecnici preparati”: spiegano i presidenti Ugo Mauro Tanzi e Stanislao Silvestrelli. “Le specialità dell’atletica leggera sono molte – aggiungono i due e, viste anche le pochissime risorse a disposizione per questo sport, avere dei tecnici specialistici in ogni disciplina in due società così piccole è praticamente impossible, da qui l’idea di rafforzare un sodalizio che in questo modo ci vede completi in ogni specialità”.
I presidenti Tanzi e Silvestrelli si dicono fiduciosi della neonata collaborazione che permetterà agli atleti iscritti alle società di poter scegliere fra un’ampia categoria di discipline, dai salti (alto, lungo, triplo), alla velocità, agli ostacoli, al mezzofondo (pista, cross e strada) e lanci (peso, martello, disco e giavellotto).

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Incidente tra due auto a Sansepolcro, sul posto anche l’elisoccorso pegaso

Tamponamento tra due auto, in via tiberina sud, poco dopo il ponte Afra a Sansepolcro. Dalle prime frammentarie informazioni, giunte pochi minuti fa in redazione, un auto ferma per consentire ad un pedone di attraversare la carreggiata è stata urtata da un secondo mezzo, provocando il sinistro, senza conseguenze per il passante. Ad avere la peggio il tamponante, colpito da infarto, e ricoverato in prognosi riservata, solo spavento ma nessuna conseguenza, a quanto pare, per la conducente del primo veicolo. Sul posto oltre alle forze dell’ordine, sanitari del 118, polizia municipale, vigili del fuoco, anche l’elisoccorso Pegaso

Dai primi rilievi sembra non ci siamo tracce di frenata, pare plausibile, ma ancora da verificare, che il conducente del secondo mezzo possa essere stato colto da malore, prima dell’impatto

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La pinacoteca “in dono” ai milanesi nel cinquecentenario di Raffaello, proposta di gemellaggio artistico e promozione da parte di Tiferno insieme

Il celeberrimo pittore Raffaello Sanzio, urbinate, ebbe i suoi natali artistici a Città di Castello quando dal 1499, appena sedicenne, al 1504 vi dipinse ben quattro opere. Fra queste spiccano lo “Stendardo della Santissima Trinità” attualmente conservato nella Pinacoteca Comunale cittadina che, con tutta probabilità, è la prima opera autonoma del “magister” e lo “Sposalizio della Vergine”, attualmente conservata presso la Pinacoteca “Brera”, che rappresenta di fatto il suo manifesto artistico.  

Nel 2020 ricorrono 500 anni dalla morte del pittore Urbinate e la nostra città a giusto titolo ambisce ad essere coinvolta nelle manifestazioni che si tengono a livello nazionale e internazionale quale occasione unica di celebrazione storica, rilancio artistico, culturale e turistico. 

All’oggi, nonostante la presentazione ufficiale della mostra “ Guarda Raffaello: Raffaello giovane e il suo sguardo” che si terrà nella nostra città a partire da Ottobre 2020, la stampa nazionale pare avere del tutto ignorato tale appuntamento. In particolare nell’inserto speciale “Arte” del 12 gennaio del Corriere della Sera dedicato al Cinquecentenario di Raffaello non si trova alcun riferimento a Città di Castello. Al netto delle pur legittime polemiche che si possono ingenerare circa la gestione che questa Giunta ha fatto di questo evento per ora appare più appropriato avanzare proposte (anche dai banchi dell’opposizione) per recuperare velocemente il tempo perduto e sfruttare l’occasione unica di promozione nazionale e internazionale che viene donata alla nostra città. 

In questo senso si muoveva la nostra precedente interpellanza con la quale chiedevamo che la Giunta comunale, in occasione delle celebrazioni raffaellesche, prenda in considerazione l’ipotesi di mutare e/o integrare la denominazione del complesso museale “Pinacoteca Comunale” con un riferimento esplicito a Raffaello. 

Si tratta di ingenerare politiche capaci di porre la nostra città al centro dell’interesse storico e artistico che merita. Ad esempio molte opere provenienti dalla nostra città sono state nel tempo disperse e si trovano in mostra presso altri musei e città in Italia e all’estero e, tale spiacevole fatto, può viceversa costituire un modo per far conoscere e rilanciare l’immagine di Città di Castello. 

Da qui una nostra nuova proposta, ufficializzata con un’interpellanza, affinché la Giunta prenda in considerazione l’opportunità di rendere gratuito l’accesso alla Pinacoteca Comunale a tutti i cittadini di Milano nell’anno del Cinquecentenario di Raffaello. Uno straordinario e inconsueto “gemellaggio artistico” che sia occasione per promuovere la nostra città, per far conoscere ad un numeroso e importante pubblico la storia e la provenienza di un’inestimabile opera come lo “Sposalizio della Vergine” attualmente custodita presso la Pinacoteca “Brera”.

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Giornata della memoria, tanti studenti per lo spettacolo messo in scena da Medem

Circa 150 studenti delle scuole primarie e medie di Città di Castello hanno partecipato stamattina, lunedì 27 gennaio 2020, allo spettacolo Il cilindro, poesie dal ghetto di Varsavia, messo in scena da Medem presso la Rotonda medievale e scelto dall’Amministrazione comunale in occasione della Giornata della memoria. Lo spettacolo, per il grande numero di richieste, sarà replicato anche domani per altri cento studenti. “Un allestimento particolarmente efficace” commenta l’assessore ai Servizi Educativi Rossella Cestini“trattandosi di una ricorrenza annuale, c’è il rischio di cadere nella retorica, soprattutto perché l’iniziativa è rivolta a ragazzi giovani rispetto ai quali la shoah è un evento lontano. Ma purtroppo non il fenomeno storico del genocidio che ha avuto drammatici precedenti rispetto alla persecuzione ebraica e altrettanto drammatici episodi successivi. Su questo pericolo sempre incombente di trasformare una determinazione culturale, etnica, religiosa o sociale in nemico, la Giornata della Memoria trova un senso che le istituzioni hanno il dovere di ribadire anche alle nuove generazioni. Non siamo mai oltre il bene ed il male, come le cronache di ammoniscono quotidianamente. Ci fa molto piacere che questa consapevolezza sia molto chiara anche alle dirigenze scolastiche, sempre molto sensibili in termini di adesione al programma rivolto alle scuole e constatiamo favorevolmente anche l’iniziativa della società civile rispetto a questi temi. Voglio fare un plauso agli attori di Medem e agli autori dello spettacolo, che ha saputo sfruttare l’atmosfera bella e arcaica della rotonda per ambientare la storia di un poeta vittima dello sterminio nazista. La collaborazione tra Comune e risorse locale in campo culturale e di educazione civica è molto preziosa e speriamo che possa diffondersi”. Per chi vuole approfondire il tema della Giornata della memoria la Biblioteca Carducci ha selezionato una serie di volumi adatti ad ogni fascia di lettori e proporrà delle lettura a tema alle classi in visita”.

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Il 30 giugno, Umbertide, torna a commemorare Donato Fezzuoglio

Umbertide torna a commemorare l’appuntato Donato Fezzuoglio a quattordici anni dalla sua scomparsa. Il giovane carabiniere perse la vita il 30 gennaio 2006 nel tentativo di sventare una rapina ai danni della filiale del Monte dei Paschi di Siena in via Andreani.Nella mattinata di giovedì, la città tornerà a stringersi intorno ai familiari della medaglia d’oro al valore militare, per omaggiare la memoria del giovane carabiniere. La cerimonia avrà inizio alle ore 10 con gli onori militari e la deposizione della corona di alloro in via Andreani, luogo in cui l’appuntato perse la vita.Saranno presenti il sindaco del Comune di Umbertide, Luca Carizia, il generale Massimiliano Della Gala, comandante della Legione Carabinieri Umbria e i vertici territoriali dell’Arma. Saranno presenti anche la vedova di Fezzuoglio, Emanuela Becchetti, il figlio Michele, e i familiari del carabiniere. Alla cerimonia sono stati invitati a partecipare, tra le autorità civili, la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, il presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta, il prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, il questore di Perugia Mario Finocchiaro, il procuratore generale della Repubblica di Perugia, Fausto Cardella, il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, i sindaci dell’Alto Tevere e i parlamentari umbri. Sarà presente una nutrita rappresentanza di studenti delle scuole cittadine.Alla cerimonia civile seguirà alle ore 10,30 la cerimonia religiosa con la celebrazione da parte del vescovo di Gubbio, monsignor Luciano Paolucci Bedini, della santa messa presso la Chiesa di Cristo Risorto.

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Giornata della Memoria, il sindaco Carizia ad Assisi per il conferimento della Medaglia d’Onore all’umbertidese Amedeo Faloci

Il sindaco di Umbertide, Luca Carizia, nella mattinata di lunedì 27 gennaio in occasione della Giornata della Memoria (istituita dal Parlamento italiano il 20 luglio 2000 per commemorare le vittime dell’Olocausto nel giorno dell’abbattimento dei cancelli del campo di Auschwitz) ha partecipato ad Assisi alla cerimonia di consegna da parte del prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, della Medaglia d’Onore conferita dal Presidente della Repubblica all’umbertidese Amedeo Faloci e ad altri quattro cittadini residenti nella Provincia di Perugia deportati o internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra durante l’ultimo conflitto mondiale.
Amedeo Faloci, nato nel 1927 a Montone, aveva 17 anni quando i tedeschi lo catturarono, strappandolo alla sua famiglia. Venne imprigionato e prima venne deportato a Kahla, in Germania, e in seguito fu mandato al campo di lavoro di Rosemberger. Insieme ad altri era addetto alla costruzione di gallerie dove i nazisti custodivano gli aerei. In uno di questi tunnel, Faloci ha scritto il suo nome nel cemento fresco. La sua prigionia durò circa un anno: fu deportato nel maggio del 1944 e fece rientro a casa nel giugno del 1945. Faloci, oggi ultranovantenne vive a Umbertide.
La cerimonia, che ha avuto luogo all’interno del Museo della Memoria, ha visto la presenza anche della presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, del presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Marco Squarta, del sindaco di Assisi, Stefania Proietti, del vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, monsignor Domenico Sorrentino e di altre autorità civili e militari.
L’onorificenza è stata consegnata nelle mani di Silvia Martini, nipote di Amedeo Faloci e presente all’evento insieme ad altri familiari.
“Giornate come quella del 27 Gennaio hanno il dovere di farci ricordare il passato, di farci vivere il presente e di proiettarci verso il futuro – afferma il sindaco Carizia – Il sacrificio e la sofferenza di chi visse sulla propria pelle la ferocia dell’Olocasuto e della prigionia nei campi nazisti servono a tutti noi per non far ripetere una delle pagine più buie della storia dell’umanità”.
Sempre per quanto riguarda le celebrazioni legate alla Giornata della Memoria, domenica pomeriggio, presso il salone del Centro socio-culturale San Francesco, si è svolto un partecipato evento, al quale ha preso parte l’assessore alla Cultura Sara Pierucci, che ha visto alternarsi momenti di lettura a cura del gruppo “Dallo scaffale a te” e intermezzi musicali eseguiti da Fabrizio Bagiacchi e Salvatore Zampini.

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