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Coronavirus, ecco come si sta muovendo la Regione Toscana

L’istituzione di una task force entro la fine della settimana, simulazioni negli ospedali, contatto costante con il Ministero della salute e con tutte le aziende. Ecco come si sta muovendo la Regione Toscana di fronte all’allerta del nuovo Coronavirus.
Sabato 26 i dirigenti della Regione hanno partecipato alla riunione convocata a Roma dal ministro Speranza, che ha esposto tutte le misure da mettere in atto: misure che peraltro erano state inviate alle Regioni il 22 gennaio scorso, e che la Toscana aveva immediatamente diffuso a tutte le aziende sanitarie e ospedaliere.
Venerdì 25 gennaio si è tenuta in Regione una riunione con i direttori generali e sanitari delle Aziende sanitarie e ospedaliere, compresa Estar (Ente di supporto tecnico amministrativo regionale), in cui è stato richiesto, in particolare, di assicurare corretti percorsi ai Pronto Soccorso, con presa in carico dedicata e protetta di pazienti che si presentano spontaneamente con sintomi sospetti. Si ricorda che in ogni azienda è a disposizione un servizio di mediazione culturale.
Estar dovrà assicurare l’approvvigionamento e le scorte delle misure di barriera (mascherine, ecc.) indicate dalla circolare ministeriale per gli operatori sanitari, in quantità adeguata a fronteggiare l’emergenza.
Le misure messe in atto, in particolare quelle ai Pronto Soccorso, dovranno essere verificate in loco dalle direzioni sanitarie, anche con simulazione di una situazione di emergenza.
In questa settimana inoltre si terranno alcune riunioni con i vari settori della sanità toscana. Oggi pomeriggio si riuniscono i referenti delle centrali del 118. Mercoledì vi sarà una riunione del Gruppo tecnico permanente che si occupa di prevenzione delle malattie infettive e delle vaccinazioni, costituito da infettivologi, igienisti, medici di famiglia, pediatri etc.: in questa sede sarà stabilita esattamente l’organizzazione degli accertamenti di laboratorio, che saranno centralizzati sulle tre aziende ospedaliero-universitarie.
In fase di programmazione, è previsto in tempi brevissimi anche un incontro con i medici di medicina generale e i pediatri.
Entro fine settimana sarà costituita una task force, per gestire in modo integrato il problema.
Durante gli ultimi giorni sono stati gestiti diversi casi che riportavano nell’anamnesi contatti con la Provincia di Wuhan, nessuno dei quali però rispondeva alla definizione di caso del Ministero.
Dalla Regione viene richiesto espressamente ai media di contribuire a mantenere la calma e non diffondere fake news, rilanciando allerta ingiustificati. Le autorità sanitarie della Regione sono in continuo contatto con le autorità centrali e con le proprie strutture territoriali per gestire al meglio in tempo reale le situazioni di allerta.
Sul sito dell’Ars, l’Agenzia Regionale di Sanità, un aggiornamento costante della situazione, con i dati riportati dall’Oms e la loro distribuzione, le modalità di trasmissione del virus e la valutazione del rischio, le raccomandazioni dell’Oms e la guida per la sorveglianza, la situazione e gli interventi in Europa e in Italia; con i link ai siti del Ministero della salute, dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Oms: https://www.ars.toscana.it/2-articoli/4241-polmonite-da-nuovo-coronavirus-cina.html

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Montone – Cittadinanza onoraria a Liliana Segre Rinaldi: “La Memoria è la nostra difesa. Importante tramandare e consolidare alle nuove generazioni”

“A livello nazionale si stanno intraprendendo azioni per coinvolgere e sensibilizzare l’opinione pubblica – riferisce il sindaco Mirco Rinaldi – affinché la solidarietà e il sostegno nei confronti delle vittime dell’antisemitismo, la lotta contro il razzismo e la xenofobia siano guida di ogni politica per la difesa dei diritti umani. La tolleranza e il rispetto per la dignità altrui costituiscono le fondamenta di ogni società democratica e pluralista. La volontà della nostra Amministrazione è di contribuire a queste attività, per questo motivo, pur essendo un atto formale e altamente simbolico, abbiamo deciso di accogliere di fatto nella comunità montonese Liliana Segre, annoverandola tra i più illustri concittadini. Liliana Segre ha continuato in tutti questi anni pubblicamente a esaminare e scandagliare la storia e la contemporaneità promuovendo campagne per i diritti umani e per debellare il razzismo e l’antisemitismo.
Si è pertanto deciso di conferirle la cittadinanza onoraria per l’alto valore civile, sociale e culturale della sua testimonianza e del suo impegno. La Segre rappresenta una delle figure più nobili della Nazione, segnata dal portare in sé la memoria della tragedia della Shoa e il senso della vita come sopravvivenza dell’umano e come scelta etica per cogliere pericoli e opportunità per tutta l’umanità”.
Tale conferimento è condiviso anche dal Comune di Castegnato (Bs), territorio gemellato con il Borgo dell’Alto Tevere. “Le motivazioni alla base di questa scelta condivisa da due realtà geograficamente distanti – continua Rinaldi – risiedono nella ‘memoria’ da tramandare e consolidare alle nuove generazioni. Da anni i nostri due Comuni si impegnano in progetti sulla pace, che vedono coinvolti soprattutto gli alunni delle scuole, come il ‘Kaki Tree project’. Proprio per crescere e coltivare assieme il seme della memoria e della vita, della pace oltre la tragedia della guerra, le nostre comunità doneranno alla Segre anche un kaki da piantare in segno di speranza per le generazioni future”.
 

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FCU: Zucchini, Misto, e Mencagli, PD, chiedono informazioni sui lavori della tratta

Sullo stato dell’arte dei lavori di ripristino della tratta ferroviaria FCU chiedono oggi informazioni il capogruppo del Gruppo Misto Gaetano Zucchini e il consigliere del PD di Città di Castello Francesca Mencagli che in un interrogazione ricordando come “il 2020 sia stato annunciato come l’anno del termine dei lavori per ricollegare efficacemente la tratto Nord sino a Perugia centro”. Soprassedendo sulla crono storia degli eventi accorsi dal 2018 ad oggi, i due consiglieri rimarcano “Il protrarsi dei disagi degli utilizzatori del servizio in particolare i lavoratori pendolari, gli studenti, con le conseguenti possibili ricadute sul piano organizzativo personale economico produttivo e turistico”. Mencagli e Zucchini chiedono al sindaco: “un aggiornamento del cronoprogramma, la previsione del ripristino del collegamento con Sansepolcro, la previsione di miglioramento della qualità dei servizi specifici da erogare, l’aggiornamento sulle criticità causate dai cantieri e la previsione di un eventuale approfondimento dell’argomento nella commissione consiliare specifica”.

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Luca Secondi e’ il nuovo vice-sindaco: la nomina del sindaco questa mat-tina nel corso della seduta di Giunta

“Questa mattina ho nominato Luca Secondi vice-sindaco in sostituzione del di-missionario Michele Bettarelli eletto recentemente in Consiglio Regionale. La scelta, ovviamente, è quella che ci siamo sempre dati: le indicazioni elettorali dei cittadini. Questa amministrazione comunale per quanti riguarda la scelta dei componenti la giunta prosegue nel solco delle indicazioni di voto che ci sono state date nel 2016 perché riteniamo che i voti dei cittadini vengano prima di ogni altra cosa e sia l’elemento dal quale partire per essere realmente rappresentativi. Per quanto concerne invece la nomina del nuovo assessore in quota Pd, non abbiamo ancora provveduto alla scelta, perché l’indicazione che è stata data da quel partito riguarda l’attuale presidente del consiglio comunale. Come è noto abbiamo dovuto affrontare lunghe sedute consiliari sul Piano regolatore Generale che consigliavano la non sostituzione del Presidente in questa fase vista appunto la delicatezza e importanza dei consigli comunali programmati. Ci appare quindi estremamente singolare, contradditoria ed autolesionista la presa di posizione dell’attuale segretario comunale del Partito Democratico. Costui, o non è a conoscenza del contesto complessivo nel quale ci muoviamo oppure tenta di scaricare su altri le responsabilità che sono interamente del suo partito. Non è nostra intenzione polemizzare ulteriormente. Ci limitiamo a sottolineare che Città di Castello è l’unica città dell’Umbria sopra a trentamila abitanti nella quale il Pd non è all’opposizione. Evidentemente il segretario del Pd tifernate vuole omologarsi alle altre città”. E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luciano Bacchetta, al termine della riunione di giunta di questa mattina che si è conclusa con l’atto di nomina di Luca Secondi a vice-sindaco.

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Patto per la Valtiberina In fase di definizione la collaborazione tra CB2 e Regione Umbria per la gestione dei corsi d’acqua “in condominio”

L’unione fa la forza, in un periodo in cui di forza ne occorre tanta per contrastare i fenomeni meteorologici che mettono a dura prova la resistenza del reticolo idraulico.
Il Consorzio Alto Valdarno, per la manutenzione dei corsi d’acqua che scorrono in terra di confine tra il versante toscano e quello umbro della Valtiberina, ha avviato un’alleanza con i referenti del settore che vivono oltre regione.
Sollecitato dagli amministratori dei comuni che condividono fiumi e problemi, l’ente ha organizzato un incontro presso la sede di via Ernesto Rossi ad Arezzo.
Presenti i funzionari della Regione Umbria Piernazzareno Bartolozzi e Marco Stelluti, il referente dell’Agenzia Forestale Regionale dell’Umbria Giovanni Scarfone, il sindaco di Anghiari Alessandro Polcri e il collega di Citerna Enea Paladino con il suo vice Paolo Carlini che si sono confrontati a lungo con il direttore generale del Consorzio 2 Alto Valdarno Francesco Lisi, supportato dall’ing. Serena Ciofini, capo settore Difesa Idrogeologica del Consorzio e dall’ing. Chiara Nanni, che per il CB2 segue la unità idrografica Valtiberina.
Esaminati i problemi, sono emerse le proposte per rendere più efficaci gli interventi sui corpi idrici in “condominio”. Parola d’ordine: stretta collaborazione.
La pianificazione dell’attività in futuro sarà condivisa secondo un percorso in via di definizione, da cui potrebbe maturare anche la sigla di un accordo vero e proprio tra le Regioni Toscana e Umbria per la programmazione degli interventi strutturali che potrebbero rendersi necessari.

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IV edizione GAME@SCHOOL Olimpiade nazionale Videogioco nella Didattica SCADENZA ISCRIZIONI: Domenica 2 Febbraio 2020

L’Istituto Tecnico “Franchetti Salviani” di Città di Castello (PG) sarà SEDE UMBRA della IV
edizione di GAME@SCHOOL, Olimpiade nazionale del Videogioco nella Didattica, promossa
da CENTRO STUDI IMPARA DIGITALE ed INDIRE
Si tratta di una competizione tra squadre di studenti che si sfideranno sulla realizzazione di un
videogioco a scopo didattico su un tema che sarà comunicato il giorno dell’evento; le squadre
avranno a disposizione una giornata per ideare e sviluppare il prodotto.
La partecipazione gratuita è riservata a SQUADRE DI STUDENTI (da 2 a 4 componenti) delle
scuole Primarie, Secondarie di primo grado e Secondarie di secondo grado.
Per iscriversi e consultare il regolamento basta accedere a https://videogioco.imparadigitale.it/,
scegliere la sede e compilare il modulo on-line. La compilazione del modulo è a cura del
Referente (docente, genitore o studente maggiorenne).

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Catia Giorni “Movimento 5 Stelle Sansepolcro” un nuovo Centro Commerciale a Sansepolcro: il sindaco Cornioli chiarisca

 
Abbiamo presentato un’interrogazione, che sarà discussa nel prossimo Consiglio comunale di febbraio, per chiedere al Sindaco Cornioli di informare sia le forze politiche presenti in Consiglio comunale sia i cittadini riguardo all’ipotesi, circolante in città, dell’apertura di un nuovo Centro Commerciale a Sansepolcro, precisamente a Santa Fiora in via Senese Aretina.
L’ipotesi in questione non è del tutto infondata visto che Confcommercio ha già mandato una lettera all’Amministrazione, sottolineando come una scelta di questo tipo andrebbe inevitabilmente a dare il colpo di grazia alle attività commerciali presenti nel centro storico e nelle zone limitrofe.
Premesso che prima di prendere una posizione netta sull’argomento, desideriamo avere tutte le informazioni a riguardo, non possiamo esimerci dal fare già alcune considerazioni, ovvero: che senso avrebbe in questo momento l’apertura di un nuovo Centro Commerciale a Sansepolcro? Vediamo già la fatica che sta facendo quello esistente per continuare la propria attività. Non abbiamo proprio i numeri e il bacino di persone che potrebbero giustificare l’apertura di uno nuovo.
Confcommercio, nella sua lettera inviata all’Amministrazione, sottolinea le ripercussioni che questa nuova apertura avrebbe sui negozi del nostro Centro storico. Purtroppo, aggiungiamo noi, la situazione è già molto preoccupante: in questi ultimi anni, stiamo assistendo a una serie di chiusure delle varie attività commerciali, alcune anche storiche e importanti. Su queste, l’Amministrazione non ha mai fatto nulla: e ricordiamo che il Sindaco Cornioli ha anche la delega alle attività produttive, e che in campagna elettorale uno dei primi impegni che si era preso era proprio quello di dedicarsi alla ripresa di tutto il settore del commercio a Sansepolcro.
Noi continuiamo a pensare che non si tratti di un processo irreversibile: certo, per invertire la rotta sono necessarie alcune condizioni come la lungimiranza, la progettualità, la disponibilità ad ascoltare tutti coloro che hanno idee per la nostra città. Tutti elementi che in questi anni di Amministrazione Cornioli sono del tutto mancati.
Aspettiamo, quindi, di avere una risposta chiara dal Sindaco su questo argomento, e auspichiamo che possa anzi nascere da qui un momento di discussione e di confronto
 
Catia Giorni.
Movimento 5 Stelle Sansepolcro

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Pallavolo serie B1/F: Co.me.t Città di Castello, a Cesena altra sconfitta, crisi infinita per le ragazze di Brighigna

Terza sconfitta di fila (e sempre con il risultato di 0-3) per la Co.Me.T. Volley Città di Castello, che dopo il ko di Cesena nell’ultima di andata si ritrova all’ultimo posto della classifica nel girone C del campionato di Serie B1, scavalcato anche dal Quarrata, vittorioso a Moie. Inutile sottolineare che la situazione sia diventata molto delicata in casa biancorossa, ma anche la gara disputata al Carisport ha messo a nudo i problemi di una squadra incapace di chiudere a suo favore due set – il primo e terzo – nei quali ha avuto l’opportunità per farlo, ma soprattutto poco pungente e precisa in attacco e non efficace a muro (16 i tocchi vincenti per le romagnole contro gli appena 5 delle tifernati), oltre che non pulita in ricezione. Al momento giusto, le varie Casprini, Frangipane e Gardini hanno alzato la voce e soltanto il buon lavoro difensivo ha permesso alla Co.Me.T. di rimanere in partita, faticando poi molto per mettere giù i palloni; anche sui contrattacchi, la Elettromeccanica Angelini ha avuto una percentuale migliore. A livello individuale, si segnalano i 13 punti dell’opposto Stefania Liguori e 12 della giovane centrale Camilla Sergiampietri; più basse le medie di realizzazione delle due laterali, Margherita Lachi (10 punti) e Francesca Mancini (7).   

Andrea Simoncelli, allenatore cesenate, schiera la positiva Mazzotti in regia, la Casprini opposto, la Gardini e la Furi al centro, la Roani e la Frangipane in posto 4 e la Fabbri libero. Francesco Brighigna oppone il 6+1 annunciato: diagonale Vingaretti-Liguori, al centro Borelli e Sergiampietri, alla banda Lachi e Mancini e libero Ferrantello. Inizio positivo per Città di Castello, con Lachi e Borelli a segno per il 5-3 che sembra di buon auspicio. Il match scorre comunque sui binari di un sostanziale equilibrio, con le due contendenti che mettono alternativamente il naso avanti. Una diagonale fuori della Casprini favorisce il break della Co.Me.T., che si porta a +4 (16-12) grazie in primis a un’attenta retroguardia, anche se la risposta delle avversarie non tarda a venire con la Frangipane ispirata a dovere. Sul 16 pari, nuovo allungo di Città di Castello fino a quota 18 (bene la Sergiampietri) e recupero immediato di Cesena, che però si ritrova sotto a seguito di un muro sulla Casprini. E quando il mancino della Liguori colpisce in parallela, firmando il 24-23 e sul 25-24, la Co.Me.T. ha l’1-0 in mano per due volte, senza tuttavia concretizzare il successivo contrattacco avuto a disposizione. Un muro sulla Liguori cambia le carte in tavola e l’attacco della Casprini risolve i giochi sul 28-26 per la Elettromeccanica Angelini. Riparte bene la Co.Me.T. nella seconda frazione: Cesena sbanda e va sotto 5-8, anche se recupera terreno e con un attacco della Roani riprende a macinare punti: gli errori sul versante tifernate e il muro eretto mandano in fuga le romagnole, che vanno sul 17-11 e poi sul 20-13. Il divario è marcato e si mantiene tale fino al 25-18 che frutta il 2-0 per la compagine di Simoncelli. Nel terzo set, la Co.Me.T. fatica stavolta anche in avvio: appena il tempo di andare sul 3-2, prima di lasciare campo a Frangipane e compagne, che accumulano ben presto un margine di sicurezza con un gioco ordinato e redditizio; la gestione del risultato è perfetta fino al 21-16, quando il turno in battuta della Sergiampietri mette in crisi Cesena, che si rimangia tutto il vantaggio accumulato e sul 22-22 tutto torna in discussione. Non solo: ai vantaggi, la Co.Me.T. passa a condurre per 26-25, ma è l’ultimo acuto: anche in questa circostanza, le biancorosse non riescono a produrre il colpo decisivo per quello che sarebbe stato un miracolo e si arrendono per 28-26, proprio come nel primo set. Bilancio di metà campionato: 10 punti e la discesa fino al ruolo di fanalino di coda. Come si dice in gergo, il piatto piange per la Co.Me.T. Città di Castello.

ELETTROMECCANICA ANGELINI VOLLEY CESENA – CO.ME.T. VOLLEY CITTA’ DI CASTELLO  3-0

(28-26, 25-18, 28-26)

ELETTROMECCANICA ANGELINI VOLLEY CESENA: Colombo 1, Marchi (L2), Fabbri (L1) ricez. 36%, Roani 7, Gardini 12, Furi 3, Mazzotti 5, Giulianelli 6, Frangipane 11, Casprini 14. Non entrate: Vujevic, Gugnali. All. Andrea Simoncelli e Lorenzo Casadei.

CO.ME.T. VOLLEY CITTA’ DI CASTELLO: Lachi 10, Borelli 6, Gobbi, Sergiampietri 12, Cesari, Ferrantello (L) ricez. 56%, Liguori 13, Nardi 1, Mancini 7, Vingaretti 1. Non entrate: Leonardi, Belotti. All. Francesco Brighigna e Claudio Nardi.

Arbitri: Federico Scarpulla di Bologna e Cesare Mazzotta di Bassano del Grappa.

CESENA: battute sbagliate 10, ace 5, muri 16, ricezione 50% (perfetta 22%), attacco 34%, errori 27.

CITTA’ DI CASTELLO: battute sbagliate 7, ace 7, muri 5, ricezione 59% (perfetta 24%), attacco 29%, errori 25.

Durata set: 35’, 26’ e 32’, per un totale di un’ora e 33’.

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Pallavolo serie B/M: ERM group San Giustino, Vittoria da tre in quel di San Marino

La Ermgroup San Giustino(PG)si aggiudica per 3-1 il match contro un insidioso Titan Services San Matino (RN).Partono subito bene gli ospiti, che conquistano il primo parziale 25-18 con un discreto distacco sugli avversari, anche se non sono mancati gli errori da ambo le parti. San Marino non ci sta e particolarmente aggressivo nel secondo set, mette in difficoltà i biancoazzurri che sembrano aver perso la concentrazione. Reagisce San Giustino recuperando terreno, ma la grinta non basta e non riuscendo ad agganciare i padroni di casa, perde il parziale per una manciata di punti 22-25. Si riparte così sull’ 1-1; le due squadre sono in equilibrio per la maggior parte del terzo set; due ace di Cesarini G. segnano lo stacco 11-9; SanGiustino sembra aver recuperato le giuste intenzioni, con il muro di StoppelliD. determinante in numerose azioni e l’attacco incisivo di Puliti L., chiude il set con il punto di Sitti A. 25-19. San Marino non sembra voler mollare e tenta il recupero al quarto parziale concedendo poco alla squadra altotiberina. Procedono passo passo fino alla metà del set dove Valla R. segna il punto del 15-13. Pesante il muro di Conti R. che porta San Giustino sul 18-15. La fatica si sente e San Marino è sempre più insidioso, concede poco e mette in difficoltà San Giustino che nonostante tutto, errori compresi, riesce comunque a chiudere il set 28-26 aggiudicandosi anche il match. Al termine dell’incontro il palleggiatore di Ermgroup San GiustinoSitti A., ha rilasciato la seguente dichiarazione:” Quella di oggi si è rivelata una partita complicata. Avevamo iniziato bene con il primo set; poi forse ci siamo rilassati o sono saliti loro con il livello di gioco mettendoci in grande difficoltà. Siamo andati molto male in cambio palla nel secondo parziale, poi la partita si è accesa. San Marino ha iniziato a giocare e alla fine abbiamo vinto al quarto set. L’importante è stato riportare a casa tre punti fondamentali per la classifica e per il percorso, però dobbiamo imparare a gestire meglio queste partite, dobbiamo essere più sicuri di noi stessi e non complicare le situazioni di gioco. Questo è importante per quando incontreremo le grandi squadre con le quali poi lotteremo per i playoff.”

Titanic Services San Marino(RN)-Ermgroup San Giustino (PG): 1-3

(18-25; 25-22;19-25; 26-28)

Titan Services San Marino(RN): Kiva J. 12, Rondelli M. 2, Bernardi M. 2; Mondaini F. 8; Oliva L. 4; Ricci M. 2; Cicconi R.; Lazzatini A. 10; Zonzini M. 13; Bacciocchi D. (L); Rizzi S. (L). All. Mascetti S. 


Ermgroup San Giustino (PG): Cesaroni G. 8; Conti R. 7; Giunti G. ; Sitti A. 5; Thiaw S.; Stoppelli D. 7; Valla R. 10; Puliti L. 21; Di Renzo (L). All. Sideri E.

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Cattedrale gremita, per l’ultimo saluto a Silvana Benigno

In tanti hanno voluto salutare per l’ultima volta, Silvana Benigno, “mamma coraggio”, simbolo della lotta contro il cancro e la sensibilizzazione alla ricerca, che venerdi scorso, all’età di 50 anni, si è dovuta arrendere dopo aver combattuto una battaglia esemplare che lascia un segno indelebile in tutti coloro che l’hanno conosciuta ed apprezzata per le sue straordinarie doti umane e il sorriso “contagioso”. Ai funerali, concelebrati questo pomeriggio, dal vescovo tifernate, monsignor, Domenico Cancian e dai sacerdoti, Don Antonio Ferrini, Don Paolino Trani e Don Alberto Gildoni, nel duomo di Città di Castello, tanti amici e conoscenti, commossi e increduli, si sono stretti in un affettuoso abbraccio ai familiari, al marito, il giornalista de “La Nazione”, Fabrizio Paladino, alla figlia Federica, alla mamma di Silvana, la signora Vincenza affiancata dai fratelli, Giuseppe, Vincenzo, Maurizio, Rosalia, Margherita e Daniela. Presenti alla cerimonia funebre anche i sindaci di Città di Castello, Sangiustino e Citerna, Luciano BacchettaPaolo FratiniEnea Paladino con i rispettivi gonfaloni ed in rappresentanza del comune di Sansepolcro, l’assessore Paola Vannini, gli onorevoli, Walter Verini, Riccardo Augusto Marchetti e numerosi altri rappresentanti istituzionali a voler sugellare la vicinanza e la gratitudine delle istituzioni per la battaglia e le tante iniziative che Silvana ha condotto sempre a testa alta in favore della ricerca ed il sostegno alla Fondazione dello Ieo (Istituto Europeo Oncologico) di Milano e alle altre strutture sanitarie e scientifiche a livello regionale e nazionale. “Silvana Benigno è stata chiamata giustamente “mamma coraggio”. Ci sta”, ha esordito il vescovo Cancian aprendo l’omelia. “Primo, perché con molto affetto e dedizione ha svolto la responsabilità di figlia, moglie e mamma (vent’anni fa si sposava proprio qui in duomo con il suo  Fabrizio). Lei,  insieme al marito e alla figlia, hanno realizzato una famiglia unita nell’amore… in questi tempi non facili. Secondo, perché ha affrontato con molta determinazione fino all’ultimo respiro una lotta davvero coraggiosa contro il male, accettando tutte le dolorose cure col sorriso che le è rimasto impresso nel volto anche dopo la morte. La voglia di vivere l’ha sorretta anche nelle condizioni di grave sofferenza. Terzo, perché si è dedicata con tutte le sue forze alla raccolta fondi per l’IEO, l’Istituto oncologico di Milano che si occupa di ricerca contro il cancro, per prevenirlo e guarirlo. Ha realizzato per questo – ha proseguito il vescovo – tante iniziative che testimoniano grande attenzione per alleviare e togliere agli altri le sofferenze che lei ha portato per diversi anni. E questo coinvolgendo altre persone che hanno condiviso quest’opera davvero encomiabile, come ad esempio Leonardo  Cenci di Perugia. Tutto col sorriso caldo di origine siciliana. È scritto che solo l’amore resta. Il Signore Gesù è venuto a insegnarci l’amore e su questo ci giudicherà. La testimonianza di Silvana – ha concluso il Vescovo, Domenico Cancian –  ci aiuti a vivere all’insegna dell’amore e della gioia anche nella sofferenza”. Subito dopo l’omelia, vissuta da tutti i presenti con grande trasporto e commozione, altri toccanti messaggi di saluto si sono alternati dall’altare. Il giornalista, Massimo Zangarelli, ha letto alcuni passaggi della lettera del marito di Silvana, Fabrizio Paladino che ha deciso di affidare all’amico e collega toccanti considerazioni e ricordi della vita trascorsa insieme unitamente al cordoglio e vicinanza degli amici e colleghi giornalisti tifernati, del comprensorio altotiberino umbro e toscano e non solo. ”Tutto è iniziato qui – ha ricordato il marito Fabrizio – al Duomo di Città di Castello, poco meno di 20 anni fa: lo avevi scelto tu, la prima volta che eri arrivata qui. Mi avevi detto: voglio che sia lo scenario per il nostro matrimonio. Lo so io il perchè. Ti eri fatta una promessa. Ora, qui, nulla finisce: il nostro percorso andrà avanti per sempre. Perchè la nostra storia, come disse un mio maestro del giornalismo, è davvero una storia straordinaria. Ci siamo conosciuti per caso e tu, dalla Sicilia, sei arrivata quassù perchè, quando ti mettevi in testa un’idea, nulla poteva farti tornare indietro. Da quel giugno del 1998 la nostra vita è cambiata, evidentemente in meglio: in poco più di due anni è arrivato il matrimonio e, pochi mesi dopo, Federica. Insieme, ce l’abbiamo messa tutta. Tu col sorriso, con la forza, il coraggio, col messaggio che hai dato a tutti quelli che soffrono nell’avere a che fare con questa malattia. Lo hai fatto fino in fondo – ha sottolineato ancora – meritandoti di ottenere anche una delle più alte onorificenze della Repubblica Italiana. Ora sì, sei il mio Cavaliere che, lassù, sono convinto, non mancherà di seguirci. Ti ho sentito bene, anche se lo hai detto con un filo di voce quando il prefetto ti ha consegnato la nomina pochi giorni fa: “ho lottato tanto…”. Hai lottato tanto, lo hai fatto per te, per noi, per la gente che soffre e che non reagisce, per quelli che si chiudono, che stanno da soli nell’affrontare le avversità. Ti prometto che oggi non finisce nulla di questi oltre 20 anni: prendo in prestito il ritornello di un brano che ho sentito in questi giorni: “sei sempre stata la più forte tu, mi chiedo ora come potrei esserlo io di più?”, ha concluso Massimo Zangarelli, leggendo gli ultimi passaggi della lettera scritta da Fabrizio Paladino.  Parole intrise di commozione e ricordi anche da parte della sorella Daniela Benigno: “voglio dirti grazie per tutto quello che hai fatto nella tua breve vita; sono fiera di te. Chi ci conosce bene, sa quanto eravamo legate e che dolore mi hai lasciato. Mi hai insegnato che la vita, a volte, ci mette duramente alla prova e che anche i guerrieri più forti non possono combattere a lungo con il male. Oggi che abbiamo perso la  guerra, se ne andata anche una parte di me. Arrivederci amore mio, ciao guerriera”. Al termine della cerimonia funebre prima dell’ultimo viaggio alla chiesa di Selci, i maestri, Fabio Battistelli e Marcello Marini hanno eseguito il celebre “Secondo tempo” del concerto per clarinetto e orchestra di Mozart, per il giusto tributo finale alla “mamma coraggio”, Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.

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Pallavolo serie B/M: Job Italia Città di Castello, con Cesena la prima da tre punti

Arriva la prima vittoria da tre punti per la Job Italia Città di Castello nell’ultima del girone di andata. Al giro di boa i ragazzi del presidente Amedeo Cancellieri raggiungono quota 8, superando in classifica proprio i romagnoli. Il rientro di Filippo Fuganti Pedoni in pianta stabile e la grande prova di Patrik Valenti che ha dato stabilità alla ricezione ma non ha disdegnato nemmeno di essere incisivo in attacco sono state le chiavi di volta di un match approcciato non al meglio dalla truppa di Marco Bartolini che si è subito trovata sotto nel primo set (3-7). Lo strappo era ricucito da un ace di Zangarelli (11-12) ma Cesena tornava subito avanti di 5 punti (14-19). Zangarelli riacciuffava la parità a quota 19 dopo un monumentale tuffo in difesa di capitan Franceschini. L’equilibrio era rotto da Fuganti Pedoni che propiziava l’1-0. Ma il secondo set era un monologo del sestetto di Forte che scattava subito sull’8-13 e non permetteva il rientro ai biancorossi, grazie a Venturini, Aldini e Maretti. Al cambio di campo coach Bartolini si faceva sentire e al rientro in campo per la terza frazione la squadra reagiva alla grande: dal 4-5 in un batter d’occhio si passava al 10-8 con Marino, poi Valenti, in campo stabilmente per Zangarelli, piazzava due aces di fila per il 13-8. L’errore di Venturini, poi sostituito da Mazzotti, lanciava sul 16-10 i tifernati, che chiudevano con Cherubini e il neo entrato Cipriani che aveva dato respiro a Fuganti Pedoni. Sull’onda del terso set la Job Italia partiva di gran carriera anche nel quarto: Marino e Valenti propiziavano il 3-0, Franceschini, da gran condottiero, il 5-1 costringendo al time out la squadra ospite. Ma su 10-6 si spegneva la luce nella metà campo dei padroni di casa: un parziale di 4-10 portava avanti Cesena che nel frattempo aveva cambiato la diagonale palleggiatore opposto (14-16). Anche Marco Bartolini ricorreva al doppio cambio che fruttava un 4-0 utile a riportare in vantaggio i biancorossi (18-17): Cesena era al tappeto, i muri di Cipriani e Valenti chiudevano praticamente un match sigillato dall’errore di Maretti.

3-1

(25-23/21-25/25-16/25-20)

JOB ITALIA CITTA’DI CASTELLO: Giglio, Fuganti Pedoni 19, Cherubini 9, Zangarelli 3, Marino 5, Franceschini 13, Cioffi (L), Valenti 8, Marini, Cipriani 6. A disp.: Cesari (L2), Camilletti, Celestini, Montacci. All. Bartolini.

CESENA: Gherardi, Aldini, Grottoli, Venturini, Maretti, Nori, Barone (L), Mazzotti, Muccioli, Sirri, Bellomo, Pieri. All. Forte.

Arbitri: Sonia Pinto e Mario Scarpitta

Note: Città di Castello (b.v. 4, b.s. 6, muri 11, errori 13)

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Lunedi 27 Gennaio alle ore la celebrazione della Giornata della Memoria, tema l’Arte nelle sue svariate forme

La Sezione ANPI “Adele Bei” di San Giustino-Citerna in collaborazione con i Sindacati CGIL,CISL UIL,SPI CGIL e Associazioni quali FIR,Aned, Anei con il patrocinio del Comune di San Giustino organizza per Lunedi 27 Gennaio alle ore 19 la celebrazione della Giornata della Memoria incentrata su un aspetto quale l’Arte nelle sue svariate forme.

I prigionieri hanno utilizzato qualsiasi forma di espressione per riuscire ad alleviare la durezza e  la brutalità della vita dei campi di concentramento e le forme artistiche furono uno di quelle ancore per restare umani.

La serata prevede oltre gli interventi del Sindaco Paolo Fratini  e di Mari Franceschini che rappresenta l’ANPI quale Presidente della Sezione e del Comitato Provinciale e membro dell’Esecutivo FIR, l’esposizione di una piccola mostra che illustra i vari aspetti delle arti figurative dei prigionieri durante e dopo la prigionia e degli interventi musicali e letture con canti, musiche e letture legate al tema della deportazione.

Di seguito il programma della serata

LUNEDÌ 27 GENNAIO 2020 ore 19

SAN GIUSTINO 

CINEMA TEATRO “ASTRA” 

“L’ARTE PER DIFENDERE LA MEMORIA”

MOSTRA E STORIE PER IMMAGINI, CANTI E LETTURE 

ORE 19,00 INTRODUCONO 

PAOLO FRATINI SINDACO SAN GIUSTINO

MARI FRANCESCHINI PRESIDENTE  ANPI PROVINCIALE,ESECUTIVO FIR

LETTURE E MUSICHE 

MARCO MILLI SCRITTORE

RICCARDO  NICOSANTI CHITARRA E CANTO

TIZIANA GASPARINI CANTO

CRISTINA SALVATORI ATTRICE

PROIEZIONE FILMATO SU ESTHER BEJARANO 

PRESIDENTE ONORARIO DELLA F.I.R.

(FÉDÉRATION INTERNATIONALE  DES RÉSISTANTS ASSOTATION ANTIFASCISTE)

SUPERSTITE DELL’OLOCAUSTO, MUSICISTA,  ANCORA OGGI ATTIVA ANTIFAS

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Giornata della memoria e del ricordo, tutti gli appuntamenti di Città di Castello

Iniziative della Giornata della Memoria a Città di Castello: quest’anno il dramma della shoa sarà ricordato attraverso le parole di un cabarettista, che l’orrore nazista trasformò suo malgrado in un poeta, il poeta anzi cel ghetto di Versavia, come diventerà tragicamente famoso. La produzione di Władysław Szlengel è infatti al centro dello spettacolo, pensato ed allestito da Medem con cui l’Amministrazione comunale tifernate coinvolgerà gli studenti delle  classi 4^ e 5^ della scuola primaria ed alla scuola secondaria di 1° e 2° grado, in una esperienza teatrale e sensoriale. Le rappresentazioni si susseguiranno dalle 9,30 alle 15.00 davanti a gruppi di massimo 25 ragazzi che saranno protagonisti ravvicinati della vicenda di questo cantore che morì nel maggio del 1943 insieme a sua moglie ad appena 31 anni nella rivolta del Ghetto di Varsavia insieme ad altri 13mila ebrei. “Sarà un modo anche per riscoprire la Rotonda come luogo di arte e di performance” dichiara l’assessore ai Servizi educativi Rossella Cestini, confermando “i giovani come soggetti preferenziali delle iniziative per la Giornata della Memoria, che vuole invitare alla riflessione e allo stesso tempo non permettere che alcuni orrori della storia siamo rimossi dalla coscienza collettiva degli adulti. Cerchiamo di farlo in modo sempre nuovo così da toccare corde e svelare episodi poco conosciuti della persecuzione antisemita ad opera del nazismo e del fascismo”. Per chi vuole approfondire la Biblioteca Carducci ha selezionato una serie di volumi adatti ad ogni fascia di lettori e proporrà delle lettura a tema alle classi in visita. L’Anpi di Città di Castello invece ha inaugurato giovedì 23 gennaio nella Sala Santo Stefano del Vescovado la mostra “Dallo spirito di Ventotene all’Europa, Altiero Spinelli, il sogno di un Europa libera e unita” e lunedì 27 gennaio alle 9.00 al Nuovo Cinema Castello, Vincenzo Tofanelli, presidente del consiglio comunale e Giovanna Mariucci, insegnante, introdurranno il film “Un sacchetto di biglie”. Alle 18.00 sotto il Loggiato Gildoni ci sarà la Veglia della Memoria con letture di Maurizio Perugini.È stato reso noto anche il programma del Giorno del Ricordo di Città di Castello, ricorrenza che punta l’attenzione sul dramma delle foibe di cui furono vittime civili e militari molti dei quali italiani in Venezia Giulia, Quarnaro e Dalmazia per mano dei partigiani jugoslavi e della polizia politica di Tito. L’Amministrazione proporrà agli alunni dell’ultimo anno delle scuole medie e delle superiori lo spettacolo”Foibe, racconti di donne dimenticate”di Giuseppina Mellace, a cura dell’Associazione culturale Medem in programma il giorno lunedi 10 febbraio 2020 ore 11,00 presso il Teatro degli Illuminati.Le adesioni delle scuole in questo caso sono ancora aperte e dovranno pervenire, con l’indicazione del numero di partecipanti, entro le ore 13 del giorno 6 febbraio 2020.

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Edilizia scolastica: pronti circa 8 milioni di euro per interventi in 14 scuole, da investire nei prossimi anni

Circa 8 milioni di euro per interventi in 14 scuole. E’ l’investimento che l’amministrazione comunale ha programmato, con fondi nazionali, regionali e propri, per il restyling dell’edilizia scolastica nei prossimi anni. Recentemente è stato avviato l’iter per l’adeguamento normativo (sismico, antincendio, igienico sanitario, funzionale, barriere architettoniche) e per la riqualificazione energetica della scuola primaria di Trestina, dell’istituto per l’infanzia di Montedoro, dell’asilo nido comunale “Coccinella” di San Pio, della scuola primaria La Tina-Pieve delle Rose e della scuola primaria di Userna, per un investimento complessivo di 4 milioni 710 mila euro, di cui 4 milioni 137 mila euro con fondi del programma del MIUR per l’edilizia scolastica 2018-2020 mediante mutui sottoscritti dalla Regione Umbria e 573 mila euro attraverso mutui accesi dal Comune di Città di Castello. Le opere previste sono già inserite nel programma triennale dei Lavori Pubblici 2019-2021 e gli importi necessari sono iscritti nel bilancio comunale. La Centrale di committenza del Comune ha pubblicato il bando per l’affidamento della progettazione degli interventi, per un ammontare di 759 mila 350,69 euro, che scadrà lunedì 3 febbraio, con il termine per la presentazione delle offerte fissato alle ore 12.00. Entro lunedì 27 gennaio, alle ore 10.00 dovranno essere presentate le richieste per la prenotazione dei sopralluoghi all’indirizzo simone.forti@cittadicastello.gov.it. Tutte le informazioni necessarie sono a disposizione sul portale web del Comune all’indirizzo https://cdc.etrasparenza.it/archivio11_bandi-gare-e-contratti_0_490354_566_1.html. “Con quest’ultima procedura andiamo a dare ulteriore impulso a una programmazione di interventi di notevole rilievo, frutto della priorità che l’amministrazione comunale attribuisce alla sicurezza e alla funzionalità degli edifici scolastici del territorio, nell’interesse degli studenti e delle famiglie, ma anche del personale didattico”, afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Luca Secondi, nel puntualizzare come “la scelta di fondo sia stata quella di prevedere interventi in grado di offrire soluzioni complete e definitive alle esigenze delle diverse scuole e alle aspettative delle rispettive comunità, seppur in un lasso temporale più ampio, anziché procedere alla realizzazione di opere immediate, ma transitorie e parziali, utili solo a un rapido consenso che non ci interessa”. L’investimento previsto per la scuola primaria di Trestina è di 1 milione 350 mila euro, mentre sarà di 1 milione 240 mila euro per la scuola primaria La Tina-Pieve delle Rose, di 740 mila euro per l’asilo nido “Coccinella”, di 700 mila euro per la scuola primaria di Userna e di 680 mila euro per la scuola dell’infanzia di Montedoro. “Nel rispetto degli impegni assunti con le popolazioni residenti – evidenzia Secondi – stiamo portando avanti contestualmente anche le procedure relative agli altri interventi, che saranno attuati con la massima attenzione al rispetto delle normative”. La Centrale di committenza comunale ha già affidato in via definitiva al raggruppamento temporaneo di imprese composto da BN Project, Studio Associato Geologo Francesco Brunelli e ingegner Rodolfo Ricci, la progettazione per il completamento della ristrutturazione della scuola primaria di Promano. Sono previste opere finanziate per circa 500 mila euro con i fondi del Por-Fesr 2014-2020 nell’ambito del piano regionale edilizia scolastica 2018-2020, dopo l’investimento di 250 mila euro per il primo intervento già effettuato negli anni scorsi. Sono in via di perfezionamento, invece, le procedure per l’affidamento in via definitiva, dopo l’effettuazione della gara, della progettazione degli interventi di adeguamento alle norme antincendio alla scuola media Alighieri-Pascoli, dell’istituto secondario di primo grado Gregorio da Tiferno di Trestina, delle scuole primarie di Cerbara, San Secondo, Riosecco. L’investimento complessivo sarà in questo caso di circa 600 mila euro, cofinanziati per 400 mila euro dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e dal Comune per 190 mila euro. E’ in fase di avvio anche l’iter per l’affidamento della progettazione dell’intervento di adeguamento sismico e antincendio e di abbattimento delle barriere architettoniche alla scuola primaria di San Filippo, dove saranno investite risorse per 1 milione 440 mila euro. Stanno proseguendo, infine, le attività tecniche e amministrative finalizzate alla progettazione e alla realizzazione della nuova scuola primaria di Badia Petroia, dove è previsto un investimento da 1 milione e 60 mila euro per la realizzazione di un polo educativo di riferimento per la zona sud del territorio. L’intervento sarà cofinanziato dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca con 625 mila 400 euro e dal Comune con 434 mila 600 euro. 

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Nasce Umbertide civica, mercoledì 29 gennaio presentazione ufficiale alla residenza Balducci

Mercoledì prossimo, 29 gennaio, alle ore 18 presso la residenza Balducci di via dei Patrioti sarà presentata l’associazione “Umbertide civica”, una nuova proposta civica che nasce dal contributo volontario di cittadini che, animati da passione politica e amore per la città, hanno deciso di mettere a disposizione le proprie energie al servizio di Umbertide per dare un contributo concreto ed operativo al miglioramento del nostro vivere civile e sociale. 

La nuova associazione è inserita nel progetto regionale “Umbria civica”, una rete regionale diffusa in tutta l’Umbria. Saranno ospiti i rappresentanti dei movimenti di “Umbria civica” della regione.

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PD Umbertide “serve una svolta per la piattaforma e per il centro storico”

<<Tra i vari argomenti che si discuteranno lunedì 27, durante la sessione del Consiglio dedicata alle interrogazioni a risposta immediata (question time) che si riunirà alle 18, sarà presente anche la discussione portata dal nostro gruppo consiliare su ‘La Piattaforma’. Chiediamo infatti delucidazioni in merito all’iter procedurale che questa Amministrazione ha avviato per l’affidamento in concessione di uno spazio comunale che ha da sempre rappresentato un luogo di incontro per diverse generazioni, oltre al valore storico che indiscutibilmente lo lega a tutta la cittadinanza. Un luogo chiuso oramai da due anni nonostante le due delibere del 2018 e del 2019 con le quali la Giunta abbia manifestato la volontà di individuare una nuova gestione che ancora, stando alle carte, attende a presentarsi e a rivitalizzare un plesso dal ruolo cruciale per quella rivalutazione complessiva dell’area storica della città che più volte come gruppo abbiamo chiesto di avviare. E raggiungibile non di certo con lo schema che l’Amministrazione ha messo in campo sin dal suo insediamento per il centro cittadino, fatto di alcuni parcheggi e animato dal volere spostare la Farmacia Comunale 1 altrove, idea sulla quale si è fatto dietrofront anche grazie alle nostre considerazioni espresse fuori e dentro il Consiglio. Per la Piattaforma è riservato lo stesso destino di immobilismo che ha toccato anche ai lavori del Palazzo comunale? Speriamo proprio di no e per questo si chiede che il dibattito non sia semplicemente affidato ad uno scambio di battute ma possa essere riportato da questa Amministrazione all’interno delle sedi opportune, passando per le commissioni con una discussione approfondita. Ciò sul quale dovrà quest’ultima vertere, coinvolgendo al tempo stesso cittadinanza e associazionismo, sarà sicuramente l’intento di avviare al più presto possibile un’attività che sappia coniugare il carattere ricreativo con quello socio-culturale di uno spazio che assolutamente Umbertide non può permettersi di lasciarlo cadere nel dimenticatoio, chiuso e abbandonato come si trova oggi. Un progetto quindi nel rispetto di tutte le sensibilità di un tessuto cittadino che è cambiato, con nuove e diverse esigenze. Questo è il significato dell’interrogazione presentata dal Gruppo PD.>>

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Gli special olympics fanno tappa a Sansepolcro con il torneo 5vs5 Domenica 26 Gennaio nei locali del Palazzetto dello Sport

Sansepolcro, Dukes e la categoria degli Special Olympics: un connubio sempre più vincente. La cittadina biturgense, infatti, si appresta ad ospitare domenica 26 gennaio una della tappe nazionali del torneo di basket 5vs5 unificato. Palazzetto dello Sport di Sansepolcro, quindi, che sarà animato fin dal mattino con squadre che arrivano da Roma, ma anche da buona parte della Toscana: due, però, sono quelle che la società Dukes mette a disposizione per il torneo. Una tappa importante del campionato le cui finali sono in programma nella città di Varese nel mese di giugno. E sotto lo slogan “su tutti i parquet, per un unico canestro” si tiene l’evento degli Special Olympic: un progetto portato avanti in sinergia con la Cooperativa Sean di Sansepolcro che segue i ragazzi. Il torneo di domenica, oltre al contributo di sponsor privati i quali supportano il progetto, è patrocinato anche dal Comune di Sansepolcro e proprio dall’associazione Special Olympics. Una categoria che, in questo 2020, riserverà anche tante altre sorprese, eventi e appuntamenti nella città di Sansepolcro.

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“Caccia ai colori” Laboratorio per bambini a cura del Museo malacologico Malakos, Sabato 25 gennaio ore 10,30

Armati di macchina fotografica ci tufferemo nelle sale del museo alla ricerca delle conchiglie più variopinte! Una caccia al tesoro in famiglia per mini pirati … molto colorati!
Laboratorio per famiglie e bambini da 0 a 5 anni
Iscrizione obbligatoria al 3495823613 o su info@malakos.it
Costo 3 euro a bambino, gratuito per gli accompagnatori
Durata 1 ora circa di cui 20 minuti di laboratorio attivo
Sala relax con fasciatoio, scalda biberon e scalda pappa, kit pannolini a disposizione, scaffale book-crossing e libreria del mare
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