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Umbertide, persone con disabilità: adesione alla Piattaforma CUDE per agevolare la mobilità

La giunta comunale, in data giovedì 19 febbraio 2026, ha deliberato l’adesione alla piattaforma unica nazionale per il rilascio del contrassegno unificato disabili europeo (CUDE).

Attraverso tale piattaforma sarà possibile offrire ai cittadini umbertidesi, già in possesso del tesserino per la guida e la sosta di veicoli al servizio di persone con disabilità, la possibilità di usufruire di nuovi servizi che ne agevoleranno la mobilità veicolare sul territorio italiano ed europeo.

Con il rilascio del CUDE il cittadino con disabilità avrà l’opportunità di far registrare sulla piattaforma nazionale due veicoli destinati ai propri spostamenti e di circolare all’interno delle ZTL (zone a traffico limitato) senza essere più costretto a dover dimostrare ad ogni singolo Comune il possesso del contrassegno per persone disabili con modalità variabili da città a città.

L’Assessore Francesco Cenciarini ha espresso una sincera soddisfazione per questo importante passo avanti verso il pieno riconoscimento del diritto alla mobilità delle persone con disabilità che spesso si trovano a dover usufruire dei contrassegni per esigenze legate allo stato di salute e alla necessità di trovare un parcheggio nei pressi di strutture sanitarie con non poche fatiche e difficoltà.

Il CUDE è impostato anche con controlli specifici sulle caratteristiche del veicolo e sull’identità del titolare del contrassegno disabili.

Attraverso questa piattaforma sono infatti possibili controlli da parte di tutte le Forze di Polizia per accertare i requisiti di utilizzo e le caratteristiche dei mezzi di trasporto.

L’iscrizione del Comune di Umbertide tra gli Enti aderenti al CUDE verrà curata dalla Polizia Locale che oltre a predisporre un’apposita modulistica sul sito, a breve inizierà ad inviare una specifica comunicazione ai titolari del contrassegno invitandoli a fornire i dati richiesti dalla piattaforma.

L’iscrizione dei molti nominativi e la necessità di aggiornare costantemente i dati, imporrà agli appartenenti alla Polizia Locale un’intensa e attenta attività di verifica documentale, di tempestivo aggiornamento dei dati e di ricognizione delle caratteristiche formali dei veicoli in quanto in caso di perdita dei requisiti è prevista la cancellazione dalla piattaforma e l’interdizione delle agevolazioni legate al CUDE.

L’iscrizione da parte dei cittadini con disabilità è facoltativa e gratuita e potrà avvenire direttamente presso l’Ufficio Polizia Locale, in via Magi Spinetti, ove i richiedenti aventi diritto riceveranno la specifica documentazione sul trattamento dei dati personali e ogni utile informazione sulle opportunità offerte dalla piattaforma ministeriale.

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Ultimi preparativi per le Fiere di MezzaquaresimaAppuntamento a Sansepolcro dal 19 al 22 marzo 2026

La città si prepara ad accogliere una nuova edizione delle Fiere di Mezzaquaresima, in programma da giovedì 19 a domenica 22 marzo 2026, uno degli appuntamenti più attesi e identitari della città.

Per quattro giorni il centro cittadino tornerà a trasformarsi in un grande spazio di incontro, commercio e convivialità, con le tradizionali bancarelle che animeranno le vie e le piazze, affiancate da aree tematiche dedicate all’artigianato, alla gastronomia, all’agricoltura e agli hobbisti. Un’occasione che unisce tradizione e vitalità economica, capace di richiamare visitatori da tutto il territorio e oltre.

Torneranno protagoniste anche le eccellenze agroalimentari locali, gli spazi dedicati al settore agricolo in collaborazione con l’Unione dei Comuni della Valtiberina Toscana e la storica fiera del bestiame al Foro Boario, che rappresenta uno degli elementi più caratteristici della manifestazione.

Non mancheranno le proposte di street food nelle principali piazze cittadine e i momenti di intrattenimento sul Palco Fiera, con il coinvolgimento di associazioni culturali, sportive e artistiche del territorio. Confermata inoltre la presenza del Luna Park, che accompagnerà le giornate di festa offrendo occasioni di svago per famiglie e bambini.

L’organizzazione è già al lavoro per garantire un evento curato, funzionale e capace di valorizzare al meglio il tessuto commerciale e associativo della città.

Un appuntamento centrale per Sansepolcro, non solo un evento commerciale di rilievo, ma un momento di coesione sociale e di promozione delle tradizioni locali. L’Amministrazione comunale invita cittadini e visitatori a partecipare a questa nuova edizione delle Fiere di Mezza Quaresima a Sansepolcro, pronta a rinnovare lo spirito di una delle manifestazioni più amate della città.

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Usl Umbria 1, nei Comuni di San Giustino e Pietralunga subentra un nuovo pediatra di libera scelta

San Giustino, 20 febbraio 2026 – La direzione del Distretto Alto Tevere comunica che da lunedì 23 febbraio la dottoressa Anna Bonadies, pediatra di libera scelta che prestava servizio nella zona dei Comuni di San Giustino e Pietralunga, sarà sostituita da un collega individuato dagli uffici dall’Usl Umbria 1 sulla base della graduatoria aziendale appositamente prevista per gli incarichi di sostituzione.

Il professionista sarà operativo fino all’individuazione dell’avente diritto (la pubblicazione delle zone carenti della pediatria è prevista entro il mese di marzo), l’incarico avrebbe durata fino alla presa servizio del medico avente diritto alla zona carente.

Il pediatra presterà servizio stabilmente presso l’ambulatorio che la dottoressa aveva nel Comune di San Giustino e garantirà la presenza per un giorno a settimana a Pietralunga. Questa programmazione consentirà di assicurare lo stesso livello assistenziale, compresa la copertura nel Comune di Pietralunga, che è geograficamente tra i più complessi del territorio.

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Scuola, Alcherigi (La Sinistra per Castello): “Bene il decreto per la Dante, ma il dimensionamento resta sbagliato”

“Positivo l’annuncio del decreto per la ricostruzione della Dante Alighieri, ma il piano di dimensionamento scolastico imposto alla città resta una scelta sbagliata nel merito e nel metodo”. È la posizione espressa da Mauro Alcherigi de La Sinistra per Castello, che torna a intervenire sul riassetto dell’organizzazione scolastica cittadina.

Al centro della riflessione l’incontro del 19 febbraio al Ministero dell’Istruzione e del Merito, durante il quale è stato annunciato che il Governo sta lavorando a un provvedimento specifico per sbloccare la ricostruzione della scuola media Dante Alighieri. Un passaggio giudicato “positivo e atteso dalla comunità tifernate”, ma che – secondo Alcherigi – conferma le criticità già evidenziate nei mesi scorsi.

“Non era accettabile procedere al dimensionamento di una scuola demolita e ancora in attesa di ricostruzione – sottolinea – basando scelte così rilevanti su previsioni e numeri presunti anziché sulla realtà concreta del territorio”. Per l’esponente politico si è creato un “paradosso inaccettabile”: mentre si lavora a un decreto per restituire alla città la propria scuola, si impone comunque un riassetto che incide profondamente sull’organizzazione didattica, senza certezze su tempi e spazi.

Alcherigi ricorda come la necessità di una riorganizzazione fosse nota da tempo e oggetto di confronto, anche con la Provincia di Perugia, ma critica il metodo seguito dal Commissario ad acta, definendo l’atto “calato dall’alto” e privo di un reale coinvolgimento del territorio.

La priorità, ribadisce, deve essere “restituire alla città la sua scuola, garantendo tempi certi e risorse adeguate per la ricostruzione della Dante Alighieri”. Solo successivamente potrà essere affrontata in modo responsabile una riorganizzazione complessiva del sistema scolastico.

Alcherigi esprime infine sostegno alla decisione della Regione Umbria e del Comune di Città di Castello di ricorrere al TAR e al Capo dello Stato, affinché – conclude – “le scelte sulla scuola tornino a partire dai bisogni reali delle comunità e non da logiche puramente contabili”.

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Premio Letterario Castello, al via il ventennale con la Sezione speciale “Destinazione Altrove”

Sabato 21 febbraio alle ore 10, nella sala consiliare del Comune di Città di Castello, si terrà il primo grande evento del ventennale del Premio Letterario Castello. L’iniziativa sarà dedicata alla premiazione dei vincitori dell’edizione 2025 della Sezione speciale “Premio Destinazione Altrove. La scrittura come esplorazione di mondi senza tempo”, riservata agli istituti penitenziari italiani.

Il progetto nasce dal protocollo d’intesa siglato nel 2024 tra il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, la Società Dante Alighieri e l’Associazione Culturale Tracciati Virtuali. Una sezione unica nel panorama nazionale, pensata per valorizzare la scrittura come strumento di consapevolezza, responsabilità e ricostruzione dell’identità personale, in coerenza con la funzione rieducativa della pena sancita dalla Costituzione.

All’edizione 2025 hanno partecipato oltre 80 persone recluse provenienti da 42 istituti penitenziari italiani. Durante la cerimonia saranno premiati i primi tre classificati, alla presenza di autorevoli personalità delle istituzioni e del mondo culturale.

A fare gli onori di casa sarà il sindaco Luca Secondi. Interverranno, tra gli altri, Anna Rossomando, Francesco Paolo Sisto, Walter Verini, Fabio Barcaioli, Ernesto Napolillo, Fausto Cardella e Alessandro Masi, presidente della giuria. Coordinerà l’incontro Antonio Vella.

Previsti anche momenti musicali con il maestro Fabio Battistelli e letture di Silvia Bardascini. Significativa la partecipazione di alcune classi degli istituti scolastici cittadini, a conferma dell’impegno educativo e sociale del Premio.

Il “Premio Città di Castello” è l’unico concorso letterario in Italia con una sezione permanente dedicata alle persone detenute, confermandosi laboratorio culturale di inclusione e dialogo civile.

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Città di Castello Università della Terza Età, ripartono i corsi: cucina, arte e gita ad Assisi

Archiviato il Carnevale e con l’inizio della Quaresima, si torna sui banchi all’Università della Terza Età di Città di Castello APS per l’Anno Accademico 2025-2026, con un ricco calendario di attività culturali, motorie e formative.

Tra gli appuntamenti da segnalare l’avvio del corso di cucina tenuto dal prof. Emanuele Ascani, in programma mercoledì 25 febbraio dalle ore 15 alle 18 all’Istituto Cavallotti, e la gita culturale ad Assisi di giovedì 26 febbraio dal titolo “Nei luoghi del giovane San Francesco”.

La settimana si apre lunedì 23 febbraio con Tai chi, Disegno e pittura e il Club della lettura. Martedì spazio all’educazione motoria, AFA, Inglese e Spagnolo. Mercoledì oltre al corso di cucina sono in programma Avviamento al Pilates, Storia dell’arte – con un approfondimento sul linguaggio delle grandi cattedrali greche – e Riflessologia plantare. Giovedì, oltre alla visita ad Assisi, si terranno le lezioni di educazione motoria, mentre venerdì si concluderà con AFA, l’incontro “A lezione con i nutrizionisti” e il corso di Cittadinanza digitale.

Un’offerta ampia e variegata che conferma l’attenzione dell’associazione verso la formazione permanente, il benessere e la socialità.

Sul sito ufficiale è inoltre possibile consultare il programma dei quattro soggiorni culturali previsti tra giugno e ottobre 2026.


IL PROGRAMMA COMPLETO

Lunedì 23 febbraio

ore 9 – Tai chi (Docente: Giorgio Maderna)

ore 10,30 – Disegno e pittura (docente: Sergio Bianchini)

ore 15,30 – Club della lettura (docente: Teresa Gambuli)

Martedì 24 febbraio

ore 9 ed ore 10 – Educazione motoria (Docente: Luciano Capaccioni)

ore 15 ed ore 16 – AFA (Docenti: Luca Castellari ed Elisabetta Pompili)

ore 15 – Inglese (docente: Kerry Oldham)

ore 16 – Spagnolo (docente: Caterina Borsi)

Mercoledì 25 febbraio

ore 9, ore 10 ed ore 11– Avviamento al Pilates (Docente: Giorgio Galli)

ore 15 all’Istituto “Cavallotti” – Corso di cucina (docente: Emanuele Ascani)

ore 15,30 – Storia dell’arte. Il linguaggio delle grandi cattedrali greche (docente: Ornella Baldicchi)

ore 16,30 – Riflessologia plantare (docente: Debora La Groia)

Giovedì 26 febbraio

Gita culturale ad Assisi “Nei luoghi del giovane San Francesco”

ore 9 ed ore 10 – Educazione motoria (Docente: Luciano Capaccioni)

Venerdì 27 febbraio

ore 9 ed ore 10 – AFA (Docenti: Luca Castellari ed Elisabetta Pompili)

ore 15 – A lezione con i nutrizionisti (Docenti: Luca Castellari ed Elisabetta Pompili)

ore 16,30 – Cittadinanza digitale (docente: Renato Vibi)

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Illuminazione pubblica, Bassini (Misto-Azione) interroga su criticità diffuse e carenze strutturali

Criticità diffuse e carenze strutturali dell’Illuminazione pubblica: interrogazione della consigliera Luciana Bassini (Misto-Azione). “Premesso che, nel centro storico ed in altre zone del territorio comunale di Città di Castello da qualche tempo vengono segnalate da parte dei cittadini gravi situazioni riferite alla scarsa ed a volte addirittura assente illuminazione pubblica. Tale situazione comporta problematiche legate alla sicurezza urbana, al decoro cittadino e alla vivibilità nelle ore serali. Considerato che – prosegue Bassini – un’adeguata illuminazione pubblica costituisce elemento fondamentale per la sicurezza dei pedoni, la prevenzione di atti vandalici e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico. Si elencano di seguito alcune vie e piazze dove la situazione risulta essere più critica. Via Rodolfo Morandi in prossimità dell’incrocio con Via Paolo Borsellino: 3 punti luce non funzionanti da oltre un anno; Via Paolo Borsellino: un punto luce vicino all’incrocio con via Rodolfo Morandi, girato verso area privata; Via Piero della Francesca di fronte ad incrocio Via G. di Vittorio: 3 punti luce non funzionanti da mesi; Viale Romagna: ultimo punto luce prima della rotatoria (Mariottini) circa due anni che è spento; Strada Apecchiese, ponte sopra al parcheggio centro commerciale “Il Castello”: metà dei punti luce da tanto tempo non funzionanti; Variante via Russel, da Giuntini a zona industriale Cerbara: manca un palo tolto causa incidente da oltre un anno; Rotatoria Maria Curie: manca un palo causa incidente da oltre un anno; Torri faro uscita E45 Città di Castello: alcuni proiettori spenti da mesi; Viale Europa: primo tratto da ex Bacchi, il più delle volte è completamente spento e vi resta per molti giorni. Vengono inoltre segnalate strade e vicoli del centro storico, poco oppure per nulla illuminati”. Per queste motivazioni Bassini interroga il Sindaco e la Giunta per sapere se “l’Amministrazione sia a conoscenza delle criticità relative alla scarsa illuminazione nel territorio; quali interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria siano stati programmati o siano in corso; se sia previsto un piano di potenziamento o ammodernamento dell’impianto di illuminazione pubblica; quali siano le tempistiche previste per la risoluzione delle problematiche segnalate; se siano disponibili fondi comunali, regionali o del PNRR destinati a tale finalità.”. Chiedo inoltre – conclude – se la” telegestione” che copriva tutto il centro storico e tutta la zona di viale Europa e Via Morandi, fatta con contributo Regione (Agenda Urbana), sia ancora attiva

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Quaresima 2026, avviato il cammino della Chiesa tifernate verso la Pasqua

Con la celebrazione del Mercoledì delle Ceneri si è aperto ufficialmente il tempo di Quaresima per la Chiesa tifernate. Nelle parrocchie della Diocesi di Città di Castello è iniziato ieri il percorso spirituale che conduce alla Pasqua, segnato da preghiera, riflessione e conversione.

In particolare, l’unità pastorale del centro storico di Città di Castello si è ritrovata alle ore 18.30 nella Cattedrale dei Santi Florido e Amanzio per la celebrazione eucaristica che ha dato avvio al cammino quaresimale. Alla Santa Messa hanno partecipato anche i gruppi del catechismo delle parrocchie cittadine, in un clima di raccoglimento e condivisione.

La celebrazione è stata presieduta da don Alberto Gildoni e don Filippo Chiarioni e ha richiamato il forte invito alla conversione tratto dal libro del profeta Gioele: “Ritornate a me con tutto il cuore”. Un’esortazione che accompagnerà l’intero itinerario quaresimale, invitando i fedeli a vivere questo tempo come occasione di rinnovamento interiore e di ritorno all’essenziale.

Un momento intenso di fede che segna l’inizio di un percorso comunitario verso la Pasqua, cuore dell’anno liturgico.

Per approfondire:
https://www.diocesicittadicastello.it/blog/2026/02/19/quaresima-2026-avviato-il-cammino-della-chiesa-tifernate-verso-la-pasqua/

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A Tempi Supplementari Borgo e Pasqui

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, l’allenatore dell’Umbertide Agape, Renato Borgo e l’opinionista Roberto Pasqui

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Referendum 22-23 marzo 2026, par condicio: da oggi in vigore il Regolamento Agcom

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Nella riunione del 12 febbraio 2026 l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, effettuate le consultazioni con la Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, ha approvato la delibera n. 37/26/CONS contenente le disposizioni regolamentari di attuazione della legge 22 febbraio 2000, n. 28 in riferimento al referendum popolare confermativo sulla giustizia indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026.
Il regolamento entra in vigore da oggi, data di pubblicazione sul sito web dell’Autorità, unitamente ai modelli allegati per i messaggi politici autogestiti a titolo gratuito.
A partire dalla data di pubblicazione le emittenti sono tenute a dare attuazione alla delibera n. 37/26/CONS e, per quanto riguarda la RAI, al provvedimento del 10 febbraio 2026 della Commissione Vigilanza Rai, al fine di garantire per ciascuna posizione referendaria un’informazione completa, imparziale e corretta sul quesito referendario, nei notiziari e nel resto della programmazione informativa diffusa da ciascuna testata.
Attraverso il sistema dei dati di monitoraggio l’Autorità vigilerà per garantire parità di chances e di trattamento tra i soggetti politici referendari, intervenendo in caso di squilibri, ove non autonomamente ripristinati da parte delle emittenti. Come stabilito in occasione delle più recenti tornate elettorali, anche sulla base di alcune sentenze del Giudice Amministrativo, l’Autorità, sia per i telegiornali, sia per i programmi di informazione in ambito nazionale, non si limiterà a valutare la quantità di tempo fruita dai soggetti politici referendari nella programmazione, ma considererà le fasce orarie in cui l’esposizione dei soggetti referendari avviene, sulla base degli ascolti registrati dall’Auditel.
Prima dell’adozione dei propri provvedimenti, l’Autorità garantirà alle emittenti la possibilità di presentare osservazioni e fornire chiarimenti relativi ai dati di monitoraggio, che saranno trasmessi con cadenza settimanale nell’ambito di un formale processo di contraddittorio.
Per quanto riguarda il divieto di comunicazione istituzionale delle Pubbliche Amministrazioni (ex art. 9 legge 28/00), l’Autorità, nell’esercizio del proprio potere di definire l’ambito della sanzione, ha circoscritto – come già avvenuto per il referendum dello scorso anno – l’intervento ripristinatorio mediante rimozione alle sole attività di comunicazione istituzionale che riguardino, direttamente o indirettamente, le tematiche connesse al quesito referendario.

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Calcio, Vivi Altotevere Sansepolcro, comunicazione ufficiale: “Impegno e sostenibilità oltre i risultati”

La Società desidera rivolgersi ai propri sostenitori, ai tesserati e a tutta la comunità sportiva per fare chiarezza sul momento che la prima squadra sta attraversando. Siamo consapevoli delle difficoltà che stiamo vivendo in questa stagione, ribadiamo con fermezza che la Società ha dato mandato ad inizio stagione alla compagine tecnica per costruire la rosa, mettendo a disposizione risorse economiche anche superiori rispetto a quanto inizialmente programmato. Questa scelta è stata fatta con piena consapevolezza delle sfide da affrontare e delle nostre possibilità.

La nostra realtà è molto più complessa rispetto a tante altre società sportive del territorio: ogni giorno ci impegniamo responsabilmente per offrire opportunità a ragazzi, famiglie e collaboratori, portando avanti numerosi progetti ed attività che vanno ben oltre i risultati della prima squadra. Nostro obiettivo principale: la sostenibilità.

Accogliamo con favore consigli, opinioni ed idee su come migliorare, purché costruttivi e che provengano da chi è disposto a metterci la faccia, a contribuire concretamente con risorse ed impegno. Di contro, non possiamo che rammaricarci per l’atteggiamento di certi giornalisti, nostri concittadini che, invece di sostenere i tanti progetti della Vivi Altotevere, sembrano accanirsi in modo poco costruttivo alimentando i dubbi.

Rinnoviamo il nostro impegno verso tutti i nostri tesserati e sostenitori, in particolare modo i nostri tifosi che sempre ci supportano, certi che solo attraverso il lavoro, la trasparenza e la collaborazione si possano superare anche i momenti più difficili.

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Sicurezza urbana, Braccalenti risponde a Paradisi: “Pattuglie fino alle 20 e più illuminazione nei quartieri”

L’assessore Braccalenti risponde alla consigliera Paradisi (PD) sulla sicurezza urbana e sui furti nelle abitazioni: “La Polizia Locale ha attivato servizi congiunti e coordinati con le altre forze dell’ordine per presidiare i quartieri più a rischio del centro abitato, dedicando una pattuglia fino alle ore 20.00. Stiamo, inoltre, attivando dei punti luce in alcune aree della città ed è in fase di elaborazione anche per il 2026 il progetto ‘Estate sicura’”

“La Polizia Locale di Città di Castello, compatibilmente con i propri compiti istituzionali, ha attivato servizi congiunti e coordinati con le altre forze dell’ordine per presidiare i quartieri più a rischio del centro abitato, dedicando in particolare una pattuglia automontata con prolungamento dell’orario fino alle ore 20.00. La presenza di più pattuglie sul territorio, dalle informazioni acquisite e lo scambio delle stesse con le altre forze dell’ordine, pare sia stato un efficace deterrente alla commissione di furti in abitazione. Come amministrazione comunale, con le risorse economiche a disposizione, stiamo attivando dei punti luce in alcune aree della città perché sappiamo che il buio è uno dei fattori che favorisce la presenza dei ladri e non solo. Stiamo inoltre elaborando anche per il 2026 il progetto ‘Estate sicura’, che prevedrà per alcuni giorni della settimana l’estensione degli orari di servizio della Polizia Locale fino a tarda sera. Le azioni messe in campo sono frutto di impegni della nostra amministrazione e di accordi informali di collaborazione con le altre forze dell’ordine del territorio. Un miglior coordinamento e rafforzamento delle risorse a disposizione è di competenza del prefetto quale autorità di pubblica sicurezza e viene valutato dal Comitato provinciale di ordine e sicurezza pubblica”. L’assessore alla Polizia Locale Rodolfo Braccalenti ha risposto così all’interrogazione con cui la consigliera del PD Monia Paradisi chiedeva conto delle azioni del Comune sulla sicurezza urbana, con particolare riferimento alla prevenzione dei furti nelle abitazioni. Ricordando come l’attuale amministrazione comunale “abbia individuato la sicurezza urbana come uno degli obiettivi centrali del proprio mandato amministrativo”, la rappresentante della maggioranza aveva chiesto di sapere “quali iniziative siano già state adottate o si intendano adottare nel breve e medio periodo, anche in collaborazione con le forze dell’ordine e gli uffici competenti, per contrastare il fenomeno dei furti nelle abitazioni”. “Sono previste azioni specifiche di prevenzione e controllo nei quartieri maggiormente colpiti, anche attraverso un potenziamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio?”, aveva domandato Paradisi, osservando come “la sicurezza, nella sua accezione più ampia, costituisca un elemento essenziale per la convivenza civile e per la qualità della vita della comunità locale” e ricordando che “tra le responsabilità fondamentali dell’amministrazione comunale rientrano la tutela dei cittadini, la salvaguardia della loro incolumità e la cura del territorio”. “Dalle notizie di stampa e dalle numerose segnalazioni raccolte quotidianamente dai cittadini emerge come il nostro territorio comunale sia interessato da una recrudescenza dei furti nelle abitazioni”, aveva sostenuto la consigliera del PD, segnalando come “tali episodi si concentrino spesso, per brevi periodi, in specifici quartieri, con modalità tali da consentire ai malviventi di colpire anche tre o quattro appartamenti nello stesso pomeriggio”. A questo proposito, Paradisi aveva fatto riferimento ai fatti avvenuti nel quartiere La Tina, in particolare in via Monsignor Cipriani e via Ferrer, “dove – aveva detto – si sono verificati episodi di questo tipo per ben due volte nell’arco di soli tre mesi”. “Analoghi episodi di furti e tentativi di effrazione si sono verificati anche in altri quartieri del territorio comunale e il fenomeno appare così diffuso da indurre le forze dell’ordine a moltiplicare gli appelli alla cittadinanza affinché vengano segnalate presenze e movimenti sospetti”, aveva continuato Paradisi, osservando: “i furti nelle abitazioni non producono soltanto un danno economico, ma incidono profondamente sul senso di sicurezza e di serenità delle persone, generando paura e insicurezza anche all’interno delle proprie case”. L’assessore Braccalenti ha avuto modo di rimarcare come “la situazione del comparto sicurezza in Italia, che include le forze dell’ordine statali e la Polizia Locale, sia caratterizzata da una cronica carenza di personale e di risorse economiche, aggravata da vari fattori, tra cui l’aumento dei compiti e dei servizi richiesti”. “La Polizia Locale di Città di Castello – ha puntualizzato Braccalenti – svolge diversi servizi legati alle esigenze quotidiane della macchina comunale, quali infortunistica stradale, controlli sulla viabilità, sugli abusi edilizi, per la sicurezza urbana di prossimità e tanti altri. Oltre a ciò presta disponibilità alle forze dell’ordine, contribuendo quindi in maniera indiretta, ma determinante, all’attività di controllo e prevenzione”. La consigliera Paradisi ha accolto favorevolmente la risposta dell’assessore: “bene avere una pattuglia dedicata per effettuare dei giri di ispezione e molto bene anche la previsione della maggiore illuminazione di alcune zone, sulla quale chiedo di essere aggiornata quando saranno stati effettuati gli interventi”. “L’auspicio è che venga intensificata questa attività di sorveglianza, con un coordinamento sempre maggiore con il prefetto e le forze dell’ordine, perché ad oggi sicuramente ci sono delle zone che rimangono scoperte, come viene rappresentato quotidianamente dai cittadini”, ha proseguito l’esponente del PD, portando ad esempio “una zona a mio avviso molto penalizzata dal fatto di essere adiacente alla ferrovia come quella della Fornace, perennemente buia e per questo un’agevole via, sia di ingresso che di fuga, per eventuali malviventi”.

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Scuola “Dante Alighieri”, incontro al Ministero: verso un decreto per la ricostruzione

Scuola media “Dante Alighieri”: sindaco Luca Secondi ed assessore ai servizi educativi Letizia Guerri oggi a Roma per incontro al Ministero dell’Istruzione e del Merito con il direttore generale dell’unità di missione per il PNRR, Simona Montesarchio,

“Nel corso dell’incontro di carattere tecnico presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito abbiamo definito quelle che possono essere le esigenze sia tempistiche ed economiche relative al completamento della scuola. I rappresentanti del ministero hanno comunicato che stanno lavorando per elaborare un apposito decreto in grado risolvere tutte questioni relative alla ricostruzione della “Dante Alighieri”. C’è stato garantito da parte dei dirigenti e dei tecnici del ministero che il decreto verrà emanato a breve. Restiamo in attesa della evoluzione positiva della vicenda proprio per poterci attivare ad affrontare tutti gli adempimenti amministrativi e tecnici da questo momento in poi gestiti dal comune, che ne conseguiranno. E’ quanto dichiarato oggi dal sindaco Luca Secondi al termine di un incontro a Roma presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito con il direttore generale dell’unità di missione per il PNRR, Simona Montesarchio, alla presenza anche dell’assessore ai Servizi Educativi, Letizia Guerri, di dirigenti, tecnici e funzionari del ministero e del comune. Lunedi scorso in occasione della seduta del consiglio comunale, nelle comunicazioni, il sindaco Luca Secondi aveva informato i consiglieri sull’incontro di oggi presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla ricostruzione della scuola Dante Alighieri parlando di “occasione per un confronto tecnico, non politico, finalizzato a comprendere modalità di finanziamento e tempistiche dell’intervento”. L’incontro fa seguito al confronto diretto con il ministro Giuseppe Valditara della scorsa settimana nel quale è stato annunciato che “la ricostruzione della Dante Alighieri sarà finanziata con risorse già individuate dal MIM, come per i casi analoghi di scuole in Italia dove c’è stata una demolizione a cui non è seguita una ricostruzione compiuta.”

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Città di Castello – Maltempo, smottamento nei pressi del Cimitero Monumentale: intervento della Polizia Locale

Intervento della Polizia Locale nella tarda mattinata di oggi nei pressi del Cimitero Monumentale di Perugia, dove si è verificato uno smottamento della parte di terrapieno del sottoponte, probabilmente a causa delle intense piogge delle ultime ore.

La segnalazione è giunta alla centrale operativa intorno alle ore 12.30 da parte di un automobilista di passaggio, che ha notato il cedimento del terreno lungo la sede stradale. La pattuglia intervenuta ha immediatamente messo in sicurezza l’area, avviando le verifiche necessarie per valutare l’entità del dissesto e prevenire ulteriori rischi alla circolazione.

Sul posto sono intervenuti anche i tecnici del settore viabilità e le squadre operative del Comune, che hanno effettuato un primo sopralluogo per predisporre gli interventi urgenti di ripristino e contenimento del terrapieno.

La situazione è costantemente monitorata e non si registrano, al momento, persone coinvolte. Eventuali provvedimenti alla viabilità saranno comunicati nelle prossime ore in base all’evoluzione delle verifiche tecniche.

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Liceo “Alessi”: formazione su salute e stili di vita sani domani, 20 febbraio, incontro su “La genetica ed epigenetica nel benessere e nella prevenzione”

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Le giornate flessibili al liceo “Alessi” sono anche l’occasione per fare formazione su salute e stili di vita sani: domani, si parlerà di “La genetica ed epigenetica nel benessere e nella prevenzione”
L’Aucc entra per la prima volta in una scuola del territorio

Salute, ricerca, prevenzione e buona cucina per sani stili alimentari: sono questi i temi che saranno affrontati, domani, venerdì 20 febbraio, durante l’incontro dal titolo “Come l’ambiente influenza la salute: “La genetica ed epigenetica nel benessere e nella prevenzione”, presso il liceo scientifico “G. Alessi” di Perugia.
L’Aucc, per la prima volta, entra nelle scuole del territorio e lo fa grazie alla sensibilità del dirigente scolastico Silvio Improta e alla docente di Scienze Motorie e referente della Rete di Scuole che promuovono salute, Isabella Tognellini, che hanno organizzato l’evento, nell’ambito delle attività di ampliamento dell’offerta formativa, in occasione delle giornate flessibili.
Si amplia così la rete Aucc della formazione sulla prevenzione del cancro e l’importanza della ricerca, ma soprattutto sulla diffusione di stili di vita sani, fin da giovani.
Alla giornata formativa sono stati invitati i professori Maria Agnese della Fazia e Giuseppe Servillo, del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Sezione di Patologia Generale dell’Università degli Studi di Perugia, nell’ambito della attività di Terza Missione dell’Università e beneficiari di finanziamenti per la ricerca da parte dell’Aucc, insieme a Cinzia Perugini Carilli, volontaria Aucc, cultrice della cucina tradizionale, Accademica della Cucina Italiana e Sommelier e operatrice di Fattoria Didattica.
“E’ fondamentale – commentano Della Fazia e Servillo – fare formazione nelle scuole su tematiche prioritarie del nostro vivere. Sensibilizzare sulla centralità della prevenzione e della ricerca è una priorità e i giovani devono crescere con una nuova cultura del prendersi cura di se stessi e degli altri. Sarà anche una testimonianza sul lavoro di ricercatore e quindi l’importanza di studiare, ma ancor prima di conoscere, essere curiosi, essere portati a fare qualcosa per la comunità. Sappiamo quanto la prevenzione sia una delle armi vincenti per sconfiggere il cancro, insieme a buoni stili di vita che devono iniziare fin da bambini ed essere consolidati tra gli adolescenti”.
“Vorrei ringraziare il presidente Improta, la professoressa Tognellini e tutto l’Istituto – conclude il presidente Aucc, Giuseppe Caforio – per questa straordinaria opportunità che ci auguriamo possa essere solo un inizio per collaborare in modo sistematico ed entrare in tutte le scuole del territorio”.
Perugini promuove la sana alimentazione attraverso la cucina tradizionale che – commenta – ”non riguarda solo il cibo, ma tutto ciò che la tavola rappresenta: cultura, affetti, tradizioni e attenzioni. Questa ritengo sia la ricetta più importante, perché i piatti tradizionali sono cura per l’anima e quindi anche per il corpo”. Perugini è autrice del libro “Racconti di ricette tradizionali. Trucchi e segreti della cucina di casa mia” (Ed. Il Formichiere), i cui proventi sono devoluti all’Aucc.

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Il Collettivo Arezzo in partenza per ExpoArte “Città di Montichiari”

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Dal 20 al 22 febbraio quindici artisti aretini espongono con uno stand esclusivo
durante l’importante fiera d’arte bresciana. Di recente il gruppo nato cinque
anni fa si è trasformato in associazione di promozione sociale. Tra gli obiettivi
c’è anche la promozione di Arezzo e dei suoi talenti attraverso la partecipazione
a eventi di caratura nazionale. Venerdì 20 febbraio, alle ore 17.45,
l’inaugurazione.
AREZZO – Il Collettivo Arezzo è in partenza per Expoarte “Città di Montichiari”, fiera d’arte
moderna e contemporanea che si svolgerà dal 20 al 22 febbraio 2026 al Centro Fiera del
Garda di via Brescia 129, a Montichiari (BS).
Venerdì 20 febbraio, alle ore 17.30, ci sarà l’inaugurazione della nuova edizione
dell’importante kermesse bresciana, dove è presente uno stand esclusivo, curato da Danilo
Sensi, dove si potranno vedere le opere di quindici artisti attivi nel territorio aretino:
Katarina Alivojvodic, Veronica Buzzichelli, Antonella Cedro, Fabrizio Cioci, Tetsuji
Endo, Laura Fantucci, Maura Giussani, Roberta Greco, Takako Ishii, Edi Magi, Donatella
Mormile, Grazia Rossi Forbicioni, Laura Serafini, Andrea Torelli e Rita Vestri. “Collettivo Arezzo è un progetto nato nel 2021, in piena pandemia da Covid-19, periodo difficile
per la cultura – osserva il critico d’arte Danilo Sensi. – L’idea fu una risposta a una situazione di
chiusura culturale dei centri medio-piccoli e venne sviluppata per promuovere alcuni fra i più
interessanti artisti della provincia di Arezzo. Da soli si può realizzare poco, ma unendo le forze si
possono raggiungere importanti obiettivi e stabilire contatti, creare progetti, aprire un dibattito
che può solo giovare al percorso personale di ogni autore”.
Il gruppo è consapevole che nessun artista può vivere un percorso isolato e nessuno è
immune da influenze, anche indirette, dalla società che lo circonda.
“Collettivo Arezzo è un’esperienza importante – sottolinea ancora Sensi. – In un mondo fatto di
divisioni e pregno di individualismo, un gruppo di artisti si unisce per partecipare a fiere d’arte,
mostre ed eventi, portando nel nome l’orgoglio di lavorare ad Arezzo e dimostrando che è una
città attraversata da un fervore creativo costante. Il collettivo amplifica le dinamiche della
società, rielabora e innova, costruisce un percorso fatto di materiali di recupero, di storia, di
contatti con la natura, di citazioni, di impegno, di sacrifici, di talento e di voglia di promuovere il
proprio territorio”.
Nato come progetto autogestito, nel gennaio 2026 Collettivo Arezzo si è costituito in
associazione di promozione sociale con l’arrivo di nuovi artisti e tanti progetti di respiro
nazionale a cui aderire.
Per tre giorni Expoarte “Città di Montichiari” parlerà anche aretino attraverso quindici
linguaggi eterogenei, pronti a sorprendere i visitatori allo Stand 35 della fiera.

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Stendardo della SS. Trinità (1499–1501): presentazione dei risultati del restauro

Conferenza stampa: 4 marzo, ore 16.00 a Roma, presso la Sala “Cesare Brandi” dell’Istituto
Centrale per il Restauro (Complesso di San Michele a Ripa, Via di San Michele 25)
L’Istituto Centrale per il Restauro, diretto da Luigi Oliva, presenta i risultati del restauro dello
Stendardo della SS. Trinità (1499–1501) di Raffaello Sanzio, olio su tela (167×94 cm), conservato
presso la Pinacoteca Civica di Città di Castello (Trinità tra i santi Sebastiano e Rocco, fronte;
Creazione di Eva e due angeli, retro).
L’intervento è stato condotto in piena sinergia con il Comune di Città di Castello e con la
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria sotto l’egida della Direzione
Archeologia Belle Arti e Paesaggio de Ministero della Cultura.
Impostato nel luglio scorso, il restauro costituisce la seconda fase di un progetto scientifico
elaborato dall’ICR e avviato già nel 2020 su impulso della Soprintendenza allora diretta da Marica
Mercalli, in occasione del cinquecentenario della morte dell’artista.
Il progetto si inserisce in una linea di riflessione dell’Istituto sull’integrazione della lacuna come
scelta critica e, nel caso dello Stendardo, ha orientato l’intervento verso una revisione consapevole
della presentazione formale dell’opera. La lettura dell’opera risultava infatti fortemente
frammentaria, condizionata sia dalle vicende conservative e liturgiche sia da precedenti interventi
estetici condotti negli anni Cinquanta, che ne avevano ostacolato una piena comprensione critica e
la valorizzazione quale testo fondamentale della formazione del giovanissimo artista urbinate.
L’obiettivo del progetto è stato ristabilire una corretta dinamica percettiva tra immagine dipinta e
porzioni mancanti, riducendo l’incidenza visiva delle lacune e riportando in primo piano la
continuità dell’immagine.

In occasione della mostra Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo promossa dal
Comune di Città di Castello (curata da Marica Mercalli e Laura Teza, 30 ottobre 2021- 09 gennaio
2022) era stata completata la prima fase del programma di intervento, rivolta alle lacune
reintegrabili: sviluppando la figuratività implicita nei frammenti, era stata eseguita un’integrazione
a tratteggio delle lacune che possedevano adeguati requisiti, per restituire una visione più unitaria
alle immagini.
I risultati presentati riguardano invece la seconda fase del progetto, in cui il personale dell’ICR e
della Soprintendenza in stretta collaborazione, si sono concentrati sul trattamento delle lacune non
reintegrabili; quelle cioè che, secondo i criteri di Cesare Brandi, non consentono un’integrazione
per insufficienza di informazioni formali e cromatiche. Su tali lacune nel corso del XIX e XX
secolo, si erano stratificati materiali di precedenti interventi, caratterizzati da una cromia calda e
scura. Oltre a prevaricare visivamente sull’immagine, questi consistenti strati filmogeni occultavano
del tutto il supporto.
Al termine di una pulitura di particolare complessità, eseguita dal Laboratorio Dipinti su Tela in
sinergia tra metodologie tradizionali e tecnologia laser, le stratificazioni, non originali sono state
progressivamente rimosse. È tornata così visibile la tela di lino a trama finissima scelta dall’artista.
La nuova tonalità complessiva, fortemente schiarita e definita attraverso pulitura ed equilibratura
cromatica della tela, riduce l’incidenza percettiva delle lacune e migliora la lettura delle figure e dei
passaggi tonali conservati.
La pulitura ha inaspettatamente portato alla luce il disegno preparatorio tracciato da Raffaello
direttamente sulla tela, prima della stesura della preparazione. Il rinvenimento, del tutto imprevisto,
riguarda aree oggi prive di pittura e rimaste finora nascoste dai materiali sovrammessi. La
rivelazione del disegno, ora pienamente leggibile, introduce un dato nuovo e inatteso sulla fase di
progettazione dell’immagine da parte dell’artista: essa consente di conoscere con precisione profili,
dettagli e aspetti iconografici che, fino a questo momento, potevano essere soltanto ipotizzati. La
scoperta assume pertanto particolare rilevanza per gli studi tecnici e storico-artistici sull’opera e
sulla tecnica esecutiva del giovane Raffaello, offrendo una testimonianza diretta e finora
sconosciuta del suo processo creativo.
I risultati dell’intervento condotto dal Laboratorio Dipinti su tela e della campagna diagnostica
realizzata dai Laboratori Scientifici dell’ICR, corredati da un ampio apparato fotografico e
documentario, saranno esaminati nell’ambito di una prossima giornata di studi e della pubblicazione
dell’editore Campisano.
Nel corso della conferenza stampa l’opera sarà mostrata al termine del restauro, prima della
partenza per la mostra Raphael: Sublime Poetry curata da Carmen Bambach presso il Metropolitan
Museum of Art di New York (23 marzo – 28 giugno 2026), nell’ambito del prestito per la quale è
stato riconosciuto un contributo che ha concorso a sostenere l’intervento. Saranno inoltre presentati
in anteprima i dettagli del disegno preparatorio emerso durante il restauro e reso visibile per la
prima volta.

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Bastia Umbra, arrestato 26enne con oltre 30 grammi di cocaina: divieto di dimora in Umbria

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I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Compagnia Carabinieri di Assisi hanno arrestato in flagranza di reato un 26enne di nazionalità albanese, senza fissa dimora, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

L’operazione è scattata nel centro di Bastia Umbra, nell’ambito di mirati servizi di prevenzione e contrasto al traffico di droga. I militari hanno sorpreso il giovane mentre cedeva una dose di cocaina a un 50enne residente a Perugia.

A seguito del controllo, i Carabinieri hanno proceduto alla perquisizione personale dell’indagato, del veicolo da lui utilizzato e del domicilio, una camera situata in una struttura ricettiva di Perugia. L’attività ha consentito di rinvenire e sequestrare ulteriori 46 involucri della stessa sostanza stupefacente, per un peso complessivo di circa 32 grammi, oltre a 100 euro in contanti, ritenuti verosimilmente provento dell’attività di spaccio.

Al termine delle formalità di rito, il 26enne è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto temporaneamente nelle camere di sicurezza della caserma, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

In sede di rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Perugia ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’indagato la misura del divieto di dimora in Umbria.

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