La presenza della Compagnia di Teatro popolare di Sansepolcro, di cui è Presidente Giuliana Del Barna, nelle feste per il Palio della Balestra sta diventando una tradizione. Da anni l’amata Compagnia mette in scena una breve pièce teatrale, generalmente ambientata nel rinascimento, nel Chiostro di palazzo delle Laudi proprio nel sabato sera precedente al palio della Balestra, in contemporanea ai Giochi di Bandiera degli Sbandieratori di Sansepolcro e al Mercato di Sant’Egidio. Tre gli spettacoli, uno intorno alle 21,00, uno intorno alle 22,00 e l’ultimo intorno alle 23,15. L’ultima replica è dedicata a quanti escono proprio dalla Piazza avendo seguiti i Giochi di Bandiera. Presentato, Sabato 7 Settembre 2019, il Testo “La giornata delle beffe” liberamente tratto dal Decameron di Giovanni Boccaccio, con adattamento e regia di Franca Neri. “La novella sesta e la novella terza su cui ho lavorato sono tratte molto liberamente dall’ottava giornata del Decameron, quella appunto delle beffe.- scrive Franca Neri nelle note di regia – Sia per il contenuto che per il vernacolo usato, oltre che per la locazione degli avvenimenti (che io ho immaginato ambientati nella valle del Tevere, nell’antico borgo di Piero della Francesca) e per i riferimenti storici non troppo pertinenti a quel periodo, ciò che ho messo in scena è una sorta di gioco che, come Compagnia, abbiamo voluto dedicare al grande Boccaccio”. Gli attori diventano giullari, protagonisti di una sorta di teatro di corte, con musica dal vivo, eseguita principalmente dal gruppo dei più giovani componenti della Compagnia.
Il protagonista della storia è un popolano per eccellenza, rozzo e tonto, che è però convinto d’essere furbo e cerca quindi di beffare gli altri. La storia, che è quindi destinata a scatenare una sarabanda di situazioni comiche, si adatta bene all’ affiatamento, al ritmo e alla istrionica capacità di reinventarsi di ogni attore del gruppo.
In pittore Durante, che nella novella originale è Calandrino, sempliciotto e credulone, interpretato dal divertentissimo Nicola Del Siena, viene preso di mira da più persone con piccoli e grandi inganni; lui non fa alcuna fatica a cadere nei trabocchetti che, di volta in volta gli si fanno incontro. Prima gli viene fatto credere che esista una pietra magica denominata “elitropia” che si trova nel greto del fiume Tevere (nella novella originale si parla invece del Mugnone) e lui cede alla tentazione di arricchirsi illecitamente una volta invisibile, rubando i denari che abbondano sui banchi dei “cambiatori” della città. Tutti, una volta che lui si è caricato di pietre, concorreranno a far finta di non vederlo fino all’inevitabile conclusione quando, la moglie Gemma infuriata, interpretata da Franca Neri, lo riempirà di botte. Il goffo Durante, vedendosi scoperto, preferirà credere che la donna (alla quale, per un pregiudizio maschilista, egli associa il peccato e la corruzione) abbia spezzato l’incantesimo dell’elitropia. Saranno poi gli amici burloni Cecco e Aldobrandino, interpretati rispettivamente da Daniele Gallai e Luciano Bartolini, a sottrarre, con la complicità di Don Teodoro, interpretato da Michele Rossi, il maiale appena ammazzato. Gli stessi lo convinceranno prima che il colpevole si annida tra i suoi vicini di casa e poi che l’unico modo per snidarlo sarà fargli mangiare dei biscotti magici che sembreranno amari solo al colpevole. I soli biscotti edulcorati con aloe saranno invece propinati a lui che sarà colto da evidenti e fragorosi colpi di tosse. Tutti i convenuti, vistosamente offesi del sospetto, saranno testimoni del malessere di Durante che verrà portato nelle sue stanze dopo che avrà dovuto pure dare due salami (due capponi nella novella originale) ai due amici per pagare il silenzio nei confronti della Moglie. In scena anche il furbo Lapo di Dotto (Niccolò Chimenti) e la sorella Fiammetta (Monica Livi), le vicine di casa Donna Bianca (Michela Milli) e Donna Miriam (Giuliana Del Barna) e un narratore formidabile interpretato dal bravissimo Mattia Capoccetti che comunica direttamente con il pubblico cantando, parlando e ballando, un autentico folletto che si inserisce perfettamente con tempi e leggerezza giusta per non annoiare e riportare la situazione all’ambientazione d’epoca per cui tutto è stato composto. La rappresentazione, come ha spiegato la stessa Presidente Giuliana Del Barna, è servita anche per il debutto di tre nuovi giovani attori recentemente entrati nella Compagnia. Si tratta di Monica Livi, Daniele Gallai e dello stesso Mattia Capoccetti che, lo affermiamo senza timore di smentita, hanno dimostrati talenti formidabili. Sono proprio gli attori più giovani che sembrano promettere un rinnovamento e una naturale prosecuzione della amata Compagnia che già da qualche anno è alla ricerca di nuovi talenti che possano ampliare il parco degli attori sempre disponibili per le piccole e grandi rappresentazioni dell’anno.
Compagnia Teatro popolare Sansepolcro: un successo la rappresentazione di “La giornata delle beffe”
Inaugurati alla Fabbrica Moderna nuovi servizi per gli umbertidesi
Nomine Commissione Pari Opportunità, Del Furia: “La Provincia prenda una posizione netta”
“Lo scontro sulla candidatura aretina nella Commissione Provinciale Pari Opportunità non può compromettere il lavoro di concertazione portato avanti dagli altri ambiti zonali. La questione ha assunto un carattere prettamente politico che rischia di nuocere all’intero progetto.” A parlare è l’assessore alle Pari Opportunità del Comune di Sansepolcro Catia Del Furia, designata a rappresentare la zona Valtiberina all’interno della Commissione, che in una nota esprime la propria preoccupazione per le divisioni in atto sulla nomina della rappresentante della zona Aretina.
“Con senso di responsabilità e collaborazione, nel rispetto delle diverse compagini politico-amministrative espressione delle articolazioni territoriali coinvolte in questo percorso – aggiunge Del Furia – le zone di Valtiberina e Casentino hanno indivuato i propri membri nel rispetto delle procedure e della scadenza prevista per l’11 settembre. Nonostante questo, tutto il lavoro rischia di essere compromesso per la mancata concertazione nell’ambito di Arezzo. Questa vicenda è l’ennesima testimonianza dell’inefficienza di uno strumento, quello della zona unica composta da tre ambiti diversi, che non funziona.”
L’assessore conclude il suo intervento con un appello alla presidente della Provincia di Arezzo Silvia Chiassai: “I tempi sono ormai ridotti al minimo. Considerata l’importanza dello strumento che la Provincia ha inteso rinnovare, chiediamo alla stessa una presa di posizione netta in merito alla questione. Tutto ciò, anche e soprattutto per rispetto nei confronti dei sindaci delle due vallate e della loro capacità di porre gli interessi del territorio al di sopra delle diverse visioni politiche.”
Bilancio positivo per la 51^ mostra nazionale del cavallo. Cavargini: “poste le premesse per lo sviluppo della manifestazione
“La 51^ edizione ha posto premesse importanti per lo sviluppo della manifestazione, evidenziando le potenzialità del parco Alexander Langer e dell’area circostante, che sono importanti, molto apprezzate dal pubblico e che siamo determinati a sviluppare con un progetto di graduale crescita dell’evento con il quale riportare la Mostra del Cavallo a essere punto di riferimento nazionale nel settore, contando sul supporto fondamentale del Comune di Città di Castello, della Regione Umbria e del tessuto imprenditoriale del territorio”.
E’ il bilancio del presidente dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo Marcello Euro Cavargini, che sottolinea la soddisfazione per la risposta degli appassionati in termini di presenze all’edizione 2019, nonostante l’incertezza delle condizioni meteorologiche della giornata conclusiva abbia condizionato la partecipazione degli spettatori agli eventi in programma, che si sono comunque svolti tutti regolarmente, compresa la finale della Polo Cup, che ha visto trionfare la squadra del rione San Giacomo sulla Mattonata, e il gala “Amor cortese”, riuscitissimo a dispetto della pioggia che fino a poco prima dell’inizio è caduta sull’area della manifestazione.
“Sappiamo che molte cose devono migliorare a livello organizzativo e che andranno giocate partire decisive per il futuro della Mostra del Cavallo – osserva Cavargini – ma è importante sottolineare come la collaborazione del Comitato regionale Fise Umbria per gli eventi sportivi,grazie alla presidente Mirella Bianconi Ponti, e i legami forti che ogni anno portano a Città di Castello artisti di livello mondiale per gli spettacoli equestri, come Nico Belloni e Bartolo Messina, un privilegio per la nostra realtà che è giusto evidenziare, sono un patrimonio sul quale costruire, che ci dà fiducia nel lavoro da portare avanti”.
Attraverso il segretario generale Simone Perillo e la presidente del Comitato regionale Umbria Bianconi Pontila Fise si è detta “entusiasta della manifestazione, di cui la nostra federazione è stata orgogliosa partner, promuovendo il polo con una formula che ha favorito l’interesse e la partecipazione degli appassionati locali e portando eventi sportivi, che, con gare di salto ostacoli, dressage, gimkana, attacchi ed endurance, hanno dato una panoramica ampia della nostra attività e della realtà attuale dell’equitazione”.
Nella giornata conclusiva la Mostra Nazionale del Cavallo ha avuto il privilegio di ospitare la campionessa europea di Endurance Costanza Laliscia, che con il padre Gianluca ha partecipato alla cerimonia di premiazione della gara del Campionato umbro di specialità, sottolineando “il grandissimo onore di essere parte di un evento che promuove la passione per il cavallo, fa conoscere il nostro mondo e fa avvicinare tanti giovani all’equitazione”.
Nell’atto finale del gala “Amor cortese”, magistralmente firmato da Nico Belloni, ha voluto ribadire il suo legame con Città di Castello anche Bartolo Messina, la più acclamata star degli spettacoli equestri con gli Aragona’s, applauditissimo dal pubblico tifernate: “ho un rapporto particolare con questa città, per me è sempre un onore venire qui, perché mi sento a casa, mi sento parte della città e della Mostra, circondato dal calore di tante persone che mi hanno sostenuto e mi sono state vicine quando Charlie ci venne sottratto, una cosa che non dimenticherò mai”.
Gli auguri di buon anno scolastico del sindaco Carizia e dell’assessore Villarini
Si avvicina sempre di più il suono della prima campanella e per questo, nella mattinata di lunedì 9 settembre, il sindaco Luca Carizia e l’assessore comunale all’Istruzione, Alessandro Villarini, hanno ricevuto in Municipio le dirigenti scolastiche Franca Burzigotti (Campus “Leonardo Da Vinci), Angela Monaldi (II Circolo), Silvia Reali (I Circolo) e il professor Dario Orsini (in rappresentanza della dirigente dell’Istituto Comprensivo Umbertide-Montone-Pietralunga, Gabriella Bartocci), per gli auguri di inizio anno scolastico.
Cardiologia all’avanguardia per il salvataggio degli arti inferiori dall’amputazione Uno studio tutto aretino, effettuato all’ospedale San Donato, apre nuove opportunità
Un importante studio tutto aretino, pubblicato nei giorni scorsi sulla più autorevole rivista cardiologica mondiale, Journal of the American College of Cardiology, ha portato nuove conoscenze sul trattamento dell’ischemia critica degli arti inferiori in pazienti diabetici.
Lo studio, frutto di una collaborazione tra la Cardiologia, la Chirurgia Vascolare, la Diabetologia e le Malattie Infettive dell’ospedale San Donato di Arezzo, dimostra che l’utilizzo di nuovi palloni rivestiti da un farmaco antiproliferativo (paclitaxel) fornisce gli stessi risultati clinici dell’utilizzo di stent a rilascio dello stesso farmaco, con il vantaggio di evitare l’impianto di protesi permanenti. L’ischemia critica degli arti inferiori rappresenta un’importante causa di mortalità ed ospedalizzazione nel paziente diabetico, con gravi conseguenze sulla qualità della vita dei pazienti.
“Il paziente diabetico che presenta una malattia aterosclerotica delle arterie degli arti inferiori va incontro ad una importante limitazione delle proprie attività quotidiane e quindi ad un netto peggioramento della qualità della vita – spiega Francesco Liistro, responsabile dello studio scientifico e dell’Unità ”Interventistica Cardiovascolare dell’ospedale San Donato – Questi pazienti, se non trattati prontamente ed in modo appropriato, rischiano di andare incontro ad amputazioni anche maggiori degli arti inferiori, con gravi ripercussioni sul paziente ma anche per la famiglia e la società. Nel nostro studio abbiamo dimostrato che ad un anno di distanza dall’angioplastica, l’arteria trattata rimane aperta nell’80% dei casi, sia utilizzando i palloni ricoperti da farmaco sia gli stent a rilascio di farmaco. Il nostro studio dimostra, per la prima volta, che la richiusura dell’arteria non dipende dalla presenza dello stent o dalla modalità di rilascio del farmaco a livello della lesione trattata. I nostri dati da una parte evidenziano che le strategie attuali garantiscono un ottimo successo a medio termine, ma dall’altra dimostrano la necessità di sperimentare nuovi materiali, nuovi farmaci e nuovi approcci terapeutici per ottimizzare ulteriormente il trattamento di questi pazienti. Nei prossimi anni, nel nostro ospedale, sperimenteremo nuovi approcci per ridurre ancora la percentuale di restenosi delle arterie trattate”.
Tra tutti i soggetti con ischemia critica degli arti inferiori trattati nel Dipartimento, fortunatamente solo una minoranza va incontro ad amputazione, mentre la stragrande maggioranza viene trattata in modo percutaneo attraverso la angioplastica. “Questa possibilità terapeutica rappresenta una delle più importanti eccellenze del nostro Dipartimento e della nostra ASL – spiega Leonardo Bolognese, Direttore del Dipartimento Cardiovascolare della Sud Est – La grande sfida per il futuro è quella di ottimizzare ulteriormente non solo il trattamento dei pazienti che si presentano con ischemia critica, ma anche le strategie di prevenzione della malattia e della recidiva dopo angioplastica, attraverso il coinvolgimento multidisciplinare di tutti gli specialisti coinvolti nella difficile e complessa gestione del paziente diabetico con complicanze cardiovascolari. Questo studio dimostra l’eccellenza del nostro Centro nel trattare questo tipo di pazienti che provengono da tutta la Toscana e molto spesso anche da altre regioni di Italia. Il valore aggiunto del nostro Dipartimento è di affiancare sempre la ricerca scientifica alla cura quotidiana del paziente, presupposto indispensabile per garantire ai nostri pazienti le migliori conoscenze e le migliori terapie”.
Citta’ di Castello pallavolo settore giovanile femminile Serie c femminile: linea verde rinforzata con Boni e Verdini
Il Città di Castello pallavolo di serie C femminile a fronte del nuovo programma di sviluppo di un team giovane per guardare al futuro e riprogrammare una crescita delle proprie atlete da inserisce negli anni a venire anche nelle squadre di categoria superiore, grazie alla collaborazione tecnica con il Sangiustino volley, inserisce nel proprio roster l’atleta Boni Chiara (2002); ruolo banda ricevitore/attaccante ed ultimo anno giocato in serie D proprio con la società altotiberina dove ha dimostrato che con impegno e dedizione di essere un elemento su cui poter puntare per ricevere un contributo di qualità. Anche un’altra giovanissima sempre in posto 4, quale banda ricevitore/attaccante che andrà a rafforzare il team del tecnico Enrico Brizzi sarà Verdini Letizia proveniente dalla NVBSansepolcro; l’atleta, classe 2003 ha doti e margini di crescita importanti che potranno essere ancor più perfezionati affrontando una stagione dove l’impegno e l’attenzione tecnico/tattica dovrà essere applicata al massimo. Le atlete dimostratesi entusiaste di affrontare questa stagione sportiva con i colori biancorossi si sono già messe a disposizione dell’allenatore e già stanno sudando in palestra.
Corso per la disostruzione pediatrica, iscrizioni aperte. L’iniziativa si terrà al Consultorio di Arezzo il 19 settembre
Nuovo appuntamento con i corsi per la disostruzione pediatrica ad Arezzo. Viste le tante richieste sollecitate dalle famiglie, la Asl Toscana sud est ripropone infatti l’iniziativa gratuita. Il prossimo è in programma al Consultorio di Arezzo il 19 settembre dalle 16 alle 19. Per le iscrizioni è necessario telefonare al Consultorio (0575 255829) dal lunedì al venerdì in orario 8-12. Potranno partecipare al massimo 30 persone. Il corso riguarda la gestione delle emergenze neonatali e pediatriche ed ha l’obiettivo di fornire ai genitori le prime importanti informazioni nel caso il bambino non riesca a respirare perché ha ingoiato qualcosa, per esempio, mettendo in atto le manovre salvavita in attesa che arrivi il mezzo di soccorso. Il corso è organizzato in collaborazione con il personale del 118. Tramite l’ausilio di manichini, gli operatori spiegheranno e faranno provare le manovre di disostruzione da corpo estraneo sul lattante e sul bambino e le prime manovre di rianimazione cardio-polmonare.
Team Fortebraccio: Corradini torna sul podio
Corradini ha regalato un importante piazzamento sul podio al Team Fortebraccio arrivando 2° nella gara nazionale Dalle Mura al Muro riservata ad elite ed under 23, che si è disputata oggi a Pinerolo (in provincia di Torino). Corradini è stato assoluto protagonista in questa competizione ed ha tagliato la linea del traguardo con appena 2” di ritardo dal vincitore Baldaccini. La squadra guidata dal direttore sportivo Olivano Locatelli ha interpretato la corsa nel migliore dei modi ed ha ottenuto grazie a Yaroslav Parashlhak un altro prestigioso piazzamento nella top ten (6°, nel gruppetto giunto con 47” di ritardo). Ottimo risultato di squadra quindi per gli elite e under 23 che torneranno in gara martedì 10 settembre alla 79° Coppa Ciuffenna, in programma a Loro Ciuffenna (in provincia di Arezzo) alle ore 13:45. Iscritti a questa prova Matteo Gerbaudo, Yaroslav Parashlhak, Alessio Gasparini, Alessandro Cuccagna, Francesco Caroti, Michele Corradini, Edoardo Corridori. Buona prestazione anche per la squadra juniores al Gran Premio Medri Casalinghi che si è corso a Ponte Abbadesse di Cesena. Per la compagine guidata dal direttore sportivo Fabio Rossi da segnalare l’11° posto di Lorenzo Celestini e il 15° di Francesco Caroti. Non sono invece arrivati piazzamenti degni di nota per gli allievi guidati dai direttori sportivi Riccardo Proietti e Giancarlo Montedori nella 52° Coppa D’Oro che si è svolta a Borgo Valsugana (provincia di Trento) e per gli esordienti guidati dai direttori sportivi Gianluca Brugnami e Francesco Montedori che ieri hanno corso a Borgo Valsugana (in provincia di Trento) la 13° Coppa di Sera.
Calcio eccellenza: ottimo esordio per la Baldaccio Bruni che nella 1° giornata di campionato supera 2-1 in casa il Foiano
Buona la prima per la Baldaccio Bruni Anghiari che ha vinto 2-1 in casa con il Foiano nella 1° giornata del campionato di Eccellenza Toscana Girone B. Derby equilibrato ed avvincente deciso per la squadra di mister Guazzolini dalla doppietta del neo attaccante Invernizzi, mentre agli ospiti non è bastata la rete realizzata da Monaci. I biancoverdi si sono fatti preferire nella prima parte di gara ed hanno saputo soffrire resistendo poi al tentativo di rimonta della compagine di mister Bernacchia. Vittoria importante quindi per la Baldaccio che ha cominciato con il piede giusto la nuova avventura.
La cronaca del match
Mister Guazzolini schiera la Baldaccio con Giorni in porta, Piccinelli, Rosati, Adreani e Farinelli in difesa, Torzoni, Bruschi e Alomar a centrocampo, Bucaletti, Invernizzi e Quadroni in attacco. Nel Foiano di mister Bernacchia il riferimento avanzato è come sempre Monaci.
La prima occasione del match arriva al 4’ ed è in favore del Foiano con lo stop e la conclusione fuori misura da buona posizione dell’ex Fabianelli. Due minuti dopo la Baldaccio passa in vantaggio con l’ottima azione avviata da Rosati, rifinita dal traversone di Quadroni e capitalizzata dal tocco vincente di Invernizzi, che si fa trovare al posto giusto e firma il gol dell’1-0. Al 19’ biancoverdi ancora pericolosi con il sinistro velenoso di Quadroni che termina non lontano dallo specchio. Nella seconda parte di tempo il Foiano va per due volte ad un soffio dal pareggio. Al 32’ con il colpo di testa di Undini respinto da Giorni ed al 41’ con la spettacolare punizione di Zacchei che calcia verso la porta dalla propria metà campo trovando però la deviazione sopra la traversa di Giorni. All’intervallo la compagine di casa è avanti 1-0.
Nella ripresa, al 4’, la Baldaccio raddoppia grazie al recupero palla di Alomar, al preciso assist di Bucaletti e al tocco sottomisura effettuato ancora una volta dal sempre puntuale Invernizzi. Il Foiano reagisce subito ed accorcia le distanze 2’ dopo con il favoloso destro a giro di Monaci che si insacca alle spalle dell’incolpevole Giorni. Al 22’ gli ospiti vanno vicini al pareggio con la deviazione acrobatica effettuata da Francesco Vichi sugli sviluppi di un corner. La gara si mantiene avvincente e le due squadre si danno battaglia in ogni zona del campo. Il Foiano preme, ma fatica a creare occasioni, la Baldaccio alleggerisce la pressione al 31’ con il tiro centrale di Barbini (liberatosi nello stretto) e al 43’ con il destro potente di Invernizzi parato dal portiere Colcelli (subentrato poco prima a Liberali). Due pericolosi traversoni e un paio di tiri effettuati da fuori dal Foiano fanno tremare i tifosi biancoverdi, ma la Baldaccio resiste e festeggia l’esordio vincente. La squadra di mister Guazzolini conquista i primi tre punti della nuova stagione, il Foiano esce a mani vuote nonostante una prova di carattere.
Mercoledì entrambe le squadre giocheranno in notturna la gara di ritorno del primo turno della Coppa Italia di Eccellenza Toscana: la Baldaccio in casa con il Terranuova Traiana per ribaltare il ko dell’andata (3-2), il Foiano sempre tra le mura amiche ma per difendere la vittoria centrata in trasferta con la Sinalunghese (1-0).
Il commento di mister Guazzolini
Il tecnico biancoverde Tommaso Guazzolini a fine partita ha espresso la sua “gioia per questa vittoria che è arrivata al termine di una gara avvincente ed incerta. Nel primo tempo siamo stati molto bravi a sbloccare il punteggio e a fraseggiare con qualità senza concedere nulla, poi nella ripresa abbiamo subito trovato la rete del 2-0. La prodezza di Monaci ha riaperto la sfida, ma pur concedendo campo agli avversari, siamo riusciti nell’intento di conservare il vantaggio e di limitare le occasioni del Foiano. Era la prima di trenta battaglie calcistiche ed era importante centrare il massimo risultato. Per cominciare al meglio la stagione e per dare una risposta concreta dopo la sconfitta rimediata domenica scorsa in Coppa. Ho visto una buona Baldaccio, anche se sappiamo di dover lavorare tanto per migliorare ancora. Mercoledì ci aspetta una gara difficile, ma daremo il massimo perché teniamo alla Coppa e proveremo con tutte le nostre forze a passare il turno”.
Il tabellino del match
BALDACCIO BRUNI – FOIANO 2-1
BALDACCIO BRUNI ANGHIARI: Giorni, Piccinelli, Farinelli, Rosati, Adreani (Barbini 62’), Bruschi, Bucaletti (Bruni 78’), Torzoni, Invernizzi, Alomar (Angiolucci 62’), Quadroni.
A disposizione: Piccini, Panicucci, Piomboni, Capacci, Goretti, Battistini.
All. Tommaso Guazzolini.
FOIANO: Liberali (Colcelli 82’), Fabianelli (Pasqui 85’), F. Vichi, Zacchei, Mingiano, Undini, Scortecci, Monaci, Sensitivi (L. Vichi 51’), Mostacci, Borgogni (Catalano 64’).
A disposizione: Urgolo, Tognalini, Bacciarini, Memoli, Sellami.
All. Marco Bernacchia.
Arbitro: Serani de L’Aquila. Assistenti: Cardini e Giordan di Firenze.
RETI: Invernizzi (B) al 6’ e al 49’, Monaci (F) al 51’.
Note. Ammoniti: Bruschi, Bucaletti, Farinelli, F. Vichi, Monaci. Angoli: 2-7. Recupero: 1’+4’.
Eco-Rally delle Dolomiti, è nata una stella: grande risultato per l’esordiente Chet Martino (Piccini-Scuderia Etruria)
L’Eco-Rally delle Dolomiti, che si è svolto da venerdì a domenica con partenza a Ortisei e arrivo a Fiera di Primiero, ha visto la vittoria finale della “solita” coppia Ventura-Marchisio, mentre al secondo posto si è piazzato l’equipaggio formato da Cesare “Chet” Martino e Francesca Olivoni, del team Piccini-Scuderia Etruria a bordo di una Seat Leon alimentata a biometano. Questo risultato può considerarsi una vera sorpresa, visto che era la prima volta che i due partecipavano insieme ad una gara per auto ecologiche. E se la navigatrice di Pieve Santo Stefano vanta una lunga esperienza e un titolo di vicecampione mondiale, il pilota, che si è rivelato di grande talento, era all’esordio: “Sono davvero felice per questo risultato”, ha detto Martino, “e ringrazio il team per aver creduto in me e avermi messo a disposizione auto, strumentazione e navigatrice di altissimo livello”.
Martino-Olivoni hanno addirittura lasciato alle proprie spalle un pilota del calibro di Vincenzo Di Bella, già campione italiano e vicecampione mondiale.
“In queste competizioni”, commenta raggiante il patron Marco Piccini, “oltre all’abilità di guida e navigazione incidono sul risultato anche i consumi, e la prestazione del nostro veicolo è stata formidabile, considerando anche le difficoltà altimetriche nei passi dolomitici in cui si è svolto il rally”.
La gara era la seconda tappa stagionale del Green Endurance, la competizione che assegna il titolo di Campione italiano energie alternative. In classifica generale si consolida il secondo posto di Francesca Olivoni tra i copiloti e di Piccini-Scuderia Etruria tra i team.
Palio della balestra 2019: vince l’eugubino Giampiero Bicchielli, settima affermazione personale nella storica sfida
Un Palio da record ad appannaggio del balestriere da record. Nella domenica in cui il totale dei partecipanti tocca quota 107 (il top di sempre), con 63 tiratori per Sansepolcro e 44 per Gubbio, il 78enne umbro Giampiero Bicchielli piazza il settimo sigillo personale della sua straordinaria carriera, bissando il successo dello scorso anno in piazza Torre di Berta. Nessuno come lui è riuscito ad arrivare a tanto, fra i balestrieri in attività delle due città amiche-rivali. Gubbio dunque esulta di nuovo e per il Borgo ancora una piazza d’onore, grazie a Franco Brugoni. E dire che l’edizione 2019 a Sansepolcro ha seriamente rischiato di essere compromessa dal maltempo: pioggia caduta a più riprese e precipitazione che si è fatta intensa proprio alle 17.30, quando cioè i protagonisti erano stati chiamati alle armi. L’inizio della tenzone è stato posticipato alle 18.20, momento nel quale il maltempo ha finalmente deciso di farsi da parte. Bicchielli, primo di diritto a scoccare la verretta poichè vincitore in carica a Sansepolcro, ha conficcato il puntale sul piccolo cerchio nero, appena di qualche millimetro in basso a sinistra rispetto alla bulletta, il chiodino che costituisce il vero centro. Bicchielli coglie in terra di Toscana il quarto dei suoi sette trionfi (era stato primo nel 2005, nel 2007 e appunto nel 2018) e si rende autore di una doppietta consecutiva che ai portacolori della patria di Sant’Ubaldo mancava a Sansepolcro da oltre 40 anni: l’ultimo era stato Angelo Barbetti nel biennio 1974-75. Alle spalle di Bicchielli, migliore per Sansepolcro e quindi capobanco nel 2020, si è piazzato il già ricordato Franco Brugoni, architetto di 72 anni e in attività dal 1967, con due vittorie nel Palio. Terzo classificato, anche qui come successo esattamente un anno fa, il giovane Cristiano Orlandi, che completa l’impresa di Gubbio, mentre quarto è un altro biturgense, Stefano Tarducci. Seppure in ritardo e sotto la luce artificiale, la sfilata finale dei cortei è andata comunque in scena, per la soddisfazione dei tanti spettatori pronti ad attendere lungo le strade del centro storico.
Inaugurata, a Selci, la struttura polivalente
L’otto settembre, a Selci, sarà di certo una data da ricordare. E’ stata inaugurata oggi pomeriggio, allo stadio comunale Roberto Nocchi, la nuova struttura polivalente, nata dalla collaborazione tra le associazioni del paese e l’Amministrazione comunale. Un edificio nato per ospitare eventi, ma sopratutto, che servirà come punto di riferimento per tutte le inizative del paese.
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Mille spettatori alla prima rappresentazione del gala equestre “Amor Cortese” firmato da Nico Belloni
L’amore per il cavallo, l’amore per Città di Castello: davvero azzeccato il titolo del gala equestre della 51^ Mostra Nazionale del Cavallo “Amor cortese”, lo show firmato da Nico Belloni, che ieri sera è andato in scena nell’anfiteatro del parco Alexander Langer, riuscendo a unire due aspetti emersi con grande forza nella prima giornata dell’evento.
L’amore del pubblico, che ha popolato con presenze davvero importanti la mattina e ancor più il pomeriggio di sabato, seguendo gli eventi sportivi e le esibizioni in programma con interesse e passione, fino a gremire in ogni ordine di posti l’arena da mille spettatori dello show equestre serale. Una cornice splendida per uno spettacolo che ha saputo trasmettere la passione per il cavallo di tutti gli artisti, di tutti i cavalieri, e l’amore per Città di Castello di una star internazionale di prima grandezza come Bartolo Messina, lo straordinario protagonista di “Cavalluna”, lo show equestre più importante al mondo: la mano battuta sul petto per salutare il pubblico ha trasmesso un sentimento che ha dato i brividi nei
numeri presentati dall’artista, soprattutto l’esibizione con otto cavalli in libertà nella quale è riuscito a infondere tutta la magia del legame tra uomo e animale, di una intesa dell’anima, profonda e quasi tangibile.
Gli applausi scroscianti degli spettatori hanno sottolineato la maestria dell’“uomo che sussurra ai cavalli”, una intensa fusione con l’animale, che Città di Castello e la Mostra del Cavallo hanno il privilegio di poter ospitare da anni per il legame speciale di Bartolo Messina con la manifestazione, che frequenta da quando era bambino.
Un legame al quale ha dato espressione anche Gabriella Zanchi, la soprano tifernate dell’Opera di Parigi che è tornata a esibirsi alla Mostra del Cavallo, interpretando con vocalità e presenza scenica straordinarie grandi classici della storia della musica, anche in duetto con Messina, insieme alla leggiadria di uno dei suoi bellissimi esemplari.
Gli artisti in scena hanno esaltato ed emozionato il pubblico: mattatori assoluti nei funambolici numeri che quasi sfidano le leggi della fisica gli Aragona’s, con il mitico Sasà, in scena nell’omaggio alla Cina, ospite dell’edizione 2019 del Festival delle Nazioni di Città di Castello, e la novità dell’acrobata tedesca GeorghiaHelene; i butteri de La Valle di Lady; il gruppo dei Cavalieri Maremmani con Alessia Germoni, magnifica nell’omaggio al film Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli insieme ad Andrea Galuppi; Gianluca Galuppi, Martina Lulli e l’acrobata Francesca Ghini, applauditissimi nel numero finale con il fuoco.
Stasera alle ore 21.00 “Amor Cortese” verrà replicato ancora nell’anfiteatro del parco Alexander Langer, con accesso del pubblico a partire dalle ore 20.00. Il biglietto di ingresso al gala equestre sarà messo in vendita al prezzo di 5 euro e con 8 euro sarà possibile entrare alla manifestazione nel corso della giornata e assistere allo spettacolo serale. Non pagheranno nulla i bambini e i ragazzi fino a 14 anni di età e i disabili con accompagnatore.
Secondo posto in Polonia per Guerrini-Calchetti (Audi)
È costato caro al duo altoatesino composto da Fuzzy Kofler e Franco Gaioni su Audi E-Tron un errore di percorso nella decima delle sedici prove speciali che hanno caratterizzato l’impegnativo E-Rally di Polonia, nona tappa del Campionato del mondo FIA per veicoli elettrici: “Dopo oltre metà gara eravamo saldamente in testa”, ha spiegato il navigatore bolzanino, “ma in una delle prove in notturna, complice la scarsa visibilità, abbiamo imboccato la svolta sbagliata, e nel nostro sport queste cose sono quasi sempre fatali”. Kofler e Gaioni sono così scivolati al terzo posto, superati da Artur Prusak e Thierry Benchetrit su eGolf e dai compagni di squadra Guerrini-Calchetti, che hanno chiuso a soli 11 secondi dal primo posto: “Siamo andati vicinissimi a vincere in trasferta, proprio nelle strade di Cracovia dove Prusak ha imparato a guidare”, ha commentato il pilota toscano Guido Guerrini; “purtroppo è mancato un pizzico di fortuna, anche se siamo soddisfatti di aver tenuto il fiato sul collo all’idolo di casa fino all’ultimo istante”.
Fuori dal podio i francesi Malga-Bonnel su Tesla: la coppia campione del mondo in carica è comunque riuscita a risalire al quarto posto nonostante una doppia foratura nella prima delle tre giornate di una gara lunghissima, che si è protratta per oltre 600 chilometri in percorsi altamente spettacolari, in particolare per la grande complessità del tracciato: “Questa è stata finora la gara più dura in assoluto dal punto di vista della navigazione”, ha spiegato Emanuele Calchetti; “e vincendo 12 prove su 16 (7 Kofler-Gaioni e 5 Guerrini-Calchetti, NdR) abbiamo dimostrato di poter stare su livelli altissimi in qualsiasi contesto”.
Il risultato del team regala ad Audi altri 16 punti in classifica costruttori, dove la casa di Ingolstadt ha 41,75 punti di vantaggio su Volkswagen, salita al secondo posto sopravanzando Tesla. In classifica piloti, invece, la vetta è ora appannaggio di Prusak, che ha 7,25 punti di vantaggio su Kofler: “Al momento la situazione è questa”, ha detto il pilota altoatesino, “ma il campionato è ancora lungo e siamo pronti a riscattarci nelle quattro gare che rimangono prima della fine della stagione”. Dello stesso avviso il patron di Audi Team Autotest Motorsport Josef Unterholzner: “Conosco il valore del nostro team”, ha commentato a caldo, “e so che abbiamo le carte in regola per tornare in testa anche alle classifiche piloti e copiloti, oltre che a quella costruttori, fin dalla prossima gara in Slovenia”.
Appuntamentoquindi tra dieci giorni a Nova Gorica per una nuova appassionante sfida tra i principali equipaggi del mondiale elettrico.
Festival di Venezia: alla tifernate Beatrice Baldacci la Menzione Speciale Fedic
Una giovane Tifernate Beatrice Baldacci ha ricevuto alla 76 Mostra Internazionale Biennale Cinematografica di Venezia , nella sezione cortometraggi, la Menzione Speciale Fedic . La Giuria presieduta da Alfredo Baldi e composta da Alessandro Cuk, Laura Forcella Iascone, Antonella Santarelli e Luciano Volpi ha attribuito la Menzione Speciale Fedic per il miglior cortometraggio a “ Supereroi senza Superpoteri “ presentato al Festival alla Sezione Orizzonti – Fuori Concorso- I Corti, da Beatrice Baldacci con la seguente motivazione :un commosso omaggio alla madre, una madre forte presente ed affettuosa , da parte della figlia con immagini video amatoriali appartenenti alla famiglia dell’autrice. Un Film che si segue con piacere ed appassiona “. Un importantissimo riconoscimento per questa giovane 26 enne che da alcuni anni vive studia e lavora a Roma . Beatrice è figlia di Alessandra de Bonis di Napoli ma che vive a Casteltidino dopo aver vissuto ed insegnato per moltissimo tempo a Citta di Castello e di Silvio Baldacci tecnico informatico presso il Polo tecnico Franchetti Salviani di Città di Castello ed è la nipote di Lucio Baldacci responsabile del settore informatico del Comune di Città di Castello – I genitori che erano presenti insieme ad alcuni amici sia alla presentazione del corto giovedì 5 settembre sia alle premiazioni che si sono tutte svolte nella mattinata di sabato 7 settembre presso Hotel Excelsior di Venezia . Un riconoscimento importante questa Menzione Speciale Fedic per Beatrice che premia il suo lavoro ed i sacrifici di questi anni e che la proietta verso una carriera che tutti le augurano avvincente e professionalmente importante .Una giovane Tifernate Beatrice Baldacci ha ricevuto alla 76 Mostra Internazionale Biennale Cinematografica di Venezia , nella sezione cortometraggi, la Menzione Speciale Fedic . La Giuria presieduta da Alfredo Baldi e composta da Alessandro Cuk, Laura Forcella Iascone, Antonella Santarelli e Luciano Volpi ha attribuito la Menzione Speciale Fedic per il miglior cortometraggio a “ Supereroi senza Superpoteri “ presentato al Festival alla Sezione Orizzonti – Fuori Concorso- I Corti, da Beatrice Baldacci con la seguente motivazione : “ un commosso omaggio alla madre, una madre forte presente ed affettuosa , da parte della figlia con immagini video amatoriali appartenenti alla famiglia dell’autrice. Un Film che si segue con piacere ed appassiona “. Un importantissimo riconoscimento per questa giovane 26 enne che da alcuni anni vive studia e lavora a Roma . Beatrice è figlia di Alessandra de Bonis di Napoli ma che vive a Casteltedino dopo aver vissuto ed insegnato per moltissimo tempo a Citta di Castello e di Silvio Baldacci tecnico informatico presso il Polo tecnico Franchetti Salviani di Città di Castello e nipote di Lucio Baldacci responsabile del settore informatico del Comune di Città di Castello . I genitori erano presenti a Venezia insieme ad alcuni amici sia alla presentazione del corto giovedì 5 settembre sia alle premiazioni che si sono tutte svolte nella mattinata di sabato 7 settembre presso lo Spazio Ente dello Spettacolo allestita presso Hotel Excelsior di Venezia . Un riconoscimento importante la Menzione Speciale Fedic per Beatrice che premia il suo lavoro ed i sacrifici di questi anni e che la proietta verso una carriera che tutti le augurano avvincente e professionalmente importante .
Inaugurata la 51^ Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello
“Per noi è motivo di grandissima soddisfazione veder crescere di anno in anno la Mostra Nazionale del Cavallo, che in questa edizione ha compiuto un nuovo salto di qualità, negli eventi e negli allestimenti, a dimostrazione che la collocazione nel parco Alexander Langer offre importanti potenzialità e che c’è un gruppo dirigente nell’associazione promotrice capace di progettare e sviluppare la manifestazione”.
E’ così che il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta ha salutato stamattina l’inaugurazione della 51^ Mostra Nazionale del Cavallo, nella cerimonia al parco Alexander Langer che dato inizio all’evento, alla presenzadel vice sindaco Michele Bettarelli, degli assessori comunali Riccardo Carletti, Luca Secondi e di alcuni consiglieri comunali; dell’assessore regionale Fernanda Cecchini; del presidente dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo Marcello Euro Cavargini, con il consigliere Lucio Ciarabelli; della presidente del Comitato regionale Fise Umbria Mirella Bianconi Ponti, con il segretario generale della federazione Simone Perillo;dell’amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci. Al taglio del nastro si sono uniti anche l’allevatore
“Questa manifestazione è molto legata alla città e agli appassionati di cavallo, è un evento che si collega bene con un movimento umbro che vanta importanti esperienze nel mondo dell’allevamento e che si sta rilanciando in maniera egregia per tornare a essere il punto di riferimento nazionale che nella sua storia è sempre stata”, ha sottolineato l’assessore Cecchini.
Subito buon pubblico nelle prime ore del mattino sulle tribune e negli spazi espositivi della manifestazione, che ha offerto agli appassionati la possibilità di ammirare le prime prove del Trofeo ludico multidisciplinare di Pony e delCampionato Italiano Derby 2019, la Gara di Eleganza Tipica presentata dal Conmar, il Consorzio nazionale per la valorizzazione dei cavalli di razza Maremmana, mentre i più piccoli hanno potuto familiarizzare con i cavalli nel Villaggio del pony, con l’innovativo metodo F.e.e.l. (Formazione Etologica Equitazione in Leggerezza), grazie agli istruttori del Pony Club Le Pistrine. Molto attesi dal pubblico la Polo Cup, che nel pomeriggio (ore 17.00)segnerà il debutto assoluto di questa disciplina alla Mostra del Cavallo, e il Gala “Amor Cortese”, firmato da Nico Belloni (ore 21.00), con gli omaggi alla Cina e al regista Franco Zeffirelli attraverso un numero ispirato al film “Romeo e Giulietta”, nell’ambito di un programma che,grazie alla partecipazione di Bartolo Messina e di artisti di fama, offrirà anche esibizioni di “Cavalluna”, lo show equestre più acclamato al mondo.
“Siamo molto determinati a migliorare costantemente la manifestazione – ha spiegato il presidente Cavargini – con un lavoro graduale e orientato alla ricerca della qualità e crediamo che i nuovi campi, gli spazi più ampi e gli appuntamenti di richiamo che offriamo in questa edizione diano un segnale di crescita importante, nel solco di un rilancio che la Mostra Nazionale del Cavallo merita per storia e blasone”.
Nella giornata di domenica 8 settembre proseguiranno e si concluderanno tutti gli eventi iniziati nella prima giornata, con l’atto finale del Gala equestre (ore 21.00). Il pubblico avrà l’opportunità di seguire anche il Campionato Umbro di Endurance, valevole per le selezioni della Coppa delle Regioni 2019 lungo la pista ciclopedonale del fiume Tevere (con partenze dalle ore 8.00 e arrivi fino al pomeriggio), per il quale arriverà alla Mostra Nazionale del Cavallo anche la campionessa europea di specialità Costanza Laliscia, che parteciperà alla cerimonia di premiazione della competizione.
Batterio New Delhi, la Regione fa chiarezza su infetti e deceduti
Questi, ad oggi, i dati in possesso della Regione sulle persone infettate dal batterio New Delhi negli ospedali della Regione con particolare concentrazione in quelli della Area Vasta Nord Ovest: i pazienti che dal novembre 2018 al monitoraggio di fine luglio sono stati infettati dal New Delhi sono stati 64. La mortalità osservata finora nei casi infetti è di 17 su 44 (pari quasi al 40%). Si tratta di un dato in corso di aggiornamento, in quanto i dati di mortalità arrivano dopo i casi di notifica delle infezioni. Ad oggi, quindi, è possibile dare il dato di mortalità (17) solo su 44 casi infetti.
Abbiamo però uno dato aggiornato per quanto riguarda il Cisanello di Pisa, l’ospedale che concentra il maggior numero di casi di infezione: nell’ultimo monitoraggio, su 31 casi di infezione (quindi dato ad oggi), si registravano 10 casi di mortalità, pari al 32%.
La cautela nel comunicare il numero dei decessi – fanno sapere dagl uffici dell’assessorato – è dovuta alle condizioni generali di questi pazienti: non è detto che la causa della morte sia stata necessariamente il batterio New Delhi, le cause possono essere altre, oppure il batterio può essere una concausa. Il dato netto di causa-effetto sarà disponibile solo dopo una attenta analisi e valutazione.
Dalla settimana prossima, la Regione darà comunque costante comunicazione dei dati attraverso un monitoraggio continuo dei numero di portatori del batterio, degli infetti e dei decessi, presidio per presidio, in tempo reale, allo scopo anche di contribuire ad una corretta informazione tesa in particolare a rassicurare e ad adottare le misure di prevenzione, ovvero ridurre l’utilizzo non corretto di antibiotici.
Si ricorda peraltro che in questi mesi la Regione Toscana è stata in costante contatto con il Ministero della salute e l’Istituto superiore di sanità, e il tema è stato oggetto di confronto all’interno del Tavolo regionale relativo al Piano Nazionale di Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza (PNCAR), a partire da marzo 2019. E’ stata poi costituita una Unità di crisi regionale, tuttora attiva, della quale fanno parte professionisti esperti in materia di infezioni correlate all’assistenza nelle diverse discipline coinvolte.
Prodotto di questo costante lavoro è stato il decreto regionale del 26 luglio, con il quale sono state formalizzate le indicazioni operative già fornite a tutte le strutture sanitarie toscane. Con il decreto si fissano le modalità per effettuare lo screening in ingresso al momento del ricovero e per individuare le tipologie di strutture-degenze da tenere sotto controllo. Vengono inoltre individuati indirizzi omogenei a livello regionale per la gestione, sotto il profilo igienico sanitario, dei pazienti colonizzati/infetti, comprese le istruzioni da fornire alla dimissione, i protocolli terapeutici per la gestione clinica dei casi e le indicazioni per la pulizia ambientale.


