“Ci sono dei momenti che ti accorgi che è bello fare politica: ecco, vedere tutto il consiglio dell’Unione Montana dei comuni della Valtiberina Toscana ( anche se con sfaccettature nei suoi componenti) compatto, nel fine ultimo di deliberare di dare il mandato all’Amministrazione dell’Unione, perché si adoperi per chiedere alla Regione Toscana di nominare all’interno dell’EAUT un consigliere della Valtiberina Toscana (così chiedeva la mia mozione) mi ha fatto molto piacere. Si è vista una compattezza di tutte le forze politiche anche se di colori diversi, per un amore unico, la Valtiberina Toscana. Ora il tutto passa alla regione. Però, a Firenze, si renderanno conto che c’è un problema sentito da tutti dalle nostre parti: La mancanza di potere decisionale sull’invaso di Montedoglio.”
Venti d’estate – A Pietralunga si rievoca il miracolo della Mannaja
Dal 5 all’11 agosto torna l’appuntamento con il “Palio della Mannaja”, la festa più importante di Pietralunga. La 38esima edizione è stata presentata stamani nel palazzo della Provincia di Perugia dal vice sindaco del Comune di Pietralunga, Francesco Rizzuti, insieme all’assessore al turismo Federica Radicchi, e dal presidente dell’associazione Pro loco di Pietralunga, Roberto Polidori.
Il Palio è una rievocazione di un fatto realmente accaduto a Pietralunga l’11 settembre 1334. La storia racconta di un certo Giovanni di Lorenzo d’Arras che per recarsi in pellegrinaggio a Lucca passò per Pietralunga, dove venne ingiustamente accusato di aver ucciso un uomo e per questo condannato a morte. Poco prima dell’esecuzione, lo sventurato si rivolse fiducioso al Volto Santo e quando il boja tentò di tagliargli la testa con la mannaja accadde qualcosa di miracoloso: la lama si rivoltò. Molte le testimonianze che supportano il fatto, tra cui una lettera autografa di Branca de’ Branci, podestà di Pietralunga e la stessa mannaja, conservata nel duomo di Lucca, e per la prima volta nel 2016 riportata a Pietralunga in occasione del Palio.
“Per tutta la durata della manifestazione – ha detto Polidori – nel centro storico si respirerà il fascino del medioevo. Tra gli eventi più suggestivi sicuramente la rievocazione del Miracolo prevista per sabato sera, insieme al Corteo Storico in costume medievale per le vie del paese. Molta attesa è la corsa a tempo con il Biroccio in programma domenica 11: qui si accende la sfida tra i cinque borghi e quartieri per la conquista del Palio. La manifestazione si concluderà con “L’incendio della rocca”, affascinante spettacolo di luci e fuochi a tempo di musica”.
“Il Palio è un evento molto significativo per tutta la comunità pietralunghese – ha riferito Radicchi -. Proprio per questo vorrei ricordare e ringraziare alcuni studiosi, nostri compaesani, che si sono impegnati per dare il giusto rilievo a questa storia, sottolineando anche il collegamento di Pietralunga con il percorso Francescano. Un elogio particolare va ai ragazzi della pro loco che lavorano con dedizione per il Palio tutto l’anno e ai cittadini che collaborano per la riuscita della manifestazione”.
“L’amministrazione comunale è molto vicina a questa splendida rievocazione – ha sottolineato Rizzuti -. Ogni anno gli organizzatori offrono appuntamenti di grande qualità che affascinano sempre di più i visitatori”.
Il programma prevede: lunedì 5 agosto, alle 21, in piazza 7 Maggio apertura della 38esima edizione del Palio della Mannaja e la consegna della chiavi da parte del sindaco Mirko Ceci al podestà “Branca de’ Branci”. A seguire l’esibizione della scuola “Atelier della danza” di Pietralunga. Alle 22 a palazzo Fiorucci l’apertura della mostra “Il Miracolo della Mannaja: tra storia e fede”.
Giovedì 1 Agosto presso i locali della Proloco Santa Fiora si terrà la serata “Tutto Fritto – Vintage Night”
Giovedì 1 Agosto presso i locali della Proloco Santa Fiora si terrà la serata “Tutto Fritto – Vintage Night”, una nuova festa della proloco di Santa Fiora che ha deciso di puntare sul retrò, protagonista la musica anni 20-30, il ballo ed il gusto. La Papillon Vintage Band creerà il clima giusto per fare un tuffo nel passato, con musica live tutta da ballare. Per il gusto, dalle 20:00 in poi, ci saranno stand gastronomici con fritture di ogni tipo accompagnate da birra e vino. Per la serata è obbligatorio il costume o un accessorio vintage, ma soprattutto la voglia di divertirsi e fare un salto nel passato.
Sansepolcro merita maggiore rispetto! Non è più tollerabile lo stato di abbandono della stazione ferroviaria. Basta con immobilismo e inefficienze”. Il Consigliere Marco Casucci (Lega) torna ad interrogare la Regione
Da venerdì 2 agosto a Città di Castello la seconda fase dei controlli sulla raccolta differenziata: scattano le verifiche sulle utenze condominiali dove erano state rilevate irregolarità
Da venerdì 2 agosto scatta la seconda fase dei controlli sulla raccolta differenziata promossi a Città di Castello da Comune e Sogepu: gli ispettori ambientali dell’azienda e la Polizia Municipale, in coordinamento con l’Ufficio Ambiente, torneranno a verificare l’adeguatezza della separazione dei materiali da parte dei cittadini che nel primo giro di accertamenti hanno ricevuto l’adesivo giallo per l’erroneo conferimento del rifiuto indifferenziato.
Le ispezioni interesseranno circa il 60 per cento delle utenze condominiali visitate, che sono state finora mille in tutto il territorio comunale, e serviranno ad appurare se i cittadini abbiano corretto o meno i comportamenti con conformi segnalati nella precedente ispezione.
Qualora dovessero permanere gli erronei conferimenti rilevati, il contenitore del rifiuto indifferenziato non verrà svuotato e sarà applicato un adesivo rosso: gli utenti saranno tenuti a separare i materiali in maniera idonea (come da informativa depositata al primo controllo) e, se alla verifica successiva gli ispettori ambientali e i vigili urbani constateranno ancora le irregolarità riscontrate, sarà avviata la prevista procedura di sanzione, che potrà concludersi con l’applicazione di multe fino a 500 euro.
“Il rispetto delle regole della raccolta differenziata è fondamentale per conseguire gli obiettivi di legge e salvaguardare l’ambiente, ma anche per contenere i costi dei servizi a carico dei cittadini ai quali dedichiamo massima attenzione insieme a Sogepu”, afferma l’assessore comunale all’Ambiente Massimo Massetti, nel puntualizzare che “con questa seconda fase di controlli viene completata una procedura che non ha intenti repressivi, ma correttivi dei comportamenti che altrimenti comprometterebbero gli importanti investimenti sostenuti per la gestione del ciclo dei rifiuti e vanificherebbero le buone pratiche che la maggioranza dei tifernati adotta nella raccolta differenziata”.
La campagna di controlli ha fatto aumentare l’attenzione degli utenti nella separazione dei materiali: nei tre mesi trascorsi dall’avvio delle verifiche la percentuale comunale di raccolta differenziata si è attestata stabilmente al di sopra del 65 per cento, raggiungendo l’apice del 68,39 per cento, ed è contestualmente diminuita la produzione di rifiuto indifferenziato, calato di oltre il 5 per cento, a fronte di un maggiore conferimento di rifiuto organico e carta.
“La condivisione da parte dei cittadini delle azioni che portiamo avanti insieme al Comune – sottolinea l’amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci – è fondamentale per ottimizzare i servizi e portare a regime l’impiantistica del Polo di Belladanza, due fattoriindispensabili per ricavare i benefici dalla gestione del ciclo dei rifiuti che consistono nella possibilità di continuare ad applicare tariffe più basse della media regionale e nazionale e nell’opportunità da parte degli utenti di riutilizzare in maniera vantaggiosa i materiali provenienti dalla raccolta differenziata, grazie alle nuove tecnologie per il trattamento sulle quali abbiamo investito”.
Anche nell’ambito della seconda fase dei controlli sul conferimento dei rifiuti Sogepu sarà a disposizione degli utenti per ogni informazione, attraverso il numero verde 800.132152 e l’indirizzo di posta elettronica ecosportello@sogepu.com.
In corso lo stage per i finalisti dell’edizione 2019 del Premio Rometti
Andrea Lignani Marchesani Capogruppo (FdI Città di Castello) “Villa Montesca con gravi problemi di manutenzione: mettere freno al degrado e si disciplini la gestione con un nuovo protocollo d’intesa”
“Villa Montesca versa nel degrado, non ancora un degrado visibile ma subdolo, determinato dallo stato comatoso dell’intero sistema impiantisitco che non la rende fruibile come luogo di studio, di seminari o di incontri. Di fatto ci troviamo di fronte ad uno spazio culturale non più disponibile. La manutenzione raffazzonata degli ultimi anni tesa a scriteriate politiche di apparente risparmio hanno portato ad una situazione grave. Ci vorranno forse anni ma se non si interviene prontamente Villa Montesca potrebbe fare la fine dell’altro”polmone” immobiliare del Lascito Franchetti, la ormai in rovina Villa di Rovigliano. Occorre quindi correre ai ripari senza rimpalli di responsabilità determinate da passate intese tra Comune e Regione che mal disciplinavano oneri di gestione ed archi temporali di durata delle intese medesime. In primis occorre ridisciplinare le modalità di gestione con un protocollo d’intesa che coinvolga l’Ente Regione proprietario, il Comune e la Fondazione Hallgarten-Franchetti. La Regione poi deve mettere sollecitamente mano al portafoglio per poi magari assegnare agli altri Enti futuri gestori gli oneri successivi. Città di Castello non può tollerare un altro luogo della cultura e della tradizione cittadina in rovina come la già citata Villa di Rovigliano e il vecchio ospedale nel Centro storico. All’uopo è stata presentata in data odierna un’apposita interrogazione riportata in calce al presente comunicato.”
Consiglio prima della pausa estiva: luci pubbliche, Colorglass e Raffaello, nelle comunicazioni
Utenza e segnalazioni in aumento allo sportello Cittadino/URP
Utenza e segnalazioni in crescita allo Sport dello del Cittadino/Urp. Ogni giorno presso la struttura di Corso Cavour (Paola Celicchi, responsabile, Claudio Carletti e Lelia Boncompagni) viene rilevata l’utenza e, grazie a questo controllo costante, è possibile conoscere le specifiche esigenze dei cittadini. Il primo semestre 2019 conferma il trend di crescita positivo per le richieste rilevate allo Sportello del Cittadino. Dall’analisi svolta sull’attività dell’URP, sui servizi resi ai cittadini le segnalazioni e le informazioni comprensive di visita allo sportello, sono state 3197. Gli accessi sono in costante aumento, soprattutto al front office dove è possibile accedere alle informazioni generali, modulistica dei diversi Servizi e notizie su iniziative promosse dall’Ente, informazioni su procedimenti amministrativi ed accesso agli atti, segnalazioni e reclami, informazioni su bandi/avvisi ed altre opportunità e molto altro. Questa preferenza deriva dalla variegata tipologia di persone che si rivolge allo Sportello, dai giovani agli anziani, quest’ultimi, soprattutto, cercano il contatto diretto, con i quali è possibile approfondire questioni che fanno riferimento ad eventuali disguidi organizzativi nell’erogazione dei servizi presenti sul territorio. La tipologia di contatto rivolta all’URP e maggiormente utilizzata dal cittadino è risultata quella personale e quella telefonica. “L’URP ha sempre raccolto ed elaborato i dati relativi alle segnalazioni, suggerimenti ed apprezzamenti presentati in ufficio, in quanto luogo deputato per tale funzione di ascolto e riscontro ai bisogni ed alle difficoltà dei cittadini. Tuttavia la soddisfazione che un buon ascolto produce ed i ringraziamenti degli utenti sono la “benzina” che fa andare avanti quanti ci lavorano con professionalità e dedizione”, ha precisato l’assessore, Monica Bartolini. Dalla giornata odierna alcuni servizi relativi alla presenza di associazioni e sportelli tematici all’interno dell’Urp comunale non saranno aperti al pubblico nel mese di agosto e riprenderanno la regolare attività dal mese di settembre: Sportello del Consumatore – ADIC – (Ass.ne diritti dei cittadini) lunedì 2 settembre 2019 – ore 15.00/17.00; Sportello del Consumatore – MDC – ( Movimento difesa dei cittadini) giovedì 5 settembre 2019 – ore 15.30/17.30; Sportello del Consumatore – Cittadinanzattiva – sabato 7 settembre 2019 – ore 9.00/12.00; Sportello RAI il 3° giovedì del mese (19 settembre 2019 ore 9.00/12.00).
Alluvione nell’aretino, Confcommercio stanzia un plafond per le imprese colpite
Differenziare per Risparmiare”: ecco come ottenere gli sconti Ritiro dei certificati presso l’URP fino al 31/08/2019
Così come previsto dal protocollo d’intesa, con la fine di luglio siamo giunti alla conclusione di “Differenziare per Risparmiare”, il progetto che l’Amministrazione Comunale ha promosso assieme ai direttori dei supermercati e le proloco locali con
l’obiettivo di incentivare le persone alla raccolta differenziata.
“Dopo questi primi mesi – spiega l’assessore ai Beni Comuni Gabriele Marconcini – chi ha partecipato al progetto potrà farsi riconoscere gli sconti presso i supermercati
Coop, Gala-Famila, Pam e Simply. Entro il 31 agosto, infatti, tutti coloro che attraverso la Eco-Card hanno avuto modo di quantificare i rifiuti differenziati conferiti presso l’isola ecologica e/o negli eco-compattatori dovranno andare con un documento
di riconoscimento all’URP del Comune di Sansepolcro e farsi rilasciare il certificato da utilizzare in uno dei supermercati aderenti.”
Si ricorda che il progetto “Differenziare per Risparmiare” riconosce uno sconto di 5 centesimi di euro (che in ognuno dei supermercati coinvolti corrispondono a 5 punti)
sia per ogni kg di rifiuti differenziati conferiti presso l’isola ecologica, sia per ogni dieci oggetti di plastica smaltiti attraverso gli eco-compattatori.
Qualora i cittadini dovessero riscontrare problemi con l’accreditamento dalla propria Eco-Card durante l’utilizzo degli eco-compattatori si suggerisce di presentarsi all’URP
con lo scontrino che ogni macchina, all’occorrenza, può rilasciare.
“Per quanto riguarda l’accreditamento delle card – continua Marconcini – durante questo mese di agosto il progetto si fermerà per dare modo a tutti di ritirare i
certificati e ottenere gli sconti; a settembre, di comune accordo con i supermercati, il progetto potrebbe ripartire nelle stesse modalità sperimentate in questi mesi.”
Stando all’ultimo aggiornamento dei dati, in meno di sei mesi il progetto “Differenziare per Risparmiare” ha permesso di raccogliere quasi 34mila kg di rifiuti differenziati a
cui, tra l’altro, dovranno sommarsi i materiali di plastica smaltiti negli eco- compattatori: un dato decisamente positivo che è stato possibile raggiungere grazie al
coinvolgimento attivo dei cittadini e alla preziosa collaborazione dei supermercati i quali, insieme alla proloco, non posso fare altro che ringraziare in maniera sentita.”
Comune di Sansepolcro – Via Matteotti 1, 52037 Sansepolcro (AR) – 0575-73227
Si ricorda che nel mese di agosto l’URP del Comune di Sansepolcro sarà aperto nei seguenti orari:
Lun: 8:30-13:30 Mart: 8:30-13:30 Merc: 8:30-13:30 Gio: 8:30-14:00 Ven: 8:30-14:00 Sab: 10:00-12:00
Venerdì 2 agosto serata in musica in piazza Matteotti con Patrik Pambianco e Davide Di Luca. Sarà un concerto acustico chitarra e voce, emozionante e da ascoltare con attenzione. Sul palco i due musicisti riproporranno i classici della musica internazionale, dedicando ampio spazio alle sonorità delle canzoni degli U2.
Venerdì 2 agosto dalle 8 alle 14, interruzione servizio idrico in località Badiali è Santo Stefano del Piano
UMBRA ACQUE S.p.A., struttura di gestione unitaria del Servizio Idrico Integrato nel territorio degli ambiti territoriali integrati n. 1 e 2 dell’Umbria, informa la clientela interessata che a causa lavori di manutenzione straordinaria sulla rete idrica di distribuzione,
Venerdì 2 Agosto 2019 dalle ore 8:00 alle ore 14:00
verrà sospesa l’erogazione idrica nelle seguenti vie del Comune di Città di Castello: · Loc. Badiali
· Loc. Santo Stefano del Piano
Le informazioni sono disponibili anche nel nostro portale www.umbraacque.eu
Si ricorda inoltre che al momento del ripristino del servizio, l’acqua potrebbe essere caratterizzata da piccoli fenomeni di torbidità o di opalescenza. In tal caso sarà sufficiente farla scorrere per breve tempo per eliminare l’inconveniente.
L’Azienda resta comunque a disposizione per le dovute informazioni o richiesta di interventi urgenti attraverso il proprio ufficio di pronto intervento 24 ore su 24 al seguente numero verde: 800 250 445
Castello Cambia “COLOR GLASS: i tempi troppo lunghi e le mancate decisioni non tutelano i cittadini. Serve un Regolamento”
“La sentenza del TAR del 26 luglio sulla Color Glass è una significativa vittoria della legalità e del Comitato Salute Ambiente Altotevere Sud che con un esposto aveva chiesto controlli sulla struttura e di chi, come noi, esattamente un anno fa aveva rilevato come gli abusi edilizi, riscontrati dai tecnici comunali, riguardavano una parte essenziale dell’azienda in questione e non, come asserito dal sindaco, “una tettoia” quasi ininfluente per la reale operatività della ditta.
Altro che “tettoia”: il manufatto da abbattere contiene un elemento necessario alle attività produttive, tanto importante che, dopo l’ordinanza dirigenziale di demolizione, l’azienda aveva fatto partire una serie di azioni legali tese a sospenderla, invalidarla e, se possibile, superarla con nuove richieste di permessi a costruire. Un anno fa venimmo pesantemente redarguiti, come degli scolaretti che non sanno leggere bene le carte; sollecitiamo oggi sindaco e assessori competenti a riconoscere chi aveva ragione e ad esprimersi sulla sentenza del Tar, che è chiara ed inequivocabile: dichiara inammissibile l’impugnativa della ditta avverso il silenzio rigetto sull’istanza di sanatoria; dichiara improcedibile l’impugnativa avverso l’ordinanza di demolizione n. 202 del 30 luglio 2018; accoglie la domanda di annullamento del provvedimento soprassessorio del 17 dicembre 2018; respinge la domanda di annullamento del provvedimento del 21 gennaio 2019 di rigetto della richiesta di permesso di costruire. Cosa succede ora? Il Comune dovrà garantire che l’azienda ottemperi all’ordinanza di demolizione n. 202 del 30 luglio 2018: intimazione di ripristino di opere eseguite in assenza/difformità di atti autorizzativi in località Trestina Via 1° Maggio N°5. Già…e nel frattempo? Nel frattempo, in attesa della decisione della Commissione regionale che deve pronunciarsi in merito al rilascio dell’autorizzazione definitiva, l’azienda ha ripreso l’attività come da cronoprogramma inviato alle autorità, continuando ad operare in uno stabile che contiene abusi edilizi, alcuni da sanare, altri da abbattere. E se l’azienda impugnasse la sentenza Tar presso il Consiglio di Stato, come suo diritto, potrebbe continuare a lavorare per anni, stanti gli abusi? Crediamo sia il caso di rifare il punto della situazione e capire quale parere intende rilasciare il Comune ai fini delle autorizzazioni e della Valutazione di Impatto Ambientale cui l’azienda deve essere sottoposta, di cui non si sa nulla. Tempi lentissimi e dilatati, mentre occorre dare risposte ai cittadini di Trestina che, numerosi, lamentano di nuovo “odori acri e chimici specialmente di notte”: crediamo doveroso che sia l’ente pubblico a farlo con maggiore chiarezza.
Inoltre: che fine hanno fatto i dati ARPA 2018, secretati e mai pubblicati? Chiediamo che vengano resi pubblici, insieme ai risultati delle rilevazioni successive della centralina ARPA posizionata a Trestina. Infine, chiediamo all’assessore Massetti se i Ministeri da lui interpellati a dicembre 2018, con il neanche troppo nascosto tentativo di farsi togliere le castagne dal fuoco, hanno risposto o meno alle sue fondamentali domande: quand’è che si prenderà le responsabilità connesse al suo ruolo? Finora, e glielo diciamo nel gergo calcistico a lui congeniale, abbiamo assistito solo a passaggi fuori area, finalizzati a buttar la palla in tribuna. Da parte nostra, ribadiamo l’esigenza che il Comune adotti un preciso Regolamento con i criteri utili a individuare le aree idonee all’insediamento delle industrie salubri e insalubri, in modo da poter intervenire direttamente sulla delocalizzazione”.
Ad agosto diciottenni in treno gratis. Già 3000 le richieste inoltrate
Dal 1° al 31 agosto 2019 tutti i cittadini toscani nati nel 2001 potranno usufruire dei treni regionali gratuitamente. Tuttavia non basterà salire a bordo per usufruire del ‘regalo di compleanno’ fatto dalla Regione a tutti i neodiciottenni, ma sarà necessario essere in possesso della Carta Unica Toscana, da esibire assieme ad un documento di identità (che riporti data di nascita e residenza) in caso di controlli.
“Sono lieto di vedere che l’iniziativa sta riscuotendo successo . ha detto l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – infatti ad oggi sono circa 3000 i giovani che hanno inoltrato la loro richiesta. Invito anche chi non lo avesse fatto ad approfittare di questa occasione”.
Chi non ne è già in possesso, potrà richiedere Carta Unica Toscana presso le biglietterie Trenitalia, presso i desk di Assistenza regionale presenti a Firenze Santa Maria Novella (binari 6 e 15) e Pisa Centrale (binario 1) oppure inviando una mail a unicatoscana2001@trenitalia.
In entrambi i casi il richiedente dovrà compilare un modulo (scaricabile qui) ed allegare una fototessera (formato JPG della grandezza massima di 300Kb o Pixel 260×310). In caso di nati nel 2001 ancora minorenni ad agosto, il modulo dovrà essere firmato anche dal genitore.
Le stazioni attrezzate per stampare subito carta Unica Toscana sono: Prato, Empoli, Arezzo, Livorno, Siena, Grosseto, Lucca, Pistoia, Pisa, Sesto Fiorentino. Nelle altre stazioni – oppure dai desk di assistenza o tramite la mail unicatoscana2001@
Nel caso in cui Carta Unica Toscana non venga recapitata al richiedente in tempo, basterà portare con sè la stampa della mail che conferma di richiesta.
Alluvione aretino, Remaschi illustra le opportunità per gli agricoltori colpiti
Opportunità e opzioni per gli agricoltori colpiti dall’alluvione del 27 e 28 luglio. Se ne é parlato nel corso di una specifica riunione che si è tenuta questa mattina presso il Genio civile di Arezzo, presieduta dall’assessore regionale all’agricoltura, Marco Remaschi alla quale hanno partecipato anche i sindaci, le organizzazioni sindacali e una rappresentanza degli imprenditori agricoli duramente colpiti dagli eventi meteorologici.
“Se, come ci auguriamo, il ministero – ha spiegato Remaschi – riconoscerà lo stato di calamità naturale, per gli imprenditori agricoli si aprirà l’opportunità di ottenere aiuti economici. Sul sito dell’Artea hanno già da ora e per i prossimi venti giorni la possibilità di fare domanda. Le misure a cui possono fare riferimento sono la 5.1 che riguarda la prevenzione e la 5.2 che prevede il ristoro di alcuni danni subiti rispetto agli investimenti già effettuati. Per chi invece volesse ripartire e dare una spinta alla propria azienda, la misura 4.1, a sportello e senza alcun bando, prevede l’erogazione di finanziamenti, fino a 500.000 euro, a tassi molto agevolati. Infine la Regione é disponibile a concedere il microcredito da 10 a 20.000 euro anche alle aziende agricole che potranno iniziare a restituirlo, anche i n dieci anni, a partire dal terzo”.
Eventi d’estate – In Provincia presentazione del Palio della Mannaja di Pietralunga Appuntamento mercoledì 31 luglio, sala Pagliacci
E’ in programma domani, mercoledì 31 luglio, alle 11, nella sala Pagliacci del palazzo della Provincia di Perugia la presentazione del Palio della Mannaja, la festa più importante di Pietralunga.
L’evento ricco di appuntamenti collegati al Miracolo della Mannaja e non solo è organizzato dalla Pro loco di Pietralunga, con il patrocinio del Comune. La 38esima edizione si svolgerà dal 5 all’11 agosto.
Alla conferenza stampa interverranno il sindaco di Pietralunga, Mirko Ceci, insieme all’assessore al turismo Federica Radicchi, e il presidente dell’associazione Pro loco di Pietralunga, Roberto Polidori.
Rossi ad Arezzo: “Presto apriremo uno sportello per aiutare cittadini e imprese”
Tra i numerosi provvedimenti adottati o in programma nel post evento alluvionale che ha colpito soprattutto l’area aretina, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha annunciato l’apertura, da parte della Regione e con Fidi Toscana, di uno sportello per aiutare cittadini e imprese nella compilazione dei moduli per certificare i danni subiti e chiedere contributi.
“Contiamo di aprirlo – ha precisato Rossi – nella settimana prossima proprio qui, presso il Genio civile. Una parte delle stime dei danni le indirizzeremo a Roma e una parte, in via straordinaria perché non sarebbe compito nostro farlo, vedremo come finanziarle con risorse regionali”.
Il presidente, pur non entrando nel merito delle polemiche, ha poi voluto ricordare come numerosi interventi siano stati compiuti in questa zona, e che si tratta di opere che funzionano, che hanno prodotto effetti positivi e contenuto i danni. Tra queste gli interventi sui rii Valtina e Sellina e quello in programma sul bacino del Vingone i cui lavori Rossi conta di iniziare entro sei mesi “se il Governo riconoscerà lo stato di emergenza così come la Regione ha chiesto”.
Cittadini e imprenditori entro venerdì dovranno far riferimento ai Comuni per segnalare una prima stima dei danni subiti. Nel corso dell’incontro con gli amministratori locali il sindaco di Arezzo si è dichiarato soddisfatto per gli impegni assunti dal presidente Rossi e quello di Abbadia San Salvatore lo ha ringraziato per la presenza e la solerzia.
Il presidente Rossi ha sottolineato come le zone industriali colpite siano quattro: quelle di San Zeno, Rigutino, Cesa e Montagnano. I Comuni interessati, oltre al capoluogo sono quelli di Monte San Savino, Civitella, Castiglion Fiorentino, Manciano, Foiano e Castel Focognano. Ha infine aggiunto che la Regione non farà mai nulla senza averlo prima concertato con i Comuni, ma che è determinata ad intervenire per riportare la situazione alla normalità e per dare maggiore sicurezza a questo territorio.


