Approvata all’unanimità dal consiglio comunale di Città di Castello una mozione per “Favorire lo sviluppo di un aggiornato modello di politica locale per la salute, attraverso azioni di sistema, affrontando anche il dato epidemiologico tumorale e contrastandolo attraverso comportamenti, stili di vita ed ambiente salubri”. E’ quanto ha proposto dal capogruppo del Gruppo Misto Gaetano Zucchini nella mozione presentata al Consiglio comunale di Città di Castello lunedì 24 giugno 2019 chiedendo al sindaco Luciano Bacchetta di “farsi promotore nel convocare un gruppo di lavoro di esperti, anche in commissione comunale specifica, comprendente i vari portatori di interesse nel control-lo sanitario (epidemiologia, prevenzione e cura) e ambientale (monitoraggio e contrasto dell’inquinamento della matrice ambientale), i responsabili istituzionali (parlamentari, consiglieri regionali, consiglieri comunali locali), le associazioni di volontariato specifi-che, onde valutare, con uno sforzo congiunto e multidisciplinare, lo stato dell’arte attua-le e proporre, eventualmente, nuovi piani di azione che vadano a supportare ed imple-mentare l’esistente”. In questo contesto, per il consigliere è indispensabile iniziare a “sostenere, fin dalle fasce di età più giovani, le campagne anti-fumo ed anti-alcol, di screening, di prevenzione e degli stili di vita giovevoli alla salute”. “Pur considerando che la regione Umbria risulta avere una media per morti per tumore con tassi inferiori rispetto alle altre regioni italiane (7,3 morti ogni 10.000 abitanti per le donne e 8,6 per gli uomini, contro una media nazionale posta tra 7,9 e 10,0 rispettivamente) – ha rileva-to Zucchini – gli indicatori epidemiologici del Registro Tumori Umbria (RTUP) eviden-ziano, sempre per la nostra regione, una media di circa 7.000 casi-anno di tumore e che il comune di Città di Castello ha il più alto tasso standardizzato di incidenza per gli uomini ed il secondo per le donne, a confronto con i principali comuni umbri”. Nel pun-tualizzare che “il lavoro di analisi, prevenzione e cura effettuato dalla Unità Sanitaria Locale appare di ottimo livello e che tali dati vengono integrati dal controllo ambientale esercitato dall’ARPA”, il capogruppo del Gruppo Misto ricorda che “la situazione speci-fica è stata responsabilmente analizzata nel 2018 dalla commissione Sanità e Servizi Sociali delle Regione Umbria, ove veniva auspicata la realizzazione di un unico Centro Regionale Interaziendale di Epidemiologia e che, specificamente per l’Altotevere, si i-potizzava un progetto mirato e la possibilità di uno screening specifico per la neoplasia dello stomaco, data l’elevata incidenza locale di tale patologia”. Zucchini ha ricordato l’incontro in merito che nel frattempo si è svolto nella Sala conferenze della Biblioteca Carducci promosso dall’AACC, ricordando “l’incontro di Castello Cambia sullo stesso tema, che ha voluto fare una questione politica laddove era nato uno spirito di collabo-razione e il resoconto con una serie di richieste che sarebbe dovute essere esaminate in seno alla Commissione”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha detto di trovare la mozio-ne “molto condivisibile. La lotta alle neoplasie, la prevenzione e la consapevolezza de-ve essere patrimonio di tutti fin dall’incontro promosso alla Biblioteca. Anche per l’AACC è un salto di qualità non cedendo niente all’allarmismo sterile ma lavorando sull’informazione e sui sani stili di vita”. Tiziana Croci, consigliere del PSI, ha detto che “le criticità tumorali non si fermano e sono riconducibili ad un contatto continuo con in-quinamento ambientale. Ci sono parametri e condizioni che dobbiamo considerare su-bito senza aspettare che qualcuno risolva per noi. Dobbiamo fare prevenzione: screening molto utile ma anche centraline per il controllo dell’aria. La salute non ha prezzo. Anche l’Alzheimer e le malformazioni congenite sono in aumento. Insediano una commissione permanente per l’Ambiente”. Vincenzo Bucci, capogruppo di Ca-stello Cambia, ha detto che “la nostra iniziativa nasce dopo le mancate risposte della Commissione, sono ritardi voluti? Zucchini, il problema della salute non è di oggi. Voi la scoprite oggi: negli ultimi anni si è abbandonato questo campo. Dobbiamo partire dalle matrici ambientali: abbiamo il regolamento per i fitofarmaci ma chi è controlla? Le falde acquifere sono inquinate. Non è un solo elemento, ci sono concause”. Giovanni Pro-celli, capogruppo della Sinistra, ha parlato di “silenzio su cause e concause. Dietro a questa disinformazioni ci sono interessi enormi. Introduciamo il principio di precauzione come per il glifosato. Dobbiamo informare sui rischi e prendo l’impegno di affrontare il tema in commissione”. Francesca Mencagli, consigliere del PD, ha detto che “è ne-cessario parlare di benessere non di malattie. Informare e far crescere la consapevo-lezza su quello che mangiamo, dato che l’alimentazione è fondamentale, e sull’ambiente”. Anche per Marcello Rigucci, capogruppo della Lega, “L’alimentazione è importante, mangiamo cose trattate chimicamente. Quando verrà fatto il simposio parliamo anche di questo, perché i giovani vanno protetti dandole le informazioni giuste per evitare cibi o prodotti chimici potenzialmente pericolosi per la salute”. Benedetta Calagreti, consigliere del Psi, si è detta favorevole alla mozione: “Anche in vista della Casa della Salute, penso a percorsi specifici sui punti critici della salute pubblica e a un’assunzione di responsabilità in cui siamo coinvolti anche gli imprenditori”. Per An-drea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia: “Bene i gruppi di lavoro ed i convegni ma tutti sapevano che in alcuni casi prendevamo benessere contro salute. Anche la prevenzione ha un costo. Sanzioniamo chi non fa gli screening e chi non si presenta alle visite prenotate. La salute è un diritto e un dovere. Poi ci sono lobbies e pressioni su tutto quanto ruota intorno al business del farmaco”. Nicola Morini, capo-gruppo di Tiferno Insieme: “Vero che i soggetti internazionali hanno un peso nella salu-te pubblica. E’ una questione che va oltre i fitofarmaci, anche se le norme dovrebbero essere osservate, altrimenti anche la migliore idea uscita dal convegno non serve”. Nella replica Zucchini ha detto che “siamo il secondo migliore paese al mondo per la sanità universale ma è sul piano locale che vengono sperimentati i progetti”. Nella di-chiarazione di voto, Bucci ha annunciato che Castello Cambia avrebbe partecipato all’incontro promossa da Zucchini.
Meteo: “dichiarare lo stato di emergenza climatica e ambientale”: mozione dei consiglieri Arcaleni e Bucci (Castello cambia), che propongono anche di consegnare borracce riciclabili ai 5 mila studenti delle scuole tifernati.
Dichiarare lo stato di emergenza climatica e ambientale e adottare iniziative concrete per la riduzione delle emissioni e della produzione dei rifiuti, a cominciare dall’azione concreta di distribuire agli oltre 5 mila studenti tifernati una borraccia in materiale rici-clabile per sostituire definitivamente le bottiglie in plastica a scuola. E’ in sintesi la pro-posta contenuta nella mozione che i consiglieri comunali di Castello Cambia Emanuela Arcaleni e Vincenzo Bucci hanno presentato all’attenzione dei componenti della massima assise cittadina. Richiamando il “Global Strike for Future”, la giornata di mobi-litazione mondiale contro i cambiamenti climatici promossa lo scorso marzo dal movi-mento “Fridays For Future” con la partecipazione di quasi 2 milioni di persone nelle cit-tà di tutto il mondo ed evidenziando come la politica non abbia ancora messo in atto “le azioni risolutive di contrasto, mitigazione e adattamento al collasso climatico ed ecolo-gico” richieste dalla manifestazione e giustificate dai rapporti dell’Onu e dagli appelli della comunità scientifica internazionale, gli esponenti della minoranza ritengono che da Città di Castello potrebbe essere dato un segnale di attenzione e responsabilità con la dichiarazione dello stato di emergenza climatica e ambientale. Arcaleni e Bucci chiedono al consiglio comunale proprio di impegnare il sindaco Luciano Bacchetta e la giunta a questo atto, come primo passo finalizzato a “predisporre entro sei mesi iniziative che vadano nella direzione della riduzione delle emissioni e per la promozione delle energie rinnovabili, per incentivare il risparmio energetico nei settori della Pianificazione Urbana, nella Mobilità, negli edifici, nel riscaldamento e raffreddamento, nella riforestazione urbana. Contestualmente l’amministrazione comunale dovrebbe “farsi parte attiva presso il Governo e la Regione perché prendano provvedimenti analoghi, intensificare il coinvolgimento attivo di cittadini e associazioni nel processo di individuazione delle criticità ambientali e nella loro soluzione, promuovere azioni concrete di abbattimento dei materiali impattanti, dei rifiuti e, in particolare, dell’utilizzo di plastica nel proprio territorio”. E’ in questo contesto che Arcaleni e Bucci propongono nella mo-zione di dare mandato a Sogepu di “attivare ogni strategia utile alla riduzione dell’utilizzo di detto materiale usa e getta e, per questo, a collaborare con essa e in accordo con gli Istituti scolastici del territorio comunale, al fine di dotare gli studenti delle scuole del Comune di Città di Castello, di una borraccia in materiale riciclabile (e non usa e getta) che sostituisca le bottigliette in plastica”. “Tale borraccia potrebbe avere impresso lo stemma del Comune e della società Sogepu – puntualizzano i consiglieri di Castello Cambia – per un’opera di sensibilizzazione concreta, e non a parole, delle buone prassi e dei corretti stili di vita a di tutela dell’ambiente”. “Se rivolta a tutte le fasce in età scolare, tale azione riguarderebbe circa 5.200 studenti e comporterebbe quindi un aumento del consumo di acqua ‘pubblica’, con risparmio anche per le fami-glie, e una riduzione considerevole dell’acquisto di bottigliette, con una esponenziale riduzione dei rifiuti da trattare, a fronte di un investimento abbastanza modesto”.
Caldo e afa, istruzioni per difendersi dagli eccessi climatici. Piani di emergenza in ospedali e Asl
Cali di pressione, disidratazione, malori, spossatezza sono fra gli effetti negativi più frequenti del grande caldo, ma anche dell’afa e degli sbalzi di temperature di questi giorni, soprattutto nelle persone anziane e in coloro che soffrono di patologie croniche. In molti casi sono questi stessi disturbi che portano a rivolgersi ai pronto soccorso dove, in questi giorni, si registrano picchi di sovraffollamento in tutta la Toscana.
La Regione ha fatto un punto con le direzioni sanitarie per analizzare la situazione dei diversi ospedali, in particolare di quelle realtà che erano state segnalate come più esposte al picco di afflusso di pazienti. Tutte le aziende sanitarie hanno fatto scattare il piano per la gestione del sovraffollamento, così come indicato dalla Regione (delibera 974, 2017) che, con una nota alle Asl, ha raccomandato l’applicazione di una serie di misure per affrontare al meglio l’incremento di accessi ai pronto soccorso e i ricoveri in un periodo dell’anno che coincide con l’avvio delle ferie estive del personale sanitario in servizio.
Più medici anche sabato e domenica Nello specifico, si è indicato alle aziende di: assicurare le dimissioni dall’ospedale 7 giorni su 7 anche prevedendo, come misura straordinaria e temporanea, il rafforzamento della presenza di personale medico, ove necessario, in alcune ore della giornata del sabato e della domenica nelle aree di degenza che ricevono pazienti dal pronto soccorso.
Trasporti Un’altra indicazione riguarda la possibilità di attivare eventuali accordi a livello locale con il sistema dei trasporti ordinari per poter garantire il trasferimento tempestivo dei pazienti dimessi che necessitano di autoambulanza, anche con ricorso alla disponibilità straordinaria di automezzi in determinate fasce orarie con modalità stand-by.
Infermieri di famiglia Si è data l’indicazione di rafforzare la risposta da parte degli infermieri di famiglia e comunità, anche con il ricorso agli strumenti contrattuali della pronta disponibilità, quale misura per contenere gli accessi ripetuti ai pronto soccorso, in particolare di pazienti anziani, mediante una presa in carico territoriale tempestiva e il raccordo costante con il presidio ospedaliero.
Un numero verde La Regione ha messo a disposizione dei cittadini il Centro di ascolto regionale che risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 15.00: numero verde800.55.60.60 per poter avere informazioni su quali accorgimenti adottare e, in caso di terapie croniche che possono richiedere una rimodulazione dei dosaggi durante il periodo estivo, e che pertanto necessariamente vedranno coinvolti i medici di famiglia.
Indicazioni per la popolazione
Precauzioni di carattere generale Bere almeno 2-3 litri di acqua o vestire leggero e con abiti non in fibre sintetiche soggiornare in luoghi freschi e asciutti scegliere un’alimentazione ricca di frutta e povera di grassi animali.
Precauzioni per chi esegue una terapia cronica
Consultare il medico curante Occorre prestare attenzione anche ad alcuni farmaci e in particolare ai diuretici, ai farmaci che abbassano la pressione e ad alcuni farmaci per la prostata che hanno un effetto anche sulla pressione. Questi farmaci spesso vengono utilizzati dallo stesso paziente. Se si esegue una cura duratura con questi farmaci, durante i mesi di caldo è consigliabile rivalutare la terapia con il proprio medico che potrà, solo se necessario, diminuire i dosaggi.
Questo può consentire di migliorare le condizioni generali (sensazione di ‘maggior forza’) e diminuire i cali di pressione che sono causa frequente, come si è detto, di malori e di accessi all’ospedale.
SR 257 “apecchiese”: conclusi i lavori, investimenti per oltre 500 mila euro. Tante le autorità presenti al sopralluogo
Bacchetta lo ha rivolto al Presidente dell’Aci di Perugia, Ruggero Campi e all’amministratore delegato dell’Autodromo dell’Umbria, Roberto Papini, per le numerose iniziative di sensibilizzazione ai temi della sicurezza stradale e guida sicura portati avanti soprattutto fra le giovani generazioni e non solo anche su questa strada in passato. I dirigenti della Provincia di Perugia, Servizio Gestione Viabilità, Andrea Rapicetta, Giovanni Solinas e i tecnici del comprensorio 1, il responsabile, Fabrizio Marinelli e il geometra, Simone Bettoni hanno elencato nel dettaglio gli interventi del progetto.
Sicurezza, firmati dal sindaco i decreti per l’armamento della Polizia Locale
Il 19 luglio la seconda edizione di Aperi-Loco per il restauro del monumento all’Aeronautica
Vigili del Fuoco: nuovi Caposquadra per il distaccamento di Sansepolcro. Gli auguri di buon lavoro del primo cittadino Mauro Cornioli
Nei giorni scorsi, alla presenza del sindaco Mauro Cornioli, il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Sansepolcro ha ricevuto il Comandante Provinciale appena insediato Dott. Ing. Nicola Ciannelli. Per l’occasione, si è tenuta la cerimonia di consegna dei Caschi rossi ai 4 nuovi caposquadra che andranno ad accrescere le competenze e le qualifiche operative delle partenze che operano nel territorio dell’Alta Valtiberina.
Il Capo distaccamento Enrico Testerini, Vigili del Fuoco operativi e ragazzi decretati in attesa di essere formati alle scuole centrali antincendio di Capannelle, ringraziano per l’attenzione subito dedicata dal nuovo Comandante, che si è adoperato per comprendere le dinamiche lavorative raccogliendo informazioni ed esigenze dei suoi uomini per poter garantire un sevizio eccellente.
La giornata si è conclusa con la consegna dei caschi rossi ai nuovi caposquadra, Testerini, Ciabocchi, Torrioli e Ciuchi che emozionati hanno rinnovato il loro impegno con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco perché in fondo “il pompiere paura non ne ha”.
“A nome di tutta l’Amministrazione comunale – ha sottolineato il sindaco Cornioli – rivolgo al neo Comandante Provinciale Ciannelli gli auguri di buon lavoro. Un grosso in bocca al lupo anche ai nostri nuovi Caposquadra per l’importante incarico che sono chiamati a svolgere. Colgo infine l’occasione per ringraziare tutti i nostri Vigili del Fuoco Volontari per il lavoro che svolgono ogni giorno sul territorio anche in situazioni difficili. La comunità di Sansepolcro vi è grata per l’impegno e la professionalità che garantite in ogni intervento.”
Ciclismo: Matteo Laloni (Team Fortebraccio) trionfa tra gli allievi nel 2° Trofeo Alta Valdera, che si è disputato oggi a Casciana Terme
Il fine settimana agonistico del Team Fortebraccio è stato impreziosito dalla bella vittoria conquistata da Matteo Laloni tra gli allievi nel 2° Trofeo Alta Valdera, che si è disputato oggi a Casciana Terme (provincia di Pisa). Il ciclista classe 2003 è stato protagonista di una ottima prestazione e si è imposto precedendo in una volata ristretta i compagni di fuga. Per Laloni si tratta del il 1° successo stagionale. La positiva giornata del team guidato dai direttori sportivi Giancarlo Montedori e Riccardo Proietti è stata completata dalla 5° posizione ottenuta nella stessa competizione da Damiano Condello. Non sono invece giunti piazzamenti nella top ten al Campionato Italiano che si è corso a Chianciano Terme (in provincia di Siena).
Impegnati nel Campionato Italiano in programma a Chianciano Terme anche gli esordienti guidati dai direttori sportivi Gianluca Brugnami e Francesco Montedori. Sfortunato nella gara riservata agli atleti al secondo anno Tommaso Brunori che si è presentato nelrettilineo finale in ottima posizione, ma che per via di un salto di catena si è dovuto accontentare dell’11° posizione.
La formazione elite e under 23 guidata dal direttore sportivo Olivano Locatelli ha conquistato il 7° posto con Michele Corradini nel 60° Giro delle Valli Aretine (valido anche come 14° Trofeo Rosini Impianti) che si è corso oggi a Rigutino (provincia di Arezzo).
Prestazione di squadra positiva per la juniores nel 38° G.P. Sportivi di San Viminario che si è svolto a San Viminario Veneto (in provincia di Padova). Il team guidato dal direttore sportivo Fabio Rossi ha collezionato come miglior risultato il 10° posto di Francesco Madrucci ed ha dovuto fare i conti con la caduta diLorenzo Celestini e soprattutto con lo sfortunato episodio che è capitato nel tratto conclusivo a Francesco Mastrangelo (toccatosi in volata con un altro corridore e messo quindi fuori dai giochi per un risultato di prestigio).
Podismo: trofeo Frates Città di Anghiari, Lorenzo Vergni cala il tris
Lorenzo Vergni ha vinto la 7° edizione del Trofeo Fratres Città di Anghiari, corsa podistica organizzata dal Gruppo Donatori di Sangue Fratres Anghiari che si è svolta stamattina nel paese tiberino, all’interno della 21° Festa Estiva del Donatore. Il forte atleta della Tiferno Runners ha concesso il tris consecutivo dopo i successicentrati nel 2017 e nel 2018 e lo ha fatto staccando prima della salita finale Tartaglini, Graziani e Cardelli, che assieme a lui avevano guidato la competizione nei primi 9 km. Tra le donne trionfo invece di Elena Canuto dell’Atletica il Castello. La gara riservata agli adulti è scattata alle 9:00 da Piazza Baldaccio e si è sviluppata negli 11 km del Circuito dei Mulini, nelle strade della Battaglia di Anghiari, per risalire verso le mura antiche e chiudersi nel centro storico. Al via 148 atleti per la competitiva (inserita nel GP Altotevere e nel GP Policiano), più una ventina di partecipanti alla passeggiata ludico-motoria e gli oltre 30 bambini che si sono cimentati nellecompetizioni giovanili.
IL RACCONTO DELLE GARE E LE PREMIAZIONI
La gara degli assoluti è stata intensa e combattuta. A tagliare per primo la linea del traguardo posto in Piazza Baldaccio è stato Lorenzo Vergni. Il portacolori della Tiferno Runners ha allungato il passo in compagnia di Tartaglini, Graziani e Cardelli e ha poi staccato i rivaliintorno al 9° chilometro, guadagnando quel vantaggio che si è rivelato decisivo ai fini del successo finale. Vergni ha vinto il 7° Trofeo Fratres Città di Anghiari in 37’53” (51” meglio dello scorso anno), con un passo da 3’27” a chilometro. A seguire quattro atleti dell’UP Policiano: Alessandro Tartaglini 2° in 38’25”, Emanuele Graziani 3° in 38’59”, Giuseppe Cardelli 4° in 39’27” e Michele Pastorini 5° in 41’19”. A completare la “top ten” Lorenzo Bucca (Il Fiorini), Luca Banelli (Podistica Il Campino), Stefano Bettarelli (UP Policiano), Giacomo Ragazzini (UP Policiano) e Alessandro Grandi (Edera Atletica Forlì). Lorenzo Vergni ha scritto il suo nome nell’albo d’oro del Trofeo Fratres Città di Anghiari per il 3° anno consecutivo. Prima di lui a vincere questa prestigiosa gara erano stati Alessandro Annetti(2013), Alessandro Porazzini (2014), Cristian Marianelli (2015) e Attilio Niola (2016).
Tra le donne si è imposta Elena Canuto che ha concluso la gara in 46’06” (ritmo da 4’12” a chilometro). La podista classe 1994dell’Atletica Castello ha scritto per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro della corsa di Anghiari dopo il tris di Paola Garinei, il bis di Roberta Belardinelli e la vittoria centrata lo scorso anno da Federica Poesini. 2° posto per l’atleta di casa Valeria Olandesi de La Battaglia Runners Anghiari in 47’01”, 3° per Roberta Belardinelli della Filirun Team in 47’16”.
Il Trofeo Adriano Giorni, istituito in memoria dell’indimenticabile ex podista anghiarese è stato consegnato a Giorgio Fosi (UP Policiano) in quanto atleta più esperto capace di concludere la prova (76 anni compiuti il 5 maggio), mentre il Memorial Aldo Boncompagni è andato a Pamela Rossi del Comitato Organizzatore. Tutti i risultati della competizione riservata agli adulti (piazzamento e tempo) nel sito www.dreamrunners.it.
LE GARE DEI BAMBINI E LA DONAZIONE DEL SANGUE
A concludere il programma di questa intensa giornata di sport sono state le competizioni giovanili che hanno colorato a festa Piazza Baldaccio e le strade del centro storico. Oltre una trentina i bambini e le bambine di varie età che si sono cimentati in diverse distanze e che hanno festeggiato l’evento aggiudicandosi una bella medaglia. Nel corso della mattinata si è svolta anche la camminata ludico-motoria sulla distanza di 7 km che ha visto al via un buon numero di partecipanti.
Il Trofeo Fratres Città di Anghiari anche nella sua 7° edizione si è confermato gara di grande richiamo per gli appassionati di podismo di tutto il territorio. Merito di un percorso duro ed affascinante e dell’organizzazione curata dal Gruppo Donatori di Sangue Fratres Anghiari. Importante il sostengo degli sponsor, l’impegno dei volontari e della Misericordia di Anghiari. La manifestazione sportiva è stata inserita nella 21° Festa Estiva del Donatore promossa dal Gruppo Donatori di Sangue Fratres, associazione che svolge una fondamentale opera di sensibilizzazione rispetto ad un tema importante, la donazione del sangue. L’incasso della giornata è stato interamente devoluto alla Caritas Parrocchiale.
Meteo: Piogge e temporali, codice giallo su costa e Toscana centro-settentrionale
FIRENZE – Condizioni di tempo instabile stanno interessando la Toscana. Nelle ore più calde della giornata possibili rovesci o temporali in Appennino, con occasionali colpi di vento e grandinate. Dalla tarda serata, e per tutta la notte, possibilità di temporali di forte intensità sulla costa centro-settentrionale e aree adiacenti e sulle zone interne centro-settentrionali. Dalla tarda mattina di domani, e fino a tutto il pomeriggio, possibili temporali in Appennino, accompagnati da occasionali colpi di vento e grandinate.
Per questo la Sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un codice giallo, con validità dalle ore 21 di oggi, domenica 7 luglio, fino alle ore 10 di domani, lunedì 8 luglio, che interessa la costa e le zone interne della Toscana centro-settentrionale.
Dettagli e consigli sui comportamenti da adottare si trovano all’interno della sezione “Allerta meteo” del sito della Regione Toscana, all’indirizzo http://www.
Caso Coingas: “i sindaci di Anghiari e Sansepolcro chiariscano le loro posizioni”. Lo chiedono Insieme per Anghiari, il Partito Democratico e In Comune
Caso Coingas: PD Sansepolcro “i sindaci di Anghiari e Sansepolcro chiariscano le loro posizioni”
In merito al caso Coingas per il quale sono state avviate delle indagini dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo su “sospette” consulenze professionali costate quasi 500.000 euro, i gruppi consiliari Insieme per Anghiari e PD-In Comune chiedono al Sindaco Polcri e al Sindaco Cornioli di riferire alla cittadinanza le proprie posizioni.
Vogliamo sapere se il giorno 4 luglio u.s., data in cui si é riunita l’assemblea dei soci che si compone di tutti i Sindaci della provincia tra cui quelli dei nostri Comuni, i Sindaci Polcri e Cornioli hanno partecipato all’approvazione del bilancio ove risultavano iscritte anche le consulenze oggetto di indagine.
Sappiamo che diversi Sindaci si sono astenuti e che altri sono addirittura usciti dall’aula prima del voto in segno di protesta.
Vogliamo sapere quale è stato il voto espresso dal Comune di Anghiari e dal Comune di Sansepolcro al riguardo e quale posizione intendono prenderei nostri Sindaci rispetto anche a quanto dichiarato dal Sindaco di Arezzo che ha parlato di “consulenze utili per i piccoli comuni”.
Nell’attesa che le indagini della magistratura facciano il proprio corso, attendiamo le risposte dei Sindaci Polcri e Cornioli che hanno il dovere e la responsabilità di informare la cittadinanza.
Insieme per Anghiari
Pd-In Comune Sansepolcro
Volley mercato: pallavolo Città di Castello serie c femminile . Sofia Mearini torna in biancorosso
Il Città di Castello pallavolo di serie C femminile sta iniziando a delineare il proprio roster ed un nuovo innesto è quello di Sofia Mearini, giovane atleta del settore giovanile biancorosso con cui ha disputato negli anni passati tutti i campionati under e già giocato in serie C nella stagione 2016/2017, che tornerà a vestire la maglia biancorossa. Sofia rientra al proprio club dopo due anni passati in terra Toscana per motivi di studio ed è un’atleta fortemente voluta dal nuovo allenatore per le proprie doti eclettiche nonche tecnico/fisiche e sarà pedina fondamentale per raggiungere quei risultati che la società tifernate si auspica.
Poesia: Simone Cumbo premiato al concorso Franco Loria
Atletica: Giovanni Faloci, un lancio che vale i mondiali in Qatar
Un lancio che detta la storia. Giovanni Faloci questo pomeriggio a Latina ha lanciato il suo disco a 65.30 metri e vola ai mondiali di atletica che ai svolgeranno a fine settembre a Doha, in Qatar.
Con questi 65.30 metri Faloci ha realizzato la miglior misura italiana degli ultimi trent’anni e diventa il terzo italiano di sempre dopo Marco Martino (67.62) e Marco Bucci (66.96).
Pomeriggio indimenticabile per Faloci, ormai da anni in forze alle Fiamme Gialle, ma anche per lo staff dell’Atletica Libertas dov’è cresciuto e dove continua ad allenarsi seguito dal tecnico Lorenzo Campanelli.
Trasferta in Germania per gli sbandieratori di Sansepolcro
Gli Sbandieratori di Sansepolcro, dopo essere stati presenti, con i loro saggi, quest’anno in Spagna, Francia, Stati Uniti e Australia, sono, adesso,in Germania, nella città di Neuburg an der Donau, un luogo dove ogni due anni si vive una grande festa nel centro storico che diventa scenario unico tra giochi, rievocazioni e duelli tra cavalieri.
La festa richiama l’anno 1574 quando il Palatino Philipp Ludwig sposò la principessa Anna von Kleve a Neuburg e i festeggiamenti durarono cinque giorni tra l’altro, arricchiti, da un torneo cavalleresco nel cortile del castello.
Scenario sono, oltre il castello, lo splendido centro storico della città ed il magnifico corteo del quale gli sbandieratori di Sansepolcro, guidati dal loro presidente Giuseppe Del Barna, fanno parte, oramai da anni.
Si tratta di un autentico evento, curato nei minimi particolari, al quale gli sbandieratori della città di Piero della Francesca danno un contributo importante con i loro saggi. Dopo Infatti Mindelheim, altro centro teutonico, vicino a Monaco di Baviera, è la splendida città di Neuburg ad ospitare le evoluzioni degli alfieri pierfrancescani.
Gli sbandieratori di Sansepolcro si esibiscono, nella città tedesca, due volte al giorno e alternano i loro saggi con i duelli cavallereschi, lesfide tra giostratori, le danze, i cori, la musica di corte, i giochi per bambini, il tutto ricreando un autentico spaccato d’epoca tardo rinascimentale.
I fuochi d’artificio, sulle sponde del Danubio, chiuderanno la magica festa dando l’appuntamento al 2021, per un’altra splendida edizione alla quale gli sbandieratori biturgensi saranno nuovamente chiamati.
È morto Checco, il cigno mascotte del parco di Rignaldello, re del laghetto gestito da Arcicaccia, era il beniamino di famiglie e bambini
Partenza positiva per la stagione estiva alle piscine comunali
Nei giorni scorsi, incontro tra direzione sanitaria e sindacati, tra i temi la riduzione delle liste d’attesa
Nei giorni scorsi presso l’ospedale di Città di Castello su richiesta delle OO.SS. si è svolto un incontro tra CGIL-CISL-UIL Territoriali e le rispettive federazioni dei pensionati, SPI- FNP- UILP, con il direttore sanitario il Dottor Silvio Pasqui e la Dott.ssa Sara Calagreti insieme al direttore del distretto sanitario territoriale Dott.ssa Daniela Feligioni.
L’incontro si è incentrato su varie tematiche, partendo dal Pronto Soccorso, dove dal punto di vista strutturale, nel corso degli anni si è lavorato migliorando l’accesso alla struttura, creando spazi riservati per la medicina d’urgenza, per i pazienti sulle barelle e le sale d’attesa. Dove si riscontrano carenze organiche, dovute al blocco temporanee delle assunzioni, i pronti soccorsi di Città di Castello e Umbertide danno risposte ed assistenza a 112 pazienti giornalieri.
Massimo impegno per quanto riguarda i pazienti pediatrici che dopo essere triagiati e monitorati, nei casi più difficili, viene attuata la procedura Fast track, con il relativo spostamento in reparto.
Si è condiviso di sviluppare una maggiore collaborazione insieme ai medici di medicina generale, per la appropriatezza sull’accesso al pronto soccorso che dai monitoraggi spesso risulta inadeguata.
Le OO.SS. hanno sollecitato per una rapida riduzione delle liste di attesa, Il direttore sanitario ha informato i rappresentanti sindacali che è in fase di attuazione un piano regionale che prevede nuovi Rau e visite a livelli distrettuali, si è deciso che quando tutto sarà pronto (circa un mese) si terrà un incontro specifico per valutare le nuove procedure e concordare le modalità di una informativa capillare e corretta nei dettagli ai cittadini.
Per quanto riguarda l’odontoiatria il servizio sta lavorando a pieno regime, a Città di Castello e Umbertide, dando risposte anche ai pazienti pediatrici. Attualmente per migliorare l’accesso al servizio, si sta aspettando l’utilizzo di risorse già stanziate che devono concludere l’iter burocratico di approvazione.
Le OO.SS. hanno chiesto che venga garantita la continuità assistenziale, su cui già la ASL sta intervenendo anche con un sistema di informatizzazione e le Rsa di Città di Castello (16 camere) ed Umbertide (10 camere) garantiscono una buona copertura del servizio ad oggi richiesto, con permanenze medie nelle strutture di 22 giorni, per poi essere seguiti a domicilio.
Inoltre si è parlato del nuovo servizio AFT (Aggregazione Funzionale Territoriale) dove i cittadini si possono rivolgere tutti i giorni dalle 12:00 alle 16:00 e il sabato dalle 8:00 alla 14:00, presso il Blocco C dell’ ospedale di Città di Castello, presso il Centro Salute ad Umbertide e nei locali del Distretto Sanitario di San Giustino, dove si può ricevere prestazioni che vanno dalla semplice prescrizione di farmaci ad un consulto o ad una visita più approfondita dal medico di medicina generale in servizio.
Con la Dott.ssa Feligioni si è convenuto di programmare insieme 3 iniziative pubbliche con la cittadinanza, a San Giustino, Città di castello ed Umbertide nel mese di luglio, per spiegare dettagliatamente il nuovo funzionamento del servizio AFT e un’ulteriore incontro per parlare del servizio di Assistenza Domiciliare Integrata.


