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Guardia di finanza. Soggetto ottiene reddito di cittadinanza e non comunica la reale situazione reddituale del nucleo familiare.

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I Finanzieri della locale Compagnia, coordinati dal Gruppo della Guardia di Finanza di Arezzo, nell’ambito dei numerosi servizi svolti in materia di sommerso da lavoro, hanno scoperto, presso un’attività di ristorazione/catering, tre lavoratori impiegati completamente “in nero”, circostanza questa che ha comportato la conseguente sospensione dell’attività.
La normativa di riferimento, infatti, prevede, nel caso in cui si rilevi l’impiego di manodopera irregolare in misura superiore al 20% della forza lavoro totale, che venga immediatamente sospesa l’attività imprenditoriale.
I successivi approfondimenti espletati dalle Fiamme Gialle, attraverso l’uso delle banche dati, hanno fatto emergere, inoltre, che il familiare convivente di uno dei lavoratori “in nero”, residente ad Arezzo, aveva richiesto il reddito di cittadinanza, ottenendo un sussidio di circa 1200 euro, erogati per alcuni mesi del 2019.
In questo caso, il responsabile è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica per violazione della normativa sul reddito di cittadinanza, che sanziona, con la reclusione da uno a tre anni, l’omessa comunicazione della variazione del reddito o del patrimonio ovvero della comunicazione di inizio di attività lavorative, da parte dei componenti del proprio nucleo familiare.
Contestualmente alla denuncia, i Finanzieri hanno interessato anche la sede provinciale dell’INPS, per i provvedimenti di competenza, in ordine alla decadenza ed al recupero del beneficio.
L’attività svolta dalla Guardia di Finanza di Arezzo si inquadra tra le attività di polizia economico-finanziaria svolte dal Corpo a contrasto degli indebiti accessi a prestazioni assistenziali, che generano iniquità, minano la coesione sociale e danneggiano i cittadini onesti e tutti coloro che hanno concretamente bisogno di assistenza.

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Lavori sulle mura: interpellanza di Tiferno insieme

Nel consiglio comunale di giovedì 30 gennaio 2020 Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme ha parlato in un’interpellanza delle mure urbiche. “Da molti anni l’amministrazione comunale di Città di Castello ha dato avvio ad un lodevole intervento di restauro e recupero. Nel tratto inerente il parco di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio (da piazza Garibaldi a Viale A. Diaz), per il quale è prevista da tempo un’opera di restauro, è però sempre più evidente una situazione di forte degrado, specie nell’area che ha come perno l’antico Torrione di San Giacomo e che corre lungo la parte nord di Viale Armando Diaz. Tale situazione ha causato in più parti il distacco delle pietre con particolare riferimento a via Campo dei Fiori, nella zona delle storiche cerche. Al di là della difficoltà di reperire risorse per un intervento di consolidamento risulta chiara negli anni un’insufficiente manutenzione per eliminare arbusti e piante infestanti. In particolare la manutenzione, l’utilizzo e la sistemazione del parco del Torrione San Giacomo andrebbe ripensato anche sulla base di un recupero degli antichi passaggi sotterranei e a favore della costituzione di classi all’aperto a servizio del vicino Liceo“. Morini ha chiesto “tempi e modalità di intervento del programmato restauro del tratto prospiciente il Parco di Palazzo Vitelli; per sapere intenzioni e prospettive della Giunta circa la situazione del Torrione di San Giacomo e le mura di Viale Armando Diaz: affinché la stessa Giunta possa spiegare la mancanza di una puntuale manutenzione dei luoghi ancora non oggetto di un intervento di restauro”. Nella replica Luca Secondi, assessore ai Lavori Pubblici, ha parlato di due interventi: “uno seguito dal comune, per un milione e due, siamo già al progetto esecutivo; a settembre avremo l’inizio dei lavori, fatti salvi imprevisti; quello della Soprintendenza è di un milione e mezzo, è allo studio del Segretariato generale. I lavori nell’area del torrione di San Giacomo sono stati tenuti in sospeso in attesa di questi lavori risolutivi. Illustreremo i progetti in commissione”. Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto, ha ricordato i problemi di manutenzione “in particolare della tenuta dei versanti superiori delle mura”. Vittorio Vincenti, consigliere di Tiferno Insieme, ha parlato dell’asfalto sul camminamento a ridosso delle mura. Potremmo fare stralci selettivi con le squadre del comune”. Per Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, “giusta una filosofia di manutenzione diversa proposta di Tiferno Insieme. Richiamo il problema degli spazi, alcuni di pregio, interni alle mura che non sono stati considerati, come ad esempio la cosiddetta Rocca sistina”. Nella replica Morini ha ribadito il concetto: “Non sono mero restauro ma manutenzione anche di quello già restaurato. Bene la commissione ma più impegno”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha detto che “i lavori delle mura sono finanziati per intero dobbiamo sollecitare la Soprintendenza ad effettuarli. Nei prossimi giorni verrà bandita la gara relativi al liceo”. Secondi ha concluso dicendo che “abbiamo valutato tutta la struttura delle mura, compresi i cuniculi e i tunnel, spesso non conosciuti. Sono d’accordo con il valorizzare tutte le potenzialità. Cercheremo di capire i tempi della soprintendenza e parliamo in commissione”.

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PRESENTAZIONE DELL’ANTOLOGIA DELL’ACCESSIBILITA’ Sabato 15 febbraio 2020, ore 10.30 Città di Castello Sede Salviani, Via Rigucci Il POLO TECNICO FRANCHETTI SALVIANI DI CITTÀ DI CASTELLO ha promosso il progetto

“A braccia aperte: un mondo accogliente ed accessibile per tutti” rivolto alla popolazione scolastica dell’Istituto, per favorire approcci diversi al problema delle “barriere” in relazione all’età degli studenti e alla specificità dei corsi.
A conclusione dell’iniziativa sabato 15 febbraio alle ore 10,30 presso l’Aula Book crossing della Sede Salviani in Via Rigucci, si terrà la presentazione pubblica dell’ANTOLOGIA APERTA DELL’ACCESSIBILITA’ a cura di Alvaro Gragnoli, Mario Tosti, Romano Vibi dell’Istituto del Marchio di Qualità Zerobarriere (IMZ), con gli interventi introduttivi del Dirigente Scolastico e di rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Città di Castello.

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25 Gennaio 2020 Il Maestro Roberto Di Matteo vince a  Cividale del Friuli la Terza Prova Nazionale Master

Si è disputata  il 25 Gennaio  a Cividale del Friuli la  terza delle sei Prove Nazionali Master di Spada  e tappa di avvicinamento ai Campionati Nazionali che si svolgeranno a Cagliari nel mese di Maggio. il Maestro della Scherma Alto Tevere Fencing and Music  Roberto Di Matteo, tornato  sulle pedane come Atleta  dopo un periodo di assenza,  centra la vittoria superando in finale Leonardo    Fabiano  con un perentorio 10 a 5   e ritornando in corsa per una possibile convocazione  ai Mondiali di Zagabria.
Oltre alla vittoria  personale  l’oro di Cividale è anche   il primo podio da inserire nel Palmares della neonata Società schermistica.  Prossimo appuntamento con la Scherma Master il 15 Febbraio  a Terni dove  oltre al Maestro parteciperanno altri validi tiratori dell’Altotevere quali Lorenzo Di Matteo, Alessandro Berrettoni, Alberto Tulli e Moreno Ceccagnoli
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San Giustino – Giornata internazionale della donna: “RACCONTACI UNA STORIA” Gli elaborati dovranno pervenire entro il giorno 07 marzo 2020

In occasione della ricorrenza  della Giornata Internazionale della Donna il Comune di San Giustino (PG), attraverso l’Assessorato alle Politiche Culturali e Pari Opportunità, propone un’iniziativa aperta alla Cittadinanza e agli Studenti delle Classi Terze della Scuola Secondaria di Primo Grado del Territorio Comunale inerente la produzione di un elaborato scritto  (non oltre 5 pagine formata A4) o di un Video ( non oltre 2 minuti), che narri uno spaccato di vita o una vicenda legati ad una Donna conosciuta dall’Autore, meritevole di essere ricordata al fine di non dimenticare nessuno dei gesti piccoli o grandi che fanno la Storia di un Paese.
Gli elaborati saranno valutati da un’apposita Commissione e quelli ritenuti particolarmente interessanti e curiosi saranno presentati alla Cittadinanza durante una serata dedicata alla Donna che sarà realizzata durante il mese di Marzo.
“La finalità dell’iniziativa – dichiara l’Assessore Milena Crispoltoni – è dare voce a coloro che vogliono raccontare storie, anche”piccole”, fino ad ora sconosciute e, attraverso di esse, riscoprire la nostra Gente –in questo caso le nostre donne- e con essa, il nostro Territorio.
Gli elaborati dovranno pervenire entro il giorno 07 marzo 2020 tramite e- mail al seguente indirizzo di posta elettronica: cultura@comune.sangiustino.pg.it  o tramite consegna a mano direttamente all’Ufficio Cultura del Comune. In entrambi i casi gli elaborati dovranno essere corredati dalla modulistica scaricabile dal sito internet dell’Ente: www.comune.sangiustino.pg.it “.  Per ulteriori info: Tel. : 075/861.84449 o Tel. 075/861.84478 in orario ufficio.

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Cresce il sistema di incoming turistico, il Casentino e la Valtiberina si incontrano con booking com

Appuntamento giovedi 13 febbraio, prima in Casentino a Pratovecchio – Stia (AR) – presso le Officine Capodarno alle ore 9.00 – e successivamente in Valtiberina a Sansepolcro (AR) – Sala Ottorino Goretti,  alle ore 15.00 – con due incontri promossi dal progetto Meet Tuscany, uno dei primi risultati della strategia nazionale Aree Interne, in collaborazione con l’Ambito Turistico della Valtiberina Toscana e con il patrocinio dell’Ambito Turistico del Casentino.  Gli operatori si incontreranno per procedere alla creazione di un vero e proprio sistema di incoming, convinti sempre più che intervenire sui “canali di commercializzazione” possa portare all’ottenimento di buoni risultati in clientela e nella promozione del territorio. Tanti sono i soggetti pubblici e privati che si occupano di promozione, ma ancora troppo pochi sono coloro che si interessano dei rapporti con i canali di vendita, offline e online.
 
“Un’occasione per portare avanti l’obiettivo comune di promozione dell’Ambito Turistico – ha dichiarato il presidente dell’Unione Montana della Valtiberina Alessandro Polcri – stiamo lavorando in sinergia per creare contenuti on line e sponsorizzare il territorio favorendo l’incontro di domanda e offerta tra tour operator e strutture ricettive locali, contribuendo così al loro sviluppo e alla loro visibilità nel panorama nazionale”.

Negli appuntamenti di domani si parlerà dei possibili accordi contrattuali tra operatori dell’offerta (seller) e quelli della domanda (buyer), e delle migliori combinazioni per facilitare il lavoro delle imprese. Sarà presentato inoltre il completamento della prima piattaforma toscana di btob, con le istruzioni per utilizzarla e renderla operativa. Si tratta di una piattaforma che ha già permesso di contattare diversi buyer turistici, tra i quali il più importante è quello con Booking.com, agenzia on line a livello mondiale, con più di 28 milioni di unità totali inserite, da alberghi, appartamenti, agriturismi, B&B e altre opportunità per i soggiorni. Una vetrina fondamentale per raggiungere un pubblico globale: innovativa, che segue con costanza l’evoluzione del turismo e dei comportamenti dei viaggiatori, per poter offrire un servizio completo e personalizzato.Durante gli incontri saranno illustrati i diversi servizi creati da Booking.com e spiegati i modi per utilizzarli al meglio. Saranno infine individuate tutte le opportunità progettuali per creare una vera e propria collaborazione tra i  territori del Casentino e della Valtiberina e il sistema di intermediazione di Booking.com.

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Protezione civile: “quadro allarmante, tra carenza di fondi e promesse elettorali che restano tali” – Bettarelli (PD) condivide “il grido di allarme della consulta regionale”

Il consigliere regionale Michele Bettarelli (Pd) commenta “con preoccupazione l’allarme lanciato dalla Consulta regionale del volontariato di Protezione civile in relazione
alla carenza di fondi per garantire il funzionamento della struttura”. Bettarelli critica la maggioranza “che non si è ancora resa conto di dover passare dalla campagna
elettorale alla dura realtà” e auspica “un diverso impegno della Giunta verso un settore di cui, purtroppo, negli ultimi anni abbiamo dovuto imparare ad apprezzare
l’imprescindibilità”.
(Acs) Perugia, 12 febbraio 2020 – “Desta forte preoccupazione l’allarme lanciato dalla Consulta regionale del volontariato di Protezione civile in relazione alla carenza di
fondi per garantire il funzionamento della struttura. Non basta e non serve organizzare incontri e sopralluoghi se poi non si ha la volontà di garantire sufficienti risorse
ad un settore di cui, purtroppo, negli ultimi anni abbiamo dovuto imparare ad apprezzare l’imprescindibilità”. Così il consigliere regionale Michele Bettarelli (Partito
democratico) commenta “le dichiarazioni dei responsabili della Protezione civile all’indomani dell’incontro con l’assessore regionale Agabiti, dal quale sarebbe emerso un
quadro finanziario non adeguato a garantire la funzionalità della macchina umbra dell’emergenza”.
Bettarelli rileva che, “come denunciato dalla Consulta, a fronte degli oltre 700mila euro necessari per il funzionamento del centro di Protezione Civile di Foligno vengono
stanziati dalla Giunta appena 200mila euro; invece di 1,8milioni per le emergenze richiesti da Comuni e Province risultano previsti 70mila euro; dei 300mila euro
auspicati per sostenere il volontariato di Protezione civile arriveranno 20mila euro. Questi numeri danno la dimensione del divario che esiste tra la campagna elettorale
e il concreto governo di una Regione, tra le promesse per intercettare voti e consenso e la dura realtà dei fatti e dei bilanci. Risulta evidente che il sopralluogo della
Seconda commissione a Foligno non ha portato a nulla di concreto e le parole dell’assessore Agabiti sono una doccia gelata sulle richieste della protezione civile
regionale”.
Il consigliere di opposizione evidenzia infine che “la struttura regionale della Prociv e le associazioni hanno cercato momenti di confronto con la Regione, ma ciò non ha
portato ad accogliere le loro giuste richieste. Privare di finanziamenti adeguati il settore della Protezione civile è una scelta irresponsabile e miope che, a fronte di
immediate economie di bilancio, espone gli umbri a conseguenze di cui è complesso valutare le ricadute future”.

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Nozze di diamante con il lavoro per la signora Fiorella Flavi, “Denise”, stakanovista del bancone. Da 60 anni sempre al lavoro in “pizzicheria” senza marcare visita o concedersi un giorno di ferie


Nozze di “diamante” con il lavoro: da sessanta anni dietro il bancone della pizzicheria in centro senza mai concedersi un giorno di ferie o presentare un cerificato medico per malattia. Fiorella Flavi, classe ’42 (è nata a Città di Castello il 14 Ottobre 1942 e risiede a Pistrino nel comune di Citerna), “Denise”, per clienti e amici, ha tagliato qualche giorno fa un traguardo di militanza ininterrotta dietro al bancone ad affettare prosciutti, salumi, formaggi ed altre prelibatezze della gastronomia locale, difficile da battere. Correva l’anno 1960 quando a 18 anni compiuti, l’8 Febbraio ha aperto i battenti dell’attività commerciale, prima in Via del Popolo e poi qualche anno dopo all’interno della struttura coperta che si affaccia anche su Corso Cavour conosciuta come “pescheria”. Accanto a lei il marito Gabrio Guerrucci che l’ha affiancata fra coltelli, affettatrici e altri utensili del mestiere fino a qualche anno fa quando ha passato il testimone alle figlia Alessandra ed Angela. Sempre con il sorriso sulle labbra, gentilezza innata e competenza nel consigliare ai clienti i prodotti migliori, la signora “Denise” ha alzato ogni giorno alle 6 di mattina la saracinesca della pizzicheria e l’ha abbassata alle 20 per un lungo periodo e poi alle 14 concedendosi il “lusso” di un meritato riposo solo la domenica e nelle feste “comandate”. Mai un giorno di ferie, mai una vacanza premio né tantomeno (per sua fortuna) un giorno di malattia: sempre al proprio posto con grembiule rosso e cappello d’ordinanza. “Le mie ferie, la mia vita, la famiglia sono sempre state qui in questo luogo straordinario della città con i clienti di sempre – precisa con un pizzico di commozione la signora Denise – che ringrazio per la fedeltà e apprezzamento che hanno dimostrato nel corso di oltre 60 anni”. Senza prendere aereo o treno ha praticamente fatto il giro del mondo, servendo ed intrattenendo con aneddoti e dovizia di particolari sui prodotti in vendita, clienti provenienti da ogni continente: America, Australia, Giappone, Cina, Olanda, Russia ed ovviamente tutte le regioni d’Italia. Pur non conoscendo le svariate lingue si è sempre fatta capire con trucchi e stratagemmi che tutt’ora utilizza per prendere i clienti per la gola. Prima di tutto ai tifernati ma poi anche a personaggi noti, attori , registi, politici, artisti, Denise ha sempre strappato un sorriso, magari recitando frasi famose a loro appartenute: dall’ex presidente Rai, Carlo Fuscagni, ad Alberto Burri, Marcello Tusco, Giordano Petri, Paolo Granci, fino all’atrice Gwyneth Paltrow. Tre anni fa il sindaco, Luciano Bacchetta, aveva attribuito alla “stakanovista” del bancone un riconoscimento ufficiale e questa mattina al raggiungimento di questo ulteriore record di militanza lavorativa, l’assessore al Commercio e Turismo, Riccardo Carletti  ed il sindaco di Citerna, Enea Paladino, hanno voluto suggellare l’inedita ricorrenza con tanto di foto e visita al punto vendita. “Un esempio per tutti ed in particolare per le giovani generazioni, la storia della signora Denise e della sua famiglia rappresentano un orgoglio per la comunità locale e non solo”, hanno dichiarato Carletti e Paladino”.

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Catia Giorni (M5s) incontra il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa

Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha firmato nella giornata di martedì 11 febbraio a Firenze il Protocollo per la qualità dell’aria, documento di particolare importanza per la tutela della salute dei cittadini toscani.
Questo protocollo, oltre ad altre normative in corso di definizione, a partire dalla Legge Clima approvata a dicembre 2019, costituisce un ulteriore passo verso una politica nazionale finalmente attenta all’Ambiente, alla Salute pubblica e alle corrette azioni per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici.
Il Ministro si è poi intrattenuto a lungo, con la consueta disponibilità e attenzione, ascoltando le istanze di cittadini ed attivisti. La nostra consigliera comunale Catia Giorni ha avuto dunque occasione per un colloquio con il Ministro incentrato sulle azioni svolte sul territorio e sulle prossime iniziative.
Nello specifico una parte interessante del colloquio ha riguardato il regolamento sull’uso dei prodotti fitosanitari da noi promosso e approvato ormai quasi due anni fa, ma la cui applicazione – compito evidentemente dell’attuale amministrazione Cornioli che aveva a suo tempo sostenuto e votato tale regolamento – è stata finora estremamente timida.
L’incontro ha confermato anche direttamente le ottime impressioni destate dal Ministro durante il suo operato, che hanno fatto di Sergio Costa – già Generale di brigata dei Carabinieri Forestali impegnato per anni sul difficilissimo “fronte” della Terra dei Fuochi – uno dei membri più apprezzati, anche trasversalmente, del governo Conte.
 
Catia Giorni
Movimento 5 Stelle Sansepolcro

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Parco commerciale, l’amministrazione comunale fa chiarezza: “Un investimento importante, ma massima attenzione al centro storico”. “Non esiste nessun progetto concreto, ma solo una proposta informale”

Nelle ultime settimane alcune categorie economiche e vari gruppi consiliari sono usciti sulla stampa in merito ad un ipotetico nuovo centro commerciale nella nostra zona industriale di S. Fiora. Al fine di fare chiarezza e fornire ai cittadini informazioni veritiere e corrette, L’Amministrazione Comunale precisa che non esiste nessun progetto concreto ma solamente un’idea di massima che la proprietà dello stabile ha sottoposto informalmente all’amministrazione.
E’ innegabile che una riqualificazione dell’area in questione sarebbe un progetto molto importante per la città ed è doveroso che un’Amministrazione valuti tutte le possibilità e incentivi al massimo la creazione di posti di lavoro, soprattutto se questi progetti sono portati avanti da imprenditori della zona.
Riteniamo tuttavia doveroso esprimere fin da subito una posizione molto chiara: no a 10.000 m2 di commerciale, sì all’arrivo di nuove attività di Servizi.
Nel complesso non è infatti prospettabile un nuovo parco commerciale di oltre 10.000 m2 a Sansepolcro; queste sono dimensioni fuori dal nostro contesto e dalla portata del nostro bacino. In questo senso come Amministrazione non possiamo che condividere le preoccupazioni per le potenziali ricadute negative sul nostro centro storico.
La prospettiva invece più interessante sulla quale l’Amministrazione darà un indirizzo preciso è quella di portare in primis nuove attività di Servizi a Sansepolcro e agevolare una promiscuità tra Commerciale (considerato che 2.500 m2 sono già destinati a questa categoria) e Servizi al fine di promuovere una concreta possibilità di riqualificazione dell’area e di creazione di posti di lavoro, in linea con la nostra idea di sviluppo della città.

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Pallavolo serie B/M: Erm Group San Giustino, contro Perugia servono tre punti

Dopo l’amara ripresa di campionato contro Pontedera che ha portato all’arresto della serie di risultati positivi conseguiti dai boys di San Giustino, si guarda all’imminente derby di domenica 16 febbraio contro Sir Safety Monini Perugia per il secondo appuntamento di ritorno nel campionato di serie B/M, girone D. Non sarà affatto un incontro semplice, forse tra i più importanti che aspettano i biancoazzurri. Dopo lo scivolone di sabato, gli altotiberini sono slittati al terzo posto, fermi a 30 punti, un passo avanti rispetto alla Sir (29), reduce da una schiacciante vittoria per 3-1 su Zephyr La Spezia. Quella di Mister Taba M. è una squadra insidiosa, cresciuta molto nel corso del campionato. I boys di Sideri E. stanno lavorando per affrontare al meglio la temibile avversaria tra le mura domestiche, meditando sugli errori della scottante sconfitta di sabato scorso.

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Ganovelli (Italia Viva San Giustino) “presto la presentazione alla cittadinanza. Il nostro, un percorso di qualità”

“Ci siamo strutturati, e con la nomina dei coordinatori provinciali, ci presenteremo a breve alla cittadinanza. Il nostro è un partito aperto, riformista, meritocratico, incline al dialogo, al confronto sui temi. Il nostro obbiettivo è creare, attraverso lo studio e la formazione, una nuova classe dirigente giovane, pronta quando sarà chiamata a farlo, a governare. Non ci interessano ne percentuali ne alleanze, tantomeno cavalcare l’onda emotiva di certi temi, che a mio avviso non portano niente di buono per il nostro paese. Abbiamo idee chiare, programmi pronti e attuabili, che comunicheremo attraverso i nostri canali tematici. Fondamentale, per noi, sarà comunicare i nostri valori. Abbiamo già preparato delle piattaforme, saremo presenti sul web, sui social con una rivista cartacea, tutti strumenti atti a diffondere, su temi importanti, il nostro punto di vista detto questo, organizzeremo incontri aperti al pubblico, per noi il confronto diretto è fondamentale il nostro motto è ascoltare, capire, agire”

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La Tiberina 3 bis passerà ad Anas

La Tiberina 3 bis passerà ad Anas. La notizia è stata data all’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli nel corso di una riunione sulla riassegnazione delle competenze sulla viabilità convocata a Roma dal Ministero per le infrastrutture ed i trasporti. “E’ una notizia che attendevamo da tempo – spiega Ceccarelli – che abbiamo a lungo sollecitato, anche con lettere, in accordo con la Regione Emilia Romagna”. “Pochi giorni fa – prosegue l’assessore – abbiamo dato notizia del fatto che Anas si era fatta carico dei lavori per la riqualificazione della strada, che ci aspettiamo possano partire a primavera. Oggi giunge un’altra bella notizia, visto che quando la strada sarà finalmente ripristinata, Anas ne diventerà responsabile, al posto del Comune di Pieve Santo Stefano, e dunque potrà garantire quegli interventi di manutenzione che risulterebbero proibitivi per le casse di un’amministrazione comunale”.

Con la riunione di oggi prende il via un iter burocratico che prevede la necessità di un parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici, poi della Conferenza Stato-Regioni ed infine un decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri. Al termine di questo percorso, che durerà probabilmente alcuni mesi, ci sarà il passaggio formale ad Anas della competenza sulla Tiberina 3 bis. Nel frattempo saranno svolti i lavori sul tratto tra Pieve Santo Stefano e Verghereto. “Ricordo – conclude Ceccarelli – che la Tiberina 3 bis rappresenta l’unica alternativa alla E45 e quanto sia importante questa alternativa lo s

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Tamat presenta: “Fattore sociale, agricoltura e immigrazione per l’innovazione sociale”

Venerdì 14 febbraio 2020 dalle ore 16.00 alle ore 18.00 presso la sala Cesare Pagani del Centro Mater Gratiae di Montemorcino (Perugia), Tamat NGO presenta l’evento “Fattore sociale, agricoltura e immigrazione per l’innovazione sociale” all’interno del progetto ColtiviAmo l’integrazione, coordinato da Tamat in partenariato con Fondazione ISMU, Associazione Tetti Colorati Onlus, Robert F. Kennedy Human Ringht Italia e Cardet; finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 del Ministero dell’Interno e cofinanziato dall’Unione Europea. Dopo i saluti di Alessandro Moretti, presidente delle Acli Provinciali di Perugia, e la proiezione di due cortometraggi prodotti all’interno dei progetti di Tamat Urbagri4women (AMIF) e ColtiviAmo l’integrazione (FAMI) sulle esperienze di inclusione socio-lavorativa realizzata presso il Centro Mater Gratiae di Montemorcino (Perugia), il direttore di Tamat Piero Sunzini e il consigliere comunale della municipalità di Agios Athanasios Chrisphas Christophi (Cipro) introdurranno i lavori. Nello specifico al seminario interverranno Domenico Lizzi, coordinatore del progetto Coltiviamo l’integrazione per Tamat Ngo, e Omar Barrie, mediatore culturale, Marta Lovison e Cecilia Lindenberg di Fondazione ISMU Iniziative sulla multietnicità (Milano), Elisa Occhipinti e Adriana Cannizzaro di Tetti Colorati Onlus (Ragusa) e Carolina Rocha Barreto del Robert F. Kennedy Human Ringht Italia (Firenze). Nel corso del pomeriggio verrà presentato da Marios Zittis di Cardet e da Samanta Musarò della rete Semino – Alimentare Positivo (rete a livello nazionale nata per portare sul mercato prodotti agricoli etici, sostenibili e innovativi, e offrire occasioni di lavoro e inclusione per i migranti) il catalogo delle buone pratiche. Si parlerà inoltre delle Buone Pratiche dall’Umbria con David Grohmann del Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali Università degli Studi di Perugia (DSA3), Eros Labanca di Associazione Orto Sole e con CIDIS Onlus. Il seminario è aperto e dedicato anche alla rete Umbriamico e tutti gli attori in Umbria impegnati sul valore sociale del settore primario.

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Galmacci, alla cerimonia per le vittime delle Foibe, Umbertide  Cambia e PD assenti ingiustificati

L’Amministrazione di Umbertide il 9 febbraio scorso ha celebrato la Giornata del Ricordo in memoria dei Martiri delle Foibe intitolando loro una via. Durante la breve ma toccante cerimonia è stata anche deposta una corona di alloro. Vittorio Galmacci, segretario cittadino Lega commenta cosi l’evento che ha visto una numerosa partecipazione dei cittadiniumbertidesi: “Si ricorda come migliaia e migliaia, tra Istriani e Italiani, siano stati uccisi alla fine del II conflitto mondiale in modo assolutamente barbaro; molti furono gettati nelle cavità carsiche ancora vivi o feriti, catene umane legate ai polsi con filo di ferro dove bastava spingere il primo che poi si trascinava dietro tutti gli altri. Martiri della barbarie comunista, dell’Armata Rossa per la liberazione della Iugoslavia che esattamente come le gerarchie naziste si è macchiata di questi eccidi.
Tra i tanti partecipanti assolutamente ingiustificata è stata dei rappresentanti del Partito Democratico e di Umbertide Cambia: in tal modo hanno dimostrato di continuare a negare una ricostruzione veritiera dei fatti sottraendosi alla responsabilità che le istituzioni hanno di contribuire a quella revisione storica negata negli ultimi settanta anni e che vorrebbe destinare le vittime del comunismo all’oblio e alla dimenticanza, a volerne fare in tal modo delle vittime di seconda classe.

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San Gisutino – Nel giorno del ricordo il comune invita la cittadinanza a teatro. Appuntamento al 12 febbraio presso il Museo del Tabacco di San Giustino

In occasione delle celebrazioni del giorno del ricordo (Legge 92/2004), l’Amministrazione Comunale di San Giustino – assessorato alla Cultura, invita la cittadinanza alla mise en espace della Compagnia Teatrale Medem di Città di Castello delle opere: “Esilio” di Angela Ambrosini e “Norma e le altre” di Giuseppina Mellace che avrà luogo mercoledì 12 febbraio alle ore 21,00 presso il Museo del Tabacco di San Giustino. Coordinamento e regia di Mauro Silvestrini. Musica dal vivo di Andrea Bomprezzi. Voci recitanti: Mauro Silvestrini e Irene Bistarelli. Introduzione storica della docente Patrizia Fabbroni. Ingresso libero

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Elezione di Mencagli: Castello Cambia “una vittoria di Pirro, la maggioranza è finita”

La nuova elezione del Presidente del Consiglio del Comune di Città di Castello di lunedi 10 Febbraio, ha portato allo scoperto le divisioni che covavano da tempo dentro la maggioranza PD-PSI. Il Consigliere Filippo Schiattelli eletto nelle liste del PSI, nel suo intervento di candidatura in contrapposizione a Francesca Mencagli, candidata ufficiale del PD e del sindaco, ha evidenziato gli elementi negativi che hanno fin qui caratterizzato la gestione politica della maggioranza e del Sindaco Bacchetta: mancanza di democrazia nella maggioranza, decisioni non condivise prese nelle segrete stanze, politiche personalistiche rispondenti a logiche individuali e non tese al bene comune, considerazioni sul ruolo dei consiglieri che devono solo assecondare “giochi di palazzo”, ruolo di un Consiglio Comunale e della maggioranza subalterni ad un disegno di vertice, rivendicando un cambiamento profondo di gestione democratica che giustifica la sua candidatura.
Le tre votazioni necessarie alla elezione del nuovo Presidente del Consiglio hanno evidenziato la spaccatura interna alla maggioranza: il risultato finale di parità (12 a 12 voti, più una scheda bianca) tra i due candidati che ha favorito la Mencagli solo per anzianità e non per consenso, obbliga sindaco e maggioranza ad una profonda riflessione.
Noi non potevamo che sostenere la candidatura di chi, come Schiattelli, ha rivendicato le prerogative democratiche del Consiglio comunale contro le imposizioni di comodo, facendo clamorosamente emergere le contraddizioni di un sodalizio PD-PSI, che ha fin qui attuato una gestione amministrativa fallimentare della città, precipitata ai minimi livelli, del tutto lontani dalle roboanti quanto disattese linee programmatiche della “Città che vogliamo”.
Il pareggio Schiattelli-Mencagli ha aperto la crisi politica della maggioranza, confermata dal capogruppo del PD Pescari che ha chiesto la sospensione del Consiglio per una verifica e dallo stesso sindaco che ha annunciato le sue dimissioni “se non avesse vinto Mencagli”. Dimissioni che dovrebbe confermare, dato il pareggio e visto che quella della sua candidata non è che una vittoria di Pirro.
Per quanto ci riguarda, riteniamo che la crisi politica aperta con questi eventi sia un’occasione per rilanciare un dibattito politico e programmatico che faccia chiarezza sulla gestione amministrativa e che possa rispondere alle esigenze dei cittadini e della gestione del bene comune a tutela degli interessi della collettività, sempre più disattesi. Argomentazioni che abbiamo sostenuto nel corso di questi anni con interrogazioni, interpellanze, mozioni e ordini del giorno, proponendo all’attenzione dei cittadini, del Consiglio e dell’Amministrazione, sollecitazioni e proposte per una diversa gestione della cosa pubblica.

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Incidente stradale lungo la E45 uscita Selci Lama, coinvolte madre e figlia

Verso le 20,30, di questa sera, si è verificato un incidente stradale, lungo la E45 uscita Selci Lama. Coinvolta un autovettura con a bordo mamma e figlia, sul posto oltre ai Vigili del Fuoco di Città di Castello, anche un’unità del 118. La dinamica del sinistro è ancora al vaglio delle autorità competenti, gli occupanti del mezzo sono stati trasportati al nosocomio tifernate per accertamenti

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