Domenica 29 settembre, dalle ore 16 alle ore 19 circa, presso la
Residenza Anziani “San Giovanni”, ubicata nel centro storico di Città di
Castello in Piazza San Giovanni in Campo, si è svolta l’iniziativa “A
CHE GIOCO GIOCHIAMO?”, ha coinvolto più di 100 persone tra bambini,
genitori e nonni.
L’evento, ricco di proposte educative e ricreative, era rivolto in
particolare alle famiglie con bambini 0-6 anni per promuovere in Alto
Tevere il progetto “EDU SOSTENIBILE”, selezionato da “Con i Bambini”
nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile:
si sono svolti laboratori, atelier, giochi, caccia al tesoro anche per
le vie del quartiere “La Mattonata”, letture ad alta voce.
L’evento gratuito è stato organizzato dalla Cooperativa Sociale “Fiore
Verde” tramite il CET VALTIBERINA (Centro Educativo Territoriale) in
collaborazione con Associazione Artea, Grow Hub aps, Museo Malacologico
Malakos, Cooperative Sociali “Il Poliedro” e “Riosecco Onlus”,
Pinacoteca Comunale, Centro CON.TE, Libreria F.lli Paci.
Per approfondire le azioni del progetto “EDU SOSTENIBILE” è possibile visitare il sito www.edusostenibile.it
Inoltre è possibile scaricare l’APP di “EDU SOSTENIBILE”, che consente
di conoscere in tempo reale i servizi per l’infanzia presenti sul
territorio ed in particolare eventi o iniziative che vengono organizzati
da enti e associazioni, rivolto a bambini fino a 6 anni.
Successo per l’evento A che gioco giochiamo?. Più di 100 persone tra bambini, genitori e nonni.
Divulgazione scientifica da zero a 100 anni con la nuova offerta di eventi e laboratori del museo malakos: persino neonati tra le oltre 2 mila persone che hanno partecipato alle attività nella passata stagio
Divulgazione scientifica da zero a 100 anni di età a Malakos, il museo malacologico del Polo espositivo di Garavelle, che riapre le porte alle famiglie e alle scuole con la nuova offerta 2019-2020 di eventi e laboratori per tutte le età. Una proposta senza confini, rivolta persino a neonati con i genitori ed estesa anche ai festeggiamenti di compleanni a casa, che nella passata stagione ha riscosso la partecipazione alle iniziative pomeridiane e serali organizzate nei fine settimana di oltre 2.100 persone, tra giovanissimi e adulti, cui si è aggiunta un’adesione in costante crescita delle scolaresche degli istituti locali, presenti nella struttura espositiva a cadenza quasi settimanale durante il trascorso anno scolastico per lezioni e attività specifiche. A tre anni dall’apertura al pubblico, è stata premiata dall’entusiastica curiosità dei tifernati per i segreti degli oceani e delle creature marine la scommessa fatta dell’amministrazione comunale, attraverso l’assessorato alla Cultura, che in un territorio lontano dal mare ha concesso gli spazi espositivi di Villa Capelletti per allestire la collezione da 600 mila conchiglie del professor Gianluigi Bini, direttore scientifico del museo. Primo in Umbria a proporre laboratori per i bambini da zero a cinque anni con “Baby Habitat”, attraverso la responsabile della divulgazione scientifica Debora Nucci Malakos ha messo alla portata di appassionati di tutte le età la conoscenza della natura, andando anche oltre l’ambiente marino, mediante laboratori sulla paleontologia, la fisica, la chimica, la botanica, l’ecologia e il riutilizzo creativo dei rifiuti. Con la pubblicazione della proposta didattica 2019-2020 per le scuole di ogni ordine e grado, dall’asilo nido alla scuola dell’infanzia, dalla scuola primaria fino alla scuola secondaria di secondo grado e all’università (consultabile sul portale web www.malakos.it, su Facebook e su Instagram), sono già a disposizione visite guidate interattive del percorso espositivo, attività da svolgere nel museo o in classe anche con progettazione ad hoc, percorsi formativi per docenti e genitori, seminari scientifici. Operatori continuamente aggiornati sulle ultime tecniche di divulgazione scientifica, che si specializzano in corsi di formazione e scambi con altre realtà museali, hanno portato a un affinamento delle tecniche didattiche che oggi permette di tarare ogni attività sull’età dei ragazzi e sui programmi ministeriali, fornendo tutti gli strumenti utili per poter applicare il metodo scientifico in maniera rigorosa, ma anche piacevole. L’obiettivo è di far avvicinare i ragazzi alla scienza, i metodi sono quelli della didattica informale: il metodo “Hands on” e in alcuni casi il “Tinkering”, mentre per i più piccoli i riferimenti sono il metodo Montessori e l’esperienza di Reggio Children. La proposta didattica 2019-2020 sarà rinnovata e arricchita grazie al contributo di due sponsor, che hanno permesso l’acquisto di attrezzature per il laboratorio, come microscopi ottici, reagenti e altri materiali, con i quali sarà possibile svolgere, tra le altre, attività di biologia cellulare, chimica, microbiologia. Con il laboratorio dal titolo “Microbi, spore & co.”, in programma sabato 31 ottobre, inizierà la nuova stagione di eventi ludico – didattici per bambini di tutte le età e per le loro famiglie, con la novità delle iniziative riservate ai ragazzi tra gli 11 e i 14 anni di “Malakos UP”, che andranno ad aggiungersi agli appuntamenti dei cicli “Malakos Baby” (da 0 a 3 anni e da 4 a 5 anni) e “Malakos Jr” (da 6 a 10 anni). A novembre partirà una serie di convegni dal titolo “La scienza intorno a noi”, con la partecipazione di ricercatori e aziende che operano nel campo scientifico e condivideranno le proprie esperienze professionali al fine di far comprendere in che modo la ricerca influenzi la vita quotidiana. Al Polo di Garavelle, inoltre, troveranno spazio mostre collettive d’arte, eventi storici e musicali. Per partecipare a ogni laboratorio è necessaria la prenotazione al numero 349.5823613 oppure all’indirizzo di posta elettronica info@malakos.it, attraverso i quali è possibile ricevere informazioni anche su costi e condizioni per l’adesione agli eventi.
Allattamento al seno, tutti gli eventi per promuoverlo. Tante iniziative ad Arezzo grazie alla collaborazione tra Asl e l’associazione “Latte di mamma”
Programma ricco di iniziative, nella città di Arezzo, per la “Settimana dell’allattamento (SAM)”, che prende il via ufficialmente domani. La Asl Toscana sud est, grazie al Consultorio, all’associazione “Latte di mamma”, all’ospedale San Donato e alla Neonatologia, ha previsto il seguente calendario:
- il 3, 4, 5 ottobre, presenza delle mamme e degli operatori all’ingresso principale del San Donato, al punto Baby Pit Stop, con materiale informativo, per parlare con le persone interessate;
- giovedì 3 ottobre, dalle 15 alle 17, si terrà uno spettacolo itinerante: “LA VIA LATTEA” con Lenny Graziani dei Noidellescarpediverse (testi di Tonina Michela Tanda). Partirà dall’ospedale verso il Consultorio Familiare, allo Spazio Mamma, dove è prevista una merenda per tutti;
- sabato 5 ottobre alle 11 in Piazza della Badia, Flash Mob, in concomitanza con quello nazionale, alla presenza delle associazioni, degli operatori sanitari e degli studenti del Liceo Francesco Redi di Arezzo, già protagonisti di un corso formativo Peer per l’Educazione all’Affettività /Sessualità. Nel pomeriggio, dalle 17, “Latte di mamma” sarà presente all’evento “Meno alti dei Pinguini Festival”, alle Logge del Grano.
- domenica 6 ottobre, “Latte di mamma” sarà alla Casa Museo Ivan Bruschi per “Foto in allegria” insieme alle altre associazioni. E’ in programma il laboratorio per bambini “Incanti, uno Stargate per nuovi mondi e galassie”.
Fino al 18 ottobre, gli operatori dei Consultori delle zone distrettuali di Arezzo sono impegnati in un corso di formazione ECM sul tema” Lo Spazio Mamma, opportunità per l’individuazione precoce delle fragilità”.
“Potere ai genitori per favorire l’allattamento” è il tema dell’edizione 2019 della SAM, lanciato dalla WABA (World Alliance for Breastfeeding Action). In linea con Unicef e Organizzazione Mondiale della Sanità, per l’Azienda Sanitaria Toscana sud est la promozione della salute di mamme e bambini, anche attraverso la pratica dell’allattamento materno, è di primaria importanza in tutti i punti nascita.
Notturno a Sansepolcro, al via la XXII edizione. Tutti gli appuntamenti La rassegna culturale prenderà il via mercoledì 2 ottobre all’Auditorium di Santa Chiara. Il calendario degli incontri
Ultimi preparativi per la XXII edizione del “Notturno a Sansepolcro” in programma dal 2 al 13 ottobre. La celebre rassegna culturale, nata per onorare la memoria del grande Piero della Francesca, è promossa dalla Pro loco “Vivere a Borgo Sansepolcro” in collaborazione con Fidapa Alta Valle del Tevere, Amici della Musica e Amministrazione comunale, ed è suggellata dal patrocinio di Unione dei Comuni della Valtiberina Toscana, Provincia di Arezzo e Regione Toscana.
Anche quest’anno la manifestazione sarà articolata in quattro serate, tre delle quali in programma il 2, 4 e 7 ottobre all’Auditorium di Santa Chiara alle quali va ad aggiungersi l’evento conclusivo di domenica 13 ottobre al Museo Civico. I vari appuntamenti vedranno la partecipazione di giovani artisti, associazioni culturali locali e studiosi affermati.
Si parte mercoledì 2 ottobre alle 21:00 con la serata “Giovani note per Pianoforte in concerto” che vedrà l’esibizione al pianoforte della giovane promessa Massimiliano Soriente. Venerdì 4 ottobre, sempre alle 21:00, si terrà invece la conferenza “Sulle tracce della Resurrezione di Piero della Francesca: bilancio di una recente ricerca archivistica” con relazione della dott.ssa Paola Benigni, già Soprintendente Archivistico per la Toscana. Il terzo ed ultimo incontro all’Auditorium, in programma lunedì 7 ottobre alle 21:00, si intitola “La deposizione del Rosso Fiorentino: il restauro, gli studi e la conoscenza” e vedrà la partecipazione della dott.ssa Cecilia Frosinini dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, ben conosciuta in città per aver curato le operazioni di restauro della Resurrezione.
Domenica 13 ottobre, infine, all’indomani del 527° anniversario della morte di Piero della Francesca, alle 18:00 al Museo Civico è in programma l’esibizione del “Coro Cantori del Borgo” di Sansepolcro in “Gentili note a l’aere sparse”, concerto di musiche rinascimentali diretto da Franco Radicchia. L’appuntamento conclusivo della rassegna si terrà nella Sala Matteo Di Giovanni, dove il giorno precedente saranno riposizionate le Pale dei Santi Pietro e Paolo, pannelli laterali del celebre Battesimo di Cristo di Piero.
Diagnosi prenatale, tre nuovi ambulatori al servizio delle mamme Prendono il via domani al San Donato. Il direttore della Ginecologia: “Grande opportunità grazie all’arrivo del dr. Periti”
Tre nuovi ambulatori ostetrici prenderanno il via domani, martedì 1 ottobre, all’ospedale San Donato di Arezzo. Il riferimento sarà la stanza 21, secondo piano, prima scala.
Ecco quali sono: ecografia di II livello, cioè ecografie in feti in cui si sospetta una patologia malformativa o che necessitano di una ecografia da parte di un esperto per una patologia materna che potrebbe compromettere il feto (il martedì dalle 14 alle 19,20); ecografia di II livello per gravidanza gemellare (il giovedì dalle 14 alle 19,20) ; ecocolordoppler cardiaco fetale, cioè l’ecografia del cuore fetale ove si sospetti una patologia malformativa cardiaca (il venerdì dalle 14 alle 19,20). Sarà inoltre attivato il servizio di villocentesi, che consiste in una diagnosi invasiva più precoce rispetto all’amniocentesi.
L’accesso agli ambulatori avviene tramite prescrizione dello specialista o del medico di famiglia su suggerimento dello specialista. L’appuntamento può essere preso dalla paziente, direttamente agli ambulatori ostetrici, o attraverso call centre (in entrambi i casi dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 13) chiamando il numero 0575 255482. La prenotazione inoltre può essere richiesta da uno specialista inviando una mail a diagnosiprenatalearezzo@uslsudest.toscana.it con i dettagli anagrafici e ostetrici della paziente che sarà poi richiamata dagli addetti agli ambulatori. Si precisa che tutte queste prestazioni sono esenti da ticket essendo esami per gravidanza a rischio.
“L’obiettivo è di introdurre nella nostra Azienda delle attività mancanti che qualificano l’Unità Operativa di Ginecologia – ha dichiarato il direttore del reparto Ciro Sommella – Parliamo di una serie di servizi che sono attrattivi e che fino ad ora erano previsti esclusivamente in altri centri, fuori Arezzo”.
Nell’occasione, Sommella ha presentato il professionista in forza al reparto, Enrico Periti, al quale è affidata la supervisione e gestione dei tre nuovi ambulatori, insieme ad una equipe dedicata. “Periti è un collega che ho fortemente voluto ad Arezzo. E’ un esperto a livello nazionale in diagnosi prenatale e gravidanza ad alto rischio, con particolare riferimento alla gravidanza multipla. Oltre a gestire gli ambulatori, Periti avrà un ruolo fondamentale nella formazione dei nostri professionisti. Arezzo si pone sempre di più come centro formativo, oltre che come semplice fornitore di prestazioni sanitarie” ha dichiarato il direttore del reparto.
“Con soddisfazione e molte aspettative ho iniziato questo incarico al San Donato per garantire percorsi riservati alle future mamme – ha commentato Periti – E lo faremo in continuità con le attività già in essere, proprio perché i percorsi devono avere un inizio e una fine restando sempre in Azienda. Penso per esempio al Centro PMA alla Fratta, diretto da Luca Mencaglia, che offre un servizio importante agli aspiranti genitori che non riescono ad avere figli. Bene, avere adesso, qui al San Donato, un ambulatorio per ecografia di II livello per gravidanza gemellare, rappresenta uno step aggiuntivo per quelle coppie prese in carico dal Centro. Non devono più rivolgersi altrove per continuare il loro percorso”.
“Siamo felici di accogliere il Dott. Periti, professionista di cui ci sono note le elevate competenze – ha concluso Massimo Gialli, direttore dell’ospedale – Il percorso nascita, per quanto evento fisiologico, non è privo di rischi e quindi intendiamo presidiarlo al meglio, soprattutto per quelle gravidanze a maggior rischio. Come è noto, oggi l’età media delle primipare si è notevolmente innalzata, rappresentando un motivo di maggiore attenzione. Analogamente, sono cresciuti i numeri dei parti di donne straniere che spesso, in ragione della loro pregressa storia di vita o provenienza, richiedono maggiori controlli”.
A margine della conferenza stampa, è stato presentato il nuovo servizio di accoglienza delle volontarie AVO dedicato alle donne che si rivolgono agli ambulatori ostetrico-ginecologici. Le aiutano a orientarsi e le accompagnano negli appositi ambulatori. “Abbiamo accettato ben volentieri la proposta che ci è arrivata dalla Direzione di Presidio – ha concluso la presidente Lucia Troiani – Si tratta di un’attività semplice ma importante per chi arriva in ospedale e, fatta con il sorriso, viene particolarmente apprezzata dalle aretine”.
Interruzione del servizio idrico il 1° ottobre in alcune zone del Comune di Umbertide
Umbra Acque Spa comunica che a causa di interventi di manutenzione straordinaria programmati e indifferibili sulle condotte idriche, martedì 1 ottobre dalle ore 14 alle ore 18 verrà interrotto il servizio idrico nelle seguenti vie: viale 1° Maggio, viale Rodolfo Morandi, via Sandro Pertini, via Portella della Ginestra, via del Muscianeto, via Canavelle, via 1° Maggio, via 8 Marzo, località Borgo Baraglia, località Poggiomanente, località Pian d’Assino, località Barattino, zona industriale Buzzacchero. L’azienda ricorda inoltre che al momento del ripristino del servizio, l’acqua potrebbe essere caratterizzata da piccoli fenomeni di torbidità o di opalescenza. In tal caso sarà sufficiente farla scorrere per un breve tempo eliminando l’inconveniente. Umbra Acque Spa resta comunque a disposizione per le dovute informazioni o richiesta di interventi urgenti attraverso il proprio ufficio di pronto intervento 24 ore su 24 al seguente numero verde: 800 250 445.
Quasi un tifernate su quattro ha la carta di identita’ elettronica. 8643 i documenti nel nuovo formato rilasciati dall’anagrafe a due anni dall’introduzione
Da quando è stata introdotta, nell’ottobre del 2017, la carta di identità elettronica del comune di Città di Castello è stata distribuita a 8 643 tifernati. Circa un quarto degli abitanti hanno rinnovato il documento di riconoscimento, sostituendolo con quello cartaceo, che tuttavia è ancora in mano alla prevalenza dei cittadini. L’Ufficio Servizi Demografici spiega questa incidenza ancora molto significativa ricordando che “fino a quando non giunge a scadenza la carta di identità cartacea ha corso legale al pari di quella elettronica e solo in pochissimi tassativi casi è ancora possibile stampare carte di identità cartacee quando non ci siano i tempi per il formato tradizionale. Se è necessaria per spostamenti dovuti a motivi di salute, concorsuali o se intervengono cause di forza maggiore, come ad esempio, una prenotazione aerea o ferroviaria. La carta d’identità in formato cartaceo può essere rilasciata anche nel caso in cui il cittadino sia iscritto nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE).”
Il rilascio della CIE, questa la siglia con cui si indica la carta di identità elettronica, avviene con modalità, tempi e costi diversi. Il cittadino infatti deve recarsi presso gli sportelli dell’Anagrafe munito di una foto tessera (del tipo di quelle utilizzate per il passaporto), la tessera sanitaria o il codice fiscale e il vecchio documento in scadenza, scaduto o deteriorato. In caso di furto o smarrimento è necessario presentare copia della denuncia. Nella fase di raccolta dei dati anagrafici e della fotografia saranno acquisite anche le impronte digitali. La consegna della CIE avviene entro sei giorni lavorativi, presso l’indirizzo indicato dal cittadino all’atto della richiesta oppure presso il Comune. Proprio perché la nuova carta non viene emessa in tempi reali allo sportello, l’Ufficio raccomanda ai cittadini di verificare per tempo la scadenza della propria carta d’identità, dato che il rinnovo è possibile già nei 180 giorni che precedono la scadenza. Infine la nuova carta di identità ha un costo: 22,00 euro che comprendono anche i diretti di segreteria. Con il passaggio dal documento cartaceo a quello elettronico è prevista la facoltà del cittadino maggiorenne di indicare il consenso o il diniego alla donazione di organi o tessuti in caso di morte.
Pubblicato l’avviso per la concessione della gestione di cinque Centri di Vita Associativa
Il Comune di Umbertide intende affidare la concessione del servizio di gestione dei Centri di Vita Associativa (CVA) di proprietà comunale situati a Calzolaro, Pierantonio, Pian d’Assino, Niccone e Spedalicchio. Con tale avviso il Comune intende promuovere e favorire lo sviluppo delle attività associative, culturali e ricreative in tutte le sue forme, tenuto conto dei valori ispiratori dell’associazionismo e la valenza sociale, di solidarietà educativa, etica e formativa che lo sviluppo delle attività sopra richiamate rappresentano per la collettività e soprattutto per i giovani. La gestione non deve avere finalità di lucro e comporta lo svolgimento delle attività finalizzate alla gestione ottimale della struttura di vita associativa, anche in riferimento alle esigenze di terzi e degli utenti. La concessione del servizio è di durata quinquennale e ciascun concorrente può presentare offerta per un solo lotto di quelli di cui all’avviso di concessione. Il sopralluogo è obbligatorio e dovrà essere effettuato entro le ore 17.00 del 17 ottobre. Per partecipare alla gara i soggetti interessati dovranno far pervenire l’offerta e tutta la documentazione richiesta all’Ufficio Protocollo entro e non oltre il 31 ottobre alle ore 17.00. L’avviso è pubblicato all’Albo Pretorio del Comune di Umbertide (sezione Avvisi pubblici) e nella sezione Amministrazione Trasparente sottosezione “Beni immobili e gestione patrimonio”. Ogni informazione in merito a tale procedura potrà essere chiesta in forma scritta all’indirizzo PEC comune.umbertide@postacert.umbria.it o alle mail g.violini@comune.umbertide.pg.it e s.boldrini@comune.umbertide.pg.it.
Voto contrario, sul bilancio del Gruppo consiliare Insieme per Anghiari, per totale mancanza di relazioni di ordine politico da parte dell’attuale maggioranza
In data 27.09.19 si è tenuto ad Anghiari l’ultimo (in senso cronologico) Consiglio Comunale. Pochi i punti all’o.d.g., tutti su questioni di bilancio, in particolare sulle variazioni. Il Gruppo Insieme per Anghiari ha espresso il proprio voto contrario rimarcando la totale mancanza di relazioni di ordine politico da parte dell’attuale maggioranza che, in merito alle questioni di bilancio, non è mai stata capace di relazionare politicamente le scelte di bilancio proposte, in tutta evidenza demandate in toto agli uffici tecnici.
È stata infine messa ai voti la nostra mozione con la quale abbiamo impegnato il Sindaco nonché Presidente dell’Unione dei Comuni e l’Assessore al sociale, Prof.essa Cimbolini, ad adoperarsi sui competenti tavoli al fine di contribuire a risolvere la delicata quanto urgente questione della compartecipazione delle famiglie ai costi dei servizi di assistenza domiciliare. In particolare, abbiamo chiesto al Sindaco e all’Assessore di attivarsi affinché possano essere al più presto rielaborate le tariffe in maniera tale da rendere la compartecipazione il più possibile “sostenibile”.
Inizialmente, sia il Sindaco che l’Assessore in maniera a dir poco incomprensibile vista l’importanza del tema, hanno tentato di farci ritirare la mozione dichiarandosi incompetenti in virtù del ruolo svolto in materia dall’Unione dei Comuni.
Alla fine, dietro nostre insistenze e per rispetto anche delle famiglie anghiaresi coinvolte in questa vicenda, la nostra mozione è stata messa ai voti e approvata all’unanimità.
A questo punto, sulla vicenda delle tariffe dell’assistenza domiciliare ci aspettiamo dal Sindaco e dall’Assessore al sociale il massimo impegno sia a livello istituzionale che morale.
Insieme per Anghiari
Alan Rossi vince il Premio Letterario Lago Gerundo
Nuovo importante riconoscimento per il libro del biturgense Alan Rossi, insegnante della Scuola Primaria di Pistrino, “STORIA DELLA FIABA GENERE PEDAGOGICO. L’educazione estetica di Roberto Piumini, analisi del testo Le tre pentole di Anghiari”. Sabato 28 settembre l’autore ha ricevuto a Paullo (MI) il premio come Miglior Saggio Pedagogico e Filosofico alla XVII edizione del Premio Letterario Internazionale Lago Gerundo.
Ciclismo: risultati positivi per il team Fortebraccio, in questo week end
Team fortebraccio: i risultati di oggi
Ecco i risultati conquistati nella giornata odierna dalle squadre giovanile del Team Fortebraccio.
Michele Corradini si è classificato 6° tra gli elite e under 23 nel 32° Trofeo Gavardo, corsa nazionale che si è svolta in provincia di Brescia, disputando l’ennesima prestazione positiva di questa importante stagione (fino ad ora 2 vittorie, 8 volte sul podio, oltre ai numerosi piazzamenti nella top ten). Martedì la compagine guidata dal direttore sportivo Olivano Locatelli parteciperà all’82° Coppa Città di San Daniele, che si correrà in terra friulana dalle 13:15. Presenti Matteo Gerbaudo, Yaroslav Parashlhak, Alessio Gasparini, Michele Corradini, Edoardo Corridori.
Prestazione di squadra positiva anche per gli allievi. Nella 31° Leopardiana Sarnano Recanati, che si è svolta in provincia di Macerata, il team guidato dai direttori sportivi Riccardo Proietti e Giancarlo Montedori ha infatti collezionato due piazzamenti nella top ten: Edoardo Burani è giunto 7°, Riccardo Ricci si è classificato 9°.
Non sono invece arrivati piazzamenti degni di nota per juniores ed esordienti. La squadra guidata dal direttore sportivo Fabio Rossi ha partecipato al 5° Trofeo Comune di Castiglion Fiorentino (valevole anche come 18° Coppa Banca di Cambiano), gli esordienti hanno invece chiuso la stagione correndo il 52° Beata Vergine Addolorata che si è svolto a Campocavallo di Osimo (in provincia di Ancona).
La prima uscita di lady tartufo, Elisa Ioni, che guida il piccolo esercito di donne tartufai
“NCome prima giornata di ricerca, è andata abbastanza bene. Le due lagotte Lolita e Chiara che sono uscite con me questa mattina erano agitatissime: il bosco è abbastanza umido e hanno fatto tanti buchi, manca solo poco per una condizione quasi perfetta! Non appena la temperatura scenderà di qualche grado, penso che avremo tartufo bianco a volontà in tutta la parte nord dell’Umbria. Come pensano un po’ tutti, dopo un’estate cosi piovosa, dovremmo avere una bellissima annata. Incrociamo le dita e stiamo a vedere che succede.” Elisa Ioni, 43 anni, una laurea di sociologia in tasca, appassionata di turismo e promozione del territorio e dal 2007 responsabile commerciale di una nota azienda fra le più quotate del settore legato alla raccolta, lavorazione e distribuzione di questo prelibato prodotto a livello internazionale, rappresenta un po’ il simbolo di un evidente svolta nei costumi e tradizioni secolari. Lei, in Alta Umbria, guida il piccolo esercito “rosa” dei cavatori di tartufi che oggi hanno aperto la stagione della ricerca della prelibata trifola (in programma fino al 31 dicembre 2019) il profumato e ricercatissimo tartufo bianco. Donne col vanghino e il cane al guinzaglio in aumento in Alta Umbria. I dati parlano chiaro: circa il 15 per cento dei nuovi tesserini rilasciati da poco da Comunità Montana ed Afor per la ricerca del tartufo appartengono alle donne nel territorio compreso fra Alto Chiascio e Altotevere. In totale l’esercito dei cavatori da queste parti sfiora quota 2.200. “Non sono certamente sola a cercare la trifola – ha concluso Elisa Ioni – altre donne anche prima di me hanno deciso di praticare questo sano hobby all’aria aperta. Invito le donne a fare come noi prendere il tesserino, un vanghino e addestrare un cane e rispettare sempre le regole. La notizia arriva mentre è già in moto la macchina della Mostra del tartufo bianco, che festeggerà le 40 edizioni tra 1 e 3 novembre 2019, ed imperversa il pronostico sulla stagione della trifola, ormai alle porte: “La pioggia e sole dell’estate ci fanno sognare: è il clima ideale per grandi quantità e grandi pezzature” dicono il presidente dell’Associazione Tartufai Alessandro Ghigi e il segretario Italo Bianchini, ricordando che la legge del mercato farà il resto: “Abbiamo vissuto stagioni dove trovare una piccola trifola era già un successo con prezzi a tre zeri per un chilo di tartufo. Questa annata, se le attese saranno rispettate, sarà invece low cost, con buon tartufo ad un costo accessibile”. “Una ragione in più per venire a Città di Castello nei giorni della Mostra, che propone mercati, showcooking, degustazioni e un cibo creato appositamente per il 40° che per ora non sveleremo” aggiungono l’associazione e il Comune di Città di Castello promotori dell’evento, annunciando la trasferta di Fico dove “a metà ottobre la mostra numero 40 verrà presentata insieme ai partner di questo illustre compleanno, tra cui l’associazione Città del Tartufo con cui stiamo promuovendo la campagna per il riconoscimento Unesco”.
Inaugurata, la mostra fotografica San Giustino – Bocca Trabaria a 50 di distanza dalla prima edizione
Oggi al cinema Astra di San Giustino, l’inaugurazione della mostra di fotografie, documenti e filmati, che ricorda la cronoscalata automobilistica San Giustino-Bocca Trabaria. Un evento creato per ricordare i 50 anni dalla prima edizione, che si è tenuta il 27 luglio 1969. L’esposizione è visibile nei locali del cinema teatro Astra di San Giustino dal 29 settembre al 20 ottobre prossimi.
Aspettando altrocioccolato 2019: “mistero buffo, 50 anni di un capolavoro ” con Mario Pirovano
C’era grande attesa per lo spettacolo d’anteprima della nuova edizione di Altrocioccolato e il tutto esaurito di ieri sera del Teatro degli Illuminati ne è la dimostrazione.
L’Associazione Umbria EquoSolidale in collaborazione con La Boteguita, bottega di commercio equo di Citta di Castello, ha deciso di portare in città un assaggio della manifestazione culturale dedicata al commercio equo, alle economie solidali e alla giustizia sociale proponendo la data zero dello spettacolo teatrale “Mistero Buffo – 50 anni di un capolavoro”. L’opera, che proprio in questi giorni ha festeggiato i suoi 50 anni, celebra il famosissimo testo di Dario Fo e Franca Rame, è stata messa in scena ieri dall’attore milanese Mario Pirovano.
Il pubblico è stato coinvolto in un incredibile mix
comico-drammatico, con profonde e chiassose radici nel teatro
popolare e una gestualità teatrale dalla forza straordinaria. È
stato un monologo senza scenario, senza musica, senza costumi, ma che
è riuscito a sollecitare l’immaginazione e la partecipazione degli
spettatori del teatro tifernate al punto da rendere quasi visibile,
sulla scena, una molteplicità di personaggi, di oggetti e di luoghi.
Le giullarate, le sacre rappresentazioni medievali, la commedia
dell’arte, linguaggi che si fondono nell’opera di Dario Fo, hanno
in fondo sempre affrontano tematiche attuali quali il potere,
l’ingiustizia, la fame, la ribellione, la ricerca di una vita degna
da condividere gioiosamente.
A Città di Castello si tornerà a parlare di dignità, di gioia e di giustizia anche dal 25 al 27 ottobre: non ci resta che aspettare le tante altre proposte culturali, artistiche e culinarie che offrirà il programma di Altrocioccolato 2019.
Maggiori informazioni sulla pagina Facebook di Altrocioccolato e sul sito www.altrocioccolato.it
Secondo ponte sul Tevere: non si placano le polemiche, Forza Italia “attacca” Marzi e chiede risposte
“Ma, se vi costruissero una strada di una certa importanza per un fronte di circa duecento metri in un vostro terreno agricolo, e magari vi avessero avvicinato delle agenzie immobiliari, per cederlo sareste contenti o no?
Ebbene sì, assessore Marzi con la realizzazione del secondo ponte si apre un altro fonte di sviluppo di Sansepolcro ed io lì possiedo a confine della strada più di un ettaro di terreno. A volte il silenzio vuol dire tanto o niente. Giochiamo a carte scoperte come ha detto lei.
Ho perorato in tutti i modi la possibilità di spostarlo, ritenendo il bene di Sansepolcro, per tutti i motivi già scritti e scritti, non ultime le e-mail all’Assessore Ceccarelli, ed al Presidente Rossi, che mi rispondevano: -…l’opera è di esclusiva competenza ed interesse comunale , e fermo restando valutazioni di tipo qualitativo sull’effettiva realizzabilità nei tempi concordati , non può che essere il comune a valutare l’opera da realizzare sotto ogni profilo, progettuale, gestionale ed attuativo… – Allora, affidiamoci alla provvidenza. Caro assessore Marzi, io nelle problematiche del ponte non c’entro. Si dia da fare per realizzarequello che alla fine è l’obbiettivo principale del suo mandato. Ho visto che tutta l’amministrazione ripone su di lei la massima fiducia. La cittadinanza aspetta assessore Marzi. Non la deluda.“
Pallavolo serie B/M: per il Città di Castello amichevole Fano, le Parole di Mattia Giglio dopo il match
C’è fiducia nella Job Italia Città di Castello per il futuro e per l’esordio nel campionato di serie B del prossimo 19 prossimo a Monteluce . In questa settimana la formazione di Marco Bartolini ha sostenuto una buona amichevole a Fano contro la Gibam dell’ex coach biancorosso Andrea Radici che milita in A3. Ovviamente il risultato ha dato ragione alla squadra marchigiana che si è imposta per 3-0 con i parziali di 26-23/25-23/23-19 ma, come si evince dai punteggi dei set, Franceschini e compagni hanno tenuto bene il campo e ceduto solo nel finale alla più attrezzata compagine avversaria. Mattia Giglio, alzatore del sestetto tifernate ha le idee chiare su cosa serva per migliorare alla sua squadra:<<Abbiamo tenuto testa in questa terza amichevole a una squadra di categoria superiore che ci ha costretto ad alzare il nostro livello di gioco dopo un mese di allenamenti in palestra. Il carico fisico è a volte pesante e non siamo in condizione ottimale ma si sono visti degli aspetti positivi ed altri sui quali dovremo lavorare di più da qui al 19 ottobre. Sono convinto che l’esperienza di Franceschini e Fuganti ci sarà di aiuto per il campionato come è adesso negli allenamenti>>.
Domani in piazza Garibaldi moto da sogno per “The distinguished gentement’s ride”
Moto da sogno protagoniste domani, domenica 29 settembre, nel centro storico per “The Distinguished Gentleman’s Ride”, la manifestazione non competitiva organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica “Ferro E Motus”. I partecipanti all’evento si ritroveranno a partire dalle ore 09.00 in piazza Garibaldi per un “motogiro” attraverso diverse località dell’Alta Valle del Tevere e faranno ritorno nel punto di partenza alle ore 13.00. Per consentire lo svolgimento della manifestazione, il comando della Polizia Municipale ha emesso un’ordinanza che dalle ore 09.00 alle ore 17.00 di domani dispone il divieto di sosta in piazza Garibaldi per riservare l’area alle moto partecipanti all’evento. Al motoraduno sarà riservata anche l’area di via Gramsci compresa tra via Sant’Antonio e piazza Garibaldi. Ai veicoli provenienti dalla rotatoria di viale Diaz sarà garantito un corridoio di scorrimento nell’ area prospiciente Palazzo Vitelli, mentre sarà consentito l’accesso a residenti e autorizzati da via S. Antonio, con direzione via Mazzini, proseguendo in via Albizzini.
Umbertide: inaugurata la nuova fornace, sono tre le modalità di accesso
Taglio del nastro per il complesso ‘Nuova fornace Umbertide social housing’, progetto abitativo di riqualificazione urbana che restituisce alla città una delle sue aree piùbelle e significative. Rilevata nel giugno 2017 dal fondo Uni HsAbitare, gestito da Finint Sgr, che ha come principali sottoscrittori Cdp Investimenti Sgr spa (Cassa depositi e prestiti) attraverso il Fondo investimenti per l’abitare, l’intera area è stata oggetto di profonde opere di ristrutturazione. Venerdì 27 settembre si è svolto l’open day che ha permesso di visitare gli appartamenti di via della Draga, terminato con l’inaugurazione ufficiale della struttura e la consegna dei primi due immobili ai nuovi inquilini. “Siamo veramentecontenti – ha commentato Laerte Grimani, presidente di Coop Umbria casa –, perché siamo riusciti a rendere questo luogo di nuovo accessibile e fruibile a tutti. Iniziamo questa esperienza di housing sociale, dove l’inquilino e proprietario partecipano attivamente alla vita di comunità. Adesso, chiunque fosse interessato può prenotare un alloggio con il nuovo bando”. Il complesso immobiliare Nuova fornace è composto da 14 edifici con parco condominiale e conta 56 alloggi, 6 case bottega, 16 residenze temporanee, 9 villette a schiera, 3 spazi commerciali e uno spazio direzionale. Al piano terra, a uso gratuito dei condomini, uno spazio sociale dove poter organizzare feste e incontri e uno spazio commerciale dedicato a Servizi locali urbani, locato a canoni calmierati. Gli alloggi si rivolgono alle persone che sono nella cosiddetta ‘fascia grigia’, cioè che hanno un reddito troppo alto per accedere a un alloggio di edilizia residenziale pubblica ma non sufficiente per accedere a un alloggio su libero mercato. Tre le diverse modalità di accesso alle nuove case, tramite un bando attivo fino al 30 novembre 2019: ‘abito subito’, che prevede un contratto di affitto 4+4 anni, con una caparra del 10 per cento del valore dell’appartamento e prezzo bloccato, e, in caso di acquisto alla scadenza, il 50 per cento degli affitti e la caparra verranno scalati dal prezzo; ‘costo fisso’, che propone la sottoscrizione di un contratto di locazione con le spese condominiali in quota fissa e scontate per tutto il primo anno; infine ‘spazio al risparmio’, con uno sconto del 5 per cento per i primi due anni sui contratti di locazione degli appartamenti più grandi. Tutte le informazioni sul bando e le modalità di accesso sono sul sito www.nuovafornace.it, curato dal gestore socio-immobiliare Social housing coop net, associazione temporanea di imprese tra Abitare Toscana srl e Finabita spa, in collaborazione con Coop Umbria casa. Un nuovo modello di convivenza urbana, quindi, dove i residenti condividono luoghi e spazi e contribuiscono così alla creazione di una comunità sostenibile e solidale. Costruzione di comunità, ma anche un’importante operazione di rigenerazione urbana. “Oggi viene restituito un pezzo di territorio alla propria comunità – ha dichiarato Alessandro Villarini, assessore ai lavori pubblici del comune di Umbertide –, per questo è un giornoimportante, significativo ed emozionante. La cittadinanza avràl’opportunità di rendersi protagonista, insieme all’amministrazione,per il rilancio di questo pezzo importante del nostro comune. Credo che il senso di identità e appartenenza venga anche dalla capacità di vivere e condividere gli spazi e i luoghi pubblici e comuni. E questo è un aspetto a cui la nostra amministrazione dà molta importanza”.


