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Sansepolcro, bilancio più che positivo per la serata “Borgo in Bianco”

Grande successo per la manifestazione “Borgo Bianco – La notte dello shopping” che sabato scorso, 6 luglio, ha animato la città di Sansepolcro. La serata a tema hawaiano ha regalato un centro storico pieno di gente grazie allo shopping in notturna, alla musica live e alle iniziative culturali e ai numerosi intrattenimenti curati da Comune e Commercianti del Centro Storico.

“Il cuore cittadino, con il suo Centro commerciale naturale, è stato invaso allegramente da tantissime persone, arrivate sia per approfittare dei primi saldi, grazie ai negozi aperti fino a tarda ora, che per assistere alle tante esibizioni disseminate nelle vie del centro.” ha commentato all’indomani l’assessore Gabriele Marconcini. “A impreziosire la manifestazione, anche l’apertura straordinaria del Museo Civico, accolta favorevolmente dai visitatori. Bilancio più che positivo, dunque, per una serata di festa all’insegna del sano divertimento, nella quale non si sono registrati particolari episodi sopra le righe.”

Grande soddisfazione è stata espressa anche dai commercianti, ovviamente felici per il movimento che si è creato attorno alle loro attività. “Il tema della serata del party hawaiano è stato celebrato a dovere, dalla musica ai balli, fino al look – ha commentato Anista Mosconi, vicepresidente del CCN – La città ha accolto bene la proposta. Siamo inoltre felici per questa bella serata che ha visto tante famiglie affollare l’area dedicata ai bambini, e per questo dobbiamo ringraziare tutte le attività che hanno contribuito a renderla bellissima con le proprie attrazioni. Rivolgiamo infine un ringraziamento alle associazioni di categoria Confocommercio e Confesercenti, ai bravissimi ragazzi della Capoeira e ai Vigili del Fuoco Volontari per il loro fondamentale supporto.”

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Umbertide cambia: “poche luci e tante ombre nell’ultimo Consiglio Comunale”

“Con un nostro ordine del giorno, votato da tutte le forze presenti in Consiglio, anche Umbertide incomincerà a sostenere l’economia circolare o meglio un’economia sociale. “La legge n. 166/2016 – spiega i Consigliere di Umbertide cambia Gianni Codovini – permette la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi. Significa che le utenze non domestiche relative ad attività commerciali, industriali, professionali e produttive che producono o distribuiscono beni alimentari e che a titolo gratuito cedono tali beni alimentari agli indigenti e alle persone in maggiori condizioni di bisogno ovvero per l’alimentazione animale, possono usufruire di una riduzione della tariffa sulla tassa dei rifiuti. Si tratta di una buona pratica, di economia sociale o circolare come si dice; spetta pertanto ai Comuni applicare questa riduzione della Tari. Appunto nell’ultimo Consiglio comunale è passato questo principio di riduzione della Tari, spetta ora alla Giunta applicarlo, costituendo un nucleo operativo con le associazione del volontariato e del Terzo settore”. A questa ottima azione fa riscontro, però, un atteggiamento di chiusura della maggioranza, di fronte al tema della trasparenza e dell’efficacia dell’amministrazione. “Infatti. Umbertide cambia – ricorda Gianni Codovini – ha presentato il Regolamento per disciplinare l’affidamento di lavori, servizi e forniture sotto la soglia di 40mila euro, come previsto dal Codice degli appalti. E ciò per garantire non solo la trasparenza, ma anche la parità di trattamento e la rotazione nelle procedure di gara al fine di favorire tutti gli operatori economici, anche le micro e le piccole imprese. Si tratta di una norma che l’ANAC (Autorità anticorruzione, quella di Cantone) raccomanda come una pratica fondamentale nel governo delle amministrazioni e per l’apertura del mercato. A questa logica ci siamo attenuti, ma non è bastata per far passare il Regolamento. Naturalmente senza sapere con quali argomentazioni la maggioranza lo ha rigettato. Silenzio”.

Voce forte e sprezzante invece è stata dedicata alla risposta sulla interrogazione di Umbertide cambia riguardante la mancanza delle celebrazioni ufficiali della Festa della Repubblica del 2 giugno. Rimane, al di là delle posizioni, un inescusabile ferita istituzionale: siamo l’unico Paese in Italia a non aver ricordato e festeggiato i valori repubblicani e della patria. Negligenza, superficialità o scientifica posizione? Il Sindaco non ha risposto”

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Ciclovia Tiberina, venerdì 12 luglio la presentazione del progetto

Dalla Regione 190mila euro per la Ciclovia Tiberina. Dopo l’annuncio dei mesi scorsi, le amministrazioni di Sansepolcro, Anghiari e Monterchi si apprestano a presentare alla popolazione il progetto del primo stralcio di opere che porteranno alla realizzazione del collegamento con la Ciclopista dell’Arno.

Il nuovo percorso sarà illustrato nel corso di un incontro pubblico in programma venerdì 12 luglio alle 18:00 nella Sala Consiliare di Palazzo delle Laudi. All’evento prenderà parte anche l’assessore regionale alle Infrastrutture Vincenzo Ceccarelli che presenterà i dettagli salienti dell’importante investimento – oltre 7 milioni di euro – destinato dalla Regione allo sviluppo degli itinerari cicloturistici di maggiore rilievo.La possibilità di dotarsi di vie ciclabili, destinate sia all’uso quotidiano che al cicloturismo, rappresenta un importante elemento attrattivo per i visitatori ma anche un incentivo a migliorare il proprio stile di vita abbattendo le emissioni. I sindaci ed amministratori dei tre comuni valtiberini sono pertanto lieti di invitare la cittadinanza a questo incontro pubblico dedicato allo sviluppo della mobilità sostenibile nel territorio.

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Maltempo: codice arancio per temporali forti nel sud della Toscana. Allerta meteo per forti temporali e rischio idrogeologico a partire dalle 20 di questa sera

Ad annunciarlo è la Sala Operativa Unificata della Protezione civile regionale, che ha diramato un avviso di criticità valido per tutta la regione. Particolare attenzione per il sud della Toscana e l’Arcipelago, dove il codice di allerta passerà da ‘giallo’ ad ‘arancio’ tra la mezzanotte e le 13 di domani. Codice giallo in tutte le restanti aree della Regione.

Nel pomeriggio di oggi, martedì, sono previsti isolati temporali lungo l’Appennino. In serata i temporali si estenderanno a tutta la regione, e potranno divenire di forte intensità. I fenomeni più violenti sono attesi sulle zone centro meridionali e sull’Arcipelago. Possibili anche forti colpi di vento e grandinate. Il miglioramento delle condizioni meteo è previsto dalla tarda mattinata.

Prestare attenzione ai comportamenti da adottare riportati nella sezione “Allerta meteo” del sito della Regione Toscana, accessibile dall’indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.

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Commemorata la ricorrenza dell’eccidio di Pian dei Brusci

“L’eccidio di Pian dei Brusci ricorda a tutti l’orrore delle degenerazioni che caratterizzarono il regime nazifascista e che contraddistinguono ogni guerra: oggi come allora non possono essere accettati sacrifici di persone innocenti e con ogni iniziativa possibile dobbiamo trasmettere alla comunità e alle nuove generazioni i valori di democrazia, tolleranza, solidarietà, libertà, dignità”. Il presidente del consiglio comunale Vincenzo Tofanellisottolinea l’importanza della cerimonia che domenica scorsa si è tenuta a Pian dei Brusci, presso il bivio che dalla strada provinciale per Morra conduce a Lugnano, per commemorare i nove contadini uccisi dalle truppe tedesche durante il passaggio del fronte nel 1944. Con Tofanelli, all’iniziativa hanno partecipato anche il vicesindaco Michele Bettarelli, i rappresentanti dell’Anpi, dell’Associazione Caduti e Dispersi in Guerra, dell’Istituto di Storia Politica e Sociale Venanzio Gabriotti, dell’Associazione per la pace di Trestina, della Pro Loco di Badia Petroia e i parenti delle vittime, apartenenti alle famiglie Ramaccioni e Sorbi. “Viviamo un periodo dove l’odio e gli egoismi la fanno da padrone e la mente va a quegli stessi semi che potarono a innescare la persecuzione degli ebrei”, osserva Tofanelli, che rimarca “l’importanza di rafforzare la condivisione dei valori alla base della convivenza e il dialogo, come fattori di coesione indispensabili contro i tentativi di creare antagonismi e divisioni”.
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A Città di Castello il primo Consiglio Comunale aperto contro le barriere architettoniche. Si va verso una mappatura è il piano chiesto dall’associazione Cuore di Leone è Il Mosaicolupo

Si è tenuto a Città di Castello lunedì 8 luglio 2019 il primo consiglio comunale aperto per l’abbattimento delle barriere architettoniche, “un gap, tra obblighi di legge e realtà delle cose, che esiste qui e in ogni comune d’Italia e che vogliamo superare” ha detto il sindaco Luciano Bacchetta a conclusione della seduta convocata sulla base della petizione promossa dalle associazioni Il Mosaico e Cuore di Leone e sostenuta da 750 firme perché il comune si doti di un Peba, piano per l’eliminazione delle barriere pubbliche e private, previsto dalla legge 41 del 1986, e integri la commissione Urbanistica e Lavori Pubblici con un membro dell’associazione Cuore di Leone perché sia rappresentato anche questo punto di vista.
 
Il consiglio voterà la petizione ma “prima in commissione, facciamo il punto sul fatto, sul da fare e sulle proprietà, benvenuto al rappresentante delle associazioni” ha precisato il sindaco, raccogliendo indicazioni sIa della maggioranza che della minoranza e dei proponenti la petizione sull’esigenza di andare ad una mappatura delle situazioni e ad una scala di priorità degli interventi. “Approviamo il piano partendo dal dato che siamo i primi in Umbria a porsi il problema in maniera seria. Convochiamo la commissione per trovare un percorso operativo insieme all’associazione”. 
 
Riccardo Lucaccioni, associazione Cuore di Leone,  ha ricordato che dopo 30 anni in carrozzina vorrei avere la vita più facile quando esco di casa. Grazie alla sensibilità di alcuni assessori qualcosa è stato fatto. Con la raccolta di firme portiamo all’attenzione del comune una serie di interventi per agevolare la vita per chi disabilità motorie”.Carlo Reali, presidente dell’associazione Il Mosaico, ha parlato della petizione per il Peba, “una battaglia di buon senso e civiltà. Chiediamo il piano di eliminazione delle barriere, finanziamenti graduali in questa direzione e la presenza in commissione urbanistica di un rappresentante dell’associazione. Padova lo sta facendo, guardiamo a questa città” . Luca Secondi, assessore ai Lavori Pubblici, l’assessore all’Urbanistica e alla Scuola Rossella Cestini, l’assessore alle Politiche sociali Luciana Bassini, Massimo Massetti, assessore allo Sport, hanno precisato come Città di Castello “non sia all’anno zero”, elencando i molti interventi su edilizia scolastica, sull’impiantistica sportiva con il Canoa Club, la piscina, la sede dei Servizi sociali, la Biblioteca nuova, Palazzo Bufalini, i semafori, il circuito intorno alle mura e le scale mobili”. Anche Marcello Rigucci, capogruppo della Lega, ha detto “di aver sempre stimolato l’amministrazione su questo tema: per l’Ansa del Tevere e per le scale mobili, ad esempio. Spero che con i risparmi sulla progettazione si intervenga anche alla Pinacoteca”, mentre Luciano Tavernelli, consigliere del Pd, a invitato sfruttare prg e Pums in redazione per abbattere le barriere. Per Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia, “è anche una battaglia culturale, sul rispetto dei parcheggi, dei permessi. Ribelliamoci intanto a questi gesti di inciviltà. Cominciamo da qui. Sono intervenuto per eliminare le barriere ai bancomat. Ho chiesto un unico accesso alle scale mobili, l’utilizzo del lascito Mariani. La sede dei Vigili urbani non è comoda. All’assessore Bassini dico di passare dalle parole ai fatti”. Emanuela Arcaleni e Vincenzo Bucci, consigliere e capogruppo di Castello Cambia, hanno detto che “L’amministrazione ha perso molto tempo anche sul fronte dell’edilizia scolastica. Guardiamo al concreto, intervenendo su singoli casi. A suo tempo ho chiesto una mappa delle barriere; i finanziamenti per gli interventi privati non coprono fino al 2018. C’è un problema sui trasporti pubblici”. Francesca Mencagli, consigliere del PD, ha detto che “a volte basta intervenire su aspetti minimi per abbattere una barriera. Il vostro contributo su questo è fondamentale”. Vittorio Morani, capogruppo del Psi, ha appoggiato la petizione: “L’amministrazione sta facendo passi per riconoscere i diritti dei disabili ma ancora c’è molto da fare. Il piano è un’azione a cui dare subito le gambe, coinvolgendo i disabili al tavolo tecnico”. Marco Gasperi, capogruppo del Movimento Cinque Stelle, ha dichiarato che “Bene la ricognizione, bene iniziare dalle scuole ma diamo il via ad una progettazione trasversale fatta su strada non dentro una commissione. Facciamo una mappatura completa”. Vittorio Massetti, consigliere del PD, si è detto dispiaciuto di interventi che hanno sminuito quello che ha fatto l’Amministrazione: “Non è vero che i mezzi pubblici non hanno la pedana. Uno ne ho ottenuto io da Perugia. Chiediamo maggiore attenzione ai Vigili Urbani”. Gaetano Zucchini, capogruppo del Gruppo Misto,  si è dispiaciuto “che non sia venuto in evidenza quanto fatto dall’Amministrazione. I finanziamenti sono veramente pochi. Non è vero che dobbiamo scusarci. Lancio una sfida: facciamo una mappa, le priorità, una valutazione dei costi e poi riconvochiamoci. Possiamo sottoscrivere una mozione con questi 4 punti e dare un senso concreto”. Ursula Masciarri, consigliere del Psi, ha proposto di aggiungere alla mozione l’impegno della Giunta a formare assistenti dei diversamente abili”. 
Nella replica Reali ha invitato il consiglio ad esprimersi sulla petizione. Città di Castello può essere capofila. Diventiamo Città di Castello, città senza barriere”.
 
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Chiostri acustici tra Umbria e Toscana. La prima a Villa Magherini Graziani domenica 14 luglio alle ore 21.00

E’ stata presentata in sede di conferenza stampa martedì 9 luglio scorso  alle ore 11.00 nel Salone Gotico del Museo l’iniziativa CHIOSTRI ACUSTICI TRA UMBRIA E TOSCANA alla sua VI Edizione. Presenti le istituzioni ecclesiastiche e civili Vescovo Do0menico Cancian e i Sindaci/Assessori alle Politiche culturali dei comuni coinvolti: Città di Castello Michele Bettarelli, CiternaValentina Cirignoni consigliere, Montone Lorenzo Ricci assessore, San Giustino Milena Ganganelli Crispoltoniassessore, Monte Santa Maria Tiberina Letizia Michelinisindaco, Umbertide Sara Pierucci assessore, PietralungaAlessandro Fabbri consigliere; Sansepolcro Gabriele Marconcini assessore, Monterchi Manuela Malatesta Assessore e Catia Cecchetti ideatrice e coordinatrice dell’iniziativa.

Molte le novità di questa sesta edizione. Viene confermata la partecipazione di tutti i comuni Altotiberini già da tempo coinvolti: Città di Castello, Citerna, Montone, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina, Pietralunga, Umbertide e la collaborazione della Regione Umbria.

La prima novità riguarda l’adesione al progetto di un nuovo Comune della Regione Toscana quello di Monterchi che si aggiunge a Sansepolcro, già da tempo partecipante. 

Altro elemento innovativo concerne la programmazione: non solo concerti (di musica classica, pop, lirica e contemporanea) ma anche spettacoli teatrali e recital; il terzo riguarda gli spazi scelti per la realizzazione degli eventi.

Obiettivo dell’appuntamento rimane la valorizzazione del patrimonio culturale, in modo particolare i chiostri dell’Alto Tevere Umbro-Toscano, spazi di straordinario interesse artistico e di rara bellezza architettonica ma anche l’apertura di ville e castelli e l’utilizzo di piazze di suggestiva bellezza come Piazza Umberto I a Monterchi e la Piazzettadell’Orologio a Pietralunga; l’apertura di Villa MagheriniGraziani a San Giustino e di Castello Bourbon a Monte a Monte Santa Maria Tiberina; verranno interessati il Chiostro del Duomo di Città di Castello, il Chiostro di San Francesco a Montone e il Palazzo Comunale di Citerna; a questi si aggiungono il Museo di Santa Croce ad Umbertide e l’Auditorium di Santa Chiara a Sansepolcro.

L’evento legato al periodo estivo si svolgerà nei mesi di luglio e agosto con ben nove appuntamenti culturali destinati a turisti e cittadini. Tutti gli eventi saranno ad ingresso libero

 

Il programma di questa edizione si aprirà a San Giustino, a Villa Magherini Graziani domenica 14 luglio alle ore 21.00 con lo Spettacolo teatrale di Alessandro Panini Finotti Quei gloriosi premi Nobel vinti dall’Italia, in collaborazione con l’Associazione culturale Arte e Bottega e Giulio Castrica.

Nel Chiostro del Museo Diocesano a Città di Castello si terrà mercoledì 17 luglio alle ore 21.00 il secondo appuntamento dal titolo Classica vs Contemporanea, concerto del Quartetto Ascanio (Damiano Babbini Violino I – Francesco Bagnasco Violino II  Costanza Pepini Viola – Catherine Bruni Violoncello) in collaborazione con Il Suono Contemporary Music Week IV Edizione.

A Palazzo Bourbon di Monte a Monte Santa Maria Tiberinagiovedì 18  luglio alle ore 21.00 si esibirà il Quartetto Cherubini con un concerto Al limite del silenzio (Simone Brusoni sax soprano – Adele Odori sax contralto Leonardo Cioni sax tenore – Ruben Marzà sax baritono).

Nel Chiostro del Palazzo Comunale a Citerna, domenica 21 luglio alle ore 21.00 si terrà il Concerto per chitarra classica dall’800 ai giorni nostri di Niccolò Neri. 

Il quinto appuntamento avrà luogo nel Chiostro di San Francesco a Montone, sabato 3 agosto  alle ore 21.00 dove si esibirà la Corale Braccio Fortebraccio di Montone diretta da Stefania Cruciani con il concerto dal titolo  Stella splendensin Montone.

Nella Piazza Umberto I a Monterchi martedì 6 agosto alle ore 21.00 si terrà il recital dal titolo La Lirica come non l’avete mai ascoltata con Gabriella Zanchi – soprano e Riccardo Arrighini al pianoforte.

Nella Piazzetta dell’orologio a Pietralunga, mercoledì 7 agosto  alle ore 21.00, il Concerto di mezza estate dellaCorale Polifonica Pietralungherese diretta da  Rolando Tironzelli allieterà la serata.

L’ottavo e penultimo appuntamento si terrà presso l’Auditorium di Santa Chiara a Sansepolcro domenica 11 agosto alle ore 21.00, il Recital di viola e pianoforte conSimonide Braconi prima viola dell’Orchestra del Teatro “Alla Scala” di Milano e Monaldo Braconi al pianoforte, a cura dell’Associazione “Amici della Musica” di Sansepolcro.

Ultimo appuntamento vedrà come spazio privilegiato il Museo di Santa Croce ad Umbertide, domenica 18 agosto alle ore 21.00 dove Véronique Thual Chauvel al pianoforte e Claire e Lucie Chauvel – violini eseguiranno il Notturno d’agosto.

 

 

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Il presidente del Consiglio comunale Marco Floridi traccia un bilancio a un anno dalla sua elezione

Il presidente Marco Floridi traccia un bilancio ad un anno dell’insediamento del nuovo Consiglio comunale di Umbertide: “Sono passati 12 mesi dal 9 luglio del 2018, giorno in cui si è insediato ufficialmente il Consiglio comunale. Ricordo con emozione ancora oggi quel giorno e l’elezione a presidente del Consiglio. Ad un anno esatto posso affermare che tutta l’assemblea che ho l’onore di presiedere lavora per il bene di tutta la collettività. E’ stato un anno di rodaggio se così si vuol dire, dove ogni singolo competente del Consiglio ha apportato il suo contributo. Un lavoro impegnativo e pieno di responsabilità, per non tradire le aspettative di tutti gli elettori dei 16 membri dell’assise. Ma il Consiglio comunale non vuol dire solamente ordini del giorno, interrogazioni o mozioni, ma anche commissioni e soprattutto conferenza dei capigruppo. Durante ogni conferenza dei capigruppo cerco sempre di instaurare un confronto costruttivo per portare all’attenzione delle commissioni e del Consiglio stesso le attività che vengono decise di comune accordo. A breve verranno istituiti i Consigli di Quartiere, otto per la precisione. Ogni consiglio di quartiere avrà il compito di riferire all’amministrazione (sindaco e giunta) e al sottoscritto, proposte, idee e bisogni di ogni singola zona o frazione di Umbertide per cercare di dare voce a tutti. A tal proposito tengo a precisare che ogni cittadino può (protocollando in segreteria), segnalare all’Amministrazione Comunale idee, proposte e bisogni, sempre nell’interesse di tutta la comunità umbertidese. Questo senza fare polemiche sterile attraverso i social che non servono a nulla se non veicolare informazioni talvolta forvianti ed inesatte”.

 
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Domenica 14 luglio alle ore 21.30 a Sansepolcro il botanico Stefano Mancuso con la lezione su “Leonardo da Vinci e la botanica”

Sansepolcro si appresta a celebrare il cinquecentenario della scomparsa di Leonardo Da Vinci con un weekend ricco di proposte culturali per tutti i gusti. A calare il sipario sul lungo calendario di eventi inaugurato lo scorso febbraio sarà uno scienziato di fama internazionale.

Domenica 14 luglio la città di Piero avrà infatti il piacere di ospitare il noto neurobiologo Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale (LINV) dell’Università degli Studi di Firenze, che condurrà una lezione aperta in piazza dedicata al rapporto tra “Leonardo da Vinci e la botanica”. L’incontro è in programma alle 21:30 nella sede municipale di Palazzo Delle Laudi.

“Leonardo da Vinci e la botanica” vuole essere un omaggio agli studi ed osservazioni che il grande artista rinascimentale dedicò alla conoscenza dei fenomeni naturali. Al suo tempo la scienza in senso moderno, come metodo empirico sistematico per ottenere conoscenza sul mondo naturale, non esisteva, e Leonardo da Vinci fu precursore anche nella scienza, in particolare nella botanica, compiendo importanti ragionamenti che anticiparono di secoli le scoperte degli scienziati venuti dopo di lui, sviluppate con strumenti e metodi molto più avanzati.

Mancuso, autore di testi di carattere scientifico e di numerose pubblicazioni su riviste internazionali, lega il suo nome al territorio valtiberino grazie alla collaborazione con l’azienda Aboca nell’ambito del progetto “Botanica”, uno spettacolo multimediale di grande originalità con la partecipazione del collettivo musicale Deproducers, da cui è nata anche una pubblicazione.

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Riduzione della plastica negli edifici scolasti e pubblici. Approvato ODG di Libera Il Futuro per Umbertide

Il Consiglio comunale di Umbertide nel corso della seduta del 4 luglio, con nostra grande soddisfazione, ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dai nostri consiglieri Francesco Caracchini e Ivano Pino, con il quale il Comune di Umbertide e la giunta si impegnano alla sensibilizzazione dei nostri concittadini, di qualsiasi età, alla riduzione della plastica in primo luogo negli istituti scolastici e in seguito in tutti gli edifici pubblici.

Il rispetto dell’ambiente rientra perfettamente nella nostra linea politica e quindi abbiamo deciso di affrontare in maniera concreta e tangibile questo problema. Il primo intento a riguardo prevede di coinvolgere quelle che sono le prime generazione in termini di età attenzione e sensibilità; ovvero le scuole elementari del territorio umbertidese. Partendo da quella che può sembrare una semplice azione, ma che vista in un’ottica più estesa può realmente portare numeri consistenti.

Il nostro obiettivo è quello di desensibilizzare l’acquisto giornaliero della classica bottiglia di plastica da 0.5 l, per sostituirla con una in alluminio (data la sua caratteristica di poter essere riciclato all’infinito) da portare quotidianamente a scuola e non solo.

 

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Raccolta civica: in commissione studio per esporre e valorizzare la collezione archeologica e paleontologica


Sarà presentato in commissione congiunta Servizi e Assetto del territorio la proposta di valorizzazione della Raccolta civica di Città di Castello. L’organismo è stato convocato mercoledì 10 luglio 2019 alle ore 17.00 e in quella sede verrà illustrato lo studio compiuto dal docente dell’Università di Perugia Lucio Fiorini, che da tempo sta lavorando gratuitamente ad un’ipotesi di esposizione dei reperti archeologici e palentologici donati nel 1974 dall’Associazione Protostorica al Comune di Città di Castello.

Che cosa è la Raccolta Civica. Ospitata per lungo tempo all’interno di una sala della Biblioteca Comunale di via delle Giulianelle, la Raccolta civica è costituita quasi esclu-sivamente da fondi privati donati al Comune nel 1974. Come sintetizza la presentazio-ne ufficiale, i reperti archeologici si attestano dalle ere geologiche più antiche fino alla comparsa dell’uomo con reperti risalenti all’età della pietra e al periodo etrusco e ro-mano. Alcuni strumenti di pietra provengono da località e nazioni differenti, mentre tutta una serie di reperti sono stati rinvenuti nel territorio del Comune di Città di Castello e nei vari Comuni del Comprensorio dell’Alta Valle del Tevere. Tra i vari reperti archeolo-gici conservati ci sono i fossili di grandi mammiferi quali elefanti, rinoceronti, ippopota-mi, bisonti, cervi, cavalli e castori che nel Pleistocene medio popolavano le sponde del grande Lago Tiberino. Una significativa varietà di oggetti preistorici, etruschi e romani, come bracciali, fibule, utensili, vasi aretini, monete e un peso di stadera in bronzo raffi-gurante la dea Minerva con il capo coperto da un grande elmo, documentano le varie civiltà che hanno anticamente popolato l’Alta Valle del Tevere.

“E’ un punto d’arrivo fondamentale per il futuro per la Raccolta civica, un patrimonio di grande pregio artistico e scientifico che presto diventerà un tassello essenziale della rete museale cittadina” spiega il vicesindaco e assessore alla Cultura Michele Betta-relli “Grazie all’impegno di Lucio Fiorini e dei suoi collaboratori siamo in grado di pre-sentare per la prima volta un progetto di esposizione e di utilizzo dei reperti presso la manica lunga della Pinacoteca. Dare una collocazione stabile che finalmente valorizzi la donazione e insieme integri una parte della storia locale di cui non abbiamo rappre-sentazione esterna è stato possibile attraverso la consulenza gratuita di un team mul-tidisciplinare dell’Università di Perugia, che ci consente di tenere insieme divulgazione e criteri scientifici, aggiungendo al circuito museale un segmento che andava colmato, stante il valore dei reperti e la loro significatività storica”.

Alla commissione, aperta al pubblico, oltre ai presidenti dei due organismi Luciano Tavernelli e Giovanni Procelli, parteciperanno il sindaco Luciano Bacchetta e il vicesindaco Bettarelli, parteciperanno Lucio Fiorini, docente dell’Università di Perugia, Affidatario delle cattedre di Metodologie della ricerca Archeologica e di storia dell’Architettura 2, Paolo Camerieri, rappresentante del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Ispetto-re onorario archeologo, l’archeologo Massimo Legni, specializzato in Studio di design applicato alla modellazione 3D, computer design, grafica e web design, Alessandro Nocentini, dottore di ricerca dell’università degli studi di Firenze, Dipartimento di Architettura DIDA, Franco Dinarelli dell’Associazione Protostorica Alta Valle del Tevere.

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“ECHI NEL BOSCO 2019” a Le Balze: A vincere questa edizione Francesca Zamponi, attrice di San Giustino

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Si è tenuta sabato 06 luglio scorso a Le Balze di Verghereto (FC) la seconda edizione del festival di monologhi “ECHI NEL BOSCO” organizzata dall’Associazione Culturale MEDEM di Città di Castello in collaborazione con Fumaiolo Sentieri.

Si tratta della quinta edizione della passeggiata con incursioni teatrali organizzata dalle due realtà e per la seconda volta è stata strutturata come concorso di monologhi.

Il numeroso pubblico presente nel bosco ha incontrato, durante il percorso, i cinque monologhi selezionati dall’apposita giuria tra tutte le proposte pervenute da tutta Italia e, nell’ultima tappa, ha potuto esprimere le proprie preferenze decretando i migliori che poi sono stati premiati.

A vincere questa edizione Francesca Zamponi, attrice di San Giustino e vincitrice anche della prima edizione del concorso, che proponeva il divertente monologo, da lei stessa scritto, La sindrome di Burnot.

In seconda posizione la giovane attrice di MonterchiLucrezia Romanelli con “Nature is speaking”, monologo incentrato sul rispetto dell’ambiente e che da voce a cinque elementi/personaggi della Natura: Fiore, Acqua, Foresta, Cielo e Madre Natura.

Sul terzo gradino del podio Alice Guarente, attrice di Milano, che proponeva il monologo  Menta fredda sul mito legato alla pianta della Menta e all’antica dea Persefone.

Soddisfazione da parte degli organizzatori per l’interesse crescente che la manifestazione ha destato, sia dal lato pubblico che da quello delle candidature dei concorrenti (più che raddoppiate rispetto alla precedente edizione).

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Trasporti – L’appello del sindaco di Monte Santa Maria Tiberina. “Siamo a rischio isolamento. Regione e Governo trovino soluzioni”

L’amministrazione comunale esprime preoccupazione per il taglio alla linea del trasporto pubblico Monte Santa Maria Tiberina – Città di Castello che collega il capoluogo alla città tifernate nei mesi di luglio e agosto. Si tratta di una tratta primaria e di un servizio essenziale utilizzato dai cittadini del territorio anche durante l’estate. Il rischio isolamento per un territorio montano come il nostro è sempre dietro l’angolo, anche per le condizioni delle strade, e con il taglio del servizio di trasporto pubblico su gomma il risultato è a dir poco devastante. Si parla anche del rischio perdita di posti di lavoro presso la ditta a cui è affidato il servizio e che ha sede nel piccolo comune montano.

“Voglio ricordare come il Comune di Monte Santa Maria Tiberina si stia già facendo carico da anni e con notevole sforzo economico di un tratto di collegamento con la frazione di Marcignano, e come la Provincia di Perugia sia al lavoro per reperire risorse per la sistemazione delle strade provinciali “, dichiara il Sindaco Letizia Michelini che rivolge un appello alla Regione e al Governo “affinché si adoperino per trovare soluzioni concrete per garantire il trasporto pubblico in maniera continuativa, soprattutto nei piccoli comuni dove ci sono maggiori esigenze non esistendo servizi alternativi”.

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Sansepolcro, venerdì 12 luglio l’inaugurazione del nuovo arredo di Piazza Torre di Berta

Si terrà venerdì 12 luglio l’attesa inaugurazione del nuovo arredo urbano di Piazza Torre di Berta. Il sindaco Mauro Cornioli e l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Marzi sono lieti di invitare la cittadinanza alla cerimonia prevista alle ore 21:00 proprio di fronte ai nuovi manufatti installati al centro della principale piazza della città.

La serata sarà aperta dalla relazione dell’amministrazione comunale che fornirà tutti i dettagli tecnici del progetto. Seguirà l’intervento della presidente del Centro Commerciale Naturale, Sonia Fortunato, con la quale è stata portata avanti in questi mesi un’importante opera di confronto con i commercianti del centro storico. La serata si concluderà quindi con una relazione storica e letture a cura di Donatella Zanchi e la Compagnia di Teatro Popolare di Sansepolcro.

“Con umiltà e massimo spirito di condivisione, siamo arrivati alla realizzazione di questo progetto dopo un ampio confronto con i cittadini – commenta l’assessore Marzi – La struttura che andremo ad inaugurare è caratterizzata da un alto valore simbolico che richiama la nostra Torre e le storiche famiglie del Borgo che la fecero erigere. Dal punto di vista tecnico, invece, i venti manufatti che comporranno l’arredo saranno accompagnati da luci a led che regaleranno un’atmosfera suggestiva nelle ore notturne. Ricordiamo inoltre che il nuovo arredo sarà una struttura di carattere ‘modulare’ che potrà essere rimossa in occasione di determinati appuntamenti. Per tutti i dettagli di questa operazione, invitiamo i nostri concittadini a raggiungerci numerosi in piazza venerdì sera.”

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Decima rassegna ‘Al Suono dell’Angelus”, lo scorso sabato il secondo concerto

Sabato scorso si è aperta, con l’esecuzione del primo concerto dal tema “il ritratto del silenzio”,  la decima edizione della rassegna Al Suono dell’Angelus. 

Una iniziativa promossa dalla Schola Cantorum “A. M. Abbatini” in collaborazione con l’Ufficio Cultura e Comunicazioni Sociali della Diocesi di Città di Castello per la valorizzazione del patrimonio artistico della Cattedrale.

Il pubblico presente ha particolarmente apprezzato la proposta dei brani in programma interpretati da Alessandro Bianconi all’organo e Roberto Tofi al clarinetto. 

Sabato 13 luglio dalle ore 11,30 alle 12,00, sempre presso la Cattedrale di Città di Castello, si svolgerà il secondo appuntamento dal titolo “l’ardore nel sublime” che sarà tenuto da Luisa Mencherini al flauto, Giulio Castrica alla chitarra, accompagnati all’organo da Cesare Tiroli; saranno eseguitemusiche di C. F. E. Bach e A. Vivaldi. Seguirà alle ore 12,00 la recita dell’Angelus Domini a cura di Alberto Gildoni, parroco della Cattedrale.

 

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Politiche per la salute: la mozione di Zuccini (misto) approvata all’unanimità

Approvata all’unanimità dal consiglio comunale di Città di Castello una mozione per “Favorire lo sviluppo di un aggiornato modello di politica locale per la salute, attraverso azioni di sistema, affrontando anche il dato epidemiologico tumorale e contrastandolo attraverso comportamenti, stili di vita ed ambiente salubri”. E’ quanto ha proposto dal capogruppo del Gruppo Misto Gaetano Zucchini nella mozione presentata al Consiglio comunale di Città di Castello lunedì 24 giugno 2019 chiedendo al sindaco Luciano Bacchetta di “farsi promotore nel convocare un gruppo di lavoro di esperti, anche in commissione comunale specifica, comprendente i vari portatori di interesse nel control-lo sanitario (epidemiologia, prevenzione e cura) e ambientale (monitoraggio e contrasto dell’inquinamento della matrice ambientale), i responsabili istituzionali (parlamentari, consiglieri regionali, consiglieri comunali locali), le associazioni di volontariato specifi-che, onde valutare, con uno sforzo congiunto e multidisciplinare, lo stato dell’arte attua-le e proporre, eventualmente, nuovi piani di azione che vadano a supportare ed imple-mentare l’esistente”. In questo contesto, per il consigliere è indispensabile iniziare a “sostenere, fin dalle fasce di età più giovani, le campagne anti-fumo ed anti-alcol, di screening, di prevenzione e degli stili di vita giovevoli alla salute”. “Pur considerando che la regione Umbria risulta avere una media per morti per tumore con tassi inferiori rispetto alle altre regioni italiane (7,3 morti ogni 10.000 abitanti per le donne e 8,6 per gli uomini, contro una media nazionale posta tra 7,9 e 10,0 rispettivamente) – ha rileva-to Zucchini – gli indicatori epidemiologici del Registro Tumori Umbria (RTUP) eviden-ziano, sempre per la nostra regione, una media di circa 7.000 casi-anno di tumore e che il comune di Città di Castello ha il più alto tasso standardizzato di incidenza per gli uomini ed il secondo per le donne, a confronto con i principali comuni umbri”. Nel pun-tualizzare che “il lavoro di analisi, prevenzione e cura effettuato dalla Unità Sanitaria Locale appare di ottimo livello e che tali dati vengono integrati dal controllo ambientale esercitato dall’ARPA”, il capogruppo del Gruppo Misto ricorda che “la situazione speci-fica è stata responsabilmente analizzata nel 2018 dalla commissione Sanità e Servizi Sociali delle Regione Umbria, ove veniva auspicata la realizzazione di un unico Centro Regionale Interaziendale di Epidemiologia e che, specificamente per l’Altotevere, si i-potizzava un progetto mirato e la possibilità di uno screening specifico per la neoplasia dello stomaco, data l’elevata incidenza locale di tale patologia”. Zucchini ha ricordato l’incontro in merito che nel frattempo si è svolto nella Sala conferenze della Biblioteca Carducci promosso dall’AACC, ricordando “l’incontro di Castello Cambia sullo stesso tema, che ha voluto fare una questione politica laddove era nato uno spirito di collabo-razione e il resoconto con una serie di richieste che sarebbe dovute essere esaminate in seno alla Commissione”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha detto di trovare la mozio-ne “molto condivisibile. La lotta alle neoplasie, la prevenzione e la consapevolezza de-ve essere patrimonio di tutti fin dall’incontro promosso alla Biblioteca. Anche per l’AACC è un salto di qualità non cedendo niente all’allarmismo sterile ma lavorando sull’informazione e sui sani stili di vita”. Tiziana Croci, consigliere del PSI, ha detto che “le criticità tumorali non si fermano e sono riconducibili ad un contatto continuo con in-quinamento ambientale. Ci sono parametri e condizioni che dobbiamo considerare su-bito senza aspettare che qualcuno risolva per noi. Dobbiamo fare prevenzione: screening molto utile ma anche centraline per il controllo dell’aria. La salute non ha prezzo. Anche l’Alzheimer e le malformazioni congenite sono in aumento. Insediano una commissione permanente per l’Ambiente”. Vincenzo Bucci, capogruppo di Ca-stello Cambia, ha detto che “la nostra iniziativa nasce dopo le mancate risposte della Commissione, sono ritardi voluti? Zucchini, il problema della salute non è di oggi. Voi la scoprite oggi: negli ultimi anni si è abbandonato questo campo. Dobbiamo partire dalle matrici ambientali: abbiamo il regolamento per i fitofarmaci ma chi è controlla? Le falde acquifere sono inquinate. Non è un solo elemento, ci sono concause”. Giovanni Pro-celli, capogruppo della Sinistra, ha parlato di “silenzio su cause e concause. Dietro a questa disinformazioni ci sono interessi enormi. Introduciamo il principio di precauzione come per il glifosato. Dobbiamo informare sui rischi e prendo l’impegno di affrontare il tema in commissione”. Francesca Mencagli, consigliere del PD, ha detto che “è ne-cessario parlare di benessere non di malattie. Informare e far crescere la consapevo-lezza su quello che mangiamo, dato che l’alimentazione è fondamentale, e sull’ambiente”. Anche per Marcello Rigucci, capogruppo della Lega, “L’alimentazione è importante, mangiamo cose trattate chimicamente. Quando verrà fatto il simposio parliamo anche di questo, perché i giovani vanno protetti dandole le informazioni giuste per evitare cibi o prodotti chimici potenzialmente pericolosi per la salute”. Benedetta Calagreti, consigliere del Psi, si è detta favorevole alla mozione: “Anche in vista della Casa della Salute, penso a percorsi specifici sui punti critici della salute pubblica e a un’assunzione di responsabilità in cui siamo coinvolti anche gli imprenditori”. Per An-drea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia: “Bene i gruppi di lavoro ed i convegni ma tutti sapevano che in alcuni casi prendevamo benessere contro salute. Anche la prevenzione ha un costo. Sanzioniamo chi non fa gli screening e chi non si presenta alle visite prenotate. La salute è un diritto e un dovere. Poi ci sono lobbies e pressioni su tutto quanto ruota intorno al business del farmaco”. Nicola Morini, capo-gruppo di Tiferno Insieme: “Vero che i soggetti internazionali hanno un peso nella salu-te pubblica. E’ una questione che va oltre i fitofarmaci, anche se le norme dovrebbero essere osservate, altrimenti anche la migliore idea uscita dal convegno non serve”. Nella replica Zucchini ha detto che “siamo il secondo migliore paese al mondo per la sanità universale ma è sul piano locale che vengono sperimentati i progetti”. Nella di-chiarazione di voto, Bucci ha annunciato che Castello Cambia avrebbe partecipato all’incontro promossa da Zucchini.

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Meteo: “dichiarare lo stato di emergenza climatica e ambientale”: mozione dei consiglieri Arcaleni e Bucci (Castello cambia), che propongono anche di consegnare borracce riciclabili ai 5 mila studenti delle scuole tifernati.


Dichiarare lo stato di emergenza climatica e ambientale e adottare iniziative concrete per la riduzione delle emissioni e della produzione dei rifiuti, a cominciare dall’azione concreta di distribuire agli oltre 5 mila studenti tifernati una borraccia in materiale rici-clabile per sostituire definitivamente le bottiglie in plastica a scuola. E’ in sintesi la pro-posta contenuta nella mozione che i consiglieri comunali di Castello Cambia Emanuela Arcaleni e Vincenzo Bucci hanno presentato all’attenzione dei componenti della massima assise cittadina. Richiamando il “Global Strike for Future”, la giornata di mobi-litazione mondiale contro i cambiamenti climatici promossa lo scorso marzo dal movi-mento “Fridays For Future” con la partecipazione di quasi 2 milioni di persone nelle cit-tà di tutto il mondo ed evidenziando come la politica non abbia ancora messo in atto “le azioni risolutive di contrasto, mitigazione e adattamento al collasso climatico ed ecolo-gico” richieste dalla manifestazione e giustificate dai rapporti dell’Onu e dagli appelli della comunità scientifica internazionale, gli esponenti della minoranza ritengono che da Città di Castello potrebbe essere dato un segnale di attenzione e responsabilità con la dichiarazione dello stato di emergenza climatica e ambientale. Arcaleni e Bucci chiedono al consiglio comunale proprio di impegnare il sindaco Luciano Bacchetta e la giunta a questo atto, come primo passo finalizzato a “predisporre entro sei mesi iniziative che vadano nella direzione della riduzione delle emissioni e per la promozione delle energie rinnovabili, per incentivare il risparmio energetico nei settori della Pianificazione Urbana, nella Mobilità, negli edifici, nel riscaldamento e raffreddamento, nella riforestazione urbana. Contestualmente l’amministrazione comunale dovrebbe “farsi parte attiva presso il Governo e la Regione perché prendano provvedimenti analoghi, intensificare il coinvolgimento attivo di cittadini e associazioni nel processo di individuazione delle criticità ambientali e nella loro soluzione, promuovere azioni concrete di abbattimento dei materiali impattanti, dei rifiuti e, in particolare, dell’utilizzo di plastica nel proprio territorio”. E’ in questo contesto che Arcaleni e Bucci propongono nella mo-zione di dare mandato a Sogepu di “attivare ogni strategia utile alla riduzione dell’utilizzo di detto materiale usa e getta e, per questo, a collaborare con essa e in accordo con gli Istituti scolastici del territorio comunale, al fine di dotare gli studenti delle scuole del Comune di Città di Castello, di una borraccia in materiale riciclabile (e non usa e getta) che sostituisca le bottigliette in plastica”. “Tale borraccia potrebbe avere impresso lo stemma del Comune e della società Sogepu – puntualizzano i consiglieri di Castello Cambia – per un’opera di sensibilizzazione concreta, e non a parole, delle buone prassi e dei corretti stili di vita a di tutela dell’ambiente”. “Se rivolta a tutte le fasce in età scolare, tale azione riguarderebbe circa 5.200 studenti e comporterebbe quindi un aumento del consumo di acqua ‘pubblica’, con risparmio anche per le fami-glie, e una riduzione considerevole dell’acquisto di bottigliette, con una esponenziale riduzione dei rifiuti da trattare, a fronte di un investimento abbastanza modesto”.

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Caldo e afa, istruzioni per difendersi dagli eccessi climatici. Piani di emergenza in ospedali e Asl

Cali di pressione, disidratazione, malori, spossatezza sono fra gli effetti negativi più frequenti del grande caldo, ma anche dell’afa e degli sbalzi di temperature di questi giorni, soprattutto nelle persone anziane e in coloro che soffrono di patologie croniche. In molti casi sono questi stessi disturbi che portano a rivolgersi ai pronto soccorso dove, in questi giorni, si registrano picchi di sovraffollamento in tutta la Toscana.

La Regione ha fatto un punto con le direzioni sanitarie per analizzare la situazione dei diversi ospedali, in particolare di quelle realtà che erano state segnalate come più esposte al picco di afflusso di pazienti. Tutte le aziende sanitarie hanno fatto scattare il piano per la gestione del sovraffollamento, così come indicato dalla Regione (delibera 974, 2017) che, con una nota alle Asl, ha raccomandato l’applicazione di una serie di misure per affrontare al meglio l’incremento di accessi ai pronto soccorso e i ricoveri in un periodo dell’anno che coincide con l’avvio delle ferie estive del personale sanitario in servizio.

Più medici anche sabato e domenica Nello specifico, si è indicato alle aziende di: assicurare le dimissioni dall’ospedale 7 giorni su 7 anche prevedendo, come misura straordinaria e temporanea, il rafforzamento della presenza di personale medico, ove necessario, in alcune ore della giornata del sabato e della domenica nelle aree di degenza che ricevono pazienti dal pronto soccorso.

Trasporti Un’altra indicazione riguarda la possibilità di attivare eventuali accordi a livello locale con il sistema dei trasporti ordinari per poter garantire il trasferimento tempestivo dei pazienti dimessi che necessitano di autoambulanza, anche con ricorso alla disponibilità straordinaria di automezzi in determinate fasce orarie con modalità stand-by.

Infermieri di famiglia Si è data l’indicazione di rafforzare la risposta da parte degli infermieri di famiglia e comunità, anche con il ricorso agli strumenti contrattuali della pronta disponibilità, quale misura per contenere gli accessi ripetuti ai pronto soccorso, in particolare di pazienti anziani, mediante una presa in carico territoriale tempestiva e il raccordo costante con il presidio ospedaliero.

Un numero verde La Regione ha messo a disposizione dei cittadini il Centro di ascolto regionale che risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 15.00: numero verde800.55.60.60 per poter avere informazioni su quali accorgimenti adottare e, in caso di terapie croniche che possono richiedere una rimodulazione dei dosaggi durante il periodo estivo, e che pertanto necessariamente vedranno coinvolti i medici di famiglia.

Indicazioni per la popolazione

Precauzioni di carattere generale Bere almeno 2-3 litri di acqua o vestire leggero e con abiti non in fibre sintetiche soggiornare in luoghi freschi e asciutti scegliere un’alimentazione ricca di frutta e povera di grassi animali.

Precauzioni per chi esegue una terapia cronica

Consultare il medico curante Occorre prestare attenzione anche ad alcuni farmaci e in particolare ai diuretici, ai farmaci che abbassano la pressione e ad alcuni farmaci per la prostata che hanno un effetto anche sulla pressione. Questi farmaci spesso vengono utilizzati dallo stesso paziente. Se si esegue una cura duratura con questi farmaci, durante i mesi di caldo è consigliabile rivalutare la terapia con il proprio medico che potrà, solo se necessario, diminuire i dosaggi.

Questo può consentire di migliorare le condizioni generali (sensazione di ‘maggior forza’) e diminuire i cali di pressione che sono causa frequente, come si è detto, di malori e di accessi all’ospedale.

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