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Quando la scuola diventa esperienza. Interessante iniziativa promossa dall’istituto Comprensivo “A. Burri” di Trestina

L’Istituto Comprensivo “A. Burri” di Trestina propone due progetti didattici che coniugano apprendimento, esperienza e inclusione. Gli studenti della scuola primaria e secondaria avranno l’opportunità di vivere percorsi educativi unici: “La mia scuola di equitazione” e “Chef per un giorno”. Questi due progetti rappresentano un’importante occasione per gli studenti di imparare attraverso l’esperienza, sviluppando competenze trasversali e creando momenti di condivisione e crescita personale.


Il ritorno del progetto “La mia scuola di equitazione”
Dopo il grande successo della scorso anno, torna “La mia scuola di equitazione”, un’iniziativa che porta gli alunni alla scoperta del mondo della natura e dei cavalli. Il progetto si svolge presso la fattoria didattica “Mielisa” di Montone e prevede attività mirate per avvicinare i ragazzi alla cura degli animali e all’ambiente naturale. Grazie alla presenza di Lucia Grassini, psicologa specializzata in I.A.A., e Elisa Molinari, operatrice di fattoria didattica, l’esperienza diventa anche un’opportunità di crescita personale, promuovendo il benessere emotivo e il rispetto per la natura.


“Chef per un giorno”: un nuovo percorso all’insegna della continuità e dell’inclusione
Accanto al progetto di equitazione, quest’anno prende il via un’iniziativa inedita: “Chef per un giorno”. Questo programma si inserisce nel Progetto di Curricolo Verticale e Orientamento “Think Food & Live Good”, guidato dal prof. Luca Zara dell’ I.I.S. Patrizi-Baldelli-Cavallotti, che rientra nel più ampio progetto dell’I. C. “A. Burri” “Nutrimenti”. Gli alunni della scuola secondaria avranno l’opportunità di partecipare a cinque incontri presso l’Istituto alberghiero, dove potranno cimentarsi nella preparazione di piatti e approfondire tematiche legate alla cultura gastronomica. Il progetto è pensato in un’ottica di inclusione e continuità, favorendo il passaggio degli studenti alla scuola superiore e promuovendo la passione per la cucina.


La realizzazione di questi progetti è stata possibile grazie ai finanziamenti del PNRR (D.M. 19/24) e al contributo fondamentale di diversi soggetti. Un sentito ringraziamento va alla Dirigente Scolastica Stefania Migliorucci che ha appoggiato e accolto con entusiasmo le iniziative, alle docenti Mambrini e Procacci per la scuola di Trestina, ai docenti accompagnatori che hanno seguito gli alunni in questi percorsi, alla Dirigente scolastica, Valeria Vaccari, alle ditte di trasporti Fonti Long Distance Coach srl e C.a.r.a.t. Soc. Coop. per il supporto logistico, nonché alle “Grafiche Sabbioni” e al consigliere comunale, Fabio Bellucci per la loro preziosa collaborazione.

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A Tempi Supplementari Giogli e Pasqui

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, l’allenatore Antonio Giogli e l’opinionista Roberto Pasqui

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La Sentarice Segre Risponde agli Alunni delle Maestre Pie di Sansepolcro

In occasione del Giorno della Memoria, un evento significativo che celebra la memoria delle vittime dell’Olocausto, gli alunni delle Maestre Pie di Sansepolcro hanno inviato una lettera toccante alla senatrice a vita Liliana Segre. La missiva conteneva non solo parole di stima, ma anche un disegno realizzato dagli studenti, simbolo della loro gratitudine e del forte impatto emotivo vissuto in quei giorni di gennaio.

La senatrice Segre, figura emblematica della lotta contro l’antisemitismo e testimone della storia tragica del popolo ebraico durante la Seconda Guerra Mondiale, ha voluto partecipare personalmente ai giovani studenti. Nella sua lettera, scritta di suo pugno, ha espresso parole di apprezzamento per la bella lettera ricevuta e il disegno che ha suscitato emozioni profonde.

Nella corrispondenza, gli alunni hanno descritto con passione le peculiarità della loro scuola, fondata nel 1752 a Sansepolcro, un luogo ricco di storia e bellezze artistiche. Hanno condiviso le forti emozioni che hanno provato durante le attività organizzate in memoria delle vittime, sottolineando l’importanza di ricordare il passato per costruire un futuro migliore.

Liliana Segre ha ringraziato i ragazzi per il loro impegno e per le emozioni che hanno saputo esprimere nelle loro parole.

Questa interazione tra la senatrice Segre e gli alunni delle Maestre Pie di Sansepolcro rappresenta non solo un gesto simbolico, ma anche un’importante opportunità di dialogo e crescita per i giovani, che si mostrano sempre più consapevoli delle lezioni della storia. L’impegno della senatrice, infatti, ha ispirato i ragazzi a mantenere viva la memoria, affinché il passato possa guidare le scelte del presente e del futuro.

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Azione Arezzo, il segretario regionale Remaschi: “si riparte con un nuovo slancio”

Dopo il commissariamento della segreteria provinciale e le dimissioni della ormai ex segretaria Lucia Cherici, Azione Arezzo riparte con rinnovato entusiasmo e una forte partecipazione da tutte le vallate della provincia. Il Segretario Regionale Marco Remaschi, nominato commissario del partito a livello provinciale, ha già avviato il lavoro di rilancio, incontrando nella serata di ieri i membri del direttivo provinciale.

“Ho trovato una comunità politica viva e determinata, con tanti iscritti motivati e pronti a rimettersi in cammino dopo mesi di tensioni e immobilismo. Il commissariamento non è una battuta d’arresto, ma uno strumento statutario previsto per restituire al partito la sua piena funzionalità, laddove il normale processo decisionale si sia inceppato. Per noi è un’opportunità per ripartire con maggiore energia, coinvolgendo i tanti iscritti che vogliono contribuire al rafforzamento del partito sul territorio. Ad Arezzo ho trovato una base solida e diffusa in tutta la provincia, con una partecipazione attiva da parte di tutte le vallate.” – ha dichiarato il segretario regionale Marco Remaschi, commissario provvisorio del direttivo aretino.

Durante l’incontro, si è registrato un ampio coinvolgimento di giovani iscritti, molti dei quali sono stati tra i principali promotori del cambiamento e ora vogliono dare il loro contributo per costruire una proposta politica concreta per il territorio.

“Azione non è e non sarà mai un partito personale, né una struttura rigida scollegata dal territorio. L’entusiasmo e la voglia di fare che ho visto ieri sera sono la dimostrazione che Azione Arezzo non solo è viva, ma è pronta a rilanciarsi con una progettualità chiara. Dopo mesi di tensioni e immobilismi, ora possiamo finalmente tornare a concentrarci su ciò che conta davvero: il nostro impegno per il territorio e per una politica concreta, seria e pragmatica.” – ha aggiunto Remaschi.

Con un nuovo assetto organizzativo in fase di definizione, Azione Arezzo guarda alle sfide future, in primis le elezioni regionali dell’autunno ma anche alle prossime elezioni comunali, con rinnovato entusiasmo e con l’obiettivo di consolidarsi come punto di riferimento per chi crede in una politica riformista, liberale e vicina ai cittadini.

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Anche i bambini del reparto di Pediatria dell’ospedale di Città di Castello “firmano” l’eco-bandiera della pace “più lunga del mondo”

Ci saranno anche i disegni colorati e allegri dei bambini ricoverati nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Città di Castello nell’eco-bandiera collettiva della pace “più lunga del mondo”, il vessillo da record realizzato con lenzuola bianche “riciclate” che domenica 23 marzo verrà srotolato in piazza Matteotti e attraverserà il centro storico fino alla cattedrale. Circa 20 piccoli pazienti del reparto si sono uniti agli 800 studenti delle scuole primarie e secondarie della città che, insieme a coetanei che vivono in Spagna e Polonia, hanno aderito al progetto ideato dall’artista tifernate Moira Lena Tassi, con i patrocini del Comune di Città di Castello, dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, della Provincia di Perugia, della Fondazione Perugiassisi per la cultura della pace, della Diocesi di Città di Castello, della Fondazione Italo Bolano.

Alla presenza del sindaco Luca Secondi e dell’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, il lenzuolo “riciclato” dipinto dai bambini di Pediatria durante le giornate trascorse in camera e negli ambulatori per le terapie è stato affidato alle mani della promotrice dell’iniziativa dal direttore sanitario di presidio dell’ospedale di Città di Castello, Silvio Pasqui, dal direttore del Dipartimento Materno Infantile aziendale, Guido Pennoni, dal coordinatore della Unità Operativa Complessa di Pediatria, Alfredo Baldicchi, e da Lucia Puletti, assistente sanitaria della direzione di Presidio Alto Tevere. Scherzosi e simpatici, originali, pieni di speranza nella pace e nel futuro, i disegni e le frasi dei piccoli pazienti hanno emozionato i presenti e sottolineato una volta di più il coinvolgimento di tutta la comunità tifernate nell’evento che domenica prossima lancerà da Città di Castello un inedito messaggio di pace collettivo.

L’appuntamento con l’eco-bandiera sarà alle ore 16.00 in piazza Matteotti. Il vessillo di circa 80 metri verrà mostrato per la prima volta in pubblico, circondato dai bambini che l’hanno realizzato, e sarà poi trasferito all’interno della cattedrale, dove sarà posizionato lungo la navata centrale. All’evento parteciperanno anche il Consorzio Castello Danza, il Polo Scientifico Museale Malakos e i musicisti Fabio Battistelli, Laureta Cuku ed Anthony Guerrini. In caso di maltempo, l’iniziativa sarà rinviata.

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Storie straordinarie di competenza, professionalità e umanità: Lettera aperta di ringraziamento Fabrizio Fratini all’ospedale di Città di Castello

Tante volte, leggendo o sentendo strumentali attacchi al welfare pubblico, di cui la sanità rappresenta un pilastro fondamentale, mi domando come la malafede o interessi economici privati riescano a far dimenticare anche le esperienze e le situazioni che la vita propone a ognuno di noi.
Recentemente, in una situazione sanitaria complessa, drammatica e dolorosa, all’ospedale di Città di Castello sono stato testimone della passione, abnegazione, competenza, professionalità e grandissima umanità che caratterizza tutte le professioniste e i professionisti che vi operano, partendo dalla guardia medica, proseguendo per il 118, passando per il pronto soccorso, fino ad arrivare al reparto medicina, con tutto il personale che è stato sempre vicino alla paziente (mia mamma) e ai suoi familiari. Lo stesso ho riscontrato tra gli addetti delle pulizie.


Tutto questo, nonostante ritmi e carichi di lavoro intensi, e sempre con il sorriso e la disponibilità. Una parola dolce o una carezza mentre si fa una terapia o si porta la cena sono importanti nella fase finale della vita di una persona, come, se non di più, di un farmaco.
Durante la pandemia venivano chiamati eroi gli addetti del servizio sanitario pubblico (molti dei quali sono morti contraendo il covid per curare gli ammalati positivi al virus), poi sono stati subito dimenticati e successivamente denigrati e spesso aggrediti.
Non ci sono parole per esprimere il riconoscimento per il loro valore.
L’unica cosa certa è che continuerò a sostenere tutte le battaglie per potenziare il servizio pubblico e per ridare dignità e ruolo a tutto il personale della sanità (diretto e della cooperazione sociale).

Fabrizio Fratini

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Umbertide: fiume Tevere e fosso Rio: procedono i lavori per la messa in sicurezza dei dissesti idrogeologici

Proseguono a pieno regime i lavori di messa in sicurezza del Fosso Rio e di un tratto della sponda del fiume Tevere, grazie a un finanziamento di 480mila euro destinato a interventi mirati per la prevenzione del dissesto idrogeologico. Le opere, avviate nelle scorse settimane, si concentrano su aree particolarmente vulnerabili, con l’obiettivo di rafforzare la stabilità degli argini e migliorare la sicurezza idraulica del territorio.

Gli interventi lungo il Fosso Rio riguardano il consolidamento delle sponde, con la rimozione delle frane e l’ampliamento delle sezioni idrauliche ridotte, così da garantire un deflusso più sicuro delle acque, soprattutto in caso di precipitazioni intense. Le sponde saranno rinforzate mediante la posa di scogliere in massi ciclopici, una soluzione che assicura maggiore stabilità e durabilità nel tempo. Il progetto si concentra in particolare nelle aree più critiche, come la zona dello Stadio comunale e la zona industriale di Via Madonna del Moro, dove l’erosione progressiva rappresentava un potenziale rischio per la pubblica incolumità.

Per quanto riguarda il fiume Tevere, il cantiere interessa la sponda sinistra, in prossimità di Via dei Falegnami, dove si interviene per la messa in sicurezza di un’area colpita da dissesto, situata nei pressi della parte terminale di un collettore fognario per acque bianche. Anche in questo caso, verranno realizzate scogliere in massi ciclopici per consolidare le sponde e ricostruire la sezione idraulica originaria. L’opera prevede inoltre il tombamento della zona erosa e il prolungamento dei due collettori fognari, così da garantire una maggiore efficienza del sistema di drenaggio.

Negli ultimi anni, il Fosso Rio e il Tevere sono stati oggetto di fenomeni di dissesto, aggravati da eventi alluvionali come quello del 2020. Questo intervento rappresenta quindi un tassello fondamentale all’interno di un più ampio piano di prevenzione e manutenzione delle infrastrutture idrauliche, a tutela del territorio e dei cittadini.

Sulla rilevanza dell’opera è intervenuto il Sindaco Luca Carizia, sottolineando come “questo intervento rappresenti un ulteriore passo avanti nel nostro impegno per la sicurezza idraulica del territorio. Grazie a un importante finanziamento, siamo in grado di affrontare criticità storiche, mettendo in atto soluzioni concrete per la tutela dell’ambiente e della popolazione.”

L’Assessore ai Lavori Pubblici, Alessandro Villarini, ha evidenziato come “la messa in sicurezza del Fosso Rio e della sponda del Tevere rientri in una programmazione più ampia di interventi sul territorio. Continuiamo a lavorare per garantire infrastrutture sempre più sicure e resilienti, riducendo il rischio idrogeologico e migliorando la gestione delle acque.”

L’Assessore all’Ambiente, Francesco Cenciarini, ha aggiunto che “la tutela del nostro patrimonio naturale passa anche da opere fondamentali come queste. Gli interventi in corso consentono non solo di prevenire fenomeni di erosione e dissesto, ma anche di preservare un equilibrio idraulico sostenibile nel lungo periodo.”

Grazie a questo finanziamento, l’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno nella manutenzione e valorizzazione del territorio, con un’attenzione costante alla sicurezza idrogeologica e alla salvaguardia del tessuto urbano e ambientale.

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Umbertide: modifiche alla viabilità in piazza Matteotti, istituita zona di sosta con disco e divieto sulla restante area

Con ordinanza n. 45 del 20 marzo 2025, il Comune di Umbertide ha disposto nuove regolamentazioni per la sosta in Piazza Matteotti, al fine di migliorare la gestione del traffico e garantire maggiore sicurezza nella circolazione pedonale e veicolare.

A partire dalle ore 8:00 di venerdì 21 marzo 2025, saranno adottati i seguenti provvedimenti:

Istituzione di una zona di sosta a tempo limitato (disco orario di 1 ora) nel tratto compreso tra il civico 10 e il civico 12, lato banca;
Divieto di sosta con rimozione forzata sull’intera restante area della piazza.

I provvedimenti entreranno in vigore con l’installazione della relativa segnaletica stradale, che sarà predisposta conformemente alle disposizioni del Codice della Strada e alle normative vigenti.

L’ordinanza è consultabile integralmente sull’Albo Pretorio online del Comune di Umbertide al link www.comune.umbertide.pg.it.

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Flavio Benni, nuovo presidente del Consorzio Pro-Centro Città di Castello

E’ stato rinnovato il consiglio direttivo del Consorzio Pro-Centro, costituto nel febbraio 2014 e diventato punto di riferimento per diversi progetti ed iniziative in collaborazione con il comune e le istituzioni. Questa la composizione del nuovo direttivo, Flavio Benni (presidente), Sara Severini (vice-presidente), Arianna Pieggi, Virna Rossi, Luigi Cozzari, Isabella Paci, Sandra Manni, Daria De Pascale e Giovanni Tamborrino, che è stato ricevuto dal sindaco, Luca Secondi e dall’assessore al Commercio e Turismo, Letizia Guerri presso la residenza municipale nel corso di un cordiale incontro nel corso del quale gli amministratori hanno ringraziato prima di tutto il presidente uscente Cristian Braganti ed il consiglio per il lavoro svolto con grande professionalità e sinergia garantendo ai nuovi responsabili del consorzio di proseguire nella strada già intrapresa da anni.

Presenti anche il Dirigente dell’Ufficio Commercio, Emanuele Mattei e Gabrio Campagni del medesimo servizio. “Ringrazio per la fiducia ed ho accettato con piacere questo incarico poiché coinvolto fin dall’inizio nel progetto: sono stato infatti fra i soci fondatori del Consorzio ed ho sempre fatto parte del direttivo come vice-presidente.

Nell’ambito lavorativo sono “nato” al centro storico, dal ‘96 gestisco un’attività storica della città, aperta da mio padre, Oberdan oltre 60 anni fa”, ha dichiarato il neo-presidente, Flavio Benni. “L’obiettivo sarà quello di proseguire sul versante della rivitalizzazione e valorizzazione del nostro bellissimo centro storico, attraverso la promozione di eventi ed il coinvolgimento di tutte le attività commerciali e professionali che sono il cuore pulsante e ritenute per professionalità e qualità fondamentali per la rinascita dello stesso.

E’ sicuramente importante continuare e rafforzare la collaborazione con l’amministrazione comunale che svolge un ruolo imprescindibile. Avrò il compito di continuare il lavoro ottimo svolto dal presidente uscente Cristian Braganti e dal consiglio direttivo e sarò affiancato da colleghi che fin da subito hanno mostrato serietà ed entusiasmo”, ha concluso Benni. Il sindaco Secondi e l’assessore al Commercio e Turismo, Guerri, hanno sottolineato “l’importanza del confronto, sinergia e collaborazione con il consorzio che da sempre sono alla base di progetti e iniziative di promozione del cuore della città attraverso gli attori principali, le associazioni di categoria, i commercianti e titolari di attività ed esercizi pubblici del centro storico stesso. Stiamo già programmando incontri per definire insieme il programma degli eventi che dalla primavera alla estate saranno definiti come ogni anno nell’ambito del ricco cartellone delle manifestazioni.

L’Amministrazione comunale farà la sua parte fino in fondo impegnandosi”, hanno concluso sindaco ed assessore.

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Il comune di Sansepolcro a Parma per la manifestazione promossa da Coldiretti

Si è svolta ieri, martedì 19 marzo, a Parma, la grande manifestazione promossa da Coldiretti per difendere la salute dei cittadini e la qualità del cibo italiano. Migliaia di agricoltori, provenienti da ogni parte d’Italia, hanno sfilato per le vie della città per chiedere maggiore trasparenza e rigore scientifico nella valutazione dei nuovi alimenti, con particolare attenzione ai cosiddetti cibi creati in laboratorio.

Anche Sansepolcro ha preso parte all’iniziativa, con la presenza del consigliere Luca Ciavattini, in rappresentanza del Comune. Un segnale di vicinanza al mondo agricolo e di sostegno ai principi di qualità, sicurezza e tutela del patrimonio agroalimentare italiano, valori su cui si fonda l’identità culturale ed economica del nostro territorio.

“E’ per me un onore aver partecipato a questa manifestazione, in rappresentanza del Comune di Sansepolcro, una città ricca di storia, cultura e, soprattutto, tradizione agricola. – Così ha commentato il consigliere Ciavattini il giorno dell’evento – Siamo qui insieme per difendere un modello di agricoltura che non è solo produzione di cibo, ma è identità, cultura e tutela del territorio. Oggi, di fronte alla diffusione dei cibi sintetici, rischiamo di vedere cancellata questa eredità storica ed economica in nome di una falsa innovazione. Non possiamo permettere che il nostro futuro venga deciso da laboratori e brevetti industriali. Grazie a Coldiretti,  per essere qui oggi. Continuiamo a difendere il nostro futuro insieme!”

Un tema di grande attualità, dunque, che coinvolge direttamente anche la Valtiberina e le sue produzioni agricole di eccellenza, da sempre simbolo di tradizione e genuinità. Per questo, l’Amministrazione di Sansepolcro continuerà a seguire con attenzione gli sviluppi della questione, in difesa dei consumatori e del lavoro degli agricoltori locali.

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Annullata la gara nazionale di canoa del prossimo 23 marzo

Il comitato organizzatore del Canoa Club Città di Castello comunica, per cause di forza maggiore e non dipendenti dalla propria volontà, l’annullamento della gara nazionale che doveva svolgersi a Città di Castello il 23.03.2025.

Dispiace dover dare questa notizia però la sicurezza e l’incolumità degli atleti vengono prima di tutto. Nel prossimo fine settimana è previsto, infatti, di nuovo maltempo e abbondanti piogge che potrebbero innalzare il livello del fiume ad un punto tale da non permettere il regolare svolgimento della gara. In quest’ultimo mese, dato il maltempo e la conseguente piena del Tevere, ci siamo adoperati con tanti volontari per ripulire le sponde del fiume al fine di garantire il regolare svolgimento della nostra tradizionale gara. Purtroppo, per i suddetti motivi, ci vediamo costretti ad annullare la gara del 23 Marzo.


Sicuri di aver preso la decisione più giusta nell’interesse della sicurezza dei ragazzi e confidando nella comprensione di tutti.
Nicola Landi, presidente Canoa Club Città di Castello

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A Time Out Niccolò Cappelletti

Torna Time Out. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, Niccolò Cappelletti della ErmGroup Altotevere

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Ultimo appuntamento con “gli arnesi della musica”

Domenica 23 marzo alle ore 17.00 presso l’Auditorium San Giovanni Decollato, si chiude la VI rassegna
musicale “Gli Arnesi della Musica” i concerti-conferenza promossi dal Circolo culturale “Luigi Angelini” sotto
la direzione artistica del M° Fabio Battistelli.
L’intera rassegna è stata dedicata alla memoria di Luigi Chieli, presidente storico del Circolo, venuto a
mancare proprio il giorno del primo appuntamento della rassegna.


Protagonisti di questo ultimo appuntamento sono gli strumenti a fiato del “Perdifiato Wind Trio”. I tre
musicisti Tito Ciccarese flauto, Stefano Bertozzi clarinetto, Luca Ridolfi fagotto , portano sul palco un bagaglio
arttimoistico consolidato da anni di collaborazioni con orchestre, ensemble, o formazioni cameristiche di rilievo,
e questa esperienza permette al Trio di coniugare rigore stilistico, libertà espressiva e profondo affiatamento
musicale con un ricco ed originale repertorio musicale.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

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Condizoni Centro servizi Città di Castello: Serafini interroga la Giunta

INTERPELLANZA SULLE CONDIZIONI DELLO STABILE  “ CENTRO SERVIZI “


Il Sottoscritto Claudio Serafini Consigliere Comunale  di Città di Castello


–          Viste le condizioni strutturali in cui versa il Centro Servizi nell’area dedicata alle imprese private ed ai servizi di enti pubblici; 
–          Tenuto conto che in presenza di precipitazioni l’area aperta al pubblico per l’accesso ai servizi di aziende private e pubbliche risulta interdetta al pubblico per l’infiltrazione e la caduta di acqua dal tetto;
–          Considerato il numero di persone che quotidianamente è presente presso il Centro Servizi ;
–          Tenuto conto che il Centro Servizi è considerato dai Cittadini un luogo pubblico.
–          Verificato che la proprietà dell’immobile e della società  SOGEPU SPA la principale partecipata del  Comune di Città di Castello
–         
 
–          I    N  T  E  R  P  E  L  L  A

Il Sindaco e la Giunta per conoscere : 
–          Quali sono i soggetti pubblici e privati che hanno in affitto spazi nell’immobile in questione ;
–          Nelle more dei contratti in essere a chi dovrebbe competere  la manutenzione ordinaria e straordinaria ;
–          di sollecitare i soggetti o il soggetto deputati alla manutenzione della copertura del Centro Servizi onde evitare che in caso di pioggia lo stesso non sia inagibile o parzialmente inagibile alle persone e alle attività.



Claudio Serafini
Consigliere Comunale
 

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Approvato all’unanimità il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA)

Realizzato con un investimento da 16 mila euro, cofinanziato da Regione e Comune, il PEBA si occupa di una parte del capoluogo di Città di Castello dove si concentrano sedi comunali e servizi alla collettività. L’area prescelta si estende lungo via Aldo Bologni e si concentra nella zona delle scuole (medie e superiori, infanzia e primaria del quartiere La Tina) e della cittadella sportiva lungo via Engels, per poi svilupparsi verso via Togliatti, il parco della Madonna del Latte e via delle Terme.

Nel dettaglio, gli itinerari e i luoghi pubblici che sono stati investigati per la definizione degli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche sono: via Togliatti; via Bologni; via Engels; viale Sempione; viale Moncenisio; via delle Terme; via De Cesare; via Brennero; via De Gasperi; via Splunga; via Malfatti; via Vasari; viale del Polacchino; il parco della Madonna del Latte. Le strutture oggetto di studio per la rilevazione delle barriere esistenti sono il Palazzo comunale di piazza Gabriotti, il palazzetto dello sport, la piscina comunale e il centro sportivo Belvedere. Per ogni situazione presa in considerazione sono stati definiti la tipologia di intervento utile ad abbattere le barriere architettoniche e una stima dei costi necessari, in modo da mettere a disposizione dell’amministrazione comunale gli strumenti necessari per intervenire ogniqualvolta si rendano disponibili risorse economiche.

L’investimento stimato per i lavori è di circa 2 milioni di euro, suddiviso tra 1.486.853,92 euro per gli spazi urbani e 359.304,91 euro per gli edifici. Il gruppo di lavoro incaricato dal Comune, formato, per la parte tecnica, da Advanced planning engineering (con gli architetti Alessandro Bruni e Piero Toseroni, il dottor Paolo Pacifici e l’ingegner Paolo Duranti) e Studio A.D.R. (con il dottor Leris Fantini) e, per la parte riguardante la partecipazione pubblica, da BitMup APS (con le dottoresse Teresa Carlone e Martina Tognelli) ha operato sotto il coordinamento del Settore Assetto del Territorio Edilizia e Ambiente del Comune, con il precedente dirigente Marco Peppicelli e con l’attuale Marcella Mariani, confrontandosi con cittadini, professionisti, soggetti del volontariato sociale e società sportive, terzo settore e aziende di trasporto, tra i quali, in particolare, le associazioni “Il Mosaico” e “Amici in carrozzina”.

La redazione del PEBA si è avvalsa, inoltre, anche dei contributi dell’Istituto Tecnico Franchetti Salviani (riguardante l’abbattimento delle barriere architettoniche della sala del consiglio comunale di piazza Gabriotti), e quello del Liceo Statale Plinio il Giovane (concernente la rilevazione delle barriere architettoniche in alcuni percorsi urbani nei pressi delle principali scuole cittadine).

Avviato con delibera del Consiglio comunale del gennaio 2019, il percorso di elaborazione del PEBA è passato attraverso l’approvazione delle linee programmatiche per il mandato 2021-2026 (febbraio 2022) della giunta guidata dal sindaco Luca Secondi; il finanziamento da parte della Regione di 10.000 euro e il cofinanziamento del Comune per 6.670,00 euro; la costituzione del gruppo di lavoro nel marzo 2023; la progettazione e le iniziative di partecipazione pubblica; l’adozione del piano da parte della giunta nel settembre 2024 e la successiva pubblicazione degli atti per le osservazioni; l’esame con parere favorevole della Commissione consiliare “Assetto del Territorio” nel marzo 2025.

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Il pittore Pasquale Di Fazio dona un’opera al Piccolomuseo di Fighille

Il Piccolomuseo di Fighille si arricchisce di una nuova opera. Sabato 22 marzo 2025, alle ore 16, a Fighille di Citerna (PG) ci sarà la cerimonia di donazione del dipinto di Pasquale Di Fazio dal titolo “Magie nel cielo”, stupenda tecnica mista su tela di 120 centimetri di diametro.

L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco Fighille, sarà presentata dal giornalista culturale e curatore Marco Botti. In rappresentanza del Comune di Citerna interverrà l’assessore alla cultura Valentina Ercolani.

Per tutto il pomeriggio si potranno visitare gratuitamente sia la Dogana Pontificia, sia Palazzo Tani.

Siamo felici di svelare al pubblico questa importante donazione, testimonianza preziosa del più recente percorso artistico di Pasquale Di Fazio – dichiara la Pro Loco. – Il dipinto ‘Magie nel cielo’ offre un forte impatto visivo ed emozionale e si distingue per la composizione circolare, che sembra aprire una finestra su un universo carico di luce e colore. Dominata da tonalità profonde di blu e viola, l’opera è attraversata da esplosioni luminose che suggeriscono movimento e trasformazione. Una tela che sorprenderà chi verrà a scoprirla”.

Inaugurato nel 2002 nella ex Dogana Pontificia al confine tra Toscana e Umbria, un tempo frontiera tra Granducato di Toscana e Stato della Chiesa, il Piccolomuseo ha ampliato la sua offerta nel 2024 grazie al recupero del vicino Palazzo Tani che, secondo la tradizione, nell’Ottocento era un covo di contrabbandieri a breve distanza dalla sede daziaria. I due edifici oggi formano assieme un polo espositivo dedicato all’arte contemporanea, che di anno in anno cresce grazie alle opere vincitrici del concorso di pittura nazionale “Fighille Arte” e alle donazioni di importanti maestri italiani. Quella di Pasquale Di Fazio è l’ultima in ordine di tempo.  

La cerimonia di sabato 22 marzo sarà l’occasione per ammirare gli allestimenti del Piccolomuseo con opere tratte dalla collezione permanente, in mostra fino ai primi giorni di aprile, quando lasceranno spazio a una grande personale del noto pittore trentino Franco Chiarani, che verrà inaugurata domenica 13 aprile.

Biografia

Pasquale Di Fazio è nato nel 1960 a Lavello (PZ), ha trascorso parte della sua vita a Milano e da anni vive e lavora a Lucignano (AR). Dal 1985 si dedica totalmente alla pittura e dal 1988 ha esposto con mostre personali e collettive in gallerie e spazi prestigiosi di tutto il mondo.

Tra i riconoscimenti ricevuti da Di Fazio in carriera, si ricordano il Premio “Arte Giorgio Mondadori”, la Medaglia del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro e il Premio “Gruppo Rinascente” Milano.

La profonda conoscenza della composizione e della profondità consente ai suoi dipinti astratti di assumere una dimensione spaziale, mentre i colori forniscono un’illuminazione straordinaria e un sottofondo mistico.

L’artista traduce il suo amore per la natura sulla tela, evocando l’atmosfera della campagna e della Toscana in particolare, nel suo modo inimitabile. Lo stile astratto e l’uso sottile del colore trasmettono senza sforzo la sensazione autentica dei paesaggi e fanno emergere le sfumature naturali del paese. I dipinti sono intriganti e affascinanti per la composizione, frutto delle avanzate capacità tecniche dell’artista. I colori si fondono in una brillante alchimia che riflette una grande forza espressiva.

Senza riferimenti al realismo, Di Fazio mostra un universo ricco di sorprese con il desiderio di promuovere emozioni. In questo mondo originale, la sottigliezza delle armonie è punteggiata da figure geometriche. I tratti delle pennellate si sfiorano e si incastrano l’uno con l’altro. Si tratta di un impulso di dinamismo a queste composizioni ritmiche che risuonano come una partitura musicale. Il pittore gioca con le vibrazioni delle note cromatiche per costruire spazi di libertà abitati da poteri spirituali. Le opere svelano un’atmosfera singolare, che mette in contatto colore e forma per proporre all’osservatore nuove sensazioni pittoriche.

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Pallavolo ErmGroupAltotevere: Verso gara due play off nelle parole di Augusto Quarta

Il 3-0 di Mantova nella gara 1 dei quarti di finale dei play-off interni al girone Bianco della Serie A3 Credem Banca è stato senza dubbio un gran risultato, ma in casa della ErmGroup Altotevere regna allo stesso tempo la consapevolezza di non aver fatto ancora niente, perché c’è comunque una gara 2 da vincere per centrare l’obiettivo della semifinale e perché anche una sconfitta al tie-break (magari di stretta misura) rimetterebbe tutto in discussione nella decisiva gara 3, da disputare eventualmente di nuovo in terra lombarda.

L’unica certezza è che la stagione dei biancazzurri non finirà domenica 23 marzo al palasport di San Giustino e rimane pur sempre la consapevolezza di aver disputato un’ottima prestazione al pala “Marco Sguaitzer”, di quelle che fanno morale senza creare illusioni.

Il centrale Augusto Quarta, una fra le pedine più preziose dello schiacchiere di Marco Bartolini e Mirko Monaldi, conferma i concetti appena espressi e aggiunge: “E’ stato importantissimo vincere il primo set ai vantaggi, rimontando una situazione che ci vedeva sotto sul 21-23 – ricorda – perché direi che l’intera partita sia passata attraverso la frazione iniziale. Siamo stati bravi nel riuscire a contenerli: in settimana ci eravamo preparati benissimo per questo appuntamento e siamo contenti del risultato ottenuto. Volevamo partire in questa maniera e il rendimento dei singoli entrati in campo ha dimostrato che volevamo vincere. Adesso non vediamo l’ora di terminare il lavoro iniziato”. I colpi di Baldazzi e la battuta sono stati in avvio le insidie principali, poi però nel prosieguo questi due apporti sono venuti meno, come del resto quelli degli altri atleti di casa. “Proprio così: Mantova è partito forte e noi abbiamo cercato di contenerlo, poi ho visto i suoi giocatori più in difficoltà anche nel sapere tenere il nostro ritmo.

Abbiamo avuto il merito di tener sempre la palla lontana dalla rete in battuta e di conseguenza ne ha beneficiato il lavoro in difesa, dove ci siamo nettamente distinti”. La Gabbiano FarmaMed Mantova non si darà ovviamente per vinta, sapendo che nella prossima gara dovrà sfruttare al meglio il suo potenziale perché non può più permettersi di sbagliare. È quindi per voi una settimana di grande attesa, che potrebbe sotto certi aspetti essere la più difficile, se non gestita come si deve. “Assolutamente sì: l’errore imperdonabile da non commettere sarebbe quello di sottovalutare il match, perché Mantova ha un organico molto forte. È una grandissima squadra, per cui noi dobbiamo stare concentrati in vista di domenica e mostrare in campo ciò che siamo in grado di fare; vogliamo evitare la “bella”, ma sono fiducioso”.

L’appello al pubblico e agli sportivi è pertanto rinnovato in automatico: la ErmGroup Altotevere sta onorando il nome del comprensorio e quindi merita il giusto sostegno da parte di una tifoseria che deve essere orgogliosa di essa. “C’è bisogno di tutti e penso che ci saranno sicuramente una degna risposta sugli spalti e un degno spettacolo sul taraflex, sperando di chiudere la pratica davanti ai nostri sostenitori”.   

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Sabato 22 marzo e domenica 23 marzo le giornate FAI di Primavera

Un percorso nel centro storico tifernate alla scoperta di due luoghi suggestivi ed eccezionalmente aperti al pubblico come lo Studio Meroni Pillitu e lo Studio di pittura di Alvaro e Giuliana Sarteanesi: queste le visite organizzate sabato 22 e domenica 23 marzo dal Gruppo FAI di Città di Castello in occasione delle Giornate di Primavera, con il patrocinio del Comune di Città di Castello e la collaborazione del Prof. Piero Sarteanesi.

L’iniziativa del Fondo Ambiente Italiano ETS, giunta ormai alla XXXI edizione, è il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico d’Italia e alle storie inedite che custodisce: in occasione dei Cinquanta anni dalla nascita del FAI nazionale saranno visitabili in tutta Italia oltre 750 luoghi in 400 città.


“Valorizzare i due lasciti è soprattutto un modo per non dimenticare il nobile gesto compiuto dai nostri concittadini” dichiara Michela Botteghi, assessore alla Cultura del Comune di Città di Castello, “In secondo luogo un’occasione per farne conoscere l’identità artistica e il loro grande pregio. Lo Studio Pillitu-Meroni è non solo una sintesi della nostra cifra culturale Rinascimento e Contemporaneità ma anche un archivio della storia tifernate recente; l’atelier Sarteanesi rappresenta il luogo in cui i maggiori autori della nostra città si sono ritrovati ed hanno creato.

Voglio ringraziare il FAI, che abbiamo incoraggiato e sostenuto in questo percorso, nel 50° della Fondazione, per la loro opera e per lo spirito di collaborazione con cui negli ultimi anni stiamo lavorando al servizio del nostro patrimonio culturale”.
Lo Studio Meroni Pillitu si trova nel cinquecentesco Palazzo Pierleoni, imponente residenza nobiliare in Corso Vittorio Emanuele. L’appartamento, già sede dello Studio legale di Luigi e Paola Pillitu, è stato donato con testamento da quest’ultima al Comune di Città di Castello nel 2013.

Al suo interno conserva le caratteristiche tipiche dei palazzi aristocratici, con stucchi e affreschi del XVII-XVIII secolo: ogni stanza è arredata con mobili di pregio e oggetti ricercati, frutto del collezionismo antiquario ed etnico della famiglia. Lo Studio ospita la collezione privata di famiglia con dipinti e ceramiche del XX secolo di artisti come Dottori, Pistoletto, Schifano, De Rigù, Cagli e Baldelli. Una sezione espositiva più intima presenta complementi di moda degli anni ’20-’30, appartenuti a Iole Meroni, moglie di Luigi Pillitu e madre di Paola.


Lo Studio di pittura di Alvaro e Giuliana Sarteanesi è ubicato in una palazzina in stile Liberty, utilizzata in origine come giardino d’inverno del prospiciente Palazzo Pasqui. Il locale, acquisito da Alvaro Sarteanesi sullo scorcio degli anni Quaranta e riconvertito in studio di pittura, fu frequentato al tempo dai maggiori artisti della città e in particolare da Alberto Burri, intimo amico dei fratelli Alvaro e Nemo Sarteanesi.

Lo studio conserva numerose opere di Alvaro Sarteanesi e di sua figlia Giuliana, uniti dalla passione per l’arte. Alvaro (1914-2005), autore di ritratti e di paesaggi, si dedicò anche alla pittura ad affresco partecipando ai maggiori cantieri artistici tifernati della metà del secolo. Giuliana (1955-2010) ha invece affrontato soprattutto ritratti, studi di figura, nature morte e dipinti di interni, attraverso un senso del colore di matrice fauvista ma estremamente personale.
Le visite guidate saranno condotte dagli “Apprendisti Ciceroni” del Liceo Statale Plinio il Giovane di Città di Castello e saranno organizzate a intervalli regolari per piccoli gruppi composti da massimo dieci persone. La prenotazione non è necessaria ma in caso di particolare affluenza la partecipazione potrebbe non essere garantita.

L’iniziativa prevede un contributo libero minimo di 3 euro. Orari: sabato 22 marzo ore 15:00-18:00 (solo pomeriggio); domenica 23 marzo ore 10:00-13:00 / 15:00-18:00; ultimo accesso un’ora prima della chiusura.


Si ringrazia per la collaborazione: Comune di Città di Castello, Prof. Piero Sarteanesi, Liceo Statale Plinio il Giovane di Città di Castello, Soc. Coop. Il Poliedro.
Per ulteriori informazioni: mail cittadicastello@gruppofai.fondoambiente.it, pagina Instagram Gruppo FAI Città di Castello, sito www.giornatefai.it

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