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Piero Laura resta al Trestina e diventa il nuovo allenatore dei giovanissimi U14

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Dopo 2 anni già trascorsi nel nostro settore giovanile, il mister nativo di Genova, passa alla guida dei giovanissimi under 14.

Cresciuto da giocatore nel settore giovanile del Genoa, con cui ha giocato anche nel campionato primavera, ed esperienze da allenatore in Promozione ed Eccellenza ligure. Laura rappresenta un’altra pedina di primissimo livello nello scacchiere del settore giovanile disegnato da Lorenzo Biagioni e Gregorio Gori.

” Torno a fare quello che ho sempre fatto nella mia carriera. Le sensazioni sono molto buone, conosco molto bene i ragazzi e questo faciliterà il lavoro. Il mio obiettivo è di fare il meglio possibile, far crescere tutti i ragazzi e divertirci assieme per passare un anno molto bello”

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Dall’11 al 13 luglio alla Madonna del Latte la prima edizione di “s’birro”

Tutto pronto per la prima edizione di ” s’birro” la festa della birra, organizzata dalla società rionale Madonna del latte. La manifestazione si terrà da venerdì 11 a domenica 13 luglio presso l’area verde del rione, una location che sembra fatta apposta per ospitare eventi del genere. Anche lo stand gastronomico sarà adeguato alla particolarità della festa. Infatti il menù prevede oltre alla classica grigliata e alla specialità tifernate del mazzafegato, anche galletti alla griglia, stinco di maiale al forno o alette di pollo alla paprika. Novità di quest’anno le ciaccine fritte.

La protagonista sarà comunque la birra grazie alla presenza di un noto birrificio umbro che ha garantito una stretta collaborazione con la società rionale madonna del latte. Per gli amanti della musica e del ballo tre serata in compagnia delle orchestre Matteo Tassi,venerdì 11,l’alternativa sabato 12 e Danny Francioni domenica 13. E’ stata allestita un’area giovani con dj Leo ugolini venerdì e dj Lars sabato sera. Giochi e divertimenti anche per i più piccini. tre giorni quindi all’insegna del buon mangiare, della buona musica e del divertimento per tutti.


La manifestazione ha anche lo scopo di valorizzare l’area verde della Madonna del latte, dietro il centro commerciale, e sarà seguita da altre iniziative sempre promosse dalla società rionale.

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Via Libera al Riordino dell’Archivio “Ex Spedali Riuniti” di Sansepolcro

Un importante tassello della storia di Sansepolcro e della Valtiberina Toscana sta per tornare al suo posto. È stato avviato il progetto di riordino e unificazione dell’Archivio degli Ex Spedali Riuniti di Sansepolcro, un patrimonio documentario che affonda le sue radici nel lontano XIV secolo. L’ambizioso progetto ha ottenuto il via libera in virtù del positivo esito conseguito nel Bando n. 35 del 3 febbraio 2025 della Direzione Generale Archivi, sessione progetti di ricerca scientifica.

Tale successo si è attuato grazie all’interesse e all’impegno congiunto dell’AUSL Toscana Sud Est, in qualità di capofila, e della Biblioteca comunale “Dionisio Roberti” di Sansepolcro come partner.

L’obiettivo principale di questo progetto è ricostruire l’ordine originale dei fondi e delle serie documentarie di un prezioso archivio che custodisce la memoria storica di enti assistenziali e ospedalieri, attivi nel tessuto sociale di Sansepolcro fin dalla prima metà del Trecento. Attualmente, le 1.222 unità documentarie individuate, equivalenti a ben 50 metri lineari, sono purtroppo divise tra due sedi distinte: l’Archivio Storico del Comune di Sansepolcro e l’Azienda USL Toscana Sud Est. Questa frammentazione ha reso estremamente complesse la consultazione e lo studio di tali documenti per decenni, ostacolando l’accesso a una parte fondamentale della storia della comunità biturgense.

La porzione di archivio custodita presso la Biblioteca e Archivio Storico del Comune di Sansepolcro, all’interno di Palazzo Ducci – Del Rosso, si compone di 292 unità archivistiche, tra buste e registri. Questo fondo, che documenta un arco cronologico vastissimo dal XIV al XIX secolo, è stato finora censito principalmente tramite schede cartacee e una tesi di laurea che ne ha permesso una prima identificazione. Queste preziose carte narrano l’attività di importanti enti storici locali, tra cui la Compagnia di Santa Maria della Misericordia, la Compagnia di Santa Croce, la Compagnia delle Laudi (o della Notte), la Fraternita di San Bartolomeo, lo Spedale degli Esposti e lo Spedale degli Infermi.

La seconda e più consistente parte dell’archivio, che conta circa 930 unità archivistiche tra buste, registri e fascicoli, si trova attualmente presso l’Azienda USL Toscana Sud Est – Distretto di Sansepolcro. Questi documenti, databili tra la seconda metà del XVIII secolo e il 1948, ripercorrono l’intera attività degli Spedali Riuniti di Sansepolcro, un’importante istituzione nata ufficialmente nel 1833 dall’unione degli ospedali delle Fraternite cittadine.

L’obiettivo principale di questo progetto è il trasferimento e la riunificazione di tutte le unità archivistiche, attualmente divise, in un unico luogo: i locali dell’Archivio Storico in Palazzo Ducci – Del Rosso, appositamente preparati. La finalità è duplice: permettere uno studio approfondito delle singole unità e, soprattutto, ricostituire i fondi e le serie originarie. Come testimoniano le stesse segnature apposte sui pezzi, queste sezioni si integrano perfettamente, rendendo il loro ricongiungimento non solo auspicabile, ma essenziale per una completa comprensione storica.

In questa prima tranche di lavoro, verrà realizzata una lista di consistenza, che fungerà da primo e fondamentale strumento di accesso a un patrimonio documentario di straordinaria rilevanza per la storia di Sansepolcro e dei comuni della Valtiberina Toscana, data l’importanza assunta dall’istituzione ospedaliera nel corso dei secoli. Le fasi successive del progetto, per le quali si auspicano ulteriori finanziamenti, prevedono la redazione di uno strumento di corredo dal più alto grado di analiticità, come un vero e proprio inventario. Questo permetterà di illustrare le specifiche tecniche di ogni singolo pezzo e, soprattutto, di svelare la ricchezza di storie e relazioni – umane, sociali, economiche e culturali – custodita e tramandata da questo complesso organico archivistico. Un passo fondamentale per rendere pienamente fruibile la memoria storica della comunità e per valorizzare un patrimonio prezioso per le future generazioni.

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Incidente stradale a Sansecondo tra auto e ape Piaggio, necessario l’intervento del 118 e trasporto in ospedale per il conducente del ciclomotore

Oggi, alle ore 11:45 circa, si è verificato un incidente stradale in Via Luigi Galvani, un tratto della strada provinciale 105 che attraversa il centro abitato della frazione Sansecondo a Città di Castello. L’incidente ha coinvolto un’autovettura Suzuki Grand Vitara, condotta da un uomo di 73 anni, e un ciclomotore Ape Piaggio, guidato da un uomo di 82 anni, entrambi residenti nella stessa città.

Secondo le prime ricostruzioni, l’impatto tra i due veicoli è avvenuto in un momento di intenso traffico, sollevando preoccupazioni per la sicurezza degli utenti della strada. Sul posto sono immediatamente intervenute due pattuglie della Polizia locale di Città di Castello, che hanno avviato i rilievi necessari per accertare la dinamica del sinistro. Gli agenti hanno lavorato per regolare il traffico, che ha subito rallentamenti significativi a causa dell’incidente.

Il personale sanitario del 118 è intervenuto tempestivamente per prestare soccorso al conducente dell’Ape Piaggio, che ha riportato alcune lesioni a seguito dell’impatto. Dopo un primo intervento sul luogo dell’incidente, l’anziano è stato trasportato d’urgenza con autoambulanza presso l’Ospedale di Città di Castello per ulteriori accertamenti sulle sue condizioni di salute.

Le autorità competenti stanno ora approfondendo le indagini per determinare le cause precise dell’incidente e valutare eventuali responsabilità.

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Diego Giambi è un nuovo giocatore della Pietralunghese

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C’è anche il play Diego Giambi (nella foto) per il centrocampo della Pietralunghese. Il classe ’96 è un vecchio pupillo del responsabile dell’area tecnica rossoblù Giordano Gnagni e, quindi, in questa campagna acquisti della società non poteva certo mancare all’appello.

Con Gnagni, il centrocampista nativo di Cascia è stato protagonista di due anni straordinari al Branca in Eccellenza dove insieme hanno pure vinto la coppa Italia di categoria nella stagione 2022-2023. Giambi fino a poco tempo fa ha giocato con Atletico Bmg e in passato pure con Foligno, Sansepolcro, Spoleto e giovanili di Foligno e Perugia. Si tratta dunque di un altro innesto di grande qualità ed esperienza per la zona nevralgica del campo.

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Centro Studi Musicali della ValtiberinaIX International “ilSUONO Contemporary Music Week 2025”

Prossimo concerto domenica 13 luglio ore 18 – Chiesa di Santa Maria dei Servi

Si è tenuto ieri sera presso la Chiesa di Santa Maria dei Servi il primo concerto del festival che ormai da qualche anno si ripropone con successo nell’ambito della programmazione estiva del Centro Studi Musicali della Valtiberina. Protagonisti gli ensemble Azione improvvisa e Suono Giallo che con varie combinazioni strumentali e in sovrapposizione con effetti di musica elettronica hanno trasportato il pubblico presente in un mondo di atmosfere, effetti sonori e in alcuni casi di silenzi che attraverso una mimica estremamente suggestiva dell’esecutore evocavano surreali e immaginarie sensazioni sonore. Davvero interessante il repertorio proposto e estremamente convincenti tutte le performance delle due formazioni altamente specializzate e affermate in questo tipo di linguaggio musicale purtroppo di raro ascolto nelle nostre sale da concerto, il che rende ancora più significativo lo svolgimento a Sansepolcro di questo festival.

Il prossimo appuntamento, che sarà domenica 13 alle ore 18 sempre nella stessa sede, prevede l’esecuzione in prima assoluta di brani di 12 giovani studenti provenienti da Europa, Asia e USA, selezionati, tra oltre 100 richieste pervenute, dai componenti di Suono Giallo e il compositore docente ospite Mauro Lanza, sotto la direzione artistica di Theocharis Papatrechas.

L’esecuzione sarà a cura degli stessi componenti dell’Ensemble Suono Giallo a conclusione di un’intensa settimana di lezioni e prove con gli stessi autori dei brani che partecipano alla fase di assemblaggio ciascuno per la propria composizione. Da sottolineare che questa modalità operativa è basata su una formula unica in tutt’Italia.

L’ingresso al concerto è gratuito, vi aspettiamo!

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L’esperienza di Pochini ancora al servizio della ErmGroupAltotevere


Il 36enne libero perugino tra le conferme per la nuova
stagione: “Contento di rimanere per dare il mio contributo”
Da un libero ancora a inizio percorso, cioè Leonardo Chiella, a
un libero che si porta in dote oltre 250 presenze nelle tre principali
categorie della nostra pallavolo. Seconda stagione con la maglia
della ErmGroup Altotevere – e anche nel campionato di Serie A3
Credem Banca – per Filippo Pochini, che con i suoi quasi 36 anni
ottimamente portati (li compirà in novembre) resta il più “anziano”
del gruppo. Nel passato campionato ha alternato le mansioni con
Gian Marco Cioffi, quest’ultimo schierato con la squadra in battuta e
quindi in difesa, mentre il giocatore perugino è stato uno fra i
giocatori in assoluto più “puliti” in ricezione (siamo intorno al 70%
di positività), con errori ridotti al minimo e percentuali elevate
anche a livello di perfezione, riuscendo a neutralizzare con il suo
bagher tecnicamente ben impostato persino i battitori più potenti
ed efficaci del girone. Tanta esperienza da mettere ancora al
servizio della causa biancazzurra. “Avendo firmato un contratto
biennale – ricorda sorridendo Pochini – ero l’unico certo di rimanere
qui, ma i veri motivi di soddisfazione sono più di uno: intanto,
l’andamento della passata stagione, iniziata con più di una difficoltà
e conclusa alla grande. In secondo luogo, la voglia di potenziare
ulteriormente il gruppo e di renderlo quindi più competitivo, anche
se sarà il campo a parlare, specie nel periodo gennaio-febbraio. E
poi, sono venuto qui un anno fa e mi sono subito trovato bene; la
presenza nel mio ruolo, adesso, di un giovane interessante come
Chiella è uno stimolo ulteriore per essere di aiuto alla squadra”. Il curriculum di Pochini – Dalle giovanili della Rpa Luigi Bacchi
Perugia a un assaggio di massima serie nella stagione 2007/’08,
seguito da un biennio in B2 con San Mariano e Giarratana e da
un altro in B1 con Catania e Orvieto. Pochini torna in A1 (così si
chiamava ancora) nel 2012/’13 con la Sir Safety Perugia, poi è
ancora B2 e B1 con la Emma Villas Chiusi e sempre B1 con Lupi
Santa Croce sull’Arno e Gioia del Colle. Nell’estate del 2017 la
sua prima annata in A2 con la Emma Villas Siena e altri tre
campionati nella stessa serie con Acqua Fonteviva Apuana
Livorno e Synergy Mondovì, dove è rimasto dal 2019 al 2021,
anno nel quale ha spiccato il salto in SuperLega con la Gioiella
Prisma Taranto. Seconda esperienza nell’elite nazionale con di
nuovo la Emma Villas Siena, quindi il ritorno in A2 alla Conad
Reggio Emilia e dal 2024 la A3 con la ErmGroup. Pochini ha vinto
una Coppa Italia di B con il Gioia del Colle e una di B2 con la Emma
Villas Chiusi, trionfando anche in campionato nella stessa stagione
(2013/’14). Il bilancio delle prime tre categorie nazionali è per lui di
252 incontri, per un totale di 719 ricezioni e – curiosità – anche
un punto messo a segno.

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IX International “ilSUONO Contemporary Music Week 2025”. Prossimo appuntamento Domenica 13 luglio

Si è tenuto ieri sera presso la Chiesa di Santa Maria dei Servi il primo concerto del festival che ormai da qualche anno si ripropone con successo nell’ambito della programmazione estiva del Centro Studi Musicali della Valtiberina. Protagonisti gli ensemble Azione improvvisa e Suono Giallo che con varie combinazioni strumentali e in sovrapposizione con effetti di musica elettronica hanno trasportato il pubblico presente in un mondo di atmosfere, effetti sonori e in alcuni casi di silenzi che attraverso una mimica estremamente suggestiva dell’esecutore evocavano surreali e immaginarie sensazioni sonore.

Davvero interessante il repertorio proposto e estremamente convincenti tutte le performance delle due formazioni altamente specializzate e affermate in questo tipo di linguaggio musicale purtroppo di raro ascolto nelle nostre sale da concerto, il che rende ancora più significativo lo svolgimento a Sansepolcro di questo festival.

Il prossimo appuntamento, che sarà domenica 13 alle ore 18 sempre nella stessa sede, prevede l’esecuzione in prima assoluta di brani di 12 giovani studenti provenienti da Europa, Asia e USA, selezionati, tra oltre 100 richieste pervenute, dai componenti di Suono Giallo e il compositore docente ospite Mauro Lanza, sotto la direzione artistica di Theocharis Papatrechas.

L’esecuzione sarà a cura degli stessi componenti dell’Ensemble Suono Giallo a conclusione di un’intensa settimana di lezioni e prove con gli stessi autori dei brani che partecipano alla fase di assemblaggio ciascuno per la propria composizione. Da sottolineare che questa modalità operativa è basata su una formula unica in tutt’Italia.

L’ingresso al concerto è gratuito, vi aspettiamo!

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“Il volto della bellezza” un successo anche il secondo appuntamento con le 12 concorrenti

Anche la seconda serata de “Il volto della bellezza” è stato un successo: le 12 concorrenti sul palco sempre più sorridenti hanno sfilato fra gli applausi sotto lo sguardo vigile dell’organizzatrice Claudia Chiarioni e della presentatrice Silvia Epi. Sono veramente soddisfatta del risultato delle ragazze – ha dichiarato – che nonostante la giovane età , si dimostrano responsabili e sicure del percorso che stanno affrontando” . Infatti l’obiettivo del concorso Il Volto Della Bellezza , oltre alla soddisfazione di partecipare, è il valore dell’amor proprio”.
Appuntamento ora per martedì 15 luglio serata di moda con modelle/i professionisti che sfileranno accessori e abbigliamento di commercianti della zona. Le 12 concorrenti comunque saranno le protagoniste della serata ammirando lo svolgimento in postazione giuria.
Mercoledi 16 luglio gran finale con l’elezione della reginetta 2025.

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Rifondazione Comunista Alto Tevere: “Pieno sostegno al ricorso dell’amministrazione comunale di San Giustino sul progetto per la E78”

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Sosteniamo convintamente la decisione dell’amministrazione comunale di San Giustino di ricorrere al TAR sul progetto relativo al tratto della E78 “Due Mari”.

Intanto, esattamente come ha affermato il sindaco Veschi, l’amministrazione ha nuovamente espresso la volontà di completare l’opera, ma 

con modalità compatibili con il territorio, con l’ambiente e con la struttura culturale, sociale ed economica di San Giustino. 

Da anni Rifondazione comunista in Alto Tevere sostiene la necessità di ultimare l’infrastruttura, ma attraverso il tracciato meno impattante e più funzionale rispetto alla presenza della piastra logistica. Da quanto è dato di sapere dall’amministrazione di San Giustino il tracciato scelto non pare essere il meno impattante, non tiene conto della piastra logistica, ha costi molto pesanti e tempi di realizzazione lunghissimi.

Avevamo guardato speranzosi all’accordo del 2022 tra i sindaci di Città di Castello, San Giustino e Citerna, definito “storico”  dall’allora assessore regionale. Di quel percorso condiviso, purtroppo, sembra essere rimasto ben poco. Intendiamo però sottolineare in maniera molto positiva l’impegno e il sostegno del sindaco di Citerna. 

Del resto il ricorso ha trovato e trova l’appoggio anche di parti importanti del mondo imprenditoriale locale e delle comunità: un segnale che dovrebbe far come minimo riflettere sul fatto che non ci troviamo di fronte a “deliri” o a “sterili impuntature ideologiche”, ma a ragioni forti e condivise in maniera molto larga. 

Per questi motivi esprimiamo il nostro pieno sostegno all’amministrazione di San Giustino nella sua azione. C’è ancora il tempo per rilanciare un confronto vero sul futuro dell’infrastruttura, che metta al centro  l’interesse pubblico e la tutela del territorio. Rifondazione comunista Alto Tevere – Federazione di Perugia 

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Inner Wheel Club di Città di Castello inaugura il nuovo anno sociale con una visita al Museo Malakos

L’Inner Wheel Club di Città di Castello ha scelto il Museo Malacologico Malakos come luogo ideale per inaugurare il nuovo anno sociale appena iniziato. Complice un fresco ed assolato pomeriggio, un numero considerevole di socie presenti, la splendida accoglienza della direttrice del Museo, Dott.ssa Debora Nucci, l’Assemblea inaugurale dell’anno ha dato vita ad un prezioso momento di riflessione goduto in un clima di scambio, emozione e progettualità condivise davvero significative per la vita del Club.
Il pomeriggio è iniziato con la visita al Museo durante la quale le Socie dell’ Inner Wheel Club hanno avuto la possibilità di scoprire la vasta collezione di conchiglie, vanto europeo in termini numerici ed unicità di esemplari, approfondendo inoltre la conoscenza della storia e della missione del Museo.
Il Museo Malakos non solo offre un’esperienza unica per gli appassionati di malacologia ma anche un percorso educativo e divulgativo per studenti, ricercatori o semplici visitatori che desiderino approfondire un percorso sensoriale di scoperta alternativa del mondo marino.
Dopo la visita, la Presidente Maria Cristina Goracci ha presentato alle Socie il programma di massima dell’anno sociale 2025/2026 che prevede progetti dedicati al mondo dell’infanzia in particolare rivolti alle scuole primarie sui temi della gentilezza, del rispetto del prossimo e dell’ambiente e che saranno attivati con importanti partnership di enti ed associazioni locali e regionali. I progetti presentati trovano, con grande soddisfazione delle Socie, perfetta coincidenza con le linee guida pervenute dal Consiglio Nazionale e dall’International Inner Wheel.
In segno di riconoscimento per l’opportunità concessa al Club ed a testimonianza della stima reciproca, le Socie hanno voluto omaggiare la Dott.ssa Nucci con il guidoncino del Club.

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Caffè Alzheimer nella “casina in legno” del parco secolare della residenza protetta “Muzi Betti”: un luogo d’incontro gratuito, accessibile a tutti

Caffè Alzheimer nella “casina in legno” del parco secolare della residenza protetta “Muzi Betti”: un luogo d’incontro gratuito, accessibile a tutti e accogliente, dove persone con demenza, familiari e caregiver possono ritrovarsi, confrontarsi e condividere esperienze.

Caffè alzheimer nella “casina in legno” del parco secolare della residenza protetta “Muzi Betti”: un luogo d’incontro gratuito accessibile a tutti, accogliente dove persone con demenza, familiari e caregiver possono ritrovarsi, confrontarsi e condividere esperienze. Ha preso il via un progetto, fra i pochi di questo genere a livello nazionale, ideato dalla Cooperativa “La Rondine”, che lo ha totalmente finanziato con la costruzione di una casa in legno che sarà appunto il contenitore del progetto Alzheimer Caffè in una zona del bellissimo parco messo a disposizione dall’A.S.P. Muzi Betti. I “caffè alzheimer” nascono per combattere l’isolamento, offrendo sostegno emotivo e strumenti pratici per affrontare la malattia. Con questo progetto, e ne seguiranno altri tutti all’interno della residenza Muzi Betti (laboratorio di innovative sperimentazioni come la prima edicola in Italia con la lettura di giornali e libri) la Cooperativa La Rondine vuole dare alla struttura geriatrica, già ricca di molte attività e iniziative, un supporto ulteriore per un sostegno specifico ai familiari e agli utenti malati di Alzheimer, con il proprio personale di psicologi e psicoterapeuti coordinati da Valentina Tellini in stretta collaborazione con la USL Umbria 1 e con l’importante supporto scientifico di Alberto Trequattrini, dirigente medico neurologo e psichiatra, responsabile struttura semplice “disturbi cognitivi aziendali” USL Umbria 1. Presso la casina in legno ha preso il via ieri pomeriggio via il primo appuntamento del Caffè Alzheimer, un ciclo di incontri mensili, ogni primo mercoledì del mese, da luglio a novembre 2025: un’iniziativa gratuita, aperta a tutta la cittadinanza, senza necessità di diagnosi medica, certificazioni o impegnative. “Non si tratta di un servizio clinico, ma di un luogo informale e protetto in cui affrontare insieme, con strumenti adeguati e relazioni di valore, i temi legati alla demenza”, è stato sottolineato nel corso del primo incontro alla presenza del sindaco, Luca Secondi, dell’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti, del direttore del distretto sanitario altotevere Usl Umbria 1, Daniela Felicioni, della responsabile servizio sociale distretto altotevere Usl Umbria 1, Anna Maria Angeli, della Presidente del Cda “Muzi Betti”, Annalisa Lelli, della presidente AMA Umbria (associazione malattia di alzheimer) Goretta Morini e per la cooperativa “La Rondine” del Presidente Luciano Veschi. “L’iniziativa – hanno precisato il presidente Veschi e la coordinatrice del progetto, Tellini – è rivolta a familiari di persone affette da Alzheimer o da altre forme di decadimento cognitivo, persone che vivono direttamente la malattia nelle fasi iniziali, operatori del settore, volontari e cittadini interessati a comprendere meglio queste realtà. Ogni incontro prevede un tema specifico, trattato in modo accessibile e partecipato, con una parte informativa e una parte laboratoriale, orientata alla stimolazione cognitiva, alla relazione, alla narrazione e alla condivisione. A rendere ancora più significativo lo spazio del Caffè Alzheimer è la location stessa, immersa nel grande parco della Residenza Protetta “Muzi Betti”: un contesto verde, silenzioso e accogliente, che offre la possibilità di vivere gli incontri anche all’aperto, in un’atmosfera distesa e naturale, favorevole alla relazione e alla socializzazione. L’obiettivo del progetto – hanno proseguito – è rompere l’isolamento che spesso accompagna le famiglie e le persone coinvolte, offrendo uno spazio stabile di ascolto, confronto e sostegno, che favorisca la consapevolezza, l’empowerment e il senso di comunità.” La “casina in legno” dunque luogo di incontro e di riabilitazione come ha evidenziato il dottor Alberto Trequattrini: “e’ ormai acclarato – ha detto – che la cura dei disturbi cognitivi, sia in fase lieve che nelle forme di demenza franca, si basa su terapie farmacologiche e su metodiche riabilitative di stimolazione della memoria e di contesto ambientale. In questo contesto, l’apertura di un “Caffè Alzheimer” rappresenta un evento di sostanziale utilità pratica e di elevato profilo culturale. E’ uno dei punti nodali della rete dei servizi per i soggetti affetti da deterioramento cognitivo e per i loro familiari. Da questo punto di vista – ha concluso Trequattrini – il territorio dell’alto tevere risulta all’avanguardia nel trattamento non farmacologico dei disturbi cognitivi. Il Caffè Alzheimer rappresenta un ulteriore arricchimento dell’offerta socio-riabilitativa per soggetti affetti da deterioramento cognitivo e per la popolazione tutta e consolida la virtuosa collaborazione pubblico-privato che caratterizza il civile territorio dell’Alto Tevere.” Di servizio all’avanguardia hanno parlato il sindaco Luca Secondi e l’assessore, Benedetta Calagreti, “un luogo informale, che sarà anche un polo attrattivo per il bellissimo parco della residenza protetta, dove poter condividere, con professionisti e volontari, le difficoltà della malattia e stimolare le capacità relazionali. Ringraziamo la cooperativa La Rondine per la realizzazione e il Consiglio direttivo Muzi Betti che, dopo il progetto dell’edicola, dimostra ancora una volta grande attenzione per la diffusione della consapevolezza sulla malattia e la conseguente riduzione dello stigma sociale. ”Per la presidente dell’Asp “Muzi Betti”, Annalisa Lelli, si è dato avvio ad un progetto di grande importanza medico-sociale e culturale: “penso sia fondamentale creare un ambiente sereno e accogliente dove poter condividere esperienze, trovare informazioni utili e partecipare ad attività stimolanti, il tutto in un’atmosfera di reciproco sostegno”. Il direttore del distretto sanitario altotevere Usl Umbria 1, Daniela Felicioni, infine ha sottolineato positivamente “la sinergia fra pubblico e privato, associazionismo e comunità locale che a Città di Castello ha consentito da sempre di realizzare progetti importanti sul versante della malattia di alzheimer e disturbi cognitivi come quello che è stato presentato oggi, un progetto di straordinaria importanza socio-sanitaria inserito in un contesto particolare all’avanguardia”. Il primo incontro, intitolato “Conoscere per affrontare: capire la demenza e i servizi del territorio”, è stato dedicato alla comprensione dei sintomi cognitivi e comportamentali, alla presentazione dei principali servizi disponibili sul territorio e al sostegno nel percorso di orientamento da parte delle famiglie. I successivi incontri affronteranno altri temi centrali quali: stimolazione cognitiva (mercoledi 6 agosto), comunicazione con la persona affetta da decadimento cognitivo (mercoledi 3 settembre), prendersi cura di chi si prende cura (mercoledi 1 ottobre) e quindi il benessere del caregiver (mercoledi 5 novembre). Per maggiori informazioni è possibile contattare la Cooperativa La Rondine ai numeri 075 8520735 o 339 5341800, oppure via email all’indirizzo cooperativalarondine@email.it. Il programma completo degli appuntamenti è disponibile sul sito www.cooperativalarondine.it.

I DATI

Il deterioramento cognitivo è in crescente aumento nella popolazione generale: nel 2010 35,6 milioni di persone risultavano affette da declino cognitivo con stima di aumento del doppio nel 2030 e del triplo nel 2050, con 7,7 milioni di nuovi casi all’anno (1 ogni 4 secondi). La malattia di Alzheimer è la forma più frequente di tutte le forme di demenza (circa il 60%). La prevalenza del deterioramento cognitivo nei paesi industrializzati è circa dell’8% negli ultrasessantacinquenni e sale ad oltre il 20% dopo gli ottanta anni. In Italia, il numero totale delle persone con declino cognitivo è stimato ad oltre 1 milione (di cui circa 600.000 con declino cognitivo di Alzheimer) e circa 3 milioni sono le persone direttamente o indirettamente coinvolte nell’assistenza dei loro cari. La prevalenza in Umbria è del 7,75% con un totale di 17.106 persone ultrasessantacinquenni al 1° gennaio 2016, suddivisi in 5.673 (33,2%) maschi e 11.433 (66,8%) femmine. Nel territorio della Usl Umbria 1 si stima un totale di 8.864 persone ultrasessantacinquenni affette da declino cognitivo, 3.998 (45,1%) maschi e 4.866 (54,9%) femmine, con una prevalenza del 7,4% sull’intera popolazione anziana.

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Una persona e atleta “speciale” orgoglio di una intera comunità. La bella storia di Veronica Fiori

Una persona e atleta “speciale” orgoglio di una intera comunità. La bella storia di Veronica Fiori, 18 anni, promettente ginnasta tifernate che dopo aver fatto incetta di medaglie agli European Championships Gymnastics Dsigo di Istanbul, in Turchia, ha trovato il tempo per il meritato diploma di maturità continuando a prestare servizio civile e lavorare come collaboratrice in una piadineria della città.

Una persona e atleta “speciale” orgoglio di una intera comunità. La bella storia di Veronica Fiori, 18 anni, promettente ginnasta tifernate che dopo aver fatto incetta di medaglie agli European Championships Gymnastics Dsigo di Istanbul, in Turchia, ha trovato il tempo per il meritato diploma di maturità continuando a prestare servizio civile e lavorare come collaboratrice in una piadineria della città. Veronica è considerata un esempio. I suoi genitori, Christian Fiori e Sara Gabrielli, appassionati di sport, l’hanno accompagnata in Turchia, a testimonianza del forte supporto familiare. Veronica pratica sport da quando ha otto anni, in particolare la ginnastica artistica, la sua grande passione, ed è la punta di diamante dell’Asd Centro Judo Ginnastica Tifernate, un’istituzione da oltre 45 anni fondata dal professor Augusto Mariotti e dalla moglie, Caterina Polverini e dalla figlia Angelica Mariotti, componente tecnico della delegazione azzurra che ha partecipato alla trasferta in Turchia. Veronica si allena diverse volte la settimana con tanto impegno e passione e i risultati non tardano ad arrivare. “L’amministrazione comunale a Veronica Fiori, con gratitudine e orgoglio per i profondi valori che trasmette con il suo esempio che incarna attraverso la instancabile dedizione allo sport”, sono queste le motivazioni impresse in una targa che è stata consegnata dal sindaco Luca Secondi e dall’assessore allo Sport, Riccardo Carletti, questa mattina nel corso di una toccante e sentita cerimonia alla presenza della sua allenatrice, Angelica Mariotti, anch’essa premiata per il suo impegno e competenza nel portare avanti progetti sportivi e sociali di grande importanza. Tecnico della società Asd Centro Judo Ginnastica Tifernate, tecnico Federale e Giudice Nazionale della Federazione Ginnastica d’Italia, è da 4 anni Tecnico Federale della Nazionale Italiana di ginnastica artistica femminile Fisdir (federazione italiana sport disabili intellettivi relazionali). Nel 2023 ha preso parte al Campionato del Mondo in Sud Africa, nel 2024 ha preso parte alla spedizione per i Trisome Games ad Antalya, e nel 2025 al Campionato d’Europa ad Istanbul. Passione nata, cresciuta e sviluppata all’interno dell’asd CJGT, che è sempre stata un’associazione sportiva ammiraglia del territorio dal 1978, che ha un ampio ventaglio di scelta. Il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo sport, Riccardo Carletti, hanno espresso il loro apprezzamento per la partecipazione delle due concittadine all’importante evento internazionale. Si è sottolineata la bravura, la dedizione e la costanza di Veronica, unita alla professionalità di Angelica Mariotti, sua storica allenatrice.

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Avis San Giustino: Kelly Belloni nominata consigliere di AVIS Nazionale

Avis San Giustino: Kelly Belloni nominata consigliere consigliere in esecutivo con delega al terzo settore di AVIS Nazionale – Associazione Volontari Italiani Sangue OdV. La nostra cittadina di San Giustino si vede rappresentata a livello nazionale grazie alla nomina di Kelly Belloni a consigliere di AVIS Nazionale – Associazione Volontari Italiani Sangue OdV.

Questa nomina è un orgoglio per la nostra piccola Avis, un orgoglio per Avis Provinciale Perugia e Avis Regionale Umbria, un orgoglio per il nostro Comune di San Giustino che si vede rappresentato a livello nazionale in un’associazione di primo piano nell’ambito della donazione del sangue.

Buon lavoro Kelly dal consiglio direttivo di Avis San Giustino e da tutti i donatori della nostra comunale e della nostra regione che rappresenterai con onore

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Comune di Citerna: avviso per la gestione del centro sportivo polivalente ‘Pierino Pieracci’

Il Comune di Citerna ha pubblicato un avviso per la manifestazione di interesse alla gestione del centro sportivo polivalente ‘Pierino Pieracci’ (EX CITERNELLO) situato in località La Piaggia.

L’obiettivo è individuare un soggetto che si occupi della riqualificazione e gestione dell’impianto sportivo-ricettivo. La durata dell’affidamento sarà di almeno 5 anni.

Gli interessati dovranno presentare la loro manifestazione di interesse entro il 17 luglio 2025 ore 13,00.

Per maggiori informazioni, è possibile contattare l’Arch. Stefano Tanci, Responsabile dell’Area Tecnica, al numero 07508592119 o via email a stefano.tanci@citerna.net.”

Sotto il testo integrale dell’avviso

Prot. 4840 – Albo n. 391

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA GESTIONE DEL CENTRO SPORTIVO POLIVALENTE “PIERINO PIERACCI” (EX CITERNELLO) SITUATO IN LOCALITÀ LA PIAGGIA CITERNA.

In esecuzione della delibera di Giunta Comunale n. 37 del 20.05.2025 l’Amministrazione Comunale di Citerna invita a presentare manifestazioni di interesse alla riqualificazione e gestione dell’impianto sportivo-ricettivo denominato centro polivalente “Pierino Pieracci” sito in Loc. La Piaggia, nel rispetto dei canoni dettati dal Consiglio Comunale con delibera n. 5 del 19.03.2013.

ARTICOLO 1 – OGGETTO

La presente manifestazione di interesse è finalizzata alla raccolta di disponibilità da parte di Associazioni o Società sportive dilettantistiche, Enti di promozione sportiva, Discipline sportive associate e Federazioni sportive nazionali per la riqualificazione e gestione del centro sportivo polivalente denominato “Pierino Pieracci” ai sensi del D. Lgs. n. 38/2021.

L’impianto ludico-sportivo è situato in località La Piaggia, come da planimetria allegata, in area identificata catastalmente al foglio 17 particella 612.

L’impianto è privo di rilevanza economica ARTICOLO 2 – DURATA DELLA GESTIONE – La durata dell’affidamento diretto sarà proporzionale al valore dell’investimento e non potrà avere una durata inferiore a 5 anni, ai sensi dell’art. 5 del D. Lgs. n. 38/2021.

ARTICOLO 3 – ONERI A CARICO DELL’AFFIDATARIO

Saranno a carico dell’affidatario:

  • la messa a norma della struttura per quanto necessario;
  • la gestione di tutte le attività rivolte al pubblico;
  • la manutenzione ordinaria dei materiali, strutture e attrezzature;
  • la manutenzione dell’area in modo che rimanga sempre pulita e ordinata.

ARTICOLO 4 – CANONE

Canone di concessione nella misura di € 12.000/anno. La determinazione del corrispettivo è fatta al solo scopo di quantificare il periodo di ammortamento degli investimenti proposti dal gestore, pertanto per l’intera durata della concessione non è dovuto alcun canone in favore del Comune, mentre non saranno previsti indennizzi di sorta per investimenti eventualmente non ammortizzati durante il periodo contrattualmente convenuto.

ARTICOLO 5 – REQUISITI PER POTER RENDERE OPERATIVO IL PARCO

Iscrizione camera di commercio;

Affidavit bancario;

Non essere in stato di incapacità a contrare con la pA, vedi requisiti codice contratti.

ARTICOLO 6 – LAVORI STRAORDINARI

Il Comune si riserva la facoltà di autorizzare l’esecuzione di investimenti ulteriori rispetto alla messa a norma con conseguente prolungamento della durata prestabilita in ragione dell’ammortamento dei maggiori costi sostenuti

ARTICOLO 7 – ASSICURAZIONE

Il concessionario deve stipulare idonea polizza di responsabilità civile verso terzi ai sensi dell’art. 117 del D LGS 50/2016.

La stipulazione della predetta assicurazione non libera il concessionario dalle proprie responsabilità avendo essa il solo scopo di ulteriore garanzia.

ARTICOLO 8 – FIDEJUSSIONE

Il concessionario a garanzia dell’obbligazione assunta deve stipulare una polizza fidejussoria, o in alternativa versare al Comune un deposito cauzionale pari ad un canone annuo ai sensi degli artt. 93 e 103 del D LGS 36/2023.

ARTICOLO 9 – RESPONSABILITA’

Il concessionario ha la responsabilità del Centro polivalente “Pierino Pieracci” durante gli orari di apertura e risponde direttamente ed interamente di tutto quanto accade in esso, compreso il comportamento del proprio personale diretto od incaricato.

Il comune declina ogni responsabilità per eventuali danni cagionati a cose e beni di proprietà dell’affidatario. Il comune non si costituisce né può essere considerato, in nessun caso, depositario di cose e beni di proprietà dell’affidatario (provviste, materiali, attrezzature ecc) eventualmente detenuti nel Centro polivalente “Pierino Pieracci”.

La custodia e la conservazione di cose e beni di proprietà del concessionario detenuti nel Centro polivalente “Pierino Pieracci” sono a totale rischio e pericolo del concessionario stesso.

ARTICOLO 10 – DURATA DELL’AFFIDAMENTO

La durata dell’affidamento diretto sarà proporzionale al valore dell’investimento e non potrà avere una durata inferiore a 5 anni, ai sensi dell’art. 5 del D. Lgs. n. 38/2021.

ARTICOLO 11 – RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

Il Responsabile del procedimento è l’Arch. Stefano Tanci – Responsabile dell’Area Tecnica –

07508592119 – email stefano.tanci@citerna.net.

ARTICOLO 12 – PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE D’INTERESSE

La trasmissione della manifestazione d’interesse dovrà avvenire tramite PEC indirizzata a comune.citerna@postacert.umbria.it con oggetto “Manifestazione d’interesse per la gestione del centro sportivo polivalente denominato “Pierino Pieracci” contenente un documento di fattibilità delle alternative progettuali, corredato di un piano economico-finanziario, che individua, tra più soluzioni, quella che presenta il miglior rapporto tra costi e benefici per la collettività, in relazione alle specifiche esigenze da soddisfare e prestazioni da fornire , entro il termine perentorio del:

17 Luglio 2025 ore 13,00

ARTICOLO 13 – CRITERI DI AFFIDAMENTO

La manifestazione d’interesse non vincola l’amministrazione comunale a procedere all’affidamento, con riserva di ogni più ampia verifica sulle eventuali manifestazioni d’interesse pervenute;

Le manifestazioni d’interesse pervenute saranno valutate in ordine all’ammissibilità secondo quanto previsto dal punto che precede.

Nel caso pervengano più manifestazioni d’interesse ritenute idonee, l’amministrazione comunale

provvederà ad indire una gara ad invito tra quanti abbiano fatto pervenire le suddette manifestazioni.

Nel caso pervengano una o più manifestazioni ma nessuna risultasse idonea, l’amministrazione comunale procederà a redigere un nuovo avviso o un bando gara.

Nel caso pervenga una sola manifestazione, purché ritenuta idonea, l’amministrazione comunale procederà all’affidamento in via diretta.

L’amministrazione comunale potrà, in ogni caso e a suo insindacabile giudizio, decidere la non assegnazione per ragioni di pubblico interesse.

Citerna, 02.07.2025

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Questa sera secondo appuntamento del cinema “Smeraldo sotto le stelle” con “Zamora”

Questa sera, giovedi 10 luglio 2025, alle ore 21.00 a Pistrino secondo appuntamento del cinema “SMERALDO SOTTO LE STELLE” con “Zamora”

— Un ragioniere di provincia arrivato a Milano deve fingersi abile portiere. Tratto dal romanzo del giornalista sportivo Roberto Perrone. Il film ha ottenuto 2 candidature ai Nastri d’Argento, 1 candidatura a David di Donatello, In Italia al Box Office Zamora ha incassato 801 mila euro.

Neri Marcoré debutta dietro la macchina da presa con originalità e, al contempo, con una nota personale anche se il film si ispira al romanzo del giornalista sportivo Roberto Perrone scomparso nel 2023. —

Vi aspettiamo a Pistrino!

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Fighille celebra la bellezza e il talento femminile: Miss Universo arriva con “Echi di Donne” sabato 12 luglio alle ore 21.00

Siamo entusiasti di annunciare un evento straordinario che illuminerà la nostra estate a Fighille! Per la prima volta, la bellezza e il prestigio di Miss Universo faranno tappa nella nostra amata città, e non in un’occasione qualsiasi.

Quest’anno, il tradizionale appuntamento estivo si rinnova con una veste ancora più scintillante e significativa. Abbiamo voluto rivisitare un appuntamento a cui siete affezionati, trasformandolo in una celebrazione ancora più profonda della bellezza femminile in tutte le sue sfumature e, soprattutto, dei talenti straordinari che fioriscono nella nostra comunità locale, all’interno di una rassegna interamente dedicata al mondo femminile.

𝓢𝓪𝓻à 𝓾𝓷𝓪 𝓼𝓮𝓻𝓪𝓽𝓪 𝓲𝓷𝓭𝓲𝓶𝓮𝓷𝓽𝓲𝓬𝓪𝓫𝓲𝓵𝓮 𝓭𝓸𝓿𝓮 𝓵’𝓮𝓵𝓮𝓰𝓪𝓷𝔃𝓪 𝓭𝓲 𝓜𝓲𝓼𝓼 𝓤𝓷𝓲𝓿𝓮𝓻𝓼𝓸 𝓼𝓲 𝓯𝓸𝓷𝓭𝓮𝓻à 𝓬𝓸𝓷 𝓵’𝓪𝓻𝓽𝓮, 𝓵𝓪 𝓬𝓻𝓮𝓪𝓽𝓲𝓿𝓲𝓽à 𝓮 𝓵𝓮 𝓬𝓪𝓹𝓪𝓬𝓲𝓽à 𝓭𝓮𝓵𝓵𝓮 𝓷𝓸𝓼𝓽𝓻𝓮 𝓬𝓸𝓷𝓬𝓲𝓽𝓽𝓪𝓭𝓲𝓷𝓮. 

Un’occasione unica per valorizzare la donna a 360 gradi, dando spazio non solo alla grazia estetica, ma anche al talento, alla passione e alla determinazione che ogni donna porta con sé.

𝐂𝐢 𝐯𝐞𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚 𝐅𝐢𝐠𝐡𝐢𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟏𝟐 𝐋𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟏. 

𝐍𝐨𝐧 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐭𝐞!

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E78: un’opera pubblica è davvero tale solo se parla a tutti. Fondazione Progetto Valtiberina ha deciso di aderire al ricorso contro l’attuale tracciato

Negli ultimi giorni, il dibattito attorno al progetto Anas per la realizzazione del tratto Selci Lama–Parnacciano della superstrada E78 ha assunto una nuova rilevanza pubblica. La decisione del Comune di San Giustino di ricorrere al TAR, sostenuta da soggetti privati, imprese, associazioni e comitati civici, rappresenta l’ulteriore segnale di una tensione profonda che attraversa il nostro territorio quando si parla di infrastrutture.

Nel solco del proprio impegno per la tutela delle comunità locali, Fondazione Progetto Valtiberina ha deciso di aderire al ricorso contro l’attuale tracciato.Una scelta ponderata, condivisa dagli organi della governance della Fondazione, che non nasce da un atteggiamento pregiudizialmente ostile al completamento della superstrada, ma dalla convinzione che ogni opportunità di sviluppo debba poggiare su una visione ampia e consapevole del territorio, inteso non solo come spazio da collegare, ma come ambiente di vita, relazioni, identità e memoria collettiva.

Come Fondazioneriteniamo che opere di grande impatto territoriale come la “Due Mari” richiedano oggi processi decisionali trasparenti e aperti, capaci di integrare valutazioni tecniche, competenze ambientali e la voce dei cittadini: la tensione che oggi si manifesta attorno al tracciato della E78 è in larga parte figlia della mancanza di un autentico processo di ascolto e di condivisione. La nostra adesione al ricorso rappresenta un atto di responsabilità verso una governance più inclusiva, che tenga conto della diversità dei territori e della necessità di co-progettare il cambiamento.

Progetto Valtiberina non è un partito politico, né un soggetto tecnico, ma è parte viva della società civile dell’Alta Valle del Tevere. Dal nostro punto di osservazione, sentiamo quindi l’urgenza di richiamare le istituzioni – locali, regionali e nazionali – al compito più difficile e più urgente: costruire visioni condivise, capaci di tenere insieme le esigenze infrastrutturali e quelle ecologiche, le opportunità di crescita e i diritti delle comunità.

A nostro avviso, uno sviluppo qualitativo della nostra valle non può prescindere dalla cura dei luoghi e dalla fiducia tra le persone. È in questo orizzonte che continueremo a operare, con l’impegno che ci contraddistingue e con la convinzione che anche le divergenze possano diventare un’occasione per rafforzare la coesione e il dialogo.

Il Consiglio d’Amministrazione
Fondazione Progetto Valtiberina

David Gori

Massimo Mercati

Barbara Croci

Giuliano Nocentini

Raoul Ranieri

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