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E78: un’opera pubblica è davvero tale solo se parla a tutti. Fondazione Progetto Valtiberina ha deciso di aderire al ricorso contro l’attuale tracciato

Negli ultimi giorni, il dibattito attorno al progetto Anas per la realizzazione del tratto Selci Lama–Parnacciano della superstrada E78 ha assunto una nuova rilevanza pubblica. La decisione del Comune di San Giustino di ricorrere al TAR, sostenuta da soggetti privati, imprese, associazioni e comitati civici, rappresenta l’ulteriore segnale di una tensione profonda che attraversa il nostro territorio quando si parla di infrastrutture.

Nel solco del proprio impegno per la tutela delle comunità locali, Fondazione Progetto Valtiberina ha deciso di aderire al ricorso contro l’attuale tracciato.Una scelta ponderata, condivisa dagli organi della governance della Fondazione, che non nasce da un atteggiamento pregiudizialmente ostile al completamento della superstrada, ma dalla convinzione che ogni opportunità di sviluppo debba poggiare su una visione ampia e consapevole del territorio, inteso non solo come spazio da collegare, ma come ambiente di vita, relazioni, identità e memoria collettiva.

Come Fondazioneriteniamo che opere di grande impatto territoriale come la “Due Mari” richiedano oggi processi decisionali trasparenti e aperti, capaci di integrare valutazioni tecniche, competenze ambientali e la voce dei cittadini: la tensione che oggi si manifesta attorno al tracciato della E78 è in larga parte figlia della mancanza di un autentico processo di ascolto e di condivisione. La nostra adesione al ricorso rappresenta un atto di responsabilità verso una governance più inclusiva, che tenga conto della diversità dei territori e della necessità di co-progettare il cambiamento.

Progetto Valtiberina non è un partito politico, né un soggetto tecnico, ma è parte viva della società civile dell’Alta Valle del Tevere. Dal nostro punto di osservazione, sentiamo quindi l’urgenza di richiamare le istituzioni – locali, regionali e nazionali – al compito più difficile e più urgente: costruire visioni condivise, capaci di tenere insieme le esigenze infrastrutturali e quelle ecologiche, le opportunità di crescita e i diritti delle comunità.

A nostro avviso, uno sviluppo qualitativo della nostra valle non può prescindere dalla cura dei luoghi e dalla fiducia tra le persone. È in questo orizzonte che continueremo a operare, con l’impegno che ci contraddistingue e con la convinzione che anche le divergenze possano diventare un’occasione per rafforzare la coesione e il dialogo.

Il Consiglio d’Amministrazione
Fondazione Progetto Valtiberina

David Gori

Massimo Mercati

Barbara Croci

Giuliano Nocentini

Raoul Ranieri

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Jacopo Ermini è un nuovo giocatore del Sansepolcro

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Il Vivi Altotevere Sansepolcro comunica l’ingaggio del portiere Jacopo Ermini, che entra ufficialmente a far parte della rosa bianconera per la stagione 2025-26.

Classe 2005, Ermini è un profilo giovane e di prospettiva che andrà a rafforzare il reparto arretrato e ad arricchire il gruppo degli under a disposizione di mister Ciampelli.

Cresciuto nel settore giovanile dell’Arezzo, dove ha saputo mettere in mostra le proprie qualità e il proprio talento, nella passata stagione ha vestito le maglie di Terranuova Traiana e Atletico Lodigiani, squadre entrambe militanti nel campionato di Serie D.

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A Tolosa la riunione della federazione europea dei cammini di Santiago. Presente anche Sansepolcro

Nei giorni scorsi la città francese di Tolosa ha ospitato la riunione annuale della Federazione Europea dei Cammini di Santiago. Presenti i membri di molteplici realtà continentali: Lituania, Polonia, Olanda, Belgio, Francia, Croazia, Spagna, Portogallo e Italia. Il Comune di Sansepolcro, ammesso un anno fa a far parte della Federazione, era rappresentato dal Presidente del Consiglio Antonello Antonelli che ha illustrato una relazione relativa alle varie attività e novità che hanno interessato Sansepolcro e le aree attraversate dal Cammino di Francesco.

“In primis” dichiara Antonelli “è stata sottolineata l’importanza dei lavori  nella zona di Montecasale. Ho ringraziato le associazioni che si sono organizzate per assistere e supportare i pellegrini in cammino verso il Borgo, tra le quali particolare menzione merita la pro loco di Gricignano. Poi ho ricordato l’apertura della nuova porzione di cammino collegata al nuovo ponte sul Tevere, i lavori per la ciclabile di vallata, l’opera dell’ufficio turistico e gli itinerari culturali cittadini”.

Un plauso al Comune di Sansepolcro è stato rivolto dal Presidente della Federazione “per aver organizzato, primi in Italia, la mostra fotografica relativa ai Cammini culturali europei”. Nel corso dell’iniziativa è stato fatto riferimento alle pubblicazioni del Touring Club relative ai Cammini di Francesco e alla partecipazione al bando per l’assegnazione di ricarica e wi-fi, strumenti utilissimi ai pellegrini di passaggio. Il prossimo appuntamento, nel 2026, si terrà a Pola, in Istria.

“Una significativa esperienza” conclude il Presidente Antonelli “e un grazie a Silvia Epi per aver curato la parte delle immagini proiettate sullo schermo durante la relazione. Grazie sentito anche ai concittadini Giovanni Tricca e Marco Cestelli per il lavoro che portano avanti da anni con passione e competenza sul tema e per il supporto prezioso nell’organizzazione di questi eventi”.

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Riccardo Piccioli è un nuovo giocatore della Pietralunghese

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Un altro colpo importante per la Pietralunghese in vista del prossimo torneo di Eccellenza. Il responsabile dell’area tecnica Giordano Gnagni e il ds Roberto Ceccagnoli nel giorni scorsi hanno concluso la trattativa per portare in rossoblù il classe 2005 Riccardo Piccioli (nella foto).

Originario di Perugia, il ragazzo ha fatto tutta la trafila nelle giovanili del club biancorosso per poi passare nella vicina Ellera. Qui, in Eccellenza, Riccardo da mezz’ala ha realizzato ben 8 reti diventando tra i protagonisti del torneo. Nelle ultime stagioni è stato tra i migliori nel suo ruolo della regione. Ovviamente le sue prestazioni non potevano sfuggire alle attenzioni dello staff tecnico pietralunghese e a quelle del patron Giuliano Martinelli che ha voluto questo elemento capace di alzare il livello della squadra affidata per il secondo anno consecutivo a mister Luca Pierotti.

Ma le novità non finiscono qui, perchè fin dalle prossime ore il club rossoblù annuncerà altri innesti sempre per quanto riguarda il centrocampo. Sarà poi la volta dell’attacco.

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Il consiglio comunale di Città di Castello chiede il ripristino del collegamento ferroviario Città di Castello – Arezzo,

Il consiglio comunale di Città di Castello chiede il ripristino del collegamento ferroviario Città di Castello – Arezzo, potenziando nel frattempo i trasporti pubblici tra le due città, e di valutare l’individuazione della stazione dell’alta velocità a Rigutino: approvato l’ordine del giorno dei gruppi consiliari di maggioranza (PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco) con primo firmatario Claudio Serafini, emendato dai consiglieri Domenico Duranti (PD) ed Emanuela Arcaleni (Castello Cambia)

Il consiglio comunale di Città di Castello chiede che il progetto Medioetruria preveda il ripristino del collegamento ferroviario Città di Castello – Arezzo, potenziando nel frattempo i trasporti pubblici tra le due città, e di valutare l’individuazione della stazione dell’alta velocità a Rigutino.

La presa di posizione dell’assemblea è arrivata con l’approvazione dell’ordine del giorno dei consiglieri di maggioranza (PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco), con primo firmatario Claudio Serafini, votato favorevolmente dai consiglieri di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, Castello Cambia, Gruppo Misto Azione, Lega, Lista Civica Marinelli Sindaco, Unione Civica Tiferno, con l’unica astensione di Castello Civica. Con la deliberazione, si impegna il sindaco Luca Secondi e la giunta ad “attivarsi con la nuova presidente della Regione dell’Umbria Stefania Proietti, con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, con il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Matteo Salvini, con il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessore ai Trasporti della Regione Umbria Francesco De Rebotti, affinché il progetto MedioEtruria veda al suo interno il ripristino del collegamento ferroviario Città di Castello – Arezzo e valuti la previsione della stazione di Alta Velocità individuata a Rigutino (AR)”.

Accogliendo a nome dei colleghi di maggioranza le proposte di emendamento dei consiglieri Domenico Duranti (PD) ed Emanuela Arcaleni (Castello Cambia), il consigliere Serafini ha integrato l’ordine del giorno aggiungendo al dispositivo la richiesta di “un urgente potenziamento, nel frattempo, del trasporto pubblico tra le due città”. A documento approvato, il sindaco Luca Secondi ha preso l’impegno di chiedere alla Regione Umbria “un confronto istituzionale per parlare del progetto Medioetruria e delle necessità legate ai collegamenti con il trasporto pubblico tra Umbria e Toscana, ma anche per approfondire i contenuti e le prospettive dell’intesa siglata dalla presidente Proietti e dal presidente Giani sulla gestione dell’acqua di Montedoglio e sulla definizione della scelta della stazione di Rigutino”.

Dibattito. Il consigliere Serafini (Lista Civica Luca Secondi Sindaco) ha illustrato l’ordine del giorno sottolineando come “l’ipotesi di ripristino del collegamento ferroviario con Arezzo, che i tecnici della Provincia di quel territorio hanno portato avanti con studi di fattibilità fino al 2022, permetterebbe a Città di Castello di diventare uno snodo ferroviario di riferimento per il centro-nord Italia, così come Foligno lo è per il centro-sud Italia”. “Sostenere lo sfondamento a nord della ferrovia ex Fcu non è solo una questione di potenziamento della mobilità, ma è una sfida che riguarda la coesione territoriale, lo sviluppo economico e la competitività della nostra comunità”, ha puntualizzato il rappresentante della maggioranza.

Nel ricordare “la necessità di verificare che le risorse economiche destinate per il completamento della tratta Città di Castello-Sansepolcro, fino alla zona del Trebbio, che guarda caso era l’antico snodo verso Arezzo, vengano effettivamente investite”, Serafini ha, quindi, avanzato la proposta di “convocare in autunno a Città di Castello un tavolo con i sindaci di tutta la Valtiberina, compresi i presidenti della Provincia di Arezzo, i presidenti delle Regioni Umbria e Toscana, per firmare un eventuale accordo di fattibilità per il ripristino del collegamento Città di Castello-Sansepolcro-Arezzo”. Il capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani ha giudicato l’ordine del giorno “un libro dei sogni”.

“Dove vogliamo andare a chiedere cose che non ci sono più da 81 anni, ora che di fatto la ex Fcu è chiusa? Parliamo di collegare ad Arezzo una tratta Città di Castello-Sansepolcro, che non siamo nemmeno riusciti a mettere a posto in maniera decorosa finora”. Per l’esponente della minoranza “sarebbe meglio pensare a valorizzare il vecchio tracciato della ferrovia Sansepolcro-Arezzo come pista ciclabile guardando al turismo slow, come è stato fatto a Spoleto e Norcia, e preoccuparsi che ci siano i fondi necessari a far funzionare come una metropolitana di superficie la linea esistente della ex Fcu tra Sansepolcro e Ponte San Giovanni”.

“Questo territorio ha già dimostrato di non saper portare avanti scelte unitarie, come è accaduto in passato e accade anche ora con la E78, sulla quale il Comune di San Giustino ha fatto ricorso al Tar contro il tracciato”, ha osservato Lignani Marchesani. Un argomento al quale si è collegato anche il consigliere Fabio Bellucci (Lista Civica Luca Secondi Sindaco), che, dopo aver confermato la condivisione delle finalità dell’ordine del giorno, ha chiesto di comprendere meglio la situazione del ricorso al Tar per la E78.

“Vorrei sapere quali implicazioni possa avere questo atto sulla tempistica per l’attuazione del progetto”, ha domandato il rappresentante della maggioranza. A esprimere la condivisione del PD per l’ordine del giorno è stato il consigliere Domenico Duranti, che ha spiegato: “ci sono state dichiarazioni recenti anche dell’assessore De Rebotti che alla maggioranza consiliare non stanno bene, quindi dobbiamo cercare di mettere un punto fermo sull’organizzazione dei trasporti in Umbria e sulla gestione dei collegamenti con la Toscana per quanto riguarda il nostro territorio.

L’auspicio è che la nuova amministrazione regionale sposti la propria attenzione anche sull’Altotevere e questo può essere uno dei segnali, o perlomeno un’indicazione, che il nostro comprensorio non è prono ad alcuna decisione regionale, ma vuole incidere sulle scelte”. Il rappresentante della maggioranza ha poi proposto di emendare l’ordine del giorno rimarcando la necessità di “un contestuale potenziamento del collegamento con i mezzi di trasporto pubblico tra la stazione di Arezzo e il territorio dell’Altotevere, visto che ci sono dei margini di miglioramento anche in questo senso sui quali è opportuno richiamare l’attenzione”.

D’accordo con l’ordine del giorno anche il capogruppo della Lega Valerio Mancini, che ha osservato: “come centrodestra alla guida della Regione avevamo scelto l’opzione Creti, ma alle elezioni i cittadini ci hanno bocciato e ci hanno dimostrato di non condividere neanche questa scelta, per cui, anche se non mi piace questo documento, non ho nulla contro l’espressione di una posizione diversa per Rigutino, che evidentemente riflette un volere popolare prevalente”. Mancini ha quindi fatto presente: “negli ultimi decenni abbiamo visto uno sviluppo abnorme di infrastrutture in altre parti della nostra regione ed è evidente anche il fatto che ci sia stata una responsabilità politica di chi ha governato”. “Oggi vediamo ancora che il futuro della E78 è appeso a un ricorso al Tar del Comune di San Giustino e credo che non si possa andare avanti così”, ha rilevato l’esponente della minoranza”.

Nel rilevare che “questo territorio sta scontando da molto tempo un pesante isolamento, frutto di scelte politiche di centrodestra e anche di centrosinistra”, la capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni ha ricordato che “all’epoca della giunta Lorenzetti si allocarono risorse per il Quadrilatero e a noi venne dato come cadeau la piastra logistica, uno scambio politico non solo miope, ma estremamente penalizzante”.

“Io sono per lo sfondamento a nord della ferrovia, ma sto ancora aspettando segnali più forti e precisi dalla nuova giunta regionale per il nostro territorio sul versante infrastrutturale, per cui se questo ordine del giorno va nella direzione di far sentire una voce, io sono d’accordo”, ha affermato la rappresentante della minoranza, segnalando che “non basterà certo un documento, perché serve un’azione completamente diversa ed estremamente più cogente, più forte, più diretta, più argomentata, più collettiva, che porti in avanti le nostre esigenze, di fronte al fatto che, al momento, non solo non abbiamo una metropolitana di superficie, ma nemmeno un treno che passa”.

Arcaleni ha, quindi, espresso perplessità sull’opportunità di schierarsi esplicitamente per Rigutino “nel contesto di una diatriba che rischia di non portare a nulla almeno per i prossimi dieci anni”, sostenendo che “la vera necessità è di affermare che i territori della regione Umbria debbono avere tutti la stessa dignità e che bisogna finalmente affrontare i problemi nella loro completezza”. “Sono per astenermi – ha concluso la consigliera – a meno che non venga accolto un emendamento per chiedere che, mentre si pensa al ripristino della linea Città di Castello-Arezzo, in via transitoria si lavori per un forte potenziamento del trasporto pubblico tra le due città”.

D’accordo sull’ordine del giorno anche la consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione), che ha condiviso la proposta della consigliera Arcaleni, giudicando comunque irrilevante scegliere tra Rigutino e Creti. “L’ordine del giorno è un libro dei sogni se pensiamo che dello sfondamento verso Arezzo si parla da una trentina d’anni almeno e sicuramente, anche se verrà deciso, non faremo in tempo a vederlo, ma quello di cui abbiamo bisogno ora è che per andare e venire da Arezzo ci siano mezzi di trasporto che garantiscano collegamenti veloci ed efficaci”. Pur rilevando che “le prospettive non sono certamente quelle ottimali”, Il capogruppo dell’Unione Civica Tiferno Filippo Schiattelli ha dichiarato che “sostenere il progetto di sfondamento a nord della ferrovia è nell’interesse dei nostri cittadini”.

“Voterò a favore, anche contro qualche perugino che fa parte del mio gruppo politico che preferisce orientare questo importante investimento da altre parti a loro più consone”, ha aggiunto il consigliere di minoranza, concludendo: “sono un consigliere comunale di Città di Castello e rappresento i miei cittadini, quindi è mio dovere votare a favore dell’ordine del giorno, con o senza le modifiche proposte dagli altri, perché vogliamo premiare l’intenzione politica”. Il sindaco Luca Secondi ha preso la parola per chiarire: “c’è da togliere un alibi per chiunque, ovvero che il nostro territorio non ha fatto le sue rivendicazioni, o quantomeno non le ha fatte con la dovuta cura e attenzione, e subisce passivamente delle scelte, quando in realtà le proposte ce le ha, le mette in campo e le rivendica con forza.

Quindi intanto togliamo questo alibi”. “La discussione di oggi serve anche per un confronto tra a noi oltretutto, non serve solo per una mera indicazione nei confronti dei livelli decisionali”, ha continuato il primo cittadino, rimarcando che “la difesa del nostro territorio passa anche nell’avere una fermezza nell’identificare Rigutino, perché è una scelta che tecnicamente ci avvantaggia”. Secondi ha quindi colto l’occasione per alcune precisazioni. “La E78 per il territorio dell’Altotevere umbro, toscano e marchigiano è una direttrice indispensabile, rivendicata da tutti, e ritengo che politicamente questo sia un punto fermo su cui non si può assolutamente transigere.

Come Comuni locali avevamo condiviso una proposta per Anas, che però ha fatto una scelta diversa e ha sviluppato una progettualità definitiva sul tracciato, sulla quale ha investito ingenti risorse economiche e sulla quale il Comune di Città di Castello si è espresso favorevolmente”, ha spiegato il sindaco, che ha aggiunto: “legittimamente un altro Comune ritiene di essere in qualche modo leso e ha attivato lo strumento del ricorso al Tar, tribunale che, però, se il progetto di Anas è fatto bene, penso avrà qualche difficoltà ad esprimere un dissenso”. Sulla questione della ferrovia Secondi ha invitato a considerare come “la decadenza attuale della ex Fcu sia stata determinata dal fatto che, dal punto di vista gestionale, il volume di utenti della nostra regione non è mai stato in grado di sorreggere la mole di investimenti necessaria ad ammodernare una infrastruttura del genere”.

“Oggi RFI è un player economico con una forza tale da poter sorreggere anche vettori che magari di per sé non potrebbero assicurare una gestione autonoma e da poter garantire la capacità di intervento che serve per ammodernare la linea, quindi ho una visione più ottimistica sulle prospettive della ex Fcu, anche rispetto ai convogli che ci potranno viaggiare”, ha detto Secondi. Il primo cittadino ha, quindi, respinto al mittente l’idea che la piastra logistica sia stata frutto di uno scambio politico, “visto che all’epoca ne erano previste quattro”, e che il territorio sia stato penalizzato, “vista la mole di lavoro che sta sviluppando”.

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Topolino, Minnie e Pluto arrivano a Città di Castello

Topolino, Minnie e Pluto in città: dalle nuvolette dei fumetti al centro storico. Giovedì 10 Luglio i personaggi dei cartoni animati più amati dai bambini prenderanno vita e faranno divertire grandi e piccini.

Topolino, Minnie e Pluto in città: dalle nuvolette dei fumetti al centro storico. Giovedì 10 luglio i personaggi dei cartoni animati più amati dai bambini prenderanno vita e faranno divertire grandi e piccini. Per il quarto anno consecutivo grazie alla collaborazione tra comune e consorzio pro centro, con la “Parata Disney” torna uno degli appuntamenti di “Estate in città” più attesi dalle famiglie.

Dalle ore 21.30 l’allegra e colorata sfilata dei protagonisti più celebri del grande e piccolo schermo, degli idoli dei fumetti, degli eroi e delle principesse si impossesserà delle piazze e delle vie principali dove si affacciano i negozi del cuore della città, che per l’occasione saranno aperti, con una ricca offerta di sconti nell’ambito dei saldi estivi. A coinvolgere tutti i presenti in giochi e scherzi saranno i componenti della Parata ValdichianaDisney, attiva ormai da oltre 10 anni. Un gruppo di amici che nel 2014 hanno deciso di mettersi insieme e vestire i panni dei personaggi Disney durante il Carnevale di Foiano e che oggi portano gioia e spensieratezza in giro per l’Italia. Grazie agli spettacoli e alla contagiosa comicità dei suoi animatori, la Parata Disney riesce a coinvolgere grandi e piccini, in un vortice di divertimento per tutte le età.

A fare da colonna sonora all’evento saranno i brani funk, disco, soul e pop dei TURNaGAIN, la band umbra che da anni è sinonimo di buona musica e allegria. “Una serata che torniamo a dedicare ai bambini, ai loro genitori, ai nonni e agli amici, dopo il grande successo delle edizioni precedenti, che hanno popolato il centro storico di Città di Castello come vogliamo noi, cioè con tantissime persone di tutte le età, nel segno del piacere di stare insieme, dell’allegria e della spensieratezza, nella cornice della bellezza dei nostri monumenti e dei nostri palazzi”, sottolinea l’assessore al Commercio e al Turismo, Letizia Guerri, presentando l’evento insieme al presidente del Consorzio Pro Centro, Flavio Benni.

“La parata dei personaggi dei cartoni animati – evidenziano – è entrata nel cuore dei bambini della nostra città, che attendono con grande entusiasmo un appuntamento pensato per le famiglie, alle quali i commercianti del centro storico apriranno le porte dei propri negozi nell’atmosfera rilassante, piacevole e fresca dello shopping notturno”. Il comando di Polizia Locale ha disposto una ordinanza che prevede modifiche alla viabilità in piazza Fanti con divieto di sosta a partire dalle ore 18 fino alle ore 24 di giovedi 10 Luglio.

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Giovedì 10 Luglio cerimonia di consegna di una targa ufficiale a Veronica Fiori, ginnasta diciottenne talento dell’Asd Centro Judo

Giovedì 10 Luglio alle ore 10 presso la Sala del consiglio si svolgerà la cerimonia di consegna di una targa ufficiale a Veronica Fiori, ginnasta diciottenne talento dell’Asd Centro Judo Ginnastica Tifernate di Città di Castello, che si è imposta agli European Championships Gymnastics Dsigo di Istanbul, in Turchia.

Accanto a lei, come componente tecnico della delegazione azzurra, Angelica Mariotti, figura di spicco della stessa società. Alla cerimonia saranno presenti il sindaco Luca Secondi e gli assessori allo sport, Riccardo Carletti e Benedetta Calagreti alle Politiche Sociali

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“Anna Maria Massai eletta Segretaria del Partito Democratico di San Giustino, prime dichiarazioni sul tema E78”

Anna Maria Massai è stata eletta Segretaria del Partito Democratico di San Giustino per volontà unitaria di tutti gli iscritti, durante il Congresso che si è tenuto il 25 giugno 2025.

Anna Maria vive a Lama, è laureata in Giurisprudenza, si occupa di Sicurezza sul Lavoro, Ambiente e Servizi Generali, è sposata ed ha due figli.

“Da sempre credo nei valori fondanti del nostro partito e affronto le piccole e grandi sfide con coerenza e senso di responsabilità, sono onorata della fiducia dimostrata dai miei concittadini iscritti al PD, la mia missione sarà quella di ravvivare la discussione politica favorendo la partecipazione attiva di tutti, la coesione all’interno del PD ma anche il dialogo e la collaborazione con le altre forze politiche progressiste e riformiste presenti nel nostro territorio” ha dichiarato la nuova Segretaria del PD San Giustino “ In questo momento storico, in cui purtroppo molti hanno perso fiducia nella politica che viene percepita come distante dal cittadino, è necessario ritornare ad affrontare i temi concreti, che toccano i nostri territori, in particolare, oggi, la questione più urgente su cui prendere una posizione è il tracciato della E78 che se non modificato andrà a tagliare in due il Comune di San Giustino e a deturpare irrimediabilmente la nostra valle”.

Il Partito Democratico di San Giustino sostiene da sempre lo sviluppo economico del territorio, anche mediante la realizzazione di infrastrutture, ma ritiene che le scelte effettuate da ANAS per il tratto di E78 che interessa il Comune di San Giustino siano arbitrarie e irrispettose delle volontà dei cittadini, delle imprese locali e dell’Amministrazione Comunale.

Non si comprende la presa di posizione di ANAS, che ha deciso di ignorare le istanze locali e di avallare un progetto ad altissimo impatto ambientale, con costi esorbitanti rispetto ai percorsi alternativi proposti da tutte le comunità del territorio, tempi di realizzazione lunghissimi e che peraltro non tiene conto di aspetti funzionali basilari come la collocazione della piastra logistica della E45.

Il Partito Democratico sostiene la decisione dell’Amministrazione Comunale di San Giustino di proporre ricorso al TAR contro il progetto di ANAS relativo al tratto della E78.

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Luigino Pieracci “Gommone” leggenda del motocross tifernate si è spento a 75 anni

L’ultimo salto di “gommone” acrobata del cross, “re” dei meccanici tifernati. E’ scomparso all’età di 75 anni, Luigino Pieracci, “gommone” per tutti un pezzo di storia del motocross tifernate che lo ha visto spesso protagonista prima con la moto e poi con il sidecar, fra i primi a cimentarsi con successo in questa spettacolare specialità
L’ultimo salto di “gommone” acrobata del cross, “re” dei meccanici tifernati. E’ scomparso all’età di 75 anni, Luigino Pieracci, “gommone” per tutti, un pezzo di storia del motocross tifernate. Fra i fondatori del Motoclub “Ennio Baglioni”, indimenticato presidente negli anni 80-90, ha contribuito assieme a tanti amici appassionati delle due ruote sul fango, allo sviluppo e poi alla gestione in proprio del circuito da cross “G.Ceccarini” in località “la Trogna”, fiore all’occhiello a livello nazionale. Quel tracciato era la sua “creatura” che tanto ha amato e che lo ha visto spesso protagonista prima con la moto e poi con il sidecar, fra i primi a cimentarsi con successo in questa spettacolare specialità a due con il co-pilota Dino Perioli: una coppia “gommone e gommino” che non passava certo inosservata per le spettacolari evoluzioni nei circuiti di tutta Italia che lasciavano tutti con il fiato sospeso. Memorabili le corse che li hanno visti protagonisti. Uno sportivo dal cuore grande, sempre con il sorriso, amico di tutti, Luigino Pieracci si è distinto anche per la professionalità in officina accanto a Vincenzo Mambrini, “gingillo” e poi con il figlio Luca che ne ha preso l’eredità. Oggi lo piangono e ricordano con affetto i numerosi appassionati di cross della città a partire dal presidente del Motoclub “Ennio Baglioni”, Stefano Fiorucci: “ci lascia “gommone” uno dei personaggi chiave del nostro panorama motoristico. Ex storico presidente anni 80/90 e co-fondatore della nostra societa’ primo sidecarista della storia tifernate. Ciao “gommone” fai buon viaggio e grazie di tutto quello che c’ hai dato”. Poliedrico personaggio, Luigino Pieracci, è stato anche per diversi anni, per hobby, stimato e competente operatore televisivo, protagonista della nascita di storiche emittenti a Città di Castello, sempre sul posto pronto a documentare fatti e notizie salienti, componente aggiunto della grande famiglia dei giornalisti tifernati che lo ricordano con affetto e si stringono in un caloroso abbraccio alla famiglia, la moglie Maria Antonietta e i figli Luca e Lucia. Cordoglio anche da parte del sindaco Luca Secondidell’assessore allo sport, Riccardo Carletti e della giunta: “un pioniere di uno sport, il motocross che tante soddisfazioni ha dato alla nostra città. Ciao “gommone”.

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Galleria della Guinza, approvato emendamento per il raddoppioMarchetti (Lega): “Traguardo storico per l’Umbria dopo anni di immobilismo della sinistra”

“Dopo anni di battaglie, grazie al lavoro e alla determinazione della Lega, il raddoppio della Galleria della Guinza diventerà finalmente realtà. Con un emendamento, l’intervento è stato inserito tra le opere da progettare con priorità da ANAS nell’ambito del contratto di programma 2021-2025, approvato oggi nelle Commissioni VIII e IX della Camera durante l’esame del decreto Infrastrutture del Ministro Matteo Salvini.
Un passaggio fondamentale che riconosce il valore strategico di un’infrastruttura chiave per completare il corridoio della E78 Grosseto-Fano, collegando in modo moderno ed efficiente Tirreno e Adriatico, attraverso tre regioni produttive: Toscana, Umbria e Marche.
Distretti industriali di eccellenza, da Arezzo all’Alto Tevere fino alla provincia di Pesaro-Urbino, potranno contare su un collegamento più rapido e sicuro, con un impatto concreto su tempi e costi di trasporto. Una condizione essenziale per rafforzare la competitività del nostro tessuto economico. Il raddoppio della Guinza non è solo un tunnel: è un’arteria vitale per la logistica delle imprese, per l’attrattività dei territori, per il rilancio del turismo e per colmare finalmente il divario infrastrutturale che penalizza da troppo tempo le aree interne.
Oggi il Parlamento ha fatto la sua parte. Ora tocca ad ANAS procedere con la progettazione e lo sviluppo dell’intervento, utilizzando le risorse già stanziate nel contratto di programma. Lo avevamo promesso, e come sempre, abbiamo mantenuto la parola data.”

Così in una nota l’On. Riccardo Augusto Marchetti, Segretario della Lega Umbria

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Umbertide, grande successo per lo Square Dunk: trionfa il Team “Dat Lab” davanti a una piazza gremita

Un colpo d’occhio straordinario, con Piazza Matteotti gremita di pubblico per tre serate di sport, entusiasmo e spettacolo. Si è chiusa con un grande successo la quarta edizione dello Square Dunk, il torneo di basket 3×3 Classic inserito nel circuito nazionale Estathé FIP, che ha portato a Umbertide 64 atleti suddivisi in 16 squadre, tra passione, talento e spirito di competizione.

A conquistare il gradino più alto del podio è stato il team Dat Lab di Perugia, composto da Giulio Moca, Giovanni Ragni, Lorenzo Cenerini – premiato come MVP della finale – e Filippo Aprile, che si sono imposti nella sfida decisiva contro gli Splash Brazzers di Spoleto, formati da Alessio Buono, Damiano Ponti, Alessandro Di Titta e Antonio Scarabottini.

Una finale intensa e combattuta, degna conclusione di un’edizione che ha confermato la crescente qualità del torneo e la forte partecipazione del pubblico, accorso numeroso in piazza nonostante qualche incertezza meteorologica. Grazie alla vittoria, il Dat Lab ha ottenuto punti molto importanti nel ranking nazionale, puntando l’obiettivo delle finali nazionali di Riccione.

“È stata una finale entusiasmante, che ha chiuso nel migliore dei modi una tre giorni davvero speciale – ha dichiarato Francesco Beccafichi, alla guida del team organizzatore –. La risposta della comunità è stata splendida: vedere la piazza così piena, con tanto pubblico coinvolto e attento, ci riempie d’orgoglio. Ringraziamo gli atleti, gli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa e l’Amministrazione comunale per il patrocinio e il supporto. Umbertide si è dimostrata ancora una volta una città viva, sportiva e pronta a partecipare. L’appuntamento è per il prossimo anno, con l’obiettivo di crescere ancora”.

Grande spettacolo anche nella gara del tiro da tre punti, che ha visto trionfare Riccardo Mammoli (giocatore perugino attualmente a Deruta), capace di superare allo spareggio il giovane talento Riccardo Girelli in forza alla squadra Under 14 del Fratta.

L’assessore allo sport del Comune di Umbertide, Lorenzo Cavedon, ha voluto esprimere grande soddisfazione per l’esito dell’iniziativa: “Lo Square Dunk si conferma un evento di grande valore sportivo e sociale. Una piazza viva, piena di giovani, famiglie e appassionati. È questa la direzione giusta: fare dello sport un motore di partecipazione, di aggregazione e di valorizzazione del nostro centro storico. Un grande grazie agli organizzatori e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo appuntamento ormai attesissimo”.

Le squadre partecipanti: Splash Brazzers (Spoleto), I Golubiri (Sansepolcro), Dat Lab (Perugia), C’è Post per te (Umbertide), Wildcats Forever (Città di Castello), Sick Dogs (Città di Castello), Legoski Letsgo (Umbertide), Cluch Mode (Umbertide), Siamo venuti solo per la maglia (Sansepolcro), 3 gualdesi + 1 (Gualdo Tadino), In the panchina (Spoleto), Atlanta robba (Umbertide), Air Ball Brothers (Città di Castello), I Mokini (Deruta), Bdandabuco (Città di Castello), I lacustri (Passignano sul Trasimeno).

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Umbertide: Pronto il varo del Ponte sul Tevere nei pressi della centrale idroelettrica di Mola Casanova


Nei prossimi giorni sarà posizionata l’impalcatura del ponte ciclopedonale nella sua posizione definitiva sul letto del fiume; un’infrastruttura che consentirà di collegare le due sponde del fiume nei pressi della centrale idroelettrica di Mola Casanova.
L’opera, finanziata con 1,4 milioni di euro nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), prevede la costruzione di una struttura in acciaio ispirata ai ponti ferroviari ottocenteschi presenti lungo il corso del Tevere.
Il varo del ponte sarà preceduto dalla fase di montaggio della struttura metallica all’interno del cantiere (sponda destra del fiume) che è già in corso. Terminata questa fase arriveranno in cantiere due gru adeguate, posizionate sulle due sponde del Tevere: la prima solleverà il ponte su un lato posizionandolo nella direzione delle pile, la seconda, posta sull’altro lato del fiume, lo aggancerà e con l’ausilio della prima lo posizionerà sugli appoggi  già realizzati sulle due sponde del fiume. Dopo il posizionamento del ponte seguiranno i lavori di installazione della pavimentazione, delle balaustre e il lavoro, infine, sarà completato con la realizzazione delle rampe di accesso che dovranno permettere il passaggio dell’acqua in casi di piena attraverso idonee forature. 
Il nuovo ponte consentirà così di raccordare il percorso ciclopedonale finanziato dal Comune di Umbertide con 300mila euro lungo la sponda sinistra del Tevere, in direzione Perugia, con il tracciato che collegherà Mola Casanova all’Abbazia di Montecorona, già finanziato per 700mila euro con fondi Pnrr, i cui lavori inizieranno a breve.
Dal punto di vista architettonico, la passerella avrà un design a traliccio metallico con percorrenza interna, mentre il colore verde degli elementi strutturali è stato scelto per integrarsi armoniosamente con il contesto naturale e per richiamare il vicino ponte ferroviario di via Gabriotti. 
Una volta ultimati tutti gli interventi sarà possibile spostarsi in bicicletta o a piedi dalla foce del Carpina fino a Montecorona, completando il tracciato con la pista ciclabile lungo l’ex strada statale Tiberina.
La realizzazione della passerella rappresenta quindi un progetto strategico che punta a migliorare la mobilità sostenibile e la fruizione del territorio, incentivando la viabilità ciclopedonale e il turismo naturalistico.

Questa la dichiarazione all’unisono del Sindaco Luca Carizia e dell’Assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Villarini: “Il varo del ponte ciclopedonale sul Tevere rappresenta un momento di grande significato per la nostra città, che contribuirà anche a valorizzare il nostro territorio dal punto di vista ambientale, turistico e storico. È un tassello di un più ampio piano di sviluppo urbano e sostenibile che stiamo portando avanti con convinzione, con l’obiettivo di rendere Umbertide una città sempre più accessibile, moderna e attenta al benessere della comunità e che permetterà a tutti noi di arrivare all’Abbazia di Montecorona in totale sicurezza.”

La realizzazione del ponte unisce innovazione, sostenibilità e tutela del paesaggio. Un passo concreto verso un futuro più inclusivo e a misura di cittadino, che offrirà nuove opportunità per vivere e scoprire il nostro territorio.

Alcune immagini della fase di montaggio della struttura metallica all’interno del cantiere

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Estate in città: giovedì 10 luglio alle ore 21.00 lo spettacolo “Diva Jazz Talent” e la cantante e cantautrice Anna Panzanelli. Ingresso gratuito

Al via i concerti di Piazza Gabriotti nell’estate di Città di Castello: con il ritorno dei White Rose, all’insegna della musica italiana, si è aperta, lunedì 07 luglio, nello suggestiva Piazza Gabriotti la rassegna “I Concerti di Piazza Gabriotti”. Applausi per Luca Cimarelli, voce, e la sua band. Il prossimo appuntamento con la musica di Estate in città è in Pinacoteca: giovedì 10 luglio alle ore 21.00 con lo spettacolo “Diva Jazz Talent” e con la cantante e cantautrice Anna Panzanelli. Ingresso gratuito.

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Targa ufficiale a Veronica Fiori, ginnasta diciottenne talento dell’Asd Centro Judo Ginnastica Tifernate di Città di Castello

Giovedì 10 Luglio alle ore 11 presso la Sala del consiglio la cerimonia di consegna

Giovedì 10 Luglio alle ore 11 presso la Sala del consiglio si svolgerà la cerimonia di consegna di una targa ufficiale a Veronica Fiori, ginnasta diciottenne talento dell’Asd Centro Judo Ginnastica Tifernate di Città di Castello, che si è imposta agli European Championships Gymnastics Dsigo di Istanbul, in Turchia. Accanto a lei, come componente tecnico della delegazione azzurra, Angelica Mariotti, figura di spicco della stessa società. Alla cerimonia saranno presenti il sindaco Luca Secondi e gli assessori allo sport, Riccardo Carletti e Benedetta Calagreti alle Politiche Sociali

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Il Tifernate Claudio Campriani parteciperà al Rally della Mongolia 2025. Giovedi 10 luglio alle ore 18:30 in piazza Matteotti la presentazione

Il Tifernate Claudio Campriani parteciperà al Rally della Mongolia 2025, evento internazionale non competitivo ed a scopo benefico. La presentazione dell’Auto e del viaggio assieme ai miei 2 coopiloti, giovedì 10 luglio alle ore 18:30 in piazza Matteotti. Porterà con se i colori della Città.

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Il via libera del Senato al Ddl sui pazienti oncologici: il congedo passa da 6 a 24 mesi, previste anche altre tutele

Presidente Aucc, Caforio: “Un altro grande atto di responsabilità e di tutela del paziente oncologico”

Dopo il diritto all’oblio oncologico, arriva il via libera del Senato al Ddl sui lavoratori affetti da patologie oncologiche, invalidanti, e croniche, che prevede misure sul diritto alla conservazione del posto di lavoro e i permessi retribuiti per esami e cure mediche. In particolare, si ha il prolungamento del congedo da 6 a 24 mesi.
“Si tratta – commenta il presidente dell’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro, professor avvocato Giuseppe Caforio – di un importante passo avanti nella tutela del paziente oncologico che deve affrontare un percorso, già di per sè, molto complesso e difficile sotto tanti punti di vista. Il lavoro rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il malato e perderlo è causa di ansia, oltre che essere un danno economico ingente. Queste garanzie sono un pezzo della cura e contribuiscono a restituire equilibrio, sostegno, stabilità e migliore qualità della vita al paziente. Con questa legge non si esaurisce del tutto la sfera delle tutele, ci sono ancora delle lacune, ma indubbiamente è un buon passo avanti”.
Il presidente evidenzia, infine, come “tutto ciò sia anche frutto del lavoro e dell’impegno di molte associazioni, come Aucc, che si battono per assicurare dignità e tutele ai malati oncologici”.

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KILOWATT FESTIVAL 2025, il programma completo

Un’invincibile estate
dall’11 al 19 luglio a Sansepolcro

Promettono “una grande abbuffata di bellezza”, Lucia Franchi e Luca Ricci, ideatori e direttori di Kilowatt Festival, la manifestazione internazionale di teatro, danza, performance e musica in programma dall’11 al 19 luglio a Sansepolcro. 45 gli spettacoli in cartellone per questa ventitreesima edizione, 54 repliche, 9 concerti, 9 dj-set, laboratori, incontri e la Summer School su performing arts e digitale. Il claim scelto dalla direzione per questa edizione del Festival è “un’invincibile estate”, un’ispirazione trovata nell‘omonima poesia che Albert Camus scrisse nel 1954: un invito a nutrire la forza interiore che resiste anche “nel bel mezzo dell’inverno”, una luce che l’arte ci aiuta a tenere viva. 

L’invito della direzione a poche ore dall’inizio del festival è a partecipare: “Venite, se non lo avete mai fatto, perché questo evento è qualcosa di importante per Sansepolcro e per tutto il territorio: più di 100 eventi diversi in 9 giorni sono una ricchezza e una possibilità di scelta senza pari. Ci sono spettacoli per tutti i gusti: lavori comici, lavori emozionanti, lavori allegri, c’è tanta danza, c’è la musica e anche qualcosa di adatto ai più piccoli. Il Festival è un’esplosione di energia, un’occasione per vivere gli spazi della città in modo diverso, per conoscere persone nuove. Ci sarà anche un nuovo punto di incontro e convivialità: “Il Bengodi”, il punto di ristoro ai Giardini di Piero, con gli stand curati da Confcommercio, Confesercenti e dall’Associazione Commercianti del Centro Storico, e dove si susseguiranno all’ora dell’aperitivo i concerti a cura di Effetto K e in seconda serata i dj-set de I Citti del Fare. Vi aspettiamo!”

Il Festival inizierà venerdì 11 luglio, alle 14.45 a Palazzo Alberti, con la prima parte dell’incontro pubblico dedicato all’opera della coreografa, danzatrice e pedagoga Raffaella Giordano, madrina di Kilowatt Festival 2025 e protagonista di diversi appuntamenti volti ad approfondire la sua visione artistica e il suo contributo alla scena contemporanea. Protagonista della danza italiana, Raffaella Giordano si è formata come interprete con Carolyn Carlson e Pina Bausch. Nel 1985 è co-fondatrice del collettivo Sosta Palmizi; oggi è co-direttrice insieme a Giorgio Rossi dell’Associazione nata in seguito allo scioglimento del collettivo storico e che è divenuta, nel tempo, una realtà di riferimento per la danza contemporanea italiana. L’incontro, diviso in tre parti e coordinato dal professore Alessandro Pontremoli, proseguirà nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 e vedrà la partecipazione di studiosi/e, artisti/e, critici/che del settore. Gli altri appuntamenti della giornata dedicati all’opera della Giordano sono: l’inaugurazione del percorso sonoro “Ti volevo dire” (a Palazzo Pretorio, alle 18:30) – che coincide con il momento inaugurale del festival; “Un corpo che non ho inventato io. Risonanze con Raffaella Giordano” – in programma venerdì 11 e sabato 12, alle 19:00, a CasermArcheologica – restituzione del progetto di formazione nato in collaborazione con il corso di laurea magistrale in teatro e arti performative dell’Università IUAV di Venezia, coordinato dalla docente Annalisa Sacchi e attraversato dalla stessa Giordano. Le studentesse e studenti del corso, dopo giorni di residenza creativa a Sansepolcro, presenteranno una performance che rilegge e reinventa l’eredità di Raffaella Giordano e, più in generale, del teatro-danza italiano. Conclude il focus sulla madrina del festival, lo spettacolo “Tu non mi perderai mai (2005 | 2025) – liberamente “inspirato” dal Cantico dei Cantici” (al Teatro alla Misericordia alle 20:15), solo con Stefania Tansini (Premio Ubu 2022 – miglior performer Under 35) che danzerà una delle opere più misteriose e radicali della coreografa.

Altri spettacoli di teatro e danza punteggiano il pomeriggio e la serata di venerdì 11 luglio. È una performance per uno spettatore alla volta, in programma fino a martedì 15 luglio (dalle 16:00 alle 17:30 e dalle 19:00 alle 23:00, presso l’Oratorio di Santa Maria delle Grazie), “je suisse (or not)” di e con Camilla Parini della compagnia ticinese Collettivo Treppenwitz: un incontro a tu per tu con l’artista e un album dei ricordi per riflettere sull’idea di famiglia, di appartenenza e memoria. 

Alle 17:00, presso l’Auditorium di Santa Chiara, il giovane e talentuoso attore e regista genovese Pietro Giannini porterà in scena “La traiettoria calante”, monologo sulla tragedia del Ponte Morandi. Dal teatro alla danza, alle 21:30 al Chiostro di San Francesco, è in programma il primo dei 9 spettacoli selezionati dai Visionari, il gruppo di 46 persone, tra cittadini e cittadine della Valtiberina, appassionati di teatro e danza, che nel corso dell’anno hanno vagliato le 446 proposte pervenute in video in risposta al bando de L’Italia dei Visionari: “ConTatto” – presentato in prima assoluta – è il lavoro coreografico dell’artista performativa, coreografa e regista Federica Dauri, che porta sul palco la storia d’amore tra due uomini, uno dei quali affetto da disabilità, una riflessione sulla natura universale dell’intimità e della connessione umana.

Arriva dal Canada, la coreografa e performer Clara Furey che a Kilowatt Festival presenta “Unarmoured” (Chiostro di Santa Chiara, ore 22:25) – lavoro prodotto dalla compagnia  Bent Hollow – una danza “disarmante” che smaterializza e libera i corpi in nome di un erotismo cosmico, per una vera architettura polifonica del piacere.

Sul fronte musicale, alle 19:00, ai Giardini di Piero il concerto, a cura di Effetto K, del duo Electro Truffa che remixa dal vivo brani dell’underground sudamericano e composizioni originali con improvvisazioni strumentali; alle 23:00 il dj-set di musica techno Jas.On organizzato da I Citti del Fare.

In programma per tutta la durata del festival (dall’11 al 19 luglio, dalle 18:00 alle 23:00), la mostra del fotografo biturgense Riccardo Lorenzi, “Unlocked (vietato ai minori)” che si terrà nel locale del centro storico che per 40 anni ha ospitato la Cartolibreria Marisella.

Il programma completo è disponibile su www.kilowattfestival.it

Biglietti online su www.webtic.it

Ingresso singolo spettacolo:
Intero 10,00€
Under 35, Soci Unicoop Firenze, Craal Aboca, Soci BCCAS € 8,00
biglietto operatore € 5,00

concerti, IUAV, Il cortile reloaded, Omissis € 3,00

danza urbana, Dj set € 1,00

mostre, proiezioni, aperture laboratori – ingresso libero

“Tu non mi perderai mai (2005 | 2025)”, € 15,00
Under 35, Soci Unicoop Firenze, Craal Aboca, Soci BCCAS € 12,00

Abbonamento:
Take Five, ingresso a 5 spettacoli, € 38,00
Take Ten, ingresso a dieci spettacoli € 70,00

L’abbonamento non comprende l’ingresso a “Tu non mi perderai mai (2005 | 2025)”, ai concerti e ai dj-sets. 

Info biglietteria e operatori: info: michele.rossi@kilowattfestival.it

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Un nuovo libero per la ErmGroup Altotevere: Leonardo Chiella

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Un giovanissimo libero, anch’egli proveniente dalla A2, per la ErmGroup Altotevere, vogliosa come non mai di dire la sua nel prossimo campionato di Serie A3 Credem Banca. Si chiama Leonardo Chiella (un metro e 80 centimetri di altezza), nativo e originario di Grosseto, che compirà 19 anni a settembre e che nelle ultime due stagioni ha indossato la maglia della Consar Ravenna. Il passaggio in biancazzurro diventa una bella opportunità per lui: “Vengo per migliorare, per divertirmi e – dice Chiella – per cercare di ritagliarmi il posto in una squadra nella quale a occupare il mio ruolo c’è un giocatore alquanto esperto come Pochini. Il libero nella pallavolo è un po’ come il portiere nel calcio: si vede soprattutto l’errore, ma mi piace molto. Con il Volley Altotevere sarà anche per me un ottimo banco di prova, trattandosi di una società molto ambiziosa e con atleti dai quali avrò molto da imparare. Non solo: dovrò stare di nuovo lontano da casa, per cui sarà anche una esperienza di vita”.
 
Le parole del diesse Gustinelli“Considero Leonardo Chiella una scommessa importante, almeno per ciò che mi riguarda. È infatti il giocatore che in questo momento rappresenta la politica della società, ovvero la voglia di crescita e in un ruolo che spesso e volentieri – a torto – viene considerato marginale, ma che invece ha un valore paritetico agli altri dal punto di vista sia tecnico che professionale”.
 
Il curriculum di Chiella – Ha iniziato a giocare a pallavolo con l’Invicta, sodalizio della città di Grosseto, disputando i campionati Under 17, Under 19 e Serie D, prima dell’approdo alla Consar Ravenna nel 2022; anche in Romagna, Chiella ha proseguito con Under 17 e Under 19, aggiungendo la Serie C, poi per lui è arrivata la promozione nel roster di A2, categoria nella quale ha esordito avendo davanti un compagno di squadra del calibro di Riccardo Goi. Sempre con Ravenna, Chiella ha vinto una Junior League e un titolo nazionale Under 19.

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