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Note di Speranza nella Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini: le Piccole Scintille illuminano la casa di riposo San Lorenzo

Il 20 novembre, in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini, le Piccole Scintille hanno reso omaggio anche alla Giornata Nazionale degli Alberi, celebrata ufficialmente il 21 novembre. Le due ricorrenze sono state unite in un’unica giornata speciale alla casa di riposo San Lorenzo, regalando momenti di gioia e condivisione.

Protagonisti dell’evento sono stati le Piccole Scintille, l’ensemble di bambini violinisti che, sotto la guida dell’insegnante Laureta Cuku Hodaj, hanno portato musica e amore ai residenti della struttura.

L’incontro è stato un autentico abbraccio tra generazioni. Gli anziani hanno accolto i bambini violinisti con sorrisi calorosi, battendo il ritmo e cantando insieme a loro. Un piccolo concerto che ha illuminato la giornata, portando calore, emozione e armonia.

Come simbolo di questa connessione e in omaggio alla Giornata degli Alberi, le Piccole Scintille hanno donato una pianta di olivo, accompagnata da una lettera scritta con il cuore. Il direttore Paolo Carbonaro ha annunciato che l’olivo sarà piantato nel giardino sensoriale dedicato ai malati di Alzheimer, rendendo questo gesto un segno tangibile di speranza e resilienza.

I piccoli protagonisti di questa giornata speciale sono stati Pietro Gregori, Agnese Badalassi, Maria Vittoria Pieracci, Sofia Boncompagni, Maddalena Cangi, Edoardo Amedeo Pieracci, Nina Marzo, Mia Massetti, Alice Buttarini e Gaia Gregori. Con la loro musica e i loro sorrisi hanno regalato momenti indimenticabili, dimostrando che anche i più piccoli possono essere portatori di grandi valori.

“Il lavoro di Laureta Cuku Hodaj va oltre l’insegnamento della musica,” ha dichiarato Carbonaro. “Con il suo entusiasmo e la sua dedizione, è riuscita a creare un’esperienza che rimarrà viva nel cuore dei nostri ospiti e dei bambini violinisti.”

Come gesto di ringraziamento, lo staff del Centro San Lorenzo ha offerto un piccolo buffet per tutti i bambini e i genitori. È stato un momento conviviale, simbolo di accoglienza e riconoscenza, che ha reso la giornata ancora più speciale.

La giornata si è conclusa con la promessa di un ritorno, ma ciò che rimane è un ricordo indelebile: un ponte fatto di note, gesti e affetto, che collega generazioni diverse in un’unica armonia.

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A Tempi Supplementari Marco Giulietti

Torna Tempi Supplementari. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, Marco Giulietti del Lama Calcio

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Successo per il quarto appuntamento del “Circolo della Poesia” con il poeta Andra Cardellini

Si e tenuto giovedì 21 novembre scorso alle ore 18.00, nelle sale del Circolo Tifernate
Accademia degli Illuminati il quarto evento del CIRCOLO DELLA POESIA giunto alla sua
seconda edizione. “Polline”, Midgard Editrice, 2020 raccolta poetica del tifernate Andrea
Cardellini. A portare i saluti il Presidente del Circolo Avv. Gregorio Anastasi presenti anche il vice
presidente Avv. Pietro Paolieri, e il consigliere Gabriele Tasegian.
Un pubblico numeroso e attento ha partecipato all’appuntamento che da’ spazio agli autori locali e
soprattutto al confronto e alla riflessione poetica. Cardellini per la prima volta partecipe della
programmazione, ha presentato il suo libro in modo personale e particolare. Oltre la lettura dei
brani poetici fatta dall’autore stesso che ha raccontato la sua esperienza e la sua formazione le
musiche sono state composte proprio per l’occasione da Jacopo Falchi e Samuele Martinelli
presenti per l’occasione. Catia Cecchetti coordinatrice del programma ha ricordato la figura del
poeta che nasce e vive a Città di Castello. “Lavora per sopravvivere e scrive per necessità”. Di
Cardellini parla l’amico Riccardo Bartoccioni che così lo definisce: “Malinconico, amante della vita,
viscerale, inquieto, profondo. Statuario, granitico, di ferro, come un uomo d’altri tempi. Tenero,
delicato, fragile. Presente, pronto, sempre pronto; a tutto. Chi è Andrea Cardellini? Un re bus
complicato, apparentemente semplice. È tutto e il contrario di tutto. Un Uomo. Un Poeta.” Eppure
l’uomo è qui, svelato nel suo intimo vibrare, nell’intaglio di una mano che nel buio, lui per tutti,
tiene vivo il focolare”. L’appuntamento è scorso con particolare attenzione dei presenti che hanno
seguito la presentazione dell’autore e l’accompagnamento musicale espressione unica dell’animo
del poeta.

Il quinto appuntamento si terrà giovedì prossimo 28 novembre alle ore 19 con
Daniele Piccini “Canzoniere scritto solo per amore”, Interno Poesia Editore, 2024
Dialoga con l’autore Paola Rondini
Letture di Elio Mariucci e Maria Vittoria Lensi
Musiche a cura della Scuola comunale “Giacomo Puccini” di Città di Castello, del M° Francesco
Mastriforti della classe di violino.

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Da lunedì 25 novembre lavori di asfaltatura delle strade, tutti i tratti interessati

Prenderanno avvio lunedì 25 novembre i lavori di asfaltatura delle strade interessate ai lavori di rifacimento a nuovo dell’acquedotto di Selci – Lotto 1 Appalto Burri PNRR – Umbra Acque.

Le strade interessate saranno

via Udine

via Gorizia

via Palermo

viale Italia

via Umbria

via della Croce

via Roma

via Trento

via dell’Ospizio

via Trieste

via della Porta

Via S. Andrea

I lavori dureranno circa due settimane, e dove necessario il traffico sarà consentito in senso unico alternato, nella fascia oraria dalle ore 7.00 alle ore 17.00.

Sono stati mesi difficili per il paese di Selci, con disagi quotidiani per gli abitanti e per chi il paese lo attraversa, ma la rimessa a nuovo dell’acquedotto era un lavoro fondamentale e necessario per ridurre le continue perdite di un bene prezioso come l’acqua. Avevamo un acquedotto che disperdeva circa il 60% dell’acqua, con interventi e rattoppi continui che mettevano a dura prova le nostre strade.” Commenta l’assessore ai Lavori Pubblici Simone Selvaggi, ”C’è un’interlocuzione continua tra il Comune, Umbra Acque, l’azienda incaricata dei lavori e la direzione lavori per cercare di contenere al massimo le difficoltà che si incontrano nell’avere cantieri sparsi in tutto il paese.Ringrazio sia le maestranze che quotidianamente da mesi, e in tutte le condizioni metereologiche sono al lavoro, che i nostri concittadini per la pazienza che stanno dimostrando. Gli asfalti riguarderanno le strade coinvolte dagli interventi del Lotto 1 già concluso, mentre i lavori del Lotto 2 sono attualmente in corso e dureranno ancora per diversi mesi. Con l’occasione verrà liberato il parcheggio su Via Udine, facendolo tornare fruibile completamente e spostata l’area del cantiere principale su via del Lavoro, in corrispondenza del deposito temporaneo sotto la ferroviaI tratti interessati dai lavori saranno fresati e poi sarà eseguita la bitumatura. Nelle parti delle vie traverse a ridosso dell’immissione su Viale Nardi al momento vengono lasciati gli asfalti provvisori in attesa del completamento del lotto 2, che necessiterà di ulteriori scavi su tali punti per la messa in esercizio dell’acquedotto.”

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A.L.I.CE. (Associazione Lotta Ictus Cerebrale) – Sezione di Città di Castello Odv, chiamata al rinnovo delle cariche sociali: Barbara Marini confermata presidente

Giovedì 21 novembre, nella palestra dell’Ospedale tifernate, si è riunita l’assemblea dei soci di A.L.I.CE. (Associazione Lotta Ictus Cerebrale) – Sezione di Città di Castello Odv, chiamata al rinnovo delle cariche sociali.

Alla presidenza è stata confermata Barbara Marini, per il consiglio direttivo sono stati eletti anche Candida Tasegian, Stefano Susini, Cinzia Mariotti, Giancarlo Dini, Adriana Burani e Marino Benedetti.

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Ricco di appuntamenti il programma della prossima settimana dell’Anno Accademico 2024-2025 dell’Unitre di Città di Castello Aps

È denso di appuntamenti anche la prossima settimana il programma dell’Anno Accademico 2024-2025 dell’Unitre di Città di Castello Aps.

Questo il dettaglio delle proposte:

Lunedì 25 novembre

Ore 9-10 e 10-11 – Acquagym (istruttore Polisport)

Ore 9-10 e 10-11 – A.F.A. (docente Luca Castellari)

Ore 15 – Club della lettura (docente Teresa Gambuli)

Martedì 26 novembre

Ore 9-10 e 10-11 – Educazione motoria (Luciano Capaccioni)

Ore 9-10, 10-11 e 11-12 – Acquagym (istruttore Polisport)

Ore 14,30 – Disegno e pittura (docente Sergio Bianchini)

Ore 15 – Inglese 1° livello (docente Kerry Oldham)

Ore 16 – Inglese 2° livello (docente Kerry Oldham)

Mercoledì 27 novembre

Ore 9-10 e 10-11 – Avviamento al Pilates (docente Giorgio Galli)

Ore 14,45 – Yoga (docente Thea Benedetti)

Ore 16,30 – Storia medioevale (docente Nadia Marconi)

Giovedì 28 novembre

Ore 9-10 e 10-11 – Acquagym (istruttore Polisport)

Ore 9-10 e 10-11 – Educazione motoria (Luciano Capaccioni)

Ore 16 – Yoga (docente Thea Benedetti)

Venerdì 29 novembre

Ore 9-10 e 10-11 – A.F.A. (docente Luca Castellari)

Ore 9-10, 10-11 e 11-12 – Acquagym (istruttore Polisport)

Ore 15 – Impariamo a mangiare (docente Alessandro Cavargini)

Ore 17-18 e 18-19 – Scuola di ballo (docente Blue Angel)

Per il ciclo “Lezione del giovedì”, il 28 novembre alle ore 16 la prof.ssa Romanella Gentili Bistoni parlerà sul tema “Puccini (Prima parte)”

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La “bibbia” di Aldo Cazzullo e Moni Ovadia ha fatto il pieno di spettatori ed incantato il pubblico ieri sera al Teatro degli Illuminati

La “bibbia” di Aldo Cazzullo e Moni Ovadia ha fatto il pieno di spettatori ed incantato il pubblico ieri sera al Teatro degli Illuminati gremito in ogni ordine di posti. I due straordinari interpreti de, “Il romanzo della bibbia”, unica tappa umbra del 2024, affiancati dalla bravissima artista e musicista, Giovanna Famulari, poliedrica nell’alternarsi agli strumenti, hanno concluso lo spettacolo accompagnato da lunghissimi applausi e ringraziato la città per l’accoglienza e il pubblico per l’affetto ed il calore dimostrato.

La “bibbia” di Aldo Cazzullo e Moni Ovadia ha fatto il pieno di spettatori ed incantato il pubblico ieri sera al Teatro degli Illuminati gremito in ogni ordine di posti. I due straordinari interpreti de “Il romanzo della bibbia”, unica tappa umbra del 2024, affiancati dalla bravissima artista e musicista, Giovanna Famulari, poliedrica nell’alternarsi agli strumenti, hanno concluso lo spettacolo accompagnato da lunghissimi applausi e ringraziato la città per l’accoglienza e il pubblico per l’affetto ed il calore dimostrato. Un progetto artistico-culturale vincente promosso dal comune di Città di Castello e Cooperativa “Il Poliedro”, in collaborazione con sponsor che ne hanno consentito la realizzazione. Una storia narrata a due voci quella del giornalista-scrittore e autore televisivo di programmi di successo, Aldo Cazzullo che ha raccontato e l’attore, regista e musicista, Moni Ovadia che lo ha accompagnato con letture, interventi e canti nel ruolo di Dio. Le musiche, dal sacro al contemporaneo, sono a cura di Giovanna Famulari, artista e musicista eclettica. Video, Elisa Salvi, disegni sulla sabbia di Gabriella Compagnone, audio e luci di Stefano delle Piane e Andrea Garibaldi: Corvino Produzioni e Centro Teatrale Bresciano. Il racconto ha toccato alcuni degli episodi e dei personaggi più noti dell’Antico Testamento: dalla Creazione a Sodoma e Gomorra, da Adamo ed Eva all’Arca di Noè, da Abramo fino alla profezia di Isaia che preannuncia e lascia intravedere l’arrivo del Messia. C’è una cosa che rimane sempre uguale: la trama. Il sugo di tutta la storia. Il romanzo della Bibbia. La grande vicenda degli uomini vissuti sotto lo sguardo di Dio, da Adamo fino ai nostri padri, le origini della nostra cultura. Sullo sfondo le spettacolari testimonianze che queste storie hanno lasciato nelle arti visive, vere fonti di ispirazione nei secoli dei più grandi artisti. “E’ stata una emozione portare in Umbria, a Città di Castello, bellissima città come la mia Alba, città dove si respira storia e arte che attraversa i secoli dal Rinascimento ad Alberto Burri, la città di Monica Bellucci, delle eccellenze come il prelibato tartufo, lo spettacolo il “Dio dei Nostri Padri”, per raccontare le storie della Bibbia e la storia dei nostri padri e delle nostre famiglie. Nella bibbia ci sono le radici della nostra fede e della nostra cultura”, ha dichiarato Aldo Cazzullo al termine della applaudita performance conclusa con il firma copie del libro, in testa alle classifiche, che ha ispirato lo spettacolo. “Io non sono credente – ha precisato Moni Ovadia che ha interpretato in maniera superlativa “Dio” – ma in questa lettura che ha fatto Aldo Cazzullo mi sono ritrovato, mi ha coinvolto”. In platea, accanto al sindaco Luca Secondi e alla Presidente di “Poliedro”, Alessandra Garavani, che hanno ringraziato gli sponsor che per aver consentito la realizzazione del progetto culturale e teatrale, il vescovo, Luciano Paolucci Bedini, i parlamentari, Catia Polidori e Walter Verini. “Una iniziativa di grande valore culturale. Non è la prima volta che Aldo Cazzullo insieme a Moni Ovadia e altri artisti presenta nella nostra città, libri o eventi teatrali, sempre di straordinario interesse. Questo progetto teatrale di grande successo in tutta Italia è stato particolarmente apprezzato anche dal pubblico tifernate e non solo”, hanno dichiarato il sindaco, e la Presidente di “Poliedro”.

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La neve parla (anche) tifernate: il giovane Giacomo Meozzi diventa allenatore federale di sci alpino

Già Maestro, è tuttora agonista lui stesso…

Era già Maestro di sci (titolo conseguito a fine estate), adesso Giacomo Meozzi -tifernate di stanza a Cortina d’Ampezzo, assieme al padre Fabio ex campione di motociclismo, e alla mamma Francesca- aggiunge un altro tassello di estremo rilievo alla propria…carriera sulla neve. Già, dal momento che il presidente nazionale della Federazione Italiana Sport Invernali Flavio Roda gli ha consegnato l’altro giorno a Milano l’attestato di allenatore di sci alpino di 1′ livello (e fra i più giovani a livello nazionale!): sarebbe come, per render l’idea, il diploma da tecnico calcistico con patentino Uefa… Anche in questo caso c’è stato da studiare e prepararsi bene, tramite il corso specifico con esame finale: superato a pieni voti, manco a dirlo vista la grande passione ed applicazione del 20enne di origine altotiberina. Che sulla neve ha mosso i suoi primi passi da piccolissimo, pienamente assecondato dalla famiglia che ha da subito scorto in lui una predisposizione non comune verso il mondo bianco. E qui è stato bravo a non forzar la mano il papà in particolare, che forse in cuor suo sognava di metter ben presto il pargolo sopra una rombante due ruote, a sua…immagine e somiglianza: macché, il destino ha deciso diversamente, e al motto di famiglia “l’importante è che faccia sport, quale che preferisca”, Giacomo sta raggiungendo notevoli traguardi. I quali peraltro sono ancora in divenire, dal momento che il ragazzo è tuttora agonista a pieno titolo: ha appena ripreso gli allenamenti sulla neve a Solda col proprio gruppo cortinese, e conta di dar luogo ad una stagione che magari gli schiuda ben presto porte importanti (a livello azzurro, per intenderci). Si vedrà: per l’intanto si occuperà anche di dar lezioni ai privati -Maestro-, di seguire con metodologie e tecniche rigorose atleti come lui -allenatore-, e (verrebbe voglia di dir a tempo perso, ma non è certo così!) proseguire nel migliore dei modi i propri freschi studi alla facoltà di Ingegneria… Diamine, ma quanto durano le giornate di Meozzi junior? Altro che 24 ore…

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Regionali: Fabio Buschi (Communitas) “Altotevere rappresentato nel Consiglio regionale umbro grazie al patto Communitas – Arcudi (Lista Tesei)”

“Siamo soddisfatti per il lavoro svolto in poco meno di un mese, anche se un po’ amareggiati per questa sconfitta elettorale’, afferma Fabio Buschi, capogruppo di Communitas in Consiglio comunale a San Giustino. ‘I dati parlano chiaro, sia per quanto riguarda il Comune di San Giustino, in cui la Lista Tesei ha fatto davvero bene, che per Città di Castello, dove il nostro apporto è stato determinante. Dobbiamo tuttavia prendere atto che l’Altotevere, con la vittoria della sinistra, da questa tornata elettorale esce ammaccato, poiché, al di la’ di Letizia Michelini, non avrà propri rappresentanti in Regione, e ciò con tutte le conseguenze, soprattutto in un momento come questo, in cui il nostro territorio ha necessità di risposte importanti che incideranno profondamente nella vita di tutti. Non sta’ certo a noi giudicare le scelte dei partiti, sarà responsabilità loro chiarire agli altotiberini i motivi di questo risultato elettorale.

Quello che è importante ora, è evitare di far cadere nell’isolamento e nell’abbandonato questo comprensorio. Noi ci batteremo e faremo sentire la nostra voce. Communitas, grazie al patto sottoscritto pubblicamente con Nilo Arcudi e la Lista Tesei, porterà le istanze dell’Altotevere in Consiglio regionale. Nilo Arcudi siederà infatti nei banchi dell’opposizione grazie allo straordinario risultato elettorale raggiunto. Come abbiamo già preannunciato, una nostra cabina di regia territoriale sarà in grado di interagire direttamente, facendosi portavoce delle istanze locali.

In Altotevere molti sono i temi che dovranno essere affrontati, e servirà estrema chiarezza: dalla sanità di prossimità, per cui in campagna elettorale il campo largo ha parlato di forte rilancio del pubblico, e invece oggi si legge dai giornali di una volontà di ‘apertura, a sorpresa, al privato convenzionato’ – voglio sottolineare che Communitas aveva sostenuto questa opportunità nella campagna elettorale delle scorse amministrative a San Giustino – al tema delle infrastrutture e quindi sul tracciato della E/78 ed il ripristino della Fcu, previsto per il 2026, fino al tema dei rifiuti e dell’ambiente, e quindi del termovalorizzatore, scelte che peseranno in futuro anche sui costi che inevitabilmente dovrà farsi carico la collettività.

Come possiamo vedere di questioni aperte ce ne sono molte, tutte importantissime per la vita e lo sviluppo del nostro territorio. La politica e’ quindi chiamata a scelte precise e tempestive, perché non possiamo più attendere, scelte che sono tutte determinanti. Communitas è pronta e farà la sua parte, lavorando sempre nell’interesse delle nostre famiglie e dei nostri imprenditori’.

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I Carabinieri dell’umbria celebrano la Virgo Fidelis

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Si sono svolte oggi, 21 novembre 2024, a Perugia, le celebrazioni per la Patrona dell’Arma dei Carabinieri, la “Virgo Fidelis” e sono stati commemorati, l’83° Anniversario della Battaglia di Culqualber e della Giornata dell’Orfano.

La S. Messa solenne è stata officiata presso l’Abbazia di San Pietro, a Perugia Borgo XX giugno, alle ore 18,00. Alla cerimonia sono intervenuti numerosi Carabinieri in servizio ed in congedo con i loro familiari, le vedove e gli orfani assistiti dall’ONAOMAC, l’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari dell’Arma dei Carabinieri. 

Nel contesto degli eventi connessi alla celebrazione della ricorrenza è stato possibile ammirare i locali dell’ex chiesa di Santa Maria Maddalena, parte integrante del monastero benedettino, risalente al 1300, che ospita oggi la caserma “G. Garibaldi” sede del Comando Legione Carabinieri Umbria.

La Madonna Virgo Fidelis è stata nominata patrona dell’Arma dei Carabinieri nel 1949 da Papa Pio XII, in virtù della secolare tradizione dell’Arma di fedeltà alla Patria e alle Istituzioni e in analogia con il suo motto “Nei secoli fedele”. Non esistendo nella liturgia ufficiale della Chiesa un giorno dedicato al culto della Vergine Fedele, è stata scelta, per tale ricorrenza, la data del 21 novembre, giorno della presentazione di Maria Vergine al Tempio, concomitante anche con la Giornata dell’Orfano e coincidente con uno tra i più gloriosi e sanguinosi fatti d’arme della storia dei Carabinieri: la Battaglia di Culqualber, in Africa Orientale, nella quale, nel 1941, il 1° Gruppo Carabinieri Mobilitato resistette, per quasi 4 mesi, contro soverchianti forze nemiche inglesi e abissine, a difesa di importante caposaldo, subendo ingenti perdite ed ottenendo dai nemici l’Onore delle Armi. Per l’eroica battaglia la Bandiera dell’Arma dei Carabinieri venne insignita della sua seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Le celebrazioni si svolgono anche in tanti altri comuni della Regione, grazie alle iniziative dei Carabinieri in servizio e alle Sezioni distaccate dell’ANC nonché a livello nazionale a Incisa Scapaccino in provincia di Asti, presso il santuario dedicato alla patrona Virgo Fidelis. 

MOTIVAZIONE DELLA MEDAGLIA D’ORO AL VALOR MILITARE CONFERITA ALLA BANDIERA DELL’ARMA DEI CARABINIERI, PER I FATTI DI CULQUALBER (AFRICA ORIENTALE)

“GLORIOSO VETERANO DI CRUENTI CIMENTI BELLICI, DESTINATO A RINFORZARE UN CAPOSALDO DI VITALE IMPORTANZA, VI DIVENTAVA ARTEFICE DI EPICA RESISTENZA. APPRESTATO SALDAMENTE A DIFESA L’IMPERVIO SETTORE AFFIDATOGLI, PER TRE MESI AFFRONTAVA CON INDOMITO VALORE LA VIOLENTA AGGRESSIVITÀ DI PREPONDERANTI AGGUERRITE FORZE, CHE CONTENEVA E RINTUZZAVA CON AUDACI ATTI CONTROFFENSIVI, CONTRIBUENDO DECISAMENTE ALLA VIGOROSA RESISTENZA DELL’INTERO CAPOSALDO, ED INFINE, DOPO ASPRE GIORNATE DI ALTERNE VICENDE, A SEGNARE, PER L’ULTIMA VOLTA IN TERRA D’AFRICA, LA VITTORIA DELLE NOSTRE ARMI. DELINEATASI LA CRISI, DECISO AL SACRIFICIO SUPREMO, SI SALDAVA GRANITICAMENTE AGLI SPALTI DIFENSIVI E LI CONTENDEVA AL SOVERCHIANTE AVVERSARIO IN SANGUINOSA, IMPARI LOTTA CORPO A CORPO, NELLA QUALE COMANDANTE E CARABINIERI, FUSI IN UN SOL EROICO BLOCCO, SIMBOLO DELLE VIRTÙ ITALICHE, IMMOLAVANO LA VITA PERPETUANDO LE GLORIOSE TRADIZIONI DELL’ARMA”. 

(Africa Orientale Italiana 6 agosto 1941 – 21 novembre 1941)

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Al Teatro Lyrick di Assisi si indaga il ruolo della donna all’interno della coppia

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In scena martedì 26 novembre Chiara Francini e Alessandro Federico
in “Coppia aperta, quasi spalancata” di Dario Fo e Franca Rame
La regia è di Alessandro Tedeschi

comunicato stampa

Nuovo appuntamento in cartellone per la stagione “Edizione straordinaria” organizzata da Associazione culturale ZonaFranca, con la consueta direzione artistica di Paolo Cardinali, in collaborazione e con il contributo della Città di Assisi, al Teatro Lyrick.

Martedì 26 novembre alle 21.15 ad andare in scena sarà “Coppia aperta, quasi spalancata” con Chiara Francini e Alessandro Federico, di Dario Fo e Franca Rame, regia di Alessandro Tedeschi.

«Prima regola: perché la coppia aperta funzioni, deve essere aperta da una parte sola, quella del maschio. Perché se la coppia aperta è aperta da tutte e due le parti ci sono le correnti d’aria ». Ironica quanto basta e sensuale quando vuole, Chiara Francini è un’artista eclettica, un vulcano  di  carisma  e  vitalità,  con  importanti  ruoli  sul  piccolo  e  grande  schermo, conduzioni al fianco di pilastri della tv come Pippo Baudo e un esordio letterario con 45mila copie vendute e 8 ristampe. Qui si mette alla prova con un testo importante, che celebra il ruolo della donna all’interno della coppia.

L’energica Antonia incarna l’eroina perfetta di tutte le mogli tradite e racconta con ironia la loro “sopravvivenza” tra le mura domestiche. Pur di continuare a stare vicino al  marito,  la  protagonista  decide  di  accettare  l’impensabile.  Così  tra  dialoghi  e monologhi brillanti si snodano gli episodi più assurdi. Soltanto quando nel cuore di Antonia si insidia un nuovo uomo, giovane e intelligente, il marito sembra accorgersi dell’esistenza della moglie, del suo essere donna, del suo disperato bisogno di essere amata e considerata.

Questa commedia è una favola tragicomica che racconta cosa vuol dire stare in coppia. Fo e Rame descrivono in modo perfetto con toni divertenti, ma anche drammatici raccontando le differenze tra psicologia maschile e femminile. Tutti  ci  si  riconoscono  infatti  “Coppia  aperta… quasi  spalancata”  porta  in  scena  la relativa insofferenza al concetto di monogamia. Rappresenta uno degli spettacoli più popolari in Italia. In Germania ha riscosso un tale successo da essere proposta in ben 30 teatri contemporaneamente.

Prevendite su TicketItalia e TicketOne

Sito ufficiale www.teatrolyrick.com   

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L’AIAC Umbria a Città di Castello


Si è tenuto presso la Scuola Arti e Mestieri G. Bufalini di Città di Castello un incontro con le Società del territorio per illustrare le nuove modalità di accesso e di svolgimento di un Corso di Formazione Licenza Uefa C che andrà ad abilitare i nuovi allenatori alla conduzione di tutte le categorie appartenenti ai Settori Giovanili fino a livello professionistico. Dopo i saluti di Paola Baldicchi, dirigente dell’istituto Bufalini e di Fabio Bellucci, intervenuto per il Comune di Città di Castello, la serata si è aperta con l’introduzione di Giacomo Parbuoni (Coordinatore Regionale del Settore GIovanile Scolastico-FIGC).
Si è passati poi ad una dettagliata illustrazione nuove modalità e di altri importanti aspetti e novità del Corso a cura di Renato Frizza Presidente Aiac Regionale.
“L’interesse mostrato dai presenti lascia sperare in una ricca partecipazione al Corso che inizierà il 20 gennaio – conclude Renato Frizza presidente Aiac Regionale Umbria – prendo l’occasione per ringraziare l’Istituto Bufalini per l’accoglienza e la disponibilità.” Anche il consigliere delegato allo Sport, Fabio Bellucci ha sottolineato l’importanza dell’incontro che ha promosso sempre di più la figura dell’allenatore di calcio sotto diversi profili.
Bando 👉 https://www.figc.it/media/254096/cu122_2425.pdf
Iscrizione online 👉 https://mycorsi.it

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Domenica 24 novembre, alle ore 12 la cattedrale ospiterà la celebrazione solenne per commemorare la “Virgo Fidelis”

Domenica 24 novembre, alle ore 12 la cattedrale ospiterà la celebrazione solenne per commemorare la “Virgo Fidelis”, Patrona dell’Arma dei Carabinieri, e la Giornata dell’orfano. Prima della cerimonia religiosa alla ore 10 il corteo dalla sezione della Associazione Nazionale Carabinieri si recherà verso il loggiato Gildoni (con in testa il Presidente Mario Menghi) per deporre una corona di alloro e successivamente anche presso il monumento ai caduti dell’Arma a Piazzale Ferri. L’evento rappresenta da sempre un’occasione di profonda riflessione e gratitudine per i valori incarnati dall’Arma e per il sostegno offerto alle famiglie dei caduti. La Madonna Virgo Fidelis è stata nominata Patrona dell’Arma dei Carabinieri nel 1949 da Papa Pio XII, in virtù della secolare tradizione dell’Arma di fedeltà alla Patria e alle Istituzioni e in analogia con il suo motto “Nei secoli fedele”.
Le celebrazioni si svolgono nei comuni grazie alle iniziative dei Carabinieri in servizio e alle Sezioni distaccate dell’ANC nonché a livello nazionale ad Incisa Scapaccino (in provincia di Asti) nel santuario dedicato alla Patrona Virgo Fidelis.
Saranno presenti oltre al Sindaco Luca Secondi, con il gonfalone, i Carabinieri, le forze di polizia del territorio, Guardia di Finanza, le associazioni combattentistiche. La santa messa sarà celebrata da don Alberto Gildoni insieme al Cappellano militare don Giuseppe Balducci

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Festa Nazionale degli Alberi: a Pierantonio i giovani piantano il futuro con il progetto “Un albero per il futuro”

Questa mattina, giovedì 21 novembre, nel cuore della Festa Nazionale degli Alberi, gli alunni della Scuola dell’Infanzia e Primaria Senza Zaino e quelli della Scuola Secondaria di I grado di Pierantonio si sono fatti portavoce di un messaggio potente: ogni piccolo gesto può fare la differenza per il pianeta.

Grazie alla collaborazione dei Carabinieri Forestali del Comando Stazione di Umbertide e dei Carabinieri della Biodiversità, i ragazzi hanno preso parte al progetto “Un albero per il futuro”, piantando due cerri e due farnie nel giardino delle loro scuole. Un’azione semplice, ma carica di significato, che simboleggia l’impegno delle giovani generazioni. Per rendere questa giornata ancora più speciale, i bambini hanno letto una poesia dedicata agli alberi e hanno realizzato dei lavoretti a tema, esprimendo con creatività il loro impegno.

Alla cerimonia, oltre ai Carabinieri, hanno preso parte il sindaco di Umbertide, Luca Carizia, e la Dirigente Scolastica del Primo Circolo, Silvia Reali, che hanno rivolto un sentito ringraziamento a studenti e insegnanti per la loro partecipazione. Entrambi hanno sottolineato l’importanza di iniziative come questa, capaci di educare al rispetto della natura e di stimolare azioni concrete per la salvaguardia dell’ambiente

“Più che mai, oggi dobbiamo essere consapevoli che prendersi cura della natura significa prendersi cura del nostro futuro. Con ogni albero piantato, investiamo in una comunità più sostenibile e più unita. È dai più giovani che parte il cambiamento, e il loro entusiasmo lascia ben sperare per il futuro”, ha dichiarato il Sindaco, evidenziando il valore educativo e simbolico dell’evento.

La Dirigente Scolastica Silvia Reali ha aggiunto: “In questa giornata speciale, è fondamentale sottolineare l’importanza degli alberi, che non sono solo una risorsa per l’ambiente, ma anche per la crescita dei nostri ragazzi. Piantare un albero oggi significa far crescere insieme un futuro più sano per i nostri piccoli, insegnando loro a rispettare e proteggere ciò che è vitale per la nostra terra. Per i nostri alunni ogni albero rappresenta un amico che ci accompagnerà nel nostro cammino e che dobbiamo imparare a rispettare con amore e cura”.

Inoltre, come parte di questo progetto educativo, ogni bambino porterà a casa una piantina da piantare nel proprio giardino o nella propria abitazione, continuando così a prendersi cura dell’ambiente anche al di fuori della scuola.

La mattinata si è conclusa con un clima di entusiasmo e consapevolezza, a testimonianza di come il legame tra scuola, istituzioni e comunità possa generare progetti dal forte impatto educativo e simbolico. Oggi, nel giardino delle scuole di Pierantonio, non sono stati piantati solo alberi, ma anche semi di responsabilità e speranza per le generazioni a venire.

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Elezioni Umbria, SINISTRAumbra: “Ha vinto l’Umbria della sanità pubblica, del lavoro e della pace”

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SINISTRAumbra intende esprimere grande soddisfazione per lo straordinario risultato di Stefania Proietti. La nuova Presidente della Giunta regionale dell’Umbria e la coalizione che l’ha sostenuta hanno conseguito una vittoria tutt’altro che scontata. Stefania Proietti ha fatto la differenza, ha guidato e tenuto unito un nuovo sistema di alleanze fondato su un progetto politico di rinnovamento e di svolta. Larga parte della comunità regionale ha premiato questo percorso collettivo e bocciato l’esperienza di governo delle destre nostrane. La sinistra torna in consiglio regionale e al governo dell’Umbria. Vogliamo ringraziare elettori, dirigenti politici e candidati della lista di Alleanza Verdi e Sinistra per il grande impegno e per il valore aggiunto in termini di proposta e consenso generale.

Il voto conferma la possibilità di allargare la partecipazione e il radicamento di un’alleanza della sinistra ambientalista, del lavoro, della pace e dei diritti, anche in Umbria. Ciononostante, l’astensionismo è stato pesante e resta una questione democratica enorme da affrontare per le sue caratteristiche sempre più strutturali. Per questo occorre rispondere subito in maniera concreta alle grandi questioni che attraversano la nostra regione, a partire dalla sanità e dal lavoro. Per ridare credibilità alla politica prendiamoci cura dell’Umbria.

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Incendio a Ripole di Città di Castello, coinvolta azienda avicola, sul posto servizio Veterinario dell’ASL e i tecnici di ARPA Umbria e Vigili del fuoco

I Vigili del Fuoco di Città di Castello, con il supporto di una squadra proveniente dalla sede centrale, stanno intervenendo presso un’azienda situata in località Ripole, nel comune di Città di Castello, a seguito di un vasto incendio. L’azienda interessata, è specializzata nell’allevamento avicolo e nella produzione di uova.

Le fiamme hanno coinvolto uno dei capannoni destinati all’allevamento dei volatili, causando danni significativi. Al momento, l’incendio, le cui cause sono ancora in fase di accertamento, sembra essersi propagato rapidamente, coinvolgendo la copertura del capannone realizzata con pannelli sandwich. Si ipotizza che il punto d’origine possa essere riconducibile all’impianto fotovoltaico presente sulla copertura, ma ulteriori verifiche sono in corso.

Il calore sprigionato dalle fiamme ha provocato il crollo parziale della struttura, con la perdita di numerosi capi avicoli. Fortunatamente, non si registrano feriti tra il personale presente in azienda.

Sul posto stanno giungendo anche il personale del Servizio Veterinario dell’ASL e i tecnici di ARPA Umbria, per effettuare le verifiche di loro competenza riguardo al benessere animale e agli eventuali impatti ambientali causati dall’incendio.

In queste ore, i Vigili del Fuoco stanno completando le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’area.

Notizia in aggiornamento

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Citerna, chiusura ponte del Tevere di San Giustino: Enea Paladino “auspico fine lavori in tempi brevi”

Dalla mattinata di giovedì 21 novembre 2024 la Provincia di Perugia ha chiuso al traffico il ponte del Tevere di San Giustino per il ripristino delle condizioni di integrità strutturale del ponte, chiusura che crea enormi disagi alla popolazione del Comune di Citerna come ha ribadito il sindaco Enea Paladino: “La sospensione dei lavori, che riteniamo comunque necessari, e dei disagi per i nostri cittadini è durata giusto il tempo essenziale al compimento della tornata elettorale, stamattina infatti la chiusura è realtà. Un atto politico eticamente discutibile. La volontà della nostra amministrazione di istituire un senso unico alternato non è stata ascoltata e nessuna risposta in merito alle nostre richieste è pervenuta”.

“Ci auguriamo – conclude il primo cittadino – che i lavori terminino nel minore tempo possibile perché per i nostri concittadini i disagi sono enormi, vigileremo affinché i lavori vengano compiuti nella maniera corretta e nei tempi prestabiliti”.

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Bando assunzioni, Bori (Pd): “Quattro milioni di euro spariti in poche ore, presenteremo atto ispettivo”

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“Lo strano caso del bando da quattro milioni di euro per finanziare assunzioni già effettuate. Le umbre e gli umbri, alla vigilia del voto, hanno dovuto assistere ad un tentativo disperato della destra di convincere elettori a votarla, convinta di avere il destino segnato. Il tutto con un bando per aiuti alle imprese che assumono, di dubbio gusto e discutibile sul fronte della regolarità.  L’iniziativa dell’ex giunta Tesei viene pubblicata il 14 novembre, tre giorni prima dell’apertura delle urne, e metteva a disposizione 4 milioni di euro, da assegnare con una procedura a sportello. La piattaforma per le domande viene aperta a tempi record, quattro giorni dopo, ma i fondi finiscono in tre ore. Come sollevato da più parti, erano possibili modalità più consone. La scelta del bando a sportello lascia dei dubbi sulla gestione di tale misura. Le tappe, scandite dalla cronologia dei fatti, non possono non sollevare alcuni dubbi sul colpo di coda che la destra ha provato ad attuare. Stigmatizzando l’atteggiamento sprezzante e incurante di qualsiasi regola e convenzione della destra, battuta nelle urne, non possiamo far sì che quello che hanno fatto passi inosservato e non appena la nuova legislatura partirà ufficialmente, presenteremo un atto ispettivo per mettere a fuoco quanto accaduto qualche giorno prima del voto”. 

Così in una nota il segretario del Partito democratico dell’Umbria, Tommaso Bori.  

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