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18 maggio 2025 – Giornata Internazionale dei Musei. Due appuntamenti speciali a Sansepolcro per celebrare arte, storia e memoria

Il Comune di Sansepolcro, in collaborazione con Il Poliedro, la Fondazione Piero della Francesca e il Museo Civico, aderisce alla Giornata Internazionale dei Musei con due iniziative culturali di grande rilievo che si svolgeranno sabato 18 maggio 2025, offrendo a cittadini e visitatori l’occasione di riscoprire il patrimonio artistico e storico della città.

Alle ore 18.00 all’interno della sala convegni della Casa Piero della Francesca la studiosa Lina Guadagni Trzuskolas presenterà l’incontro dal titolo “Salva per miracolo. Le vicende storiche della Madonna del Parto nel Museo Civico di Sansepolcro dal 1919 al 1922”. Un approfondimento storico che ripercorre il delicato passaggio dell’opera simbolo del territorio in un periodo di grande trasformazione.

L’iniziativa sarà a ingresso libero.

Alle ore 21.00 il Museo Civico di Sansepolcro apre le sue porte in orario notturno. In serata infatti, il pubblico potrà partecipare a una visita straordinaria in notturna del Museo Civico Piero della Francesca, alla scoperta dei capolavori della collezione permanente in una cornice suggestiva e inconsueta.

La visita è inclusa nel biglietto d’ingresso.

Le iniziative si inseriscono nell’ambito della Giornata Internazionale promossa da ICOM – International Council of Museums, con l’intento di valorizzare i musei come luoghi di cultura, inclusione e consapevolezza storica.

Due appuntamenti per conoscere, riflettere e vivere la cultura nel cuore della città di Piero della Francesca.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il Museo Civico di Sansepolcro, Tel. 0575 732218 – museocivicosansepolcro@ilpoliedro.org

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Ipotesi trasferimento Responsabile Struttura Semplice Chirurgia Senologica USL UMBRIA 1 fuori regione: mantenimento e valorizzazione delle risorse professionali esistenti. Approvato ordine del giorno all’unanimità

Ipotesi di trasferimento del Responsabile Struttura Semplice di Chirurgia Senologica Unità Sanitaria Locale UMBRIA 1 ad altra sede fuori regione: mantenimento e valorizzazione delle risorse professionali esistenti. Approvato ordine del giorno all’unanimità. Sulla vicenda, resa pubblica in questi giorni attraverso una nota stampa delle donne del gruppo “AMA FARFALLE “, appartenente all’AACC – Associazione Alto-Tevere Contro il Cancro, in apertura della seduta ordinaria, nella fase delle comunicazioni si è attivato un vero e proprio dibattito che ha visto alternarsi praticamente tutti i capigruppo ed il sindaco che ha invitato la massima assise cittadina, visto l’unanime pronunciamento sulla vicenda, a ricercare una sintesi attraverso un documento poi sfociato in un ordine del giorno (primo firmatario il consigliere Valerio Mancini) approvato all’unanimità. Lo stesso Mancini, ha espresso la volontà di rinunciare alla trattazione urgente di una interrogazione sull’argomento già depositata nella serata precedente lo svolgimento del consiglio, accogliendo l’invito del sindaco, Luca Secondi. “Premesso che in data 02 Maggio abbiamo appreso da fonti di stampa che il responsabile di struttura semplice di chirurgia senologica USL UMBRIA 1 , il dottor Luciano Carli, abbia assunto la decisione di lasciare il suo incarico presso il nostro ospedale di Città di Castello; A dare notizia della vicenda, nelle testate online e nei quotidiani, sono state le donne del gruppo “AMA FARFALLE “, appartenente all’AACC -Associazione Alto-Tevere Contro il Cancro, importantissima associazione benemerita che in oltre 35 anni di attività ha contribuito con risorse economiche importanti e sostegno costante dei suoi associati, alla lotta contro le patologie oncologiche, al fianco di tutto il personale sanitario, dei pazienti e le loro famiglie; Nell’articolo si fa appello alle Istituzioni e non di meno, alle dirigenze sanitarie locali e regionali, di intervenire sulla questione al fine di continuare la collaborazione ventennale con il dott. Carli, preservando sul territorio una figura di professionalità indiscussa, dalla forte capacità organizzativa e sensibilità umana, qualità che riportano bene ” Le Farfalle dell’AACC, ben precisando che daranno battaglia con ogni iniziativa in caso di mancato riscontro. Considerato che nell’articolo si fa riferimento anche alla Breast-Unit dell’Azienda USL Umbria 1, importante modello di organizzazione con sede centralizzata proprio presso il Presidio Ospedaliero di Città di Castello; Tale modello consente la presa in carico e la gestione delle donne con patologia mammaria, fornendo assistenza altamente specialistica, dalla diagnosi al follow-up di controllo, altresì la Breast-Unit si caratterizza per la presenza di un team multidisciplinare di professionisti esperti nella patologia mammaria, in grado di garantire quei livelli di specializzazione delle cure, dalle fasi di diagnosi sino alla gestione della riabilitazione psico-funzionale, che garantiscono sia la qualità delle prestazioni che la qualità della vita delle donne con tumore alla mammella e nel contempo l’applicazione di protocolli diagnostico-terapeutici e assistenziali in coerenza con le linee guida nazionali ed internazionale. Tenuto conto che “Il modello organizzativo della Breast-Unit dell’Azienda USL Umbria 1 si caratterizza per alcuni aspetti peculiari: tutta l’attività ambulatoriale (pre e post chirurgica) è decentrata presso le varie sedi presenti in tutto il territorio dell’Azienda, al fine di consentire alle pazienti di effettuare sia le prestazioni diagnostiche che gli eventuali accessi post-chirurgici il più vicino possibile alla propria abitazione; INVECE. tutta l’attività chirurgica, sia oncologica che ricostruttiva, viene centralizzata presso un unico centro di riferimento, il Presidio Ospedaliero di Città di Castello, dove afferiscono i vari professionisti dell’Azienda, gestendo i casi in maniera integrata e multidisciplinare; . Ricordato che il Consiglio Comunale e tutta la Giunta hanno posto costantemente attenzione sul tema Sanitario volto alla tutela dell’attività sanitaria nel nosocomio di Città di Castello; L’ipotesi richiamata in oggetto, contrasta gli indirizzi sanitari della Breast-Unit, anche a fronte degli oltre 200/250 interventi annui di chirurgia mammaria effettuati dal Dott. Luciano Carli. Un incarico assunto presso una struttura sanitaria milanese – come riporta la stampa – addirittura fuori Regione, sarebbe una grave perdita per l’intera comunità dell’Altotevere e della Regione intera e vedrebbe indebolirsi il nostro ospedale non solo dal punto di vista sanitario.” Per queste motivazioni “ si chiede alla Presidente della Regione e tutta la Giunta Regionale di intraprendere ogni azione verso la dirigenza sanitaria volta a scongiurare tale ipotesi , al fine di garantire ai Cittadini la migliore qualità dei servizi sanitari .

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Entusiasmo per lo sport e generosità: torneo di calcetto a scopo benefico organizzato da volontari e dipendenti della Pubblica Assistenza Tifernate Croce Bianca

L’entusiasmo per lo sport si unisce alla generosità per un torneo di calcetto a scopo benefico che si terrà sabato 31 maggio 2025. L’evento, organizzato con passione da volontari e dipendenti della Pubblica Assistenza Tifernate Croce Bianca, promette una giornata all’insegna del divertimento e della sana competizione, il tutto con un nobile obiettivo: raccogliere fondi per l’acquisto di un massaggiatore cardiaco da aggiungere all’equipaggiamento in dotazione al 118/112
Lo stadio Comunale Bernicchi, gentilmente messo a disposizione dalla Amministrazione Comunale, sarà il teatro di sfide avvincenti tra squadre amatoriali pronte a contendersi la vittoria e, soprattutto, a dare il proprio contributo a una causa importante.
“Siamo davvero entusiasti di organizzare questo torneo,” commenta Claudio Fortuna Presidente della PA Tifernate Croce Bianca. “Crediamo fermamente nel potere dello sport come veicolo di unione e di aiuto concreto. Invitiamo tutti gli appassionati di calcio e le persone sensibili alla causa a partecipare attivamente, sia scendendo in campo che venendo a sostenere le squadre.”

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Fondo nazionale per la Non Autosufficienza: lettera del sindaco Luca Secondi capofila della zona sociale n. 1 alla Regione Umbria e alla Direzione Salute e Welfare ed altre direzioni regionali

Fondo nazionale per la Non Autosufficienza: lettera del sindaco, Luca Secondi, alla Regione Umbria e alla Direzione Salute e Welfare ed altre direzioni regionali. “Nella seduta del 17/04/2025 della Conferenza di Zona composta da Sindaci e Assessori degli otto Comuni costituenti la Zona Sociale n. 1 dell’Umbria, il Direttore e i Referenti del Distretto Alto Tevere USL Umbria 1 hanno illustrato lo stato di avanzamento del Piano attuativo per la non autosufficienza del Distretto Alto Tevere e dei Comuni della Zona Sociale n.1 nel primo trimestre 2025. Nel corso della seduta – precisa il sindaco – è stato evidenziato il mancato trasferimento del Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza – FNA ­­– alla USL Umbria 1 per il triennio 2025/2027, in assenza dell’emanazione del Decreto interministeriale volto a definire i criteri di riparto del Fondo nazionale relativo al triennio successivo al 2024. Consapevoli che la Regione dell’Umbria ha deliberato uno stanziamento di circa un milione di euro a favore delle Aziende Sanitarie territoriali, destinato a garantire per l’anno in corso la continuità dei servizi socio-sanitari rivolti alle persone non autosufficienti, è stato evidenziato che tali risorse rappresentano una misura straordinaria grazie alla quale sarà possibile coprire servizi e prestazioni socio-sanitarie in favore di persone non autosufficienti per un periodo di tempo molto limitato. Alla luce di quanto sopra esposto ed in considerazione che la mancata ripartizione del FNA in tempi brevi comporterebbe discontinuità nei servizi, Codesta Zona Sociale tramite il Sindaco del Comune Capofila, Luca Secondi – prosegue la nota – esprime preoccupazione rispetto al rischio di sospensione delle prestazioni sociosanitarie rivolte a persone non-autosufficienti finanziate con il Fondo FNA e nella certezza della condivisione della preoccupazione espressa, chiede alla Regione dell’Umbria di agire nelle opportune sedi per evitare rischi concreti di diseguaglianza sociale e conseguente ricaduta su fasce particolarmente vulnerabili della popolazione della Zona Sociale n. 1.”

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Carabinieri intercettano per strada furgone e arrestano il conducente destinatario di ordine di carcerazione dell’A.G.

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I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Foligno e Stazione di Scanzano (PG),
durante l’espletamento di un servizio d’istituto effettuato nella notte del 1° maggio scorso, sono
intervenuti presso una ditta di Trevi (PG), ove era stato segnalato un tentativo di furto in atto da
parte di ignoti, di fatto dileguatisi poco prima dell’arrivo dei militari.
Questi ultimi, non trovando nessun in loco, hanno condotto accurate ricerche, decidendo di
perlustrare la zona in quanto non era stato notato allontanarsi alcun mezzo, riuscendo,
nell’occasione, ad individuare un furgone sospetto in movimento che si dirigeva verso Perugia.
Gli operanti, dopo aver brevemente seguito il mezzo, lo hanno fermato dopo l’uscita per Balanzano,
lungo la superstrada E45, bloccando uno dei tre uomini presenti al suo interno, il conducente,
mentre gli altri due si sono dati alla fuga a piedi, raggiungendo le boscaglie limitrofe, ove si sono
dileguati tra arbusti e rovi, con il favore del buio.
Il soggetto fermato è un 56enne di origine bosniaca, pluripregiudicato, che, da controlli, è risultato
essere destinatario di un Ordine di esecuzione della Procura della Repubblica di Perugia, dovendo
espiare la pena residua della reclusione in carcere di quasi 6 mesi, conseguente all’Ordinanza del
Tribunale di Sorveglianza del capoluogo che ha revocato l’espiazione della pena detentiva presso il
domicilio in Corciano (PG) a cui era sottoposto.
I Carabinieri hanno accertato che il veicolo, squestrato, era stato rubato alcuni giorni prima a
Piegaro (PG) e che la targa apposta sullo stesso era riconducibile ad altro automezzo, non oggetto di
furto.
I militari, a seguito di perquisizione veicolare e personale, hanno rinvenuto e sequestrato strumenti
per forzare serrature e denaro contante, pari ad oltre 1.100 euro, ritenuto costituire provento di
attività delittuosa, quali rilevanti elementi probatori per cui il soggetto è stato anche deferito alla
Procura della Repubblica di Perugia per i reati di ricettazione, riciclaggio e possesso ingiustificato
degli attrezzi da scasso trovati.
Le conseguenti investigazioni avviate dai Carabinieri sono volte ad individuare i presunti autori e la
dinamica riferiti all’episodio delittuoso avvenuto in Trevi, oltre che identificare i correi del 56enne
resisi irreperibili.
L’interessato, terminate le formalità di rito, in forza del provvedimento restrittivo a suo carico, è
stato associato alla Casa Circondariale di Perugia -Capanne.

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Chiusura con il botto per la mostra “Principio” di Arkè. Tanti turisti al Circolo Artistico di Arezzo per il weekend della Fiera Antiquaria

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Si è chiusa nel migliore dei modi la prima personale della creativa cortonese. Ceramica, tele di canapa, assemblages e oggetti di design hanno catturato l’attenzione del pubblico per tutta la durata dell’esposizione

Domenica 4 maggio 2025 si è conclusa al Circolo Artistico di Corso Italia 108, ad Arezzo, la mostra “Principio” di Arkè a cura di Marco Botti.

Tanti turisti nel weekend della Fiera Antiquaria hanno visitato la prima personale della talentuosa creativa cortonese, che per l’occasione ha esposto ceramiche eseguite con tecnica a lastra, assemblages polimaterici che includono materiale ceramico, legno, argento e oggetti di recupero, tele di canapa dipinte con tecnica mista e oggetti di design.

Le opere di Arkè hanno sorpreso positivamente pubblico e critica, che hanno apprezzato la sua voglia di sperimentare senza limiti varie forme, cromie e materie, con cui sintetizzare un linguaggio riconoscibile.

Dietro ad Arké c’è l’amore per la natura silenziosa, la voglia di scavare nel proprio intimo, il proposito di prendere le distanze dalla superficialità che permea la società contemporanea e il desiderio di vivere la vita in base alle proprie aspirazioni, guardando al futuro come se fosse una pagina bianca tutta da scrivere.

La mostra “Principio” era accompagnata da un elegante catalogo stampato da Grafiche Badiali, con testi di Marco Botti, foto di Lorenzo Pagliai e impaginazione grafica di Nicoletta Pagano.

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Premiate le vetrine più belle di Umbertide: successo per la prima edizione dell’iniziativa promossa da “Vivi Umbertide”

Ben 1.500 le cartoline compilate dagli umbertidesi per votare gli 83 negozi in gara

Grande partecipazione e successo per la prima edizione del concorso “La vetrina più bella”, promosso dalla neonata associazione di commercianti “Vivi Umbertide”, che ha inteso recuperare una storica tradizione ideata da Mario Migliorati per valorizzare Umbertide e le sue attività commerciali.

L’iniziativa, partita ufficialmente il 13 aprile, si è conclusa domenica 4 maggio con la premiazione che si è svolta in Piattaforma, alla presenza di un pubblico numeroso e partecipe. A partecipare al concorso sono stati ben 83 negozi che, attraverso l’allestimento delle proprie vetrine, hanno dato vita a vere e proprie opere d’arte. Le vetrine sono state valutate con doppia modalità: dalla cittadinanza, tramite 1.500 cartoline disponibili nei bar del centro, e da una giuria di esperti composta dal vicesindaco con delega al commercio Annalisa Mierla, dal presidente dell’associazione Vivi Umbertide Emiliano Bernardi, da Giulia Corinti, Silvia Gnagnetti, Ettore Spatoloni e Antonio Renzini. I criteri di valutazione sono stati originalità, eleganza e impegno nella realizzazione.

“Siamo nati per unire i commercianti e per rendere Umbertide sempre più viva”, ha dichiarato Emiliano Bernardi, presidente di “Vivi Umbertide”, sul palco insieme al vicepresidente Enzo Lepri e al consigliere Martina Martini, nipote di Mario Migliorati, che da presidente di Confcommercio lanciò l’idea del concorso. Proprio Martina Martini, con il supporto dell’associazione, dell’Amministrazione comunale e della sua famiglia, ha fortemente voluto riproporre questo evento.

All’appuntamento erano presenti il sindaco Luca Carizia e il vicesindaco Annalisa Mierla, che hanno ringraziato pubblicamente i commercianti per il loro entusiasmo, la loro passione e il grande impegno dimostrato.

Quindi è stata la volta della premiazione. Per la giuria popolare, in base alle 1.500 cartoline votate dai cittadini, il primo posto ex aequo è andato a “Fiammetta Boutique” e “Valentina Monsignori Jewelry Design”; secondo posto pari merito per “Ottica 2M” e “Le 4 Stagioni – Fioreria Cruciani”; terzo posto ex aequo per “F.lli Brescia” e “Kebab Grill”.

Per quanto riguarda invece la classifica assoluta, risultante dalla somma dei voti della giuria popolare e di quella degli esperti, il primo premio è andato a “Safety Car ACI”, il secondo a “Pagelli Sposi e Boutique” e il terzo a “Torteccetera”. A loro sono stati consegnati prestigiosi manufatti in ceramica offerti dalle Ceramiche Rometti di Massimo Monini.

Durante l’iniziativa sono stati premiati anche i primi cento cittadini che hanno partecipato al gioco “Caccia all’intruso” con buoni da utilizzare presso le attività commerciali locali. Inoltre, grazie alla lotteria “Trovo l’uovo”, che metteva in palio un uovo di Pasqua da 3 kg – vinto da un cliente del negozio di abbigliamento per bambini “La Tartaruga” – sono stati raccolti 650 euro che saranno interamente devoluti al Centro Recupero Fauna Selvatica “La nostra arca”.

“Siamo molto entusiasti della nascita dell’associazione ‘Vivi Umbertide’ e del fatto che vengano promosse iniziative così belle e significative – ha dichiarato il Sindaco Luca Carizia -. Eventi come ‘La vetrina più bella’ celebrano il commercio come parte integrante della nostra identità e come motore della comunità umbertidese.”

“È stato emozionante vedere così tanti commercianti partecipare con entusiasmo e creatività – ha aggiunto il vicesindaco Annalisa Mierla –. Questa manifestazione ha dimostrato come l’unione e la collaborazione possano davvero fare la differenza, valorizzando e rafforzando il legame tra cittadini e attività economiche. Grazie a tutti coloro che si sono messi in gioco e che hanno contribuito a rendere speciale questa prima edizione.”

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A Time Out Filippo Polcri

Torna Time Out. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il direttore sportivo della NVBS Sansepolcro Filippo Polcri

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A Pieve Santo Stefano ritorna “LIBRIFATTIAMANO”

Ogni anno, in primavera, l’Associazione di promozione sociale Librifattiamano organizza una settimana evento dedicata al libro.
In questa occasione a Pieve Santo Stefano si possono ammirare meravigliosi libri d’artista che partecipano ad un concorso, la cui giuria è costituita da più di duecento tra bambini e ragazzi . Sono proprio loro a decretare i vincitori di questa competizione che, ogni anno, offre l’opportunità di lasciarsi stupire per l’ingegnosità di opere da cui emerge la saggezza delle mani e la capacità di emozionare con parole e immagini.


Durante questa settimana si possono anche apprezzare opere realizzate nelle scuole del territorio e provenienti da numerose città italiane ed estere, che non mancano di suscitare meraviglia per originalità di forme e contenuti.
L’edizione 2025 di Librifattiamano apre i battenti il 7 maggio e si protrarrà fino all’11 maggio. L’organizzazione è lieta quest’anno di poter offrire ai visitatori l’opportunità di visitare STORIE SERIGRAFICHE la mostra dedicata a Else Edizioni. Un percorso tra le produzioni di questa casa editrice unica, che fa della pratica artigianale e laboratoriale uno strumento per risvegliare l’intimo nesso tra mano e testa e coltivare il metodo cooperativo.
Librifattiamano 2025 sarà anche l’occasione, per giovani tra 16 e 35 anni, di partecipare gratuitamente ad un laboratorio per la realizzazione di una tiratura di libri illustrati, scritti, stampati in serigrafia e rilegati a mano dai partecipanti. Un’occasione imperdibile per sperimentare il gioco di fare libri insieme a due magnifici grafici artigiani e far dialogare tre diversi linguaggi: il disegno, la parola e la stampa.


Durante i 5 giorni del Festival sarà aperta a tutti l’esperienza di disegno collettivo “A PIÙ MANI”, ispirata al libro “La valigia” di Tom Schoonooghe e Rotraut Susanne Berner. Un invito a “disegnare insieme a partire da associazioni libere di forme, colori e figure”.
Dal 7 all’11 Maggio sarà presente anche La libreria Paci di Città di Castello, con una esposizione delle ultime novità editoriali per bambini e ragazzi.
Si ricorda che le mostre sono aperte dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:30.

Per informazioni  3338593437 – info@librifattiamano.it

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Sansepolcro, Palasport intitolato a Pietro Besi. Approvato il rendiconto di gestione 2024

Nel corso della recente seduta del consiglio comunale è stato approvato a maggioranza il rendiconto della gestione per l’esercizio 2024. “Strumento”, ha commentato l’assessore Alessandro Rivi, “che certifica la solidità del nostro bilancio e che evidenzia sincronia fra previsione e consuntivo”. L’assemblea è stata poi informata di due decisioni illustrate già in commissione toponomastica.

Una strada cittadina sarà intitolata alla memoria del colonnello dei Carabinieri e medaglia d’oro al valor militare Valerio Gildoni scomparso tragicamente in missione nel 2009 nei pressi di Vicenza, mentre il palasport da ora in poi porterà il nome di Pietro Besi, l’indimenticato “Zillone” gloria sportiva locale e campione di boxe. Distribuite dal sindaco alcune deleghe, quelle che appartenevano al compianto consigliere Giuliano Del Pia. Al consigliere Roberto Neri vanno le attività produttive mentre al consigliere Luca Ciavattini sono state affidati i rapporti con e le attività commerciali e il centro storico.

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Grande successo per “I Primi dei Primi” a Sansepolcro. Grande affluenza nei vari eventi, sold out per gli eventi clou e già al lavoro per l’edizione 2026

La prima edizione del festival “I Primi dei Primi”, svoltasi a Sansepolcro dal 2 al 4 maggio 2025, si è conclusa con un bilancio più che positivo, confermando le aspettative della vigilia e decretando il successo di un format che ha saputo unire gastronomia, cultura e identità locale.

Nel corso dei tre giorni, tantissime degustazioni di primi piatti sono state acquistate e apprezzate dal pubblico, che ha affollato il centro storico trasformato in un laboratorio del gusto a cielo aperto.

Tutto esaurito per i due eventi di punta del festival, la Cena di Gala nel Chiostro di San Francesco, entusiasti i presenti per l’eccellenza delle portate firmate da chef stellati, il Pranzo della Domenica che ha reso gli ospiti, protagonisti di un’esperienza conviviale e raffinata nella cornice del loggiato di Palazzo delle Laudi.

Ottimi riscontri anche per tutte le iniziative collaterali:

  • Talk, presentazioni e incontri con autori e protagonisti del mondo enogastronomico
  • Masterclass, showcooking e dimostrazioni sempre partecipate
  • Mostre, estemporanee d’arte e concorsi enologici
  • Le attività e le esposizioni nelle “Botteghe dei Primi dei Primi”
  • Il coinvolgente intervento di Nonna Natalina, simbolo della cucina di tradizione

L’estemporanea di pittura “La pasta nell’arte” con più di 20 artisti coinvolti ha fatto sì che l’inventiva pittorica e visiva si potesse unire con quella olfattiva e gustativa, dando modo di esaltare due forme d’arte che sono simbolo tanto storico quanto attuale del nostro territorio.

Il festival ha saputo coinvolgere decine di operatori del territorio e oltre 40 chef, tra nomi affermati della cucina italiana e giovani talenti, portando a Sansepolcro un pubblico numeroso e variegato, anche da fuori regione.

“Siamo orgogliosi di aver avviato un progetto così ambizioso, che ha riportato la pasta e le sue storie al centro della scena – afferma il Sindaco Fabrizio Innocenti –. Questo successo è frutto di una grande sinergia tra istituzioni, imprese, professionisti e cittadini. ‘I Primi dei Primi’ ha dato il via a qualcosa di importante, e siamo già al lavoro per il 2026.”

“Un evento che ha colpito nel segno unendo tradizione e cultura di questo territorio straordinario alle proposte gastronomiche – sottolinea il direttore aggiunto di Confcommercio Firenze-Arezzo Catiuscia Fei – Un format di richiamo che, grazie anche alla felice collocazione temporale nel ponte del Primo Maggio, ha visto la città piena di turisti e curiosi. Noi di Confcommercio siamo pronti alla seconda edizione. Appuntamento al 2026”

L’Amministrazione comunale ringrazia Confcommercio, Terretrusche Events, la Regione Toscana, la Camera di Commercio di Arezzo-Siena, Estra, Coingas che hanno attivamente partecipato finanziando un sogno che è diventato realtà, ma anche tutti i partner, gli sponsor e i volontari che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Grazie a Ingram che ha appositamente studiato il tovagliolo per la cena di gala e il pranzo della domenica, suggellando così ancora di più, l’unione tra pasta e tessile, grazie in particolare a Tommaso e Laura Inghirami, che hanno curato il concorso legato al vin santo e il prezioso premio Gioiello a forma di forchetta che è stato consegnato agli ospiti della prima serata. Grazie a Del Verde che sta tramandando l’arte della pasta nel nostro territorio con una produzione che, anche in questa manifestazione, è stata protagonista. Grazie a tutti coloro che hanno messo anima e cuore in questa 3 giorni.

Appuntamento al prossimo anno: “I Primi dei Primi” 2026 è già in preparazione.

Per ulteriori aggiornamenti e materiali:

www.primideiprimi.it

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Un nuovo agente entra in servizio nella Polizia Locale di Umbertide

Il corpo della Polizia Locale di Umbertide ha aggiunto una nuova unità. Questa mattina, presso la sede comunale, il Sindaco Luca Carizia e l’assessore con delega alla Polizia Locale Francesco Cenciarini hanno accolto ufficialmente il nuovo agente con un incontro conoscitivo e di benvenuto, svoltosi alla presenza del Comandante della Polizia Locale, Maggiore Gabriele Tacchia.

Un gesto semplice ma significativo, volto a sottolineare l’importanza di ogni nuovo ingresso nel corpo, che rappresenta un tassello fondamentale per il rafforzamento dei servizi di sicurezza e controllo del territorio.

Nel corso dell’incontro, l’assessore Francesco Cenciarini ha dichiarato: “Voglio esprimere la mia grande soddisfazione per l’assunzione di un nuovo agente nel corpo di polizia locale di Umbertide, un’ulteriore assunzione fortemente voluta dall’Amministrazione comunale. Come assessore alla Polizia Locale, sono impegnato a rafforzare ulteriormente il corpo, investendo in nuove assunzioni, mezzi e strumenti. Un sentito grazie va al comandante Gabriele Tacchia e a tutto il corpo della Polizia Locale di Umbertide, che si mette sempre a disposizione per collaborare nel migliore dei modi.”

L’occasione è stata anche propizia per ribadire la vicinanza dell’Amministrazione comunale a tutti gli uomini e le donne della Polizia Locale ai quali va un sentito ringraziamento per l’impegno quotidiano e instancabile al servizio della comunità, a tutela della sicurezza e del benessere dei cittadini.

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Ripartono con Filippo Galli gli eventi di One For Eleven

L’ex difensore del Milan sarà al Nuovo Cinema Smeraldo di Pistrino il 5 maggio con il suo libro “Il mio calcio eretico. Dai trionfi con il Milan al lavoro con i giovani”

Ripartono con Filippo Galli, allenatore, dirigente ed ex difensore, gli eventi di One For Eleven (Centro di Formazione Calcistica) che, anche durante il periodo primavera/estate 2025, porterà in Valtiberina alcuni grandi personaggi del mondo del calcio. Dopo aver ospitato Fabrizio Castori, Francesco Magnanelli, Fabrizio Ravanelli, Alberto Zaccheroni, Davide Ciampelli e Arrigo Sacchi nel 2023, Alessandro Calori, Alessandro Zauli, Gianluca Ripani, Francesco Cesari e Pasquale Casà nel 2024, l’associazione presieduta da Maurizio Falcinelli si prepara ad accogliere un altro personaggio di grande rilievo che ha scritto pagine importanti di storia del calcio italiano e internazionale.

L’appuntamento con Galli, che presenterà il suo libro “Il mio calcio eretico. Dai trionfi con il Milan al lavoro con i giovani”, è fissato per lunedì 5 maggio alle ore 21 presso il Nuovo Cinema Smeraldo di Pistrino (Citerna, Perugia), con ingresso gratuito. A moderare l’incontro ci sarà il giornalista Stefano Ravaglia. Il volume sarà acquistabile durante l’evento.

IL LIBRO

“Mi hanno dato dell’eretico, per aver fatto mie e portato nel contesto di lavoro teorie sull’apprendimento tenute finora lontane dal calcio, per il mio desiderio continuo di andare sempre avanti, di provare a educare i giovani sin dal principio a un’idea di calcio propositivo, di considerare il calciatore una persona nella sua interezza, curando e coltivando non solo le sue doti fisiche, tecniche e tattiche, ma anche le sue relazioni con gli altri, le sue attitudini mentali, il suo benessere psicologico, con la ferma consapevolezza che queste componenti non possano essere separate l’una dalle altre”.

Ha marcato i più grandi giocatori avversari, da Platini a Maradona. Ha giocato insieme ai più grandi giocatori dell’epoca, da Baresi a Maldini, da Van Basten a Gullit ed è stato responsabile giovanile della primavera del Milan, una volta smesso di giocare. Filippo Galli, storica bandiera del Milan di Sacchi e Capello, tra aneddoti personali e lezioni di calcio, ci racconta la sua storia di protagonista in una delle squadre più gloriose di tutti i tempi e di come si mettono bambini e ragazzi nelle condizioni di apprendere a “giocare” a calcio.

Dalla sua esperienza di scout e allenatore è riuscito a trarre una serie di riflessioni utili per educare i più giovani al complesso mondo dello sport e del calcio. Prima l’uomo e poi il pallone, prima un’idea nobile di come si deve giocare e si deve vivere il professionismo, e poi tutto il resto. Un maestro di calcio, un po’ controcorrente, che si apre ai ricordi “leggendari” del suo Milan e si fa portatore di una pedagogia attenta allo sviluppo della persona e del talento.

LA BIOGRAFIA DI FILIPPO GALLI

È stato una delle colonne del grande Milan di Sacchi e Capello. Difensore, ha militato per 14 stagioni consecutive, dal 1983 al 1996, nella società rossonera. Dopo il ritiro dall’attività, Filippo ha iniziato la carriera di allenatore nella primavera del Milan. In seguito ha fatto parte dello staff di Carlo Ancelotti nella prima squadra. È stato commentatore e opinionista per Sky e lo è tuttora per le reti Mediaset. Dal 2009 al 2018 è stato responsabile tecnico del Settore Giovanile del Milan. Dal 2019 al 2021 ha ricoperto il ruolo di coordinatore del corso per responsabile di settore giovanile al Settore Tecnico della FIGC facendo anche parte della commissione per lo sviluppo del calcio giovanile in Italia. Oggi è titolare del blog www.filippogalli.com La complessità del calcio (e si occupa di formazione in ambito calcistico).

LA BIOGRAFIA DI STEFANO RAVAGLIA

Stefano Ravaglia è giornalista sportivo, scrittore e conduttore. Lavora per Icaro Tv, per Ravenna24Ore, per il Comitato romagnolo della federazione di pallavolo e si è occupato anche di Formula Uno. “Milanologo” come ama definirsi, segue da anni i rossoneri in Italia e in Europa ed è un grande appassionato di calcio inglese. Pubblica i suoi contenuti rossoneri sul network “Tradizione Rossonera”, che trovate su Facebook, Tik Tok, Instagram e Youtube.

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Premio Letterario Citta’ di Castello – Consegna oggi del premio al vincitore della sezione speciale, “Destinazione altrove. La scrittura come esplorazione di mondi senza tempo”

La prima in Italia riservata alle recluse e ai reclusi dei penitenziari. Nicholas Lupo ha vinto il premio con il racconto “Le cose come sono” – La giuria è al lavoro per la seconda edizione che si ispira anche al messaggio del Santo Padre e ai continui richiami del Presidente della Repubblica sulla situazione carceraria.

La “scrittura” e la “lettura” sempre più veicoli di inclusione grazie al “Premio Letterario Città di Castello” che oggi ha vissuto un momento unico e di straordinaria valenza culturale e sociale. Nella sede della Associazione Culturale «Tracciati Virtuali» infatti è stato consegnato il primo premio della sezione speciale riservata alle recluse e ai reclusi dei penitenziari italiani, “Destinazione Altrove – La scrittura come esplorazione di mondi senza tempo”. Questa sezione speciale, la prima in Italia, rappresenta già di per sé un unicum nel panorama dei premi letterari italiani, ma la grande emozione la si è vissuta oggi per aver potuto consegnare il premio al vincitore dell’edizione 2024, la XVIIIesima, all’allora recluso nella Casa Circondariale di Rebibbia a Roma, Nicholas Lupo, autore del racconto, “Le cose come sono”, al quale è stata concessa l’opportunità di ricevere il riconoscimento nella sede della Associazione che promuove il “premio letterario” con il sostegno della Società Dante Alighieri, e patrocinio del comune, della Regione e Provincia di Perugia. “La scrittura come esplorazione di mondi senza tempo”, promossa dal DAP – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, dalla Società Dante Alighieri e dall’Associazione Culturale Tracciati Virtuali ha iscritto opere (poesie e racconti brevi) provenienti da 22 istituti penitenziari del paese con il nobile intento di contribuire alla crescita culturale delle persone recluse e al loro più completo recupero. Il progetto rientra fra le iniziative di collaborazione per favorire la crescita umana e culturale dei soggetti reclusi, come previsto dal protocollo d’intesa siglato il 28 marzo 2024. Il primo classificato dunque è risultato, Nicholas Lupo, con il racconto, “Le cose come sono”. Un testo autobiografico che sintetizza la vita di Nicholas dall’infanzia difficile fino alla condizione attuale di detenuto. L’autore scrive alla fine un grande messaggio di speranza: “credo che ognuno di noi è fatto di luce e di buio in parti uguali. e quando sei immerso nelle tenebre puoi vedere una piccola luce dentro di te. E’ una piccola fiammella che vale la pena seguire perché un giorno potrebbe trasformarsi in un faro”. “Questa sezione speciale del nostro concorso – ha dichiarato il promotore Antonio Vella – è stata istituita dopo la firma del protocollo d’intesa tra la nostra Associazione, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia e la Società Dante Alighieri, una delle più antiche e prestigiose istituzioni culturali del nostro Paese. Il progetto è finalizzato a contribuire alla crescita culturale dei reclusi e al loro più completo recupero. Se il periodo di detenzione nelle carceri, secondo l’ordinamento legislativo italiano, deve essere soprattutto propedeutico al reinserimento dei detenuti nella società, il progetto da noi ideato va proprio in questa direzione”. Il presidente della Giuria del Premio Letterario “Città di Castello”, Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri ha sottolineato che “un Premio letterario come quello di Città di Castello che riconosce dignità ai detenuti non è solo uno dei tanti premi esistenti in Italia, è speciale! Speciale come l’eredità che ci ha lasciato Papa Francesco che poche ore prima di morire ha voluto dedicare il suo pensiero ai detenuti di Rebibbia. Un atto evangelico scolpito nel ricordo di noi tutti. E in questo senso noi vogliamo ricordarlo riconoscendo un valore a chi scontando una pena trova nella scrittura la propria redenzione”. Alla consegna del Premio sono intervenuti anche il Senatore, Walter Verini, membro della Commissione Giustizia del Senato e l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti. Per Verini, “iniziative come questa sono un contributo importante e concreto utile a sensibilizzare sulla situazione delle carceri italiane. Che è drammaticamente grave. Sono un segnale concreto per ribadire che è possibile, è giusto è doveroso fare in modo che le giuste pene per chi ha sbagliato non significhino vendetta, ma recupero, reinserimento sociale che auguriamo di cuore a Nicholas che oggi è con noi e a tutta la società”, ha concluso il senatore. L’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti, nel portare il saluto del sindaco, Luca Secondi, ha parlato di “una giornata straordinaria all’insegna dei diritti umani, della cultura e della promozione della lettura ad ogni livello e ambito anche quello carcerario che mai come in questo momento ha bisogno di profondi interventi prima di tutto per salvaguardare la dignità delle persone come spesso il compianto Santo Padre e il Presidente della Repubblica hanno richiamato ed evidenziato attraverso discorsi ufficiali e toccanti iniziative. Questo premio letterario, la sezione speciale dedicata a tutti i detenuti degli istituti penitenziari del paese e la presenza oggi di Nicholas, primo vincitore, presso la casa editrice che lo ha ideato, sono segnali importanti che vanno in questa direzione e che le istituzioni sosterranno sempre”, ha concluso Calagreti. La Sezione speciale “Destinazione Altrove” si avvale di una giuria di altissimo prestigio, diretta da Alessandro Masi e completata dalla Senatrice, Giulia Bongiorno, dal Senatore, Walter Verini, dal giornalista Osvaldo Bevilacqua, dall’attrice Daniela Poggi, dalla giornalista Rai Benedetta Rinaldi, dalla docente dell’Università degli Studi di Perugia Maria Borio e dalla scrittrice Marisol Burgio d’Aragona. Subito dopo la conclusione di questa prima edizione della sezione speciale sta per essere varata l’edizione 2025 “e si cominceranno a promuovere iniziative all’interno degli Istituti penitenziari, come ad esempio presentazioni di libri, incontri con gli autori, corsi di scrittura creativa per cui gli organizzatori saranno lieti di raccogliere le disponibilità di tutti coloro che vorranno contribuire allo sviluppo di questo progetto”.

Info: www.premioletterariocdc.it, www.comune.cittadicastello.pg.it

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Un “Arcipelago Esperienziale” che Respira NaturaIl Rotary di Città di Castello dona una serra alla scuola dell’infanzia le Matite di Cornetto

L’evento, che si svolto mercoledì 30 alla scuola dell’infanzia di Cornetto, è l’ultima di una serie di realizzazioni di orti didattici, strutture idroponiche e arcipelaghi esperienziali verdi collocati in tutti i plessi del Circolo, per sviluppare gli assi educativi della cura e della sostenibilità ambientale.
Il Primo Circolo Didattico San Filippo è stato peraltro promotore di un Curricolo Verticale green 3-19 anni sviluppato in collaborazione con La Libera Università di Bolzano e con le Scuole secondarie di primo e Secondo grado di Città di Castello. L’ambizione è anche quella di realizzare un Patto educativo di comunità che partendo da questo “filo verde” che già lega le scuole porti anche opportunità di impegno civile extrascolastico per i ragazzi nell’ambito della tutela ambientale. Si questo asse sono già coinvolti la Comunità educante Altotevere aps ed alcuni Comuni della vallata.
Molto importante è dunque la donazione del Rotary di Città di Castello, ultimo di una serie di interventi già fatti per l’Istituto, che promuove lo sviluppo di questo asse formativo di individui capaci di interagire con il mondo in modo empatico e rispettoso. In questo contesto, l’introduzione di una serra didattica rappresenta un’opportunità pedagogica di grande valore, un vero e proprio laboratorio vivente dove i bambini anche di soli 3 anni di età. possono coltivare non solo piante, ma anche i semi del rispetto e della cura per la diversità, a partire dalla comprensione della ricchezza intrinseca del mondo naturale.
La serra è infatti, un microcosmo che riflette la complessità e la bellezza della diversità presente nel mondo. I bambini, attraverso l’esperienza diretta della semina, della crescita e della cura di diverse forme di vita vegetale, imparano in modo concreto che ogni organismo vivente è unico e ha un proprio valore intrinseco.
La cura delle piante diventa, quindi, un esercizio continuo di responsabilità e di attenzione verso il bisogno dell’altro, anche se “altro” in questo caso è una pianta. I bambini imparano a osservare attentamente, a comprendere i segnali che le diverse piante inviano (una foglia appassita, un terreno troppo secco), e ad agire di conseguenza per garantirne il benessere. Questo processo sviluppa un senso di empatia e la capacità di mettersi nei panni – o meglio, nelle “radici” – di un essere diverso da sé, comprendendone le necessità specifiche.
In questo piccolo universo verde, i bambini imparano che la diversità è ricchezza, che ogni forma di vita merita attenzione e cura, e che solo attraverso la comprensione e l’accettazione delle differenze è possibile costruire un mondo più inclusivo e armonioso. “La serra – ha concluso la dirigente scolastica Silvia Ghigi – diventa così un prezioso alleato nell’educazione di cittadini consapevoli e rispettosi della complessità del mondo che li circonda, a partire dalla meraviglia di un seme che germoglia. La Proloco del Cornetto, da sempre sensibile alle tematiche educative ed attenta ai bisogni delle scuole, ha donato al plesso piantine e bulbi vari, impegnandosi direttamente in questa azione educativa di comunità.”. Alla cerimonia hanno partecipato oltre al sindaco Luca Secondi, all’assessore alle Politiche Scolastiche ed al consigliere comunale, Roberto Brunelli anche il presidente del Rotary Club, Andrea Gherardi.

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Liste d’attesa, Rifondazione comunista Alto Tevere: “I provvedimenti del governo Meloni sono inefficaci e privi di concretezza”

Il ddl sulle liste d’attesa e sulle prestazioni sanitarie del governo Meloni continua a favorire la sanità privata. Nonostante le dichiarazioni del governo e di qualche megafono locale, il punto vero è che il Fondo sanitario nazionale risulta ancora una volta sotto finanziato. La spesa sanitaria affidata ai privati, come riferiscono i sindacati, invece aumenta, più 1% dal 2026.

Come abbiamo già detto, inoltre, siamo in assenza di un piano straordinario di assunzioni e di misure per migliorare le condizioni di lavoro dei professionisti sanitari. Questa situazione ha una ricaduta pesante sul nostro sistema sanitario regionale e locale. Il provvedimento sulle liste d’attesa è debole, inefficace e privo di concretezza.

Noi pensiamo che dal nostro territorio debba invece partire una richiesta al governo nazionale per aumentare il Fondo sanitario nazionale fino ad almeno il 7,5% del PIL a decorrere dal 2027, per varare un piano straordinario di assunzioni, per valorizzare economicamente e professionalmente il personale del SSN a partire dal rinnovo dei CCNL, per realizzare la piena e omogenea attuazione della riforma dell’assistenza territoriale. Tutto il resto, quando va bene, è propaganda. Rifondazione comunista Alto Tevere, Federazione di Perugia

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Sanità, Carli lascia l’Ospedale di Città di Castello. Baglioni (Lega): “Eccellenza abbandona l’Umbria. La gestione della sinistra è già un fallimento”

“Dopo oltre vent’anni di servizio come chirurgo senologo presso l’Ospedale di Città di Castello, il dottor Luciano Carli ha deciso di trasferirsi in una struttura sanitaria milanese. Si tratta di una grave perdita per il nostro territorio, che vede allontanarsi un professionista di altissimo livello, punto di riferimento per centinaia di pazienti e stimato da tutta la comunità. La sinistra umbra e la presidente Stefania Proietti, che avevano promesso di ridurre le liste d’attesa in tre mesi, si ritrovano oggi a fare i conti con la manifesta incapacità di dare seguito ai tanti proclami elettorali: liste d’attesa raddoppiate, reparti depotenziati e personale sempre più demotivato. Gli slogan del campo largo si stanno rivelando vuoti, mentre la realtà è quella di una sanità pubblica che perde pezzi.
Come Lega siamo gravemente preoccupati per questa situazione e auspichiamo che la Regione e l’amministrazione locale abbiano il buonsenso di assumersi le proprie responsabilità e di porre rimedio, con urgenza, ai gravi problemi che stanno investendo anche il nostro territorio. Il consigliere comunale della Lega, Valerio Mancini, ha depositato un’interrogazione urgente per fare piena luce sulle ragioni che hanno portato il dottor Carli a lasciare l’ospedale di Città di Castello e per sapere se l’amministrazione regionale intenda adottare misure concrete e tempestive per fermare la fuga di un professionista tanto stimato dai tifernati e non solo. A rendere ancora più evidente la gravità della situazione è il fatto che perfino due sindaci del centrosinistra, Luca Secondi (Città di Castello) e Stefano Veschi (San Giustino), abbiano scelto di esporsi pubblicamente sulla vicenda, esprimendo seria preoccupazione per la perdita di un riferimento sanitario e umano di tale livello e chiedendo garanzie per il futuro della senologia e dell’oncologia nel nostro territorio. Se da un lato loro hanno preso posizione, dall’altro colpisce il silenzio assordante di tutto il resto della sinistra umbra: nessun altro esponente ha detto una parola su un fatto così rilevante. Se al governo regionale ci fosse stata Donatella Tesei e il centrodestra, oggi avremmo assistito a manifestazioni davanti all’ospedale e a una mobilitazione generale. Invece, di fronte a una vera eccellenza che abbandona l’Umbria, regna l’imbarazzante silenzio del campo extra-large. Non possiamo permettere che la nostra sanità venga ulteriormente indebolita dalla cattiva gestione della sinistra: è necessario un cambio di rotta immediato affinché i professionisti rimangano in Umbria e i cittadini non debbano pagare il prezzo dell’incompetenza di coloro che amministrano la Regione”.

Così in una nota Giorgio Baglioni, Segretario della Lega Città di Castello

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Sansepolcro: al via gli incontri pubblici sulla riorganizzazione del servizio di raccolta rifiuti, fondamentale la partecipazione attiva della comunità. Le date

L’Amministrazione Comunale di Sansepolcro, in collaborazione con Sei Toscana, ha organizzato una serie di incontri pubblici per illustrare alla cittadinanza le novità relative alla riorganizzazione del servizio di raccolta domiciliare (porta a porta), in partenza da giugno che interessano il CENTRO STORICO (abitazioni su strade comprese all’interno della cinta muraria storica) e l’ANELLO LIMITROFO (abitazioni con ingresso su Via Signorelli, Via Guglielmo Marconi tratto sotto la nazionale, Piazza Martiri delle Foibe, Piazza Falcone e Borsellino, Viale Vittorio Veneto, Piazza Cesare Battisti, Viale Volta, Viale Pacinotti e Viale Barsanti) Gli incontri si svolgeranno presso la Sala del Consiglio Comunale di Palazzo delle Laudi, in Via Giacomo Matteotti n. 1, nelle seguenti date:

• Mercoledì 7 maggio: ore 18.00 e ore 21.00

• Mercoledì 14 maggio: ore 18.00 e ore 21.00

Tutti i cittadini interessati sono invitati a partecipare per conoscere da vicino gli obiettivi del progetto, le modalità organizzative e per porre domande direttamente agli operatori e ai referenti del servizio.

Si tratta di un passaggio importante nel percorso verso una gestione più efficiente, sostenibile e condivisa dei rifiuti urbani.

La partecipazione attiva della comunità è fondamentale per il successo di questa nuova fase.

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