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A Riosecco nasce una biblioteca per piccoli lettori… e non solo!

Un nuovo spazio culturale, aperto, innovativo e accogliente, sta per nascere nel cuore della Scuola Primaria di Riosecco, parte del Secondo Circolo Didattico “Pieve delle Rose”: si tratta della nuova biblioteca scolastica digitale e della stazione di scambio libri “Lascia un libro, prendi un libro”, un progetto unico nel territorio tifernate.

L’inaugurazione aperta al pubblico si e’ svolta presso la sede scolasticacon una festa dedicata agli alunni, alle famiglie e a tutta la comunità. E’ stata l’occasione per conoscere da vicino gli spazi, scoprire il funzionamento del progetto, partecipare a letture condivise e a laboratori tematici.

“La nuova biblioteca – precisa il dirigente scolastico Simone Casucci- sarà dotata di un catalogo digitale consultabile online, che metterà a disposizione una selezione di testi adatti a bambini e bambine di ogni età, con un’attenzione particolare alla letteratura per l’infanzia.
All’ingresso della scuola prenderà vita anche la stazione di bookcrossing, una casa per i libri sempre accessibile dove sarà possibile lasciare un libro e prenderne uno in cambio. Un gesto semplice che promuove il piacere della lettura, la cura del bene comune e la condivisione tra generazioni.”


Ma non finisce qui: la biblioteca sarà aperta in orari extra-scolastici e ospiterà durante l’anno incontri con autori, laboratori creativi, letture animate e tanti momenti di scambio e crescita aperti a tutto il territorio.
“Questo progetto rappresenta un esempio concreto di scuola che si apre e si connette con la comunità, diventando punto di riferimento culturale per il quartiere e la città”, ha dichiarato l’assessore alle politiche scolastiche Letizia Guerri presente alla cerimonia di inaugurazione.

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Rifondazione comunista: “Il Consiglio Comunale di San Giustino si schieri contro i tagli del governo Meloni alla sanità pubblica

Anche il governo Meloni ha tagliato i finanziamenti alla sanità pubblica nazionale. Lo si evince dal fatto che, come dovrebbe essere noto, la spesa sanitaria si misura in rapporto al Pil, ovvero a quanta parte della ricchezza di un paese viene destinata alla salute dei suoi cittadini. I numeri sono impietosi: a parte il fatto che continuiamo ad essere il paese del G7 con la minore spesa sanitaria, il DDl Bilancio 2025 targato Meloni prevede per il Fabbisogno Sanitario Nazionale altri tagli dell’investimento sul Pil scendendo dal 6,12% al 6,04%, con un ulteriore calo per il 2026 fino al 6,03% e poi al 5,91% al 2027. 

Aumentano invece le risorse destinate alla sanità privata in un progressivo processo di privatizzazione della sanità e della salute. L’incremento della spesa privata a carico di chi si ammala è arrivata a 46 miliardi di euro (+8,3% in 2 anni). Noi abbiamo criticato la manovra della Giunta regionale dell’Umbria, ma è evidente che questi tagli delle destre rappresentano un colpo durissimo per la nostra regione e per il nostro territorio. Per questo chiediamo al Consiglio Comunale di San Giustino di intervenire presso il governo nazionale con un documento che chieda di aumentare il Fondo sanitario nazionale fino ad almeno il 7,5% del PIL a decorrere dal 2027, di varare un piano straordinario di assunzioni, di valorizzare economicamente e professionalmente il personale del SSN a partire dal rinnovo dei CCNL, di realizzare la piena e omogenea attuazione della riforma dell’assistenza territoriale

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L’Assemblea dei soci di Sogepu approva il bilancio consuntivo 2024. Nuovo amministratore unico per Sogeco

Il 30 aprile 2025 si è tenuta l’Assemblea dei soci di Sogepu, che ha approvato il bilancio consuntivo dell’esercizio 2024. Il bilancio approvato presenta un valore della produzione di 22.474.658 euro e un utile netto, dopo le imposte, di 356.753 euro.
Il Consiglio di amministrazione di Sogepu sottolinea con soddisfazione come il bilancio rifletta l’azione portata avanti sin dal proprio insediamento, volta al contenimento e alla razionalizzazione dei costi, ma anche alla riduzione dell’indebitamento complessivo.

Quest’ultimo, al 31 dicembre 2024, ha registrato una significativa diminuzione di 2.264.730 euro rispetto al 31 dicembre 2023.
Il Consiglio di amministrazione di Sogepu comunica inoltre che in data 30 aprile 2025, su richiesta di Ece, socio di maggioranza, si è svolta anche l’Assemblea dei soci di Sogeco, durante la quale è stata deliberata a maggioranza la revoca dell’amministratore unico, dottoressa Maria Luisa Santella. Sogepu, in qualità di socio di minoranza, ha espresso voto contrario a tale decisione, non ravvisando alcuna valida motivazione a fondamento della revoca. Sogepu ha infatti manifestato pieno apprezzamento per l’operato della dottoressa Santella.


Nel corso della medesima riunione, il socio Ece ha provveduto alla nomina del dottor Salvatore Santucci quale nuovo amministratore unico di Sogeco. Coerentemente con la posizione assunta riguardo alla revoca, su questo punto Sogepu, pur riconoscendo l’indubbia professionalità del dottor Santucci, ha scelto di astenersi.

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Un successo di pubblico e partecipanti per la terza edizione de la granfondo “Vie di Francesco”

Grande successo di partecipanti e di pubblico alla terza edizione della granfondo “Vie di Francesco” di MTB svoltasi ieri primo Maggio a Pieve Santo Stefano. Gara che, solamente alla terza edizione, è diventata una vera e propria “classica” del settore, con un percorso stupendo, giudicato addirittura da “mondiale” da tutti gli atleti in gara, che in ben oltre 400 si sono dati battaglia sia nel percorso “lungo” di 43 km, sia nel percorso “classic” di 30 km.

Perfetta l’organizzazione da parte del Team ERREPI del Presidente Remo Pecorai, infaticabile ed appassionato personaggio del mondo del ciclismo, ormai conosciuto in Italia ed all’estero per le sue frequentazioni come assistenza alle più importanti gare del panorama europeo e mondiale.

Un applauso va indubbiamente alle decine di volontari che da settimane si sono impegnati per la perfetta riuscita della manifestazione. Un impegno forte, purtroppo reso gravoso e triste nei giorni precedenti la gara dalla prematura scomparsa di Livio Casini, appassionato ciclista oltre che uno dei volontari più assidui del Team ERREPI.

Ed il successo indiscusso della manifestazione, accompagnata da una giornata di bel tempo, ha reso più lieve la tristezza del Team, che ha dedicato la gara all’amico scomparso.

Come dicevamo oltre 400 partenti, un numero enorme, che si sono suddivisi fra percorso corto (o “classic”) e percorso lungo.

Ricordando che la gara era valevole come seconda prova del MTB TOUR Toscana, terza prova della Coppa Romagna, quarta tappa del circuito “UMBRIA TUSCANY” e quarta prova della “APPENNINO SUPERBIKE”, ecco i risultati:

la classifica assoluta del “lungo” ha visto sul podio al primo posto il cileno IGNACIO GALLO FLORIDO del DMT RACING TEAM BY MARCONI con il tempo record per i 43 km. di 1:58:30. Al secondo posto si è classificato RICCARDO CHIARINI del TEAM CANNONDALE ISB con un distacco di 1 minuto e 6 secondi, mentre al terzo si è classificato il colombiano JUAN DANIEL ALARCON AMBROSIO del NEB18 FACTORY TEAM a 1 minuto e 27 secondi.

Nel femminile, percorso lungo, si è imposta ELENA TEONI della ASD MTB RACE SUBBIANO con il tempo di 2:42:25, davanti a CHIARA GASTALDI della BOMBARDIER SQUADRA CORSE ASD, seconda con un distacco di 15 minuti e 32 secondi. Al terzo posto troviamo infine LAURA PAPI del ASD TEAM ERREPI, squadra di casa, con un distacco di 21 minuti e 13 secondi.

Nella distanza “corta” maschile si è imposto VALENTINO ROMOLINI della POLISPORTIVA MICHELANGELO ASD con il tempo di 1:35:17 davanti a GIACOMO CHIAVERINI, anch’esso della POLISPORTIVA MICHELANGELO ASD con un ritardo di 1 minuto e 11 secondi, mentre al terzo posto si è classificato FRANCESCO CENNI della G.S. POPPI BM MOTION ASD con un distacco di 3 minuti e 37 secondi.

La gara “corta” al femminile ha invece visto primeggiare DEBORAH SANCHEZ IAIZZO della EMP CYCLING TEAM A.S.D. con il tempo di 2:16:32 davanti a MARIA GLORIA GAZZOTTI del gruppo sportivo MOTORACING ASD, seconda a 2 minuti e 55 secondi mentre terza si è piazzata ELEONORA CESARETTI della società A.S.D. SPELLO MTB CYCLING, con un ritardo di 12 minuti e 17 secondi.

Fra i tanti atleti in gara segnaliamo soprattutto SILVIO MEARINI, pievano DOC, anima del TEAM ERREPI e uno dei responsabili organizzativi, che – nato nel 1953 – si è aggiudicato la categoria M8 nella gara “corta” oltre che 37mo assoluto, un risultato di assoluto rilievo.

Visti i positivi risultati e gli ottimi riscontri da parte di tutti, il Team Errepi e il suo presidente Pecorai stanno già lavorando all’edizione 2026 con l’intento di renderla sempre più importante e ben organizzata. Come anticipazione possiamo intanto dire che dal prossimo anno verrà istituito un premio intitolato alla memoria dell’amico Livio Casini per il gran premio della montagna della gara. Ed allora appuntamento al 1 Maggio 2026 per la quarta edizione!

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PD Umbria: “Il TAR boccia Bandecchi e l’insussistenza della sua clinica. Teatrini inutili di chi ha promosso il fallimento del servizio sanitario pubblico pensando solo al suo interesse personale”

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Prendiamo atto della recente pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) che di fatto sancisce l’inammissibilità del ricorso presentato dalla Ternana Calcio nel 2022, verso una delibera della giunta Tesei, in merito alle proroghe autorizzative. La sentenza parla chiaro: non c’è autorizzazione a costruire.

La dignità del lavoro non si compra a gettoni, ma si costruisce all’interno della società, ognuno con il proprio ruolo. Per questo riteniamo profondamente irrispettoso il continuo richiamo di Bandecchi a pagare di tasca propria i medici. Questa affermazione stride fortemente con la sua ossessiva attenzione ai propri interessi economici e fa il paio con i cinque anni disastrosi di gestione della sanità pubblica da parte del centrodestra guidato dalla giunta Tesei, contro la quale inizialmente si scagliava per poi stringerci accordi.

Questa vicenda getta una luce ancora più nitida sul modus operandi del sindaco Bandecchi che, ancora una volta, dimostra di agire senza una reale cognizione di causa, intraprendendo azioni legali inconsistenti. Appare sempre più chiaro che il suo unico e vero interesse risiede nel suo tornaconto personale, strettamente legato al business della sanità privata e alle sue mire politiche che portano verso Roma. Non da ultimo il collegamento con Forza Italia alle elezioni regionali prima, in città a Terni poi.

Questa sentenza definisce anche un ennesimo concetto chiave. Per costruire la sua clinica privata, Bandecchi necessita dei permessi del Comune di Terni, da lui stesso guidato. Un macroscopico conflitto di interessi al quale si somma, la mancanza di volontà di assumersi il rischio d’impresa.

Ribadiamo che noi siamo per la sanità pubblica e che tutte le nostre azioni mirano a un miglioramento e consolidamento della sanità pubblica regionale andando a recuperare l’eccellenza sanitaria che questa regione ha sempre vantato. Questo dobbiamo farlo per gli umbri e le umbre, rispondendo a Stefano Bandecchi dicendogli che a noi non interessa il portafoglio personale o tornaconti politici di altro tipo.

Bianca Maria Tagliaferri, presidente gruppo assembleare Umbria Domani
Luca Simonetti, presidente gruppo assembleare Movimento 5 Stelle
Cristian Betti, presidente gruppo assembleare Partito Democratico
Fabrizio Ricci, presidente gruppo assembleare Alleanza Verdi e Sinistra
Maria Grazia Proietti, consigliera regionale Partito Democratico
Francesco Filipponi, consigliere regionale Partito Democratico

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Circolo del Libro II Edizione 2025, giovedì 8 maggio, il secondo appuntamento. Ospite Roberto Rossi

Nell’ambito dell’iniziativa Circolo del Libro II Edizione 2025 promossa dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati in collaborazione con il Comune di Città di Castello -Assessorato alle Politiche culturali si terrà nelle Sale del Circolo il secondo appuntamento:


Giovedì 8 maggio ore 21.00
Roberto Rossi
“La regola del tre”
Marsilio Farfalle, 2024
Dialoga con l’autore la giornalista Sara Scarabottini
Letture di Maria Vittore Lensi e Jacopo Tonelli

Roberto Rossi (Perugia, 1971) è giornalista professionista. Ha scritto e lavorato per Radio24, Il Sole 24 Ore, la Repubblica, l’Unità, occupandosi di economia, politica, cronaca. È stato freelance durante la guerra civile in Macedonia. Oggi vive a Foligno, dove realizza e gestisce progetti di comunicazione per enti e imprese. Nel 2011, ha pubblicato per Rizzoli il libro d’inchiesta “Bidone nucleare”.

Saranno presenti il Presidente del Circolo Tifernate Avv. Gregorio Anastasi e la curatrice dell’iniziativa dott.ssa Catia Cecchetti.

Coordinamento e info: Catia Cecchetti ilcircolodellapoesia@circolotifernate.it– 339 7203829 . Visto il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione.

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La scomparsa di Alessandro Quasimodo punto di riferimento del Premio Letterario Città di Castello. Profondo cordoglio dell’editore Antonio Vella, del sindaco, Luca Secondi e dell’assessore alla Cultura, Michela Botteghi

“Oggi 2 maggio 2025 per l’Associazione Culturale Tracciati Virtuali è un giorno triste, così come lo è per tutti coloro che hanno conosciuto Alessandro Quasimodo, spentosi stamattina a Milano dopo alcuni mesi di profonda sofferenza”. Così Antonio Vella, editore e promotore del “Premio Letterario Città di Castello”, ricorda, “l’amicizia trentennale che si è trasformata anche in collaborazione professionale quando nel 2007 abbiamo varato la prima edizione del Premio Letterario intestato alla nostra città, manifestazione alla quale si è dedicato con tutte le sue energie facendola crescere sempre di più, edizione dopo edizione, e portandola ad essere conosciuta non solo in Italia ma in tutto il mondo. Il nostro pensiero in questo momento va al figlio Mario che, seppure in un momento di grande tristezza, saprà cogliere nell’affetto dei tanti messaggi di ringraziamento e di cordoglio, il senso profondo di una vita trascorsa insieme ad una persona di grande spessore umano e professionale.

E’ il momento dei ricordi, quelli che ti passano davanti come una carrellata di immagini, ognuno delle quali rappresenta la tessera di grande puzzle che si ricompone man mano che le emozioni si rincorrono. Insieme ai miei familiari a cui era profondamente legato, al nuovo presidente Alessandro Masi che ne ha raccolto l’eredità e a tutti i membri della giuria del Premio Letterario Città di Castello – ha concluso Vella – vogliamo pensare che Alessandro Quasimodo saprà ancora ispirarci nel proseguimento di questo progetto letterario, perché se anche si sono spenti i suoi “occhi di mare” non si spengerà mai nei nostri cuori la riconoscenza e l’ammirazione per una vita vissuta in piena sinergia con l’arte e la cultura”.

Profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia anche dalle istituzioni, il sindaco, Luca Secondi e l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, che hanno evidenziato “lo straordinario spessore culturale, il garbo e il punto di riferimento che Alessandro Quasimodo ha rappresentato nell’ambito del premio letterario dimostrando sempre amore ed apprezzamento verso la nostra città e le sue eccellenze a tutti i livelli”.

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Il bilancio di fine stagione, con il DS della ErmGroup Altotevere, Valdemaro Gustinelli

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Più volte è stato interpellato nel corso della stagione e anche nei momenti più difficili ci ha sempre messo la faccia. Poi, ha visto gratificato dai risultati il lavoro portato avanti e quindi al direttore sportivo della ErmGroup Volley Altotevere, Valdemaro Gustinelli, spetta il compito di stilare il bilancio di un’annata che fino a metà dicembre è stata la più complicata e da quel momento la più bella ed esaltante fra le tre che la squadra ha disputato nel campionato di Serie A3 Credem Banca. Anche perché la semifinale dei play-off è stato il traguardo finora migliore raggiunto dalla formazione biancazzurra. Gustinelli, ci pare d’obbligo iniziare con una considerazione di carattere generale. Che stagione è stata, quella appena conclusa, per la ErmGroup Altotevere? “Come detto più volte in altre sedi, c’è molta soddisfazione per il lavoro svolto e per i risultati ottenuti. Tutto questo, abbinato con una rinnovata certezza economica e con la concreta sensazione di aver raggiunto un’organizzazione societaria di alto livello, ci spinge a ripartire con grande entusiasmo per la stagione 2025/’26”. Qualche rammarico per l’epilogo dei play-off? “A distanza di due settimane da gara tre con Sorrento, rimane la stessa identica sensazione: abbiamo sfruttato male l’occasione che ci era capitata in gara uno. In quella circostanza, veramente, l’inerzia della partita era dalla nostra parte! Poi abbiamo disputato una gara due in casa di alto livello, ma nella “bella”, a parte il primo set, loro sono stati sempre superiori”. Ciò non scalfisce comunque i meriti di un’annata nella quale l’ancor giovane storia di questa società ha raggiunto il top in fatto di risultati. “Assolutamente sì: i ragazzi sono stati protagonisti di una seconda parte della stagione di altissimo livello e nei play off abbiamo “sublimato” questo lavoro. È chiaro che – come ci siamo detti spesso – l’occasione era di quelle “ghiotte”: c’era la sensazione di vivere dentro a una bolla quasi magica. Lo sport regala spesso occasioni del genere”. Ora è il momento di tracciare il bilancio: da cosa si riparte e soprattutto in che modo si riparte? “Il Volley Altotevere è estremamente organizzato, i “bilanci” consuntivi – specie quelli tecnici – erano già stati fatti prima dell’inizio dei play off. Si riparte dalla solidità di una società che, in preparazione al suo quarto anno di Serie A3, si presenta fin da adesso come una delle realtà più importanti di questo campionato, forte di risultati che – anno dopo anno – sono sempre migliorati, certificando la qualità del nostro progetto tecnico e di conseguenza del nostro staff. La cosa che ci siamo detti in questi giorni, a margine di tutta una serie di incontri, è che vogliamo continuare a crescere. Come spesso è accaduto in questi anni, sono io a comunicare il mio rinnovo (sorride, palesemente soddisfatto, il diesse n.d.a.) anche se non spetterebbe a me, ma la fiducia che la società ripone nei mei confronti è totale e io sono soddisfatto al 100% della mia collaborazione, quindi è stato semplice dirsi ancora di sì. Il passo successivo è quello di trovare l’accordo con lo staff tecnico che è stato confermato nella sua interezza”. Di conseguenza, la prima importante conferma è quella del trio Bartolini-Monaldi-Marra? “Per quello che mi concerne, sì! Ora dobbiamo mettere “nero su bianco”, ma abbiamo ampiamente parlato in questi giorni e quindi si dovrebbe trattare di una mera formalità. Il nostro staff tecnico è un valore aggiunto, i nostri tre tecnici hanno svolto un lavoro di primissimo livello: ne sono testimonianza la crescita esponenziale di Galiano, alla sua prima stagione in A3, così come quella di Biffi, che ha chiuso la stagione in un crescendo “rossiniano” e il ruolo di Carpita, che è stato fondamentale nel momento più importante della stagione; tutti elementi che testimoniano la bontà del lavoro svolto dai nostri tecnici e il motivo per il quale rimangono al centro del progetto. La gestione del recupero di Simone Marzolla e quella di Matteo Maiocchi – che, come l’opposto, veniva anch’egli da un intervento chirurgico – in collaborazione con lo staff sanitario-riabilitativo (altro plus di primissimo livello, che il dottor Gianluca Neri ha costruito e implementato nel corso di questi quattro anni) è un altro piccolo capolavoro dei nostri tecnici”. Domanda secca: quali obiettivi si pone il Volley Altotevere? “Ci sono tanti fattori che possono influire nel dichiarare gli intenti di inizio stagione. Prima ho parlato di una “rinnovata certezza economica”: sì – è vero – ripartiamo, ma dalle stesse basi economiche di quella appena trascorsa e senza portarci appresso “pendenze pregresse”, ma se vogliamo puntare a migliorare abbiamo bisogno di forze fresche dal punto di vista economico. Non è mio compito dover stigmatizzare tale necessità, ma sicuramente – come stiamo dicendo da tempo – urge una presa di posizione da parte di tutte le componenti sociali, politiche e imprenditoriali per sostenere un progetto che è un patrimonio dell’intera vallata. Ciò ribadito, vogliamo provare a portare la l’Altotevere in Serie A2”. Niente male come obiettivo: è quindi ambizioso? “Vogliamo alzare l’asticella, costruire un roster importante; partiamo da un’ottima base: i nostri atleti si sono qualificati come tra i migliori della categoria e allora contiamo di potenziare l’organico con innesti mirati nei ruoli in cui abbiamo evinto maggiori criticità, allargando la rosa e consci del fatto che avere dieci giocatori intercambiabili sia garanzia di competitività. La linea rimane sempre quella: giocatori giovani frizzanti, che sposano il nostro “verbo” con passione e che magari possano essere in un prossimo futuro le colonne di questo progetto tecnico. Ovvio che la bontà del nostro lavoro ci porta a essere appetibili anche nei confronti di atleti di un certo spessore, ragion per cui gli innesti saranno di qualità: gente che “mastica” la categoria, pedine giovani ma di qualità. Come sempre, cercheremo di dare un occhio alla “territorialità”, premiando quei profili che riteniamo utili alla categoria. È normale che, crescendo le ambizioni, anche le pressioni aumenteranno, ma voglio essere chiaro: la società e la sua proprietà non saranno mai legate strettamente ai risultati, come abbiamo già dimostrato quest’anno. I risultati si guardano alla fine, il nostro è un progetto biennale”. Stretto riserbo, ancora, sui nomi? “Non credo che ci sarà da attendere molto per cominciare a conoscere il volto della futura ErmGroup Altotevere. Inutile negare sin da ora che l’ossatura rimarrà quella della stagione scorsa, ma – ripeto – vi saranno innesti e pure importanti. Sicura è la conferma del libero Filippo Pochini, che ha un contratto biennale; nei prossimi giorni, poi, comunicheremo le varie posizioni. Certamente, come nelle precedenti stagioni, la società ha preso decisioni di comune accordo con lo staff tecnico nell’investimento sulla struttura logistica, il palasport di San Giustino, cercando di apportare le necessarie migliorie che serviranno ancora di più per rendere vincente il nostro progetto. Sono segnali importanti, quando si decidono determinati passaggi: significa guardare oltre, significa sentirsi forti, oltre ogni risultato”. E Valdemaro Gustinelli cosa si attende dalla stagione 2025/’26? “Il sottoscritto è qui per vincere. Non è animato da motivazioni economiche nè personali; stiamo costruendo assieme alla società, allo staff tecnico e a quello sanitario-riabilitativo un qualcosa di grande. Vorrei, in tutta sincerità, lasciare una traccia indelebile in una società che, attraverso la figura del suo amministratore delegato Claudio Bigi, mi ha permesso di tornare dentro questo mondo. Un mondo che ritengo mio al 100% e sono estremamente fiero di portare avanti quello che poteva sembrare un sogno, ma che può diventare realtà. E allora lo confesso: sì, Valdemaro Gustinelli vorrebbe dare il suo apporto alla ErmGroup Altotevere per salire in A2!”.

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La Lega Città di Castello torna in piazza contro la manovra fiscale

“Sabato 3 maggio, dalle 10 alle 12, saremo in piazza Matteotti a Città di Castello con il gazebo della Lega per raccogliere firme contro la sconsiderata manovra fiscale varata dalla Giunta Proietti – ad annunciarlo è Giorgio Baglioni, segretario della Lega Città di Castello – La manovra voluta dalla sinistra aumenta ingiustificatamente la pressione fiscale su famiglie e imprese, già provate da anni molto complessi. Una scelta irresponsabile, priva di ogni reale necessità, che finisce per penalizzare ulteriormente anche il tessuto sociale ed economico della nostra città.

La nostra iniziativa ha riscosso grande partecipazione – prosegue – ed è per questo che abbiamo deciso di tornare in piazza. È il momento di far sentire forte e chiara la nostra opposizione a chi ha deciso di mettere le mani nelle tasche dei contribuenti non per fronteggiare emergenze, ma per creare un ‘tesoretto’ utile solo a mantenere in vita alcune promesse elettorali tanto mirabolanti quanto irrealistiche”, conclude Baglioni.

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Tassa sui rifiuti. L’amministrazione di Sansepolcro fa il punto

Durante l’ultima seduta del consiglio comunale è stata approvata una modifica al regolamento Tari, è stata poi deliberata la presa d’atto del piano economico finanziario di Ato e a seguire dato l’ok alle tariffe smaltimento rifiuti per il 2025.

 “Cominciamo col ribadire che quanto può fareil Comune è molto limitato” dichiara l’assessore Alessandro Rivi “Il Comune riveste quasi soltanto il ruolo di esattore, dovendo recepire il costo del servizio di gestione rifiuti da Ato, da pagare per intero al gestore di Sei Toscana e per legge deve bollettare la Tari agli utenti. Come poi avviene da anni a tutti i comuni del nostro Ato il costo del servizio continua a crescere, seguendo la normativa e le regole dell’ente Arera”.

“Ci siamo comunque adoperati affinchè non si creino aumenti sconsiderati e sproporzionati sia per famiglie che per attività. Per le utenze domestiche abbiamo utilizzato tutti gli strumenti normativi al fine di calmierare l’aumento e cercando di non penalizzare alcun nucleo familiare, di uno o più persone. Il vero segnale però abbiamo voluto darlo con l’obiettivo di tutelare anche in questo contesto il centro storico. Le modifiche regolamentari approvate prevedono così una riduzione del 15% della Tari per le attività ubicate all’interno delle mura urbiche. A questo abbiamo aggiunto un ulteriore incentivo: per chi vorrà aprire una uova attività sempre all’interno delle mura l’esenzione dal pagamento della Tari sarà di 3 anni. Fuori dal centro storico le nuove attività avranno esenzione di 2 anni”.

“Lo consideriamo” conclude l’assessore Rivi “l’inizio di un percorso volto a contribuire alla ripresa del centro storico attraverso un’iniziativa che prevede un grande sforzo di bilancio. Nostro obiettivo è quello, progressivo, di incentivare tutte le attività nella loro interezza. Ma nelle ristrettezze delle risorse e negli obblighi che ci derivano da altri enti e realtà, è compito della politica fare scelte e darsi priorità”

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Posizionamento Antenna 5G a Sansepolcro. L’amministrazione puntualizza

“Avendo presente quanto successo nella vicina Anghiari, dove simile installazione ha scatenato forti polemiche, ci siamo attivati per scongiurare identico risultato”. Così il sindaco di Sansepolcro Fabrizio Innocenti, che nel corso del recente consiglio comunale ha illustrato la strategia dell’Amministrazione relativamente al posizionamento di un’antenna 5G da parte di “In Wit” presso terreno di pertinenza comunale.

“L’azienda in questione” ha detto il sindaco “voleva in prima battuta posizionare l’antenna in via Scarpetti, nei pressi della struttura di accoglienza Casa di Rosa. Soluzione che per comprensibili motivi da noi non è stata ritenuta praticabile. In seconda battuta hanno fatto sapere che un sito per loro idoneo poteva essere appezzamento situato in frazione Gricignano, nei pressi del locale cimitero. Anche questa soluzione è stata da noi non accettata. A quel punto abbiamo chiesto un incontro alla In Wit, proponendo l’installazione dell’antenna in uno spazio vicino all’isola ecologica.

L’azienda è venuta incontro a questa nostra soluzione, ha accettato e dunque adesso stiamo andando avanti verso questo obiettivo che, nel rispetto delle moderne tecnologie , vuole attutire al massimo i disagi per la popolazione”.

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Il consiglio comunale di Sansepolcro approva ODG contro il nucleare

Presentato all’assemblea dal Presidente del Consiglio Antonello Antonelli, è stato votato all’unanimità un ordine del giorno nel corso dei lavori del recente consiglio. Gruppi di maggioranza e di opposizione ha dato l’ok ad un atto inerente l’eliminazione delle armi nucleari. Sono a questo punto oltre 100 le città e i centri italiani che hanno sottoscritto l’appello della “International Campaign to abolish Nuclear Weapon”. Sansepolcro “Città della cultura di pace”, si allinea dunque ad altre realtà che sostengono l’iniziativa promossa da Rete Italiana Pace, Disarmo e Senzatomica.

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Il dottor Luciano Carli lascia l’ospedale di Città di Castello. Lettera aperta dell’associazione “AMA FARFALLE”

Tutte le donne del gruppo “AMA FARFALLE”, appartenente all’AACC ,sentono il dovere di portare a conoscenza dell’intero territorio Altotiberino la decisione assunta dal Dott. Luciano Carli, chirurgo senologo di chiara fama nella nostra Regione , di lasciare l’incarico presso il nostro Ospedale, dove svolge l’attivitàda oltre vent’anni, per trasferirsi in una struttura oncologica milanese di chiara fama.
Potrebbe apparire logico e consequenziale alle sue conosciute capacità professionali e sopratutto umane ma non è  così.


Perdere professionalità di alto livello che assommano comportamenti di notevole umanità e disponibilità  riconosciute unanimemente da tutti , ha dell’incredibile.
La Brest Unit fortemente voluta dal nostro territorio e ottenuta dopo una lunga battaglia politica ha avuto come silenzioso ma importantissimo sostenitore , ben noto a tutti,  il dott. LUCIANOCARLI.
Le conseguenze purtroppo , come  sempre, le pagheranno le donne del nostro territorio anzi della nostra Regione che hanno conosciuto e beneficiato delle sue prestazioni e quelle che avrebbero ancora potuto beneficiarne .


Questa nostra  denuncia , nello spirito dell’associazione alla quale apparteniamo, auspica che tutte le Autorità e Responsabili preposti  tentino , a breve , di trovare la soluzione che ci confermerebbe la continuità  dell’operato di questo noto ed esperto Professionista capace e umano .
Le FARFALLE dell’AACC
 
In caso di mancato riscontro a questo nostro accorato appello ci riserviamo di ricorrere ad ogni iniziativa e ad ogni livello per sensibilizzare l’opinione pubblica alto tiberina su tale problematica e contestare con ogni mezzo i suddetti comportamenti amministrativi e organizzativi così gravemente lesivi del diritto alla salute delle donne.


Italo Cesarotti, Presidente AACC

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Aperte le iscrizioni ai nidi d’infanzia comunali di Città di Castello per l’anno educativo 2025-2026

Sono aperte le iscrizioni ai nidi d’infanzia comunali di Città di Castello per l’anno educativo 2025-2026. Fino al prossimo 31 maggio le domande di ammissione potranno essere presentate all’ente esclusivamente online, utilizzando la modulistica disponibile al link https://modulistica.comune.cittadicastello.pg.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=SSC_2025_2026. Le famiglie con bambini di età compresa tra tre e 32 mesi al primo settembre 2025, potranno scegliere tra “Il delfino” di via Milani (Riosecco), “Alice Franchetti” di viale Vittorio Emanuele Orlando a Rignaldello (nelle sedi provvisorie per lavori in corso di via De Gasperi alla Madonna del Latte e di Piazzale Kennedy alla Casella), “La Coccinella” di via Moscoli a San Pio (nelle sedi provvisorie per lavori in corso di via De Gasperi alla Madonna del Latte e di Piazzale Kennedy alla Casella) e “Fiocco di neve” in via Stati Uniti d’America a Trestina (nella sede provvisoria per lavori in corso di via dell’Industria a Cornetto). Le graduatorie di ammissione saranno consultabili presso l’Ufficio Nidi del Comune e saranno pubblicate nel portale istituzionale dell’ente.

L’ammissione verrà comunicata via mail e dovrà essere dato riscontro entro tre giorni dalla ricezione. Per tutte le informazioni necessarie è possibile rivolgersi all’Ufficio Nidi dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 13.30, il lunedì e il giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 18.00, telefonando ai numeri: 075.8529390 – 075.8529406 – 075.8529262.

Al link https://www.comune.cittadicastello.pg.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_8074.html è possibile consultare il manifesto. I genitori che intendessero visitare le sedi dei nidi comunali potranno approfittare degli open day in programma tutti i venerdì del mese di maggio (9- 16 – 23 – 30) dalle ore 17.30 alle ore 19.00. Per “Il delfino” bisognerà recarsi in via via Milani (Riosecco), per “La Coccinella” in via De Gasperi (Madonna del Latte) e a piazzale Kennedy (Casella), per il “Franchetti” in via De Gasperi (Madonna del Latte) e a piazzale Kennedy (Casella), per il “Fiocco di neve” in via dell’Industria a Cornetto.

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Tronchi e le ramaglie ammassati sotto il ponte del Tevere, il sindaco Secondi risponde a Campagni (F.I)

Il Comune si avvarrà dell’associazione La Rosa dell’Umbria ODV per rimuovere i tronchi e le ramaglie ammassati sotto il ponte del Tevere dall’ultima piena del fiume. Per il taglio dell’erba lungo il percorso ciclopedonale necessaria una deroga della Regione al divieto fino a luglio per consentire la nidificazione degli animali. Secondi risponde a Campagni (FI) in consiglio comunale

“L’amministrazione comunale interverrà nei prossimi giorni con l’ausilio dell’associazione La Rosa dell’Umbria ODV per rimuovere i tronchi e le ramaglie che si sono ammassati sotto il ponte del Tevere, nei pressi del rione Prato, a seguito della recente piena del fiume”. Lo ha riferito il sindaco Luca Secondi, rispondendo al capogruppo di FI Tommaso Campagni nella fase delle comunicazioni che ha aperto l’ultima seduta del consiglio comunale. Il consigliere di minoranza aveva segnalato la presenza dell’ammasso, che, oltre a condizionare l’attività del Canoa Club, “potrebbe risultare pericoloso – aveva detto – se si staccasse con un nuovo innalzamento delle acque causato dalle piogge”. “L’amministrazione comunale è a conoscenza di questa situazione, ha avvisato l’Afor?”, aveva chiesto Campagni, richiamando l’attenzione anche sulla “presenza di erba alta nelle zone di ristoro, che rende inaccessibili le panchine e i tavoli che si trovano lungo il percorso ciclopedonale”. “Si può intervenire con la manutenzione ordinaria in considerazione dell’arrivo della bella stagione e del fatto che la zona è molto frequentata, per relax, pesca e anche sport?”, aveva domandato il capogruppo di FI. “L’asta del Tevere è di competenza della Regione, per questo abbiamo segnalato all’Afor la necessità di liberare l’alveo del fiume”, ha spiegato Secondi, che ha aggiunto: “visto che le tempistiche di risposta non sono state soddisfacenti, abbiamo deciso di chiedere la collaborazione dell’associazione La Rosa dell’Umbria ODV, che ha dato la propria disponibilità ad effettuare l’intervento”. A proposito del taglio dell’erba, il sindaco ha spiegato che “il percorso ciclopedonale del Tevere ricade in un’area Sic (Sito di Interesse Comunitario) sotto tutela dell’Unione Europea, dove vige il divieto di tagliare l’erba fino a luglio per consentire la nidificazione delle specie animali presenti”. “Il rispetto delle necessità naturalistiche – ha osservato Secondi – è superiore alle esigenze della fruizione pubblica, però negli anni precedenti solitamente la Regione adottava una deroga che permetteva già nel mese di maggio di tagliare l’erba. Se questa deroga arriverà, sarà possibile effettuare il taglio dell’erba, per il quale sono a disposizione dell’Afor circa 40.000 euro di risorse per la manutenzione e l’affidamento dell’intervento è in essere attraverso la convenzione”.

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Arcaleni (Castello Cambia) “SOGEPU-SOG.ECO: serve trasparenza sulle decisioni, sui Bilanci e sulla governance”   

                                                                         

“Nell’ultimo giorno utile, il 30 aprile u.s, risulta che si siano svolte le assemblee dei soci delle due società , SOGEPU e SOG.ECO, che a Città di Castello (e in altri 13 Comuni) gestiscono la raccolta e smaltimento dei rifiuti, non solo per la doverosa deliberazione in merito ai Bilanci 2024, ma anche per la revoca dell’incarico all’ Amministratrice Unica di SOG.ECO, dott.ssa Santella.

A fronte delle mie domande nel Consiglio del 29 aprile, su tale eventualità, il Sindaco non ha voluto o potuto darmi alcuna risposta precisa, affermando di non esserne a conoscenza e che ne avrebbe parlato nell’ambito dell’assemblea dei soci di SOGEPU, ove sarebbe stato dato conto “di quelle che sono le proposte e le valutazioni che sono in essere e saranno messe in campo”. 

Quali proposte, quali valutazioni? Ci sono problemi nei Bilanci?

In mancanza di risposte, ho presentato un’ interrogazione che ne chiede conto, perchè se c’è una cosa da fare, diversa dal passato, è quella di dare trasparenza alle decisioni  e se c’è qualcuno che deve essere informato sono i cittadini, veri e principali azionisti della cosa pubblica: per questo vogliamo conoscere le motivazioni della eventuale revoca dell’amministratrice unica dott.ssa Santella, quale posizione  il sindaco abbia espresso, cosa abbia deciso il CDA di SOGEPU e quale deliberazione finale sia stata presa e perchè, così come è importante sapere se siano venute meno le necessità di self cleaning interno a SOG.ECO, in base alle indagini ancora in corso.

Vale la pena ricordare, infatti, come la nomina della dott.ssa Santella sia avvenuta  solo sei mesi fa, ad ottobre 2024, emersa a seguito delle note vicende giudiziarie che avevano visto gli arresti dell’ex amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci e di Antonio Granieri (Ece), come forma di tutela dell’interesse dei soci e che alla nuova amministratrice – che di fatto andava a sostituire Granieri ( A.U. di Sogeco) – era “stato conferito ampio mandato per porre in essere tutte le misure necessarie e opportune a garanzia dello svolgimento dell’attività di Sogeco”. 

Era stato dato ampio risalto a tale nomina, definendola all’interno delle operazioni di self cleaning, cioè di quelle misure di autodisciplina o riorganizzazione interna tese ad evitare gli effetti dell’esito delle indagini sull’appalto in corso: almeno così ci erano state presentate  dal Sindaco nell’ambito della commissione consiliare ‘Controllo e Garanzia’ richiesta dalla sottoscritta, riunitasi mercoledì 16 ottobre 2024 per un confronto con l’allora nuovo CDA di SOGEPU in merito alla continuità del servizio e alla tutela delle società.  

Nel frattempo, per conoscere gli esiti della discussione sui BILANCI 2024 delle due società, SOGEPU E SOG.ECO, ho inoltrato anche richiesta di convocazione di una seduta della Commissione Controllo e Garanzia.

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Mercatino dell’artigianato artistico e prodotti tipici: al via domenica 4 maggio dalle ore 9 alle 19 in piazza Matteotti

Mercatino dell’artigianato artistico e prodotti tipici: al via domenica 4 maggio dalle ore 9 alle 19 in piazza Matteotti. Si tratta della prima edizione “sperimentale” che avrà cadenza ogni prima domenica del mese, con una replica il terzo sabato di ogni mese, “vigilia” di Retrò, questa volta nella piazza delle Tabacchine che, novità assoluta, ospiterà una rassegna di questo genere. Domenica 4 maggio dunque il “battesimo” del “mercatino artigiano” in Piazza Matteotti con l’esposizione di borse lavorate ad uncinetto, gioielli in pietre dure, bigiotteria con lavorazione in macramè, saponi fatti a mano, oggettistica fatta con la cera (candele), bigiotteria realizzate con le capsule del caffè, abbigliamento bambini uncinetto, accessori lavorati a mano per bambini, lampade realizzate con legno di ulivo, quadretti con sassi di fiume, borse in pelle sempre fatte a mano, gioielli realizzati con la tecnica della tessitura, oggettistica in legno, e poi, marmellate miele, banco dei dolci e scritte su legno preparate al momento. Il mercatino è promosso dall’associazione

“L’Ingegno” che nasce nel 2017 con lo scopo di non perdere le tradizioni e di proporre e di promuovere le creazioni degli artigiani e la loro solidale collaborazione, favorire il processo tecnico ed economico sociale del settore, attuare qualsiasi iniziativa che tenda a favorire lo sviluppo dell’artigianato, dell’arte e collezionismo. Per tali obiettivi l’Associazione organizza fiere, mercatini, mostre di artigianato artistico e la propaganda delle attività manuali e collezionistiche in altre città dell’Umbria.

“Da maggio – ha precisato l’assessore al Turismo e Commercio, Letizia Guerri – parte una programmazione sperimentale di questo mercato, che si svolgerà ogni prima domenica del mese in piazza Matteotti e ogni terzo sabato del mese in piazza delle Tabacchine. L’obiettivo è di valorizzare ulteriormente il centro storico, coinvolgendo anche altri luoghi per l’organizzazione di eventi, come piazza delle Tabacchine dove siamo intenzionati a portare anche altre tipologie di mercati, e di dedicare all’artigianato, in tutte le sue espressioni, una vetrina fissa capace di portare alla ribalta le eccellenze che sono espressione, sia del tessuto manifatturiero, sia del settore agricolo”, ha concluso Guerri.

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A Tempi Supplementari Angelini e Pasqui

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, l’allenatore Lorenzo Angelini e l’opinionista Roberto Pasqui

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