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Montone, trekking tra storia e natura con l’“Anello di Fortebraccio”


MONTONE – Il Festival dei Cammini di Francesco entra nel vivo con una delle esperienze più suggestive del programma: la camminata “Anello di Fortebraccio”, un itinerario immerso nelle colline umbre tra natura, storia e spiritualità.

Il percorso parte dal borgo di Montone e si snoda tra calanchi, boschi misti e panorami della Valtiberina, toccando il territorio tra Montone e Pietralunga. L’escursione prevede anche una tappa simbolica presso l’antica dimora del condottiero Braccio Fortebraccio, prima del rientro in paese con visita finale alla Chiesa di San Francesco.

Un cammino pensato per chi ama vivere il territorio con lentezza, lungo un tratto collegato alla Via di Francesco, tra paesaggi autentici e suggestioni storiche.

Dettagli tecnici:

  • Difficoltà: medio/facile
  • Distanza: 14,7 km
  • Dislivello: +436 metri
  • Durata: circa 6 ore

Un appuntamento che unisce escursionismo e cultura, offrendo un modo diverso per scoprire uno dei borghi più affascinanti dell’Umbria.

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Sansepolcro, sfida a colpi di tradizione: arriva “Pasta Chef” in Piazza Torre di Berta

SANSEPOLCRO – Tradizione, creatività e passione si incontrano nel cuore della città con “Pasta Chef”, la gara dedicata alla pasta fatta in casa inserita nell’evento I Primi dei Primi.

L’appuntamento è fissato per sabato 2 e domenica 3 maggio, alle ore 17.30 in Piazza Torre di Berta, dove appassionati e cuochi amatoriali potranno mettersi alla prova portando in tavola ricette di famiglia o proposte innovative.

La competizione è aperta a tutti e rappresenta un’occasione per valorizzare i sapori autentici del territorio, con un occhio alla sperimentazione. A giudicare i partecipanti saranno tre giudici affiancati da una giuria popolare, chiamati a decretare il primo “Pasta Chef borghese”, che sarà premiato direttamente dal sindaco.

Un’iniziativa che trasforma la cucina in un momento di condivisione e identità, celebrando uno dei simboli più amati della tradizione italiana.

Per informazioni e iscrizioni:
📞 Massimiliano 347 6306017
📞 Erika 389 6465076

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Al via il 1° Concorso Fotografico Nazionale “Andrea Camaiti” a Pieve Santo Stefano

PIEVE SANTO STEFANO – È stato lanciato il 1° Concorso Fotografico Nazionale “Andrea Camaiti” – Città di Pieve Santo Stefano, iniziativa dedicata alla fotografia e aperta a partecipanti da tutta Italia.

Il concorso, patrocinato FIAF e valido per le statistiche 2026, propone diverse sezioni dedicate sia al bianco e nero che al colore, oltre a temi specifici come paesaggio, ritratto e territorio. Tra questi, particolare attenzione è riservata al tema “Paesaggi della Valtiberina Toscana”, che valorizza il legame con il contesto locale.

Le immagini potranno essere presentate in formato digitale, spaziando tra libera interpretazione e temi obbligati, offrendo così ampia libertà espressiva agli autori.

Il termine ultimo per l’invio delle opere è fissato al 9 maggio 2026 (ore 24:00). Tutte le informazioni su bando, regolamento e premi sono disponibili sul sito ufficiale: www.andreacamaitiodv.it.

Un’iniziativa che unisce arte, territorio e memoria, nel segno della fotografia come strumento di racconto e valorizzazione culturale.

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Pieve Santo Stefano, riqualificato il sentiero: natura, inclusione e arte pubblica

PIEVE SANTO STEFANO – Con l’arrivo della primavera si rinnova l’invito a scoprire il territorio della Repubblica delle Foreste, dove è stato recentemente riqualificato un suggestivo sentiero immerso nel verde.

L’intervento ha reso il percorso più accessibile e sicuro, grazie al livellamento del tracciato, all’installazione di nuove panchine per le soste e all’introduzione di un sistema di illuminazione che consente la fruizione anche nelle ore serali. Realizzata inoltre una nuova ringhiera per aumentare la protezione lungo il cammino.

A impreziosire l’area anche un elemento di arte pubblica, con una decorazione a mosaico che arricchisce l’esperienza e rafforza l’identità del luogo.

Il progetto, vincitore del Bando Borghi promosso dal Ministero della Cultura, è stato curato da CasermArcheologica in collaborazione con il Comune di Pieve Santo Stefano e la Pro Loco Badia Tedalda.

Un’iniziativa che unisce natura, bellezza e inclusione, offrendo a cittadini e visitatori un nuovo spazio da vivere con lentezza e consapevolezza.


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Città di Castello, trattori d’epoca in sfilata per il 1° maggio: festa per i 35 anni del C.L.E.A.T.

La sfilata dei trattori d’epoca attorno alle mura urbiche per celebrare il primo maggio all’insegna della tradizione secolare. In occasione dei 35 anni dalla nascita del C.L.E.A.T. (club Landini epoca alto tevere) con il patrocinio del comune, venerdi 1 maggio le vie della città saranno attraversate da un corteo di trattori che partirà alle ore dal parcheggio della scuola elementare di Riosecco, dove i giganti d’acciaio accenderanno i motori.

La sfilata dei trattori d’epoca attorno alle mura urbiche per celebrare il primo maggio all’insegna della tradizione secolare. In occasione dei 35 anni dalla nascita del C.L.E.A.T. (club Landini epoca alto tevere)con il patrocinio del comune, venerdi 1 maggio le vie della città saranno attraversate da un corteo di trattori che partirà alle ore dal parcheggio della scuola elementare di Riosecco, dove i giganti d’acciaio accenderanno i motori. La carovana “vintage” attraverserà le mura urbiche della città per poi fare ingresso nella splendida cornice di Piazza Garibaldi, fra i palazzi Vitelli a San Egidio e Palazzo Albizzini, dove i trattori rimarranno in mostra per cittadini e appassionati fino alle ore 17. “Lo scopo della nostra associazione – ha dichiarato il presidente Bruno Battistoni – è quello di far rivivere questi gloriosi testa calda che hanno significato molto per il progresso del lavoro agricolo, quando il lavoro nei campi era predominante nell’economia locale. Se ancora oggi l’attività agricola riesce ad essere importante nella nostra vallata malgrado l’avanzare dell’industria, molto lo si deve anche a questi vecchi trattori che hanno contribuito a creare una coscienza fondata sul lavoro nei campi e l’attaccamento alla natura. L’iniziativa del primo maggio, aperta a tutti, va proprio nella direzione di celebrare il passato, le tradizioni con uno sguardo al futuro, nella giornata simbolo che esalta il valore del lavoro e soprattutto le persone che in ogni categoria da sempre sono protagoniste della storia”, ha concluso Battistoni nel ringraziare il sindaco Luca Secondi per la concessione del patrocinio ed il sostegno alla manifestazione. Il C.L.E.A.T. (club Landini epoca alto tevere) è un’associazione di appassionati di vecchi trattori con sede in Città di Castello che nel 1989 ha cominciato a riproporli all’attenzione degli abitanti della vallata. Lo scopo della associazione è quello di far rivivere i gloriosi testa calda che hanno significato molto per il progresso del lavoro agricolo, quando il lavoro nei campi era predominante nell’economia locale. Dal 1991 ad oggi la C.L.E.A.T. ha organizzato diverse manifestazioni locali e non, ma la manifestazione clou è “la motoaratura dagli anni 30 ad oggi” che è giunta alla XXXIII° edizione. Per disciplinare il traffico è stata emessa una ordinanza che prevede per venerdi 1 maggio, l’istituzione provvisoria del diviero di sosta con rimozione forzata su Piazza Garibaldi (nella parte centrale della Piazza), dalle ore 07,00 alle ore 17,00, tranne i mezzi autorizzati che dovranno esporre apposito contrassegno ben visibile sul parabrezza, con la firma del Responsabile dell’Associazione. Divieto di transito dalle ore 10,00 alle ore 17,00 (tranne mezzi in urgenza ed emergenza), su tutta Piazza Garibaldi e su Via Gramsci da interdizione con Via S. Antonio; Dovrà essere garantito un corridoio di passaggio su Piazza Garibaldi lato prospiciente Palazzo Vitelli al fine di consentire il passaggio dei mezzi in urgenza ed emergenza. La viabilità alternativa per residenti ed autorizzati sarà così disciplinata: VIALE V. VENETO à VIA A. GRAMSCI à VIA S. ANTONIO à VIA MAZZINI à PIAZZA GARIBALDI à VIA DEGLI ALBIZZINI O VIA S. BARTOLOMEO.

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Sansepolcro, torna la Magnalonga AVIS-CAI edizione 2026 dedica a Nicola Brizzi: camminata tra gusto e solidarietà

SANSEPOLCRO – Domenica 17 maggio 2026 torna uno degli appuntamenti più attesi della primavera: la Magnalonga AVIS-CAI, camminata enogastronomica di circa 9 km su terreno pianeggiante, dedicata alla memoria di Nicola Brizzi.

L’iniziativa, promossa da AVIS Comunale Sansepolcro insieme al CAI, unisce sport, convivialità e solidarietà, offrendo ai partecipanti un percorso tra natura e sapori del territorio.

Il ritrovo è fissato alle ore 8.30, con partenza alle ore 9.00 dalla zona Pro Loco Gragnano, punto di partenza e arrivo dell’anello che attraverserà località come San Pietro, Pocaia e Lago Azzurro.

Quota di partecipazione:

  • Adulti: 20 euro
  • Under 18: 15 euro
  • Under 10: ingresso libero

Durante la giornata verrà inoltre donato un albero in memoria di Nicola Brizzi, gesto simbolico che rafforza il valore dell’iniziativa.

Le iscrizioni sono aperte fino al 15 maggio presso la sede AVIS di Sansepolcro.

Per informazioni:
📞 AVIS 3534355196
📞 CAI 3392372885

Un evento che coniuga benessere, territorio e solidarietà, aperto a tutti.

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Lo Sporting Club Trestina punta sulla continuità: confermati Bambini e Podrini per la stagione 2026/2027

Lo Sporting Club Trestina punta sulla continuità e ufficializza le conferme nei ruoli chiave della società: Lorenzo Bambini resterà Direttore Generale, mentre Sante Podrini continuerà nel ruolo di Direttore Sportivo anche per la stagione 2026/2027.

Una scelta nel segno della stabilità, con due figure considerate da anni pilastri del progetto bianconero, protagonisti del percorso di crescita del club.

Podrini, alla sua ottava stagione consecutiva, ha espresso soddisfazione per la riconferma:
“Sono felicissimo di essere per l’ottavo anno consecutivo in una società ambita da molti. Trestina per me è una famiglia, qui posso lavorare con serenità in un ruolo delicato”.

Il direttore sportivo ha sottolineato anche l’importanza della sintonia con Lorenzo Bambini:
“Collaboriamo in perfetta armonia, la sua conferma è stata determinante per la mia scelta di continuare”.

Un passaggio che guarda già al futuro: la conferma anticipata permetterà infatti alla società di iniziare a programmare con anticipo la prossima stagione, mantenendo continuità progettuale e organizzativa.

Parole di ringraziamento anche per società, staff, squadra e tifosi, riconosciuti come elementi fondamentali per il lavoro quotidiano e per il clima positivo che si respira all’interno del club.

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Perugia, “Antologica” di Dante Sambuchi: 40 anni di arte alla Rocca Paolina

PERUGIA – Sarà inaugurata giovedì 30 aprile alle ore 18, presso la Sala Cannoniera della Rocca Paolina, la mostra “Antologica” di Dante Sambuchi, artista originario di Città di Castello.

L’evento sarà preceduto alle ore 17 dalla preview stampa, alla presenza, tra gli altri, di Bruno Corà e Diego Fusaro.

La mostra rappresenta un viaggio attraverso oltre quarant’anni di produzione artistica, dagli esordi legati al realismo urbano degli anni Ottanta fino alle più recenti riflessioni sulla comunicazione digitale e le dinamiche sociali.

Dopo la formazione all’Accademia di Brera a Milano, dove ha studiato con maestri come Raffaele De Grada e Domenico Purificato, Sambuchi ha sviluppato una poetica incentrata sulla metropoli contemporanea, per poi ampliare il proprio sguardo a diverse città europee.

Nel nuovo millennio la sua ricerca artistica si è evoluta, abbandonando le rappresentazioni urbane per concentrarsi sui cambiamenti sociali e comunicativi dell’era digitale.

Realizzata con il patrocinio di istituzioni tra cui Regione Umbria, Provincia e Comune di Perugia e Comune di Città di Castello, l’esposizione segna il ritorno dell’artista sulla scena con un percorso che unisce arte, società e riflessione contemporanea.

La mostra sarà visitabile fino al 31 maggio, con monografia disponibile in sala.


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Massimo Meozzi nuovo presidente della BCC Anghiari-Stia, le congratulazioni del Comune di Sansepolcro

Nei giorni scorsi l’assemblea dei soci della Banca di Credito Cooperativo di Anghiari e Stia ha ratificato la nomina di Massimo Meozzi, biturgense di 52 anni, come nuovo presidente del CdA dell’istituto di credito.

“Ci complimentiamo con Massimo Meozzi” recita una nota di Palazzo delle Laudi “per la prestigiosa nomina. Conosciamo da sempre le capacità del neo-presidente, messe già in mostra nel corso della sua attività professionale al servizio delle istituzioni della valle bagnata dal Tevere. E apprezziamo il fatto che un personaggio che vanta da sempre solidi legami con Sansepolcro sia da oggi al vertice di una banca espressione dell’intero territorio”.

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Umbertide, torna iTinERRAnte 2026: il centro storico diventa un percorso tra ambiente, scuole e comunità

UMBERTIDE – Sabato 9 maggio torna iTinERRAnte 2026, la manifestazione che trasforma il centro storico in un percorso partecipato tra educazione, ambiente e socialità.

Giunta alla terza edizione, l’iniziativa propone una passeggiata a tappe articolata in “7 passi”, tra vie e piazze cittadine. Per la prima volta l’evento esce dagli spazi scolastici per coinvolgere direttamente la comunità, rafforzando il legame tra scuola, territorio e cittadini.

Il percorso sarà animato da laboratori, attività educative ed esposizioni, realizzati dalle scuole del territorio insieme a numerose realtà locali, tra cui l’Istituto Comprensivo Umbertide–Montone–Pietralunga, il Campus Leonardo da Vinci, la Parrocchia di Santa Maria, la cooperativa ASAD e il Mercato della Terra con Slow Food Alta Umbria.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Umbertide, vedrà anche il contributo di Molini Popolari Riuniti e Coop Umbertide, con la distribuzione di piantine e gadget, e la partecipazione dei bambini del centro Lucignolo.

Tra le attività proposte:

  • laboratori sul riciclo dei materiali
  • esperienze di orti e trapianti
  • riconoscimento delle piante lungo il Tevere
  • momenti di degustazione con prodotti locali

L’evento rientra nel protocollo “Coltivare il futuro – un’alleanza per il cibo, l’ambiente e la comunità”, con l’obiettivo di promuovere sostenibilità e collaborazione tra realtà del territorio.

📍 Ritrovo: sotto la Rocca (casetta in legno)
🕤 Partenze: ore 9:30 e 10:00
⏱️ Durata: fino alle 12:30 circa
📞 Prenotazione: 329 2203818
🎟️ Partecipazione gratuita

Un invito aperto a tutti per camminare insieme e riscoprire, passo dopo passo, il valore della comunità e dell’ambiente.


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Ultimi giorni per “Dialogus Temporum” a Città di Castello: chiusura il 3 maggio

CITTÀ DI CASTELLO – Ultimi giorni per visitare la mostra Dialogus Temporum, che resterà aperta fino al 3 maggio 2026.

L’esposizione, a ingresso libero, è patrocinata dal Comune di Città di Castello e promossa e curata dal Lions Club Città di Castello Tiferno.

In mostra le opere di Maurizio Rapiti, tratte dalla celebre serie dei “classici rivisitati”, con cui l’artista reinterpreta in chiave contemporanea grandi capolavori della storia dell’arte. Nei dipinti compaiono elementi iconici del presente, personaggi e situazioni volutamente anacronistiche, creando un dialogo tra passato e attualità.

Il risultato è un linguaggio visivo che unisce realismo e surrealismo, capace di essere immediato ma allo stesso tempo ricco di rimandi simbolici e letture più profonde. Opere accattivanti e concettuali, che invitano l’osservatore a soffermarsi e scoprire dettagli nascosti.

Le creazioni di Rapiti, artista valtiberino che vive e lavora a Città di Castello, sono da anni protagoniste di mostre in tutta Italia e presenti in importanti collezioni pubbliche e private.

Orari di visita:

  • Mercoledì: 16.30 – 19.30
  • Giovedì: 10.30 – 12.30 / 16.30 – 19.30
  • Venerdì: 16.30 – 19.30 / 21.00 – 23.00
  • Sabato e Domenica: 10.30 – 12.30 / 16.30 – 19.30 / 21.00 – 23.00

Un’ultima occasione per lasciarsi sorprendere da una mostra originale e fuori dagli schemi.

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Pallavolo Altotevere, Compagnoni non si sbilancia: “A Belluno sarà ancora più dura”

Il centrale biancazzurro Mirco Compagnoni continua il suo percorso di crescita in Serie A3 Credem Banca, diventando una pedina sempre più importante nello scacchiere della ErmGroup Altotevere. Dopo l’esperienza a Cuneo, il 23enne lombardo ha trovato continuità e spazio, affermandosi come uno dei riferimenti al centro insieme ad Augusto Quarta.

Determinante anche il suo contributo nella vittoria per 3-2 contro Belluno, gara d’andata della semifinale playoff, un risultato che però non lascia spazio a certezze.

“È stata una partita molto complessa – spiega Compagnoni – perché quando affronti una squadra forte è inevitabile. Abbiamo giocato con meno pressione rispetto a loro, ma ce la siamo comunque dovuta sudare, soprattutto dopo la rimonta subita dal 2-0”.

Il successo, infatti, non semplifica il ritorno, anzi.
“Il 3-2 rende ancora più difficile la gara di Belluno – sottolinea – perché loro hanno investito molto e si aspettano risultati. Questo aumenta il livello della sfida: dovremo pensare solo a vincere, senza fare calcoli”.

Un aspetto chiave sarà la gestione mentale della partita.
“Spero che il nostro atteggiamento resti lo stesso. Non deve cambiare nulla: dobbiamo rimanere tranquilli e concentrati sul gioco”.

Sulle possibilità di qualificazione alla finale, Compagnoni evita pronostici e chiude con una battuta:
“Abbiamo lo zero per cento di possibilità… ma solo perché sono scaramantico”.

La serie resta quindi apertissima, con l’Altotevere chiamata a confermarsi in un ambiente caldo e in una sfida che si preannuncia decisiva.

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Studenti ITIS creano un videogioco ambientato nella loro scuola

SANSEPOLCRO – Un videogioco progettato e sviluppato direttamente dagli studenti, con ambientazione reale negli spazi della propria scuola. È il risultato del lavoro della classe quarta dell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni dell’IIS Città di Sansepolcro.

Guidati dal professor Andrea Tavernelli, i ragazzi hanno realizzato un progetto innovativo utilizzando Unity, uno dei principali strumenti per lo sviluppo di videogiochi.

L’ambientazione digitale è stata costruita partendo da un tour virtuale dell’istituto già sviluppato dagli stessi studenti. Il lavoro è proseguito con l’esportazione dei modelli su Blender e successivamente integrati in Unity, fino alla realizzazione completa del gioco dopo circa un mese di sviluppo.

Per supportare il percorso formativo è intervenuto anche Matteo Borghesi, ex studente dell’istituto, che ha tenuto alcune lezioni introduttive sull’utilizzo del software, permettendo poi ai ragazzi di lavorare in autonomia.

Il videogioco, che richiede precisione e intuizione, si presenta come un’esperienza coinvolgente e rappresenta un esempio concreto di applicazione delle competenze tecniche acquisite durante il percorso scolastico.

Un progetto che unisce innovazione, formazione e creatività, offrendo agli studenti l’opportunità di mettersi in gioco come protagonisti attivi del proprio apprendimento.


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Carta d’identità cartacea addio: a Città di Castello apertura straordinaria dell’Anagrafe l’8 maggio

L’amministrazione comunale informa che, in base al Regolamento (UE) 2019/1157, dal 3 agosto 2026 tutte le carte d’identità cartacee cesseranno definitivamente di essere valide, indipendentemente dalla data di scadenza riportata.

Per questo motivo, i cittadini ancora in possesso del documento cartaceo sono invitati a procedere quanto prima alla sostituzione con la Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Per agevolare il rinnovo, il Comune ha disposto una apertura straordinaria dell’Ufficio Anagrafe per:
📅 venerdì 8 maggio
🕓 dalle ore 16:00 alle ore 21:00

L’accesso sarà prioritariamente su prenotazione, da effettuare tramite il sito istituzionale del Comune.

L’assessore ai Servizi Demografici Rodolfo Braccalenti invita i cittadini a verificare la scadenza del proprio documento e ad anticipare il rinnovo:
“Chi possiede ancora la carta cartacea, soprattutto con scadenza successiva al 3 agosto 2026, è invitato a recarsi per tempo all’Anagrafe per evitare lunghe attese”.

L’obiettivo è prevenire affollamenti negli ultimi mesi e garantire a tutti un documento valido per l’espatrio e gli usi di legge.

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PARTICELLE IMMOBILIARI: Vendere casa oggi: l’open house cambia le regole. Silvia Ciribilli (Sicasa Immobiliare): “Non basta trovare un acquirente, bisogna portarlo a decidere”

CITTÀ DI CASTELLO – Vendere casa oggi non è più solo una questione di annunci e visite. Il mercato immobiliare è cambiato, così come l’approccio di chi compra. La vera sfida non è trovare un interessato, ma accompagnarlo verso una decisione concreta, in tempi certi.

Da qui nasce l’open house, una modalità di vendita sempre più diffusa anche in Altotevere, che punta a rendere più efficace e trasparente l’incontro tra domanda e offerta. A spiegarne dinamiche e vantaggi è Silvia Ciribilli, titolare di Sicasa Immobiliare, realtà con oltre vent’anni di esperienza nel settore.

«Vendere un immobile non significa semplicemente pubblicarlo e aspettare – spiega –. Il punto è mettere le persone nelle condizioni di scegliere. E questo richiede strategia, metodo e preparazione».

L’open house, letteralmente “casa aperta”, è un evento organizzato in cui più potenziali acquirenti visitano l’immobile nello stesso arco di tempo. Ma non basta aprire la porta. «Spesso viene improvvisato – sottolinea – e così facendo le persone escono con più dubbi che certezze. Il risultato è nullo».

La differenza sta nel lavoro che precede l’evento. «C’è un’attività di marketing mirata, costruita su misura per valorizzare l’immobile. E soprattutto una selezione delle richieste: partecipano solo persone realmente interessate e con una capacità di acquisto coerente».

Il giorno dell’evento, ogni dettaglio è studiato. Ingressi organizzati, tempi definiti, possibilità per ogni visitatore di osservare con calma. «Allo stesso tempo – aggiunge – si crea una dinamica naturale: chi entra percepisce che non è l’unico interessato».

Ed è proprio questo a ridurre i tempi decisionali. «Non è pressione, ma consapevolezza. L’acquirente capisce che si tratta di un’opportunità concreta, che potrebbe non restare disponibile a lungo».

I risultati, secondo l’esperienza sul campo, sono tangibili. «Nella maggior parte dei casi si raggiunge il prezzo richiesto, a volte anche qualcosa in più. Questo perché chi visita ha già tutte le informazioni: documentazione completa, dati tecnici, risposte chiare. Non ci sono incertezze che rallentano».

Sempre più centrale anche la presentazione dell’immobile. «Lavoriamo molto con l’home staging, soprattutto per le case vuote. Uno spazio allestito aiuta a immaginarsi dentro, cambia completamente la percezione».

Un approccio strutturato che trasforma una visita in un vero processo di vendita. «La differenza è semplice: un open house improvvisato spera che accada qualcosa, uno organizzato crea le condizioni perché accada. E quel qualcosa, spesso, è un’offerta».

In un mercato competitivo, dove tempi e certezze contano più che mai, anche a livello locale si fanno strada strumenti nuovi. Più professionali, più mirati, più efficaci. Per chi vende, ma anche per chi compra.

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Pierantonio, torna il Meeting dei Trattori d’Epoca: due giorni tra tradizione e passione

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PIERANTONIO – Tutto pronto per il 17° Meeting dei trattori d’epoca ed aratura, in programma sabato 2 e domenica 3 maggio 2026 in Piazza E.G. Broggi, nella zona industriale di Pierantonio.

L’evento, organizzato dall’A.T.E.P. – Associazione Trattori d’Epoca Pierantonio insieme al CATEU, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di mezzi agricoli storici e tradizioni rurali.

📅 Il programma:

  • Sabato 2 maggio:
    • Pranzo presso l’Abbazia di Montecorona (su prenotazione)
    • Trasferimento con trattori d’epoca da Piazza Broggi
    • Nel pomeriggio: aratura e prove di abilità
    • In serata: cena e possibilità di ristoro presso il ristorante “La Brace”
  • Domenica 3 maggio:
    • Colazione
    • Giro turistico per le vie del paese (ore 10.30)
    • Pranzo e cena in area ristoro

Un fine settimana all’insegna della tradizione agricola, con protagonisti i trattori storici che hanno segnato un’epoca e contribuito allo sviluppo del lavoro nei campi.

📞 Prenotazioni (entro il 26 aprile):
366 6142258 – 075 9414434

Un’occasione per riscoprire la storia, tra motori, passione e convivialità.


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​Raffaello “Magister” a Città di Castello: l’omaggio pittorico di Moira Lena Tassi tra arte e convivialità

​CITTÀ DI CASTELLO / BOLOGNA – Un ponte cromatico tra l’eleganza del Rinascimento e la sensibilità contemporanea: l’artista Moira Lena Tassi svela la sua ultima opera, un intenso acrilico su tela (60×50 cm) dedicato al genio di Raffaello Sanzio dal titolo “Raffaello: il brindisi del Magister”.
Il dipinto, seppur concepito e realizzato nello studio dell’artista a Bologna, nasce dal legame che la unisce alla sua terra d’origine e offre una visione intima ed inedita del pittore urbinate durante il suo storico soggiorno a Città di Castello.
​L’opera: un’istantanea tra storia e genio
​La tela ci trasporta agli albori del XVI secolo (1499-1501), anni cruciali in cui un giovanissimo Raffaello realizzava lo storico Stendardo della Santissima Trinità  che  è esposto al Metropolitan Museum of Art di New York (Met) per la mostra “Raphael: Sublime Poetry” ( dal 23 marzo al 28 giugno 2026). L’opera, restaurata dall’Istituto Centrale per il Restauro di Roma, è celebrata come il primo dipinto autografo del maestro.
​Moira Lena Tassi ritrae il Sanzio nella penombra della sua bottega, colto in un attimo di silenzio creativo mentre progetta l’opera commissionatagli dalla confraternita locale. Sullo sfondo, i dettagli evocano la genesi del mito: bozzetti di Madonne, pennelli ordinati e pigmenti raccontano la quotidianità del “fare” artistico. A rompere la sacralità della scena interviene un dettaglio: Raffaello tiene tra le mani un calice di vino rosso. Non è solo una pausa rigenerante, ma un ponte ideale tra l’eccellenza del passato e la vivacità culturale della Città di Castello odierna.
​Il commento dell’artista: dal “Magister” al piacere del convivio
​“Raffaello rappresenta per Città di Castello un’eredità immensa e un vanto internazionale,” spiega Moira Lena Tassi. “Fu proprio qui che il 10 dicembre 1500, a soli 17 anni, venne ufficialmente consacrato ‘Magister’. Ho voluto spogliarlo dell’iconografia più austera per immaginarlo uomo: immerso tra i suoi schizzi, ma capace di godersi un momento di convivialità.”
​L’inserimento del calice è anche un tributo alla vocazione vitivinicola del territorio: “L’opera celebra il legame tra la storia dell’arte e il piacere del buon vivere, richiamando l’atmosfera di Only Wine, la manifestazione che ha recentemente animato la mia città d’origine. È un invito a riscoprire la bellezza, sia essa racchiusa in una pennellata o nel riflesso di un calice di vino.”

​Verso la Laguna: una vetrina d’eccezione a Venezia
​Il viaggio di quest’opera, nata sotto le torri di Bologna e ispirata dalla storia tifernate, approderà presto in una delle cornici più ricercate del mondo. Durante l’ultima settimana di giugno, la tela sarà infatti esposta presso il settecentesco Palazzo Pisani Revedin a Venezia, all’interno di una selezione di opere firmate dall’artista.
​L’esposizione si terrà in un momento di straordinario fermento per la città lagunare, in concomitanza con la Biennale d’Arte. In questo periodo Venezia diventa l’ombelico del mondo per la cultura internazionale, offrendo alla produzione della Tassi una prestigiosa vetrina davanti a critici e collezionisti di tutto il mondo.

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1° Maggio al Parco Roccolo: natura, musica e comunità per la Festa dei Lavoratori

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Il 1° maggio a San Giustino si festeggia all’aria aperta, tra natura, musica e momenti di condivisione. Il Comune, insieme alle associazioni del territorio, dà appuntamento al Parco Roccolo per una giornata pensata per tutte le età, nel segno della Festa dei Lavoratori.

Si parte alle ore 9 con la tradizionale Passeggiata del Lavoratore, organizzata dagli Amici dei Musei: un percorso di circa tre chilometri fino a Castiglione, arricchito da cenni storici curati da Nadia Burzigotti. Al termine, colazione per tutti i partecipanti, per iniziare la giornata con semplicità e convivialità.

Alle 11.30 spazio al momento istituzionale, con il saluto dell’Amministrazione comunale, seguito dall’esibizione della Filarmonica di Selci “F. Giabbanelli”, che accompagnerà il pubblico con il suo repertorio.

A pranzo, il parco si trasforma in un grande punto d’incontro: possibilità di pic-nic libero oppure di approfittare dei truck food presenti nell’area.

Il pomeriggio sarà dedicato soprattutto alle famiglie e ai più piccoli: dalle 15 giochi in legno, animazione, spettacoli di arte di strada con il Baby Circus, la “ciaccia al tesoro” e musica dal vivo con il gruppo “Non solo Tommaso”.

Per facilitare la partecipazione, sarà attivo anche un servizio navetta da Piazza Burri – Via del Sole fino al Parco Roccolo.

Una giornata semplice ma ricca, per celebrare insieme il valore del lavoro e della comunità.

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