Home Blog Page 49

Umbertide, Coltivare il Futuro, Slow Food Alta Umbria, USL Umbria 1, educazione alimentare, sostenibilità, Montone, Pietralunga

Si rinnova e si amplia l’alleanza territoriale “Coltivare il Futuro – Un’alleanza per cibo, ambiente e comunità”. Venerdì 27 febbraio alle ore 10.30, presso il Centro Socio Culturale San Francesco, il Comune di Umbertide sottoscriverà il nuovo Protocollo d’Intesa nato nel 2022 e oggi rafforzato dall’ingresso di tre nuovi Comuni.

Il progetto coinvolge una rete ampia e strutturata composta da USL Umbria 1, Campus “Leonardo Da Vinci” di Umbertide, Istituto Patrizi-Baldelli-Cavallotti, Istituto Comprensivo Umbertide – Montone – Pietralunga, Direzione Didattica 1° e 2° Circolo, Slow Food Alta Umbria, Molini Popolari Riuniti, Cooperativa ASAD e Cooperativa Nido dei Pettirossi.

In questi anni sono state realizzate oltre 60 attività: dalla creazione di pollai e orti scolastici al progetto iTinERRAnte, dagli incontri intergenerazionali dedicati alla tradizione – come la preparazione dei cappelletti fatti a mano – agli show cooking dell’Istituto Alberghiero, fino ai percorsi formativi sulla sostenibilità e contro lo spreco alimentare e ai laboratori presso la Serra Comunale.

Con il rinnovo del protocollo entrano ufficialmente nell’alleanza anche i Comuni di Lisciano Niccone, Montone e Pietralunga, ampliando la dimensione territoriale del progetto e rafforzando la collaborazione in chiave inclusiva e partecipata.

“Il rinnovo rappresenta la conferma di una visione amministrativa chiara – dichiara il sindaco Luca Carizia – capace di tradurre le politiche pubbliche in azioni concrete che uniscono scuola, sanità, imprese e terzo settore”. Sulla stessa linea l’assessore ai Servizi Sociali Lara Goracci, che sottolinea come il protocollo sia “uno strumento operativo che ha generato inclusione e opportunità, rafforzando un welfare di comunità fondato su educazione alimentare, tradizione e sostenibilità”.

Al termine della firma è previsto un buffet conviviale offerto da Slow Food Alta Umbria, Mercato della Terra di Umbertide e dall’Istituto Alberghiero “Cavallotti” di Città di Castello.

Commenti

Scolo acque in Via Verdi a Città di Castello: il Comune promette interventi


L’assessore ai Lavori Pubblici, Riccardo Carletti, risponde alle critiche della minoranza: “Il Comune ha già fatto qualcosa, ma se non basta, faremo di più”

L’assessore ai Lavori Pubblici Carletti risponde ad Arcaleni (Castello Cambia) su via Verdi: “il Comune è già intervenuto per impedire lo scolo delle acque nella scarpata: se non dovesse bastare, verranno programmati la realizzazione di una cordolatura in cemento di altezza adeguata e il contestuale rifacimento della pavimentazione bituminosa della strada”

“Già nell’imminenza dell’evento meteorologico verificatosi nel 2022, il Comune si era attivato per verificare quanto successo in via Verdi e in generale sulla collina del cosiddetto Villaggio Musicale, constatando che l’enorme afflusso di acqua che aveva invaso le viabilità comunali fosse defluito dalla sovrastante superstrada E45, quindi non per colpa o negligenza di questo ente. Per quanto riguarda lo scolo delle acque piovane dalla strada alle sottostanti proprietà private, il Comune ha temporaneamente realizzato una cordolatura con bitume freddo, che, in caso di precipitazioni atmosferiche tali da mandare in crisi il sistema di raccolta delle acque meteoriche, possa impedire lo scolo delle stesse sulla scarpata, indirizzandole lungo la strada verso il fosso a cielo aperto sottostante. Se questo intervento non dovesse risultare sufficiente a impedire ulteriori sversamenti di acqua all’interno delle proprietà sottostanti, verranno programmati la realizzazione di una cordolatura in cemento di altezza adeguata e il contestuale rifacimento della pavimentazione bituminosa della strada”. E’ quanto ha affermato in consiglio comunale l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti, rispondendo all’interrogazione della capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni sullo stato di via Verdi. La rappresentante della minoranza aveva richiamato l’attenzione sulla “situazione particolarmente critica” di via Verdi, ricordando come nel novembre 2022 alcuni residenti avessero “inviato, senza ottenere risposta, numerose segnalazioni per lo stato di ammaloramento della carreggiata comunale a servizio delle abitazioni, che da quell’anno presentava fessurazioni dell’asfalto e un significativo cedimento della sede stradale”. “Successivamente, nell’agosto 2023, dopo reiterate richieste, c’è stato un incontro, con la consegna da parte di alcuni cittadini di uno studio geologico, commissionato e pagato da loro, per comprendere le cause di questo progressivo cedimento della sede, con smottamento lento, ma continuo. L’incontro si era concluso con l’impegno dei tecnici comunali a fare un sopralluogo”, aveva ricordato Arcaleni, segnalando che i cittadini avessero evidenziato la necessità di un aggiornamento sulla questione. “La situazione è in peggioramento – aveva sostenuto la consigliera – perché porzioni sempre più ampie della strada si sono inclinate e in caso di pioggia abbondante scende un fiume d’acqua dalla collinetta sovrastante, che invade i giardini. Il margine della strada si sta inclinando notevolmente, facendo inclinare anche il lampione, le colonnine dei contatori, le recinzioni delle proprietà private”. “Il sopralluogo dei tecnici nella primavera del 2025 non ha prodotto azioni adeguate a fermare lo stato di deterioramento e l’area interessata dallo smottamento si sta ampliando. Vorrei, quindi, sapere perché l’amministrazione comunale ancora non ha fatto nulla e soprattutto se ci sia una progettualità per sistemare la situazione”, aveva concluso Arcaleni. L’assessore Carletti ha rimarcato che “il fenomeno è ben conosciuto dall’amministrazione comunale e lungo quella dorsale non riguarda soltanto via Verdi, perché come in seguito ai lavori della E45 di pochi anni fa questo tipo di problemi si sono verificati in più parti del territorio”. “I cambiamenti climatici degli ultimi anni, con le cosiddette bombe d’acqua che si verificano in diversi casi, hanno aggravato la situazione, soprattutto in questa parte del territorio vicina al ponte del Tevere”, ha osservato Carletti, che ha precisato: “l’amministrazione comunale ha fatto delle azioni, che se non dovessero bastare dovrebbero proseguire con altri interventi, coinvolgendo anche le proprietà private”. L’assessore ha, quindi dato conto, anche dell’intervento eseguito da Umbra Acque sulla condotta idrica che avrebbe potuto creare degli squilibri statici del rilevato stradale. “Il gestore – ha riferito – ha verificato la corretta tenuta della condotta idrica e fognaria, scongiurando così possibili ulteriori infiltrazioni che possono compromettere la stabilità del sottofondo”. “Se le condizioni dal punto di vista geologico sono mutate con il tempo, bisogna fare uno studio che non può essere soltanto in capo all’amministrazione, perché va coinvolta anche la parte privata, che occupa largamente la collina. Si tratta di capire se c’è un indice di gravità della situazione tale da dover procedere subito a questo”, ha spiegato l’assessore, precisando che “le squadre operative sono intervenute più volte e lo stesso coordinatore ha condotto dei rilievi anche negli ultimi giorni, perché ci sono state ingenti piogge”. La consigliera Arcaleni ha replicato ricordando che “i privati hanno consegnato già uno studio geologico commissionato e pagato da loro per comprendere le cause del progressivo cedimento della sede, che credo vi abbiano già dato. Sono, quindi, già abbastanza avanti nelle azioni potevano fare, nell’attenzione a voler risolvere questo problema”. “Sicuramente – ha aggiunto la rappresentante di Castello Cambia – non può bastare l’intervento delle squadre operative che hanno steso il bitume, perché quello è un intervento estetico, quasi, non è un intervento strutturale”. “Il Comune può fare da raccordo e da coordinamento rispetto a un problema che riguarda il proprio territorio, mettendo insieme più soggetti che a vario titolo possono affrontare questa situazione”, ha sostenuto Arcaleni, invitando l’amministrazione a verificare la possibilità di richiedere finanziamenti per affrontare il dissesto idrogeologico sulla collina di via Verdi. “Ci sono stati dei fondi assegnati dalla Regione Umbria in due deliberazioni diverse, fino a 12 milioni di euro tra ottobre e novembre 2025, e questo Comune ha ottenuto un finanziamento di 400.000 euro per il mitigare rischio idrogeologico della strada Lerchi-Monte Santa Maria Tiberina. Credo serva un’assunzione di responsabilità del Comune rispetto al reperimento dei fondi pubblici per risolvere i problemi di una zona importante della città”, ha concluso Arcaleni.

Commenti

San Giustino celebra l’imprenditoria femminile: riconoscimento a Jolly Manifatture Srl per la Festa della Donna

In occasione della Festa della Donna, il Comune di San Giustino promuove un momento dedicato alla valorizzazione dell’imprenditoria femminile e al riconoscimento del lavoro, dell’impegno e della determinazione delle donne nel mondo produttivo.

L’appuntamento è fissato per venerdì 6 marzo alle ore 17.00 presso la sede della Jolly Manifatture Srl a Selci. Nel corso dell’iniziativa l’Amministrazione comunale conferirà un riconoscimento a un’azienda tutta al femminile, esempio di competenza e professionalità radicate nel territorio.

L’evento vuole essere non solo una celebrazione simbolica legata all’8 marzo, ma anche un’occasione concreta per sottolineare il valore dell’imprenditoria femminile come motore di crescita economica e sociale, capace di coniugare tradizione, innovazione e responsabilità.

Alla cerimonia parteciperanno il Circolo LaAV di Città di Castello e il gruppo volontari di San Giustino, con accompagnamento musicale a cura di Fabio Battistelli, per rendere ancora più significativo il momento di condivisione.

Un’iniziativa che mette al centro le donne e il loro contributo alla comunità, rafforzando il legame tra istituzioni, imprese e territorio.

Commenti

Burri 111: RAI e Fondazione Burri insieme per valorizzare un’eccellenza umbra patrimonio nazionale

Dagli archivi RAI un omaggio ad Alberto Burri: a Città di Castello le immagini storiche del Maestro, un collage d’archivio lo racconta.

La Fondazione Burri celebra i 111 anni dalla nascita di Alberto Burri con l’evento speciale “Burri. In opera e in esposizione nei video della RAI”, in programma giovedì 12 marzo 2026 presso gli Ex Seccatoi del Tabacco, a Città di Castello.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con RAI Umbria, RAI Teche e RAI Cultura, propone una rassegna di proiezioni video inedite provenienti dagli archivi RAI, con un montaggio “a collage” che documenta Burri in azione e ripercorre le sue esposizioni storiche in prestigiose sedi museali.

la RAI, in qualità di Servizio Pubblico, tiene in modo particolare a promuovere questa collaborazione nell’ambito del progetto “Ripartiamo dai territori”, volto a valorizzare le eccellenze culturali locali come patrimonio dell’intero Paese. Quale migliore iniziativa se non quella dedicata a Alberto Burri, artista di statura internazionale e massima eccellenza umbra, nato a Città di Castello e oggi riconosciuto come patrimonio nazionale e internazionale, oltre che profondamente identitario per il territorio umbro.

Alla proiezione interverranno:

Bruno Corà, Presidente della Fondazione Burri; Roberto Natale, membro del Consiglio di Amministrazione RAI; Giovanni Parapini, Direttore della sede regionale RAI per l’Umbria; Stefania Proietti, Presidente Regione Umbria; Luca Secondi, Sindaco di Città di Castello; Andrea Romizi, Consigliere Regionale e già Sindaco di Perugia;

Coordina Walter Verini, Senatore della Repubblica.

“L’Umbria è terra di grandi figure che hanno segnato la storia, da Francesco d’Assisi a Alberto Burri e a molti altri protagonisti che rappresentano un patrimonio non solo regionale ma nazionale e internazionale. Raccontare queste eccellenze significa rafforzare il legame tra territorio, memoria e futuro, nel pieno spirito del Servizio Pubblico della Rai». Ha detto il Direttore della Sede di Rai Umbria Giovanni Parapini: “RAI Umbria e la RAI, come Servizio Pubblico, accolgono con grande entusiasmo questa iniziativa realizzata insieme al Presidente Bruno Corà e alla Fondazione Burri. È un’occasione preziosa per dare risalto ancora una volta a questa magnifica Regione, ricca di eccellenze culturali.”

«Questa iniziativa rappresenta un momento di grande rilevanza per la valorizzazione e la diffusione dell’opera di Alberto Burri. La Fondazione è da sempre impegnata nella tutela rigorosa della sua eredità artistica e culturale, e accoglie con favore ogni progetto che, nel rispetto della storia e dell’identità del Maestro, contribuisca ad ampliare la conoscenza del suo lavoro verso il pubblico nazionale e internazionale. Siamo convinti che questo nuovo capitolo rafforzi ulteriormente il dialogo tra l’opera di Burri e le generazioni presenti e future, nel segno della qualità, della ricerca e della responsabilità culturale». Queste le parole del Presidente della Fondazione Burri Bruno Corà. L’iniziativa, dunque, si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione portato avanti dalla Fondazione, con l’obiettivo di consolidare il ruolo centrale dell’opera di Burri nel panorama dell’arte contemporanea e di favorire nuove occasioni di studio, confronto e approfondimento critico.

Con questo progetto si conferma dunque l’impegno costante nella tutela dell’autenticità, nella diffusione della conoscenza e nel sostegno alla ricerca, rafforzando il dialogo tra istituzioni, studiosi e pubblico.

Orari e modalità di partecipazione

Giovedì 12 marzo 2026

Ore 17.00 – Prima proiezione (SOLO SU INVITO)
Ore 19.00 – Seconda proiezione (prenotazione obbligatoria)
Repliche ore 11.00 e ore 15.30 (prenotazione obbligatoria):

Sabato 14 e domenica 15 marzo
Sabato 21 e domenica 22 marzo

Proiezioni per le scuole

Da martedì 17 a venerdì 20 marzo alle ore 11.00, su prenotazione.

Prenotazioni e informazioni

📩 prenotazioni@fondazioneburri.org
📧 info@fondazioneburri.org
📧 ufficiostampa@fondazioneburri.org
☎️ 075.8554649

I posti sono limitati ed è obbligatoria la prenotazione.

Commenti

“La cultura orafa nel territorio umbro e toscano”: al Circolo Tifernate la presentazione del saggio di Stefano Trepiedi

Nell’ambito della IV edizione de Le Domeniche del Circolo, domenica 1 marzo alle ore 18.00 il Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati ospiterà l’evento dal titolo “La cultura orafa nel territorio Umbro e Toscano”.

L’incontro sarà dedicato alla presentazione del saggio “L’equilibrio nella gestione strategica delle reti commerciali B2B, nel settore orafo/gioielliere, luxury” di Stefano Trepiedi, un approfondimento che unisce tradizione artigianale e dinamiche contemporanee del mercato del lusso.

A portare i saluti saranno il presidente del Circolo, avvocato Gregorio Anastasi, e la curatrice dell’iniziativa, dottoressa Catia Cecchetti.

Stefano Trepiedi, direttore commerciale di Proporzione Aurea S.R.L., vanta una formazione interamente legata al settore gioielleria-oreficeria-orologeria (luxury goods & jewelry). Laureato in Comunicazione per l’impresa e per l’azienda, è diplomato in Gemmologia e ha conseguito la maturità d’Arte Applicata, sezione Oreficeria. Nel corso della presentazione verranno analizzate le specificità del comparto orafo umbro e toscano, con uno sguardo attento alle strategie di rete commerciale e alla valorizzazione delle eccellenze territoriali.

L’iniziativa è a cura di Catia Cecchetti.

📌 Posti limitati – prenotazione obbligatoria:
eventi@circolotifernate.it – 339 7203829


Commenti

Torna lo Sbaracco nel cuore di Città di Castello: tre giorni di occasioni imperdibili, sconti speciali e promozioni nei negozi del centro storico

26 • 27 • 28 FEBBRAIO 2026

Torna lo Sbaracco nel cuore di Città di Castello: tre giorni di occasioni imperdibili, sconti speciali e promozioni nei negozi del centro storico.

C’è chi dice di aver fatto grandi affari durante lo Sbaracco… e chi mente!

Un’iniziativa dedicata allo shopping intelligente e al sostegno delle attività locali, per vivere il centro come luogo di incontro, convenienza e vitalità commerciale.

🛍️ Sostieni i negozi aderenti all’iniziativa
✨ Approfitta delle occasioni
💕 Fai vivere il centro storico

Vi aspettiamo per tre giorni di offerte e occasioni da non perdere!

Commenti

Visita del Prefetto Francesco Zito al Comune di Paciano

0

Nella mattinata odierna il Prefetto di Perugia Francesco Zito, accompagnato dal Viceprefetto Marina Castrioto, ha fatto visita al Paciano, dove è stato accolto dal sindaco Luca Dini e dai rappresentanti delle locali Forze di Polizia.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto istituzionale e l’occasione per apprezzare il lavoro svolto dalle componenti pubbliche del territorio nel garantire elevati livelli di sicurezza e standard efficienti dei servizi alla cittadinanza.

Nel corso della visita il Prefetto si è recato a Palazzo Baldeschi, sede del Museo “TrasiMemo”, progetto dedicato all’attivazione delle memorie e alla tutela dei patrimoni culturali di comunità attraverso la costruzione partecipata di un archivio virtuale e installazioni museali.

Successivamente ha visitato la Chiesa di San Giuseppe, dove è custodito il Gonfalone della Misericordia, stendardo processionale di grandi dimensioni attribuito a un pittore della scuola di Benedetto Bonfigli, tradizionalmente portato in processione in occasione di pestilenze, e il museo parrocchiale “don Aldo Rossi”, che conserva preziosi reperti religiosi.

Il Prefetto ha quindi fatto tappa alla locale Stazione dei Carabinieri, sottolineando la proficuità del lavoro sinergico svolto dalle Forze di Polizia, con particolare attenzione alla percezione di sicurezza da parte dei cittadini. “È fondamentale – ha evidenziato – dare sempre il massimo rilievo ai bisogni della popolazione, innalzando ulteriormente il livello di attenzione alle necessità e al benessere della collettività”.

La visita si inserisce nel consueto ciclo di incontri istituzionali sul territorio provinciale.


Commenti

Liceo “Plinio il Giovane”, consegnate le certificazioni Cambridge IGCSE a 47 studenti

Importante traguardo per il Liceo Plinio il Giovane di Città di Castello.

Sabato 21 febbraio, presso l’istituto tifernate, sono state consegnate le certificazioni per il superamento degli esami Cambridge Assessment International Education IGCSE (Maths, Latin e English as a Second Language) a 47 studenti delle classi quarte e quinte che hanno scelto l’opzione Cambridge International.

Un risultato significativo che conferma l’impegno e la qualità del percorso formativo internazionale offerto dalla scuola, capace di integrare il curriculum italiano con programmi riconosciuti a livello globale.

Le certificazioni Cambridge IGCSE rappresentano un’importante opportunità per gli studenti, consentendo loro di acquisire competenze linguistiche e disciplinari certificate e spendibili anche in ambito universitario internazionale.

Complimenti ai 47 studenti per il traguardo raggiunto e al corpo docente che ha accompagnato il percorso di preparazione.

Commenti

Per l’VIII centenario dalla morte di San Francesco: conferenza di Sara Paci Piccolo a Sansepolcro

Nell’ambito delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, la Fondazione Piero della Francesca, in collaborazione con il Comitato per le celebrazioni francescane, promuove la conferenza dal titolo “Dalla severità del saio alla prospettiva di Piero”.

L’incontro si terrà il 27 febbraio 2026 alle ore 17.30 presso la Casa di Piero della Francesca a Sansepolcro.

A tenere la relazione sarà Sara Paci Piccolo, storica dell’arte e del costume, docente presso il Polimoda di Firenze e l’Institute of Technology di New York. La conferenza sarà dedicata all’analisi delle vesti di Francesco e Chiara, esplorandone il significato simbolico, spirituale e iconografico, in un percorso che intreccia arte, storia e cultura materiale.

Il titolo richiama un dialogo ideale tra la severità del saio francescano, segno di povertà e radicalità evangelica, e la prospettiva rinascimentale di Piero della Francesca, maestro capace di tradurre in immagini armonia, luce e profondità spirituale.

L’appuntamento si inserisce nel calendario delle iniziative dedicate all’ottavo centenario francescano e rappresenta un’occasione di approfondimento culturale aperta alla cittadinanza.

Commenti

Solidarietà e territorio: le Farmacie Tifernati donano un defibrillatore alla comunità di Promano

Un gesto concreto a favore della sicurezza e della salute dei cittadini. Durante la cena sociale della Pro Loco Promano, svoltasi sabato scorso con un’ampia partecipazione di residenti, è stata ufficializzata la donazione di un defibrillatore (DAE) da parte di Farmacie Tifernati alla comunità della frazione di Promano, nel comune di Città di Castello.

Un’iniziativa che va oltre il semplice contributo materiale e che rappresenta un segnale forte di attenzione verso il territorio e le sue frazioni, spesso cuore pulsante della vita sociale cittadina.

Il presidente della Pro Loco, Diego Donini, ha espresso gratitudine per il sostegno ricevuto: “Vedere una partecipazione così sentita dei cittadini è già un successo. Poter contare sul supporto concreto delle Farmacie Tifernati ci rende orgogliosi. Ringrazio l’Amministratore Unico, la dottoressa Valchiria Do, per la sensibilità e la prontezza dimostrata verso le esigenze della nostra comunità”.

Presente alla serata anche il consigliere comunale Roberto Brunelli, che ha portato i saluti del sindaco e della giunta, sottolineando come il ruolo delle Farmacie Tifernati non sia soltanto quello di erogare servizi sanitari, ma anche di rappresentare un presidio sociale attivo sul territorio. “Grazie alla visione dell’Amministratore Valchiria Do – ha evidenziato – si conferma il legame indissolubile tra l’azienda pubblica e la comunità, con al centro il benessere dei cittadini”.

La donazione del defibrillatore rafforza così la dotazione di strumenti salvavita nella frazione, contribuendo a rendere Promano ancora più sicura. La collaborazione tra istituzioni, realtà pubbliche e associazionismo locale è stata indicata come modello da proseguire, attraverso nuovi momenti di incontro e iniziative che uniscano valorizzazione delle tradizioni e solidarietà concreta.


Commenti

Referendum costituzionale, Persona&PERSONE promuove un incontro per il Sì a Città di Castello

L’Associazione Persona&PERSONE promuove un’iniziativa pubblica a sostegno delle ragioni del Sì in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026, nella convinzione che anche la società civile debba contribuire al dibattito.

L’appuntamento è fissato per venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 21.00 presso la sala multimediale “Officina” della Scuola di Arti e Mestieri G.O. Bufalini, in via San Bartolomeo a Città di Castello.

Al centro dell’incontro i contenuti della riforma, che prevede la separazione delle carriere tra magistratura giudicante e requirente, l’istituzione di due distinti Consigli superiori della magistratura con membri scelti tramite sorteggio e la creazione di un’ulteriore Corte per i giudizi disciplinari a carico dei magistrati, finora di competenza del Csm.

L’associazione sottolinea di essere consapevole che la riforma non inciderà direttamente sulla durata dei processi o sulle carenze di organico del sistema giudiziario, ma la considera un primo tassello significativo per rafforzare l’indipendenza della magistratura.

Interverranno come relatori l’avvocato Francesco Vitelli e l’avvocato Marcello Pecorari, professionisti che affrontano quotidianamente le tematiche oggetto del referendum. A moderare l’incontro sarà il professor Nicola Morini.

L’iniziativa è aperta alla cittadinanza.

Commenti

Ad Anteprima Sport Radchenko e De Angelis della Dukes Basket Sansepolcro

Torna Anteprima Sport. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Vladimir Radchenko e Flavio De Angelis della Dukes Basket Sansepolcro

Commenti

Morgan in concerto – Piano Solo al Teatro Papini di Pieve Santo Stefano giovedi 5 marzo alle 21,15

Un viaggio musicale senza tempo tra i grandi successi della musica cantautorale italiana e internazionale, reinterpretati al pianoforte con la sensibilità e l’estro di Morgan.

Artista eclettico e fuori dagli schemi, Morgan trasforma ogni brano in racconto, emozione e sorpresa, dando vita a uno spettacolo intimo e coinvolgente che unisce tecnica, cultura musicale e improvvisazione.

L’appuntamento è al Teatro Comunale Giovanni Papini, nell’ambito della 12ª edizione di Pieve Classica.

🎟️ Biglietti online esauriti.
Restano pochissimi posti disponibili in biglietteria.

Chi vuole esserci… è il momento giusto.


Commenti

Citerna, assemblea pubblica sul potenziamento della rete gas metano

Sono ufficialmente entrati nel territorio comunale di Citerna i lavori relativi al progetto di potenziamento della rete del gas metano a servizio del Comune.

L’intervento prevede la realizzazione di un nuovo tracciato che interessa la frazione di San Leo nel Comune di Anghiari e la località di Figille nel territorio di Citerna. Il tracciato si sviluppa interamente lungo la sede stradale asfaltata e in questi giorni il cantiere ha varcato il confine regionale, entrando in area umbra. La durata prevista dei lavori è di alcune settimane.

Viabilità a Figille: aggiornamenti per marzo

Particolare attenzione sarà riservata alla viabilità nella frazione di Figille. Nel mese di marzo, infatti, il cantiere procederà dall’incrocio della località Mancino fino alla piazza di Figille, con inevitabili ripercussioni sulla circolazione.

Al momento la viabilità resta invariata, con l’attuale senso unico, ma l’Amministrazione comunale si è già attivata per individuare soluzioni adeguate e funzionali per i residenti e per tutti coloro che transitano nell’area.

Per questo è stata convocata un’assemblea pubblica che rappresenterà un momento di confronto diretto con la cittadinanza: verranno illustrati nel dettaglio il progetto, le tempistiche e le modifiche alla circolazione, oltre a raccogliere osservazioni e domande.

Un’occasione importante per condividere informazioni e garantire la massima partecipazione su un intervento infrastrutturale strategico per il territorio.

Commenti

E78, riaperti i termini per le osservazioni sul progetto definitivo: avviso del Comune di Citerna

0

L’Amministrazione comunale di Citerna informa la cittadinanza della riapertura dei termini per la presentazione delle osservazioni relative alla nuova approvazione del progetto definitivo della E78.

Si tratta dell’Avviso al pubblico del 23/02/2026 – Nuova consultazione – Procedura di VIA (ID 12709), che riguarda il progetto definitivo PG364 – ANAS S.p.A. – E78 Grosseto-Fano, tratto Nodo di Arezzo (San Zeno) – Selci Lama (E45), adeguamento a quattro corsie del tratto Le Ville – Selci Lama (E45), Lotto 7.

Entro il termine di 15 giorni, ai sensi dell’articolo 24 comma 5 del D.Lgs. 152/2006, chiunque abbia interesse può prendere visione della documentazione integrativa relativa al progetto e presentare osservazioni, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi, al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – Direzione Generale Valutazioni Ambientali.

L’invio delle osservazioni può avvenire:

  • attraverso l’applicativo web per la presentazione online disponibile sul Portale delle Valutazioni e Autorizzazioni ambientali (VAS-VIA-AIA);
  • tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: va@pec.mase.gov.it.

Tutta la documentazione è consultabile nella pagina dedicata del procedimento sul portale ministeriale.

Il progetto interessa direttamente anche il territorio comunale, in particolare la frazione di Pistrino, come evidenziato dalla mappa dell’attuale tracciato e dal disegno dello studio di fattibilità allegati alla comunicazione.

L’Amministrazione invita cittadini, associazioni e portatori di interesse a prendere visione degli atti e a partecipare attivamente alla consultazione entro il 10 marzo 2026.

Commenti

Viabilità e sicurezza stradale, incontro pubblico al Museo del Tabacco di San Giustino

Un momento di confronto diretto tra Amministrazione e cittadinanza per analizzare le criticità della viabilità locale e progettare soluzioni condivise per un traffico più fluido e sicuro.

L’appuntamento è fissato per giovedì 5 marzo 2026 alle ore 21.00 presso il Museo del Tabacco.

Nel corso della serata verranno affrontati diversi temi:

  • analisi dello stato attuale della circolazione e individuazione delle zone più critiche;
  • presentazione di proposte e studi di fattibilità per migliorare la sicurezza e la scorrevolezza del traffico;
  • spazio aperto ai suggerimenti, alle osservazioni e alle segnalazioni dei residenti.

L’incontro rappresenta un’occasione importante di partecipazione attiva, con l’obiettivo di raccogliere contributi utili alla definizione di interventi mirati e condivisi.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Commenti

Il Thinking Day della Zona Etruria dell’Agesci: celebrati 100 anni di storia e amicizia

0

Oltre 700 scout nel centro storico di Perugia per la Giornata del pensiero 2026

I sette gruppi scout del perugino insieme per attività e giochi e la celebrazione eucaristica nella Cattedrale di San Lorenzo presieduta dal cardinale Bassetti

PERUGIA 24/02/2026 – Si è svolta domenica 22 febbraio, nel cuore della città di Perugia, la grande festa organizzata dall’Associazione Agesci – Zona Etruria per celebrare il Thinking Day, la giornata mondiale del pensiero scout.

L’edizione di quest’anno ha assunto un significato ancora più speciale: ricorrevano infatti i cento anni dalla prima celebrazione del Thinking Day, un anniversario che ha unito idealmente milioni di scout nel mondo sotto il segno della fraternità e della condivisione.

Oltre 700 scout provenienti dai sette gruppi Agesci della Zona Etruria, si sono ritrovati nel centro storico del capoluogo umbro per vivere insieme una giornata di festa, giochi, riflessioni e attività animate dal tema dell’amicizia. 

Lupetti, esploratori, guide, rover, scolte e capi hanno colorato le strade con fazzolettoni e sorrisi, testimoniando la vitalità del movimento e il valore di un’esperienza educativa che continua a formare generazioni di giovani.

Il Thinking Day, nato per ricordare il compleanno del fondatore dello scoutismo Robert Baden-Powell e di sua moglie Olave, è da sempre occasione per riflettere sull’appartenenza a una grande comunità mondiale. A cento anni dalla prima volta, il messaggio risuona ancora più forte: l’amicizia è un ponte che supera confini, culture e differenze.

Per i saluti istituzionali è intervenuto l’assessore David Grohmann che ha portato il sostegno e la vicinanza dell’amministrazione comunale, sottolineando il valore educativo e sociale dello scoutismo per il territorio. 

La giornata è stata inoltre impreziosita dalla celebrazione della Santa Messa presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti, che nel suo intervento ha richiamato l’importanza dell’amicizia come fondamento di una società più giusta e solidale.

Come da tradizione, durante il Thinking Day è stato raccolto il “penny”, il contributo simbolico destinato a un progetto di solidarietà. Quest’anno la Zona Etruria ha scelto di donarlo al MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) di Perugia, che sostiene scout ucraini offrendo loro occasioni concrete di incontro e momenti di pace lontano dal conflitto. Proprio questa estate alcuni ragazzi ucraini sono stati accolti a Perugia, vivendo giornate di fraternità e condivisione insieme agli scout del territorio.

La giornata si è conclusa con un momento comunitario che ha visto riuniti tutti i partecipanti in un grande cerchio simbolico in piazza IV Novembre, segno concreto di unità e fratellanza. Un’immagine potente che racconta lo spirito dello scoutismo: camminare insieme, sostenersi e costruire legami autentici.

La Zona Etruria ringrazia le famiglie, le istituzioni e tutti coloro che hanno reso possibile questa straordinaria partecipazione, confermando come lo scoutismo sia oggi, come cento anni fa, una scuola di vita fondata sull’amicizia, sul servizio e sull’impegno verso il bene comune.

Commenti

Fondi per Vecchio Ospedale e Villa Montesca, interrogazione di FdI e Castello Civica

Impiego dei fondi disponibili per il recupero di Villa Montesca e del Vecchio Ospedale: è questo il tema dell’interrogazione presentata dai consiglieri comunali Elda Rossi e Riccardo Leveque (Fratelli d’Italia) insieme a Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica).

Al centro dell’atto ispettivo la situazione di Villa Montesca e dello stabile del Vecchio Ospedale di Città di Castello, immobili di proprietà regionale ritenuti di “indubbio interesse storico e culturale” e legati alla storia della comunità tifernate. Secondo i consiglieri, entrambe le strutture versano in una condizione di progressivo degrado, con conseguente aumento dei costi di ristrutturazione e potenziali rischi per la sicurezza, in particolare per quanto riguarda l’area di Largo Muzi, nel centro storico.

Nell’interrogazione si ricorda che per Villa Montesca sarebbero stati stanziati complessivamente 3,7 milioni di euro tra fondi PINQUA e Fondi di Sviluppo e Coesione, risorse ritenute sufficienti a coprire integralmente i costi di ristrutturazione. Per il Vecchio Ospedale, invece, sarebbero disponibili circa 15 milioni di euro tra fondi della Struttura commissariale sisma e Fondi di Sviluppo e Coesione, destinati alla messa in sicurezza del tetto e al recupero della parte monumentale dell’edificio.

I consiglieri evidenziano come tali fondi, di provenienza governativa e intercettati dalla precedente Giunta regionale guidata da Donatella Tesei, non abbiano ancora prodotto l’avvio dei cantieri. A quindici mesi dall’insediamento della Giunta regionale presieduta da Stefania Proietti, sostengono, la situazione non avrebbe registrato passi avanti significativi.

Con l’interrogazione si chiede al sindaco e alla giunta comunale di chiarire la tempistica per l’utilizzo concreto delle risorse e l’avvio dei lavori, di valutare un’azione politica nei confronti della Regione per sollecitare l’impiego dei fondi e di fornire indicazioni su eventuali ulteriori finanziamenti o soluzioni alternative per completare il recupero del Vecchio Ospedale. Domandate anche informazioni sui tempi di riconsegna alla comunità di Villa Montesca e sulle modalità del suo futuro utilizzo.

Commenti