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Strada regionale 221, il sindaco Secondi replica alla Lega: “Da anni chiediamo il ritorno ad Anas”

Botta e risposta in consiglio comunale a Città di Castello sul futuro della strada regionale 221 (Città di Castello–Arezzo). Il sindaco Luca Secondi ha risposto all’interrogazione urgente del capogruppo della Lega Valerio Mancini, ribadendo che l’amministrazione comunale sostiene da anni il ritorno alla gestione Anas delle principali arterie provinciali del territorio.

Già nel 2017 il consiglio comunale aveva approvato una mozione per chiedere che queste strade tornassero sotto la competenza statale – ha ricordato Secondie anche ora abbiamo reiterato un sollecito formale agli enti coinvolti: l’ente gestore, cioè la Provincia di Perugia, l’ente proprietario, la Regione Umbria, e l’ANAS, potenzialmente interessata ad acquisire la competenza”.

Secondo il primo cittadino, la 221 – così come altre arterie provinciali quali la 104 e la 105 e la stessa Apecchiese, già tornata sotto gestione Anas – ha una chiara valenza interregionale per volume di traffico e funzione di collegamento tra Umbria e Toscana. “Riteniamo che la competenza statale rappresenti la maggiore garanzia di manutenzione”, ha aggiunto, sottolineando che, in attesa di eventuali decisioni, verrà chiesto alla Provincia di programmare interventi migliorativi.

Dal canto suo, Mancini ha definito la 221 “un attentato alla sicurezza pubblica”, evidenziando criticità legate ad avvallamenti, frane, carenza di segnaletica orizzontale e verticale e condizioni del manto stradale. Il consigliere ha sollecitato un report tecnico della Polizia Locale sullo stato di pericolosità dell’itinerario, da trasmettere a Provincia e Regione, e ha richiamato anche le problematiche ambientali e acustiche nella frazione di Lerchi.

Secondi ha precisato che alla recente sollecitazione ha risposto finora solo la Provincia, rimandando la questione al confronto tra Regione e Anas. L’amministrazione comunale, ha assicurato, continuerà a sostenere la richiesta di statalizzazione, anche attraverso interlocuzioni informali con Anas, nella convinzione che una gestione nazionale possa assicurare maggiore continuità e qualità nella manutenzione.

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Novelle Popolari Toscane: presentazione del libro ad Arezzo Giovedì 26 febbraio

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AREZZO – Giovedì 26 febbraio 2026, alle ore 17, la BiblioCoop di via Vittorio Veneto 137, ad Arezzo, ospita la presentazione di “Novelle popolari toscane. Un mondo fantastico in cui tutto è possibile” (Aska Edizioni) a cura di Gabryela Dancygier.

L’iniziativa, a ingresso libero, è organizzata da Unicoop.fi sezione Soci Arezzo ed è inserita nel calendario di “Pomeriggi in BiblioCoop”, incontri dedicati all’editoria toscana.

IL LIBRO

Il nuovo appuntamento alla BiblioCoop di Arezzo è dedicato a fiabe, magie e avventure della tradizione toscana ottocentesca, rivisitate per il lettore contemporaneo. Racconti e novelle dove tutto accade e tutto è possibile, trascritti dalla tradizione orale e curati per il volume da Gabryela Dancygier, studiosa e ricercatrice della letteratura italiana.

I testi conservano intatto il fascino delle storie narrate nelle veglie e nelle case contadine. Favole sospese tra reale e irreale, dove il destino cambia con un gesto e dove l’immaginazione è la vera protagonista di ogni pagina. A impreziosire la pubblicazione, gli eleganti disegni che restituiscono l’atmosfera fascinosa delle antiche narrazioni popolari.

L’invito, per grandi e piccini, è quello di lasciarsi prendere dal libro, senza farsi troppe domande, per entrare in connessione con un mondo fantastico e scoprirne la meraviglia.

L’AUTRICE

Gabryela Dancygier, laureata in Lettere alla Facoltà di lettere e filosofia di Firenze, ha insegnato in scuole di diverso ordine e grado. Ha pubblicato saggi su riviste quali Studi di filologia italiana e Studi e problemi di critica testuale. Ha inoltre pubblicato ricerche storico-ambientali di ambito locale, concentrandosi sul territorio del Valdarno fiorentino. Nel 2022 ha ricevuto il primo premio di poesia per la sezione “Amica foresta” dello storico Premio Casentino.

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La Giovane Danza Italiana al Teatro di Anghiari venerdì 27 febbraio, ore 19:30, prova aperta al pubblico di “Your Tactile Identity” con Federica D’Aversa, Roberto Doveri, Pablo Girolami, Guilherme Leal ed Emma Zani

IN PROGRAMMA, VENERDÌ 27 FEBBRAIO, LA PROVA APERTA AL PUBBLICO DI “YOUR TACTILE IDENTITY”,
CON FEDERICA D’AVERSA, ROBERTO DOVERI, PABLO GIROLAMI, GUILHERME LEAL ED EMMA ZANI

Seconda tappa ad Anghiari per il progetto Giovane Danza Italiana – ideato e promosso da Anghiari Dance Hub, CapoTrave/Kilowatt e Cantieri Danza – che, venerdì 27 febbraio, alle 19:30, vedrà in scena al Teatro comunale, Your Tactile Identity, lavoro che nasce dall’incontro tra le compagnie YoY Performing Arts, IVONA e Tyche. L’apertura al pubblico avviene nei giorni della residenza creativa anghiarese, un periodo di lavoro e studio di due settimane durante le quali artiste e artisti hanno anche la preziosa opportunità di incontrare la comunità locale. Dalle ore 19:00 apre nel foyer del Teatro, Cafè Y, spazio di incontro informale per entrare nel cuore della ricerca artistica. 

Your Tactile Identity – con le danzatrici Federica D’Aversa ed Emma Zani e i danzatori Roberto Doveri, Pablo Girolami e Guilherme Leal – è un progetto che celebra il potenziale trasformativo della collaborazione. In un’epoca segnata dalla distanza e dalla polarizzazione, la coreografia si configura come un atto politico che esalta la vicinanza, offrendo una risposta artistica all’urgenza di costruire spazi comuni, abitare le differenze e trasformarle in motore di creazione collettiva. Rifiutando la paura dell’altro, Your Tactile Identity valorizza la ricchezza della contaminazione e dimostra che la collaborazione non è solo possibile, ma imprescindibile. Il movimento si fa metafora di una società capace di riconoscere il valore delle diversità senza ridurle a uniformità. I tre linguaggi coreografici si intrecciano come trame di un tessuto complesso e vibrante, dove la differenza alimenta il dialogo e il movimento diventa un atto di ascolto profondo.

YoY Performing Arts è la compagnia di danza contemporanea indipendente fondata nel 2021 da Emma Zani a cui si uniscono successivamente Roberto Doveri e Timoteo Carbone: un progetto che fonde danza, musica e arte visiva, alla ricerca di contaminazioni e nuove forme espressive. IVONA è la compagnia di danza fondata nel 2019 dal danzatore e coreografo Pablo Girolami, vincitrice di numerosi premi tra cui, Premio TWAIN Direzioni_Altre 2019 e 2022 – Tuscania, Premio del pubblico al RIDCC – Rotterdam e il Premio del pubblico al 33° Certamen Coreográfico de Madrid. Il gruppo Tyche è stato fondato dal coreografo Michele Ifigenia, ed è coprodotto da AIEP – Ariella Vidach.

Il progetto Giovane Danza Italiana nasce con l’intento di supportare la creazione di nuove opere coreografiche di artisti e artiste italiani under 35, attraverso un contributo alla produzione, il programma di residenze artistiche e il tutoraggio di professionisti del settore; è realizzato ​​con i fondi dell’Otto per Mille dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai.

YOUR TACTILE IDENTITY

prova aperta al Teatro di Anghiari (AR)
venerdì 27 febbraio, ore 19:30

Ingresso libero. Info e prenotazioni: 

Alessandra Stanghini
organizzazione@anghiaridancehub.eu
+39 349 3433414

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Lois Turner presenta il suo primo libro “Rogue Blaze” la giovane autrice di 12 anni, bilingue e appassionata di scrittura, presenterà il suo romanzo fantasy sabato 28 febbraio alle ore 11 presso la biblioteca “G. Carducci”

Una giovanissima autrice tra talento e determinazione: Lois Turner presenta il suo primo libro, “Rogue Blaze” . Ha solo 12 anni, ma ha già le idee chiare e una grande passione per la scrittura. Sabato 28 febbraio alle ore 11 presso la biblioteca “G. Carducci”, presenterà per la prima volta il suo libro
 
Una giovanissima autrice tra talento e determinazione: Lois Turner presenta il suo primo libro, “Rogue Blaze” . Ha solo 12 anni, ma ha già le idee chiare e una grande passione per la scrittura. Lois Turner è una giovane autrice bilingue, di nazionalità inglese, nata e cresciuta in Italia, che si sta distinguendo per il suo talento e la sua straordinaria creatività. Solare, intraprendente e creativa, Lois ha letto ben 40 libri nell’ultimo anno, coltivando un amore profondo per le storie e per la lettura soprattutto di genere fantasy. Accanto alla scrittura, nutre una grande passione per il canto e per la chitarra, strumenti attraverso cui esprime la sua sensibilità artistica, scrivendo anche testi per le canzoni. Tra la fine della scuola primaria e l’inizio della scuola secondaria di primo grado, Lois ha scritto il suo primo libro, portando a termine totalmente in autonomia, un progetto ambizioso con entusiasmo e determinazione. E la sua avventura letteraria non si ferma qui: il romanzo avrà un seguito e la giovane autrice ha già iniziato a lavorarci. Un talento emergente che unisce cultura italiana e inglese, capace di guardare al mondo con occhi curiosi e di trasformare le proprie idee in storie pronte a prendere vita. Sabato 28 febbraio alle ore 11 presso la biblioteca “G. Carducci”, la giovane autrice presenterà per la prima volta il suo libro. All’incontro interverranno gli assessori, Michela Botteghi e Letizia Guerri, unitamente al dirigente scolastico della scuola Alighieri-Pascoli, Filippo Pettinari, alla professoressa, Daniela Beccatini, alla maestra, Roberta Ceccarini. La lettura dei brani sarà affidata a Paola Landi, volontaria LAVV – circolo di Città di Castello. “Un talento emergente che unisce cultura italiana e inglese e guarda al futuro con entusiasmo e trasmette a tutti noi e ai giovani un messaggio positivo di cui andare orgogliosi”, hanno precisato gli assessori Botteghi e  Guerri.
 

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Pallavolo Altotevere, la soddisfazione di Bigi: “Abbiamo ripreso la giusta strada”

L’ad biancazzurro elogia i ragazzi ma applaude entrambe le squadre per la partita di domenica: “Unico dispiacere, l’infortunio di Cipriani”

Tanti motivi di soddisfazione, ma anche il dispiacere per il serio infortunio capitato a Nico Cipriani all’inizio del tie-break della sfida contro la Gabbiano Farmamed Mantova. A parlare è Claudio Bigi, amministratore delegato del Volley Altotevere, che inizia doverosamente da quanto capitato al 24enne opposto della ErmGroup: “Nico è una persona adorabile – dice – e gli vogliamo tutti bene, mentre la fortuna quest’anno gli ha proprio voltato le spalle. Aveva già subito un infortunio a inizio stagione e, dopo essere entrato in campo finora per qualche cambio, domenica scorsa stava disputando la sua prima importante partita. Peraltro, si era reso autore fino a quel momento anche di una eccellente prestazione e quindi è una “tegola” che proprio non ci voleva, per lui co me per noi. Tanti auguri di cuore a Nico, perché possa quanto prima tornare fra i ranghi”. Confermata per Cipriani la rottura completa del tendine d’Achille della gamba sinistra: nel pomeriggio di martedì 24 febbraio, all’ospedale di Città di Castello, l’intervento di tenorrafia con tempi di recupero che vanno dai 6 ai 9 mesi. Da parte di tutti, il classico “in bocca al lupo” a Nico Cipriani, che è sportivamente arrivato anche dagli avversari della Gabbiano Mantova. Tornando a commentare la vittoria per 3-2 sulla formazione virgiliana, Bigi evidenzia un dato di fatto: “Credo che al palasport di San Giustino abbiamo avuto la chiara percezione del livello al quale è arrivata la Serie A3. Una partita durata oltre due ore e mezza, combattutissima dal primo all’ultimo punto ed è stato un autentico spettacolo poterla seguire. Il risultato conquistato in rimonta dai ragazzi fa capire che siamo sulla strada giusta della ripresa dopo il periodo di affaticamento nel quale siamo incappati. In vista dei play-off, una vittoria del genere restituisce morale e fiducia sia agli atleti che all’intero ambiente, per quanto già da un paio di partite avevamo recepito segnali importanti. Complimenti allora a entrambe le squadre per aver dato vita a una battaglia agonistica che da un po’ di tempo ci mancava”.

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Gubbio: controlli in discoteca, denunciato il titolare per violazioni sulla sicurezza

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Gubbio (PG): controlli dei Carabinieri presso una discoteca. Denunciato il titolare ed elevate
sanzioni amministrative e penali.
I Carabinieri della Compagnia di Gubbio, in collaborazione con i militari del Nucleo Ispettorato del
Lavoro (NIL), personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL), del Comando Provinciale Vigili
del Fuoco di Perugia e della Polizia Locale di Gubbio, hanno effettuato un’attività ispettiva presso una
discoteca del centro eugubino, deferendo in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia il
legale rappresentante della società, un 37enne originario di Gualdo Tadino (PG).
L’operazione rientra nel piano di controlli volti a verificare il rispetto della normativa sulla
prevenzione di infortuni, la regolarità dei rapporti di lavoro e la sicurezza antincendio, in un settore
delicato come quello delle sale da ballo.
Nel corso delle verifiche effettuate, sono state riscontrate numerose violazioni di carattere penale del
Testo Unico Sicurezza sul Lavoro, per un ammontare di € 19.800 circa, ovvero la mancata
sorveglianza sanitaria di oltre 10 lavoratori, la mancata informazione e formazione sulla sicurezza dei
lavoratori, la redazione di Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) non idoneo e l’assenza del
Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI), nonché, di carattere
amministrativo, è stata accertata l’omessa individuazione del preposto di settore.

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Sansepolcro, furti nei supermercati con la tecnica della monetina: due arresti

I Carabinieri di Sansepolcro hanno arrestato due persone di origine sudamericana e denunciato una terza in stato di libertà, ritenute responsabili di almeno due furti commessi nel territorio umbro utilizzando la cosiddetta “tecnica della monetina”.


Come funziona la tecnica della monetina
L’espediente, tanto semplice quanto efficace, viene spesso messo in atto nei parcheggi dei supermercati. I malviventi si affiancano alle vittime – spesso persone anziane – mentre stanno caricando la spesa in auto o si trovano nell’area di sosta.


Con la scusa di aver trovato a terra una o più monete, fingono di aiutarle a raccoglierle, distraendole con un gesto apparentemente generoso.
Nel frattempo un complice, con mossa fulminea, si impossessa della borsa lasciata nel carrello o sul sedile dell’automobile, fuggendo rapidamente prima che la vittima si renda conto del furto.


I colpi in provincia di Perugia
Gli episodi si sono verificati in due supermercati della provincia di Perugia. Le immagini degli impianti di videosorveglianza hanno ripreso due persone scendere da un’auto parcheggiata negli stalli riservati ai clienti, avvicinare le vittime e sottrarre le borse contenenti denaro, documenti ed effetti personali.
All’interno erano custodite anche carte di credito, spesso utilizzate per acquisti o prelievi nelle immediate vicinanze prima che i derubati si accorgessero dell’accaduto.


L’intervento dei Carabinieri
Ricevuta la nota di ricerca dai colleghi umbri, i Carabinieri di Sansepolcro hanno intercettato il veicolo segnalato con a bordo un uomo e una donna, successivamente riconosciuti dalle vittime come autori dei furti.
Alla guida dell’auto si trovava una terza persona, denunciata in stato di libertà e ritenuta presumibilmente rimasta a bordo durante i colpi.
Nel veicolo è stata rinvenuta l’intera refurtiva trafugata poco prima.


Arresti e indagini in corso
I due arrestati – uno dei quali destinatario di un decreto di espulsione dal territorio italiano – sono stati condotti in carcere a disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo aretino.
Sono in corso ulteriori indagini per verificare eventuali altri episodi tra Umbria e Toscana.

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𝗦𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝘂𝗺𝗯𝗿𝗮, 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮 𝗶𝗹 𝗽𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶: 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗯𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝟭𝟮𝟮 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗼𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼

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La Regione Umbria continua a investire sul proprio sistema sanitario con un nuovo importante passo avanti: pubblicato il concorso per 𝟭𝟮𝟮 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗼𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶 a tempo indeterminato.

Le nuove risorse saranno distribuite su tutto il territorio regionale:

🔹 50 posti in Umbria 1

🔹 50 posti in Umbria 2

🔹 12 posti all’Ospedale di Perugia

🔹 10 posti all’Ospedale di Terni

Un’azione concreta che rientra nel nuovo Piano Socio-Sanitario Regionale, per una sanità sempre più vicina ai bisogni delle persone.

💬 “Queste assunzioni non sono solo numeri, ma un investimento nella qualità della sanità umbra e nella sicurezza delle famiglie”, ha dichiarato la 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗶𝗮 𝗣𝗿𝗼𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶.

Gli OSS sono figure fondamentali: ogni giorno garantiscono assistenza, umanità e continuità di cura, soprattutto per le persone più fragili ❤️

📅 Hai tempo fino al 𝟱 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 per partecipare (domande su InPA).

👉 La Regione Umbria continua a rafforzare la sanità pubblica, mettendo al centro

cittadini e professionisti.

Per maggiori informazioni su come aderire al bando ed accedere al portale InPA vai su Umbria In salute tramite questo link 🔗https://t.ly/ZUAox

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Citerna, al via i lavori di riqualificazione del verde urbano con fondi regionali

Sono iniziati nel capoluogo di Citerna i lavori di riqualificazione e manutenzione straordinaria del verde urbano ad uso pubblico, realizzati da Agenzia Forestale Regionale AFOR. L’intervento interessa diverse aree del territorio comunale: alcune zone del borgo di Citerna, dei cimiteri della frazione di Fighille e la frazione di Pistrino, nell’ambito di un progetto organico volto al miglioramento del decoro urbano, della sicurezza e della qualità paesaggistica.

Il progetto è stato redatto ai sensi della Legge Regionale n. 28/2001 ed è finanziato con un contributo di 75.000 euro proveniente dalla Regione Umbria, nell’ambito del Fondo regionale per gli investimenti – annualità 2024, programmazione 2024-2026, assegnato con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1340 del 20 dicembre 2023.

Nel dettaglio, le opere prevedono:

• l’abbattimento di piante pericolose per la pubblica incolumità, sovrannumerarie, seccaginose o non adeguate al contesto paesaggistico e urbanistico;

• la potatura delle alberature, con eliminazione di rami secchi o pericolosi e interventi mirati a garantire uno sviluppo equilibrato e armonico della chioma;

• la messa a dimora dei cipressi presso i cimiteri;

• la realizzazione di una nuova staccionata nel capoluogo di Citerna;

• la riqualificazione di via Capitani del Popolo nel capoluogo.

Si tratta di un intervento strategico di cura e valorizzazione del patrimonio verde comunale, che coniuga sicurezza, sostenibilità ambientale e riqualificazione degli spazi pubblici, grazie a un investimento interamente sostenuto da risorse regionali.

L’Amministrazione comunale conferma così il proprio impegno nella tutela ambientale e nel miglioramento della qualità urbana, attraverso una programmazione attenta e una costante collaborazione con gli altri enti pubblici al fine di intercettare bandi e finanziamenti

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Croce Rossa Italiana, Cinzia Venturi nominata vice ispettrice nazionale delle Infermiere Volontarie

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Importante riconoscimento per l’Umbria e per il Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana: l’eugubina Cinzia Venturi è stata nominata vice ispettrice nazionale.

Venturi, 61 anni, attuale ispettrice regionale e dipendente della Usl Umbria 1, assume così un incarico di grande prestigio e responsabilità a livello nazionale, dopo anni di impegno e servizio sul territorio.

A sottolineare il valore della nomina è la stessa Croce Rossa Italiana umbra, che parla di “giusto riconoscimento per l’impegno, la competenza e la passione sempre dimostrati”. Nel ruolo di guida delle Infermiere Volontarie dell’Umbria, sorella Cinzia è stata un punto di riferimento autorevole e una presenza costante, distinguendosi per professionalità, spirito di sacrificio e profonda dedizione ai valori dell’associazione.

Grazie al suo lavoro – evidenzia la nota – il Corpo ha potuto crescere, rafforzarsi e affrontare con determinazione le sfide degli ultimi anni, consolidando il proprio ruolo nel sistema di protezione e assistenza alla popolazione.

“Le rivolgiamo il più sentito ringraziamento per quanto ha fatto e continua a fare per la nostra regione – conclude la Croce Rossa umbra – certi che anche nel nuovo e prestigioso incarico nazionale saprà portare avanti con la stessa energia e competenza la missione delle Infermiere Volontarie”.

Un traguardo che rappresenta motivo di orgoglio non solo per il territorio eugubino, ma per l’intera comunità regionale.


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Vetrine solidali a “quattro zampe”: il centro storico promuove l’adozione dei “nonni” del canile

 Vetrine solidali a “quattro zampe” per promuovere le adozioni dei “nonni” del canile. Da questa mattina in diversi negozi e attività commerciali del centro storico accanto alla merce in esposizione ci sono le locandine con le foto dei cani anziani che hanno avuto fino ad ora meno possibilità di trovare una famiglia pronta ad accoglierli ma ancora hanno tanto amore e affetto da offrire. Originale ed efficace iniziativa delle volontarie ENPA che sta riscuotendo grande successo fra i commercianti
 
Vetrine solidali a “quattro zampe” per promuovere le adozioni dei “nonni” del canile. Da questa mattina in diversi negozi e attività commerciali del centro storico accanto alla merce in esposizione ci sono le locandine con le foto dei cani anziani che hanno avuto fino ad ora meno possibilità di trovare una famiglia pronta ad accoglierli ma ancora hanno tanto amore e affetto da offrire. Da corso Vittorio Emanuele alle piazze del salotto buono della città nelle vetrine spuntano ora fra calzature, abiti, oggetti di varia natura, libri, profumi, i musi e gli occhi teneri di Blanco, Igor, Igon, Faldo, Carlo, Kilian, Fontecchino, Lollo, Cello, Border, Virna, Zibo, Piero e Tonino, alcuni dei 120 cani in là con gli anni ospiti del canile comprensoriale a Mezzavia di Lerchi, struttura gestita da Enpa in collaborazione con i comuni, la Usl Umbria 1 servizio veterinario e tanto volontariato. L’idea originale delle vetrine “solidali”, che il Consorzio Pro Centro ha subito adottato e stata realizzata e messa in pratica da Rosa Gatto, responsabile Enpa per la gestione del canile assieme a Claudia Alunno e Valentina Bastianoni e a coloro che ogni giorno si prendo cura dei “trovatelli” a quattro zampe. “Abbiamo chiesto ai titolari dei negozi del territorio di ospitare nella loro vetrina o proprio dentro il locale la foto e la storia di uno dei “nonni a 4 zampe”, mostrandoli ai propri clienti Un piccolo spazio può fare una grande differenza. Con questa iniziativa vogliamo cercare di dare visibilità a chi aspetta una casa”, dichiarano entusiaste le ideatrici di questa inedita campagna pro-adozioni. “Tutti i negozi hanno ricevuto in via digitale o tramite la consegna diretta la locandina che abbiamo postato e il facsimile con la foto di un cane e una breve descrizione. I negozi potranno scegliere il cane che più preferiscono. Si specifica che l’iniziativa é totalmente gratuita, non chiediamo assolutamente donazioni ma solo un aiuto per condividere i nostri cagnolini. Aderire a questa iniziativa e trasformare la vetrina in una vetrina di speranza”, concludono, Gatto, Bastianoni e Alunno.. Il Consorzio Pro-Centro come tiene a precisare con orgoglio il presidente, Flavio Benni, ha aderito fin da subito con piacere a questa bellissima iniziativa dei “nonni a 4 Zampe” ideata dalle volontarie Enpa che gestiscono il canile. Ospitare nella propria vetrina la foto e la storia di un di questi teneri animali è un gesto semplice che rende visibilità e può fare la differenza, soprattutto per i cani più anziani che hanno meno possibilità di essere adottati. Personalmente – prosegue Benni, che ringrazia tutti i colleghi che hanno aderito – amo tutti gli animali, in particolare i cani, visto che ne ho tre, tutte femmine, che ho adottato al canile. Una di loro ha ben 17 anni, è affettuosa, e gli voglio bene come uno di “famiglia”. La più piccola, Lola, quando l’ho presa al canile aveva pochi mesi ed a causa di un ulcera agli occhi era diventata quasi cieca. Poi con l’aiuto della veterinaria, la dottoressa Cristina Tirimagni, gli sono state praticate cure adeguate  riuscendo a fargli recuperare completamente la vista e per la gioia per tutti è diventata la mascotte di casa”, conclude Benni con un pizzico di commozione. Pieno sostegno e plauso all’iniziativa anche dalle istituzioni con gli assessori al commercio,turismo e ambiente, Letizia Guerrie Mauro Mariangeli che hanno sottolineato come “l’aiuto di tutti e’ di fondamentale importanza per far sì che prima di tutto questi animali abbiano un riscatto dalla vita trovando una famiglia che li ami. Al contempo però iniziative come quella ideata dalle volontarie Enpa e responsabili della gestione del canile in collaborazione con i commercianti rappresentano davvero in maniera concreta un punto di partenza per promuovere le adozioni e rendere la struttura comprensoriale aperta a tutti ed in grado di aprirsi alla città.” Il canile ENPA di Lerchi é un rifugio popolato da circa 120 cani, molti dei quali sono anziani, alcuni adulti e qualche giovane. Quest’ultimi sono per lo più maremmani o mix maremmani e, soprattutto, abbandoni bracchi, pointer. Presso il canile la manutenzione ordinaria dei box e la cura dei cani é effettuata dagli operatori, che si occupano delle pulizie, dell’alimentazione e della quotidianità degli ospiti del rifugio. Inoltre, di fondamentale importanza è la presenza delle volontarie che, oltre a portare benefici ai cani dentro la struttura, sono spesso presenti a vari eventi in cui il canile é partecipe. Ad esempio, sono state organizzate regolarmente delle raccolte di cibo presso vari punti vendita del territorio oppure sono stati realizzati vari banchetti, in occasione delle feste paesane, per raccogliere fondi destinati alle cure degli ospiti del rifugio. “Ci auguriamo che il 2026 possa finalmente regalare una casa a quanti più cani possibili, nella speranza di donargli una prima e vera possibilità di vita” esclama, Rosa Gatto, referente del Canile di Lerchi.
 


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Referendum costituzionale, il Partito Democratico rilancia il No: a Perugia incontro pubblico con Rosy Bindi

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Prosegue con determinazione la mobilitazione del Partito democratico per il No al referendum costituzionale, in un percorso di confronto pubblico e approfondimento che sta coinvolgendo iscritti, simpatizzanti e cittadinanza. Dopo gli appuntamenti che hanno visto la partecipazione di Pier Luigi Bersani e della segretaria nazionale Elly Schlein a Perugia, sarà Rosy Bindi la prossima protagonista dell’iniziativa pubblica promossa dal Partito democratico.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 25 febbraio alle ore 21 presso la Sala dei Notari di Perugia. L’incontro è organizzato dal Circolo Pd Perugia Centro e dal Partito democratico di Perugia, in collaborazione con il Comitato Provinciale “Perugia Società Civile per il No”.
A moderare il confronto sarà Francesca Pasquino, segretaria del Pd Perugia Centro. I saluti introduttivi saranno affidati a Stefano Moretti, segretario comunale del Pd di Perugia. Interverranno Costanza Spera, assessora del Comune di Perugia, Mauro Volpi, costituzionalista e coordinatore del Comitato provinciale “Società civile per il No”, Simone Pampanelli, segretario generale CGIL Perugia, e Fausto Cardella, ex procuratore generale dell’Umbria.
L’iniziativa si inserisce in una campagna che il Partito democratico sta conducendo con senso di responsabilità e spirito costituzionale, nella convinzione che la riforma oggetto del referendum presenti criticità profonde e rischi concreti per l’equilibrio tra i poteri dello Stato.
Il merito della riforma, infatti, incide su un principio cardine della nostra democrazia: l’indipendenza e l’autonomia della magistratura. Modificare assetti e garanzie costituzionali senza un ampio consenso parlamentare e senza un confronto approfondito nel Paese significa indebolire l’architettura dei pesi e contrappesi che la Costituzione ha costruito per tutelare i diritti dei cittadini.
Il Partito democratico ritiene che questa riforma non rafforzi la giustizia, ma rischi di esporla a condizionamenti e interferenze, compromettendo quel principio di terzietà che rappresenta una garanzia per tutti, indipendentemente dall’appartenenza politica o dalla condizione sociale. L’autonomia della magistratura non è un privilegio corporativo, bensì un presidio democratico a tutela dell’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge.
Per queste ragioni, l’incontro del 25 febbraio sarà un’occasione di approfondimento serio e plurale, con il contributo di costituzionalisti, rappresentanti delle istituzioni e del mondo del lavoro, per informare e coinvolgere la cittadinanza sui contenuti della riforma e sulle sue possibili conseguenze.
Il Partito Democratico continuerà a promuovere momenti di partecipazione e confronto, nella convinzione che la difesa della Costituzione e dei suoi equilibri fondamentali sia una responsabilità collettiva e un impegno che riguarda il futuro della nostra democrazia.

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Musica, i Cosmetic chiudono il tour nazionale a San Giustino: ultima data con ospiti speciali

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Domenica 1 marzo alle ore 18 la rassegna multidisciplinare “Lanterna Magica Vol. 2” fa tappa al Cinema Astra di San Giustino con un appuntamento dedicato alla musica indie-alternative rock. Protagonisti della serata – a ingresso gratuito – i Cosmetic, storica formazione romagnola attiva dai primi anni Duemila, che proprio in Umbria chiuderà il proprio tour nazionale con un’ultima data arricchita dalla presenza di ospiti speciali.

L’evento è promosso dall’associazione umbertidese Effetto Cinema nell’ambito di “Lanterna Magica Vol. 2”, progetto realizzato con il sostegno dei Fondi PR – FESR 2021-2027 – Priorità 1 – OS 1.3 – Azione 1.3.4 – Bando per il sostegno di progetti nel settore dello spettacolo dal vivo – anno 2024.

I Cosmetic rappresentano una delle realtà più longeve e riconoscibili della scena indipendente italiana, capaci di coniugare sonorità alternative, energia live e testi dal forte impatto emotivo. La scelta di San Giustino per la chiusura del tour sottolinea il legame della band con il circuito culturale umbro e con una rassegna che negli anni ha saputo unire musica, cinema e arti performative.

La programmazione di Lanterna Magica proseguirà poi con altri due appuntamenti: domenica 22 marzo alle 18 al Cinema MiniMetropolis di Umbertide con lo spettacolo di Davide Toffolo, omaggio a Remo Remotti dal titolo “L’ultimo vecchio sulla terra”, e giovedì 26 marzo alle 21.15 al cinema PostModernissimo di Perugia con il concerto dei Fine Before You Came.

Un finale di tour che si preannuncia intenso e partecipato, nel segno della musica indipendente e della condivisione culturale.

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Nel segno di San Francesco e della Eco-Bandiera della Pace, Moira Lena Tassi dona un’opera al Comune di Assisi

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Con un gesto denso di valore simbolico e umano, l’artista tifernate Moira Lena Tassi, nata a Losanna e residente da alcuni anni a Bologna, ha donato al Comune di Assisi l’ opera pittorica “L’impronta dell’umanità”.
La consegna ufficiale si è svolta nella suggestiva cornice di Palazzo dei Priori, alla presenza del Sindaco Valter Stoppini, della Vice Sindaca Veronica Cavallucci e dell’Assessora Francesca Corazzi, che hanno espresso gratitudine e apprezzamento per un dono capace di intrecciare arte, memoria e impegno civile.
L’ opera si inserisce nel percorso internazionale ideato da Moira Lena Tassi, Visioni senza tempo: tra umanità e sogni di speranza con la Eco-Bandiera Collettiva della Pace più lunga del mondo, progetto dedicato alla diffusione della cultura della pace. Essa è inoltre  profondamente connessa alla figura di San Francesco d’Assisi, di cui ricorre l’ottocentenario, ricorrenza particolarmente significativa per la città serafica.
La Eco-Bandiera della Pace nasce dalle impronte di oltre 1800 bambini e persone fragili provenienti da Italia, Spagna, Polonia, Palestina e Indonesia e continua ancora oggi il suo viaggio attorno al mondo. Mani, colori ed energie creative si fondono in un immenso racconto corale, in cui ogni bambino, ogni storia e ogni fragilità diventano parte integrante della costruzione della pace.
In questo contesto, L’impronta dell’umanità rappresenta la sintesi visiva di tutte quelle tracce: un’unica forma capace di racchiudere migliaia di voci, gesti e desideri condivisi. Non a caso, l’immagine del dipinto è stata scelta come locandina ufficiale dell’esposizione della Eco-Bandiera presentata ad Assisi lo scorso 12 ottobre in occasione della Marcia PerugiAssisi e successivamente per l’esposizione del 21 dicembre a Sassoferrato, confermandosi un’immagine simbolo capace di parlare al mondo.
L’ opera raffigura simbolicamente l’intera famiglia umana nella sua diversità: le tonalità delle diverse carnagioni dell’ essere umano si fondono in un’unica impronta, segno di unione che va oltre ogni confine. Le linee dorate del kintsugi — antica arte giapponese che ripara le fratture esaltandole con l’oro — evocano le ferite della storia, tra conflitti, ingiustizie e sofferenze che, se riconosciuti, possono trasformarsi in nuove possibilità di forza, consapevolezza e rinascita.
A questo linguaggio simbolico si aggiunge la manica che richiama il saio francescano e la matericità dei sacchi di Alberto Burri, rimando a umiltà, essenzialità e vissuto umano. Il tessuto consumato diventa memoria del tempo, della fatica e della vulnerabilità che accomunano ogni esistenza.
Durante l’esposizione ad Assisi, la Eco-Bandiera si è arricchita anche dei messaggi di pace e fratellanza scritti personalmente dal Sindaco di Assisi e dal Sindaco di Betlemme Nicola Canawati, gesto che ha rafforzato il respiro internazionale dell’iniziativa. Colpito dalla forza del progetto, il primo cittadino palestinese ha promosso la partecipazione dei bambini della scuola  “Terra Santa School Bethlehem”: venti giovanissimi studenti hanno realizzato due nuovi frammenti di bandiera, colorati con i segni della pace e dell’amore, destinati ad arricchire la monumentale opera d’ arte collettiva. Grazie al loro contributo la Eco-Bandiera della pace raggiungerà la lunghezza di oltre 150 metri.
«È stata una grande emozione donare la mia opera  “L’impronta dell’umanità” alla città di Assisi, che amo da sempre» ha dichiarato Moira Lena Tassi. «Ringrazio il Sindaco Valter Stoppini per aver accolto il 12 ottobre la Eco-Bandiera Collettiva della Pace più lunga del mondo, un progetto internazionale nato all’Open Air Museum Italo Bolano di Portoferraio e cresciuto nel tempo, pezzo dopo pezzo, celebrata dapprima lo scorso anno il 21 aprile  a Città di Castello con il coinvolgimento di tutte le scuole elementari e medie del territorio. È stata interamente realizzata con lenzuola bianche riciclate — anche quelle dei corredi della nonna — la bandiera è diventata un’ immensa opera d’arte collettiva capace di parlare tutte le lingue del mondo. Ringrazio inoltre il Sindaco Nicola Canawati per la partecipazione e annuncio con gioia che i nuovi segmenti realizzati dai bambini di Betlemme sono già arrivati e saranno presto esposti».
Con questa donazione, l’artista ribadisce il ruolo dell’arte come spazio di dialogo e ponte tra popoli, culture e generazioni. L’impronta dell’umanità non è soltanto un’opera pittorica, ma un manifesto visivo che invita a riconoscere le fragilità comuni e a trasformarle in forza collettiva, per immaginare e costruire insieme un futuro più giusto e pacifico.

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Un nuovo direttore per Palazzo Taglieschi: il prof. Marco Musmeci alla guida del museo di Anghiari

Da qualche giorno ha preso servizio il nuovo Direttore di Palazzo Taglieschi, il prof. Marco Musmeci. Arriva ad Anghiari dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, dove ricopriva il ruolo di Funzionario tecnico specialista per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale.

Nato a Rimini, Musmeci si è laureato in Architettura all’Università degli Studi di Firenze e da oltre 15 anni fa parte degli organici del Ministero della Cultura. È stato Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Turismo e Comunicazione del Comune di Montegridolfo (RN) ed è docente a contratto presso l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, nel corso di laurea in Ingegneria Civile, per gli insegnamenti di Recupero e conservazione degli edifici e di Composizione architettonica e urbana.

Negli anni, presso la Soprintendenza di Ravenna, ha ricoperto numerosi incarichi, tra i quali quello di Responsabile di zona per la tutela dei monumenti e del paesaggio per la Valle del Savio, la Valle del Rubicone e la Bassa Romagna. È stato inoltre Responsabile dell’Area funzionale del Patrimonio Demoetnoantropologico e Immateriale, nonché Responsabile del Settore Beni Storico-Artistici per l’intero territorio romagnolo; in questo ruolo ha seguito, tra gli altri, il restauro della pala ravennate con il “Compianto di Cristo deposto” di Giorgio Vasari.

Tra il 2021 e il 2024, presso la Direzione regionale Musei nazionali del Lazio, è stato Direttore del Museo Archeologico Nazionale e dell’Area Archeologica di Casinum a Cassino (Frosinone) e Direttore del Comprensorio archeologico (ora Parco archeologico) di Minturnae, dell’Antiquarium minturnese e del Ponte Real Ferdinando a Minturno (Latina), dove ha contribuito all’ottenimento del riconoscimento di Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO.

Palazzo Taglieschi, sede del Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere, sorge nel cuore del quattrocentesco quartiere del Borghetto, ad Anghiari. Questa prestigiosa dimora patrizia, nata dall’accorpamento di diverse case-torri di impianto medievale, ospita al suo interno il percorso museale istituito per volontà del sacerdote anghiarese Don Nilo Conti tramite legato testamentario.

Le collezioni, distribuite in circa venti sale su più livelli, presentano un armonioso insieme di frammenti lapidei, affreschi rinascimentali, pale d’altare e dipinti di varie epoche. Di grande rilievo è il corpus di sculture lignee e fittili (dal XIII al XVIII secolo), che include straordinari esempi di terrecotte invetriate robbiane, oltre a un’ampia raccolta di oggetti legati alla vita e alle tradizioni popolari dell’Alta Valtiberina.

A questo ricco compendio si è aggiunta, in tempi recenti, l’esposizione delle opere del pittore Fausto Vagnetti e una selezione di ceramiche locali. Tra i capolavori assoluti spicca la scultura lignea della Madonna col Bambino di Jacopo della Quercia, datata 1420.

Museo di Palazzo Taglieschi – Video-progetto di comunicazione. Tesi di Seydehmassomeh Hosseinkhanh

YouTube ViDA (Dip. DIDA – UniFi):  https://www.youtube.com/watch?v=N4jQq5_rXCo

Italia svelata. Un viaggio nei luoghi della cultura: Comprensorio archeologico e Antiquarium di MINTURNAE

YouTube DG Musei – MiC: https://www.youtube.com/watch?v=swaEvzJE0G8

Palazzo Taglieschi – Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere 

Orari di apertura, fatte salve diverse disposizione e aperture straordinarie. 

Lunedì: chiuso;

Martedì: 9:00-13:00 e 15:00-17:00;

Mercoledì: 10:00-14:00;

Giovedì: 13:00-17:00;

Venerdì: 10:00-14:00;

Sabato: 10:00-14:00;

Domenica (solo prima e terza del mese): 10:00-14:00.Per informazioni: tel. 0575.788001; drm-tos.palazzotaglieschi@cultura.gov.it

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Foligno, esperti a confronto sulla gestione del pacemaker fuori dall’ambito cardiologico

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FOLIGNO – “Gestione del pacemaker in ambiti clinici non cardiologici” è stato il tema del convegno scientifico accreditato ECM, promosso dalla Cardiologia Foligno-Spoleto della Azienda Usl Umbria 2 e svoltosi presso la sala Alesini dell’Ospedale San Giovanni Battista.

L’iniziativa ha affrontato una tematica sempre più attuale nella pratica ospedaliera, sia in ambito elettivo che in urgenza: la gestione di pazienti portatori di pacemaker e defibrillatori sottoposti a interventi chirurgici, trattamenti radioterapici o esami di risonanza magnetica.


⚙️ Un’esigenza clinica in crescita

Come spiegato dai responsabili scientifici, è sempre più frequente la necessità di intervenire su pazienti con dispositivi cardiaci impiantabili anche in contesti non strettamente cardiologici.

In Pronto Soccorso, ad esempio, può rendersi necessario ricorrere al pacing esterno o all’utilizzo del magnete per la gestione del dispositivo.

Ampio spazio è stato inoltre dedicato al loop recorder, dispositivo sottocutaneo per il monitoraggio a lungo termine del ritmo cardiaco, analizzandone indicazioni e modalità di impianto.


👩‍⚕️ Relatori e partecipazione

Tra i principali interventi:

  • Dott. Gianluca Savarese, responsabile Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione, presidente scientifico del corso
  • Dott.ssa Serenella Conti, responsabile Cardiologia P.O. di Spoleto
  • Dott. Maurizio Scarpignato, Direttore S.C. Cardiologia-UTIC Foligno-Spoleto
  • Dott. Giuseppe Calabrò, Direttore Dipartimento Emergenza Usl Umbria 2

Il convegno ha registrato una partecipazione trasversale e multidisciplinare: medici ospedalieri di diverse specialità, tecnici di radiologia, infermieri, fisici, operatori socio-sanitari, medici di medicina generale e specialisti territoriali.

Particolarmente apprezzata la sessione teorico-pratica coordinata dalla dott.ssa Lucia Pimpinicchio, che ha favorito un confronto diretto e costruttivo tra relatori e platea.


🤝 Approccio multidisciplinare

A chiudere i lavori è stata la direttrice dell’ospedale di Foligno, dott.ssa Orietta Rossi, che ha sottolineato l’importanza di un approccio multidisciplinare e multiprofessionale nella gestione dei pazienti portatori di dispositivi cardiaci.

Un momento di aggiornamento e approfondimento che conferma l’attenzione dell’Azienda sanitaria verso la formazione continua e la sicurezza clinica.


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Sansepolcro si accende: torna il Luna Park per un mese di festa

SANSEPOLCRO – La città si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi da famiglie e ragazzi: dal 28 febbraio al 22 marzo torna il Luna Park nell’area del Palazzetto dello Sport, in piazzale Pellico Barbagli.

L’iniziativa è organizzata in sinergia tra l’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana e il Comune di Sansepolcro, a conferma della collaborazione istituzionale a sostegno degli eventi del territorio.


🎠 Divertimento per tutte le età

Per quasi un mese, Sansepolcro sarà animata da luci, musica e colori, con una ricca proposta di attrazioni:

  • Giostre per i più piccoli
  • Giochi e attrazioni per famiglie
  • Adrenalina per i ragazzi
  • Aree dedicate allo street food, con dolci e specialità salate

Il Luna Park, considerato tra i più importanti del Centro Italia, sarà aperto tutti i giorni:

🕒 Feriali: 14:30 – 00:30
🕒 Weekend: 14:30 – 01:30


🎉 Inaugurazione ufficiale

Il taglio del nastro è previsto per venerdì 28 febbraio alle ore 14:30, dando ufficialmente il via a tre settimane di festa e socialità.

L’area del Palazzetto dello Sport si trasformerà così in un punto di riferimento per il tempo libero di grandi e piccoli, offrendo alla città e ai visitatori un’occasione di svago e condivisione.

Sansepolcro è pronta a vivere un mese di allegria. 🎡✨


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Sansepolcro: referendum sulla giustizia, sala consiliare gremita. Verini e Rossomando spiegano le ragioni del No

Partecipazione e confronto pubblico sul futuro della riforma costituzionale: “Difendiamo l’equilibrio tra i poteri dello Stato”

Sansepolcro – Sala del Consiglio comunale gremita venerdì 20 febbraio per l’incontro pubblico dedicato al referendum sulla giustizia. Una serata partecipata che conferma come il tema stia entrando nel vivo del dibattito cittadino, tra la necessità di fare chiarezza e la volontà di approfondire contenuti e conseguenze della riforma costituzionale proposta.

Ospiti dell’iniziativa il senatore Walter Verini e la senatrice Anna Rossomando, entrambi componenti della Commissione Giustizia del Senato, che hanno illustrato ai numerosi presenti le ragioni del No e l’importanza di una partecipazione consapevole al voto.

Tre i punti centrali emersi nel confronto.

Il primo riguarda l’efficacia della riforma rispetto ai problemi concreti della giustizia. Secondo i relatori, il testo non interviene sui nodi strutturali del sistema: non riduce i tempi dei processi, non incide sull’organizzazione degli uffici giudiziari e non modifica in modo sostanziale funzioni e responsabilità dei magistrati. Anche la cosiddetta “separazione delle carriere” – è stato spiegato – risulterebbe già di fatto presente nell’ordinamento italiano.

Il secondo aspetto riguarda il metodo e la portata dell’intervento costituzionale. La riforma modificherebbe sette articoli della Carta, incidendo su equilibri delicati costruiti dai Padri costituenti. Per i promotori del No si tratterebbe di un intervento unilaterale che rischia di alterare il sistema dei pesi e contrappesi, principio cardine che garantisce autonomia e indipendenza della magistratura dal potere politico.

Infine, è stata evidenziata la preoccupazione per un possibile rafforzamento del primato della politica sugli altri poteri dello Stato, con il rischio – secondo quanto sostenuto nel dibattito – di aprire la strada a ulteriori modifiche istituzionali, dal premierato a un ridimensionamento del ruolo del Presidente della Repubblica quale garante dell’equilibrio costituzionale.

Il No, è stato ribadito, non rappresenta una posizione ideologica ma una scelta di tutela dell’assetto democratico e dei principi della Costituzione. Nelle prossime settimane l’impegno sarà quello di proseguire nell’informazione puntuale ai cittadini, per favorire un voto consapevole e basato sui contenuti.

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