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Fermato in Valnerina con arnesi da scasso e tubi in rame: 36enne denunciato dai Carabinieri

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CERRETO DI SPOLETO – I Carabinieri della Stazione di Cerreto di Spoleto hanno denunciato in stato di libertà un 36enne di origini rumene, ritenuto responsabile del reato di ricettazione.

L’uomo è stato intercettato in Valnerina mentre era alla guida di un veicolo commerciale. A seguito di perquisizione, i militari hanno rinvenuto all’interno del mezzo numerosi arnesi atti allo scasso e diversi tubi pluviali in rame.

Il materiale è stato immediatamente sequestrato, poiché il conducente non è stato in grado di fornire una plausibile giustificazione sulla legittima provenienza dei discendenti in rame, anche alla luce della presenza degli strumenti d’effrazione.


🔎 Indagini in corso

Gli accertamenti proseguono per verificare un possibile collegamento tra quanto rinvenuto e i danni registrati presso il cimitero urbano, dove nella notte precedente ignoti avevano tentato di asportare tubi pluviali in rame da alcune cappelle gentilizie.

Al termine delle verifiche, il 36enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Spoleto per l’ipotesi di reato di ricettazione.

L’operazione rientra nelle attività di controllo del territorio finalizzate alla tutela del patrimonio pubblico e alla sicurezza collettiva.

Si ricorda che la persona sottoposta ad indagini è da considerarsi presunta innocente fino a eventuale sentenza definitiva.


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Umbertide: Contributo per il Disagio Abitativo (CDA) – Presentazione domande

Il Comune di Umbertide informa che è disponibile la modulistica per la presentazione della domanda relativa al Contributo per il Disagio Abitativo finalizzato alla ricostruzione (CDA), previsto dall’Ordinanza n. 4 del 27 gennaio 2026 del Commissario Straordinario presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

📄 L’Ordinanza è consultabile al link:
https://sisma2016.gov.it/wp-content/uploads/2026/01/Ordinanza-A.U.-n.-4-del-27.01.2026-CDA_signed.pdf


👥 A chi è rivolto

Il contributo è destinato ai nuclei familiari evacuati a seguito degli eventi sismici del 2023.

L’Ordinanza introduce e modifica alcuni requisiti rispetto a quelli previsti per il precedente CAS (Contributo di Autonoma Sistemazione).


📅 Scadenza

🗓 Entro e non oltre il 31 marzo 2026, a pena di decadenza dal diritto al contributo.


⚠️ Condizioni per l’erogazione

L’erogazione del CDA è subordinata a:

  1. Presentazione della domanda/autodichiarazione attestante il possesso dei requisiti previsti dall’Ordinanza n. 4/2026 e l’assenza di condizioni di esclusione;
  2. Presentazione entro il 31 marzo 2026 della manifestazione di volontà o della domanda di contributo per la ricostruzione, secondo la normativa vigente.

👉 Solo in presenza di entrambi i presupposti il contributo potrà essere riconosciuto.

Il pagamento (compresi gli importi relativi ai mesi di gennaio e febbraio 2026) avverrà solo dopo la verifica istruttoria degli uffici competenti.


📬 Modalità di presentazione

La domanda può essere inviata tramite:

📧 PEC: comune.umbertide@postacert.umbria.it

📍 Consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo
Palazzo Comunale – Primo Piano

  • Lunedì–Venerdì: 9:00–13:00
  • Martedì: 15:30–17:30

📎 Allegare copia del documento di identità in corso di validità.


📑 Modulistica disponibile

  • Domanda CDA proprietari (2026)
  • Modulo dichiarazione proprietari (Format 2026)
  • Linee guida Ordinanza n. 4/2026

📌 Tutta la documentazione è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Umbertide.


🏢 Supporto alla compilazione

L’Ufficio Ricostruzione post-sisma è disponibile su appuntamento:

🕒 Mercoledì: 11:00–13:00
🕒 Martedì: 16:00–18:00

📞 075/9419267
📧 s.alunni@comune.umbertide.pg.it


L’Amministrazione comunale invita tutti gli aventi diritto a provvedere tempestivamente alla presentazione della domanda, assicurando il massimo impegno per completare le verifiche nel più breve tempo possibile.


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Il musical torna al Teatro degli Illuminati

Sabato 28 febbraio 2026 in scena “L’Essenziale è invisibile agli occhi”

CITTÀ DI CASTELLO – Nella serrata programmazione del Teatro degli Illuminati torna un genere che da tempo mancava, pur essendo tra i più amati dal pubblico giovane: il musical.

Sabato 28 febbraio 2026 la compagnia Argento Vivo APS porterà in scena “L’Essenziale è invisibile agli occhi”, tratto dal celebre romanzo Il piccolo principe di Antoine de Saint Exupery.

Lo spettacolo sarà proposto:

  • Matinée gratuito per le scuole
  • Ore 17.00
  • Ore 21.15

🎶 Un ritorno atteso

“Dopo l’operetta, la Stagione del Teatro degli Illuminati si arricchisce del musical”, dichiara l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, “integrando con un genere amatissimo dai giovani l’offerta del Teatro”.

Per l’occasione verrà riaperto anche il golfo mistico, permettendo agli studenti di assistere dal vivo all’esecuzione musicale: un allestimento ambizioso che si inserisce nel cartellone che comprende Stagione di prosa, Teatro ragazzi e Teatro a KM0.


✨ Un musical inedito, tra attualità e sogno

Fondata nel 2005, Argento Vivo è una realtà molto attiva nel territorio e conosciuta per importanti produzioni musicali e teatrali.

Con questo nuovo progetto, la compagnia propone un adattamento originale e attualizzato del capolavoro di Saint-Exupéry.

La trama parte dall’oggi: dopo la pandemia, una compagnia teatrale si ritrova per creare un nuovo musical scegliendo proprio Il Piccolo Principe. Tra dubbi e visioni contrastanti, sarà il sogno di un bambino a sciogliere le incertezze e a dare forma allo spettacolo.

Un lavoro corale che unisce canto, danza e recitazione, mantenendo intatto lo spirito poetico e senza tempo dell’opera.


💛 Dedicato a Sofia Addoni

La tappa tifernate sarà dedicata a Sofia Addoni, scomparsa prematuramente nel 2024, figura centrale nella storia della compagnia. Un omaggio sentito e carico di significato.


🎬 Scheda tecnica

  • Spettacolo: L’Essenziale è invisibile agli occhi
  • Compagnia: Argento Vivo APS
  • Adattamento e regia: Carla Pucci, Luciana Orticagli
  • Regia illumino-tecnica: Fabio Galeotti
  • Regia musicale: Letizia Caldari

📞 Info e prenotazioni: 347 1375039

Un appuntamento che promette emozione, magia e riflessione, capace di parlare a bambini e adulti con la forza universale di una storia che continua a insegnare che l’essenziale è davvero invisibile agli occhi.

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Il minirugby arriva a Umbertide: i Centauri Rugby organizzano per la prima volta un raggruppamento regionale

Umbertide si prepara ad accogliere una grande festa di sport, gioco e valori educativi. Domenica 1° marzo, a partire dalle ore 10, il Campo Maurizio Ferrari presso la Parrocchia Santa Maria della Pietà ospiterà per la prima volta un raggruppamento regionale di minirugby organizzato da Centauri Rugby A.S.D.. Un sentito ringraziamento va alla Parrocchia per la disponibilità, la collaborazione e l’attenzione costante verso le attività sportive e educative dedicate ai più giovani, segno concreto di vicinanza al territorio e alle famiglie.

Saranno circa 300 i bambini e le bambine tra i 5 e gli 11 anni provenienti dalle società di tutta l’Umbria che si ritroveranno in campo per una mattinata all’insegna del divertimento, del rispetto e della condivisione, principi fondamentali che da sempre caratterizzano il rugby.

L’evento rappresenta un traguardo importante per i Centauri Rugby, impegnati da tempo nella diffusione capillare del movimento rugbistico in Valtiberina. Dopo l’avvio delle attività a Sansepolcro, realizzato in collaborazione con Città di Castello Rugby, il progetto si è esteso anche a Umbertide, con l’obiettivo di offrire ai più giovani un’opportunità sportiva sana, inclusiva e formativa.

Il rugby è molto più di uno sport: è una scuola di vita che insegna spirito di squadra, lealtà, disciplina e solidarietà. Manifestazioni come questa permettono ai cittadini di conoscere da vicino una disciplina che mette al centro la crescita personale dei bambini, prima ancora del risultato sportivo.

L’appuntamento è aperto gratuitamente a tutta la cittadinanza, che potrà assistere alle partite e scoprire da vicino il mondo del minirugby. Inoltre, per i bambini nati tra il 2014 e il 2020 sarà possibile iniziare l’attività sportiva a Umbertide in qualsiasi momento, con il primo anno completamente gratuito.

I Centauri Rugby invitano famiglie, appassionati e curiosi a partecipare a questa giornata di sport e festa, certi che sarà un’occasione speciale per tutta la comunità.

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Nuovo pediatra di libera scelta per San Giustino e Pietralunga

Da ieri lunedì 23 febbraio nei Comuni di San Giustino e Pietralunga subentra un nuovo pediatra di libera scelta.

La Direzione del Distretto Alto Tevere dell’Usl Umbria 1 comunica che la dottoressa Anna Bonadies, finora in servizio nell’area, sarà sostituita da un collega individuato dagli uffici aziendali sulla base della graduatoria prevista per gli incarichi di sostituzione.

Il professionista sarà operativo fino all’individuazione dell’avente diritto per la zona carente (la cui pubblicazione è prevista entro il mese di marzo). L’incarico avrà durata fino alla presa di servizio del medico titolare.

📍 Organizzazione del servizio

  • Ambulatorio stabile a San Giustino (nella sede già utilizzata dalla dottoressa Bonadies)
  • Presenza garantita un giorno a settimana a Pietralunga

Questa programmazione consentirà di mantenere lo stesso livello assistenziale per le famiglie, assicurando la copertura anche nel territorio di Pietralunga, tra i più complessi dal punto di vista geografico.

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Pieve Santo Stefano, la nuova sede dell’Archivio dei Diari nasce da una tesi di laurea

PIEVE SANTO STEFANO – La nuova sede dell’Archivio dei Diari e del Piccolo museo del diario nel Complesso delle Monache, ex Asilo Umberto I, nasce da un’idea accademica diventata realtà.

A immaginare che proprio quell’edificio – che custodisce un antico Torrione rimasto per anni nascosto tra le sterpaglie – potesse accogliere l’Archivio è stato Pietro Gallori, con una tesi di laurea in architettura. Un’intuizione che oggi prende forma concreta.

Collocare l’Archivio e il Museo nell’ex Asilo significa restituire alla comunità un luogo simbolico e riunire in un unico complesso le diverse anime dell’Archivio, oggi distribuite in più spazi del paese.

Il bando per la progettazione è stato vinto da FABBRICANOVE Architetti, fondato da Enzo Fontana e Giovanni Bartolozzi. Accanto allo studio lavorerà dotdotdot di Milano, già autore del progetto del Piccolo museo del diario, con la cura dell’allestimento e dell’integrazione delle tecnologie audio e video. Nel team sarà coinvolto anche lo stesso Gallori.

Il plastico del progetto, già presentato, restituisce volumi e proporzioni e permette di immaginare il Complesso delle Monache come uno spazio vivo, attraversato, aperto alla comunità e ai visitatori che ogni anno raggiungono Pieve Santo Stefano per consegnare e ascoltare storie di vita.

La nuova sede non è solo un intervento edilizio: è un passo avanti nella missione dell’Archivio, custodire e restituire memoria, in modo sempre più condiviso e accessibile.

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Umbertide, riaperta al traffico via Bremizia: attiva anche la nuova rotatoria

UMBERTIDE – Riaperta ieri mattina al traffico via Bremizia, con importanti novità per la viabilità cittadina.

I veicoli provenienti da via Garibaldi possono ora dirigersi verso il centro storico, l’ospedale e via Roma, ripristinando un collegamento strategico per la circolazione urbana.

All’intersezione con Piazza Mazzini è stata inoltre aperta al traffico la nuova rotatoria, che consente il raccordo tra:

  • via Bremizia
  • via Roma
  • via Veneto
  • strada di accesso a Piazza Matteotti

Un intervento che migliora la fluidità del traffico e la sicurezza stradale, rendendo più agevoli gli spostamenti in una delle aree più centrali della città.

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56ª edizione del Carnevale di Anghiari: festa e sole per grandi e piccini

ANGHIARI – La 56ª edizione del Carnevale di Anghiari, rinviata dall’8 al 22 febbraio, si è rivelata un grande successo.

Complice una splendida giornata dal clima quasi primaverile, il borgo ha accolto famiglie, bambini e visitatori tra colori, maschere e tanta allegria.

Sfilate, musica e momenti di animazione hanno animato il centro storico, trasformando Anghiari in un palcoscenico a cielo aperto, capace di coinvolgere grandi e piccoli in un’atmosfera di festa e condivisione.

Un appuntamento che si conferma tra i più attesi del territorio, capace di unire tradizione, creatività e spirito di comunità.

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San Giustino: indagini statistiche ISTAT attive nel territorio comunale

L’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) conduce ogni anno indagini campionarie su scala nazionale per raccogliere dati ufficiali, affidabili e imparziali sugli aspetti economici, sociali e ambientali del Paese.

👉 Nel territorio del Comune di San Giustino sono attualmente attive le seguenti rilevazioni:

✅ Indagine sul reddito e le condizioni di vita delle famiglie (Eu-SILC) – Anno 2026 (IST-01395)

Finalizzata a raccogliere informazioni sul reddito e sulle condizioni di vita delle famiglie residenti in Italia.

✅ Indagini sulle spese, viaggi e vacanze delle famiglie – Anno 2026

  • Indagine sulle spese delle famiglie (IST-02396)
  • Indagine CAPI viaggi e vacanze (IST-02526)

Queste rilevazioni consentono di analizzare comportamenti di spesa, movimenti turistici, condizioni abitative ed evoluzione delle abitudini familiari.

✅ Indagine sulle Forze di Lavoro – Anno 2026

Strumento fondamentale per monitorare le condizioni occupazionali e supportare il sistema informativo socio-economico nazionale.


📌 Nelle prossime settimane alcune famiglie, selezionate casualmente, potranno essere contattate dalla società incaricata per partecipare alle indagini.

Il rilevatore di riferimento è il Sig. Alessandro Nati, munito di cartellino di riconoscimento.


ℹ️ Informazioni e chiarimenti

📞 Numero gratuito 1510
(lunedì–venerdì ore 9.30–19.00 – comunicare la chiave indagine 01395)

📞 Numero Verde 800.972.508
(lunedì–venerdì ore 19.00–20.00 | sabato ore 9.30–20.00)

🏢 Ufficio Anagrafe/Statistica – Comune di San Giustino
☎️ 075/86184436 – 075/86184434

La collaborazione dei cittadini è fondamentale per garantire dati statistici di qualità a beneficio dell’intera collettività.

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I nostri giovani, il nostro futuro: a San Giustino consegna della Costituzione ai neo diciottenni

Sabato 28 febbraio alle ore 17.30, presso il Museo del Tabacco

SAN GIUSTINO – Un momento simbolico e carico di significato per i ragazzi che hanno compiuto 18 anni nel 2025: sabato 28 febbraio alle ore 17.30, presso il Museo del Tabacco, il Sindaco Stefano Veschi consegnerà ai neo maggiorenni una copia della Costituzione Italiana.

Un gesto che rappresenta l’ingresso pieno nella vita civica e nella comunità, nel segno dei valori di libertà, responsabilità e partecipazione.

Alla cerimonia sarà presente anche l’AVIS Comunale di San Giustino, che insieme al Direttivo donerà ai ragazzi uno zaino: un augurio simbolico per il cammino che li attende, accompagnato dai principi di solidarietà, attenzione verso gli altri e impegno civico.

Un appuntamento dedicato ai giovani, protagonisti del presente e futuro della comunità.

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Il Collettivo Arezzo conquista Expoarte “Città di Montichiari”

Lo stand dei quindici artisti aretini presenti alla fiera d’arte contemporanea ha ricevuto tanti visitatori. Prossimo appuntamento ad aprile, quando Expoarte si trasferirà ad Arezzo Fiere e Congressi

AREZZO – Si è conclusa l’esperienza del Collettivo Arezzo a Expoarte “Città di Montichiari”, fiera d’arte moderna e contemporanea che si è svolta dal 20 al 22 febbraio 2026 al Centro Fiera del Garda di Montichiari (BS).

I risultati sono stati lusinghieri, perché lo stand n. 35 curato da Danilo Sensi, che includeva quindici artisti attivi nel territorio aretino, ha ricevuto tanti visitatori interessati al progetto che ha unito per l’occasione Katarina AlivojvodicVeronica Buzzichelli, Antonella Cedro, Fabrizio Cioci, Tetsuji Endo, Laura Fantucci, Maura Giussani, Roberta GrecoTakako Ishii, Edi Magi, Donatella MormileGrazia Rossi Forbicioni, Laura Serafini, Andrea Torelli e Rita Vestri.

“Gli artisti sono soddisfatti di questi tre giorni, che hanno consentito di allacciare tanti contatti per il futuro – racconta Danilo Sensi. – Il nostro spazio ha destato curiosità nel pubblico, che non aveva a che fare con una galleria, ma con un gruppo autoprodotto che esulava dai circuiti abitualiExpoarte di Montichiari si conferma un’ottima opportunità di visibilità e ci ha accolto nel migliore dei modi, concedendoci a sorpresa uno stand più grande di quello previsto dal contratto. Segno della volontà di investire su Arezzo e sui suoi talenti.

Dal 10 al 12 aprile 2026 Expoarte si trasferirà ad Arezzo Fiere e Congressi, per la seconda edizione della fiera che torna nella città toscana dopo l’esordio del marzo 2025.

Ci sarà anche il Collettivo Arezzo, già presente lo scorso anno e costituitosi da poco tempo in associazione di promozione sociale, pronto di nuovo a sorprendere addetti ai lavori e visitatori con tante opere diverse e un allestimento originale pensato proprio per Expoarte “Città di Arezzo”. Segnatevi già le date, perché sarà una primavera più artistica che mai.

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“In The Club”: il film degli studenti del Franchetti-Salviani arriva al Nuovo Cinema Castello

CITTÀ DI CASTELLO – Giovedì 5 marzo alle ore 21.00 il Nuovo Cinema Castello ospiterà la proiezione speciale del film “In The Club”, realizzato dagli studenti del Polo Tecnico Franchetti-Salviani, alla presenza del cast tecnico e artistico e dei registi Lorenzo Lombardi e Nicola Santi Amantini.

L’opera è finanziata dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, con produzione esecutiva di Whiterose Pictures, nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola.

Un percorso formativo che diventa film

Il progetto “Stranger Cinema” ha accompagnato gli studenti (14–18 anni) in un’esperienza completa sul linguaggio cinematografico: lezioni teoriche, analisi filmica, laboratorio pratico e lavoro su un vero set, fino alla realizzazione di un’opera che affronta tematiche attuali come bullismo e fenomeno degli hikikomori.

Al centro della storia c’è Alex, adolescente introverso e vittima di bullismo, che durante una festa in maschera si ritrova in un incubo sospeso tra realtà e allucinazione. Tra luci stroboscopiche e musica assordante, il film diventa un racconto di formazione e riscatto, sviluppato attraverso il format del “Cinema dell’Assurdo”, ideato dai registi.

Le location

Le riprese si sono svolte in Alta Valle del Tevere, tra il nuovo padiglione dell’istituto e l’ex discoteca Clover Club di Lama, nel comune di San Giustino.

Protagonisti gli studenti

I ragazzi hanno formato il cast tecnico e artistico, lavorando davanti e dietro la macchina da presa insieme ai professionisti della troupe: Carmen Adincu (make-up), Marco Mercati (sound design), Stefano Guerrini e Nicolò Caccioppini (backstage).

“È stata un’esperienza estremamente formativa – ha dichiarato la dirigente scolastica Valeria Vaccari – che ha permesso agli studenti di comprendere cosa significa realmente produrre Cinema, tra studio, sacrificio e lavoro di squadra”.


🎞 Proiezione: Giovedì 5 marzo, ore 21.00
📍 Nuovo Cinema Castello – Città di Castello


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Perugia: controlli nel centro storico, sanzioni per carenze igienico-sanitarie

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I Carabinieri e la Polizia Locale hanno effettuato controlli straordinari in due locali della movida, riscontrando carenze igienico-sanitarie e mancanza di autocontrollo. Sanzioni amministrative per 4.000 euro

Perugia: controlli straordinari dei Carabinieri e della Polizia Locale nel centro storico.
Riscontrate carenze igienico sanitarie in due locali della movida.
Nel quadro dei servizi di controllo del territorio rafforzati negli ultimi giorni dal Comando
Provinciale Carabinieri, con il contributo della capillare presenza dei presidi dipendenti sull’intero
perugino, e nel solco di una stretta sinergia con la Polizia Locale, si stanno susseguendo le attività
ispettive insieme ai Reparti di specialità dell’Arma, nei diversi settori di competenza.
Al riguardo, sul capoluogo, i Carabinieri della Compagnia di Perugia, insieme a militari del Nucleo
Antisofisticazione e Sanità (NAS) ed al personale della Polizia Locale, hanno eseguito un servizio
straordinario nell’area del centro storico maggiormente interessata dalla “movida”, finalizzato alla
verifica del rispetto delle normative in materia di igiene e sanità nei luoghi pubblici e commerciali.
Nel dettaglio, sono stati effettuati due accessi ispettivi in altrettanti locali di somministrazione di
cibi e bevande, che hanno sortito i medesimi esiti, ossia la mancanza di attuazione delle procedure
di autocontrollo (H.A.C.C.P.) e carenze igienico – sanitarie e gestionali.
Alla luce di quanto emerso nel corso delle verifiche, nei confronti dei legali rappresentanti delle
attività commerciali sono state elevate sanzioni amministrative per complessivi 4.000 euro, e
notificate prescrizioni per la messa a norma delle carenze rilevate.

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Centro per le Famiglie: fondi governativi e progetti per la comunità. L’assessore Calagreti risponde ai consiglieri Rossi e Leveque (FDI) sull’utilizzo dei 100.921 euro destinati alle famiglie dell’Altotevere

Progetti per la genitorialità, l’alfabetizzazione digitale e la prevenzione delle dipendenze. 🏢

L’assessore alle Politiche Sociali Calagreti risponde ai consiglieri Rossi e Leveque (FDI) sull’utilizzo dei fondi governativi per le famiglie. “A fine 2025 abbiamo attivato il Centro per le Famiglie della Zona Sociale 1, un servizio a cui crediamo tantissimo. I fondi a disposizione dei comuni della vallata sono in totale 100.921 euro, che saranno utilizzati nel prossimo biennio a sostegno della genitorialità e delle relazioni familiari, ma anche per la sensibilizzazione su temi e bisogni emergenti in ambito educativo”

“Abbiamo sin da subito creduto tantissimo nella progettualità del Centro per le famiglie, perché il lavoro che verrà sviluppato con questo servizio della Zona Sociale 1, rivolto quindi a tutte le comunità dell’Altotevere, è finalizzato a un impegno fondamentale come la valorizzazione del ruolo sociale, educativo e di cura delle famiglie, attraverso il sostegno alla genitorialità e alle relazioni familiari, ma anche alla sensibilizzazione su temi e bisogni emergenti in ambito educativo. Il Centro per le Famiglie, previsto dal Piano Nazionale per la famiglia 2025-2027, è stato istituito a fine 2025 dalla Conferenza di Zona al primo piano dell’ex seminario vescovile, in via Pomerio San Girolamo. Il servizio è composto al momento da professionalità diverse: una psicologa, un’assistente sociale e un educatore professionale. Un’equipe multidisciplinare di base che si rapporta con i Servizi Sociali comunali, ma anche con tutti gli altri servizi territoriali che di volta in volta vengono coinvolti nelle attività e nei progetti. Il Centro per Famiglie assicura attività che in parte già esistevano, come il servizio adozioni e affido, il servizio di programmazione PIPPI, alle quali verranno aggiunte una serie di iniziative finanziate per specifiche progettualità. I fondi a disposizione sono in totale 100.921 euro, perché, oltre a quelli per il 2025, ci sono i 49.441,53 euro del 2024 per attività che verranno svolte dal 2026 e che sono già iniziate. Si tratta di una dotazione finanziaria alla quale faremo riferimento fino al 2028. Queste somme prevedono nel prossimo biennio l’istituzione di azioni, interventi e percorsi di orientamento, consulenza e sostegno alla genitorialità, volti a rafforzare la fiducia e la capacità di regolazione emotiva nelle funzioni educative da parte dei genitori, azioni e interventi rivolti al rafforzamento e alla valorizzazione delle figure genitoriali, con particolare interesse anche per attività volte al rafforzamento della figura paterna. Con le stesse risorse verranno svolte anche due tipologie di attività: la prima, legata alla consulenza e ai servizi riguardanti l’alfabetizzazione mediatica e digitale dei minori, con particolare attenzione alla loro tutela dall’esposizione ai contenuti pornografici e violenti. Sarà un’attività rivolta ai dirigenti scolastici, agli insegnanti e ai genitori dei bambini che frequentano la scuola dell’infanzia e sarà attuata con l’ausilio di formatori individuati attraverso procedura MEPA. La seconda attività riguarderà servizi di alfabetizzazione delle famiglie sulla prevenzione e sugli effetti dell’assunzione di sostanze psicotrope: sarà gestita direttamente dal personale del Centro per le famiglie. Quest’attività sarà suddivisa in due annualità: nel 2026 sarà rivolta alle scuole secondarie di primo grado, mentre nel 2027 alle scuole secondarie di secondo grado e verrà effettuata attraverso l’utilizzo di materiali resi disponibili dal Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I laboratori sono già partiti il 7 febbraio e proseguiranno con cadenza mensile per altri 24 mesi”. L’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti ha risposto così all’interrogazione dei consiglieri Elda Rossi e Riccardo Leveque (FDI) sulle politiche familiari del Comune e sull’utilizzo dei fondi governativi 2025 per il Centro per la Famiglia di Città di Castello. In aula la consigliera Rossi aveva chiarito: “con questa interrogazione vogliamo richiamare l’attenzione su un tema che interessa il futuro della nostra comunità: le politiche familiari e l’utilizzo delle risorse pubbliche che sono state ad esse destinate”. Nel riferirsi ai finanziamenti governativi destinati alla Regione Umbria dal Governo con il Fondo nazionale per le politiche familiari 2025, la rappresentante della minoranza aveva chiesto conto della destinazione dei “circa 51.000 euro assegnati al Comune di Città di Castello”. “Abbiamo accolto molto positivamente l’annuncio dell’apertura del Centro per la Famiglia nell’ottobre del 2025: questo servizio va infatti ad affrontare le situazioni di fragilità e sostenere la genitorialità, per prevenire il disagio e anche per rafforzare la coesione sociale. Interventi che non consideriamo un costo, ma assolutamente un investimento sociale importante. Ecco perché – ha spiegato la consigliera di FDI – vogliamo avere chiarezza sulla programmazione e sul monitoraggio dell’utilizzo di questi fondi. Vorremmo, inoltre, capire chi si occuperà del Centro della famiglia, chi saranno i responsabili e se ci sarà un coinvolgimento del terzo settore, quindi del mondo associativo”. Rossi aveva continuato, domandando anche “se le risorse sono già state coordinate con i fondi previsti dall’agenda urbana, dal PNRR e dal Fondo Sociale Europeo Plus”. “L’amministrazione intende rafforzare il coordinamento con i comuni della Zona Sociale 1, con il mondo della scuola, con il mondo associativo?”, aveva aggiunto Rossi, che poi aveva chiesto se l’amministrazione comunale intenda “allinearsi alle politiche nazionali per la natalità e il sostegno della famiglia promosse dal Governo, partecipando attivamente ai bandi e alle iniziative che ne derivano”. Nella sua riposta, l’assessore Calagreti ha dato conto anche degli atri fondi che saranno a disposizione delle azioni a supporto delle famiglie con Agenda Urbana 2021-2027. “Si tratta – ha detto l’assessore – di risorse che andranno a integrare l’attività complessiva del Centro per le famiglie e a sostenere azioni e interventi volti all’arricchimento reciproco fra persone, al sostegno di percorsi di vita individuali, familiari e di gruppo. Interventi per sostenere e valorizzare la responsabilità educativa dei singoli, delle coppie, e favorire lo sviluppo delle competenze relazionali personali, il supporto dei caregiver familiari. Per questo tipo di attività è prevista una quota di 112.784 euro. Altre attività, rivolte invece all’aggregazione fra i coetanei, alla socializzazione culturale e al protagonismo sociale degli adolescenti, saranno finanziate con 169.176 euro. Queste azioni avranno ognuna strumenti di monitoraggio e di valutazione messi a disposizione sia dal Ministero che dalla Regione”. Calagreti ha, quindi, assicurato che “come è stato fatto finora, continueremo, sia come Comune di Città di Castello nel nostro ruolo di capofila, che come comuni della Zona Sociale 1, a ricercare le varie possibilità che, sia a livello nazionale che regionale, ci potranno essere attraverso bandi. Porteremo avanti, quindi, qualsiasi tipo di partecipazione al fine di poter integrare nel modo più efficace possibile le azioni che sono in atto”. La consigliera Rossi ha ringraziato l’assessore per la “risposta esaustiva”. “E’ importante che l’attività rivolta alla famiglia si occupi del disagio, ma anche delle relazioni, faccia in modo cioè che i genitori possano star bene con i loro figli attraverso momenti aggregativi. E’ importante, inoltre, che vengano erogati servizi, perché le famiglie chiedono sostanzialmente questo, ad esempio centri estivi che possano supportare i genitori quando le scuole sono chiuse, ma anche aiuto-compiti, perché non sempre è facile seguire i figli”.

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Casermarcheologica inaugura Trame di Comunità, l’installazione site-specific di Lucy Orta che inaugurerà

Sabato 28 febbraio 2026 alle ore 16.00 a CasermArcheologica
via Aggiunti 55, Sansepolcro.

Il pomeriggio inizierà alle ore 16.00 con l’incontro aperto a tutti e tutte tra Lucy e Jorge Orta e la curatrice Simonetta Carbonaro e con lo storico dell’arte Giuliano Corti sul tema dell’arte partecipativa e sul ruolo che l’arte può avere nei processi di trasformazione culturale e rigenerazione sociale.

Seguirà la presentazione del video realizzato da Ilvio Gallo, che documenta in chiave poetica l’incontro dell’artista con la Valtiberina, integrando i contributi visivi di Luca Zotti e Adrian Coulon.

Sarà presente inoltre Valentina Antonelli, giovane studentessa che ha fatto da assistente a Lucy Orta durante la sua residenza.

Il pomeriggio si concluderà con la visita alla mostra e con un momento conviviale di inaugurazione.

La mostra sarà visitabile fino al 15 luglio 2026.
Trame di Comunità nasce dalla residenza artistica che Lucy Orta ha svolto in Valtiberina nell’estate 2025. Durante il suo soggiorno l’artista ha attraversato il territorio, visitato luoghi simbolici, incontrato artigiani, insegnanti, imprenditori, studenti, cittadine e cittadini di età diverse.

Gli incontri, costruiti come momenti di ascolto e dialogo, si sono sviluppati attorno alla domanda: “Cosa ti lega a questa valle e cosa ti respinge?”

Da questo percorso di ascolto ha preso forma un’installazione composta da cinque grandi tende che diventano simbolo di raccolta e trasmissione in uno spazio che tiene insieme viaggio e appartenenza.

Sui teli Lucy Orta ha ricamato i volti delle persone coinvolte nel progetto, utilizzando antichi teli in lino e canapa tessuti a mano dai quali emergono perle dorate che evocano il valore della parola condivisa.

L’opera si completa con novantanove piccole sculture in terracotta ispirate a piante, animali e minerali legati all’identità della valle come simboli narrativi della comunità coinvolta.

Il progetto è stato realizzato grazie al contributo di Fondazione CR Firenze, che sostiene CasermArcheologica dal 2020 e che ha reso possibile questo percorso di residenza, produzione e coinvolgimento della comunità.

Questo è un progetto di CasermArcheologica

Realizzato grazie al contributo di Fondazione CR Firenze
In collaborazione con
Lucy + Jorge Orta, REALISE strategic consultants
Con il supporto istituzionale di
Comune di Sansepolcro, Comune di Anghiari, Musei Civici della Madonna del Parto
Con il sostegno di
Busatti, Tecnothermo, Ilvio Gallo, Zotti & Coulon, Judith Du Pasquier, Fondazione Progetto Valtiberina, Sintagmi.

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Pallavolo Altotevere, serve un ultimo sforzo per il terzo posto

La squadra di Bartolini, complice il turno di riposo all’ultima giornata, deve vincere a San Donà di Piave. Con i tre punti vi sarà la quasi certezza del podio

ErmGroup Altotevere più vicina al terzo posto finale nel girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca dopo il successo in rimonta per 3-2 (davvero preziosi i 2 punti incamerati) sulla Gabbiano Farmamed Mantova, anche se per la squadra di coach Bartolini decisiva rimane comunque la trasferta di domenica 1° marzo a San Donà di Piave contro un’avversaria che deve ancora chiudere il discorso salvezza. Prima di addentrarci nelle possibili combinazioni di risultati, un altro dato statistico: per la quinta volta nelle ultime 7 partite, che poi è al momento anche il bilancio di stagione, i biancazzurri sono arrivati al tie-break. In tre circostanze hanno perso (in casa contro Sarroch e Savigliano, in trasferta contro Acqui Terme) e in due l’hanno spuntata, sempre al palasport di San Giustino a spese di Mirandola e adesso Mantova. Ciò premesso, andiamo ad analizzare le ultime due giornate di campionato, ricordando che la prossima registrerà in primis lo scontro diretto fra Mantova e Sarroch al pala “Marco Sguaitzer” della città virgiliana; nel turno conclusivo del 15 marzo, la ErmGroup riposerà, mentre Mantova sarà ospite del Trebaseleghe e Sarroch giocherà in casa il derby sardo con il Cus Cagliari. In caso di vittoria da 3 punti a San Donà di Piave, il terzo posto dell’Altotevere sarà messo in dubbio soltanto da un successo pieno di Sarroch a Mantova, perché gli isolani salirebbero a quota 34 (con la ErmGroup a 37) e aggiudicandosi da 3 anche la sfida con Cagliari affiancherebbero Biffi e compagni, conquistando la terza posizione per una partita in più vinta, ossia 13 per Sarroch e 12 per l’Altotevere, che in tutti gli altri casi sarebbe matematicamente terza. Non dimenticando un particolare: anche la quarta posizione darebbe diritto alla ErmGroup di disputare in casa il ritorno (e l’eventuale golden set) del primo turno dei play-off. Secondo ventaglio di ipotesi, dato da una vittoria per 3-2 della ErmGroup a San Donà di Piave: rimarrebbe comunque matematica, nella peggiore delle ipotesi, la quarta piazza e lo sarà la terza in caso di affermazione del Mantova; una vittoria di Sarroch (con qualunque risultato) rinvierebbe il verdetto al turno conclusivo e un successo sul Cagliari – da 3 come da 2 punti – darebbe ragione allo stesso Sarroch. Terzo caso: ErmGroup sconfitta 2-3 in Veneto. Solo una vittoria di Mantova garantirebbe il quarto posto e a quel punto sarebbe la compagine di Radici ad avere le chance migliori per il terzo. In caso di vittoria di Sarroch, invece, sardi favoriti. Se poi la ErmGroup dovesse tornare a casa senza nemmeno un punto, rischierebbe di finire addirittura quinta. Ecco perché è richiesto un altro decisivo sforzo al fine di trascorrere in tranquillità il turno conclusivo.

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FI Giovani Umbria: mobilitazione per il Sì al referendum e agenda per la regione

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L’Assemblea regionale si è svolta a Perugia, con focus su sicurezza, tasse e desertificazione giovanile. “Più sicurezza e meno tasse per fermare la desertificazione giovanile”

“Più sicurezza e meno tasse per fermare la desertificazione giovanile che la sinistra sta aggravando”
Perugia, 23 febbraio 2026 – Si è svolta sabato pomeriggio, presso il Park Hotel di Ponte San Giovanni a Perugia, la prima Assemblea regionale di Forza Italia Giovani Umbria.
L’Assemblea è stata presieduta dal Segretario regionale Edoardo Pannacci e dal Vicesegretario regionale vicario Elia Franciosa. Presenti anche il Segretario regionale di FI Umbria Andrea Romizi, il Segretario provinciale di Perugia Fiammetta Modena e il componente della Segreteria Nazionale giovanile Edoardo Gentili, Responsabile nazionale degli Enti Locali.

L’incontro si è caratterizzato per l’ampia partecipazione di giovani, protagonisti di numerosi interventi che hanno affrontato temi centrali dell’attualità politica: dalla campagna referendaria sulla separazione delle carriere dei magistrati, con il sostegno al Sì, all’economia, dalla sicurezza alla salute mentale, fino a università, ambiente, energia, agricoltura, formazione, comunicazione e innovazione tecnologica, con un focus anche sul tema del termovalorizzatore.

Tra i numerosi interventi segnaliamo:

– Edoardo Gentili che ha lanciato la mobilitazione in vista del mese decisivo della campagna referendaria a sostegno del SI, annunciando un grande evento nazionale organizzato da FI Giovani a Roma per sabato 14 marzo, nel quale l’Umbria avrà un ruolo da protagonista;

– Pietro Nevi, Segretario provinciale di Terni, che ha illustrato i punti salienti di un importante evento che FI Giovani Terni organizzerà ad aprile con autorevoli esponenti del mondo dell’impresa e dell’economia;

– Emanuele Trubbianelli, Segretario comunale di Perugia, che ha espresso netta contrarietà alla proposta dell’attuale Giunta comunale di sinistra di Perugia relativa all’istituzione di varchi ZTL in uscita nel centro storico. Tale misura, infatti, rischierebbe di arrecare danni significativi alle attività economiche e di ridurre ulteriormente l’attrattività dell’acropoli cittadina e a partire dai prossimi giorni la segreteria comunale del capoluogo porterà avanti questo tema;

– Elia Franciosa che ha posto l’accento sul tema della militanza e della partecipazione attiva nel movimento giovanile, sottolineando l’importanza di rafforzare il radicamento sul territorio.

Momento centrale del pomeriggio è stata la discussione sulla rappresentanza nelle scuole superiori e sul ruolo della Consulta provinciale degli studenti. In questa occasione sono state approfondite le istanze dei ragazzi tra i 14 e i 19 anni, con un confronto diretto sulle principali criticità e proposte.

In chiusura, il Segretario regionale Edoardo Pannacci ha tracciato la sintesi politica dell’incontro:

«La nostra agenda è chiara: più sicurezza, meno tasse e contrasto alla desertificazione giovanile dell’Umbria. La sicurezza è strettamente legata alla libertà: se non ci si sente sicuri nelle nostre città, la conseguenza è una limitazione concreta della libertà personale. Oggi questo accade troppo spesso nelle due principali città umbre a causa di amministrazioni che sottovalutano il problema. La stangata fiscale di Proietti e Bori ricadrà direttamente sui giovani e sul futuro della nostra regione, aggravando la già marcata desertificazione giovanile che produce anche desertificazione imprenditoriale e impoverimento economico. Continueremo a batterci per contrastare questa scelta scellerata e miope della sinistra».

Infine, un riferimento alla formazione politica: è in preparazione la scuola di formazione di Forza Italia Giovani Umbria, con l’obiettivo di far crescere una classe dirigente giovane, preparata e solida.

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Arezzo – Tregozzano, tutto esaurito per la “Cena con tombola d’arte” dedicata ad Abel Vallmitjana

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AREZZO – Grande partecipazione e posti esauriti per la “Cena con tombola d’arte” organizzata dal Comitato “Vallmitjana e gli altri” e dal Circolo “L’Incontro” di Tregozzano, svoltasi sabato 21 febbraio 2026 nei locali della frazione a nord di Arezzo.

L’evento ha registrato il tutto esaurito sia per la cena conviviale sia per le tre tombole artistiche, che mettevano in palio opere di importanti maestri del passato e contemporanei.

L’iniziativa aveva uno scopo preciso: raccogliere fondi per i progetti del comitato, a partire dalla realizzazione di un omaggio al pittore, scultore, incisore e studioso catalano Abel Vallmitjana (1910–1974), sepolto nel vicino cimitero di Puglia insieme alla moglie venezuelana Clarisa Silva.

Durante la serata, il comitato presieduto da Gabriella Vagheggi – nato nel 2024 – ha illustrato le attività in corso per recuperare e valorizzare il periodo in cui Vallmitjana visse ad Arezzo tra la fine degli anni Cinquanta e i primi Settanta. Un’epoca in cui la città si aprì al dialogo internazionale grazie ai rapporti dello spagnolo con grandi protagonisti della cultura mondiale come Pablo Neruda, Gabriel García Márquez e Miguel Ángel Asturias.

Tra i progetti a breve termine figura un volume collettivo, in fase avanzata di elaborazione, che sarà stampato dalla Regione Toscana.

Particolarmente suggestiva la proiezione del filmato anni Sessanta “Una notte a Rio”, girato a Villa Guillichini di Tregozzano, allora dimora e atelier dell’artista: immagini di una festa ispirata al carnevale brasiliano, organizzata da Abel e Clarisa con amici aretini e ospiti internazionali.

A chiudere la serata, un omaggio per tutti i partecipanti: una cartella stampata in 200 esemplari numerati, realizzata da Digital Book di Città di Castello, contenente la riproduzione dell’opera “Nocturno (Esperia)” del 1961, delicato acquerello, carboncino e tempera su carta custodito nell’archivio dell’artista.

Una serata che ha unito convivialità, arte e memoria, confermando il forte interesse verso la figura di Vallmitjana e il patrimonio culturale che ha lasciato nel territorio aretino.

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