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Città di Castello – Incontro OO.SS. e Presidente Ass. Industriali Alto Tevere Raul Ranieri: situazione economico produttiva in forte tenuta; infrastrutture, perenne debolezza dell’Alto Tevere

Nei giorni scorsi si è svolto l’incontro tra le OO.SS. e il Presidentedella Associazione Industriali dell’Alto Tevere Raul Ranieri, l’incontro richiesto dalle OO.SS. è servito a fare il punto sulla situazione economico produttiva dell’Alto Tevere.

L’analisi condivisa tra le parti ha fatto emergere una situazione di forte tenuta del sistema produttivo industriale del territorio, nonostante il difficile periodo della pandemia e le crisi internazionali, guerra in Ucraina e nella striscia di Gaza che continuano, oltre che a mietere vittime innocenti, a dare campo aperto alla speculazione e all’aumento dei prezzi con una forte incertezza di tutto il sistema economico mondiale.

Le attività economiche dell’Alto Tevere salvo sparuti casi si sono adeguate anche alle novità tecnologiche e di sistema che la situazione attuale impone, in vari casi si è ricorso a cessioni di rami di azienda e/o acquisizioni che hanno determinato un dimensionamento maggiore delle imprese con un’importante presenza delle multinazionali che le ha rese più competitive, al contempo si sono aperti scenari nuovi con pregi e difetti che tali trasformazioni comportano.

Le parti hanno condiviso la valutazione che ancora una volta le infrastrutture, perenne debolezza dell’Alto Tevere, divengono sempre più strategiche per il futuro dell’economia territoriale.

L’impresa per essere competitiva nei mercati internazionali, non può più rinunciare al cablaggio del territorio con connessioni di banda larga e ultralarga, come non può rinunciare ad un adeguato sistema stradale e ferroviario, di cui si continua a parlare di cosa fatta, ma che nel concreto è molto lontano dal suo realizzarsi.

Il costo delle materie prime e dell’energia sono variabili che influenzano in modo decisivo sulla capacità produttiva e competitiva delle singole imprese, per questo le OO.SS. hanno avanzato l’ipotesi della costituzione di “comunità energetiche” sfruttando pienamente la legislazione favorevole, per mitigare i costi energetici per le imprese e le comunità del nostro territorio.

La Salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro sollecitata con forza dalle OO.SS.,  è un tema al centro dell’azione che l’Associazione Industriali dell’Alto Tevere sta sviluppando con i propri aderenti e con il mondo imprenditoriale in genere, le OO.SS. sottolineano che la Cultura della sicurezza è un valore anche per le aziende e si auspicano che anche gli Enti preposti alla vigilanza si adoperino maggiormente per l’interesse di tutti.

Nei mesi scorsi le parti sociali e i Comuni dell’Alto Tevere hanno sottoscritto un importante protocollo per favorire l’impiego di donne che abbiano subito violenza, con soddisfazione di tutti si è costatato che in questi mesi non vi sono stati casi che abbiano dovuto ricorrere a tale sostegno, resta comunque per tutti una grande scelta di civiltà quella della lotta alla violenza sulle donne, sia nell’ambiente familiare che nei luoghi di lavoro.

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Bettona – Vaga in stato confusionale, soccorsa dai carabinieri

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Nei giorni scorsi i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Assisi sono intervenuti a Bettona, dove era stata segnalata un’autovettura che circolava pericolosamente per le vie del centro abitato.

I militari si sono immediatamente recati sul posto ed hanno identificato la conducente in una donna anziana, originaria della provincia di Ancona.

Questa, in stato confusionale, si era allontanata da casa e si era smarrita, senza ricordare dove fosse diretta. I militari l’hanno quindi accompagnata presso la caserma di Bettona e hanno richiesto l’intervento di personale sanitario, che giungeva sul posto per visitarla. Accertato che non c’era necessità di trasportarla presso il pronto soccorso, gli operanti hanno contattato i Carabinieri del suo luogo di residenza, che a loro volta hanno rintracciato i familiari e li hanno informati della situazione. Dopo poco tempo, il nipote l’ha raggiunta a Bettona e l’ha riaccompagnata a casa.

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Sansepolcro, iniziativa pubblica sulla produzione di asfalto a Gricignano

La relazione sulle criticità individuate da Comitato e Proloco sarà presentata venerdì 9 febbraio alle ore 21:00 presso la Casa del Popolo della frazione.

Dopo il primo incontro tenutosi lo scorso 23 gennaio, il Comitato Salviamo la Campagna di Gricignano e la Proloco della frazione organizzano un momento di discussione pubblica per illustrare e condividere le criticità rilevate sul progetto di realizzazione di un impianto di produzione di bitume. Sono infatti trascorse due settimane da quando quest’ultimo è stato presentato ai tanti cittadini che si erano recati alla Casa del Popolo per ascoltare la relazione dei tecnici della ditta e dell’amministrazione comunale che, attraverso il Sindaco e il Vicesindaco, aveva spiegato l’iter che lo stesso avrebbe dovuto intraprendere. In quell’occasione proprio ai due esponenti istituzionali si erano appellati alcuni cittadini per chiedere di organizzare almeno un altro momento di discussione che avesse potuto consentire l’istaurazione di un dialogo, ribadendo quanto precedente richiesto formalmente e sulla stampa anche dal Comitato. Dopo quell’iniziativa pubblica lo stesso Comitato, assieme alla Proloco di Gricignano e ai cittadini della frazione, ha effettuato un lavoro di approfondimento che ha cercato di analizzare il progetto presentato, soffermandosi sugli aspetti più critici: tra questi c’è sicuramente la lavorazioni di rifiuti speciali, come gli inerti provenienti da strade che saranno riutilizzati nella miscelazione. Tra gli abitanti di Gricignano c’è quindi molta preoccupazione, dato l’attività di lavorazione di bitume, secondo il Decreto 5 settembre del 1994, rientra già di per sé tra le industrie insalubri di prima classe che normalmente non potrebbero essere ubicate in prossimità dei centri abitati. Al fine di approfondire, illustrare e condividere gli elementi critici che sono stati individuati sia sull’aspetto tecnico che procedurale, il Comitato Salviamo la Campagna di Gricignano e la Proloco invitano cittadini e istituzioni a prendere parte all’iniziativa che si terrà venerdì 9 febbraio alla Casa del Popolo di Gricignano. Allo stesso tempo gli stessi soggetti organizzatori si appellano all’amministrazione comunale affinché prima di deliberare formalmente qualsiasi atto che possa essere propedeutico alla realizzazione del progetto si possa concludere un iter di confronto che per il momento non ha ancora avuto modo di soffermarsi sulle considerazioni formulate dai cittadini.

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“Lo sport senza valori non può essere sport”. Questo è il messaggio che sintetizza la presentazione del libro, “Un altro calcio, è ancora possibile” di Riccardo Cucchi

“Lo sport senza valori non può essere sport”. Questo è il messaggio che sintetizza la presentazione del libro, “Un altro calcio, e’ ancora possibile” (People, 113 pagine) scritto da Riccardo Cucchi, noto giornalista sportivo, la “voce” storica del calcio via radio che ha segnato i costumi e la passione di intere generazioni. Un vero e proprio evento che travalica anche i confini dello sport ed abbraccia tematiche sociali di stretta attualità in programma Martedi 13 Febbario alle ore 17 presso la Sala Convegni “Godioli & Bellanti” della Scuola di Arti e Mestieri, “G.O. Bufalini” – Coordina il giornalista Rai, Antonello Brughini

“Lo sport senza valori non può essere sport”. Questo è il messaggio eloquente che sintetizza la presentazione del libro, “Un altro calcio, e’ ancora possibile” (People, 113 pagine) scritto da Riccardo Cucchi, noto giornalista sportivo, la “voce” storica del calcio via radio che ha segnato i costumi e la passione di intere generazioni. Un vero e proprio evento che travalica anche i confini dello sport ed abbraccia tematiche sociali di stretta attualità in programma Martedi 13 Febbario alle ore 17 presso la Sala Convegni “Godioli & Bellanti” della Scuola di Arti e Mestieri, “G.O. Bufalini” di Città di Castello. Oltre all’autore, Riccardo Cucchi, umbro di adozione, protagonista nel 2017 a Citta’ di Castello di un partecipato incontro di formazione con i giornalisti, saranno presenti il Presidente dell’Asp, “G.O. Bufalini”, Giovanni Granci, il sindaco, Luca Secondi e l’assessore allo Sport, Riccardo Carletti. Dialogherà con l’autore del libro il giornalista Rai, Antonello Brughini. “Del calcio spesso si racconta il lato peggiore: tifoserie violente, cori razzisti, scontri dentro e fuori dagli stadi, bilanci truccati, penalizzazioni. Eppure, ci sarebbe tanto altro – si legge nella nota della casa editrice che presenta il libro – se solo ci si concentrasse sui valori e si facesse a meno dell’insaziabile fame di profitto che sta macinando diritti e speranze. Basterebbe ricordare com’era calciare un pallone da bambine o bambini. Cominciare da lì e riappropriarsi di quella dimensione popolare che sfruttava l’occasione sportiva per parlare della società, alla società. Ripartire dal rito del gioco e dalle persone che vi prendono parte, in campo e in tribuna, per guadagnarne in solidarietà, rispetto, amicizia, vicinanza”. Queste e molte altre le suggestioni che Riccardo Cucchi propone, narrate attraverso la voce del grande giornalista sportivo. Soprattutto, un appassionato. Un libro che mette in luce il lato migliore del calcio, ossia ciò che potrebbe davvero essere. Riccardo Cucchi è un giornalista ed ex radiocronista sportivo italiano. Nella stagione ’92-93 inizia ad alternarsi a Sandro Ciotti nel ruolo di prima voce di Tutto il calcio minuto per minuto, mentre due anni più tardi diventa radiocronista della Nazionale e prima voce di Tutto il calcio minuto per minuto, ruolo che manterrà per ventitré anni, raccontando diciannove scudetti. Dal 20 agosto 2017, dopo anni di radio, debutta in tv conducendo La Domenica Sportiva fino all’anno successivo. Tra le sue pubblicazioni, La partita del secolo. Storia, mito e protagonisti di Italia-Germania 4-3. “Grazie alla presenza di un grande giornalista come Riccardo Cucchi, al suo libro, interessante e ricco di significati e all’esperienza professionale che ha alle spalle, sarà una bella occasione per analizzare e parlare di sport, di valori e di questioni che riguardano tutti, giovani in particolare che praticano il calcio e lo sport. Temi, che spesso nel nostro ambito, abbiamo affrontato coinvolgendo tutti i soggetti interessati”, ha dichiarato il Presidente della Scuola di Arti e Mestieri, “Bufalini”, Giovanni Granci.

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Sansepolcro: al via la stagione concertistica del Centro Studi Musicali della Valtiberina

Riprende la stagione concertistica del Centro Studi Musicali della Valtiberina “Musica al centro” con un interessante concerto nell’ambito della programmazione In Progress, che vede in questo caso due giovanissimi protagonisti: 

  • Il chitarrista Giacomo Boncompagni, di soli 10 anni, giovanissimo e talentuoso allievo del Centro studi Musicali della Valtiberina, ha iniziato lo studio della chitarra da circa 3 anni sotto la guida del M° Luca D’Amore. Si è spesso esibito in occasione di saggi ed eventi sia interni che esterni organizzati dalla scuola ed è al debutto nel suo primo concerto pubblico. 

e a seguire 

  • il pianista aretino Francesco Pambianco, classe 2005, allievo della pianista Mariangela Vacatello presso il Conservatorio di Perugia, che vanta già varie affermazioni in concorsi nazionali e internazionali, numerose esibizioni in concerti pubblici sia solistici che con orchestra e la frequenza di masterclass e corsi con docenti di celebrata notorietà come Marcella Crudeli e Gianluca Luisi. 

I programmi proposti sono di grande varietà e interesse ed è anche previsto, come avverrà per tutti i concerti in programma nel ciclo Musica al Centro, un piccolo omaggio a Giacomo Puccini di cui ricorre quest’anno il centenario della morte, con l’esecuzione da parte del pianista di un breve “Foglio d’album” che il celebre operista a dedicato al pianoforte.

Il concerto si terrà sabato 10 febbraio alle ore 17,30 presso la Saletta concerti del Centro Studi Musicali della Valtiberina, al 1° piano del palazzo ex Scuola media Luca Pacioli sito in Pazza Dotti n°1, attuale sede della scuola di musica.

L’ingresso è gratuito, la cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

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Perugia – Ignoti fanno saltare il Bancomat in piena notte, indagano i Carbinieri

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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Castel del Piano della locale Compagnia, insieme a personale dei Vigili del Fuoco di Perugia, nella notte scorsa, intorno alle 04.00, sono intervenuti in località Sant’Andrea delle Fratte, ove, poco prima, a seguito di comunicazione pervenuta al Numero Unico di Emergenza – NUE – 112, era stato segnalato da residenti della zona che ignoti, a mezzo di utilizzo di materiale esplosivo, avevano fatto deflagrare il bancomat della Banca di Credito Cooperativo ivi ubicata.

Nell’area ravvicinata al punto in cui è installato l’apparecchio “ATM” sono stati rinvenuti i detriti derivanti dall’esplosione del manufatto, situato all’esterno dell’istituto di credito, con conseguente danneggiamento delle vicine porzioni di facciata dello stabile interessato, oltre ad alcuni danni causati all’interno degli uffici della filiale e per i quali è in corso la quantificazione.

I malviventi, che sono riusciti ad asportare una somma di denaro pari a 14.000 € circa, nel volgere di pochi minuti si sono dileguati, facendo perdere le loro tracce.

Sul luogo dell’evento anche i militari Artificieri e della Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo del capoluogo per eseguire le operazioni di sopralluogo.

Sono in corso le indagini da parte degli organi investigativi del Comando Provinciale Carabinieri di Perugia.

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Perugia: rapina ai danni di una donna, i Carabinieri hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto 33enne nigeriano

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I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia, a seguito degli approfondimenti investigativi svolti, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un cittadino nigeriano, 33enne, ritenuto responsabile di essere l’autore di una rapina ai danni di una 37enne, di origini peruviane, consumata nel mese di dicembre a Perugia, in zona Fontivegge.

L’attività di indagine ha avuto origine da un intervento dei militari condotto nella notte di sabato scorso, 3 febbraio, dopo aver fermato l’uomo, senza fissa dimora e con precedenti di polizia, che, forzando la porta d’ingresso, si era introdotto all’interno di un garage.

I Carabinieri, al momento del controllo, riconoscevano l’uomo come l’autore di una rapina commessa nel quartiere Fontivegge poche settimane prima, allorquando aveva sottratto il telefono cellulare ad una donna 37enne, peruviana, dopo averla spintonata violentemente.

I conseguenti accertamenti eseguiti dai Carabinieri e la visione delle immagini di videosorveglianza delle telecamere di sicurezza, acquisite in precedenza, presenti nell’area dell’evento, hanno confermato che si trattava della stessa persona, riconosciuta senza alcuna esitazione anche dalla vittima della rapina.

L’uomo, pertanto, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e tradotto presso la Casa Circondariale di Perugia- Capanne, a disposizione dell’A.G. di Perugia.

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Città di Castello – Variante parziale n. 4 alla parte operativa del P.R.G., i tempi per prenderne visione e fare eventuali osservazioni

In relazione alla: “VARIANTE PARZIALE N. 4 ALLA PARTE OPERATIVA DEL P.R.G. VIGENTE – AREE DI TRASFORMAZIONE E ALTRE ZONE DEL TERRITORIO COMUNALE – LR 1/2015, ART. 32 COMMA 5” adottata con Deliberazione di Consiglio Comunale n.94 del 18.12.2023.

Dal 06 FEBBRAIO AL 21 FEBBRAIO 2024 chiunque ha facoltà di prendere visione degli atti depositati ed entro il termine di ulteriori quindici giorni (dal 22 FEBBRAIO AL 7 MARZO 2024) i soggetti interessati possono presentare al comune le proprie osservazioni.

Entro i cinque giorni successivi alla scadenza del termine per la presentazione delle osservazioni (dal 08 MARZO AL 12 MARZO 2024), chiunque ne ha interesse può presentare brevi repliche alle osservazioni eventualmente pervenute.

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Domenica 11 febbraio appuntamento dalle ore 15.00 con il “Carnevale in piazza” nel centro storico di Città di Castello

Domenica 11 febbraio appuntamento dalle ore 15.00 con il “Carnevale in piazza” nel centro storico di Città di Castello: tra animazione per bambini, musica e allegria, le società rionali protagoniste con la gastronomia tipica del territorio

Con il “Carnevale in piazza”, domenica 11 febbraio a Città di Castello la festa per eccellenza dei bambini, dell’allegria e dei colori, degli scherzi e del divertimento, sarà una vera e propria riunione della comunità tifernate. Dalle ore 15.00 ci sarà tanta animazione per i bambini, con due postazioni di truccabimbi, bolle di sapone giganti, baby dance, palloncini, e sparacoriandoli, ma anche musica per tutte le età per accompagnare nei balli adulti e piccoli in maschera. Protagoniste assolute del pomeriggio organizzato dal Comune saranno le società rionali della città: in piazza Matteotti si ritroveranno i volontari della Mattonata, di Riosecco, Badiali, San Pio, Salaiolo, San Giacomo, Quelli delà del Ponte Pesci d’Oro, Madonna del Latte, Prato, Casella. Tutti insieme offriranno ai presenti ciaccine fritte, mazzafegati e salsicce e dolci e richiameranno nel centro storico famiglie da tutta la città. La marcia in più a una spensierata e divertente festa del segno della tradizione cittadina, sotto lo sguardo del simbolo del carnevale tifernate, Re Dodone, che saluterà con benevolenza e simpatia tutti i presenti. “Aspettiamo i bambini, le famiglie, chiunque ami divertirsi e stare insieme nella nostra bella città”, dichiara l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri. “Ancora una volta metteremo a disposizione il salotto buono del centro storico per una festa dal sapore profondo dell’identità tifernate, vissuta e trasmessa da coloro che sono i custodi delle tradizioni della nostra comunità, le società rionali al cui protagonismo dobbiamo tanto del buon esito degli eventi più caratteristici che l’amministrazione comunale promuove durante l’anno e che ringraziamo ancora una volta per il contributo prezioso della propria partecipazione”, sottolinea l’assessore, riservando particolare riconoscenza al personale comunale dell’Ufficio Commercio “per il fondamentale lavoro preparatorio dell’evento”. Per consentire lo svolgimento in sicurezza del “Carnevale in piazza”, il comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che dalle ore 9.00 alle ore 20.00 di domenica 11 febbraio vieterà transito e sosta veicolari su largo Gildoni, piazza Matteotti, piazza Fanti, via S. Apollinare, corso Cavour, piazza Gabriotti, compresa l’area riservata agli autorizzati (con esclusione dei veicoli di polizia e di soccorso, dei mezzi per la pulizia delle strade al termine dell’evento e di quelli utilizzati per lo svolgimento dell’iniziativa).

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Milena Vukotic e Pino Micol agli Illuminati per il quinto appuntamento della Stagione di prosa e danza di Città di Castello mercoledì 7 febbraio

Milena Vukotic e Pino Micol agli Illuminati per il quinto appuntamento della Stagione di prosa e danza di Città di Castello mercoledì 7 febbraio
Tutto esaurito anche per il quinto appuntamento della Stagione di prosa e danza del comune di Città di Castello, in collaborazione con il TSU. Sul palco del Teatro degli Illuminati arriveranno, domani sera, mercoledì 7 febbraio 2024, alle ore 20.45 due fuoriclasse del teatro italiano, Milena Vukotic e Pino Micol, con il classico di Pirandello “Così è se vi pare”. Anche questa volta i ragazzi di Videor ut video incontreranno la compagnia prima dello spettacolo, che giunge a Città di Castello dopo alcune date di grande successo.

Milena Vukotic nota per le sue interpretazioni in “Gran bollito” di Mauro Bolognini e soprattutto per il ruolo di Pina Fantozzi, moglie del ragioniere Ugo nella saga di Paolo Villaggio, insieme a Pino Micol, porta in scena questo spettacolo prodotto nel 2022 con la compagnia Gitiesse Artisti Riuniti che vede inoltre come protagonista Gianluca Ferrato attore e regista teatrale diplomato alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano.

Scritta nel 1917, la commedia di Pirandello presenta il vano tentativo di far luce, in una città di provincia, sull’identità della moglie del nuovo segretario di Prefettura: si tratta della figlia della Signora Frola, come questa sostiene con assoluta certezza? Oppure quella donna è morta tra le macerie di un terremoto e la moglie del segretario è tutt’altra persona (com’egli sostiene)?

Così è, se vi pare… ognuno di noi ha la sua verità! L’idea dell’allestimento nasce da un’intuizione di Giovanni Macchia, il più rilevante critico di Pirandello: il cannocchiale rovesciato. Le cose più vicine, vissute, torturanti, furono viste con il binocolo rovesciato: da quella distanza che ne permettesse la meditazione assorta o l’ironia o addirittura il grottesco.

Geppy Gleijeses ha chiesto a uno dei più importanti videoartist del mondo di creare, in un contenitore vuoto, degli ologrammi assolutamente tridimensionali, donnine e piccoli uomini alti 50 centimetri, che altro non sono che i personaggi della commedia, i quali inutilmente si affannano per scoprire una verità che non esiste.

I biglietti per assistere allo spettacolo sono esauriti, ma per chi volesse tentare, l’appuntamento è alle 19.30 al Botteghino degli Illuminati quando saranno messi in vendita i biglietti prenotati ma non ritirati e le rinunce.

Info 075-8555901 e teatro@comune.cittadicastello.pg.it

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“Il punto di rigiada” presentato il film a Città di Castello dal regista Marco Risi e l’attrice tifernate Lucia Rossi

Un lungo sentito applauso del pubblico che gremiva il nuovo cinema castello ha salutato la proiezione del film”Il punto di rugiada” (dalla fisica atmosferica) alla presenza del regista Marco Risi e della protagonista,la tifernate Lucia Rossi. Un’ opera apprezzata unanimemente dalla folta platea per il delicato equilibrio della narrazione capace di affrontare un tema di sensibile attualità come quello degli anziani ospiti in casa di riposo,qui delineati nei rispettivi caratteri umani con straordinario tratto introspettivo e intelligente ironia,magistralmente evitando i rischi contrapposti di documentarismo da un lato e di macchiettismo dall’ altro. Del resto la qualità della sceneggiatura viene certificata dalla partecipazione di mostri sacri del teatro italiano (da Eros Pagni a Massimo deFrancovich, da Luigi Diberti a Maurizio Micheli,da Erika Blanc a Elena Cotta) con il loro ‘immenso talento recitativo dal quale c’ è stato tanto e solo da imparare ‘come ha evidenziato Lucia Rossi al momento della presentazione della pellicola. Al centro della vicenda l’ incontro-scontro tra i “vecchi”e i due giovani ,condannati ad un periodo di lavoro socialmente utile nella Villa Bianca ,posti difronte a una realtà mai neanche imnaginata e in grado invece di disvelare angosce e rimpianti,illusioni e delusioni, ma pure sprazzi di vitalistica euforia ,con riferimenti autobiografici del regista e pure dei suoi congiunti così importanti,il padre Dino,lo zio Nelo,la sua consorte Edith Bruck. Il tutto trattato con profondità di tematica ma con leggerezza di toni,un susseguirsi di sguardi,silenzi,sussurri,sfuriate,sorrisi ,reticenze, in un campionario di sfumature che arricchisce l assunto ed emoziona gli spettatori. “Il punto di rugiada” segna uno step fondamentale nella carriera artistica di Lucia Rossi(tuffatasi in fool immersion in una casa di riposo prima di affrontare questa difficile prova attoriale), esemplare nel disegnare il suo enigmatico personaggio di trait d union tra due mondi,in equilibrio precario tra rigore professionale e represso desiderio di trasgressione:un’ interpretazione, degna di nomination,che Lucia ha voluto dedicare a sua nonna aggiungendo un altro gesto di gentilezza d animo in una serata da ricordare. Nella circostanza il sindaco Luca Secondi e l’ assessore Michela Botteghi hanno annunciato la disponibilità istituzionale per ulteriori iniziative culturali in collaborazione con Risi e Lucia Rossi, “due grandi artisti che fanno onore alla nostra città di cui siamo orgogliosi”

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Citerna: SP 100 di Pistrino, iniziati i lavori per la rotatoria. La soddisfazione del sindaco, Enea Paladino, e dell’assessore ai lavori pubblici, Paolo Carlini

Sono iniziati i lavori che porteranno entro l’estate alla realizzazione di una nuova rotatoria lungo la Strada provinciale 100 di Pistrino, all’altezza della località Sant’Antonio. La soddisfazione del primo cittadino Enea Paladino: “I lavori in oggetto sono l’esempio di un’efficace collaborazione istituzionale tra enti. Il primo ringraziamento va alla Provincia di Perugia, alla sua presidente Stefania Proietti, alla consigliera delegata alla viabilità, Erika Borghesi, l’infrastruttura è stata inserita nel piano triennale delle opere pubbliche 2021-2023 per un importo di 300 mila euro. A questi lavori seguirà l’altro progetto per la messa in sicurezza della doppia curva, con finanziamento regionale di 500 mila euro, ed in questo caso ringrazio la presidente Donatella Tesei e l’assessore alle infrastrutture Enrico Melasecche. Un lavoro di squadra che permetterà finalmente di mettere in sicurezza la comunità e gli utenti della strada, strada molto trafficata e spesso teatro di incidenti gravi, a volte mortali”.

“Un ringraziamento anche al Comitato SP100 Sicura – ha concluso il sindaco – che in questi anni ha lottato per questa infrastruttura raccogliendo e depositando una petizione con migliaia di firme”.

Soddisfazione anche nelle parole dell’assessore ai lavori pubblici, Paolo Carlini: “Sono entusiasta dell’inizio di questi lavori tanto attesi dalla nostra popolazione, ringrazio per la collaborazione, il supporto ed il sostegno ricevuto nel corso degli anni la Provincia e la Regione che non ci hanno mai abbandonato”.

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Sansepolcro: Foni Piscine, passione e competenza al servizio del tuo benessere

Da oltre 12 anni, Foni srl, è azienda leader nella progettazione e realizzazione di piscine di piccole, medie e grandi dimensioni. Merito della passione e della competenza di uno staff, cresciuto nel tempo, grazie anche ad un percorso di maturazione professionale fatto di studio e formazione. Tante le collaborazione, anche di alto livello che relegano, di fatto, l’azienda di Sansepolcro tra le prime del settore nel centro Italia. La cura del dettaglio, le collaborazione con professionisti di livello assoluto, la ricerca di materiali all’avanguardia e di qualità, sono la garanzia per chi ha, come sogno nel cassetto, la realizzazione di una piscina. Altro punto che fa la differenza, è il servizio post vendita Foni difatti garantisce, una presenza costante in caso di problematiche che possano sorgere negli anni successivi la posa in opera, oltre ad un servizio di manutenzione rapido ed efficiente, ed un magazzino di materiali sempre fornito

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La “camelia” che fiorisce ogni anno nel ricordo di Aldo Riguccini, “De Rigu” che 25 anni fa la donò alle donne di Tela Umbra

La “camelia” che fiorisce ogni anno nel ricordo di Aldo Riguccini, “De Rigu”, il celebre ed indimenticato artista tifernate che l’ha donata 25 anni fa alle “donne” di Tela Umbra uno dei luoghi prediletti della città da dove ha preso spesso ispirazione per le sue opere. Era l’estate  del 1989, quando il Professor Riguccini, entrò  con una pianta di camelia nel vecchio negozio di Tela Umbra al primo piano di palazzo Tomassini. La pianta purtroppo non era in buone condizioni , e la consegno’ a Clara Peli (anch’essa scomparsa e indimenticata simbolo della tradizione della tessitura) chiedendole di provare a piantarla nel giardino di Tela Umbra. Uscirono fuori e  decisero  di piantarla sotto la targa donata in onore ad Alice Franchetti nel 1912 dalle donne Tifernati. Per i primi  anni  la Camelia, pianta sempreverde,  ha “fiorito” con un solo fiore. Da alcuni anni però’ quasi d’incanto regala tantissimi fiori di straordinaria bellezza e profumo intenso. “Un evento della natura simbolico anche per il valore affettivo che non passa certo inosservato e ricorda persone scomparse come De Rigu’ e Clara Peli che hanno lavorato e creato nella loro vita in quei luoghi magici dove tradizione, arte, artigianato e storia rappresentano al meglio l’essenza di Tela Umbra, laboratorio-museo del bello che tutti ci invidiano”, hanno dichiarato con commozione e orgoglio le cinque socie lavoratrici, Tiziana Bani, Francesca Peli, Natalia Giulietti, Marzia Castellani e Mariza Gulinati

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Deruta: furto in tabaccheria, arrestato dai Carabinieri 29enne

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I Carabinieri della Stazione di Deruta hanno tratto in arresto un 29enne, di origine polacca, ritenuto responsabile del reato di furto perpetrato all’interno di una locale tabaccheria. 

L’uomo, veniva notato in atteggiamenti sospetti dal titolare dello stesso esercizio commerciale che, intuendone le intenzioni, informava immediatamente la locale Stazione Carabinieri per avere un ausilio. 

I militari, grazie alla minuziosa descrizione fornita dall’esercente, giunti immediatamente sul luogo fermavano l’uomo nelle vicinanze che stava per allontanarsi a bordo della propria autovettura parcheggiata poco distante dalla tabaccheria. 

Il 29enne, al momento del controllo, veniva trovato in possesso di alcuni pacchetti di sigarette, un telefono cellulare, alcune confezioni di profumo e numerosi gratta e vinci.

La merce asportata, ancora integra, veniva restituita al proprietario della tabaccheria, mente il soggetto, gravato da precedenti di polizia, veniva tratto in arresto per furto aggravato. 

L’Autorità Giudiziaria spoletina, nel corso del rito direttissimo, ha convalidato l’arresto e, a seguito di patteggiamento dell’imputato, lo ha condannato, con pena sospesa, quindi rimesso in libertà, a mesi 4 di reclusione più il pagamento di una multa.  

La persona sottoposta a indagini si presume innocente

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Sansepolcro – Giorno del Ricordo: Cerimonia in Largo Martiri delle Foibe

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Il Comune di Sansepolcro rende noto che sabato 10 febbraio, alle ore 11:00, si terrà la cerimonia commemorativa in occasione del Giorno del Ricordo, presso Largo Martiri delle Foibe.

Saranno presenti oltre al Sindaco Fabrizio Innocenti e rappresentati dell’Amministrazione comunale, anche le autorità locali e i rappresentanti di istituzioni e associazioni, per rendere omaggio alle vittime e ribadire l’importanza della memoria storica nel tessuto sociale e culturale della nostra comunità.

Gli interventi musicali saranno a cura del Coro Città di Piero Domenico Stella, Diretto dal M° Paolo Fiorucci.

La cerimonia sarà aperta alla partecipazione di tutti i cittadini che desiderano unirsi nel ricordo e nella riflessione su un capitolo doloroso della nostra storia nazionale.

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Scomparsa Professor Antonio Paolucci, il ricordo commosso del maestro Stefano Lazzari: ”è stato il mio mentore. Un gigante dell’arte e della cultura”

“Antonio Paolucci è stato il mio mentore.

L’ho incontrato nel 1997 ad Arezzo durante un convegno e da subito si è reso disponibile per aiutarmi a sviluppare quella che sarebbe diventato, dopo 3 anni, un brevetto per invenzione: La Pictografia

che ha caratterizzato la vita lavorativa  e della mia famiglia. Dopo il terremoto di Assisi del ‘97, mi ha permesso di analizzare i frammenti di affresco crollati dalla volta della basilica e messo a disposizione un laboratorio che ha ricreato la calce e il mix che è la base che tutt’ora utilizziamo per le nostre creazioni. Anche da direttore dei Musei Vaticani, fu sempre presente ad aiutarci a risolvere i problemi che incontravamo.

Non scorderò mai il primo incontro, in un momento di grande sconforto perché nessuno credeva nel progetto e, soprattutto nel mondo dei beni culturali, c’era un clima di grande ostilità.

Il mio approccio fu di grande timidezza ma anche di grande sincerità; gli dissi che lo studio della tecnica era incentrato sulla volontà di studiare un metodo scientifico che permettesse di ricreare un’opera d’arte come se fosse quella vera e lui mi disse che era un’idea geniale e che l’Italia aveva bisogno di esprimere tutto il bello che ha sempre dimostrato di saper creare.

Non scorderò mai il suo aiuto materiale ma soprattutto psicologico.

Per me è stato un faro che ha illuminato la strada da percorrere.

Un caro saluto professore, con la consapevolezza che anche da lassù, troverà il modo di far risplendere questa luce che ci ha donato”, conclude Stefano Lazzari, artista e titolare della Bottega Tifernate, leader a livello mondiale nella riproduzione di opere d’arte su supporto originario, nel ricordare con commozione e ammirazione la scomparsa a Firenze del Professor, Antonio Paolucci, ex sovrintendente del polo museale Firenze, ex ministro per i Beni culturali durante il governo Dini e anche direttore dei Musei Vaticani. Tra i più stimati storici ed esperti d’arte italiani, Ad Assisi Paolucci nel 1997, dopo il terremoto in Umbria e nelle Marche, fu anche nominato commissario straordinario per il restauro della basilica di San Francesco ad Assisi colpita dal terremoto.

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Ca­ra­bi­nie­ri: traf­fi­co in­ter­na­zio­na­le di so­stan­ze stu­pe­fa­cen­ti. ese­gui­te 83 mi­su­re cau­te­la­ri in vari pae­si eu­ro­pei e Al­ba­nia

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Il Procuratore della Repubblica,
rilevato che sono state eseguite in data odierna misure cautelari disposte dal Giudice per le indagini
preliminari presso il Tribunale di Firenze, su richiesta di quest’Ufficio, in una complessa indagine
per traffico internazionale di stupefacenti, condotta dai Carabinieri di Borgo San Lorenzo (FI) e da
altri organismi investigativi, italiani ed europei, indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale
Antimafia di Firenze;
rilevato che sussiste un pubblico interesse, derivante dalla gravità dei fatti e dalla loro rilevanza,
anche in ambito internazionale. alla conoscenza di alcune informazioni relative alle indagini sin qui
svolte;
COMUNICA CHE

  1. Nelle prime ore della mattinata odierna i Carabinieri hanno dato esecuzione – sull’intero
    territorio nazionale e, con il supporto delle forze di polizia albanese, spagnola, olandese e
    tedesca, in altri Paesi dell’Unione Europea – ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari
    personali coercitive e patrimoniali, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Firenze su richiesta della
    Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della repubblica di Firenze, nei confronti di 83
    indagati, ritenuti responsabili a vario titolo di associazione a delinquere di carattere
    transnazionale finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
    In particolare, la misura prevede:
    a. la custodia cautelare in carcere di 70 indagati, 68 dei quali stranieri; di loro, 28 risiedono nel
    territorio metropolitano di Firenze, 36 in altre aree del territorio nazionale e 16 in altri Stati
    dell’Unione Europea e Albania;
    a. gli arresti domiciliari a carico di 8 indagati e l’obbligo di presentazione alla p.g. per altri 4;
    b. il sequestro per equivalente della somma di oltre 5 milioni di euro, ritenuta provento
    dell’attività illecita.

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PRESSO IL TRIBUNALE DI FIRENZE
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c. l’esecuzione di perquisizioni personali, locali e telematiche.

  1. L’attività investigativa che ha permesso l’attività odierna, seppur avviata, promossa e condotta
    dalla Compagnia Carabinieri di Borgo San Lorenzo (FI), sotto la direzione della Direzione
    Distrettuale Antimafia di Firenze, è tuttavia anche un efficace esempio di interazione e
    cooperazione fra istituzioni nazionali e sovrannazionali, grazie a cui sono stati raggiunti i
    risultati in argomento.
    Preziosissima è risultata la collaborazione di Eurojust, oltre quella di Europol, di Interpol e della
    Procura Speciale Anticorruzione e Criminalità Organizzata di Tirana (SPAK).
    A livello nazionale, è risultato importante il coordinamento operato dall’Ufficio Criminalità
    Organizzata del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e dalla Direzione Centrale per i
    Servizi Antidroga, oltre che dal Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche e
    dall’Ufficio dell’esperto per la sicurezza dell’Ambasciata in Albania.
    In fase esecutiva è stato essenziale anche l’ausilio di Europol, dell’Unità FAST , 3^ Divisione
    Interpol e Ufficio dell’Esperto per la Sicurezza in Albania del Servizio per la Cooperazione
    Internazionale di Polizia – SCIP (che ha proceduto alla localizzazione dei catturandi all’estero) e delle
    polizie estere interessate. In Italia, hanno collaborato i Carabinieri di numerosi Comandi
    Provinciali (Firenze, Alessandria, Ancona, Bologna, Brescia, Como, Enna, La Spezia, Lecce, Livorno,
    Lucca, Massa Carrara, Milano, Padova, Perugia, Pesaro-Urbino, Ravenna, Rimini, Roma, Siena e
    Varese), del 4° Nucleo Elicotteri, delle Squadre di Intervento Operativo e delle unità cinofile.
  2. L’indagine, condotta dal 2019 al 2021, ha consentito di disvelare un vasto traffico di stupefacenti
    (cocaina, eroina, MDMA, hashish e marijuana) introdotti in Italia dall’Albania (attraverso le coste
    pugliesi) o dall’Olanda, per poi essere in parte smerciati nella provincia di Firenze, in parte
    dirottati su altre “piazze” del territorio italiano o in Germania. Sono state individuate quattro
    diverse strutture criminali che a tal fine cooperavano tra loro, composte da cittadini italiani e
    albanesi, basate una in Olanda, un’altra in Albania, e le restanti due in Toscana (da cui però si
    spostavano sull’intero territorio nazionale); ne sono state localizzate le basi operative e logistiche, i
    depositi per lo stoccaggio (siti a Firenze) e persino l’officina meccanica ove venivano modificati i
    veicoli destinati al trasporto della droga (a Bologna). Infine, è stato disarticolato un gruppo di
    “pusher”, che smerciava gli stupefacenti al dettaglio nel Mugello e nell’intero territorio
    metropolitano fiorentino.
    Complessivamente sono state indagate 28 persone per associazione a delinquere di carattere
    transnazionale finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e altre 68 per trasporto o vendita
    delle medesime sostanze (13 di loro in stato di libertà, per ipotesi di spaccio di lieve entità).
    L’impulso investigativo è nato nel 2019, allorché fu possibile attribuire una partita di 2 kg di
    marijuana sequestrati in Piazza Muratori a Firenze ad un Albanese di 42 anni. Approfondendo,

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è divenuto evidente che si trattava di un trafficante di spessore con collegamenti in Olanda,
Francia e Spagna e seguendone gli spostamenti ne è stato possibile ricostruire la rete dei sodali.
Durante le attività, sono emersi i collegamenti di questa prima organizzazione nazionale con
un’altra, anch’essa stanziata a Firenze, che riceveva grossi quantitativi di hashish e marijuana
dall’Albania, trasportati su gommoni a Grotte di Castro (LE) e poi da là, su strada, a Firenze, in
zona Campo di Marte, da dove venivano smerciati in Italia e in Germania. Due arresti eccellenti
di corrieri disvelavano l’ampiezza delle operazioni: in Germania veniva fermato (grazie alla
collaborazione con Eurojust) un Italiano con 25 kg di marijuana, a Firenze un altro con 80 kg
della medesima sostanza. Infine lo stesso responsabile dell’organizzazione, obbligato
dall’arresto dei suoi manovali a effettuare uno spostamento di persona, è stato arrestato in Puglia
alla guida di un furgone con 340 kg tra hashish e marijuana, il cui forte odore cercava di celare
con deodoranti per auto.
Non si è omesso di trascurare la dimensione locale del fenomeno, disarticolando la rete dei
“pusher” fiorentini, cittadini albanesi operanti da Barberino di Mugello (FI) e Firenzuola (FI).
Le indagini hanno quindi risalito la filiera e, grazie alla collaborazione internazionale, è stato
individuato non solo il canale di approvvigionamento dall’Albania, gestito da una
organizzazione locale, ma anche quello operante nei Paesi Bassi, facente capo a un altro sodalizio
albanese stanziato ad Amsterdam (Paesi Bassi), con propaggini nell’Italia settentrionale, capace
di movimentare centinaia di kg di cocaina verso l’intero Nord Europa. In Italia, i Carabinieri
hanno fermato due loro corrieri (un Italiano e un Albanese) che trasportavano più di 10 kg di
cocaina.
Durante queste attività preliminari erano già state complessivamente arrestate in flagranza 24
persone nonché sequestrati circa 15 kg di cocaina, 120 di hashish e 487 di marijuana, 217 piante
di cannabis, quasi 2 litri di olio di hashish, 95.000 € in contanti, due pistole, un fucile, 7 automezzi
e un immobile.
Nella prosecuzione delle indagini, sulla sponda albanese, la Polizia di Stato albanese, coordinati
dalla Procura per la criminalità organizzata SPAK, procedevano all’arresto in flagranza di reato
di 11 persone sequestrando complessivamente 14,3 Kg di cocaina, 34 di eroina, 30 di hashish, 68

di marijuana, 3.600 € in contanti e 6 automezzi pesanti-

  1. Le misure sono state adottate nel corso delle indagini preliminari e testimoniano il costante

operato dell’Arma dei Carabinieri e della Procura della Repubblica di Firenze nel contrasto al
crimine organizzato ed i continui sforzi posti in essere dalle Istituzioni per l’eradicazione del
narcotraffico, piaga della società attuale.

  1. Per gli indagati vige il principio della presunzione di innocenza e la loro colpevolezza dovrà
    essere acclarata nel corso del processo ed eventualmente stabilita con sentenza irrevocabile.
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