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A Palazzo del Podestà in mostra fino a domenica 21 luglio le opere di Pruscini da Cavargine: viaggio nei colori e nelle parole per dire no alla guerra

Quadri e poesie, colori, forme e parole per comunicare messaggi, il più importante dei quali per la pace in Ucraina. Sono tanti i significati e le espressioni artistiche che si incontrano nella mostra “Ut pictura poësis” dell’artista Fabrizio Pruscini, in arte Puscini da Cavargine, che potrà essere visitata fino a domenica 21 luglio nelle sale espositive di Palazzo del Podestà in corso Cavour. Pittore autodidatta, Pruscini è un’artista concettuale che esprime una creatività lontana dagli schemi delle correnti artistiche, abbinando disegno e scrittura. Nell’esposizione appena allestita nel centro storico tifernate l’autore lascia parlare la propria sensibilità, con i colori che dominano le opere e il messaggio universale di pace che invita i visitatori a riflettere sugli orrori della guerra e sull’aspettativa della pace in Ucraina, a cui è dedicata una delle creazioni più belle in mostra. “La proposta di Fabrizio Pruscini ci ha colpito per l’immediatezza e l’espressività della sua arte e dei suoi messaggi, ma anche per la volontà di parlare alle coscienze e invitare a non accettare la guerra come un fatto ineluttabile”, sottolineano il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, che hanno visitato l’esposizione, congratulandosi con l’artista. La mostra “Ut pictura poësis” potrà essere ammirata tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 20.00. Sabato sera l’esposizione sarà aperta anche dopo cena, dalle ore 21.00 alle ore 24.00.

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“La rievocazione delle nostre origini” domenica 21 luglio presso il Molinetto a Ronti la battitura come una volta

“La rievocazione delle nostre origini” domenica 21 luglio presso il Molinetto con sede a Ronti, frazione a sud di città di castello: avrà luogo la battitura come una volta . Momento di convivialita’ e ricorrenza di usanze storiche . La battitura inizierà dalle ore 15.30 in poi fino a tarda sera, poi la cena all’insegna del menu di tradizione e l’aratura in notturna organizzata dal gruppo c.l.e.a.t di città di castello . All’organizzazione dell’evento hanno contribuito la croce rossa di città di castello e l’azienda agraria “Serone” di Bartolucci Gabriele . Prenotazioni cena entro giovedì 18 luglio (Gabriele 3318036268)

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Premiati nel giardino della Pinacoteca comunale i 100 studenti tifernati che si sono diplomati con il massimo dei voti

Secondi e Guerri: “un riconoscimento pubblico per ribadire che per l’amministrazione comunale il merito conta e che apprezziamo l’impegno e la serietà che questi giovani hanno profuso nello studio”

Festa nel giardino della Pinacoteca comunale per i 100 studenti tifernati che si sono diplomati con il massimo dei voti nelle scuole pubbliche e paritarie della città e del comprensorio. Accompagnati dalle loro famiglie, tra emozione, tanti sorrisi e qualche lacrima di gioia, i giovani più meritevoli della città hanno ricevuto il plauso dell’amministrazione comunale di Città di Castello, che con il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri ha consegnato loro un encomio pubblico per i risultati che hanno saputo ottenere a scuola, attraversando anche gli anni difficili dell’emergenza Covid. “Questi ragazzi ci riempiono di orgoglio e abbiamo voluto abbracciarli, per ribadire a loro e alle proprie famiglie che per l’amministrazione comunale il merito conta e che apprezziamo l’impegno e la serietà che hanno profuso nello studio”, sottolineano Secondi e Guerri. “Pensiamo che sottolineare con un riconoscimento pubblico gli importanti risultati che hanno raggiunto con la volontà di imparare e migliorarsi – spiegano Secondi e Guerri – sia il giusto modo di far sentire loro che gli siamo vicini e che seguiamo con interesse il loro percorso di formazione, ma soprattutto di fargli capire che consideriamo la passione per lo studio, la cultura, il sapere e il talento che stanno dimostrando un patrimonio della nostra comunità da custodire e sostenere”. Sotto lo sguardo dei dirigenti e dei referenti scolastici degli istituti nei quali si sono appena diplomati, i giovani premiati dall’amministrazione comunale hanno offerto una bella immagine delle nuove generazioni della città, anche per l’educazione e la compostezza con cui hanno partecipato alla cerimonia. Sindaco e assessore hanno sottolineato i meriti delle famiglie, che li hanno saputi seguire nel percorso di studio, rimarcando, insieme al ringraziamento ai dirigenti e insegnanti presenti, la qualità del sistema scolastico cittadino più volte testimoniata nel contesto umbro da accreditate indagini di settore. Gli studenti che si sono diplomati con il massimo dei voti sono: per l’Istituto Comprensivo Statale “Alberto Burri” di Città di Castello, Anna Antonelli; Caterina Berliocchi; Estella Biagini; Maria Dina Caracchini; Anna Ceccarelli; Edoardo Faloci; Alice Giannelli; Carolina Pecorari; Matilda Pecorari; Rachele Russo; Edoardo Tanganelli; Riccardo Tulliani; Gregorio Turchi; per la Scuola Secondaria di Primo Grado “San Francesco di Sales” di Città di Castello, Lorenzo Clementi; Edoardo Foni; Greta Tentellini; per la Scuola Secondaria di Primo Grado “Alighieri – Pascoli” di Città di Castello, Alice Matteaggi; Martina Piazzoli; Lorenzo Bartolini; Francesco Belli; Marco Bernardini; Tommaso Galvani; Giada Marsili; Filippo Fiorucci; Filippo Lucaccioni; Ludovica Rocco; Riccardo Rubini; Viola Tassi; Matilde Tosti; Veronica Menichetti; Tommaso Foni; Arianna Polenzani; Tommaso Guelfi; Sofia Maggini; Asia Pieracci; Rayan Birouch; Greta Fouad; Viola Raini; Viola Baldacci; Elena Bianchini; Veronica Forti Zamperoni; Lavinia Niccolini; Anna Maria Ghigi; Fiore Mollichella; Ludovica Volpi; Lucia Giannelli; Carlotta Polverini; per l’Istituto Comprensivo Statale “Leonardo Da Vinci” di San Giustino, Andrea Parola; Genny Ceccagnoli; Chiara Giandominici; per l’Istituto di Istruzione Superiore “Patrizi – Baldelli – Cavallotti” di Città di Castello, Daniela Chen; Giada Mancini Alunno; Gioele Capriani; Alessandro Santucci; Edoardo Maria Joele Collesi Bardassini; Margherita Pozzi; per il Liceo Statale “Plinio Il Giovane” di Città di Castello, Edoardo Aquilani; Paolo Bastianelli; Anna Bei; Matteo Biagini; Luca Boriosi; Claudia Conti; Laura Fiorucci; Tommaso Giunti; Samuele Manoni; Alice Massetti; Maria Vittoria Palazzoli; Annalisa Pecorelli; Lucrezia Pieracci; Giulia Piermarini; Michele Polenzani; Aurora Stinchi; Eleonora Tafani Alunno; Agnese Tavernelli; Camilla Valdambrini; Per il Polo Tecnico “Franchetti – Salviani” di Città di Castello, Joshua Alunni; Alberto Bettacchioli; Naomi Galli; Vanessa Livi; Riccardo Mancini; Anita Marsili; Cristiana Maestri; Giovanni Panizzi; Tommaso Guerrini; Mattia Savini; Sofia Bianconi; Alessio Compagnucci; Hadil Benouchene; Karina Shevchenko; Ilaria Tomezzoli; Gregorio Carlini; Elisabetta Mandrelli; Jamila Talbi; Per l’Istituto di Istruzione Superiore “Campus Leonardo da Vinci” di Umbertide, Alessia Riccardini; Bianca Galmacci; Arianna Arcaleni; Elisa Cartini; Sofia Ciabatti; Carolina Manfucci; per l’Istituto di Istruzione Superiore “Città di Piero” di Sansepolcro, Emma Bombardiere.

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Grande attesa a Pieve e in tutta la Valtiberina per la 20ma edizione di “ARBARCOLLO MA NON MOLLO BEER FESTIVAL”

Grande attesa a Pieve e in tutta la Valtiberina per la 20ma edizione di “ARBARCOLLO MA NON MOLLO BEER FESTIVAL”  che parte venerdì 19 Luglio e termina domenica 21 Luglio. Una tre giorni di grande musica, di stand gastronomici con tante prelibatezze locali, di ottima birra e di eventi collaterali di carattere ludico e sportivo.

La tre giorni parte venerdi con il “Live Show anni 90 più grande d’Italia” dal titolo VOGLIO TORNARE NEGLI ANNI 90. Sabato sera il ritorno del grande Joe Di Brutto e gli Harley Max 883 Tribute Band mentre la serata di chiusura di domenica sarà la volta dei  “Briachi Friday” anche loro aficionados della kermesse pievana.

L’evento ormai classico incontra l’interesse di tantissimi giovani che di anno in anno hanno puntato in calendario questo evento. Anche a livello organizzativo sono molti i giovani pievani impegnati nella perfetta riuscita della manifestazione, cresciuta e consolidata nel tempo per la buona musica, per gli stand gastronomici di alto livello e per una sana e contagiosa atmosfera di festa senza eccessi.

Come ogni anno c’e’ grande attesa per la maglietta dell’edizione che quest’anno sarà presumibilmente in linea con il manifesto che quest’anno  gioca con il titolo del film pluripremiato agli oscar “Oppenheimer” trasformato nell’occasione in “TOPPENHEIMER”

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Junior Castello Calcio, rinnovato Consiglio direttivo: nuovo presidente Giuseppe Falconi

L’A.S.D Junior Castello Calcio annuncia di aver rinnovato il proprio organigramma in vista della imminente stagione 2024/2025.

Oltre al Presidente Onorario Cav. Lucio Ciarabelli il nuovo Presidente del Consiglio direttivo sarà Giuseppe Falconi – che succede a Lorenzo Pieracci (il cui incarico è durato ben 6 anni) – insieme Bruno Migliorati (confermato Vicepresidente) Luca Marini, Ermanno Patriarchi e Mario Bastianoni.

Otto saranno invece i consiglieri: Gregorio Dini, Davide Filippini, Michele Lodovini, Giacomo Palla, Lorenzo Pieracci, Roberto Rubechi, Alvaro Sabbioni e Sergio Scarselli.

Come annunciato giorni fa il nuovo Responsabile Tecnico della Scuola Calcio e del Settore Giovanile sarà Silvano Fiorucci, ex calciatore con una presenza in Nazionale Under 21 e allenatore professionista di Prima Categoria-Uefa Pro (in Umbria possiedono questo Master solo lui, Serse Cosmi e Walter Novellino).

Tra le cariche specifiche vi sono poi gli addetti alla Segreteria e Amministrazione Mario Bastianoni, Sergio Scarselli e Lucio Diotalevi, con i Revisori dei Conti Gregorio Dini e Roberto Rubechi. Direttore generale sarà Luca Marini mentre il Responsabile Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale sarà Lorenzo Pieracci. La Comunicazione è stata affidata a Giacomo Palla e, infine, i Responsabili dell’Impianto sportivo saranno Ermanno Patriarchi e Alvaro Sabbioni.

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Il Festival Terre d’Arezzo ritorna per la Diciannovesima edizione. Due concerti a Sansepolcro

Organizzato dall’Associazione “Opera Viwa” con il patrocinio e contributo di MIC, Ministero della Cultura, Regione Toscana Settore Spettacolo e il patrocinio della Provincia di Arezzo, il Festival arriva quest’anno alla sua 19° edizione e farà tappa a Sansepolcro con ben due appuntamenti da non perdere grazie al sostegno del Comune di Sansepolcro e il supporto organizzativo degli Amici della Musica.

Ancora più ricco ed esteso il cartellone che, presentando un variegato ventaglio di appuntamenti con ospiti e programmi di eccezione.

Il festival, che attraverserà il territorio di ben 14 comuni della nostra Provincia di Arezzo, ha preso il via il 12 luglio.

“I Suoni dei Luoghi” sarà il tema del primo concerto che si svolgerà a Sansepolcro il 22 luglio alle 21.15 nella cornice dell’Auditorium di S. Chiara: una serata molto particolare con la partecipazione straordinaria di Abha Valentina Lo Surdo, voce storica di RAI RADIO TRE e il trio UmbriaEnsemble.

Solisti e cameristi che possono vantare esperienze e riconoscimenti considerevoli in ambiti stilistici sia classici che contemporanei: UmbriaEnsemble si presenta come un ensemble di alta qualità artistica e costante ricerca musicale, definito dalla critica come “punta di diamante” della attuale produzione cameristica italiana, modulare e agile nell’organico – dal Trio fino all’Orchestra da Camera – che rende l’Ensemble sempre funzionale e competitivo. Per l’occasione proporranno musiche di Schumann, Brahms, Fauré e Piazzolla.

Il 29 luglio sarà la volta del concerto Tangos y Valzer con Marin Munch che si esibirà al pianoforte con musiche di Bach, Chopin, Tschaikowsky, Costa, Albéniz, Gardel, Balakirew, Scriabin e Ravel. Anche questo concerto sarà alle 21.15 nell’affascinante chiostro di Santa Chiara ed entrambi gli eventi saranno ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

INFORMAZIONI:

info@terredarezzomusicfestival.it

Cell e Whatsapp 335 8028413 (orario 10.00-18.00)

Direzione artistica a cura di Andrea Trovato.

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“La sottile Linea d’Umbria”: presentata l’iniziativa “Dieci Musei, dieci punti, una sola linea. Performance artistiche simultanee”

La sottile Linea d’Umbria continua a sorprendere con nuove proposte che rappresentano un segno forte della forza creativa e culturale dell’iniziativa promossa dai Musei Nazionali di Perugia – Direzione Regionali Musei Umbria, in collaborazione con la Regione Umbria e grazie alla quale, dal 15 giugno al 6 ottobre, sono stati installati interventi di arte contemporanea in 14 musei nazionali dell’Umbria caratterizzati da collezioni archeologiche e/o antiche, dando la possibilità di visita con un solo biglietto per circa quattro mesi.
A Perugia nella sede della Giunta regionale di Palazzo Donini, l’assessore regionale alla Cultura, Paola Agabiti, il direttore Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria, Costantino D’Orazio, la dirigente del servizio valorizzazione risorse culturali, musei, archivi e biblioteche della Regione Umbria, Antonella Pinna, hanno presentato le nuove iniziative che, attraverso l’animazione di collettivi artistici, prenderanno vita dal 20 luglio al 5 ottobre nei 10 musei civici riuniti sotto il progetto MuseiOn. Sono intervenuti i rappresentanti dei musei coinvolti e dei collettivi di artisti.
I 10 musei che hanno aderito al progetto quindi, sperimenteranno le potenzialità delle loro attrezzature dialogando a distanza con l’aiuto dei Collettivi artistici BecomingX e Trascendanza, grazie ad una serie di eventi intitolati “Due musei, due punti una sola linea. Performance artistiche simultanee”.
Cinque appuntamenti, dal 20 luglio al 5 ottobre, in cui saranno collegati due musei lontani tra loro sia dal punto di vista geografico che delle collezioni, rendendoli ponti di contatto multidimensionali per mostrare come la tecnologia possa avvicinare le persone, mettendole in contatto tra loro e con l’arte, valorizzando il territorio regionale, il patrimonio artistico e le tecnologie digitali presenti nei musei per creare un’esperienza inclusiva.

Museion è un progetto della Regione Umbria, realizzato con fondi del Programma di Sviluppo Rurale per l’Umbria, che ha come finalità quella di incoraggiare i musei civici a utilizzare la tecnologia per offrire ai visitatori contenuti migliorati, più amichevoli e adatti alle esigenze di pubblici diversi che, come ha evidenziato l’assessore Agabiti, “grazie a progetti diversi nati seguendo una sola linea, riescono a portare la cultura e l’arte in contesti diversi con una forte valenza anche sociale. L’idea di realizzare MuseiOn infatti, – ha proseguito l’assessore – è nata durante il periodo della pandemia quando i musei hanno iniziato ad utilizzare varie strumentazioni tecnologiche per restare in contatto con i propri visitatori. Oggi il progetto è stato ampliato e rafforzato e i musei sono dotati di attrezzature tecnologiche per migliorare l’esperienza dei visitatori e consentire agli operatori museali di sviluppare programmi più coinvolgenti anche ampliando l’offerta attraverso laboratori per i ragazzi”.
Concludendo Agabiti ha evidenziato anche il risvolto sul versante turistico visto che “la nostra regione diventa sempre di più meta preferita da italiani e stranieri desiderosi di scoprire le città e i borghi umbri ricchi di storia e cultura”.
“In Umbria insieme ad altri importanti circuiti ora ne esiste uno molto visibile – ha spiegato il direttore D’Orazio – che collega 25 musei di cui 14 nazionali e altri civici che sono i protagonisti del nuovo ciclo della Sottile linea d’Umbria. A partire da sabato 20 luglio questi musei a coppie saranno connessi. Si parte con il Museo di Foligno e il Museo di Narni, dove collettivi di artisti contemporanei realizzeranno opere live che si formeranno a distanza. Tra Foligno e Narni quindi, nascerà la nuova prospettiva che proietta nel futuro l’arte dell’Umbria con l’antico e il contemporaneo che vanno a braccetto”.
Due musei, due punti una sola linea offre ai visitatori due distinti momenti: in ogni museo sarà organizzato un laboratorio per ragazzi tra i 6 e i 12 anni e una performance artistica che coinvolgerà 2 artisti e 2 musicisti all’interno di un’installazione sonora in una delle sale del percorso espositivo.
Laboratori per ragazzi: un’ora e un quarto di attività laboratoriale per 15 ragazzi e 2 tutor per ogni museo collegati in rete contemporaneamente. Per partecipare ai laboratori è obbligatoria la prenotazione da effettuarsi di volta in volta nei singoli musei.
Performance artistica: in ogni museo saranno presenti due artisti che disegneranno dal vivo condividendo un’unica tela così da creare un’opera unica: una metà realizzata in presenza e l’altra proveniente dal museo “connesso”.
I 10 MuseiOn e le date degli appuntamenti:
20 luglio Museo della città di Palazzo Trinci, Foligno // Museo della città e del territorio in Palazzo Eroli, Narni.
3 agosto Pinacoteca comunale, Città di Castello // Complesso museale di San Francesco, Montefalco
7 settembre Museo civico, Palazzo dei Consoli, Gubbio //Complesso museale di San Francesco e Museo della Civiltà dell’ulivo, Trevi 28 settembre Palazzo Collicola, Spoleto – Museo regionale della ceramica, Deruta 5 ottobre Museo civico Archeologico e Pinacoteca E. Rosa, Amelia – Palazzo della Corgna e Fortezza Medievale, Castiglione del Lago.

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Divieto degli usi impropri dell’acqua potabile: ordinanza sindacale numero 202 pubblicata oggi all’albo pretorio comune

Divieto degli usi impropri dell’acqua potabile: ordinanza sindacale numero 202 pubblicata oggi all’albo pretorio comune. “Vista la comunicazione di Umbra Acque S.p.a., con la quale il gestore del Servizio Idrico Integrato chiedeva l’emissione di un’ordinanza sindacale che sancisca il divieto per tutto il periodo estivo dell’utilizzo dell’acqua erogata dal pubblico acquedotto per scopi diversi da quello potabile ed igienico-sanitario”, si legge nell’ordinanza. “Preso atto della necessità di tutelare le risorse idriche e le riserve idropotabili a disposizione per l’approvvigionamento durante il periodo estivo mediante l’adozione di provvedimenti che impongono il divieto di utilizzo dell’acqua potabile per usi impropri e diversi dall’utilizzo potabile e igienico-sanitario, quali a titolo esemplificativo e non esaustivo: il lavaggio di veicoli, l’annaffiatura di orti e giardini, il lavaggio di cortili e strade private, il ricambio acqua nelle piscine private, l’alimentazione di fontane ornamentali private, etc; Ritenuto pertanto di provvedere in merito alla salvaguardia ambientale, dell’igiene e della salute pubblica, mediante propria ordinanza; Visto l’articolo 50 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e’ fatto assoluto divieto su tutto il territorio comunale, con decorrenza immediata e fino al 30 Settembre 2024, di utilizzare l’acqua potabile erogata dai pubblici acquedotti per usi diversi da quello alimentare, domestico e igienico-sanitario. È altresì fatto divieto assoluto lasciare aperte impropriamente, al termine dell’uso, le fontanelle. Si invita, prosegue l’ordinanza, “la cittadinanza a limitare il consumo di acqua potabile al minimo indispensabile, ad adottare comportamenti improntati al risparmio della risorsa idrica e idropotabile e a non lasciare aperte, al termine dell’uso, le fontanelle pubbliche al fine di evitare inutili sprechi. Tutti gli usi impropri e diversi da quelli consentiti, quali a titolo esemplificativo e non esaustivo: il lavaggio di veicoli, l’annaffiatura di orti e giardini, il lavaggio di cortili e strade private, il ricambio acqua nelle piscine private, l’alimentazione di fontane ornamentali private, saranno perseguiti e puniti nei termini di legge. Chiunque violi il presente provvedimento è sottoposto all’applicazione della sanzione amministrativa da € 100,00 ad € 500,00. La Polizia Locale è incaricata del controllo dell’esecuzione della presente ordinanza.”

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Limitazioni di vendita e somministrazione bevande in contenitori di vetro e metallo in centro storico e nelle aree pubbliche e aperte al pubblico del centro storico – Ordinanza Sindacale Numero 201

Limitazioni in materia di vendita e somministrazione di bevande in contenitori di vetro e metallo (lattine) nelle aree del centro storico, divieto di utilizzo di contenitori di vetro e metallo (lattine) nelle aree pubbliche e aperte al pubblico del centro storico – Ordinanza Sindacale numero 201 pubblicata all’albo pretorio on line. Per tutto il periodo ricompreso dal 18 Luglio al 12 Agosto 2024, all’interno del territorio delimitato dalle mura urbiche, al fine di assicurare il soddisfacimento delle esigenze di tutela della tranquillità e del riposo dei residenti, nonché dell’ambiente e del patrimonio culturale, le condizioni di vivibilità e convivenza civile dei residenti “è vietato, dalle ore 21.00 alle ore 06.00 del giorno successivo, nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica, consumare in luogo pubblico, ad esclusione del consumo effettuato all’interno dei pubblici esercizi autorizzati alla somministrazione e al tavolo nelle loro pertinenze esterne rilasciate in concessione, bevande contenute in contenitori di vetro o metallo (lattine); La somministrazione e il consumo delle bevande in vetro o metallo (lattine), dalle ore 21.00 alle ore 06.00 del giorno successivo, nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica, è permessa solamente all’interno dei pubblici esercizi e, al tavolo, nelle pertinenze esterne o nelle aree date in concessione agli stessi; è vietato, dalle ore 21.00 alle ore 06.00 del giorno successivo, nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica, agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e di commercio in sede fissa, ambulante su aree pubbliche, tramite distributori automatici (ex D.lgs. 114/98), nonché alle attività artigianali, vendere e comunque distribuire, a qualsiasi titolo, per asporto, bevande in contenitori di vetro o metallo (lattine).

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Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana al via la XI edizione

CITTA’ DI CASTELLO CHIOSTRO DEL MONASTERO DI SANTA VERONICA GIULIANI Venerdì 19 luglio  Ore 18.00

Prende il via la XI edizione di CHIOSTRI ACUSTICI TRA UMBRIA E TOSCANA promossa dal Museo diocesano di Città di Castello con la collaborazione di tutti i comuni Alto Tiberini (Città di Castello, Citerna, Montone, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina, Pietralunga, Umbertide, Lisciano Niccone) del Comune di Gubbio e di tre Comuni della Regione Toscana Sansepolcro, Monterchi, Anghiari. Il primo evento si terrà a  CITTA’ DI CASTELLO:

Chiostro del Monastero di Santa Veronica Giuliani

Venerdì 19 luglio  Ore 18.00

Conferenza  San Francesco e la poesia del Novecento

Saluti

Suor Chiara Sebastiano, Abbadessa del Monastero

Don Andrea Czortek Vicario generale della Diocesi di Città di Castello

Catia Cecchetti, ideatrice e coordinatrice di Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana 2024 XI edizione

Relatore: Daniele Piccini, poeta e filologo

Letture tratte dagli scritti di San Francesco  a cura delle Suore Cappuccine 

In collaborazione con CIF Centro Italiano femminile, Circolo culturale “Luigi Angelini” e UNITRE Università della terza età.

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Tela Umbra al centro del mondo, studentesse ed insegnanti americane e russe in visita al laboratorio e museo di Palazzo Tomassini

Tela Umbra al centro del mondo. Due gruppi di studentesse ed insegnanti americane e russe hanno fatto visita al laboratorio e museo di Palazzo Tomassini in pieno centro storico a distanza di poche ore nella stessa giornata.
Il primo gruppo circa 12/15 ragazze giovani provenienti dal Meredith college art department degli Stati Uniti si sono dimostrate
molto interessate alla tessitura in particolar modo sono rimaste affascinate dall’aula Montessori, lo spazio particolare del museo che ricorda un’aula tipo delle scuole rurali della Montesca e Rovigliano fondate da Alice e Leopoldo Franchetti
“Hanno anche acquistato dei sacchetti profuma biancheria e centrini in puro lino, manifestando apprezzamento per i nostri lavori”, hanno dichiarato le socie lavoratrici della cooperativa. “Qualche ora dopo un altro gruppo di quattro signore Russe, “Montessoriane” anche loro molto entusiaste nel visitare gli spazi museali, hanno apprezzato tantissimo i nostri prodotti”.
Anche loro hanno acquistato diversi prodotti Tela umbra, scattato foto e selfie incuriosite dalla straordinaria creatività che da secoli e’ propria delle maestre artigiane. “Una notizia importante che rende merito ad un luogo unico della Città famoso nel mondo e testimonia l’apprezzamento di turisti, docenti e studenti per Tela Umbra e per la sua storia plurisecolare”, hanno dichiarato gli assessori Letizia Guerri e Michela Botteghi nel ringraziare le cinque socie lavoratrici ed il presidente di Tela Umbra, Stefano Romolini.

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Grande successo per la prima serata del “Volto della bellezza”

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Grande successo per la prima serata del “Volto della bellezza”, il concorso inserito nel calendario di Estate in città ormai divenuto appuntamento irrinunciabile. Le 12 ragazze in gara si sono dimostrate disinvolte e sicure dietro regia impeccabile della bellissima e impeccabile Claudia Chiarioni (ideatrice del concorso) che ha saputo trasmettere loro determinazione e superare l’emozione della “prima volta in passerella”. Tanti i presenti che hanno gremito la bellissima piazza Gabriotti e trasmesso entusiasmo e supporto alle ragazze. Emozione che non ha lasciato indifferenti , soprattutto la giuria composta da tutti gli amici e anche più stretti dell’indimenticabile Antonio: “tanta l’emozione che ha fatto da cornice alla prima serata. Siamo davvero soddisfatti dalla energia e gioia di partecipare delle ragazze e dalla partecipazione del pubblico”, ha dichiarato Claudia Chiarioni al termine della serata ringraziando Silvia Epi, professionale come sempre nelle vesti di presentatrice e tutti coloro che hanno contributo all’organizzazione. Il prossimo Appuntamento sarà mercoledì 24 per poi proseguire alla finale del 31 luglio. “Una iniziativa che coinvolge tutti giovani e famiglie e che Claudia ogni anno sa rendere magica e piacevole”, ha dichiarato l’assessore al turismo e commercio, Letizia Guerri.

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CdCinema 2024: continua con successo la 15esima edizione. Ci attende il primo week end ricco di ospiti, arriva l’attrice altotiberina Lucia Rossi

Prosegue con un grande successo di pubblico la 15esima edizione di CdCinema presso il Cortile Santa Cecilia di Città di Castello. L’evento, patrocinato dall’Assemblea Regionale dell’Umbria e dal Comune di Città di Castello si avvia verso il primo week-end di proiezioni.

Venerdì 19 luglio sarà presentata l’ultima opera prima in concorso dal titolo “I limoni d’Inverno” con Christian De Sica, Teresa Saponangelo, Francesco Bruni (ingresso gratuito offerto da Gala Supermercati). Ospiti nell’arena tifernate la regista, Caterina Carone, e lo sceneggiatore, Alessio Galbiati. Il film racconta la storia di Pietro, un professore in pensione divorziato scrittore di un libro, che intraprende una frequentazione con Eleonora, una vicina strasferitasi di recente con problemi matrimoniali. Ad unirli, sarà la passione per il giardinaggio.

Sabato 20 luglio, attesissima la proiezione del film “Il Punto di Rugiada”, film diretto da Marco Risi, che racconta la storia di Carlo, un ragazzo viziato e senza regole. Una notte, mentre è ubriaco, provoca un incidente stradale e viene condannato a scontare la pena con un anno di lavori socialmente utili all’interno di una casa di riposo. Saranno ospiti di CdCinema il regista Risi assieme ad una delle attrici principali del film, l’altotiberina Lucia Rossi, nota al grande pubblico per aver recitato in varie fiction (la ricordiamo nei RIS su canale 5) e in molti spettacoli teatrali in giro per l’Italia.

Domenica 21 luglio, prima della proiezione del film “Io capitano” di Matteo Garrone, candidato agli oscar e vincitore di numerosi premi in giro per il mondo, scopriremo il film vincitore del concorso “Opere Prime e Seconde” 2024 e sarà ospite dell’arena estiva il regista del film premiato.

CdCinema poi si prenderà un girono di pausa per tornare al Cortile martedì 23 luglio con “Foglie al Vento”, il poetico film di Aki Kaurismäki.

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Sansepolcro si tinge di bianco per una notte magica: torna Borgo in Bianco!

La serata più attesa dell’estate sta per tornare! Sabato 27 luglio, il centro storico di Sansepolcro si trasformerà in un magico palcoscenico per “Borgo in Bianco”, una notte di shopping, musica, spettacoli e tanto divertimento.

Questo evento imperdibile, organizzato dall’Associazione Commercianti del centro storico e le associazioni di categoria in collaborazione con I Citti del Fare, ha il supporto del Comune di Sansepolcro e promette un’esperienza unica per residenti e visitatori. A partire dalle ore 18:00, le vie e le piazze del nostro bellissimo borgo si animeranno con un ricco programma di intrattenimento:

Shopping sotto le stelle: Le boutique e i negozi del centro storico resteranno aperti fino a tarda notte, offrendo l’occasione perfetta per fare acquisti e approfittare di offerte speciali.

Musica live e DJ set: Marcin band, Artisti locali e DJ si esibiranno in vari punti del centro, creando un’atmosfera festosa e coinvolgente. I ritmi e le melodie accompagneranno i presenti lungo tutta la serata.

Spettacoli di strada itineranti: Giocolieri, ballerine e artisti di strada animeranno le vie di Sansepolcro con le loro esibizioni spettacolari. Un divertimento per grandi e piccini che renderà la serata ancora più speciale.

Intrattenimento per bambini: Numerose attività e giochi saranno organizzati per i più piccoli, assicurando una serata di divertimento anche per le famiglie.

Per rendere la serata ancora più suggestiva, invitiamo tutti i partecipanti a vestirsi di bianco. Questo piccolo gesto contribuirà a creare un colpo d’occhio davvero incantevole, trasformando Sansepolcro in un elegante scenario estivo.

Anche la cultura sarà protagonista con l’apertura straordinaria del Museo Civico e della Casa di Piero della francesca dalle 21.00 alle 23.00

“Borgo in Bianco è un appuntamento che unisce la comunità e celebra l’estate nel nostro splendido centro storico,” ha dichiarato l’Assessore alla Cultura, Francesca Mercati. “Siamo entusiasti di offrire a cittadini e turisti una serata di festa, shopping e spettacolo, e ringraziamo tutti i commercianti e le associazioni che contribuiscono alla riuscita di questo evento. Invitiamo tutti a partecipare e a vestirsi di bianco per rendere la serata ancora più speciale.”

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Notte magica all’insegna della tradizione secolare simbolo della civiltà contadina, in tanti ieri sera a Piosina

Notte magica all’insegna della tradizione secolare simbolo della civiltà contadina. In tanti ieri, circa 500 persone, ieri sera a Piosina hanno sfidato il gran caldo per non perdersi l’appuntamento con battitura del grano come era una volta, sotto le “stelle”: una rassegna fra le più longeve e suggestiva in Italia che ha aperto la settimana di eventi della 41esima edizione della “Rievocazione storica della battitura del grano”.

Notte magica all’insegna della tradizione secolare simbolo della civiltà contadina. In tanti ieri, circa 500 persone, ieri sera a Piosina hanno sfidato il gran caldo per non perdersi l’appuntamento con battitura del grano come era una volta, sotto le “stelle”: una rassegna fra le più longeve e suggestiva in Italia che ha aperto la settimana di eventi della 41esima edizione della “Rievocazione storica della battitura del grano”. La location, unica e di rara bellezza ancora una volta attorno alla residenza storica “Il Biribino”, un’ampia area che per l’occasione si è trasformata nell’aia dove per tradizione quasi secolare, da quando esistono i lumi al carburo che illuminavano quasi a giorno, la raccolta e battitura del grano si svolgeva in notturna, recuperando l’antica usanza e confermandosi sempre più rievocazione storica a tutti gli effetti. Un intero paese oltre 150 fra organizzatori, tecnici e “figuranti” sono stati i protagonisti di un copione ormai collaudato che in estate come una prima di un film richiama a Città di Castello, migliaia di appassionati delle storia della civiltà contadina, turisti compresi. Alla fine degli anni ‘80 la Pro Loco ha acquistato una trebbiatrice con la scala perfettamente funzionante (che risale agli inizi del secolo scorso) e ristrutturata in tutta la parte meccanica ed estetica tra l’anno 2020 ed inizio 2022, tanto che tuttora viene usata assieme ad altre 3 macchine ristrutturate circa 10 anni fa da esposizione, oltre a circa 20 attrezzi agricoli utili negli anni passati per coltivare i terreni da semina. Questa macchina viene azionata da un vecchio motore “Landini” a testa calda messo a disposizione da collezionisti della zona. Anche l’abbigliamento degli addetti alla trebbiatura è curato con particolare attenzione. I meccanici storici Bruno Maestri e Giuseppe Castellari hanno messo a punto tutte le parti meccaniche della storica macchina utilizzata per la rievocazione che ha bisogno di mani esperte che sappiano “coccolarla” ed oliarla alla perfezione, tutte le cinghie sono state provate e messe nelle loro “pulegge”. Nell’aia c’è il contadino, Renato Valenti, assieme al “figlio” Giulio Fegatelli e la moglie Katia Mariani. Durante la battitura poi gli immancabili personaggi che l’hanno resa famosa, con i costumi d’epoca: il “padrone” a controllare che il contadino non faccia il furbo nascondendo qualche sacco di grano e che sarà rappresentato da Emilio Rossi e la moglie Sandra Spapperi assieme a loro nell’aia presente anche il fattore Lorenzo Guazzolini e la moglie Rossana Pazzaglia. Non è mancata la presenza del prete interpretata da, Fabrizio Luchetti e del frate “cercatore” interpretato da, Sante Ermenini. La macchina è stata azionata da un trattore Landini a testa calda azionato e controllato dai macchinisti Orazio e Bruno Battistoni. Durante la battitura presenti sempre i meccanici pronti ad intervenire ad ogni minimo problema affiancati da altre mani esperte quelle di Mario Petrani e Davide Fegatelli. Passando ai ruoli più attivi e più faticosi, specie con queste temperature tropicali, nel “barcone”, Luca Cardinali e Cristian Araldi che hanno passato le “grigne” a Danilo Bei ed Alessandro Spapperi che le hanno imboccate nella macchina. Attorno alla macchina Maurizio Caldari e Carlo Rosi ai sacchi di grano hanno assicurato che il raccolto sia stato ben pulito dalla “pula” ed altri scarti del raccolto.
Sul pagliaio Roberto Araldi e Samuele Fiordelli coadiuvati a terra da Pierino Dante per far si che il pagliaio venga costruito in maniera corretta evitando infiltrazioni di acqua. Infine allo scarto della pula Gianluca Bacchetti, Luca Scarselli ed Alessandro Massi. Durante la battitura i riflettori si sono accesi anche sulle giovani donne del paese che hanno portato refrigerio con acqua fresca e vino ed un buon torcolo ai “battitori”: Rebecca Ricci, Giada Tribbioli, Vanna Zati, Alessia Riccardini e Chiara Gallorini. Registi della serata, davvero un documentario di “come eravamo”, come sempre il presidente della Pro Loco Piosina, Luigi Perugini e il presidente onorario Bruno Allegria (per quaranta anni alla guida del sodalizio, la cui fondazione risale al 1977) che per l’occasione ha scritto una bella poesia e tanti aneddoti. Presentatore ufficiale della serata, il professor, Tommaso Bigi, cultore e storico delle tradizioni popolari legate all’ambiente, alla cucina, alla storia e allo sport. “Ogni estate tornare a Piosina, riconnettersi al ritmo della vita contadina, alla ricchezza della terra, alla semplicità di una esistenza nella quale contano i valori umani ed è importante stare insieme, è qualcosa di spontaneo e naturale per chi vive nella nostra città. Ecco perché siamo grati agli inesauribili volontari guidati dal presidente della Pro Loco, Luigi Perugini e da Bruno Allegria, per essere più forti di tutto e riuscire ancora oggi, dopo 41 anni, a rinnovare la magia di una riunione popolare dove si incontra l’intera comunità tifernate, altotiberina ed Umbra”, hanno dichiarato, il sindaco, Luca Secondi e gli assessori, Letizia Guerri e Benedetta Calagreti.

CALENDARIO MANIFESTAZIONE

Mercoledi 17 Luglio, ore 21: “Battitura in Notturna”, nella consueta area illuminata e dotata di un ampio parcheggio della casa colonica vocabolo “Biribino”.

Giovedi 18 Luglio: ore 19:15, VII “Fuggi Piosina”, ore 20, Apertura stand gastronomici, ore 21, Serata di ballo con l’orchestra, “Pescari Simone”.

Venerdi 19 Luglio: ore 19,30, raduno in notturna Mtb by Team Bikeland, ore 20, Apertura stand gastronomici, ore 21, Grande gara di briscola a gironi, ore 21,30, Serata di ballo e spettacolo con l’orchestra, “Manuel Malanotte”, ore 22:00 presso campo sportivo di Piosina, Dj set, Briachy Friday.

Sabato 20 Luglio: ore 16, gara ciclistica “Trofeo della Battitura”, ore 19, esibizione Scuola Centro Judo Ginnastica Tifernate, ore 20, Apertura stand gastronomici, ore 21,30, Serata di ballo con l’orchestra “Luca Bergamini” e ore 23, presso campo sportivo di Piosina.

Domenica 21 Luglio, ore 10 Messa Solenne celebrata da Don Giorgio Mariotti, ore 12,30 Apertura stand gastronomici con pranzo della battitura, ore 19, esibizione scuola di ballo, “Si Balla e Si Danza”, ore 20 Apertura stand gastronomici, ore 21 Serata di ballo con l’orchestra “Denny Francioni”.

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Lions Club Umbertide: nel 40esimo anno della fondazione la campana passa a Mauro Tarragoni Alunni

E’ un anno importante per il Lions Club Umbertide. Il sodalizio, guidato nell’anno sociale 2023/2024 da Fortunato Giovannoni, uno dei soci fondatori, ha spento 40 candeline. La fondazione del Club risale infatti all’ormai lontano febbraio 2024. Otto lustri non sono pochi, ma sono portati benissimo. Già, perché l’attività di servizio in favore della comunità di appartenenza è stata sempre attenta e capace di intercettare le necessità più disparate, mantenendosi al passo dei tempi e declinando con pragmatismo la propria mission.

Così è stato per la guida affidata a Giovannoni, che dopo diversi anni ha rinnovato vigorosamente le iniziative. Sia al fianco delle istituzioni, sia al fianco dei giovani e della scuola, senza tuttavia tralasciare i meno fortunati. L’elenco sarebbe molto lungo, ma vale la pena ricordare l’importante giornata di approfondimento sulla trasformazione del sistema di gestione dell’acqua necessaria per la transizione ecologica indotta dai cambiamenti del clima tenutasi presso il Campus Leonardo da Vinci di Umbertide, dove peraltro si sono tenute anche le iniziative sulla sicurezza stradale e sulla prevenzione dei tumori. Con la scuola secondaria di primo grado Mavarelli Pascoli della città l’ormai ventennale concorso “Un poster per la pace”, che ha visto impegnati circa 150 artisti in erba. Senza dimenticare il raduno di auto e moto storiche “Sulla strada per la solidarietà”, che ormai dal 2017 permette una cospicua raccolta fondi destinata alla LCIF, la fondazione che a livello internazionale consente al Lions Club International di intervenire in tempo reale in occasione di calamità in ogni dove. Importantissima anche la collaborazione con il Banco Alimentare, grazie alla quale è possibile la distribuzione sul territorio di un grande quantitativo di generi alimentari alle famiglie in difficoltà.

Ed è proprio il contributo del Club Umbertidese alla fondazione internazionale che nella serata dedicata al passaggio della campana con Mauro Tarragoni Alunni, presidente per l’anno sociale 2024/2025, ha permesso di assegnare il più importante riconoscimento per l’attività di servizio prestata, il Melvin Jones Fellow, ai soci Giancarlo Mauri, Mirco Borscia, Michele Farabbi e Raffaello Agea.

Tornando alle iniziative dell’anno sociale appena concluso, il Club ha raddoppiato. Già perché per questo quarantesimo anno di vita la “Borsa di Studio Lions Club Umbertide” che annualmente viene assegnata a uno studente particolarmente meritevole del Campus Leonardo da Vinci, ha appunto raddoppiato. Lo studente premiato, non solo per il rendimento scolastico, ma anche per lo spirito di servizio che ha contraddistinto il suo percorso, è Tommaso Pucci, che detto per inciso ha superato l’esame di maturità con la lode e che ha sempre avuto medie altissime.

Con il tradizionale discorso di inizio anno Tarragoni, che è da anni uno dei soci più attivi e che ha ricoperto importanti incarichi a livello distrettuale, ha ringraziato per la fiducia nuovamente accordatagli (già in passato aveva guidato il Club) e ha avuto modo di tratteggiare le linee fondamentali della sua azione: nel segno della continuità con il passato, ma non senza nuove importanti iniziative, tra le quali è degna di nota la vicinanza alla terza età e alla residenza protetta “G. Balducci” di Umbertide. E con parole di rinnovato impegno del Club non solo per l’anno sociale già in corso, ma anche per quelli a venire. 

A suggellare il passaggio delle consegne tra Giovannoni e Tarragoni anche il presidente della IX circoscrizione Piero Labate, il coordinatore distrettuale della LCIF Vito Betti e quello del Global Service Team Rolando Pannacci, peraltro socio del Club.

Questo il nuovo consiglio direttivo per il 2024/2025: presidente Mauro Tarragoni Alunni; past president Fortunato Giovannoni; vice presidente Federica Alunni; segretario e informatico Marcello Rosini; tesoriere Amedeo Fiorucci; responsabile services Anna Paola Giacché; cerimoniere Amato Caporali; revisore dei conti Michele Mandarino; presidente comitato soci Rolando Pannacci; addetto stampa Raffaello Agea; coordinatore LCIF Michele Farabbi; consiglieri Alessio Bacchi, Mirco Borscia, Giancarlo Mauri,Antonio Giovannoni, Annalisa Mierla, Antonella Cozzari, Claudio Ercolani.  

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Lunedì 22 luglio la festa dell’80° anniversario della Liberazione di Città di Castello dall’occupazione nazifascista

Corteo nel centro storico dalle ore 21.15 con la Fanfara dei Bersaglieri di Gubbio e la Filarmonica Giacomo Puccini, poi fuochi d’artificio e brindisi in piazza Gabriotti

“Lunedì 22 luglio alle ore 21.15 i tifernati hanno un appuntamento con la storia al quale non possono mancare: la comunità che siamo oggi, la libertà, la democrazia, i diritti e l’uguaglianza di cui godiamo, e che ci consentono una convivenza civile e serena, sono conquiste che si devono alla lotta di liberazione dal nazifascismo che esattamente 80 anni fa, poco meno di un anno prima che nel resto del Paese, aprì una stagione di rinascita che ci ha portato fino a oggi, dopo periodi drammatici, costati la vita a tantissimi concittadini. Ritrovandoci tutti insieme in questa serata e percorrendo al fianco dei bersaglieri, della banda comunale, delle associazioni combattentistiche e partigiane il tragitto che il contingente militare britannico e indiano coprì entrando a Città di Castello nella tarda mattinata del 22 luglio 1944, avremo la possibilità di rispecchiarci negli ideali e nella dignità che in quell’epoca animavano tanti cittadini e tanti partigiani e che oggi abbiamo il dovere di onorare, difendendoli e rafforzandoli per farne ancora una volta basi salde del nostro agire quotidiano”. E’ il messaggio che il sindaco Luca Secondi, insieme al presidente del consiglio comunale Luciano Bacchetta e all’assessore alla Cultura Michela Botteghi,
dedica all’anniversario degli 80 anni dalla Liberazione di Città di Castello dall’occupazione nazifascista, invitando la cittadinanza a partecipare alla festa promossa per la serata di lunedì 22 luglio. Gli amministratori tifernati sottolineano “l’importanza di vivere insieme, con spirito unitario, senza alcuna divisione o esclusione, una ricorrenza che chiama ognuno di noi a salvaguardare e tenere alti i valori fondanti del nostro vivere civile”, rivolgendo un pensiero particolare “ai giovani di tutte le età, che invitiamo a essere numerosi, perché la memoria e la consapevolezza della storia sono il bagaglio indispensabile per scrivere il loro futuro”.
Il programma di lunedì 22 luglio prevede un corteo che partirà alle 21.15 da Largo 22 luglio, a Porta Santa Maria, subito dopo la deposizione da parte delle autorità istituzionali di una corona sotto la targa affissa sulla facciata del monumento all’ingresso di corso Vittorio Emanuele. La Fanfara dei Bersaglieri di Gubbio guiderà la sfilata lungo la direttrice principale del centro storico, alternando il passo di corsa alla camminata, con l’immancabile suono delle trombe a sottolineare l’incedere incalzante e solenne che rende da sempre coinvolgente ogni esibizione. Il corteo istituzionale, che avrà in testa il gonfalone del Comune e sarà composto dalle autorità civili, militari, religiose e dalle associazioni combattentistiche e partigiane, sarà preceduto dalla Filarmonica Giacomo Puccini, che eseguirà alcuni brani, accompagnando il trasferimento dietro la Fanfara dei Bersaglieri fino al palazzo del Comune. L’itinerario prevede tappe lungo corso Vittorio Emanuele, all’altezza di via Luca Signorelli e via Marconi, in piazza Matteotti, in corso Cavour e, infine, in piazza Gabriotti, davanti alla scalinata della residenza municipale. Il sindaco Luca Secondi e i rappresentanti istituzionali presenti saluteranno la cittadinanza ricordando i motivi salienti della celebrazione. Al termine degli interventi, la Fanfara dei Bersaglieri e la banda comunale concluderanno la cerimonia eseguendo alcuni brani musicali. Il clima di festa sarà sottolineato, subito dopo, da uno spettacolo con i fuochi d’artificio e da un brindisi che sarà offerto a tutti i presenti in piazza Gabriotti. La serata di lunedì 22 luglio sarà l’evento simbolo di un calendario di appuntamenti pensato per diffondere la conoscenza della storia proprio alle nuove generazioni lungo tutto il 2024 e attualizzare il messaggio di pace e democrazia con cui la Liberazione, a 80 anni di distanza, continua a parlare. Un programma organizzato anche in collaborazione con amministrazioni vicine, che è stato stilato da un comitato composto dai rappresentanti della giunta comunale e della presidenza del consiglio comunale, dall’Istituto di Storia Politica e Sociale Venanzio Gabriotti con il presidente Alvaro Tacchini, dall’ANPI con la presidente Anna Pacciarini, dall’associazione Mutilati ed Invalidi di Guerra con il presidente Paolo Berretti, da Pierino Monaldi, presidente dell’Associazione Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, e Carlo Cinquilli, presidente di Trestina Per la Pace. Il calendario di eventi continuerà con la mostra a cura dell’Istituto di Storia Politica e Sociale Venanzio Gabriotti intitolata “Gli schiavi di Hitler”, che sarà allestita da sabato 28 settembre a domenica 13 ottobre nella Manica lunga della Pinacoteca comunale. A seguire, gli altri appuntamenti: domenica 6 ottobre alle ore 10.00 a Trestina, la commemorazione dei caduti militari e delle vittime civili, a cura di Comitato Trestina per la pace e Pro-loco di Trestina, e, alle ore 17.30 nella sala del consiglio comunale di Città di Castello, la presentazione del libro “Guerra e resistenza nel territorio di Monte Santa Maria Tiberina ” a cura di Diego Brillini e Alvaro Tacchini, promossa in collaborazione tra Comune tifernate e Comune di Monte Santa Maria Tiberina; giovedì 17 ottobre alle ore 10.00 alla Biblioteca Carducci (Sala Paolo Rossi Monti), con il Progetto Nazionale Pietre della Memoria, a cura dell’Associazione nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra; giovedì 24 ottobre al Teatro comunale degli Illuminati, alle ore 10.00 per le scuole e alle ore 21.00 aperto al pubblico, con lo spettacolo “Le donne che indossarono la libertà” a cura di ANPI; venerdì 1 novembre alle ore 10.00 a San Secondo, con la commemorazione in onore dei caduti in guerra, a cura di Pro-loco San Secondo e Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra; lunedì 4 novembre alle ore 10.00 a Città di Castello, nella Chiesa di San Domenico, con la celebrazione religiosa per i caduti di tutte le guerre, a cura dell’Associazione Mutilati e Invalidi di Guerra, e a Lerchi alle ore 12.00, con la deposizione della corona al Monumento ai caduti di tutte le guerre, a cura dell’Associazione Nazionale Carabinieri, a cui parteciperanno la scuola dell’infanzia e la scuola primaria di Lerchi.

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Sansepolcro aderisce alla “Carta di Caltagirone”

Su proposta dei gruppi di maggioranza, che sull’argomento hanno redatto apposito ordine del giorno, il consiglio comunale nella sua interezza si è espresso per l’adesione alla “Carta di Caltagirone”, iniziativa nata in Sicilia. Un progetto che si prefigge di fare rete tra i comuni italiani che diventano custodi della Macchia Mediterranea, impegnandosi ad elaborare programmi di tutela del ricco patrimonio naturalistico presente. Alla Carta stanno aderendo enti di diverse parti del territorio italiano, anche con diverse caratteristiche boschive ed ambientali, e da oggi fra questi c’è anche Sansepolcro. “La nostra tipologia boschiva” ha spiegato il Presidente del Consiglio Comunale, Antonello Antonelli “è solo in piccola parte caratterizzata dalla Macchia Mediterranea. E’ quindi un’adesione più etica che pratica, ma estremamente convinta, dato che scopo dell’azione è la tutela della biodiversità naturale anche di ecosistemi diversi, con finalità socio educative verso le giovani generazioni”.

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