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Lunedì 29 gennaio torna a riunirsi il Consiglio Comunale di Città di Castello

Viabilità, patrimonio, gestione dei parcheggi, ma anche sanità, servizi e ambiente. Sono gli argomenti all’ordine del giorno della seduta del consiglio comunale che il presidente Luciano Bacchetta ha convocato per lunedì 29 gennaio, alle ore 17.30, nella residenza municipale di piazza Gabriotti. I lavori inizieranno con la declassificazione, con classificazione di un itinerario alternativo, del tatto di strada vicinale “Di casa Biagio” in località Vallurbana, sul quale relazionerà l’assessore alla Viabilità Rodolfo Braccalenti, che illustrerà all’assemblea anche il punto successivo, relativo all’accorpamento al demanio stradale comunale di aree private adibite ad uso pubblico, ininterrottamente, da oltre 20 anni, in via Don Milani, via Kulishoff e via dell’Emigrante. A seguire, l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti risponderà all’interpellanza dei consiglieri Elda Rossi e Riccardo Leveque (FDI) sulle problematiche di manutenzione dell’area di sosta comunale riservata ai camper all’ansa del Tevere e, come responsabile della Viabilità e della Polizia Locale, l’assessore Braccalenti riferirà al consigliere Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica) sulle modifiche al traffico nel centro storico definite con l’ordinanza 380/23.

Il consigliere Valerio Mancini (Lega) chiederà, poi, ai membri dell’assise di votare la mozione per l’avvio dell’utilizzo delle applicazioni di pagamento dei parcheggi, mentre gli assessori Carletti e Braccalenti prenderanno di nuovo la parola per replicare, rispettivamente, all’interrogazione della consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) circa lo stato della strada provinciale n. 104 di Morra e al consigliere Lignani Marchesani circa il funzionamento delle telecamere lungo l’ex strada statale 257 Apecchiese. Il consiglio comunale sarà chiamato successivamente a pronunciarsi sulla mozione del consigliere Mancini per la contrarietà all’istituzione del parco nazionale Catria, Nerone e Alpe della Luna. La riunione si concluderà con la risposta del sindaco Luca Secondi ai consiglieri Loriana Grasselli, Luigi Gennari e Ugo Tanzi (PSI) circa le criticità della sanità a Città di Castello e con gli interventi dell’assessore Carletti sulle interrogazioni della consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione), circa l’estensione della rete di distribuzione del metano in località Nuvole, e del consigliere Fabio Bellucci (Lista Civica Luca Secondi Sindaco) circa la strada in via Giuseppe Di Vittorio parallela alla E45.

Come di consueto, i cittadini potranno seguire il consiglio comunale in diretta streaming attraverso la pagina istituzionale del Comune (sezione “Comune in diretta – streaming audio video” al link https://cittadicastello.consiglicloud.it/home) e attraverso il canale ufficiale YouTube dell’ente.

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Giornata della Memoria, incontro con Pierino Monaldi

Citerna – Si è svolta, ieri, 26 Gennaio, un’assemblea studentesca riguardante la Giornata della Memoria. La scuola Media G. Leopardi di Pistrino ha incontrato Pierino Monaldi, orfano di guerra, figlio di Giuseppe, soldato italiano internato in un lager in Germania dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943; Giuseppe morì di fame e di stenti nel campo di concentramento il 1° maggio del 1945 quando il figlio aveva solo un anno. Pierino Monaldi ha raccontato la sua storia personale da orfano, la drammatica storia di suo padre e della sorte degli IMI (internati militari italiani) poco conosciuta e raccontata dalla storiografia ufficiale. Gli studenti hanno partecipato con grande attenzione e partecipazione alla conferenza leggendo passi di Primo Levi e di Liliana Segre sul martirio del popolo ebraico nei campi di concentramento. All’incontro erano presenti anche i docenti e il dirigente scolastico Filippo Pettinari che ha analizzato il periodo storico ed i fatti avvenuti nei lager nazisti.

L’evento organizzato dall’Amministrazione Comunale di Citerna ha visto partecipare il Sindaco Enea Paladino che ha raccontato la storia degli eventi politici e bellici che portarono le nazioni a perdere la propria umanità. Monaldi ha concluso l’incontro con il messaggio di perseguimento della pace rivolto ai giovani studenti.

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La Giunta della Camera di Commercio dell’Umbria diventa itinerante

La Giunta della Camera di Commercio dell’Umbria diventa itinerante per toccare tutte le aree della regione, promuovendo così un confronto specifico e sul campo con tutte le realtà territoriali economiche e sociali, ricevendo direttamente stimoli, suggerimenti e richieste e stringendo ancora di più collaborazioni e sinergie che contribuiscano alle scelte camerali più efficaci ed opportune. Primo appuntamento martedì 30 gennaio nella Sala consiliare del Comune di Città di Castello, al quale parteciperanno tra gli altri gi otto sindaci dei Comuni dell’Alta Valle del Tevere e le rappresentanze delle categorie economiche e professionali dell’area.

Il programma

Alle ore 9,45 si terrà appunto la seduta della Giunta camerale, mentre dalle ore 11,45 si svolgerà una parte pubblica di confronto con le rappresentanze delle categorie economiche e professionali dell’Alta Valle del Tevere.

Il confronto sarà supportato da un approfondito report curato dalla Camera di Commercio dell’Umbria con tutta una serie di dati e indicatori, compresi quelli relativi ai bilanci delle imprese (dal fatturato al valore aggiunto per impresa, al numero degli addetti, all’andamento della produttività del lavoro, al ritorno economico per i soci…), così da avere un aggancio diretto con l’economia reale. Un report che, nel suo complesso, permette di avere un quadro degli andamenti economici e sociali dell’Alto Tevere, dalle tendenze di fondo alla situazione congiunturale, consentendo anche di cogliere le probabili evoluzioni nel breve e medio periodo.

Il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, a nome dei sindaci dell’altotevere, nel ringraziare il presidente Giorgio Mencaroni e i membri della giunta camerale” per aver individuato questa interessante e concreta formula di incontri itineranti sul territorio”, ha sottolineato “la possibilità di poter affrontare in maniera corale e condivisa le tematiche che riguardano da vicino diversi aspetti della vita quotidiana a partire dallo sviluppo economico e sociale della vallata. Un metodo di sinergie istituzionali che va incontro alle esigenze quotidiane anche nei rapporti ottimi con le associazioni imprenditoriali, di categoria e sindacali per il bene dei cittadini”, ha concluso Secondi

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Benedetti telefonini: un adesivo con l’immagine del santo protettore ed un messaggio-preghiera da portare sempre dietro con sé a portata di smartphone

Benedetti telefonini: un adesivo con l’immagine del santo protettore ed un messaggio-preghiera da portare sempre dietro con sé  ad ogni chiamata o “navigata” sui social dal proprio smartphone. L’inedita “crociata” del sacerdote “hi-tech”, don Giorgio Mariotti, 74 anni, tifernate, ad un corretto e responsabile utilizzo di “telefonini”, tablet, computer ed altre tecnologie di comunicazione, prosegue senza sosta e si arricchisce di nuove iniziative.

Accanto alla benedizione di cellulari e affini, prima iniziativa del genere in Italia dal 2015, l’intraprendente parroco di diverse chiese e comunità della zona nord di Città di Castello, al confine con la Toscana fra cui quella di Nuvole, sulle colline tifernati, ha deciso di aggiungere alle celebrazioni religiose in onore di San Biagio (protettore della “gola” e patrono degli specialisti otorinolaringoiatri) con annesso concorso dedicato alle “buone notizie”, un ulteriore e concreto passaggio con la consegna ai fedeli che lo vorranno di un “adesivo benedetto” da attaccare dietro al proprio dispositivo vocale e video con l’immagine del santo ed una frase  eloquente: “Benedici Signore Gesù, per intercessione di San Biagio, questo mio smartphone”.

Un vero e proprio “Bollino Celeste” di qualità per tenere sempre alta l’attenzione su quelli che possono essere gli effetti sulla salute delle persone provocati dall’utilizzo regolare di cellulari, smartphone, tablet  e tutti i derivati della tecnologia delle comunicazioni e sul dilagare di un uso distorto e talvolta pericoloso, specie per i più piccoli e i giovani, di messaggi e comunicazione e intelligenza “artificiale”, come richiamato lo scorso 24 gennaio da Papa Francesco in occasione della giornata delle Comunicazioni Sociali in cui è stato anche reso noto il testo dedicato all’intelligenza artificiale: “spetta all’uomo decidere se diventare cibo per gli algoritmi oppure nutrire di libertà il proprio cuore”.  

Nell’invitare i fedeli a prendere parte come ogni anno, la prima domenica di Febbraio, alle celebrazioni liturgiche in occasione di San Biagio e della festa a lui dedicata, dalla propria pagina facebook, “Parrocchia di Nuvole”, il sacerdote “cybernauta”, anticipa alcuni contenuti della sua omelia dedicata in parte, dopo la benedizione dei cellulari e gli adesivi, ai nuovi programmi  sull’intelligenza artificiale “che possono diventare indicatori di strade sbagliate”. “In concomitanza della Festa di San Biagio, protettore della “gola” – precisa Don Giorgio – come negli anni passati, verrà data la benedizione alle persone e a tutti i nuovi mezzi di comunicazione, cosi che nella fede le persone possano essere preservate da eventuali danni che questi mezzi potrebbero procurare e portare invece il bene e la verità.

Verrà anche regalato – conclude don Giorgio Mariotti – un adesivo benedetto che, chi vuole, potrà applicare dietro al proprio telefonino”. Domenica 4 Febbraio, appena terminata la celebrazione della Santa Messa prevista per le 11.15, dopo aver benedetto come nell’uso consueto tutti i bambini,  Don Giorgio benedirà la gola dei fedeli e aspergerà con  l’acqua santa i fedeli presenti con cellulari e smartphone in mano. E’ infatti tradizione che i fedeli si rivolgono a San Biagio nella sua qualità di “medico” per la guarigione delle malattie fisiche e in particolare delle malattie della gola, di cui il Santo è tra i quattordici santi ausiliatori; infatti durante la sua celebrazione liturgica, in diverse chiese i sacerdoti benedicono le gole dei fedeli accostando ad esse due candele, motivo per cui San Biagio è anche patrono degli specialisti otorinolaringoiatri.

Il parroco “hi-tech”, diventato prete a 59 anni, dopo aver chiuso un’attività commerciale, prosegue precisando che “queste antiche e semplici tradizioni della religiosità popolare hanno contribuito e contribuiscono anche oggi alla trasmissione della fede che per noi è la cosa più importante”.  “La benedizione degli oggetti non deve diventare una pratica superstiziosa, ma un augurio, nella fede, di Buon Lavoro Benedetto dal Signore  per le persone che li avranno in gestione”.

Nulla di diverso di quanto già fà la Chiesa nelle Benedizioni di persone, luoghi, mezzi e altre cose varie. Anche alla chiesa di Piosina alla fine della santa Messa delle ore 17 di sabato 3 febbraio, che ricorre proprio la memoria liturgica di San Biagio, verranno benedetti questi mezzi di comunicazione e regalato l’adesivo benedetto.

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Il Segretario Regionale Marco Remaschi annuncia la nuova Segreteria di Azione Toscana. Gentili confermato alla comunicazione

Il Segretario Regionale Marco Remaschi annuncia la nuova Segreteria Regionale di Azione Toscana.
Il segretario regionale di Azione Toscana Marco Remaschi ha ufficializzato le nomine dei membri della Segreteria regionale che dovranno affrontare i prossimi appuntamenti elettorali.


Questa la composizione della nuova Segreteria:
Marco Remaschi – Segretario
Milena Brath – Vicesegretario
Antonio Lauria – Vicesegretario, Portavoce, Enti locali (Firenze e provincia)
Alfredo Valerio – Tesoriere
Leonardo Cappellini – Organizzazione
Michele Gentili – Comunicazione
Riccardo Pelliccia – Enti Locali (escluso Firenze e provincia)
Christian Pergola – Under 30


È stato riconosciuto alla provincia di Arezzo il grande impegno che è stato portato avanti dai rappresentati locali, con la nomina di Michele Gentili, consigliere comunale a Sansepolcro, come responsabile regionale della comunicazione del partito e Lucia Cherici, segretaria provinciale di Arezzo, quale responsabile del dipartimento diritti civili.


Michele Gentili avrà il delicato compito di coordinare la comunicazione di tutti i territori toscani per le sfide che Azione affronterà da qui fino alle elezioni regionali del 2025, passando per le comunali e le europee di quest’anno. Il prossimo 8 e 9 giugno, infatti, oltre alle importantissime elezioni europee, la toscana avrà ben 183 comuni al voto, di questi 150 sopra ai 15.000 abitanti e 3 capoluoghi di provincia, fra i quali Firenze.

Nella provincia di Arezzo saranno 26 i comuni ad andare alle urne e di questi ben quattro in Valtiberina toscana:
Badia Tedalda, Monterchi, Pieve Santo Stefano e Sestino. In questi comuni Azione vuole diventare protagonista, cercando di fare proposte tramite candidati di qualità.
“Torno a ricoprire questo importante ruolo dopo un anno di pausa” – ha dichiarato Gentili – “ringrazio per la stima e il riconoscimento che il segretario mi ha voluto dimostrare e per la convinzione con la quale ha fortemente voluto che tornassi a ricoprire questo importante ruolo.

Ringrazio anche il segretario nazionale Carlo Calenda che ripone molta fiducia, non solo in me, ma in ogni membro di questa nuova squadra. Tutto questo mi fa piacere anche se sono consapevole del grande lavoro che mi aspetta. Azione nei prossimi due anni dovrà crescere e dimostrare il valore di un grande partito riformista all’interno dei comuni, delle province e di tutta la regione”.


Ogni passo sarà rivolto a rafforzare il partito attraverso percorsi ben definiti, con pragmatismo e determinazione, fino all’appuntamento delle Elezioni regionali del 2025, dove Azione dovrà riuscire a entrare in Consiglio e in
Giunta Regionale.


“Mi metterò subito in contatto con tutti i segretari provinciali e dei comuni al voto e anche con i vari responsabili della comunicazione sparsi sul territorio, per iniziare un percorso condiviso, scegliendo tempi e modi per comunicare al meglio i nostri programmi e i nostri candidati.” – Chiude Gentili.

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Pavanelli (M5S) “Danni Sisma Umbria 2023, territorio ha bisogno di più delle sole mancette elettorali”

“Il Governo non ha mai fatto abbastanza per aiutare le comunità colpite umbre colpite dallo sciame sismico di marzo 2023. Davvero adesso, a distanza di quasi un anno, pensano che possa bastare un emendamento con il quale si fa una piccola elemosina ai comuni di Gubbio e Perugia? Tradotto parliamo di 10mila euro a Perugia e 2500 euro a Gubbio.


In sostanza, il governo aiuterebbe soltanto dodice famiglie nella compensazione dell’IMU e per di più limitatamente al 2024 a prescindere dal fatto che la ricostruzione sia stata o meno ultimata. Con l’approvazione di un ordine del giorno a mia prima firma ho ottenuto l’impegno del governo a prevedere interventi di sostegno ulteriori e aggiuntivi oltre all’estensione della misura misura fino alla completa ricostruzione ed agibilità dei fabbricati colpiti.

Il tutto nel silenzio generale dei partiti di centrodestra umbri, che sembrano aver perso di vista le esigenze del nostro territorio”. Così con una nota la deputata del Movimento 5 Stelle, Emma Pavanelli.

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Incidente lungo la E45 uscita Montone, coinvolte due auto e due auto articolati

I Vigili del fuoco di Città di Castello, alle ore 13:00 circa, sono intervenuti lungo la E45 direzione nord all’ altezza dell’ uscita Montone per un tamponamento tra due camion e due auto, otto le persone coinvolte di cui due minori, sei delle quali sono state affidate alle cure dei sanitari. Le operazioni sono terminate poco prima delle 16:00. Sul posto anche la Polizia stradale.

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A Tempi Supplementari Gorini e Valori

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Giacomo Gorini (Sansepolcro) e Paolo Valori (Virtus San Giustino)

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Sabato 3 febbraio al Formula di Città di Castello torna il tradizionale Veglione del Salaiolo con ben 3 eventi nelle rispettive sale l’Alternativa, Danny Francioni e ISA B…

Sabato 3 febbraio torna il tradizionale Veglione del Salaiolo, delle società rionali Salaiolo/La Tina, lo staff ha preparato il tutto esclusivo riservando in esclusiva l’uso della Discoteca Formula di Città di Castello che sarà a completa disposizione del Salaiolo, nelle tre sale in programma tre bellissimi eventi per tutte le generazioni.

– Sala 1 L’ALTERNATIVA per ballare in compagnia e allegria 

– Sala 2 DANNY FRANCIONI per gli amanti del liscio 

– Sala 3 ISA B per rivivere le emozioni del Pineta Mi.Ma.

Prevendite disponibili alla sede da lunedì 29/01 dalle 18.00 alle20.00,  presso Artcafe’ gelateria bar o al numero 3394061685 (anche whatsapp). Vi aspettiamo numerosi!

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Presente e futuro della stazione ferroviaria. Incontro fra Comune, Rfi, Regione Umbria e Regione Toscana

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Su impulso del sindaco Fabrizio Innocenti si è tenuto nei giorni scorsi un incontro al quale hanno partecipato il Comune di Sansepolcro, rappresentato per l’occasione oltre che dal primo cittadino dall’ingegner Paolo Quieti e dall’architetto Maria Luisa Sogli, tecnici e responsabili di settore della Regione Umbria e della Regione Toscana, tecnici della Rete Ferroviaria Italiana. Il sopralluogo, effettuato sul posto, ha permesso di illustrare la proposta del Comune di Sansepolcro per la riqualificazione dell’area della stazione ferroviaria finalizzata al superamento dell’attuale degrado, e nel contempo di formalizzare gli obiettivi della municipalità per il futuro della strada ferrata. “Da tempo” spiega il sindaco Innocenti “abbiamo avviato una interlocuzione con tutte le istituzioni coinvolte, a partire dai loro rappresentanti politici e amministrativi, che persegue una doppia finalità. Da una parte l’obiettivo a medio termine relativo alla possibilità di usufruire, in regime di concessione, di spazi esterni ed edifici che non siano più funzionali all’esercizio ferroviario nell’area dove insiste l’attuale stazione. Dall’altra l’obiettivo di medio/lungo termine che preveda l’arretramento della linea ferroviaria in un’area più prossima al confine con l’Umbria, con annessa realizzazione di una nuova stazione ferroviaria anche a servizio della nuova linea Arezzo-Rimini-Perugia, previsione prima inserita nel Ptcp della Provincia di Arezzo approvato nel 2000 e poi recepita dal Piano regionale per la mobilità”. Prossima tappa significativa del percorso delineato nel corso dell’incontro sarà la convocazione della Conferenza dei Servizi sul progetto di Rfi, finalizzato agli interventi tecnologici sulla tratta ferroviaria Sansepolcro-Città di Castello individuando tutte le aree funzionali all’esercizio e alla cantierizzazione dei lavori. Convocazione che sarà preventivamente inviata anche al Comune di Sansepolcro e alla regione Toscana con l’intera documentazione allegata.

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Lupo ferito con un laccio al collo, salvato dai carabinieri del Reparto Biodiversità

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Nel primissimo pomeriggio odierno i militari del Reparto Carabinieri Biodiversità di Assisi hanno
recuperato un lupo ferito in località Catecuccio del Comune di Assisi.
Un esemplare di lupo, verosimilmente lo stesso, era stato avvistato già ieri in località Porziano, ma i
militari del Reparto Biodiversità coadiuvati dal medico veterinario convenzionato dott. Massimo
Floris non erano riusciti ad assicurarlo alle cure per un improvviso allontamento del selvatico.
Oggi, nelle prime ore del pomeriggio, è arrivata in sede ad Assisi una nuova segnalazione di
avvistamento in località Catecuccio. Il lupo è stato recuperato all’interno di un’area privata, una
corte contadina animata da galline e piccioni. Intervenuti tempestivamente sul posto i militari del
Reparto Carabinieri Biodiversità di Assisi, unitamente al personale della clinica veterinaria
convenzionata del dott. Massimo Floris, hanno sedato l’animale e provveduto a contenerlo avvolto in
una calda coperta. Il lupo è stato immediatamente trasferito in clinica per le cure e le terapie del
caso.
L’esemplare di Canis lupus, preso in carico dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Assisi, versava
in condizioni biologiche piuttosto critiche e presentava un laccio sfilacciato al collo.
Sono in corso indagini di polizia giudiziaria da parte dei Carabinieri Forestali per accertare eventuali
azioni illeciti in danno alla fauna selvatica.
L’intervento è stato concluso positivamente grazie alla collaborazione della cittadinanza che con
spirito civico e sensibilità ambientale ha segnalato con prontezza l’avvistamento dell’animale al
numero 112.
Il Reparto Carabinieri Biodiversità di Assisi è la specialità dell’Arma dei Carabinieri che si occupa
della salvaguardia della fauna e della flora selvatica, gestisce il più grande centro statale di recupero
animali selvatici ed esotici di Formichella (CRASE) e coordina le attività del centro territoriale di
accoglienza degli animali confiscati e sequestrati di Assisi (CTAACS) dell’Arma dei Carabinieri
istituito nel 2021. I militari del Reparto Biodiversità promuovono i principi dell’ecologia portando la
divulgazione e l’educazione ambientale nelle scuole di ogni ordine e grado, dagli istituti per
l’infanzia ai centri universitari.

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Pellegrinaggi: tanti i viandanti che, lungo i sentieri della zona, cercano i luoghi di san Francesco, santa Veronica e santa Margherita, bilancio positivo per accoglienza ed ospitalità.

Il 2023 si è chiuso positivamente per i pellegrinaggi e il turismo religioso a Città di Castello. I dati, raccolti dall’associazione “Le Rose di Gerico” – che da tempo si occupa di accoglienza e ospitalità religiosa, ora partner della diocesi per i pellegrinaggi – parlano chiaro: il monastero di Santa Veronica Giuliani ha registrato nel suo museo la visita di circa tremila pellegrini, ai quali si aggiungono in maniera non quantificabile i numerosi fedeli che si sono soffermati nella chiesa della Santa. Un dato di grande interesse è relativo alla provenienza dei pellegrini stranieri: 729 giunti da ben 25 nazioni. Il monastero, durante il periodo della novena (30 giugno – 10 luglio) ha aperto le sue porte ad altri 4.904 fedeli sia tifernati che pellegrini giunti da ogni parte d’Italia. Coloro che a piedi e con lo zaino in spalla, hanno percorso i cammini francescani, e che si sono fermati a Città di Castello nell’ospitalità religiosa delle clarisse da aprile a ottobre, sono stati 1.117. Anche in questo caso sono significative le presenze di stranieri, 285 provenienti da 27 nazioni. Nella chiesa di San Francesco, dove è possibile apporre il timbro sulle credenziali, i “libretti di viaggio del pellegrino”, 2.065 viandanti hanno testimoniato il loro passaggio con una firma o un pensiero sul libro a loro dedicato. Le visite nella chiesa di San Domenico, che custodisce il corpo di santa Margherita, si allineano alla tendenza generale che vede un incremento di presenze rispetto all’anno precedente. “Il 2023 – commenta Angelica Lombardo , presidente de ‘Le Rose di Gerico’ – è stato un anno interessante. I dati sui pellegrinaggi a piedi sono indice di una ripresa che, dal 2021, sta ricominciando a contare numerosi pellegrini in cammino. Quali sono per noi le grandi soddisfazioni? Rispondere alle telefonate di chi vuole informazioni e ci rende partecipi del suo cammino, accogliere giovani, adulti e anziani affaticati ma felici pronti a raccontarci la loro esperienza, veder arrivare genitori fieri di camminare con i figli, condividere un giorno di vita con tutti loro che, spesso, ci ricordano ad Assisi nelle loro preghiere e con un selfie al loro arrivo”. “Per quanto riguarda il pellegrinaggio devozionale per santa Veronica e santa Margherita – ci dice ancora – spesso ci rendono partecipi di momenti di gioia ma anche di sofferenza. Ogni volta che accogliamo un gruppo o piccoli nuclei familiari è emozionante parlare con loro, narrare attraverso i luoghi in cui hanno vissuto la loro vita e quello che ancora oggi vede il monastero di Santa Veronica con la sua comunità testimoni di un così forte messaggio di fede”.

Quattro anni di anniversari Nel 2024 si celebra l’ottavo centenario delle stimmate di san Francesco. Il 24 dicembre 2024 il Papa aprirà la Porta santa in San Pietro dando inizio al Giubileo 2025 . Nello stesso anno, si ricorda l’anniversario della stesura del Cantico delle creature. Nel 2026 ricorrono gli otto secoli dalla morte del poverello d’Assisi. Nel 2027 , due sono le tappe importanti: il nono centenario della morte del fondatore di Camaldoli, san Romualdo, e il centenario della morte di santa Veronica Giuliani, il suo passaggio alla vita eterna, data importante per la comunità tifernate e per tutti i devoti della mistica di Mercatello.

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Alessandra Benedetti che insegnerà Canto moderno, lirico e da camera al Centro Studi Musicali della Valtiberina

l Centro Studi Musicali della Valtiberina dà il benvenuto alla nuova docente Alessandra Benedetti che insegnerà Canto moderno, lirico e da camera, contribuendo così ad arricchire la già ampia offerta formativa e l’autorevole rosa dei docenti della scuola.

Le auguriamo un buon lavoro!

ALESSANDRA BENEDETTI, soprano

Inizia gli studi musicali da bambina presso la Scuola di Musica G. Puccini di Città di Castello, studiando pianoforte. Inizia lo studio del canto con il M° Lorenzo Testi per proseguirli con il M° Donatella Debolini e sotto la sua guida, si diploma in canto presso il Conservatorio di Musica G.B. Pergolesi di Fermo. Frequenta il corso di perfezionamento con il Maestro Rudolf Knoll presso Festival delle Nazioni di Città di Castello e Mozarteum di Salisburgo.

Frequenta l’Ateneo internazionale della lirica di Sulmona con le docenti Anita Cerquetti e Francesca Siciliani.

Frequenta il Master di interpretazione vocale barocca con il Maestro Marco Balderi presso Teatro di Savona.

È premiata con menzione d’onore, come voce particolarmente interessante nel Concorso Internazionale di canto città di Nettuno, è finalista al Concorso Internazionale di canto Città di Assisi ed è selezionata dal Concorso Internazionale di Canto Anselmo Colzani per il ruolo di Musetta e debutta in Bohème per la regia di Paolo Poli presso Teatro Consorziale di Budrio.

Registra per Radio Vaticana due concerti, nel 2010 e 2011 e uno Stabat Mater di Pergolesi per la casa discografica Max Research. È interprete di opere e operette: Bohème (Musetta), Maestro di musica di Pergolesi (Lauretta), La Canterina di Haydn (Apollonia), La Traviata (Violetta) in forma di concerto, Suor Angelica (Suor Angelica), Tosca, Il piccolo flauto magico riduzione dal flauto magico di Mozart (Pamina), Il Pipistrello (Adele), Lo zingaro barone (Arsena), Una notte a Venezia (Ciboletta), La vedova allegra (Anna Glavari).

Nel repertorio sacro ricordiamo: Stabat Mater di Pergolesi, Membra Jesu nostri di Buxtehude (Savona M°Balderi), Requiem di Cimarosa per il Festival delle Nazioni di Città di Castello. Missa Sancti Nicolaj di Haydn, Stabat Mater di Caldara, Grande messa in do min.K 427di Mozart (M°Simon Over) come soprano II.

Ha al suo attivo partecipazioni a varie pièces teatrali tra le quali ricordiamo: Cantami o Diva, recital in musica di e con Paola Gassman e Il Canto di Didone ,di e con Maria Rosaria Omaggio.

Con il trio TA.NA.CE. (Alessandra Benedetti soprano, Daniela Rossi pf, Enrico Paci voce recitante) è andata in scena con gli spettacoli musicali: “AMADÈ, una biografia di Mozart”, di Enrico Paci e “…mangiare e amare, cantare e digerire…” Rossini Gourmet , di Alessandra Benedetti.

Ha svolto e svolge attività concertistica in duo (Soprano-pf.), in trio (soprano, pf, voce recitante), in Italia e all’estero, (Romania, Polonia, Francia, Spagna, Olanda). Collabora stabilmente con l’orchestra da camera “I Concertisti” diretta dal M° Gianfranco Contadini con la quale ha al suo attivo numerosi concerti.

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Un’area giochi per i bambini nel parco della Muzi Betti”: il consiglio comunale approva all’unanimità la mozione dei consiglieri del PD

Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità dei presenti la mozione a firma dei consiglieri del PD Gionata Gatticchi, Roberto Brunelli, Maria Grazia Giorgi, Alessandra Forini, Monia Paradisi, Massimo Minciotti, Federico Bevignani e Domenico Duranti, emendata in accordo con gli altri gruppi consiliari, per impegnare il sindaco Luca Secondi e la giunta comunale a “installare all’interno dell’area verde dell’Asp Muzi Betti attrezzature da dedicare ad area giochi per l’infanzia, tenendo conto anche degli utenti con disabilità, previa approvazione di un apposito protocollo d’intesa da stipulare entro il 2024” e a “concordare con il consiglio di amministrazione dell’Asp Muzi Betti le modalità di accesso e di utilizzo di questi spazi, compatibilmente con le attività della struttura e delle esigenze dei suoi ospiti”. Il capogruppo del PD Gionata Gatticchi ha presentato l’atto sottolineando il lavoro collettivo da cui è nato, con il contributo particolare dei consiglieri Paradisi, Brunelli e Forini, e l’obiettivo di “installare delle strutture per i bambini, per favorire momenti ricreativi e di socialità all’interno del parco tra gli ospiti e la cittadinanza, che come abbiamo visto nelle ultime manifestazioni, in ultimo lo scorso settembre, possono coinvolgere molte famiglie”. “Ovviamente l’intenzione è di concordare con il consiglio di amministrazione dell’Asp Muzi Betti ogni passaggio, perché l’iniziativa possa rientrare nell’ambito dell’attività istituzionale della struttura, ma abbiamo avvertito la necessità di fare un passo avanti, con la convinzione che con un piccolo investimento potremmo ottenere un grande risultato”, ha aggiunto Gatticchi. La consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) ha annunciato il proprio voto favorevole “per l’utilità e la concretezza della mozione”, rimarcando “l’importanza dell’incontro intergenerazionale all’interno della comunità, che dovrebbe essere favorito non solo in questa situazione, ma come spunto per nuove progettualità nella nostra città, perché laddove le generazioni si incontrano avvengono sempre delle cose particolari, sono sempre incontri molto generativi”. La rappresentante della minoranza ha quindi evidenziato la necessità di un confronto con l’Asp Muzi Betti e l’esigenza di individuare le risorse che saranno investite, magari anche attraverso il ricorso ad eventuali bandi pubblici. Nel sottolineare la condivisione per “l’iniziativa, che è finalizzata a rendere godibile un parco tenuto in modo egregio dai responsabili dell’Asp Muzi Betti, malgrado le difficoltà economiche a farlo, perché la priorità della struttura sono ovviamente i pazienti”, il consigliere Valerio Mancini (Lega) ha sottolineato l’importanza di “connettere alla comunità tifernate questa struttura, che forse molti abitanti della città non sanno neanche che esista o di cosa si occupi”.  L’esponente della minoranza ha quindi invitato a “concordare con l’Asp Muzi Betti le modalità di accesso e di utilizzo del parco compatibilmente con l’attività della struttura” e ad aggiungere “l’impegno del Comune a sostenere a livello economico l’allestimento dell’area con i giochi”. Ad appoggiare la mozione è stata anche la consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione), che ha osservato: “è un bel progetto, mi sembra il caso che quel bellissimo spazio verde, nel cuore della città, diventi veramente un posto da vivere, considerando che le aree nelle quali si muovono gli ospiti della Muzi Betti sono limitate”. “Ho visto che la Regione ha stanziato risorse considerevoli per installare giochi da bambini nei parchi e potrebbe essere un’opportunità da sfruttare, anche per altre aree verdi in giro per la città, dove ci sono tanti giochi che avrebbero bisogno di essere sostituiti”, ha fatto presente la consigliera. Nell’evidenziare di avere “un debole per la Muzi Betti, dove da 21 anni offro la mia prestazione professionale”, il consigliere Roberto Brunelli (PD) ha ricordato come “lo spunto per la mozione sia venuto dalla bellissima festa del settembre scorso, alla quale ho dato il mio contributo, e che ha mostrato come le famiglie si possano integrare bene con la struttura e con gli ospiti”. “Mi sembra giusto che il parco venga allestito con i giochi – ha osservato il rappresentante della maggioranza – e che le famiglie possano portare i bambini e approfittare per andare a trovare gli anziani, che hanno sempre bisogno di grande sensibilità”. A dirsi favorevole è stata anche la consigliera Elda Rossi (FDI), che ha affermato: “accogliamo veramente con piacere la proposta che c’è in questa mozione”. “Il fatto che ci possano essere dei bambini che vivono quel parco, che possa essere frequentato dalle famiglie, sicuramente può essere non soltanto un servizio per la collettività, ma anche per gli anziani, che hanno bisogno della presenza dei bambini per vivere con normalità la propria condizione”, ha puntualizzato l’esponente della minoranza, aggiungendo: “vorremmo un cronoprogramma dell’intervento, capire quando partiranno i lavori per la realizzazione di questo progetto, visto che, andando verso la bella stagione, sarebbe importante poter vivere quanto prima questo parco”. D’accordo con la mozione anche il consigliere Roberto Marinelli (Lista Civica Marinelli Sindaco), che ha proposto di “organizzare in accordo con il consiglio di amministrazione della Muzi Betti un apposito evento per raccogliere i fondi necessari”. “Penso che i cittadini saranno sicuramente molto propensi a questa idea e potrebbe essere una soluzione per accelerare i tempi di allestimento dell’area giochi, ma anche per coinvolgere e per sensibilizzare ancora di più i tifernati sull’importanza che riveste una struttura come la Muzi Betti all’interno della nostra città”, ha fatto presente il consigliere. In sede di replica, il consigliere Gatticchi ha ringraziato per le proposte, “che – ha detto – mi trovano d’accordo e sono tutte accoglibili”. “Davo per scontato per l’impostazione della mozione l’impegno dell’amministrazione comunale a farsi carico dell’investimento per l’area giochi”, ha detto il consigliere rispondendo a Mancini. “E’ giusto anche darsi delle scadenze e trovo interessante sensibilizzare la città, portandola a farsi carico della Muzi Betti nell’ambito di un momento di socialità aperto a tutti”, ha aggiunto Gatticchi, che poi ha concordato il dispositivo finale della mozione con gli altri capigruppo consiliari.

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Scuola primaria di Sant’Angelo: opere per 890mila euro. Il sindaco e la giunta in visita al cantiere per fare il punto della situazione

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Il Sindaco: “I lavori procedono secondo il cronoprogramma. La consegna dell’opera per giugno 2024”

Si sta realizzando la copertura in legno del tetto della scuola primaria di Sant’Angelo, a Deruta e si sta procedendo, contemporaneamente, al consolidamento delle murature.

Il sindaco, Michele Toniaccini, insieme agli assessori Giacomo Marinacci (Lavori Pubblici), Cristina Canuti, Francesca Marchini e al consigliere comunale di maggioranza, Giacomo Latterini, questa mattina, hanno fatto un sopralluogo al cantiere. Inoltre, si sono confrontati con l’impresa incaricata dei lavori. Opere per 890mila euro derivanti dai fondi del Pnrr. Tempi di ultimazione, entro giugno 2024.

“Sulle scuole – affermano il sindaco Toniaccini, l’assessore Marinacci e la giunta – stiamo investendo importanti risorse, con progetti che riguardano strutture su tutto il territorio comunale, fra nuove realizzazioni, come la scuola secondaria di primo grado, il liceo artistico, la palestra, e interventi di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria. Sono una priorità d’intervento”.

PROGETTI SULLE SCUOLE

Con la riapertura dell’anno scolastico e, come da cronoprogramma, è stata riconsegnata la scuola primaria di Deruta, per circa 26.500 euro.

Si sta procedendo con l’ex scuola a Ripabianca, per cui è previsto un finanziamento di € 621.000. Sono ripresi i lavori alla scuola secondaria di primo grado di Deruta “Mameli-Magnini” (oltre 3,5 milioni di euro di finanziamento), sono iniziati i lavori per la realizzazione del liceo artistico (4.840.000 euro) e della palestra (2 milioni e 951 mila), “a formare un vero e proprio polo scolastico” – conclude il sindaco.

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Pietralunga, tifosi di casa e ospiti domenica 28 gennaio insieme a pranzo prima della partita: originale idea del patron Giuliano Martinelli, “re” del tartufo, per condividere i valori dello sport all’insegna della buona cucina

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Iniziativa gratuita domenica 28 gennaio allo stadio ‘V. Martinelli’ dove è in programma il match Pietralunghese-Marra San Feliciano

‘Zero’ tempo per condividere insieme, tifosi, dirigenza e appassionati di calcio, all’insegna della buona cucina, i veri valori dello sport, dove conta prima di tutto partecipare prima di cercare di vincere. Pranzo allo stadio domenica 28 gennaio, nell’area antistante il ‘Vincenzo Martinelli’ di Pietralunga, in Altotevere, dove è in programma il match a dir poco decisivo con il Marra San Feliciano, gara valevole per il campionato di Promozione, girone A. Un solo punto in classifica separa i rossublù della Pietralunghese, a quota 40, dalla capolista Castel del Piano in testa con 41 punti in un’avvincente sfida a suon di gol. Quale miglior modo per allentare la tensione e sorridere tutti insieme, tifosi dell’una e dell’altra squadra, attorno a una tavola di prelibatezze della gastronomia locale? Detto e fatto. Il vulcanico patron della Pietralunghese, cavalier Giuliano Martinelli, ‘re’ del tartufo, imprenditore di successo e appassionato di calcio, l’ha pensata davvero bella e assieme alla dirigenza della società, il presidente Gianfranco Grassini in testa, ha deciso di chiamare a raccolta per l’ora di pranzo i tifosi e tutto il paese per mettersi a sedere attorno a una maxi-tavola e consumare insieme un pranzo offerto dalla società stessa. “L’invito – dice Martinelli – è rivolto anche a dirigenti e tifosi della squadra che affronteremo in campo”. Alle 13 verrà servito un menù rigorosamente della tradizione, con antipasti misti, penne all’arrabbiata e al tartufo, salcicce alla brace e poi, dopo il brindisi finale, tutti allo stadio a sostenere capitan Eramo e compagni nella gara di altissima classifica. L’immancabile tartufo sarà la cosiddetta ciliegina sulla torta di quello che è stato ribattezzato ‘zero’ tempo, mutuando dal rugby il terzo tempo, quel momento conviviale in cui tutti, a fine gara, festeggiano i valori dello sport con una bella mangiata. A Pietralunga non poteva essere altrimenti, terra dove la presenza e il profumo del tartufo si gusta e si respira tutto l’anno. Un comune di duemila ‘anime’ che, con oltre 400 cavatori e 120 addetti alla trasformazione del prodotto, è a oggi una fra le città più tartuficole d’Italia in rapporto al numero degli abitanti: in piazza c’è anche una statua dedicata al ‘cavatore’. “Siamo un paese di 2.000 abitanti – ha spiegato il patron Giuliano Martinelli, non nuovo a iniziative benefiche e coinvolgenti – e per tenere in vita tutte le discipline sportive che abbiamo non bastano gli sponsor, serve il sostegno di tutta la comunità che, nei momenti decisivi, rappresenta davvero il dodicesimo uomo in campo. I nostri tifosi sono straordinari e domenica assieme a loro e tanti altri vogliamo condividere, prima a pranzo e poi sugli spalti, la passione per questo bellissimo sport che ci rende tutti orgogliosi dei nostri colori. Gli ospiti per noi, però, sono sacri e prima della partita saremo a tavola insieme, poi ognuno a tifare sugli spalti con lealtà e rispetto della persona”. Per poter partecipare al pranzo allo stadio, come scritto sulle tante locandine diffuse sul web e non solo, basterà prenotare chiamando uno dei numeri indicati: 340.1009122, 345.8124543.

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Fabio Buschi “E78, noi favorevoli all’infrastruttura, ma serve che passi nei pressi della Piastra Logistica”

Con Fabio Buschi, candidato della lista di centro per le elezioni a San Giustino, che si terranno nel giugno 2024, facciamo il punto, lo stato dell’arte su uno dei temi che verrà sicuramente affrontato nella prossima campagna elettorale. Parliamo di E78. Ha scelto di fare questa intervista vicino alla piastra logistica.
per quale motivo?

“perché la scelta fatta a suo tempo fu quella di spostare la base logistica qui a cavallo, dei due comuni, San Giustino e Città di castello quindi mi sembra logico e coerente mantenere questa scelta. Credo serva usare il buon senso, una base logistica deve interagire con quelle che sono le infrastrutture, e la E78 è una infrastruttura strategica. Logica vuole che il percorso più adatto sia questo sarà, per ottenere il miglior risultato in termini di sviluppo economico e di vivibilità di questa zona.

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Città di Castello, grande soddisfazione di Forza Italia per l’avvio del progetto “nonni civici” già presentato a gennaio 2023 e votato all’unanimità dal Consiglio comunale

Forza Italia esprime grande soddisfazione per l’avvio del progetto dei nonni civici a seguito della mozione che aveva presentato a Gennaio 2023, votata poi all’unanimità dal Consiglio comunale. Con questo progetto si restituisce dignità ad una categoria che spesso viene dimenticata ma che ha una grande importanza per vissuto e memoria storica; al contempo si rende maggiore sicurezza e tranquillità ai bambini e alle loro famiglie. “Questa mozione rappresenta lo spirito e il modo di fare politica di Forza Italia. Attenzione, ascolto e concretezza.”

Il Coordinamento comunale di Forza Italia Città di Castello

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