Domenica a “quattrozampe”. La foto della zampa di un cane che si appoggia sulla mano di una persona ed un messaggio eloquente che la sottolinea: “aiutaci ad aiutare”. E’ l’immagine simbolo della locandina che annuncia una iniziativa davvero originale, l’apertura straordinaria del canile comprensoriale a “Mezzavia” di Lerchi, domenica 14 Luglio dalle ore 16,30. “Le aperture straordinarie – precisano i responsabili della gestione del canile, affidata dallo scorso anno ad Enpa (Ente nazionale protezione animali) – hanno l’obiettivo di dare un ulteriore possibilità ai cittadini di avvicinarsi al nostro rifugio così da poter vedere con i propri occhi in totale trasparenza il lavoro svolto dalla nostra gestione ed inoltre dar maggior visibilità ai cani e gatti presenti al fine di favorire le adozioni”. Un modo davvero originale per tutti di trascorrere un piacevole pomeriggio, i più piccoli divertirsi grazie alle responsabili del “Polo museale e scientifico Malakos”, Debora Nucci e Beatrice Santucci con il laboratorio libero d’argilla per concludere con una deliziosa merenda in allegria. “L’aiuto di tutti e’ di fondamentale importanza per far sì che questi animali abbiano un riscatto dalla vita trovando una famiglia che li ami”, hanno concluso gli organizzatori della domenica a “quattrozampe” che colgono occasione per ringraziare il sindaco Luca Secondi, l’assessore all’ambiente, Mauro Mariangeli e la responsabile del Servizio Veterinario della Usl Umbria 1, Simona Zanghì per il sostegno all’iniziativa. Il canile comprensoriale e l’oasi felina di Mezzavia di Lerchi sono gestiti per i prossimi tre anni dall’Ente nazionale protezione animali: “questa iniziativa è a sostegno dei nostri amici pelosi, non mancate”…
CDCinema: a causa del grave lutto che ha interessato la comunità di Badia Petroia l’evento di venerdi rimandato a domenica 14 luglio
A causa del grave lutto che ha interessato la comunità di Badia Petroia l’evento di CDCinema è stato spostato a domenica 14 Luglio. Rimane invariato il programma di questo primo appuntamento che prevede la possibilità di visitare l’Abbazia dalle ore 19:00 (prenotazioni al 3386982433), la possibilità di uno spuntino per cena e la proiezione alle ore 21:30.
“Incrocio via Ferrer-viale de Cesare: per migliorare la sicurezza in arrivo una segnaletica verticale luminosa lampeggiante e nuove lampade a led per l’illuminazione pubblica”
L’assessore Braccalenti risponde in consiglio comunale a Campagni (FI).
“All’incrocio tra via Ferrer e viale Raffaele de Cesare abbiamo già adottato una soluzione che ha migliorato la sicurezza: l’eliminazione della doppia canalizzazione del traffico veicolare, con il restringimento della carreggiata a una sola corsia d’immissione, ha aumentato la visuale e ha permesso di ricavare anche un piccolo tratto di percorso a protezione dei pedoni. Interverremo ancora con la fornitura e la posa in opera di una segnaletica verticale luminosa lampeggiante da installare lungo via De Cesare, sia nelle immediate vicinanze della rotonda con via Diaz e viale Veneto, sia all’incrocio con via della Tina. E’ inoltre in programma anche la sostituzione delle lanterne in illuminazione pubblica con nuove lampade a led, che miglioreranno le performance di radiazione luminosa dell’area, passando dall’attuale luce arancione a una luce bianca naturale”. L’assessore alla Viabilità e alla Polizia Locale Rodolfo Braccalenti ha risposto così in consiglio comunale all’interrogazione del capogruppo di Forza Italia Tommaso Campagni, che chiedeva quali fossero “gli intendimenti dell’amministrazione comunale per risolvere la problematica dell’incrocio in questione in tempi adeguati, garantendo la sicurezza dei cittadini”. “Continuano ad avvenire incidenti per i vari conducenti che da via Ferrer vogliono immettersi in via Fabrizi, l’ultimo all’inizio di giugno, che ha coinvolto un motorino e una macchina”, aveva detto l’esponente della minoranza. “La giunta comunale ha ricevuto in passato dalla cittadinanza una proposta di intervento che prevedeva l’apposizione di rallentatori prima e dopo il dosso di via de Cesare e un passaggio pedonale luminoso, ma che non è stata presa in considerazione, forse per i costi dell’operazione”, aveva evidenziato Campagni, che aveva sottoposto all’attenzione della giunta “una possibile alternativa a costo zero: inserire il senso unico obbligato a destra per i conducenti che da via Ferrer si immettono in via de Cesare”. L’assessore Braccalenti ha chiarito che, “a seguito anche di una precedente interrogazione dei consiglieri Paradisi e Minciotti, l’amministrazione comunale si è mossa con alcune azioni e con altre che sono state programmate”. “L’Ufficio Viabilità e il comando della Polizia Locale, assieme anche a responsabili delle infrastrutture del Comune, hanno più volte esaminato la questione, ipotizzando soluzioni volte a ridurre il rischio di incidentalità e pericolosità dell’incrocio”, ha spiegato l’amministratore, che ha evidenziato: “in passato era stata valutata la possibilità di istituire l’obbligo di svolta destra da parte dei veicoli che si immettono da via Ferrer su via Raffaele de Cesare. Tale ipotesi non è stata materialmente adottata perché sarebbe andate a limitare il conflitto tra le traiettorie dei veicoli”. “L’istituzione dell’obbligo di svolta – ha precisato Braccalenti – avrebbe comportato, infatti, il posizionamento di una cordolatura al centro della strada su via de Cesare, che sarebbe andata a impedire fisicamente la svolta sinistra e l’attraversamento dell’incrocio con direzione via Fabrizi per chi proveniva da via Ferrer. La cordolatura avrebbe potuto rappresentare un impedimento fisico ai veicoli lunghi nella loro fase di svolta a destra in immissione su via di Cesare, ad esempio per i numerosi autobus a servizio dei vicini istituti scolastici. Con l’istituzione dell’obbligo di svolta a destra, inoltre, sarebbe aumentato tantissimo il transito veicolare, anche a due ruote, verso la rotatoria tra viale Veneto e via Diaz, che per la sua tipologia e collocazione in prossimità di un impianto semaforico, probabilmente, non favorisce un deflusso veloce dei veicoli. Questo avrebbe rischiato di creare anche degli ingorghi in certe fasce orarie, in particolare nel periodo scolastico, per la presenza di diversi autobus”. L’assessore ha, quindi, fatto presente che “un altro suggerimento che c’era pervenuto prospettava l’inversione di marcia del senso unico di via Ferrer, che a nostro giudizio, però, non è attuabile perché aumenterebbe il rischio di incidentalità. I veicoli provenienti dalla rotatoria lungo via de Cesare, avendo poca visuale per la presenza del cavalcavia, si accorgerebbero infatti in ritardo dei veicoli fermi al centro della carreggiata per la svolta sinistra in via Ferrer, con il rischio di tamponamenti, anche a catena”. Il consigliere Campagni ha replicato, auspicando che si trovi “il modo di migliorare ancora quel tratto di strada”. “Gli incidenti continuano a capitare, quindi se si riuscirà a trovare una soluzione che vada ad attenuare ulteriormente ill rischio di sinistri sarebbe tutto di guadagnato”, ha detto l’esponente di FI.
Bastia Umbra: si aggira per le vie del centro, in occasione della “notte bianca”, con il volto travisato, denunciato 38enne
I Carabinieri della Stazione di Bastia Umbra hanno denunciato – ai seni dell’art. 5 della Legge n.152 del 12.05.1972 – un 38enne del posto, ritenuto responsabile di circolare in luogo pubblico con volto travisato.
La segnalazione è pervenuta al Numero Unico di Emergenza – NUE – 112 da parte di alcuni passanti presenti nelle vie cittadine in occasione della notte bianca organizzata dal comune bastiolo, i quali hanno riferito di aver notato un uomo che si aggirava con fare sospetto ed il volto travisato, per poi introdursi negli uffici comunali rimasti aperti per la manifestazione.
I militari, immediatamente giunti nell’area di interesse, hanno rintracciato l’individuo e lo hanno accompagnato in caserma.
Al termine degli accertamenti, il 38enne è stato deferito alla Procura della Repubblica di Perugia per la suddetta ipotesi di reato.
Anche per il libero Gian Marco Cioffi, quarta stagione consecutiva con la ErmGroup San Giustino
“ORAMAI E’ UN UOMO SPOGLIATOIO”, HA DICHIARATO IL DIESSE VALDEMARO GUSTINELLI
Quarta stagione consecutiva con la ErmGroup San Giustino anche per lui. Gian Marco Cioffi, classe 2000 e 175 centimetri di altezza, continuerà a essere uno dei liberi della formazione biancazzurra, anche se spesso il tecnico Marco Bartolini non lo ha convocato con queste mansioni, spedendolo in campo al servizio e in difesa; una circostanza, questa, che si è praticamente verificata in molti set. E lui si è tolto pure la soddisfazione di realizzare due ace nel campionato di Serie A3 Credem Banca: uno il primo anno e uno nello scorso torneo, non dimenticando che ha giocato titolare – da libero – la gara secca interna dei quarti di Coppa Italia Del Monte contro la Smartsystem Fano. “Se una società come la Pallavolo San Giustino, che continua il suo percorso di crescita e che fa sempre più parlare di sé a livello nazionale, ha deciso di tenermi ancora – ha dichiarato Cioffi – vuol dire che evidentemente mi è stato riconosciuto qualcosa all’interno del gruppo. Il fatto di aver ricoperto a volte il ruolo di libero e a volte quello di normale giocatore, impiegato in battuta, è la dimostrazione di come il sottoscritto sia sempre disponibile per la causa della squadra”. Anno nuovo ed esperienza nuova con il collega di reparto Filippo Pochini? “Sì, anche perché non lo conosco di persona, ma per lui parlano abbondantemente il curriculum e i fatti: è un libero di qualità ed esperienza tali che la società meglio non avrebbe potuto colmare il vuoto lasciato da Davide Marra. Anche per me, la sua presenza costituirà uno stimolo in più”. Da Cioffi la parola passa al direttore sportivo Valdemaro Gustinelli: “La conferma di Gian Marco è per la ErmGroup un altro step verso la continuità. Ci siamo confrontati con lui, perché chiaramente la possibilità di fare una stagione da protagonista avrebbe potuto essere una delle ipotesi. Una volta capito che da entrambe le parti c’era la volontà di continuare il percorso assieme, è stato tutto più semplice. Cioffi è un atleta molto evoluto dal punto di vista della mentalità, uno di quelli ai quali non devi chiedere nulla perchè sa benissimo da solo cosa fare in qualsiasi momento, sia nell’organizzazione del lavoro settimanale che durante il momento della gara. Sempre utile e sempre affidabile – prosegue Gustinelli – è diventato a tutti gli effetti un uomo spogliatoio. Per lui, stavolta cambierà il partner di ruolo: dopo tanti anni di affiatamento con capitan Davide Marra, ci sarà Filippo Pochini e da questo binomio ci attendiamo molto. Con Gian Marco ci siamo stretti la mano e – come con molti dei componenti della squadra rimasti in questa stagione – abbiamo stretto un patto personale avente un unico obiettivo: trasformare in realtà il sogno della ErmGroup San Giustino”.
Il cordoglio del sindaco Luca Secondi e del presidente del consiglio comunale Luciano Bacchetta per la scomparsa dell’ex consigliere comunale Stefano Pulcinelli
Il cordoglio del sindaco Luca Secondi e del presidente del consiglio comunale Luciano Bacchetta per la scomparsa dell’ex consigliere comunale Stefano Pulcinelli. “Persona buona, seria, leale, disponibile con tutti e sempre pronta a impegnarsi nel sociale e nello sport, che era una delle sue passioni. Il suo sorriso, la sua gentilezza, la sua amicizia sono un dono che porteremo per sempre nel cuore”.
“Non eravamo preparati a piangere Stefano, non avremmo mai immaginato di poterlo perdere così giovane, di non avere più con noi la persona buona, seria, leale, disponibile con tutti e sempre pronta a impegnarsi nel sociale e nello sport, che era una delle sue passioni. Il suo sorriso, la sua gentilezza, la sua amicizia ci mancheranno, ma sono un dono che abbiamo avuto la fortuna di ricevere e che porteremo per sempre nel cuore. Abbracciamo con sincero affetto tutti i familiari e gli amici di Stefano, a cui siamo vicini e con cui oggi condividiamo una profonda tristezza”. Alla notizia della scomparsa di Stefano Pulcinelli, il sindaco Luca Secondi esprime il cordoglio della giunta comunale insieme al presidente del consiglio comunale Luciano Bacchetta, in rappresentanza dell’intera assemblea elettiva cittadina. Artigiano di Badia Petroia molto conosciuto in città, come il padre Luciano, Stefano Pulcinelli era stato consigliere comunale, sedendo sugli scranni del gruppo del PSI tra il 2011 e il 2016 con l’allora sindaco Bacchetta. Attivo nel volontariato, era dirigente della Star Volley e uno dei punti di riferimento del progetto sportivo con il Trestina Volley. “Oltre all’impegno politico, alla comune appartenenza territoriale, ci legava un rapporto personale speciale, frutto dell’amicizia delle nostre famiglie”, ricorda il sindaco Secondi. “Era una persona vera e sincera, di quelle che vorresti sempre al tuo fianco e che lascia un bellissimo esempio”, sottolinea il primo cittadino. Le esequie si terranno venerdì 12 luglio, alle ore 10.00, nella chiesa di Badia Petroia.
Commemorazione dell’ 80° anniversario delle stragi di Pian dei Brusci e di Meltini, perpetrate da truppe tedesche contro popolazione inerme: sabato 13 luglio le due celebrazioni
Una rappresentanza del comune Città di Castello, con il presidente del consiglio comunale, Luciano Bacchetta, delegazioni dell’Istituto di Storia Politica Sociale “Venanzio Gabriotti”, dell’ANPI, associazioni combattentistiche, dell’Associazione Trestina per la Pace, le Pro Loco di Trestina, Badia Petroia e Associazione dei Quartieri, Pesci d’oro, Boschetto, Montesca, Casalsole, Popolo e San Paterniano, parteciperanno sabato 13 Luglio alla commemorazione del 80° anniversario delle stragi di Pian dei Brusci e di Meltini, perpetrate da truppe tedesche contro popolazione inerme. Furono 11 i contadini fucilati a Pian dei Brusci e 5 i tifernati uccisi a Meltini. Saranno presenti famigliari delle vittime. I partecipanti si ritroveranno alle ore 9 presso il Bivio di Lugnano, da dove si recheranno alla cappella in località Pompanano, dove furono fucilati i contadini di Pian dei Brusci. Il ritrovo presso il luogo dell’eccidio di Meltini, è previsto alle ore 11,15 della stessa mattina di Sabato. “Una significativa tappa come altre del nostro presente per non dimenticare il passato e onorare con infinita gratitudine chi ha combattuto per la libertà e la democrazia fino al sacrificio estremo. Due ricorrenze sentite dalla popolazione, dalle comunità locali e dalle associazioni combattentistiche ed Anpi che assieme all’Istituto di Storia Politica Sociale “Venanzio Gabriotti” ogni anno tengono viva la memoria su questi eventi che hanno segnato la storia”, hanno precisato il sindaco, Luca Secondi e il presidente del consiglio comunale, Luciano Bacchetta. Due ricorrenze significative e sentite dalla comunità locale che rientrano nel calendario dell’Ottantesimo anniversario della Liberazione di Città di Castello dall’esercito di occupazione nazifascista, avvenuta il 22 luglio 1944 ad opera del contingente militare britannico e indiano, guidato dal maggiore J.W.Brook. Il Comune di Città di Castello ha reso noto da tempo il programma di eventi, realizzati insieme al Consiglio comunale e alle associazioni del territorio per ricordare “l’inizio dell’era democratica della nostra città, uomini, donne, fatti e tappe che scandirono, anche drammaticamente, la conquista delle libertà fondamentali e del pluralismo politico”.
Due maxi-tartufi per una maxi-beneficenza: successo per la cena-evento organizzata da Giuliano Martinelli a favore dell’Airc
L’incasso della serata, 5.500 euro, andrà a sostenere la ricerca sul cancro
A Pietralunga buon cibo e musica di qualità per gli oltre 130 ospiti-commensali¬¬
– Due maxi-tartufi, affettati dal vivo in piazza Fiorucci per oltre 130 commensali e musica di alto livello per una cena benefica a favore dell’Airc: gli ingredienti per una serata memorabile c’erano tutti e così è stato per l’evento organizzato martedì 9 luglio a Pietralunga dal ‘re dei tartufi’, Giuliano Martinelli, imprenditore del territorio ormai noto per le sue iniziative benefiche e di solidarietà, oltre che per le sue abilità di cavatore di tartufi e le imprese calcistiche quale patron della Pietralunghese. Proprio la Polisportiva Pietralunghese si farà carico di devolvere l’incasso della cena, 5.500 euro, a favore dell’Airc, per sostenere le attività di ricerca sul cancro.
La cena-evento benefica, che ha visto il patrocinio di Comune di Pietralunga ed Ecomuseo della Valle del Carpina, ha avuto al centro della scena due tartufi, il primo di un chilo e 200 grammi che è stato donato a Giuliano Martinelli dall’amico abruzzese Angelo, dell’azienda Mirco Vivai, e il secondo, da un chilo e 100 grammi cavato da Giacomo Becchetti, grazie al fiuto impareggiabile della sua cagnolina Tessa.
‘L’idea è partita dal mio amico Angelo – ha spiegato Marinelli – i cui cari, purtroppo, hanno avuto a che fare con questa brutta malattia. Così abbiamo pensato di fare un gesto concreto, che potrà sembrare una goccia nel mare ma che può anche servire a sensibilizzare altre persone”. In tanti, quindi, hanno risposto all’invito per una buona causa e hanno potuto così apprezzare il menù realizzato dallo chef Luca Meoni e sapientemente ‘raccontato’ da Daniele Violoni di ‘The Lord of Truffle’, un vero e proprio sommelier del tartufo che, come ha spiegato lo stesso Violoni, “è una figura nuova, che serve a valorizzare questo prodotto portandolo dalla cucina alla sala. Io lo analizzo, lo racconto, lo presento e lo servo in tavola”.
L’esperienza con il tartufo è assolutamente sensoriale è così sono stati coinvolti anche il tenore marchigiano Augusto Celsi, che ha interpretato brani de Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, celebre musicista noto anche per essere un grande gourmet e amante del tartufo, e collateralmente la Utah State University Jazz Orchestra, impegnata in una delle tappe del suo tour europeo.
“Si tratta di una formazione jazz tra le più famose al mondo – ha spiegato Federica Radicchi, assessore al Turismo di Pietralunga, presente alla serata accanto al sindaco Francesco Rizzuti –, che include laureandi di fama internazionale. Una punta di diamante del jazz che ha fatta tappa qui a Pietralunga, arricchendo questa serata che ha saputo unire buon cibo, solidarietà e musica di qualità. Quando Giuliano Martinelli ci ha proposto questa manifestazione l’abbiamo subito voluta ‘sposare’. L’Airc è una fondazione con una storia ultra-cinquantenaria e sappiamo benissimo quanto sia importante la ricerca affinché il cancro sia sempre più curabile”.
Campione italiano di tiro a volo. Dante Cherubini Scarafoni, tifernate, e’ salito sul podio più alto ai recenti campionati italiani di tiro a volo della Federcaccia
Campione italiano di tiro a volo. Dante Cherubini Scarafoni, tifernate, e’ salito sul podio più alto ai recenti campionati italiani di tiro a volo della Federcaccia che si sono svolti a Fano. Il tiratore rappresentante della sezione della Federcaccia di Città di Castello (una fra le sezioni con il maggior numero di iscritti) ha conquistato il titolo italiano con 93 piattelli su 100 per la seconda categoria aggiudicandosi anche il primato a squadre per la categoria tiratori umbria 1 con 358 piattelli colpiti su 400. La squadra era composta inoltre da Francesco Lattanzi (Federcaccia Terni, campione italiano 1 categoria), Gianni Bravi Federcaccia Terni e Marco Leonardi Federcaccia Terni. Al tiratore tifernate sono giunti i messaggi di felicitazione del sindaco Luca Secondi e dell’assessore allo sport Riccardo Carletti che hanno ricordato la grande tradizione e successo in questo sport a Città di Castello ed esteso le congratulazioni alla locale sezione di Federcaccia.
Ancora un grave lutto per Città di Castello, Trestina e il mondo della pallavolo: a soli 49 anni improvvisamente ci lascia Stefano Pulcinelli
Dirigente del Trestina Volley era molto conosciuto in Altotevere
Ancora un grave lutto, una grave perdita e tanto dolore a per Città di Castello, Trestina e nel mondo della pallavolo, per la prematura ed improvvisa scomparsa di Stefano Pulcinelli a soli 49 anni ne avrebbe compiuti 50 il prossimo settembre, dirigente del Trestina Volley ragazzo buono, solare e generoso.
Stamane la società con un post su Facebook ha pubblicato un post in ricordo di Stefano: “Ci mancherà il tuo sorriso dolce, i tuoi modi pacati, la tua disponibilità, le tue critiche, i tuoi suggerimenti. Ci mancherà tutto! Tutto quello che si legava a te e che ci legava a te. Non sarà facile colmare questo vuoto anzi sarà impossibile. Eri una persona speciale per noi, eri un buono. Sarà quasi inevitabile cercarti con lo sguardo la dove eri solito sederti e ci si spezza il cuore al solo pensiero di non vederti più lì. Ma proveremo a consolarci così come ci hai insegnato pensando che tu te ne sia andato in un momento di piena felicità e dove tutto in questo momento ti staccava un sorriso di bocca. La tua famiglia, i tuoi amici, i tuoi interessi, il tuo lavoro e perchè no la tua società. Sarà una magra consolazione ma forse l’unica per provare lentamente a tornare a sorridere così come facevi tu. Ciao Stefano!
Stefano era anche un appassionato di pesca e anche gli amici di Lago La Vigna lo hanno voluto ricordare dedicando qualche parola alla bella persona quale Stefano era: “Lago La Vigna, ancora incredula, esprime tutto il proprio dolore e cordoglio per la prematura ed improvvisa scomparsa del carissimo Stefano… Un enorme abbraccio verso tutti i suoi amati“
Condoglianze alla famiglia, a tutti i suoi cari e al Trestina Volley anche dalla nostra redazione
Umbria, elezioni regionali: l’appello di SINISTRAumbra
Siamo donne e uomini che hanno fatto e fanno politica in Umbria e che alle ultime elezioni amministrative hanno dato il proprio voto alle organizzazioni politiche ambientaliste, pacifiste e di sinistra.
La crisi sociale, la guerra e i governi di destra regionale e nazionale ci portano ad un rinnovato ed originale impegno su scala regionale. I fallimenti del governo Tesei sono sotto gli occhi di tutti, dalla sanità al modello di sviluppo: serve un’alternativa di governo, serve un nuovo sistema di alleanze.
Ci riferiamo ai valori della Costituzione e alle tradizioni del socialismo, del movimento operaio, del movimento femminista e dell’uguaglianza di genere, del movimento ambientalista e dello sviluppo sostenibile, della pace e della solidarietà internazionale, dei diritti umani, dell’antifascismo e del pensiero progressista.
Su queste premesse vogliamo provare innanzitutto a contribuire alla formazione di un’ampia alleanza sociale e politica della sinistra umbra capace di sviluppare alternative e proposte concrete per l’Umbria.
Vogliamo rimettere al centro il lavoro ed impegnarci per una società regionale fondata sulla pace, la solidarietà e l’uguaglianza. Siamo per politiche capaci di rispondere alle nuove esigenze sociali che riguardano gli anziani come i giovani. Ci poniamo l’obiettivo di rafforzare i servizi pubblici, settori essenziali come la sanità, l’istruzione, la cultura e beni comuni come l’acqua e altre risorse naturali. Ci opponiamo a qualsiasi politica di criminalizzazione dell’immigrazione che anche in Umbria rischia di produrre guerre tra poveri, alimentando nel contempo un pesante razzismo.
La proposta di un’azione politica unitaria della sinistra non è semplice e ci attribuisce una maggiore responsabilità. Non ci sfuggono le difficoltà, ma vogliamo provarci mettendo a disposizione la nostra associazione politico culturale SINISTRAumbra, uno spazio politico regionale in cui convergono esperienze diverse e in cui la pluralità rappresenta un fattore positivo e da valorizzare.
Anche in Umbria, in vista delle prossime elezioni regionali, vogliamo interpretare questa speranza unitaria della sinistra ambientalista, pacifista e del lavoro per affrontare in termini nuovi e concreti le grandi questioni che abbiamo di fronte.
Mauro Alcherigi, Città di Castello
Maura Coltorti, Spoleto
Enrico Flamini, San Giustino
Katia Mariani, Gubbio
Oscar Monaco, Castiglione del Lago
Amelia Rossi, Bastia Umbra
Michele Vecchietti, Terni
Ilario Zoppitelli, Perugia
per aderire all’appello inviare email a sinistraumbra@gmail.com
“La sede di piazzale Kennedy continuerà a ospitare l’asilo nido per garantire un funzionamento adeguato dei servizi comunali per l’infanzia in una fase straordinaria della gestione del patrimonio edilizio scolastico”
“Ci siamo già attivati, anche con la proprietà, per effettuare le migliorie necessarie”. L’assessore ai Lavori Pubblici Carletti risponde in consiglio comunale alla consigliera Arcaleni (Castello Cambia)
“La sede di piazzale Kennedy continuerà a ospitare l’asilo nido comunale anche una volta che saranno stati completati i lavori dell’asilo nido Coccinella. Non è stata, infatti, concepita ed organizzata solamente in sostituzione della struttura di San Pio, per la quale stiamo mettendo in campo tutti gli sforzi possibili al fine di superare le criticità che hanno rallentato l’ultimazione delle opere, ma per garantire un funzionamento adeguato dei servizi comunali rivolti all’infanzia in una fase straordinaria della gestione del patrimonio edilizio scolastico, che oggi vede, tra le altre, ben tre sedi oggetto di contemporanei importanti interventi di riqualificazione: La Coccinella, il nido Franchetti e l’asilo Fiocco di Neve. Ecco perché sarà nostra premura mantenere un’elevata la sensibilità rispetto a ogni tipo di segnalazione di anomalia o criticità dei locali di piazzale Kennedy. A questo scopo gli uffici comunali competenti si sono attivati da tempo, provvedendo alle necessarie attività manutentive e segnalando ai rappresentanti della proprietà della sede l’esigenza di provvedere, per quanto di competenza, alle migliorie necessarie, con interventi che saranno verificati nel periodo di chiusura estiva dell’attività educativa”. E’ quanto ha dichiarato in consiglio comunale l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti, rispondendo a una interrogazione della consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia). La rappresentante della minoranza aveva segnalato alcune problematiche dei locali di piazzale Kennedy, chiedendo le motivazioni del loro permanere a tre anni dall’apertura del servizio e perché fosse stata scelta questa sede. “Risultano criticità legate alla sicurezza di alcuni elementi architettonici, spesso lamentate dai genitori, che non sono state nel tempo adeguatamente affrontate”, aveva detto Arcaleni, parlando dell’“impossibilità di fruire in maniera ottimale degli spazi esterni a causa del parapetto presente nella terrazza”, dei “vetri rotti delle finestre alte dei locali”, della “mancanza di pellicole di sicurezza sulle rimanenti superfici vetrate”. “A chi spettano tali lavori, secondo le norme del contratto di locazione sottoscritto?”, aveva domandato la consigliera, che aveva sollecitato indicazioni sul cronoprogramma delle opere di miglioria e anche informazioni sulla “tempistica del rientro delle sezioni presso la sede del nido comunale La Coccinella”. L’assessore Carletti ha spiegato che “nel corso del periodo di esercizio dell’attività educativa presso la sede di piazzale Kennedy, i servizi comunali competenti si sono adoperati e attivati tempestivamente al fine di risolvere le criticità di varia natura che si sono presentate e sono informati degli elementi oggetto di segnalazione nell’interrogazione, per i quali sono stati intrapresi i necessari dialoghi con la proprietà dell’immobile, che è competente, contrattualmente, per la risoluzione di alcuni di questi”. “Tenuto conto delle esigenze organizzative della didattica, per alcune situazioni sono state attivate con tempestività misure compensative e si procederà comunque ai necessari interventi”, ha spiegato l’assessore. “La sede di piazzale Kennedy – ha precisato Carletti – è stata individuata a seguito dell’esame e della visita di alcuni potenziali edifici dove collocare il nido, effettuati da parte del personale del Settore Tecnico e dei Servizi Educativi dell’ente. Tale sede è stata valutata idonea e adeguata, tenuto conto della sua collocazione geografica, della sua posizione a piano terra, delle sue dimensioni e conformazione, della possibilità di allestire una cucina interna, nonché del fatto che presso la medesima era stato ospitato un analogo servizio di natura privata negli anni precedenti”. In sede di replica, la consigliera Arcaleni si è dichiarata “insoddisfatta”. “Mi sapete spiegare perché in tre anni e mezzo queste criticità non sono state risolte? Chi è inadempiente, il proprietario? E perché?”, ha domandato l’esponente di Castello Cambia, auspicando che l’amministrazione comunale faccia valere le proprie ragioni con maggiore determinazione.
Volontariato & Giovani – Montone, promosso a pieni voti il campo estivo della Protezione Civile ai laghi di Faldo
Rinaldi e Michelini: “Un prezioso momento di formazione e crescita per i nostri ragazzi”
Si è conclusa con successo e con una straordinaria partecipazione l’edizione 2024 di “Anch’io sono la protezione civile”, il campo scuola organizzato ai laghi di Faldo dal gruppo comunale di Protezione civile di Montone.
Una bellissima esperienza formativa e di crescita per ragazzi e ragazze dai 10 ai 16 anni che durante il soggiorno hanno svolto tantissime attività insieme al gruppo di volontari, come allestimento delle tende, operazioni di salvataggio in acqua, nozioni di primo soccorso, con la possibilità di assistere, in più, al lavoro dei cani delle unità cinofile in azione. Un percorso didattico articolato in esercitazioni pratiche e lezioni teoriche, arricchito da numerosi momenti di gioco e confronti con i Vigili del fuoco, Carabinieri, comprese lezioni sul piano di protezione civile.
A visitare il campo scuola, giunto all’ottava edizione nel territorio montonese, anche il sindaco Mirco Rinaldi che ha ringraziato tutti i volontari per l’organizzazione del campo, esprimendo gratitudine anche al presidente Stefano Luchetti e al consiglio direttivo dell’associazione, ormai diventata un punto di riferimento. “I campi scuola di Protezione civile – ha detto Rinaldi – sono anche un’opportunità per accrescere nei giovani la cultura di protezione civile, acquisire la consapevolezza di far parte di una comunità e del ruolo che ognuno può svolgere ogni giorno per la tutela dell’ambiente, del territorio e della collettività”.
Presente, inoltre, la sindaca di Monte Santa Maria Tiberina, nonché consigliera provinciale di Perugia e presidente Anci Umbria Prociv, Letizia Michelini: “Iniziative come questa – ha detto – sono buone pratiche da condividere e replicare perché orientano i nostri giovani a prendersi cura della propria comunità, attraverso lo svolgimento di attività finalizzate all’assistenza della stessa nei momenti più critici. Sicuramente sono esperienze di educazione civica e crescita personale importanti, che portano i giovani a mettersi in gioco e a trovare la determinazione per diventare in futuro volontari di protezione civile”.
Per saperne di più
“Anch’io sono la protezione civile” è il progetto di campi scuola promosso dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con le Regioni, e le organizzazioni nazionali e locali di volontariato. Da giugno a settembre, ragazzi e ragazze dai 10 ai 16 anni, potranno partecipare ai campi scuola attivati su tutto il territorio nazionale.
Il progetto si propone come obiettivo principale quello di diffondere tra le giovani generazioni la cultura del rispetto del territorio e la conoscenza delle attività di Protezione civile come esercizio di vivere civico, quindi il Campo Scuola ha lo scopo di preparare le ragazze e i ragazzi ad essere cittadini consapevoli, al fine di far germogliare in loro il senso di responsabilità civica, sociale e di cittadinanza attiva a contatto con la natura attraverso attività ludiche e formative.



Bilancio molto positivo per la quarta edizione, la prima aperta al pubblicoCittà di Castello, tanti buongustai in piazza per la Festa del raccolto di Molini Fagioli
L’evento è dedicato ad agricoltori e professionisti dell’arte bianca della filiera Oirz
Sono stati veramente tanti, anche oltre le aspettative, i buongustai che non si sono fatti scappare l’opportunità di poter degustare in una stessa occasione una varietà infinita di pizze classiche e gourmet, saporite focacce, torte, pani e dolci di ogni tipo e tante altre specialità da forno preparate al momento da venti professionisti di alto livello accorsi a Città di Castello da tutta Italia per celebrare la Festa del raccolto di Molini Fagioli. Con un gran successo di pubblico, lunedì 9 maggio è così andata in scena, tra il teatro degli Illuminati e piazza Matteotti, la prima giornata dell’evento che l’azienda di Magione dedica da ormai quattro anni ai protagonisti della propria filiera certificata umbra di grano e farine Oirz (Origine Italia residuo zero), dagli agricoltori che seminano e raccolgono il grano, ai maestri dell’arte bianca capace di trasformare la farina in prodotti alimentari di elevata qualità. Una manifestazione che quest’anno, per la prima volta, ha visto anche la partecipazione del pubblico.
“Riteniamo sia molto importante – ha sottolineato il presidente di Molini Fagioli, Alberto Figna – coinvolgere le persone che poco conoscono il nostro mestiere e la nostra grande passione. Far toccare con mano quello che facciamo ogni giorno e quello che vogliamo fare è molto importante e credo che aiuti a comprendere meglio come si sviluppi l’intera filiera, quindi la qualità dei nostri prodotti e il nostro impegno per garantirla”. E proprio il tema delle filiere agroalimentari è stato al centro del talk di apertura della festa, che si è svolto al teatro degli Illuminati e che ha visto la presenza di aziende che collaborano con Molini Fagioli, docenti universitari, esperti del settore e degli stessi agricoltori di quella filiera Oirz, l’unica certificata in Italia a residuo zero, che nasce proprio nelle colline tifernati. “Con la cooperativa ProAgri e gli agricoltori che la compongono – ha affermato ancora Figna – abbiamo un rapporto sempre più stretto e reciprocamente interessante e vantaggioso. La filiera è l’unico mezzo per valorizzare l’agricoltura e in particolare un comparto, quale quello della cerealicoltura, che è sempre stato un po’ ai margini. Noi vogliamo farlo tornare al centro”. E va vista in quest’ottica anche la dimostrazione della mietitura del grano a cui hanno potuto partecipare nella mattinata di martedì 9 luglio, le decine di tecnici, professionisti e maestri dell’arte bianca clienti di Molini Fagioli che hanno preso parte alla Festa del raccolto e hanno animato e visitato Città di Castello in questa due giorni.
“Una bella giornata trascorsa all’insegna dei valori, delle tradizioni e del futuro legato alla produzione delle eccellenze agroalimentari, sempre più elementi trainanti l’economia del territorio. Prima al teatro comunale con gli esperti del settore e i rappresentanti di categoria poi in piazza Matteotti con il tour gastronomico all’insegna della pizza di qualità e della birra altotiberina si è conclusa una bella giornata inserita tra l’altro nel calendario di estate in città”, hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi e l’assessore al Commercio e Turismo, Letizia Guerri i quali hanno inoltre sottolineato “la novità della pizza al mazzafegato, con prodotti locali a chilometro zero, la prima volta in Italia, ideata e preparata dai maestri pizzaioli di Molini Fagioli a cui va un plauso sincero per l’ottima riuscita della manifestazione”. Alla manifestazione sono intervenuti i consiglieri regionali Valerio Mancini e Andrea Fora ed il vicepresidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Umbria Michele Bettarelli.














Domenica 14 Luglio ore 17:00 Qua e là per l’Umbria rievocazione della storica trasmissione radiofonica al Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle
In occasione di Estate in Città, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Culturali del
Comune di Città di Castello e a PoliedroCultura, al via l’evento Qua e là per l’Umbria.
Appuntamento alle 17:00 al Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle per una visita guidata al
museo in collaborazione con Tommaso Bigi; a seguire rievocazione della storica trasmissione
radiofonica degli anni ’60 QUA E LA’ PER L’UMBRIA.
Grazie alla presenza e alla testimonianza del regista Gino Goti che ne fu alla guida per molti anni,
verranno presentati video d’epoca e si proporranno interpretazioni dal vivo con gli attori
Mariella Chiarini e Adello Baldoni.
Era il 3 giugno 1959 quando s’inaugurò la sede regionale Rai in Umbria in via Baglioni a Perugia e
nello stesso anno iniziò “Qua e là per l’Umbria”, supplemento radiofonico domenicale del giornale
radio. La trasmissione andava in onda alle 12.30 e in replica alle 14.00. In quell’arco di tempo la
vita pareva fermarsi e le famiglie si riunivano intorno alla radio per seguire le vicende esilaranti di
personaggi, poi entrati stabilmente nell’immaginario collettivo della gente umbra.
Durante l’evento interverranno le compagnie teatrali locali e al termine
è previsto un aperitivo conviviale.
Per informazioni:
PoliedroCultura
0758554202 / 0758520656 (Chiamare dal martedì alla domenica 10-13 e 14:30-18:30)
Nella prestazione senza precedenti dell’Umbria al Trofeo delle Regioni di nuoto per Esordienti “A” brilla la stella della giovanissima tifernate Jacqueline Barberi Nucci
Le congratulazioni dell’assessore allo Sport Riccardo Carletti
“Anche Città di Castello ha fatto la sua parte nello straordinario risultato della rappresentativa umbra di nuoto, che per la prima volta è entrata nella top ten italiana al Trofeo delle Regioni: ci congratuliamo con la nuova promessa del nuoto di casa, Jacqueline Barberi Nucci del CNAT’99, che con talento e impegno ha messo la sua firma sul nono posto centrato dalla nostra selezione regionale, confermando ancora una volta come la scuola tifernate sia sempre ai vertici del panorama nazionale, con passione, professionalità e cultura del lavoro che regalano continuamente atleti di primo livello”. L’assessore allo Sport Riccardo Carletti saluta così la bella prestazione della giovane nuotatrice della categoria Esordienti “A”, che ha partecipato alla 26esima edizione della manifestazione nazionale svoltasi recentemente a Scanzano Jonico (Matera), segnalandosi all’attenzione generale con un ottimo quinto tempo assoluto nella gara dei 200 metri rana. Unica tifernate chiamata nella rappresentativa composta dai migliori dieci atleti maschi e femmine dell’Umbria, Jacqueline, classe 2012, si è qualificata per l’importante ribalta nazionale, vincendo cinque gare regionali su cinque della categoria Esordienti “A”. “A Jacqueline vanno i nostri più sinceri auspici di ottenere le soddisfazioni che merita nel prosieguo del suo percorso sportivo”, sottolinea Carletti, che ringrazia il presidente del CNAT’99 Federico Cavargini, il consiglio direttivo e i tecnici della società per “il lavoro serio e appassionato con cui promuovono il nuoto a Città di Castello e offrono ai nostri giovani la possibilità di praticare in modo sano questo sport, valorizzando gli investimenti dell’amministrazione comunale”. Il XXVI Trofeo delle Regioni ha coinvolto 200 atleti, 10 per ogni regione d’Italia (5 maschi e 5 femmine), che praticano il nuoto a livello agonistico e che si sono cimentati nello stile libero, nel dorso, nella rana e nella farfalla, oltre a disputare staffette di stile libero e staffette miste.
“La Residenza Artistica Cinematografica per Aspiranti Attori e Registi – Dall’Idea al Titolo di Coda” la conclusione di un progetto con protagonista la Città di Piero
“Si è conclusa con grande successo “La Residenza Artistica Cinematografica per Aspiranti Attori e Registi – Dall’Idea al Titolo di Coda” svoltasi dal 1° al 7 Luglio a Villa Lulli a Sansepolcro. Partendo da un’idea creativa, un canovaccio cinematografico si è giunti alla realizzazione di un prodotto audiovisivo, un Cortometraggio che verrà presentato ai vari Festival. Il Progetto è dell’Associazione TIMÈLE Art APS con sede a Taormina ed ideato dalla Presidente, la ricercatrice culturale Manuela Miscioscia in arte Manuela Athena. Il Tutor del Progetto è Vilma De Lazzari, Segretaria e facente parte del C.D. del Club per l’UNESCO di Taormina, Presidente della Pro Loco di Trappitello – Porta dell’Alcantara APS, Vice Presidente e Segretaria di TIMÈLE Art APS, e l’organizzatore Avv. Enrico Maria Buda, Rappresentante coordinamento giovani FICLU, Vice Segretario e appartenente al C. D. del Club per l’UNESCO di Taormina e Tesoriere di TIMÈLE Art APS. Hanno partecipato come insegnanti: Manuela Athena, lo sceneggiatore e regista del Cortometraggio Gualtiero Serafini, il videomaker Claudio Marziali, i registi Simone Precoma Manuele Pica, Maurizio Simonetti e Roberto Ciufoli che ha preso anche parte come attore nel Cortometraggio. I partecipanti di tutte le fasce di età hanno collaborato in un luogo speciale di sperimentazione, coralità, pace e libera espressione attraverso la bellezza del Cinema. Il Progetto è stato dedicato all’Artista teatrale e cinematografica Raffaella Fiumi, ideatrice insieme a Manuela Athena e prematuramente scomparsa. Il 2 Luglio l’Inaugurazione della Residenza. Presenti in collegamento da Taormina, Vilma De Lazzari e Enrico Maria Buda. Presenti in Loco Luigia Besi Fanfani – Presidente del Club per l’UNESCO di Arezzo; Francesca Mercati – Assessore (Sansepolcro) alla Cultura, Turismo, Commercio, Manifestazioni, Rapporti con le Frazioni, che ha apprezzato l’iniziativa che per la prima volta viene portata a Sansepolcro, auspicando di poterla ripetere; Enza Cilia Platamone – Socia del Club per l’UNESCO di Taormina, Archeologa già Dirigente Tecnico Archeologo dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, in quanto delegata dal N.H. Giuseppe Tindaro Toscano – Presidente del Club per l’UNESCO di Taormina Val d’Alcantara e Val d’Agrò, impossibilitato a presenziare, e che sin dall’inizio ha valorizzato questo importante evento educativo, avendo, inoltre, stipulato Protocollo d’Intesa con TIMÈLE Art APS. Viene letta da Luigia Besi Fanfani la relazione di Maria Paola Azzario – Vice Presidente della Federazione Europea delle Associazioni e Club per l’UNESCO (FEACU) che tra le righe fa presente che: “EDUCAZIONE, SCIENZA, CULTURA E COMUNICAZIONE sono le uniche “armi” che l’UNESCO intende usare, ora più che mai, quindi la Federazione Europea dei Club UNESCO plaude ai formatori e creativi che preparano nuove forze capaci di opporre alle guerre azioni pacifiche e costruttive”. Ogni partecipante ha sperimentato in toto lo studio trasmesso delle tecniche cinematografiche e di recitazione realizzando il prodotto audiovisivo con passione e partecipazione attiva, dove ognuno è stato attore e membro della Troupe. Il lavoro corale ha permesso un interscambio empatico fra tutti creando sinergia idilliaca.”












Importante traguardo, la struttura di Neuroriabilitazione dell’ospedale di Foligno compie 16 anni
L’ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno dell’Azienda Usl Umbria 2 ha recentemente festeggiato il 16° anno di attività del reparto di Neuroriabilitazione, un’occasione che ha segnato non solo un importante traguardo per la struttura, ma anche un momento di cambiamento significativo per il team medico.
Il reparto di Neuroriabilitazione, strettamente collegato alla riabilitazione di Trevi, si è affermato nel corso degli anni come un punto di riferimento cruciale sia a livello regionale che nazionale.
La sua reputazione di eccellenza ha attratto pazienti da tutta l’Umbria e oltre, contribuendo significativamente al prestigio dell’intero ospedale.
Durante la celebrazione, lo staff ha rivolto un affettuoso saluto al dott. Federico Scarponi, figura chiave nello sviluppo e nel successo del reparto nel ruolo guida di Responsabile della Neuroriabilitazione per 16 anni.
Il professionista ha annunciato il suo prossimo trasferimento all’ospedale San Donato di Arezzo, dove, dal mese di settembre, assumerà l’incarico di direttore della struttura complessa per la Rieducazione e Riabilitazione Funzionale.
Nel suo messaggio di commiato, il dott. Scarponi ha espresso gratitudine verso i colleghi e l’istituzione che lo hanno supportato nel suo percorso professionale: “Lascio con tante emozioni questo ospedale in cui ho lavorato per 16 anni e dove ho conosciuto tanti colleghi con competenze e doti umane enormi”, ha dichiarato il dott. Scarponi.
“Spero di aver fatto bene la mia piccola parte – ha concluso – sia a livello clinico che scientifico”.
Il saluto della direzione generale e sanitaria dell’Azienda Usl Umbria 2 – “Il contributo del dott. Federico Scarponi, al quale rivolgiamo i migliori auguri di buon lavoro per il nuovo prestigioso incarico che si accinge ad assumere – affermano il direttore generale dell’azienda Usl Umbria 2 dott. Piero Carsili e il direttore sanitario dott. Nando Scarpelli – non si è limitato in questi anni all’attività clinica. Il suo impegno nella ricerca ha posto l’ospedale di Foligno in prima linea in ambito neuroriabilitativo – proseguono i rappresentanti della direzione strategica aziendale – consolidando ulteriormente la reputazione dell’istituzione a livello nazionale. Inoltre, – concludono il dott. Carsili e il dott. Scarpelli – ha svolto un importante ruolo nella didattica all’Università di Perugia nel Corso di Laurea in Fisioterapia”.
“Il dott. Federico Scarponi lascia un’eredità importante” – ha commentato il direttore del dipartimento di Riabilitazione, dott. Mauro Zampolini, che ha presenziato alla cerimonia. “Il suo impegno e la sua dedizione hanno contribuito in modo significativo a rendere il nostro reparto di Neuroriabilitazione un centro di eccellenza. Gli auguriamo il meglio per il suo futuro professionale – ha dichiarato il dott. Zampolini – certi che porterà lo stesso entusiasmo e competenza nel suo nuovo incarico. Mentre l’ospedale di Foligno si prepara per gestire al meglio questa transizione l’impegno verso l’eccellenza nella cura dei pazienti e nella ricerca rimane invariato. Il ruolo del reparto – ha assicurato il direttore del dipartimento di Riabilitazione – continuerà con alti standard e innovazione nella ricerca e nella didattica per migliorare ulteriormente gli standard di cura consolidati negli ultimi 16 anni”.


