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ErmGroup San Giustino, ufficiale la conferma di Lorenzo Panizzi

Carta d’identità alla mano, rimane ancora il più giovane in assoluto nel roster della ErmGroup San Giustino, anche se stavolta solo per questione di pochi mesi nei confronti dei nuovi compagni Marco Romanacci e Gabriel Galiano. Lorenzo Panizzi, schiacciatore di Città di Castello, compirà 18 anni il prossimo 24 luglio e completa definitivamente l’organico biancazzurro con collocamento nella “rosa” degli schiacciatori alla mano, dopo che la scorsa stagione ha seguito quasi sempre la formazione maggiore come secondo opposto.

E a 17 anni e tre mesi, c’è stato per lui anche l’esordio nel campionato di Serie A3 Credem Banca: un breve cambio il 1° novembre 2023, in occasione della partita vinta per 3-2 dai biancazzurri al palasport contro Banca Macerata, che rimane il suo unico gettone di presenza sul taraflex.

Panizzi ha invece giocato nel campionato Under 19 da attaccante alla banda, disputando anche due tornei. Il cambio di ruolo in prima squadra non gli comporta di fatto nulla, quindi: “Va bene così – ha detto – perché questa conferma è una bella gratifica e uno stimolo a fare meglio. Al secondo anno, debbo compiere un salto di qualità”. E anche su Panizzi, come ha fatto per tutti gli altri, interviene il diesse Valdemaro Gustinelli. “Lorenzo, per la seconda stagione consecutiva, farà parte del roster della prima squadra e sarà quest’anno l’unico rappresentante della cantera bianco celeste: questo la dice lunga – sottolinea Gustinelli – sull’importanza di una simile scelta. Non nego che abbiamo anche valutato altre strade per il ragazzo ma – come è nostra consuetudine – è stata privilegiata la sua volontà, che era palesemente improntata verso la scelta di rimanere all’interno del gruppo prima squadra. Mi aspetto uno step ulteriore da parte sua: se l’anno scorso tutto era nuovo e tutto “giustificabile”, stavolta non sarà cosi; Lorenzo è a tutti gli effetti uno dei 14 giocatori in organico e, come tale, dovrà comportarsi. In più, al contrario dello scorso anno, dovrà essere bravo nel dimostrarsi impattante ogni volta che verrà chiamato a recitare il ruolo da protagonista con i propri coetanei: chiaramente, mi riferisco al campionato Under 19, che anche per gli altri 2006 sarà uno dei momenti chiave della stagione.

Tutti sanno quanto io stimi “Lollo” e quanto siano elevate le sue possibilità, soprattutto fisiche, ma ciò non può e non deve bastare: gli obiettivi sono alti e gli stimoli non mancano, anche se indubbiamente il percorso è complesso e finire con l’essere un semplice sparring partener è facile. Ciò che io voglio evitare è proprio questo! Lorenzo è un talento e mi aspetto che in questa stagione sappia dimostrare tutto il suo valore”.

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Caso Do.Gre: Fratelli d’italia “dichiarazioni Secondi inadeguate”

Non siamo qui a difendere le posizioni di una variegata opposizione, ma i Consiglieri di Fratelli d’Italia, Rossi e Leveque, non possono tacere di fronte ad una narrazione alterata e faziosa espressa dal Sindaco Secondi. Il faticoso percorso della società DOGRE, in questi 15 mesi, a partire dal rinnovo dell’appalto comunale di gestione sulla riscossione del Canone Patrimoniale, pubblicitario e mercatale di Città di Castello che ha visto prima di tutto penalizzati e “tartassati” i contribuenti, in secondo luogo ridotto e offeso il lavoro dei dipendenti ed infine il grave danno che avrebbe comportato sulle casse comunali, si è concluso come da noi consiglieri auspicato e per il quale abbiamo lavorato.

Senza fare la cronistoria, ricordiamo la decurtazione a 20 ore dell’orario dei dipendenti DOGRE dell’ufficio di Città di Castello con l’onere del completamento dell’orario di lavoro per i dipendenti da realizzare in altri Comuni, il ridimensionamento del servizio di sportello per i contribuenti e la sospensione della disponibilità nel poter utilizzare la macchina di servizio, indispensabile ai dipendenti DOGRE per compiere i controlli nel territorio, la conseguente “toppa” messa dall’Amministrazione Comunale a carico economico dell’Ente e quindi dei contribuenti, per mantenere un orario di sportello al pubblico di 30 ore settimanale e infine, ma non per importanza, l’invio di cartelle errate ai contribuenti, prive di documentazioni e senza spiegazione sulle sanzioni pervenute, avvisi di pagamento relativi ad anni precedenti non supportati dalle obbligatorie documentazioni e la richiesta di modifica del Regolamento, da noi avanzata, per i danni economici a carico dei contribuenti.

Dinanzi a questi fatti, nel silenzio dell’ Amministrazione e della maggioranza che la supporta, alcune forze di opposizione, tra cui Fratelli d’Italia, sono intervenute in più Consigli Comunali e in alcune Commissioni per denunciare la gravità della situazione e portare una soluzione, che al contrario di quanto dichiarato dal Sindaco, non aveva solo una rilevanza privata tra l’Azienda DOGRE e i suoi dipendenti, ma come si è dimostrato successivamente con l’invio di cartelle rivelatesi poi sbagliate, avevano un effetto negativo sulle tasche dei contribuenti e sull’erogazione del servizio nei termini di efficacia, efficienza ed economicità.

Respingiamo perciò le dichiarazioni del Sindaco per le quali la questione sia stata risolta solo da un punto di vista sindacale e non politico, invece costatiamo con soddisfazione, come seppur dai banchi dell’opposizione, si abbia contribuito ad evidenziare una criticità di cui oggi apprezziamo i risvolti per i dipendenti, ai quali viene ripristinato l’orario di servizio a più di 30 ore settimanali e che l’apertura dell’ufficio tornerà ad essere di 30 ore con entrambi gli impiegati a vantaggio dei contribuenti tifernati penalizzati da un appalto che aveva concesso al gestore di depotenziare il servizio.


Convintamente continueremo come Consiglieri di opposizione a operare un sindacato ispettivo severo e puntuale al fine di difendere e far emergere le criticità a danno di contribuenti e cittadini tifernati.

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Martedì 16 luglio 2024 alle ore 20:45 torna a riunirsi il Consiglio Comunale di Sansepolcro

Il Consiglio Comunale è convocato per martedì 16 luglio 2024 alle ore 20:45 nella Sala Consiliare di Palazzo delle Laudi per discutere gli argomenti di cui al seguente:

ORDINE DEL GIORNO

1. Comunicazioni del Presidente del Consiglio;

2. Comunicazioni del Sindaco;

3. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare Pd-InComune sulla campagna di promozione turistica 2023″;

4. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare ADESSO Riformisti inerente lo stato dei lavori della ciclovia Sansepolcro – Le Ville;

5. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare Pd-InComune sui lavori di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza strade del capoluogo e frazione anno 2024;

6. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare Pd-InComune sul piano del verde urbano;

7. Salvaguardia degli equilibri e assestamento generale di bilancio per l’esercizio 2024;

8. Nomina collegio dei Revisori dei Conti per il periodo 2024-2027;

9. Determinazioni in merito ad aspetti turistici del territorio ed alla fruizione degli spazi pubblici o potenzialmente tali. Attuazione dell’articolo 23-quater del DPR 380/2001 sugli usi temporanei;

10. Ordine del giorno presentato dai capigruppo consiliari di maggioranza in materia di sicurezza;

11. Ordine del giorno presentato dai capigruppo consiliari di maggioranza inerente l’adesione alla Carta di Caltagirone;

12. Ordine del Giorno presentato dal gruppo consiliare Fratelli d’Italia Sansepolcro Futura a tutela dell’ordine e della Pubblica Sicurezza.

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Da Raffaello a Burri: la nuova cartellonistica turistica lungo la E45 invita a scoprire Città di Castello e l’unicità del binomio Rinascimento-contemporaneità

Con la cartellonistica turistica installata da alcuni giorni lungo la E45 nell’ambito di un progetto di bonifica e riqualificazione delle piazzole di emergenza che vede insieme Anas Spa e Regione Umbria, in sinergia con i Comuni umbri, gli automobilisti in transito lungo una delle arterie stradali più importanti in Italia saranno invitati a conoscere la bellezza e l’unicità di Città di Castello. “Da Raffaello a Burri – Città di Castello” è il claim che suggerisce di imboccare l’uscita per il capoluogo tifernate e visitare la terra di Alberto Burri, sede dei musei della Fondazione Albizzini, la più grande collezione in Europa dedicata a un singolo artista, ma anche l’unica città rinascimentale in Umbria, custode delle opere di Raffaello e di un altro maestro dell’epoca come Signorelli. I cartelloni dedicati a Città di Castello sono due: nella prima piazzola sulla corsia nord della E45 dopo l’ingresso di Umbertide si possono ammirare le opere d’arte in mostra negli Ex Seccatoi del Tabacco di Alberto Burri, mentre nei prossimi giorni, appena le operazioni di allestimento saranno terminate, nell’ultima piazzola lungo la corsia sud prima dell’uscita per Città di Castello sarà visibile la Pinacoteca comunale. “Per questo progetto Città di Castello ha scelto il binomio Rinascimento-contemporaneità nel segno di Raffaello e Alberto Burri, in linea con la campagna promozionale triennale lanciata nel 2023 all’Aeroporto internazionale Santa Francesco di Assisi di Perugia”, commentano il sindaco Luca Secondi e l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri, evidenziando la collaborazione confermata anche in questa occasione con la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri. “Come per uno degli scali leader in Europa per flusso di passeggeri, dove per tre anni Città di Castello sarà la prima città dell’Umbria che i turisti potranno ammirare grazie alle gigantografie posizionate nel gate degli arrivi – osservano Secondi e Guerri – anche lungo una delle direttrici stradali principali della Penisola, che ci collega al resto d’Europa, l’unicità di Città di Castello sarà sottolineata da cartelloni promozionali che rendono immediatamente percepibile e appetibile l’unicità della nostra città. Per questo ringraziamo la sinergia tra tutti i livelli istituzionali che ha reso possibile questa importante campagna promozionale”. Il progetto si inserisce nell’ambito del piano di riqualificazione e potenziamento della E45 promosso da Anas. Il gruppo di lavoro tecnico incaricato dalla Regione ha selezionato immagini e didascalie che sono state proposte dai Comuni direttamente interessati dal progetto. I cartelli turistici saranno 29 in totale e saranno istallati lungo tutto il tratto umbro della E45.
CDCNOTIZIE/2024/07/12/COMUNINLINEA/256/MB

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Il sindaco Secondi sulla Dogre: “prendiamo atto con soddisfazione che la vertenza del personale si è conclusa positivamente”

“Prendiamo atto con soddisfazione che si è conclusa positivamente la vertenza sindacale che ha riguardato i dipendenti della Dogre, che auspichiamo potranno svolgere al meglio, d’ora in poi, il servizio a cui sono chiamati nell’interesse della collettività”. E’ il commento del sindaco Luca Secondi sull’esito della vicenda che ha interessato la società concessionaria della riscossione del canone unico patrimoniale per il Comune di Città di Castello. “La nuova gestione del servizio e del personale dell’azienda – osserva Secondi – è frutto di una sintesi raggiunta tra parte datoriale e rappresentanza sindacale. Non è certamente merito della politica cittadina, che deve saper riconoscere i propri limiti e rispettarli, senza prendersi paternità su ambiti che non la riguardano”.

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Caso Do.gre: Campagni (FI) “il Sindaco non ci insegni come fare opposizione”

Forza Italia Città di Castello non comprende la nota pubblicata dal Sindaco nella quale il primo cittadino vuole istruire l’opposizione su come fare politica per il territorio.
Il comunicato stampa che abbiamo presentato in data odierna poneva l’accento sullo spirito costruttivo che Forza Italia e gli altri colleghi dell’opposizione hanno avuto nel tenere alta l’attenzione su una situazione che stava diventando molto complicata sia per i dipendenti tifernati della Dogre sia per i cittadini contribuenti.
Se la politica non si adopera per sollecitare la risoluzione di problemi di privati o aziende nell’interesse della collettività allora quale è lo scopo che ha per Città di Castello e i tifernati?
Un’altra domanda che ci sorge spontanea è: se l’opposizione non avesse svolto il suo ruolo politico di controllo e di ascolto portando avanti con continuità l’azione di monitoraggio sul caso Dogre si sarebbe arrivati allo stesso risultato dato l’immobilismo della giunta comunale?

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Umbertide: evade dai domiciliari e ruba un’auto, denunciato 29enne

I Carabinieri della Stazione di Umbertide hanno denunciato in stato di libertà un 29enne straniero, ritenuto responsabile del reato di evasione dagli arresti domiciliari e furto. 

Lo scorso lunedì, 8 luglio, nei pressi di un bar sito in via Garibaldi di quel centro abitato, è stata rubata una Fiat Punto, lasciata momentaneamente incustodita dal proprietario.

L’autore del furto era stato notato da alcuni passanti che hanno provato a fermarlo, ma l’uomo è riuscito a scappare a bordo del veicolo, andando a collidere contro altre due autovetture in sosta. Abbandonata l’auto sul posto, si è dato alla fuga a piedi facendo perdere le proprie tracce.

I militari, sopraggiunti immediatamente, hanno acquisito le testimonianze dei presenti e le immagini di alcune telecamere di videosorveglianza installate nell’area di interesse, grazie alle quali sono riusciti ad individuare e successivamente indentificare il presunto autore del reato, noto agli operanti in quanto pregiudicato e sottoposto agli arresti domiciliari.

Recatisi presso la sua abitazione, l’uomo non è stato trovato al suo interno. 

I Carabinieri della Stazione di Umbertide insieme a quelli di Città di Castello, dopo averlo rintracciato, lo hanno deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di evasione e furto di autovettura. 

L’attività di indagine ha inoltre permesso di attribuire al giovane un secondo furto consumato nella notte antecedente presso un noto bar di Città di Castello, ove avrebbe asportato alcune centinaia di euro in contanti e tabacchi.

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Verso il G7 italiano sull’inclusione e disabilità

Consegnate alla ministra per la disabilità, Alessandra Locatelli alcune copie delle guide sui Musei Burri e la Valle del Signorelli realizzate da una squadra “speciale”, 11 giovani, tra i 18 e 26 anni, in CAA (comunicazione aumentativa e alternativa), dedicate ai musei Burri, Ex Seccatoi del Tabacco e “La Valle di Signorelli” – Assessore Benedetta Calagreti: “la nostra città grazie anche alla Santa Margherita è pronta a far parte di un progetto di grande respiro internazionale”

“Ho avuto modo di incontrare ieri ad Assisi, la Ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli in occasione della presentazione del progetto Dream, un particolare co housing che verrà realizzato da AIPD (Associazione italiana persone down) in collaborazione con il comune di Assisi e contributi privati. Ho esposto alla ministra le nostre progettualità sul tema dell’inclusione, in particolare la realizzazione delle guide in comunicazione aumentativa alternativa, per le quali siamo stati ricevuti in udienza privata lo scorso mese di Ottobre, al Quirinale, dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e l’ho invitata a nome del sindaco Luca Secondi e della giunta a Città di Castello per poter visitare la nostra rete museale e non solo e constatare il lavoro fatto fino ad ora e conoscere i progetti futuri. Inoltre con la sindaca di Assisi, Stefania Proietti, già da tempo abbiamo avanzato l’opportunità di collegare Città di Castello al programma del primo G7 italiano sull’inclusione e disabilità, che si terrà dal 14 al 16 ottobre tra Assisi e il castello di Solfagnano, grazie al collegamento con Santa Margherita da Città di Castello, di cui il vescovo, Luciano Paolucci Bedini ha inoltre comunicato di averla proposta al Comitato organizzativo del Giubileo 2025 presieduto dall’arcivescovo Rino Fisichella, come patrona dei disabili. La Diocesi di Città di Castello ha presentato il bando per la realizzazione di un logo che costituirà il segno di riconoscimento ufficiale della figura di Santa Margherita di Città di Castello. L’iniziativa è rivolta alle persone fisiche, sia singole che associate e agli istituti scolastici di ogni ordine e grado”. E’ quanto dichiarato dall’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti, a margine di un incontro pubblico ad Assisi a cui ha fatto seguito un colloquio con la Ministra Alessandra Locatelli. Al termine del breve incontro l’assessore Calagreti ha consegnato alla Ministra per le disabilità, alcune copie delle guide sui Musei Burri e la Valle del Signorelli realizzate da una squadra “speciale”, 11 giovani, tra i 18 e 26 anni con disabilità. Prime in Italia, ben due guide in CAA (comunicazione aumentativa e alternativa), dedicate ai musei Burri, Ex Seccatoi del Tabacco, regno dell’arte contemporanea, ed una su “La Valle di Signorelli”, un percorso che abbraccia le opere prodotte dal grande maestro del Rinascimento, a Città di Castello e nei comuni dell’Altotevere, dove ha lasciato il segno indelebile come peraltro Raffaello Sanzio, autore di capolavori custoditi anche nella Pinacoteca Comunale, su tutti lo Stendardo della Santissima Trinità collocato nella stessa sala dove si trova il Martirio di San Sebastiano di Luca Signorelli.

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Nozze d’argento per i Paguro Bernardo: venticinque anni di canzoni, stornelli e detti popolari in dialetto tifernate

Sabato 13 luglio alle ore 21 saliranno sul palco di piazza Gabriotti per un concerto celebrativo davanti ai simboli della città e della sua gente che amano tanto: per l’occasione la torre civica sarà illuminata di giallo il loro colore distintivo

Nozze d’argento per i Paguro Bernardo: venticinque anni di canzoni, stornelli e detti popolari in dialetto tifernate. Massimo Dini, Marcello Cipolloni, Fabio Mariotti, Stefano Burani, Matteo Burani e Diego Burani, oggi più di allora continuano a divertirsi e divertire il pubblico non solo locale che li segue sempre con affetto ed entusiasmo ad ogni loro esibizione con i loro testi in dialetto “Castelèno”. Canzoni, storie in musica che raccontano pezzi di storia della tradizione popolare e non solo. E loro lo fanno con il sorriso e la passione, amicizia che è alla base di tanto successo. I Paguro Bernardo ormai prossimi festeggiare il loro venticinquesimo compleanno sabato 13 Luglio dalle ore 21 (piazza Gabriotti) saliranno ancora una volta sul palco per celebrare una serata in musica davvero particolare, inserita nel cartellone di “Estate in città” per il ciclo a ingresso libero de “I concerti di Piazza Gabriotti”. Per l’occasione la torre civica sarà illuminata di giallo il loro colore distintivo. Il gruppo musicale celebre per le canzoni in dialetto animerà la serata con stornelli e brani pieni di ironia. Fabio, Massimo, Marcello, Stefano, Matteo e Diego, sono “Paguro Bernardo”, amici da sempre (alcuni di loro si conoscono da più di trentacinque anni) hanno condiviso esperienze artistiche di vario genere. Con un totale di oltre 70 brani musicali e ancora tanto da raccontare, scrivere e cantare, la loro bella storia di amicizia, musica e amore per la città prosegue. “Quest’anno – dichiarano in coro – festeggeremo i nostri primi primi 25 anni e vi assicuriamo che ci faremo sentire. Grazie a tutti quelli che ci hanno seguito (senza fortunatamente mai raggiungerci) per questi trascorsi 25 anni. Speriamo che questo nostro modesto “lavoro” (duro, “ma qualcun’ l’ha da fé!”) contribuisca a mantenere vive le nostre tradizioni dialettali. Da parte nostra ribadiamo che non è finita qui… “e dòppo ‘sti fati, chi vóle ‘l pan l’ afètti,be chi gni róde ‘l cul s’el’ grati! “, parola di Paguro Bernardo. “Un pezzo di storia della nostra città raccontata in musica e stornelli popolari tanto cari ai tifernati. I Paguro Bernardo sono amici e artisti a cui la città deve tanto per il loro amore e attaccamento alla storia e alle tradizioni”, hanno dichiarato il sindaco, Luca Secondi e gli assessori Letizia Guerri e Michela Botteghi.

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Qua e là per l’Umbria: Rievocazione della storica trasmissione radiofonica Qua e là per l’Umbria al Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle

In occasione di Estate in Città, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Città di Castello e PoliedroCultura, al via l’evento Qua e là per l’Umbria.
Appuntamento alle 17:00 al Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle per una visita guidata al museo in collaborazione con Tommaso Bigi; a seguire rievocazione della storica trasmissione radiofonica degli anni ’60 QUA E LA’ PER L’UMBRIA.
Grazie alla presenza e alla testimonianza del regista Gino Goti che ne fu alla guida per molti anni,
verranno presentati video d’epoca e si proporranno interpretazioni dal vivo con gli attori Mariella Chiarini e Adello Baldoni.
Era il 3 giugno 1959 quando s’inaugurò la sede regionale Rai in Umbria in via Baglioni a Perugia e nello stesso anno iniziò “Qua e là per l’Umbria”, supplemento radiofonico domenicale del giornale radio. La trasmissione andava in onda alle 12.30 e in replica alle 14.00. In quell’arco di tempo la vita pareva fermarsi e le famiglie si riunivano intorno alla radio per seguire le vicende esilaranti di personaggi, poi entrati stabilmente nell’immaginario collettivo della gente umbra.

Durante l’evento interverranno le compagnie teatrali locali e al termine è previsto un aperitivo conviviale.

Per informazioni:
PoliedroCultura
0758554202 / 0758520656 Chiamare dal martedì alla domenica 10-13/14:30-18:30

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 “Città di Castello: gli impiegati DOGRE tornano a pieno orario e servizio”

Arcaleni: “Grande soddisfazione per aver convintamente sostenuto una battaglia, oggi vinta, per i diritti del lavoro e per un sensibile miglioramento dei servizi ai cittadini”

Dopo oltre un anno senza mai aver abbassato la guardia, fa piacere sapere di aver sostenuto politicamente una battaglia sacrosanta, oggi a lieto fine per i lavoratori di DOGRE, impiegati nell’ufficio riscossione Canone patrimoniale, pubblicitario e mercatale di Città di Castello, che pur con sofferenza ma con grande tenacia, assistiti dal loro Sindacato, hanno finalmente ottenuto condizioni di lavoro decisamente migliori e la debita formazione.

 Soddisfatta di aver dato voce, fin dal maggio 2023, a lavoratori in evidente difficoltà, che con il rinnovo dell’appalto comunale di gestione si erano visti decurtare pesantemente  l’orario di servizio nella sede di Città di Castello da 38 ore a 20 ore, e che  erano stati inviati ad operare su altri Comuni nelle ore restanti, mentre l’ufficio tifernate rimaneva aperto per sole 20 ore settimanali, senza più auto di servizio per i controlli nel territorio.

Sapere che da questo mese, dopo le dimissioni del precedente responsabile della sede locale, il loro orario di servizio supererà di nuovo le 30 ore settimanali e che l’apertura al pubblico dell’ ufficio tornerà ad essere di 30 ore con entrambi gli impiegati, rassicura sul fatto che la qualità del servizio andrà tutta a favore degli utenti tifernati, penalizzati da un appalto che aveva di fatto permesso al gestore di depotenziare il servizio con pesanti ricadute e disservizi sui contribuenti. 

Le ripercussioni di quelle scelte sbagliate si sono viste tutte in questi 15 mesi: invio di cartelle errate, a volte prive della necessaria documentazione, mancate risposte alle richieste dei contribuenti di accesso agli atti, mancanza di spiegazioni sulle sanzioni. Decine e decine di esercenti, che in questi lunghi mesi si sono visti recapitare avvisi di pagamento relativi ad anni passati, non supportati dalle obbligatorie documentazioni, si sono rivolti agli avvocati o hanno presentato ricorsi in autotutela, spesso ignorati. 

Con numerosi atti consiliari ho segnalato il tutto pubblicamente, sollecitando l’amministrazione comunale ad intervenire e ad intensificare i controlli sulla gestione DOGRE.

Oggi possiamo dire non solo di aver avuto ragione, ma di aver contribuito a migliorare i servizi per la nostra comunità, pur dai banchi dell’opposizione che, come noto, non prende iniziative di governo. 

Ora, con la stessa caparbietà, si continuerà a portare fino in fondo la proposta di applicare le tutele dello Statuto del Contribuente anche ai canoni minori, come quelli dati in gestione a DOGRE, affinchè non si protragga né si ripeta la pessima situazione di quest’ultimo anno.

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Assisi: latitante da circa due anni rintracciato ed arrestato dai Carabinieri

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Era latitante da circa due anni l’uomo rintracciato e arrestato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Assisi.

Con l’accusa di aver preso parte a numerosi furti in danno di concessionarie di autovetture e bancomat, nonché danneggiamenti ed incendi commessi a Roma nel 2020, il 36enne era stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione romana.

Nei suoi confronti però l’Autorità Giudiziaria francese aveva nel frattempo emesso un mandato di arresto europeo per le ipotesi di reato di associazione per delinquere e furto in banda organizzata commessi nel territorio transalpino, dovendo scontare la condanna di mesi 18 di reclusione.

Il provvedimento, recepito dalla Corte di Appello di Roma si era trasformato in un mandato di cattura, non era mai stato eseguito poiché l’uomo era evaso dai domiciliari facendo perdere le proprie tracce, rendendosi di fatto latitante dalla fine del 2022.

Mentre girovagava con la propria autovettura per Assisi è però incappato in un controllo dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, ai quali ha inizialmente fornito false generalità.

Tramite la banca dati in uso alle Forze di Polizia sono però emerse delle incongruenze sull’identità dichiarata e i militari hanno deciso di accompagnarlo presso gli uffici di Santa Maria degli Angeli, per poi sottoporlo a fotosegnalamento e acquisizione di impronte digitali.

Da tali accertamenti è stato possibile risalire alla sua vera identità e stabilire quali fossero le pendenze penali a suo carico, ovvero l’evasione dagli arresti domiciliari, la latitanza di quasi due anni ed il mandato di arresto europeo ancora pendente.

L’uomo è stato quindi tratto in arresto e, al termine delle formalità, associato alla Casa Circondariale di Perugia “Capanne”, a disposizione dell’A.G. mandante, che dovrà ora valutare l’eventuale sua estradizione verso la Francia.  

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Nuovo Appuntamento con lo Shopping a Sansepolcro: Venerdì Sera di Divertimento nel centro storico della città di Piero

Domani sera, venerdì 12 luglio, Sansepolcro si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento con lo shopping serale, offrendo ai cittadini e ai visitatori un’esperienza unica tra cultura, musica e divertimento.

Le vie del centro storico saranno animate da negozi aperti fino a tarda sera, permettendo a tutti di approfittare di offerte speciali e di un’atmosfera accogliente. Oltre allo shopping, gli eventi a tema e la musica live creeranno un’atmosfera magica, rendendo la serata indimenticabile per grandi e piccini.

L’iniziativa, che vede coinvolti numerosi commercianti locali su iniziativa dell’Associazione Commercianti del Centro storico e delle associazioni di categoria, in collaborazione con il comune di Sansepolcro, è un’opportunità perfetta per riscoprire la ricchezza storica e culturale di Sansepolcro abbinando le occasioni di acquisto nei negozi del centro. Passeggiando tra le antiche vie del borgo, sarà possibile ammirare l’architettura storica e immergersi nelle tradizioni locali, mentre si esplorano le varie proposte dei negozi.

“L’impegno dei nostri commercianti è fondamentale per il successo di queste serate – dichiara l’Assessore alla Cultura Francesca Mercati. – Grazie alla loro dedizione e passione, riusciamo a offrire ai nostri cittadini e ai visitatori momenti di grande valore, che uniscono lo shopping alla scoperta del nostro patrimonio culturale. Siamo orgogliosi di poter contare su una comunità così vivace e collaborativa.”

Non mancheranno, inoltre, il mercatino in piazza, dove artigiani e produttori locali esporranno le loro creazioni uniche, e numerosi eventi a tema che animeranno le vie del centro.

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Afor Umbria cerca un Dirigente Tecnico a tempopieno e indeterminato

Afor Umbria cerca un Dirigente Tecnico a tempo
pieno e indeterminato, ecco un estratto dal bando
Afor Umbria – in esecuzione della determinazione dirigenziale n. 3643 del 08/07/2024 – ha bandito un
concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di un Dirigente
Tecnico.
La figura ricercata sarà chiamata a svolgere funzioni diversificate e rivestire differenti ruoli, in un contesto
strategico e organizzativo moderno e in rapida evoluzione. Nello specifico, l’incarico ha per oggetto la funzione
di Dirigente tecnico del Servizio Agricoltura/Tutela del Territorio e Risorse Naturali, articolato nelle
sezioni: Fitosanitari/Tartufi e Funghi; UMA/IAP/Agriturismo; Boschi, Piante e Movimento Terra.
Tra le competenze richieste vi sono, tra le altre, la conoscenza di normative comunitarie, statali e regionali
riguardanti il settore agricolo e forestale; conoscenza normative vigenti applicate alla P.A. in materia di
procedimento amministrativo, diritto di accesso, disciplina del rapporto di lavoro, trattamento dati personali,
trasparenza e prevenzione corruzione; conoscenza lingua inglese e uso di apparecchiature e applicazioni
informatiche più diffuse. Tra le capacità organizzative/gestionali e caratteristiche attitudinali, invece, sono
richieste: soluzione problemi; visione strategica; gestione di processi, risorse e collaboratori; leadership,
promozione e gestione del cambiamento; decisione responsabile; gestione relazioni interne ed esterne;
negoziazione; tenuta emotiva; consapevolezza organizzativa.
Il Dirigente vincitore del concorso sarà destinato a svolgere l’attività lavorativa presso la sede legale di
Afor a Perugia, via Pietro Tuzi 7 (foto in allegato). Per quanto riguarda i requisiti specifici è necessario in
primis essere in possesso di uno tra i seguenti diplomi di laurea (DL) – conseguito in vigenza del vecchio
ordinamento universitario (laurea specialistica o magistrale classi DM 509/99 e DM 270/04, ai sensi del DM
9/7/2009): Geologia; Ingegneria; Scienze Agrarie; Scienze Forestali; Scienze Ambientali; Scienze
Naturali. Il concorso sarà articolato in: due prove scritte, prova attitudinale, prova orale e valutazione dei
titoli.
Le domande di partecipazione alla selezione dovranno essere redatte esclusivamente mediante
compilazione del form di candidatura sul Portale Unico di Reclutamento della Funzione Pubblica, cosiddetto
“InPA” (https://www.inpa.gov.it/), entro il giorno 08/08/2024 alle ore 23:59. In caso di dubbi in merito alla
compilazione del form, consultare la sezione FAQ del Portale InPA (https://www.inpa.gov.it/faq-domande-e-
risposte/) oppure scrivere a: inpa@funzionepubblica.it. Altre info possono essere richieste esclusivamente
scrivendo a concorsi@afor.umbria.it o contattando i numeri 075/514 572 20 (Dott.ssa Cianelli Monia) e
075/514 572 86 (Dott. Paffarini Francesco).
Tutte le comunicazioni di carattere generale (ammissione candidati, eventuale prova preselettiva,
comunicazioni ai candidati, calendario prove, esiti prove, graduatoria) relative alla selezione saranno
pubblicate sul sito internet istituzionale Afor https://www.afor.umbria.it/ sezione “Bandi di concorso” e tramite il
portale unico del reclutamento InPA https://www.inpa.gov.it

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“Sorridi e la vita ti sorriderà” martedì 16 luglio a San Giustino serata in ricordo di “Virginia Berliocchi”

Un sorriso per tutti e un sorriso per Virginia, martedì 16 luglio dalle ore 21.00 in Piazza del Municipio a San Giustino.
Musica, giochi, circo e tanto altro ancora sono i protagonisti della serata, promossa dal comune di San Giustino e organizzata dall’associazione di clownterapia Hakuna Matata, in collaborazione con Baby Circus.

La serata sarà dedicata alla presidente di Hakuna Matata, che ci ha lasciati prematuramente e che aveva fatto del portare a tutti un sorriso la sua missione.

La serata comincerà alle 21 con gli stand con varie attività tra cui truccabimbi e baby dance, alle 21.30 ci sarà lo spettacolo di fuoco a cura di Matteo Facchini. Alle 22 una fiaba musicale assieme ai musicisti di NovaMusica3.0, la Filarmonica di Lama e la Filarmonica Giabbanelli di selci.
Si concluderà alle 22.30 con lo spettacolo di bolle di sapone di Cristina Pieroni.
Il tutto sarà accompagnato da stand con pop corn e zucchero filato.

La serata sarà animata da tutti quello che Virginia viveva e faceva vivere quotidianamente con il suo splendido sorriso invitiamo tutti ad intervenire numerosi per rendere la serata davvero speciale! Vi aspettiamo!

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Digitale “d’argento”: hi-tech a portata di anziani e categorie sociali “fragili” grazie ad un innovativo progetto messo a punto dal servizio DigiPASS, dalla Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini” e Cooperativa Sociale “La Rondine”

Gli operatori della cooperativa dopo corsi di formazione saranno i “tutor” tecnologici delle persone a cui prestano servizi

Digitale “d’argento”: hi-tech a portata di anziani ed altre categorie sociali “fragili” grazie ad un innovativo progetto messo a punto dal servizio DigiPass del comune, la Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini” e la Cooperativa Sociale “La Rondine”. Il progetto prevede l’erogazione da parte dei facilitatori del Punto Digitale Facile di corsi di alfabetizzazione rivolti in primo luogo agli operatori della Cooperativa, affinché divengano a loro volta “tutor” a supporto degli utenti, prevalentemente anziani e persone con disabilità, residenti nelle strutture residenziali gestite dalla Cooperativa come la Casa Verde in Via Martiri della Libertà vero e proprio laboratorio di integrazione sociale da oltre 15 anni: coinvolti anche coloro che operano come assistenze domiciliari e le operatrici della Casa Albergo per Anziani, le socie lavoratrici della Residenza Servita San Francesco e alcuni operatori che operano in attività psichiatriche. I mini percorsi formativi consisteranno in sessioni di “navigazione assistita” durante le quali un tutor formativo del Punto Digitale Facile illustrerà modalità di accesso e funzionalità dei siti della Pubblica Amministrazione per la compilazione di istanze online (esempio bando rimborso TARI) e l’esecuzione di specifiche operazioni: utilizzo dell’identità digitale SPID/CIE, prenotazione visite e pagamento ticket mediante CUP online, scelta/revoca del medico ed accesso ai programmi di screening regionali mediante il Portale Salute Umbria, consultazione Fascicolo Sanitario Elettronico contenente dati e documenti sanitari. I corsi di alfabetizzazione digitale avranno come focus anche la gestione delle prestazioni di natura assistenziale tramite il portale INPS e le funzionalità presenti all’interno del sito dell’Agenzia delle Entrate (esempio, 730 precompilato). Gli operatori della Cooperativa Sociale diverranno così portatori di competenze digitali per un supporto sempre più efficiente nei confronti degli utenti delle strutture residenziali. “Oggi il digitale per molti rappresenta un’opportunità, mentre per chi non ha le giuste conoscenze può rappresentare un ostacolo a rischio di emarginazione. “Il servizio DigiPASS della Zona Sociale 1 rappresenta, dal 2018 – hanno precisato gli assessori alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti e all’innovazione digitale, Rodolfo Braccalenti, unitamente al Presidente dalla Scuola di Arti e Mestieri, “G.O. Bufalini, Giovanni Granci ed il direttore Marco Menichetti, questa mattina nel corso della conferenza stampa del progetto presso la Casa Verde, assieme al Presidente della Cooperativa sociale, “La Rondine”, Luciano Veschi – un punto di riferimento per i cittadini che richiedono un supporto per la fruizione di un servizio digitale o per ampliare le proprie conoscenze informatiche. Presso i Punti di facilitazione, o presso gli sportelli di “facilitazione itinerante”, i cittadini hanno la possibilità di essere supportati gratuitamente dai facilitatori digitali, figure capaci di aiutare gli utenti ad acquisire dimestichezza con il digitale, affiancandoli nell’esecuzione di specifiche operazioni o attraverso la formazione. In questo caso andiamo ad intervenire su categorie sociali particolari come gli anziani che attraverso gli operatori della Rondine opportunamente formati potranno trasferire loro le competenze di base necessarie per poter accedere ai servizi digitali che ormai sono parte integrante della vita quotidiana. Il DigiPass in questa era digitale favorisce l’inclusione sociale”. Anche il Presidente della Cooperativa “La Rondine”, Luciano Veschi ha manifestato la propria soddisfazione nei confronti del progetto DigiPass proposto e coordinato dall’ASP Bufalini. Prevalentemente ne hanno usufruito le operatrici e gli operatori della Cooperativa La Rondine inseriti nei servizi per anziani del Comune di Città di Castello come assistenze domiciliari e le operatrici della Casa Verde e della Casa Albergo per Anziani, oltre a loro ne hanno usufruito le socie lavoratrici della Residenza Servita San Francesco e alcuni operatori che operano in attività psichiatriche. Questo progetto formativo per noi e per i nostri servizi e molto utile, se non basilare, perché serve a dare quelle nozioni pratiche ai nostri operatori per come gestire documenti, domotiche, pratiche burocratiche attraverso canali informatici. I nostri soci lavoratori – ha concluso Veschi – oltre a supportare i nostri utenti nelle varie pratiche telematiche, diventano loro stessi formatori per poter dare maggiore autonomia nella vita di tutti i giorni sempre più informatica”. Alla presentazione del progetto hanno partecipato anche Giorgia Caroscioli, referente per la Asp “Bufalini” e Dilip Pellegrini e Jacopo Cecchetti, operatori di sportello.
Nel 2023 la rete degli sportelli DigiPASS dei Comuni di Città di Castello, Umbertide, San Giustino, Citerna e Montone, finanziata dalla Regione Umbria, sono entrati nella Rete Nazionale dei Punti di Facilitazione, l’iniziativa promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio per potenziare le competenze e l’inclusione digitale. Il progetto rientra nella Missione 1 del PNRR ed è destinato a supportare le fasce della popolazione più esposte ai rischi del digital divide culturale. L’obiettivo dei presidi “Digitale Facile” è quello di accrescere le competenze digitali per favorire l’uso autonomo, consapevole e responsabile delle nuove tecnologie, promuovere il pieno godimento dei diritti di cittadinanza digitale attiva e incentivare l’uso dei servizi online, semplificando il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione.

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Città di Castello – Nota stampa E-Distribuzione (Gruppo Enel) interventi urgenti in seguito a danneggiamento linee

Città di Castello, 11 luglio 2024 – In riferimento ai disservizi elettrici verificatisi a Città di Castello, E-Distribuzione (la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione) informa che si è trattato di interventi urgenti in seguito a danneggiamento linee. Già a giugno una ditta aveva tranciato alcuni cavi elettrici interrati e l’azienda nella serata stessa era intervenuta per ripristinare il servizio elettrico con una soluzione provvisoria, attraverso bypass temporanei da linee di riserva cosiddette controalimentanti, per poi eseguire gli scavi per i ripristini definitivi.

Allo stesso modo, martedì 9 luglio sera, si è verificato un danneggiamento su un cavo interrato della linea elettrica Montedoro, nei pressi delle mura cittadine, anche in questo caso per una probabile causa esterna da sollecitazione elettromeccanica: i tecnici dell’azienda elettrica sono intervenuti immediatamente e hanno ripristinato il servizio nel giro di 30 minuti, per poi procedere agli scavi e alla riparazione definitiva.

In merito ai canali di contatti, E-Distribuzione informa che attraverso la app IO i cittadini possono accedere al servizio “Gestione della fornitura” e ricevere aggiornamenti su eventuali interruzioni di corrente per lavori di manutenzione sulla rete elettrica; inoltre, per ogni segnalazione relativa al funzionamento del sistema elettrico è utile contattare il servizio clienti al numero verde 803 500, attivo tutti i giorni h24, indicando il codice POD (nel formato IT001E…) della propria utenza riportato nella bolletta elettrica. In alternativa, è possibile utilizzare il chatbot Eddie presente sul sito e-distribuzione.it e la app E-Distribuzione. Per monitorare lo stato di alimentazione della rete elettrica, infine, sempre sul portale web dell’azienda è disponibile la “mappa delle disalimentazioni”.

Riccardo Clementi

Institutional Affairs, Sustainability and Communications Italy
Comunicazione – Area Appenninica Toscana, Emiia Romagna, Umbria, Marche
Relazioni con i Media Toscana e Umbria
External Relations – Enel Group

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Ha preso il via dal “Sasso”, il progetto itinerante “Cantiere per i giovani”, per costruire insieme il futuro nei luoghi che frequentano

Costruire insieme il futuro dei giovani nei luoghi che frequentano per fare propri i loro sogni e le loro istanze. Cantiere per i giovani vuole essere una serie di eventi promossi da USL Umbria1 e Zona Sociale 1 in collaborazione con gli Uffici di Cittadinanza dei Comuni e le Cooperative La Rondine e ASAD attraverso gli Educatori dell’Unità di strada. Ieri pomeriggio primo evento del progetto con un allegro pomeriggio di musica con Dj Graziano presso “Il sasso” uno dei luoghi estivi gettonati dai giovani.
In tanti hanno risposto all’appello ed espresso le loro idee e proposte su come vorrebbero migliorare la loro città, attraverso un questionario anonimo appositamente creato.
Gli assessori ai Servizi Sociali e alle Politiche Giovanili del Comune di Città di Castello, Letizia Guerri e Benedetta Calagreti, presenti anche loro tra i giovani, hanno annunciato che “i dati raccolti serviranno per avere un “Cantiere di idee” su cui elaborare progettazioni future: siamo molto soddisfatte dell’iniziativa e ci rivedremo al prossimo evento del 17 luglio alle 16.30 c/o l’ oratorio Ored’oro di Trestina “. “Riteniamo che sia di fondamentale importanza poter convogliare le risorse sociali, sanitarie e di tutta la comunità in progetti, non solo di ascolto e di cura, ma di prevenzione promuovendo uno stile di vita sano e condiviso. L’intento è promuovere eventi tra musica e divertimento presso i luoghi maggiormente frequentati dai giovani del Comune di Castello in collaborazione con realtà del territorio. Questi momenti saranno l’occasione, con la collaborazione degli educatori di confronto con i ragazzi e le ragazze ascoltando il loro punto di vista sul mondo giovanile a Città di Castello e su loro proposte e idee per andare a migliorare la Città in cui noi tutti viviamo. Gli incontri si svolgeranno in un clima di libertà, condivisione, ascolto e rispetto reciproco, in modo da costruire un ambiente non giudicante. Ogni giovane potrà esprimere la sua opinione liberamente. Il fine ultimo sarà anche quello di riportare i giovani a interessarsi della cosa pubblica e delle istituzioni, discutendo in maniera costruttiva, lontani da pregiudizi e stereotipi”, hanno concluso Guerri e Calagreti.

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