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Assisi – No all’accorpamento Alberghiero-Polo Bonghi, per l’Ipssar si mobilitano anche professori e studenti

La nostra scuola ha una gestione molto specifica e un dimensionamento mal si concilia con l’attenzione della Regione al turismo”

Dopo la nota dell’amministrazione comunale anche i docenti e i ragazzi si esprimono a favore di “una istituzione scolastica autonoma”

ASSISI – L’Alberghiero di Assisi e il Polo Bonghi dicono no all’accorpamento tra i due Istituti, e dopo le ragioni già citate nella nota in cui l’amministrazione comunale appoggia il no alla fusione tra i due istituti, è anche il collegio docenti dell’Alberghiero di Assisi a ribadire ” il forte convincimento che l’Istituto debba rimanere istituzione scolastica autonoma e chiede espressamente alla Regione dell’Umbria di riconsiderare la proposta formulata in merito”. E a mobilitarsi sono anche i giovani rappresentanti degli studenti nel consiglio di istituto della scuola assisana Tommaso Saporetti, Marco Poggioni e Carmelo Carrubba: “La nostra scuola ha una sua identità territoriale che è la stessa da molti anni e ci teniamo a mantenerla: siamo l’Alberghiero di Assisi, abbiamo dei progetti avviati e non vogliamo perderla. Con gli altri rappresentanti, esprimiamo il nostro dissenso all’accorpamento: è un attacco al nostro diritto di avere un percorso di studi lineare e senza tagli: l’istruzione non subisca tagli! Per molti anni sia l’Alberghiero che il Polo-Bonghi sono state scuole di eccellenza e dovrebbero rimanere tali”.

Nella raccolta firme promossa dai professori della scuola assisana, inoltre, si esprime il “massimo rispetto per l’Istituto ‘Marco Polo-R.Bonghi’”, ma si ricorda che “L’Alberghiero di Assisi esprime un indirizzo di studi che ha necessità, per la particolarità che lo caratterizza, di una organizzazione ed una gestione, soprattutto per quanto riguarda la didattica laboratoriale, molto specifica che mal si concilia con un accorpamento a vari, altri indirizzi, se non a rischio di essere fortemente ridimensionata e stemperata. La decisione di togliere autonomia a questa scuola – continuano i professori – mal si concilia con la grande attenzione che la Regione Umbria sta rivolgendo al turismo e alla promozione del territorio anche sotto l’aspetto enogastronomico per far sì che la nostra Regione possa essere riconosciuta ben oltre i confini regionali proponendosi sotto il marchio ombrello “Umbria cuore verde d’Italia” su cui la stessa Regione sta investendo molto riscuotendo ottimi risultati. Anche l’Alberghiero su questo terreno da anni ha investito, sottoscrivendo protocolli di intesa e progetti mirati con i principali stakeholder della Regione tra tutti Coldiretti, Federalberghi, Università degli Studi di Perugia e tanti altri. Tutti atti e conseguenti azioni che necessitano anche per il futuro di un contesto ben definito e di un’identità immediatamente riconoscibile”.

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Sviluppumbria, approvato il Piano annuale 2024 e il programma triennale 2024-2026

L’Amministratore Unico, Michela Sciurpa: “Rafforzate e ampliate le attività
pur facendo molta attenzione alle risorse pubbliche: dal 2020 ad oggi risparmiati
ben più di 500mila euro destinati al personale dirigente”.

Potenziamento dell’operatività nel sostegno alle imprese, alle famiglie e ai territori. Sono questi i tre assi portanti sui quali Sviluppumbria orienterà le sue azioni secondo il piano industriale triennale 2024-26, presentato nel corso dell’assemblea dei soci tenutasi nella sede di Perugia alla presenza dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, Michele Fioroni. Tra i partecipanti, in presenza e da remoto, c’erano i rappresentanti di: Regione Umbria, dei Comuni di Terni, Foligno e Umbertide, della Camera di Commercio della provincia di Perugia, il Collegio sindacale.

Approvato all’unanimità, insieme al Piano annuale 2024, conferma il rafforzamento del ruolo di Sviluppumbria come soggetto di riferimento regionale sui temi dello sviluppo d’impresa, dell’internazionalizzazione, del supporto al trasferimento tecnologico e alle startup, dell’attrazione di investimenti esogeni nella pro-pulsione delle dinamiche di ripresa e di sviluppo delle imprese, oltre a fornire servizi di consulenza alle imprese sempre più mirati. Un’attività che Sviluppumbria esercita attraverso: agevolazioni e progetti di assistenza a sostegno delle imprese umbre; assistenza e sostegno economico alle famiglie; sviluppo e attuazione di progetti strategici a sostegno dello sviluppo economico locale. Tutte azioni, queste, che vanno ad integrarsi con quelle di supporto alla promozione turistica, alla gestione del patrimonio immobiliare della Regione e all’attrazione di investimenti.

In termini numerici, il budget 2024 ha evidenziato un risultato positivo, con utile ante imposte di euro 42.417, con un totale di valore della produzione di euro 9.668.799 e costi della produzione per euro 9.621.802.

“Un’agenzia che stiamo riposizionando per accompagnare le imprese nei processi di transizione digitale, di scoperta imprenditoriale – ha commentato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Michele Fioroni, a margine dell’assemblea – cercando di soffermarci in modo particolare su quella che a noi piace chiamare la filiera dell’innovazione, che va dal proof-of-concept fino allo sviluppo di un’ampia serie di strumentazioni. Quindi, una cassetta degli attrezzi a supporto di chiunque voglia cimentarsi con una nuova attività imprenditoriale, sviluppare un’idea o un progetto d’impresa. Sotto questo punto di vista, sarà per noi fondamentale disseminare la cultura dell’innovazione, sia a livello di piccola-media impresa che di star up, che di nuove generazioni, con una grande attenzione del concetto di imprenditorialità all’interno delle scuole”.

“Con l’approvazione dell’assemblea dei soci – ha sottolineato l’Amministratore Unico, Michela Sciurpa – sono state confermate e rafforzate le attività sul territorio regionale per il triennio 2024-2026 e quelle annuali del 2024. Le linee sono quelle del supporto alle imprese, all’internazionalizzazione, all’innovazione, ma anche alle famiglie, un sostegno sociale che offriamo dal 2022, oltre alla promozione del turismo e dei grandi eventi. Una Sviluppumbria consolidata nelle sue attività che presuppongono anche un grande impegno operativo, informativo e di comunicazione, dall’ambito delle start up, alla creazione di impresa, alla scoperta imprenditoriale, all’accademia pratica dell’innovazione; ma anche la presentazione dell’offerta turistica 2024 della regione Umbria, con la presenza, ad esempio, all’importante fiera del turismo di Bit, di Milano, alla fiera internazionale del TTG di Rimini. In questo caso, mi fa piacere sottolineare l’organizzazione di Sviluppumbria di importanti eventi regionali, come Umbria Libri e Umbria Cinema Festival, sempre del 2024. Quindi una società rafforzata nella sua operatività che vuole dare il proprio contributo all’amministrazione regionale, ai soci, ma soprattutto alla comunità umbra, nell’insieme delle sue imprese, delle sue famiglie e dei suoi operatori del turismo. Una Sviluppumbria che amplia le proprie attività – evidenzia Michela Sciurpa – pur facendo sempre molta attenzione al risparmio di risorse pubbliche; infatti, dal 2020 ad oggi sono stati risparmiati ben più di 500mila euro di risorse destinate al personale dirigente, altre ne saranno risparmiate in futuro. Una Sviluppumbria riorganizzata, sempre operativa, sempre presente su tutto il territorio regionale. Un ente sul quale la Regione Umbria può contare, ma soprattutto possono contare i cittadini umbri, le famiglie, le imprese”.

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Perugia: maxi sequestro di stupefacenti, Carabinieri arrestano due persone

Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Perugia hanno tratto in arresto, per il reato di detenzione di quantità ingenti di stupefacenti, un cittadino francese 59enne ed uno nigeriano 35enne residente a Perugia.

Ai due uomini sono stati sequestrati oltre 3 kg tra eroina, cocaina e 1000 pasticche di un nuovo micidiale tipo di ecstasy solo recentemente giunto in Italia, il blu punisher.

I militari, a seguito di segnalazioni giunte da parte dei residenti di Madonna Alta, avevano avviato il monitoraggio di un appartamento nel quartiere; quanto ipotizzato dai cittadini ha trovato conferma nel blitz scattato allorquando è stata notata un’auto con targa francese avvicinarsi alla palazzina attenzionata: il conducente, parcheggiato il veicolo, è rimasto alcuni minuti nell’auto, scendendo solamente quando è stato raggiunto da un uomo uscito dal civico.

Gli investigatori, intuendo che potesse trattarsi della consegna di droga, sono intervenuti bloccando

il corriere e il cittadino nigeriano che gli si era avvicinato al finestrino. Una volta impedita ogni possibile via di fuga, i Carabinieri hanno bloccato i due ed avviato la perquisizione personale e veicolare rinvenendo all’interno di un contenitore buste di plastica contenenti 205 ovuli di stupefacente per un peso complessivo di oltre 3 kg, in larga misura eroina.

Uno degli involucri conteneva invece 1000 pasticche di colore blu: dai primi accertamenti svolti lo stupefacente è risultato essere metanfetamina (MDMA) conosciuta come “Blue Punisher”, tristemente balzata alle cronache internazionali a seguito di decessi tra giovanissimi provocati in estate, ad oggi considerata la droga sintetica più pericolosa, la pasticca “più forte del mondo” contenente cinque volte il principio attivo di quello presente nelle altre in “commercio”.

La pasticca, solo recentemente introdotta in Italia in quanto i primi sequestri sono stati eseguiti a Roma a partire dalla fine della scorsa estate porta impresso il logo del teschio, quello dell’antieroe Marvel “The Punisher”.

Quello odierno eseguito dai militari a Perugia rappresenta forse il più consistente sequestro eseguito sul territorio nazionale della nuova micidiale droga. Davvero rilevante anche il valore economico dello stupefacente: una volta tagliata l’eroina e la cocaina avrebbero prodotto oltre 20mila dosi, per un valore su piazza di circa 1 milione di euro.

I due uomini, al termine delle formalità di rito, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Perugia-Capanne, mentre sono in corso approfondimenti da parte dei Carabinieri del Nucleo Investigativo, coordinati dalla Procura della Repubblica di Perugia, per individuare la rete di distribuzione dell’ingente quantitativo di droga, verosimilmente destinato a rifornire la città ma anche le aree/regioni limitrofe.

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Il Pranzo degli Auguri del Rotary Club Città di Castello: una giornata di festa e solidarietà

Domenica 17 dicembre 2023,presso Fattoria Caldese, si è svolto il tradizionale “Pranzo degli Auguri” del Rotary Club Città di Castello al cospetto del Governatore del Distretto 2090 Gesualdo Angelico, in visita ufficiale al Club.

Alla presenza di autorità rotariane, civili e militari

il Presidente Michele Cacioni ha ricordato come questo rappresenti uno dei momenti d’incontro più importanti dell’annata rotariana oltre ad essere anche l’occasione per tracciare un primo bilancio,ricordando le attività svolte e quelle in programma.

Il Governatore del Distretto 2090 Gesualdo Angelico ha illustrato le varie attività distrettuali soffermandosi sul tema presidenziale “Creiamo speranza nel mondo” del Presidente Internazionale Gordon R. McInally.

Sintesi, questa, di un pensiero di azione globale al servizio della comunità di appartenenza in grado di favorire l’interconnessione con le altre realtà.

La visita del Governatore rappresenta anche un’occasione di confronto per i dirigenti del Club, presidenti delle commissioni e soci per proseguire al meglio l’annata con programmi e service.

Il Presidente Cacioni, in conclusione dell’evento, nell’augurare Buone Feste ha omaggiato tutti i presenti con il Libro di Franco Chianelli “Il coraggio di chi ha perso. La storia e i sogni di un pazzo visionario”.

Inoltre è stato proiettato un video dove una delegazione del Rotary Club Città di Castello ha fatto visita al Residence Chianelli consegnando doni natalizi ai bambini presenti nella struttura.

Franco Chianelli, fondatore e Presidente del Comitato per la vita “Daniele Chianelli”, intervenuto assieme al Prof. Massimo Fabrizio Martelli ed alla Dr.ssa Alessandra Carotti, ha ringraziato il RC Città di Castello per la bella iniziativa e ha, poi, spiegato i valori e l’operato del Comitato per la Vita “Daniele Chianelli”, vera e propria eccellenza internazionale.

In questo clima di amicizia, favorito da una piacevole atmosfera natalizia, non sono mancate nemmeno le sorprese per i più piccoli poiché perfino Babbo Natale ha fatto il suo ingresso regalando momenti di gioia e spensieratezza a tutti i bimbi.

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Mercoledì 20 dicembre, dalle ore 10.30 alle 12.00 circa, nel loggiato del Palazzo del Podestà in piazza Fanti, gli allievi delle prime classi della Scuola media “Alighieri-Pascoli”, diretti dai prof. Anna Marini e Massimo Aquilani, eseguiranno i canti del tradizionale “Concertino di Natale”

Mercoledì 20 dicembre, dalle ore 10.30 alle 12.00 circa, nel loggiato del Palazzo del Podestà in piazza Fanti, gli allievi delle prime classi della Scuola media “Alighieri-Pascoli”, diretti dai prof. Anna Marini e Massimo Aquilani, eseguiranno i canti del tradizionale “Concertino di Natale”. Il tradizionale evento delle festività, molto gradito dai castellani, è organizzato dall’associazione “Gli Amici del Cuore – Cardiopatici Alta Valle del Tevere” in collaborazione con la Scuola media. Il Dirigente scolastico prof. Filippo Pettinari ha aderito con entusiasmo all’iniziativa natalizia promossa annualmente dall’associazione cardiopatici del presidente Francesco Grilli.

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Nuova ZTL del centro storico di Città di Castello: conclusa la fase partecipativa pubblica in vista dell’attivazione dei varchi elettronici

Nuova ZTL del centro storico di Città di Castello: conclusa la fase partecipativa pubblica in vista dell’attivazione dei varchi elettronici. “I tecnici del servizio viabilità e il comando di  Polizia Locale esamineranno i dati raccolti e valuteranno eventuali modifiche da apportare al disciplinare per la sua redazione finale”. E’ quanto dichiarato dall’assessore alla Polizia Locale, Rodolfo Braccalenti, che ricorda il recente avvio, lo scorso 16 novembre, della consultazione telematica online tramite il portale istituzionale del Comune  alla quale è stato possibile partecipare anche rivolgendosi allo Sportello del Cittadino e al DigiPASS per segnalare all’ente, modifiche, integrazioni ed ulteriori aspetti da prendere in considerazione, sui quali sarà effettuata un’ulteriore valutazione da parte dell’amministrazione comunale. Il comando della polizia locale precisa che le autorizzazioni relative ai permessi Ztl attualmente in corso sono prorogaste fino al 31 marzo 2024, nelle more dell’adozione del nuovo regolamento a seguito dell’implementazione dei varchi elettronici.   Il sistema automatico di controllo degli accessi a protezione della ZTL, previsto dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) per il monitoraggio della zona a traffico limitato esistente, è stato realizzato con un investimento finanziato da Agenda Urbana. I varchi di accesso saranno istituiti nelle medesime postazioni individuate nel 1995, quando vennero disciplinate per la prima volta le autorizzazioni e le relative procedure per il transito e la sosta veicolare nel centro storico, delimitando la cosiddetta Zona a Traffico Limitato e gli spazi di sosta riservati ad utenti specificamente autorizzati. Il controllo elettronico con le telecamere garantirà la regolamentazione del traffico in corrispondenza dei punti d’accesso alla ZTL, con il rilevamento e l’identificazione in modo automatico e continuativo di ciascun autoveicolo in transito sul varco che sarà unicamente finalizzato alla verifica della regolarità degli accessi nel massimo rispetto della privacy. Le telecamere saranno direttamente collegate alla centrale operativa della Polizia Locale. La nuova ZTL nel centro storico ricalcherà lo stesso perimetro di quella già esistente e sarà articolata su tre aree, con diversi orari di utilizzo, che limiteranno l’accesso in prevalenza nella fascia oraria notturna: “ZTL1” (con varco di ingresso da via San Florido, all’altezza dell’intersezione con via Pomerio San Florido), attiva dalle ore 21.00 alle 06.30, con carico e scarico non previsti negli orari di attivazione dei varchi ZTL.; “ZTL2” (con varchi di ingresso in via San Florido all’altezza dell’intersezione con via della Pendinella, in via Sant’Apollinare e in via Sant’Antonio), che sarà attiva per tutte le 24 ore della giornata, come già ora, con carico e scarico nella fascia oraria 06.00-12.00 (eccetto giovedì e sabato) e 14.30 -18.30 (escluso domenica e festivi); “ZTL3” (con varchi di accesso in via della Pendinella; via del Popolo all’altezza dell’intersezione con piazza Gabriotti e corso Cavour all’altezza di piazza Fanti), che sarà attiva il lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle ore 19.30 alle ore 06.30, giovedì e sabato dalle ore 19.30 alle ore 15.00 e per tutte le 24 ore la domenica e festivi infrasettimanali, con carico e scarico non previsti negli orari di attivazione dei varchi ZTL. Per l’accesso alla ZTL sono state previste diverse tipologie di permessi: carico e scarico merci; residenti; affittuari non residenti; proprietari non residenti (solo se l’immobile non è utilizzato e risulta altro permesso ZTL); operatori titolari (o preposti) di attività; titolari di contrassegno per deambulazione impedita o sensibilmente ridotta; medici convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale; ospiti di strutture ricettive (privi di permesso); rappresentanti. agenti di commercio e similari; ditte artigiane o equiparate; operatori dell’informazione.

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In Provincia – Mons. Ivan Maffeis benedice il presepio. Un dono dell’associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini” di Città di Castello per le festività

Una valigia di cartone con all’interno racchiusa la magia del Natale. Siamo nel periodo della seconda guerra mondiale ed allora, per poter sopravvivere si era costretti a mettere all’interno di questi semplici bagagli le poche cose rimaste e per Vincenzo Vescovi il presepio era una di quelle che non mancava mai.

L’associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini” di Città di Castello per il periodo di festività ha donato alla Provincia di Perugia questo presepio, esposto nel piano nobile del Palazzo in Piazza Italia.

Nel pomeriggio di ieri ha ricevuto la benedizione da parte di S.E.R. Mons Ivan Maffeis, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve. Ad accoglierlo la presidente della Provincia Stefania Proietti insieme ai consiglieri Erika Borghesi e David Fantauzzi, il direttore generale dell’ente Adriano Bei ed alcuni dipendenti.

Anche il Comune di Città di Castello ha voluto essere presente a questo momento con l’assessore Riccardo Carletti.

L’augurio che Mons. Maffeis ha rivolto “è che nel nostro cuore, nel nostro lavoro e in quello di amministratori tutt’altro che facile, ci siano sempre luce e pace che permettano anche in mezzo alle difficoltà di non perdere l’impegno, la voglia di fare, né la capacità di mediare alle richieste e le pretese a beneficio della collettività”.  

Anche la presidente Proietti ha rivolto il suo augurio ai presenti e alle famiglie ispirandosi alla valigia di Vincenzo Vescovi come appello alla pace e fraternità, più che mai attuale in questo momento storico.

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Sabato 23 dicembre in Collegiata a Pieve Santo Stefano il concerto a cori riuniti di Pieve, Caprese e Cascia, accompagnati dall’orchestra dei concertisti di Umbertide

Sabato 23 Dicembre alle ore 21 in Chiesa della Collegiata a Pieve Santo Stefano grande concerto di Natale dei cori riuniti di “Altotiberino” di Pieve Santo Stefano, dei “Kapresani in coro” di Caprese Michelangelo e della “corale Santa Rita” di Cascia, accompagnati per l’occasione dall’orchestra d’archi dei “concertisti” di Umbertide. Trenta elementi diretti dal Maestro e Primo Violino Gianfranco Contadini.

 I tre cori riuniti saranno diretti dalla Maestra Rita Narducci, direttrice storica della corale di Cascia e, da un anno, direttrice anche del Coro Altotiberino di Pieve Santo Stefano.

Il programma musicale della serata prevede molti classici natalizi, da Stille nacht, ad “Adeste fideles” a “Bianco Natale” ed alcune sorprese, per un totale di 12 brani, mentre l’orchestra dei “concertisti” , oltre all’accompagnamento dei canti eseguirà  “Inverno” tratto da “le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi, uno dei brani più belli e famosi del noto compositore veneziano.

Prosegue e si consolida la collaborazione fra i tre cori e l’orchestra diretta dal Maestro Contadini, con la quale recentemente è stata realizzata una pregevole ed applaudita edizione dell’opera lirica “Suor Angelica” di Puccini, presentata ad Umbertide e in replica alla Certosa di Firenze.

 Il concerto del 23 Dicembre sarà replicato il 30 Dicembre a Cascia, dove il Coro Altotiberino ricambierà la visita degli amici casciani.

Ed allora appuntamento per il 23 Dicembre alle 21, sarà una  imperdibile occasione per entrare tutti assieme nella magica e spirituale atmosfera natalizia immergendosi nelle calde note dei brani natalizi più famosi.

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Il 22 dicembre al teatro Comunale Papini la Filarmonica Ermanno Brazzini si esibirà con un programma vario e brioso nel suo classico gran concerto di Natale

Venerdì 22 Dicembre alle 21 si terrà il consueto gran concerto di Natale della Filarmonica Ermanno Brazzini. La location sarà come da tradizione al teatro Comunale Papini, dove lo storico sodalizio musicale pievano, diretto dalla maestra Marta Paceschi, si esibirà con un programma vario e brioso che coinvolgerà il pubblico presente.

Sarà l’occasione anche per ascoltare i giovani allievi della “Filarmusic school band”, la scuola di Musica della Banda, che da qualche anno ha rilanciato tanti corsi musicali coinvolgendo un numero sempre maggiore di giovani leve, tra le quali molti sono  ormai divenuti componenti fissi anche della Banda Giovanile Provinciale ANBIMA, diretta dal Maestro Odori. 

I giovani musicisti della Brazzini si sono già esibiti in piazza lo scorso sabato 16 Dicembre attorno all’albero di Natale riscontrando un ottimo gradimento da parte del pubblico presente.

La Filarmonica Brazzini è reduce dal successo dello scorso 17 Dicembre a Soci (AR) nel Concerto di Natale dal titolo “Filarmoniche in concerto” e vanta una storia plurisecolare, le cui origini si perdono fra il XVII e XVIII secolo, ma sicuramente se ne ha notizia scritta nel 1717, quando gli allora ben due sodalizi musicali pievani presenti, i “rinati” e i “costanti”, si riunirono assieme nell’occasione di una visita del Granduca di Toscana dell’epoca.

Insomma, un’ottima occasione per ascoltare buona musica e festeggiare tutti assieme il Natale!

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Imelda Starnini, la “maestra” d’Italia se ne è andata ieri sera. Ci lascia un simbolo ed un esempio di vita per tutti ed in particolare per le giovani generazioni

Imelda Starnini, la “maestra” d’Italia se ne è andata ieri sera. Ci lascia un simbolo ed un esempio di vita per tutti ed in particolare per le giovani generazioni. Novanta anni, era nata a Selci il 3 Febbraio 1933, residente a Citta’ di Castello con la famiglia e la scorsa estate con il suo bellissimo desiderio di prendere il diploma di maturità e diventare maestra (il sogno di una vita), ha conquistato le cronache nazionali e non solo diventando un punto di riferimento del mondo della scuola e non solo – I sindaci di Città di Castello, San Giustino ed il Preside del “Sales”: “una grande donna, la ricorderemo”.

Imelda Starnini, la “maestra” d’Italia se ne è andata ieri sera: ci lascia un simbolo ed un esempio di vita per tutti ed in particolare per le giovani generazioni. Novanta anni, era nata a Selci il 3 Febbraio 1933, residente a Citta’ di Castello con la famiglia e la scorsa estate con il suo bellissimo desiderio di prendere il diploma di maturità e diventare maestra (il sogno di una vita), ha conquistato le cronache nazionali diventando un punto di riferimento del mondo della scuola e non solo tanto da meritarsi riconoscimenti ufficiali da parte dei due comuni di appartenenza, San Giustino e Citta’ di Castello, dell’’Istituto San Francesco di Sales, dove a Luglio si è diplomata presso il   “Liceo delle Scienze Umane”, del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che in una lettera definì “lodevole l’impegno che ha profuso nello studio per il conseguimento del diploma, ma, soprattutto, la sua determinazione nel non abbandonare il suo sogno”. Sempre sorridente e positiva, la signora Imelda, seguita con amore e dolcezza dai figli, Luca e Sara Mercatelli, subito dopo aver conseguito il diploma, ha avuto l’onore ed il piacere di esaudire un altro sogno, quello di stare seppur in maniera simbolica qualche minuto dietro una cattedra davanti agli alunni di una classe della rinnovata scuola primaria di Userna, grazie all’invito del sindaco Luca Secondi rivolto nel corso della consegna ufficiale di una targa ricordo in consiglio comunale. “La mamma è volata in cielo, grazie di tutto”, con un breve ma eloquente messaggio i figli Luca e Sara hanno comunicato la triste notizia, attenuata se mai può esserlo per la scomparsa, dalla bellissima storia di vita vera che proprio negli ultimi mesi della sua esistenza ha vissuto la mamma coronando il sogno del diploma e poi di una giornata in classe con i bambini e i giovani che ha sempre amato. Appresa la notizia il sindaco Luca Secondi ed il “collega” di San Giustino, Paolo Fratini, assieme alle rispettive giunte comunali, unitamente al dirigente scolastico dell’Istituto “San Francesco di Sales”, Simone Polchi, hanno espresso alla famiglia “le più sentite condoglianze e vicinanza di due comunità locali e della scuola che si stringono con affetto e ammirazione in un abbraccio nel ricordo di una grande donna, di grandi valori ed esempi per le giovani generazioni. Troveremo modi adeguati ed iniziative concrete per ricordare nel tempo la nostra “maestra” Imelda che ci lascia in eredità un sogno coronato, un sorriso ed un esempio di amore e rettitudine da seguire per sempre”. I funerali si svolgeranno domani, mercoledi 20 dicembre alle ore 14,30 presso la chiesa di Cerbara.

LA STORIA

Figlia di mamma, Veronica e papa’ Giulio, “fabbro”, nata a Selci Umbro nel comune di Sangiustino, seconda di quattro fratelli (Laura, Cecilia e Pietro) Imelda ha vissuto un’infanzia serena sia pur contraddistinta dalle difficoltà economiche del periodo. Ha frequentato  la scuola elementare a Selci:  racconta che furono anni difficili legati alla guerra dove le lezioni erano spesse interrotte dalla sirena delle Officine meccaniche “Nardi” (simbolo del comparto metalmeccanico) che segnalava i possibili bombardamenti. “Si correva a casa e spesso si doveva sfollare in campagna”. Molto legata alla figura dello zio Eligio Starnini, uomo colto e altruista,  che si occupo’, tra l’altro,  della demolizione e ricostruzione dell’aereoporto San Egidio di Perugia, sindaco di San Giustino in un periodo dove c’era la miseria e la “tessera annonaria” che definiva quanta farina e generi alimentari si potevano avere al mese per ogni famiglia. Imelda racconta  che Eligio spesso cedeva la propria parte alle mamme con tanti bambini. Lo zio, sposato con Rosina, non poteva avere figli e aveva preso a cuore la nipote, ragazzina educata e volenterosa, promettendole che appena la guerra fosse finita “ci avrebbe tirato fuori una maestra”: purtroppo lo zio morì improvvisamente all’età di 40 anni, infrangendo i sogni di Imelda. La zia Rosina, rimasta vedova, chiese alla mamma di Imelda di lasciare che la bambina andasse a vivere con lei. Imelda soffrì molto il distacco dai propri genitori e dai fratelli, ma per le situazioni economiche dell’epoca sembrava essere una buona soluzione anche per poterle offrire la possibilità di studiare. La zia Rosina, donna benestante, ma molto severa, non portò avanti i desideri dello zio Eligio, non la fece studiare per diventare maestra elementare, ma la iscrisse ad una scuola di taglio e cucito. Gli anni passavano, Imelda è sempre stata una ragazza curiosa e impegnata riuscendo a prendere la patente di guida tra le primissime donne di Italia e a Selci con la sua “Giardinetta Belvedere” era un supporto per tantissime  persone, accompagnava spesso tutti quelli che avevano bisogno di muoversi fuori dal paese. Anche nel periodo della tubercolosi portava i figli a vedere i genitori nel sanatorio di Città di Castello, tanto che, fortunatamente in maniera non grave, anche lei contrasse la malattia. La casa della zia Rosina, che si occupava di amministrazione dei campi,  era  frequentata da gente di Selci, tra i quali il parroco, Don Marcello Mercatelli, che veniva spesso a richiedere lavoro per le persone più povere e bisognose. Don Marcello era un bel ragazzo, primo di 5 fratelli tutti maschi, che per le usanze dell’epoca dovette studiare in seminario e si consacro’ sacerdote; colto  e illuminato si occupò tra l’altro, della costruzione dell’asilo  della banca del paese ed era amato da tutti. Imelda e Marcello si conoscono meglio e si innamorano, situazione sicuramente “non facile” da gestire  per quell’epoca, non vista certo di buon occhio: ma non volendo rimanere “nascosti”,  Don Marcello chiede al  Papa Paolo VI la dispensa dei voti Sacerdotali e pur rimanendo profondamente religioso, riesce a sposare Imelda, dalla quale unione nascono due figli Luca e Sara  e successivamente  3 nipoti ( Chiara, Samuele, Leonardo e un bisnipote Lorenzo). Nel 2010 il marito  viene a mancare e Imelda, affranta dal dolore riesce a trovare conforto e amore nella bella famiglia che ha cresciuto. Il resto è storia dei giorni nostri, anche la sua “passione” per lo sport, la boxe ed il calcio in particolare: è stata tifosa del Milan e della Nazionale, da sempre “innamorata” di Gianni Rivera, simbolo rossonero.

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Panbrulata 2023: beneficenza per 1000 euro

E’ sempre difficile  ripetere e dare continuità alle cose fatte bene ma se lo scopo è benefico, ad organizzare sono persone serie capaci di coinvolgerne altre che una mano sul cuore ed una al portafoglio – quando si riconosce ed appoggia un progetto chiaro – la mettono…. mai nulla è impossibile.

Appuntamento al “Bikeland” di Città di Castello domenica 17 dicembre nel primo mattino, iscrizione alla pedalata natalizia denominata “Panbrulata”, ritiro del numero identificativo utile anche per far vincere qualche premio e partenza tutti insieme con destinazione Fraccano – presso la Casina gestita dalla MTBStincalliti… hanno risposto presente in ottanta circa in rappresentanza di quasi tutte le società ciclistiche del territorio e non solo ai quali si sono uniti anche altri freebiker.

Temperatura mite, bella giornata al contrario di quella rigidissima dell’anno precedente, andatura cicloturistica condita da battute, sfottò e tanti sorrisi, il tutto  – comunque – abbinato anche da uno sforzo fisico (non esagerato) che ha portato i partecipanti a vivere e godere le bellezze dell’Alta Valle del Tevere, prima percorrendo il bellissimo lungo Tevere sino al lago “dei cigni” per poi arrampicarsi sulla collina in mezzo ad una natura sempre bella e sempre da scoprire.

Nel “durante” di questa bellissima pedalata naturalistica, a Fraccano i responsabili logistici delle due Società organizzatrici unitamente ai volontari, ai rappresentanti dell’Associazione Chianelli e di chi ha condiviso quest’iniziativa tutti a preparare il “ristoro” finale per chi ha sudato e non; sui tavoli di fronte al ristorante “La Collina” proprio davanti alla casina (vero punto di riferimento per i ciclisti) si sono materializzati panettoni, pandoro, cioccolata ed immancabilmente il vin brulè sapientemente preparato da Nicola “masterchef” della casata dei Bracco.

Grande festa prima, durante e dopo l’arrivo del gruppone di ciclisti, ristoro, foto ricordo, estrazione dei premi messi a disposizione dai “supporter” economici dell’iniziativa ed immancabilmente la consegna degli assegni a favore delle Associazioni prescelte dagli organizzatori riportanti le cifre raccolte, in totale euro 1.000 (mille) raccolti grazie alle iscrizioni alla manifestazione, alle donazioni di alcuni sponsor ed al buon cuore di persone che hanno voluto contribuire ad aiutare il Comitato Daniele Chianelli di Perugia e l’Associazione la Casa di Sally  (progetto della cooperativa/onlus Il Crocevia) centro per la cura dei disturbi del comportamento alimentare.

Immancabile la presenza del referente e coordinatore delle iniziative del Chianelli in Alto Tevere Sergio SCARSELLI: “grazie, grazie a tutti, una bellissima cosa come anno scorso, ringrazio tutti coloro che anche oggi mi permettono di riportare ossigeno sotto forma di denaro ai responsabili del Comitato Chianelli del quale faccio parte – anche quest’anno abbiamo fatto tante cose – ha continuato il buon Sergio – ed importante è quello che accadrà a febbraio… ovvero quando grazie all’aiuto di tanta Gente inaugureremo la nuova ala del residence a Perugia, struttura che ricordiamo permette ai familiari delle persone ricoverate all’ospedale Santa Maria della Misericordia principalmente in Ematologia ed in TMO di poter stare gratuitamente al fianco dei propri Cari”

Graditissima dagli organizzatori la presenza dell’Assessore alle Politiche Sportive del Comune di Città di Castello Riccardo CARLETTI che ha atteso per diverso tempo l’arrivo dei ciclisti insieme agli organizzatori ed ai responsabili delle Associazioni coinvolte per poterli applaudire, salutare e ringraziare: “veramente una bella cosa che si ripete a distanza di un anno, persone che danno una mano in maniera incondizionata a chi ne ha bisogno.. il tutto – conclude l’assessore – sfruttando e godendo di un paesaggio e di una natura locale tanto bella come talvolta a qualcuno sconosciuta… quindi grazie ancora di più agli organizzatori”

La bella mattinata ha visto il saluto del “rompete le righe” da parte del presidente del Team Bikeland Antonello DONATI  (assente giustificato quello della MTBStincalliti) il tutto subito dopo la consegna nelle mani dei più fortunati di premi utili quanto buoni…. per la cronaca i più fortunati sono stati in assoluto il mitico Angelo “Caramella” TERZI e Stefano GIOGLI; il sempre attivo DONATI ha chiuso: “Grazie di Cuore a chi ha partecipato ed organizzato questa conviviale ciclistica tipicamente natalizia, per scopo e finalità….. attenzione – ha concluso – non c’è due senza tre… appuntamento al 2024 e Tanti Auguri a Tutti”.

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Marco Fratini (Gastroenterologo Media Salutis) “attraverso la visita gastroenterologica e gli esami endoscopici, creiamo percorsi su misura per ogni paziente”

Nel nuovissimo reparto di ENDOSCOPIA DIGESTIVA Media Salutis si occupa di diagnosticare, trattare e prevenire malattie dell’apparato gastrointestinale. Sarà possibile effettuare visite gastroenterologiche ed esami in alta definizione tramite acquisizione di immagini ad alta risoluzione che ci permetteranno di esaminare esofago, stomaco, duodeno, colon e retto. L’endoscopia digestiva in sedazione è uno strumento diagnostico indispensabile per lo studio di molte malattie gastroenterologiche. Noi ne abbiamo parlato con il dott Marco Fratini

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Buschi e Vitali ufficializzano il centro “un progetto Civico, Liberale e Riformista, che guarda con favore ai moderati di destra e sinistra”

Buschi e Vitali candidati alle prossime amministrative, che si terranno a San Giustino nella primavera del 24, ospiti di In Primo Piano, la trasmissione che andrà in onda mercoledì 20 dicembre alle ore 21,00 circa su Retesole (Ch 11 del digitale terrestre) e sulla web tv televaltiberina.it.

“Questa è la prima uscita pubblica per parlare del nostro progetto e che ci vede impegnati, nella costruzione di un’area moderata di che ha l’ambizione di governare San Giustino, per i prossimi 5 anni. Un progetto Civico, Liberale e Riformista, che guarda con attenzione e spirito di collaborazione ai moderati di destra e sinistra e che dice un no convinto a sovranisti e populisti. Un cantiere aperto, che porterà all’attenzione di cittadini e imprese proposte serie, attuabili e concrete, che dice non intende fare promesse elettorali inattuabili e che pone, come base essenziale per conquistare la fiducia degli elettori, la solidità della squadra che lo rappresenta.

Una lista composta di uomini e donne con grandi capacità, professionali e intellettuali, in grado di dare un contributo importante allo sviluppo e al rilancio del nostro Comune. Le prossime settimane saranno decisive perchè presenteremo alla cittadinanza, in conferenza, simbolo, programma elettorale e squadra di governo. Abbiamo un modello che ci ispira, il Governo Draghi, siamo europeisti, crediamo nel merito e nella capacità di mettersi in gioco delle persone per un ideale e per la Res Pubblica”

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“Social Fame connessioni pericolose”, un progetto, un percorso, realizzato dall’Associazione Elisa83 con le classi quinte della scuola Agraria Patrizi di Città di Castello

” SOCIAL FAME connessioni pericolose”, un progetto, un percorso, realizzato dall’Associazione Elisa83 con le classi quinte della scuola Agraria Patrizi di Città di Castello. Un tema complesso e attuale, quello dell’uso e abuso dei social con ricadute su altre emergenze legate al mondo dell’adolescenza, come i disturbi alimentari. lunedi 18 dicembre, presso l’aula magna dell’istituto si è svolta la premiazione degli studenti che hanno lavorato alla realizzazione di due video, coordinati dalle docenti di lettere Elisa Ercolani e Simona Allegria, alla presenza della Dirigente Marta Boriosi, dei ragazzi della scuola e naturalmente del dottor Adolfo Orsini, presidente dell’Associazione Elisa83, che da anni è sensibile a queste tematiche e collabora con il mondo scolastico per stimolare riflessioni e consapevolezza nei ragazzi di oggi. Presenti all’evento anche l’assessore alle poltiche scolastiche del comune tifernate Letizia Guerri e la dottoressa Paola Antonelli, responsabile del Centro Infanzia tifernate e della Rete dei Disturbi Alimentari della Asl Umbria 1. Tra applausi e qualche momento di commozione, gli studenti sono stati premiati con due borse di studio in memoria di Elisa Orsiniche saranno utilizzate dalla scuola per il viaggio d’istruzione a conclusione del ciclo di studi che si concluderà con la maturità

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A Città di Castello torna il Capodanno in piazza: domenica 31 dicembre appuntamento dalle ore 18.00 alle ore 21.00 con la musica dance per l’aperitivo e poi festa dalle ore 23.45 fino alle prime ore del mattino con l’orchestra l’Alternativa

Guerri: “formula nuova per chiamare tutti a fare festa nel nostro centro storico”

“A Città di Castello torna il Capodanno in piazza, torna dopo quattro anni la festa che piace ai tifernati di tutte le età, con una formula completamente rinnovata che riporta il nostro centro storico a essere il luogo della città dove incontrarsi e stare insieme a San Silvestro, per festeggiare, ballare e scambiarsi il brindisi beneaugurante con cui iniziare in allegria e con i migliori auspici il nuovo anno”. E’ così che l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri invita cittadini e turisti in piazza Matteotti nella serata di domenica 31 dicembre per l’evento che il Comune promuoverà in collaborazione con il Consorzio Pro Centro.  “Alla tradizione che si rinnova abbiamo voluto dare la marcia in più di una formula nuova, che fin dall’ora dell’aperitivo chiamerà chi vuol festeggiare nel cuore della città, per un inedito appuntamento che accompagnerà quanti vorranno a trascorrere un piacevole momento insieme fino al cenone di Capodanno e poi all’evento clou della serata con l’orchestra L’Alternativa, i musicisti che sono entrati nel cuore dei tifernati proprio con le indimenticabili feste dell’ultimo girono dell’anno e che torneranno a grande richiesta sul palco di piazza Matteotti per farci ballare e divertire fino alle prime ore del 2024”. Il programma prevede dalle ore 18.00 alle ore 21.00 l’aperitivo in musica con Luca Tognelli, alias “Dj Nos”, Gianluca Zentile, alias “Dj Gianlu”, e “Jesmin” Ranasingaghe, che si esibiranno in piazza Matteotti, piazza Fanti e piazza Gabriotti con un repertorio musicale pensato per accompagnare i primi brindisi della serata. Subito dopo il cenone, dalle ore 23.45 saliranno sul palco di piazza Matteotti i musicisti dell’orchestra L’Alternativa, che proporrà il meglio dei brani che da anni entusiasmano pubblici di ogni età e trascinerà tutti all’immancabile brindisi di mezzanotte e, poi, a fare festa fino a tardi. “L’Alternativa – spiega Doriano Cangi – è l’orchestra della città e siamo orgogliosi e veramente felici di tornare a suonare in piazza Matteotti a Capodanno, dove mancavamo dal 2014”. “Esibirsi davanti al pubblico tifernate, davanti ai nostri familiari e ai nostri amici sarà una grande emozione e faremo del nostro meglio per regalare a Città di Castello una bella festa che riporti tanta gente nel centro storico”, evidenzia Cangi, che insieme a Luca Tognelli ringrazia l’amministrazione comunale per l’opportunità di esibirsi a San Silvestro. “Quest’anno sperimentiamo una formula inedita, che propone un modo diverso di vivere l’ultima serata dell’anno, iniziando già all’ora dell’aperitivo ad entrare nel clima di festa della serata, che movimenteremo con musica dance adatta a fare da colonna sonora a un piacevole momento di ritrovo prima del cenone”, anticipa “Dj Nos”, ricordando che “il pubblico che abbiamo di fronte comanda sempre, quindi ognuno di noi aggiungerà le proprie sfumature per colorare una bella occasione di festa”.

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A Deruta, questa mattina, incontro sulla proposta di legge regionale “Disciplina dei percorsi della ceramica artistica”

Il sindaco Toniaccini: “Includere l’associazione de La Strada della ceramica in Umbria nella proposta”

Il dirigente Michelini: “Massimo supporto dalla Regione”

Il consigliere Mancini: “Una legge per valorizzare i territori, attraverso gli itinerari della ceramica” 

Si è svolto questa mattina, nella sala del consiglio comunale di Deruta, l’incontro per parlare della proposta di legge regionale “Disciplina dei percorsi della ceramica artistica”, di iniziativa del consigliere Francesca Peppucci e a firma dei consiglieri regionali Bettarelli, Pace, Mancini, Bianconi, Castellari, De Luca, Pastorelli, Puletti e Rondini.

La riunione è stata convocata e organizzata dal sindaco di Deruta, e presidente della Strada della Ceramica in Umbria, Michele Toniaccini per un ulteriore momento di confronto e approfondimento della proposta, prima della sua approvazione in Regione.

Erano presenti,  oltre al sindaco, l’assessore alla Cultura del Comune di Deruta,  Piero Montagnoli, il dirigente regionale Michele Michelini, il Consigliere regionale Valerio Mancini (presidente della II Commissione consiliare), per CNA Umbria Francesco Vestrelli e Anna Sberna, alcuni sindaci della Strada della Ceramica in Umbria, il Comitato Artigiani Ceramisti di Deruta, la dirigente dell’Istituto Omnicomprensivo Mameli-Magnini di Deruta, Isabella Manni, la presidente Articity Maria Antonietta Taticchi e l’artigiana Carla Corna, il consigliere comunale Mauro Andreani, il ceramologo Franco Cocchi e diversi artigiani ceramisti.

Il sindaco ha evidenziato “l’importanza del coinvolgimento e dell’inserimento nella proposta di legge dell’associazione La Strada della Ceramica in Umbria, anche in virtù del ruolo di raccordo con tutti i soggetti coinvolti, aprendo il dialogo anche alle scuole, all’Università e ad altri soggetti. L’associazione, inoltre, rappresenta sei Comuni che attraversano l’Umbria da Nord a Sud”. Ha quindi ribadito il problema del ricambio generazionale nelle imprese della ceramica e nelle botteghe artigiane, con la conseguente “necessità di puntare sui giovani e sulla formazione”.

In collegamento, il consigliere regionale Bettarelli ha ribadito che “lo scopo dell’incontro odierno è quello di ascoltare ulteriori proposte migliorative e, successivamente, di arrivare velocemente a una proposta condivisa e dotarsi di una legge prima della fine del mandato”. Proposte che sono state avanzate da diversi partecipanti e che dovranno essere formalizzate alla Regione quanto prima.

Il dirigente Michelini, nel portare i saluti dell’assessore allo Sviluppo economico, Michele Fioroni, ha espresso ampio consenso all’iniziativa e confermato “pieno supporto del governo regionale”: “La Regione – ha detto – sta attivando tutti gli strumenti per sostenere il settore”.

Il presidente della II Commissione consiliare, Valerio Mancini ha sottolineato che “la proposta, bipartisan, è volta alla valorizzazione dei percorsi turistici, attraverso gli itinerari della ceramica artistica, il mantenimento delle tradizioni, favorendo così l’occupazione. Gli itinerari artistici rappresentano la conoscenza di un mondo della ceramica che tramanda arte e tradizioni, tutto finalizzato allo sviluppo economico dei territori, affinchè queste attività si traducano in permanenza turistica dei luoghi. La fruizione di questi beni, mantiene un’occupazione e un’arte”.

L’incontro è stato anche l’occasione per parlare di alcune questioni più generali, inerenti al settore, come la necessità di introdurre la figura del maestro di bottega, l’importanza della formazione, soprattutto per le giovani generazioni, del coinvolgimento dei musei, la promozione della cultura dell’accoglienza, strumenti per semplificare la vita degli artigiani, dotandosi anche di sostegni economici e di rafforzare il turismo esperienziale.

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Puletti (Lega): “sulle infrastrutture la Regione ingrana la sesta. L’Alta Umbria zona strategica”

“La riapertura della galleria lungo la strada della Contessa che unisce l’Umbria alle Marche è l’ulteriore conferma di quanto questa Regione, con la presidente Tesei e la Lega al Governo, investano sulle infrastrutture e stiano ingranando la sesta marcia per far uscire l’Umbria dall’isolamento in cui il Pd l’ha fatta precipitare”. Questo il commento del consigliere regionale della Lega Manuela Puletti, presente questa mattina (lunedì) alla riapertura della galleria lungo la SS 452, insieme al segretario territoriale della Lega Luca Ramacci e al vice Micaela Parlagreco, e al consigliere comunale di Gubbio Michele Carini.
“La riapertura di questa galleria – spiega Puletti – è il risultato non scontato di una visione politica lungimirante e di un gran lavoro che con il Ministro alle infrastrutture Matteo Salvini, in perfetta sintonia con la governatrice Tesei e l’assessore Melasecche, sta dando risultati concreti. Finalmente l’Alta Valle del Tevere e la Fascia Eugubino-Gualedese stanno ricevendo risposte adeguate ad un territorio produttivo ed operoso che è sempre stato rilegato in un angolo dalle istituzioni regionali e locali a trazione Pd. Entro gennaio saranno infatti aggiudicati i lavori per la galleria della Guinza. Da decenni sentiamo parlare dell’importanza di questa trasversale che collega il Tirreno all’Adriatico, inserita in tutti i programmi elettorali, ma mai nessuno era riuscito ad attuare gli interventi su questa arteria. La battaglia condotta dal segretario regionale della Lega Riccardo Marchetti, insieme al lavoro svolto con il ministro Salvini, ha invece portato a questo storico risultato”.
Il 2024 sarà poi un anno di svolta per la Ferrovia Centrale Umbra: “Sono passati sei anni – evidenzia a questo proposito Puletti – da quando la mala-gestione dell’ex presidente regionale Marini aveva portato alla chiusura della Fcu. Entro il 2024 rivedremo la luce di tutta la tratta, da Sansepolcro a Terni. C’è chi chiude le ferrovie e chi le riapre, tassello dopo tassello, con professionalità e anche battendo i pugni sui tavoli istituzionali. Siamo una regione strategica per l’Italia centrale, ma che paradossalmente veniva esclusa dai grandi progetti viari. Recuperare questo ritardo rappresenta una grande opportunità per dare impulso ai traffici commerciali ed economici per le nostre imprese, ma anche per agevolare il turismo. La politica del sì, la politica del fare oggi in Umbria sta dando risposte concrete sui territori e in particolar modo sulla fascia dell’Alta Umbria”.

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Città di Castello, furto con destrezza ed indebito utilizzo di carta Bancoposta: 2 denunciati

I Carabinieri della Stazione di Trestina, a conclusione di un’articolata indagine, nei giorni scorsi hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia due nomadi 30enni residenti nel perugino, per le ipotesi di reato di furto e di indebito utilizzo di titoli elettronici.

Tutta l’attività posta in essere prendeva origine dalla denuncia presentata da un anziano cittadino tifernate che nell’arco di una settimana del mese di agosto vedeva addebitati sul proprio conto corrente circa 60 transazioni, ovviamente non riconosciute, per una somma approssimativa di circa 20.000 €uro.

Il malcapitato infatti, pur non potendo ricostruire l’esatta dinamica, aveva dichiarato di essere rimasto, in circostanze non precisate, vittima del furto della propria tessera bancomat, con la quale verosimilmente gli ignoti, stessero effettuando le transazioni in argomento. 

Dall’esame degli estratti conti forniti dall’uomo, i militari operanti acclaravano che le operazioni da attenzionare a danno dell’anziano, fossero da ricondurre a spese avvenute presso una sala-slot di Perugia.

Qui, immediati riscontri video, supportati da fonti testimoniali, permettevano di individuare tra i tanti avventori una coppia di soggetti che aveva escogitato uno stratagemma ben rodato e che attraverso la sala cassa della sala giochi (inconsapevole dell’artifizio in essere), gli permetteva di ottenere ingente liquidità di danaro che veniva solo in minima parte giocata, consentendo ai medesimi di intascarne le cospicue rimanenze.

La circolarità informativa dell’Arma territoriale presente sul territorio, permetteva quindi di risalire all’esatta identità dei soggetti riconosciuti, e la successiva individuazione fotografica permetteva alla vittima anche di ricordare l’esatta dinamica del furto subito.

Infatti questi, tra le tante fotografie visionate, riconosceva una nomade che pochi giorni prima dei fatti si era pretestuosamente introdotta all’interno dell’abitacolo del veicolo in uso all’anziano, ove di fatto gli veniva trafugata la tessera bancomat.

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