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Anghiari – Oltre tre etti di hashish in casa: arrestato minorenne

Fermato nel centro storico con 20 grammi addosso. La perquisizione domiciliare porta al sequestro di oltre 300 grammi di droga pronta per lo spaccio

Prosegue l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti in Valtiberina, in provincia di Arezzo. I Carabinieri della Stazione di Anghiari, con il supporto del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Sansepolcro, hanno arrestato un giovane minorenne, residente in provincia di Perugia, trovato in possesso di oltre 300 grammi di hashish.

L’operazione è scattata dopo che i militari hanno notato il ragazzo aggirarsi con atteggiamento sospetto tra le stradine del borgo del Baldaccio. Fermato per un controllo, è stato sottoposto a perquisizione personale: addosso aveva un pacchetto incellofanato contenente oltre 20 grammi di hashish, già confezionati.

Gli accertamenti sono stati quindi estesi all’abitazione del giovane, dove i Carabinieri hanno rinvenuto complessivamente più di tre etti di sostanza stupefacente, suddivisa e pronta per essere immessa sul mercato illegale. Secondo una stima, la droga sequestrata avrebbe potuto fruttare circa 4.000 euro.

Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e sarà sottoposto ad analisi presso il laboratorio scientifico dell’Arma dei Carabinieri. Il minorenne è stato invece condotto presso l’istituto di detenzione minorile di Firenze, a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente.

La comunicazione è diffusa nel rispetto dei diritti della persona indagata, da ritenersi presunta innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente tutelato.

Anghiari #Valtiberina #Cronaca #Carabinieri #Spaccio #Hashish #Sicurezza #Arezzo #Sansepolcro

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“Gli Arnesi della Musica”, successo per il doppio quartetto Khoros alla Scuola Puccini

La forza e la bellezza della musica travalicano ogni distinzione di genere ed epoca: un principio caro al direttore artistico della rassegna “Gli Arnesi della Musica”, il maestro Fabio Battistelli, e condiviso dallo storico presidente del Circolo culturale Luigi Angelini, Luigi Chieli, cui è dedicata l’attuale stagione concertistica.

L’appuntamento andato in scena domenica scorsa nella Sala Amedeo Corsi della Scuola comunale di Musica G. Puccini ha rappresentato un’entusiasmante conferma di questa visione. Protagonista il doppio quartetto di sassofoni Khoros, nato da un progetto originale e innovativo ispirato alle prime forme di coro dell’antica Grecia.

Per questa vera e propria prima assoluta, gli esperti dello Steel Wind Chamber Saxophone Quartet – Iacopo Sammaritano (sax soprano), Milo Vannelli (contralto), Andrea Lucchesi (tenore), Roberto Frati (baritono) – insieme ai giovani del CLEM Saxophone Quartet – Raffaele Tarini (soprano), Lautaro Augustin Pulice (contralto), Cosimo Avigliano (tenore), Elena Spampani (baritono) – hanno proposto la rivisitazione minimalista delle “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi firmata da Max Richter, accostata alla rielaborazione delle “Stagioni” di Astor Piazzolla.

Un esito sonoro inedito e di grande impatto, capace di conquistare il pubblico che gremiva l’auditorium di Palazzo Corsi. Suggestioni veneziane e atmosfere porteñe si sono intrecciate in un percorso evocativo, valorizzato da arrangiamenti sapienti che hanno messo in luce tutte le sfumature timbriche della famiglia dei sassofoni, regalando momenti di intensa emozione.

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Ad Anteprima sport Paolo Bettacchioli

Torna Anteprima sport. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il presidente della bocciofila Città di Castello, Paolo Bettacchioli

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Calcio tavolo, Cesare Santanicchia è campione umbro Veteran 2026

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Si è svolto sabato 21 febbraio, presso la sede di Ferro di Cavallo a Perugia, il campionato regionale umbro di calcio tavolo categoria Veteran, torneo valido per la qualificazione ai prossimi campionati italiani individuali in programma a Reggio Emilia, presso Subbuteoland.

A contendersi il titolo i migliori giocatori umbri della categoria: i fratelli Mattiangeli e Alessandro Arca da Terni, insieme ai perugini Fabio Belloni, Stefano Flamini e Cesare Santanicchia.

Ad aggiudicarsi il titolo di campione umbro 2026 è stato Cesare Santanicchia, che in finale ha superato per 2-1 Francesco Mattiangeli al termine di una sfida combattuta ed equilibrata. In semifinale Santanicchia aveva avuto la meglio su Fabio Belloni per 2-1 alla “sudden death”, mentre Mattiangeli aveva superato Stefano Flamini con il punteggio di 4-2.

Buone anche le prestazioni di Alessandro Arca e Federico Mattiangeli, protagonisti di un torneo di alto livello tecnico.

L’Umbria si conferma così una delle regioni più competitive dell’intero circuito FISCT, di cui è attualmente detentrice del Trofeo delle Regioni.

Il neo campione Cesare Santanicchia milita nel Subbuteo Club Sombrero di San Miniato e rappresenterà l’Umbria ai prossimi tricolori.

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Diabete di tipo 1, attrezzature in dono alle Pediatrie degli ospedali di Terni e di Foligno

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FOLIGNO – Un importante gesto di solidarietà a favore dei bambini con diabete arriva da AGD Umbria, l’Associazione regionale che sostiene i bambini con diabete e le loro famiglie, che nei giorni scorsi ha donato due macchine per la misurazione dell’emoglobina glicata ai reparti di Pediatria degli ospedali di Terni e Foligno. Lo strumento consentirà di effettuare controlli più rapidi e precisi, migliorando la gestione clinica dei piccoli pazienti con diabete e facilitando il lavoro del personale sanitario. La misurazione della glicata è infatti fondamentale per monitorare l’andamento della malattia e l’efficacia delle terapie.


“Questa donazione nasce dal desiderio di essere concretamente vicini ai bambini e alle loro famiglie – spiega il Presidente di AGD Umbria, Massimo Cipolli – e di supportare i reparti pediatrici con strumenti utili alla cura quotidiana. Si tratta del primo atto di una serie di iniziative che, nel corso del 2026, celebreranno i 50 anni di attività della nostra Associazione”.


La consegna delle due macchine, rappresenta un ulteriore passo nell’impegno dei volontari al sostegno dei bambini con diabete, nella sensibilizzazione della comunità e nella collaborazione con le strutture sanitarie al servizio dei pazienti organizzate in una rete per la quale “l’associazione – continua Cipolli – sta investendo molto impegno, sperando che finalmente che si concretizzi con un “Percorso diagnostico Terapeutico Assistenziale” (il cosiddetto PDTA) aggiornato ed adeguato, da tempo promesso dalla Direzione della Sanità regionale”.

Quello di AGD è un importante esempio in Umbria di come, con competenza ed esperienza, il terzo settore possa supportare il servizio pubblico e per questo in occasione delle piccole cerimonie di consegna degli strumenti è stato rivolto ai vertici dell’associazione un ringraziamento particolare dalle Direzioni Ospedaliere di Terni e Foligno e dai medici e dagli operatori sanitari delle due Pediatrie, che hanno sottolineato l’importanza di iniziative come questa per garantire cure sempre più efficaci e attente ai bisogni dei più piccoli.

Il direttore della S.C. di Pediatria del “San Giovanni Battista” dott. Maurizio Radicioni, presente alla cerimonia di consegna, ha rivolto un sentito ringraziamento “per questo significativo gesto di solidarietà e vicinanza ai piccoli pazienti e al lavoro dei sanitari, sottolineando la grande utilità clinica dello strumento donato – un analizzatore per la misurazione dell’emoglobina glicata – per il monitoraggio dei bambini con diabete di tipo 1”. 

La donazione si inserisce in un percorso di collaborazione strutturata tra il Servizio Sanitario e il Terzo Settore, finalizzato al miglioramento della qualità dell’assistenza pediatrica.

Foligno, 23 febbraio 2026

La Casa della Comunità e il Punto Unico di Accesso sono parte integrante della programmazione regionale prevista del Piano Socio Sanitario 2025-2030. 

Punto Unico di Accesso (PUA) 

Il PUA, Punto Unico di Accesso, è una “porta d’ingresso” unica per la comunità cittadina, specialmente per i soggetti fragili o con bisogni complessi. Un servizio socio-sanitario attivo nelle Case della Comunità che centralizza le informazioni e l’accesso ai servizi sanitari e sociali integrando le attività assistenziali e garantendo, così, un percorso di presa in carico personalizzato con l’aiuto di professionisti come assistenti sociali e infermieri.

 

Casa della Comunità (CdC)

Anche la Casa della Comunità (CdC), finanziata con fondi PNRR, rappresenta una novità nel panorama dell’assistenza territoriale ed è una struttura sanitaria che offre ai cittadini un intervento integrato e multidisciplinare di vari professionisti riunendo medici di base, pediatri, infermieri, specialisti e assistenti sociali per offrire servizi di prossimità come visite, prelievi, vaccinazioni e gestione delle cronicità, alleggerendo ospedali e pronto soccorso.

“La Casa della Comunità e il Punto Unico di Accesso ai servizi socio sanitari – ha affermato la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti – avranno un ruolo centrale e strategico nel nuovo Piano Socio Sanitario Regionale e produrranno un indubbio salto di qualità, un cambio di passo nella presa in carico, nell’assistenza e nelle cure al cittadino fornendo un approccio più attento ed efficace in particolare verso le persone più fragili e vulnerabili. Il PUA, in particolare – ha aggiunto – è stato infatti pensato proprio per chi ha maggiori difficoltà a orientarsi nei servizi: anziani, persone con disabilità, famiglie in difficoltà, cittadini con problemi di salute mentale. Per questi soggetti, spesso portatori di bisogni complessi che richiedono l’intervento coordinato di più servizi, lo sportello di Spoleto in via Aldo Manna rappresenta finalmente un punto di riferimento unico, stabile e qualificato”. 

“L’intervento strutturale di via Aldo Manna, per un importo di 330 mila euro, ha previsto una significativa riorganizzazione e rifunzionalizzazione degli spazi interni  – ha aggiunto l’assessore al PNRR della Regione Umbria Simona Meloni che ha ringraziato gli uffici tecnici che hanno coordinato i lavori realizzando l’opera nei tempi previsti – in un edificio che ha tutte le caratteristiche necessarie per accogliere i servizi territoriali socio sanitari, visibile e facilmente accessibile, che potrà assumere un ruolo primario per la comunità cittadina”. 

Negli indirizzi di saluto alle autorità, al personale sanitario, ai rappresentanti delle associazioni e ai cittadini che hanno preso parte alla cerimonia di inaugurazione delle due nuove strutture dell’Azienda Usl Umbria 2, il direttore generale Roberto Noto, presente con il direttore sanitario Alfredo Notargiacomo, il direttore amministrativo Piero Carsili, la direttrice del distretto di Spoleto Simonetta Antinarelli che ha coordinato l’organizzazione dei nuovi servizi nel complesso sanitario di via Aldo Manna e la direttrice del presidio ospedaliero “San Matteo degli Infermi” Letizia Damiani, nell’evidenziare il valore aggiunto della Casa della Comunità e del PUA “che – ha spiegato Roberto Noto – produrranno indubbi benefici per la comunità cittadina”, ha confermato “l’attenzione e l’impegno della Direzione Strategica, in linea con la programmazione regionale, per potenziare i servizi territoriali ed ospedalieri di Spoleto”. 

Alla cerimonia di inaugurazione della Casa della Comunità e del Punto Unico di Accesso sono intervenute le massime autorità istituzionali civili, militari e religiose. 

Insieme alla Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e al Direttore Generale dell’Azienda Usl Umbria 2 Roberto Noto, all’importante evento per la sanità regionale, per l’azienda sanitaria e per il territorio di Spoleto erano presenti, tra gli altri, il Sindaco di Spoleto Andrea Sisti, il Vescovo dell’Archidiocesi di Spoleto-Norcia Mons. Renato Boccardo, la Direttrice Salute e Welfare della Regione Umbria Daniela Donetti e i sindaci della zona sociale di Spoleto Simonetta Scarabottini, Sindaco di Campello sul Clitunno, Manuel Petruccioli, Sindaco di Giano dell’Umbria ed Elisa Sabbatini, Sindaco di Castel Ritaldi.

“La Casa della Comunità e il Punto Unico di Accesso rappresentano strumenti fondamentali per l’attuazione di un modello di sanità territoriale integrata, in grado di migliorare l’accessibilità e il coordinamento dei servizi socio-sanitari – sono state le parole del sindaco di Spoleto, Andrea Sisti – La nuova struttura consente una presa in carico più efficace dei bisogni dei cittadini, favorendo l’integrazione tra ambito sanitario e sociale e contribuendo a decongestionare il sistema ospedaliero. Investire sulla sanità territoriale significa rafforzare la coesione sociale e garantire equità nell’accesso alle cure, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione. L’Amministrazione comunale continuerà a collaborare con Regione Umbria e Azienda Usl Umbria 2 per sostenere lo sviluppo e il consolidamento di questi servizi sul territorio”.

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Umbria, contributo per le rette dei servizi educativi 0–3 anni

La Regione Umbria ha attivato un contributo economico destinato a sostenere le famiglie nel pagamento delle rette dei servizi educativi per l’infanzia (0–3 anni), riferito al periodo settembre 2025 – gennaio 2026 (anno educativo 2025/2026), con risorse del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+).

👶 A chi è rivolto

Il contributo è destinato alle famiglie con bambini residenti in Umbria, iscritti a servizi educativi autorizzati, con ISEE fino a 25.000 euro.

💰 Importo

È previsto un sostegno fino a un massimo di 3 mensilità, con importi differenziati in base alla tipologia di frequenza (tempo pieno o tempo parziale).

🗓 Scadenze

Le domande potranno essere presentate:

  • dalle ore 12.00 del 23 febbraio 2026
  • alle ore 12.00 del 30 marzo 2026

💻 Modalità di presentazione

La richiesta dovrà essere inoltrata esclusivamente online, tramite autenticazione con SPID o CIE.

Le domande saranno finanziate in base al valore ISEE, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Tutti i dettagli, i requisiti completi e la modulistica sono consultabili sul portale dedicato di Sviluppumbria al link https://sviluppumbria.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=Rette_0_3_anni_2026�

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Pietralunga, congratulazioni al Maestro Angelo Benedetti per la guida della Filarmonica Puccini

L’Amministrazione Comunale di Pietralunga esprime le più sincere congratulazioni al Maestro Angelo Benedetti per la recente nomina a direttore della Filarmonica Puccini di Città di Castello.

Un incarico prestigioso che rappresenta un importante riconoscimento per il suo percorso artistico e professionale, maturato con competenza, passione e dedizione nel mondo della musica e della formazione.

Per Pietralunga è motivo di grande orgoglio vedere una figura legata alle radici e alla storia della comunità assumere la guida di una delle realtà musicali più antiche e significative dell’Umbria.

Allo stesso tempo, la nomina testimonia il valore culturale del territorio e il legame profondo tra tradizione e futuro, che trova nella musica uno dei suoi linguaggi più autentici.

A nome dell’intera comunità pietralunghese, l’Amministrazione rivolge al Maestro Benedetti i migliori auguri di buon lavoro, certa che saprà interpretare questo ruolo con autorevolezza, entusiasmo e visione.

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Montone, “Agricoltura e Futuro”: incontro pubblico con l’assessore Simona Meloni

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Sarà dedicato alle sfide e alle opportunità per il territorio l’incontro pubblico “Agricoltura e Futuro” in programma sabato 28 febbraio 2026 alle ore 15.30 presso l’Auditorium San Fedele a Montone.

Protagonista dell’appuntamento sarà Simona Meloni, assessore regionale al PNRR, alle politiche agricole e agroalimentari, alla montagna e alle aree interne, ai parchi e ai laghi, al turismo e allo sport.

L’incontro rappresenta un momento di confronto aperto su temi centrali per lo sviluppo locale: sostegno alle imprese agricole, valorizzazione delle aree interne, utilizzo delle risorse del PNRR e nuove strategie per rafforzare competitività e sostenibilità del comparto.

Un’occasione importante per cittadini, operatori del settore e amministratori per discutere insieme il futuro dell’agricoltura e delle comunità del territorio.

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Montone, inaugura l’Ex Mattatoio: nasce lo Spazio Culturale “Le Fonti”

Un nuovo cuore pulsante per la comunità di Montone sta per aprire le porte. Sabato 28 febbraio 2026 alle ore 17.30 sarà inaugurato l’Ex Mattatoio – Spazio Culturale “Le Fonti”, progetto di riqualificazione che restituisce alla cittadinanza un luogo storico trasformato in centro polivalente, accessibile e multifunzionale.

La struttura, situata in via dello Sport, è stata ripensata per diventare punto di riferimento culturale e sociale per tutte le età, con ambienti dedicati a iniziative artistiche, eventi, incontri e momenti di aggregazione.

Tra gli spazi principali spiccano la nuova Sala Cinema “Ed Lewis” e la Sala Polivalente “Don Bruno Cappanna”, pensate per accogliere giovani e cittadini in un’ottica di partecipazione attiva e condivisione.

L’inaugurazione rappresenta un passaggio significativo nel percorso di valorizzazione del patrimonio urbano, con l’obiettivo di rafforzare il tessuto sociale e offrire nuove opportunità culturali al territorio.

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Anghiari, al via la riqualificazione di Vicolo degli Amori e Vicolo del Chiassolo

Prosegue il percorso di valorizzazione del centro storico di Anghiari. Dopo gli interventi realizzati in Galleria Magi, da oggi lunedì 23 febbraio prenderanno il via i lavori di riqualificazione di Vicolo degli Amori e Vicolo del Chiassolo, due tra i punti più caratteristici e suggestivi del borgo

L’intervento, per un valore complessivo di circa 200.000 euro, è finanziato grazie a un contributo di 160.000 euro, a cui si aggiungono 40.000 euro provenienti dalle casse comunali. Il cantiere partirà dall’ingresso di Vicolo degli Amori, in corrispondenza di via Trieste.

Obiettivo dell’opera è migliorare il collegamento tra Piazza Baldaccio e l’area di Campo alla Fiera, proseguendo un ampio programma di recupero e valorizzazione del patrimonio urbano fortemente voluto dall’amministrazione comunale. Gli interventi saranno realizzati nel rispetto dell’identità storica del centro, con particolare attenzione alla funzionalità e alla sicurezza degli spazi.

“L’intervento in Vicolo degli Amori e Vicolo del Chiassolo rappresenta un ulteriore e significativo passo di un piano di riqualificazione più ampio del nostro centro storico, iniziato con il rifacimento della Galleria Magi”, afferma Matteo Del Barba, consigliere comunale con delega a Urbanistica, Lavori Pubblici, Edilizia e Mobilità Urbana. “Ringraziamo i cittadini per la pazienza che vorranno mostrare durante i lavori: il risultato finale renderà ancora più bello e vivibile il nostro paese, migliorando la fruibilità per residenti e turisti”.

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Pieve Santo Stefano, applausi a scena aperta per Gianluca Guidi al Teatro Papini

Grandissima serata quella di sabato 21 febbraio al Teatro Comunale Papini dove la rassegna PIEVE CLASSICA ha regalato al pubblico uno spettacolo di grande fascino ed eleganza. Protagonista della serata Gianluca Guidi, che ha conquistato la platea con un concerto interamente dedicato a Frank Sinatra.

Un viaggio intenso tra i brani immortali del grande artista americano, reinterpretati con personalità e rispetto, capace di alternare momenti di raffinata intimità a passaggi più energici e coinvolgenti. Atmosfere senza tempo, arrangiamenti curati e una presenza scenica magnetica hanno trasformato la serata in un vero evento.

Il pubblico ha risposto con entusiasmo, tributando applausi a scena aperta e dimostrando ancora una volta quanto la proposta culturale di PIEVE CLASSICA sappia intercettare qualità e partecipazione.

Un successo pieno che conferma il valore della stagione musicale e la capacità del Teatro Papini di offrire appuntamenti di alto profilo artistico, capaci di emozionare e lasciare il segno.

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Pallavolo: sotto di due set, l’Altotevere rimonta e supera Mantova dopo un tie-break interminabile

Grande prova di carattere dei biancazzurri, che piegano gli avversari dopo quasi 2 ore e 40 minuti di gioco, conquistando due punti pesantissimi per la classifica

Il gran carattere è ancora l’arma vincente della ErmGroup Altotevere, che quando sembrava oramai alle corde (0-2 e un match point per gli avversari) ha trovato il colpo di reni per cambiare il vento della partita, imponendosi per 3-2 sulla Gabbiano Farmamed Mantova al termine di una vera e propria maratona pallavolistica di 2 ore e 39 minuti. Due punti che valgono tremendamente nella lotta per il terzo posto finale nel girone Bianco della Serie A3 Credem Banca, anche se i biancazzurri sono comunque costretti a fare risultato domenica prossima a San Donà di Piave in quello che sarà il loro ultimo impegno prima dei play-off. Virgiliani più tonici nel primo set e nella parte iniziale del secondo, grazie in primis a un’ottima correlazione muro-difesa, poi la rimonta che aveva portato al sorpasso i locali, ma Mantova è riuscito a chiudere. Battaglia ad armi pari nella terza frazione, con l’Altotevere che ha riaperto i giochi ai vantaggi e ha cominciato a prendere in mano la gara adoperando le stesse armi degli ospiti, trovando un Alpini (Mvp) superlativo nel momento cruciale. Unica nota stonata: il serio infortunio al tie-break che ha subito Nico Cipriani, protagonista fino a quel momento di una bella prestazione in posto 2, che stava ripagando in pieno la fiducia accordatagli in corsa da coach Bartolini. Per lui si teme la rottura del tendine d’Achille della gamba sinistra. Sul conto della Gabbiano, 27 punti per Baldazzi e per 20 per l’ex Maiocchi.

LE SCELTE – Bartolini schiera Cappelletti e Alpini a lato, Biffi in palleggio, Quarta e Compagnoni al centro, Marzolla opposto e la coppia di liberi Chiella-Pochini. Dall’altra parte, il tecnico tifernate Radici manda in campo l’ex Maiocchi e Pinali schiacciatori, Simoni e Andriola centrali, Baldazzi opposto, Selleri al palleggio ed El Maudden libero.

CRONACA – Nel primo set Mantova vuole subito indirizzare la partita a suo favore. Maiocchi e Baldazzi pungono a rete e Altotevere soffre. La squadra di Radici prende il largo (+5). Cappelletti centra due ace e prova rimettere la sua squadra in partita. Mantova ha un bel vantaggio e non perde la bussola (21-15). Nel secondo set l’avvio degli ospiti è ancora più prepotente (1-7). Marzolla trova due muri consecutivi: Bartolini richiama i suoi. L’efficacia dell’attacco lombardo fa la differenza e Andriola non è da meno rispetto a Maiocchi e Baldazzi. Mantova prende il largo (4-11). Cappelletti rianima i compagni con un ace ma Marzolla non è lesto in attacco e trova le mani di Maiocchi e Simoni (10-16). Incomprensione Biffi-Cappelletti, il pubblico rumoreggia. Entrano In campo Cipriani e Favaro. Maiocchi giganteggia, Altotevere non molla (17-20), con Biffi che diventa protagonista. Il capitano traccia la strada e Altotevere va avanti (23–22). Purtroppo non basta: Baldazzi al servizio rilancia gli ospiti: è 0-2 (23-25). Avvio di terzo set più equilibrato, con Mantova che mantiene il vantaggio al primo parziale (6-8). Cipriani resta in campo per Marzolla. Torna anche Cappelletti. Quarta alza il muro (10-9). Altotevere prova ad allungare, Alpini si innervosisce, becca un giallo e Mantova ritrova la strada del pari (15-15). Biffi richiama allo scatto i compagni, Mantova c’è (19-19). Si procede punto a punto, Cipriani sbaglia la battuta, Maiocchi spara a rete. Si va ai vantaggi: una battaglia. Alpini diventa protagonista e Altotevere riapre i giochi (29-27). Nel quarto set, Altotevere nette subito il muso avanti (8-6) e Mantova accusa un po’ di stanchezza. Maiocchi e compagni non sono così brillanti come in avvio. La partita tuttavia resta in equilibrio (9-9). Alpini, ancora lui, prova a dare uno strappo (15-12). Compagnoni tiene la battuta. Quarta e Biffi orchestrano l’allungo (17-13). C’è anche Cipriani (21-15). Altotevere sente il profumo del tie-break e lo centra (25-18): è il quinto nelle ultime sette gare per i biancazzurri. Nel quinto set le emozioni continuano: ogni palla è una lotta, Maiocchi mura Alpini, Mantova va avanti (7-8). Si fa male Cipriani, torna in campo Marzolla. Ancora vantaggi con Alpini implacabile da posto 4 (28 i punti in totale per lui) in una partita infinita: vince Altotevere 22-20 grazie a un attacco out dell’ex Maiocchi.

TABELLINO

ERMGROUP ALTOTEVERE – GABBIANO FARMAMED MANTOVA 3-2

(21-25, 23-25, 29-27, 25-18, 22-20)

ERMGROUP ALTOTEVERE: Tesone, Cipriani 7, Biffi 3, Marzolla 3, Favaro 3, Chiella (L2), Alpini 28, Compagnoni 10, Pochini (L1) ricez. 56%, Cappelletti 17, Quarta 16. Non entrati: Cherubini, Marra, Masala. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.

GABBIANO FARMAMED MANTOVA: Baciocco 1, El Moudden (L1) ricez. 62%, Baldazzi 27, Simoni 3, Andriola 9, Pinali 11, Sommavilla (L2), Guerriero, Zanini, Gola 1, Selleri 3, Maiocchi 20. Non entrato: Toajari. All. Andrea Radici e Cristian Lorenzi.

Arbitri: Andrea De Nard di Belluno e Luca Cecconato di Treviso.

ALTOTEVERE: battute sbagliate 24, ace 3, muri 12, ricezione 40% (perfetta 20%), attacco 46%, errori 38.

MANTOVA: battute sbagliate 21, ace 4, muri 13, ricezione 55% (perfetta 24%), attacco 38%, errori 34.

Durata set: 27’, 33’, 39’, 29’ e 31’, per un totale di 2 ore e 39’.

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Processo Storico a Città di Castello: prenotazioni al via per “La Dama Bianca”

Domenica 8 marzo 2026 al Teatro degli Illuminati la quinta edizione promossa da AMI Umbria con Comune e Croce Rossa. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza

CITTÀ DI CASTELLO – Da lunedì 23 febbraio alle ore 14 saranno aperte online le prenotazioni per la quinta edizione del Processo Storico a Città di Castello, appuntamento ormai atteso e consolidato nel panorama culturale cittadino. L’iniziativa è organizzata da AMI – Avvocati Matrimonialisti Italiani, distretto per l’Umbria, in collaborazione con il Comune di Città di Castello – Assessorato alle Pari Opportunità, guidato da Letizia Guerri – e con la Croce Rossa Italiana, Comitato di Città di Castello.

L’edizione 2026 porterà in scena, alle ore 21 di domenica 8 marzo al Teatro degli Illuminati, “La Dama Bianca”, il celebre caso giudiziario degli anni Cinquanta che coinvolse Giulia Occhini e il campione di ciclismo Fausto Coppi, dividendo profondamente l’opinione pubblica italiana.

Lo spettacolo, aperto al pubblico, avrà finalità benefiche: l’intero ricavato sarà devoluto alla Croce Rossa. L’evento è patrocinato dall’Ordine degli Avvocati di Perugia e prevede il riconoscimento di due crediti formativi in materia di deontologia.

La sceneggiatura è firmata dall’Avv. Nada Lucaccioni, presidente AMI Umbria, con la regia di Alessandra Carmignani. Il cast vedrà la partecipazione di magistrati, rappresentanti delle forze dell’ordine, avvocati, dirigenti scolastici, professionisti e attori del territorio, tra cui il presidente della Corte d’Appello penale di Perugia Paolo Micheli, il presidente di sezione penale della Corte d’Appello di Firenze Daniele Cenci, il magistrato Francesco Loschi, oltre a ufficiali dell’Arma e a numerosi esponenti del mondo forense e scolastico locale. Coinvolti anche allieve e allievi di Scuola Diamante Danza, dell’Istituto Sales, del Liceo Plinio il Giovane e volontari CRI.

Partendo da un’Italia in cui non esisteva ancora la legge sul divorzio, il Processo Storico 2026 pone al centro, nell’ottica della lotta contro la violenza, il tema del “diritto di amare” delle donne, evidenziando il difficile cammino compiuto verso il riconoscimento dei diritti e della libertà personale.

Lo spettacolo è reso possibile anche grazie al sostegno e alla collaborazione di imprese e attività del territorio.

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Città di Castello: Franco Campagni presenta la collaborazione con Subotica: al via la raccolta di libri per la Biblioteca

Conferenza stampa il 21 febbraio 2026: sostegno al nuovo settore dedicato all’Italia della Gradska Biblioteka. “Un progetto con risvolti culturali, turistici e lavorativi”

CITTÀ DI CASTELLO – Si è svolta sabato 21 febbraio 2026, alle ore 10, presso la sede dell’Associazione “Scegliamoci il Futuro”, la conferenza stampa del presidente Franco Campagni, che ha illustrato un nuovo progetto di collaborazione con la città di Subotica, importante centro della regione autonoma della Vojvodina (Serbia), al confine con l’Ungheria.

Nel corso della sua recente missione in Ungheria e Serbia, Campagni ha incontrato il sindaco di Subotica e la direttrice della Gradska Biblioteka, dr.ssa Ester Berenji. Dall’incontro è emerso come un numero sempre maggiore di bambini, studenti e cittadini stia imparando la lingua italiana. Per questo, a partire da gennaio 2026, la biblioteca ha dedicato un settore specifico all’Italia, chiedendo un supporto concreto per reperire libri italiani e far fronte alla crescente richiesta di consultazione e lettura.

Il 4 febbraio è arrivata la richiesta ufficiale via mail che Campagni ha prontamente inoltrato al sindaco e all’assessore, oltre che alla direttrice della biblioteca locale. Parallelamente, l’Associazione ha attivato i propri soci per avviare una raccolta di libri scolastici, testi di storia, romanzi di autori italiani e volumi dedicati alle bellezze naturali e artistiche del nostro Paese. “Abbiamo già raccolto circa un centinaio di libri e provvederemo a spedirli nei prossimi giorni”, ha dichiarato Campagni.

Il presidente ha sottolineato come si tratti dell’inizio di una collaborazione transnazionale significativa, con possibili sviluppi non solo culturali ma anche legati al turismo e al lavoro. Campagni ha inoltre ricordato l’amore profondo che la comunità locale nutre per l’Italia, la sua storia e la sua cultura.

In chiusura sono state fornite informazioni sulla Gradska Biblioteka, fondata nel 1800 e dotata di un patrimonio di oltre 360mila volumi, e sulla città di Subotica, circa 150mila abitanti, museo a cielo aperto dove convivono etnie ungheresi, serbe, croate e bunjevci.

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Città di Castello, caro bollette acqua: “Serve un impegno reale e congiunto dei Comuni”

Arcaleni (Castello Cambia): “Costi eccessivi, eliminare alcuni balzelli e bloccare gli aumenti. Riaprire al pubblico l’ufficio di Città di Castello almeno un giorno a settimana”

CITTÀ DI CASTELLO – “Serve un impegno reale e congiunto dei Comuni per far valere le ragioni dei cittadini”. È la posizione espressa da Emanuela Arcaleni, capogruppo di Castello Cambia, al termine della Commissione convocata dopo l’interrogazione presentata nei mesi scorsi sul tema del caro bollette dell’acqua.

Alla seduta erano presenti i rappresentanti di AURI, di Umbra Acque e gli avvocati di ADIC (Associazione per i Diritti dei Cittadini). Al centro del confronto i motivi di un costo del servizio idrico che in Umbria risulta tra i più alti d’Italia. Secondo il XX Rapporto di Cittadinanzattiva sul servizio idrico integrato, la spesa media sostenuta dalle famiglie umbre nel 2024 è pari a 634 euro, in aumento del 6,7% rispetto al 2023. Rispetto al 2019 l’incremento regionale è del 29,7%. Un dato superiore alla media nazionale, che si attesta sui 500 euro a famiglia, mentre la regione meno costosa è il Molise (234 euro), dove il servizio è gestito principalmente attraverso un approccio pubblico con un ruolo centrale dell’Ente di Governo dell’Ambito.

Il gestore ha motivato gli aumenti con il rialzo dei costi energetici. Tuttavia, alla richiesta di chiarimenti sugli investimenti per impianti di autoproduzione energetica, è stato ammesso un ritardo. I 50 milioni stanziati sono destinati in gran parte alla sostituzione di condotte obsolete e alla riduzione delle dispersioni, interventi resi possibili grazie ai fondi PNRR.

È stato inoltre precisato che gli utili vengono reinvestiti e non distribuiti come dividendi. “E ci mancherebbe – sottolinea Arcaleni – visto che derivano dai costi sostenuti dagli utenti e che l’acqua, bene essenziale, non può essere utilizzata per fare utili ma deve essere garantita in modo equo”.

Resta però senza risposta la richiesta di riapertura al pubblico dell’ufficio di Città di Castello almeno un giorno a settimana, proposta che in Commissione ha raccolto il sostegno dei commissari.

“Registriamo una scarsa disponibilità ad affrontare il nodo principale: l’abbattimento dei costi e l’utilizzo degli utili per ridurre l’impatto delle bollette sui consumatori. AURI è composta al 100% dai Comuni umbri e Umbra Acque è partecipata al 60% dai Comuni e per il 40% da ACEA: la parte pubblica si metta al lavoro per tutelare concretamente i cittadini”, conclude Arcaleni.

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Pallacanestro: Dukes Sansepolcro, battaglia vera con la capolista

Prato passa 81-73 al Pala Zillone. Serie C Toscana – La Romolini Immobiliare Dukes Sansepolcro lotta fino all’ultimo contro l’Union Basket Prato. Decisiva la maggiore lucidità nel finale, tra episodi arbitrali e infortuni.

SANSEPOLCRO – Una gara intensa, fisica, combattuta fino all’ultimo possesso. La Romolini Immobiliare Dukes Sansepolcro cede 73-81 alla capolista Union Basket Prato al termine di una sfida che conferma il valore dei biturgensi, capaci di restare in partita nonostante assenze e difficoltà.

I Dukes si presentano al Pala Zillone ancora senza Radchenko, ma ritrovano Hassan e il giovane Meshvildishvili. L’approccio è positivo: Prato prova più volte ad allungare, ma i bianconeri rispondono colpo su colpo. All’intervallo il tabellone dice 27-31, con gli ospiti avanti di quattro lunghezze.

La ripresa segue lo stesso copione, finché un episodio cambia l’inerzia. Terrosi subisce un colpo al volto e resta a terra in prossimità dell’azione offensiva pratese. Il gioco prosegue, tra le proteste del pubblico. Hassan interviene trattenendo platealmente un avversario per fermare l’azione e consentire i soccorsi al compagno. Ne nasce un provvedimento severissimo: espulsione diretta per il numero biancorosso.

Privata di una delle sue punte di diamante, la Dukes non si disunisce e resta agganciata al match. Anche Prato perde il proprio centro Falaschi per infortunio, ma nel finale la maggiore freddezza della capolista e qualche errore di troppo dei borghesi indirizzano la sfida verso l’81-73 conclusivo.

Al di là degli episodi, resta la consapevolezza che a ranghi completi Sansepolcro può giocarsela contro chiunque in questo campionato. Un segnale importante in ottica classifica e crescita del gruppo.

Tabellini Dukes

De Angelis 20, Bazani 16, Hassan 11, Terrosi 9, Spillantini 7, Della Mora 4, Zacchigna 3, Meshvildishvili 3, Menichetti, Casini, Cascianini.
Assente: Radchenko.

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Città di Castello: Riccardo Meozzi tra i dieci finalisti del POP – Premio Opera Prima con “Addio, bella crudeltà”

Lo scrittore tifernate, classe 1994, entra nella selezione nazionale dedicata alle migliori opere d’esordio. Il plauso del sindaco Luca Secondi e dell’assessore Michela Botteghi.

CITTÀ DI CASTELLO – È una delle voci più promettenti della nuova narrativa italiana. Riccardo Meozzi (1994), nato a Città di Castello e oggi residente a Milano, entra tra i dieci titoli selezionati nella prima fase del POP – Premio Opera Prima con il suo romanzo d’esordio Addio, bella crudeltà, pubblicato da Edizioni e/o.

Un traguardo significativo per l’autore tifernate, già apprezzato per i racconti usciti su riviste come Finzioni e Verde Rivista, e per la novella illustrata Piccolo nome, grande sangue, pubblicata nel 2022 da Moscabianca Edizioni con le illustrazioni di Giulia Pex.

Il POP – Premio Opera Prima, nato nel 2016 da un’idea di Benedetta Centovalli e oggi diretto da Andrea Tarabbia, coinvolge come giurati gli studenti del Master in Editoria promosso dall’Università degli Studi di Milano, dall’Associazione Italiana Editori e dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.

Il riconoscimento ha l’obiettivo di valorizzare le nuove voci della narrativa contemporanea, offrendo al tempo stesso un percorso formativo ai futuri professionisti dell’editoria. I titoli vengono valutati secondo quattro criteri: qualità della storia, stile, forza della voce e della prospettiva autoriale, oltre alla cura editoriale del volume.

A Meozzi sono giunte le congratulazioni del sindaco Luca Secondi e dell’assessore alla Cultura Michela Botteghi, che hanno parlato di «un talento emergente che tiene alta, con merito, la grande tradizione editoriale e culturale della nostra città».

Un risultato che conferma la vivacità culturale tifernate e proietta ancora una volta Città di Castello nel panorama letterario nazionale.


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Città di Castello Pallavolo, cuore infinito: la capolista Italchimici Foligno passa solo al tie-break

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Serie C/M Umbria – 16ª giornata. Al Pala Andrea Joan finisce 2-3 (14/25, 15/25, 25/22, 25/16, 6/15): i biancorossi, in piena emergenza, rimontano due set e strappano un punto pesante davanti a un pubblico straordinario.

CITTÀ DI CASTELLO – Impresa soltanto sfiorata, ma applausi a scena aperta per la Città di Castello Pallavolo, che in formazione d’emergenza trascina la capolista Italchimici Foligno fino al quinto set. Al Pala Andrea Joan finisce 2-3 dopo oltre due ore di battaglia (14/25, 15/25, 25/22, 25/16, 6/15), con i ragazzi di Enzo Sideri capaci di riaprire una gara che sembrava segnata.

Senza Rinaldo Conti (squalificato), con Lorenzo Panizzi out per infortunio e Giovanni Panizzi indisponibile, i biancorossi partono bene (4/1) ma pagano 13 errori nel primo set, consegnando il parziale a Foligno (14/25). Nel secondo Urbani e Giustini spingono gli ospiti sullo 0-2 (15/25) e la gara sembra chiusa.

La svolta arriva nel terzo set: sistemata la correlazione muro-difesa, Città di Castello difende l’impossibile e ritrova fiducia sospinta da un pubblico numerosissimo. Il break sul 21/18, firmato Rumori, indirizza il 25/22 che riapre tutto. Nel quarto set è dominio biancorosso: Cesari, Rumori, Merlino e Valenti colpiscono con continuità, mentre Lensi guida la seconda linea. Il 25/16 manda la sfida al tie-break tra il boato del palazzetto.

Nel quinto Foligno scappa 3/8 al cambio campo. I tifernati provano l’ultimo assalto (5/8), ma un episodio arbitrale discusso spegne la rimonta. Gli ospiti chiudono 6/15 e consolidano il primato a quota 45 punti. Città di Castello sale a 38, terza dietro School Volley (39).

Un punto che vale molto, conquistato con 26 errori contro i 10 degli ospiti ma con carattere e qualità (9 muri, 2 ace). Prossimo turno: trasferta a Terni, sabato 28 febbraio (ore 18) contro CLT.

Tabellino

Città di Castello Pallavolo: Valenti 13, Casella 2, Merlino 9, Rumori 15, Lensi (L1), Landini 7, Cesari F. 10, Marconi 2, Catalano, Giogli, Cesari L. (L2), Stoppelli, Panizzi G.
All.: Enzo Sideri.
Errori 26, Muri 9, Ace 2.

Italchimici Foligno: Costanzi, Urbani, Giustini, Rus, Merli, Volpi, Schippa (L1) e altri.
All.: Riccardo Provvedi.
Errori 10, Muri 17, Ace 3.

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