Alienazione del canile di Lerchi: interrogazione del consigliere comunale Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica). “Premesso che il canile a Mezzavia di Lerchi, già nel recente passato al centro di dibattito istituzionale riguardo gestione, affidamento e chiusure temporanee, è di proprietà della disciolta Comunità Montana dell’Alta Umbria; che la gestione del patrimonio immobiliare di tutte le disciolte Comunità montane dell’Umbria è attualmente in capo a un Commissario liquidatore che sta avviando le procedure per una totale alienazione dei beni immobili; che il canile di Lerchi, di fatto in capo dal Comune di Città di Castello con la compartecipazione finanziaria in quota proporzionale degli altri Comuni dell’Alta Valle del Tevere, rientra a pieno titolo in detto processo di alienazione; che presumibilmente nei primi mesi del 2024 ci saranno gli avvisi di alienazione con procedura di asta e che la prima stima del bene si aggira intorno a un milione e trecentomila euro; che il Comune tifernate ha un interesse sia di natura politica che economica affinché la proprietà del canile resti pubblica essendo lo stesso Comune il destinatario finale del bene in caso di mancata alienazione a terzi”. Per queste motivazioni Lignani Marchesani interroga la giunta, “su come attualmente sia regolata con la struttura commissariale di liquidazione delle Comunità montane la fruizione del canile d Mezzavia di Lerchi da parte del Comune e/o dal soggetto gestore; sui rischi inerenti l’eventuale acquisto di un terzo privato del sopracitato canile; sulla volontà o meno da parte dell’Amministrazione comunale di acquisire il suddetto bene immobile; sulla necessità di un celere confronto tra Amministrazione comunale e Struttura commissariale di liquidazione delle Comunità montane per individuare soluzioni sostenibili da entrambe le parti.”
Riconoscimento ufficiale per l’atleta tifernate, Mattia Melelli, in forza all’ASD “Beata Margherita”
Riconoscimento ufficiale per l’atleta tifernate, Mattia Melelli, in forza all’ASD “Beata Margherita”. Nella sala del consiglio provinciale di Perugia si sono svolte infatti le premiazioni degli atleti paralimpici umbri che hanno conquistato medaglie in competizioni nazionali
Per l’atletica leggera promozionale Melelli ha ricevuto una targa dai vertici regionali del Cip, Comitato Paralimpico per l’argento conquistato ai Campionati Nazionali di Ferrara con il lancio del vortex.
Presenti alla manifestazione gli ex e nuovi dirigenti del Comitato Paralimpico. A rendere ancora più importante questa giornata per Mattia Melelli, la presenza dei genitori e della responsabile area tecnica Asd “Beata Margherita”, Daniela Bambini. Il sindaco Luca Secondi, L’assessore allo Sport, Riccardo Carletti e alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti, si sono congratulati con Melelli per il prestigioso traguardo che premia la tenacia e la passione per lo sport che ragazza e ragazzi come lui mettono ogni giorno nelle varie discipline divertendosi. A loro e ad i responsabili tecnici e dirigenziali dell’Asd Beata Margherita va tutto il nostro sostegno e ammirazione”, ha concluso sindaco e assessori
Soufiane Watki si e’ brillantemente laureato presso la Facoltà di Ingegneria a Perugia, Corso triennale di Ingegneria Civile e Ambientale, discutendo la tesi su “Prestazioni delle reti di distribuzione nelle carte del servizio idrico”
Soufiane Watki si e’ brillantemente laureato presso la Facoltà di Ingegneria a Perugia, Corso triennale di Ingegneria Civile e Ambientale, discutendo la tesi su “Prestazioni delle reti di distribuzione nelle carte del servizio idrico”: Relatrice Professoressa Silvia Meniconi, co-relatrice Caterina Capponi. Il neo-dottore, ringrazia tutti coloro familiari ed amici che gli sono stati vicini in questo importante momento del percorso di studi, in particolare il Professore Bruno Brunone. Al neo dottore giungano le più sentite felicitazioni.
Michele Gentili (Adesso Riformisti Sansepolcro) “al lavoro per una lista di centro che punti a governare la città, noi diversi dal PD”
“Ci avviciniamo ad un momento importante, per la politica del nostro comune, il bilancio di metà mandato per quanto riguarda l’Amministrazione Innocenti. Dal nostro punto di vista, che è di una forza che si pone all’opposizione del Governo cittadino, più luci che ombre detto ciò, il momento è estremamente delicato, per chi ha l’onere di gestire la cosa pubblica, pertanto serve buonsenso e collaborazione.
Noi ci poniamo, difronte ad ogni proposta, con spirito costruttivo provando a proporre soluzioni. A noi la politica dei no non piace, teniamo a differenziarci da tutte le altre forze che siedono negli scranni della minoranza. Sulle alleanze alle prossime comunali, sperando che Sansepolcro non scenda sotto il 15.000 abitanti sarò chiaro. Lavoriamo per una lista di centro che punti a governare la città, che si differenzi dal PD”
Caso Do.gre: Arcaleni (Castello Cambia) “sindaco e Giunta non facciano finta di non sapere, questioni rilevanti da approfondire immediatamente”
“Il tempo dell’attesa è finito, chiediamo spiegazioni urgenti ed esaustive su quanto sta succedendo a Do.gre, l’azienda che l’Amministrazione ha scelto quale servizio di riscossione dei tributi relativi alle imposte di pubblicità. Molte aziende hanno ricevute cartelle esattoriali, alcune delle quali con importanti rilevanti, così da costringere, molti imprenditori ad avvalersi di legali, per tutelarsi, ma vi è di più. Orari ridotti, mettono in grave difficoltà gli uffici, questo danneggia la qualità del servizio offerto a cittadini e imprese. Come Castello Cambia chiediamo che venga fatta luce su una vicenda che facciamo fatica a comprendere”
Fabio Battistelli ospite della trasmissione Prima Fila di Radio RAI
Sabato alle 12.30 sarà ospite dell’importante trasmissione radiofonica Prima Fila, una trasmissione a cura della Redazione Cultura e Spettacoli di Radio1 e Giornale Radio. Trasmissione dedicata al cinema ,teatro,musica. Si parlerà di musica e progetti artistici e accendere i riflettori sulla musica strumentale in Italia
Gipsy Fiorucci – Fuori il suggestivo videoclip del nuovo singolo “Il Pianto Che Trattengo”
Girato nella maestosa Pinacoteca di Città Di Castello in Umbria tra arte, storia e sacrali
La cantautrice umbra Gipsy Fiorucci torna protagonista con il suggestivo video de “Il Pianto Che Trattengo”, singolo già in radio e disponibile in tutte le piattaforme digitali (distribuzione Artist First).
Il videoclip realizzato in collaborazione con la casa di produzione cinematografica “Whiterose Pictures”, regia di Lorenzo Lombardi, direttore alla fotografia Nicola Santi Amantini, è un autentico viaggio tra i meandri dell’anima; i giardini maestosi che circondano il Palazzo Rinascimentale fungono da sfondo misterioso trasformandosi in una sorta di labirinto ancestrale in cui perdersi, per poi ritrovare la propria identità e abbracciare la totalità del proprio essere in tutte le più intime sfumature. Tra gli oggetti più rappresentativi del video possiamo ammirare il “cuore d’oro” all’interno di una teca di cristallo, centro vitale di tutto il nostro essere, la nostra fede divina, metafora del piombo che diventa oro, quando avviene in noi la trasmutazione delle nostre sofferenze e ferite interiori che si trasformano nei nostri più grandi doni e talenti.
“Per le riprese del video, progetto patrocinato dal comune di Città Di Castello, ho scelto il maestoso Palazzo Vitelli alla Cannoniera, maggior contenitore d’arte dell’Umbria assieme alla Galleria nazionale di Perugia, in quanto luogo intriso di storia, arte, cultura e sacralità; nelle sale al suo interno si trovano importanti esempi di pittura rinascimentale, tra cui alcuni tra i primissimi lavori di Raffaello Sanzio e Luca Signorelli ed è stato un grande onore poter esprimere la mia creatività e volteggiare nelle meravigliose sale del Palazzo circondata da così tanta bellezza e sontuosità.”
Gipsy Fiorucci
Guarda il videoclip
L’artista, che nel video incarna un’autentica Regina della Trasmutazione, indossa un prezioso copricapo viola proprio come il colore stesso della metamorfosi, della purificazione e della spiritualità. Un pianto non solo liberatorio, ma che riesce a identificarci a tal punto da diventarne un tutt’uno, perché finalmente lo riconosciamo e lo accettiamo per la sua verità: un percorso introspettivo, mistico, a tratti disarmante, fatto di chiaroscuri che si alternano in un’eclissi dell’anima, in cui la luce incontra e si fonde con il buio, ad indicare la nostra parte ombra fatta di paure e sofferenze che si integra perfettamente con il frammento luminoso e puro che vive dentro di noi. Allo stesso tempo, la salita in ginocchio nei gradini della scalinata simboleggia le fatiche e i tormenti di una vita per realizzare i propri sogni e trovare la propria strada; le stesse scale che poi diventano rifugio, letto e croce di un tragitto non sempre facile da attraversare.
Immagini che vanno a sottolineare la piena ricerca dell’io consapevole della propria autenticità, il “cuore d’oro” appunto, che diventa il nostro più grande alleato e la salvezza della nostra anima. Un passaggio catartico fondamentale in cui, dalle profondità più buie e nascoste, arriviamo alla pura luminosità della nostra anima quando, dopo un lungo e arduo lavoro nell’adito del nostro essere, troviamo finalmente il “cuore d’oro”.
La meravigliosa Pinacoteca Comunale funge così da cornice perfetta nel videoclip della cantautrice tifernate, impreziosita al suo interno, da affreschi e quadri in stile rinascimentale e manierista, che sembrano scrutarla dall’alto, seguirla con lo sguardo quasi a volerle fare compagnia in questa solitudine durante l’ascesa nei meandri più profondi della sua anima. Immagini evocative che si muovono tra misticismo e spiritualità alla ricerca di ciò che conta davvero nella nostra esistenza: la connessione con il nostro frammento Divino per esprimere la nostra verità interiore e vivere nell’autenticità.
Web Site: www.gipsyfiorucci.com
Facebook: https://www.facebook.com/Gipsyofficial/
Instagram: https://www.instagram.com/gipsyfiorucci_official/
TikTok: https://www.tiktok.com/@gipsyfiorucciofficial?_t=8hMSPpdYSxd&_r=1
Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/track/4t7vpt9yYDHDci9l3ixvRt?si=c06ce46a5e71428c
Art Tour Box: al via al Museo regionale della Ceramica di Deruta il progetto per la valorizzazione del territorio
Due classi della primaria di Deruta, alla scoperta dei colori della sua città
Si chiama “Art Tour Box” il progetto che prevede la valorizzazione del territorio, attraverso un percorso dentro la città che conduce al Museo dove gli studenti potranno apprendere attraverso dei laboratori dedicati all’arte dei colori!
A intraprendere il divertente percorso sono stati, questa mattina, i bambini e le bambine delle classi IV A e IV B della scuola primaria di Deruta, accompagnati dalle loro insegnanti, e accolti dall’assessore alla Cultura, Piero Montagnoli e dalla responsabile dell’area amministrativa e cultura, Daniela Arcangeli.
L’assessore Montagnoli, nel dare il benvenuto agli studenti, anche a nome del Sindaco, Michele Toniaccini e della giunta, ha sottolineato l’importanza della cultura: “Se riusciremo a diffondere anche nelle nuove generazioni la bellezza dell’arte e della cultura, il mondo sarà senza dubbio migliore”. Ha quindi ringraziato la Regione Umbria che ha finanziato questo progetto, l’associazione Atlas che ha curato i laboratori e Wowkids che ha curato e realizzato la pubblicazione “Art Tour Box – Alla scoperta dei colori dell’Umbria” che viene distribuita a tutti i partecipanti e che si può ritirare gratuitamente nei musei della rete, nelle biblioteche e negli InfoPoint/uffici del turismo dei Comuni.
La dottoressa Arcangeli ha illustrato il progetto che ha due anime: “gli itinerari e i laboratori-eventi. La pubblicazione è il punto di partenza e di arrivo dell’esperienza. La sua mascotte, Arturo – ha detto – guida i lettori lungo itinerari e piccole attività laboratoriali alla scoperta dei colori artistici e naturalistici dell’Umbria e, nel caso di Deruta, fra i colori della ceramica. Arturo è un esploratore a tutto tondo, ci invita infatti alla scoperta sia del mondo intorno a noi, sia del mondo dentro di noi. Arrivati al museo, i bambini potranno farsi timbrare la credenziale di viaggio, a riprova del percorso compiuto. Saranno anche invitati a fare una foto ricordo con il cartone e a condividerla sui propri social con l’hashtag #icoloridellumbria, taggando i canali del museo e del Comune”.
Il sito ufficiale del progetto è https://www.art-tour.umbria.it
La presentazione del progetto è https://www.art-tour.umbria.it/progetto/
Natale all’ombra della torre civica: 90 i visitatori nel primo fine settimana natalizio
Tutti in fila per visitatare la torre civica: lo storico manufatto è al centro del Natale in città 2023 a Città di Castello grazie a aperture straordinarie a cura della Cooperativa Il Poliedro. Nel fine settimana in occasione del ponte dell’Immacolata i visitatori della Torre sono stati novanta. “Visitatori ma anche tanti tifernati, che sono tornati a visitare un monumento a loro molto caro, poichè legato ai ricordi della giovinezza ma anche numerosi turisti che sono rimasti affascinati dalla storia e dai racconti legati alle vicende di Città di Castello. Molti sono rimasti incuriositi dalle tracce e dalle curiose immagini lasciate dai prigionieri che nel 1800 hanno trascorso i loro ultimi giorni all’interno delle celle” dichiarano Isabella Consigli e Elisa Duranti, che hanno gestito le aperture per la Cooperativa Il Poliedro. “Siamo soddisfatte delle richieste che stiamo ricevendo per le visite e abbiamo ancora vari posti disponibili per le prossime date di domenica 17, domenica 24, martedì 26, domenica 31 e lunedì 1 gennaio dalle 14:30 alle 16:00”. Per visitare la torre è necessaria la prenotazione al numero 075 8554202 dal martedì alla domenica, 10-13 e 15-18, o scrivendo a cultura@ilpoliedro.org. La torre civica sarà anche la prima tappa della rievocazione storica dedicata al Cinquecentenario di Luca Signorelli, “Luca uno di noi”, che si svolgerà sabato 16 dicembre alle ore 17.00, e della videoproiezione “L’affresco perduto”, l’opera che Signorelli aveva realizzato per la torre civica, danneggiata dal terremoto del 1789, a cura di Fabio Galeotti e Lorenzo Fiorucci, in programma da martedì 26 dicembre 2023 al 5 gennaio 2024.
Fervono i preparativi per l’Apericena di Beneficenza promosso da l’organizzazione BNI Prometeus Perugia in collaborazione con l’Associazione I Fiori di Lillà di Città di Castello: appuntamento 20 Dicembre 2023 alle ore 19:00 il Ristorante Bisbò del Barton Park di Perugia
Fervono i preparativi per l’Apericena di Beneficenza promosso da l’organizzazione BNI Prometeus Perugia in collaborazione con l’Associazione I Fiori di Lillà di Città di Castello.
La suggestiva cornice del Ristorante Bisbò del Barton Park di Perugia, sarà il palcoscenico di una serata straordinaria dedicata alla solidarietà, ideata per sostenere il Centro di riabilitazione di Piosina che si prende cura dei bambini della scuola materna con diagnosi precoce dei disturbi dello Spettro Autistico.
I fondi raccolti saranno devoluti all’Associazione I Fiori di Lillà e destinati al sostegno delle attività del Centro di Riabilitazione.
Partecipare a questa serata non significa solo condividere momenti di convivialità, ma è anche un impegno tangibile di responsabilità sociale.
Come affermava Henry David Thoreau, “La solidarietà è l’unico investimento che non fallisce mai.”
Questo evento non è solo un apericena, ma un’occasione per costruire legami significativi all’interno della comunità, promuovere la cultura dell’impegno e della collaborazione e conoscere nuove realtà imprenditoriali e professionali.
L’evento, promosso dal Capitolo BNI Prometeus, prevede un apericena di beneficenza, con una quota di partecipazione di 35 euro a persona.
La prenotazione dei biglietti è obbligatoria prima dell’evento, e l’ingresso è gratuito per i bambini fino ai 12 anni di età.
La raccolta fondi avverrà anche durante l’evento, per chi vorrà contribuire anche oltre la quota di partecipazione e on line tramite un link di donazione PAYPAL appositamente creato per questa iniziativa solidale: https://www.paypal.com/pools/c/8ZvkDJgNZd
<<Benificenza con l’associazione “I Fiori di Lilla”>>
Per chi si vorrà unire il 20 Dicembre e vivere un momento speciale di solidarietà e condivisione, è possibile contattare il numero 3287219855 anche tramite messaggio wapp.
Il bene che fai ritorna a te. Associazione I Fiori di Lillà e Capitolo Prometeus BNI di Perugia
Il “Panettone sospeso”, la nuova iniziativa che rallegra il Natale delle persone in difficoltà del Lions Club Città di Castello Host
Il Panettone sospeso è nuova iniziativa per il nostro territorio ed è realizzata dal Lions Club Città di Castello Host in occasione del Natale. Fino al 22 dicembre presso l’Enoteca Ricciardi di Città di castello è possibile versare un contributo per l’acquisto di un “panettone sospeso”, che nei giorni 23 e 24 dicembre verrà poi consegnato dal Lions Club Città di Castello Host a famiglie individuate dai Servizi Sociali del Comune di Città di Castello. L’iniziativa, fortemente voluta dal Presidente dell’associazione, Catia Cesarotti, ha trovato l’immediata condivisione del Consiglio Direttivo e di tutti i soci.
Alcune famiglie,”- dichiara Catia Cesarotti- “che si trovano in difficoltà economiche, sono costrette a far meno di alcuni prodotti che in certe situazioni diventano superflui, ma che comunque fanno parte di quei piccoli piaceri della vita. E’ per questo che il Lions Club Città di Castello Host ha voluto portare nel nostro territorio quella che è una tipica tradizione solidale napoletana, regalando, in questo caso, un panettone a quelle famiglie, che concentrando i loro sforzi su beni di primaria necessità, non se lo possano permettere. Abbiamo ritenuto importante che certe realtà debbano vivere il piacere del Natale anche a tavola con un prodotto di alta qualità”.
Il Lions Club Città di Castello Host è presente in maniera concreta e fattiva in ogni situazione ove vi sia una necessità di qualsiasi tipo ed costantemente impegnato a soddisfare i bisogni del territorio e dei cittadini.
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Piero Carsili è il nuovo direttore generale dell’Azienda Usl Umbria 2
Piero Carsili è il nuovo direttore generale facente funzione dell’Azienda Usl Umbria 2. La nomina è arrivata nella tarda serata di ieri, mercoledì 13 dicembre, con il decreto n. 59 firmato dalla Presidente della Giunta Regionale dell’Umbria Donatella Tesei che ha accolto contestualmente le dimissioni del direttore generale uscente, Massimo De Fino, chiamato a guidare il polo oncologico Crob della Basilicata.
L’incarico decorre dalla giornata di domani, 15 dicembre e, in qualità di legale rappresentante dell’azienda, il manager sarà chiamato a perseguire gli obiettivi individuati e assegnati dall’esecutivo regionale, a conseguire l’equilibrio economico finanziario e al rispetto di vincoli e adempimenti Lea e Mef per accedere alla quota premiale del finanziamento sanitario.
Profondo conoscitore della macchina organizzativa dell’azienda Usl Umbria 2, il dottor Piero Carsili, nato a Montecastrilli nel 1960 e attuale direttore amministrativo, ha ricoperto numerosi ruoli chiave nell’amministrazione di viale Bramante, nella Asl 4 provinciale di Terni prima e, dal 2013, nella Usl Umbria 2: dirigente del servizio Affari Generali, Legali e Logistica, direttore della Direzione Amministrazione del Personale, responsabile della Trasparenza solo per citarne alcuni.
Tra i principali impegni e obiettivi centrati dal dottor Carsili nella direzione strategica aziendale il programma di valorizzazione del personale con la stabilizzazione di centinaia di professionisti, l’attribuzione ad oltre 100 dirigenti medici di incarichi di alta e altissima specializzazione, la definizione di una nuova graduazione delle funzioni e la riorganizzazione dei servizi amministrativi, tecnici, professionali, sanitari e socio-sanitari prevedendo l’attribuzione di incarichi funzionali e avanzamenti di fascia per oltre 600 dipendenti del comparto.
“Vorrei ringraziare la Presidente Donatella Tesei e la Giunta regionale per la fiducia accordata – le prime parole del nuovo direttore generale della Usl Umbria 2 Piero Carsili. Da parte nostra continueremo a garantire il massimo impegno e la massima attenzione per fornire ai cittadini servizi sanitari moderni e rispondenti, con efficacia ed efficienza, ai nuovi bisogni e necessità. Rivolgo un caro e affettuoso saluto al direttore Massimo De Fino, con un sentito ringraziamento per il grande contributo offerto al nostro territorio in questi quattro anni di lavoro e con i migliori auguri per il suo nuovo impegno professionale “.
“Come difendersi dai truffatori” a Città di Castello grande partecipazione alla conferenza sul tema delle truffe in danno delle persone anziane
Nell’ambito delle attività di sensibilizzazione ed informazione promosse dall’Arma dei Carabinieri per contrastare le truffe in danno delle persone anziane, i Carabinieri di Città di Castello, tramite il Comandante della Stazione Lgt. C.S. Fabrizio Capalti, hanno tenuto un incontro informativo presso la sede A.C.L.I. in via S. Ansano frazione Piosina a tema “Come difendersi dai truffatori”.
L’incontro, che rientra in una più ampia pianificazione nazionale fortemente caldeggiata dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, sottolinea l’impegno dell’Arma per contrastare questi reati odiosi, commessi in danno di chi si trova in condizione di fragilità e di solitudine, non solo attraverso l’azione investigativa, ma anche con una prossimità ancora più incisiva alla popolazione, con iniziative di informazione e sensibilizzazione.
Nel corso della serata, anche a seguito delle numerose domande da parte degli intervenuti, sono state affrontate anche le tematiche afferenti i furti in abitazione, dando agli anziani consigli semplici e utili per difendersi dalle insidie che arrivano da veri e propri professionisti del crimine
La popolazione locale con la propria partecipazione, ha mostrato interesse agli argomenti interfacciandosi in maniera diretta con i militari, percependo la vicinanza ed il supporto che da sempre contraddistinguono l’attività dei Carabinieri.
Bastia Umbra: spacciava cocaina, arrestato e poi espluso 32enne
È successo nei giorni scorsi a Bastia Umbra, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 32enne extracomunitario, irregolare in Italia, per l’ipotesi di reato di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.I militari infatti, nell’ambito di mirati servizi finalizzati alla repressione dello spaccio di stupefacenti nel centro di Bastia Umbra, nel corso di un controllo hanno fermato una Fiat Panda condotta da un cittadino extracomunitario. Controllato e sottoposto a perquisizione personale e del veicolo, l’uomo è stato trovato in possesso di 7 involucri di cocaina, già pronti per essere ceduti ad altrettanti acquirenti, e 200 euro in banconote di piccolo taglio, ritenute il provento dell’attività di spaccio. Il giovane, privo di permesso di soggiorno e già destinatario di decreto di espulsione, è stato arrestato in flagranza di reato per la detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e giudicato con rito direttissimo il giorno seguente presso il Tribunale di Perugia, dove il Giudice lo ha condannato alla pena di 1 anno e 6 mesi di reclusione, oltre ad una multa di € 6.000. Al termine del processo, i Carabinieri hanno condotto l’uomo presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Brindisi, per la successiva espulsione dal territorio nazionale.
Gualdo Tadino: detenzione illecita di materiale esplodente, arrestato trentenne
Nel pomeriggio odierno a Gualdo Tadino (PG) il NAS di Perugia, unitamente alla locale Arma, nell’ambito di
una perquisizione domiciliare delegata dall’A.G. del capoluogo umbro a carico di un trentenne operaio del
luogo, indagato per commercio illecito di sostanze anabolizzanti e dopanti, ha rinvenuto oltre a numerose
confezioni relative alle sostanze da ricercare, una bomba carta fabbricata artigianalmente del peso di circa
640 grammi e circa 2 kg tra nitrato di potassio e zolfo idonee, mediante miscelazione, alla fabbricazione di
manufatti esplodenti.
Il manufatto, recuperato dagli Artificieri del Comando Provinciale Carabinieri di Perugia e da questi fatto
brillare in luogo sicuro, è da ritenersi potenzialmente molto pericoloso.
Il predetto, gravato da precedenti penali, è stato pertanto tratto in arresto per detenzione illecita di
materiale esplodente e tradotto presso la Casa Circondariale di Perugia.
Al Monastero delle Cappuccine di clausura di Santa Veronica torna il Mercatino di Natale anche sabato 16 e domenica 17 dicembre
Dopo il successo della settimana scorsa e a fronte delle numerose richieste, le suore Cappuccine del Monastero di clausura di Santa Veronica, hanno deciso di riaprire il MERCATINO di NATALE dalle CAPPUCCINE i giorni di SABATO 16 e DOMENICA 17 dicembre dalle 10.00 alle 12.00 e il pomeriggio dalle 15.00 alle 19.00 presso il Chiostro del Monastero.
Sansepolcro, il ricordo dell’Ispettore Capo Francesco Amendola
L’amministrazione comunale esprime il proprio cordoglio per la scomparsa, avvenuta in Calabria alcuni giorni orsono, dell’indimenticato Ispettore Capo Francesco Amendola.
In servizio fino a metà degli anni 90 presso il Commissariato di Sansepolcro, si è sempre distinto per il suo grande attaccamento alla Divisa.
Questo il ricordo del Vicesindaco Riccardo Marzi: “l’ispettore Amendola era un uomo fiero e di grandi principi; un poliziotto d’altri tempi ed un fine investigatore che ha contribuito ad accrescere la qualità della vita a Sansepolcro. Ha trasmesso a tanti giovani la cultura della legalità ed il rispetto dei valori attraverso una presenza continua. Le più sentite condoglianze alla moglie Rosa ed alle figlie Anna Fiorella ed Alessandra.”
Appuntamento letterario per il cartellone di “Natale in città”: venerdì 15 dicembre la presentazione dell’ultimo libro di Alberto Fabi, giovane autore tifernate che si sta facendo conoscere e apprezzare sulla scena editoriale nazionale
“Nel cartellone di Natale in Città ci sarà spazio anche per la penna di un giovane autore di Città di Castello, Alberto Fabi, che si sta facendo conoscere e apprezzare sulla scena editoriale nazionale e ci regalerà un piacevole appuntamento letterario per inaugurare un altro fine settimana ricco di eventi”. E’ così che l’assessore al Commercio e Turismo Letizia Guerri preannuncia l’incontro di venerdì 15 dicembre, alle ore 18.00, presso il salone San Giovanni Decollato, con il quale Alberto Fabi, autore acclamato con il primo libro “Nella testa di Luca” pubblicato nel 2022, presenterà il suo nuovo romanzo “Sconcerto”, nelle librerie dal 2 dicembre scorso. La seconda fatica dello scrittore tifernate porterà i lettori in una storia avvincente, nata dalla trasformazione di una precedente sceneggiatura dark comedy intitolata “Il concerto di Natale”. “Il punto di svolta è stato l’introduzione dei protagonisti di ‘Nella testa di Luca’, Luca Ambrosoli e Truman Capote, in una trama originariamente separata, ma perfettamente adatta al loro universo. Mettere Luca e Truman dentro quella trama è stato naturale, hanno completato e arricchito la narrazione”, spiega Fabi, che con il titolo “Sconcerto” ha scelto un gioco di parole astuto, con cui abbraccia sia lo stato d’animo predominante nel romanzo, che l’evento centrale attorno al quale si sviluppa la storia. “Titolo e sottotitolo sono nati dopo la stesura del romanzo e con grande tribolazione” rivela Fabi riferendosi al suo approccio durante il processo creativo. “La trama di ‘Sconcerto’ ruota intorno a Luca Ambrosoli, ex scrittore romano che si reinventa custode di Villa Martelli, a Modena, per poter stare vicino alla figlia Irene. Luca convive da tempo con la proiezione mentale di Truman Capote, una specie di allucinazione visibile solo a lui, che lo segue in ogni momento dandogli il tormento e ricordandogli costantemente quanto sia sfigato”, anticipa l’autore. L’intreccio di eventi nella villa durante la vigilia di Natale scatena una serie di accadimenti agghiaccianti, che coinvolgono Luca suo malgrado. Il romanzo però non è solo suspense – puntualizza Fabi – è anche una storia d’amore, che esplora appunto il tema del primo amore e il suo impatto duraturo sulla vita di Luca”. Tra i motivi di interesse del libro c’è anche la presenza di Dio, che nella storia è un elemento chiave, non legato alla religione, ma incarnante saggezza e verità. “Il Dio del romanzo è come un personaggio non convenzionale, con uno stile e un umorismo unici”, sottolinea Fabi, che ammette: “dentro ‘Sconcerto’ c’è molto di me: la musica, il cibo, l’amore per Roma e per i posti nuovi, lo spirito intraprendente e curioso, l’ironia, la visione disincantata dell’esistenza”.



