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Umbertide, presentazione congiunta dell’ODG sulla povertà mestruale: Corrente e AVS portano il tema in Consiglio

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Lunedì 23 febbraio in aula la proposta condivisa per rafforzare le politiche di parità di genere, salute e diritto allo studio. Al centro il coinvolgimento delle scuole e del territorio

UMBERTIDE – Presentazione congiunta in Consiglio comunale dell’Ordine del Giorno sulla povertà mestruale da parte di Corrente e AVS. L’appuntamento è fissato per lunedì 23 febbraio, quando l’aula discuterà un testo che mette al centro parità di genere, inclusione e qualità della vita, con l’obiettivo di avviare un percorso concreto anche a livello locale.

La proposta nasce dal confronto tra le forze politiche del territorio e si inserisce nel solco dell’iniziativa promossa in Umbria dal consigliere regionale Fabrizio Ricci, che ha aperto un percorso strutturato sul tema. L’intento è quello di tradurre il dibattito in azioni coordinate tra Comune, Regione, istituzioni scolastiche e realtà associative.

A Umbertide, la richiesta di attenzione su questi temi è arrivata in modo chiaro dalle studentesse e dagli studenti del Campus Da Vinci, che hanno sollecitato maggiore sensibilità rispetto a salute, inclusione e diritto allo studio. Un segnale che, secondo i promotori, merita una risposta istituzionale all’altezza.

L’ODG impegna l’Amministrazione a valutare progetti pilota e iniziative di informazione sull’igiene mestruale, favorendo percorsi di sensibilizzazione e strumenti utili a contrastare situazioni di disagio economico e sociale. Un approccio pragmatico, nel rispetto delle competenze, per rafforzare le politiche di equità e dare seguito alle istanze provenienti dalla comunità scolastica.

Corrente e AVS sottolineano come la lotta alla povertà mestruale non sia solo una questione sanitaria, ma un tema di dignità e giustizia sociale. L’obiettivo è trasformare un bisogno reale in un impegno concreto, capace di incidere positivamente sulla vita quotidiana delle giovani e dell’intera comunità umbertidese.

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Città di Castello, Villa Montesca e Vecchio Ospedale: Lignani Marchesani (Fratelli d’Italia) chiede il chiarezza sui tempi

Città di Castello – Tono critico ma centrato sui tempi e sulle prospettive degli interventi quello espresso da Andrea Lignani Marchesani in merito alla situazione di Villa Montesca e del Vecchio Ospedale tifernate, temi affrontati nell’ultima seduta dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria a seguito dell’interrogazione presentata dalla consigliera Paola Agabiti.

Secondo quanto evidenziato, i due immobili – considerati strategici per il territorio dell’Alto Tevere – possono contare su finanziamenti già stanziati. Per Villa Montesca la ristrutturazione e la messa a norma degli impianti risultano coperte da fondi PINQUA e dal Piano di Sviluppo e Coesione. Per il Vecchio Ospedale sono previsti tre milioni di euro dalla Struttura Commissariale e ulteriori 12 milioni dal Fondo di Sviluppo e Coesione, risorse destinate al rifacimento del tetto, al recupero di parte della facciata monumentale e alla messa in sicurezza di Largo Muzi.

Lignani Marchesani sottolinea la necessità di un cronoprogramma definito per l’avvio dei lavori, evidenziando come il protrarsi della fase di stallo possa incidere negativamente sia sullo stato di conservazione degli edifici sia sul valore effettivo delle risorse stanziate, anche alla luce dell’inflazione.

Nel dibattito viene richiamato anche il ruolo della Giunta regionale guidata da Stefania Proietti, invitata a fornire aggiornamenti puntuali sull’iter amministrativo. Nei prossimi giorni sarà inoltre presentata un’interrogazione al sindaco di Città di Castello per ottenere indicazioni certe sulle tempistiche di avvio degli interventi.

A firmare la nota è Andrea Lignani Marchesani, esponente della Direzione nazionale di Fratelli d’Italia.

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San Giustino: Festa dei Maggiorenni 2026, un benvenuto ufficiale alla cittadinanza attiva


Sabato 28 febbraio 2026 il Comune di San Giustino celebra un momento simbolico e carico di significato: la Festa dei Maggiorenni, dedicata a tutti i ragazzi e le ragazze che nel corso del 2025 hanno compiuto 18 anni.
La cerimonia si svolgerà dalle ore 17:30 alle ore 18:30 presso il Museo del Tabacco, luogo simbolo della storia e dell’identità del territorio, alla presenza del sindaco Stefano Veschi.


L’ingresso nella maggiore età rappresenta un passaggio fondamentale nella vita di ogni cittadino: è il momento in cui si acquisiscono nuovi diritti, ma anche nuove responsabilità. Con questa iniziativa, l’Amministrazione comunale intende sottolineare il valore della partecipazione attiva alla vita pubblica, del senso civico e dell’impegno verso la comunità.


Durante la cerimonia, i neo-diciottenni riceveranno un segnalibro e una copia della Costituzione della Repubblica Italiana, simbolo dei principi democratici su cui si fonda il nostro Paese. Un gesto semplice ma profondamente significativo, per ricordare che ogni giovane è parte integrante della comunità e protagonista del futuro del territorio.


La Festa dei Maggiorenni non è soltanto un momento celebrativo, ma anche un’occasione di incontro e confronto tra istituzioni e nuove generazioni. Un invito a sentirsi coinvolti, a partecipare, a portare idee ed energie nuove nella vita sociale e culturale di San Giustino.


L’Amministrazione comunale rinnova l’invito a tutti i ragazzi e le ragazze interessati a partecipare a questo importante appuntamento, che vuole essere un caloroso benvenuto nella piena cittadinanza.

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Rinascimento e Contemporaneità a Città di Castello: prorogata la mostra di Paolo Canevari nell’ala storica della Pinacoteca


A fronte del grande interesse suscitato, sarà possibile visitare ancora per qualche settimana la mostra di Paolo Canevari “God year” a cura di Lorenzo Fiorucci, allestita nell’ala storica della Pinacoteca comunale di Città di Castello
La mostra, promossa dal Comune di Città di Castello nell’ambito del piano delle esposizioni 2025, è stata accolta da recensioni lusinghiere sulle riviste specializzate e da ultimo dall’inserto culturale del Corriere della Sera La Lettura, che ha dedicato un’intera pagina alla esposizione pensata per la Pinacoteca comunale di Città di Castello “God year” è una selezione degli stili e dei materiali distintivi dell’originale produzione di Paolo Canevari, artista ormai affermato a livello internazionale con opere al Moma di NY, al Macro, al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, al Louis Vuitton pour la Creation di Parigi, al Cisneros Fontanals Art Foundation di Miami, al MART Museo d’Arte Contemporanea di Trento e Rovereto, alla Gnam di Roma, tanto per fare alcuni nomi dei musei più conosciuti.
“Proporre l’arte potente e concettuale di Paolo Canevari in Pinacoteca è stata una sfida, che l’interesse a livello nazionale e l’apprezzamento di altri artisti e critici ha reso particolarmente significativa” dichiara l’assessore alla Cultura Michela Botteghi. “In questo 2026 la Pinacoteca è un museo in cui Rinascimento e Contemporaneità sono declinati alla lettera, grazie alla mostra di Canevari e al Centenario di Nuvolo, che catalizzerà gli eventi nell’Ala Nuova. Voglio ringraziare la generosità e la creatività di Paolo Canevari che ha strettamente integrato l’allestimento nel percorso, rispettandone l’identità e misurandosi con opere ed artisti ormai consacrati alla storia dell’arte moderna.

All’interno delle sale della Pinacoteca, “God Year” si articola in installazione e opere di forte impatto visivo ed emotivo, in cui materiali e simboli si intrecciano in una riflessione profonda sul tempo presente, sul senso del sacro e sulle contraddizioni del nostro vivere quotidiano. La decisione di prorogare la mostra fino ad aprile nasce dalla volontà di offrire ai visitatori, scuole e cittadini un periodo più ampio per poter approfondire il percorso espositivo e coglierne pienamente i contenuti.

Le opere di Canevari, tra i protagonisti della scena artistica internazionale, sono poste in dialogo con i capolavori della collezione rinascimentale di palazzo Vitelli alla Cannoniera: ogni sala del museo diventa un luogo di meditazione sul rapporto tra arte, storia e contemporaneità, dove il linguaggio dell’artista offre una nuova lettura del patrimonio e restituisce al pubblico una rinnovata percezione della Pinacoteca.

La mostra rappresenta anche un’importante occasione per avvicinare gli studenti al linguaggio dell’arte contemporanea in modo diretto e coinvolgente all’interno di uno dei musei più importanti della città, dove Rinascimento e arte contemporanea si fondono in un racconto inedito e stimolante grazie alle sculture e installazioni che Canevari realizza con pneumatici e camere d’aria e il loro dialogo con le opere di Signorelli, Raffaello, Ghiberti, Della Robbia e altri maestri.

La proroga fino ad aprile conferma l’impegno dell’Amministrazione nel promuovere la Pinacoteca come luogo di dialogo tra patrimonio storico e ricerca artistica contemporanea attraverso progetti di valorizzazione del patrimonio storico della città.

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Nuvolo Centenario: Atelier di serigrafia, Corrado Cagli alla Pinacoteca Comunale di Città di Castello

Città di Castello (PG): Sabato 21 febbraio, alle ore 16.30, presso la Pinacoteca comunale di Città di Castello sarà inaugurata la prima mostra dell’Atelier di serigrafia dedicata a Corrado Cagli, curata da Bruno Corà, Aldo Iori e Paolo Ascani in collaborazione con Archivio Corrado Cagli di Roma.

Il 2026, anno in cui il Maestro Giorgio Ascani Nuvolo compie Cento anni, propone la riscoperta del lavoro pittorico dell’artista tifernate con una serie di mostre che saranno ospitate presso la Pinacoteca Comunale di Città di Castello.
Il programma Nuvolo Centenario, presentato lo scorso 12 ottobre presso il Salone d’Onore della Pinacoteca Comunale – nato dalla sinergia tra Associazione Archivio Nuvolo e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Città di Castello – ha ottenuto il sostegno di Comune di Città di Castello; Regione Umbria; Provincia di Perugia; Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria; Accademia Belle Arti ‘Pietro Vannucci’ di Perugia; Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello; Di Donna Galleries di New York; Archivio Corrado Cagli di Roma; Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri; MUA (Musei Umbri Altotevere); Poliedro Cultura, e il supporto di CEPU Arte, Agenzia AXA Città di Castello di Marco Martinelli e Roberta Giorni; nonché il riconoscimento del Ministero della Cultura come iniziativa di rilevante interesse culturale, attestandone il valore artistico e il contributo alla promozione del territorio.

Sin dai primi anni a Roma, Nuvolo svolge l’attività di grafico e stampatore serigrafico per terzi. Dal 1954 al 1958, nello studio di via Margutta e in via Aurora, si occupa della riproduzione delle copertine di ‘Arti Visive’ e collabora con Ettore Colla per alcune opere in tiratura; per poi – a metà anni Sessanta – avviare Studio Nuvolo. Da via Magrini collabora alla realizzazione di cataloghi d’arte con Accademia Editrice e materiale pubblicitario con la Galleria Piattelli; e dal 1967 lavora primariamente per Corrado Cagli, riproducendo in serigrafia opere a tiratura limitata ma anche unici. Negli anni sono molti gli artisti che si sono rivolti a lui per affidargli le proprie grafiche, tra gli altri ricordiamo anche: Carla Accardi, Alighiero e Boetti, Alberto Burri, Renato Guttuso, Sol LeWitt, Jannis Kounellis, Mario Merz, Michelangelo Pistoletto, Mimmo Rotella, Giulio Turcato.

Questa attività parallela alla produzione artistica è una parte fondamentale del lavoro di Nuvolo, e nell’anno del Centenario gli organizzatori e i curatori degli eventi hanno ritenuto fondamentale dedicare una serie di esposizioni alle opere create da Studio Nuvolo (Roma) e Multiplo Serigrafico (Città di Castello).

La prima mostra – curata da Bruno Corà, Aldo Iori e Paolo Ascani in collaborazione con Archivio Corrado Cagli di Roma – è dedicata a Corrado Cagli, primo committente e promotore di Studio Nuvolo.

Corrado Cagli (Ancona, 1910 – Roma, 1976) espone a Roma nel 1932 una pittura che, pur rifacendosi a modelli stilistici quattrocenteschi, è fortemen­te polemica nei confronti della corrente ‘Novecento’ e dell’accademismo di maniera. Negli anni del dopoguerra, dopo il lungo soggiorno statunitense, sperimenta nuove tecniche e nuovi linguaggi, come il collage e il frottage, con soluzioni personali nelle quali il disegno e il colore svolgono un ruolo predominante in composizioni fantastiche che richiamano significati magici e mitici di un originario fortemente mediato da una profonda riflessione in­tellettuale.

«Event Room, all’interno della Pinacoteca comunale, nasce per dare spazio a progetti sperimentali. Con questa serie di esposizioni dedicate all’Atelier di serigrafia del Maestro Nuvolo – dichiara Michela Botteghi, Assessore alla cultura del Comune di Città di Castello – si prosegue questo intento, in quanto la riproduzione in serigrafia di opere d’arte di altri artisti è stato chiaramente un viaggio nella sperimentazione e scoperta di tecniche e approcci sempre nuovi e diversi».

«Una delle attività del nostro Archivio è stata quella di catalogare la produzione di opere in tiratura limitata per altri artisti prodotta da Studio Nuvolo di Roma e di Multiplo Serigrafico di Città di Castello. è stato un lavoro intenso, che ha coinvolto tutta la famiglia e spesso ha portato mio padre a spostare l’asticella tecnica sempre più in alto per riuscire a riprodurre in serigrafia la qualità pittorica degli altri artisti, che come spesso ha dichiarato lui stesso erano principalmente amici.» Paolo Ascani, Vice presidente Associazione Archivio Nuvolo.

«In occasione del centenario della nascita di Nuvolo (Giorgio Ascani), l’Ar­chivio Cagli è lieto di esprimere la propria partecipazione all’omaggio che l’Archivio Nuvolo e il Comune di Città di Castello dedicano all’artista e alla sua straordinaria attività di sperimentatore attraverso questa esposizione di opere grafiche di Corrado Cagli realizzate presso lo Studio Nuvolo di Roma.», dichiara Archivio Cagli.

«La varietà delle opere esposte – afferma Aldo Iori, storico-critico dell’arte e docente all’Università di Perugia – mostrano non solo l’abilità tecnica di Nuvolo nel saper rendere la qualità pittorica dell’opera originale dell’amico Cagli ma anche l’empatia creatasi tra i due che permette variazioni sperimentali infinite che generano unici serigrafici e non più solo multipli.»

La mostra Atelier di serigrafia: Corrado Cagli allestita presso la Event Room della Pinacoteca comunale resterà aperta fino al 17 maggio. All’interno del museo resta aperta nell’Ala Nuova Nuvolo for kids (fino all’8 marzo), mentre sarà l’ultimo weekend di Presentazione ciclica. Ciclo I: Scacchi, Piccoli Scacchi e Nuovi Scacchi, Sala Nuvolo da domenica 1 marzo ospiterà Ciclo II: Serotipie ed Esoedizioni.

Presso la biglietteria della Pinacoteca comunale è possibile richiedere la Card “Nuvolo Centenario” che consentirà l’ingresso al museo per tutte le mostre in programma. Per informazioni e aggiornamenti sugli eventi si rimanda al sito dell’Associazione Archivio Nuvolo (www.archivionuvolo.it) dov’è presente una pagina dedicata al Centenario e il form di iscrizione alla Newsletter.

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Rifondazione comunista Alto Tevere: “Il nostro NO al referendum”

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La legge Nordio non rappresenta una semplice riforma tecnica, ma un tentativo di controriforma costituzionale che mira a trasformare profondamente il rapporto tra potere politico e giudiziario. Questa operazione, che viene presentata come una modernizzazione, non incide minimamente sui tempi e sull’efficienza della giustizia.

La proposta del governo rischia invece di trasformare chi esercita l’accusa in una figura subalterna al potere politico di turno. Una deriva di questo tipo accentua di fatto possibili disuguaglianze.

Inoltre, il percorso parlamentare che ha fatto approdare questa “controriforma” alla fase referendaria è stato caratterizzato da scarsa discussione di merito e da un’imposizione di maggioranza che ha marginalizzato il confronto politico e sociale. Parlare di “separazione delle carriere” come se fosse un principio neutro è fuorviante: si tratta invece di un intervento che può alterare profondamente l’equilibrio dei poteri previsto dalla Costituzione.

Per queste ragioni, Rifondazione comunista Alto Tevere ritiene necessario esprimere un chiaro NO politico a questa proposta, sostenendo una battaglia di democrazia costituzionale in tutto il nostro territorio, per preservare l’indipendenza dei giudici e del pubblico ministero e difendere quei meccanismi di bilanciamento che tutelano l’uguaglianza formale e sostanziale di tutte e tutti davanti alla legge.

Rifondazione comunista Alto Tevere – Federazione di Perugia

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Umbertide, persone con disabilità: adesione alla Piattaforma CUDE per agevolare la mobilità

La giunta comunale, in data giovedì 19 febbraio 2026, ha deliberato l’adesione alla piattaforma unica nazionale per il rilascio del contrassegno unificato disabili europeo (CUDE).

Attraverso tale piattaforma sarà possibile offrire ai cittadini umbertidesi, già in possesso del tesserino per la guida e la sosta di veicoli al servizio di persone con disabilità, la possibilità di usufruire di nuovi servizi che ne agevoleranno la mobilità veicolare sul territorio italiano ed europeo.

Con il rilascio del CUDE il cittadino con disabilità avrà l’opportunità di far registrare sulla piattaforma nazionale due veicoli destinati ai propri spostamenti e di circolare all’interno delle ZTL (zone a traffico limitato) senza essere più costretto a dover dimostrare ad ogni singolo Comune il possesso del contrassegno per persone disabili con modalità variabili da città a città.

L’Assessore Francesco Cenciarini ha espresso una sincera soddisfazione per questo importante passo avanti verso il pieno riconoscimento del diritto alla mobilità delle persone con disabilità che spesso si trovano a dover usufruire dei contrassegni per esigenze legate allo stato di salute e alla necessità di trovare un parcheggio nei pressi di strutture sanitarie con non poche fatiche e difficoltà.

Il CUDE è impostato anche con controlli specifici sulle caratteristiche del veicolo e sull’identità del titolare del contrassegno disabili.

Attraverso questa piattaforma sono infatti possibili controlli da parte di tutte le Forze di Polizia per accertare i requisiti di utilizzo e le caratteristiche dei mezzi di trasporto.

L’iscrizione del Comune di Umbertide tra gli Enti aderenti al CUDE verrà curata dalla Polizia Locale che oltre a predisporre un’apposita modulistica sul sito, a breve inizierà ad inviare una specifica comunicazione ai titolari del contrassegno invitandoli a fornire i dati richiesti dalla piattaforma.

L’iscrizione dei molti nominativi e la necessità di aggiornare costantemente i dati, imporrà agli appartenenti alla Polizia Locale un’intensa e attenta attività di verifica documentale, di tempestivo aggiornamento dei dati e di ricognizione delle caratteristiche formali dei veicoli in quanto in caso di perdita dei requisiti è prevista la cancellazione dalla piattaforma e l’interdizione delle agevolazioni legate al CUDE.

L’iscrizione da parte dei cittadini con disabilità è facoltativa e gratuita e potrà avvenire direttamente presso l’Ufficio Polizia Locale, in via Magi Spinetti, ove i richiedenti aventi diritto riceveranno la specifica documentazione sul trattamento dei dati personali e ogni utile informazione sulle opportunità offerte dalla piattaforma ministeriale.

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Ultimi preparativi per le Fiere di MezzaquaresimaAppuntamento a Sansepolcro dal 19 al 22 marzo 2026

La città si prepara ad accogliere una nuova edizione delle Fiere di Mezzaquaresima, in programma da giovedì 19 a domenica 22 marzo 2026, uno degli appuntamenti più attesi e identitari della città.

Per quattro giorni il centro cittadino tornerà a trasformarsi in un grande spazio di incontro, commercio e convivialità, con le tradizionali bancarelle che animeranno le vie e le piazze, affiancate da aree tematiche dedicate all’artigianato, alla gastronomia, all’agricoltura e agli hobbisti. Un’occasione che unisce tradizione e vitalità economica, capace di richiamare visitatori da tutto il territorio e oltre.

Torneranno protagoniste anche le eccellenze agroalimentari locali, gli spazi dedicati al settore agricolo in collaborazione con l’Unione dei Comuni della Valtiberina Toscana e la storica fiera del bestiame al Foro Boario, che rappresenta uno degli elementi più caratteristici della manifestazione.

Non mancheranno le proposte di street food nelle principali piazze cittadine e i momenti di intrattenimento sul Palco Fiera, con il coinvolgimento di associazioni culturali, sportive e artistiche del territorio. Confermata inoltre la presenza del Luna Park, che accompagnerà le giornate di festa offrendo occasioni di svago per famiglie e bambini.

L’organizzazione è già al lavoro per garantire un evento curato, funzionale e capace di valorizzare al meglio il tessuto commerciale e associativo della città.

Un appuntamento centrale per Sansepolcro, non solo un evento commerciale di rilievo, ma un momento di coesione sociale e di promozione delle tradizioni locali. L’Amministrazione comunale invita cittadini e visitatori a partecipare a questa nuova edizione delle Fiere di Mezza Quaresima a Sansepolcro, pronta a rinnovare lo spirito di una delle manifestazioni più amate della città.

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Usl Umbria 1, nei Comuni di San Giustino e Pietralunga subentra un nuovo pediatra di libera scelta

San Giustino, 20 febbraio 2026 – La direzione del Distretto Alto Tevere comunica che da lunedì 23 febbraio la dottoressa Anna Bonadies, pediatra di libera scelta che prestava servizio nella zona dei Comuni di San Giustino e Pietralunga, sarà sostituita da un collega individuato dagli uffici dall’Usl Umbria 1 sulla base della graduatoria aziendale appositamente prevista per gli incarichi di sostituzione.

Il professionista sarà operativo fino all’individuazione dell’avente diritto (la pubblicazione delle zone carenti della pediatria è prevista entro il mese di marzo), l’incarico avrebbe durata fino alla presa servizio del medico avente diritto alla zona carente.

Il pediatra presterà servizio stabilmente presso l’ambulatorio che la dottoressa aveva nel Comune di San Giustino e garantirà la presenza per un giorno a settimana a Pietralunga. Questa programmazione consentirà di assicurare lo stesso livello assistenziale, compresa la copertura nel Comune di Pietralunga, che è geograficamente tra i più complessi del territorio.

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Scuola, Alcherigi (La Sinistra per Castello): “Bene il decreto per la Dante, ma il dimensionamento resta sbagliato”

“Positivo l’annuncio del decreto per la ricostruzione della Dante Alighieri, ma il piano di dimensionamento scolastico imposto alla città resta una scelta sbagliata nel merito e nel metodo”. È la posizione espressa da Mauro Alcherigi de La Sinistra per Castello, che torna a intervenire sul riassetto dell’organizzazione scolastica cittadina.

Al centro della riflessione l’incontro del 19 febbraio al Ministero dell’Istruzione e del Merito, durante il quale è stato annunciato che il Governo sta lavorando a un provvedimento specifico per sbloccare la ricostruzione della scuola media Dante Alighieri. Un passaggio giudicato “positivo e atteso dalla comunità tifernate”, ma che – secondo Alcherigi – conferma le criticità già evidenziate nei mesi scorsi.

“Non era accettabile procedere al dimensionamento di una scuola demolita e ancora in attesa di ricostruzione – sottolinea – basando scelte così rilevanti su previsioni e numeri presunti anziché sulla realtà concreta del territorio”. Per l’esponente politico si è creato un “paradosso inaccettabile”: mentre si lavora a un decreto per restituire alla città la propria scuola, si impone comunque un riassetto che incide profondamente sull’organizzazione didattica, senza certezze su tempi e spazi.

Alcherigi ricorda come la necessità di una riorganizzazione fosse nota da tempo e oggetto di confronto, anche con la Provincia di Perugia, ma critica il metodo seguito dal Commissario ad acta, definendo l’atto “calato dall’alto” e privo di un reale coinvolgimento del territorio.

La priorità, ribadisce, deve essere “restituire alla città la sua scuola, garantendo tempi certi e risorse adeguate per la ricostruzione della Dante Alighieri”. Solo successivamente potrà essere affrontata in modo responsabile una riorganizzazione complessiva del sistema scolastico.

Alcherigi esprime infine sostegno alla decisione della Regione Umbria e del Comune di Città di Castello di ricorrere al TAR e al Capo dello Stato, affinché – conclude – “le scelte sulla scuola tornino a partire dai bisogni reali delle comunità e non da logiche puramente contabili”.

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Premio Letterario Castello, al via il ventennale con la Sezione speciale “Destinazione Altrove”

Sabato 21 febbraio alle ore 10, nella sala consiliare del Comune di Città di Castello, si terrà il primo grande evento del ventennale del Premio Letterario Castello. L’iniziativa sarà dedicata alla premiazione dei vincitori dell’edizione 2025 della Sezione speciale “Premio Destinazione Altrove. La scrittura come esplorazione di mondi senza tempo”, riservata agli istituti penitenziari italiani.

Il progetto nasce dal protocollo d’intesa siglato nel 2024 tra il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, la Società Dante Alighieri e l’Associazione Culturale Tracciati Virtuali. Una sezione unica nel panorama nazionale, pensata per valorizzare la scrittura come strumento di consapevolezza, responsabilità e ricostruzione dell’identità personale, in coerenza con la funzione rieducativa della pena sancita dalla Costituzione.

All’edizione 2025 hanno partecipato oltre 80 persone recluse provenienti da 42 istituti penitenziari italiani. Durante la cerimonia saranno premiati i primi tre classificati, alla presenza di autorevoli personalità delle istituzioni e del mondo culturale.

A fare gli onori di casa sarà il sindaco Luca Secondi. Interverranno, tra gli altri, Anna Rossomando, Francesco Paolo Sisto, Walter Verini, Fabio Barcaioli, Ernesto Napolillo, Fausto Cardella e Alessandro Masi, presidente della giuria. Coordinerà l’incontro Antonio Vella.

Previsti anche momenti musicali con il maestro Fabio Battistelli e letture di Silvia Bardascini. Significativa la partecipazione di alcune classi degli istituti scolastici cittadini, a conferma dell’impegno educativo e sociale del Premio.

Il “Premio Città di Castello” è l’unico concorso letterario in Italia con una sezione permanente dedicata alle persone detenute, confermandosi laboratorio culturale di inclusione e dialogo civile.

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Città di Castello Università della Terza Età, ripartono i corsi: cucina, arte e gita ad Assisi

Archiviato il Carnevale e con l’inizio della Quaresima, si torna sui banchi all’Università della Terza Età di Città di Castello APS per l’Anno Accademico 2025-2026, con un ricco calendario di attività culturali, motorie e formative.

Tra gli appuntamenti da segnalare l’avvio del corso di cucina tenuto dal prof. Emanuele Ascani, in programma mercoledì 25 febbraio dalle ore 15 alle 18 all’Istituto Cavallotti, e la gita culturale ad Assisi di giovedì 26 febbraio dal titolo “Nei luoghi del giovane San Francesco”.

La settimana si apre lunedì 23 febbraio con Tai chi, Disegno e pittura e il Club della lettura. Martedì spazio all’educazione motoria, AFA, Inglese e Spagnolo. Mercoledì oltre al corso di cucina sono in programma Avviamento al Pilates, Storia dell’arte – con un approfondimento sul linguaggio delle grandi cattedrali greche – e Riflessologia plantare. Giovedì, oltre alla visita ad Assisi, si terranno le lezioni di educazione motoria, mentre venerdì si concluderà con AFA, l’incontro “A lezione con i nutrizionisti” e il corso di Cittadinanza digitale.

Un’offerta ampia e variegata che conferma l’attenzione dell’associazione verso la formazione permanente, il benessere e la socialità.

Sul sito ufficiale è inoltre possibile consultare il programma dei quattro soggiorni culturali previsti tra giugno e ottobre 2026.


IL PROGRAMMA COMPLETO

Lunedì 23 febbraio

ore 9 – Tai chi (Docente: Giorgio Maderna)

ore 10,30 – Disegno e pittura (docente: Sergio Bianchini)

ore 15,30 – Club della lettura (docente: Teresa Gambuli)

Martedì 24 febbraio

ore 9 ed ore 10 – Educazione motoria (Docente: Luciano Capaccioni)

ore 15 ed ore 16 – AFA (Docenti: Luca Castellari ed Elisabetta Pompili)

ore 15 – Inglese (docente: Kerry Oldham)

ore 16 – Spagnolo (docente: Caterina Borsi)

Mercoledì 25 febbraio

ore 9, ore 10 ed ore 11– Avviamento al Pilates (Docente: Giorgio Galli)

ore 15 all’Istituto “Cavallotti” – Corso di cucina (docente: Emanuele Ascani)

ore 15,30 – Storia dell’arte. Il linguaggio delle grandi cattedrali greche (docente: Ornella Baldicchi)

ore 16,30 – Riflessologia plantare (docente: Debora La Groia)

Giovedì 26 febbraio

Gita culturale ad Assisi “Nei luoghi del giovane San Francesco”

ore 9 ed ore 10 – Educazione motoria (Docente: Luciano Capaccioni)

Venerdì 27 febbraio

ore 9 ed ore 10 – AFA (Docenti: Luca Castellari ed Elisabetta Pompili)

ore 15 – A lezione con i nutrizionisti (Docenti: Luca Castellari ed Elisabetta Pompili)

ore 16,30 – Cittadinanza digitale (docente: Renato Vibi)

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Illuminazione pubblica, Bassini (Misto-Azione) interroga su criticità diffuse e carenze strutturali

Criticità diffuse e carenze strutturali dell’Illuminazione pubblica: interrogazione della consigliera Luciana Bassini (Misto-Azione). “Premesso che, nel centro storico ed in altre zone del territorio comunale di Città di Castello da qualche tempo vengono segnalate da parte dei cittadini gravi situazioni riferite alla scarsa ed a volte addirittura assente illuminazione pubblica. Tale situazione comporta problematiche legate alla sicurezza urbana, al decoro cittadino e alla vivibilità nelle ore serali. Considerato che – prosegue Bassini – un’adeguata illuminazione pubblica costituisce elemento fondamentale per la sicurezza dei pedoni, la prevenzione di atti vandalici e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico. Si elencano di seguito alcune vie e piazze dove la situazione risulta essere più critica. Via Rodolfo Morandi in prossimità dell’incrocio con Via Paolo Borsellino: 3 punti luce non funzionanti da oltre un anno; Via Paolo Borsellino: un punto luce vicino all’incrocio con via Rodolfo Morandi, girato verso area privata; Via Piero della Francesca di fronte ad incrocio Via G. di Vittorio: 3 punti luce non funzionanti da mesi; Viale Romagna: ultimo punto luce prima della rotatoria (Mariottini) circa due anni che è spento; Strada Apecchiese, ponte sopra al parcheggio centro commerciale “Il Castello”: metà dei punti luce da tanto tempo non funzionanti; Variante via Russel, da Giuntini a zona industriale Cerbara: manca un palo tolto causa incidente da oltre un anno; Rotatoria Maria Curie: manca un palo causa incidente da oltre un anno; Torri faro uscita E45 Città di Castello: alcuni proiettori spenti da mesi; Viale Europa: primo tratto da ex Bacchi, il più delle volte è completamente spento e vi resta per molti giorni. Vengono inoltre segnalate strade e vicoli del centro storico, poco oppure per nulla illuminati”. Per queste motivazioni Bassini interroga il Sindaco e la Giunta per sapere se “l’Amministrazione sia a conoscenza delle criticità relative alla scarsa illuminazione nel territorio; quali interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria siano stati programmati o siano in corso; se sia previsto un piano di potenziamento o ammodernamento dell’impianto di illuminazione pubblica; quali siano le tempistiche previste per la risoluzione delle problematiche segnalate; se siano disponibili fondi comunali, regionali o del PNRR destinati a tale finalità.”. Chiedo inoltre – conclude – se la” telegestione” che copriva tutto il centro storico e tutta la zona di viale Europa e Via Morandi, fatta con contributo Regione (Agenda Urbana), sia ancora attiva

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Quaresima 2026, avviato il cammino della Chiesa tifernate verso la Pasqua

Con la celebrazione del Mercoledì delle Ceneri si è aperto ufficialmente il tempo di Quaresima per la Chiesa tifernate. Nelle parrocchie della Diocesi di Città di Castello è iniziato ieri il percorso spirituale che conduce alla Pasqua, segnato da preghiera, riflessione e conversione.

In particolare, l’unità pastorale del centro storico di Città di Castello si è ritrovata alle ore 18.30 nella Cattedrale dei Santi Florido e Amanzio per la celebrazione eucaristica che ha dato avvio al cammino quaresimale. Alla Santa Messa hanno partecipato anche i gruppi del catechismo delle parrocchie cittadine, in un clima di raccoglimento e condivisione.

La celebrazione è stata presieduta da don Alberto Gildoni e don Filippo Chiarioni e ha richiamato il forte invito alla conversione tratto dal libro del profeta Gioele: “Ritornate a me con tutto il cuore”. Un’esortazione che accompagnerà l’intero itinerario quaresimale, invitando i fedeli a vivere questo tempo come occasione di rinnovamento interiore e di ritorno all’essenziale.

Un momento intenso di fede che segna l’inizio di un percorso comunitario verso la Pasqua, cuore dell’anno liturgico.

Per approfondire:
https://www.diocesicittadicastello.it/blog/2026/02/19/quaresima-2026-avviato-il-cammino-della-chiesa-tifernate-verso-la-pasqua/

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A Tempi Supplementari Borgo e Pasqui

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, l’allenatore dell’Umbertide Agape, Renato Borgo e l’opinionista Roberto Pasqui

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Referendum 22-23 marzo 2026, par condicio: da oggi in vigore il Regolamento Agcom

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Nella riunione del 12 febbraio 2026 l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, effettuate le consultazioni con la Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, ha approvato la delibera n. 37/26/CONS contenente le disposizioni regolamentari di attuazione della legge 22 febbraio 2000, n. 28 in riferimento al referendum popolare confermativo sulla giustizia indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026.
Il regolamento entra in vigore da oggi, data di pubblicazione sul sito web dell’Autorità, unitamente ai modelli allegati per i messaggi politici autogestiti a titolo gratuito.
A partire dalla data di pubblicazione le emittenti sono tenute a dare attuazione alla delibera n. 37/26/CONS e, per quanto riguarda la RAI, al provvedimento del 10 febbraio 2026 della Commissione Vigilanza Rai, al fine di garantire per ciascuna posizione referendaria un’informazione completa, imparziale e corretta sul quesito referendario, nei notiziari e nel resto della programmazione informativa diffusa da ciascuna testata.
Attraverso il sistema dei dati di monitoraggio l’Autorità vigilerà per garantire parità di chances e di trattamento tra i soggetti politici referendari, intervenendo in caso di squilibri, ove non autonomamente ripristinati da parte delle emittenti. Come stabilito in occasione delle più recenti tornate elettorali, anche sulla base di alcune sentenze del Giudice Amministrativo, l’Autorità, sia per i telegiornali, sia per i programmi di informazione in ambito nazionale, non si limiterà a valutare la quantità di tempo fruita dai soggetti politici referendari nella programmazione, ma considererà le fasce orarie in cui l’esposizione dei soggetti referendari avviene, sulla base degli ascolti registrati dall’Auditel.
Prima dell’adozione dei propri provvedimenti, l’Autorità garantirà alle emittenti la possibilità di presentare osservazioni e fornire chiarimenti relativi ai dati di monitoraggio, che saranno trasmessi con cadenza settimanale nell’ambito di un formale processo di contraddittorio.
Per quanto riguarda il divieto di comunicazione istituzionale delle Pubbliche Amministrazioni (ex art. 9 legge 28/00), l’Autorità, nell’esercizio del proprio potere di definire l’ambito della sanzione, ha circoscritto – come già avvenuto per il referendum dello scorso anno – l’intervento ripristinatorio mediante rimozione alle sole attività di comunicazione istituzionale che riguardino, direttamente o indirettamente, le tematiche connesse al quesito referendario.

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Calcio, Vivi Altotevere Sansepolcro, comunicazione ufficiale: “Impegno e sostenibilità oltre i risultati”

La Società desidera rivolgersi ai propri sostenitori, ai tesserati e a tutta la comunità sportiva per fare chiarezza sul momento che la prima squadra sta attraversando. Siamo consapevoli delle difficoltà che stiamo vivendo in questa stagione, ribadiamo con fermezza che la Società ha dato mandato ad inizio stagione alla compagine tecnica per costruire la rosa, mettendo a disposizione risorse economiche anche superiori rispetto a quanto inizialmente programmato. Questa scelta è stata fatta con piena consapevolezza delle sfide da affrontare e delle nostre possibilità.

La nostra realtà è molto più complessa rispetto a tante altre società sportive del territorio: ogni giorno ci impegniamo responsabilmente per offrire opportunità a ragazzi, famiglie e collaboratori, portando avanti numerosi progetti ed attività che vanno ben oltre i risultati della prima squadra. Nostro obiettivo principale: la sostenibilità.

Accogliamo con favore consigli, opinioni ed idee su come migliorare, purché costruttivi e che provengano da chi è disposto a metterci la faccia, a contribuire concretamente con risorse ed impegno. Di contro, non possiamo che rammaricarci per l’atteggiamento di certi giornalisti, nostri concittadini che, invece di sostenere i tanti progetti della Vivi Altotevere, sembrano accanirsi in modo poco costruttivo alimentando i dubbi.

Rinnoviamo il nostro impegno verso tutti i nostri tesserati e sostenitori, in particolare modo i nostri tifosi che sempre ci supportano, certi che solo attraverso il lavoro, la trasparenza e la collaborazione si possano superare anche i momenti più difficili.

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Sicurezza urbana, Braccalenti risponde a Paradisi: “Pattuglie fino alle 20 e più illuminazione nei quartieri”

L’assessore Braccalenti risponde alla consigliera Paradisi (PD) sulla sicurezza urbana e sui furti nelle abitazioni: “La Polizia Locale ha attivato servizi congiunti e coordinati con le altre forze dell’ordine per presidiare i quartieri più a rischio del centro abitato, dedicando una pattuglia fino alle ore 20.00. Stiamo, inoltre, attivando dei punti luce in alcune aree della città ed è in fase di elaborazione anche per il 2026 il progetto ‘Estate sicura’”

“La Polizia Locale di Città di Castello, compatibilmente con i propri compiti istituzionali, ha attivato servizi congiunti e coordinati con le altre forze dell’ordine per presidiare i quartieri più a rischio del centro abitato, dedicando in particolare una pattuglia automontata con prolungamento dell’orario fino alle ore 20.00. La presenza di più pattuglie sul territorio, dalle informazioni acquisite e lo scambio delle stesse con le altre forze dell’ordine, pare sia stato un efficace deterrente alla commissione di furti in abitazione. Come amministrazione comunale, con le risorse economiche a disposizione, stiamo attivando dei punti luce in alcune aree della città perché sappiamo che il buio è uno dei fattori che favorisce la presenza dei ladri e non solo. Stiamo inoltre elaborando anche per il 2026 il progetto ‘Estate sicura’, che prevedrà per alcuni giorni della settimana l’estensione degli orari di servizio della Polizia Locale fino a tarda sera. Le azioni messe in campo sono frutto di impegni della nostra amministrazione e di accordi informali di collaborazione con le altre forze dell’ordine del territorio. Un miglior coordinamento e rafforzamento delle risorse a disposizione è di competenza del prefetto quale autorità di pubblica sicurezza e viene valutato dal Comitato provinciale di ordine e sicurezza pubblica”. L’assessore alla Polizia Locale Rodolfo Braccalenti ha risposto così all’interrogazione con cui la consigliera del PD Monia Paradisi chiedeva conto delle azioni del Comune sulla sicurezza urbana, con particolare riferimento alla prevenzione dei furti nelle abitazioni. Ricordando come l’attuale amministrazione comunale “abbia individuato la sicurezza urbana come uno degli obiettivi centrali del proprio mandato amministrativo”, la rappresentante della maggioranza aveva chiesto di sapere “quali iniziative siano già state adottate o si intendano adottare nel breve e medio periodo, anche in collaborazione con le forze dell’ordine e gli uffici competenti, per contrastare il fenomeno dei furti nelle abitazioni”. “Sono previste azioni specifiche di prevenzione e controllo nei quartieri maggiormente colpiti, anche attraverso un potenziamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio?”, aveva domandato Paradisi, osservando come “la sicurezza, nella sua accezione più ampia, costituisca un elemento essenziale per la convivenza civile e per la qualità della vita della comunità locale” e ricordando che “tra le responsabilità fondamentali dell’amministrazione comunale rientrano la tutela dei cittadini, la salvaguardia della loro incolumità e la cura del territorio”. “Dalle notizie di stampa e dalle numerose segnalazioni raccolte quotidianamente dai cittadini emerge come il nostro territorio comunale sia interessato da una recrudescenza dei furti nelle abitazioni”, aveva sostenuto la consigliera del PD, segnalando come “tali episodi si concentrino spesso, per brevi periodi, in specifici quartieri, con modalità tali da consentire ai malviventi di colpire anche tre o quattro appartamenti nello stesso pomeriggio”. A questo proposito, Paradisi aveva fatto riferimento ai fatti avvenuti nel quartiere La Tina, in particolare in via Monsignor Cipriani e via Ferrer, “dove – aveva detto – si sono verificati episodi di questo tipo per ben due volte nell’arco di soli tre mesi”. “Analoghi episodi di furti e tentativi di effrazione si sono verificati anche in altri quartieri del territorio comunale e il fenomeno appare così diffuso da indurre le forze dell’ordine a moltiplicare gli appelli alla cittadinanza affinché vengano segnalate presenze e movimenti sospetti”, aveva continuato Paradisi, osservando: “i furti nelle abitazioni non producono soltanto un danno economico, ma incidono profondamente sul senso di sicurezza e di serenità delle persone, generando paura e insicurezza anche all’interno delle proprie case”. L’assessore Braccalenti ha avuto modo di rimarcare come “la situazione del comparto sicurezza in Italia, che include le forze dell’ordine statali e la Polizia Locale, sia caratterizzata da una cronica carenza di personale e di risorse economiche, aggravata da vari fattori, tra cui l’aumento dei compiti e dei servizi richiesti”. “La Polizia Locale di Città di Castello – ha puntualizzato Braccalenti – svolge diversi servizi legati alle esigenze quotidiane della macchina comunale, quali infortunistica stradale, controlli sulla viabilità, sugli abusi edilizi, per la sicurezza urbana di prossimità e tanti altri. Oltre a ciò presta disponibilità alle forze dell’ordine, contribuendo quindi in maniera indiretta, ma determinante, all’attività di controllo e prevenzione”. La consigliera Paradisi ha accolto favorevolmente la risposta dell’assessore: “bene avere una pattuglia dedicata per effettuare dei giri di ispezione e molto bene anche la previsione della maggiore illuminazione di alcune zone, sulla quale chiedo di essere aggiornata quando saranno stati effettuati gli interventi”. “L’auspicio è che venga intensificata questa attività di sorveglianza, con un coordinamento sempre maggiore con il prefetto e le forze dell’ordine, perché ad oggi sicuramente ci sono delle zone che rimangono scoperte, come viene rappresentato quotidianamente dai cittadini”, ha proseguito l’esponente del PD, portando ad esempio “una zona a mio avviso molto penalizzata dal fatto di essere adiacente alla ferrovia come quella della Fornace, perennemente buia e per questo un’agevole via, sia di ingresso che di fuga, per eventuali malviventi”.

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