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Scuola “Dante Alighieri”, incontro al Ministero: verso un decreto per la ricostruzione

Scuola media “Dante Alighieri”: sindaco Luca Secondi ed assessore ai servizi educativi Letizia Guerri oggi a Roma per incontro al Ministero dell’Istruzione e del Merito con il direttore generale dell’unità di missione per il PNRR, Simona Montesarchio,

“Nel corso dell’incontro di carattere tecnico presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito abbiamo definito quelle che possono essere le esigenze sia tempistiche ed economiche relative al completamento della scuola. I rappresentanti del ministero hanno comunicato che stanno lavorando per elaborare un apposito decreto in grado risolvere tutte questioni relative alla ricostruzione della “Dante Alighieri”. C’è stato garantito da parte dei dirigenti e dei tecnici del ministero che il decreto verrà emanato a breve. Restiamo in attesa della evoluzione positiva della vicenda proprio per poterci attivare ad affrontare tutti gli adempimenti amministrativi e tecnici da questo momento in poi gestiti dal comune, che ne conseguiranno. E’ quanto dichiarato oggi dal sindaco Luca Secondi al termine di un incontro a Roma presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito con il direttore generale dell’unità di missione per il PNRR, Simona Montesarchio, alla presenza anche dell’assessore ai Servizi Educativi, Letizia Guerri, di dirigenti, tecnici e funzionari del ministero e del comune. Lunedi scorso in occasione della seduta del consiglio comunale, nelle comunicazioni, il sindaco Luca Secondi aveva informato i consiglieri sull’incontro di oggi presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla ricostruzione della scuola Dante Alighieri parlando di “occasione per un confronto tecnico, non politico, finalizzato a comprendere modalità di finanziamento e tempistiche dell’intervento”. L’incontro fa seguito al confronto diretto con il ministro Giuseppe Valditara della scorsa settimana nel quale è stato annunciato che “la ricostruzione della Dante Alighieri sarà finanziata con risorse già individuate dal MIM, come per i casi analoghi di scuole in Italia dove c’è stata una demolizione a cui non è seguita una ricostruzione compiuta.”

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Città di Castello – Maltempo, smottamento nei pressi del Cimitero Monumentale: intervento della Polizia Locale

Intervento della Polizia Locale nella tarda mattinata di oggi nei pressi del Cimitero Monumentale di Perugia, dove si è verificato uno smottamento della parte di terrapieno del sottoponte, probabilmente a causa delle intense piogge delle ultime ore.

La segnalazione è giunta alla centrale operativa intorno alle ore 12.30 da parte di un automobilista di passaggio, che ha notato il cedimento del terreno lungo la sede stradale. La pattuglia intervenuta ha immediatamente messo in sicurezza l’area, avviando le verifiche necessarie per valutare l’entità del dissesto e prevenire ulteriori rischi alla circolazione.

Sul posto sono intervenuti anche i tecnici del settore viabilità e le squadre operative del Comune, che hanno effettuato un primo sopralluogo per predisporre gli interventi urgenti di ripristino e contenimento del terrapieno.

La situazione è costantemente monitorata e non si registrano, al momento, persone coinvolte. Eventuali provvedimenti alla viabilità saranno comunicati nelle prossime ore in base all’evoluzione delle verifiche tecniche.

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Liceo “Alessi”: formazione su salute e stili di vita sani domani, 20 febbraio, incontro su “La genetica ed epigenetica nel benessere e nella prevenzione”

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Le giornate flessibili al liceo “Alessi” sono anche l’occasione per fare formazione su salute e stili di vita sani: domani, si parlerà di “La genetica ed epigenetica nel benessere e nella prevenzione”
L’Aucc entra per la prima volta in una scuola del territorio

Salute, ricerca, prevenzione e buona cucina per sani stili alimentari: sono questi i temi che saranno affrontati, domani, venerdì 20 febbraio, durante l’incontro dal titolo “Come l’ambiente influenza la salute: “La genetica ed epigenetica nel benessere e nella prevenzione”, presso il liceo scientifico “G. Alessi” di Perugia.
L’Aucc, per la prima volta, entra nelle scuole del territorio e lo fa grazie alla sensibilità del dirigente scolastico Silvio Improta e alla docente di Scienze Motorie e referente della Rete di Scuole che promuovono salute, Isabella Tognellini, che hanno organizzato l’evento, nell’ambito delle attività di ampliamento dell’offerta formativa, in occasione delle giornate flessibili.
Si amplia così la rete Aucc della formazione sulla prevenzione del cancro e l’importanza della ricerca, ma soprattutto sulla diffusione di stili di vita sani, fin da giovani.
Alla giornata formativa sono stati invitati i professori Maria Agnese della Fazia e Giuseppe Servillo, del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Sezione di Patologia Generale dell’Università degli Studi di Perugia, nell’ambito della attività di Terza Missione dell’Università e beneficiari di finanziamenti per la ricerca da parte dell’Aucc, insieme a Cinzia Perugini Carilli, volontaria Aucc, cultrice della cucina tradizionale, Accademica della Cucina Italiana e Sommelier e operatrice di Fattoria Didattica.
“E’ fondamentale – commentano Della Fazia e Servillo – fare formazione nelle scuole su tematiche prioritarie del nostro vivere. Sensibilizzare sulla centralità della prevenzione e della ricerca è una priorità e i giovani devono crescere con una nuova cultura del prendersi cura di se stessi e degli altri. Sarà anche una testimonianza sul lavoro di ricercatore e quindi l’importanza di studiare, ma ancor prima di conoscere, essere curiosi, essere portati a fare qualcosa per la comunità. Sappiamo quanto la prevenzione sia una delle armi vincenti per sconfiggere il cancro, insieme a buoni stili di vita che devono iniziare fin da bambini ed essere consolidati tra gli adolescenti”.
“Vorrei ringraziare il presidente Improta, la professoressa Tognellini e tutto l’Istituto – conclude il presidente Aucc, Giuseppe Caforio – per questa straordinaria opportunità che ci auguriamo possa essere solo un inizio per collaborare in modo sistematico ed entrare in tutte le scuole del territorio”.
Perugini promuove la sana alimentazione attraverso la cucina tradizionale che – commenta – ”non riguarda solo il cibo, ma tutto ciò che la tavola rappresenta: cultura, affetti, tradizioni e attenzioni. Questa ritengo sia la ricetta più importante, perché i piatti tradizionali sono cura per l’anima e quindi anche per il corpo”. Perugini è autrice del libro “Racconti di ricette tradizionali. Trucchi e segreti della cucina di casa mia” (Ed. Il Formichiere), i cui proventi sono devoluti all’Aucc.

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Il Collettivo Arezzo in partenza per ExpoArte “Città di Montichiari”

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Dal 20 al 22 febbraio quindici artisti aretini espongono con uno stand esclusivo
durante l’importante fiera d’arte bresciana. Di recente il gruppo nato cinque
anni fa si è trasformato in associazione di promozione sociale. Tra gli obiettivi
c’è anche la promozione di Arezzo e dei suoi talenti attraverso la partecipazione
a eventi di caratura nazionale. Venerdì 20 febbraio, alle ore 17.45,
l’inaugurazione.
AREZZO – Il Collettivo Arezzo è in partenza per Expoarte “Città di Montichiari”, fiera d’arte
moderna e contemporanea che si svolgerà dal 20 al 22 febbraio 2026 al Centro Fiera del
Garda di via Brescia 129, a Montichiari (BS).
Venerdì 20 febbraio, alle ore 17.30, ci sarà l’inaugurazione della nuova edizione
dell’importante kermesse bresciana, dove è presente uno stand esclusivo, curato da Danilo
Sensi, dove si potranno vedere le opere di quindici artisti attivi nel territorio aretino:
Katarina Alivojvodic, Veronica Buzzichelli, Antonella Cedro, Fabrizio Cioci, Tetsuji
Endo, Laura Fantucci, Maura Giussani, Roberta Greco, Takako Ishii, Edi Magi, Donatella
Mormile, Grazia Rossi Forbicioni, Laura Serafini, Andrea Torelli e Rita Vestri. “Collettivo Arezzo è un progetto nato nel 2021, in piena pandemia da Covid-19, periodo difficile
per la cultura – osserva il critico d’arte Danilo Sensi. – L’idea fu una risposta a una situazione di
chiusura culturale dei centri medio-piccoli e venne sviluppata per promuovere alcuni fra i più
interessanti artisti della provincia di Arezzo. Da soli si può realizzare poco, ma unendo le forze si
possono raggiungere importanti obiettivi e stabilire contatti, creare progetti, aprire un dibattito
che può solo giovare al percorso personale di ogni autore”.
Il gruppo è consapevole che nessun artista può vivere un percorso isolato e nessuno è
immune da influenze, anche indirette, dalla società che lo circonda.
“Collettivo Arezzo è un’esperienza importante – sottolinea ancora Sensi. – In un mondo fatto di
divisioni e pregno di individualismo, un gruppo di artisti si unisce per partecipare a fiere d’arte,
mostre ed eventi, portando nel nome l’orgoglio di lavorare ad Arezzo e dimostrando che è una
città attraversata da un fervore creativo costante. Il collettivo amplifica le dinamiche della
società, rielabora e innova, costruisce un percorso fatto di materiali di recupero, di storia, di
contatti con la natura, di citazioni, di impegno, di sacrifici, di talento e di voglia di promuovere il
proprio territorio”.
Nato come progetto autogestito, nel gennaio 2026 Collettivo Arezzo si è costituito in
associazione di promozione sociale con l’arrivo di nuovi artisti e tanti progetti di respiro
nazionale a cui aderire.
Per tre giorni Expoarte “Città di Montichiari” parlerà anche aretino attraverso quindici
linguaggi eterogenei, pronti a sorprendere i visitatori allo Stand 35 della fiera.

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Stendardo della SS. Trinità (1499–1501): presentazione dei risultati del restauro

Conferenza stampa: 4 marzo, ore 16.00 a Roma, presso la Sala “Cesare Brandi” dell’Istituto
Centrale per il Restauro (Complesso di San Michele a Ripa, Via di San Michele 25)
L’Istituto Centrale per il Restauro, diretto da Luigi Oliva, presenta i risultati del restauro dello
Stendardo della SS. Trinità (1499–1501) di Raffaello Sanzio, olio su tela (167×94 cm), conservato
presso la Pinacoteca Civica di Città di Castello (Trinità tra i santi Sebastiano e Rocco, fronte;
Creazione di Eva e due angeli, retro).
L’intervento è stato condotto in piena sinergia con il Comune di Città di Castello e con la
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria sotto l’egida della Direzione
Archeologia Belle Arti e Paesaggio de Ministero della Cultura.
Impostato nel luglio scorso, il restauro costituisce la seconda fase di un progetto scientifico
elaborato dall’ICR e avviato già nel 2020 su impulso della Soprintendenza allora diretta da Marica
Mercalli, in occasione del cinquecentenario della morte dell’artista.
Il progetto si inserisce in una linea di riflessione dell’Istituto sull’integrazione della lacuna come
scelta critica e, nel caso dello Stendardo, ha orientato l’intervento verso una revisione consapevole
della presentazione formale dell’opera. La lettura dell’opera risultava infatti fortemente
frammentaria, condizionata sia dalle vicende conservative e liturgiche sia da precedenti interventi
estetici condotti negli anni Cinquanta, che ne avevano ostacolato una piena comprensione critica e
la valorizzazione quale testo fondamentale della formazione del giovanissimo artista urbinate.
L’obiettivo del progetto è stato ristabilire una corretta dinamica percettiva tra immagine dipinta e
porzioni mancanti, riducendo l’incidenza visiva delle lacune e riportando in primo piano la
continuità dell’immagine.

In occasione della mostra Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo promossa dal
Comune di Città di Castello (curata da Marica Mercalli e Laura Teza, 30 ottobre 2021- 09 gennaio
2022) era stata completata la prima fase del programma di intervento, rivolta alle lacune
reintegrabili: sviluppando la figuratività implicita nei frammenti, era stata eseguita un’integrazione
a tratteggio delle lacune che possedevano adeguati requisiti, per restituire una visione più unitaria
alle immagini.
I risultati presentati riguardano invece la seconda fase del progetto, in cui il personale dell’ICR e
della Soprintendenza in stretta collaborazione, si sono concentrati sul trattamento delle lacune non
reintegrabili; quelle cioè che, secondo i criteri di Cesare Brandi, non consentono un’integrazione
per insufficienza di informazioni formali e cromatiche. Su tali lacune nel corso del XIX e XX
secolo, si erano stratificati materiali di precedenti interventi, caratterizzati da una cromia calda e
scura. Oltre a prevaricare visivamente sull’immagine, questi consistenti strati filmogeni occultavano
del tutto il supporto.
Al termine di una pulitura di particolare complessità, eseguita dal Laboratorio Dipinti su Tela in
sinergia tra metodologie tradizionali e tecnologia laser, le stratificazioni, non originali sono state
progressivamente rimosse. È tornata così visibile la tela di lino a trama finissima scelta dall’artista.
La nuova tonalità complessiva, fortemente schiarita e definita attraverso pulitura ed equilibratura
cromatica della tela, riduce l’incidenza percettiva delle lacune e migliora la lettura delle figure e dei
passaggi tonali conservati.
La pulitura ha inaspettatamente portato alla luce il disegno preparatorio tracciato da Raffaello
direttamente sulla tela, prima della stesura della preparazione. Il rinvenimento, del tutto imprevisto,
riguarda aree oggi prive di pittura e rimaste finora nascoste dai materiali sovrammessi. La
rivelazione del disegno, ora pienamente leggibile, introduce un dato nuovo e inatteso sulla fase di
progettazione dell’immagine da parte dell’artista: essa consente di conoscere con precisione profili,
dettagli e aspetti iconografici che, fino a questo momento, potevano essere soltanto ipotizzati. La
scoperta assume pertanto particolare rilevanza per gli studi tecnici e storico-artistici sull’opera e
sulla tecnica esecutiva del giovane Raffaello, offrendo una testimonianza diretta e finora
sconosciuta del suo processo creativo.
I risultati dell’intervento condotto dal Laboratorio Dipinti su tela e della campagna diagnostica
realizzata dai Laboratori Scientifici dell’ICR, corredati da un ampio apparato fotografico e
documentario, saranno esaminati nell’ambito di una prossima giornata di studi e della pubblicazione
dell’editore Campisano.
Nel corso della conferenza stampa l’opera sarà mostrata al termine del restauro, prima della
partenza per la mostra Raphael: Sublime Poetry curata da Carmen Bambach presso il Metropolitan
Museum of Art di New York (23 marzo – 28 giugno 2026), nell’ambito del prestito per la quale è
stato riconosciuto un contributo che ha concorso a sostenere l’intervento. Saranno inoltre presentati
in anteprima i dettagli del disegno preparatorio emerso durante il restauro e reso visibile per la
prima volta.

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Bastia Umbra, arrestato 26enne con oltre 30 grammi di cocaina: divieto di dimora in Umbria

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I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Compagnia Carabinieri di Assisi hanno arrestato in flagranza di reato un 26enne di nazionalità albanese, senza fissa dimora, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

L’operazione è scattata nel centro di Bastia Umbra, nell’ambito di mirati servizi di prevenzione e contrasto al traffico di droga. I militari hanno sorpreso il giovane mentre cedeva una dose di cocaina a un 50enne residente a Perugia.

A seguito del controllo, i Carabinieri hanno proceduto alla perquisizione personale dell’indagato, del veicolo da lui utilizzato e del domicilio, una camera situata in una struttura ricettiva di Perugia. L’attività ha consentito di rinvenire e sequestrare ulteriori 46 involucri della stessa sostanza stupefacente, per un peso complessivo di circa 32 grammi, oltre a 100 euro in contanti, ritenuti verosimilmente provento dell’attività di spaccio.

Al termine delle formalità di rito, il 26enne è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto temporaneamente nelle camere di sicurezza della caserma, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

In sede di rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Perugia ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’indagato la misura del divieto di dimora in Umbria.

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Perugia – Forza Italia ascolta la città: dalle segnalazioni dei cittadini ad atti concreti in Consiglio

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INTERROGAZIONI E SOPRALLUOGHI PRODUCONO IMPEGNI E INTERVENTI SUL TERRITORIO

– Il gruppo consiliare Fare Perugia con Romizi – Forza Italia continua a trasformare le segnalazioni dei cittadini in atti concreti e risultati per il territorio.
Grazie alle interrogazioni e ai sopralluoghi promossi dai consiglieri Edoardo Gentili e Augusto Peltristo, sono state portate all’attenzione dell’amministrazione situazioni puntuali e documentate: la pericolosità di un pino inclinato a Mugnano, il degrado del manto stradale in via dell’Armonia a Castel del Piano, la segnaletica orizzontale ormai sbiadita a Fontignano, la richiesta di maggiore sicurezza con sistemi di videosorveglianza a Pilonico Materno e i ritardi nei lavori delle scuole di Sant’Erminio e San Martino in Campo.
A fronte di queste sollecitazioni formali, l’amministrazione ha fornito risposte precise e assunto impegni concreti: potatura straordinaria già effettuata e ripristino delle condizioni di sicurezza a Mugnano; appalto aggiudicato e rifacimento del manto stradale in programma per via dell’Armonia; interventi previsti per il rinnovo della segnaletica a Fontignano dopo i lavori sulle condotte idriche; inserimento di Pilonico Materno nella mappatura per nuovi impianti di videosorveglianza con sopralluoghi tecnici dedicati; aggiornamento sul cronoprogramma e monitoraggio costante degli interventi di edilizia scolastica.
«Il nostro lavoro nasce dall’ascolto quotidiano dei cittadini – dichiara Gentili –. Ogni segnalazione diventa un atto ufficiale in Consiglio comunale, con richieste puntuali su tempi e modalità di intervento. Solo così si ottengono risposte formali e si costringe l’amministrazione ad assumersi impegni chiari davanti alla città».
«Abbiamo seguito ogni vicenda con determinazione – aggiunge Peltristo – verificando sopralluoghi, sollecitando uffici e assessori e chiedendo cronoprogrammi dettagliati. I risultati ottenuti dimostrano che quando l’opposizione è presente e concreta, le problematiche del territorio trovano finalmente attenzione e soluzione».
Forza Italia ribadisce il proprio impegno a vigilare sull’attuazione degli interventi annunciati e a continuare a farsi portavoce delle istanze di quartieri e frazioni, affinché sicurezza, manutenzione e qualità dei servizi restino priorità assolute per l’intera comunità.

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Pallavolo Altotevere, 1000 attacchi vincenti in A3 superati da un Cappelletti in palla

Lo schiacciatore biancazzurro pronto per il gran finale della regular season: “La partita chiave è quella di domenica contro il Mantova”

Ha tagliato il traguardo dei 1000 attacchi vincenti in Serie A3, tutti messi giù nelle quasi quattro stagioni (l’ultima è ancora in corso) con la ErmGroup Altotevere. Con i 16 di Trebaseleghe, Niccolò Cappelletti è arrivato a 1006, ma i numeri globali dicono che lo schiacciatore perugino ha realizzato 1531 punti, dei quali 293 in A2 e 1238 in A3 con la maglia biancazzurra; che 1247 di essi provengono da azioni di attacco, che 186 sono frutto di ace (159 con la ErmGroup) e che 98 li ha firmati a muro, per cui potrebbe a breve raggiungere un’altra cifra tonda personale. Ma il dato attualmente più significativo è la ritrovata condizione di forma, soprattutto alla banda. “Senza dubbio – commenta il “Cappe” – fa piacere quando arrivi a toccare quota 1000 e questo mi fa ripensare a un bilancio della mia carriera e di tutte le partite che ho disputato. Un modo per tornare indietro nel tempo. Detto questo, il 3-0 di sabato scorso ci serviva per rigenerare il morale, per affrontare la Gabbiano Mantova con un piglio sicuramente differente e per andarci a giocare questo finale di campionato con l’obiettivo di mantenere il terzo posto, che ci darebbe la possibilità di giocarci i play-off con un buon accoppiamento”. Ha piazzato un solo ace in Veneto, ma è stato quello che ha consentito alla squadra di chiudere sul 27-25 il primo set, poi Cappelletti si è ostinato a forzare la battuta, con la palla che gli è stata quasi sempre respinta dalla rete. “Volevo replicare quanto fatto alla fine del primo set – dichiara – e quindi sono andato alla ricerca della battuta perfetta. Fuori casa, tuttavia, esistono dinamiche non facili per trovare la giusta continuità; ho comunque speso tutte le mie energie nel finale della frazione di apertura, perché andando subito in vantaggio ci saremmo garantiti la giusta tranquillità per affrontare i set successivi, poi si sa che vincere il primo è sempre un viatico importante: sono più elevate le probabilità di portarsi a casa il risultato”. Semmai, la miracolosa rimonta da 20-24 a 26-24 nel terzo set è stata provvidenziale per un motivo ben preciso: coach Bartolini era preoccupato per la stanchezza che avrebbe potuto affiorare dopo una settimana a ranghi ridotti. “Dico che perdere un set avrebbe potuto rigenerare delle insicurezze – sottolinea Cappelletti – però è stata una gara nella quale mai ho percepito che non potessimo fare nostro il risultato e dominare la situazione. Eravamo tutti consapevoli di poter chiudere la pratica a nostro favore”. Fine settimana ricco di interesse nel girone Bianco: sabato si gioca Sarlux Sarroch-Belluno e domenica la ErmGroup Altotevere affronta in casa la Gabbiano Farmamed Mantova. Un turno che ha l’aria di essere più decisivo degli altri due che mancano al termine. “Sì, perché a questo punto riuscire a vincere con il Mantova ci avvicinerebbe molto alla conquista del terzo posto finale, poi ci sarà l’impegno conclusivo a San Donà di Piave contro una formazione che non ha lo stesso livello tecnico del Mantova, anche se è bisognosa di punti per evitare i play-out. Tutte le partite sono complesse, quindi, ma quella chiave sarà per noi la sfida con il Mantova”.

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Fine settimana di teatro tra Città di Castello e Trestina: tre spettacoli per tutte le età

Un weekend all’insegna del teatro, tra emozioni, musica e meraviglia. Il 21 e 22 febbraio si alza il sipario al Teatro degli Illuminati di Città di Castello e al Teatro Ore d’Oro di Trestina con tre appuntamenti pensati per coinvolgere grandi e piccini.

Per la rassegna “Teatro a km0”, sabato 21 febbraio alle ore 21.00 MEDEM A.P.S. porta in scena al Teatro degli Illuminati lo spettacolo “25 MODI +1 DI DIRE TEATRO”, con la regia di Irene Bistarelli e la consulenza di Luisella Chiribini. Sul palco gli ex allievi del laboratorio Ottobre, protagonisti di un progetto che affonda le radici nell’esperienza dei Laboratori Teatrali organizzati dall’Associazione “Ottobre” tra il 1994 e il 2000.
(5 autori +1) x (5 opere +1) è la formula che dà vita all’allestimento: un gioco teatrale che, a distanza di 26 anni, mantiene intatto l’entusiasmo e la voglia di condividere il palcoscenico. Lo spettacolo sarà replicato il 28 febbraio alle ore 21.00 al Teatro Ore d’Oro di Trestina.
Info e prenotazioni: Mauro 393 1492045.

Sempre sabato 21 febbraio, alle ore 21.00, il Teatro Ore d’Oro ospita il gruppo Teatrale di San Leo Bastia con la commedia “Amore mio”, diretta da Ennio Sabini. Dopo il successo riscosso a Città di Castello, la compagnia approda a Trestina con un ampio cast e una storia brillante capace di alternare ironia e sentimento.
Info e prenotazioni: Catia 338 9703838.

Domenica 22 febbraio spazio ai più giovani con la rassegna “Teatro ragazzi”. Alle ore 15.30 e 17.30 va in scena “WONDERFUL”, a cura del Castellaccio in collaborazione con Studio Danza Giubilei. Adattamento, testo e regia di Lucia Zappalorto.
Lo spettacolo racconta di un gruppo di attori alle prese con vecchi costumi e oggetti dimenticati che si imbattono in una ragazza stravagante convinta di essere Alice, proprio quella del Paese delle Meraviglie. Tra incredulità e magia teatrale, il palco si trasforma in un mondo surreale fatto di situazioni bizzarre e imprevedibili, in un viaggio coinvolgente tra fantasia e realtà.
Info e prenotazioni (entro il 20 febbraio): Lucia 338 4358243.

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Parte da San Giustino Scuolatour 2026: i Ladri di Carrozzelle portano musica e inclusione nelle scuole italiane

Parte da San Giustino lo Scuolatour 2026, il progetto che, dopo il successo delle edizioni 2024 e 2025, riporta nelle scuole medie inferiori e superiori di tutta Italia il gruppo dei Ladri di Carrozzelle. L’iniziativa è realizzata grazie al contributo della SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, da sempre attenta alla promozione della cultura musicale e dei suoi valori sociali.

L’apertura ufficiale si terrà il 19 febbraio dalle ore 10.00 presso il CVA di San Giustino, in collaborazione con le scuole secondarie di primo grado di San Giustino e Selci dell’Istituto Comprensivo Leonardo Da Vinci. Un appuntamento che segna l’inizio di un percorso destinato a toccare numerosi istituti della penisola, con l’obiettivo di parlare ai più giovani attraverso il linguaggio universale della musica.

Lo spettacolo proposto dai Ladri di Carrozzelle sarà un concerto coinvolgente, capace di intrecciare musica, parole e immagini in un racconto intenso e diretto. Al centro, i valori delle pari opportunità, della solidarietà e dell’inclusione. Non solo intrattenimento, ma un’esperienza formativa che invita a riflettere sull’importanza di garantire a tutti le stesse possibilità, indipendentemente dalle caratteristiche fisiche o psichiche.

Il Comune e la scuola hanno espresso un sentito ringraziamento all’Associazione Elisa83, presieduta da Adolfo Orsini, e all’Associazione e Centro Diurno Altomare, con il presidente Paolo Pompei, per il prezioso sostegno all’iniziativa. Un lavoro di rete che dimostra come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio possa generare opportunità concrete di crescita culturale e sociale.

In un momento storico in cui i giovani hanno bisogno di esempi positivi e di occasioni di confronto autentico, Scuolatour si propone di innescare un effetto domino virtuoso: partire dai ragazzi per sensibilizzare l’intera comunità, diffondendo una cultura dell’accoglienza e del rispetto che possa radicarsi nel tempo.

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Al Teatro Lyrick di Assisi torna Paolo Ruffini con “Din Don Down”

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Doppio appuntamento al Teatro Lyrick con Paolo Ruffini e gli attori della Compagnia Mayor Von Frinzius. Sabato 21 febbraio alle 21.15 e domenica 22 febbraio alle 16.30 andrà in scena il nuovo spettacolo “Din Don Down – Alla ricerca di (D)io”, inserito nella stagione “Non c’è 2 senza… 5”.

Dopo il successo di Up&Down, il varietà irriverente che dal 2018 ha conquistato oltre 120mila spettatori in più di 200 repliche, Ruffini e la compagnia tornano con un nuovo happening comico che promette di sorprendere e coinvolgere il pubblico. Se il precedente show indagava il tema dell’amore, questa volta il centro della scena è il concetto di Dio, affrontato con ironia, leggerezza e uno sguardo fuori dagli schemi.

Ruffini, come di consueto, si confronta sul palco con l’energia e la spontaneità degli attori con disabilità della compagnia, in uno spettacolo spregiudicato e a tratti dissacrante, capace di sovvertire il concetto di “normalità” e di mescolare comicità, disobbedienza e tenerezza. Un antidoto alla rigidità del politicamente corretto, che invita a riflettere sorridendo.

Prodotto da Vera Produzione e diretto da Lamberto Giannini, lo spettacolo è accompagnato dalle musiche dal vivo di Claudia Campolongo al pianoforte.

Le prevendite sono attive sui circuiti Ticketitalia e Ticketone.

La stagione 2025/2026 del Teatro Lyrick è organizzata dall’associazione culturale ZonaFranca con la direzione artistica di Paolo Cardinali, in collaborazione e con il contributo della Città di Assisi.

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“Ti racconto una storia”: nuovo appuntamento al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro

Prosegue a Sansepolcro la rassegna di teatro per ragazzi e famiglie “Ti racconto una storia”, promossa dal Comune di Sansepolcro in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo, ospitata al Teatro alla Misericordia.

Il prossimo appuntamento è in programma domenica 22 febbraio alle ore 16.00 con lo spettacolo “La ciambella addormentata… nel forno”, produzione NATA, con la regia e il testo di Lorenzo Bachini e in scena Eleonora Angioletti e Cinzia Corazzesi.

Uno spettacolo che, già dal sottotitolo “C’era una volta, anzi… c’era una torta!”, promette fantasia, ironia e coinvolgimento, attraverso il teatro d’attore e di figura, in un racconto pensato per bambini dai 5 ai 12 anni e per le loro famiglie

Un’occasione per vivere insieme un pomeriggio di teatro, tra immaginazione e divertimento, in un percorso che continua a valorizzare la cultura per l’infanzia e la crescita di un giovane pubblico consapevole.

Anche per questo appuntamento lo spettacolo sarà accompagnato da un percorso di attività didattiche realizzato in collaborazione con le scuole, a conferma dell’attenzione verso un’offerta culturale che unisce teatro e formazione. Al termine della rappresentazione, tutti i presenti riceveranno un gradito omaggio: la pasta a forma di ciambella, i “Nidi”, pensata come simpatico richiamo al titolo e alla storia messa in scena.

Le prevendite per lo spettacolo di domenica 22 febbraio iniziano da oggi e saranno effettuate presso la Biblioteca Comunale nei tre giorni precedenti ogni spettacolo; i biglietti potranno inoltre essere prenotati telefonicamente e ritirati il giorno della rappresentazione presso il botteghino del teatro

L’Amministrazione comunale invita famiglie, bambini e insegnanti a partecipare a questo nuovo appuntamento della stagione, che conferma l’attenzione della città verso il teatro come esperienza educativa, aggregativa e formativa.

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A Città di Castello tornano le “cartoline”: un progetto didattico che unisce l’Italia

Vecchie care cartoline al posto dei messaggi digitali. A Città di Castello si riscopre il fascino della cassetta della posta e della cartolina illustrata da spedire a un coetaneo lontano. Una bella storia nata quasi per gioco da un’idea condivisa tra colleghe e trasformata in un vero progetto didattico capace di coinvolgere e appassionare.

Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli alunni della classe V A del plesso “La Tina”, che hanno realizzato e spedito cartoline curate nei dettagli: francobolli applicati con precisione, indirizzi scritti con attenzione e messaggi ricchi di entusiasmo. Non una semplice lezione di geografia, ma un viaggio attraverso l’Italia più autentica: quella delle ricette tramandate dalle nonne, dei monumenti nascosti tra i vicoli, delle tradizioni secolari che difficilmente trovano spazio nei manuali, ma che rappresentano l’anima profonda delle regioni.

In un’epoca dominata dalla comunicazione istantanea, la scelta è stata controcorrente: rallentare. Riscoprire il valore dell’attesa e la concretezza della carta. Per ogni bambino compilare una cartolina ha significato inviare un simbolico “abbraccio di carta”, superando distanze geografiche e creando nuovi legami.

I primi risultati sono già arrivati: le risposte hanno iniziato a riempire l’aula di racconti, colori e suggestioni provenienti da ogni angolo della Penisola. Altre cartoline sono ancora in viaggio e vengono attese con trepidazione. “Giorno dopo giorno – raccontano le insegnanti – le pareti si trasformano in una mappa vivente, un mosaico di storie e tradizioni che unisce l’Italia da Nord a Sud”.

Un progetto che valorizza identità, memoria e senso di appartenenza, riportando in classe il piacere semplice e autentico della corrispondenza scritta a mano.

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Assisi, Ostensione delle spoglie di San Francesco: attivato il Centro Coordinamento Soccorsi

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In vista dell’Ostensione delle spoglie di San Francesco d’Assisi, in programma dal 22 febbraio al 22 marzo, è stato attivato il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) per garantire una gestione sicura e ordinata dell’evento, che richiamerà nella Serafica Civitas un elevato numero di pellegrini provenienti anche dall’estero.

Il 20 febbraio, presso la Sala della Conciliazione di Assisi, si terrà una nuova riunione convocata dal Prefetto della Provincia di Perugia, Francesco Zito, finalizzata a definire nel dettaglio i profili organizzativi emersi dopo i sopralluoghi e gli incontri preliminari con i soggetti istituzionali e religiosi coinvolti.

Considerato il rilievo nazionale e internazionale delle celebrazioni, il CCS sarà presieduto dal Prefetto e composto dai vertici delle principali istituzioni e forze dell’ordine: Presidente della Provincia di Perugia, Sindaco di Assisi, Questore, Comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Protezione Civile regionale, rappresentanti della sanità e del servizio 118, oltre ai responsabili di ANAS e Polizia Stradale.

Il Centro avrà sede presso gli Uffici del Comune di Assisi, a Santa Maria degli Angeli, in Piazza Caduti di Nassiriya, e rappresenterà – come sottolineato dal Prefetto – uno strumento operativo polivalente e tempestivo per coordinare interventi e garantire la massima sicurezza durante l’intero periodo delle celebrazioni.

Un’organizzazione strutturata e condivisa per accogliere al meglio i fedeli che si recheranno ad Assisi per rendere omaggio al Santo Patrono d’Italia.

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Città di Castello, inaugurato Acqua & Sapone nell’ex Tiber: al via la riconversione dell’area

Taglio del nastro nella mattinata di ieri, 18 febbraio, per il nuovo punto vendita Acqua & Sapone di Cesar Spa, aperto nell’edificio ex Tiber ed ex Tesj di viale Rodolfo Morandi, nel cuore della Zona Industriale Nord di Città di Castello.

Fin dalle prime ore l’esercizio commerciale ha registrato un’ottima affluenza: numerose le persone che hanno visitato il negozio per i primi acquisti o semplicemente per scoprire i nuovi spazi. L’apertura rappresenta il primo passo concreto nel progetto di riconversione del vecchio fabbricato industriale, promosso dalle quattro società proprietarie dell’area: le aziende tifernati Sia Coperture e G.R.A. Ambiente, la Lucos di Sansepolcro e la L.G. Immobiliare di Città di Castello.

Un’operazione che punta a restituire vitalità a un immobile strategico attraverso un nuovo polo commerciale, con ricadute positive anche in termini occupazionali. I prossimi appuntamenti sono già fissati: a fine marzo è prevista l’apertura di Pepco, mentre in aprile arriveranno Piazza Italia e Satur, ampliando l’offerta nei settori abbigliamento, oggettistica, arredo tavola e piccoli elettrodomestici.

Commercio e nuovi posti di lavoro sono i cardini dell’intervento, che segna un’importante operazione di recupero urbano e rilancio economico per la Zona Industriale Nord, confermando come “economia” sia la parola chiave di questa trasformazione.

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Pieve Santo Stefano, al Teatro Papini questa sera “Sinatra. The Man · His Music” con Gianluca Guidi

Una serata che si preannuncia semplicemente straordinaria. Giovedì 19 febbraio il Teatro Papini di Pieve Santo Stefano ospiterà “Sinatra. The Man · His Music” con Gianluca Guidi.

Uno spettacolo che accompagna il pubblico in un viaggio tra le canzoni immortali di Frank Sinatra, intrecciando musica dal vivo, racconti e aneddoti per restituire l’atmosfera elegante e senza tempo del grande artista americano. Sul palco, accanto a Guidi, un trio di musicisti darà vita a un concerto intenso e coinvolgente, capace di unire emozione e raffinatezza.

L’appuntamento si inserisce nel cartellone di PIEVE CLASSICA 2026, che prosegue così con un evento di grande fascino dedicato agli amanti della musica e del teatro.

Musica dal vivo, atmosfera suggestiva e un repertorio intramontabile: tutti gli ingredienti per una serata destinata a lasciare il segno.

🎟 Prenotazioni: urly.it/31dsy1

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Da Casa della Salute a Casa della Comunità: novità per Pieve Santo Stefano

Il 29 gennaio, nel corso della Conferenza Sanitaria della Valtiberina, si è svolto l’incontro con la Direzione dell’AUSL Toscana Sud Est per illustrare le novità organizzative che interesseranno il territorio: la nascita della Casa della Comunità Hub a Sansepolcro e la trasformazione della Casa della Salute di Pieve Santo Stefano in Casa della Comunità Spoke.

A prendere la parola è stato il sindaco di Pieve Santo Stefano, Claudio Marcelli, che ha ricordato come proprio a Pieve fosse stata realizzata la prima Casa della Salute della zona, sottolineando il valore storico e simbolico di quel percorso sanitario territoriale.

Il primo cittadino ha evidenziato l’importanza di mantenere servizi efficienti e capillari, ribadendo la necessità di garantire ai cittadini continuità assistenziale e prossimità nelle cure, soprattutto in un’area interna come la Valtiberina. La trasformazione in Casa della Comunità Spoke – è stato sottolineato – dovrà rafforzare il modello di sanità territoriale, integrando medici di base, infermieri di comunità e servizi socio-sanitari in un’ottica di rete con l’Hub di Sansepolcro.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto istituzionale volto a chiarire organizzazione, funzioni e prospettive future del presidio sanitario pievano, con l’obiettivo di assicurare qualità e accessibilità dei servizi alla popolazione.

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Umbertide, “Carnevale Preistorico” al PUC tra dinosauri e laboratori creativi

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Un pomeriggio all’insegna della fantasia e della scoperta ha animato ieri, martedì 17 febbraio, la città di Umbertide con il “Carnevale Preistorico”, iniziativa organizzata dall’A.S.D. Agape 2000 in collaborazione con la Cooperativa ASAD e il Centro Lucignolo.

L’evento si è svolto presso il PUC (ex Tabacchi), trasformato per l’occasione in uno scenario d’altri tempi: dinosauri, uomini delle caverne, pitture rupestri e costumi ispirati alla preistoria hanno fatto da cornice a un viaggio coinvolgente in un’epoca lontanissima ma sempre affascinante per i più piccoli.

Nel corso del pomeriggio i bambini hanno partecipato a laboratori manuali, attività di animazione, balli e giochi di gruppo, vivendo momenti di divertimento ma anche di condivisione e socialità. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di aggregazione, confermando il valore educativo e inclusivo delle attività proposte sul territorio.

Un Carnevale diverso dal solito, capace di unire creatività, gioco e spirito di comunità in un clima di festa e partecipazione.

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