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Umbria, allerta gialla per rischio idrogeologico, vento e temporali

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Per la giornata di oggi giovedì 19 febbraio 2026 è stata diramata allerta gialla su gran parte del territorio regionale.

🟡 Rischio idrogeologico e vento
Zone interessate: A, B, C, D, E, F

🟡 Rischio temporali
Zone interessate: A, C, D

Si raccomanda alla cittadinanza la massima attenzione, in particolare nelle aree più esposte a possibili criticità legate a raffiche di vento, precipitazioni intense e fenomeni temporaleschi localizzati.

Per consultare il documento completo di allerta e gli aggiornamenti ufficiali è possibile visitare il sito del Centro Funzionale della Regione Umbria:
👉 http://cfumbria.regione.umbria.it

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San Giustino, studenti internazionali in visita per studiare il potenziale turistico del territorio

Lo scorso 16 febbraio il Museo del Tabacco ha accolto un gruppo di 18 studenti internazionali del terzo anno della Hotel Management School Leeuwarden (HMSL), tra le più prestigiose scuole universitarie di management alberghiero in Europa, parte della NHL Stenden University dei Paesi Bassi. Gli studenti resteranno nel territorio fino al 20 febbraio per sviluppare un progetto di analisi dedicato al potenziale turistico del comune.

Accompagnati dalla docente Maria Chiara Fabbri, originaria di San Giustino, i partecipanti stanno lavorando a uno studio approfondito volto a valutare il territorio come “comunità ospitale”, analizzando fattori chiave legati all’accoglienza, ai servizi, all’offerta culturale e alla capacità attrattiva.

Il progetto punta a individuare punti di forza e ambiti di miglioramento, con l’obiettivo di elevare il livello di ospitalità per residenti e visitatori, in una prospettiva di sviluppo sostenibile e integrato. San Giustino, infatti, occupa una posizione strategica tra poli culturali di rilievo come Sansepolcro e Città di Castello, rappresentando un potenziale nodo di connessione tra Toscana e Umbria.

L’iniziativa conferma l’interesse internazionale verso il territorio altotiberino e offre un’occasione concreta di confronto tra mondo accademico e realtà locale, nella prospettiva di una crescita turistica sempre più strutturata e consapevole.

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Foligno, aggredisce una fioraia con forbici da potatura: arrestato 25enne, sequestrato oltre un etto di droga

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I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Foligno hanno arrestato in flagranza di reato un 25enne del posto, ritenuto responsabile dei reati di resistenza a un pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

L’intervento dei militari è avvenuto a seguito di una richiesta pervenuta al Numero Unico di Emergenza – NUE – 112, con la quale veniva segnalata la presenza di un giovane, in evidente stato di alterazione psico-fisica, nelle vicinanze di un negozio di fiori situato nel centro cittadino. Secondo quanto riferito, il soggetto in questione aveva aggredito con delle forbici da potatura la fioraia, una 49enne, e due persone, un 54enne ed una 78enne, tutti residenti nel centro folignate, che erano intervenute in soccorso della vittima, procurando loro delle lesioni lievi. 

Nella circostanza, i militari sono riusciti a rintracciare il soggetto poco dopo i fatti. Lo stesso, in evidente stato di alterazione psico – fisica, con un manifesto atteggiamento aggressivo e non collaborativo, brandiva l’oggetto atto ad offendere anche all’indirizzo dei militari, al fine di sottrarsi al loro controllo. Questi ultimi, dopo un iniziale tentativo di riportarlo alla calma, si sono visti costretti ad utilizzare la pistola ad impulsi elettrici “Teaser” e lo “spray al peperoncino” in dotazione, per poter neutralizzare l’uomo e renderlo inoffensivo.

L’esecuzione di tali azioni, avvenute nel rispetto delle procedure operative previste in casi analoghi, ha garantito di preservare l’incolumità sia dell’interessato, il quale è stato immobilizzato e sottoposto a perquisizione, senza che gli venisse arrecato nocumento alcuno, che degli operanti.

Il giovane, durante la perquisizione personale, è stato trovato in possesso di circa 100 g di hashish.  Le operazioni di ricerca degli operanti si sono estese al suo domicilio, all’interno del quale sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriori 12,3 g di cocaina, 1,3 di hashish, una piccola dose di marijuana, oltre a un bilancino di precisione e 340 euro in contanti, somma ritenuta verosimilmente costituire il provento dell’illecita attività di spaccio.

Il 25enne, in forza di tali rilevanti elementi indiziari a suo carico, è stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Spoleto, informato al riguardo, è stato condotto, ricoverato e piantonato presso il locale nosocomio, in attesa del giudizio da celebrare con rito direttissimo.

All’esito dell’udienza, l’arresto è stato convalidato dal Giudice del Tribunale di Spoleto, il quale ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare della custodia in carcere.

La persona sottoposta ad indagini si presume innocente.

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Dimensionamento scolastico a Città di Castello: i genitori incontrano l’USR, ora focus su trasparenza e sicurezza

Si è tenuto nella giornata di ieri, mercoledì 18 febbraio, un cruciale incontro presso l’Ufficio Scolastico Regionale a Perugia tra la delegazione dei rappresentanti dei genitori di Città di Castello, il Commissario ad Acta Dott. Ernesto Pellecchia e il Dott. Fabrizio Fratini.

Al centro del colloquio, la ferma protesta della comunità tifernate contro un provvedimento calato dall’alto con tempistiche che sembrano ignorare le necessità logistiche e didattiche del territorio.

Le contestazioni dei genitori

I rappresentanti dei genitori hanno richiesto formalmente l’annullamento o la sospensione del provvedimento, incalzando il Commissario sulle ragioni che lo hanno portato a discostarsi dalla Delibera della Giunta Regionale n. 1238 del 28/11/2025. È stato chiesto chiarimento sul perché il dimensionamento abbia colpito Città di Castello anziché Terni, rompendo l’equilibrio provinciale precedentemente stabilito dalla Giunta Regionale.

L’ammissione del Commissario

Il Dott. Pellecchia, pur difendendo i principi generali della riforma, ha ammesso le oggettive difficoltà operative legate ai tempi ristretti e all’eccezionalità del commissariamento delle Regioni (il primo nella storia della Repubblica Italiana). Un “pasticcio” quindi — termine già utilizzato dall’Assessore Regionale Fabio Barcaioli — per descrivere una situazione a cui, secondo il Commissario non si può porre rimedio integrale.

Gli impegni presi: trasparenza e logistica

Nonostante la mancata sospensione dell’atto, l’incontro ha prodotto risultati concreti sul fronte della gestione immediata:

  • Equilibrio dei numeri: Il Direttore si è impegnato a garantire trasparenza nella distribuzione degli alunni e dell’offerta formativa.
  • Convocazione Dirigenti da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale: Nella mattinata odierna sono stati convocati i dirigenti Filippo Pettinari, Silvia Ghigi e Simone Casucci per definire i principi organizzativi e minimizzare i disagi.
  • Nodo Sicurezza (Sede Pascoli): Il Commissario Pellecchia ha riconosciuto l’irragionevolezza della permanenza di due istituti all’interno della sede Pascoli in via Collodi, confermando le preoccupazioni dei genitori in merito alla sicurezza e all’adeguatezza degli spazi.

Conclusioni

La delegazione dei genitori accoglie con favore la disponibilità alla collaborazione manifestata dall’Ufficio Scolastico Regionale, ma resta insoddisfatta della mancanza di risposte circa la soluzione della questione sedi, che rende di fatto impossibile l’esecuzione del provvedimento e prelude ancora un rimpallo di responsabilità. L’obiettivo primario rimane la tutela della qualità didattica e della sicurezza per tutti gli studenti di Città di Castello.

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“I lavori in via dei Casceri creano problemi rinviare attivazione varchi elettronici” interrogazione di Andrea Lignani Marchesani

Impossibile attivare i varchi elettronici il primo di marzo con i lavori strutturali in via dei Casceri previsti nei primi giorni dello stesso mese e annunciati dal Sindaco nel Consiglio comunale del 16 febbraio. Non solo, detti lavori preludono anche ad ulteriori problematiche inerenti il parcheggio per residenti all’interno del Centro storico con i 15/20  stalli presenti in via dei Casceri che saranno temporaneamente non disponibili (il numero varia non essendoci ivi strisce delimitanti i parcheggi). Via dei Casceri è infatti posta come via di svincolo al varco elettronico presente all’incrocio di via della Pendinella e iniziare una fase sperimentale con una viabilità non fruibile complicherebbe ulteriormente la vita a una cittadinanza già sufficientemente confusa sulla materia. In calce il testo de l’interrogazione a riguardo presentata  in data odierna in cui si richiede oltre al rinvio dell’attivazione dei varchi la soppressione temporanea del divieto di sosta in via Marconi per supplire alla contrazione degli stalli per residenti determinati dai lavori.

Al Signor Sindaco di Città di Castello

     Oggetto : interrogazione (lavori in Via dei Casceri e rinvio attivazione Varchi elettronici)

Il sottoscritto Consigliere comunale,

                                           PREMESSO

che il prossimo 1^ marzo è previsto l’avvio della fase sperimentale di attivazione dei varchi elettronici all’interno del Centro storico di Città di Castello,

che contestualmente è stato annunciato nel Consiglio comunale del 16 febbraio 2026 l’inizio per i primi giorni di marzo di lavori strutturali in via dei Casceri da parte di Umbra Acque per un importo di 800.000 euro

che detti lavori comporteranno interventi nel manto stradale con la riconsiderazione delle pendenze e la preservazione della pavimentazione a sanpietrino

che necessariamente la circolazione delle auto sarà sospesa così come la sosta per residenti

che attualmente in via dei Casceri, pur non essendoci strisce di delimitazione per parcheggio il numero di stalli disponibili per residenti è tra i 15 ed i 20

che la problematica dei parcheggi in Centro storico per residenti, già presente per la limitatezza dei posti, sarà temporaneamente implementata

che via dei Casceri è strada di scorrimento obbligatorio al fine di non entrare nell’area a traffico limitato nel rione Prato

                                                INTERROGA LA S.V.

a) sulla tempistica dei lavori in via dei Casceri

b) sulla necessità di rinviare l’attivazione dei varchi elettronici al completamento dei sopra citati lavori

c) sulla opportunità di eliminare temporaneamente i divieti di sosta in via Marconi consentendo il parcheggio ai residenti per ovviare alla crescente necessità di stalli per residenti in conseguenza della non disponibilità di aree di sosta in via dei Casceri

Città di Castello, 18 febbraio 2026

Il Consigliere interrogante

Andrea Lignani Marchesani

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“Aspettando la notte dei Racconti”: letture per adulti e bambini Venerdì 20 febbraio, ore 17.30, al Quadrilatero di Palazzo Bufalini

Venerdì 20 febbraio appuntamento al quadrilatero di Palazzo Bufalini con “Aspettando la notte dei Racconti”: un pomeriggio di letture aperto ad adulti e bambini, promosso dal Comune nell’ambito della programmazione di “Nidi Aperti”

“Aspettando la notte dei Racconti” è il titolo del pomeriggio organizzato dall’Ufficio Nidi e Coordinamento Pedagogico del Comune di Città di Castello per venerdì 20 febbraio, dalle ore 17.30 alle ore 19.00, presso il Quadrilatero di palazzo Bufalini.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di estendere ad adulti, bambine e bambini l’invito del progetto culturale “Reggionarra”, che con “La Notte dei racconti” propone di incontrarsi alla stessa ora, da luoghi diversi, attorno a storie, avventure ed emozioni da leggere. In concomitanza con il compleanno di Loris Malaguzzi, pedagogista, ideatore del Reggio Approach, le famiglie sono invitate in tutta Italia a condividere letture e narrazioni, spegnendo gli schermi di telefonini, computer, televisori. Un modo per accendere la musica della parola, che chiama all’ascolto e allo stare assieme, che libera memoria e immaginazione, che apre alla relazione con cui si creano legami. Nell’edizione 2026 “La Notte dei racconti” avrà come tema “Venti di storie” e i colori guida saranno l’azzurro e il blu del cielo e del mare, dove i venti di storie amano farsi trovare. L’accesso al Quadrilatero di Palazzo Bufalini avverrà a piccoli gruppi, con ingressi scaglionati. I partecipanti verranno condotti in postazioni diverse dove la narrazione assumerà modalità e forme particolari e coinvolgenti. “Mettiamo a disposizione della comunità tifernate il grande patrimonio di saperi delle educatrici dei nostri nidi comunali, portando i bambini e le bambine nel cuore della città, in una sala meravigliosa che si affaccia su una delle piazze principali del centro storico”, sottolinea l’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri, evidenziando come “l’iniziativa dia continuità alla programmazione di ‘Nidi aperti’ a Città di Castello e offra spazi educativi e di condivisione a disposizione non soltanto delle famiglie e dei bambini che frequentano i nostri asili a nido, ma di tutta la cittadinanza”. “Durante questa serata le educatrici degli asili nido del Comune, guidate dalla coordinatrice Benedetta Vitaloni e dalla dirigente del servizio Giuliana Zerbato, saranno a disposizione dei partecipanti con attività educative nello spirito del progetto ‘Reggionarra’ che ci uniranno al resto dell’Italia. L’obiettivo – continua Guerri – è di rafforzare l’idea di una città che fa della cultura dell’infanzia e di un’azione fortemente educativa, diffusa e costante, un perno dell’impegno politico e amministrativo”. L’assessore coglie l’occasione per ringraziare il personale educativo dei nidi comunali “per aver pensato e progettato insieme l’evento, che porta alla ribalta il valore aggiunto per la collettività tifernate rappresentato dalla gestione interamente pubblica degli asili nido da parte del Comune di Città di Castello”.

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Manutenzione corsi d’acqua: l’assessore Mariangeli risponde a Campagni (Fi): l’amministrazione ha delegato l’Afor per gli interventi di manutenzione ordinaria nel triennio 2024-2026. Interventi già realizzati su Vaschi, Scatorbia e altri corsi d’acqua

L’assessore all’Ambiente Mariangeli risponde a Campagni (Fi) sulla manutenzione dei corsi d’acqua in prossimità dei centri abitati: “Per il triennio 2024-2026 l’amministrazione ha delegato l’Afor all’esecuzione degli interventi di propria competenza, secondo un programma di priorità stabilito nei limiti delle disponibilità finanziarie annue del nostro ente”

“Il Comune di Città di Castello fino a tutto il 2023 ha provveduto nell’ambito della gestione dei torrenti demaniali a garantire quanto di sua competenza, sulla base di specifiche segnalazioni o in seguito a rilevazioni di pericolo. Ai sensi della normativa regionale, per il triennio 2024-2026 l’amministrazione ha delegato l’Afor all’esecuzione degli interventi di propria competenza, secondo un programma di priorità stabilito preventivamente nei limiti delle disponibilità finanziarie annue del nostro ente. Nell’anno 2024 sono stati fatti interventi sui torrenti Vaschi e Scatorbia, nel 2025 ancora sulla Scatorbia, sul fosso del Salaiolo, sul torrente Cavaione e sul torrente Breccione. Nel 2026 saranno realizzati lavori sul torrente Vaschi, sulla Reglia dei Molini e sul torrente Scatorbia”. E’ quanto ha riferito l’assessore all’Ambiente Mauro Mariangeli, rispondendo in consiglio comunale all’interrogazione del capogruppo di FI Tommaso Campagni a proposito della manutenzione dei corsi d’acqua e dei fossati in prossimità dei centri abitati. L’esponente della minoranza aveva chiesto di conoscere “il programma degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dei torrenti Scatorbia, Vaschi, Cavaione e degli altri fossi presenti sul territorio comunale, spesso soggetti a rischio di esondazione” e “per quali attività specifiche sia stata utilizzata la somma di un milione di euro, stanziata nel 2020 per interventi sul fiume Scatorbia, considerato che ad oggi parte del suo percorso risulta ancora transennato e che i lavori non risultano avviati o completati”. “Sono previste azioni di monitoraggio periodico e di coordinamento con gli enti competenti per garantire una manutenzione regolare e continuativa dei corsi d’acqua comunali?”, aveva domandato Campagni, sostenendo che “i torrenti Scatorbia, Vaschi, Cavaione e altri corsi d’acqua minori presenti sul territorio comunale, in prossimità di parchi pubblici e zone residenziali, versano in uno stato di evidente degrado e da tempo sono privi di adeguate e periodiche operazioni di manutenzione ordinaria”. “In diversi tratti si riscontrano situazioni di abbandono, con accumulo di detriti, presenza di vegetazione incolta, erbacce e piante pericolanti, con conseguente rischio per la pubblica incolumità e potenziali pericoli di esondazione e allagamenti”. Nel chiarire gli ambiti di competenza del Comune, l’assessore Mariangeli ha evidenziato come “per i torrenti demaniali all’interno del centro abitato, come Cavaione, Vaschi e Scatorbia, l’ente sia tenuto ad assicurare il libero deflusso delle acque al fine di proteggere l’abitato circostante da eventuali fenomeni di corrosione e frane”. “Per quanto riguarda fossi, fossati privati, quando l’ente è proprietario di terreni adiacenti a detti corsi d’acqua, come nel caso del Salaiolo, l’intervento è limitato ai tratti di sponda fronteggiante la proprietà comunale”, ha spiegato l’assessore, segnalando, comunque, che proprio nel caso del Salaiolo l’amministrazione comunale recentemente abbia provveduto alla manutenzione anche di alcuni tratti non di competenza nei quali c’erano esigenze particolari di tutela del centro abitato e dei servizi pubblici vicini. “Ciò non significa che questo sarà possibile sempre, ma quando possiamo farlo, lo facciamo ben volentieri”, ha puntualizzato Mariangeli. L’assessore ha quindi spiegato che per il torrente Scatorbia sono appena partiti i lavori per mettere in sicurezza alcuni tratti urbani scatolati del capoluogo, nei quali il flusso delle acque è incanalato sotto terra. “Lo stanziamento di 1 milione di euro nel 2020 con fondi esterni da intercettare tramite bandi specifici ha visto l’effettiva copertura nel 2023”, ha puntualizzato Mariangeli, aggiungendo: “l’intervento progettato con accesso a un bando dedicato è stato finanziato dal PNRR con aumento delle risorse di ulteriori 500.000 euro. In seguito l’intervento è stato stralciato dal PNRR, tornando sotto la gestione diretta del Ministero dell’Interno, sempre per un importo complessivo pari a 1.500.000 di euro”. Il consigliere Campagni ha accolto positivamente la risposta, ringraziando l’assessore per l’aggiornamento della situazione. “Quindi, ecco, a quanto ho capito c’è questa convenzione con Afor, che si occupa di tutta la manutenzione ordinaria ed eventuali situazioni straordinarie, eccezionali, vengono affrontate al momento direttamente dal Comune”, ha osservato il rappresentante di FI.

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Centenario francescano: due iniziative aprono il programma della Chiesa tifernate

Con due appuntamenti di grande interesse culturale e spirituale si apre a Città di Castello il programma promosso dalla Diocesi nell’ambito dell’Ottavo Centenario del Transito di san Francesco (1226-2026).

Padre Vaiani sul Cantico delle creature

Il primo incontro è fissato per martedì 24 febbraio alle ore 21 nel Salone gotico del Museo diocesano. Protagonista, padre Cesare Vaiani con una conferenza dal titolo “Il Cantico di Frate Sole: pregare con il cosmo e la storia”, lettura commentata del celebre testo di san Francesco.

Frate minore francescano e teologo, dopo l’ingresso nell’Ordine dei Frati minori, padre Vaiani ha compiuto gli studi teologici specializzandosi in spiritualità francescana, ambito nel quale è docente e autore di numerose pubblicazioni. Ha insegnato Teologia spirituale presso la Pontificia Università Antonianum di Roma ed è stato Ministro provinciale dei Frati minori di Lombardia. I suoi studi si concentrano in particolare sulla figura di san Francesco d’Assisi, sulla tradizione francescana e sul rapporto tra esperienza spirituale e vita ecclesiale. 

L’incontro è un’occasione per riscoprire la forza poetica e teologica del Cantico, testo fondativo e insieme straordinaria preghiera. Attraverso l’analisi guidata, verrà messa in luce l’attualità di una spiritualità capace di tenere insieme creato, fraternità e responsabilità storica, in un tempo segnato da crisi ambientali e smarrimento esistenziale.

La locandina dell’incontro del 24 febbraio 2026 con p. Vaiani

Il prof. Maiarelli sulla storia dei francescani

Il secondo appuntamento si terrà giovedì 27 febbraio alle ore 17 presso la Biblioteca comunale “Giosuè Carducci”. Il prof. Andrea Maiarelli, docente di Storia della Chiesa in Umbria presso l’Istituto superiore di Scienze religiose di Assisi, parlerà del tema “I Frati minori a Città di Castello e nell’Alta Valtiberina: un percorso tra Medioevo ed Età moderna”. 

L’incontro offrirà uno sguardo sulla presenza francescana nel territorio tifernate, ricostruendo l’impatto religioso, sociale e culturale lungo i secoli. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Associazione Chiese Storiche.

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Grande partecipazione agli appuntamenti con l’On. Salvatore De Meo in Umbria

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Incontri e visite aziendali a Cascia, Perugia, Torgiano e Marsciano per l’Europarlamentare PPE-FI. Le dichiarazioni


Provincia di Perugia, 18 febbraio 2026 – Si sono svolti ieri e sono in corso di svolgimento oggi importanti appuntamenti e visite aziendali con l’On. Salvatore De Meo, Parlamentare Europeo del gruppo PPE-FI, in Umbria.
Ieri la giornata si è aperta a Cascia, presso “Agriturismo Baldassarri in loc. Avendita, dove si è tenuto l’incontro pubblico dal titolo “Dall’Europa al territorio: PAC, bandi e strategie”, un momento di dialogo molto partecipato con amministratori, imprenditori agricoli e cittadini. Hanno partecipato, assieme all’On. De Meo, il Segretario regionale di Forza Italia Umbria Andrea Romizi e l’Assessore del Comune di Cascia Daniela Benedetti. Presente anche Pierluigi Milone, Responsabile regionale Dipartimento agricoltura di FI Umbria, ed Enrico Valentino, Sindaco di Gualdo Cattaneo.

“Stiamo cercando di ribaltare la narrativa che negli scorsi anni ha visto l’agricoltura essere demonizzata quando in realtà sono i principali protagonisti della lotta al cambiamento climatico” ha dichiarato l’On. De Meo. “Gli operatori del settore agricolo vogliono solo essere messi nelle condizioni di poter lavorare. Non vogliamo che ci sia la burocrazia che negli anni scorsi ha creato quello stress che ha messo molte aziende in difficoltà. Dobbiamo far capire all’Europa che l’identità europea passa anche attraverso le piccole medie imprese che garantiscono il popolamento delle aree montane e rurali.”

“L’incontro presso l’Agriturismo Baldassarri ha rappresentato un momento di alta partecipazione e maturità per il nostro comparto agricolo” ha dichiarato l’Assessore al Comune di Cascia Daniela Benedetti. “Abbiamo registrato un clima di serenità e spirito collaborativo, con una platea attenta composta da produttori di Cascia, Monteleone di Spoleto, Sellano, Norcia, Preci e Vallo di Nera. È stato un confronto di sostanza: ho ascoltato interventi mirati e propositivi, capaci di tradurre i tecnicismi della PAC e dei bandi europei in istanze concrete per il territorio. Questo dimostra che i nostri agricoltori non chiedono assistenza, ma strumenti e strategie chiare per continuare a investire nella nostra terra. Il dialogo diretto con i rappresentanti del Parlamento Europeo e della Regione è stato fondamentale per ribadire che la nostra agricoltura ‘eroica’ è una priorità assoluta. Il nostro impegno prosegue con un obiettivo preciso: far sì che la programmazione europea arrivi veramente a terra, sostenendo il bilancio delle aziende e la dignità di chi presidia con orgoglio le nostre montagne.”

Nel corso della mattinata e del pomeriggio, la delegazione ha visitato 4 aziende agrarie, allevatori e realtà del comparto zootecnico del territorio di Cascia, ascoltando direttamente le istanze di agricoltori e allevatori.

“Le visite alle aziende agricole e agli allevamenti hanno rappresentato un momento centrale della giornata” ha dichiarato il Consigliere regionale e Segretario di FI Umbria Andrea Romizi. “Un confronto diretto con il mondo produttivo che consentirà di portare le istanze raccolte sia in Regione sia al Parlamento europeo, con l’obiettivo di rafforzare il sostegno alle imprese, semplificare le procedure e garantire maggiore attenzione alle specificità dell’Umbria e questa area interna che oggi si sente scarsamente rappresentata.”

In serata a Perugia, presso la Sala della Partecipazione di Palazzo Cesaroni, si è svolto l’incontro “Dentro l’Europa: esperienze che raccontano le istituzioni”, occasione di approfondimento sul funzionamento delle istituzioni europee e sul ruolo dei rappresentanti italiani nel Parlamento europeo, con un confronto aperto e costruttivo.

Assieme a De Meo e Romizi erano presenti la già Parlamentare Europea Francesca Peppucci, il Capogruppo a Palazzo Cesaroni Laura Pernazza, il Segretario provinciale Fiammetta Modena, il Segretario comunale di Perugia Alessio Fioroni, il Responsabile regionale Dipartimento Affari esteri e politiche dell’Unione Europea Marco Patacca, gli Assessori Carlotta Colaiacovo (Gubbio), Elena Baglioni (Todi) e Tatiana Cirimbilli (Torgiano).

“L’Europa incide sulla nostra vita quotidiana in maniera costante e concreta” ha dichiarato Francesca Peppucci. “Essere parte integrante di questo processo di costruzione e della visione futura dell’Unione è fondamentale per far sentire la nostra voce ed essere protagonisti di un percorso così importante. La presenza di Parlamentari europei sul territorio è un elemento cruciale affinché le decisioni non piovano dall’alto, ma siano il frutto di un raccordo sempre più forte tra i cittadini e la struttura di Bruxelles.”

Stamattina la giornata dell’On De Meo ha previsto una visita presso il laboratorio “Il Gusto che Unisce” della cooperativa Brigata Indipendente a Perugia, e proseguita poi con una visita presso un’azienda del comparto vitivinicolo a Torgiano, assieme al Sindaco Eridano Liberti e all’Assessore Tatiana Cirimbilli.

Nel pomeriggio si terranno invece 3 visite aziendali nel comune di Marsciano assieme al Consigliere comunale Andrea Pilati. In tutte le visite della giornata odierna sono presenti il Segretario regionale Andrea Romizi e Francesca Peppucci.

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Città di Castello, dal 1° marzo attivi i varchi ZTL: al via la fase di sperimentazione senza sanzioni

Scatterà dal 1° marzo 2026 l’attivazione dei varchi elettronici della ZTL (Zona a Traffico Limitato) nel centro storico di Città di Castello. L’amministrazione comunale ha stabilito una fase di sperimentazione pre-esercizio, non sanzionatoria, che durerà fino al 15 aprile 2026: per circa un mese e mezzo le telecamere monitoreranno gli accessi senza che eventuali violazioni comportino multe. Le sanzioni automatiche entreranno in vigore dal 15 aprile.

Resta fissata al 28 febbraio 2026 la scadenza per presentare la richiesta di autorizzazione o il rinnovo del permesso per la circolazione e la sosta in ZTL. Le domande possono essere inoltrate online tramite SPID o CIE accedendo al portale dedicato ztl.comune.cittadicastello.pg.it.

Per facilitare i cittadini nelle procedure digitali, il Comune ha attivato un servizio di supporto presso il Punto Digitale Facile – Sportello Digipass, gestito dalla Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini”, a Palazzo Vitelli a San Giacomo (sede della Biblioteca comunale). Gli operatori forniranno assistenza dal martedì al sabato dalle 9 alle 13 e il giovedì anche dalle 15 alle 17.30. Rimane attivo anche il servizio presso la Polizia Locale in via Mazzini 1, con aperture straordinarie fino al 28 febbraio.

La nuova regolamentazione prevede tre aree ZTL con sei varchi elettronici e introduce alcune novità: ampliamento della platea degli autorizzati, possibilità per i residenti di sostare in tutta la ZTL nel rispetto della segnaletica e finestre orarie più ampie per carico e scarico merci. Durante la fase di rodaggio, agenti della Polizia Locale presidieranno gli accessi per informare e indirizzare gli automobilisti.

Attraverso il portale sarà inoltre possibile, per i titolari di contrassegno disabili, comunicare l’accesso entro 72 ore. Il disciplinare completo è consultabile sul sito istituzionale del Comune.

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Città di Castello, doppio quartetto di sassofoni per “Gli Arnesi della Musica”

Secondo appuntamento con “Gli Arnesi della Musica”, il ciclo di concerti–conferenza promosso dal Circolo culturale Luigi Angelini in collaborazione con la Scuola comunale di Musica G. Puccini di Città di Castello. Domenica 22 febbraio 2026 alle ore 17.30, all’Auditorium di Palazzo Corsi (via XI Settembre 41), sarà protagonista un progetto del tutto inedito nel panorama musicale: il Khoros Dual Saxophone Quartet, un doppio quartetto che riunisce l’intera famiglia dei sassofoni.

Ispirandosi ai “Khoros” greci, le prime forme di coro nella storia della musica, l’ensemble propone in prima assoluta una formazione originale composta da otto sassofoni. In assenza di repertorio scritto per questo tipo di organico, il progetto nasce da un accurato lavoro di ricerca e arrangiamento, capace di coniugare tradizione e innovazione.

Fulcro del programma sono “Le Otto Stagioni”, un percorso musicale che intreccia le celebri pagine di Antonio Vivaldi nella versione “Recomposed” di Max Richter – con i movimenti di Spring, Summer, Autumn e Winter – e le intense atmosfere delle “Cuatro Estaciones Porteñas” di Astor Piazzolla, rielaborate per l’occasione. Un dialogo tra barocco e contemporaneità, tra minimalismo e tango, che promette un impatto sonoro avvolgente e suggestivo.

A esibirsi saranno gli artisti dello SteelWind Chamber Saxophone Quartet (Iacopo Sammartano, Milo Vannelli, Andrea Lucchesi, Roberto Frati) insieme al CLEM Saxophone Quartet (Raffaele Tarini, Lautaro Augustin Pulice, Cosimo Avigliano, Elena Spampani), unendo esperienze e sensibilità diverse in un unico grande ensemble.

L’ingresso è libero. Un’occasione speciale per ascoltare dal vivo un progetto musicale originale e di grande fascino, che valorizza le potenzialità timbriche del sassofono in tutte le sue declinazioni.

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Referendum Giustizia, confronto pubblico a Gubbio sulle ragioni del Sì e del No

Venerdì 20 febbraio all’HUB Hotel un incontro promosso da Forza Italia con sindaci, parlamentari e avvocati per approfondire i temi della riforma

GUBBIO – Un momento di confronto e approfondimento aperto alla cittadinanza sui temi della giustizia e sulle ragioni del Sì e del No in vista del Referendum. È l’iniziativa in programma venerdì 20 febbraio 2026 alle ore 21 presso l’HUB Hotel di Gubbio, promossa da Forza Italia con la partecipazione dei gruppi consiliari di maggioranza.

L’appuntamento intende offrire un’occasione di dibattito pubblico su un tema centrale per il Paese, coinvolgendo rappresentanti istituzionali e professionisti del settore giuridico, con l’obiettivo di fornire strumenti utili per una scelta consapevole al momento del voto.

Ad aprire la serata sarà Vittorio Fiorucci, sindaco di Gubbio, seguito dagli interventi dell’onorevole Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia. Porterà il proprio contributo anche Fabrizio Gareggia, sindaco di Cannara, mentre l’approfondimento tecnico-giuridico sarà affidato agli avvocati Luciana Veschi, responsabile del Dipartimento Giustizia FDI, e Francesca Pieri, che analizzeranno nel dettaglio gli aspetti normativi oggetto del referendum.

Nel corso dell’incontro saranno illustrate le principali questioni legate alla riforma della giustizia, tema che da anni anima il dibattito politico e istituzionale. L’iniziativa punta a favorire un dialogo costruttivo, offrendo ai cittadini la possibilità di ascoltare posizioni diverse e porre domande ai relatori.

L’ingresso è libero.

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Le Domeniche del Circolo domenica 22 febbraio alle ore 18.00 “Una voce, un respiro, un sogno”: concerto al Circolo Tifernate

Nell’ambito della IV edizione de Le Domeniche del Circolo, domenica 22 febbraio alle ore 18.00 il Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati ospiterà il concerto “Una voce, un respiro, un sogno – L’800 tra operetta e canzone napoletana”.

Protagonisti dell’appuntamento saranno Giovanna Pazzaglia, voce, e Paolo Fiorucci alla fisarmonica, per un viaggio musicale tra atmosfere romantiche e melodie senza tempo, che attraversano l’Ottocento tra operetta e tradizione partenopea.

Ad aprire l’iniziativa saranno i saluti del presidente del Circolo, Gregorio Anastasi, e della curatrice della rassegna, la dott.ssa Catia Cecchetti.

Paolo Fiorucci ha studiato fisarmonica con i maestri Luigi Baldelli e Albertino Bastianoni. Dal 1997 dirige la “Corale Domenico Stella” di Sansepolcro, oggi “Coro Città di Piero Domenico Stella”, e dal 2005 il Chorus Fractae Ebe Igi di Umbertide. Nel corso della sua carriera ha sviluppato progetti che spaziano dal tango al jazz fino alle canzoni della prima metà del Novecento.

L’evento rappresenta un nuovo appuntamento culturale di qualità per la città, confermando il valore della rassegna come spazio di approfondimento artistico e musicale.

Visto il numero limitato di posti, è necessaria la prenotazione scrivendo a eventi@circolotifernate.it oppure chiamando il 339 7203829.

Iniziativa a cura di Catia Cecchetti.

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Perugia, arrestato 45enne per violenza sessuale aggravata su minore

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I Carabinieri della Stazione di Perugia, con il supporto della Squadra di Intervento Operativo (SIO) dell’8° Reggimento Carabinieri “Lazio”, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 45enne di origini marocchine, ritenuto responsabile di violenza sessuale aggravata ai danni di un minore.

Il provvedimento restrittivo scaturisce dalla denuncia presentata da un 17enne presso la Stazione dei Carabinieri di Perugia. Il giovane ha riferito che, verso le 19:30 della fine di gennaio scorso, era stato avvicinato da uno sconosciuto in via Cortonese. L’uomo lo aveva seguito per un lungo tratto di strada rivolgendogli esplicite avance sessuali; nonostante la resistenza del minore, l’aggressore lo aveva costretto con la forza ad appoggiare la mano sulle proprie parti intime, Il ragazzo, dopo aver tentato invano di attirare l’attenzione dei passanti con il “Signal for Help” (il gesto antiviolenza), era riuscito ad allontanarsi, trovando rifugio all’interno di un esercizio commerciale della zona dove aveva ricevuto assistenza dal personale.

Le investigazioni, condotte dai Carabinieri della Stazione di Perugia, basate sull’analisi delle immagini di videosorveglianza cittadina, testimonianze e riconoscimento fotografico effettuato dalla persona offesa, hanno consentito di individuare il soggetto ritenuto, allo stato delle indagini, presunto responsabile.

L’Ufficio, considerati i gravi indizi di colpevolezza e le pregresse vicende giudiziarie dell’indagato relative a plurimi reati anche contro la persona, e rilevato il suo stato di senza fissa dimora, ha ritenuto necessario chiedere l’applicazione della misura cautelare personale della custodia in carcere, finalizzata ad evitare la commissione di ulteriori azioni della medesima indole.

Il Gip ha condiviso la prospettazione accusatoria ed ha emesso la misura, eseguita dai Carabinieri, nei confronti del destinatario che è stato rintracciato nelle vicinanze della Stazione ferroviaria di Perugia-Fontivegge.

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Umbertide, doppio appuntamento alla Piattaforma: GOM JABBAR live e Lanterna Magica 2.0

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Sabato 21 febbraio doppio appuntamento nella rinnovata Piattaforma di via dei Patrioti a Umbertide con il ritorno di Lanterna Magica Vol. 2, rassegna multidisciplinare promossa dall’associazione Effetto Cinema.

Alle 22.30, a ingresso gratuito, il MiniMetropolis ospiterà il concerto dei GOM JABBAR, progetto cyberpunk nato dall’incontro tra Federico Trimeri (Stormo) e Fabio Bortolotti, in arte Kenobit. Uno show potente e diretto, costruito sull’impatto sonoro di un Game Boy suonato dal vivo e una chitarra distorta, per un live essenziale, rabbioso e politico.

La giornata si aprirà alle 18 con la presentazione del libro di Bortolotti “Assalto alle piattaforme” (2025, Agenzia X), in dialogo con Federico Rondoni. Il volume analizza i meccanismi del capitalismo digitale e il potere delle big tech, interrogandosi sulle possibilità di rivendicare uno spazio online libero e cooperativo. Un’analisi critica delle dinamiche che trasformano utenti e dati in risorsa economica, ma anche una riflessione sulle alternative possibili.

Lanterna Magica Vol. 2 è realizzata con il sostegno dei Fondi PR – FESR 2021-2027 e proseguirà nelle prossime settimane con nuovi appuntamenti tra Umbertide, San Giustino e Perugia, confermandosi come uno dei progetti culturali più dinamici del territorio.

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Dante Alighieri e dimensionamento, Secondi: “Il 19 febbraio al MIM per la ricostruzione, ricorso al Tar contro il decreto”

“L’amministrazione comunale farà tutto il possibile per riavere la Dante Alighieri e per difendere i diritti e gli interessi di Città di Castello e della sua comunità scolastica”. Lo ha dichiarato il sindaco Luca Secondi in apertura del consiglio comunale, aggiornando l’assise sui due fronti della ricostruzione della scuola e del dimensionamento scolastico.

Il primo cittadino ha annunciato che giovedì 19 febbraio il Comune sarà a Roma per un incontro tecnico al Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla ricostruzione della Scuola Media Dante Alighieri. L’appuntamento segue il confronto avuto con il ministro Giuseppe Valditara, nel quale è stato comunicato che l’opera sarà finanziata con risorse già individuate dal MIM, analogamente ad altri casi nazionali di demolizione non seguita da ricostruzione.

Secondi ha spiegato che il Comune valuterà anche la possibilità di gestire direttamente la gara di appalto, soluzione che garantirebbe maggiore controllo sull’iter. “Riponiamo fiducia nell’impegno preso dal ministro e attendiamo la firma del decreto di assegnazione delle risorse”, ha aggiunto, ricordando il coinvolgimento del prefetto di Perugia Francesco Zito.

Sul fronte del dimensionamento scolastico, il sindaco ha confermato il ricorso al Tar contro il decreto dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’anno 2026/2027. L’incarico è stato affidato all’avvocato Francesco Augusto De Matteis. A sostegno del Comune, hanno annunciato la costituzione ad adiuvandum anche il coordinamento dei genitori e i sindacati della scuola.

In aula si è sviluppato un confronto acceso tra maggioranza e opposizione, con interventi dei consiglieri di diversi gruppi consiliari e la proposta di convocare un consiglio comunale monotematico sulle due questioni. Secondi ha ribadito la volontà di mantenere un confronto istituzionale trasversale, sottolineando di aver coinvolto tutti i parlamentari del territorio.

“La scuola Dante Alighieri è un tema che riguarda la dignità della città – ha concluso – e su questo continueremo a lavorare senza risparmiare energie”.

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Positivo incontro fra Direzione AUSL e sindaci della Valtiberina

Confronto costruttivo nei giorni scorsi a Sansepolcro tra i sindaci della Valtiberina e la Direzione dell’AUSL Toscana Sud Est. Al centro della riunione la riorganizzazione dei servizi sanitari, che coinvolge dipartimenti, ospedali e territorio in un processo di profondo rinnovamento, tra nuove strutture e innovazioni legate alla digitalizzazione.

Il direttore generale, Marco Torre, ha illustrato le principali novità, soffermandosi sull’introduzione del Fascicolo sanitario elettronico e della cartella clinica informatizzata, strumenti che consentono ai professionisti sanitari di accedere ovunque alle informazioni cliniche dei pazienti, evitando duplicazioni di esami e migliorando la qualità delle cure.

Tra i punti più rilevanti, la realizzazione a Sansepolcro della “Casa della Comunità hub”, finanziata con fondi PNRR, che sorgerà presso l’ospedale di Zona e sostituirà l’attuale Casa della Salute. La struttura garantirà assistenza medica di base 24 ore su 24, sette giorni su sette, integrando medici di famiglia, specialisti, infermieri di comunità, assistenti sociali e personale amministrativo in un modello multiprofessionale capace di rispondere ai bisogni sanitari e sociali della popolazione.

Le Case della Salute di Monterchi-Anghiari e Pieve Santo Stefano-Caprese Michelangelo diventeranno “Case della Comunità Spoke”, assicurando assistenza nei giorni feriali dalle 8 alle 20. Confermato anche il progetto per garantire la presenza medica primaria a Badia Tedalda e Sestino.

Per quanto riguarda l’ospedale di Zona, il sindaco Fabrizio Innocenti ha espresso soddisfazione per l’attuale assetto della Chirurgia, chiedendo la conferma del dottor Francesco Renzi alla direzione. Buone notizie anche per Medicina Interna: grazie ai recenti concorsi, di cui uno dedicato alla Valtiberina, il reparto potrà contare su due nuove unità mediche, una delle quali specializzanda.

Un incontro che segna un passo avanti nel dialogo istituzionale e nella costruzione di una sanità territoriale più moderna e vicina ai cittadini.

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Città di Castello, il 2 marzo apre il cantiere per il rifacimento di via dei Casceri: assemblea pubblica il 25 febbraio

Aprirà il prossimo 2 marzo il cantiere per il rifacimento di via dei Casceri. L’annuncio è stato dato in consiglio comunale dal sindaco Luca Secondi, a margine del dibattito sull’attivazione dei varchi elettronici della ZTL. Prima dell’avvio dei lavori, il 25 febbraio, si terrà un’assemblea pubblica con Umbra Acque, l’amministrazione comunale, i residenti e gli operatori economici interessati dall’intervento.

L’opera, dal valore complessivo di 800.000 euro, sarà eseguita da Umbra Acque e riguarderà il rifacimento della condotta idrica di distribuzione e la separazione della rete fognaria delle acque nere. Un intervento ritenuto prioritario dall’amministrazione comunale di Città di Castello, che ha scelto di concentrare su questa strada le risorse disponibili nell’ambito del piano operativo triennale di Auri.

Il sindaco aveva già illustrato in precedenza le caratteristiche dell’intervento, evidenziando che la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria ha posto un vincolo a tutela della storicità del manufatto. La pavimentazione sarà quindi ripristinata mantenendo forma e materiali originari, nel rispetto dell’identità architettonica della via.

Particolare attenzione sarà dedicata alla tutela degli edifici lungo il tracciato e alla prevenzione di fenomeni di ristagno delle acque piovane e allagamenti, criticità che negli anni hanno interessato la zona. Le nuove pendenze della pavimentazione e l’aumento del numero delle caditoie consentiranno di migliorare il deflusso delle acque. Inoltre, il Comune ha coinvolto i gestori degli altri sottoservizi per valutare eventuali interventi su linee elettriche e metano durante l’esecuzione dei lavori.

Il rifacimento si è reso necessario a causa delle condizioni di degrado della rete idrica e fognaria, le cui perdite sotterranee hanno contribuito al dissesto del piano stradale. L’obiettivo è restituire sicurezza, funzionalità e decoro a una delle vie del centro storico.

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