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Sansepolcro: nuove postazioni per il controllo della velocità

Sono state installate nei giorni scorsi due nuove colonnine per telelaser nei rispettivi punti della città che presentavano maggiori criticità legate alla velocità del traffico, precisamente in Viale Osimo e via Bartolomeo della Gatta. Da tempo, infatti, cittadini e fruitori di tali zone, avevano lamentato la necessità di adoperare misure di contenimento della velocità dei mezzi in transito. Il comando di Polizia Municipale ha quindi da poco installato due supporti che serviranno ad ospitare il telelaser, già in dotazione agli agenti locali e già utilizzato per effettuare i dovuti controlli. “Precisiamo – sottolinea il comandante Antonello Guadagni – che non si tratta di postazioni di autovelox fisse, non concesse peraltro dalla legge, ma di colonnine che verranno utilizzate solo con personale addetto presente durante le fasi di controllo. Fasi in cui sarà inoltre presente la specifica segnaletica stradale mobile. Per far sì che questi supporti fungano anche da deterrente, verrà inoltre installata una segnaletica fissa che indicherà la presenza di tali dispositivi e che inviterà i guidatori, a prestare maggiore attenzione all’indicatore di velocità e quindi ad avere maggior rispetto del codice della strada.

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Al via l’edizione 2023 del Premio FighilleArte che tagli il traguardo delle 40 edizioni

E’ tutto pronto una nuova edizione del Premio Nazionale di Pittura di Fighille, intitolato al suo fondatore, Americo Casi.

Andrà in scena come da tradizione il prossimo week-end (30 settembre e 1 ottobre) ed accoglierà centinaia di artisti provenienti da ogni parte d’Italia che si danno appuntamento qui, in questo piccolo paese della Valtiberina per partecipare ad un concorso ormai unanimamente riconosciuto fra i piu’ importanti a livello nazionale.

Il concorso è andato infatti assumendo negli anni un’importanza crescente fino ad affermarsi ormai come una delle manifestazioni leader del settore in Italia. Poche altre manifestazioni possono oggi vantare una partecipazione cosi’ numericamente importante, ancora meno quelli che possono mettere in scena un livello qualitativo così’ alto. Fighille apre quindi le sue porte a centinaia di artisti che giungono da ogni parte d’Italia per partecipare al concorso che giunge nel 2023 alla 40° edizione.

Questa nuova edizione si prospetta ricca come non mai: sono infatti previste oltre 500 opere in esposizione per l’intero week-end.

Anche quest’anno il premio si articola in 2 distinte sezioni: una per opere da studio e un’altra per opere extempore realizzate nel territorio comunale durante la mostra.

Per l’intero week-end sarà possibile vedere all’opera lungo le strade del paese i numerosi artisti che prenderanno parte alla gara extempore e visitare la mostra di tutte le opere in gara. L’esposizione, con ingresso libero, sarà aperta al pubblico dalle ore 10 alle ore 22.30 di sabato 30 settembre e dalle 8 alle 19 di domenica 1 ottobre.

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In preparazione alla festa di san Francesco, venerdì 29 settembre, alle ore 21, presso la chiesa di San Francesco in Città di Castello, si terrà un incontro sul tema “San Francesco di Assisi: dalla lode di Dio alla salvaguardia del creato. Un testimoni di ecologia cristiana”

In preparazione alla festa di san Francesco, venerdì 29 settembre, alle ore 21, presso la chiesa di San Francesco in Città di Castello, si terrà un incontro sul tema “San Francesco di Assisi: dalla lode di Dio alla salvaguardia del creato. Un testimoni di ecologia cristiana”. Il tema sarà sviluppato da p. Pietro Maranesi, frate cappuccino e professore di studi francescani nella Pontificia Università Antonianum di Roma e nell’Istituto Teologico di Assisi. L’appuntamento è proposta dalle parrocchie di San Francesco e di San Giovanni Battista e la partecipazione è aperta a tutti gli interessati.
Le due parrocchie “francescane” della città collaborano anche quest’anno per la celebrazione della festa del patrono d’Italia. Martedì 3 ottobre, alle ore 21, nella chiesa di San Giovanni Battista (Zoccolanti) sarà celebrato il Transito di san Francesco. Mercoledì 4 ottobre, giorno della festa, il cuore delle celebrazioni sarà la chiesa cittadina di San Francesco: al mattino, alle ore 8.15, il vescovo diocesano, mons. Luciano Paolucci Bedini, presiederà la celebrazione delle lodi e della messa; alle ore 18.30 p. Giuseppe Renda, superiore del convento degli Zoccolanti, presiederà la solenne concelebrazione, animata dalla Schola Cantorum “Abbatini” e dalla Confraternita di Santo Spirito, alla quale prenderanno parte le autorità civili e militari.

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Via alla manutenzione straordinaria di una porzione del tetto del palazzo comunale con 130 mila euro del PNRR. Le modifiche alla viabilità e al mercato settimanale in piazza Fanti

Manutenzione straordinaria con 130 mila euro del PNRR per il tetto del palazzo comunale, che nella porzione che sovrasta piazza Fanti e nella parte rivolta verso il cortile interno sarà sottoposto a un intervento finalizzato al consolidamento degli elementi lignei recuperabili, al rifacimento dei manti impermeabili e alla conservazione della copertura. “Anche la casa dei tifernati ha bisogno delle cure che permettano di restaurare una parte importante come il tetto, che il trascorrere degli anni ha esposto agli inevitabili fenomeni di deterioramento tipici di tutti gli edifici, tanto più di un palazzo storico come quello del Comune”, spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti, sottolineando che il cantiere aperto in questi giorni “permetterà di eseguire le opere necessarie a porre rimedio al deterioramento delle strutture lignee e a risolvere i problemi di infiltrazione riscontrati su alcune parti della copertura”. “L’investimento – evidenzia Carletti – fa parte dei circa 20 milioni di euro di fondi del PNRR che il Comune si è aggiudicato direttamente grazie al prezioso lavoro dei nostri uffici tecnici, che ringraziamo per l’impegno e la professionalità con cui hanno assicurato all’ente la disponibilità di importantissime risorse finanziarie per riqualificare la città”. “Queste risorse – puntualizza l’assessore – sommate a quelle ottenute per interventi nel territorio tifernate da altre amministrazioni provinciali, regionali e del governo centrale, portano a oltre 30 milioni di euro il totale di investimenti con il PNRR che sarà possibile attuare nei prossimi anni a Città di Castello”. Il progetto di sistemazione del tetto del palazzo comunale prevede nella porzione rivolta verso il cortile interno lo smontaggio del manto di copertura, con la demolizione di parte del controsoffitto, e la sua ricostruzione con una nuova orditura lignea, con una guaina impermeabilizzante e un nuovo rivestimento con coppi anticati, che andranno ad integrarsi con quelli recuperati. L’intervento sarà completato con nuovi sporti di gronda e pianelle della foggia e dimensione di quelli esistenti. Sul versante di piazza Fanti sarà rifatta una porzione di gronda e saranno sottoposti a revisione sia il manto di copertura, che il manto impermeabile sottostante. Nel rispetto della normativa vigente saranno installate linee vita e anche una nuova rete anti volatile nel cortile interno. Tutte le opere previste sono state autorizzate da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria e saranno eseguite senza variazioni estetiche, tipologiche, né di materiali, rispetto all’esistente. Per consentire lo svolgimento in sicurezza dei lavori, il comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che fino al 14 dicembre 2023 prevede l’istituzione provvisoria del divieto di sosta su tutta Piazza Fanti, tranne il tratto che parte dal civico 9 fino all’area prospiciente il civico 8/C. L’apertura del cantiere comporterà anche lo spostamento in aree limitrofe dei quattro ambulanti del mercato settimanale abitualmente collocati nel tratto di piazza Fanti che si interseca con corso Cavour, che potranno tornare alla collocazione tradizionale dopo il 14 dicembre 2023.

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Città di Castello: Vigili del Fuoco punto di riferimento per la gestione delle emergenze di protezione civile”: soddisfazione del sindaco Secondi e dell’assessore Calagreti per l’esercitazione nella sede del distaccamento tifernate, alla quale ha fatto visita anche il prefetto di Perugia Gradone

“L’esercitazione promossa dalla direzione regionale dei Vigili del Fuoco testimonia che Città di Castello è un punto di riferimento per la gestione delle emergenze di protezione civile e ringraziamo i vertici del corpo per aver coinvolto le istituzioni pubbliche, le forze dell’ordine e la rete di volontariato comunale in un’iniziativa di formazione che valorizza l’importanza dell’area di addestramento ospitata dal distaccamento tifernate, che è un laboratorio nazionale di eccellenza per il pronto intervento in caso di calamità sismiche”. Sono le parole con cui il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Protezione Civile Benedetta Calagreti sottolineano con soddisfazione la mattinata vissuta presso la caserma Antonio Ceccarelli dei Vigili del Fuoco di Città di Castello con l’esercitazione di protezione civile alla quale è intervenuto il prefetto di Perugia Armando Gradone, alla presenza, tra gli altri, del direttore generale dei Vigili del Fuoco dell’Umbria Vincenzo Lotito e del referente del Distaccamento di Città di Castello Gian Paolo Ciuchi, del sindaco di Monte Santa Maria Tiberina Letizia Michelini, del responsabile del Servizio Protezione Civile del Comune di Città di Castello Francesco Nocchi e dei rappresentanti delle forze dell’ordine del territorio. Nel campo macerie situato all’interno della caserma tifernate, dove fino al 29 settembre verrà simulato un terremoto di magnitudo 6.0, con epicentro localizzato nella provincia di Perugia e fenomeni di maggior rilievo individuati nei comuni di Città di Castello ed Umbertide con il coinvolgimento di un elevato numero di persone e importanti danneggiamenti a edifici ed infrastrutture, è stata mostrata un’esercitazione di soccorso che ha messo in evidenza le esperienze e le competenze dei Vigili del Fuoco umbri. Nell’occasione, è stato illustrato l’approccio USAR (Urban Search And Rescue) per le attività di soccorso dovute al crollo di molteplici edifici con un alto numero di vittime. I Vigili del Fuoco della direzione regionale, con il personale specializzato dei comandi di Perugia e di Terni, hanno operato nell’area di addestramento in collaborazione con l’associazione nazionale del corpo, il personale del 118 e l’Ente Nazionale Sordi. “Un’importantissima giornata di aggiornamento e formazione, una mobilitazione davvero utile per aumentare la consapevolezza delle criticità in situazione di emergenza sismica e la capacità di risposta alle principali esigenze di intervento”, evidenziano Secondi e Calagreti.

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Omaggio a Calibro Africa Festival “Calibro off” artisti contemporanei presentati in due spazi della città riaperti per l’occasione Arte contemporanea da collezioni private ex mercerie Sensini

FEMMINILE/DIVERSO TRA EUROPA/BRASILE/AFRICA EX LABORATORIO DELLO SCULTORE ELMO PALAZZI Giovedi 28 settembre-vernissage ore 18,00 ex mercerie Sensini Piazza Gabriotti Città di Castello Dal 28 settembre al 1 ottobre Città di Castello ospiterà Calibro Africa Festival che quest’anno sarà dedicato agli scrittori e scrittrici africani e afro discendenti. L’iniziativa nata per volontà dell’associazione Il Fondino nel 2013 in questa edizione gode del supporto della famosa casa editrice E/O di Roma. Molte sono le iniziative “fuori” cartellone ufficiale che la città ha organizzato spontaneamente: tra queste, s’inaugura a cura di Sandro Renghi giovedi 28 alle ore 18 presso il negozio storico delle Mercerie Sensini in piazza Gabriotti la mostra di artisti africani contemporanei, alcuni dei quali per la prima volta a Città di Castello e in un caso in Italia, provenienti da collezioni private tifernati. Lo spazio, liberatosi da poco, è stato concesso straordinariamente dalla proprietà per esporre opere di Frederic Bruly-Bouabre, Richard Butler Bowdon e Wilfried Balima, tre artisti molto differenti sia per l’approccio estetico che poetico.

Frederic Bruly Bouabre, appartiene già alla storia dell’arte contemporanea internazionale con esposizioni personali nei principali musei mondiali e Biennali d’arte oltre ad avere le sue opere presenti nelle maggiori collezioni private internazionali. Gli altri due artisti sono considerati degli emergenti: Richard Butler Bowdon, di nascita sudafricana ora residente in Australia conosciuto in tutto il mondo con molte esposizioni di rilievo e Wilfried Balima nato e residente in Burkina Faso, artista che rientra nella categoria degli ultra-contemporanei (i nati dopo il 1982) e che si sta facendo conoscere rapidamente per le sue tele espressive di grande formato dove viene ritratta una umanità legata alla cultura africana che guarda verso un futuro ancora non definito. Le opere fanno principalmente parte della collezione di Sandro Renghi e Isabella Consigli i quali da anni coltivano la passione per l’arte contemporanea africana e che hanno voluto metterle a disposizione per la prima volta proprio come omaggio all’Africa e a Calibro Festival.

Dopo il vernissage di giovedì 28 settembre ore 18,00 questa mostra rimarrà aperta al pubblico fino domenica 8 ottobre con il seguente orario: dal lunedi al venerdi dalle ore 18 alle ore 20,00, il sabato dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 18,00 alle 20,00, la domenica dalle 17,00 alle 20,00. Venerdì 29 settembre dalle 14,30 apre nell’ex laboratorio dello scultore Elmo Palazzi in via XI settembre 45 (ingresso dal pomerio delle mura) il progetto FEMMINILE/DIVERSO – Tra Europa, Brasile e Africa (2022) a cura di Giacomo Pirazzoli, condivisione pubblica grazie a Calibro Africa Festival del suo stesso omaggio nuziale e rito di accoglienza a Città di Castello di Maria Gil, figlia del grande musicista brasiliano Gilberto Gil, e alla sua famiglia afrodiscendente. Il racconto transatlantico si snoda tra le opere dello stesso Elmo Palazzi, dell’artista brasiliana Perola Bonfanti e del pittore ivoriano Frederic Bruly Bouabre, con una specifica sonorizzazione, con testo curatoriale in loco. La visita a questa mostra, data la piccola dimensione dello spazio e la impossibilità di garantire accessi alle persone disabili, avverrà dalle 14,30 alle 16,00 da venerdi 29 settembre a domenica 1 ottobre, su prenotazione al numero 346/4386734. L’ingresso è libero in entrambi gli spazi

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San Giustino – Al via “Il sabato dei bambini”

Dal 30 settembre laboratori, attività ludiche, educative e socializzanti per bambini da 0 a 6 anni e le loro famiglie

Il Comune di San Giustino e il Nido L’Arcobaleno presentano “Il sabato dei bambini”.
L’iniziativa sarà illustrata sabato 30 settembre, a partire dalle ore 10, nel giardino dello stesso nido, in via del Mercato Vecchio, con il primo laboratorio organizzato dal Circolo LaAV di Città di Castello che proporrà letture ed esperienze dal titolo “Un viaggio che inizia da… un libro”.
Il progetto, nato dalla volontà dell’Amministrazione comunale e della Cooperativa San Francesco di Sales, ha l’obiettivo di offrire ai bambini da 0 a 6 anni e alle loro famiglie, opportunità ludiche, educative, di svago e di socializzazione negli spazi esterni della scuola, con particolari laboratori e attività che si svolgeranno anche nei principali spazi educativi rivolti alla prima infanzia presenti nel territorio comunale, come il Nido Comunale “Il Cucciolo” e la Scuola paritaria d’Infanzia San Giovanni Bosco.
L’iniziativa si svolgerà per tutto l’anno educativo e prevede l’apertura ogni sabato del giardino del Nido L’Arcobaleno a partire dal 30 settembre fino all’11 novembre, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Dopo una breve pausa nel periodo invernale, le porte del giardino torneranno nuovamente ad aprirsi nelle giornate di sabato dal 2 marzo al 29 giugno, dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
“Il sabato dei bambini” non sarà soltanto uno spazio giochi sicuro ma ci sarà la possibilità di accedere a 14 esperienze laboratoriali gratuite, che permetteranno ai più piccoli e alle loro famiglie di vivere varie esperienze organizzate dalle educatrici del Nido L’Arcobaleno e da associazioni del territorio, come il Circolo LaAV, l’associazione Artea, la società sportiva Essegi, la Cooperativa Poliedro Cultura, il Circolo degli esploratori, il Museo Malakos e il GrowHub.
“Siamo lieti di poter presentare questa iniziativa – commenta l’assessore alle politiche sociali, Andrea Guerrieri -, un progetto sociale ed educativo che vuole rispondere concretamente alle esigenze delle famiglie della nostra comunità, promuovendo il benessere dei bambini e la socializzazione attraverso il gioco e l’apprendimento condiviso. Un progetto che va ben oltre il semplice intrattenimento, vuole essere un’occasione per i nostri piccoli cittadini di esplorare, imparare e crescere attraverso esperienze ludiche, educative e socializzanti”.
L’evento finale si terrà sabato 29 giugno 2024 negli spazi del Castello Bufalini dove sarà allestita una mostra interattiva sulla lettura.

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Perché l’Archivio storico comunale sarà trasferito presso i magazzini ed Archivio Fintab? Interpellanza di Elda Rossi, Riccardo Leveque, Tommaso Campagni, Valerio Mancini, Emanuela Arcaleni, Andrea Lignani Marchesani, Filippo Schiattelli e Roberto Marinelli

I Consiglieri Elda Rossi, Riccardo Leveque, Tommaso Campagni, Valerio Mancini, Emanuela Arcaleni, Andrea Lignani Marchesani, Filippo Schiattelli e Roberto Marinelli hanno presentato un atto per interpellare il Sindaco e la Giunta sulle motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione tifernate a scegliere come sede dell’Archivio storico comunale di Città di Castello, i magazzini e l’Ex Archivio Fintab e ad impiegare 66.400 euro per il canone di locazione quando invece si poteva optare per altre soluzioni con vantaggi economici, di collocazione logistica, di fruibilità per l’utenza e vantaggi di carattere culturale che sarebbero derivati dalla realizzazione di un unico polo archivistico di pregio.

L’archivio storico comunale di Città di Castello raccoglie una documentazione risalente fin al XIII secolo e, insieme all’Archivio notarile, risalente al 1558, costituiscono un patrimonio storico, amministrativo e culturale prezioso del nostro territorio.

Causa lavori eseguiti dalla Provincia presso il complesso liceale “Plinio il Giovane”, l’Archivio storico comunale è stato trasferito in parte presso la Biblioteca Comunale, mentre la restante è ancora allocata presso la sede di Via delle Giulianelle in attesa di essere trasferita nella sede individuata: l’Archivio e i magazzini Fintab.

L’utenza aveva proposto di creare un polo archivistico unico presso la sede dell’Ex Seminario Vescovile, dove attualmente si trova l’Archivio storico diocesano, in Via San Girolamo. Tuttavia, le proposte dell’utenza non sono state prese in considerazione, ma non è stato neppure aperto un confronto politico tra l’Amministrazione comunale e l’Amministrazione dell’Ex-Seminario diocesano e la scelta è ricaduta inaspettatamente sui locali Fintab.

I consiglieri di opposizione chiedono inoltre se sia stato consultato un ispettore archivistico o funzionari della Soprintendenza archivistica e bibliografica per il trasferimento del materiale e l’individuazione dei locali scelti come nuova sede dell’Archivio e interpellano se siano state richieste garanzie affinchè ci sia una sala di consultazione dotata delle necessarie attrezzature tecnologiche e strumenti bibliografici essenziali per la ricerca storico-archivistica.

Le opposizioni, il 2 ottobre, attendono risposte dall’Amministrazione, in sede di Consiglio Comunale.

TESTO INTEGRALE DELL’INTERPELLANZA

Al Signor Sindaco

Al Presidente del Consiglio Comunale

Oggetto: Interpellanza in merito alla nuova collocazione dell’archivio storico comunale e notarile

PREMESSO CHE

  • L’archivio storico comunale di Città di Castello è un complesso archivistico di notevole pregio che raccoglie documentazioni risalenti fin al XIII secolo e gli atti pratico-amministrativi relativi alla vita del territorio e della popolazione che vi ha abitato
  • L’Archivio notarile di Città di Castello si costituì, dopo il 1588 e contiene documentazione conservata che testimonia l’esercizio notarile a Città di Castello a partire dal 1328. Con l’Unità d’Italia, la sua funzione venne regolamentata dalle nuove leggi dello Stato italiano e fu trasformato in mandamentale con regio decreto del 29 giugno 1879.
  • Entrambi questi archivi costituiscono un patrimonio storico, amministrativo e culturale prezioso del nostro territorio, destinato anche al mondo culturale e accademico nazionale ed internazionale

CONSIDERATO CHE

  • L’Archivio storico comunale e l’Archivio notarile erano ubicati fino all’inverno 2022/23 presso l’ex Biblioteca in Via delle Giulianelle, in un’ala del complesso scolastico liceale “Plinio il Giovane” e che mentre l’Archivio Notarile è stato interamente trasferito presso Palazzo Vitelli a San Giacomo, l’Archivio Storico Comunale solo in parte è stato trasferito presso la Biblioteca Comunale, il restante si trova allocato ancora in Via delle Giulianelle
  • Causa lavori detti archivi devono essere trasferiti in altra sede e che detta sede è stata individuata presso l’Archivio e i magazzini FINTAB
  • L’utenza dell’Archivio Storico Comunale e dell’Archivio Notarile aveva espresso la possibilità di trasferire la documentazione archivistica presso i locali del Seminario Vescovile, ubicato in Via San Girolamo 2, dove attualmente si trova l’Archivio Storico Diocesano, al fine di creare un polo unitario archivistico di più facile consultazione e con la possibilità di usufruire dei servizi all’utenza già attualmente erogati dall’archivio diocesano medesimo

PRESO ATTO CHE

  • Nella Variazione di competenza consiliare al Bilancio 2023-25 – Assestamento generale del Bilancio e salvaguardia degli equilibri di bilancio è stata prevista una variazione di spesa di 66.400,00 euro relativi alla Missione 1- Servizi istituzionali, generali e di gestione per canoni di locazione, affitti con riferimento ad Archivio Fintab e Magazzino
  • sia nel corso della precedente consiliatura che nell’attuale ci sono state interlocuzioni con responsabili del Seminario Vescovile, dell’Archivio Storico Diocesano e della competente Soprintendenza archivistica e bibliografica per valutare i locali di proprietà dell’Amministrazione del Seminario Vescovile come sedi eventuali degli archivi suddetti, alla luce delle esigenze evidenziate da parte dell’utenza e delle soluzioni da essa presentate nel corso di riunioni e sopralluoghi che hanno coinvolto anche amministratori e tecnici del Comune

I sottoscritti

INTERPELLANO

IL SINDACO E LA GIUNTA

  1. Sulle motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione a scegliere come sede temporanea dell’Archivio Storico Comunale di Città di Castello l’Archivio Fintab e Magazzino
  2. Sulle ragioni che hanno guidato l’Amministrazione a decidere di impiegare 66.400,00 euro per il canone di locazione presso le sedi Fintab, quando invece si poteva optare la sede sopra citata e sulle motivazioni che hanno portato ad escludere altre soluzioni
  3. Su quali sono state le ragioni che hanno spinto l’Amministrazione a rifiutare sia i vantaggi economici, sia i vantaggi di fruibilità per l’utenza, data la collocazione logistica, sia i vantaggi di carattere culturale che sarebbero derivati dalla realizzazione di un polo unico archivistico di pregio così come suggerito da una parte dell’utenza
  4. Sul coinvolgimento dell’Ispettore archivistico onorario di zona Prof. Alvaro Tacchini, o di altri funzionari della Soprintendenza archivistica e bibliografica nell’operazione di trasferimento del materiale da Via delle Giulianelle, nell’individuazioni dei locali scelti e nella valutazione di quanto proposto in alternativa come sopra riportato
  5. Sulle modalità dell’avvenuto trasferimento di parte della documentazione da Via delle Giulianelle a Palazzo Vitelli a San Giacomo e sull’impiego di mezzi idonei e strumentazioni di protezione a tutela del materiale
  6. Su quale sia il progetto di questa Amministrazione comunale per la sede definitiva degli archivi e se esso tenga conto dell’opportunità di mantenere a Città di Castello importanti archivi pubblici di proprietà non comunale quali, ad esempio, quello della Pretura
  7. Su quali garanzie siano state chieste affinchè ci sia una sala di consultazione dotata delle necessarie attrezzature tecnologiche e strumenti bibliografici essenziali per la ricerca storico-archivistica
  8. Sulla volontà dell’Amministrazione di dar vita ad un tavolo di studio attorno alla gestione di tutti gli archivi storici presenti a Città di Castello coinvolgendo gli archivisti professionisti e i responsabili che attualmente vi operano nonché studiosi di storia locale e frequentatori degli archivi medesimi, confronto che potrà aiutare ad addivenire a soluzioni ottimali.

Città di Castello, 30 agosto 2023

I Consiglieri proponenti

Riccardo Leveque – Fratelli d’Italia

Elda Rossi – Fratelli d’Italia

Andrea Lignani Marchesani – Castello Civica

Tommaso Campagni – Forza Italia

Valerio Mancini – Lega Salvini Città di Castello

Filippo Schiattelli – Unione Civica Tiferno

Emanuela Arcaleni – Castello Cambia

Roberto Marinelli – Marinelli Sindaco

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Questione sicurezza a Sansepolcro: Michele Gentili (Adesso) “bene la missiva al Prefetto, ma servono azioni concrete”

Quanto successo a Sansepolcro nei gironi scorsi è più di un campanello d’allarme, questa vota siamo andati oltre. Plauso per la missiva del Sindaco al Prefetto, ma serve altro. Occorre un controllo più incisivo da parte delle forze dell’ordine, soprattutto nei fine settimana, ora servono davvero i fatti, si investa in sicurezza e si cerchi di porre rimedio a fatti di cronaca che rischiano davvero di turbare la serenità dei nostri concittadini”.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/214389758124592/
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Calvineide, domenica 1 ottobre alle ore 16.30 presso lo spazio Campaccio di Sansepolcro evento conclusivo del laboratorio di progettazione culturale partecipata “Campaccio Lab”

Domenica 1 ottobre alle ore 16.30 presso lo spazio Campaccio di Sansepolcro avrà luogo lo spettacolo Calvineide, evento conclusivo del laboratorio di progettazione culturale partecipata “Campaccio Lab”, organizzato da Laboratori Permanenti con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

Il laboratorio “Campaccio Lab”, iniziato nel mese di maggio 2023, ha avuto come protagonisti giovani ragazzi e ragazze tra i 14 e i 25 anni del comune di Sansepolcro.

Dopo una prima fase di mappatura culturale e riflessione collettiva sull’intreccio tra l’offerta del proprio territorio e i propri bisogni e desideri, guidata dalla formatrice Veronica Lazzari, i partecipanti hanno scelto e co-progettato insieme la realizzazione di un evento culturale, destinato ai loro coetanei, che potesse valorizzare lo spazio di Campaccio, occupandosi in prima persona – con il supporto dello staff di Laboratori Permanenti – di tutti gli aspetti organizzativi e gestionali.

Questo appuntamento, con la rappresentazione di “Calvineide” non è solo quindi un evento, ma il risultato di un processo partecipato di riflessione, condivisione e impegno portato avanti da Laboratori Permanenti insieme a giovani cittadini e cittadine del territorio. 

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Perugia: “incastrato dai sistemi di video sorveglianza denunciato cittadino tunisino per percosse’’

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In seguito alla denuncia formalizzata da un 33 enne umbro che, nei primi giorni di settembre è stato aggredito per futili motivi con calci e pugni da un soggetto di probabili origini nord africane, i Carabinieri della Stazione di Fortebraccio hanno denunciato un cittadino tunisino 34 enne, con precedenti di polizia.

I militari, grazie alla descrizione fornita dalla vittima nonché dall’esame delle registrazioni dei sistemi di video sorveglianza che hanno anche registrato l’aggressione, sono riusciti ad identificare l’autore del reato, riconoscendo immediatamente il tunisino già noto alle forze dell’ordine.

Lo straniero dovrà ora rispondere innanzi all’Autorità Giudiziaria, del reato di percosse.

Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

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A Bologna grande successo di pubblico e critica per la tifernate Moira Lena Tassi che trasforma il mistero in arte

A Bologna, nella prestigiosa galleria d’arte e Associazione Culturale “La Corte di Felsina”, l’artista tifernate Moira Lena Tassi ha brillato come ideatrice e protagonista della performance “Eclissi dell’Anima: Un’ Esplorazione Artistica nel Mistero”, inaugurando così il vernissage della mostra d’arte contemporanea “Enigma”, curata dalla nota storica dell’arte Anna Rita Delucca.
L’ ispirazione dell’ artista per questa performance è stata la confraternita preraffaellita ed i simboli da essa evocati: ha dato vita ai testi poetici più significativi di Elisabeth Siddal, la modella preferita dei Preraffaelliti e anche talentuosa pittrice e poetessa, e di Gabriel Dante Rossetti, poliedrico artista preraffaellita. Inoltre, ha portato in scena la parte dell’ Amleto di Shakespeare in cui viene descritta la struggente morte di Ofelia, immortalata nel celebre dipinto di Everett Millais.
Per conferire un’atmosfera ancora più enigmatica e mistica l’artista ha indossato un sontuoso abito da scena di colore nero, richiamando lo stile gotico degli abiti ottocenteschi. Lo ha realizzato lei stessa utilizzando anche tessuti recuperati da vestiti del passato, carichi di reminiscenze giovanili come a voler sottolineare il divario tra il presente e un passato irrimediabilmente perduto.
Nel prologo della sua esibizione, la performer ha fatto riferimento a tre donne che così definisce: “Tra le pagine del tempo, tre donne emergono, Ofelia, Elisabeth e Marion: Intriganti figure, avvolte in misteri da scoprire, nell’arte e nella vita, dove il cuore sospira e si affanna. Ofelia, attraverso i versi di Shakespeare, la sua pena si espande, nelle acque di un ruscello, tra i fiori, si perde. Alla tela di Millais il suo destino si lega. Bellezza e tristezza in un quadro che abbaglia: Elisabeth, musa immortale, il cui destino si cela tra pennellate e poesie, di un’esistenza troppo fragile.
Marion, nella pellicola di un film, la sua lotta si svela: la dipendenza, come una spirale la travolge negli abissi della disperazione. Tre donne, tre vite dal tragico epilogo, come in un fragile abbraccio, nell’arte e nella realtà: Ofelia, Elisabeth, Marion.”
Per aggiungere un ulteriore tocco di autenticità alla sua performance ha proseguito tenendo in mano una rosa e delle margherite, simboli di purezza e innocenza, gli stessi fiori evocati da Shakespeare e immortalati sulla tela da Millais.
Questa scelta è stata emblematica poiché Millais aveva infuso grande meticolosità e intenso lavoro nel dipinto che raffigura l’ annegamento di Ofelia, inserendo piante e fiori carichi di profonda simbologia.
Il celebre dipinto del pittore prearaffaellita è il risultato di un notevole sforzo da parte dell’artista, ma anche della modella, Elisabeth Siddal. Quest’ultima, con una dedizione straordinaria all’arte, trascorse giorni interi immersa nell’acqua in una vasca da bagno, a malapena riscaldata da candele tremolanti. Moira Lena Tassi riflette su questo straordinario sacrificio, affermando: “Il celebre dipinto ‘Ofelia’ è la dimostrazione del grande potere ipnotico dell’arte, di come un artista come Millais possa essere stato così assorbito dalla sua creazione da non pensare ad altro, e la sua modella , Elisabeth Siddal, è così devota all’arte da sopportare il freddo intenso quando le candele si spengono. L’ immersione troppo prolungata nell’acqua le procurò gravi problemi di salute. La sua storia si sovrappone alla tragica figura di Ofelia, con Dante Gabriel Rossetti che si innamorò di Elizabeth, ma ritardò il matrimonio per le sue umili origini, causandole un grande stress emotivo. Inoltre la perdita del loro bambino e l’uso eccessivo di laudano ( un mix di oppio e alcol) portarono alla tragica fine di Elizabeth: morì, avvelenandosi a soli trentatré anni. La sua immagine divenne immortale grazie all’Ofelia di Millais, premonitrice del suo stesso destino.”
Tassi ha condotto il pubblico presente in un viaggio emotivo attraverso le vite tragiche di Ofelia, Elisabeth e Marion, donne la cui esistenza è stata segnata da ferite d’amore, dalla vita stessa e dalle dipendenze.
La performer ha voluto condividere un messaggio importante nel ricordare che le ferite dell’amore e della vita possono portare a un profondo dolore e a destini tragici, evidenziando le fragilità umane, ma anche che attraverso l’arte possiamo esprimere il nostro dolore e la nostra lotta interiore.
Durante la mostra che vede la partecipazione di più di venti artisti provenienti da ogni parte d’ Italia, sono previsti due importanti appuntamenti culturali: giovedi 28 settembre alle ore 18.00 il Dottor Federico Boaron psichiatra Direttore della U.O. Psichiatria Forense AUSL di Bologna, terrà un incontro su “L’ enigma della violenza: uomini che uccidono gli animali” e sabato 30 settembre alle ore 18.00 lo scrittore Davide Fustini presenterà il suo romanzo giallo” Il mistero di casa Grossi”.
La mostra, inaugurata lo scorso 23 settembre, con ingresso libero, resterà aperta tutti i giorni dalle ore 15.30 alle 19.00, fino a domenica primo ottobre 2023 presso La Corte di Felsina in via Santo Stefano 53, a Bologna.
https://www.lacortedifelsina.it/enigma//

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Dopo l’enorme successo di pubblico e di critica di Mistero Buffo torna a Città di Castello la Compagnia Fo-Rame con lo spettacolo “Lu santo Jullare Francesco”

Dopo l’enorme successo di pubblico e di critica di Mistero Buffo torna a Città di Castello la Compagnia Fo-Rame con lo spettacolo “Lu santo Jullare Francesco”. Venerdì 6 ottobre, nella settimana della nascita del Santo, al Teatro Degli Illuminati a Città di Castello alle ore 21.00, Mario Pirovano interpreterà magistralmente il testo originale di Dario Fo e Franca Rame. Lo spettacolo nasce dalle ricerche del Premio Nobel per la letteratura 1997 sulla vita e le opere di San Francesco. Un ritratto inedito del più straordinario innovatore del pensiero cristiano, per parlarci dei grandi temi che attraversano la società contemporanea.
Lo spettacolo, grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale, sarà presentato da La Boteguita e tutto il ricavato sarà destinato all’Associazione Sottosopra per la costruzione di un pozzo in Malawi.
Orario biglietteria: giovedi 5 ottobre 17-19 venerdì 6 ottobre 19.30-21.00
Info e prenotazioni: 3339247415.

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Ad In Primo Piano Andrea Lignani Marchesani

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Città di Castello, Andrea Lignani Marchesani

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Al Crossodromo “La Trogna” sabato 30 settembre il trofeo delle regioni “moto d’epoca”

Oltre 170 i piloti, provenienti da tutta Italia che si sfideranno in una gara a squadre

Sabato 30 Settembre e Domenica 1 Ottobre presso il Crossodromo, “La Trogna”, si svolgerà il trofeo delle regioni “moto d’epoca”. Saranno oltre 170 i piloti, provenienti da tutta Italia che si sfideranno in una gara a squadre. L’Umbria sarà rappresentata da tre squadre. Squadra A: Paolo Fiorucci, Dino Perioli, Fausto Cerri, Andrea Alunno. Squadra B: Simone Mariotti, Vitaliano Pennacci, Fabio Cerri, Mauro Morvidoni, “Ramarro”. Squadra C: Luca Cardoni (Presidente comitato regionale Umbria), Alessio Fantauzzi, Valerio Maria Listanti. Sabato 30 Settembre a partire dalle ore 17,30 si svolgeranno le prove libere sul circuito “La Trogna” da tutti definito come uno fra i più tecnici e spettacolari a livello nazionale. Subito dopo la presentazione delle squadre e poi il giorno dopo, domenica 1 ottobre dalle ore 8 via libera alle gare ufficiali. Non solo sport e cross di livello nazionale ma l’appuntamento del fine settimana, come dichiarato dal Presidente del Motoclub “E. Baglioni”, Stefano Fiorucci, come sempre registi della manifestazione, “sarà occasione per rinsaldare amicizie decennali con piloti e club di tutte le regioni italiane”. Sabato 30 settembre, dalle ore 15,30, infatti prima di scaldare i motori avrà luogo una inedita sfida gastronomica: tutte le regioni infatti porteranno un dolce tipico per una sfida originale a prova di palato. “Il Motoclub Baglioni in tutte le sue componenti ci ha abituato a manifestazioni di altissimo livello nazionale ed internazionale grazie alla loro passione per questo sport ed un circuito che non teme confronti e che spesso viene scelto da marchi mondiali delle due ruote per testare in anteprima i nuovi modelli. Benvenuti a tutti i piloti nella nostra bellissima città”, è quanto precisato dall’assessore allo Sport, Riccardo Carletti.

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A Time Out Brizzi e Quarta

Torna Time Out, ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Enrico Brizzi (Settore giovanile della Sir Volley Perugia) e Augusto Quarta (ErmGroup San Giustino)

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“Fai il tuo gioco: non azzardare”: a Deruta, apre un nuovo sportello di ascolto

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“Fai il tuo gioco: non azzardare”: a Deruta, apre un nuovo sportello di ascolto/ martedì 26 settembre, alle ore 12.00 l’inaugurazione presso La Casa della Cultura e dell’Associazionismo

“Fai il tuo gioco: non azzardare”: anche Deruta è in prima linea per contrastare il gioco d’azzardo e, a tal fine, ha aperto uno sportello di supporto e di ascolto presso la Casa della Cultura e dell’Associazionismo.

Questa mattina, l’inaugurazione con il sindaco Michele Toniaccini, il vicesindaco Cristina Canuti e il responsabile dello sportello, Matteo Maiorano, Anglad Umbria.

Lo sportello, il cui accesso è gratuito e all’interno del quale viene garantito l’anonimato, è attivo ogni martedì dalle 18.30 alle 20.30.

L’iniziativa fa parte del progetto “Fai il tuo gioco: non azzardare”, promosso insieme alla zona sociale n. 4, in collaborazione con la Regione Umbria e Anglad Umbria, l’Associazione Nazionale Genitori Lotta alla Droga.

“Intendiamo dare il giusto supporto – ha affermato il sindaco Toniaccini – a tutte le persone con disturbo da gioco d’azzardo e contribuire a monitorare un fenomeno non solo in crescita, ma che presenta anche preoccupanti risvolti negativi sia in termini giuridici, sia economici e sociali. L’apertura dello sportello significa garantire un valido punto di riferimento e di sostegno. Sappiamo quanto il fenomeno sia in costante crescita e diffuso tra la popolazione”.

“Deruta – ha aggiunto il vicesindaco Canuti – è attenta a tutte le forme di disagio sociale., Oggi con l’apertura del Gap diamo una risposta a tutte le fasce di età, con particolare riferimento a quelle più giovani”.

“Il servizio – come ha spiegato il responsabile Maiorano – si rivolge a tutte le persone che presentano un problema con il gioco d’azzardo e ai loro familiari. E’ gestito da Anglad Umbria che, da anni, si occupa di fronteggiare la problematica delle dipendenze patologiche”.

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“Per la cruna”, venerdi 6 ottobre alle ore 17, Auditorium San Giovanni Decollato la presentazione del libro di poesie di Daniele Piccini

Presentazione libro di poesie di Daniele Piccini, “Per la cruna”, Crocetti, Milano 2022 – Venerdì 6 ottobre 2023 – ore 17, Auditorium San Giovanni Decollato (di fronte al Seminario). David Riondino dialoga con Daniele Piccini. Coordina l’incontro don Andrea Czortek. Interventi musicali del maestro, Fabio Battistelli. Per la cruna è un poema per frammenti. In esso a essere in questione è la memoria e con essa la purificazione del passato. Il poema dice che è possibile intraprendere, con il poeta, un avanzamento ulteriore nella conoscenza, a parte di riconciliarsi con le immagini del tempo che è stato, scoprendo che le figure amate, le vicende, i volti non sono perduti, ma in attesa di noi, in un luogo sottratto alle intemperie della storia. Tutto ciò che abbiamo amato è in attesa di riunirsi a noi, definitivamente. Per questo il poema, trepidante di interrogazione, dialoga umanamente con il lettore, considerato come creatura fraterna.” Daniele Piccini, nato a Città di Castello nel 1972, insegna Filologia della letteratura italiana all’Università per Stranieri di Perugia. Vive a Sansepolcro (Arezzo). Prima del suo ultimo libro di poesia, Per la cruna (Crocetti, Milano 2022), ha pubblicato le seguenti raccolte: Terra dei voti (Crocetti, Milano 2003), Canzoniere scritto solo per amore (Jaca Book, Milano 2005), Altra stagione (Aragno, Torino 2006), Inizio fine (Crocetti, Milano 2013 e 2021), Regni (Manni, Lecce 2017). Tra i suoi libri saggistici si possono ricordare l’antologia La poesia italiana dal 1960 a oggi (Rizzoli, Milano 2005 e 2012), Letteratura come desiderio (Moretti & Vitali, Bergamo 2008) e La gloria della lingua. Sulla sorte dei poeti e della poesia (Scholé, Brescia 2019). Collabora a “La Lettura” del “Corriere della Sera”, a “Famiglia Cristiana”, al blog “Maremosso” ed è redattore della rivista “Poesia”. Tra gli ultimi impegni la curatela della collana La poesia è di tutti, dedicata ai più grandi poeti moderni, in uscita ogni martedì con il “Corriere della Sera”.

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