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Concorso per Ufficiali del ruolo tecnico dell’arma dei Carabinieri

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Sono iniziate le procedure per la selezione e l’arruolamento di 17 Ufficiali del Ruolo Tecnico dell’Arma dei Carabinieri, suddivisi in:

  • 4 (quattro) posti per la specialità in medicina; 
  • 1 (uno) posto per la specialità veterinaria; 
  • 2 (due) posti per la specialità psicologia; 
  • 1 (uno) posto per la specialità investigazioni scientifiche – fisica; 
  • 3 (tre) posti per la specialità telematica; 
  • 2 (due) posti per la specialità genio; 
  • 1 (uno) posto per la specialità amministrazione e commissariato;

e 3 posti, riservati a Carabinieri già in servizio:

  • 1 (uno) posto per la specialità investigazioni scientifiche – fisica; 
  • 1 (uno) posto per la specialità telematica; 
  • 1 (uno) posto per la specialità amministrazione e commissariato.

Gli aspiranti potranno presentare la domanda online attraverso il sito www.carabinieri.it nell’area concorsi, seguendo l’apposito iter. 

Decidere di arruolarsi nell’Arma e di indossare l’uniforme significa aderire ad un complesso di valori quali onore, lealtà e spirito di sacrificio, con la consapevolezza di entrare a far parte di una grande organizzazione fondata sulla tradizionale vicinanza al cittadino, a tutela della legalità ed in difesa dei più deboli.

La particolarità del ruolo tecnico è quella di mettere a disposizione il proprio bagaglio di conoscenze e la propria professionalità al servizio dell’Istituzione. 

Al concorso possono partecipare, per una sola specialità, i cittadini italiani in possesso di laurea magistrale dell’indirizzo di interesse che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, non abbiano superato il 32° anno di età. 

I vincitori del concorso saranno nominati Tenenti in servizio permanente nel ruolo tecnico dell’Arma dei Carabinieri e frequenteranno un corso della durata di un anno presso la Scuola Ufficiali Carabinieri, incentrato principalmente sullo studio di materie tecnico-professionali.

La domanda di partecipazione dovrà essere inoltrata entro il 27 marzo 2024.

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Business sostenibile: un corso per figure operative aziendali promosso da Villa Montesca in collaborazione con Progetto Valtiberina e Aris Formazione e Ricerca

È stata presentata stamattina di fronte ad una sala gremita in Comune a Città di Castello la prima edizione del corso per Esperto in Benefit e Business Management promosso dalla Fondazione Centro Studi Villa Montesca, in collaborazione con Fondazione Progetto Valtiberina ed in partenariato con  Aris Formazione e Ricerca ed altri istituti di ricerca e di management europei e realizzato nell’ambito del Progetto “S4BC – Skill for Benefit Companies” finanziato dall’Agenzia Nazionale Erasmus Plus.

Il progetto che vede il coinvolgimento di enti provenienti da Spagna, Irlanda, Lituania, Portogallo e Italia, specialisti nell’ambito della definizione di percorsi formativi e profili professionali innovativi, ha messo a punto un programma formativo per figure intermedie aziendali che intendono allineare la propria azienda alla forma benefit. L’intento è quello di promuovere una nuova cultura d’impresa, capace di rendere migliore il mondo, rafforzando il proprio impegno per perseguire un modello di business sostenibile, creando profitto ma anche massimizzando il suo impatto positivo sulla società e sull’ambiente.

Il corso – completamente gratuito –comprende cinque incontri in presenza da 3 ore e un percorso facoltativo di apprendimento online e tratterà tematiche di responsabilità̀ sociale d’impresa, normative e giuridiche, governance, business model e risk management, ma anche opportunità̀, profili finanziari ed infine certificazioni e green marketing.

Destinatari del corso sono titolari d’impresa, manager, amministratori, responsabili qualità e ambiente, nonché a commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati e altri professionisti interessati ad approfondire il modello di Società Benefit e B Corp, per promuovere una nuova cultura d’impresa responsabile, sostenibile e rigenerativa, in linea con l’evoluzione del mercato, della normativa dell’Unione Europea e degli obiettivi dell’Agenda 2030. A seguito della costituzione di un comitato promotore, composto dalle due Fondazioni Villa Montesca e Progetto Valtiberina,  il corso vuole essere anche un primo passo verso la creazione di una Benefit Academy in Altotevere umbro-toscano, per la quale hanno già mostrato interesse vari enti del territorio, tra cui Confindustria Umbria, il consorzio di società benefit Ecovprint ed il Dipartimento di Economia dell’Università di Perugia.

I docenti del corso sono esperti nel settore e contribuiranno a fornire una formazione di alta qualità, tra i quali sono Jacopo Gabriele Orlando, PhD in Agricultural Public Affairs e Impact e Sustainability Manager presso Aboca, nonché Vice Presidente Nazionale di AssoBio e membro del gruppo tecnico RSI di Confindustria Nazionale, e Paolo Polinori, Professore Ordinario di Economia Politica presso il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Perugia e membro dell’IAEE (International Association of Energy Economics).

Alla conferenza, hanno preso parte il Sindaco del Comune di Città di Castello Luca Secondi, l’Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Città di Castello Giuseppe Bernicchi, il Presidente della Fondazione Hallgarten-Franchetti Centro Studi Villa Montesca Angelo Capecci, la Direttrice della Fondazione Progetto Valtiberina Marta Pasqualini, e il Presidente di Aris Formazione e Ricerca Luciano Veschi. Presenti anche tanti soggetti rappresentanti l’economia locale che hanno aderito con grande entusiasmo all’iniziativa formativa promossa: Raul Ranieri Presidente di Confindustria Umbra Sez. Alta Valle del Tevere e Stefano Innocenti, Sustainability Manager di Graficonsul Group in rappresentanza del Consorzio Ecovprint che hanno espresso pieno sostegno all’iniziativa come tantissime altre aziende del territorio altotiberino viste le copiose richieste di iscrizione che sono arrivate alla Fondazione Villa Montesca. “Siamo lieti di essere sperimentatori della prima edizione di questo corso perché quando si fa qualcosa di buono per il territorio i ritorni si vedono e siamo veramente contenti che il territorio abbia risposto in modo massiccio” ha commentato Raul Ranieri Presidente di Confindustria Sez. Alta Valle del Tevere.

Il presidente di Villa Montesca Angelo Capecci ha così commentato: “Questo è un fenomeno che assunto dimensioni interessanti sotto il profilo economico che testimonia una trasformazione che vuol fare i conti con le esigenze del nostro tempo, dove c’è un concetto nuovo di impresa che coniuga profitto e interesse comune come valore stesso dell’impresa. Il valore della sostenibilità ambientale e sociale è sempre più attuale e si configura come una delle questioni decisive per il futuro dell’umanità. La Fondazione è in prima linea anche su questo tema e per questo ha promosso un progetto europeo sull’argomento prevedendo l’attuazione di una formazione specifica per aziende che possa accrescere la consapevolezza generale delle potenzialità di questo modello di business.”

“Conciliare le giuste esigenze di profitto, crescita economica e occupazionale con la sostenibilità ambientale e i temi etici e rispetto della persona sono alla base di questo progetto presentato oggi a cui va il sostegno delle istituzioni”, hanno dichiarato il Sindaco Luca Secondi e il Vice Sindaco Giuseppe Bernicchi.

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Il sindaco Secondi risponde al consigliere Lignani Marchesani (Castello Civica) sul bilancio di previsione 2024: “Lavoreremo per confermare tutti i grandi obiettivi della città sul versante del PNRR”

Il sindaco Secondi risponde al consigliere Lignani Marchesani (Castello Civica) sul bilancio di previsione 2024: “Lavoreremo per confermare tutti i grandi obiettivi della città sul versante del PNRR, degli investimenti nella scuola e nel sociale, e con l’intenzione di mantenere invariate le tariffe a domanda individuale per i servizi”. Duecento tifernati in più esentati dal pagamento dell’addizionale IRPEF, ci sarà la tassa di soggiorno

“Lavoreremo sul bilancio di previsione 2024 per confermare tutti i grandi obiettivi della città sul versante del PNRR, degli investimenti nella scuola e nel sociale, e con l’intenzione di mantenere invariate le tariffe a domanda individuale per i servizi. Dovremo però fare i conti con la manovra di bilancio del governo nazionale che ha ulteriormente tagliato i trasferimenti agli enti locali e quindi anche al Comune di Città di Castello. In una stagione nella quale dovremo valutare necessariamente di contenere le spese, l’orientamento è di passare a un’aliquota unica dello 0,8 per cento per l’addizionale IRPEF, imposta per la quale in Umbria siamo il Comune che a parità di dimensione adotta la soglia di esenzione più alta. Un primato che miglioreremo ulteriormente innalzando la soglia di esenzione IRPEF da 13.400 a 13.600 euro, il che permetterà a 200 contribuenti tifernati in più di non pagare l’imposta. Quando saranno stati sistemati tutti gli spetti gestionali, inoltre, introdurremo la tassa di soggiorno già deliberata in consiglio comunale l’anno scorso, sulla quale abbiamo già svolto la partecipazione con gli operatori coinvolti. Il contributo da parte di tutte le forze politiche del consiglio comunale nella predisposizione del bilancio di previsione 2024 sarà ovviamente ben accetto, tanto più attraverso lo strumento degli emendamenti, che offre alle proposte una fattibilità contabile e quindi la necessaria concretezza”. E’ l’impostazione con cui il sindaco Luca Secondi, rispondendo in consiglio comunale all’interrogazione in materia del consigliere Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica), ha di fatto aperto la sessione di bilancio 2024, che traguarderà due tappe in commissione Programmazione Economica l’1 e l’11 marzo (intervallate dal deposito della documentazione contabile il 4 marzo), prima dell’approvazione in consiglio comunale entro il 15 marzo.

Lignani Marchesani aveva chiesto conto in aula delle intenzioni della giunta sulla “necessità di riportare a 15.000 euro la soglia di esenzione dell’addizionale comunale IRPEF”, sulla “volontà dell’amministrazione comunale di istituire la tassa di soggiorno, con l’auspicio di rimandare al 2025 e con un’adeguata partecipazione preventiva ogni decisione a riguardo”, sulla “volontà o meno di mantenere inalterate le tariffe per i servizi a domanda individuale”. Nel domandare “quanto resti ancora a disposizione del rendiconto 2022, che aveva evidenziato un avanzo libero di 2 milioni e 885.000 euro”, il rappresentante della minoranza aveva chiesto un passaggio in commissione Programmazione Economica sui temi in discussione. Esprimendo rammarico per “una sessione di bilancio ancora una volta compressa nei termini minimi di tempo che prevede il regolamento di contabilità del Comune di Città di Castello, quando rappresenta invece il momento più importante dal punto di vista istituzionale e l’unica occasione per avere una visione chiara sia di scelte di natura politica, sia di scelte di natura obbligatoria”, Lignani Marchesani aveva auspicato il massimo coinvolgimento del consiglio comunale nelle decisioni per il bilancio di previsione 2024. Nel ricordare che “il bilancio che noi approviamo tutti gli anni è triennale, infatti l’anno scorso abbiamo approvato la programmazione economico-finanziaria 2023, 2024 e 2025”, il sindaco Secondi ha spiegato che “se si tratta di andare ad apportare modifiche per il 2024 è perché ci sono stati cambiamenti nelle previsioni di entrata e di uscita che obbligano a intervenire”. “Sotto questo punto di vista, le mancate entrate che maggiormente hanno inciso nella gestione finanziaria sono dovute ai trasferimenti nazionali, la cui diminuzione per il 2024 costringe a ritrovare un equilibrio all’interno del bilancio, perché non vogliamo rinunciare agli obiettivi che ci siamo prefissati”. Il primo cittadino ha fatto presente che “l’avanzo di bilancio è stato utilizzato nel 2023 soprattutto per ammortizzare l’esplosione dei costi energetici che c’è stata” e ha portato alcuni esempi: “220 mila euro di incremento delle spese per l’elettricità, 329 mila euro in più per il gas, 252 mila euro in più per la pubblica all’illuminazione”. “Sempre per far fronte ai maggiori oneri energetici – ha aggiunto Secondi – abbiamo dovuto intervenire sulla partecipata Polisport, adottando una convenzione per sport e piscina da 110 mila euro e una convenzione per sport e impiantistica sportiva da 92 mila euro”. Nel ringraziare il sindaco per gli elementi conoscitivi forniti in anticipo sull’inizio della sessione di bilancio, il consigliere Lignani Marchesani ha auspicato che il confronto in commissione possa assicurare la necessaria consapevolezza della situazione finanziaria del Comune, chiedendo che possano partecipare sia la dirigente del Settore Finanze ed Entrate Gigliola Del Gaia e del responsabile del Servizio Tributi Lorenzo Gustinucci. “Sarà necessario pensare a scelte come quella di spingere al massimo, a saldi invariati, l’applicazione dell’addizionale IRPEF a coloro che possono pagarla – ha detto il consigliere – mentre sarebbe importante far salire ancora la soglia dell’esenzione, anche nella prospettiva di un’unica aliquota allo 0,8 per cento”.

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San Giustino – Riprende “Il Sabato dei Bambini”Primo appuntamento il 2 marzo con il laboratorio “Far Musica”

Dopo una breve sosta per il periodo invernale, riprende il 2 marzo l’iniziativa “Il Sabato dei Bambini”, promossa dall’amministrazione comunale di San Giustino in collaborazione con la Cooperativa San Francesco di Sales. L’obiettivo principale del progetto è offrire un’opportunità di socializzazione e apprendimento, attraverso una serie di laboratori, attività ludiche ed educative, ai bambini di età compresa tra 0 e 6 anni insieme alle loro famiglie.
Durante i primi cinque appuntamenti svolti nello scorso autunno tra i mesi di settembre e novembre, l’iniziativa ha registrato una partecipazione eccezionale, confermando l’importanza di un progetto di questo genere nella comunità.
Questo sabato sarà protagonista il suono con il laboratorio “Far Musica”, coordinato dalle educatrici del Nido L’Arcobaleno. Nel programma un’esperienza di musica basata sull’ascolto di suoni attraverso l’handpan, seguita dalla creazione di strumenti musicali utilizzando materiali di recupero.
L’assessore alle Politiche sociali del Comune di San Giustino, Andrea Guerrieri, esprime grande soddisfazione per il ritorno del progetto, sottolineando l’importanza di tali iniziative nel promuovere la socializzazione e il benessere dei bambini nella comunità.
Le attività si svolgeranno principalmente negli spazi esterni del Nido L’Arcobaleno, con laboratori speciali che si terranno anche nei principali spazi educativi rivolti alla prima infanzia nel territorio comunale, come il Nido comunale “Il Cucciolo” e la Scuola paritaria d’infanzia San Giovanni Bosco.
L’evento conclusivo è previsto per il 29 giugno al Castello Bufalini.
Tutti gli appuntamenti e i dettagli dei laboratori sono disponibili sulla pagina Facebook “Il Sabato dei Bambini”, dove è possibile consultare il programma e prenotarsi per i vari eventi.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sull’iniziativa, si prega di visitare la pagina Facebook “Il Sabato dei Bambini” o contattare i Servizi alla persona del Comune di San Giustino.

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Giovanni Talamelli festeggia 101 anni nel suo negozio in corso Cavour a Città di Castello

Giovanni Talamelli, nato il 27 Febbraio 1923, ha voluto festeggiare il 101esimo compleanno all’interno del suo negozio nel centralissimo corso Cavour, aperto nel 1946, dietro al banco di lavoro con l’immancabile “monocolo” da orologiaio ben calzato nell’occhio. In realtà lo ha utilizzato per leggere bene i tre numeri conficcati nella panna della torta che familiari e amici gli hanno preparato per festeggiare come si conviene un traguardo di vita così importante, 101 anni, come quello che oggi ha raggiunto. Sindaco, Luca Secondi: “che esempio straordinario”.

Ha voluto festeggiare il 101esimo compleanno all’interno del suo negozio nel centralissimo corso Cavour, aperto nel 1946, dietro al banco di lavoro con l’immancabile “monocolo” da orologiaio ben calzato nell’occhio intento a mettere a fuoco gli ingranaggi più piccoli degli articoli da esaminare e riparare. In realtà lo ha utilizzato per leggere bene i tre numeri conficcati nella panna della torta che familiari e amici gli hanno preparato per festeggiare come si conviene un traguardo di vita così importante, 101 anni, quello che oggi ha raggiunto, Giovanni Talamelli, nato il 27 Febbraio 1923 ad Umbertide. Da tutti conosciuto come “ “Nanni”, è lo storico maestro orologiaio e orefice di Città di Castello per eccellenza che ha segnato dal dopoguerra ad oggi il cambiamento di costumi e tradizioni di tante persone. Non c’è famiglia che almeno una volta nella vita in occasioni simbolo come battesimi, comunioni, cresime, matrimoni e ricorrenze varie non abbia fatto tappa nel suo negozio anche per acquistare o riparare catenine, orologi, fedi nuziali, anelli od altri monili in oro e argento che hanno “marchiato” la loro esistenza. Oltre un secolo di vita scandito dalle “lancette” di orologi di ogni marca e modello, sessanta anni dei quali spesi a visionare e riparare orologi, una media di 3.000 ogni anno, da quelli a ricarica manuale fino al quarzo con le pile. Tradotto in cifre quasi 200.00mila interventi, un primato che la dice lunga sul personaggio ancora in attività, seppur con orario “ridotto” per ovvie ragioni. Non c’è giorno che il “Signor Nanni” si reca in negozio accompagnato dall’amico di famiglia, Franco Milli, che de anni lo segue e lo sostiene. “Il lavoro, la famiglia e l’affetto dei clienti e amici, mi hanno sempre dato la forza per andare avanti ogni giorno ed anche oggi sono qui fra i miei orologi, l’oggetto che ha segnato la mia vita. Sono commosso di tanta vicinanza – ha dichiarato il maestro “orologiaio da guinness”, affiancato dai figli Rita e Franco, da nipoti e bisnipoti prima di spengere le fiamme sopra i tre numeri della torta. Alla sentita cerimonia ha partecipato il sindaco, Luca Secondi, che ha rinnovato gli auguri di buon compleanno a nome della comunità tifernate con gratitudine e ammirazione per l’esempio che ha dato con il suo straordinario percorso di vita: “grazie maestro Giovanni”. Giovanni Talamelli, è nato il 27 Febbraio 1923 ad Umbertide. Ha trascorso la sua infanzia a Gubbio sino al 1939, quando si è trasferito a Genova per frequentare la scuola Ansaldo. La guerra poi ha cambiato la sua vita per sempre. Infatti nel 1943 è stato catturato dai nazisti e deportato in un campo di lavoro a Dresda. “Nanni” ricorda ancora oggi con commozione e lucidità le tribolate giornate della prigionia, quando per andare dagli alloggi del campo alla fabbrica, era sempre scortato da un cane lupo addestrato per attaccarlo, se avesse tentato la fuga. La fame, il sacrificio e le privazioni hanno fortificato il suo carattere, rendendolo testimone e protagonista di numerosi fatti storici, come il bombardamento di Brema. E’ riuscito a tornare a Città di Castello solo nel 1945 dove ha iniziato la sua vita familiare e lavorativa: il matrimonio con Nerina e poi gli amati figli, Rita e Franco ed il nipote Luca Rubechi. Alle dipendenze di Severo Severi ha imparato l’arte orafa e orologiaia, rilevando poi l’azienda e dando vita alla storica “gioielleria” di oggi. Da subito ha dimostrato una grande passione per il funzionamento degli orologi: dai movimenti meccanici agli automatici sino ai moderni quarzi e “Swatch” che lo hanno portato a lavorare nelle più prestigiose fabbriche elvetiche per mesi. Nonostante il progresso, “Nanni”, ha sempre paragonato l’orologio all’amore: “la cura e l’attenzione devono essere quotidiani, come la carica di un orologio, e non annuali come una pila.” I movimenti e gli ingranaggi hanno scandito tutta la sua vita, sia i momenti più difficili che i grandi successi, ed ancora oggi, dopo 101 anni, ama trascorre i suoi pomeriggi ad insegnare ai nipoti i segreti del tempo. Giovanni Talamelli è entrato di diritto a far parte della classifica degli ultracentenari tifernati, 18, di cui ben 14 femmine e 4 maschi.

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Ad In Primo Piano Antonio Cominazzi e Mariella Pellegrini di Tibermedica

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Torna In Primo Piano. ospiti del programma condotto ma Michele Tanzi, Antonio Cominazzi e Mariella Pellegrini di Tibermedica e Giovanni Cesari di Per Te Luce & Gas di Città di Castello

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Provincia di Perugia: Intensificazione dei controlli del territorio dei Carabinieri nei comprensori di Spoleto e Todi

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Nello scorso fine settimana è stata messa in campo un’intensa attività di controllo del territorio da parte del Comando Provinciale Carabinieri di Perugia, attraverso i reparti dipendenti, in particolare nelle aree ricomprese tra le giurisdizioni delle Compagnie di Spoleto e Todi, al fine prevenire possibili azioni delittuose e allo stesso tempo presidiare le principali arterie di comunicazione che collegano le rispettive comunità locali, garantendo un ordinato e più sicuro spostamento di persone e veicoli.

Nella zona spoletina, in cui sono stati impiegati i Carabinieri delle Stazioni e del Nucleo Operativo e Radiomobile, è stata condotta un’attenta attività di monitoraggio nei diversi quartieri della cittadina, durante la quale sono state identificate 151 persone, estendendo le verifiche anche alle 95 autovetture in transito, con la contestuale elevazione di 7 contravvenzioni al Codice della Strada, nell’ottica di favorire una sempre maggiore tutela della sicurezza stradale.

In tale ambito sono state denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto due residenti, di anni 23 e 31, per guida in stato d’ebrezza, sorpresi a condurre le proprie autovetture con livelli di tasso alcolemico di gran lunga superiore al limite consentito.

Altri tre giovani, di 21, 23 e 35 anni, in distinte circostanze, sono stati colti in possesso complessivamente di circa 10 g di droga, del tipo cocaina e hashish, per cui sono stati segnalati alla Prefettura di Perugia quali assuntori di sostanza stupefacente. 

È di tre persone denunciate in stato di libertà all’A.G. e due segnalate all’Autorità Amministrativa il bilancio delle attività condotte dai militari della Compagnia di Todi

Il servizio a largo raggio si è incentrato sui comuni della media valle del Tevere, in particolare Deruta e Marsciano, dove gli uomini dell’Arma hanno identificato 120 soggetti e controllato circa 70 autoveicoli, sorprendendo appunto le tre persone, di anni 33, 35 e 36, guidare sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o con un elevato tasso alcolemico nel sangue. 

Tra di loro, il 33enne che, a seguito di accertamenti clinici/ospedalieri, è risultato avere un tasso alcolemico pari a 3,32 g/l, 7 volte il limite tollerato dalla legge, motivo per cui i militari hanno eseguito il sequestro amministrativo per la successiva confisca della sua autovettura.  

Diversa la sorte di una ragazza orvietana, 36enne, che, pur tentando la fuga, non è riuscita ad eludere il controllo dei militari tuderti i quali hanno accertato che la stessa, oltre a guidare l’auto con patente ritirata dal 2023, aveva nella propria disponibilità modiche quantità di eroina e cocaina, sostanze che sono state sequestrate, per cui anch’ella è stata segnalata alla Prefettura di residenza. 

Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

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Città di Catello – Teatro Ragazzi: giro di boa per la stagione 2024 con 1500 visitatori. Dal 15 marzo al via Teatro a Chilometri Zero

Confermata la seconda edizione della rassegna Scuole a Teatro. Botteghi: “La risposta delle famiglie è in crescita ed anche la qualità degli spettacoli”

Giro di boa per la stagione 2024 di Teatro Ragazzi al Teatro degli Illuminati di Città di Castello che anche ieri, domenica 25 febbraio 2024, ha registrato il tutto esaurito nelle due repliche dello spettacolo della compagnia il Castellaccio che, in collaborazione con il laboratorio di teatro Studio Giubilei, ha presentato “La chiamavano Belle”. “Dopo la rassegna Teste di legno e i primi due spettacoli di Teatro Ragazzi siamo a quota 1500 spettatori con la programmazione teatrale dedicata ai più piccoli nella stagione 2023/2024” commenta l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, sottolineando come “la risposta delle famiglie sia in crescita, nonostante Teatro ragazzi rappresenti tradizionalmente un appuntamento molto seguito. Dall’anno scorso alcuni allestimenti hanno introdotto la replica per fare fronte alle richiesta e questo ci riempie di soddisfazione perché significa che il teatro sta diventando una attività culturale per ogni fascia di età. Il merito è naturalmente delle nostre compagnie teatrali che hanno saputo rinnovare ed accrescere la qualità della loro proposta”. Domenica 3 marzo in programma c’è il nuovo doppio spettacolo della compagnia di MEDEM: con Lo Spettacolo “STREGA! Chi? Dove?”. Le prenotazioni sono possibili al numero 328 5905639. E’ necessario ritirare i biglietti mezz’ora prima dello spettacolo. L’ apertura del botteghino per il primo spettacolo è alle ore 14.30, per il secondo spettacolo ore 16.00. 

“Intanto sono in pieno svolgimento le prove del primo appuntamento di Teatro a chilometri zero”, prosegue l’assessore che quest’anno si propone con otto venerdì e un sabato a partire da venerdì 15 marzo 2024. “Siamo al lavoro infine per la seconda edizione di Scuole a teatro, la stagione che presenta i saggi finali di laboratori teatrali della scuole”. Il programma. Teatro ragazzi: Domenica 3 marzo Medem APS vi aspetta con “Strega! Chi? Dove?” alle 15.30 ed alle 17.30; domenica 10 marzo Astra APS, sempre con doppia rappresentazione, 15.30 e 17.30, prosegue la saga di Calandrino con “Calandrino e i suoi amici. Nuove Novelle”. Chiude il cartellone Politheater domenica 17 marzo alle 17,30 con lo spettacolo “Il guazzabuglio Medievale”.  Teatro a chilometri zero: esordio per la stagione 2024 con il gruppo teatrale di San Leo Bastia, in scena venerdì 15 marzo alle 21.00 con “Il vecchio muro”; secondo appuntamento venerdì 22 marzo ore 21.00 insieme ad Astra APS e “Il pozzo ed il pendolo”. Sabato 6 aprile alle 21.00 I ragazzi della Badia presentano “‘L cane, la mogli e lu schiòppo ‘n se prèstono ma nisuno”. Venerdì 12 aprile alle 21.00 Ta.na.ce. Trio in collaborazione con Medem Aps mette in scena “Amade’, una biografia di Mozart”; venerdì 26 aprile 2024 alle 21.00 sarà la volta di Novamusica con “Odiami Adesso”; venerdì 3 maggio alle 21.00 la Compagnia teatrale Suppergiù presenta “A Castello…una chiacchiera per capello”. I Ragazzi dell’Unitrè si ripropongono in due date, venerdì 17 maggio e sabato 18 maggio alle 21.00, con lo spettacolo “Miscellanea”. Chiude il cartellone la compagnia Panni stesi con “L’albergo del gallo d’oro” venerdì 24 maggio 2024, ore 21.00.

 Info: Ufficio Cultura, 075 8523171, cultura@comune.cittadicastello.pg.it; per i biglietti di Teatro Ragazzi, costo 5 euro, e per i biglietti di Teatro a Chilometro zero, costo 10 euro, è necessario rivolgersi alle compagnie teatrali. Apertura del botteghino a partire dalle ore 19.30 del giorno di rappresentazione.

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Ci ha lasciato Gabrio Guerrucci, colonna del commercio al dettaglio nel centro storico tifernate titolare insieme alla moglie Fiorella Flavi, “Denise”,del negozio “gourmet”. Il cordoglio dei Sindaci Secondi e Paladino

E’ scomparso la notte scorsa, Gabrio Guerrucci, 85 anni autentica colonna del commercio al dettaglio del centro storico, protagonista assieme alla moglie Fiorella Flavi, “Denise”, della conduzione del negozio “gourmet” di eccellenze gastronomiche della tradizione umbra e Toscana all’interno del mercato coperto. Il cordoglio dei sindaci di Citta’ di Castello e Citerna, Luca Secondi ed Enea Paladino.

E’ scomparso la notte scorsa, Gabrio Guerrucci, 85 anni autentica colonna del commercio al dettaglio del centro storico, protagonista assieme alla moglie Fiorella Flavi, “Denise”, della conduzione del negozio “gourmet” di eccellenze gastronomiche della tradizione umbra e Toscana all’interno del mercato coperto. Era l’8 Febbraio del 1960 quando, dopo un periodo di lavoro come rappresentante di una nota azienda nazionale di formaggi, ha aperto, assieme alla moglie il punto vendita che l’hanno poi resi famosi negli anni anche con la clientela vip ed ovviamente i tifernati. Da qualche tempo, Gabrio Guerrucci (nella foto, premiato nel 2017 in comune dall’allora sindaco Luciano Bacchetta), aveva deciso di ritirarsi dal “bancone” e dedicarsi alle attività all’aria aperta nella residenza di Pistrino circondato dall’affetto della moglie “Denise”, delle figlie Alessandra e Angela, di parenti e tanti amici. Benvoluto da tutti per la sua simpatia, gentilezza e garbo innato, Gabrio Guerrucci, apparteneva a quella generazione di famiglie storiche, come Santi, Nocchi, Locchi, Battistelli, Forlucci, Castellani, Venturini ed altre, che per decenni, dagli anni ‘60 hanno animato Via del Popolo con le loro attività a diretto contatto con i cittadini ed alcune sono ancora presenti. Come tutti loro era innamorato della sua città, della storia e tradizioni, valori che ha trasmesso alle figlie e a tutti coloro che gli sono stati vicino. “Una grave perdita per la famiglia, per la città e le comunità locali di Città di Castello e Citerna”, hanno dichiarato i sindaci Luca Secondi ed Enea Paladino nel messaggio di cordoglio e vicinanza alla famiglia, ed in particolare alla moglie Fiorella Flavi e alle figlie Alessandra ed Angela. “Una persona perbene che giorno dopo giorno nel suo ambito sociale e lavorativo ha contribuito a costruire la storia cittadina attraverso gesti e consuetudini quotidiane che sono la vera essenza della vita e dei rapporti fra le persone”, hanno concluso Secondi e Paladino nel rinnovare le condoglianze alla famiglia unitamente all’assessore al Commercio e Turismo, Letizia Guerri e al presidente del consiglio comunale, Luciano Bacchetta. I funerali si svolgeranno domani, mercoledi 28 febbraio alle ore 15 a Pistrino, presso la chiesa del Sacro Cuore. 

Nella foto di repertorio sotto Gabrio Guerrucci con la famiglia nel 2017 premiato in comune

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Secondo posto ai Campionati Regionali di Nuoto Master per i Nuotatori Tifernati Polisport

I Nuotatori Tifernati Polisport hanno disputato, domenica 25 febbraio u.s., i Campionati Regionali di Nuoto Master tenutisi negli impianti natatori di Amelia conseguendo il secondo posto dietro solamente al Centro Nuoto Bastia, squadra ormai da anni ai vertici in Italia e non solo. Al terzo posto si sono piazzati gli atleti dell’Amatori Nuoto Libertas di Perugia.

Capitanati dal responsabile Valentino Cerrotti, spinti dal tifo del Presidente Polisport Stefano Nardoni e sotto la guida tecnica nel nuovo allenatore Riccardo Giambi, atleta lui stesso e figlio del compianto Antonello, co- fondatore del movimento natatorio Tifernate, la compagine cittadina ha portato in acqua ben 50 atleti che poi hanno dato vita a 17 staffette conseguendo 36 titoli individuali di campione regionale e 5 di staffetta compresa la ormai famosa 4 x 50 stile libero categoria M280-319 composta da Sandro Belletti, Nerio Neri, Fabrizio Conti e Fabio Cecconi la quale, sommando l’età anagrafica di ciascun componente, la fa giungere a ben 294 anni in totale!

Questa staffetta ha gareggiato anche nell’altra specialità ovvero la 4 x 50 mista dove ogni componente gareggia in uno dei quattro stili ma purtroppo è stata squalificata per un cambio irregolare, segno lampante di come foga agonistica e tensione possano far commettere microscopici errori anche ad atleti tra i più esperti dell’intero panorama natatorio master italiano.

Il Campionato Regionale Umbro, aperto anche a squadre fuori regione ma non concorrenti ovviamente alla classifica finale, ha visto la presenza di ben 30 società che hanno portato in vasca oltre 300 atleti e di queste ben 10 umbre, segno di una rinnovata vitalità del nuoto agonistico amatoriale nella nostra regione.

Prossimamente i Nuotatori Tifernati Polisport parteciperanno ad altre manifestazioni come alla novità del meeting nella nuovissima piscina della vicina Fano o alla più blasonata manifestazione della Repubblica di San Marino in attesa di giungo quando, per la 37 esima, volta prenderà vita a Città di Castello il “Galluzzi” ovvero la manifestazione di nuoto master più longeva in Italia, ormai vero e proprio appuntamento per i nuotatori di tutta Italia in quanto non solo chiude la stagione agonistica ufficiale ma si pone come ultimo test utile per i Campionati Italiani di Nuoto Master che si terranno, dopo due settimane, nell’’ormai consueta sede di Riccione.

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Città di Castello: Verso il mercato libero di gas ed energia, ne abbiamo parlato con Giovanni Cesari

Ci siamo, ancora qualche settimana e la rivoluzione, per quanto riguarda bollette e utenze, sarà compita. Per districarsi nel mare magnum delle offerte, per cercare di non incorrere in problemi e quant’altro, ne abbiamo parlato con Giovanni Cesari (Per Te Luce & Gas)

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“Per la tutela dei contribuenti, i consiglieri di opposizione chiedono modifiche al Regolamento per la riscossione del canone pubblicità e una proroga della scadenza dei pagamenti”

Consapevoli che gli interessi dei contribuenti non hanno colore ma devono essere tutelati al di là delle appartenenze politiche, nel rispetto dei diritti e dei doveri sanciti da norme generali, nonchè da regole di buon senso, i consiglieri di opposizione Arcaleni, Leveque, Rossi, Bassini e Campagni, chiedono precise modifiche al Regolamento per la riscossione del canone pubblicitario e occupazione suolo pubblico.  I consiglieri hanno anche inviato a Sindaco e Giunta, unitamente alla Mozione di modifica, una lettera  che chiede espressamente  una proroga dei termini di scadenza delle cartelle di accertamento emesse nel 2023, ai sensi dell’art. 39 comma 2 del Regolamento stesso che prevede la possibilità per la Giunta di deliberare un posticipo della scadenza del 31 Marzo.

Questo permetterebbe di sanare le numerose contestazioni opposte dai contribuenti agli avvisi del gestore DOGRE, che non hanno potuto avere visione della documentazione fotografica e dei verbali a causa della mancata risposta di DOGRE alla loro richiesta di accesso agli atti. Ciò appare illegittimo, come lo è il fatto che tali contribuenti potrebbero pagare senza avere la certezza della congruità del dovuto.

Inoltre il Regolamento presenta norme generiche ed altre incongruenti rispetto alla normativa nazionale che rendono controversa la loro applicazione. Pertanto i consiglieri di Fratelli d’Italia, Castello Cambia, Forza Italia e Azione chiedono con una mozione specifica la modifica del Regolamento in oggetto, in particolare impegnano Sindaco e Giunta alla revisione dell’art. 31 per riscrivere e abbassare le tariffe del  canone per le esposizioni pubblicitarie, dell’art. 41 del Regolamento per chiedere l’obbligo di inviare al contribuente, unitamente alle cartelle e agli atti esattoriali e di sanzione, i documenti esplicativi ( foto-verbali ecc…) da cui essi originano e infine rivedere l’ Art. 55, sulla pubblicità effettuata con i camion-vela declinandolo con maggiore chiarezza, recependo quanto previsto dalla Legge nazionale e armonizzando la norma con il Codice della Strada.

Questo al fine, non solo di eliminare futuri danni, purtroppo già causati, ai contribuenti, ma anche per avvicinare il Regolamento Comunale alle disposizioni adottate da altri Comuni umbri in tema di tassazione di Canone Unico Patrimoniale e di tutela dell’interesse dei cittadini.

I consiglieri comunali

Riccardo Leveque- Fratelli d’Italia

Elda Rossi – Fratelli d’Italia

Emanuela Arcaleni – Castello Cambia

Tommaso Campagni – Forza Italia

Luciana Bassini – Azione

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Il Centro Commerciale Castello con Ethosland regala 45 alberi alla città

Obiettivo del progetto rendere ‘carbon neutral’ la struttura compensando le emissioni di carbonio.
La piantumazione nel parco La Fornace di Città di Castello. Coinvolte anche scuole tifernati

(AVInews) – Città di Castello, 26 feb. – In un’ottica di amore per l’ambiente e futuro sostenibile, il Centro Commerciale Castello ha aderito al progetto green Ethosland e ha così donato al Comune di Città di Castello 45 alberi che, sabato 24 febbraio, sono stati piantumati all’interno del parco La Fornace in località RioSecco. Un progetto che ha coinvolto 22 centri commerciali italiani del gruppo Ethos con l’obiettivo di renderli ‘carbon neutral’, quindi in grado di compensare le emissioni di carbonio nell’atmosfera che producono. Ecco, dunque, la scelta di piantare nuovi alberi che, nello specifico, a Città di Castello sono stati 23 Quercus robur (Querce), 11 Quercus cerris (Cerri) e 11 Platanus ispanica (Platani).
Il progetto, promosso da Ethos, ha visto come partner Legambiente, Azzeroco2, Mosaico verde e i Comuni dei territori interessati, e ha coinvolto i giovani studenti delle scuole del territorio per sensibilizzarli alle tematiche ambientali attraverso il ‘Green Contest school’. Per quanto riguarda Città di Castello, sono stati 1.030 gli alunni partecipanti delle scuole Sacro Cuore, Pieve delle Rose e San Filippo. Quest’ultima, risultata vincitrice del contest con 546 elaborati prodotti, ha ottenuto una Castello Gift card del valore di 500 euro.
“Ringraziamo il Comune di Città di Castello per aver aderito a questa iniziativa – ha commentato Lucia Sannipoli, responsabile del Centro commerciale Castello – che ha visto insieme il nostro centro, l’amministrazione comunale e le scuole del territorio, con un’importante attività di sensibilizzazione dei giovani verso l’ambiente e il loro futuro. Con questo gesto, siamo felici di aver contribuito a rendere la nostra città più verde e pulita”.

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Consiglio comunale approva l’istituzione del comitato per le celebrazioni dell’80° anniversario della Liberazione di Città di Castello e dell’Alta Valle del Tevere dal nazifascismo

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Il consiglio comunale approva l’istituzione del comitato per le celebrazioni dell’80° anniversario della Liberazione di Città di Castello e dell’Alta Valle del Tevere dal nazifascismo

Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità dei presenti (PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, Castello Cambia, Gruppo Misto Azione, Lega, Lista Civica Marinelli Sindaco, Unione Civica Tiferno) l’istituzione del Comitato per le celebrazioni dell’80° anniversario della Liberazione di Città di Castello e dell’Alta Valle del Tevere dal nazifascismo, “nell’intento di conservare la memoria della Liberazione dal nazifascismo quale valore storico fondante della democrazia e della Repubblica Italiana”. In base alla deliberazione, il comitato sarà composto dall’amministrazione comunale, che parteciperà con rappresentanti della giunta comunale e rappresentanti del consiglio comunale; dall’Istituto di Storia Politica e Sociale Venanzio Gabriotti; dall’ANPI di Città di Castello; dall’associazione Trestina per la Pace; dall’Associazione dei Caduti, dei Mutilati e dei Deportati di Guerra e delle Vittime Civili. Il consiglio comunale demanderà al comitato l’organizzazione di un calendario di iniziative commemorative da tenersi nelle diverse località del territorio comunale. Il presidente dell’assemblea Luciano Bacchetta ha illustrato l’ordine del giorno di cui è stato proponente, evidenziando che il documento sia “prodromico a iniziare i lavori e le riflessioni per organizzare gli eventi che si dovranno svolgere nel prossimo luglio, quando cadrà l’80° anniversario della Liberazione di Città di Castello”. “Per celebrare tale ricorrenza, come condiviso nella conferenza dei capigruppo consiliari del 5 febbraio scorso – ha spiegato Bacchetta – si ritiene opportuna la costituzione di un comitato cittadino per coordinare le numerose iniziative che verranno proposte e a tal fine è necessario coinvolgere le associazioni del territorio che operano nella conservazione e valorizzazione della memoria della lotta di liberazione: l’Istituto di Storia Politica e Sociale Venanzio Gabriotti, l’ANPI, l’associazione Trestina per la Pace e l’Associazione dei Caduti, dei Mutilati e dei Deportati di Guerra e delle Vittime Civili”. “Parliamo di un evento storico che ha riguardato l’intera comunità, che, quindi, va al di là delle differenze politiche e partitiche e credo possa essere condiviso da tutti”, ha osservato il presidente del consiglio comunale, rimarcando “l’intenzione della giunta comunale, nella figura dell’assessore alla Cultura Michela Botteghi, di coinvolgere il consiglio comunale nella sua interezza come istituzione per rispecchiare tutta la comunità”. Bacchetta ha quindi rammentato ai presenti come “l’amministrazione comunale abbia ricordato adeguatamente e in modo molto significativo e sentito dalla comunità gli anniversari del 2004, quando vennero i successori dei soldati del battaglione che erano entrati per primi a Città di Castello nel 1944, e del 2014, con il bellissimo film realizzato da Alvaro Tacchini e da Sandro Busatti che ebbe un grande successo”. Parlando di “un tema che deve unire anche la politica”, il consigliere Valerio Mancini (Lega) è intervenuto per chiedere chiarimenti sui criteri per l’individuazione dei rappresentanti del consiglio comunale e per far presente “la necessità che ci sia da parte dell’amministrazione comunale un sostegno finanziario alle celebrazioni”. “Sarebbe anche importante a parer mio coinvolgere, oltre alle associazioni menzionate nell’ordine del giorno, l’Associazione Nazionale dei Carabinieri e l’Esercito Italiano, in rappresentanza di chi all’epoca visse le vicende storiche e i drammi che oggi commemoriamo”, ha proposto il rappresentante della Lega, auspicando il recepimento delle proprie indicazioni. “Ci penserà la conferenza dei capigruppo a dirimere tutte le questioni poste”, ha replicato brevemente Bacchetta. A prendere il microfono è stato quindi il capogruppo del PD Gionata Gatticchi, che ha sottolineato “l’esigenza di coordinare gli eventi, andando incontro anche a una richiesta formalizzata da alcune associazioni del territorio”. “Come ci ha detto l’assessore Botteghi, il coordinamento dell’amministrazione comunale, che è utile anche a evitare il sovrapporsi degli eventi, sarà molto aperto a qualsiasi tipo di proposta e a qualsiasi tipo di idea possa contribuire alle celebrazioni di questa importante ricorrenza per la nostra città”, ha aggiunto Gatticchi, che ha condiviso con Mancini l’importanza di una dotazione economica, “che – ha detto – potrebbe certamente essere maggiore se il governo nazionale smettesse di tagliare i fondi agli enti locali”. Gatticchi ha concluso rimarcando la volontà di “sostenere un’iniziativa politica trasversale, anche se poi vediamo in quest’aula che al momento del voto manca un pezzo di destra”. “Ma l’ordine del giorno in conferenza dei capigruppo era condiviso anche da chi manca”, ha puntualizzato Bacchetta, che ha poi dato la parola al sindaco Luca Secondi. Nel “ringraziare il presidente del consiglio comunale e tutti i capigruppo che hanno predisposto questo ordine del giorno”, Secondi ha ricordato che dell’istanza della creazione di un coordinamento si è fatto promotore in particolare l’Istituto Gabriotti, riconoscendo al sodalizio un “ruolo scientifico nella ricostruzione storica della vicenda”. “Il comitato serve a dare un’organicità alla celebrazione – ha chiarito il primo cittadino – il coordinamento necessario a evitare eventi scollegati tra loro e a organizzare le associazioni che hanno un ruolo di rappresentanza storica della vicenda della Liberazione”. “E’ ovvio che ci sarà un finanziamento da parte dell’amministrazione comunale, pur in una situazione di forte compressione del bilancio per tutti gli enti locali”, ha puntualizzato Secondi, che ha evidenziato come “la rappresentanza di tutte le forze politiche del consiglio comunale avrà una valenza istituzionale nell’ambito del comitato, non un ruolo prettamente organizzatore, e credo che l’ufficio di presidenza dell’assise, che rispecchia maggioranza e minoranza consiliari, sia il più titolato a interpretare lo spirito unitario dell’iniziativa, ma sarà la conferenza dei capigruppo a decidere”.

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Galleria Dueunodue a Bologna inaugura lo spazio winebar, ricordando Lucio Dalla con una performance di Moira Lena Tassi

Domenica 3 marzo, alle ore 18:00, la Galleria “Dueunodue Spazi Espositivi” , a Bologna, accoglierà i visitatori per l’inaugurazione del suo atteso winebar.
Questa serata speciale non sarà solo l’apertura di un nuovo spazio dedicato agli amanti del buon vino ma si trasformerà anche in un toccante tributo al leggendario Lucio Dalla, grazie alla performance artistica di Moira Lena Tassi.
Stefano Caracchi,  expilota e team manager di Ducati, insieme a sua moglie Michela Morellato, proprietari della Galleria, hanno scelto il 3 marzo per rendere omaggio a Lucio Dalla, icona intramontabile della musica italiana che ha lasciato un’ impronta indelebile nel cuore dei Bolognesi.
Momento clou della serata sarà la performance di Moira Lena Tassi, artista originaria di Città di Castello ma bolognese d’adozione, attraverso la quale omaggerà Lucio Dalla e svelerà anche una sua opera pittorica realizzata in onore del celebre cantautore.
” Le canzoni  di Lucio Dalla mi hanno sempre accompagnata fin dall’ adolescenza e sono molto onorata di poter dedicare con la mia arte un tributo ad un mito della musica italiana”, dichiara Tassi.
Conosciuta anche per i suoi ritratti di celebrità, tra cui Monica Bellucci, Pupi Avati, Ralph Fiennes, Ilaria Occhini, Pupo,  Beatrice Venezi per citarne alcuni, la pittrice si appresta ora a sorprenderci di nuovo, svelando un dipinto in omaggio ad una  leggenda della canzone italiana.
La Galleria Dueunodue,  che già ospita un museo permanente dedicato a Rino Caracchi con una collezione unica di moto Ducati, inclusa la celebre Scrambler appartenuta a Lucio Dalla, si riconferma come spazio dinamico e polifunzionale  d’elezione per gli appassionati d’arte, design, e, a partire dal 3 marzo, anche per gli amanti del vino di eccellenza, in un dialogo continuo tra molteplici esperienze sensoriali.
Alla sua Ducati Scrambler 250 Lucio Dalla era molto affezionato, e la volle anche per un servizio fotografico insieme a Valentino Rossi, pubblicato da Sorrisi e Canzoni nel 2009.
Stefano e Michela invitano tutti a partecipare a questo brindisi all’arte, al ricordo, e all’ inizio di un nuovo capitolo emozionante per lo spazio Dueunodue.
Dueunodue, situata in Via Galliera 2/B, si estende su due piani espositivi modulabili, all’interno di un palazzo storico, nel pieno centro di Bologna.
https://www.dueunodue.it/
https://www.facebook.com/moiralena.tassi

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San Giustino: Danneggia macchine lava/asciuga di una lavanderia self-service. Denunciato

I Carabinieri della Stazione di San Giustino,a conclusione di accertamenti scaturiti dalla denuncia presentata da un esercente, nei giorni scorsi hanno deferito in stato di libertà un 35enne residente in quel centro, per l’ipotesi di reato di danneggiamento.

L’attività è stata avviata a seguito della denuncia presentata dal titolare di una nota lavanderia, che nei giorni precedenti aveva trovato gravemente danneggiate alcune macchine lava/asciuga presenti nei locali dell’esercizio, per un danno di circa 3.500 euro.

Sebbene sin dall’inizio i sospetti convergessero sul 35enne, avventore dell’attività commerciale con cui il proprietario, pochi giorni prima del danneggiamento, aveva avuto un alterco circa la mancata erogazione del servizio di lavanderia avvenuto a causa del malfunzionamento delle lava/asciuga, le conferme circa le responsabilità in capo al predetto sono giunte all’esito delle indagini dei Carabinieri, grazie agli immediati riscontri video acquisiti, supportati anche da testimonianze assunte appositamente.

Il quadro indiziario ha consentito quindi ai militari di deferire alla Procura della Repubblica di Perugia il 35enne, peraltro già gravato da pregiudizi.

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Successo a Piosina al concerto per la “pace” della Corale Alboni, organizzato da Parrocchia e Acli

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Domenica scorsa a Piosina ha avuto luogo un concerto per la “pace” organizzato dalla Parrocchia di Piosina e Acli con esecuzione della Corale Marietta Alboni diretta dal maestro Marcello Marini: di Don Forrest del “Requiem for the living”. L’evento ha avuto pieno successo ed è stata effettuata una raccolta fondi nazionale per la Caritas e per la pace in Palestina. La raccolta di offerte: colletta nazionale” promosso dai Vescovi d italia per “Terra Santa ferita solidarietà e pace”. “Sorprendente la generosità delle persone presenti”, precisavo gli organizzatori che questa mattina hanno provveduto alla consegna della colletta in vescovado. “La partecipazione e la generosità sono elementi di riflessione importanti sulla forte percezione della necessità di “pace nel mondo” non come mera espressione retorica, ma come esigenza umana in terra”, hanno concluso.

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Festival delle Nazioni: rinnovato protocollo di intesa per promozione congiunta

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Festival delle Nazioni: rinnovato protocollo di intesa per promozione congiunta. Secondi e Botteghi: “Sinergia e collaborazione, strada maestra delle politiche culturali”

Rinnovato il protocollo di intesa per la promozione congiunta tra Comune di Città di Castello e Festival delle Nazioni: ne dà notizia il sindaco tifernate Luca Secondi e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, dopo l’approvazione della delibera che prevede per i prossimi tre anni, 2024-2026, un biglietto agevolato per gli spettatori del Festival che visitino la Pinacoteca, Il Centro delle trazioni popolari di Garavelle e Malakos e per i visitatori dei musei che acquistino biglietti per i concerti in cartellone nelle prossime edizione della kermesse musicale. “Il Festival delle Nazioni costituisce una delle principali manifestazioni del territorio e il Comune, che è tra i soci fondatori, ha deciso di confermare la campagna di promozione congiunta per valorizzare sia la manifestazione sia il nostro patrimonio artistico” spiegano gli amministratori. “Daremo la possibilità, in occasione delle edizioni 2024-2026, ai possessori della Festival card e/o di biglietti di concerti inclusi nel programma della manifestazione, di accedere, durante lo svolgimento della manifestazione, a prezzo ridotto alla Pinacoteca comunale, al Centro delle Tradizioni Popolari e al Museo malacologico Malakos con riduzione mediamente del 20% sul prezzo intero. Il Festival delle Nazioni, arrivato nel 2023 alla 56°ma edizione, continua ad avere non solo una sua identità distintiva nel panorama europeo ma anche potenzialità di valorizzare il territorio, facendo conoscere il patrimonio culturale e artistico tifernate e dell’Alta Valle del Tevere. Fin dagli esordi questo ruolo di traino alle politiche di promozione esterna della città è stato presente ed attivo; ma in questo particolare frangente il Comune di Città di Castello ritiene che una collaborazione stretta sul fronte della promozione possa costituire un valore aggiunto anche per il Festival, contribuendo ad aumentarne l’attrattività”. “Per l’Amministrazione comunale la strada della sinergia e del coordinamento, specie in merito alle politiche culturali, rimane la strada maestra per esprimere il potenziale di un territorio che sta puntando molto sui beni culturali come strumento di crescita e di sviluppo, sia all’interno che all’esterno della città”.

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