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Il 2023 in cifre del Presidente del Consiglio Comunale, Luciano Bacchetta: 23 sedute consiliari e attività delle diverse commissioni a pieno regime

Bacchetta: “ringrazio il vice-presidente Filippo Schiattelli, tutti i consiglieri comunali per l’attività svolta con competenza e dedizione al servizio della comunità locale”

23 sedute di consiglio comunale (due al mese), 21 conferenze dei capogruppo e poi le sedute delle commissioni consiliari, 15 per la “Programmazione economica”, 9 per la “Assetto del territorio”, 14 per la commissione “Servizi”, 5 per la “Affari Istituzionali” e 4 per la commissione “Controllo e garanzia”. E’ il bilancio dell’attività 2023 del consiglio comunale di Città di Castello tracciato dal presidente Luciano Bacchetta, che evidenzia con soddisfazione “l’elevata qualità del lavoro svolto tutti i mesi per la comunità locale, sempre con lo spirito costruttivo, nel rispetto dei ruoli, che ha caratterizzato i consiglieri dell’assemblea elettiva, il cui operato è centrale per il funzionamento della macchina pubblica e per la vita della realtà cittadina.” Il presidente Bacchetta ringrazia il vice presidente Filippo Schiattelli per “la competenza, impegno e disponibilità dimostrate,  che hanno consentito all’ufficio di presidenza di poter operare sempre a pieno regime avvalendosi del contributo prezioso e puntuale del Segretario Generale, Bruno Decenti e del servizio di Segreteria. “L’installazione e la definitiva messa a punto nel corso del 2023 di un moderno sistema di gestione informatica dei lavori dell’assise, ha inoltre reso le operazioni di voto più veloci e di facile consultazione anche da parte dei cittadini che seguono i lavori in aula direttamente o da remoto attraverso il canale video predisposto”. Il presidente del consiglio comunale infine conferma con orgoglio anche la positiva continuità che ha avuto il progetto denominato “Costituzione ai diciottenni”, che prevede l’acquisto di opuscoli della Carta Costituzionale Italiana da inviare ai giovani del territorio al compimento del 18° anno di età, unitamente a un messaggio di auguri a firma dell’ufficio di presidenza del consiglio comunale. “Nel corso del 2023 sono state inviate 376 Carte Costituzionali ai diciottenni nati nell’anno 2005: un bel segnale per il futuro dei nostri giovani” – conclude Bacchetta.

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Sansepolcro, aperte le candidature per il Consiglio Comunale dei Giovani: un’opportunità per dare voce alle idee della nuova generazione

L’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Sansepolcro annuncia l’apertura del bando per la partecipazione al Consiglio Comunale dei Giovani, un’opportunità per i giovani cittadini di esprimere le proprie idee e contribuire attivamente al futuro della nostra comunità.

Il Consiglio Comunale dei Giovani è un organismo consultivo che offre uno spazio dedicato ai giovani di Sansepolcro, permettendo loro di coinvolgersi direttamente nei processi decisionali e di portare avanti progetti e proposte che rispecchiano le esigenze e le aspirazioni della nuova generazione.

Il bando è aperto a tutti i giovani residenti a Sansepolcro e già sono stati coinvolti gli studenti delle scuole del territorio, ma la candidatura è aperta a tutti coloro ne volessero far parte. Per candidarsi, è sufficiente compilare il modulo di partecipazione disponibile sul sito ufficiale del Comune di Sansepolcro https://www.comune.sansepolcro.ar.it/it/news/avviso-pubblico-per-la-presentazione-di-candidature-per-la-nomina-di-n-6-membri-del-consiglio-comunale-dei-giovani-del-comune-di-sansepolcro

L’assessore Valeri Noferi afferma: “Il Consiglio Comunale dei Giovani è un importante canale di comunicazione tra l’amministrazione comunale e la nostra vivace gioventù. Vogliamo dare voce alle idee e alle prospettive dei giovani, incoraggiandoli a essere parte attiva nella costruzione del futuro di Sansepolcro.”

Per ulteriori informazioni e per scaricare il modulo di candidatura, visitate il sito web ufficiale del Comune di Sansepolcro o contattate l’Ufficio Cultura ai numeri 0575/732231-732224

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Fossato di Vico: intensificati i controlli durante le festività, denunciato 25enne per il reato di detenzione di oggetti atti ad offendere

I Carabinieri della Stazione di Fossato di Vico, nell’ambito della consueta attività preventiva predisposta dalla Compagnia Carabinieri di Gubbio, in occasione delle festività di Capodanno, al fine di contrastare maggiormente i reati predatori in genere e quelli inerenti l’uso degli stupefacenti, hanno denunciato in stato di libertà, alla competente Autorità Giudiziaria, un 25enne per il reato di detenzione di oggetti atti ad offendere. 

Il giovane è stato controllato all’interno di un’autovettura in sosta in zona isolata in Località Purello e il suo nervosismo ha fatto insospettire immediatamente i militari operanti che hanno quindi proceduto ad un’accurata perquisizione personale e veicolare rinvenendo sotto il sedile lato passeggero, all’interno di un portaoggetti, un coltello a serramanico della lunghezza di 20 cm, con lama di cm 8, del quale l’uomo non è stato in grado di giustificarne il possesso.

Nel corso del servizio, nei pressi della stazione ferroviaria, i Carabinieri hanno inoltre proceduto all’identificazione di un altro ragazzo, residente nel Lazio, il quale, alla vista dei militari, ha tentato di disfarsi di un involucro, prontamente recuperato, contenente gr. 1 di sostanza stupefacente del tipo hashish. 

La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente del tipo marijuana, pari a gr. 1,5, celati all’interno dello zaino.

Per il giovane è scattata la segnalazione alla Prefettura di Roma per la violazione ammnistrativa di detenzione abusiva di sostanze stupefacenti ritenuta per uso personale.

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I Magi arrivano a Sansepolcro con il corteo dell’Associazione “Alla Corte de’ Medici”

Proseguono gli appuntamenti del Borgo del Natale e il 6 di gennaio, giorno dell’Epifania, a Sansepolcro torna la tradizione della “Venuta dei Magi” a cura dell’Associazione “Alla Corte de’ Medici” di Sansepolcro che, nelle scorse settimane, ha avuto il merito di ricevere due importanti riconoscimenti da parte della Regione Toscana.

Alle 16:00 il corteo di gruppi storici partirà da Porta Romana alla volta della Duomo cittadino in cui si svolgerà la cerimonia religiosa presieduta da Don Giancarlo Rapaccinini, Parroco della Cattedrale. Occasione in cui si esibirà il coro de I Piccoli Cantori del Millennio di Sansepolcro e dove si svolgerà la cerimonia di consegna dei doni: l’associazione, infatti, grazie alla costante opera di solidarietà che porta avanti durante tutto l’anno è riuscita a raccogliere la somma di 3.140euro destinata alla Cattedrale di Sansepolcro.

Al termine della cerimonia religiosa il corteo si muoverà alla volta di Porta Fiorentina per tornare poi tornare verso Porta Romana attraversando il centro storico della città.

Il corteo sarà composto da figuranti in costume dei rispettivi gruppi storici: Alla Corte de’ Medici di Sansepolcro, sbandieratori di Subbiano, sbandieratori Città di Narni i Cavalieri di Sansepolcro, Gruppo Danze il Lauro, Balestrieri di Città di Castello, Armati di città di castello.

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Con 24 ore di ritardo fiocco azzurro anche all’ospedale di Città di Castello arriva Romeo Augusto: il benvenuto del Sindaco Luca Secondi

“Benvenuto fra di noi, Romeo Augusto”. Il sindaco Luca Secondi appresa la notizia del primo nato del 2024, ieri mattina 2 gennaio 2024 all’ospedale di tifernate, Romeo Augusto da genitori residenti a Città di Castello, ha formulato i più sinceri auguri ai genitori stessi e al nuovo arrivato. “A Romeo Augusto che fa da apripista alla nascite di questo nuovo anno giunga l’abbraccio di una intera comunità”, ha detto il sindaco nel ringraziare tutto il personale medico e non dell’ospedale di Città di Castello sempre in prima linea per il bene dei cittadini.

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PD Sansepolcro “bilancio Innocenti, tasse in aumento e cantieri fermi”

L’amministrazione Innocenti ha approvato nella seduta del 30 dicembre un bilancio fortemente connotato dalla conferma dell’aumento della tassazione, con l’aliquota massimadell’addizionale comunale applicata in modo lineare sia per i redditi bassi che per quelli alti, e dalle spese straordinarie che diventano purtroppo fisse dovute al protrarsi dell’emergenza Buonarroti. Gli emendamenti e le raccomandazioni del nostro gruppo sono, come al solito, caduti nel vuoto. Abbiamo votato contro a questo bilancio ed esprimiamo un giudizio negativo sullamancata programmazione di una giunta che naviga a vista, non riesce ad attivare minimi percorsi di partecipazione e condivisionee ormai è certo che si è impantanata su alcuni lavori pubblici che inchiodano la nostra città. 

ADDIZIONALE COMUNALE: nel bilancio si conferma l’aumento dell’addizionale comunale all’aliquota massima per tutte le fasce di reddito, senza differenziare chi ha più da chi ha meno, lasciando libera una fascia di esenzione per i redditi inferiori ai 10000 euro annui. 

Negli anni passati il Comune di Sansepolcro aveva intrapreso un’azione di recupero di piccole e grandi evasioni fiscali, un percorso confermato da più amministrazione con l’idea che sia giusto pagare tutti per pagare meno. Per Innocenti e Rivi è parso fisiologico continuare la lotta all’evasione ma alzando contestualmente la tassazione, facendo gravare l’aumento sulle fasce meno ricche. Insomma, pagare tutti e pagare di più, questa sembra sia la linea scelta.

CANTIERE OPERE PUBBLICHE: sul bilancio incombe pesante l’impasse del secondo ponte sul Tevere ed il blocco totale nei lavori della Scuola Buonarroti. 

Il secondo ponte sta diventando una storia surreale, finanziato nel 2015 e realizzato otto anni dopo, non viene aperto perché nel frattempo non si è ancora provveduto a iniziare la viabilità di collegamento. Se ci si poteva aspettare delle difficoltà nella realizzazione di una grande opera come il ponte, è veramente incredibile come in un tempo così lungo l’amministrazione non sia riuscita a realizzare le strade per arrivarci. Oltre tutto sono anni che i soldi per la viabilità sono stati presi i mutui per sostenere le spese della viabilità di collegamento. Riccardo Marzi è assessore da sette anni, proprio lui dovrà spiegare alla città il perché di questi tempi infiniti, di un ponte nuovo senza strada, di due mutui da oltre 400000 euro implementati dai proventi straordinari per le antenne (altri 250000) e da una causa pendente con la ditta costruttrice. 

Il blocco del cantiere della Scuola Buonarroti è l’altra pesante ombra sul bilancio: da una parte perché si lasciano i ragazzi in una situazione di precarietà senza tempi certi o presumibili di fine lavori, dall’altra perché si inchioda il bilancio imputando i preziosi oneri di urbanizzazione all’affitto dei moduli per 10000 euro al mese, risorse che nella spesa corrente potevano abbassare la tassazione oppure nella loro destinazione naturale andare ad essere investiti in necessarie opere pubbliche per la città.

POLITICHE SUL PERSONALE: si fa proprio fatica a comprendere quale sia la visione d’insieme di questa amministrazione. Da un lato negli anni sono stati acquistati macchinari e strumentazione per  la gestione in house della manutenzione, dall’altro invece di prevedere un aumento progressivo degli operai si va ad assumere nuove figure apicali come il vice comandante della Polizia Municipale e si confermano otto posizioni organizzative, quattro delle quali sono a Palazzo Aggiunti nel settore tecnico. Un comune con molti responsabili di settore, anche di micro-settore, e pochi operai, con conseguenti spese in aumento negli affidamenti esterni ed un decoro urbano in perenne affanno.

I RIVOLI DI SPESA: invece di investire in modo deciso e connotato sulla promozione di Sansepolcro, il bilancio si perde in tanti rivoli di spesa che appaiono poco produttivi per la collettività. 

Le spese di Comunicazione sono lo specchio di questo modo d’ agire. L’amministrazione ha assunto un addetto stampa che dovrebbe coprire l’esigenza di informare i cittadini sulle attività dell’ente, ma non basta. Si aggiunge infatti a questa voce un impegno per altri 30000 euro destinati probabilmente alle varie testate giornalistiche che operano nel territorio. Nell’epoca della comunicazione digitale, dei social strumento prioritario di informazione e diffusione, pensare che si debba intervenire con altri fondi pubblici per essere efficaci fa venire molti dubbi. Questi stessi denari investiti in un grande progetto per la città potrebbero dare uno sviluppo organico e omogeneo ad una vera comunicazione per Sansepolcro e magari andare ad evitare brutte figure di immagine come quelle regalate dalla giunta Innocenti in piazza a cavallo del nuovo anno.

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Via libera al bilancio di previsione e programma opere pubbliche nell’ultimo Consiglio Comunale del 2023 a Sansepolcro

Due gli atti fondamentali approvati a maggioranza nell’ultima seduta consiliare del 2023, il Bilancio di previsione finanziario 2024-2026 e il Programma delle opere pubbliche per lo stesso arco temporale.

“E’ un bilancio non ingessato da contingenze come nel recente passato” specifica l’assessore Alessandro Rivi “che innanzitutto non prevede variazioni per l’utenza per quanto riguarda tariffe e imposte comunali. Le risorse in esso contenute perseguono la programmazione in linea con gli obiettivi che ci siamo dati su videosorveglianza, rigenerazione urbana, interventi all’impiantistica per la pratica sportiva, sicurezza stradale anche a riguardo dei passaggi pedonali. Le variazioni legate all’avanzo di amministrazione saranno finalizzate a supporti per l’ufficio manutenzione e alla realizzazione di opere come i servizi igienici all’edificio scolastico di Santa Chiara. Previsti fondi a sostegno delle famiglie in difficoltà. In ultimo, la fondamentale novità che è connessa a Palazzo delle Laudi: non più esborsi per l’affitto come stato sin qui da decenni ma per le rate di acquisizione dell’edificio che diventerà finalmente di proprietà”. L’atto è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza, l’astensione di Fdi-Sansepolcro Futura, il parere negativo del Pd e di Adesso Riformisti. Sullo stesso argomento da segnalare che è stato approvato all’unanimità un emendamento proposto dal consigliere Michele Gentili (Adesso Riformisti) destinato ad incrementare risorse per la promozione turistica.

“Il Programma delle opere pubbliche” spiega l’assessore Riccardo Marzi “vede attivati interventi che completano il percorso della precedente amministrazione, oltre che prevedere novità. Sulla rigenerazione urbana in primis, segnalando che con 5 milioni di euro assegnati siamo fra i comuni dell’intera provincia aretina che hanno ottenuto maggiori risorse. Interventi sulla Senese Aretina, con 1,5 milioni di euro per accessi, inserimento verso la Libbia, sdoppiamento dell’arteria. Per quanto riguarda la viabilità connessa alla realizzazione del secondo ponte sul Tevere siamo all’affidamento lavori dell’ultimo tratto di strada. Interventi riguarderanno le frazioni di Santa Fiora e del Trebbio, mentre è già partito il lavoro del cammino oltre le mura che prevede uno spazio verde in collaborazione con una associazione locale. Sull’impiantistica sportiva, rinnovato da poco il terreno sintetico all’antistadio, con edificazione degli spogliatoi previsto per maggio 2024. In corso i lavori alla palestra Buonarroti così come in corso sono opere alla scuola De Amicis per rinnovare gli infissi e la dotazione dell’ascensore. Infine, l’obiettivo a breve è quello di creare nuovi spazi dal Civico verso Palazzo Pretorio per il Grande Museo. C’è poi la parte previsionale con finanziamenti legati ad opere per il palasport cittadino, l’area di Porta Fiorentina, la revisione dell’incrocio di Porta del Castello, la ciclopedonale Trebbio-San Paolo, ricordando che il recente protocollo firmato con il comune umbro prevede nella prossima primavera il collegamento di via Bartolomeo della Gatta con San Giustino. Permane la criticità sulla scuola Buonarroti con appalto bloccato. Abbiamo dato mandato ai nostri legali di risolvere il contratto con la ditta incaricata  e siamo in attesa di uscire da questo vincolo per affidare l’opera alla seconda ditta classificata nella gara. Il progetto della ristrutturazione della scuola resta strategico e i finanziamenti sono assicurati”.  L’atto ha registrato l’ok dei consiglieri di maggioranza, l’astensione di Adesso Riformisti e Fdi-Sansepolcro Futura, il no del Pd.

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225 ingressi al Museo Civico di Sansepolcro nella giornata del 1 gennaio. Vittorio Sgarbo in visita alla mostra di Raffaellino del Colle

Il 2024 di Sansepolcro si apre con un numero eccezionale che riguarda gli ingressi al Museo Civico aperto straordinariamente il primo gennaio: sono stati 225 i visitatori che hanno ammirato le pregevoli opere del Museo e apprezzato le mostre al suo interno, molte anche le persone che hanno preso parte alle 2 visite guidate della Casa di Piero della Francesca. L’Amministrazione comunale aveva infatti deciso di interrompere la tradizione del Museo che solitamente prevede due sole chiusure l’anno, il 25 dicembre e il 1 gennaio, in previsione del fatto che in un periodo di festività sono molte le persone a gravitare in zona con la voglia di godere di realtà culturali pregevoli come il nostro museo, custode di tesori artistici unici.

Una intuizione azzeccata che ha quindi permesso di aprire le sale a tutti coloro che si sono voluti dedicare un momento intenso in uno dei luoghi più belli della Valtiberina.

Il 2023 si è concluso invece con la visita straordinaria del Sottosegretario di Stato alla Cultura Vittorio Sgarbi che, il 30 dicembre, ha ammirato la mostra di Raffaellino del Colle e le sale di questo Museo a lui tanto caro. Non nuovo alle opere in esso contenute, Sgarbi si è soffermato a lungo di fronte alla Resurrezione di Piero della Francesca, ammirandola per l’ennesima volta, come fosse la prima e si è intrattenuto con il sindaco Innocenti e l’assessore Mercati nella visita alla mostra di Raffaellino del Colle ancora visibile al pubblico fino al 7 gennaio prossimo.

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Da mercoledì 3 a venerdì 5 gennaio aperture straordinarie della piscina comunale di Città di Castello per nuoto libero e acquafitness. Lunedì 8 gennaio riprendono tutte le attività dell’impianto

“Swim & Fit” è lo slogan delle aperture straordinarie della piscina comunale di Città di Castello che Polisport metterà a disposizione degli utenti in accordo con l’amministrazione comunale da mercoledì 3 a venerdì 5 gennaio. L’impianto sarà accessibile dalle ore 8.00 alle ore 14.00 per il nuoto libero (pagando il biglietto di ingresso o utilizzando la sport card) e dalle ore 11.00 e alle ore 13.00 per le lezioni di acquafitness, che potranno essere prenotate attraverso l’AppSport. Dopo la pausa per l’Epifania, lunedì 8 gennaio riprenderanno regolarmente tutte le attività della piscina comunale con il consueto orario.

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Interrogazione della consigliera Arcaleni (Castello Cambia) sullo stato della strada provinciale 104 di Morra nel tratto Lugnano-Bonsciano

Con una interrogazione, la capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni segnala che la strada provinciale 104 di Morra, nel tratto che collega le frazioni di Lugnano e Bonsciano, “versa in condizioni pessime” e domanda al sindaco Luca Secondi e alla giunta quali iniziative abbia intrapreso il Comune per far presente alla Provincia di Perugia lo stato della carreggiata e “far inserire tale tratto di strada all’interno del piano di manutenzione”. L’esponente della minoranza chiede di conoscere eventuali “modalità e tempi di intervento” nel caso in cui la situazione sia stata segnalata all’ente competente, ma anche “quali tipologie di lavori siano previste e se siano comprensive del rifacimento della banchina e della segnaletica”. Nell’interrogazione la consigliera Arcaleni evidenzia che “il fondo stradale presenta numerose buche, ma soprattutto risulta sconnesso, anche a causa di rifacimenti vetusti, del tutto deteriorati”. “I margini stradali sono dissestati e disgregati, cosa che rende la banchina inesistente, e la parte un tempo segnata dalla linea bianca del tutto sgretolata”, aggiunge la rappresentante di Catello Cambia, nel  richiamare l’attenzione sul fatto che “il fondo stradale sia disagevole per le auto, ma l’assenza di banchina sia pericolosa anche per i pedoni e i runner”. “La situazione è destinata a peggiorare ulteriormente e velocemente a causa del consistente passaggio di mezzi agricoli, data la vocazione delle due frazioni, ed essendo la strada di fatto circondata da campi coltivati”, conclude Arcaleni.

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Il 2024 inizia con due giorni di mercato in fila nel centro storico di Città di Castello: per la concomitanza con l’Epifania l’abituale appuntamento del sabato sarà anticipato a venerdì 5 gennaio

Il 2024 inizia con due giorni di mercato in fila nel centro storico di Città di Castello. Giovedì 4 e venerdì 5 gennaio gli ambulanti che animano gli abituali appuntamenti della settimana nel cuore della città saranno nelle piazze principali con la propria offerta merceologica e i primi sconti di stagione. Come da regolamento comunale di settore, il mercato del sabato sarà anticipato di un giorno per la coincidenza con la festività dell’Epifania e ci sarà così una due giorni di shopping mattutino irrituale nella programmazione annuale, ma benvenuta per i tifernati e i turisti a passeggio nel centro storico, che potranno approfittare degli articoli in offerta per fare spesa e concludere le festività natalizie con l’acquisto giusto o il regalo che mancava.

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Ad In Primo Piano Cesaroni e Fratini

TornaIn Primo Piano. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Marco Cesaroni (Tiferno Pallacanestro) e Marco Fratini (Gastroenterologo Media Salutis).

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Pietralunga: viola il divieto di avvicinamento alla persona offesa, arrestato 30enne

I Carabinieri della Stazione di Pietralunga hanno tratto in arresto un 30enne del posto, in quanto resosi responsabile di aver violato il provvedimento di allontanamento della casa familiare ed il divieto di avvicinamento alla persona offesa.

L’uomo era stato colpito dal provvedimento in questione irrogato dall’Autorità Giudiziaria, al fine di evitare che lo stesso potesse porre in essere ulteriori comportamento lesivi nei confronti della coniuge.

I militari, nell’effettuare un controllo nei pressi dell’abitazione della vittima, venivano messi a conoscenza dalla donna che il coniuge, pochi istanti prima del loro arrivo, si era introdotto all’interno della casa con il proposito di prelevare alcuni effetti personali.

La donna riferiva inoltre che, presa dal panico, aveva concesso all’uomo di entrare nell’abitazione sebbene fosse a conoscenza dei divieti imposti allo stesso.

I Carabinieri grazie agli elementi raccolti e, alla possibilità di applicare la flagranza differita in virtù delle nuove norme previste dal “Codice Rosso”, riuscivano a rintracciare l’uomo che al termine delle formalità di rito veniva tratto in arresto.

Il Tribunale di Perugia, a seguito del rito direttissimo, convalidava l’arresto e concedeva all’imputato termini a difesa per la futura udienza circa l’applicazione della pena.

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2023: si chiude un anno importante per la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri. Numerose le iniziative che hanno visto protagonista Alberto Burri

Si è chiuso un altro anno importante per la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri che ha visto le opere del Maestro Alberto Burri protagoniste di tante iniziative, al punto da sensibilizzare, in un crescendo di interesse ed entusiasmo, anche i numeri.

A Città di Castello continua il trend positivo di presenze di visitatori alle due sedi espositive di Palazzo Albizzini e degli Ex Seccatoi del Tabacco. Oltre 25mila, 25.437 per la precisione, sono stati i visitatori che in questi dodici mesi sono entrati nei musei per conoscere da vicino, scoprire o riscoprire l’arte di Alberto Burri. Un numero di poco inferiore agli ingressi registrati nel 2022, ma significativo considerando che per circa tre mesi la  sede di Palazzo Albizzini è rimasta chiusa per permettere di effettuare importanti lavori di ammodernamento.

Numerose sono state le iniziative che hanno caratterizzato questo 2023, iniziando dalla mostra fotografica dal titolo Aurelio Amendola: Burri/Vedova/Nitsch. Azioni e Gesti, inaugurata in occasione dell’anniversario della nascita del Maestro tifernate, il 12 marzo, presso gli spazi espositivi dedicati alle mostre temporanee degli Ex Seccatoi del Tabacco.

A Perugia, presso Palazzo Baldeschi, sta riscuotendo un rilevante successo la mostra celebrativa del cinquecentenario della morte di Pietro Vannucci, detto il Perugino,  voluta dalla Fondazione Perugia in collaborazione con la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri che ha posto in dialogo alcuni capolavori dei due più grandi artisti umbri. Con il titolo NERO. Perugino Burri, l’esposizione, curata da Bruno Corà e Vittoria Garibaldi, è visitabile fino a domenica 7 gennaio. Il biglietto d’ingresso, se presentato anche nelle sedi espositive dei due musei Burri di Città di Castello, dà diritto ad una riduzione in essi.

Nondimeno, durante tutta l’estate, un leggendario Sacco datato 1953 ha arricchito la mostra dal titolo St. Francis of Assisi organizzata alla National Gallery di Londra e curata dal direttore del celebre museo londinese Gabriele Finaldi, dopo la sua visita con un folto numero di giornalisti ai musei Burri.

Dal mese di giugno, un emblematico ed importante Bianco Nero Cellotex di Burri del 1969 è esposto a Washington, presso la residenza dell’Ambasciata Italiana in una scelta rassegna di arte italiana dal titolo Villa Firenze Contemporanea.

Altrettanto stupefacente è stato l’esito dei visitatori verificatosi nell’area dedicata all’esposizione BURRI. FORMA SPAZIO EQUILIBRIO, – oltre ventimila persone -, allestita a cura della Fondazione Burri in occasione della 44ma edizione del Meeting di Rimini. Un pubblico di giovani e giovanissimi ha atteso in fila per poter ammirare la più grande tela mai realizzata dal Maestro, il Sacco del 1969 ideato e realizzato per il fondale del primo atto del dramma teatrale “L’avventura d’un povero cristiano” dal romanzo di Ignazio Silone. Attorno all’imponente opera la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri ha costruito un esauriente percorso idoneo a far luce su questo grande protagonista storico della pittura italiana ed europea. Con le suggestive proiezioni del Grande Cretto Gibellina ed altri cicli appartenenti a diverse stagioni del suo lavoro, il pubblico ha avuto l’opportunità di prendere visione di una significativa parte dell’opera di Burri. Tra le personalità di spicco va ricordata sia la visita,  nel giorno dell’inaugurazione, del cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della CEI (Conferenza Episcopale Italiana), nonché ambasciatore umanitario di Papa Francesco nella vicenda bellica tra Russia e Ucraina, sia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, dopo il suo intervento di chiusura  in area convegni, ha voluto ammirare il grande Sacco del Maestro rimanendone profondamente colpito.

Da settembre due Cellotex del Maestro, col titolo Rivoli n. 11 e Rivoli n. 17, datate 1991, saranno esposte nella sede del Rettore dell’Università di Roma “La Sapienza” in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico 2023/24. Le opere resteranno visitabili in comodato per alcunii anni nelle pareti d’ingresso del Rettorato.

Particolare attenzione di pubblico e di critica sta riscuotendo anche l’esposizione dal titolo BURRIRAVENNAORO, curata dal presidente Bruno Corà ed allestita presso il Museo d’Arte della Città di Ravenna (MAR) nell’ambito dell’VIII Biennale di Mosaico Contemporaneo, che sarà visitabile fino al 14 gennaio 2024. La mostra, visitabile fino a domenica 14 gennaio, ripercorre la storia dell’intenso rapporto che Burri ha intrattenuto con Ravenna dalla fine degli anni Ottanta. Attraverso le elaborazioni di diversi cicli di opere suscitate dalla storia e dalla cultura artistica bizantina della città, Burri ha trasfigurato nel contrasto di nero e oro, tenebra e luce, il dialogo con il mosaico storico ravennate, in equilibrio tra spiritualità e materialità, nell’attualità di una città in cui le vestigia del passato si sono progressivamente intrecciate agli sviluppi produttivi e industriali del presente. Dal 1988 a Ravenna, in risposta ad una committenza espressa dal Gruppo Ferruzzi, Burri avvia una collaborazione che lo porta alla realizzazione di opere significative che elabora e denomina in differenti modi e in stretta relazione con la storia artistica della città. La mancata realizzazione della committenza di Raul Gardini non impedisce a Burri di appassionarsi ad una pittura rievocativa della grande stagione pittorica dell’arte bizantina, copiosamente presente in città, nelle chiese e negli edifici storici decorati a mosaico. Nascono i dipinti il Nero e l’Oro (1993) che si ispirano alla cultura musiva di alta decorazione fiorita a Bisanzio e sviluppatasi nella città di Ravenna con numerosi ammirevoli capolavori dell’arte bizantino-ravennate. Nella mostra BURRIRAVENNAORO quelle opere, insieme ad alcune serie scelte di creazioni grafiche, figurano negli ambienti dei due piani del MAR, in un repertorio mai prima d’ora così vistosamente esibito, circa cento opere, con esemplari che hanno meritato a Burri il Premio Nazionale dei Lincei per l’opera Grafica (1973). In tal senso, i due ambiti della sua pittura e della produzione calcografica, integrati con la presenza della grande scultura rossa, Grande Ferro R (1990), presso il Palazzo delle Arti e dello Sport “Mauro De André”, delineano i confini di un ritorno di grande rilevanza del maestro tifernate nella città di Ravenna, da lui amata.

Ed ora, l’appuntamento con l’opera di Alberto Burri è nuovamente fissato per l’evento che, come ogni anno, celebra l’anniversario del compleanno del Maestro, il 12 marzo 2024.

Ricordiamo che fino a domenica 7 gennaio le sedi espositive di Palazzo Albizzini e degli Ex Seccatoi del Tabacco saranno aperte con orario continuato dalle 10 alle 18.

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Esperti d’eccezione all’assemblea d’Istituto dell’Alberghiero di Caprese Michelangelo

Giacomo Cioni, Michele Corgnoli, Ed Menichella, Andrea Merendelli e Tommaso Zazzi partecipano in veste di esperti di musica all’assemblea d’istituto dell’Alberghiero di Caprese Michelangelo-Istituto “Fanfani-Camaiti”

La musica è magica, sempre. Basterebbero queste parole, pronunciate da una studentessa durantel’assemblea d’istituto dell’Alberghiero di Capresedel 20 dicembre, per riassumere il senso di una giornata che sarà ricordata dai presenti come un momento speciale, da raccontare. 

Un’assemblea d’istituto completamente dedicata alla musica era l’idea, così gli studenti hanno invitato degli esperti d’eccezione, noti al pubblico di diverse età ben oltre i confini della Valtiberina: Giacomo Cioni (attivo dalla fine degli anni Novanta sulla scena hip hop/ rap italiana come performer, writer e producer, frequenta vari generi musicali ed è protagonista di vari progetti come solista o con altri musicisti); Michele Corgnoli (animatore della vita culturale Valtiberina e organizzatore di eventi artistici/musicali), Ed Menichella (cantautore, nel 2015 apre i concerti del tour di Jovanotti “Lorenzo negli Stadi”, partecipa poi a varie puntate del programma  “Roxy Bar” di Red Ronnie), Andrea Merendelli (scrittore, autore, attore, regista, direttore artistico del Teatro dei Ricomposti di Anghiari, tra i suoi numerosi lavori ricordiamo lo spettacolo-evento Tovaglia a Quadri e lo spettacolo- romanzo “Clash to me-Racconti punk di provincia”), Tommaso Zazzi (cantautore, solista e membro di band indie pop, esplora vari generi). 

Gli esperti hanno guidato le classi in un viaggio ideale non solo nella storia della musica, ma nella culturae nelle storie che girano intorno alla musica e che dalla musica prendono vita.  È stata ripercorsa con agilità  la storia di alcuni generi, musicisti, periodi. Blues e jazz, pop e rock, hip hop, rap e trap, passando per il punk, i Clash e Dylan. Le esperienze personali condivise apertamentedagli esperti sono state senz’altro l’elemento fondamentale che ha fatto trovare un punto comune di dialogo con gli studenti. Ognuno ha raccontato una storia e ha condiviso la la propria storia, il rapporto individuale con la musica nei vari momenti della  vita. Ne è nato uno scambio aperto fatto di sensazioni, emozioni, informazioni, idee. Attraverso immagini, racconti, musica suonata e raccontata, la mattinata è passata senza sforzo alcuno, con la leggerezza che accompagna i momenti di grazia. Nel saluto agli ospiti e alle classi, il dirigente scolastico Giuseppe De Iasi ha sottolineato l’importanza di questo particolare appuntamento didattico-educativo gestito dalla componente studentesca e ha chiuso il suo intervento con gli auguri per le festività. Di grande interesse la  seconda parte della mattinata,  dedicata alle performance degli studenti e delle studentesse, supportati da questo “panel” di esperti. Alla fine, non è stato decretato un vincitore, ma ogni esibizione è stata accompagnatada un’indicazionepositiva per continuare a vivere e coltivare la musica. “Questa è stata l’assemblea più bella a cui ho partecipato“. Se questa frase, captatanel vociare delle classi che uscivano dall’aula magna, corrispondesse anche soltanto a uncentesimodella realtà,potremmo dire che l’obiettivo è stato raggiunto. Potere della musica. 

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Il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti ringraziano il Lions club Città di Castello host per le iniziative messe in atto nel periodo natalizio

“Con l’inizio del nuovo anno ci tenevamo a ringraziare il Lions club Città di Castello host per la sensibilità dimostrata durante queste festività nei confronti delle persone più bisognose. Prima con l’idea del panettone sospeso, poi con i numerosi giocattoli donati grazie al supporto dei nostri uffici dei servizi sociali. Due gesti che hanno indubbiamente allietato il Natale di tante persone che non avrebbero potuto permettersi molto e che testimoniano, ancora una volta, la vicinanza della città al nostro lavoro quotidiano”, e’ quanto dichiarato dal sindaco Luca Secondi e dall’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti in relazione alle iniziative messe in atto dal Lions Club Città di Castello host nel periodo natalizio.

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Il 2023 in cifre: dati e statistiche dei Servizi Demografici e Stato Civile dell’Assessore Rodolfo Braccalenti

Il 2023 in cifre – Dati e statistiche dei Servizi Demografici e Stato Civile – Assessore Rodolfo Braccalenti: “un anno positivo e proficuo con tanti progetti a portata di “cittadino” grazie alla professionalità di tutti i dipendenti del settore” – Il comune di Città di Castello è risultato tra i primi in Italia a completare la rilevazione Censuaria 2023.

Il 2023 in cifre. Nel corso dell’anno 2023, i Servizi Demografici, oltre che il consueto e più noto lavoro di sportello, hanno svolto anche numerose attività sia ordinarie sia straordinarie, legate soprattutto alla naturale evoluzione ed informatizzazione di procedimenti e servizi, fra cui la gestione delle liste elettorali, della Popolazione residente ed AIRE (Italiani residenti all’Estero) nella nuova piattaforma ANPR (Anagrafe Nazionale della popolazione residente); piattaforma che se da un lato ha apportato importanti innovazioni e vantaggi per il cittadino, dall’altra comporta numerose e complesse attività da parte degli operatori dei Servizi Demografici. La nuova piattaforma integrata infatti consente ai comuni di svolgere i servizi anagrafici e di consultare o estrarre dati, monitorare le attività, effettuare statistiche ed è già un punto di riferimento unico per l’intera Pubblica amministrazione e per tutti coloro che sono interessati ai dati anagrafici, in particolare i gestori di pubblici servizi. La presenza di amministrazioni locali e centrali che, con i propri dati, si interfacciano (o ne fanno parte) con ANPR come il Fisco, la Sanità e la Motorizzazione e gli enti come l’Inps e l’Inail rendono necessaria una continua attività di verifica e bonifica dei dati presenti in ANPR al fine di raggiungere il perfetto allineamento delle informazioni contenute nell’ANPR stessa, a vantaggio soprattutto dei cittadini che potranno, tra l’altro, fare certificazione e documenti di identità in qualsiasi Comune che faccia parte di ANPR e non più solo in quello in cui vivono. Recentemente gli operatori del Servizio Elettorale hanno curato il subentro anche della banca dati elettorale in ANPR, un nuovo piccolo passo in avanti sulla strada della semplificazione ed informatizzazione della P.A. Nel corso dell’anno 2023 anche il Censimento permanente della Popolazione (ISTAT) ha rappresentato un’attività straordinaria che, sin dal 2018, interessa annualmente il Comune di Città di Castello. L’indagine, pur essendo a campione e non coinvolgendo più l’intera popolazione, costituisce comunque un carico di lavoro eccezionale per gli addetti dei Servizi Demografici che operano in sinergia con i rilevatori appositamente nominati e forniscono un importante supporto alla compilazione ai cittadini che ricorrono allo sportello piuttosto che all’autocompilazione. A tal proposito, viene sottolineato che grazie al lavoro svolto dai rilevatori individuati per il recupero dei questionari sul territorio ma soprattutto grazie all’immane impegno di tutto il personale dei Servizi Demografici, il Comune di Città di Castello è risultato tra i primi in Italia a completare la rilevazione Censuaria 2023. I 14 operatori dei servizi Anagrafe, Stato Civile ed Elettorale (fra cui uno nella sede distaccata di Trestina) effettuano sia numerosi procedimenti ordinari di sportello (come i cambi d’indirizzo, le autentiche di firme e copie, i passaggi di proprietà dei veicoli, la certificazione corrente e dall’archivio, il rilascio di carte di identità, etc..), sia la registrazione di modifiche legalo allo stato civile, con particolare riguardo alle complesse pratiche per la concessione e riconoscimento della cittadinanza italiana e sulla corretta tenuta ed aggiornamento delle liste elettorali e della lista di leva. “Un 2023 alquanto proficuo e positivo sotto ogni profilo – precisa l’assessore Rodolfo Braccalenti – grazie alla professionalità di tutti i dipendenti del settore a partire dalla Responsabile Daniela Salacchi e dal dirigente il Comandante della Polizia Locale, Emanuele Mattei che hanno saputo guidare anche i nuovi progetti informatici e tecnologici sempre più a disposizione del cittadino”.

I movimenti anagrafici registrati dal settore nel corso del 2023 sono stati:

Tipo movimento

Maschi

Femmine

Totale (*)

Nascite

117

99

216

Decessi

210

225

435

Iscrizioni

385

374

759

Cancellazioni

409

377

786

Cambi di indirizzo interni al comune

1.307

Carte di identità rilasciate (di cui CIE: 5.178; cartacee: 129)

5.307

 Famiglie residenti

16.986

(*)     Popolazione residente al 21/12/2023

38.338

( * tutti i dati sono parziali e provvisori – riferiti al 21/12/2023).

Il Servizio di Stato Civile, nell’anno 2023, oltre ad aver svolto l’attività “ordinaria” di sportello (concernente la registrazione di nascite, decessi, cittadinanze, pubblicazioni di matrimonio, informazioni e supporto ai cittadini su numerose attività quali, ad esempio la cremazione o il riconoscimento della cittadinanza italiana ai cittadini discendenti da avi italiani), ha adeguatamente supportato tutte le attività riguardanti i matrimoni civili celebrati nel comune (n. 64 matrimoni civili e 2 unioni civili) e ha svolto quelle derivanti da quelli religiosi (n. 51). Complessivamente sono stati trascritti n. 107 tra atti di matrimonio e di divorzio dall’estero, sono stati trattati e redatti atti per separazioni e divorzi (complessivamente tale attività ha comportato la registrazione di n. 25 documenti tra separazioni e divorzi e la trascrizione di n. 3 convenzioni di negoziazione assistita – tramite ricorso ai legali). Particolare riguardo meritano le numerose attività di verifica e gestione degli acquisti di cittadinanza italiana che hanno interessato – complessivamente – n. 157 cittadini, comportando la trascrizione dei relativi decreti prefettizi o del Presidente della Repubblica, degli atti di nascita (anche di eventuali minori conviventi) ed atti di matrimonio; sono tuttavia le procedure sui riconoscimenti  “iure sanguinis” le più peculiari ed impegnative (n. 8 comprendendo n. 13 neo cittadini) poiché hanno comportato una attenta e specifica istruttoria da parte del personale sulla regolarità di tutti gli atti presentati allo sportello dai richiedenti.  Complessivamente nel corso dell’anno sono stati redatti n. 1.735 atti di stato civile comprendenti nascite, decessi, cittadinanze, matrimoni, separazioni e divorzi e n. 138 verbali di pubblicazioni di matrimonio (gli atti di nascita – iscritti e trascritti anche dall’estero e compresi i riconoscimenti e le adozioni – sono stati 410; per i decessi, gli atti formati per evento avvenuto all’interno del comune ed indipendentemente dalla residenza del soggetto deceduto, sono stati 561 oltre a 54 trascrizioni di eventi avvenuti fuori comune).  Il Servizio di Stato Civile ha inoltre curato la registrazione e trasmissione al Ministero della Salute di n. 11 DAT – Disposizioni Anticipate di Trattamento nonché ha gestito ed autorizzato n. 94 procedimenti di cremazione. Tutto il personale dei Servizi Demografici ha saputo conciliare le attività che caratterizzano il settore con numerose occasioni di specifica formazione sui servizi erogati nonché in materia di Censimento permanente della popolazione, perseguendo l’obiettivo di un costante aggiornamento in una materia che è soggetta continuamente a rivisitazioni ed innovazioni, per svolgere un servizio di qualità al pubblico. E proprio parlando di “qualità”, si sottolinea che tutto il personale ha continuato a dedicare attenzione e ad espletare le procedure sulla “donazione organi” in fase di rilascio della carta di identità ai cittadini maggiorenni; la possibilità di donare organi viene infatti estesa e comunicata a livello capillare tra la popolazione che si reca allo sportello per il rinnovo del proprio documento. In ultimo i Servizi Demografici pubblicano annualmente alcuni dati di sintesi della popolazione residente attraverso il portale web istituzionale, anche per rispondere alle numerose richieste di enti, uffici e cittadini sull’andamento demografico e sul movimento migratorio del comune.

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Boom di visitatori e turisti e visite “eccellenti” alla Mostra Internazionale di Arte Presepiale di Città di Castello

Un avvio di 2024 col “botto” per la rassegna, unica in Italia, giunta alla 23esima edizione grazie alla Associazione Amici del Presepio, “Gualtiero Angelini”, di Città di Castello. Fra i numerosi visitatori del primo giorno del nuovo anno anche il Prefetto di Perugia, Armando Gradone rimasto particolarmente colpito dalla bellezza delle opere in vetrina.

Boom di visitatori e turisti e visite “eccellenti” alla Mostra Internazionale di Arte Presepiale. Un avvio di 2024 col “botto” per la rassegna, unica in Italia, giunta alla 23esima edizione grazie alla Associazione Amici del Presepio, “Gualtiero Angelini”, di Città di Castello, al supporto del comune, della Fondazione Cassa di Risparmio, della Regione Umbria, dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, Camera di Commercio di Perugia e Farmacie Tifernati. Fra i numerosi visitatori del primo giorno del nuovo anno anche il Prefetto di Perugia, Armando Gradone che assieme alla moglie, ha percorso il suggestivo tour, fra le 200 opere in vetrina all’interno della cripta del duomo, accompagnato dal Presidente dell’Associazione Amici del Presepio, “Gualtiero Angelini”, di Città di Castello, cavalier Lucio Ciarabelli. Il Prefetto di Perugia, è rimasto particolarmente colpito dalla bellezza delle opere in vetrina soffermandosi ad ammirare per qualche istante in più i presepi realizzati dai maestri della scuola napoletana e della regione Campania, sua terra di origine, da anni ormai protagonisti della rassegna tifernate. Parole di apprezzamento anche per le opere della scuola umbra presente al gran completo con il grande presepe dell’Associazione “Carbonari” di Cascia che, dopo il terremoto e la pandemia hanno sospeso le attività e solo per Città di Castello hanno realizzato un presepe tradizionale allestito per l’occasione. Un bellissimo segnale di rinascita. Al termine della visita il Presidente Ciarabelli ha consegnato al Prefetto di Perugia, Armando Gradone, una copia del bellissimo catalogo della mostra ringraziando per la gradita sorpresa che “rende orgogliosi tutti noi e la comunità tifernate e ci spinge già a guardare alla prossima edizione con rinnovato entusiasmo, nella consapevolezza di proseguire sul versante del coinvolgimento di tutte le scuole italiane e straniere legate al mantenimento di una tradizione simbolo e secolare”. Entrando nella suggestiva cripta della basilica cattedrale, 500metri quadrati di storia plurisecolare che custodiscono i corpi dei patroni Florido e Amanzio, insieme alle reliquie di San Crescenziano (III sec.), dove fino a domenica 7 gennaio è in corso di svolgimento la  XXII° edizione della Mostra Internazionale di Arte Presepiale, il visitatore può immergersi nell’atmosfera natalizia ed incamminarsi in un percorso di straordinaria bellezza storico-artistica, quasi fosse un museo dedicato al “presepe”, inteso non solo come tradizione e simbolo dell’artigianato ed eccellenza nazionale della laboriosità, ma come arte unica della creazione, lavorazione di simboli che spesso travalicano la sfera prettamente religiosa per lanciare messaggi sociali e di attualità, universali. Sono circa 200 le opere in “vetrina”, in rappresentanza di 65 maestri artigiani presepisti e associazioni provenienti da tutta Italia e dall’estero.  Storia e tradizione sotto l’albero di Natale impreziosite anche dalla presenza accanto alla cattedrale, del suo campanile cilindrico, 43 metri di altezza con un diametro medio di 7 metri ed uno spessore medio della muratura di 1 metro, uno dei rari esempi di struttura cilindrica che lo rende particolare, caratteristico ed assolutamente inconfondibile, sulla cui sommità è stato collocato un presepe, che da una piccola finestra sotto la cupola domina la vallata sottostante. Un presepe “sospeso” di grande suggestione. La mostra ideata ed organizzata dall’associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini”, di Città di Castello, con il sostegno del comune, della Regione Umbria, dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, Fondazione Cassa di Risparmio di Citta’ di Castello, Camera di Commercio di Perugia e Farmacie Tifernati, si distingue anche per la sua fruibilità, un percorso senza barriere a portata di tutti con particolare riguardo ai non vedenti. All’ingresso, infatti, è collocata un’opera realizzata da Fabio Coletta (Presidente della Cooperativa Sociale “Handy Sistems”) con accanto un pannello tattile dove in linguaggio “braille” viene descritta in sintesi la mostra. Aperta al pubblico fino a domenica 7 gennaio 2024, il giovedi, venerdi, sabato e domenica, festivi e prefestivi, dalle ore 9,00 alle 12,30 e dalle ore 15,00 alle 19,30  è ideata ed organizzata dall’associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini”, di Città di Castello, con il sostegno del comune, della Regione Umbria, dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, Fondazione Cassa di Risparmio di Citta’ di Castello, Camera di Commercio di Perugia e Farmacie Tifernati. Info: Iat Comune Città di Castello, 075-8559922 – 339-4887973 – www.comune.cittadicastello.pg.itwww.cittadicastelloturismo.it .

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