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“Una carezza per Natale”, con la lettera del Papa per i piccoli pazienti della Usl Umbria 2

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ORVIETO – La Direzione Strategica Aziendale con il direttore generale ff. dott. Piero Carsili e il direttore sanitario ff. dott. Nando Scarpelli hanno preso parte, ieri pomeriggio, nella cappella del presidio ospedaliero “Santa Maria della Stella” di Orvieto, ad un incontro di fine anno con gli operatori sanitari – presente anche il sindaco di Orvieto dott.ssa Roberta Tardani – per scambiarsi gli auguri natalizi.

A seguire la Santa Messa celebrata dal Vescovo della Diocesi di Orvieto – Todi mons. Gualtiero Sigismondi. 

Al termine della celebrazione eucaristica si è svolta un’iniziativa in favore dei piccoli pazienti del reparto di Pediatria con la consegna di uno zainetto speciale destinato ai bambini ricoverati nelle strutture dell’Azienda Usl Umbria 2 con i doni arrivati grazie all’iniziativa solidale organizzata dai Cavalieri di Gran Croce della Repubblica Italiana con la collaborazione dell’AOPI, Associazione Ospedali Pediatrici Italiani e della SIFO, Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie.

Lo zainetto contiene una pergamena con il prezioso messaggio del Santo Padre insieme a giochi, accessori scolastici, una merenda ed è stato consegnato, ieri pomeriggio, ai piccoli degenti ricoverati al “Santa Maria della Stella” di Orvieto.

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A Cerbara un’intera comunità riunita per festeggiare il Natale: sabato 23 dicembre appuntamento nella sede della Pro Loco con il ricco cartellone di eventi di “Segui la stella”

A Cerbara il Natale si festeggia davvero tutti insieme, con le associazioni del territorio e la parrocchia riunite per regalare a grandi e piccini un pomeriggio di allegria e divertimento. Sabato 23 dicembre la pro loco della frazione tifernate si trasformerà a partire dalle 17.00 in un villaggio incantato nel segno di Babbo Natale e delle tradizioni più belle delle festività, con spettacoli, esibizioni e l’immancabile appuntamento con la gastronomia tipica. “Segui la stella” è il titolo di un cartellone di eventi pensato per vivere un momento di ritrovo ispirato alla magia del Natale e trascorrere ore spensierate e in compagnia. Ad aprire il programma poco prima delle ore 17.00 saranno i Babbi Natale in bicicletta, che gireranno per vie e piazze di Cerbara per donare sorrisi e buonumore, invitando tutti a raggiungere la sede della Pro Loco, dove alle 17.00 andrà in scena lo spettacolo dei bambini del catechismo e dei ragazzi del dopocresima intitolato “La fabbrica di stelle”. Alle 17.30 appuntamento con i Babbi Natale che arriveranno per fare festa con i bambini. A seguire, alle ore 17.45, sarà la volta dei piccoli dell’oratorio Perdiqua, che reciteranno nella rappresentazione di Natale. Gli allievi della scuola Novamusica suoneranno a partire dalle 18.00 accompagnando i canti natalizi del coro della parrocchia e gli spettacoli continueranno con la rappresentazione teatrale della compagnia “Artisti per caso”, alle ore 18.30. Con l’avvicinarsi dell’ora di cena, alle ore 19.00, spazio al buon cibo con gli stand gastronomici che daranno la possibilità di gustare la buona cucina dei volontari della Pro Loco. A concludere la serata sarà la veglia di preghiera nella chiesa di Cerbara, un appuntamento con la spiritualità del Natale e con gli auspici di serenità e pace che caratterizzano il periodo delle festività. Per tutta la giornata sarà a disposizione un servizio di bar e ristoro e quanti arriveranno alla Pro Loco per assistere agli spettacoli e alle esibizioni in programma avranno anche la possibilità di acquistare gli ultimi doni da mettere sotto l’albero di Natale in un originale mercatino allestito dagli abitanti della frazione. “Il protagonismo dei territori, la voglia di fare delle tante comunità di Città di Castello, è un prezioso valore aggiunto del cartellone di Natale in città”, osserva l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri, che sottolinea come “tutti gli eventi che ci accompagneranno nel periodo delle festività diano il senso di una città viva e accogliente, nella quale trovare molti motivi per stare insieme, divertirsi e vivere serenamente l’atmosfera del Natale”.  L’assessore coglie l’occasione per ringraziare l’oratorio Perdiqua, la Pro Loco di Cerbara, il Gruppo Sportivo Errepielle, l’ASD Cerbara, Novamusica, la compagnia Artisti per caso, la parrocchia di Cerbara, le scuole dell’infanzia e primaria della frazione, “per la bella collaborazione con cui contribuiranno a offrire un’occasione in più a tifernati e turisti per passare i giorni di festa a Città di Castello”.

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A Natale nuoto libero e acquafitness alla piscina comunale: per la prima volta l’impianto di via Engels sarà aperto sotto le festività con uno speciale open day a ingresso gratuito per tutti il 2 gennaio e nelle giornate dal 3 al 5 gennaio

A Natale nuoto libero e acquafitness alla piscina comunale: per la prima volta l’impianto di via Engels sarà aperto sotto le festività con uno speciale open day a ingresso gratuito per tutti il 2 gennaio e nelle giornate dal 3 al 5 gennaio. Assessore Carletti: “la piscina comunale è di tutti e ci è sembrato naturale garantire la possibilità di nuotare anche nel periodo natalizio a quanti dimostrano di apprezzare i nostri servizi”

Mai tanto nuoto a Natale alla piscina comunale di Città di Castello, che per la prima volta sotto le festività sarà a disposizione di grandi e piccoli con uno speciale open day a ingresso gratuito il 2 gennaio e con tre giornate di apertura straordinaria dal 3 al 5 gennaio. Nell’impianto di via Engels l’inizio del nuovo anno sarà dunque nel segno dello sport, con la possibilità di scendere in acqua per il nuoto libero, ma anche per le gettonatissime lezioni di acquafitness che stanno riscuotendo adesioni in costante crescita. “La piscina comunale è di tutti, è un luogo a cui è legato il vissuto di tantissime famiglie della città, che oggi, dopo oltre 40 anni, continua ad essere punto di riferimento per persone di ogni età, come dimostrano gli importanti numeri degli utenti dei corsi, delle attività di riabilitazione e del nuoto libero – sottolinea l’assessore allo Sport Riccardo Carletti – quindi ci è sembrato naturale garantire la possibilità di nuotare anche nel periodo natalizio a quanti dimostrano di apprezzare i nostri servizi e anche a coloro che, in giornate con maggiore disponibilità di tempo, avranno l’opportunità di organizzarsi con familiari e amici e magari entrare per la prima volta nel nostro impianto”. L’assessore ringrazia l’amministratore unico di Polisport Stefano Nardoni e tutto il personale della società, “che hanno reso possibile questa opportunità con spirito di servizio, facendo in modo di concentrare in pochi giorni le attività di manutenzione della piscina comunale che ogni anno rendono necessario uno stop e rendendosi disponibili a garantire l’apertura dell’impianto durante le festività”. Quest’anno la piscina comunale chiuderà per il Natale da sabato 23 dicembre a lunedì 1 gennaio 2024. Martedì 2 gennaio infatti, Polisport organizzerà in accordo con l’amministrazione comunale l’iniziativa “Swim & Fit Open Day”, un open day di nuoto e acquafitness che darà la possibilità a tutti di entrare nell’impianto gratuitamente dalle ore 8.00 alle ore 14.00. Adulti e bambini avranno a disposizione per il nuoto libero la vasca grande e quella piccola, insieme a tutti gli spazi della piscina. Dalle ore 10.00 alle ore 12.00 nella vasca dedicata dell’acquafitness saranno organizzate quattro lezioni di prova gratuite di acquagym da 30 minuti ciascuna. Le lezioni potranno essere prenotate al front-office di Polisport anche nella stessa mattinata del 2 gennaio a partire dalle ore 8.00, in modo da favorire un utilizzo ottimale della piscina per il fitness, che può contenere solo fino a 15 allievi contemporaneamente. Polisport raccomanda a tutti coloro che vorranno essere certi di fare attività nell’orario preferito e senza attese di telefonare al numero 075.8550785. Da mercoledì 3 gennaio a venerdì 5 gennaio, la piscina comunale sarà aperta dalle ore 8.00 alle ore 14.00 per il nuoto libero (pagando il biglietto di ingresso o utilizzando la sport card) e dalle ore 11.00 e alle ore 13.00 per le lezioni di acquafitness, che potranno essere prenotate attraverso l’AppSport dal 30 dicembre. Dopo la pausa per l’Epifania, lunedì 8 gennaio riprenderanno regolarmente tutte le attività della piscina comunale con il consueto orario.

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Natale 2023: il concerto della Vigilia in Piazza. Lo spirito del Natale nella musica dei The Smoothers

Come in molte altre città italiane, anche a Città di Castello per la prima volta, nel pomeriggio della Vigilia di Natale, domenica 24 dicembre 2023, avrà, a partire dalle 17.00, il suo concerto in Piazza Matteotti: a sfidare temperature decisamente invernali e la fretta per i regali dell’ultima ora sarà il gruppo The Smoothers, con il concerto “A Soulful Christmas” all’insegna della magia del Natale e delle canzoni che meglio richiamano lo spirito natalizio: da All I want for Christmas is you al classico Happy Christmas di John Lennon, passando per Jingle Bells e  White Christmas. The Smoothers, formazione consolidata di giovani affermati artisti, è formata da Carla Pucci, voce, Massimo Pucciarini al piano, Gianluca Paradisi alla chitarra, Marco Marino al basso, Mauro Giorgeschi alla batteria.

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Caritas tifernate in piazza per gli auguri di Natale, pensando a chi fa fatica sul territorio e alle speranze di pace nel mondo

È iniziato con uno scritto di don Tonino Bello il pomeriggio di musica e parole per un Natale di speranza e fraternità, organizzato dalla Caritas diocesana tifernate. Del resto, l’iniziativa di lunedì scorso era pensata proprio intorno alla celebre espressione del vescovo pugliese: “In piedi costruttori di pace”. 

Nonostante il freddo pungente, il pubblico di piazza del Garigliano si è riscaldato alle note del Coro Altotiberino, con le voci da Pieve Santo Stefano e da Caprese Michelangelo dirette da Rita Narducci, e con quelle della Corale Fortebraccio di Montone, guidata da Francesco Fulvi. Tra un brano tradizionale di Natale, uno del pop internazionale, una benedizione musicale irlandese e un canto del Padre nostro in stile africano e testo in zwaili, le voci di Brunella Tacchini e di Irene Bistarelli hanno proposto un itinerario di varie letture. 

Dalle speranze dello stesso don Tonino Bello per un Natale accanto agli ultimi, alla poesia di Alda Merini fino alle preghiere di Giovanni Paolo II e del card. Carlo Maria Martini, passando per le lettere dal fronte del libro “La tregua di Natale”. E ancora, la testimonianza di Amara Camara, giovane migrante di 25 anni arrivato sette anni fa dalla Guinea in Italia, dove ha trovato una nuova famiglia proprio presso la Caritas di Città di Castello. Per tutti i presenti – operatori e volontari, amici e sostenitori – il grazie sincero e gli auguri di un santo Natale da parte del vescovo Luciano Paolucci Bedini e del direttore della Caritas tifernate, Gaetano Zucchini. 

Rinnovato anche l’invito a sostenere la campagna “La spesa sotto l’albero”, attiva in alcuni supermercati del territorio. All’attività ordinaria, svolta tutto l’anno – infatti -, la Caritas diocesana ha affiancato in questo periodo natalizio una raccolta fondi da devolvere ai bisognosi, a sostegno dell’emergenza alimentare. Fino al 24 dicembre è possibile lasciare alle casse di vari punti vendita della città una donazione volontaria specifica (bonus spesa o gift card). Un contributo importante per tutte quelle persone che vivono momenti difficili, moltissime famiglie che non sono in grado di provvedere ai bisogni primari, per le quali questo piccolo gesto può fare la differenza.

La Caritas diocesana di Città di Castello, al termine della raccolta, utilizzerà il ricavato per acquistare, nei medesimi punti vendita, beni alimentari e non solo. Una cartolina sarà consegnata ai donatori come simbolico ringraziamento da parte di Caritas. 

Per chi è più fortunato e può vivere le festività in serenità, questo momento è una buona occasione per privarsi di ciò che ha in più e donarlo: il Centro di distribuzione vestiario, servizio importante e indispensabile per molte famiglie del territorio, è aperto lunedì, dalle 14 alle 17, mercoledì dalle 8 alle 11 e giovedì dalle 8 alle 11. Gli indumenti che si intendono donare devono essere integri e puliti. Per informazioni: email distribuzione.cdc@gmail.com oppure cell. 3501726606. 

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Visita del sindaco Secondi e dell’assessore alle Politiche Sociali, Calagreti presso la struttura che ospita anziani gestita dalla Congregazione delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore

Visita del sindaco Luca Secondi e dell’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti presso la struttura che ospita anziani e persone non autosufficienti gestita dalla Congregazione delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore. Accompagnati dalla responsabile di servizio del comune, Lorenza Scateni, la tradizionale visita istituzionale per lo scambio di auguri natalizi si e’ trasformata in una sentita e partecipata occasione di vicinanza e affetto grazie alla consegna della targa alla signora Teresa Balicchi , classe 1922, che lo scorso 1 luglio ha compiuto 101 anni. “Attraverso la signora Teresa – hanno detto Secondi e Calagreti – vogliamo augurare un felice e sereno Natale e anno nuovo a tutti gli ospiti della struttura alle sorelle delle Piccole Ancelle ed a coloro che a vari livelli ogni giorno prestano servizio”. Al termine della cerimonia il sindaco e assessore hanno definito queste occasioni di incontri con le strutture di comunità, “momenti di grande crescita umana, motivo di orgoglio della realtà tifernate”.

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La danza delle forme: ecco la mostra di pittura di Andrea Bacalini

L’associazione culturale Framework continua il percorso di eventi iniziato in primavera con la mostra dedicata a Luca Alinari e proseguita con quella di Helidon Xhixha, le cui monumentali sculture saranno visibili a Città di Castello e Montone fino a maggio, nel periodo delle festività natalizie propone un nuovo appuntamento artistico che vedeprotagonista uno dei soci fondatori della giovane associazione: Andrea Bacalini. “La danza delle forme” è il titolo dell’esposizione che animerà le sale espositive del Palazzo del Podestà, in Corso Cavour a Città di Castello fino al 7 gennaio.

Tifernate doc, Bacalini si è presto trasferito a Firenze per dedicarsi al disegno e all’illustrazione. Il 2012 segna la svolta verso le tecniche pittoriche antiche, conciliandole con il suo interesse personale per la filosofia, la metafisica e lo studio della psicologia.Queste sono, infatti, le tematiche protagoniste dell’esposizione tifernate: l’incessante trasformazione a cui va incontro l’effimera esistenza di ogni forma, la grande danza cosmica che dissolve e rigenera. 

L’appuntamento con il vernissage è fissato per venerdì 22dicembre alle ore 18 quando una performance della scuola Studio10Danza aprirà la serata e l’intervento introduttivo di Andrea Bacalini sarà intervallato dalle letture di Enrico Paci contesti pertinenti le atmosfere proposte. 

Nel corso del periodo di esposizione, che terminerà domenica 7 gennaio, sono in programma performance e momenti di dialogo artistico. La cittadinanza è invitata a partecipare.

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Ad In Primo Piano Buschi e Vitali

Torna In Primo Piano. Ospiti del programma condotta da Michele. Fabio Buschi e Lucia Vitali, esponenti del Centro, che concorrerà alle prossime elezioni comunali che si terranno nella primavera 24 a San Giustino

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Controlli stradali dei Carabinieri di Sansepolcro a Monterchi ed Anghiari: 2 uomini positivi all’alcool test, 1 a sostanze stupefacenti, 1 trovato in possesso di hashish ed 1 alla guida senza aver mai conseguito la patente

I Carabinieri della Compagnia di Sansepolcro (AR), nell’ambito di un servizio coordinato, svolto in
quella città e nelle città Monterchi e Anghiari nel corso della decorsa serata e nottata, hanno deferito
in stato di libertà alla competente A.G. Aretina, cinque persone:
Due venivano fermati a bordo delle rispettive autovetture e controllati con l’etilometro in dotazione
ai carabinieri di Sansepolcro, risultando positivi all’uso di sostanze alcoliche. Nello specifico, un
ventunenne con un tasso alcolemico nel massimo superiore ad 1.5 g/l. ed un uomo
quarantaquattrenne di Città di Castello (PG), con un tasso alcolemico superiore a 2.0 g/l. Entrambi
deferiti alla competente Autorità Giudiziaria Aretina per guida in stato di ebrezza alcolica;
Un altro uomo trentanovenne, veniva sorpreso alla guida di autoveicolo sotto l’influenza di sostanze
stupefacenti, accertato tramite le analisi eseguite nell’immediatezza, presso l’Ospedale civile di
Sansepolcro, pertanto denunciato per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti;
Un trentatreenne di origine rumene, che veniva trovato alla guida di autoveicolo senza avere mai
conseguito la patente e per tale motivo denunciato in stato di libertà;
Infine, un diciannovenne che veniva trovato in possesso di grammi 0,34 di hashish, segnalato alla
competente Prefettura per uso di sostanze stupefacenti, la droga rinvenuta, veniva sottoposta a
sequestro amministrativo.
Per il servizio, finalizzato anche alla prevenzione dei reati predatori che destano particolare allarme
sociale, quali furti in abitazione, sono stati impiegati 10 carabinieri con l’utilizzo di 5 autovetture.

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Castiglione del Lago, trovate in auto con attrezzi da scasso: denunciate due donne. Una di esse era destinataria di un provvedimento di carcerazione emesso dall’Autorità Giudizaria di Padova

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I Carabinieri del N.O.RM. – Aliquota Radiomobile di Città della Pieve hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria due donne di origine straniera, una 30enne ed una 26enne, ritenute presunte responsabili del reato di “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli” ex art. 707 c.p..

I militari, nel corso di un servizio perlustrativo, notavano un’autovettura ferma a bordo strada in una zona residenziale di Castiglione del Lago, con a bordo due donne.

Attesi i precedenti di polizia veniva perquisita l’autovettura al cui interno venivano rinvenuti – abilmente occultati – oggetti idonei allo scasso quali cacciaviti e altri utensili, sottoposti a sequestro penale.

Nel corso dei successivi approfondimenti i Carabinieri accertavano che, a carico della 26enne, risultava pendente un ordine di carcerazione, emesso nel mese di settembre c.a. dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova in relazione a plurime condanne ascritte per reati di furto, furto in abitazione, ricettazione, rapina, lesioni personali e altro. 

Il provvedimento veniva quindi notificato alla donna che, al termine delle formalità, veniva tradotta presso la Casa Circondariale di Perugia – Capanne a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 

La 26enne dovrà scontare una condanna di 15 anni, 10 mesi e 4 giorni di reclusione nonché provvedere al pagamento di una multa pari ad € 5.983,00. 

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Dei canti presentati, una poesia e… si accende la magia del Natale per gli alunni della Scuola dell’Infanzia Cavour insieme alla scuola Primaria di San Filippo

Dei canti presentati, una poesia e… si accende la magia del Natale per gli alunni della Scuola dell’Infanzia Cavour insieme alla scuola Primaria di San Filippo che hanno augurano, martedì sera 19 Dicembre alle ore 18 a grandi e piccini gioia, pace e serenità, nella nostra splendida scalinata del nostro Duomo, gentilmente accolti da tutta l’Amministrazione Comunale, con la presenza dell’Assessore alla scuola Letizia Guerri.

Lo spettacolo è iniziato con il benvenuto del Dirigente Scolastico Silvia Ghigi del Primo Circolo San Filippo di Città di Castello, che ha espresso il piacere e la bellezza di condividere un momento “Unico in continuità” tra le due scuole del centro storico, Infanzia e Primaria augurando a tutti un Felice Natale e un sereno Anno Nuovo 

Circa 180 bambini, preparati ed emozionati si sono esibiti con canti Natalizi accompagnati dalle chitarre delle rispettive insegnanti di educazione musicale: Sara Riponi e Petruzzi Patrizia hanno entusiasmato il numeroso pubblico di familiari intervenuti per la serata

A presentare le bellissime canzoni natalizie, cantate egregiamente dai piccoli e grandi alunni, sono stati bambini delle classi quinte, mentre quelli dell’infanzia hanno eseguito una breve poesia.

Il coro di Natale fa parte di un Progetto che vede la compartecipazione delle classi prime e quinte Primaria con la Scuola dell’Infanzia in un percorso di Continuità aggiungendo così un valore in più nella fase di passaggio tra i due ordini di scuola.

(…Il Natale è l’occasione per offrire ai bambini nuove esperienze per valorizzare sentimenti di amicizia e di solidarietà in un contesto educativo accogliente e stimolante.  Il progetto vuole dare importanza e valorizzazione alla musica svolgendo un ruolo fondamentale nella vita del bambino, poiché sviluppa capacità di comprensione, comunicazione, immaginazione e creatività. Realizzare ed allestire la festa del Natale, come un momento importante del percorso annuale scolastico, hanno aggiunto le Referenti di Plesso Chiara Rubini (Primaria San Filippo) e Petruzzi Patrizia (Infanzia Cavour) è un’occasione per condividere esperienze di gioia, di solidarietà, di divertimento e collaborazione tra gli alunni e insegnanti.

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La Scuola dell’infanzia di La Tina vive il Natale 2023 con un cammino di Attesa fatto di letture, attività e sorprese che ha visto come protagonista il tema della ‘casa’

Quest’anno la Scuola dell’infanzia di La Tina ha deciso di affrontare l’Avvento percorrendo giorno per giorno un piccolo cammino fatto di letture, attività e sorprese. E’ stato scelto un albo illustrato che ha fatto da guida ai bambini in questo tempo di Attesa. Era la storia di un piccolo topino in cerca di una casa dove poter vivere il Natale e che trova invece solo un freddo, vuoto e polveroso rifugio… ma anche la casa più umile e povera può essere ‘perfetta’ se colmata di amore, condivisione e gioia. I bambini stessi hanno indicato le caratteristiche di una casa che ci fa sentire protetti e abbraciati: deve essere calda, bella e con del buon cibo da condividere con le persone amate. Ecco perché l’Avvento dei bambini di La Tina ha visto come protagonista il tema della ‘casa’… Non solo la casa in cui si abita, ma anche la casa contenuta in ogni cuore e che può diventare rifugio accogliente se sappiamo aver cura degli altri e amarli.

Ogni cuore si faccia casa, per accogliere l’umilissimo grande Amore che viene offerto a tutti nella notte Santa del Natale.

In occaione della festa con i genitori poi, (avvenuta lunedi 18 dicembre) lo stesso tema ha preso forma in quattro piccole casette che hanno ospitato manufatti e oggetti realizzati da tutti i bambini e le insegnanti per illuminare, scaldare e abbellire le nostre case. Era inoltre allestita la casa più amata da tutti i bambini: la casa di Babbo Natale…

La gioia è stata piena quando i 120 bambini della scuola dell’infanzia hanno intonato dei canti natalizi e, ascoltandoli, tutti si sono commossi nel riflettere su come, se viviamo insieme nella Pace e nella Fratellanza, il mondo potrà essere unica grande casa per tutti!… e sarà festa… e sarà Natale! E sarà Pace.

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Torna la magia e suggestione del presepe pensile appeso ad un filo trasparente da un capo all’altro sulle sponde del tevere omaggio del Canoa Club Città di Castello

La magia e suggestione del presepe pensile appeso ad un filo trasparente da un capo all’altro sulle sponde del tevere: uno spettacolare gioco di luci e riflessi sull’acqua che si ripete da tanti anni e rende ancora più originale il periodo che precede il Natale. Un omaggio del Canoa Club Città di Castello che apre la settimana di preparazione dell’evento clou del 25 dicembre, la discesa dei Babbo Natale in canoa sul fiume tevere che si rinnoverà lunedi prossimo a partire dalle ore 16,30 sul ponte e sulle sponde del Tevere

La magia e suggestione del presepe pensile appeso ad un filo trasparente da un capo all’altro sulle sponde del tevere: uno spettacolare gioco di luci e riflessi sull’acqua che si ripete da tanti anni e rende ancora più originale il periodo che precede il Natale. Non è passata inosservata, quell’’immagine della natività che culla le acque impetuose del fiume sotto il ponte che collega il Rione Prato con il resto della città. Un omaggio del Canoa Club Città di Castello che apre la settimana di preparazione dell’evento clou del 25 Dicembre, la discesa dei Babbo Natale in canoa sul fiume tevere, manifestazione unica nel panorama nazionale giunta alla 43esima edizione. La discesa dei Babbo Natale in canoa è infatti unica nel suo genere e solo nel 2020 causa Covid ha subito un inevitabile stop. “Uno dei simboli di questa festa immancabile nel tempo, che continua a fare bella figura di sè”  ha dichiarato il Presidente del Canoa Club Citta’ di Castello, Nicola Landi. “Il Canoa Club con queste nuovi luci sul ponte e una location davvero originale vuol augurare a tutti buon Natale, all’insegna delle tradizioni, dello sport e della solidarietà”. Il conto alla rovescia con la 43esima edizione dell’allegra carovana acquatica degli atleti del canoa club con la barba bianca e divisa rossa d’ordinanza è virtualmente iniziato. Evento suggestivo ed unico in Italia che puntuale si ripete da 43 anni sulle acque del fiume tevere. Dalle renne alle canoe i babbi Natale arriveranno pagaiando,  grazie a 25 atleti del Canoa club Città di Castello (gloriosa società fondata nel 1969, che annovera nel ricco palmares campioni del mondo e italiani) che illuminati da torce, solcheranno le acque del fiume, per circa 800 metri dalla frazione di Piosina al ponte del Tevere. Una tradizione che viene da lontano, il natale del 1980, unica e inimitabile, che si rinnoverà Lunedi 25 Dicembre a partire dalle ore 16,30 sul ponte e sulle sponde del Tevere con tante famiglie, bambini e turisti pronti a condividere il pomeriggio più magico dell’anno fra tra tradizione e solidarietà. Condizioni del tempo permettendo infatti ci saranno anche “le farfalle”, donne operate al seno dell’Associazione Altotevere contro il Cancro, che praticano canottaggio per il recupero psicofisico dopo l’intervento: scenderanno in acqua vestite da babbo natale a bordo della loro “dragon boat”, canoa da venti posti, della lunghezza di oltre 12 metri e larghezza oltre un metro, che deve il suo nome alla testa di drago sulla punta dell’imbarcazione, e che è  particolarmente indicata per la riabilitazione. Il progetto “Dragon boat” ideato da Rossella Cestini, scomparsa la scorsa estate (a lungo amministratore pubblico locale e regionale, particolarmente attiva nel sociale e nella scuola) è nato nel 2016 dalla collaborazione tra Associazione Altotevere Contro il Cancro, Gruppo di auto mutuo aiuto “Farfalle”, Regione, Federazione Italiana Canoa-Kayak, Canoa Club Città di Castello ed Usl Umbria 1,  insieme  a Comune e CONI Umbria. L’evento rappresenta il modo scelto dagli organizzatori del Canoa Club, affiancati dal comune di Città di Castello, per porgere gli auguri per le festività ai propri soci, ai cittadini e numerosi turisti presenti città con uno sguardo alla solidarietà. Una straordinaria occasione per trascorrere alcune ore del pomeriggio di Natale immersi in una atmosfera magica a contatto con la natura sulle sponde del fiume tevere a poca distanza dalle bellezze storico-artistiche della Pinacoteca Comunale, culla del Rinascimento, di Raffaello e Signorelli, degli Ex Seccatoi, Musei Alberto Burri con le opere di uno dei più grandi maestri contemporanei e della Mostra Internazionale di Arte Presepiale (fino al 7 gennaio 2024) che nella cripta del Duomo propone una vetrina esclusiva di circa 200 opere provenienti da tutta Italia e dal mondo. Il programma Lunedi 25 Dicembre alle ore 16,30 circa la partenza dei 25 Babbi Natale in Canoa dalla località Piosina verso il ponte sul Fiume Tevere e la sede nautica del canoa, il Circolo “Giancarlo Gildoni”  dove alle 17 è previsto l’approdo  nelle vicinanze del bellissimo presepe pensile con conseguente distribuzione di cioccolatini e dolciumi a grandi e piccini. Alle 17,30 ci sarà uno spettacolo pirotecnico con la classica cascata luminosa sulle acque gelide del fiume che renderà suggestiva ed emozionante la rappresentazione di un Natale davvero alternativo. I vari momenti del pomeriggio saranno allietati dalla musica della Band “Paguro Bernardo”, in un palcoscenico improvvisato e naturale a pochi metri dalle sponde del fiume. “Con orgoglio e rinnovato slancio abbiamo allestito anche per questo Natale con qualche novità un evento ereditato dai fondatori e dirigenti di questo glorioso Club, divenuto negli anni un appuntamento irrinunciabile e unico a livello nazionale”,  ha dichiarato Nicola Landi, presidente del Canoa Club Città di Castello, nel ringraziare l’amministrazione comunale, che ha voluto inserire questa nostra manifestazione negli eventi natalizi. “Con il Natale in canoa – hanno detto il sindaco, Luca Secondi e gli assessori, Riccardo Carletti, Letizia Guerri, Benedetta Calagreti e Michela Botteghi – si ripropone dopo oltre 40 anni lo spettacolo di luci e si torna a lanciare un messaggio di speranza al paese attraverso una manifestazione unica nel suo genere divenuta negli anni uno dei simboli di questa giornata, grazie anche alla presenza delle “farfalle” dell’Aacc, esempio per tutti. Per questo le ringraziamo attraverso il loro Presidente Italo Cesarotti e la vice-presidente, Daniela Belsoli, sempre in prima linea sul versante della solidarietà”. Anche il Presidente del Coni Umbria, Domenico Ignozza, nel salutare il varo del programma della 43esima edizione della discesa natalizia sul Tevere ha dichiarato che  “le canoe, da sempre a Città di Castello sinonimo di gare di discesa lungo il fiume Tevere, per un giorno sostituiranno la slitta e le renne permettendo così ad un Babbo Natale veramente speciale di presentarsi ai bambini cavalcando le acque del fiume che ogni anno vede centinaia di atleti provenienti da ogni parte d’ Italia cimentarsi in uno sport meraviglioso”. Plauso alla manifestazione anche dai vertici nazionali della Federazione Italiana Canoa-Kayak con il Presidente Luciano Buonfiglio: “il Canoa Club Città di Castello ed  il comune con perfetta sinergia e identità di vedute esprimono ancora una volta i valori sani della passione dell’inclusione della gioia di stare insieme nel rispetto dell’ambiente. Un abbraccio affettuoso ai miei canoisti e a tutte e tutti i cittadini di Città di Castello e turisti”. Con specifica ordinanza il Comando della Polizia Locale ha previsto le seguenti modifiche provvisorie alla viabilità, Lunedi 25 Dicembre, dalle ore 16,00 fino alle ore 18,00: divieto di transito  in Via Aretina dall’ intersezione con la rotatoria situata in Viale Franchetti e Viale N. Sauro, all’intersezione con la rotatoria situata in Via Cortonese ed il  posizionamento, a carico dell’organizzatore, del preavviso di STRADA CHIUSA. Info: www.canoacastello.it, piazza porta S. Florido 06012, Città di Castello  – canoaclubcastello@libero.it,  Uffficio informazioni turistiche comune di Città di Castello: turismo@comune.cittadicastello.pg.it; www.cittadicastelloturismo.it; www.comune.cittadicastello.pg.it; Tel. 075-8554922

LA SCHEDA

Il Canoa Club Città di Castello è una storica realtà di canoa in Umbria, che dal 1969 regala successi a livello nazionale ed internazionale. Dal 2015 è centro nazionale per attività di paracanoa. Grazie alla volontà dei soci e l’impegno comune, organizza eventi e gare che coinvolgono i cittadini e i canoisti di tutta Italia. Affacciata sul fiume Tevere, la nuova sede è il punto di riferimento in Umbria per chi vuole iniziare l’attività di canoa, sia a livello amatoriale che agonistico. Il Canoa Club Città di Castello si impegna nel sociale con svariate iniziative: tra queste la manifestazione “la canoa è per tutti” e il “Dragon Boat”, l’imbarcazione delle Tiber Dragon Lady che combatono il tumore a colpi di pagaia. Nel 1969 un gruppo di amici, Luca Duca, Amleto Bambini, Mario Bioli, Mauro Gattini, Zelindo Gustinucci, Franco Petruzzi, abituali frequentatori del Tevere decide di compiere un’impresa che, al di la delle loro intenzioni, conquistò gli onori della cronaca nazionale. Utilizzando vecchie tubature per l’essiccazione del tabacco costruiscono un pesante catamarano a bordo del quale ridiscendono il Tevere da Città di Castello a Roma accompagnati da canoisti provenienti da tutta Italia. Dopo sette tappe arrivano sotto ponte Milvio sfiniti ma soddisfatti. Ad attenderli una folla plaudente e una pattuglia di vigili urbani che li preleva e li conduce in Campidoglio dove sono ricevuti dal Sindaco della Capitale che li ringrazia per l’impresa e dona loro una medaglia d’oro a nome della città di Roma. Tornati a casa felici per l’impresa compiuta e accompagnati dalla risonanza della stampa nazionale, decidono di fondare il Canoa Club Città di Castello per permettere a tanti giovani di dare le prime pagaiate sul fiume a bordo di moderne canoe.

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Grande successo a Sansepolcro nello storico Palazzo Alberti in via XX Settembre 46 per la Dal sensibile all’essenza”, in corso fino al 7 gennaio 2024

Grande successo a Sansepolcro nello storico Palazzo Alberti in via XX Settembre 46 per la mostra “Gastone Lanfredini Dal sensibile all’essenza”, in corso fino al 7 gennaio 2024. La nuova iniziativa de L’Accademia aps con l’allestimento di Giulia Mozzini, Niccolò e Gabriele Di Virgilio (di questi ultimi nipoti Gastone era il nonno materno) ha colpito nel segno: il centenario della nascita di questo grande artista fiorentino ma per una vita attivo nella città di Piero della Francesca non poteva ricevere celebrazione migliore. Ma al di là dell’anniversario, ciò che ha colpito più d’ogni altra cosa lo sguardo di visitatori e critici è senz’altro la qualità assoluta delle opere esposte, caratterizzate da una ricerca minuziosissima e continuativa della relazione fra cromatismi, matematica e geometria, un percorso tale da giunge a profondità anche filosofiche, originalissime, a volte enigmatiche altre evidenti: tutto ciò definisce l’evoluzione di questo Autore dal figurativo all’astratto fino alla pittura “concreta”, come lui stesso la definì. E sempre destando ammirazione e godimento in chi guarda questi lavori per l’energia e l’armonia delle immagini create da Lanfredini. Accanto a questo viaggio in un mondo inusitato e coloratissimo, lo shop che accompagna la mostra propone con chiarezza il legame che tuttora unisce Gastone Lanfredini alla città e alla Valtiberina, offrendo al pubblico preziosi manufatti di alcuni artigiani ed esercizi commerciali del posto, tutti ispirati all’opera del Maestro, tutti pezzi unici di sicura qualità. Il mondo della scuola è presente in questa iniziativa con l’impegno quotidiano garantito nelle sale di Palazzo Alberti dagli studenti di due classi quarte del Liceo Artistico “Giovagnoli”: per loro un’esperienza unica e un credito scolastico di rilievo. Le pubbliche istituzioni e gli sponsor che sostengono l’evento hanno da subito dimostrato di comprendere appieno il valore di questa proposta, che conferma l’eccezionale continuità artistica della vita di Sansepolcro dal Medioevo ad oggi. Da non perdere.

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Concerto all’alba all’abbazia di Petroia nel solstizio d’inverno, il 21 dicembre

In occasione del solstizio invernale con “Armoniosoincanto”, a seguire relazione del prof. Lepri

Nel solstizio d’inverno, il 21 Dicembre, tra candele, incenso e canti gregoriani (tempo permettendo) i primi raggi del sole colpiranno le absidi orientate ad est della millenaria abbazia benedettina di Badia Petroia e fenderanno in due parti il presbiterio e la navata centrale. Alle ore 6.00 melodie di inni ed antifone gregoriane saranno proposte dal gruppo vocale “Armoniosoincanto” diretto dal M° Franco Radicchia. Dopo aver cantato l’antifona gregoriana “O oriens” sarà il turno del professore tifernate Enrico Lepri che relazionerà sul tema del Sol Invictus. A seguire l’associazione “Comitato Ripristino Badia Petroia odv” e Il Giardino della Badia, organizzatori dell’evento, offriranno una calda colazione nei locali dell’ex monastero.

Francesco Fulvi, presidente del Comitato afferma “Siamo giunti alla terza edizione di Solstice, ogni anno l’atmosfera magica di Badia Petroia attende i visitatori che potranno rivivere per qualche ora, nella festa legata al solstizio, ciò che i monaci locali hanno cantato in questo luogo per almeno 500 anni. Questi eventi non sono solo di natura archeologistica, ma il mondo benedettino, l’arte e l’architettura medioevali possono offrire un importante contributo per l’uomo del III millennio.”

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Città di Castello: piano di potenziamento Enel, lavori restyling cabina Nardi e rete elettrica

Installazione di apparecchiature digitalizzate per resilienza ed efficienza della rete: domani e venerdì due brevi interruzioni temporanee in questi due giorni per installazione e rimozione gruppo elettrogeno, che assicura l’approvvigionamento elettrico alle utenze coinvolte durante l’esecuzione dei lavori complessi. Investimento importante di E-Distribuzione per il territorio.

A Città di Castello sostenibilità ambientale, digitalizzazione delle reti e resilienza viaggiano insieme lungo le linee elettriche di E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica di media e bassa tensione e che in questi giorni, nell’ambito del piano di potenziamento del servizio elettrico territoriale, ha avviato importanti lavori di restyling della cabina denominata “Nardi”, da cui si dirama l’alimentazione elettrica per l’area compresa tra i viali Vittorio Veneto e Orlando intersezione via Liviero e via XXV Aprile.

Nel dettaglio, i tecnici dell’Azienda elettrica stanno rinnovando totalmente la cabina che trasforma l’energia elettrica da media a bassa tensione per distribuirla ad abitazioni, impianti, attività ed esercizi commerciali, attraverso la sostituzione della componentistica elettromeccanica interna all’impianto e l’installazione di apparecchiature di ultima generazione per completare il telecontrollo e l’automatizzazione delle porzioni di reta elettrica sottese alla cabina stessa. In tal modo, sarà possibile telecomandare le cabine da remoto, garantendo qualità e continuità del servizio elettrico lungo le linee collegate. Nella circostanza, le squadre operative di E-Distribuzione verificano anche l’assetto di rete nell’area di intervento per assicurare una distribuzione equilibrata dell’energia elettrica.

L’intervento viene eseguito con un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale e al decoro urbano, con benefici per la qualità del servizio elettrico e anche per fare sempre più della rete elettrica un fattore abilitante di servizi digitali. Le operazioni devono essere effettuate in orario giornaliero per ragioni di sicurezza, ma E-Distribuzione ha organizzato le attività garantendo l’approvvigionamento elettrico alle utenze in questi giorni tramite l’installazione di un gruppo elettrogeno che sarà attivato domani, mercoledì 20 dicembre, e che verrà rimosso venerdì 22 dicembre: questi interventi richiedono due interruzioni programmate, nella fascia oraria 8:30 – 10:30 (orario cautelativo, i lavori dovrebbero concludersi prima). Grazie a bypass da linee di riserva, le porzioni del “fuori servizio” sono circoscritte a gruppi ristretti di utenze delle vie suddette (pochi civici per ogni via), dopodiché sarà messo definitivamente in servizio l’assetto di rete rinnovato.

In tutte le circostanze i clienti vengono informati anche attraverso affissioni, con il dettaglio dei numeri civici coinvolti, nelle zone interessate. L’Azienda raccomanda di non utilizzare gli ascensori per la durata dei lavori e di non commettere imprudenze contando sull’assenza di elettricità: la corrente potrebbe essere riallacciata momentaneamente per prove tecniche.

E-Distribuzione ricorda che per ogni segnalazione, relativa al funzionamento del sistema elettrico, è attivo tutti i giorni h24 il numero verde 803 500 indicando il codice POD (nel formato IT001E…) della propria utenza riportato nella bolletta elettrica. In alternativa, è possibile utilizzare il chatbot Eddie presente sul web e-distribuzione.it e la App E-Distribuzione. Per monitorare lo stato di alimentazione della rete elettrica è disponibile anche la “mappa delle disalimentazioni”, raggiungibile sempre sul portale internet dell’azienda.

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Consiglio comunale contro l’ipotesi di accorpamento del Liceo Plinio il Giovane. Il sindaco Secondi: “la nostra presa di posizione per difendere la nostra città e il nostro territorio”

“Abbiamo manifestato in via preventiva e con fermezza la nostra contrarietà all’ipotesi di cancellazione della direzione scolastica del Liceo Plinio il Giovane e di accorpamento dell’istituto che è emersa in sede di conferenza dei servizi sul dimensionamento scolastico, e quindi non era una chiacchiera e tantomeno un abbaglio, per difendere la nostra città e la nostra vallata dal fortissimo e inaccettabile disequilibrio tra territori in Umbria che si creerebbe  con una scelta che consideriamo ingiusta nei confronti del nostro istituto, della nostra città, che nel precedente dimensionamento ha perso tre direzioni, ma anche della nostra vallata, che perderebbe due direzioni considerando anche quella a San Giustino”. E’ quanto ha chiarito in consiglio comunale il sindaco Luca Secondi, esponendo le motivazioni dell’iniziativa assunta nei confronti della Regione sull’ipotesi che il Liceo Plinio il Giovane venisse accorpato in attuazione del piano di dimensionamento per l’anno scolastico 2024-2025. “Una presa di posizione venuta dopo un confronto con l’assessore Paola Agabiti, nella quale ho coinvolto anche l’Ufficio Scolastico Regionale, perché nel caso in cui la Regione non definisse i sei tagli previsti nel piano di dimensionamento, avrebbe potuto essere incaricato con un decreto commissariale di procedere in merito”, ha spiegato Secondi, riferendo in aula della chiamata ricevuta in mattinata dal direttore dell’USR Sergio Repetto a proposito di questo aspetto. “Nella conversazione mi è stato spiegato che questa possibilità esiste, ma un’ipotesi di scuola, perché l’adozione di una simile procedura significherebbe la messa in mora la Regione, visto che il Ministero dovrebbe coinvolgere il prefetto per individuare il soggetto istituzionale chiamato ad assumere funzioni commissariali e decidere, che sarebbe presumibilmente l’USR”, ha spiegato Secondi, evidenziando come “tutto questo comporterebbe diversi mesi, ma soprattutto un fatto politico come la messa in messa in mora che certamente la Regione non vorrebbe”.  Il sindaco ha rimarcato di aver voluto “alzare il livello di attenzione rispetto all’ipotesi di accorpamento del Liceo Plinio il Giovane, dove la dirigenza scolastica è vacante non per un sottodimensionamento degli alunni ma semplicemente perché non c’è stato l’affidamento a un titolare, in previsione della prossima conferenza dei servizi sul dimensionamento scolastico e della decisione che la Regione adotterà con una delibera”. “Il Comune di Città di Castello è stato l’unico a comunicare alla Regione con una nota ufficiale inviata a settembre la propria posizione sul piano di dimensionamento scolastico nel solco di un percorso di confronto condiviso con le dirigenze scolastiche della città”, ha puntualizzato il sindaco, chiarendo che “proprio in quel momento si è aperta la riflessione con il mondo della scuola tifernate su quale tipo di organizzazione ci dobbiamo dare e su quale proposta fare come territorio per mettere in sicurezza tutto il sistema dell’istruzione cittadino”. “Ecco perché vedersi ribaltare completamente quanto chiesto formalmente alla Regione, ovvero di soprassedere ad ogni decisione sulle direzioni scolastiche a Città di Castello per il prossimo anno, ci è apparso non corretto e ingiusto per rispetto di livelli territoriali come il nostro, che in realtà si stanno adoperando proprio per essere propositivi nella futura riorganizzazione scolastica”, ha precisato Secondi. Il primo cittadino ha quindi  testimoniato di aver preso atto favorevolmente sia delle dichiarazioni dell’onorevole Riccardo Augusto Marchetti (Lega), “che con perentorietà ha ribadito l’intangibilità della dirigenza del Liceo Plinio il Giovane”, sia della Provincia di Perugia, che, come ha riferito il consigliere Filippo Schiattelli (Unione Civica Tiferno) nel dibattito, si schiererà contro eventuali accorpamenti. In aula il consigliere Valerio Mancini (Lega), nel ricordare come “anche i recenti eventi negli istituti tifernati per illustrare gli investimenti attraverso il PNRR abbiano messo in evidenza una capacità dei dirigenti scolastici di questo territorio di fare formazione e programmazione che è ampiamente qualificata e soddisfacente”, ha ammonito a “non accettare l’andazzo in atto un po’ in tutt’Italia di depotenziare uno degli assi fondamentali della democrazia, che è la scuola, con tagli che da Roma vengono imposti per tutto, salvo poi trovare soldi per quello che si vuole ”. “Ridurre le offerte formative in territori significativi, qualunque essi siano, non è utile all’Italia e non è utile tantomeno a Città di Castello”, ha sostenuto il rappresentante della minoranza, rimarcando che “al Liceo Plinio il Giovane, come ha ricordato il sindaco, c’è una reggenza non perché non ci siano i numeri, ma perché nessuno partecipa e ci dobbiamo domandare perché oggi è difficile che certi ruoli vengano ricoperti da figure professionali”. “E’ inaccettabile – ha aggiunto Mancini – che questo territorio debba subire due tagli, un terzo del totale: questo è un territorio sveglio, che non deve essere penalizzato, quindi ha fatto bene il sindaco e lo ringrazio anche per la per il garbato comunicato che ha fatto, rispetto ad altri, per porre il problema della difesa di questo territorio basata sui numeri”.  “Se decide la politica, questo territorio ha già deciso che il nostro liceo storico, che ha i numeri, deve rimanere così com’è”, ha concluso il consigliere della Lega. A prendere la parola è stata quindi la consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia), che ha ribattuto al consigliere Mancini: “avendo partecipato praticamente negli ultimi vent’anni a tutte le battaglie contro il dimensionamento e i successivi tagli, posso dire che se il governo attuale avesse voluto dare un segno di discontinuità avrebbe potuto tranquillamente modificare i contenuti dei decreti sul dimensionamento”. “Questi parametri non vanno bene, perché uniformano il territorio italiano ai parametri dei grandi centri urbani, una cosa inaccettabile: questi indicatori puramente numerici non solo hanno stancato, ma rendono problematica la gestione del sistema”, ha affermato Arcaleni, che ha aggiunto: “la scuola italiana non è solo numeri, quindi è venuto il momento di modificarli quei decreti, che hanno imposto dei tagli successivi alla scuola pubblica”.  L’esponente della minoranza ha quindi ricordato che “i piani di dimensionamento devono passare per le comunità, con una genesi dal basso, che poi approdi in Provincia e in Regione”. “Questo processo partecipativo invece non c’è stato, quindi è giusto non accettare questa ipotesi di taglio calata dall’alto”, ha detto Arcaleni, che ha riconosciuto come “il nostro Liceo abbia comunque bisogno di una valorizzazione, che nel tempo a mio avviso non è stata sufficientemente fatta per quanto riguarda la quantità, non la qualità, dei corsi di varie tipologie che devono essere autorizzati, ma prima richiesti e quindi anche difesi”.  A condividere la necessità di rispettare processi dal basso nelle scelte sul dimensionamento, “che una volta partivano dalle conferenze territoriali a cui partecipavano i consiglieri provinciali per poi sfociare in una delibera della Provincia, che solitamente il consiglio regionale ratificava”, è stato  anche il consigliere Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica), che ha ammonito: “se oggi non ci sono le condizioni per tagliare la direzione scolastica del Liceo, non è detto che queste non ci siano domani”.  “Se i parametri numerici, giusti o sbagliati che siano, esistono e si verificheranno concretamente l’anno prossimo, poi  difficilmente ci si potrà salvare”, ha continuato il rappresentante della minoranza, osservando che “se ci saranno numeri inferiori sarà  per l’attuale stato del Liceo Plinio il Giovane, che è ormai una scuola diffusa, che rischia di non essere attrattiva per i nostri figli se devono fare una lezione in una via, una lezione in un’altra, oppure una sezione sta da una parte e un’altra altrove e, in conclusione, non esiste una comunità scolastica”.  “Perché il Liceo Plinio il Giovane rientri nella sua sede ci vorranno due anni scolastici minimo,  quindi il rischio che nei prossimi due anni il numero degli iscritti venga meno per la scarsa attrattività esiste, ecco perché  – ha chiarito Lignani Marchesani – bisogna fare in modo che l’iniziativa politica a tutti i livelli sia rivolta a trovare una sistemazione provvisoria monocentrica, perché altrimenti il pericolo che crollino i numeri è concreto”. Di ritorno dal consiglio provinciale del mattino, Filippo Schiattelli (Unione Civica Tiferno) ha parlato di “ipotesi di fusioni e accorpamenti che, per quanto ho avuto modo di verificare, non sono realistiche”.  “Raccomando pertanto la massima prudenza”, ha fatto presente il consigliere di minoranza, preannunciando al sindaco che la presidente Stefania Proietti l’avrebbe contattato per aggiornamenti sulla linea della Provincia, “che – ha detto – è proprio quella di evitare allarmismi, di evitare azioni imprevedibili che vanno a nocumento del nostro territorio, fino a schierarsi compatta e unita contro eventuali accorpamenti”. “Semmai – ha osservato Schiattelli – se ne riparlerà il prossimo anno, ma guardando al Liceo Plinio il Giovane, sono i numeri stessi a dire che il nostro istituto non verrà accorpato, perché le iscrizioni sono sopra quota 500”. “Faremo di certo tutto il possibile per difendere una tradizione scolastica locale di grande eccellenza, che è interesse di tutti, sia a livelli superiori, che inferiori, tutelare”.

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Città di Castello – Auguri di Natale in comune e consegna targhe a dipendenti che sono andati in “pensione”

Auguri di Natale in comune e consegna targhe a dipendenti che sono andati in “pensione”. Alla presenza del sindaco Luca Secondi, di alcuni assessori e del Vescovo monsignor Luciano Paolucci Bedini, si e’ svolta questa mattina la tradizionale e partecipata cerimonia dello scambio di auguri di Natale con i dipendenti dell’ente e la consegna di alcune targhe a chi da qualche mese e’ andato in pensione. Il vescovo nel corso del suo intervento ricordando i valori e sentimenti che caratterizzano il periodo che precede il Natale ha sottolineato il ruolo positivo che i dipendenti pubblici svolgono al servizio della comunità locale. Il sindaco Luca Secondi nel ringraziare il vescovo ed il parroco della cattedrale don Alberto Gildoni per la presenza, ha augurato ai dipendenti e alle loro famiglie un sereno e felice Natale sottolineando il ruolo di alcuni dipendenti che da pochi mesi hanno raggiunto la meritata “pensione”.

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