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Domenica 2 luglio alle ore 18,00 presso l’Oratorio della Misericordia di Sansepolcro, il concerto del Consort di Viole da gamba “I Consortieri del Viaio”

Domenica 2 luglio alle ore 18,00 presso l’Oratorio della Misericordia di Sansepolcro, a conclusione del Laboratorio annuale tenuto dal Docente M° Fabrizio Lepri, avrà luogo il concerto del Consort di Viole da gamba “I Consortieri del Viaio” che vede come concertatore e violista lo stesso docente che presenterà anche i brani in programma.


Il termine Consort era in uso in Inghilterra durante il XVI e XVII secolo per indicare un insieme strumentale che poteva essere composto sia da una varietà di strumenti musicali, sia da strumenti tutti dello stesso tipo come in questo caso.
Il programma prevede brani di Purcell, Locke, Ferrabosco , Ward, Byrd, Jenkins, Lawes, Simpson, Coperario, tutti autori vissuti tra il 1539 e il 1695.
L’ingresso come di consueto è libero.

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La Fondazione Montesca e Comunità Educante insieme per prevenire il disagio giovanile

Un servizio sperimentale di sostegno al benessere psicologico ed emotivo di ragazze e ragazzi della città per aiutare a superare le conseguenze negative della pandemia ha coinvolto i centri sociali attivi nel territorio e si è concentrato sulla rete egli oratori che rappresentano una grande ricchezza di contenuto educativo. Il servizio è stato rivolto non solo agli utenti degli oratori ma ha interessato circa trecento fra ragazzi, genitori, docenti ed educatori.

Sono questi i risultati presentati questa mattina presso l’Auditorium di San Giovanni Decollato a Città di Castello, alla presenza del Vescovo Mons. Luciano Paolucci Bedini, dal Presidente della Fondazione Villa Montesca Angelo Capecci insieme al presidente della Comunità Educante Altotevere Massimo Belardinelli e agli Assessori comunali ai servizi sociali ed ai servizi educativi Benedetta Calagreti e Letizia Guerri. L’emergenza Covid ha messo infatti a dura prova la socialità di bambini e ragazzi, la loro possibilità di incontrarsi e fare esperienze di crescita. La condizione psicologica dei più giovani, come dimostrano vari studi, ha risentito dell’emergenza assai più di quella degli adulti. Per rispondere a questa necessità la Fondazione Villa Montesca in collaborazione con la Comunità Educante Altotevere – che mette in rete diversi enti (scuole di ogni ordine e grado, enti del terzo settore, associazioni del volontariato educativo, del sociale, della cultura e dello sport) accumulati dagli stessi valori educativi – ha lavorato intensamente per contrastare il disagio, supportando sin dalle prime fasi della pandemia la rete scolastica cittadina, i giovani e le famiglie.

Nel post pandemia è emersa l’esigenza di fornire un sostegno al benessere psicologico ed emotivo, migliorando le dinamiche di gruppo anche in contesti educativi “non formali”, come gli oratori e i doposcuola, luoghi preziosi di aggregazione, accoglienza e crescita. Sono stati attivati tre percorsi sperimentali focalizzati sul benessere psico-emotivo, realizzati nei mesi di marzo, aprile e maggio 2023 in tre oratori e doposcuola cittadini (“San Giovanni Bosco”, “Madonna del Latte” e “Riosecco”).
Per accogliere anche in fase progettuale del servizio le voci dei ragazzi, solitamente solo oggetto di intervento e mai protagonisti e attori delle fasi di proposizione, la Fondazione si è fatta inoltre promotrice della costituzione dello YAB – YOUTH ADVISORY BOARD – un gruppo informale di lavoro e dialogo – composto da adolescenti e giovani fra i 10 e i 18 anni per favorire la loro partecipazione attiva ai processi decisionali che li riguardano. Il gruppo di lavoro conta oltre 25 partecipanti che rappresentano tutte le scuole superiori di primo e secondo grado dell’Alto Tevere ed è già attivo nella co-progettazione di nuovi percorsi e nella valutazione e monitoraggio di attività già in essere.


“Con questi percorsi – ha sottolineato la responsabile dei progetti della Fondazione Maria Rita Bracchini, ,– abbiamo voluto mettere al centro il tema dell’educazione emotiva, divenuta così urgente per il benessere dei giovani. Empatia, gestione delle emozioni, benessere relazionale sono i punti su cui lavorare per prevenire il disagio giovanile, partendo dalla scuola e dalla famiglia. Questo servizio va inteso come visione di sviluppo, di futuro, di nuove generazioni, di cultura delle emozioni, e, non da ultimo, come fattore di prevenzione primaria del disagio giovanile”.


“Un servizio sperimentale che si pone al centro di una vasta e qualificata programmazione che Fondazione Villa Montesca ha definito mettendo in rete tutti i soggetti pubblici e privati che faranno riferimento ai ragazzi e alle loro attività a 360 gradi anche al di fuori della famiglia e della scuola. Come istituzione non possiamo che confermare il sostegno a queste iniziative che spesso rappresentano un vero e proprio laboratorio progettuale a livello nazionale”, hanno dichiarato gli assessori, Calagreti e Guerri.
Anche il Vescovo di Città di Castello Mons. Paolucci Bedini ha espresso piena soddisfazione per il progetto ben riuscito che può contribuire molto per l’educazione dei più piccoli affianco alle famiglie. “Gli oratori sono territori di frontiera dove il contributo della comunità cristiana può esprimersi al meglio. Mi sento di incoraggiare il proseguo di questo rapporto e credo che possiamo aiutarci e camminare insieme e soprattutto voglio conoscere meglio questa realtà della comunità educante altotiberina” ha dichiarato il Vescovo.

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Presentato il progetto di restauro della Pala di Santa Cecilia di Luca Signorelli: il comune di Città di Castello lo ha inserito nel portale del Ministero della Cultura dedicato all’Art Bonus nell’anno del Cinquecentenario della morte dell’artista

“In questo 500enario della morte dell’artista è il momento di celebrare la sua arte. Ci sono vari modi di fare questo. Il comune di Cortona ha inaugurato la mostra internazionale per livelli di prestiti concessi. Ma un altro modo per organizzare un evento di questo genere è fare qualcosa che duri per sempre ed in questo caso stiamo parlando di un recupero, di un restauro di questo quadro che ha necessità da anni. Sono molto felice di essere qui oggi, di allinearmi dietro questo restauro che mi pare una operazione dovuta a questo punto. L’opera è la più grande di Luca Signorelli in zona, era fatta per un convento molto importante da una committenza di alto livello. Si vede che all’interno del quadro c’è proprio il maestro: questo uscirà più chiaro avendo fatto il restauro”. E’ quanto dichiarato dal professor, Tom Henry, massimo esperto in materia, professore emerito all’università di Kent, nel corso della presentazione del progetto di restauro della Pala di Santa Cecilia di Luca Signorelli che il Comune di Città di Castello ha inserito nel portale del Ministero della Cultura dedicato all’Art Bonus nell’anno del Cinquecentenario della morte dell’artista, presso il giardino rinascimentale.

L’iniziativa, “111° – Buon compleanno, Pinacoteca”, è stata introdotta e coordinata da Giuseppe Sterparelli che ha ideato il progetto di restauro. Di seguito si è svolta visita guidata speciale, illuminata per l’occasione da Fabio Galeotti, con letture di Irene e Marta Bistarelli e interventi musicali del maestro Simone Marcelli su uno strumento rinascimentale che compare nella Pala. Inoltre, alla presenza del sindaco, Luca Secondi e dell’assessore alla Cultura, Michela Botteghi è stato presentato il calendario dell’Anno Signorelliano del Comune, in collaborazione con tanti soggetti del territorio, il Gal Alto Tevere Umbro, la Valle di Signorelli di Rim Alto Tevere, Perugino-Signorelli 500. “Ogni anno nel giorno in cui fu inaugurata nel 1912 la Pinacoteca comunale proponiamo un’iniziativa che valorizzi il museo. Quest’anno siamo particolarmente orgogliosi di presentare il progetto di restauro della Pala di Santa Cecilia di Luca Signorelli, la cui attribuzione è ancora dubbia ma su cui il restauro, come evidenziato dal Professor, Tom Henry, aiuterà a fare nuova luce” hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi. “

“L’Amministrazione è impegnata sul fronte delle politiche culturali a fare rete, trovare e consolidare connessioni sul territorio è un mezzo di promozione molto efficace oltre che una delle linee di azione del Comune di Città di Castello. Dopo anni di tentativi, finalmente, stiamo strutturando un collegamento permanente su progetti concreti e basati sulle nostre eccellenze artistiche. Il Cinquecentenario di Signorelli, grazie alle numerose opere che ha lasciato in Alto Tevere, si è prestato naturalmente a sperimentare la possibilità di lavorare insieme, creando eventi ed occasioni di visita per i turisti e per i nostri cittadini”, hanno concluso sindaco ed assessore ringraziando i vertici dell’Università “eCampus” che si sono candidati per l’Art Bonus, strumento per il sostegno del patrimonio artistico nazionale, come mecenate dell’iniziativa. “Il restauro – ha dichiarato Giuseppe Sterparelli – sarà infatti determinate non solo per la valorizzazione dell’opera, che sarà visitabile nelle varie fasi del restauro direttamente nelle sale di Palazzo Vitelli alla Cannoniera, ma anche per chiarire i dubbi che nel tempo hanno riguardato l’attribuzione del dipinto. Le forti ridipinture e l’annerimento della superficie, dovuto a secoli di illuminazione a candela, ne hanno infatti oscurato le caratteristiche, rendendo ormai difficoltoso riconoscere la mano del Maestro da quella degli allievi.

Oggi, a distanza di oltre cinquecento anni e in occasione delle celebrazioni dell’artista cortonese (ma cittadino di adozione di Città di Castello dal 1488), sarà possibile restituire l’opera alla sua forma originaria grazie alle più moderne tecnologie di indagine, presentando dal vivo e “in progress” i risultati: in definitiva l’ingresso di un “nuovo” Signorelli nel panorama artistico italiano. I visitatori della Pinacoteca tifernate, ovvero il secondo museo dell’Umbria, potranno visitare il cantiere del restauro per tutto l’anno delle celebrazioni signorelliane, in perfetta sinergia con il percorso museale itinerante “La Valle del Signorelli”, che prevede il coinvolgimento di otto comuni dell’Altotevere con opere del pittore e della sua bottega”, ha concluso Sterparelli guidando poi i numerosi intervenuti all’iniziativa alla scoperta dell’opera illuminata in maniera suggestiva dalle luci di Fabio Galeotti ed accompagnata dalle letture delle attrici tifernati Irene e Marta Bistarelli con la possibilità di ascoltare il suono dell’organo raffigurato nell’opera (nelle mani di Santa Cecilia, protagonista del dipinto e patrona della musica), grazie all’interpretazione del maestro, Simone Marcelli.

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Disinfestazione dalle zanzare in tutto il territorio comunale di Città di Castello: adesione monitoraggio entomologico della zanzara tigre, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico dell’Umbria e delle Marche

Come gli anni passati è iniziata a partire dal mese di aprile, la disinfestazione dalle zanzare in tutto il territorio comunale di Città di Castello, così come previsto nel contratto in essere con la Soc. Quark, affidataria del servizio disinfestazione e derattizzazione. E’ un trattamento con larvicida effettuato attraverso l’inserimento di prodotti antilarvali che riguarda i tombini, le forazze e le caditoie per evitare il proliferare delle zanzare e sarà ripetuto una volta al mese fino a ottobre. A differenza degli atri trattamenti con sistemi nebulizzanti, che interagiscono con tutto l’ecosistema degli insetti, questo tipo di intervento è mirato alle larve di zanzare che proliferano sui ristagni di acqua. Infatti si ricorda che il Comune di Città di Castello è dichiarato “Comune amico delle api” e pone una particolare attenzione all’ecosistema degli insetti “utili”, preservando la loro vita. Il trattamento adulticida è limitato esclusivamente a quelle situazione riconosciute endemiche dall’ASL, in aree circoscritte e sotto loro preventivo controllo.

Si ricorda anche l’attuazione delle disposizioni dell’ordinanza sindacale n.46 del 28/02/2023 sulle misure preventive contro le zanzare tigre. Il comune, inoltre, ha aderito anche quest’anno al monitoraggio entomologico della zanzara tigre, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico dell’Umbria e delle Marche, al fine di rilevare la distribuzione della zanzara tigre sul territorio, fornendo una stima indiretta dello sviluppo della sua popolazione durante i mesi estivi. Contestualmente la ditta Quark procederà anche ad effettuare gli interventi di derattizzazione programmata per l’intero territorio comunale.

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“In arrivo nuovi bagni pubblici nel centro storico”: l’assessore ai Lavori Pubblici Carletti risponde all’interrogazione della consigliera Bassini (Gruppo Misto-Azione)

“L’amministrazione comunale metterà a disposizione dei cittadini e dei turisti nuovi bagni pubblici nell’ambito degli interventi di ristrutturazione di Palazzo Bufalini e di realizzazione della variante del Cassero”. E’ quanto ha chiarito in consiglio comunale l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti, rispondendo all’interrogazione della consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione), che chiedeva di sapere se l’amministrazione comunale stesse procedendo “per risolvere la grave problematica non più rimandabile dell’assenza di bagni pubblici nel centro storico”.

“Con l’avvicinarsi del periodo estivo, durante il quale ci auguriamo una buona presenza di turisti, l’assenza di servizi igienici decorosi, anche a pagamento come accade ormai ovunque, rappresenta una grande nota di demerito per la nostra città”, aveva segnalato la rappresentante della minoranza, rilevando che “l’assenza di bagni pubblici in città sia una carenza che si protrae da lungo tempo e sia un problema che riguarda tutti, diversamente abili inclusi, che merita una seria e celere risposta da parte delle autorità comunali, tenendo conto che non si può sempre fare affidamento sulla cortesia dei gestori dei bar che concedono l’utilizzo dei propri servizi igienici”. Nel riconoscere la pertinenza della questione, l’assessore Carletti ha sottolineato che “l’amministrazione comunale sta mettendo in campo numerose opere pubbliche volte al miglioramento del decoro e della fruibilità del centro storico”, facendo riferimento in particolare all’investimento finanziato dal PNRR per la ristrutturazione del loggiato Gildoni e della cupola di copertura di Palazzo Bufalini, al progetto finanziato dal GAL Alta Umbria per la funzionalità ricreativa di Palazzo Bufalini e al progetto di realizzazione della Variante del Cassero, finanziato nell’ambito di Agenda Urbana. “Nell’ambito degli interventi di riqualificazione di Palazzo Bufalini – ha spiegato Carletti – sono allo studio di alcuni progetti, primo fra tutti la ristrutturazione dei servizi igienici pubblici ospitati nel seminterrato del loggiato Gildoni, che saranno dotati di un sistema di videosorveglianza e di ingresso a gettone, elementi che dovrebbero scoraggiare la frequentazione di tale luogo da parte di malintenzionati e vandali”.

“Con il progetto di rifunzionalizzazione del palazzo finanziato dal GAL Alta Umbria infatti – ha puntualizzato l’assessore – l’area del loggiato Gildoni sarà attrezzata con un sistema di videosorveglianza che permetterà, come già avvenuto altrove, di arginare i possibili atti di vandalismo di cui questi bagni degli anni sono stati ripetutamente oggetto”. Carletti ha evidenziato che “i lavori sull’immobile comporteranno anche la messa campo della riapertura dell’ascensore posto nella piazzetta Bufalini, che conduce al bagno per portatori di handicap ubicato nella zona interrata del palazzo”. “Inoltre, nell’ambito dell’intervento per la realizzazione della Variante del Cassero l’amministrazione comunale sta lavorando per l’installazione presso il parcheggio Ferri di servizi igienici automatici a gettone che potranno offrire un importante servizio pubblico in un punto strategico per il turismo cittadino”, ha proseguito l’amministratore. “Nel giro di pochi mesi, quando questi progetti si tradurranno nelle opere previste, potremo quindi mettere la parola fine al problema dei bagni pubblici”, ha concluso Carletti, che ha aggiunto: “nel frattempo sarà mia cura verificare quale sia l’effettiva disponibilità di bagni pubblici nei centri storici delle città turistiche più frequentate”. In sede di replica, la consigliera Bassini ha ringraziato l’assessore “per aver esplicitato le intenzioni dell’amministrazione comunale nell’ambito dei progetti in corso nel centro storico”, auspicando che “le soluzioni prospettate possano vedere presto la luce”.

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Passaggio di collare del Club Inner Wheel di Città di Castello tra la Presidente Adele Lanzuolo e la Presidente Incoming Marisa Monni Sisi

Una serata piacevole caratterizzata da un clima di amicizia complice il bel panorama sulla valle al Borgo di Celle, dove gli ospiti e le socie hanno condiviso insieme un momento di piacevole convivialità.
Presenti alla serata la presidente del Club Inner Wheel di San Sepolcro Teresa La Monica e consorte Biagio.
La Presidente Incoming Club Inner Wheel Firenze Laura Boncompagni e consorte Andrea
La Past Presidente del Consiglio Nazionale Alessandra Colcelli Gasperini socia del Club.


Il presidente Incoming del Rotary Club di Città di Castello Michele Cacioni e Signora Laura
Il Presidente Rotaract Francesco Rignanese
L’assessore Letizia Guerri in rappresentanza del Comune.
La Presidente ha augurato un anno di proficuo lavoro Inner all’insegna della condivisione e dell’amicizia Organizzeremo  eventi che abbiano l’obiettivo di valorizzare le bellezze artistiche e culturali del nostro territorio e coopereremo in armonia, con spirito di servizio, con gli altri Club Inner Wheel e con il Rotary.
“Collaborazione, cuore e, soprattutto, passione”.

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Calciomercato: Sansepolcro, dal Castello arrivano Gorini, Mariucci e Guerri

Il Vivi Altotevere Sansepolcro è lieto di annunciare l’ingaggio di tre nuovi giocatori in Prima Squadra per la prossima stagione. I ragazzi, tutti provenienti dal Città di Castello, porteranno sicuramente un grande contributo alla squadra bianconera.

Il centrocampista Giacomo Gorini, classe 1989, è un volto familiare per i tifosi bianconeri, avendo giocato tanti anni sia nelle giovanili che nella prima squadra del Borgo ottenendo importanti successi. Il suo ritorno è un’aggiunta preziosa per la squadra: la sua esperienza e la sua abilità con la palla saranno un valore aggiunto notevole per la rosa a disposizione di mister Bricca.

Il difensore Bernardo Mariucci, classe 2001 con oltre 90 presenze in interregionale, è un giovane talento cresciuto nelle giovanili del Gubbio, che può vantare una grande versatilità tattica. Mariucci è in grado di giocare come centrale ma anche di adattarsi a diverse posizioni.

Infine, il portiere Alessandro Guerri, classe 2001, è un altro giovane che dopo essere cresciuto nel Perugia ha avuto esperienze anche a Trestina, Licata e San Donato Tavarnelle. Un altro innesto prezioso per il reparto arretrato bianconero.

“Siamo felici di poter contare su di loro – dichiara il presidente Lacrimini – Auguriamo ai ragazzi il meglio per questa nuova esperienza: siamo sicuri che daranno il massimo per la nostra maglia. Benvenuti!”

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Maltempo, allerta meteo in Toscana, codice arancione per temporali e rischio idrogeologico

Il centro funzionale della Regione Toscana, in vista della perturbazione che attraverserà il centro Italia, ha emesso un’allerta meteo di codice ARANCIONE a partire dalle 12 di venerdì 30 giugno alle 8 di sabato 1 luglio per temporali e rischio idrogeologico.
Si invita la cittadinanza a porre particolare attenzione e in caso di forti piogge a ridurre gli spostamenti.

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Lerchi: limite di 30 km/h per tutti i veicoli a motore in marcia all’interno dell’abitato lungo la SR 221

I veicoli a motore dovranno percorrere l’intero tratto della strada regionale 221 di Monterchi che attraversa l’abitato di Lerchi alla velocità massima di 30 chilometri orari. E’ quanto stabilisce l’ordinanza del comando della Polizia Locale di Città di Castello che ha abbassato il limite di 50 chilometri orari previsto finora lungo la direttrice stradale di competenza provinciale dall’intersezione con via Dei Mastri ai cartelli stradali di inizio e fine del centro abitato della frazione posti in prossimità di via dell’Emigrante.

Il provvedimento, che è stato assunto con il parere favorevole del responsabile dell’Ufficio Manutenzione e Tutela Stradale del Servizio Gestione Viabilità della Provincia di Perugia, è finalizzato a migliorare le condizioni di sicurezza della circolazione veicolare e a tutelare l’incolumità degli utenti della strada, dei residenti nell’abitato e di coloro che usufruiscono dei servizi situati nella zona.

L’intenso flusso veicolare quotidiano, contraddistinto in particolare dal passaggio di diversi mezzi pesanti, richiede infatti di stabilire condizioni di percorrenza a bordo dei veicoli a motore compatibili con la presenza nel tratto della SR 221 che solca l’abitato di Lerchi di attraversamenti pedonali, di una strettoia, di intersezioni con strade laterali, di edifici in continuità posti su ambo i lati della sede stradale e di una chiesa, di plessi scolastici, di attività commerciali e di un ufficio postale. L’ordinanza entrerà in vigore con l’apposizione della segnaletica stradale necessaria da parte del Servizio Viabilità del Comune di Città di Castello.

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Spara dalla finestra ai passanti con un fucile ad aria compressa. Denunciato dai Carabinieri

I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Perugia, hanno deferito in stato di libertà per il reato di lesioni aggravate un uomo perugino classe 1987 disoccupato e residente nel capoluogo.
L’uomo infatti ha esploso alcuni colpi con una carabina ad aria compressa dalla propria abitazione in direzione della pubblica via, attingendo al braccio un 15enne perugino che stava transitando in strada in quel momento a bordo del proprio scooter.
Gli immediati accertamenti svolti dagli operanti e dai colleghi della Stazione Carabinieri di Perugia- Fortebraccio hanno permesso di rinvenire – sulla ringhiera del balcone dell’appartamento dell’uomo – una carabina cal. 5,5mm di libera vendita, due scatole di munizioni, un mirino laser ed uno ottico, nonché vari accessori.
Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e l’uomo è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per lesioni aggravate.
La vittima invece, trasportata presso il pronto soccorso dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, è stata medicata e giudicata guaribile in 10 giorni.

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Consiglio comunale, le considerazioni del Gruppo Adesso Riformisti per Sansepolcro su: variazioni di Bilancio, progetto di rigenerazione del centro storico e mozione su onorificenza al Generale Tito

Variazioni di bilancio soddisfacenti. Il problema è il bilancio nel suo insieme ma su quello
ci eravamo già espressi l’anno scorso.
Spostare l’attenzione del progetto di rigenerazione urbana del centro storico, da cotto in
pizza sì, cotto in piazza no, ma pensare alla fruibilità e vivibilità del centro storico.
Giusto chiedere di togliere l’alta onorificenza concessa dal Presidente della Repubblica nel
1969 a Tito, ma nella consapevolezza che la mozione presentata dal gruppo Lega-FI è una
mozione ideologica, già presentata dalla Lega in tanti altri consigli comunali in giro per
l’Italia, senza alcun beneficio per i cittadini del comune.


Martedì 27 Giugno 2023, si è svolto il consiglio comunale e oltre alle interrogazioni, su cui
abbiamo relazionato già ieri con comunicato apposito (che può essere letto qui: …inserire link..)
sono stati trattati altri importanti argomenti.
Tra i punti rilevanti c’erano delle variazioni al bilancio di previsione e variazione al piano
degli investimenti e al piano delle opere pubbliche, alle quali, per coerenza, abbiamo votato
in modo contrario, visto il voto e le relative motivazioni che avevamo espresso sull’impianto
generale del bilancio quando venne presentato l’anno scorso.

Nell’intervento di dichiarazione
di voto però, abbiamo comunque apprezzato le variazioni, in particolare quelle che hanno
previsto nuovi finanziamenti per i parchi pubblici del Trebbio e di Santa Fiora, per i quali
avevamo presentato una mozione come gruppo ADESSO, destinando 20.000 euro aggiuntivi sul
punto e a quello che prevede nuove cifre a Bilancio (circa 190 mila euro) per la digitalizzazione
dei procedimenti comunali legati al PNRR e al Cloud, potenziando i servizi dell’App IO e di
PagoPA. Monitoreremo questi obiettivi perché riteniamo che siano veramente importanti per
lo snellimento burocratico delle pratiche consentendo ai cittadini di interagire con il proprio
comune in modo più moderno e senza inutili perdite di tempo.


C’erano poi le modifiche al regolamento urbanistico inerenti al nuovo progetto di
rigenerazione urbana delle mura e del centro storico compresa Piazza Torre di Berta.
Su questo punto c’è stato un dibattitto acceso al quale abbiamo offerto quello che ci è sembrato
un punto di vista differente e un contributo propositivo: La maggioranza ha deciso di non
condividere il progetto con la cittadinanza e con le associazioni; vero, scelta rischiosa ma
legittima, della quale, nel bene e nel male, se ne dovrà assumere le responsabilità. Quello che
però ci sembra rilevante è che i due progetti, quello della cinta muraria che va da Porta
Fiorentina al Campaccio e quello del centro storico (comprese le piazze, Torre di Berta, Santa
Marta e Dotti) sono progetti ambiziosi dalla portata molto significativa ma che devono tenere
conto di un aspetto che tutti sembrano trascurare: Una migliore “fruibilità” e “vivibilità”
della città.

Il progetto dovrà portare infatti ad un miglioramento estetico, certo, questo è il
primo passo, ma non sarebbe sufficiente se non si pensa anche alla rivitalizzazione del centro
storico, coniugando quelle che sono le esigenze dei cittadini e delle associazioni, in primo luogo,
e anche dei turisti, per rendere Sansepolcro più attraente e più piacevole da essere frequentato.

Il vero beneficio, non si avrà “solo” da una “piazza più bella”, questo non sarà sufficiente se la
piazza rimarrà vuota, come purtroppo è spesso ora, soprattutto la sera. Questo è il contributo
che abbiamo portato sottraendoci dalla discussione “COTTO Sì, COTTO No” che troviamo
veramente riduttiva per la portata e l’ambizione che invece dovrebbe avere un progetto come
questo. Su questo punto ci mettiamo a disposizione per portare le nostre idee e le nostre
proposte che pensiamo potrebbero portare benefici significativi a quest’opera, come ad
esempio:

  • Prevedere l’aggiunta di arredi urbani come panchine, cestini per i rifiuti, giochi per
    bambini o altri elementi che incoraggino le persone a sedersi, rilassarsi e godersi lo
    spazio, facendo diventare la piazza un luogo di incontro e di socializzazione godendosi
    l’atmosfera della città.
  • Illuminare la piazza creando un’atmosfera accogliente e sicura, consentendo alle
    persone di frequentarla anche dopo il tramonto, magari prevedendo anche dei giochi di
    luce o delle proiezioni (ad esempio riproducendo la Torre di Berta) a determinati orari.
  • Promuovere eventi culturali, concerti, spettacoli teatrali, mostre d’arte o festival
  • Mercatini stabili, di vario genere, da organizzare con cadenze definite
    In ultimo è stata affrontata la mozione presentata dal gruppo Lega-FI sulla rimozione
    dell’alta onorificenza concessa dal presidente della repubblica italiana nel 1969 al
    Generale Tito.
    Su questo abbiamo fatto notare come questa sia una iniziativa ideologica, già presentata dalla
    Lega in tanti altri consigli comunali in giro per l’Italia, senza alcun beneficio per i cittadini del
    comune. Detto questo, ci siamo trovati d’accordo sul merito della questione. Evidentemente le
    motivazioni che hanno portato al riconoscimento dell’onorificenza sono state il frutto di anni
    molto particolari in cui c’era ancora molta instabilità nella regione balcanica e sicuramente la
    situazione avrebbe potuto essere ancor più “esplosiva” senza il regime in atto nell’ex Jugoslavia,
    C’è da dire poi che Tito abbia di fatto aiutato, all’epoca, i paesi occidentali del blocco NATO a
    tenere un po’ a freno le mire espansionistiche della Russia che all’epoca, in piena guerra fredda,
    facevano veramente paura a una nazione come la nostra. Oggi quelle ragioni sono sorpassate e
    le verità storiche sono prepotentemente emerse portando a riconoscere come
    quell’onorificenza non abbia più alcun senso per i tanti crimini efferati commessi da Tito per il
    mantenimento del suo regime. Abbiamo fatto emendare la mozione per una evidente
    contraddizione, che portava a chiedere la rimozione dell’onorificenza in virtù della
    riconducibilità a un “riconoscimento dei crimini contro l’umanità perpetrati da Tito”. Come
    sappiamo però, nessun tribunale internazionale ha formalmente riconosciuto Tito responsabile
    di crimini contro l’umanità; dunque, sarebbe stato meglio modificare quel punto specifico per
    non cadere in contraddizione.
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Il sogno di “nonna” Imelda, (la mascotte della “maturità” 2023), ad una passo dalla realtà

Il sogno di “nonna” Imelda, (la mascotte della “maturità” 2023), ad una passo dalla realtà. Dopo le due prove scritte anche il colloquio, la terza prova “orale” è stata effettuata: ora non rimane che attendere il “verdetto” finale della commissione di esame. Questa mattina, Imelda Starnini, 90 anni (compiuti lo scorso 3 febbraio) di Città di Castello, aspirante maestra da una vita, è uscita con la schiena dritta ed il sorriso sulle labbra dall’aula dell’Istituto San Francesco di Sales (paritaria, scuola pubblica, unica in Europa, la cui fondazione risale al 1816) dove è iscritta come esterna per l’esame di maturità ad indirizzo Socio-Psico-Pedagogico.

La stessa aula dove mercoledi 21 e giovedi 22 giugno ha sostenuto la prima e sonda prova scritta di Italiano e Scienze Umane. Oggi l’orale, un colloquio incentrato sulle conoscenze acquisite durante l’anno e sulle scelte future, che l’ha vista ancora protagonista accanto a compagni di banco che potrebbero essere tutti suoi nipoti. “Grazie a Dio e a tutti voi che avete saputo indirizzarmi con impegno pianificato e consapevole verso la realizzazione di questo mio grande desiderio – ha esclamato Imelda all’uscita accolta come sempre dalla figlia Sara Mercatelli, che l’ha sostenuta in maniera discreta assieme al fratello Luca e a tutti i familiari in questa bella avventura – i sogni arricchiscono il significato della vita a qualunque età. Grazie di cuore”. Imelda Starnini e la sua famiglia hanno voluto ringraziare tutte le persone che hanno reso possibile il realizzarsi di questo sogno in particolare, il Dirigente scolastico dell’istituto San Francesco di Sales, Professor, Simone Polchi, per aver creduto e permesso di mettere in pratica il suo più grande desiderio, tutti i professori, la Commissione d’esame, il personale della scuola, “i compagni di classe” del quinto anno del Liceo Scienze umane, per il rispetto, la naturalezza e la gentilezza dimostrata.

Grazie anche – hanno concluso – al Sindaco di Città di Castello, Luca Secondi e di Sangiustino, Paolo Fratini per la gioia e l’entusiasmo con cui hanno accolto la notizia: le televisioni, le radio, i giornali, le agenzie, i mezzi di informazione tutti, i giornalisti, l’ufficio Stampa del Comune di Citta’ di Castello, i giornalisti Giorgio Galvani e Marco Baruffi, per la professionalità la delicatezza con cui hanno saputo colorare questo bellissimo giorno”. E poi una dedica speciale al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che segue sempre con ammirazione e affetto sempre in televisione, non si perde mai un suo discorso, intervento e servizio in televisione e sui media. “Il presidente Mattarella e’ il nostro faro, riferimento per tutti ed in particolare dei giovani che ama tanto a cui spesso lancia messaggi positivi come me nel mio piccolo oggi, umilmente con questo passaggio della mia vita. W il Presidente della Repubblica”, ha esclamato con commozione Imelda”.

Il dirigente scolastico dell’Istituto “San Francesco di Sales”, Simone Polchi, ha precisato che si “si è concluso con grande successo il percorso che ha portato Imelda alla Maturità. Devo dire che, nonostante l’avevamo già testata durante l’anno, sono rimasto molto colpito da come lei ha affrontato le prove, la sua serietà, il suo senso di responsabilità e, non da ultimo, la qualità con cui si è espressa, sia nei due scritti di italiano e scienze umane sia all’orale. Dopo i faticosi anni del Covid e quasi a simbolo della ripartenza, Imelda ha rappresentato e rappresenta per tutti i nostri alunni, ma anche per tutti gli alunni italiani, un punto di riferimento saldo, un volto a cui guardare per comprendere meglio le ragioni dello studio, le motivazioni di fondo e direi, quasi, il senso della vita. Mantenere sempre una certa curiosità, il gusto di imparare, una forte motivazione, uno sguardo sempre attento alla realtà come ad un fattore che ci viene dato, donato, direi che è l’insegnamento più grande che Imelda lascia a tutti i giovani ma anche a tutti noi. Grazie Imelda – ha concluso il professor Polchi – del tuo percorso e del tuo insegnamento”.

Di “giornata speciale da scrivere nella storia della scuola, fatta di esempi di vita vissuta, concreti, di umanità unica”, parlano le istituzioni locali, rappresentate dai sindaci di Citta’ di Castello e San Giustino, Luca Secondi e Paolo Fratini, anche attraverso gli assessori alle Politiche Scolastiche dei due comuni limitrofi, Letizia Guerri e Milena Crispoltoni: “una bellissima pagina per la scuola, per la comunità locale e nazionale ma soprattutto per i giovani”. “Un orgoglio per le nostre comunità – hanno sottolineato i sindaci e assessori – che avremo modo di manifestarlo in maniera adeguata. Per quella occasione saremo davvero onorati della presenza del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che invitiamo fin da ora e poi per le vie ufficiali”. Ora per Imelda si preannuncia un meritato riposo in famiglia, con i figli Sara e Luca, i nipoti, Chiara, Samuele, Leonardo e il bisnipote Lorenzo, in attesa dell’uscita dei “quadri”, la prossima settimana, per capire se il sogno di una vita sarà diventato realtà. “Sono serena e come sempre è accaduto nella mia vita, convinta che gli ostacoli sono fatti per essere superati e spero con l’aiuto di Dio ed impegno che ho messo di essere riuscita a superare anche questo all’età di 90 anni”, parola di Imelda aspirante “maestra”.

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Calciomercato: Lorenzo Angelini (Virtus San Giustino) “mercato oculato, pronti ad inserire altri giocatori, ma senza fretta”

“Siamo soddisfatti di quanto realizzato fino ad ora, siamo riusciti ad inserire atleti di qualità, senza alterare gli equilibri di bilancio. Il nostro è e sarà mercato oculato, pronti ad inserire altri giocatori, ma senza fretta”

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Calciomercato: Renato Borgo (Lama) “rosa quasi al completo, ora un sotto quota per ogni reparto, escluso il portiere”

“Felice ed orgoglioso della chiamata del Lama, per me è una grande soddisfazione sedermi su una delle panchine più prestigiose dell’Altotevere, non parlo di obbiettivi, ma sono sereno. La rosa che la società mi ha messo ha disposizione ha le carte in regola per fare bene. Sarà un campionato difficile, il più competitivo degli ultimi anni, noi puntiamo a fare bene, vogliamo dare tante soddisfazioni ai numerosi tifosi che ci seguono”

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Monte Santa Maria Tiberina – Dal 30 giugno al 2 luglio la prima edizione di “Musica Senza Confine”. Jazz, pop e afrojazz pronti a invadere il borgo

Tre serate per immergersi nell’atmosfera della musica jazz, pop e afrojazz a Monte Santa Maria Tiberina.
E’ in arrivo, da venerdì 30 giugno a domenica 2 luglio, la prima edizione di “Musica Senza Confine”, una nuova rassegna musicale che animerà piazza Bourbon del Monte, cuore dello splendido borgo valtiberino.
Una proposta in cui la gente locale e i tanti turisti dell’Altotevere potranno assistere ad eventi musicali gratuiti, con artisti di assoluto rilievo.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione Adei di Perugia, in collaborazione con il Comune di Monte Santa Maria Tiberina. L’idea è nata dalla posizione del borgo, al confine con la Toscana e vicino alle Marche e la Romagna, quindi luogo ideale di scambio di musica e di culture. L’evento sarà animato da cinque artisti che, con le proprie band, suoneranno sul palco in Piazza Bourbon del Monte.

Il programma dell’evento

Si parte venerdì 30 giugno con due concerti. Il Francesco Pierotti Trio aprirà ufficialmente la I edizione di “Musica Senza Confine”.
La band prende il nome dal bravissimo contrabbassista laziale Francesco Pierotti, laureato in Jazz presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e diplomato in contrabbasso presso l’Istituto Superiore di Studi musicali “Giulio Briccialdi” di Terni. Al pianoforte suonerà con lui Yakir Arbib, mentre alla batteria ci sarà Fabio D’Isanto.
A seguire, Lisa Manara Quartet sarà protagonista del secondo concerto della serata. Cantautrice in forte ascesa nel panorama musicale italiano, sia jazz che pop, è stata per due stagioni la vocalist di Gianni Morandi nel tour D’Amore D’Autore. Diplomata con il massimo dei voti in canto jazz al conservatorio di Ferrara, porterà un progetto musicale Afro Jazz: “L’Urlo dell’Africanità”, con cui girerà l’Italia nel suo prossimo tour estivo, calcando i palchi dei più importanti Festival jazz.
Insieme a lei ci sarà alla chitarra Aldo Betto, alle tastiere e basso sinth Federico Squassabia e alla batteria Paolo Rubboli.

Sabato 1 luglio sarà la volta di Greta Panettieri Quartet, con “Into my Garden”.
Romana, ma umbra d’adozione, da New York all’Italia, dai maggiori Festival e Club Italiani alla televisione. E’ una delle voci più affascinanti del panorama italiano e internazionale: con i suoi progetti live ha toccato le principali rassegne italiane, arrivando fino in Cina, Russia e Spagna con tour di grande successo. Sul palco sarà accompagnata al pianoforte da Andrea Sammartino, al basso elettrico Daniele Mencarelli e alla chitarra Angelo Lazzeri.

Due le esibizioni previste nella serata conclusiva, domenica 2 luglio. Alle 19.30 Reinaldo Santiago Trio in “The Colors of The Planet”, ultimo album del batterista, cantautore, arrangiatore e compositore brasiliano Reinaldo Santiago, una vera celebrazione dei suoni e dei ritmi del Brasile, infuso con l’energia e l’improvvisazione del jazz, del samba reggae e ritmi di baião alla prima composizione ballad di capoeira chiamata Mestre Marinho. Sul palco ci saranno Reinaldo Santiago alla batteria, Greg Burk al piano e Giulio Sciantico al basso.
Nel programma anche il Patrizio Destriere Quartet con “Portrait of Ennio”, un album dedicato al Maestro Morricone.
Napoletano, classe 1976, Patrizio Destriere ha studiato nei Conservatori di Perugia, Benevento, Latina e Roma e si è esibito su palcoscenici prestigiosi. Sarà accompagnato al pianoforte da Claudio D’Amato, al contrabbasso da Giuseppe Civiletti e da Giampaolo Scatozza alla batteria.

Nelle tre serate sarà possibile degustare le tipicità locali grazie alla cucina funzionante durante tutto l’evento.

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Adesso Riformisti per Sansepolcro “serve condivisione, temi importanti quali secondo ponte sul Tevere necessitano di confronti costanti tra maggioranza e opposizione”

Ieri, Martedì 27 Giugno 2023, si è svolto il consiglio comunale con tanti punti all’ordine del giorno. Diverse le interrogazioni che erano state presentate già da oltre due mesi, segno evidente che le calendarizzazioni del consiglio andrebbero pensate con una cadenza più stringente per permettere anche alle opposizioni di avere delle risposte puntuali rispetto ai punti presentati. Abbiamo voluto innanzi tutto voluto portare, come gruppo consiliare, le condoglianze all’Assessore Marzi per la recente perdita del suocero, Alessandro Vannini, persona nota in città e fratello dell’EX assessore e Vicesindaco Paola Vannini. Sull’interrogazione relativa ai lavori sul secondo Ponte sul Tevere, presentata dal nostro gruppo insieme al PD, ci sono state delle rassicurazioni da parte dell’Assessore Marzi.

Ha parlato di voci infondate quelle che vorrebbero attribuire al ponte dei problemi strutturali. Le verifiche legate al collaudo, che prevedono anche il risollevamento di una parte dell’impalcato, sarebbero prassi e nulla di straordinario. Nessun problema strutturale, dunque, solo “piccoli inciampi”, che hanno allungato i tempi ma che non pregiudicano la bontà del progetto. Proprio sui tempi l’assessore ha fornito delle date precise:

Entro luglio il collaudo definitivo del ponte.

Entro agosto l’aggiudicazione della gara del secondo lotto (lavori stradali di collegamento), con tempi di realizzazione previsti “abbastanza rapidi”. Su questo monitoreremo ulteriormente, ormai ci siamo e speriamo che le rassicurazioni si traducano in realtà. Non ci ha soddisfatto invece la risposta del Sindaco alla nostra interrogazione su Nuove Acque.

L’interrogazione si è resa necessaria per capire i motivi che hanno portato alla proroga della concessione che è stata prolungata di altri due anni portandola al 31 Maggio del 2029 e perché nel 2022 il comune di Sansepolcro ha deciso di uscire dall’Assemblea Territoriale Idrica che è il soggetto che controlla Nuove Acque. È stata fatta notare inoltre, la gravità, che tali decisioni non sono state mai trattate in consiglio e nemmeno ne è mai stata data comunicazione.

Sulle motivazioni del voto favorevole alla proroga non c’è stata una spiegazione convincente, come d’altronde sull’uscita dall’AIT del Comune di Sansepolcro sostituito da quello di Anghiari. Il Sindaco ha parlato di normale “turnazione” prevista dalla scelta politica di entrare con un cittadino di Sansepolcro (Matteo Canicchi) nel CDA di Nuove Acque. Alla base di questa scelta ci sarebbero delle norme, non ben precisate, che non consentono di stare contemporaneamente nel soggetto controllato (Nuove Acque) e nel soggetto controllore AIT e dunque che questa dell’uscita, sia stata una normale conseguenza. In prima battuta abbiamo fatto notare che non tornano i tempi di questa operazione:

L’uscita da AIT del Comune di Sansepolcro risale a Luglio 2019, mentre l’entrata nel consiglio di Nuove Acque da parte di un appartenente alla squadra elettorale della coalizione Innocenti nel CDA di Nuove Acque risale a novembre; dunque, è posteriore e neanche di poco. Altro punto di particolare importanza è che sicuramente, per il Comune, era più proficuo essere membro dell’assemblea territoriale, Ente controllore e in seno al quale vengono prese le decisioni strategiche anche di governo rispetto a Nuove Acque stessa (ente subordinato).

Abbiamo poi ribadito l’esigenza di condividere certi temi con il consiglio comunale visto l’importanza politica di tali scelte. Essere costretti ad andare a “spulciare” i verbali di assemblea di un ente sovraordinato non ci sembra il metodo migliore per venire a conoscenza di queste dinamiche.

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Venerdì 30 giugno 2023 alle ore 18 torna l’appuntamento con “I libri e la città”, le passeggiate nel centro storico di Città di Castello con partenza dalla Biblioteca comunale Carducci

“Con gli occhi di Signorelli” è il titolo del primo incontro con il quale la Biblioteca intende celebrare, a cinquecento anni dalla morte, il maestro cortonese e i suoi stretti legami con il centro tifernate. Il pittore visse gran parte degli anni novanta del Quattrocento a Città di Castello e trovò nella famiglia Vitelli mecenati potenti che gli commissionarono numerose opere in un momento di grande fervore politico e culturale.

Passeggeremo nelle piazze e nelle vie alla scoperta delle tracce della città quattrocentesca, quella che vedeva Signorelli durante la sua permanenza, visitando anche luoghi meno noti o di solito chiusi al pubblico. “Sarà Silvia Palazzi, a fare da guida e ancora una volta, saranno i libri conservati nella nostra Biblioteca, in particolare nella sezione locale, che riguardano temi legati alla città e al suo territorio e non mancheranno le testimonianze del ricchissimo Archivio Storico del Comune che dà conto delle secolari vicende della comunità tifernate”, ha precisato l’assessore alla cultura, Michela Botteghi. Evento gratuito inserito nel cartellone di Estate in Citttà.
Sabato 16 settembre alle ore 17 è prevista la seconda visita, “I vicoli raccontano”, inserita anch’essa nel ricco programma dell’Estate in Città 2023.

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Caduta di un grosso ramo da un albero di tiglio in Viale Vittorio Veneto: interrogazione consigliere, Luciana Bassini (Gruppo Misto – Azione)

“Qualche giorno fa, per fortuna senza aver procurato alcun danno a persone, si è staccato un grosso ramo da una delle piante di tiglio situate in viale Vittorio Veneto lungo il quale, nonostante il dissesto del marciapiede, molte sono le persone che vi transitano. Ciò premesso – precisa Bassini – interrogo, il Sindaco e la Giunta al fine di effettuare un monitoraggio attento dello stato di salute delle piante poste sui viali perimetrali della città per prevenire episodi, come quello accaduto giorni fa, che possano mettere a rischio la sicurezza e l’incolumità delle persone”.

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