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Natale: anticipati a domenica 24 dicembre i servizi di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta previsti per lunedì 25 dicembre a Città di Castello, San Giustino, Citerna, Pietralunga e Montone.

Sogepu ha concordato con gli assessorati all’Ambiente dei Comuni di Città di Castello, San Giustino, Citerna, Pietralunga, Montone e Monte Santa Maria Tiberina alcune modifiche dei servizi di raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta” programmati per il giorno di Natale, lunedì 25 dicembre.
A Città di Castello la raccolta del rifiuto non recuperabile prevista per lunedì 25 dicembre nel centro storico sarà anticipata a domenica 24 dicembre.

Anticipata a domenica 24 dicembre anche la raccolta del rifiuto umido-organico prestabilita per lunedì 25 dicembre nella zona nord (Titta, Badiali, Cerbara, Giove, Piosina e Lerchi), nella zona rossa (Quartiere Ecologico, Riosecco, Zona “Polizia Stradale”, Graticole e Salaiolo), nella zona gialla (La Tina, Madonna del Latte, Montedoro, Meltina, Rignaldello, Pesci d’Oro, Casella), nella zona area vasta 1 (Bivio Canoscio, Bivio Lugnano, Badia Petroia, Ronti, Morra e Volterrano) e nelle zone rurali (Vingone, Mezzavia, Cugnano, Vignale, Montesca, Grumale, Userna, Vitellesca, Zoccolanti, San Martin d’Upò, Baucca, Laghi Spadi, Acquaia, San Martino di Castelvecchio). Nelle zone industriali (utenze non domestiche) la raccolta del rifiuto non recuperabile programmata per martedì 26 dicembre sarà posticipata a martedì 2 Gennaio 2024. Non ci saranno variazioni, invece, per i servizi programmati nel resto del territorio comunale tifernate per martedì 26 dicembre.


Anche a San Giustino, Citerna, Pietralunga e Montone (sia nel centro storico che nell’area vasta) sarà anticipata a domenica 24 dicembre la raccolta differenziata del rifiuto umido-organico prevista per lunedì 25 dicembre.
In questi comuni, oltre che a Monte Santa Maria Tiberina, si svolgeranno regolarmente, come da calendario, i servizi programmati per martedì 26 dicembre.
Per informazioni sulla programmazione e lo svolgimento dei servizi, gli utenti potranno contattare Sogepu al numero verde 800.132152.

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Gli auguri dell’amministrazione ai centenari del comune di Città di Castello

Auguri di Natale e buon anno senza dubbio originali quelli che provengono dal comune di Città di Castello attraverso un video di cittadini “speciali”, sette dei ventuno centenari tifernati, orgoglio della città e memoria storica della comunità locale. “Per augurare buon natale buon anno – precisa il sindaco Luca Secondi – abbiamo deciso questa volta di farlo con un breve video attraverso il saluto e la voce di persone, cittadine e cittadini a noi molto care che hanno raggiunto e talvolta superato il traguardo del secolo di vita. Sette dei nostri 21 centenari, hanno accettato di buon grado assieme alle rispettive famiglie di essere protagonisti di questo video di auguri.

Loro che hanno dato tanto e tanto ci hanno trasmesso in termini di valori e ideali oggi sono qui a ribadire con orgoglio e senso di appartenenza gli aspetti della vita che contano davvero, quelli che sono alla base della nostra comunità unita e forte più che mai proprio in questo periodo che precede il Natale ed il nuovo anno, pronta ad affrontare le nuove sfide. Coesione e senso di comunità che ci daranno, ne sono sicuro, ancora la forza in futuro per affrontare le difficoltà e i problemi di ogni giorno, da quelli grandi a quelli di routine.

Auguro a tutti felici festività nella prospettiva di un futuro che sia in grado di dare soddisfazione alle aspettative di ognuno”, ha concluso il sindaco Secondi nel video che prosegue poi con gli auguri “speciali” e affettuosi di sette ultracentenari della città, Ferdinando Tascini (100 anni, ex carabiniere, ultimo “carceriere” di Benito Mussolini a Campo Imperatore, testimone di fatti che hanno segnato la storia) Concetta Veschi (100 anni, tra le prime donne a dirigere un ufficio postale in Italia), Italo Benucci (100 anni, maestro dell’arte della tessitura a telaio), Giuditta Maria Mazzei (102 anni, simbolo di una grande famiglia), Pia Galeotti (100 anni, esperta maglierista), Annunziata Giambi (100 anni, al vertice di una famiglia “extra-large”, 7 figli, 11 nipoti e 10 pronipoti) e Giovanni Talamelli (100 anni maestro orologiaio dei record con oltre tremila riparazioni annue in 60 anni di attività nello storico laboratorio di famiglia). Con l’ultima neo-centenaria del 2023 il primato “rosa” degli over “100” si è rafforzato: su 21 che possono fregiarsi di questa età 15 sono le femmine e 6 i maschi. Primato “rosa” ben saldo anche nella terza età avanzata, nella fascia degli ultra 90enni, Una recente statistica fotografa che sul totale di 640 persone, ben 468 sono femmine (73%) e 172 maschi (27%).

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A San Giacomo la magia del Natale con i circa 100 figuranti del presepe vivente itinerante: appuntamento sabato 23 dicembre dalle ore 21.00. Le disposizioni per transito e sosta veicolari

Le vie e le piazze del centro storico tifernate, i luoghi più cari ai tifernati del rione San Giacomo, ricorderanno Betlemme sabato 23 dicembre alle ore 21.00, quando circa 100 bambini e adulti dell’oratorio San Giovanni Bosco e delle parrocchie della Madonna delle Grazie, San Michele, Duomo e San Francesco daranno vita a una inedita rappresentazione della natività, che, in collaborazione con la Società Rionale San Giacomo e Academy Ballet di Sara Papa, porterà la magia del Natale nel cuore della città. Con “Sarà Natale se…”, appuntamento che fa parte del cartellone di “Natale in città” promosso dal Comune per il periodo delle festività, un presepe vivente itinerante animerà tutto il quartiere, con i figuranti che sfileranno in costume e rievocheranno la nascita di Gesù, accompagnando con i canti la camminata nel villaggio di Betlemme e le rappresentazioni nelle sei postazioni che verranno allestite per ricostruire fedelmente il luogo e l’atmosfera della notte più celebrata al mondo. “Questa è una delle iniziative che davvero fanno pulsare il nostro centro storico e ci fanno toccare con mano quanto amore per la nostra città e quanta intraprendenza emerga dalle comunità del territorio, che sono sempre in prima linea e contribuiscono a rendere vivo e pieno di tante attrattive il Natale di Città di Castello”, sottolinea l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri, ringraziando quanti renderanno possibile “una spettacolare rappresentazione della natività nei suggestivi angoli dove si respira la storia della nostra città”. Il corteo dei figuranti partirà da largo Amedeo Corsi alle ore 21.00 e attraverso un itinerario all’interno del rione San Giacomo approderà in viale Diaz, davanti all’istituto Patrizi, dove verrà allestita la capanna di Gesù.  Per consentire lo svolgimento dell’evento, il comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che vieterà transito e sosta veicolari dalle ore 14.00 alle ore 24.00 di sabato 23 dicembre alle ore su largo Corsi; piazza Servi di Maria; via del Calcinaro; via Sant’Angelo; via dei Vitelli; via Sant’Andrea; via della Fraternita; via del Paradiso; via XI Settembre, dall’intersezione con viale Diaz fino all’intersezione con via Sant’Andrea. Il provvedimento vieterà, inoltre, transito e sosta veicolari dalle ore 20.00 alle ore 24.00 in viale Diaz, a partire dalla rotatoria situata tra viale Sauro e viale Europa, fino all’intersezione con via Buozzi.

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Diocesi Arezzo-Cortona-Sansepolcro gli auguri del vescovo Andrea Migliavacca per Natale 2023

Il vescovo Andrea Migliavacca ha incontrato oggi gli operatori dei mezzi di informazione per scambiare con loro gli auguri e inviare il proprio messaggio alla diocesi in vista del Natale. “Penso alle famiglie, alle città e alla diocesi e mando loro, nel ringraziare il prezioso lavoro svolto dagli operatori dei mezzi di informazione, il mio augurio” ha detto il vescovo Andrea Migliavacca. “Anticipando alcune delle domande che immagino mi farete – ha aggiunto sorridendo – dico che mi sto trovando bene anzitutto in casa, cioè nella vita della Chiesa, con i sacerdoti, le parrocchie, i servizi della curia, sto vivendo belle occasioni di incontro e scoperta. Mi sto trovando bene anche con la gente della città di Arezzo e della diocesi, dalla quale mi sento accolto. Sono molto contento di camminare con la gente che incontro ogni giorno, pur nella consapevolezza degli impegni, responsabilità e difficoltà che talvolta si incontrano. Un anno fa ero infatti ancora un ‘vescovo itinerante’, visto che da appena un mese ero entrato in diocesi, mentre mantenevo ancora l’incarico di amministratore apostolico della diocesi di San Miniato. Quest’anno sono pienamente e felicemente ad Arezzo-Cortona-Sansepolcro ed è per me motivo di gioia e ringraziamento al Signore!”.

“Vorrei rivolgere l’attenzione mia e della Chiesa alle famiglie. Luoghi di vita quotidiana e concreta che fanno i conti con i ragazzi, gli anziani, il lavoro e vive tutte le problematiche del camminare in pienezza. È una realtà fondamentale alla quale mi fa piacere farmi vicino in punta di piedi e portare i miei auguri.

Poi penso alle povertà, in tutte le sue varie forme, da chi vive per strada a chi viene da fuori e chiede di essere accolto e poi ai tanti, troppi, magari persone vicine a noi, che vivono questa povertà sottotraccia, nella discrezione, che magari si rivolge a Caritas. A tutti loro voglio portare un augurio di speranza e solidarietà.

Vorrei inoltre, che il mio augurio, con il tono dell’amicizia, arrivasse a tutti giovani, quelli delle scuole e quelli che sono in piazza, quelli in discoteca e quelli al bar. Il loro volto è per me amico ed è pienamente accolto nella bellezza che c’è in ciascuno. Sono molti di più quelli bravi, rispetto a quelli che portano violenza. È importante tornare condividere valori autentici. Occorrono ambienti che i giovani possano sentire luoghi loro, dove c’è la presenza di adulti ed educatori che ‘camminano con loro’.

Un ultimo ambiente dove portare gli auguri, ultimo non certo per importanza, è il mondo del lavoro. Quello agricolo, imprenditoriale, artigianale, del commercio, di chi ha compito di promuoverlo… a loro va il mio incoraggiamento, senza dimenticare la fatica e la nobiltà del lavoro, guardando al futuro con fiducia. Lo dico soprattutto pensando alle realtà che sono in crisi. A loro in particolare un augurio di buon Natale!”.

Poi rispondendo alle domande dei giornalisti il vescovo Andrea Migliavacca ha evidenziato come il nostro territorio abbia grandi potenzialità e vivacità. “Penso ai quartieri della Giostra del Saracino e al loro lavoro di aggregazione, con una presenza dei giovani con grandi potenzialità. Ho notato poi un certo rilievo culturale che mostra sia attenzione all’arte, che alla storia e ai suoi personaggi illustri. Anche a livello di vita religiosa, certo c’è una situazione tipica di questa regione che non vede una percentuale alta di praticanti, c’è un’attenzione alla vita della Chiesa che mi pare diffusa e una vita di pietà popolare che vede partecipare ampissime fette di popolazione, se non tutti, in particolare per la Madonna del Conforto. C’è in tutti una vita dello Spirito. Questo territorio, che è vivo, non deve perdere la speranza e credere nelle proprie potenzialità cercando di scoprire le strade percorribili per una società che cresce”.

Queste alcune delle celebrazioni presiedute dal vescovo Andrea Migliavacca nei prossimi giorni:

Domenica 24 dicembre – ore 24: Messa della notte di Natale in Cattedrale (In diretta su Tsd nel canale 85 e in streaming all’indirizzo www.tsdtv.it/live).

Lunedì 25 dicembre – ore 10.30: Messa di Natale in Cattedrale (In diretta su Tsd).

Martedì 26 dicembre – ore 11: Messa a Pieve Santo Stefano con il conferimento della cresima. Ore 15.30: Visita al presepe vivente a Oliveto.

Mercoledì 27 dicembre – ore 18: Messa nella Concattedrale di S. Giovanni evangelista in Sansepolcro.

Domenica 31 dicembre – ore 18: Messa con Te Deum in Cattedrale (In diretta su Tsd).

Lunedì 1°gennaio 2024 – ore 10.30: Pontificale in Cattedrale (In diretta su Tsd).

Sabato 6 gennaio – ore 11: Messa dell’Epifania del Signore nella concattedrale di Cortona.

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Sansepolcro, Insieme Possiamo: “No alla Fabbrica di asfalto nella campagna di Gricignano”

Insieme Possiamo si schiera a supporto del Comitato che si è mobilitato per salvaguardare il pregio ambientale e paesaggistico dell’area e lancia un appello alle realtà cittadine schierate in difesa dell’ambiente.

Da ieri abbiamo appreso che la campagna a nord-est di Gricignano potrà prossimamente essere stravolta da un progetto che prevede il trasferimento nell’area di Ciapanella di un’attività industriale dedita alla produzione di conglomerati bituminosi. Dopo questa notizia non possiamo dunque che assumere pubblicamente una posizione critica rispetto all’idea che nel 2023, dopo che da decenni stiamo vivendo un processo di inesorabile de-industrializzazione, si pensi ancora di estendere la zona industriale portando in campagna fabbriche e impianti produttivi talvolta, come in questo caso, piuttosto impattanti.

Il bizzarro anacronismo di questa vicenda è principalmente imputabile al fatto che in quella precisa porzione di campagna c’è una striscia di terreno che da più di 10 anni è classificata come zona industriale: questo, a nostro avviso, non dovrebbe tuttavia offuscare un assunto riconducibile al semplice buon senso, ovvero quello che in un contesto ambientale e paesaggistico di indubbio valore (in cui da qualche anno peraltro è in corso una significativa riconversione in favore del biologico), sia alquanto miope compiere questo sfregio. Inoltre nell’area, a partire dalla strada che costeggerà l’impianto di produzione, si può rilevare un numero sempre crescente di persone che frequentano o attraversano a piedi questo tratto di campagna (a partire dai pellegrini che percorrono la via di Francesco). In quest’ottica quelli che possono essere considerati legittimi diritti dei privati rischiano di trasformarsi in disagi per l’intera comunità della frazione, tanto più che la produzione e la lavorazione di materiali come l’asfalto potrebbero generare conseguenze negative persino sulla salute, oltre che sulla qualità degli ambienti e degli stili di vita: è infatti proprio la particolare tipologia di azienda che tra tutte quelle possibile sembra essere davvero quella più incongruente ed impattante per una zona che non a caso, anche nelle più ardite previsioni urbanistiche, non prevedeva di certo la produzione di bitume.

Un’ulteriore aggravante è che nell’attuale progetto in fase di approvazione il nuovo impianto si collocherà in punto decisamente dislocato dagli altri capannoni, addentrandosi in maniera invasiva nel cuore della campagna valliva. Ciò, tra l’altro, porterà quindi alla compromissione di un’ulteriore porzione della risorsa “suolo”: da quest’ultimo punto di vista sembra davvero che a Sansepolcro le politiche di riduzione del consumo di suolo promosse a livello comunitario siano un miraggio, dato che secondo l’ISPRA il comune pierfrancescano nel 2021 ha fatto registrare una percentuale di suolo “cementificato” del 9% (quasi 3 tre punti in più rispetto alla media toscana che si attesta sul 6,2%).

In definitiva, al cospetto delle mutate condizioni e del processo di riqualificazione che sta interessando l’intera frazione di Gricignano, riteniamo che un progetto del genere debba necessariamente essere analizzato alla luce di una domanda cruciale: quale futuro vogliamo per questa città? Vogliamo percorrere la strada del turismo e dello sviluppo sostenibile o vogliamo puntare su un modello retrogrado di espansione industriale che andrebbe a compromettere anche le poche aree verdi rimaste nelle cinture periferiche rurali?

Siamo inoltre dell’idea che l’Amministrazione Comunale avrebbe dovuto, anche se ciò non è un atto dovuto, ricercare per tempo una maggiore interazione con gli abitanti della frazione: a quanto ci risulta ciò non è stato fatto e questo crediamo che abbia contribuito ad alimentare ulteriormente un legittimo malcontento.

Alla luce delle argomentazioni sopra riportante riteniamo che questo progetto sia sottoposto ad evidenti errori di valutazioni, sia per ciò che riguarda la forma, sia per quanto concerne la sostanza. Per tali ragioni come gruppo politico non possiamo che esprimere pieno supporto alla raccolta firme e alla mobilitazione organizzate dal Comitato “Salviamo la campagna di Gricignano”. Invitiamo, inoltre, le realtà politiche e associative, nonché tutti i soggetti locali da sempre impegnati nella tutela e nel rispetto dell’ambiente, ad assumere una posizione ferma e convinta in difesa della campagna di Sansepolcro.

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Non solo panettoni e pandori: azienda di Città di Castello per Natale “regala” ai dipendenti una visita guidata in Pinacoteca

Per Natale, niente pandori, panettoni o agende, ma una visita guidata in Pinacoteca, fra le opere di Raffaello, Signorelli e gli altri maestri del Rinascimento: questa la “strenna” natalizia che lo Studio Piesse di Città di Castello, gestito da due giovani professionisti, Marco Marianelli e Lorenzo Perioli, hanno voluto regalare ai cinque dipendenti della loro attività di consulenza e formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.  Prima delle meriate festività natalizie e dei tradizionali auguri, oggi alle 12.00 tutto lo staff si è dato appuntamento davanti al Museo per visitare la Pinacoteca e conoscerne opere e leggende, accompagnati dalle operatrici della Cooperativa Il Poliedro: “L’idea nasce da una riflessione sul momento storico che stiamo affrontando dove è più facile incrociare nella nostra quotidianità notizie negative fatta di immagini forte e spesso poco piacevoli (pensiamo alle guerre, la piaga dei femminicidi, la crisi climatica, ecc..) che la bellezza di quanto ci circonda, l’arte ad esempio”, spiega Marco Marianelli, rappresentante dello Studio Piesse “Penso che per difenderci e non essere travolti come persona da tutto questo è importante spostare la nostra attenzione al bello ed alla bellezza. Per questo motivo, visto che stiamo andando incontro alle festività Natalizie, io ed il mio socio Lorenzo abbiamo deciso di regalare al nostro staff, invece dei soliti doni materiali, un giorno dedicato alla bellezza e la scelta è ricaduta su una visita guidata alla Pinacoteca di Città di Castello dove si può respirare storia, cultura e riempire gli occhi della bellezza delle opere d’arte che sono custodite al proprio interno. Quando lo abbiamo anticipato ai nostri collaboratori sono rimasti colpiti, qualcuno si è emozionato perché era da bambino che non rientrava nel museo”. “Uno degli obiettivi della circolazione di eventi e iniziative all’interno degli spazi della Pinacoteca era farla sentire come un luogo familiare, che appartiene a tutti e in cui tutti devono sentirsi a casa, grazie al fascino dell’arte e al respiro di un luogo che accompagna la vita della città da quasi mezzo millennio”, dichiara l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, sottolineando come “la visita dello Studio Piesse è un segnale importante, si aggiunge alle molte scuole, associazioni, club service che scelgono la Pinacoteca come cornice delle loro attività, nel rispetto dell’arte che custodisce e della sua destinazione museale. Prendendo spunto da questo incoraggiante episodio, spero che altri seguiranno il vostro esempio e che la specialità di questo regalo di Natale possa incuriosire anche semplici cittadini a familiarizzare con il nostro museo e le sue eccellenze artistiche. Nell’anno di Signorelli ci piace considerare questo nuovo interesse e la nuova vicinanza della città al suo museo il miglior regalo di Natale che potevamo ricevere”, conclude l’assessore Botteghi, visibilmente soddisfatta della piacevole visita, che forse chissà inaugura un nuovo modo di pensare i regali da mettere sotto l’albero di Natale…

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Il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle politiche sociali, Benedetta Calagreti hanno fatto visita agli ospiti della struttura San Francesco di Sales

Il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle politiche sociali, Benedetta Calagreti hanno fatto visita agli ospiti della struttura San Francesco di Sales gestita dalla Suore figlie di San Francesco di Sales. Sindaco e assessore nel fare gli auguri di Natale e far sentire loro affetto e vicinanza della comunità locale hanno ringraziato la madre superiora Suor Camilla Augustine e le altre sorelle per l’attività preziosa che portano avanti da tanti anni. Allo scambio di auguri ha partecipato anche il Presidente della Cooperativa “La Rondine”, Luciano Veschi.

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Sotto l’albero di Natale per portare la solidarietà fra i banchi di scuola

Nel pomeriggio di martedì diciannove dicembre l’Associazione di Volontariato “I Fiori di Lillà” e la “Comunità Educante Altotevere APS” hanno incontrato i Dirigenti Scolastici delle scuole pubbliche primarie e secondarie di primo grado del territorio per presentare una donazione speciale che interessa il fondo di solidarietà destinato agli studenti.

Il fondo di solidarietà, già attivo da anni presso alcune istituzioni scolastiche, è espressione della solidarietà e del sostegno reciproco ed è destinato a quei bambini che, provenendo da situazioni di difficoltà economica per i più disparati motivi, non sempre possono prendere parte “senza pensieri” alle varie proposte didattiche e curricolari che prevedono un ulteriore esborso da parte della famiglia.

L’idea della donazione è nata durante l’ultima assemblea dei soci dell’Associazione di Volontariato “I Fiori di Lillà”, che ormai da anni si impegna a sostenere le tante esigenze legate alle sempre più diffuse forme di disagio economico del territorio.

“Sotto le festività natalizie”, ha affermato il Presidente dell’Associazione Elena Signorelli, “volevamo fare qualcosa per i più piccoli, dando attenzione alle scuole: da qui è nata l’idea di contribuire a incrementare il fondo di solidarietà presente in alcune realtà scolastiche e in fase di istituzione in altre”. “Abbiamo individuato”, ha proseguito la Signorelli, “come fruitori le scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio, da San Giustino fino a Trestina, per aiutarle a sostenere almeno una parte di quei casi nei quali i bambini, a seguito di ristrettezze economiche accertate, non sempre possono accedere a gite ed esperienze importanti per la didattica e per la socializzazione come laboratori, uscite didattiche, esperienze al cinema, ecc..”.

Importante e puntuale il ruolo della “Comunità Educante Altotevere”, la nota Associazione di promozione sociale che da anni si impegna a collegare fra di loro le varie realtà del territorio che vogliono condividere un obiettivo educativo comune e che si sforzano a cooperare in modo sinergico nei vari fronti legati all’educazione. Grande gratitudine è stata espressa dal suo Presidente, Massimo Belardinelli, che ha messo in connessione l’Associazione con le Scuole ai cui Fondi di solidarietà sono destinate le donazioni. Belardinelli ha sottolineato come “una giovane associazione fatta da giovani, quale è “I fiori di lillà”, sappia declinare il valore della solidarietà con concretezza e velocità, diventando esempio educativo per grandi e piccini della nostra Comunità”.

I dirigenti scolastici, che da subito hanno accolto con piacere l’iniziativa benefica, hanno ribadito all’unisono l’importanza di sollecitare i più piccoli alla donazione e all’impegno sociale verso chi è meno fortunato o verso chi vive un momento di difficoltà, e hanno ringraziato per questo dono che può essere uno stimolo anche per le famiglie a partecipare sempre più ai bisogni di tutta la comunità scolastica.

Erano presenti all’iniziativa il Presidente de “I Fiori di Lillà” Elena Signorelli, per la “Comunità Educante Altotevere” il Presidente Massimo Belardinelli, per il “Primo Circolo Didattico San Filippo” il Dirigente Silvia Ghigi, per la “Direzione Didattica Secondo Circolo Pieve delle Rose” il Dirigente Simone Casucci e per “L’Istituto Comprensivo Alberto Burri” di Trestina il Dirigente Stefania Migliorucci. La donazione inoltre include la “Direzione Didattica F. T. Bufalini” e “l’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci” di San Giustino e la “Scuola Media Statale Dante Alighieri – Giovanni Pascoli” di Città di Castello.

“Questo gesto” ha detto il presidente de “I Fiori di Lillà”, “vuole essere anche strumento per augurare a tutti un sereno Natale e un lieto Anno Nuovo ricco di speranza”.

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I babbi Natale in vespa in vista a centro “diurno” di Trestina

I babbi Natale in vespa in vista a centro “diurno” di Trestina. “Un grazie di cuore agli amici in vespa di Trestina che anche quest’anno hanno voluto festeggiare il Natale assieme agli ospiti del centro diurno alzheimer di Trestina, donando dei presidi sanitari importanti per le attività quotidiane di cura e stimolazione. Una presenza oramai costante la loro, simbolo di vicinanza al lavoro che ogni giorno viene svolto a supporto dei nostri anziani e delle loro famiglie”, e’ quanto dichiarato dall’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti che ringrazia sentitamente tutti coloro che hanno collaborato alla bellissima iniziativa.

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“Diario di una vita tra lavoro e famiglia”, pubblicata la raccolta di testi e foto del cav. Giuseppe Sabbioni

A suggello della stagione in cui ha celebrato alla grande il 60° anniversario della sua azienda il cav. Giuseppe Sabbioni ha pubblicato il suo personalissimo “Diario di una vita tra lavoro e famiglia”: testi e foto che ne ripercorrono lo straordinario percorso imprenditoriale e parentale. Il tutto narrato in prima persona con il garbo e l’ umiltà che hanno sempre contraddistinto il tratto umano del fondatore delle Grafiche Sabbioni. Lui si definisce ‘artigiano di campagna ‘ ma in realtà l autobiografia rappresenta un modo avvincente per evidenziare gli step che hanno segnato l espansione in senso innovativo e la solida autorevolezza di un riferimento di assoluta eccellenza come unanimemente viene considerato lo stabilimento di Triestina. L’ autore è sempre impegnato verso nuovi traguardi produttivi mantenendo saldi i valori fondanti, in primis i rapporti sempre improntati a rispetto e correttezza con le maestranze. Radici e ali sono infatti non a caso il regalo più bello che i figli Roberto e Federico hanno affermato (nel libro-sorpresa a loro volta realizzato e dedicato al padre in occasione della festa (lo scorso settembre):e sono loro ,custodi della tradizione e protesi verso ulteriori orizzonti ,la migliore garanzia della continuità familiare nel nome delle arti grafiche da sempre vanto culturale dell’ Altotevere.

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Preziosa donazione dell’Istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato di Spoleto al Centro Pet-Tc dell’ospedale di Foligno

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Si è svolta ieri mattina, 21 dicembre, presso l’Istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato “Rolando Lanari” di Spoleto, la cerimonia di consegna di tre televisori Smart Tech al reparto di Medicina Nucleare – Centro Pet-Tc dell’ospedale di Foligno diretto dal dott. Silvio Sivolella.

L’iniziativa di solidarietà è stata sostenuta dagli Allievi del 17° Corso per Vice Ispettori e sensibilizzata dal Cappellano Don Mariano Montuori.

All’evento hanno preso parte, tra gli altri, il direttore dell’Istituto dott.ssa Maria Teresa Panone, l’Arcivescovo dell’Archidiocesi di Spoleto-Norcia, S.E. Mons. Renato Boccardo, il Questore della provincia di Perugia dott. Fausto Lamparelli, il coordinatore del reparto della Medicina Nucleare Mirko Gullace, che ha rivolto ai presenti un saluto di ringraziamento, l’infermiera in quiescenza Mariangela Mingaroni e infine una paziente oncologica che, attraverso la sua personale testimonianza, ha voluto sottolineare l’importanza del gesto compiuto.

“Per un malato oncologico – ha dichiarato la paziente – il tempo di preparazione all’esame diagnostico della Pet-Tc è un tempo di attesa non propriamente facile perché pervaso da pensieri di angosce e di paure per l’esito finale. Pertanto – ha concluso – offrire al paziente un ambiente confortevole ed accogliente può sicuramente alleggerire la pesantezza dell’attesa”.

Il direttore generale f.f. dell’Azienda Usl Umbria 2 dott. Piero Carsili insieme al direttore dell’ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno dott. Mauro Zampolini ha rivolto un sentito ringraziamento all’Istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato di Spoleto e alle autorità istituzionali, civili e religiose, che hanno voluto aderire e partecipare attivamente alla generosa ed utile iniziativa di solidarietà “che – afferma il manager sanitario – testimonia la vicinanza ai pazienti e il sostegno alle attività delle strutture ospedaliere e dei nostri professionisti della salute”.

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Città della Pieve: servozo straordinari di controllo del territorio, 8 persone deferite all’autorità giudiziaria e nove patenti ritirate

I militari della Compagnia Carabinieri di Città della Pieve, nell’ultima settimana, hanno svolto mirati servizi di controllo alla circolazione stradale in orario serale e notturno finalizzati a prevenire illeciti alla guida in vista delle imminenti festività, che hanno permesso di deferire in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria sette persone per guida in stato di ebbrezza ed una per guida sotto effetto di stupefacenti. 

L’attività di prevenzione, svolta nel centro abitato e nelle frazioni più isolate, ha permesso di sottoporre a controllo 43 veicoli e 67 persone, tra questi di individuare 7 conducenti ritenuti responsabili di essersi posti alla guida in stato di ebbrezza, con tassi alcolemici compresi tra lo 0.82 g/L fino all’ 1.61 g/L.

I controlli hanno altresì consentito di individuare un’altra persona che si era posta alla guida del proprio veicolo sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. 

La violazione è stata accertata grazie ai controlli ematochimici effettuati presso l’Ospedale di Perugia, dove l’uomo è risultato positivo all’assunzione di morfina, metadone e cocaina.

Per gli automobilisti, oltre al deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica, è scattato l’immediato ritiro di patente di guida. 

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Ad In Primo Piano Gipsy Fiorucci

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, la cantante Gipsy Fiorucci

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Dal 27 al 30 dicembre visite guidate nelle chiese Cattedrale, San Domenico e San Francesco organizzate dall’Associazione Chiese Storiche di Città di Castello

L’Associazione Chiese storiche ha programmato per il periodo Natalizio visite guidate nelle chiese Cattedrale, San Domenico e San Francesco. Le visite si svolgeranno dal 27 al 30 dicembre 2023 al mattino dalle 11,00 alle 12.30 esattamente come sotto indicato sotto nel calendario di come si svilupperà il servizio a disposizione dei cittadini e dei visitatori.

➢ Cattedrale 27/28/30 dicembre;
➢ San Domenico 27 e 30 dicembre;
➢ San Francesco 28 e 30 dicembre.

Con l’occasione Paolo Bocci il presidente dell’Associazione Chiese Storiche augura a tutte le famiglia, un felice e sereno Natale. Paolo Bocci

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Aperto al pubblico il restauro della Pala di Santa Cecilia. Presto i primi, attesissimi, risultati

È un vero e proprio “hub” culturale, un laboratorio aperto tra arte e città, il restauro della signorelliana “Pala di Santa Cecilia”, aperto al pubblico stamattina e reso possibile da Università eCampus, tramite Art Bonus 2023.

L’opera di inizio Cinquecento, che solo grazie alle sue ingenti dimensioni riuscì a sfuggire ai generali napoleonici (che la volevano al Louvre), si trova nella pinacoteca comunale di Palazzo Vitelli alla Cannoniera, dove i visitatori hanno ora la straordinaria possibilità di vedere dal vivo tutte le fasi del restauro.

Il cantiere è stato visitato alcuni giorni fa dal Professor Tom Henry, il massimo esperto signorelliano al mondo, che seguirà da vicino i lavori e i risultati che saranno ottenuti grazie a strumenti tecnologici altamente innovativi.

Grazie alla collaborazione con il CNR – rappresentato dalla ricercatrice tifernate Francesca Rosi – e l’Università degli Studi Di Perugia attraverso il laboratorio mobile MOLAB dell’Infrastruttura E-RIHS (European research infrastructure for heritage science) è stata avviata una campagna di indagini diagnostiche non invasive con l’utilizzo di strumentazione all’avanguardia, sviluppate dai gruppi di ricerca coinvolti e che permettono di raccogliere dati scientifici senza l’utilizzo di prelievi di materia originale, che sarà di grande apporto alla messa a punto dell’intervento di pulitura, grazie alla conoscenza dei materiali costitutivi e di degrado.

Per la presentazione alla stampa Francesco Polidori, fondatore dell’Università eCampus ha dichiarato: “Era un intervento necessario, che si rivelerà utile anche per il turismo e l’attrattività di Città di Castello. Siamo molto felici di aver sostenuto questa operazione.” L’assessore alla cultura Michela Botteghi ha ricordato come in questo anno di celebrazioni signorelliane l’amministrazione conti molto sulla possibilità di aprire il cantiere per laboratori didattici e visite guidate aperte al pubblico: “Il restauro della pala di Santa Cecilia diventa un fiore all’occhiello nel percorso di conoscenza e di divulgazione dell’arte di Signorelli che abbiamo intrapreso, per cui è davvero lodevole quanto messo in campo da eCampus, che alla sua storica vocazione formativa ha aggiunto quella di mecenate delle arti”.

Autore dell’intervento di restauro è Paolo Pettinari, anch’egli tifernate e con formazione presso il prestigioso Opificio delle Pietre Dure di Firenze, che ha dichiarato: “Il potenziale di quest’operazione è davvero straordinario; avremo informazioni determinanti sui materiali, sui ‘pentimenti’ e sul disegno preparatorio dell’artista, sui colori che torneranno ad uno stato di brillantezza e intensità mai visto negli ultimi secoli”.

Giuseppe Sterparelli, ideatore del restauro e già curatore del volume “Luca Signorelli a Città di Castello”, sta filmando le varie fasi di lavoro per un futuro documentario e per un catalogo che conterrà i risultati scientifici dell’impresa: “Si tratta a tutti gli effetti di un “nuovo Signorelli”, infatti il restauro sarà decisivo per individuare la mano del Maestro rispetto agli interventi della sua bottega, come si evince anche dalla sua firma, nascosta nei panneggi di uno dei personaggi.”

Il completamento dei lavori è previsto entro la tarda primavera, nel frattempo il Comune organizzerà delle visite guidate, anche per bambini, mentre Università eCampus sarà protagonista di una importante campagna promozionale, presentando già a inizio anno i primi risultati, che dunque si rivelano già attesissimi.

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Ennesimo incidente stradale nella frazione di Casaglia, un tratto viario ad alto rischio

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(Perugia)  Da tempo I residenti della frazione di Casaglia, in particolare quelli che abitano in via dei Narcisi ( strada che attraversa il paese )  e  in via della Mentuccia, si lamentano di come gli automobilisti transitino  in questi tratti ad alta velocità. Soprattutto dal mese di agosto, dopo che e’ stata bitumata l’intera strada dal civico cimitero fino a Ponte Valleceppi laddove sono ora scomparse le buche e gli avvallamenti che generavano ostacolo alla velocità – chi lo avrebbe mai detto? -, ad oggi si sono verificati incidenti , per fortuna senza vittime, ma con frequenza piuttosto elevata. Molti sono stati i sinistri che hanno visto abbattere anche il semaforo, mentre ora addirittura e’ stata divelto il palo della segnaletica e una solida ringhiera di protezione all’accesso di via della Mentuccia che, per fortuna, in quell’istante non era frequentata dai pedoni.

Il punto viario , di cui oggetto di lamentela dei residenti, riguarda il tratto di strada che si stringe come un imbuto poco dopo la scuola elementare e il bar della rotonda. Non a caso, per far transitare i mezzi quali pullman e similari , fu posizionato il semaforo sia nel punto sottostante in salita e nella parte sopra a scendere. “La causa di tutto ciò e’ l’imprudenza degli automobilisti “ commentano i cittadini “ servirebbero dossi e ostacoli alla velocità, solo cosi’ si potrà porre soluzione al problema piuttosto che attendere il grave incidente mortale per intervenire”. Ma oltre alla strada principale di via dei Narcisi, altro annoso problema e’ su come gli automobilista accedono, con elevata velocità, in via della Mentuccia ( adiacente al punto dove si e’verificato il sinistro ) tratto di strada che ha una larghezza piuttosto ridotta; “tutti i giorni – affermano i residenti della via – temiamo che un bambino o un anziano possa venire investito visto che le auto sfrecciano sfiorando spesso l’accesso delle abitazioni “.

Per questi motivi e’ nell’intenzione della comunità di costituire un comitato cittadino per fare formale richiesta all’Amministrazione Comunale di attivarsi affinché l’area viaria venga messa sicurezza non solo per i cittadini della frazione. L’impatto di questo ultimo incidente dimostra come la velocità sia stata elevata per riuscire ad abbattere un paletto della segnaletica e far arretrare ed accartocciare una robusta e solida ringhiera per oltre 50 cm; cosa sarebbe potuto accadere se l’auto si fosse ribaltata affrontando un frontale con un’altro veicolo?

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Oggi Badia Petroia la terza edizione di “Solstice”

Il 21 Dicembre 2023 a Badia Petroia si è svolta la terza edizione di “Solstice”, l’evento che ricorda il solstizio d’inverno,organizzato dall’associazione “Comitato Ripristino Badia Petroia odv”. Già da prima dell’alba, nell’abbazia benedettina (originaria del X secolo) hanno risuonato inni, antifone gregoriane di avvento cantate dal coro “ArmoniosoIncanto” di Perugia diretto dal maestro Franco Radicchia. Molte sono state le presenze fin dal primo mattino quando la temperatura era ancora sotto lo zero.


Profumi di incenso, luci di candele e risonanze mistiche hanno condotto l’uditorio verso la relazione del prof. Enrico Lepri sul “Sol Invictus”. Dopo aver cantato l’antifona gregoriana “O Oriens” con la chiesa illuminata dai primi raggi del sole è stato possibile consumare una calda colazione presso l’antico monastero, ora “Il giardino della Badia” messo a disposizione dalla famiglia Rossi. Erano presenti all’evento anche membri delle istituzioni locali e del mondo associazionistico regionale.

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Sabato 23 dicembre, al tratto filarmonica di Selci, il tradizionale concerto di Natale

Sabato 23 dicembre presso la Sala Teatro Filarmonica Giabbanelli di Selci, alle ore 21.00 si svolgerà a chiusura dell’anno 2023 come da tradizione, il classico Concerto di Natale.

Ad allietare la serata assieme alla Banda Filarmonica F. Giabbanelli di Selci, ci saranno i bambini della IV e V elementare della scuola primaria “I Tre Castelli”, i quali eseguiranno i classici canti di Natale. 

Il Presidente Flaviano Vitali: “l’anno 2023 è stato, fortunatamente, molto impegnativo per la nostra Associazione date le varie esibizioni effettuate sia in ambito regionale che extra regionale con la Bandagrazie anche all’impegno del responsabile banda e Vice Presidente Lucio Urbanelli e sia per la rassegna Teatrale dialettale che si svolge ogni anno da ormai più di trenta anni dal mese di gennaio al mese di aprile, con varie e stimate compagnie teatrali Umbro-Toscane tramite il coordinatore Marcello Mancini Direttore Artistico e vice Presidente.

L’associazione Filarmonica F. Giabbanelli tramite il suo Consiglio Direttivo è sempre molto attenta e scrupolosa nel far sì che questa attività sociale e culturale possa andare avanti nel migliore dei modi, cercando prima di tutto di incentivare il più possibile l’adesione all’attività bandistica delle nuove generazioni. 

A tale scopo, infatti, è stata sottoscritta una convenzione con il dirigente scolastico della Scuola Primaria “I Tre Castelli di Selci” Elio Boriosi, per far conoscere attraverso i diversi strumenti musicali messi a disposizione dall’Associazione, il valore, la bellezza e la gioia di stare insieme attraverso la musica, ottenendo tra l’altro, in questi ultimi anni, un notevole interessamento da parte dei bambini ed una discreta partecipazione da parte degli stessi.

Detto ciò, posso affermare con grande soddisfazione mia e di tutto il Consiglio Direttivo che siamo ritornati finalmente alle normali attività pre-covid.”

Il Presidente Flaviano Vitali, conclude, con l’invito da parte sua e di tutto il Consiglio Direttivo invitando la cittadinanza di Selci e dei paesi limitrofi a partecipare a questa tradizionale e bella serata facendo presente che la Sala Teatro è ben riscaldata, è fornita di comode poltroncine. Ingresso gratuito per tutti i partecipanti.

L’occasione ci è gradita per porge a tutti i lettori un augurio di Buone Festività Natalizie.

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