“La riapertura della galleria lungo la strada della Contessa che unisce l’Umbria alle Marche è l’ulteriore conferma di quanto questa Regione, con la presidente Tesei e la Lega al Governo, investano sulle infrastrutture e stiano ingranando la sesta marcia per far uscire l’Umbria dall’isolamento in cui il Pd l’ha fatta precipitare”. Questo il commento del consigliere regionale della Lega Manuela Puletti, presente questa mattina (lunedì) alla riapertura della galleria lungo la SS 452, insieme al segretario territoriale della Lega Luca Ramacci e al vice Micaela Parlagreco, e al consigliere comunale di Gubbio Michele Carini.
“La riapertura di questa galleria – spiega Puletti – è il risultato non scontato di una visione politica lungimirante e di un gran lavoro che con il Ministro alle infrastrutture Matteo Salvini, in perfetta sintonia con la governatrice Tesei e l’assessore Melasecche, sta dando risultati concreti. Finalmente l’Alta Valle del Tevere e la Fascia Eugubino-Gualedese stanno ricevendo risposte adeguate ad un territorio produttivo ed operoso che è sempre stato rilegato in un angolo dalle istituzioni regionali e locali a trazione Pd. Entro gennaio saranno infatti aggiudicati i lavori per la galleria della Guinza. Da decenni sentiamo parlare dell’importanza di questa trasversale che collega il Tirreno all’Adriatico, inserita in tutti i programmi elettorali, ma mai nessuno era riuscito ad attuare gli interventi su questa arteria. La battaglia condotta dal segretario regionale della Lega Riccardo Marchetti, insieme al lavoro svolto con il ministro Salvini, ha invece portato a questo storico risultato”.
Il 2024 sarà poi un anno di svolta per la Ferrovia Centrale Umbra: “Sono passati sei anni – evidenzia a questo proposito Puletti – da quando la mala-gestione dell’ex presidente regionale Marini aveva portato alla chiusura della Fcu. Entro il 2024 rivedremo la luce di tutta la tratta, da Sansepolcro a Terni. C’è chi chiude le ferrovie e chi le riapre, tassello dopo tassello, con professionalità e anche battendo i pugni sui tavoli istituzionali. Siamo una regione strategica per l’Italia centrale, ma che paradossalmente veniva esclusa dai grandi progetti viari. Recuperare questo ritardo rappresenta una grande opportunità per dare impulso ai traffici commerciali ed economici per le nostre imprese, ma anche per agevolare il turismo. La politica del sì, la politica del fare oggi in Umbria sta dando risposte concrete sui territori e in particolar modo sulla fascia dell’Alta Umbria”.
Puletti (Lega): “sulle infrastrutture la Regione ingrana la sesta. L’Alta Umbria zona strategica”
Città di Castello, furto con destrezza ed indebito utilizzo di carta Bancoposta: 2 denunciati
I Carabinieri della Stazione di Trestina, a conclusione di un’articolata indagine, nei giorni scorsi hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia due nomadi 30enni residenti nel perugino, per le ipotesi di reato di furto e di indebito utilizzo di titoli elettronici.
Tutta l’attività posta in essere prendeva origine dalla denuncia presentata da un anziano cittadino tifernate che nell’arco di una settimana del mese di agosto vedeva addebitati sul proprio conto corrente circa 60 transazioni, ovviamente non riconosciute, per una somma approssimativa di circa 20.000 €uro.
Il malcapitato infatti, pur non potendo ricostruire l’esatta dinamica, aveva dichiarato di essere rimasto, in circostanze non precisate, vittima del furto della propria tessera bancomat, con la quale verosimilmente gli ignoti, stessero effettuando le transazioni in argomento.
Dall’esame degli estratti conti forniti dall’uomo, i militari operanti acclaravano che le operazioni da attenzionare a danno dell’anziano, fossero da ricondurre a spese avvenute presso una sala-slot di Perugia.
Qui, immediati riscontri video, supportati da fonti testimoniali, permettevano di individuare tra i tanti avventori una coppia di soggetti che aveva escogitato uno stratagemma ben rodato e che attraverso la sala cassa della sala giochi (inconsapevole dell’artifizio in essere), gli permetteva di ottenere ingente liquidità di danaro che veniva solo in minima parte giocata, consentendo ai medesimi di intascarne le cospicue rimanenze.
La circolarità informativa dell’Arma territoriale presente sul territorio, permetteva quindi di risalire all’esatta identità dei soggetti riconosciuti, e la successiva individuazione fotografica permetteva alla vittima anche di ricordare l’esatta dinamica del furto subito.
Infatti questi, tra le tante fotografie visionate, riconosceva una nomade che pochi giorni prima dei fatti si era pretestuosamente introdotta all’interno dell’abitacolo del veicolo in uso all’anziano, ove di fatto gli veniva trafugata la tessera bancomat.
Ad In Primo Piano Carlo Reali
Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi Carlo Reali, il presidente dell’associazione il Mosaico 2.0, Carlo Reali
Consegna degli Attestati di Merito per il Corso “Io mi difendo da sola” a Città di Castello
Il Comune di Città di Castello, in collaborazione con NovaMusica 3.0, è lieto di annunciare la cerimonia di consegna degli attestati di merito alle donne che hanno partecipato con impegno e dedizione al corso di difesa personale “Io mi difendo da sola”, organizzato con successo dal M. Daniele Russo.
L’evento, patrocinato dal Comune di Città di Castello, rappresenta un significativo passo avanti nella promozione della sicurezza personale delle donne nella nostra comunità che hanno aderito numerosissime, arrivando a superare le settanta iscritte, in tutta la Valtiberina. Il corso, ideato e condotto dal M. Daniele Russo, esperto riconosciuto aikidoka, ha offerto alle partecipanti non solo tecniche pratiche di autodifesa ma anche un potente strumento di empowerment tramite i numerosi incontri svoltisi con gli esperti e le esperte del settore: le avvocatesse Silvia Fiorucci e Benedetta Paolieri che hanno condotto l’argomento “Codice Rosso”/“Codice Rosso Rafforzato”,
Marta Tosti, psicologa e psicoterapeuta che ha parlato di femminicidio e profilo dell’abusante e il Prof. Guglielmo Pacchiarotti giudice del tribunale dei minori di Roma e presidente del Gruppo Supporto Gestione Crisi.
Data e Ora: 19 dicembre, ore 18:30
Luogo: Sala Consiliare del Comune di Città di Castello
Durante la cerimonia, saranno consegnati gli attestati di merito a tutte le donne che hanno completato con successo il corso “Io mi difendo da sola”. Ogni attestato rappresenta un simbolo tangibile del coraggio e della determinazione dimostrati nel perseguire l’autosufficienza e la sicurezza personale.
L’importanza di questo corso risiede nella sua capacità di fornire alle donne gli strumenti necessari per difendersi in situazioni potenzialmente pericolose, promuovendo al contempo una maggiore consapevolezza e fiducia in se stesse. La collaborazione tra il M.Daniele Russo, NovaMusica 3.0 e il Comune di Città di Castello evidenzia l’impegno collettivo nel garantire un ambiente sicuro e inclusivo per tutte le cittadine.
I media sono invitati a partecipare a questa significativa cerimonia e a sottolineare l’importanza di investire nelle competenze di difesa personale per le donne.
Per ulteriori informazioni, contattare:
zoe.bartolini@novamusica.umbria.it – Zoe Bartolini Responsabile comunicazione NovaMusica 3.0
daniele.aiki@gmail.com – M. Daniele Russo 5° Dan CSEN di Aikido, Ideatore e organizzatore del corso
Città di Castello – Sportelli del consumatore attivi presso lo Sportello del Cittadino in Corso Cavour 5 dell’ADIC Associazione diritti dei cittadini e MDC Movimento difesa del cittadino, assieme allo Sportello energia di Adiconsum chiusi al pubblico fino all’8 gennaio 2023 per le festività natalizie
Gli Sportelli del consumatore attivi presso lo Sportello del Cittadino in Corso Cavour 5 dell’ADIC Associazione diritti dei cittadini e MDC Movimento difesa del cittadino, assieme allo Sportello energia di Adiconsum saranno chiusi al pubblico fino all’8 gennaio 2023 per le festività natalizie.
Per prendere un appuntamento si ricorda che si può telefonare al numero 075 8529232 negli orari di ufficio (8.30 -13-30 dal lunedi al venerdi, 15-17.30 lunedi e giovedi e 9-12 sabato mattina).
Albero di Natale contro la violenza di genere: importante iniziativa delle scuole elementari di Pieve Santo Stefano
Una iniziativa denominata “QUI NON C’E’ POSTO PER LA VIOLENZA”.
I due alberi di Natale sono stati posizionati uno all’ingresso del Plesso Elementare di Piazza Marconi e l’altro sotto le “Logge del Grano” nel centro del paese di Pieve Santo Stefano.
Gli addobbi colorati, realizzati da tutte le classi delle elementari, riportano frasi importanti contro la violenza di genere e a favore del rispetto degli altri. Messaggi positivi posti sull’Albero di Natale che già di per sé rappresenta storicamente un simbolo positivo di tradizione e valori importanti per la civile convivenza e la non violenza.
Vista l’originalità del progetto e la sua valenza sociale è importante segnalare tutti i maestri e maestre del plesso scolastico, che unanimemente hanno contribuito: MICHELA LEONARDI (referente di plesso), RENATA CAVALLI, SUSI BRAVACCINI, MANUELA MARRI, DARIA GIOVAGNONI, MICHELA DALLA RAGIONE, BEATRICE BANDIERA, DEBORA CHELI, LORENZO MISESTI, LAURA MORMII, ANNIK TAGLIAFERRI, SOFIA CHECCAGLINI, ANNAMARIA BOTTONE.










Associazione Cultura della Pace augura un ”Buon Natale attraverso le immagini di personaggi di Sansepolcro”
“La più divertente superficie della terra è, per noi, quella della faccia umana”
Georg Lichtenberg
“Ciò che rende la fotografia una strana invenzione è che le sue materie prime sono la luce e il tempo”
John Berger
“Il mondo è a colori, ma la realtà è in bianco e nero”
Wim Wenders
Durante il primo lockdown del 2020, l’Associazione Cultura della Pace, tra le varie iniziative, ha pensato di (far) rivedere donne e uomini che hanno creato e rendono viva una comunità di persone.
Anche con questa quarta edizione, i volti dei cittadini nei manifesti affissi nel nostro Borgo, fotografati da Riccardo Lorenzi, rendono ancor più riconoscibile questa “superficie terrestre” della nostra Comunità e ci fanno comprendere di essere a casa, ci salutano ricordandoci chi siamo stati, chi siamo e chi saremo.
Auguriamo a tutta la città un Buon Natale.









Successo Scolastico a Sansepolcro: Premiati Gli Studenti Eccellenti con Media del 9
Sabato 16 dicembre, nella Sala del Consiglio di Palazzo delle Laudi, si è tenuta la cerimonia di premiazione degli studenti che si sono distinti per il loro eccezionale impegno e dedizione nello studio, ottenendo la promozione con una media del 9 agli esami nella Scuola secondaria di primo grado per l’anno scolastico 2022/23.
L’evento è stato condotto e moderato dall’Assessore alle Politiche Scolastiche, Mario Menichella, e sono intervenuti i consiglieri Roberta Gavelli e Giuliano del Pia, che hanno consegnato i meritati riconoscimenti agli studenti eccellenti.
L’Assessore Menichella oltre a complimentarsi con i giovani studenti e le famiglie presenti, ha raccomandato loro che una volta compiuti gli studi, anche nei centri universitari, di tornare nella Valtiberina e a Sansepolcro in particolare perché la nostra realtà economica e sociale è ricca di imprese innovative che hanno bisogno di competenze professionali. Infine l’assessore del ha sottolineato l’importanza dell’eccellenza accademica e l’impegno costante da parte del Comune di Sansepolcro nel sostenere l’istruzione e la crescita degli studenti, ha sottolineato che “Questi giovani brillanti rappresentano il nostro futuro, e il loro successo è motivo di grande orgoglio per l’intera comunità,”.
Ecco la lista degli studenti premiati:
1 BENVENUTI FILIPPO
2 BERLICCHI EDOARDO
3 BIAGINI TOMMASO
4 CAPRUZZI AURORA
5 CAROSATI LORENZO
6 CARSUGHI DANIELE
7 CELLI XABIER
8 CHELI SAMUELE
9 CHIMENTI INES
10 CORGNOLI GIULIA
11 GANAVELLI ASIA
12 GIANGIACOMO FILIPPO
13 GRAZIOTTI MATILDE
14 LUCIFERO DALILA
15 MARCELLINI DAVIDE
16 MARTINI ASIA
17 MAZZINI LEONARDO
18 MECO MATTIA
19 MERCATI SOFIA
20 NAVEED KHALOOD
21 PANNILUNGHI DAVIDE
22 UGOLINI LETIZIA
23 VANNETTI ANITA
Il Comune di Sansepolcro si congratula calorosamente con questi giovani talenti e auspica loro un futuro radioso e ricco di successi.
Pietro De Vivo, ex studente e vincitore della “Pizza World Cup”, torna per un giorno all’Alberghiero di Caprese
Riconoscimenti da parte della sua scuola e della Conferenza Zonale per l’Educazione e l’Istruzione della Valtiberina durante un incontro con gli studenti.
Una gioiosa atmosfera di festa, ricca di emozioni, quella respirata il 13 dicembre all’Istituto Alberghiero di Caprese Michelangelo, nonché un’altra bella soddisfazione per l’Istituto Onnicomprensivo Fanfani-Camaiti. All’inizio della mattinata tutto l’Alberghiero si è trasferito in aula magna per accogliere e premiare l’ex studente e convittore Pietro De Vivo, recente vincitore della “Pizza World Cup” nella categoria “pizza in pala”. Dopo il diploma, conseguito pochissimi anni fa, il giovane De Vivo ha lavorato nel settore della ristorazione, senza smettere di studiare e aggiornarsi, per poi assecondare la sua passione per la pizza diventando titolare di una attività di pizzeria al taglio a Perugia. Apprezzamento per l’esempio, la passione, la dedizione e per la qualità della formazione conseguita proprio a Caprese negli anni dell’Alberghiero sono state espresse dal dirigente scolastico del “Fanfani-Camaiti”, Giuseppe De Iasi e dalle docenti Sonia Caminati e Silvia Gradi in rappresentanza della scuola e di tutto il personale, e poi da Mario Menichella, assessore all’Istruzione del Comune di Sansepolcro, da Ivano Sensi, vice sindaco di Badia Tedalda (già storico docente dell’Istituto Forestale di Pieve S. Stefano) e da Marida Brogialdi, sindaco di Caprese Michelangelo in rappresentanza della Conferenza Zonale per l’Educazione e l’Istruzione della Valtiberina. Dopo aver ricevuto una targa e un attestato dal “Fanfani-Camaiti” e dalla Conferenza Zonale, Pietro De Vivo, nel ringraziare, ha parlato agli studenti del legame con la scuola, dell’importanza di poter spendere una solida preparazione dopo il diploma insieme a elementi determinanti quali passione, desiderio di fare e imparare, “fame”, dedizione e determinazione nel raggiungimento di un obiettivo. L’evento, a tutti gli effetti parte integrante della didattica, si è concluso con una piacevole conversazione davanti all’eccellente buffet preparato e servito dai docenti e dagli studenti dell’Alberghiero.
A Sansepolcro un’azienda a conduzione familiare in crescita da 30 anni. Sassolini CNA: metal3 esempio di innovazione guidata da padre e figlio
Dal fondatore che ha avviato da solo l’attività a una realtà con 11 dipendenti che ha nella conduzione e nello spirito familiare uno dei segreti della crescita e del successo. La Metal3 di Trentini Massimo a Sansepolcro, azienda specializzata in stampi e parti intercambiabili per macchine rotative, è uno dei fiori all’occhiello sui quali Cna Arezzo può contare in Valtiberina.
Inizialmente venivano lavorati alluminio, ferro e ottone (di qui la denominazione di Metal3), mentre oggi la Metal3 è specializzata su moltissimi materiali anche plastici. Dalla originaria sede di Gricignano, si è trasferita nel 2013 all’interno dell’attuale capannone situato nel cuore della vicina zona industriale Santa Fiora e nel 2024 festeggerà il trentesimo compleanno, essendo nata nel 1994.
Grazie all’intraprendenza di Massimo Trentini, originario di Anghiari, ma residente nella frazione biturgense di Gricignano, che è rimasto solo per un breve lasso di tempo, con l’ingresso negli anni 2000 del figlio Manuele è stata completata l’opera del padre, attraverso la necessaria innovazione tecnologica e la messa a punto anche di un nuovo reparto per la progettazione. Una bella storia imprenditoriale, insomma: un percorso in costante crescita che si sta concretizzando con l’acquisizione di un altro capannone, sempre nell’area degli insediamenti produttivi di Sansepolcro. “Ho iniziato con un tornio manuale, conservato in officina – ricorda il titolare Massimo Trentini – e poi, strada facendo, ho acquistato i primi torni a controllo numerico e le frese, sempre a controllo numerico. Macchinari all’avanguardia che ci permettono di soddisfare al meglio qualsiasi richiesta nel nostro ambito lavorativo. Determinante, per compiere il salto di qualità, è stato l’ingresso di mio figlio Manuele”.
E oggi per quali settori lavora Metal3? “Produciamo stampi per case automobilistiche di prestigio – spiega Trentini – anche se le nostre forniture sono destinate a qualsiasi tipo di azienda e attività, ma ci estendiamo ai settori farmaceutico, orafo e dell’imballaggio, ricordando che qui dapprima progettiamo. La nostra squadra è composta da giovani e tutti i dipendenti sono stati formati in azienda, poi c’è il valore aggiunto costituito dall’affiatamento nei rapporti sia professionali che umani. In organico vi sono anche le due donne impiegate in ufficio, che da gennaio diverranno tre con quella che lavorerà in magazzino”. La riprova del fatto che la parabola della Metal3 sia in ascesa è data dalla dichiarazione conclusiva di Trentini: “Cerco dipendenti che siano ovviamente motivati, poi alla formazione provvediamo noi. Un ringraziamento sentito a Cna, che ci ha sempre supportato nel processo di evoluzione dell’azienda”. Livio Sassolini, presidente di Cna Valtiberina, ha avuto modo di visitare e quindi di toccare con mano questa realtà. “E’ la dimostrazione di come sia possibile fare impresa nel nostro territorio – dichiara Sassolini – e soprattutto creare quel connubio che anche per Cna è fondamentale: offrire servizio alle imprese che vogliono innovare e crescere anche all’insegna di un percorso familiare, come appunto la Metal3. Bene quindi tutti gli investimenti che hanno portato a questo successo nel corso degli anni, al quale Cna è ben felice di poter attivamente contribuire, collaborando sia con Massimo Trentini che con il figlio Manuele”.
Giovedì 21 dicembre al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro, “Ca’ Rosella”, saggio che nasce dalla collaborazione tra Associazione Culturale CapoTrave/Kilowatt e Casa di Rosa
Si terrà giovedì 21 dicembre, alle ore 17,30 al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro, “Ca’ Rosella“, saggio che nasce dalla collaborazione iniziata 13 anni fa tra Associazione Culturale CapoTrave/Kilowatt e Casa di Rosa, centro diurno socio-educativo riabilitativo gestito da Polis Società Cooperativa Sociale ONLUS grazie al contributo dei i servizi territoriali dell’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana e il Comune di Sansepolcro. Il saggio è l’esito del laboratorio teatrale iniziato a marzo 2023 e condotto da Chiara Ramanzini e Gilda Foni con i ragazzi, gli operatori e gli educatori di Casa di Rosa ed è ispirato al famoso programma televisivo pubblicitario Carosello. Uno spettacolo ispirato allo stile del teatro leggero e agli intermezzi musicali seguiti da pubblicità dell’epoca per una giostra di emozioni che ruotano velocemente da una scena all’altra. Il laboratorio si è tenuto a cadenza settimanale da marzo a dicembre, ed è composto da un gruppo di persone di età compresa tra i venti e i sessant’anni. “La ricchezza delle esperienze con le persone diversamente abili porta ad una crescita reciproca. – affermano le due conduttrici – Osservare la forza, la creatività e la determinazione di ciascun individuo nel superare sfide attraverso l’espressione teatrale è un privilegio. La costruzione di un’ambiente inclusivo e la messa in scena di uno spettacolo che rifletta la diversità contribuisce a trasformare non solo gli attori, ma anche la percezione della società sulla disabilità. La pratica del teatro diventa così un potente strumento per promuovere l’inclusione e la consapevolezza delle abilità di ognuno”.
Gilda Foni ha dedicato buona parte del suo percorso di studi alla ricerca di benessere per le diversità, attraverso il movimento, l’arte terapia, il teatro, la pet-therapy, la clown terapia in corsia presso la struttura ospedaliera Meyer e lo yoga della risata di cui è teacher trainer. Collabora da anni in centri diurni socio- educativi riabilitativi e in strutture di prima accoglienza per la cura delle persone con dipendenze sia come operatrice sia come esperta di teatro sociale e lavori legati al benessere attraverso l’arte e il counseling.
Chiara Ramanzini è insegnante della Scuola di Teatro Comunale di Sansepolcro. Dopo la laurea specialistica in Filologia moderna indirizzo scrittura, arti visive e performative, consegue un Master in Teatro Sociale. Dal 2019 è conduttrice di laboratori teatrali presso l’Associazione Culturale CapoTrave/Kilowatt con allievi attori e bambini e insegnante presso Centro diurno Casa di Rosa con persone con handicap fisici e/o cognitivi. Dal 2018 conduce il laboratorio teatrale con l’associazione “Club degli Avventuerieri” una compagnia di teatro inclusivo nata dalla collaborazione con A.I.P.D. (Associazione Italiana Persone Down) attiva a Città di Castello.
Per informazioni: Michele Rossi 3394074895 michele.rossi@kilowattfestival.it
Dj set aspettando il Natale sulle note della disco-funky dei mitici anni “ 70-80”
Dj set aspettando il Natale sulle note della disco-funky dei mitici anni “ 70-80”. Dietro la consolle a mettere un “pezzo” dietro l’altro di “vinili” che hanno fatto la storia della musica e del costume di intere generazioni, un Dj di lunga carriera, Roberto Massetti, in arte “RasMeo” e per la prima volta, Cinzia Caldei, “artigiana-artista” protagonista spesso con le sue creazioni nei mercatini e fiere della vallata. I due nella vita sono amici con la passione per la musica disco, funky da sempre ed ora si cimentano insieme per la prima volta con il mixer. Teatro della attesa esibizione sarà, nel pomeriggio di Domenica 24 Dicembre, a partire dalle ore 17, il centro commerciale Belvedere nel quartiere Madonna del Latte. Lui, Roberto Massetti, tifernate “doc” e Dj di successo cresciuto ai ritmi inconfondibili della dance music, fino alla passione di una intera carriera, la musica Afro, lo scorso anno ha festeggiato 60 anni ed ora si cimenta con una performance emozionante con al fianco una debuttante che oltre che essere sua grande amica ha condiviso con lui amore e passione per la musica da sempre. “Sarà un emozione essere accanto a Cinzia dietro la consolle per scegliere i brani piu’ belli della nostra vita nella speranza di vedere assieme a noi tanta gente che ha la stessa passione e vuole trascorrere qualche momento in allegria e scambiarsi gli auguri di Natale”, parola di “RasMeo” 61 anni di cui oltre 30 impiegati a destreggiarsi fra piatti e puntine prima e ritrovati hi-tech,, cresciuto professionalmente alla fine degli anni ’70 con i maestri dell’epoca, “Banana”, Graziano, Marco “Romolino” Cesari ed altri ancora che gli hanno insegnato a guardare prima di tutto “in pista la gente divertirsi” e poi il piatto con la puntina sul disco e il pollice sull’altro.
È arrivato il Natale anche alla Scuola comunale di Musica “Giacomo Puccini”
In vista delle festività natalizie martedì 19 dicembre alle 17.00 nel salone della scuola (sala Corsi) si terrà il saggio di Natale degli allievi aperto al pubblico. Per la classe di flauto si esibiranno Emma Bombardiere, Samuele Manoni, Valentina Fiorucci che eseguiranno Trio per flauti di Zemplèni, le allieve Eleonora Pincardini e Elena Biccheri insieme all’insegnante Alice Morosi eseguiranno invece la Sonata per tre flauti op. VII Allemanda di Boismortier. Per la scuola di violoncello e violino Lucia Giannelli al violino e Lavinia Frappi al violoncello eseguiranno A. Vivaldi Andante della Sonata op 2n 11 per violino e basso. Giorgia Pellegrini allieva di pianoforte eseguirà due brani natalizi e Gianluca Meocci allievo di batteria suonerà The lazy song B. Mars. Per la classe di clarinetto Enzo Catanesi eseguirà due facili melodie, Bianca Irene Preparata due duetti dal metodo Lefevre – Tchaikovsky Marcia e danza mentre Linda Mariotti e Emilio Giorgis Adeste fideles. Azzurra Loi, classe di arpa, “Schule Aroon” arr. K. Robertson, per la classe di chitarra Umberto Demaria eseguirà Ricercari 1° e 2° movimento J. M. Crema, Leonardo Alunno invece Studio n° 22 di M. Carcassi, Studio n° 1 Leo Brower.
In apertura in prima esecuzione assoluta “Regina” di Mohamadreza Hatami, giovane talentuoso compositore iraniano e studente di composizione al Conservatorio di Teheran, composto per il “trio Ludwig” clarinetto, violoncello e pianoforte. Stefano Carsili clarinetto, Tommaso Bruschi violoncello, Elisa Piffanelli pianoforte, insegnanti della Scuola comunale di Musica “Giacomo Puccini”.
Programma
Mohamadreza Hatami “Regina” Composto per il “trio Ludwig”
Clarinetto, violoncello e pianoforte
Stefano Carsili clarinetto, Tommaso Bruschi violoncello, Elisa Piffanelli pianoforte
Prima esecuzione assoluta
Flauto
Emma Bombardieri, Samuele Manoni e Valentina Fiorucci – Zemplèni Trio per flauti
Eleonora Pincardini, Elena Biccheri e Alice Morosi – Boismortier Sonata per tre flauti op. VII Allemanda
Violoncello e Violino
A. Vivaldi Andante dalla Sonata op 2n 11 per violino e basso
Lucia Giannelli Violino, Lavinia Frappi violoncello
Tromba
Maria Pacchioni – Alice in wonderland – Forrest gump – Rondò Olympia
Pianoforte
Giorgia Pellegrini – due brani natalizi
Batteria
Gianluca Meocci – The lazy song B. Mars
Clarinetto
Enzo Catanesi – due facili melodie
Bianca Irene Preparata – due duetti dal metodo Lefevre – Tchaikovsky marcia e danza
Linda Mariotti e Emilio Giorgis – Adeste fideles
Arpa
Azzurra Loi “Schule Aroon” arr. K. Robertson
Chitarra
Umberto Demaria – Ricercari 1° e 2° movimento J. M. Crema
Leonardo alunno – Studio n° 22 di M. Carcassi, Studio n° 1 Leo Brower
Basket: Dukes Sansepolcro-Montevarchi i biturgensi si impongono per 83-75 e mercoledì trasferta sul campo della capolista Costone Siena
L’ultima gara casalinga del 2023 prevede l’importante scontro diretto contro la Fides Montevarchi. Mihajlovic, il cui rientro era previsto dopo la pausa natalizia, decide di stringere i denti e di scendere in campo in anticipo, seppur con un minutaggio contingentato.
Nel primo tempo sono però le difese a farla da padrone. Il quarto d’apertura si conclude infatti sul 14-13 per Montevarchi e anche il secondo periodo vede entrambe le squadre faticare al tiro, con gli ospiti che si mantengono sotto i trenta punti segnati.
Si va quindi negli spogliatoi per l’intervallo con gli ospiti in vantaggio 29-27.
A inizio secondo tempo la Romolini Immobiliare alza ulteriormente il livello dell’intensità e riesce a forzare diverse palle perse. Cipriani, costretto a uscire presto nella partita per via di un infortunio, torna in campo e piazza 6 punti nel giro di un paio di azioni. Spillantini mette a segno 9 dei suoi 16 punti proprio nel terzo quarto e la Dukes riesce così a costruirsi un piccolo margine di vantaggio.
Sansepolcro non riesce però a scappare e nel finale di quarto Montevarchi, sfruttando soprattutto i rimbalzi in attacco, torna a contatto fino al 49-48 in favore della Dukes con cui si chiude il terzo periodo.
Nell’ultimo periodo la gara si mantiene in equilibrio, ma a un certo punto gli ospiti riescono a prendere un piccolo vantaggio e sembra che l’inerzia sia passata dalla loro parte. Mihajlovic, autore di ben cinque stoppate, e lo sforzo difensivo comune aiutano la Romolini Immobiliare a restare in partita, mentre una gran penetrazione di Bazani vale il 64-64.
A questo punto sale in cattedra Hassan, Dopo aver litigato col ferro per quasi tutta la gara, l’ex A2 sale pian piano di colpi nel quarto quarto e, a 5 secondi dalla fine, mette a segno il palleggio-arresto-tiro che vale il sorpasso.
Sembra finita, ma sull’ultimo possesso il tiro da tre alla disperata di Montevarchi vede ancora gli ospiti più pronti a rimbalzo. Proprio sulla sirena arriva di conseguenza la correzione da distanza ravvicinata che manda la partita al supplementare.
Nonostante la delusione, nell’overtime la Romolini Immobiliare dimostra tutto il suo carattere. Hassan ormai è entrato definitivamente in partita e nelle prime due azioni piazza due triple consecutive che di fatto ammazzano la gara.
Montevarchi prova a rispondere colpo su colpo, ma ormai i bianconeri vedono una vasca da bagno al posto del canestro. Spillantini e Della Mora mettono a segno tiri importanti mentre Cipriani, appena rientrato dopo un lungo periodo in panchina, si dimostra il grande tiratore che è piazzando l’ultima freccia da tre praticamente alla prima palla toccata.
Alla fine il tabellone dice 83-75 per la Dukes, che ritrova la vittoria dopo due sconfitte e allunga a cinque la sua serie di vittorie in casa.
Mercoledì sera l’ultima partita prima della pausa, in trasferta sul campo della capolista Costone Siena.
Tabellino: Hassan 19, Spillantini 16, Bazani 14, Mihajlovic 11, Cipriani 9, Della Mora 6, Calzini 5, Fratini 3, Dyatlov ne, Menichetti ne, Occhirossi ne, Sekrouf ne.
IMG_20231217_194840.jpg




Antistadio Sansepolcro, un impianto tutto nuovo
Inaugurata domenica mattina la “nuova veste” dell’antistadio che sorge di fronte al Buitoni. Un impianto rinnovato in tante sue componenti, adesso sicuramente più dotato di indispensabili supporti all’attività agonistica. Alla cerimonia presente l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Marzi. “Abbiamo colto l’occasione per rifare il look all’antistadio e dotarlo delle necessarie migliorie” commenta l’assessore “proseguendo nel percorso che ci siamo dati sull’ammodernamento delle strutture sportive cittadine.
L’impianto ha in dotazione adesso un sintetico nuovo e affidabile, è stata predisposta una piccola gradinata a disposizione degli spettatori, sono stati installati impianti di illuminazione per le gare in notturna. Lo mettiamo al servizio del Sansepolcro Calcio e dell’attività delle formazioni giovanili del sodalizio bianconero. Il lavoro non finisce qui perché con l’anno nuovo saranno edificati anche gli spogliatoi fin qui sempre mancanti. Tengo infine a sottolineare che la vecchia copertura in erba sintetica è stata raccolta e conservata per chi ne necessitasse, e in tal senso sono già diverse le richieste che ci sono giunte da associazioni cittadine per il suo utilizzo”.
Dopo la cerimonia di inaugurazione, l’evento ha visto la disputa di un triangolare riservato alla categoria Esordienti, al quale hanno partecipato i ragazzini del Sansepolcro, dell’Arezzo e della Chiassa. Che di fatto hanno subito testato la validità del rinnovato manto erboso in sintetico
Con oltre cento serigrafie Nuvolo “torna” all’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”
Inaugurata la mostra in omaggio all’artista che resterà aperta fino al 18 febbraio 2024
Domenica 17 ingresso libero
Un caloroso parterre al vernissage tenutosi con un doppio appuntamento
tra l’aula magna e il museo
Sono oltre 100, per l’esattezza 130, le opere serigrafiche di Nuvolo selezionate per la mostra organizzata e allestita all’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia per celebrare e chiudere i festeggiamenti per i 450 anni dalla sua fondazione.
“Un omaggio dovuto all’artista tifernate, al secolo Giorgio Ascani, che è stato direttore e docente di Pittura di questa Accademia tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta (dal 1979 al 1984) – ha sottolineato il presidente Mario Rampin, nel discorso di apertura -. Abbiamo pensato fosse doveroso metterlo in giusta luce per la sua opera, per la sua dedizione alla Vannucci, tanto da fare spazio all’allestimento nella pinacoteca. In questa ricorrenza importante per l’Accademia, che ricade proprio nel primo anno del nuovo corso di istituzione statale, è bello vedere la partecipazione della collettività, segno tangibile che oltre le iniziative didattiche si continuano a portare avanti quelle di ricerca scientifica. Per questo ringrazio la Direttrice Tiziana D’Acchille, che ha fortemente voluto sia il convegno che la mostra. Il nostro intento, almeno per quanto fatto in questi lunghi anni sotto la mia presidenza, è quello di sostenere in pieno l’Accademia nel suo insieme, compresa la ristrutturazione dell’intero complesso, al quale manca più solo la sistemazione dell’ala ovest dell’immobile e del chiostro”.
Dall’onorevole Anna Ascani, che ne ha ripercorso i tratti artistici (“con un linguaggio innovativo da farne sembrare un antesignano dell’intelligenza artificiale”) e la personalità attraverso un intenso ricordo di famiglia, all’onorevole Ilaria Borletti Buitoni (che ha rimarcato il valore di una istituzione così antica e il talento tecnico dell’artista), alla presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei (che ha evidenziato l’importanza dell’Accademia statale), alla consigliera della Provincia di Perugia, Erika Borghesi (che ha ripercorso gli anni di vicinanza alla “Vannucci”), i rappresentanti istituzionali hanno continuato a dimostrare in coro la piena condivisione di intenti nel sostenere, insieme al Comune di Perugia, l’antica istituzione perugina. Sono stati, dunque, i loro saluti ad aprire il corposo convegno di studi, insieme a quelli del sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, terra di Nuvolo. Un appuntamento organizzato per ricostruire l’alta qualità dell’opera del poliedrico artista, analizzata sotto differenti punti di vista, fornendo inedite letture dei contesti culturali nei quali è cresciuto e ha operato, le amicizie, la sua attività didattica. Una vera maratona di contributi scientifici di alto livello che ha preceduto il vernissage, tenutosi a fine giornata. La mostra che domenica 17 dicembre resterà aperta ad ingresso libero, sarà visitabile fino al 18 febbraio 2024.
Lo sguardo dei curatori. A sottolineare i tratti salienti dell’esposizione, dedicata al filone delle serigrafie, è stato Bruno Corà che, insieme ad Aldo Iori, ha curato l’esposizione. I due, hanno saputo interpretare magistralmente l’ideazione della professoressa Lucia Ragni, ex studentessa dell’artista, che ha portato avanti anche il coordinamento, in stretta collaborazione con l’associazione Archivio Nuvolo, oggi guidata dal figlio dell’artista, Paolo Ascani.
“Assai precocemente, almeno un decennio in anticipo rispetto alla dirompente apparizione della pop statunitense sulla scena dell’arte, ad opera di Warhol, Lichtenstein, Rosenquist e altri – ha sottolineato Bruno Corà nel suo intervento – a Roma Nuvolo avviava l’esperienza del tutto innovativa di una pittura autografa direttamente ottenuta mediante l’impiego del telaio serigrafico, i colori alla nitro e l’uso di una racla per la distribuzione della materia cromatica. Strumenti antichi, ma inusuali per fare pittura di opere uniche. Il saggio si sviluppa a partire dal 1952 per seguire i processi della pittura serigrafica di Nuvolo attraverso differenti soluzioni poetiche e morfologiche fino alle ultime realizzate con media sorprendenti, aperti e dialettici con le ricerche scientifiche e con la tecnologia contemporanea”.
Aldo Iori ne ha, invece, evidenziato il percorso artistico: “Nuvolo nei primissimi anni Cinquanta viene chiamato a Roma dal conterraneo Alberto Burri presso il cui studio è ospitato e che in seguito diventerà il suo. Nasce un’amicizia che, tra vicinanze e allontanamenti, continua negli anni fino a una collaborazione diretta negli anni Ottanta. A Roma incontra anche Ettore Colla con il quale nasce un sodalizio particolare che ruota intorno alla rivista “Arti Visive”, diretta anche dal fratello Ascanio Ascani. Con Corrado Cagli, tra i primi a riconoscerlo artista, stringe una solida amicizia che sfocia poi, negli anni Sessanta e Settanta, in strettissima collaborazione artistica durata più di un decennio. Amicizie e collaborazioni dunque che, illuminate dal vate Emilio Villa e arricchite da altri comuni amici artisti, disegnano una rete di rapporti amicali e solidali che si intrecciano profondamente con la sua attività artistica”. Come già evidenziato dalla Direttrice D’Acchille, “Nuvolo è stato un pioniere di nuovi linguaggi che poi l’arte contemporanea ha fatto propri. È importante che le giovani generazioni conservino la memoria delle eccellenze che hanno animato la scena artistica del passato recente”.
I racconti degli ex studenti in un video.
Durante il convegno è stato proiettato il docu-film Nuvolo Nuntius Celatus, prodotto nel 2018 dall’Archivio Nuvolo in collaborazione con 3D produzione per SKYARTE HD, diretto da Giuseppe Sterparelli con i contributi di Lisa Rinzler, direttrice della fotografia, e Michele Mandrelli, sound producer. Sarà realizzato, inoltre, un video a cura dei professori Moreno Barboni e Davide Vasta, che raccoglierà brevi testimonianze degli ex-studenti del Maestro Nuvolo, oggi artisti, docenti e operatori culturali in Italia e nel mondo.
Il precorso tra le opere serigrafiche. Il percorso espositivo prende in esame l’attività pittorica dell’artista realizzata con la tecnica serigrafica dal 1952 al 2006. Mette in luce il binomio caos /ordine sempre presente nella pittura di Nuvolo che media tra la gestualità di precedente derivazione informale e il nuovo controllo scientifico che l’artista ha sul farsi dell’opera. La ferrea programmazione necessaria alla tecnica per raggiungere la perfezione produce l’equilibrio ricercato incontrandosi con la casualità naturale. Attraverso le oltre 130 opere, il visitatore l’uso delle infinite possibilità cromatiche delle vernici e dei pigmenti, il controllo delle loro proprietà fisiche e combinatorie, la puntuale maestria tecnica esecutiva di Nuvolo nella creazione di sempre inedite soluzioni. Un’attenta selezione che permette di valutare la grandissima qualità pittorica dei risultati raggiunti e conoscere e comprendere il percorso artistico di uno degli artisti più interessanti della seconda metà del XX secolo.
Suddivise in cicli secondo le loro peculiarità linguistiche, le opere danno vita a ad un percorso che inizia dalle prime Serotipie, Pittura-Collage, Scacchi, Bianchi Collage e Cuciti a macchina degli anni Cinquanta e primi anni Sessanta per poi mostrare la produzione di undici Esoedizioni, libri d’artista unici realizzati con Emilio Villa, Mario Diacono, Vinci Grossi e altri letterati e amici dal 1954 al 2002; seguono gli Oigroig e i Videogrammi, tramite i quali l’artista si cimenta con le nuove tecnologie video, le Genesi, gli Omogenei, i Circuiti, i Nuovi Diagrammi e gli Aftermandelbrot, realizzati tramite l’ausilio del computer, fino agli ultimi Nuovi Scacchi e Legni Collage. Sono, inoltre, in mostra una scelta dei Oigroig Video e Genesi Video realizzati dall’artista negli anni Settanta e Novanta.
INFO: eventi@abaperugia.org Tel. 0755730631
MUSA, Accademia di belle arti “Pietro Vannucci”, Perugia
dal 15 dicembre 2023 al 18 febbraio 2024, dal giovedì alla domenica 10,30/13,30 15,30/18,30
Dimensionamento scolastico, Marchetti (Lega): “Il liceo di Città di Castello non verrà accorpato. Polemiche inutili del PD”
“Le direttive sul riordino scolastico nascono dalle richieste dell’allora Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi appoggiato anche dal Partito Democratico. Il piano è oggi ancora sul tavolo di confronto regionale e nessuna decisione è stata presa. Resta il fatto che il liceo ‘Plinio il Giovane’ di Città di Castello non verrà toccato e manterrà il suo status attuale, essendo stato il territorio dell’Alto Tevere già oggetto di accorpamento con San Giustino”. A intervenire è il segretario regionale Lega Umbria On. Riccardo Augusto Marchetti: “Trovo inopportune e fuori luogo le uscite sulla stampa da parte di rappresentanti politici del PD in materia di dimensionamento scolastico. Ogni occasione è buona, da parte della solita vecchia politica, per fare inutili e sterili polemiche su argomenti in cui questa amministrazione regionale ha da tempo avviato un percorso, tuttora in atto, di serio e responsabile confronto tecnico-politico sull’attuazione di una riforma del PNRR.
Partendo dal dato di fatto ineccepibile che questa Regione dovrà dimensionare la rete scolastica del territorio per l’anno 2024/25 sulla base di un contingente assegnato di Dirigenti scolastici e direttori per i servizi generali e amministrativi di 133 unità, con una riduzione di 6 unità rispetto all’attuale dotazione – prosegue Marchetti – bisogna precisare che il piano di dimensionamento è al momento oggetto di confronto al tavolo della Conferenza di servizi per l’istruzione e quindi non c’è ancora alcuna decisione ufficiale assunta dalla Giunta regionale. C’è un confronto aperto in atto, con ipotesi oggetto di discussione e altre che ci aspettiamo vengano avanzate nelle prossime ore e giorni dai partecipanti al Tavolo stesso. Invece di fomentare inutili, sterili polemiche che lasciano il tempo che trovano, una certa politica dovrebbe, con alto senso di responsabilità, avanzare proposte concrete, supportate da adeguate valutazioni sul piano tecnico e politico. Sembra invece che, fatta eccezione per alcuni rari e lodevoli casi territoriali, sia stata la Regione stessa il principale interlocutore, in queste settimane e mesi, delle aspettative e richieste provenienti dalle comunità locali.
Ed è con questo spirito, costruttivo e aperto al dialogo con tutti, istituzioni, parti sociali e famiglie, come ampiamente dimostrato fino ad ora – conclude il segretario leghista – che la Regione si appresta a chiudere nei prossimi giorni un percorso di partecipazione responsabile e democratico per definire il piano di dimensionamento scolastico 2024/25 da sottoporre al Governo nazionale, in piena coerenza con le politiche ad oggi messe in atto, sia di sviluppo dei territori che di sostegno al diritto allo studio e contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica”.
Caritas Città di Castello, un Natale che sia solidale
Il Natale è un periodo di gioia, amore e condivisione in famiglia e con gli amici, sinonimo di festeggiamenti e regali. Proprio in questi giorni speciali però, i meno fortunati sentono più forte il senso di solitudine e di abbandono. Coloro che vivono ai margini della società, piegati dalla povertà, non sono pochi. I dati ci restituiscono un quadro allarmante: dal Rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia “Tutto da perdere” di Caritas italiana, emerge che sono oltre 5,6 milioni i poveri assoluti, pari al 9,7% della popolazione. Questa situazione purtroppo, ha assunto negli ultimi tempi, un carattere di ereditarietà, un vero e proprio problema strutturale. Il Rapporto evidenzia che nei Centri di ascolto e servizi delle Caritas diocesane, le persone incontrate e accompagnate sono aumentate del 12% rispetto al 2021. Anche il fenomeno dei “working poor”, situazioni di povertà in cui non manca il lavoro, ma il reddito non è sufficiente a una vita dignitosa, desta molta preoccupazione. Impossibile ignorare un quadro così drammatico.
La povertà vicina a noi
I dati raccolti dalla Caritas diocesana tifernate – spiega il direttore, Gaetano Zucchini – si allineano all’andamento nazionale: sono 110, i pasti al giorno distribuiti dalla mensa diocesana e 750, le tessere abilitate all’Emporio solidale San Giorgio (1500 persone circa). L’impegno costante è dedicato all’accoglienza migranti, all’erogazione di sussidi economici per bollette, affitti, utenze, spese scolastiche, visite mediche e tanto altro.
La spesa solidale
All’attività ordinaria, svolta tutto l’anno, la Caritas diocesana affianca, durante il periodo natalizio, l’organizzazione di alcuni eventi dedicati alla comunità, per raccogliere fondi da devolvere ai bisognosi, come l’iniziativa dal titolo “La spesa sotto l’albero” , a sostegno dell’emergenza alimentare. Nel periodo che va dall’8 al 24 dicembre sarà possibile lasciare alle casse dei vari punti vendita della città una donazione volontaria specifica (bonus spesa o gift card ). Un contributo importante per tutte quelle persone che vivono momenti difficili, moltissime famiglie che non sono in grado di provvedere ai bisogni primari, per le quali questo piccolo gesto può fare la differenza.La Caritas diocesana di Città di Castello, al termine della raccolta, utilizzerà il ricavato per acquistare, nei medesimi punti vendita, beni alimentari e non solo. Una cartolina sarà consegnata ai donatori come simbolico ringraziamento da parte di Caritas.
Centro distribuzione vestiario
Per chi è più fortunato e può vivere le festività in serenità, questo momento è una buona occasione per privarsi di ciò che ha in più e donarlo: il Centro di distribuzione vestiario, servizio importante e indispensabile per molte famiglie del territorio, è aperto lunedì, dalle 14 alle 17, mercoledì dalle 8 alle 11 e giovedì dalle 8 alle 11. Gli indumenti che si intendono donare devono essere integri e puliti. Per informazioni, mail: distribuzione.cdc@gmail.com cell. 3501726606. Papa Francesco, in occasione della Giornata mondiale dei Poveri, ci esorta a “non distogliere lo sguardo dal povero”, cogliamo l’occasione per accettare il suo invito a costruire un mondo più fraterno e solidale.
In piedi costruttori di pace!
La Caritas diocesana, in occasione delle festività natalizie, invita tutti all’evento dal titolo: “In piedi costruttori di pace”, musica e parole per un Natale di speranza e fraternità. L’appuntamento, a ingresso libero, è fissato per lunedì 18 dicembre alle ore 18 in piazza del Garigliano (in caso di maltempo l’evento si svolgerà presso la chiesa di San Domenico). Un momento di condivisione a più voci, aperto a tutti, che sarà animato dalla musica della Corale “Braccio Fortebraccio” di Montone e dal “Coro Altotiberino” di Pieve Santo Stefano.


