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Domani apre la capitale della trifola: alle ore 11.00 taglio del nastro ufficiale per il 43° Salone Nazionale del TartufoBianco Pregiato di Città di Castello

A Città di Castello, dove si respira e si mangia tartufo tutto l’anno, dove nasce una trifola su tre in Italia, che arriva sulle
tavole di tutto il mondo grazie ai circa 1.000 cavatori del territorio, quella di domani sarà una giornata speciale. Mercoledì 1
novembre alle ore 11.00 aprirà, infatti, il 43° Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato , la festa del gusto e della
passione, che per cinque giorni, fino a domenica 5 novembre, popolerà il centro storico della cittadina umbra di tutte le
sfumature immaginabili del re del bosco, con eventi a tema, show cooking con grandi chef, incontri con esperti di
enogastronomia, ma soprattutto tanta trifola da mangiare ovunque, accostata a ingredienti tipici e vini di qualità nei menù
serviti dai ristoranti e negli aperitivi serali, all’insegna dei piaceri del palato, ma anche della cultura e della sperimentazione
gastronomica. Un viaggio aperto a tutti, con attrazioni per adulti e bambini, perché stare in compagnia del tartufo bianco
sia un piacevole momento da condividere e vivere nei luoghi ricchi arte e storia della città, tra le opere dei maestri del
Rinascimento e della contemporaneità, Raffaello Sanzio, Luca Signorelli e Alberto Burri, e le creazioni di artisti emergenti,
come Stefano Lazzari, della Bottega Tifernate, che esporrà nell’area “Taste Experience” del loggiato Gildoni la prima opera
d’arte che sa di tartufo mai realizzata, ottenuta mescolando colori naturali e scaglie del prelibato tubero. Domattina il
prefetto di Perugia Armando Gradone inaugurerà la manifestazione insieme al sindaco Luca Secondi e all’assessore al
Commercio e al Turismo Letizia Guerri all’ingresso del Padiglione Bianco Pregiato in piazza Matteotti, alla presenza dei
parlamentari e dei rappresentanti istituzionali del territorio, del vice presidente della Regione Roberto Morroni , del vice
presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria Michele Bettarelli , del presidente del Gal Alta Umbria Mirko Rinaldi ,
dell’amministratore unico di Afor Manuel Maraghelli , delle autorità civili e militari cittadine. Fin dalle prime ore di
mercoledì 1 novembre sarà possibile assaggiare e acquistare i tartufi più belli, profumati e gustosi, appena estratti dalla
terra e portati in vetrina dai produttori e dai rivenditori protagonisti della manifestazione. I protagonisti della giornata
inaugurale saranno Giorgione, stella del Gambero Rosso, che alle ore 17.00 aprirà il ciclo di show cooking presso l’area
“Taste Experiences” di Largo Gildoni, dove per tutta la durata della manifestazione si alterneranno grandi nomi della cucina
del tartufo, e Roberta Schira , scrittrice, giornalista e appassionata critica gastronomica, che regalerà una piacevole
parentesi culturale con la presentazione, per la prima volta in Umbria, del suo nuovo libro “I fiori hanno sempre ragione”
(ore 11.30, Area “Taste Experiences”), la storia di una chef e del dono di interpretare il mondo attraverso gli odori e i sapori.
In occasione dei 100 anni dalla nascita di Italo Calvino, docenti e studenti dell’IIS Patrizi Baldelli Cavallotti saranno
protagonisti di “Letture Sensoriali”, accompagnate da degustazioni (ore 17.00, area “Bianco Pregiato Lab” di piazza
Garibaldi – Ex Agorà). Nel programma del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato Nell’area “Taste Experience” presso
il loggiato Gildoni, gli show cooking della manifestazione (info e prenotazioni WAPP: 349.6074088) calamiteranno
l’attenzione di buongustai e appassionati di cucina, con un “big” al giorno che guiderà gli spettatori alla scoperta dei segreti
del tartufo a tavola. Dopo Giorgione, sarà la volta dei maestri chef che hanno scelto l’Umbria per cucinare, che guideranno i
visitatori nell’incontro tra il tartufo e la biodiversità della regione: Enrico Pistoletti (2 novembre); Paolo Trippini (3
novembre); Nicoletta Franceschini (4 novembre); Carlotta Delicato e Pietro Marchi (5 novembre). Giovedì 2 novembre i
piatti creati dai grandi chef della manifestazione saranno raccolti nel “Menù Bianco Pregiato” , protagonista per un giorno
dei ristoranti della città aderenti alla manifestazione, nei quali sarà possibile degustare le ricette gourmet presentate​
durante gli show cooking. La trifola incontrerà i vini degli esperti sommelier di AIS Umbria per l’ “Aperitivo Bianco Pregiato”
negli appuntamenti di venerdì 3 e sabato 4 novembre nel salotto buono della città di piazza Matteotti (ore 19.00 al
Padiglione Bianco Pregiato). Con un ticket sarà possibile assaggiare piatti a base di trifola preparati al momento abbinati a
un calice scelto tra cantine selezionate, circondati dai monumenti del cuore della città, in un ambiente piacevole e
accogliente. Chi vorrà mangiare a base di tartufo potrà farlo tutti i giorni a pranzo e a cena nel ristorante temporaneo di
piazza Fanti “INn Bianco Pregiato” , il punto ristoro del Salone dove i cuochi della società rionale Madonna del Latte
prepareranno ricette primi e secondi con i quali scoprire tutte le eccellenze gastronomiche del territorio. Il viaggio nella
cucina andrà anche oltre il tartufo grazie alle pro loco e alle società rionali (Riosecco, San Pio, Salaiolo-La Tina, Badiali e
Monte Santa Maria Tiberina) che in piazza Fanti e in piazza Matteotti, nell’area “Tiferno Good Food” , offriranno “cibo da
strada alla tifernate”, con ricette tipiche del territorio, fritture e dolci. Le eccellenze e specialità della filiera agroalimentare
di Città di Castello e dell’Altotevere saranno in vetrina nell’area “KM Zero Hub” , dove sarà possibile incontrare produttori e
aziende che aderiscono a “Mercato della terra”, “Umbria Biologia” e “Luppolo made in Italy” e “Luppololovers”,
associazioni di categoria (Coldiretti e Confagricoltura), ma anche scoprire i presidi Slow Food del territorio (con aperitivo da
venerdì 3 a domenica 5 novembre dalle ore 18.30 curato dalla Condotta dell’Alta Umbria). L’area delle “Specialità Food
dell’Italia” in piazza Gabriotti allargherà i confini del gusto alle tipicità delle regioni italiane, mentre una tappa imperdibile
sarà quella nello spazio “Ex Agorà” di piazza Garibaldi, dove studenti e insegnanti dell’Istituto di Istruzione Superiore Patrizi
Baldelli Cavallotti animeranno ogni giorno l’esperienza inedita e coinvolgente del “Bianco Pregiato Lab” . Il laboratorio della
pasta fresca aperto ad adulti e bambini sarà l’appuntamento fisso (ore 10.00) dove sarà possibile scoprire tutti i segreti
della preparazione della sfoglia e partecipare a degustazioni. Insieme a masterclass sull’olio, i sani stili di vita e i formaggi, ci
sarà spazio anche per la scoperta dei vini a km zero dell’Altotevere (giovedì 2 novembre alle ore 18.00) curata dagli allievi e
dai docenti dell’indirizzo enologico e sommelier della scuola e per la gustosa scoperta del “Tartufo da bere” , il cocktail
realizzato appositamente per il Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato dagli studenti e dagli insegnanti del corso sala
bar e vendita, che sarà servito nella serata di domenica 5 novembre a conclusione della manifestazione. Chi vorrà
immergersi nella fragranza della trifola e scoprirne le proprietà organolettiche avrà la possibilità di conoscere segreti e
curiosità della regina del bosco tutti i giorni alle ore 12.00 con una inedita esperienza sensoriale nell’area “Taste
Experience” del loggiato Gildoni. La giornata conclusiva della manifestazione, domenica 5 novembre, sarà aperta dal 2°
Memorial Alessandro Ghigi, la gara dei cani da ricerca e della cavatura del tartufo (con in testa il cane Leo, il cocker spaniel
cieco da oltre due anni ma campione nella ricerca) che si terrà nel ring presso i Giardini del Cassero (ore 7.30). All’ora di
pranzo sarà festa per bambini e genitori con il “Meet & Greet con i 44 Gatti” , un pranzo speciale in compagnia dei
disegnatori ufficiali di Pinocchio in programma presso la Sala polivalente della Madonna del Latte (ore 12.30). Per
consentire lo svolgimento della manifestazione il comando della Polizia Locale ha istituito con apposite ordinanze il divieto
di sosta in piazza Fanti e piazza Costa per tutta la durata dell’evento. Dalle ore 07.00 di giovedì 2 novembre alle ore 07.00 di
venerdì 3 novembre e dalle ore 07.00 di sabato 4 novembre alle ore 08.00 di domenica 5 novembre in viale Nazario Sauro,
nel tratto compreso tra l’intersezione con la rotatoria con viale Europa e l’accesso al parcheggio Collesi saranno istituiti il
senso unico di marcia con direzione sud (ovvero dall’intersezione rotatoria con viale Europa verso Porta San Florido) e le
relative direzioni obbligatorie sulle strade e sugli accessi laterali che si immettono su viale Sauro. Sul lato destro, rispetto al
senso unico di marcia, sarà previsto il divieto di sosta e analoga disposizione sarà applicata anche sul lato sinistro,
dall’intersezione rotatoria con viale Europa fino all’ingresso del parcheggio pubblico adiacente alle mura urbiche e
dall’intersezione con via Marchesani fino alla strettoia del Cassero. Nei tratti restanti sarà invece consentita la sosta. Per
tutte le informazioni sul Salone del Tartufo Bianco Pregiato è possibile consultare il sito web della manifestazione
(https://biancopregiato.it/), i portali istituzionali del Comune di Città di Castello (https://www.comune.cittadicastello.pg.it/)
e di Città di Castello Turismo (https://www.cittadicastelloturismo.it/), insieme ai canali social collegati all’evento e all’Ufficio
Turismo (telefono 075.8529254).

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“L’universo, le sue luci, il suo mistero” un successo la conferenza della Dottoressa in Astrofisica Valentina Fanfani organizzata dal Club Inner Wheel di Città di Castello

“E quando miro in ciel arder stelle
dico fra me pensando:
a che tante facelle?”
Con queste rime del poeta Giacomo Leopardi la Dottoressa in Astrofisica Valentina Fanfani, il 27 ottobre 2023 presso l’Hotel Garden ha aperto la sua conferenza.
Il Club Inner Wheel di Città di Castello,
La Presidente Marisa Monni Sisi,
la Past presidente del Consiglio Nazionale Alessandra Colcelli Gasperini, le socie del Club, le autorità, con la partecipazione degli altri Club Services, insieme ad una sala gremita e attenta, con riferimento al tema dell’anno “Shine a Light” ha organizzato un pomeriggio dal titolo:
“L’universo, le sue luci, il suo mistero”.
La Dottoressa Fanfani ci ha fatti entrare con le sue parole corredate da fotografie e “short video” nel grande
“Mistero dell’Universo” e dei suoi molteplici aspetti.
Quant’è grande l’universo? Da che cosa è composto? Com’è nato? Come evolverà?
La maggior parte degli esseri umani nasce, cresce, matura, invecchia, scompare senza mai porsi domande sul come e sul perché della presenza dell’universo, né sulla sua sconfinata dimensione e sulla sua origine, così come sul suo essere in perenne trasformazione e sui suoi destini futuri.
Il modello del Big Bang si propone di spiegare come l’Universo si è originato, si è evoluto e si sta evolvendo, e quale sarà il suo destino.
Non possiamo inoltre affermare, continua la dottoressa Fanfani, nulla sul destino dell’Universo, se non delineare qualche teoria speculativa.
Non siamo infatti in grado di dire se l’espansione accelerata che stiamo osservando proseguirà all’infinito fino a portare l’Universo ad un grande strappo che distruggerà le strutture atomiche stesse;
se tale accelerazione dell’espansione ad un certo punto cesserà fino a portare l’Universo a una morte termica per raffreddamento;
oppure se tale espansione in un certo momento cesserà per cedere il passo a una fase di contrazione e tornare così alla singolarità iniziale.
Citando di nuovo il poeta Leopardi
“Che fai tu luna, in ciel?
Dimmi, che fai, silenziosa luna?”,
la dottoressa Valentina Fanfani ci saluta e la platea tutta la ringrazia per averci resi partecipi del suo Universo, consapevoli della piccolezza del nostro essere in questa grande immensità.

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Calcio, VA Sansepolcro: 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐁𝐨𝐧𝐮𝐫𝐚 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞, il suo vice Massimo Pazzaglia

𝑃𝑒𝑟 𝑙𝑢𝑖 𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑖𝑛 𝑏𝑖𝑎𝑛𝑐𝑜𝑛𝑒𝑟𝑜 𝑑𝑜𝑝𝑜 𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑒𝑛𝑡𝑒𝑠𝑖 𝑑𝑒𝑙 2019. 𝐼𝑙 𝑠𝑢𝑜 𝑣𝑖𝑐𝑒 𝑠𝑎𝑟𝑎̀ 𝑀𝑎𝑠𝑠𝑖𝑚𝑜 𝑃𝑎𝑧𝑧𝑎𝑔𝑙𝑖𝑎

Il Vivi Altotevere Sansepolcro comunica l’ingaggio dell’allenatore Marco Bonura, al quale sarà affidata la guida della prima squadra.
Dopo una breve esperienza sulla panchina bianconera nel campionato di Eccellenza umbra 2019-20, interrotto prematuramente a causa dell’emergenza Covid, Bonura ha dimostrato il suo valore nelle ultime tre stagioni in Serie D, allenando le squadre di Sporting Trestina e Follonica Gavorrano. Bonura sarà affiancato da Massimo Pazzaglia, ex calciatore bianconero, nel ruolo di viceallenatore.
Il nuovo staff tecnico sarà impegnato nella rifinitura odierna, in vista del prossimo turno infrasettimanale di campionato contro lo Sporting Trestina, in programma domani al Buitoni. A Marco, a Massimo e a tutto lo staff, i migliori auguri di buon lavoro.

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Si chiude la rassegna “Metamorfosi – la letteratura si fa teatro” al Teatro G. Papini di Pieve Santo Stefano

Si chiude la rassegna METAMORFOSI – la letteratura si fa teatro al Teatro G. Papini di Pieve Santo Stefano

In scena Moby Dick – il rito

Torna al Teatro Comunale Giovanni Papini a Pieve Santo Stefano Metamorfosi – La grande letteratura si fa teatro, la rassegna organizzata da Laboratori Permanenti in collaborazione con l’Amministrazione Comunale che propone spettacoli che hanno come fulcro i libri, la grande letteratura trasposta a teatro. 

Domenica 5 novembre alle ore 17.30 ultimo spettacolo della rassegna per poi darci appuntamento alla nuova edizione nel 2024.

In scena lo spettacolo MOBY DICK – IL RITO una produzione Seven Cults, con Roberto Negri

La scelta di un grande classico nasce dalle emozioni che generano le parole al di là del tempo. Melville ha proposto una formula letteraria di ricerca e sperimentazione, esplorando tutti i generi del suo secolo. Nel rispetto di questa scelta, lo spettacolo spazia dal teatro di narrazione alla commedia, dal teatro di figura alla pantomima e ancora oltre, verso le radici arcaiche del rito teatrale. Segni semplici, per un coinvolgimento profondo e diretto dello spettatore, naturalmente partecipe di temi universali. 

5 NOVEMBRE ore 17.30

6 NOVEMBRE ore 10.30 

MOBY DICK – IL RITO

dal Moby Dick di H. Melville

produzione Seven Cults

riduzione e adattamento di Roberto Negri

regia / impianto scenico / disegno luci Federico Vigorito

voce narrante e corpo presente Roberto Negri

assistente alla regia Carolina Vecchia

costumi e attrezzeria Rossella Ramunni | realizzazione scene Area 5 Lab |organizzazione Flavia Ferranti

si ringrazia il Teatro della Visitazione 

BIGLIETTERIA

Intero € 10,00

Ridotto under25 e over65 € 7,00

Ridotto studenti € 6,00

BIGLIETTERIA ONLINE su https://oooh.events/ 

INFO E PRENOTAZIONI:

cell. 379 125 3567 

(tramite whatsapp o chiamando dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 13.00)

info@laboratoripermanenti.com

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MAMA-L’origine di tutte le cose, spettacolo multimediale di e con Cinzia Pietribiasi a Sansepolcro il 3 novembre

Si terrà venerdì 3 novembre alle ore 21, al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro (Ar), la prova aperta di MAMA. L’origine di tutte le cose di Cinzia Pietribiasi.

La performance è l’esito della residenza creativa organizzata dall’Associazione CapoTrave/Kilowatt,  che da settembre accoglie compagnie di teatro e di danza che soggiornano sul territorio per periodi differenti, mostrando poi  il loro percorso di creazione con una prova aperta al pubblico.

MAMA. L’origine di tutte le cose, è la seconda indagine dell’artista sul tema dei rapporti familiari disfunzionali e sulla necessità di un gesto d’amore a riparare il disastro. Attraverso varie fonti mediali e digitali, la performance affronta il difficile rapporto con una madre algida e assente, straniera in terra italiana. Se il lavoro precedente esplorava gli anni 70-80, MAMA si sofferma sugli anni 90 e si spinge oltre nella scala temporale: il viaggio diventa siderale e ci si interroga: quando ha avuto origine il tutto?

Cinzia Pietribiasi, artista digitale, regista e performer, Junior Scientist dell’Accademia di Belle Arti di Roma, docente di Sistemi Interattivi all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, docente di Drammaturgia multimediale Alma Artis e all’Accademia di Belle Arti di Pisa, associata presso il Teatro delle Donne. Centro di drammaturgia che si occupa della scrittura teatrale contemporanea, il Teatro delle Donne ha creato un centro di produzione drammaturgica, supportato da un archivio di più di 1000 testi catalogati.

Info e biglietti (michele.rossi@kilowattfestival.it): www.liveticket.it/kilowattfestival 

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Festa di Tutti i Santi: servizi di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta posticipati a Città di Castello, Citerna, Montone, Pietralunga e San Giustino

Per la festa di Tutti i Santi di mercoledì 1 novembre, Sogepu ha concordato con gli assessorati all’Ambiente dei Comuni
di Città di Castello, Citerna, Montone, Pietralunga e San Giustino di posticipare i servizi di raccolta differenziata dei
rifiuti “porta a porta” programmati.
A Città di Castello sarà spostata a mercoledì 8 novembre la raccolta di carta e cartone nel centro storico, nella zona
sud (Trestina, San Secondo, Promano, Cinquemiglia, Santa Lucia, Cornetto, Fabbrecce, Garavelle, San Maiano) e nella
zona gialla (La Tina, Madonna del Latte, Montedoro, Meltina, Rignaldello, Pesci d’Oro, Casella, Garavelle, Santa Lucia) .
Saranno posticipati a mercoledì 8 novembre anche il ritiro del verde a La Tina, in via Engels, in via Rolando Giannini e
nella zona della Polizia Stradale e la raccolta del rifiuto non recuperabile nelle Zone Industriali 3.
Anche a San Giustino slitteranno a mercoledì 8 novembre il ritiro degli imballaggi domestici in plastica per le utenze
non domestiche e la raccolta di vetro, lattine, plastica e verde.
Sarà posticipata a mercoledì 8 novembre anche la raccolta della carta e del cartone a Citerna e Pietralunga .
Per Montone , la raccolta del rifiuto non recuperabile sarà invece effettuata sabato 4 novembre nel centro storico e
nella zona di Santa Maria di Sette.
Per qualsiasi esigenza o informazione l’azienda sarà a disposizione degli utenti al numero verde 800.132152.

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Le Domeniche del Circolo: seguito ed apprezzato il primo appuntamento di domenica 29 ottobre relativo alla presentazione dei libri: “Hayrig” di Sergio Zerunian e “Il Novecento cronache d’arte del secolo breve” di Alessandro Masi con prefazione di Vittorio Sgarbi

Nell’ambito dell’iniziativa Le Domeniche del Circolo promossa dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati e a cura di Catia Cecchetti, si è tenuto domenica 29 ottobre alle ore 10.00 il primo appuntamento. Il pubblico presente ha seguito con attenzione la presentazione dei due libri: “Hayrig” di Sergio Zerunian e “Il Novecento cronache d’arte del secolo breve” di Alessandro Masi con prefazione di Vittorio Sgarbi.

L’iniziativa è stata pensata in collaborazione con l’Associazione Culturale “Tracciati Virtuali” – LuoghInteriori Edizioni e nell’ambito del Premio letterario di Città di Castello XVII Edizione.

A portare i saluti il Presidente del Circolo Avv. Gregorio Anastasi che ha ringraziato i presenti e il direttore editoriale di LuoghInteriori Edizioni dott. Antonio Vella e anche la curatrice dell’iniziativa dott.ssa Catia Cecchetti che ha poi preso la parola per informare tutti i presenti dei prossimi appuntamenti in calendario. Presente per l’occasione il sindaco di Città di Castello Luca Secondi che ha elogiato l’iniziativa promossa dal Circolo e dal Premio inteso come straordinaria risorsa della nostra città. Vella ha moderato la presentazione delle due pubblicazioni che hanno visto la illustre presenza di Osvaldo Bevilacqua giornalista, scrittore, autore e conduttore tv e di Alessandro Quasimodo attore, regista, autoree presidente di giuria del Premio letterario.

Per il primo libro Hayrig” diSergio Zerunian l’autore ha condotto un tema così delicato con l’ausilio di una videoproiezione che ha consentito di entrare ancora di più nel vivo di argomenti così delicati. La storia di Hayrig è quella di un padre, una vera è propria dedica al rapporto tra un papà e suo figlio. La storia di Metz Yeghérn, il Grande Male che tra il 1894 e il 1924 ha provocato circa un milione e mezzo di vittime, è stato un vero e proprio genocidio per gli Armeni, che chiede ancora giustizia. Il secondo libro scritto da Alessandro Masi con prefazione di Vittorio Sgarbidal titolo“Il Novecento cronache d’arte del secolo breve” ha coinvolto l’uditorio per la sua trama piena di pathos ed illustrata dall’autore con il contributo di Pietro Alberto Lucchetti Consigliere della Presidenza della Repubblica: un testo utile, per il molto che ci dice di artisti e letterati, di movimenti e di tendenze che hanno fatto il loro tempo, lasciando tracce nella nostra coscienza: un libro che stimola a integrare percorsi laterali, marginali, che sono un’altra letteratura, un’altra pittura: una storia diversa, e non meno ricca, del Novecento.

Il primo evento di questo programma che ha visto la presenza di molti soci del Circolo e anche di molti tifernati è stato seguito ed apprezzato nelle suggestive sale di Palazzo Bufalini ricco di storia e tradizione nel cuore del centro storico di Città di Castello.

Il prossimo appuntamento si terrà domenica 19 novembre alle ore 17.30 con la conferenza di Fabrizio Boldrini Direttore della Fondazione ”Hallgarten-Franchetti” dal titolo “Alice Hallgarten e Maria Montessori a Villa Montesca, un tema importante che lega la nostra città a Villa Montesca e alla straordinaria eredità lasciata dei Baroni Franchetti e da Maria Montessori che proprio lì all’inizio del ‘900, di seguito ad un seminario di studi, fondò la moderna pedagogia. E’ necessaria la prenotazione: eventi@circolotifernate.it

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Festa per Halloween nel centro storico di Città di Castello con le società rionali San Giacomo e Madonna del Latte

“Per Halloween il centro storico di Città di Castello offrirà musica, giochi, spettacoli per tutte le età e buon cibo grazie alle società rionali di San Giacomo e Madonna del Latte, un’altra bella occasione di ritrovo nel cuore della città a cui invitiamo tutti”. L’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri presenta così l’appuntamento di domani, martedì 31 ottobre, dove si mescoleranno tradizione, mistero e allegria, ringraziando le società rionali cittadine promotrici degli eventi in programma. Con la “Notte del grande cocomero” il quartiere di San Giacomo si trasformerà in un rutilante paese dei divertimenti, aperto ad adulti e bambini, tra maschere, risate, musica e animazioni coinvolgenti. La serata prenderà il via alle ore 19.00 con l’aperitivo e la cena nei locali del rione, il miglior modo per entrare nel clima della festa che si infiammerà a partire dalle ore 21.00 con eventi nelle vie e nelle piazze principali. La musica dal vivo sarà assoluta protagonista a Porta San Giacomo (Bar Minù), in via XI Settembre andranno in scena i giochi organizzati dall’Atletica Libertas, dove per i più piccoli ci sarà anche il gettonatissimo appuntamento con il truccabimbi. La sede della società rionale San Giacomo, in via del Pozzo, diventerà una casa stregata dove ridere, ma anche spaventarsi, circondata dai mangiafuoco e dalla musica nei locali lungo via XI Settembre (bar San Giacomo “Sabatino”, ristorante Materie Prime). Per i bambini ci saranno crepes e gonfiabili, ma anche gli imprevedibili numeri di Mago Merletto e la divertentissima sfilata in maschera in programma in via Mario Angeloni. Dai brividi di “Dracula nella bara” presso le pompe funebri Campriani si potrà passare all’allegria dei dj set in piazza San Francesco e via Mario Angeloni (Sacrosanto Caffè, FEZ e Bar Roma) e delle Majorette di Lama, che solcheranno tutto il quartiere all’insegna della bellezza, della bravura e del ritmo. Tutta all’insegna della gastronomia a base di tartufo e della musica la proposta della società Madonna del Latte in piazza Andrea Costa, presso il ristorante temporaneo dall’1 al 5 novembre sarà protagonista del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato. Le note del dj “Solitaire” accompagneranno le ricette dei cuochi del rione, che proporranno ai buongustai taglieri di salumi e formaggi, tagliatelle al tartufo e filetto di vitello al tartufo (Info e prenotazioni ai numeri 339.4551208 e 388.3075408). Per consentire lo svolgimento degli eventi in programma, il comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che dalle ore 18.00 di martedì 31 ottobre alle ore 00.30 dell’1 novembre vieterà transito e sosta in via XI Settembre, dall’intersezione con via dei Conti, in piazza Magherini Graziani e via M. Angeloni, a tutti i veicoli (tranne mezzi di soccorso ed emergenza). Transito vietato a tutti i veicoli (tranne mezzi di soccorso ed emergenza) anche in via degli Albizzini, dall’intersezione con piazza Garibaldi, in via dei Lanari, dall’intersezione con via San Bartolomeo. In via San Bartolomeo sarà garantito il doppio senso di marcia al fine di consentire l’uscita dei mezzi. Sosta vietata anche in piazza Andrea Costa.

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Al via la filiera corta per le piante officinali, Franco Sediari: “Una grande opportunità di sviluppo per le aziende agricole, non solo dell’alta Valle del Tevere, per promuoversi all’estero e accedere ai finanziamenti per lo sviluppo rurale”

“Siamo pronti per partire con la filiera delle piante officinali. Ad oggi, siamo un raggruppamento di una trentina di aziende, ma ci stiamo muovendo per incontrare altre realtà imprenditoriali disponibili ad aderire”. Dopo un intenso lavoro dietro le quinte, è Franco Sediari, imprenditore agricolo e project manager del progetto “Fortebraccio rural”, ad annunciare le nuove opportunità che si stanno aprendo in Umbria verso questo settore di nicchia, ma in grande espansione. “Stiamo redigendo gli atti per la creazione di un contratto di rete – ha aggiunto Sediari – che sia portatrice degli interessi degli agricoli, relativamente alla produzione delle piante officinali. Una grande e importante opportunità per le imprese “non soltanto per quelle del territorio dell’Alta Valle del Tevere, ma di tutta l’Umbria: la rete consente nuove potenzialità di sviluppo, possibilità di sbocchi commerciali all’estero, scambio di know-how organizzazione ed attrezzature per l’immissione in nuovi mercati.  Si potrà accedere a finanziamenti di piani di sviluppo rurale, regionale e nazionali, ci sarà una forte internazionalizzazione per le imprese aderenti”.  Questo il quadro emerso durante l’incontro tenutosi a Montone, nella sala convegni dell’hotel Fortebraccio, alla presenza di un gruppo di imprenditori di aziende agricole aderenti al progetto. Dopo il saluto del sindaco Mirco Rinaldi, rappresentanti di associazioni e professionisti del settore si sono confrontati sulle opportunità e gli sbocchi commerciali, partendo dai prodotti tipici dell’area.

“Il tema delle filiere è essenziale e molto attuale – ha evidenziato Cristiano Casagrande, direttore Confagricoltura Umbria – perché rappresenta la modalità tecnica attraverso la quale le imprese agricole possono creare meccanismi di aggregazione, costituire quindi quelle condizioni di capacità organizzativa e innovativa, e di raggiungere mercati in maniera più efficiente pur essendo nel loro specifico piccole o medie o grandi imprese. È il tema essenziale con il quale si può creare un’occasione di sviluppo consolidato”.  Una prospettava da non sottovalutare perché, come ha spiegato Paolo Fratini, perito agrario, “la coltivazione delle erbe officinali rappresenta nel territorio dell’Alta Valle del Tevere un’opportunità importante per le aziende che già coltivano, almeno in parte, queste essenze”, citando poi esperienze importanti come Aboca e l’azienda agraria San Martino. A fare il punto nel dettaglio sulla situazione nazionale, e in particolare i prodotti a base di piante officinali nella filiera corta, è stato Andrea Primavera, presidente Fippo (Federazione italiana dei produttori di piante officinali). “Ci troviamo in Val Tiberina umbra e in parte anche quella Toscana, uno dei distretti naturali per la produzione di piante officinali in Italia – ha sottolineato – è poco conosciuta, ma è un dato di fatto che qui si coltivino più di mille ettari di piante officinali. Un settore di nicchia nel comparto della produzione agricola italiana, ma che ha le caratteristiche per essere un settore dinamico e promettente. Il nostro è un Paese produttore di queste essenze che esporta in varie nazioni d’Europa e del mondo, puntando sempre alla qualità della produzione. Ci sono spazi perché le piante officinali possano diventare delle colture alternative rispetto a quelle tradizionali, ormai diventate più obsolete. Con questo progetto, si sono dimostrate le potenzialità della trasformazione delle piante officinali in prodotti finiti ad alto valore aggiunto, che consentono all’azienda agricola di raggiungere il massimo del ricavo di una produzione agricola diretta al consumatore finale”.

Potenzialità in numeri del distretto dell’Alta Valle del Tevere. Uno dei distretti naturali dove la produzione delle piante officinali si è radicata fin dalla metà degli anni ’90, è la Valtiberina Umbro Toscana. L’introduzione in questa area del tabacco, come “pianta medicinale”, ha fatto sì che le aziende locali siano già predisposte e organizzate per la trasformazione delle erbe officinali; infatti la similitudine del sistema di coltivazione e post raccolta, hanno favorito lo sviluppo di colture medicinali vere e proprie che nel territorio raggiungono livelli di qualità molto elevati, come la malva, la passiflora, l’echinacea, il luppolo e molte altre. 

Si stima che nell’area siano coltivati oltre 900 Ha di piante officinali (fonte: F.I.P.P.O.) facenti capo ad una ventina di aziende, alcune collegate a grandi industrie del settore della salute e del benessere. Il valore della produzione oscilla fra i 20 e i 30 mln di euro come prodotto primario agricolo. La trasformazione in prodotto finito nel distretto supera, invece, i 200 mln di euro. La vocazione dell’area alla coltivazione in pianura in sistemi intensivi, la presenza sul territorio di attività esistenti e di aziende di produzione di attrezzature e impianti per la trasformazione di piante officinali, rendono l’Alta Valle del Tevere un distretto molto promettente e, la filiera corta nel settore delle piante officinali, un settore in espansione e sempre più di interesse, rappresenta per le piccole aziende locali, una nuova opportunità di mercato, ad alto reddito.

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Soroptmist Club Iseo della provincia di Brescia ricevute dalle Soroptimiste del Club di Sansepolcro nello scorso weekend

Un bel gruppo di socie del Soroptmist Club Iseo della provincia di Brescia, sono state ricevute dalle soroptimiste del Club di Sansepolcro nello scorso weekend.
Le amiche di Iseo hanno deciso di vistare proprio i nostri luoghi in occasione delle celebrazioni del
ventennale della fondazione del loro club avvenuta il 13 settembre 2003.
Stesso anno in cui è nato il Club di Sansepolcro esattamente 5 aprile 2003 che ha già dato avvio alle
proprie celebrazioni legate al ricordo del centenario della nascita di Saverio Tutino con i Comuni di
Anghiari e Pieve Santo Stefano.
Nelle due giornate di permanenza di venerdi 21 e sabato 22 ottobre le amiche sono state
accompagnate in visita ad Anghìari e Sansepolcro dalla presidente Ilaria Lorenzini e le socie.
Due giornate trascorse insieme all’insegna dell’amicizia soroptimista, piene di allegria ed
entusiamo.
Particolarmente gradite le visite presso il Museo di Anghiari e il Museo Civico e Aboca Museum
di Sansepolcro dove hanno potuto ammirare i capolavori della nostra arte e le mostre allestite.
Anche momenti conviviali trascorsi insieme sono stati l’occasione per far loro conoscere le
specialità gastronomiche tipiche dei nostri luogi oltre che per confrontarci e conoscerci meglio con
l’auspicio di poter ricambiare quanto prima la visita.

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Nonna da primato: compie cento anni e guida una famiglia “extra-large”, con sette figli, undici nipoti e dieci pronipoti. Compleanno speciale per Annunziata “Nunzia” Giambi che ieri ha soffiato sulla torta con sopra cento candeline

Nonna da primato: compie cento anni e guida una famiglia “extra-large”, con sette figli, undici nipoti e dieci pronipoti. Compleanno speciale per Annunziata “Nunzia” Giambi che ieri ha soffiato sulla torta con sopra cento candeline. “Nunzia”, nata a Petraia di Citta’ di Castello il 28 Ottobre 1923 è il simbolo e orgoglio della comunità di Volterrano, ridente frazione nella zona sud del comune tifernate. Dopo aver vissuto e superato il periodo della Seconda Guerra Mondiale si è sposata con l’amato Giuseppe Franchi, il marito con il quale ha vissuto 64 anni, creando una famiglia numerosa (nella foto quasi al completo) da guinness dei primati: 7 figli, 11 nipoti e 10 pronipoti a cui ha dedicato la sua vita con affetto e gratitudine. Da circa 80 anni vive al “Chioccolo”, Vocabolo della Frazione di Volterrano. “Nunzia” ama stare con la sua famiglia, e’ una donna affettuosa che si sente benvoluta da tutti coloro che la circondano.

“Il suo segreto di lunga vita, se così si può dire – dichiarano i familiari – è il mangiar sano con prodotti provenienti dalla sua terra e un buon bicchiere di vino della vigna. Importante poi per Nonna Nunzia è dormire bene: va a letto presto e si alza con calma per affrontare la giornata”. Per questa grande occasione si sono riuniti tutti i parenti e tantissimi amici per festeggiare insieme a lei questo meraviglioso traguardo. Anche il sindaco Luca Secondi e l’assessore, Mauro Mariangeli non sono voluti mancare alla festa ed hanno consegnato a nonna “Nunzia” una targa ricordo ed una copia della Costituzione: assieme a loro anche il vice-presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, Michele Bettarelli e l’ex assessore regionale, Fernanda Cecchini. “I nostri anziani rappresentano una straordinaria risorsa umana ed un vanto per la comunità locale, punto di riferimento per tutti noi ed in particolare per le giovani generazioni. La storia di Nunzia, del traguardo di vita che ha raggiunto dei valori che ancora oggi trasmette alla sua grande famiglia e alla comunità in cui vive sono la testimonianza concreta da cui ogni giorno ripartire. Buon compleanno”, precisano, Secondi e Mariangeli. Attualmente a Città di Castello sono 21 gli ultracentenari: 15 femmine e 6 maschi.

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Nozze di “diamante” per Bruno Cucchiarini e Rosa Rebiscini

Nozze di “diamante” , 60 anni di vita insieme per Bruno Cucchiarini e Rosa Rebiscini che hanno festeggiato con familiari ed amici questo importante anniversario e traguardo di vita. Era il 26 ottobre 1963 quando pronunciarono il fatidico “si” e poi hanno iniziato la vita insieme divisa fra famiglia, tanto lavoro nell’azienda agricola, fra San Maiano e Promano, all’insegna di sani valori e senso di appartenenza alla comunità locale. Grande festa oggi con i figli Daniela e Federico il genero Gabriele e la nuora Sonia, i nipoti Giada e Giacomo e pro nipoti Emilia e Agnese presso la Chiesa di Marchigliano e poi al ristorante di Canoscio. A Bruno e Rosa i più sentiti auguri anche da parte del sindaco Luca Secondi, della giunta e del consigliere Roberto Brunelli.

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Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) “Su Altrocioccolato e altre manifestazioni autunnali, mancanza di visione e scarsa organizzazione”                                                                      

Sarebbe stato non solo possibile, ma anche auspicabile, che a inizio anno fossero convocati dall’amministrazione i vari soggetti protagonisti delle manifestazioni autunnali, per coordinare gestione e organizzazione, a partire , magari, da una nuova idea di utilizzo e valorizzazione del centro storico recuperando tutti i locali disponibili per ospitare stand ed espositori, superando l’utilizzo di strutture mobili, non solo esteticamente poco gradevoli, ma anche abbastanza costose.

Dunque, l’interpellanza da me presentata un mese fa, e che spero sia presto discussa, intende comprendere perchè questo non sia stato fatto e se sia stata l’incapacità organizzativa o una precisa volontà politica  a portare alla perdita proprio (e solo) di Altrocioccolato, una manifestazione così valida e importante non solo in  termini valoriali ma anche culturali e turistici. Si è così impoverita l’offerta di eventi a Città di Castello, privando la nostra città proprio della manifestazione in cui risuonavano le voci dell’economia solidale, della visione inclusiva della società, dei temi dell’ambiente e delle disuguaglianze, con i laboratori per i bambini, gli incontri con le scuole, le occasioni di riflessione sulle ragioni della cultura solidale, della giustizia e dell’equità.

L’annullamento dell’evento costituisce anche un grave danno  d’immagine per il nostro territorio e la regione: ad un governo regionale che si è mostrato sordo alle richieste portate avanti dal Consigliere De Luca ( M5S) di promozione della manifestazione,  si aggiunge il nostro Comune con la beffa delle tanto dibattute tensostrutture, in bella vista nelle piazze del centro cittadino, montate con una settimana di anticipo sull’inizio della manifestazione cui sono destinate: cosa ha impedito di programmare ( come del resto avvenuto negli altri anni) nei tre fine settimana consecutivi le tre manifestazioni Mostra mercato del fumetto, Altrocioccolato e Mostra Tartufo? Il sindaco, nelle sue varie esternazioni sul tema, afferma che le singole associazioni hanno provveduto a sostenerne i costi: può essere, ma rinveniamo Determine comunali che stanziano (come sempre) contributi pubblici più o meno cospicui per organizzare gli eventi suddetti, meno Altrocioccolato.

Quello che emerge è quanto meno una mancanza di visione di insieme e una carenza di programmazione che genera una gestione frammentata e di breve respiro dell’offerta commerciale, culturale e turistica per la città.

Vorrei infine capire se e cosa si intenda concretamente fare per ristabilire il rapporto e la collaborazione con UmbriaEquoSolidale, unica ad essere rimasta penalizzata,  in vista di un possibile recupero nel 2024 della manifestazione Altrocioccolato nel nostro Comune, prima che gli organizzatori decidano di andarsene definitivamente.

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Piante officinali, volano economico per l’area Valtiberina Umbro Toscana, se ne parla oggi a Montone

Nove imprese per un progetto incentrato a valorizzare l’economia delle piante officinali tipiche della Valtiberina Umbro Toscanaper affrontare il tema della filiera corta nel settore, partendo dai prodotti tipici dell’area, valutarne opportunità e sbocchi commerciali. Questo l’obiettivo dell’incontro che si terrà domenica 29 ottobre, a Montone, dalle 10.30 alle 12, nella sala dell’hotel Fortebraccio. Un appuntamento al quale prenderanno parte rappresentanti istituzionali e di associazioni e professionisti del settore.

L’evento rientra nel progetto “Fortebraccio rural”, finanziato dal PSR 2014-2022 (intervento 16.4.2), di cui fanno parte un raggruppamento temporaneo di imprese, di cui è capofila Agricola San Martino: Agricola Fortebraccio bio di Matei Alexandra Cristina & C., Agricola CLB, Agricola Altomare, Azienda Masci, Agricola Tenuta Montione, agricola Celalba di Rossi Manlio & C., Agricola Celalba di Rossi Manlio & C., Paradiso Bio Assisi Società agricola semplice, Azienda Agricola Podere Seradino.

Il programma. L’incontro si aprirà alle10.30 con i saluti istituzionali del sindaco di Montone, Mirco Rinaldi, e proseguirà con i contributi di: Cristiano Casagrande, direttore Confagricoltura Umbria su “L’agricoltura nella filiera corta”; Andrea Primavera, presidente Fippo ( Federazione italiana dei produttori di piante officinali)  su “I prodotti a base di piante officinali nella filiera corta”; Paolo Fratini, perito agrario su “Esempi di filiera corta nell’Alta Valle del Tevere”; Franco Sediari, project manager Aggregazioni di impresapresenterà le “Nuove opportunità di mercato”. L’incontro sarà moderato da Francesca Tibaldo, agronomo consulente, e si concluderà con una degustazione, gratuita, di prodotti tipici.  

Un distretto dalle grandi potenzialità. Uno dei distretti naturali dove la produzione delle piante officinali si è radicata fin dalla metà degli anni ’90, è la Valtiberina Umbro Toscana. L’introduzione in questa area del tabacco, come “pianta medicinale”, ha fatto sì che le aziende locali siano già predisposte e organizzate per la trasformazione delle erbe officinali. La similitudine, infatti, del sistema di coltivazione e post raccolta, hanno favorito lo sviluppo di colture medicinali vere e proprie che nel territorio raggiungono livelli di qualità molto elevati, come la malva, la passiflora, l’echinacea, il luppolo e molte altre. 

Il quadro del settore. Quello delle piante officinali, in Italia è un settore ancora giovane e considerato di nicchia, volto principalmente all’export, ma con i consumi interni sono sempre più in aumento. La filiera ha due mercati di riferimento, il mercato all’ingrosso e al dettaglio. Il primo si caratterizza prevalentemente per l’estensione delle superfici coltivate e la meccanizzazione specializzata, il prodotto che ne deriva è un prodotto greggio ottenuto da una prima trasformazione e destinato alle industrie. Il mercato al dettaglio si distingue non per le elevate superfici o la specializzazione delle macchine ma per le elevate competenze dell’imprenditore che, oltre alla coltivazione e prima trasformazione della materia prima, dovrà aggiungere ulteriore valore al prodotto greggio fino all’ottenimento di un prodotto destinato al consumatore finale. La filiera corta nello specifico, le piante officinali più in generale, hanno un elevato valore aggiunto; a differenza di molta agricoltura dove a contare è la terra (es.: cereali), e a volte la terra e il lavoro (es: frutticoltura), nel comparto delle officinali contano molto di più gli investimenti e il capitale intellettuale. 

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Basket serie C: Dukes Sansepolcro, bella vittoria interna contro il Bottegone

La Romolini Immobiliare Dukes torna al Palasport di Sansepolcro per affrontare Bottegone, altra squadra appena promossa in Serie C.

L’inizio della gara è tutto a favore degli ospiti, che si portano subito sul 12-0. La Dukes si prende buoni tiri, ma li sbaglia, aprendo al contropiede degli avversari che ne approfittano prontamente.

La Romolini Immobiliare però non si scompone e dopo essere riuscita a sbloccarsi piazza in men che non si dica un contro parziale di 13-0 che la porta in vantaggio. Alla fine del primo quarto il punteggio è di 16-15 per Bottegone.

Ancora una volta Sansepolcro soffre in avvio di secondo periodo, con gli ospiti che fanno valere una maggiore intensità allungando fino al 30-17.

È a questo punto però che la Romolini Immobiliare riesce a cambiare marcia in modo decisivo. Guidati da un ispirato Mihajlovic, alla fine miglior marcatore di giornata con 24 punti, i bianconeri fanno valere la loro maggiore fisicità. A differenza delle ultime gare, stavolta sono gli avversari a soffrire per problemi di falli. La Dukes si guadagna quindi numerosi tiri liberi, che manda a segno con precisione.

Grazie a un perentorio parziale di 22-3 maturato in poco più di sei minuti, gli uomini di Mameli si riprendono il vantaggio e vanno all’intervallo sopra 39-35.

Il primo tempo si è giocato a strappi, ma nel secondo la Dukes da sempre la sensazione di avere in mano il controllo della situazione. Hassan, che aveva già cominciato a mettere le mani sulla partita a fine secondo quarto, nel terzo fa vedere il suo miglior basket. La regia di Spillantini si fa più pulita e di conseguenza la Romolini Immobiliare riesce a girare bene il pallone e a riempire al meglio il campo, trovando spesso l’uomo libero sotto canestro.

Bottegone ha però il merito di non mollare mai e di restare sempre in partita. Alla fine del terzo periodo la Dukes è sopra soltanto di cinque punti, 58-53, ma in avvio dell’ultimo quarto si tocca per la prima volta la doppia cifra di vantaggio grazie a un Bazani anche stavolta molto ispirato, che chiuderà a quota 20.

La Romolini immobiliare amministra al meglio nel finale, senza concedere agli ospiti nessun possibile spiraglio per la rimonta e chiudendo con una vittoria per 80-68 che rappresenta bene i valori visti in campo.

Successo importante per Sansepolcro, che si rifà dopo l’inciampo di Prato e si prende due punti ottenuti con grande durezza fisica e mentale, salendo a sei in classifica.

Il prossimo impegno della Dukes sarà sabato prossimo, in trasferta a Livorno.

Tabellino: Mihajlovic 24, Hassan 22, Bazani 20, Spillantini 7, Della Mora 4, Fratini 3, Diatlov, Menichetti ne, Occhirossi ne, Sekrouf ne.

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A Città di Castello mai così tanta trifola da mangiare, dal 5 novembre, 43° Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato


Mai così tanta trifola da mangiare a Città di Castello come nei cinque giorni del 43° Salone Nazionale del Tartufo Bianco
Pregiato, che dall’1 al 5 novembre accoglierà i visitatori con ricette tipiche, piatti di alta cucina di grandi chef e inedite
sperimentazioni a base della regina indiscussa della tavola. Buongustai e appassionati di cucina avranno l’imbarazzo della
scelta tra gli stand delle manifestazioni i luoghi più ricchi di cultura e arte del centro storico nei quali scoprire ristoranti
temporanei, laboratori del gusto e show cooking nel segno del tartufo e dei suoi molteplici abbinamenti, ma anche le
prelibatezze della tradizione enogastronomica nazionale e dei prodotti agroalimentari a chilometro zero del territorio.

Un viaggio nei sapori e nei profumi, dalla mattina alla sera, con tanti modi diversi di ritrovarsi in compagnia del tartufo bianco
di cui Città di Castello è ricchissima in questo periodo dell’anno. “Quest’anno vogliamo davvero stupire i visitatori della manifestazione nel segno del gusto e della passione per il tartufo, per l’inimitabile sapore e fragranza del bianco pregiato,
tracciando infiniti percorsi nel centro storico di Città di Castello sulle tracce dei profumi del bosco, ma anche dell’orto, con
ricette prelibate che potranno essere assaggiate ovunque, come esperienze uniche con i piaceri della tavola, con i grandi
chef, con esperti di cucina e giovani aspiranti maestri della gastronomia”, spiega l’assessore al Commercio e al Turismo
Letizia Guerri .

“Pensiamo che Città di Castello per la qualità e la quantità dei tartufi che nascono nel suo territorio tutto
l’anno, per tradizione e storia gastronomica, sia unica in Italia – sottolinea Guerri – ecco perché con il Salone Nazionale del
Tartufo Bianco Pregiato vogliamo dare il senso di un’esperienza inimitabile e tutta da vivere”. I tartufi più belli, profumati e
gustosi, appena estratti dalla terra e portati in vetrina dai produttori e dai rivenditori protagonisti della manifestazione,
incontreranno tutti i giorni i vini degli esperti sommelier di AIS Umbria per l’“Aperitivo Bianco Pregiato” , appuntamento
fisso delle ore 19.00 al Padiglione Bianco Pregiato nel salotto buono della città di piazza Matteotti. Con un ticket sarà
possibile assaggiare piatti a base di trifola preparati al momento abbinati a un calice scelto tra cantine selezionate,
circondati dai monumenti del cuore della città, in un ambiente piacevole e accogliente.

Gli show cooking della manifestazione (info e prenotazioni WAPP: 349.6074088) saranno l’imperdibile tappa quotidiana sulla via della conoscenza e della degustazione del tartufo bianco pregiato e degli innumerevoli ingredienti che lo esaltano. Alle ore 17.00 nell’area “Taste Experience” presso il loggiato Gildoni sfilerà per primo Giorgione, stella del Gambero Rosso (1 novembre), che coinvolgerà gli appassionati in una dimostrazione incentrata sui prodotti tipici a chilometro zero, sugli ingredienti autunnali che si sposano al meglio con la trifola, sull’arte della degustazione del prelibato tubero. Sul palco si alterneranno nei giorni successivi i maestri della cucina che guideranno i visitatori nell’incontro tra il tartufo e la biodiversità dell’Umbria: Enrico Pistoletti (2 novembre con “Tartufo e acqua dolce”), che ha tradotto e interpretato l’Umbria gastronomica, contaminandola in modo equilibrato con altre culture e tradizioni e proporrà la sua cucina contemporanea e creativa, dove non manca mai un richiamo alle origini del piatto e alle tradizioni del territorio; Paolo Trippini (3 novembre con “Tartufo e prodotti del bosco”), l’ambasciatore delle filiere agroalimentari umbre nel mondo e food scout di piccoli produttori, unico chef umbro a​ far parte della prestigiosa associazione internazionale JRE, docente del Gambero Rosso e sostenitore convinto della cucina territoriale, che presenterà in tutti suoi i sapori e profumi; Nicoletta Franceschini (4 novembre con “Tartufo ed erbe selvatiche”), allieva di Niko Romito e di Antonia Klugman, due dei più grandi maestri italiani di cucina, che ha scelto di tornare in Umbria e guiderà i presenti nel suo piccolo mondo fiabesco di enogastronomia, fatto di erbe selvatiche, radici e tradizione; Carlotta Delicato (5 novembre con “Tartufo e fine dining zero spreco”), vincitrice di Hell’s Kitcken Italia, premiata dal Corriere della Sera ai Cook Awards come Chef Novità del 2023, tra le donne più influenti per la gastronomia latina sostenibile e protagonista della trasmissione

“È sempre Mezzogiorno” su Rai1 con Antonella Clerici, sarà protagonista di una serata incentrata sul RealFood, dove tutto gira intorno al fuoco e dove gli opposti si attraggono. Giovedì 2 novembre i piatti creati dai grandi chef della manifestazione saranno raccolti nel “Menù Bianco Pregiato”, protagonista per un giorno dei ristoranti della città aderenti alla manifestazione, nei quali sarà possibile degustare le ricette gourmet presentate
durante gli show cooking: “U ovo 65, spuma di patate e parmigiano, crumble di porcini e tartufo bianco” (chef Carlotta
Delicato); “Lumache brasate al Trebbiano, rafano, cicorie selvatiche e tartufo bianco” (chef Nicoletta Franceschini); “Zuppa di lenticchie e castagne con gamberi di fiume e tartufo bianco” (chef Paolo Trippini); “Luccio Perca alla Wellington” (chef Enrico Pistoletti). Chi vorrà mangiare a base di tartufo potrà farlo tutti i giorni a pranzo e a cena nel ristorante
temporaneo di piazza Fanti “INn Bianco Pregiato”, il punto ristoro del Salone dove i cuochi della società rionale Madonna
del Latte prepareranno ricette primi e secondi con i quali scoprire tutte le eccellenze gastronomiche del territorio. Il viaggio nella cucina andrà anche oltre il tartufo grazie alle pro loco e alle società rionali (Riosecco, San Pio, Salaiolo-La Tina, Badiali e Monte Santa Maria Tiberina) che in piazza Fanti e in piazza Matteotti, nell’area “Tiferno Good Food” , offriranno “cibo da strada alla tifernate” , con ricette tipiche del territorio, fritture e dolci. Le eccellenze e specialità della filiera agroalimentare di Città di Castello e dell’Altotevere saranno in vetrina nell’area “KM Zero Hub” , dove sarà possibile incontrare produttori e aziende che aderiscono a “Mercato della terra”, “Umbria Biologia” e “Luppolo made in Italy” e
“Luppololovers”, associazioni di categoria (Coldiretti e Confagricoltura), ma anche scoprire i presidi Slow Food del territorio ( con aperitivo da venerdì 3 a domenica 5 novembre dalle ore 18.30 curato dalla Condotta dell’Alta Umbria ). L’area delle “Specialità Food dell’Italia” in piazza Gabriotti allargherà i confini del gusto alle tipicità delle regioni italiane, mentre una
tappa imperdibile sarà quella nello spazio “Ex Agorà” di piazza Garibaldi, dove studenti e insegnanti dell’Istituto di
Istruzione Superiore Patrizi Baldelli Cavallotti animeranno ogni giorno l’esperienza inedita e coinvolgente del “Bianco
Pregiato Lab” . Il laboratorio della pasta fresca aperto ad adulti e bambini sarà l’appuntamento fisso (ore 10.00) dove sarà
possibile scoprire tutti i segreti della preparazione della sfoglia e partecipare a degustazioni. Insieme a masterclass sull’olio,
i sani stili di vita e i formaggi, ci sarà spazio anche per la scoperta dei vini a km zero dell’Altotevere (giovedì 2 novembre alle ore 18.00) curata dagli allievi e dai docenti dell’indirizzo enologico e sommelier della scuola e per la gustosa scoperta del
“Tartufo da bere” , il cocktail realizzato appositamente per il Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato dagli studenti e
dagli insegnanti del corso sala bar e vendita, che sarà servito nella serata di domenica 5 novembre a conclusione della
manifestazione. Chi vorrà immergersi nella fragranza della trifola e scoprirne le proprietà organolettiche avrà la possibilità
di scoprire segreti e curiosità della regina del bosco tutti i giorni alle ore 12.00 con una inedita esperienza sensoriale
nell’area “Taste Experience” del loggiato Gildoni . Per tutte le informazioni sul Salone del Tartufo Bianco Pregiato è
possibile consultare il sito web della manifestazione ( https://biancopregiato.it/ ), i portali istituzionali del Comune di Città di Castello ( https://www.comune.cittadicastello.pg.it/ ) e di Città di Castello Turismo ( https://www.cittadicastelloturismo.it/ ),
insieme ai canali social collegati all’evento e all’Ufficio Turismo (telefono 075.8529254).

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Italia Viva Umbria si prepara alle sfide elettorali del 24, varata la cabina di regia

Dopo il congresso, la cabina di regia. Italia Viva Umbria, tramite il neo eletto presidente Massimo Gnagnarini, ha reso nota la squadra che lo affiancherà per i prossimi anni. Un gruppo omogeneo e di qualità che cercherà, da qui ai prossimi mesi, di promuovere nei vari territori le proposte le idee e i valori, del partito fondato da Matteo Renzi. Questo anche in vista degli importanti appuntamenti elettorali del 2024 e che vedranno, per quanto riguarda l’Umbria, il rinnovo del parlamentino regionale e delle amministrazioni di 60 comuni della Regione, tra i quali anche quella del capoluogo, Perugia.

Oltre i due presidenti provinciali di Perugia e Terni, rispettivamente Sara Tintilla e Renato Piscini, la squadra regionale si è completata con la nomina della cabina di regia regionale composta da sei donne e sei uomini, rappresentativi delle città e delle aree interne regionali: Cristina Citernesi, vice presidente (San Giustino), Sauro Santi (Alviano), Emanuela Mori capogruppo Italia Viva al Comune di Perugia (Perugia), Simonetta Formica (Montone), Maurizio Domenici (Terni), Leonardo Franchi (Assisi), Patrizia Palmieri (Foligno), Emanuela Guanciale (Terni), Bruno Chiavari (Todi), Roberto Rocci (Narni), Giuseppe Moretti (Orvieto).

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Massimo Gnagnarini (IV Umbria): “segnale positivo per Ast che Arvedi si dichiari pronta a raccogliere la sfida”

“Il fatto che Arvedi si dichiari pronta a raccogliere la sfida è un segnale positivo, confidiamo pertanto che la burocrazia europea non costituisca un’ostacolo alla messa a terra di investimenti importanti, per oltre un miliardo di euro,capaci di dare la spinta necessaria alla ripresa economica di una città come Terni e a beneficio di tutta l’Umbria”. E’ quanto afferma, in una nota, Massimo Gnagnarini, presidente di Italia Viva dell’Umbria, ricordando che Dg Competition della Commissione Europea sembrerebbe aver trasmesso al nostro Governo alcune richieste prescrittive in merito alla possibilità di poter accedere ai fondi Pnrr che sostengono progetti di investimento e di ricerca per la decarbonizzazione”. “Una questione che riguarda Ast, la più grande azienda umbra che dovrà dare una risposta nei prossimi giorni.

Bene la Regione Umbria per il ruolo svolto e essersi fatta da tramite nel riunire recentemente i rappresentanti delle istituzioni locali interessate e i vertici dell’Azienda”. “Italia Viva – prosegue la nota – continuerà ad esprimersi sull’argomento così come su tutti gli altri principali aspetti della vita economica e sociale della nostra regione interpretando la voce e le opinioni riformiste e liberali per la quale è nata e si è organizzata in Umbria celebrando il suo primo congresso lo scorso 15 ottobre”.


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