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Giannino Stoppani in arte Burrasca in scena per la r – la letteratura si fa teatro al Teatro G. Papini di Pieve Santo Stefano

Prosegue la rassegna Metamorfosi – La grande letteratura si fa teatro presso il Teatro Comunale Giovanni Papini a Pieve Santo Stefano, organizzata da Laboratori Permanenti in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.

Il prossimo appuntamento previsto è il 21 aprile con replica in matinée alle ore 10.30 e in serale alle ore 21.00 con GIANNINO STOPPANI IN ARTE BURRASCA della compagnia Settimo Cielo.

Lo spettacolo racconta le vicende di Giannino Stoppani in Arte Burrasca, un bambino di dieci anni nella Toscana di fine ‘800, ispirato alla figura di Gian Burrasca. Una storia di riscatto, di crescita e formazione. Un viaggio rap, comico e poetico nella mente di un bambino felice e coraggioso. Uno spettacolo adatto a tutte le età e a tutte le epoche!

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Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti, comune e torre civica illuminate di rosso per l’intera settimana

In prossimità della 26esima giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti, e su invito della sezione comunale dell’associazione Aido,  l’Assessorato alle Politiche sociali ha deciso di illuminare di rosso la facciata del comune e della torre civica per l’intera settimana, così da promuovere la cultura della donazione e diffondere il messaggio “Dichiara il tuo Si in Comune”. Oramai da diversi anni, il Comune di Città di Castello ha infatti aperto alla possibilità, per i cittadini maggiorenni, di esprimere la dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità, trasformando così un semplice atto individuale in un forte gesto collettivo di fiducia e responsabilità, espressione di senso civico e di spirito di servizio per l’intera comunità. #giornatanazionaledonazioneorganietessuti

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Cittadinanza al milite ignoto e monumento al bersagliere, due cerimonie emozionanti

E’ stata una mattinata intensa quella di domenica 16 aprile a Sansepolcro in cui si sono svolte due significative cerimonie. L’Amministrazione Comunale ha infatti conferito la cittadinanza onoraria al milite ignoto, per poi inaugurare una scultura al Corpo dei Bersaglieri.

La Fanfara dei Bersaglieri di Siena, in occasione del V Raduno Provinciale Bersaglieri, si è esibita per le vie della città e all’interno della sala consiliare di Palazzo delle Laudi dove si è svolta la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. “Un gesto di riconoscenza nei confronti di tutti coloro che hanno dato la vita per la Patria” ha dichiarato il sindaco Fabrizio Innocenti “Anche Sansepolcro piange molti giovani che, chiamati al fronte durante gli eventi bellici non hanno più fatto ritorno a casa. Per questo è importante che vengano ricordati con gesti solenni come quello che rende il Milite Ignoto cittadino onorario della nostra città”.

Il corteo si è poi spostato in Largo Martiri della Foibe dove è stato inaugurato il monumento realizzato dall’artista Giuseppe Caselli dedicato ai Bersaglieri che hanno difeso la propria bandiera e continuano a farlo ancora oggi. Ed è stato proprio il Bersagliere Generale Michele Vicari a sottolineare l’importanza di questo corpo militare e di tutti quei soldati che ancora oggi stanno affrontando importanti operazioni di pace in tutto il mondo.

Un giorno per ricordare, contrassegnato dal doveroso tributo a chi si è sacrificato con la propria vita, e dalle suggestioni che la colonna sonora della Fanfara dei Bersaglieri ha emanato nell’intera città.

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Pallavolo: Claudio Bigi (ErmGroup San Giustino) “deluso dalle promesse, non mantenute, da parte della politica”

“Il duro sfogo dell’A.D del San Giustino, Claudio Bigi, nei confronti della politica locale. Alla base delle dichiarazioni, la gestione del palavolley, delle utenze divenute insostenibili, e delle promesse fatte e che non sarebbero state mantenute”

https://www.facebook.com/watch/?v=1540342583160560
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Città di Castello: impianto di atletica “Monti”, Consiglio provinciale approva mozione su interventi di straordinaria manutenzione

Passa all’unanimità il documento dell’opposizione per il rifacimento e il miglioramento dell’impianto tifernate
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 17 aprile ‘23 – Passata all’unanimità in Consiglio provinciale la mozione per “interventi di straordinaria manutenzione sull’impianto di pista di atletica Angiolo Monti di Città di Castello”.
Giunto dalle fila dell’opposizione, il documento è stato approvato all’unanimità dall’assemblea di Piazza Italia, dopo essere stato emendato su richiesta del gruppo di maggioranza.
La mozione impegna l’Amministrazione provinciale a “ricercare le risorse finanziarie che si dovessero rendere disponibili dagli accantonamenti degli anni precedenti (a seguito dell’accordo fra Regione e Provincia per la definizione delle partite pendenti), al fine di compiere ogni azione necessaria alla realizzazione in tempi certi e brevi degli interventi di rifacimento e miglioramento strutturale dell’impianto e delle sue pertinenze”.


Come sottolineato dal consigliere di minoranza proponente, la struttura tifernate rappresenta un impianto strategico, con un bacino d’utenza che interessa tutta l’Alta Umbria ed anche territori fuori regione.
Tuttavia “lo stato di usura e degrado dell’impianto – come si legge nella mozione – non permette più lo svolgimento in sicurezza di alcune discipline”. Una situazione segnalata a più riprese da numerosi cittadini, associazioni sportive, atleti professionisti e frequentatori della struttura.
Sulla valenza dell’impianto, “che ha ospitato molti atleti, tanti dei quali hanno raggiunto importanti risultati nella loro carriera agonistica”, è intervenuta la consigliera provinciale delegata al patrimonio, secondo la quale la mozione si fa interprete di una “reale esigenza dell’Alto Tevere”.


Nella stessa seduta del Consiglio provinciale è stata approvata all’unanimità una seconda mozione, presentata anch’essa dall’opposizione, con cui si chiede all’Amministrazione provinciale di disporre una “ricognizione in tempi brevi da parte del personale dell’Ente presso l’impianto Angiolo Monti, al fine di quantificare in termini economici il ripristino delle dotazioni strumentali”.

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Insieme Possiamo: “vergognosa la proroga a Nuove Acque, vergognoso il silenzio delle istituzioni locali, Anghiari prende il posto di Sansepolcro e la Valtiberina sembra non avere più una voce”

Sono indubbiamente notizie di una certa rilevanza quelle che si sono apprese questi giorni sulla gestione dell’acqua nel territorio aretino. La prima riguarda la proroga dell’affidamento a Nuove Acque dal 2027 al 2029, approvata dall’Assemblea dell’Autorità Idrica Toscana lo scorso dicembre. In primo luogo riteniamo che, a prescindere dai presunti contenimenti delle tariffe che sono stati proposti assieme alla posticipazione della data di scadenza, questa decisione sia da contestare in quanto contrastante con l’esito del referendum del 2011: ancora una volta, invece di lavorare concretamente su un possibile percorso di ripubblicizzazione, si blocca tutto per quasi altri due anni, dopo che peraltro, nel 2018, la concessione era già stata estesa dal 2024 al 2027. 

Oltre al merito, questa scelta lascia molto perplessi anche per ciò che riguarda i modi attraverso i quali si è giunti ad un’ulteriore proroga: in pratica, forse per non correre il rischio che potessero generarsi reazioni pubbliche e politiche, per mesi questa decisione non è stata comunicata, né spiegata da nessuno. Questo forse è proprio l’aspetto che colpisce di più e che fa maggiormente indignare: perché chi rappresenta i cittadini assume decisioni di questa portata senza condividere analisi nelle sedi opportune, come le commissioni o i consigli comunali? I sindaci della conferenza territoriale n. 4 Alto Valdarno (cioè quella servita da Nuove Acque) non potevano almeno rendicontare quanto deliberato mettendo in luce i ragionamenti fatti e le argomentazioni sostenute? Tutto questo non è avvenuto e ciò, innanzi a un esito referendario che non è mai stato messo in atto, non può che contribuire a disaffezionare ulteriormente le persone dalla politica.

La seconda questione che è giunta all’attenzione dell’opinione pubblica riguarda invece la Valtiberina e in particolare i comuni di Sansepolcro ed Anghiari, con quest’ultimo che ha preso il posto del primo come uno dei sei comuni che rappresentano la Conferenza Territoriale n. 4 all’interno dell’Assemblea dell’Autorità Idrica Toscana (AIT). Essendo anche in questo caso avvenuto tutto in maniera silente ed autoreferenziale non sappiamo quali siano le motivazioni che hanno portato i rappresentati dei due comuni a compiere questo scambio, ma, al di là di ciò, un dato è certo, ovvero quello che il comune di Anghiari, come effettivamente risulta dagli atti pubblicati dall’AIT, non ha praticamente mai partecipato ad una riunione. A questo punto politicamente non possiamo evitare di ricordare al Sindaco di Sansepolcro, ma poi anche a quello di Anghiari, che in un momento in cui a livello Regionale siamo chiamati a dibattere sul futuro modello di gestione dell’acqua non possiamo permetterci, come territorio marginale e periferico entro cui si trova uno dei laghi artificiali più grandi dell’Italia centrale, di non esprimere voce in capitolo. Tempo fa, in occasione della nomina del nuovo cda dell’EAUT, si è discusso animatamente sull’esigenza di avere in quell’ente almeno un referente valtiberino. Su questo, seppur con modi diversi, tutte le forze civiche e politiche hanno ribadito questo concetto. Tuttavia, rispetto a quanto accaduto con il recente cambio tra Sansepolcro ed Anghiari e la ritrosia di quest’ultimo a presenziare alle riunioni dell’Assemblea, non possiamo che sottolineare quanto sia politicamente incoerente lamentare un’assenza di rappresentanza da una parte e poi, dall’altra, rinunciare deliberatamente alla possibilità di esercitarla quando questa ci spetterebbe di diritto.

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Seconda edizione del Concorso di Poesia Marco Gennaioli, cerimonia di premiazione toccante e partecipata

È stata una cerimonia di premiazione toccante e partecipata quella che si è tenuta sabato 15 aprile nella sala consiliare di Palazzo delle Laudi. Due anni dopo la prima edizione, il Concorso di Poesia Marco Gennaioli 2023 si è concluso con la proclamazione di tre vincitrici: Francesca Falasconi (prima classificata), Serena Caselli (seconda classificata) e Costanza Rosadi (terza classificata). 

Il progetto, promosso e organizzato dalla Fondazione Marco Gennaioli e dal Centro Studi Mario Pancrazi, ha anche quest’anno fatto registrare un ottimo riscontro in termini di partecipazione, coinvolgendo gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado dell’intera Alta Valle del Tevere. I componimenti inviati dai ragazzi sono stati valutati da una commissione composta da: Carla Masetti Gennaioli (presidente della Fondazione Marco Gennaioli), Matteo Martelli (presidente del Centro studi Mario Pancrazi), John Butcher (studioso dell’Umanesimo, della poesia barocca e della poesia italiana del Novecento) e dai docenti Laura Caruso, Andrea Franceschetti, Gabriele Marconcini e Veriana Migliorati.

Ai ragazzi vincitori sono state assegnate borse di studio con i seguenti importi: al 1°classificato, 1000 euro; al 2° classificato, 500 euro; al 3° classificato, 300 euro, mentre tutti i partecipanti hanno ricevuto, assieme ad altri volumi, la pubblicazione, curata da J. Butcher e M. Martelli, con tutte le poesie pervenute.

La cerimonia di premiazione, moderata dal prof. Gabriele Marconcini, ha visto partecipare gli assessori del Comune di Sansepolcro Francesca Mercati e Mario Menichella, il magistrato Mario Federici, il poeta, filologo, critico e docente universitario Daniele Piccini ed il prof. Andrea Franceschetti. Numerosi sono stati anche i partecipanti che per l’occasione hanno praticamente occupato l’intera sala consiliare di palazzo delle Laudi, molti dei quali giovani. Alla fine, dopo il conferimento delle borse di studio, hanno preso la parola anche le giovani vincitrici, le quali, sulla falsariga degli interventi precedenti, hanno sottolineato quanto possa essere significativo e terapeutico ritrovare un rapporto con sé stessi, con gli altri e con il mondo che ci circonda proprio grazie alla poesia.

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Cena di Badialesi ed Ex Badialesi, e va in scena l’allegra rimpatriata


Allegra “rimpatriata” di “badialesi”, nati e cresciuti nella frazione a nord del comune di Città di Castello. Nata da un’idea del geometra, Silvano Landi, inizialmente ha registrato le prime quattro presenze dei promotori, poi la seconda cena ha coinvolto 12 persone e poi nell’ultima occasione hanno risposto all’appello una trentina: di certo non finirà così perchè sono arrivate altre proposte di aggregazione per la prossima.

“Purtroppo diversi ci hanno lasciato prematuramente – spiegano Silvano Landi e Luigi Perugini – altri sono allontanati dalla zona, ma fra i presenti è emersa la gioia del ricongiungimento anche se temporaneo. Particolare da non sottovalutare che del gruppo fanno parte persone che in questi anni e ancora oggi ricoprono incarichi importanti nel nostro territorio, come Don Giancarlo Lepri, parroco di Riosecco e punto di riferimento della diocesi. Altre curiosità della “rimpatriata”: il più giovane ha “solo” 68 anni, mentre il più “grande” ne ha 85.

La famiglia Landi (Fiacca) nel dopo guerra era composta da 27 unità proprio a Badiali. “Tanti i ricordi riemersi per le “mattate” di allora che hanno fatto scivolare via velocemente la serata consumata in un noto agriturismo della zona dei Badiali all’insegna dei piatti della cucina di una volta.

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Pallacanestro, la Dukes Sansepolcro promossa in serie C

Con due giornate d’anticipo sulla fine della stagione regolare, la Pallacanestro Dukes Sansepolcro si è guadagnata matematicamente il primo posto nel girone A della serie D toscana, che vale la promozione diretta in serie C. Decisiva l’impresa corsara di sabato scorso a Reggello, dove la squadra del Borgo si è imposta senza problemi per 72-47, decretando un trionfo storico.

Davvero esaltante la stagione della Dukes, sempre ai vertici della graduatoria sin da inizio campionato, trascinata dalla guida di Pier Luigi Mameli e dall’apporto dell’intera rosa sul parquet, con uno zoccolo duro di ragazzi italiani impreziosito dalla classe dei due stranieri, l’argentino Bacani e lo statunitense Schlitzer. “Un grandissimo risultato” commenta il sindaco Fabrizio Innocenti “che ci rende orgogliosi e premia lo splendido lavoro della società.

Sarà cura della nostra Amministrazione organizzare nei prossimi giorni un evento celebrativo a Palazzo delle Laudi per omaggiare e ringraziare la Dukes, che tiene alto il nome dello sport a Sansepolcro. E ci auguriamo che l’impresa della Dukes sia l’apripista di prossime soddisfazioni che riguardano le discipline sportive al Borgo, segnatamente nel calcio e nella pallavolo, in una stagione che può rivelarsi davvero eccezionale”.  

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Michele Foni si insedia in Consiglio Comunale

Consiglio comunale ancora una volta dedicato alla surroga di un consigliere dimissionario quello dello scorso fine settimana a Palazzo delle Laudi. Dopo il passaggio di consegne fra Rosalba Alberti e Michele Gentili sui banchi del gruppo di minoranza “Adesso Riformisti”, stavolta è toccato a un gruppo di maggioranza variare i suoi rappresentanti. Nei giorni scorsi infatti il gruppo “Borgo al Centro” ha registrato le dimissioni di Tonino Giunti, al quale subentra Michele Foni.

Per i gruppi di minoranza si è trattato “di un segnale di scarsa coesione all’interno della maggioranza e di questione che assume chiara valenza politica”. “Le dimissioni di Tonino Giunti” hanno replicato i consiglieri di maggioranza “sono state improvvise e assumono carattere personale. La maggioranza è unita, si confronta quotidianamente, e porterà avanti il suo lavoro come prefissato nella massima comunità di intenti fra tutte le forze che la compongono”.

Appena insediato nel suo ruolo di consigliere, Michele Foni ha dichiarato “di essere orgoglioso di riprendere a distanza di anni un incarico al servizio esclusivo della città. Testimoniando il piacere di lavorare a contatto con il sindaco Fabrizio Innocenti, al quale mi lega una forte stima e il positivo ricordo di esperienze amministrative vissute assieme”. Lo stesso Michele Foni ha dichiarato che non assumerà deleghe in ambito consiliare, mentre si è reso disponibile per rappresentare il Comune di Sansepolcro in seno all’assemblea dell’Unione dei Comuni. 

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Perugino-Signorelli 500. Città di Castello. Alla Tipografia Grifani Donati riprodotto “il Martirio di San Sebastiano” con l’antichissima e rara tecnica della litografia su pietra dall’artista Fabio Mariacci

Perugino-Signorelli500. Nuovo evento straordinario nella “Valle di Signorelli” in omaggio al Cinquecentenario di Signorelli a Città di Castello dove la Tipografia Grifani Donati 1799 (l’unico luogo in Europa e nel Mondo dove sia possibile esercitare tutte e tre le tecniche grafiche tradizionali: la tipografia, la calcografia e la litografia.) uno dei 20 musei della Valle di Signorelli e della rete museale che la promuove, ha riprodotto con la rara e antichissima tecnica della litografia su pietra, la grande pala del Martirio di San Sebastiano, una delle maggiori opere dell’artista cortonese, esposta nella locale Pinacoteca.

A realizzarla l’artista Fabio Mariacci, attivo in campo artistico dagli anni ’70, svolge attività grafica e pittorica con partecipazione a mostre collettive e personali che lo portano in contatto con i maestri Dorazio e Nuvolo: collabora da almeno un trentennio con la storica Tipografia di Città di Castello Grifani-Donati (fondata 1799) alla realizzazione di litografie su pietra ed alla creazione di eventi culturali legati al mondo della stampa. Gianni Ottaviani, della Tipografia Grifani Donati spiega la scelta ricordando come, “dall’inizio dell’Ottocento fino ai primi del Novecento la litografia sarà la tecnica che permetterà di avere le immagini a colore che prima non esistevano”.

La Tipografia Grifani Donati, museo della stampa che conserva ancora i macchinari del 1799, anno della fondazione, in funzione è una delle poche realtà che può realizzare questa tecnica con le modalità dell’epoca. La litografia, dopo l’originale, era la tecnica che allora permetteva di avvicinarsi di più al dipinto con l’uso di colori fino a 50 e di altrettante pietre. In questo senso la litografia è l’antenata anche della nostra stampa digitale e della sua estrema fedeltà all’originale”.

La riproduzione è stata realizzata dal maestro Mariacci, con “la Tipografia che ha tutti gli strumenti d’epoca originali; abbiamo realizzato questo capolavoro ma anche altri, come lo Stendardo di Raffaello, che fanno parte del patrimonio della città”, ha dichiarato Mariacci evidenziando che “è stata utilizzata la tecnica litografica pura con matita grassa ed inchiostro su un supporto di una pietra di carbonato di calcio dove si disegna il soggetto in maniera speculare. Si disegna la pietra e attraverso una procedura chimica che applica il tipografa, si procede alla stampa di circa 50 copie con la tecnica di stampa a mano e con la stampa a macchina si può ottenere una tiratura superiore”.

L’Alta Valle del Tevere da sempre è stata culla e fucina di Arte, un luogo d’ispirazione e di transito culturale per molti artisti nel corso della storia. È tra la fine del 1400 e l’inizio del 1500 che all’artista Luca Signorelli, allievo del maestro Piero della Francesca, vengono commissionate opere che lo vedranno presente in diverse città umbre, tra cui Città di Castello. Questa città è stata così nel tempo punto di riferimento e testimone di un grande patrimonio artistico e culturale tra cui lo sviluppo dell’arte tipografica già all’inizio del 1600 che la consacrerà secondo polo dopo Milano per la stampa.

L’impronta e l’arte lasciata sul territorio da Luca Signorelli è stata nel tempo fonte d’ispirazione per molti artisti contemporanei: è nel 1997 che Fabio Mariacci, artista locale, con la matita grassa riproduce sulla pietra litografica due opere del Signorelli l’Adorazione dei pastori e il Martirio di San Sebastiano quest’ultima oggi conservata nella Pinacoteca Comunale di Città di Castello. È proprio la tecnica litografica, ancora oggi praticata nell’antica stamperia, che renderà possibile la riproduzioni dei dipinti dei grandi artisti diffondendone la storia e la conoscenza. In occasione dell’anno Signorelliano verranno esposte nei locali della Grifani Donati, situata in Corso Cavour n°4, le due litografie dell’artista Fabio Mariacci e verranno organizzate delle visite guidate con approfondimenti sull’antica tecnica litografica. L’iniziativa San Sebastiano, litografia del Martirio, rientra nel calendario dei week end della Valle di Signorelli, mostra di Vallata, che fino a dicembre propone la visita delle undici opere di Signorelli e scuola signorelliana conservate in Alto Tevere Umbro con un biglietto ridotto.

La Mostra di Vallata coinvolge Città di Castello, San Giustino, Umbertide, Montone e Pietranlunga, Citerna, Monte Santa Maria Tiberina e Lisciano Niccone. Info su La Valle di Signorelli, itinerari geolocalizzati e week end su www.rimaltotevere.it, FB e IN, oppure inquadra i QR code di RIM La Valle di Signorelli.

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Musica e solidarietà Lions sugli scudi. Bella serata al Teatro degli Illuminati: ed il Progetto Cani Guida decolla

Quando un simpatico quadrupede come il cane viene in qualche maniera associato ad uno spettacolo, dove si esibiscono artisti di vario genere, le battute ironiche generalmente son dietro l’angolo (con riferimento al valore di coloro i quali calpestano le tavole del palcoscenico)… L’ altra sera è andato in scena al teatro degli Illuminati il Lions Festival, e non si è minimamente corso un rischio del genere: nonostante che fosse protagonista dell’evento, per quanto indirettamente, proprio il più grande amico dell’uomo. Oltre ovviamente i musicisti ed i cantanti che si sono esibiti, provenienti dal circondario ma non solo, i quali hanno anzi ricevuto tutti lusinghieri apprezzamenti, sotto forma di scroscianti applausi.

Bella serata insomma, che sotto l’egida del Lions Club Città di Castello Host (auspice il presidente Emanuele Galizi) hanno organizzato direttamente Elisabetta Ortalli e Marco Gavarini, due soci decisamente particolari: lei è responsabile di zona del Progetto Cani Guida (che prevede il training e la preparazione di animali che possano supportare i non vedenti nella loro vita quotidiana), lui musicista di ormai lungo corso che ha provveduto, in pratica, al… reclutamento dei tanti artisti che hanno dato ottima prova di sé. Introdotti da una sempre ‘centrata’ Silvia Epi, garbata conduttrice dell’appuntamento, hanno mostrato le proprie doti dinanzi ad una platea gremita ed entusiasta, che non ha mancato di esternare il proprio sonoro calore a ciascuno.

L’incasso è andato a supportare il Progetto stesso, ed il massimo dirigente di questa annata lionistica è stato davvero lieto di annunciare che, grazie anche alla somma raccolta in tale circostanza, il club tifernate presto licenziera’ il terzo cane guida della propria storia (a pochi mesi dal secondo fra l’altro, che di recente era stato assegnato ad un giovane sardo: e si svolse una bella cerimonia in merito, a palazzo Comunale). Spettacolo e solidarietà insomma, binomio sempre vincente, vieppiu’ in tale circostanza : un’altra ideale medaglia da appuntare sul petto del giovane Galizi, la cui presidenza sta cogliendo risultati davvero lusinghieri…

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Derby per la virtus San Giustino impegnata domani a Cerbara: giallorossi di nuovo a caccia del primato. Tornano Pica e Boncompagni in attacco

Si torna in campo dopo la pausa pasquale e domani per la Virtus San Giustino – sconfitta dalla Parlesca in casa due settimane fa con tanto, purtroppo, di primato perso a favore del Ponte Felcino – si prospetta un avversario di assoluto valore come il Cerbara, terzo in classifica ma, di fatto, sempre in alto nel torneo. Dopo l’esonero di Roberto Borgo la squadra nei giorni scorsi è stata affidata a Enrico Braccalenti, coi biancorossi con qualche defezione ma pur sempre gruppo di qualità e forza soprattutto tra le mura amiche.

La Virtus, che pure in questa settimana ha lavorato molto bene nella preparazione di questo derby, vuole riconquistare la vetta guardando anche al risultato del Ponte Felcino impegnato in casa contro il Pistrino, altra formazione di spessore che può senz’altro creare grattacapi alla leader. Mister Loddi nell’occasione deve fare a meno dello squalificato Christian Matteaggi (espulso con la Parlesca, due giornate di stop per lui); in porta andrà Bartolini. Tornano, dopo la squalifica e l’infortunio, Pica (nella foto) e Boncompagni, entrambi una garanzia nel reparto avanzato. Per il resto il tecnico giallorosso può contare su tutto l’organico in una gara fondamentale di questo rush finale del torneo di Prima. Arbitro dell’incontro è Giorgia Rossi della sezione di Perugia, con la diretta Facebook del match qui sul nostro profilo.

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Venerdì 21 aprile al Museo di Santa Croce “Kintsugi, quando l’arte ricostruisce”

Lo spettacolo “Kintsugi, quando l’arte ricostruisce” , evento unico ed intenso che coinvolge numerosi artisti tutti legati al territorio dell’ Alta Valle del Tevere è nato da un’ idea dell’ Artista poliedrica Moira Lena Tassi con l’ intento di unire le diverse forme d’arte come la danza, la musica, la recitazione e la pittura, e creare un evento che fosse non solo un’occasione di intrattenimento, ma anche un modo per raccogliere fondi in sostegno ai terremotati della frazione di Pierantonio.
Gli artisti partecipanti si ispireranno alla maestria degli artigiani del Kintsugi, che riparano ceramiche rotte con la polvere d’ oro, e lo faranno attraverso la loro Arte .
Il kintsugi è una tecnica di “restauro” che non nasconde le cicatrici dell’oggetto, ma le esalta e le rende parte integrante della sua bellezza: un simbolo di resilienza e di forza, esattamente come la comunità di Pierantonio che, dopo il terremoto, vuole rialzarsi e ricostruire.


La serata prevede la partecipazione di straordinari Artisti del mondo della musica, della danza e della recitazione, della pittura. Il Maestro Fabio Battistelli e il Maestro Anthony Guerrini suoneranno le più belle musiche di Ennio Morricone, mentre la pianista e cantante Fiorella Dipentima e il chitarrista Samuele Martinelli accompagneranno l’ attesissima performance degli attori Valentina Martinelli e Giordano Petri. Il ventriloquo Andrea Radicchi, reduce da numerose trasmissioni televisive, renderà la serata ancora più divertente con i suoi pupazzi e le sue gag.


L ‘arpista Mohan Testi ci riserverà un finale da non perdere insieme al Maestro Fabio Battistelli per un Kintsugi corale insieme a tutti gli Artisti partecipanti. Il Maestro e Direttore d’ orchestra Laureta Cuku Hodaj al violino accompagnerà il Baritono Andrea Sari e il Soprano Stella Peruzzi per allietarci con le più famose arie di musica lirica. I danzatori di Diamante Danza, Csd_ Umbertide e Nov’Art ci faranno vivere emozioni imperdibili con coreografie originali e molto accurate. La cantante bulgara Rossitza Bordjieva ci regalerà il meglio del suo reperterio. Infine, l’ideatrice dell’evento, L’ artista Moira Lena Tassi che durante lo spettacolo si esibirà in una performance unica nel suo genere, ha deciso di donare una sua opera in beneficenza, devolvendo l’intero ricavato della vendita per aiutare i terremotati di Pierantonio. L’ opera in questione è la raffigurazione di un profilo di donna, su cui sono state applicate delle ferite in oro ispirandosi alla tecnica del kintsugi, con accanto un colibrì, simbolo di generosità e di speranza.


Tutto il ricavato dell’evento, con contributo volontario, sarà devoluto a sostegno dei terremotati di Pierantonio, rendendo lo spettacolo non solo una serata da non perdere, ma anche un evento di grande solidarietà e impegno sociale. Non perdete l’occasione di assistere ad uno spettacolo che unisce arte e beneficenza, vi aspettiamo venerdì 21 aprile alle 21.00 al Museo di Santa Croce ad Umbertide per una serata unica ed indimenticabile.

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Studenti delle media dal 69 al 78, a Monte Santa Maria Tiberina va in scena l’allegra rimpatriata

Allegra “rimpatriata”: si sono ritrovati a cena gli studenti delle medie di Monte Santa Maria Tiberina, degli anni dal ’69 al ’78. Serata speciale per un gruppo nutrito di ex compagni di scuola di Monte Santa Maria Tiberina, delle classi 1969, 1970, 1971, 1972, 1973, 1974, 1975, 1976, 1977, 1978.


In tanti sono intervenuti all’appuntamento ricco di emozioni e di ricordi.
Tra di essi, infatti, erano diversi quelli che non si vedevano dai tempi delle scuole medie.
Tutti hanno rivissuto insieme i momenti delle prime amicizie, dei primi amori, raccontandosi ciò che sono diventati e delle loro vite, lasciandosi convinti di rivedersi ancora”

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Al via “Vivi Sansepolcro, meraviglie nascoste.”

Sono decine e decine le meraviglie di Sansepolcro che si apprestano ad accogliere, con il ritorno della bella stagione, tutti quei visitatori curiosi di conoscere la storia di questa città, raccontata direttamente dai protagonisti di ogni singola realtà.

Ecco dunque gli appuntamenti di “Vivi Sansepolcro, meraviglie nascoste” su iniziativa del Comune di Sansepolcro in collaborazione con l’Ufficio Turistico della Valtiberina.

Un mondo di storie che girano attorno alle grandi opere di Piero della Francesca e spaziano dalla preistoria all’arte contemporanea, dalla spiritualità alla tradizione locale. Percorsi suggestivi per scoprire le meraviglie di Sansepolcro, quelle nascoste, visitabili grazie ad un progetto che le rende volta per volta protagoniste di appuntamenti dedicati.

Dallo straordinario passato all’affascinante presente, Vivi Sansepolcro porterà i turisti all’interno di queste realtà che si descriveranno:

Museo Civico

Archivio Diocesano

Campanile del Duomo

CasermArcheologica

Museo del Merletto

Museo e biblioteca della Resistenza

Museo della Vetrata

Sede della Società Balestrieri

Sede della Società Sbandieratori

Centro studi sul Quaternario

Le visite guidate, in italiano e in inglese, avranno come punto di ritrovo l’Ufficio Turistico comprensoriale in Piazza Torre di Berta e prenderanno il via il 24 aprile prossimo alle 16.30 con un appuntamento che prevede la visita del Cesq e del Museo Civico, oltre alla Biblioteca della Resistenza

Per informazioni sarà possibile contattare l’Ufficio turisti a questo numero 0575/740536.

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Calcio Renato Borgo “esonero di mio fratello Roberto incomprensibile, visti i risultati ottenuti”

“Sono rimasto stupito, per l’esonero di mio fratello dalla panchina del Cerbara, soprattutto dopo gli attestati di stima da parte della società, ottenuti in questi mesi detto ciò, il calcio e questo e non esiste riconoscenza, sarà comunque Roberto a spiegarti, in trasmissione, il suo pensiero”

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/760680112247514
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I gioielli di Piero, un evento dal fascino antico

La collezione di gioielli di Piero è stata protagonista di un interessante convegno organizzato dalla Fondazione Piero della Francesca nella propria sede, occasione in cui è stato possibile presentare i nuovi gioielli che in questi mesi hanno arricchito la già splendida mostra custodita nelle sale della dimora/museo.

“Con gli occhi di Piero” questo il titolo della mostra organizzata dalla presidente della Fondazione Francesca Chieli, in cui ai preziosi monili interpretati dal designer piacentino Giulio Manfredi, che costituiscono oggi parte integrante del patrimonio espositivo della Fondazione, sono state aggiunte preziose opere eseguite in occasione delle storiche biennali orafe organizzate un tempo a Sansepolcro e gentilmente concesse in comodato d’uso gratuito dal Liceo Artistico “Giovagnoli”. Occasione in cui sono stati esposti i pezzi originali della collezione della Fondazione.

Occhi puntati sulla professoressa Liscia Dora Bemporad dell’Università di Firenze che ha esposto ai presenti una elaborata relazione dedicata alla storia dell’arte orafa in cui sono stati presi ad esempio alcuni dei gioielli esposti.

In sede di conferenza è stato anche presentato il Museo Orodautore di Arezzo a cura di Giuliano Centrodi, mostra permanente dedicata all’arte orafa del territorio allestita nei locali di Palazzo di Fraternita, occasione per sottolineare l’importanza del gioiello storico che offre interessanti spunti per l’arte orafa contemporanea.

Erano presenti in sala i maggiori esponenti e imprenditori orafi del territorio provinciale e nazionale che si sono riuniti in una tavola rotonda in cui è stato possibile sottolineare l’importanza di questa arte in un territorio come quello aretino particolarmente vocato a questo settore che esporta in tutto il mondo i propri gioielli.

Preziosa la partecipazione dei relatori del convegno Maria Cristina Squarcialupi, vicepresidente Federorafi, Unoaerre Industries spa, il vicepresidente Federorafi, Fratelli Chini srl Egidio Chini, Giovanni Raspini designer gioiellere, Argenterie Giovanni Raspini spa e Laura Inghirami docente dell’Istituto Europeo di Design, Donna Jewel moderati dal presidente della Piccola Industria Confindustria Toscana Sud Dario Bonauguri.

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