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Grave scorrettezza istituzionale riunione di maggioranza con il CdA So.ge.pu.: mortificato il ruolo della Commissione per i consiglieri di minoranza

Un mix di dilettantismo, inesperienza, furbizia di basso conio: commenti più benevoli non merita l’atteggiamento di maggioranza, Sindaco e CdA So.Ge.Pu. nello svolgere una riunione preparatoria in vista delle Commissioni Programmazione e Controllo e garanza del prossimo 21 settembre.

Si svilisce il luogo ed il ruolo istituzionale dove il CdA avrebbe dovuto presentarsi e informare il Consiglio sulla situazione economica e finanziaria della principale partecipata del Comune . Inqualificabile e preoccupante il comportamento del Sindaco, il quale, alla luce anche delle vicende giudiziarie che stanno interessando So.Ge.Pu., lascia trasparire, anche con tale biasimevole condotta, un mal celato timore su quelle che potrebbero essere le conseguenze delle indagini in corso.  Diamo ai rappresentanti del CdA il beneficio dell’inesperienza ma bene avrebbero fatto a non partecipare a una riunione non con Sindaco e Assessore competente su questioni tecniche e di gestione bensì con una evidente fazione politica, fermo restando che da un organo appenainsediato ci si aspetta che superi velocemente la fase di inesperienza senza ulteriori concessioni a i timori di chi li ha nominati, svolgendo il loro ruolo in difesa degli interessi di So.Ge.Pu. e di chi li ha nominati.

Ma se proprio si dovevano prendere in giro le Istituzioni almeno non si profanasse il Palazzo comunale per svolgere riunioni che riducono due Commissioni ad una grottesca recita teatrale in cui si impone un copione ai nominati definendo preventivamente la libertà d’azione delle loro risposte.

Non c’è soddisfazione politica nel denunciare questa riunione inopportuna: solo tanta amarezza per lo stato in cui versa la rappresentanza istituzionale della nostra Comunità.

Emanuela Arcaleni

Luciana Bassini 

Tommaso Campagni   

Andrea Lignani  Marchesani

Riccardo Leveque

Valerio Mancini 

Roberto Marinelli                   

Elda Rossi                                 

Filippo Schiattelli  

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Manutenzione urgente cassa di espansione fiume Vertola: interrogazione di Veschi e Belloni

I consiglieri Luciana Veschi e Corrado Belloni hanno presentato una interrogazione per la Manutenzione Urgente della Cassa di Espansione Fiume Vertola al fine di conoscere se e quando è stata programmata una seria manutenzione dell’area
occupata dalla cassa di espansione al fine di consentirne la funzionalità preposta in caso di necessità, prima dell’inizio della stagione invernale e comprensiva della sostituzione degli arbusti secchi e coperti da vegetazione infestante.

Sotto il testo integrale dell’interrogazione

San Giustino li’ 18/09/2023
-Al Presidente del consiglio
-Al Sig. Sindaco
Comune di San Giustino e p.c.
Sigg. Capi Gruppo Consiliari
e p.c. Sig. Segretario Generale
e p.c. Organi di informazione


OGGETTO: Interrogazione Richiesta Manutenzione Urgente Cassa di Espansione Fiume
Vertola


PREMESSO


Nel 2018 l’ex Assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Manfroni, in relazione alla
cassa di espansione appena realizzata dichiarava: “Siamo soddisfatti perché è
un’importante messa in sicurezza che abbassa il rischio idraulico nel nostro
territorio e nell’area industriale a sud del capoluogo. Con l’opera sono stati
eseguiti pure una serie di azioni di ripulitura della vegetazione sul tratto che porta
all’immissione nel Tevere, una vera e propria manutenzione straordinaria che si
unisce con l’intervento di ripulitura degli argini eseguiti nei mesi scorsi nel tratto
interno al centro cittadino”.
La cassa di espansione veniva a costare circa 1 milione e 300 mila euro erogato
dalla Regione Umbria, attraverso la direzione regionale governo del territorio e
paesaggio servizio risorse idriche e rischio idraulico, derivanti in parte da fondi del
PAR FSC 2007-2013 (circa 700 mila euro) e dal finanziamento della legge
191/2009,escluso il costo degli espropri in favore dei privati proprietari dei fondi
limitrofi.
La cassa di espansione è costituita da un’opera di presa, un bacino artificiale di
espansione ed un’opera di scarico. L’opera di presa è progettata in modo tale che
al raggiungimento di un determinato livello del corso d’acqua, parte della portata
venga fatta fluire all’interno del bacino
artificiale di espansione, così che la portata del corso d’acqua sia ridotta della
quantità che invece inonda il bacino di espansione.
Alla luce di quanto sopra la funzionalità della cassa , il cui investimento è stato
sicuramente tra i più importanti degli ultimi dieci anni, è praticamente precluso in
presenza di vegetazione arbustiva ed erbacea come quella allegata.
Al momento della realizzazione della predetta CASSA venivano piantati pioppi e
tigli al fine di creare una barriera che limitasse l’impatto ambientale della cassa con
il contesto in cui veniva costruita; le predette piante, in assenza di ordinaria
manutenzione,sono quasi tutte completamente morte e ricoperte da una
vegetazione infestante.


Alla luce di quanto sopra si chiede


al Sindaco ed alla Giunta
di conoscere se e quando è stata programmata una seria manutenzione dell’area
occupata dalla cassa di espansione al fine di consentirne la funzionalità preposta in caso
di necessità, prima dell’inizio della stagione invernale e comprensiva della sostituzione
degli arbusti secchi e coperti da vegetazione infestante.
Si chiede che la presente interrogazione venga inserita nell’o.d.g. del prossimo Consiglio
Comunale e che sia data risposta scrittaa.
Si allegano foto.
Luciana Veschi FDI Corrado Belloni Lega

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Ruba in piscina ma dimentica il cellulare, 15enne denunciato

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I Carabinieri della Stazione di Castiglione del Lago e Panicale sono intervenuti all’interno delle Piscine Comunali del luogo poiché nel corso della precedente notte ignoti si erano introdotti all’interno, danneggiando degli infissi, per poi rubare l’incasso della giornata, giusto qualche decina di euro. Dopo aver acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza hanno appreso che i malviventi erano addirittura quattro, nel corso del sopralluogo i militari rinvengono un telefono cellulare. Al termine dell’attività di analisi del contenuto del telefonino in sequestro i Carabinieri di Castiglione del Lago hanno identificato uno dei quattro, un ragazzo di quasi sedici anni, il quale custodisce nella memoria del telefono un’ulteriore bravata: nel corso del mese di agosto si filma mentre devasta degli arredi urbani e scarabocchia un monumento ai caduti posto all’interno di un’area verde della zona.

Il minorenne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria Minorile che sta coordinando le indagini finalizzate ad individuare l’intero gruppo.

Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

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Cammina per strada scalzo e con un piccone: giovane uomo fermato dai Carabinieri e deferito all’Autorità Giudiziaria

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I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia unitamente a personale della Stazione CC di Farneto di Colombella, a seguito di richiesta di alcuni cittadini al 112, sono intervenuti in via Trasimeno Ovest a Perugia, nei pressi dell’ostello “Spagnoli”, in quanto era stata segnalata la presenza di un cittadino extracomunitario, che camminava per strada scalzo e con in mano un piccone.

I militari, prontamente intervenuti, hanno subito individuato il soggetto, un cittadino del Bangladesh, classe 1997, irregolare sul territorio nazionale che è parso confuso, ma non violento.

Il giovane non ha saputo dare una spiegazione del suo comportamento, tanto che è stato trasportato in ospedale per una valutazione psichiatrica ed è stato ricoverato in regime di trattamento sanitario obbligatorio.

Il 26enne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere e anche per danneggiamento in quanto, così come riferito dal responsabile della struttura, durante la notte avrebbe danneggiato una vetrata dell’ostello utilizzando il supporto in metallo per un manubrio da palestra.

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Scomparsa di Florido Morini: cordoglio e vicinanza alla famiglia da parte del sindaco Luca Secondi e della giunta

Profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia da parte del sindaco Luca Secondi e della giunta per la scomparsa di Florido Morini, protagonista nel mondo della scuola, dello sport ed associazionismo profondamente legato alla storia della città, alle sue tradizioni e alla comunità di San Pietro a Monte dove viveva con la famiglia. Padre dell’ex consigliere comunale, docente, Nicola Morini e di Cecilia Morini, affermata psicoterapeuta e psicologa dello sport, Florido Morini, docente di educazione Fisica alle scuole medie ha dedicato gran parte della propria attività professionale a contatto con i giovani in particolare nella promozione e pratica di sport meno noti come il baseball di cui era appassionato e competente interprete. Nell’esprimere le condoglianze alla moglie Maria Teresa, ai figli e parenti il sindaco Secondi ne sottolinea “il rigore ed esempio di vita che sarà il riferimento per tutti, nel doveroso ricordo”. I funerali si svolgeranno domani Mercoledì 20 Settembre alle ore 15 presso la chiesa di San Pietro a Monte.

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Prendono il via i corsi della Scuola Comunale di teatro di Sansepolcro

Iniziano giovedì, ma sono ancora disponibili dei posti, i corsi della Scuola comunale di Teatro, diretta da
CapoTrave/Kilowatt in cooperazione con il Comune di Sansepolcro e in collaborazione con Tedamis e Tutto
Fa Brodway.
Un progetto articolato, che coinvolge diverse realtà del territorio per offrire agli allievi – sia adulti che bambini –
una conoscenza plurale delle discipline della scena, attraverso il confronto con maestri e formatori
professionisti, tra i quali Lucia Franchi, Chiara Ramanzini e Luca Ricci di CapoTrave/Kilowatt, Alessia
Martinelli di Tedamis, Mic Mirabucci di Tutto Fa Brodway, Gilda Foni di TeatrOlistico, Massimo
Boncompagni, attore e formatore, Lodovico Rossi, musicista e insegnante di canto.
Martedì 19 settembre, dalle ore 17 alle 18,30, presso il Teatro alla Misericordia, è possibile usufruire di una
lezione di prova gratuita per il corso dedicato ai bambini e ai ragazzi fino ai 14 anni, mentre giovedì 21
settembre, dalle 19,30 alle 22,30, la lezione di prova gratuita è riservata al corso per adulti, dai 15 agli 80 anni.
Sarà comunque possibile fare una prima lezione di prova gratuita fino a fine ottobre.
Il corso per bambini e ragazzi dagli 8 ai 14 anni ha l’intento di incoraggiare, attraverso il gioco teatrale, la
creatività, la fantasia e la collaborazione di gruppo. Saranno introdotti le tecniche e gli strumenti basilari del
lavoro sulla scena, attraverso esercizi, giochi scenici e improvvisazioni, sia individuali, sia di gruppo. Il corso
prevede un incontro a settimana, ogni martedì, dalle 17,00 alle 18,30.
Il corso per adulti dai 15 agli 80 anni affronta diverse discipline quali, regia, drammaturgia, lavoro
sull’attore, teatro fisico, musical, teatro olistico, canto. Due i quadrimestri (settembre-gennaio, febbraio-
giugno), ciascuno dei quali include 4 moduli di 4 lezioni di 3 ore l’una. Durante il quadrimestre i 4 moduli si
intrecceranno in modo che gli allievi possano lavorare con un diverso insegnante e sul relativo modulo. Le
lezioni si terranno il giovedì, dalle 19,30 alle 22,30. Al termine dei quadrimestri sono previste restituzioni
aperte al pubblico, nel mese di giugno.


Per informazioni scrivere a marta.meroni@kilowattfestival.it o telefonare ai seguenti numeri:
0575/733063 oppure 3534062810


https://www.kilowattfestival.it/contenuto/la-scuola-comunale-di-teatro/

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A Bologna l’ attesa performance di Moira Lena Tassi che svela “Enigma”

L’ artista tifernate Moira Lena Tassi inaugurerà la mostra d’arte contemporanea “Enigma”, curata dalla storica dell’arte Anna Rita Delucca, con la sua performance intitolata “Eclissi dell’anima: un’indagine artistica nel mistero”. L’ evento avrà luogo sabato 23 settembre alle 18.00 presso la prestigiosa galleria d’arte e Associazione culturale “La Corte di Felsina”, situata nel cuore di Bologna.
Durante la sua esibizione, la nota performer indosserà un abito artistico da lei stessa concepito: un capolavoro tessile creato attraverso il riciclo di stoffe provenienti dai suoi abiti personali risalenti agli anni 1986 e 1992, quando era giovanissima. Questa scelta è motivata dalla sua profonda convinzione riguardo all’ importanza del riciclo come un modo per rispettare l’ambiente.
La performance di Moira Lena Tassi è ispirata a una figura storica femminile di straordinaria profondità: Elisabeth Siddal, conosciuta come Lizzie, la prima supermodella della storia che, grazie al suo mentore e amato sposo Gabriel Dante Rossetti, divenne una talentuosa pittrice e poetessa preraffaellita del XIX secolo. Tuttavia, dietro a questa luminosa creatività, si celava una donna profondamente sensibile e tormentata, che affrontò una dolorosa depressione, tanto da dipendere dal laudano, una droga allora diffusa tra gli ambienti bohèmiens dell’epoca vittoriana.


Nonostante le sfide personali, Lizzie Siddal è ancor oggi celebre soprattutto come la modella che ha ispirato il celebre dipinto “Ophelia” del grande pittore preraffaellita John Everett Millais.
Moira Lena Tassi, con la sua performance artistica e il suo approccio all’arte, offrirà al pubblico presente un’opportunità unica di esplorare il mistero dietro queste vite straordinarie e complesse dell’epoca vittoriana, portandoci a riflettere su temi ancora attuali come la depressione e le dipendenze.

La mostra “Enigma” vanta anche la partecipazione di oltre venti artisti provenienti da ogni parte d’Italia, ognuno dei quali porterà la propria visione creativa.
Moira Lena Tassi presenterà personalmente tre opere pittoriche appositamente concepite per l’occasione. Una di queste riveste una particolare importanza, in quanto ritrae suo figlio, Giacomo, che ha svolto un ruolo fondamentale nell’ispirazione dell’artista.
Tassi condivide il motivo dietro questa creazione, dichiarando: “Mio figlio Giacomo, un cinefilo incallito, mi ha condotto alla riscoperta del film ‘Requiem for a Dream’ di Darren Aronofsky, uscito nel 2000. Questo film affronta temi estremamente attuali, come le dipendenze da droghe e psicofarmaci, la dipendenza dalla televisione che oggi si è allargata a quella dai social network in una società segnata dalla depressione e dalla disillusione. Sono grata a mio figlio per i suoi preziosi suggerimenti che ho seguito e che hanno permesso all’opera di esprimere emozioni profonde e riflessioni significative, a dimostrazione che anche i giovani sono consapevoli del mondo complesso che li circonda.”


Il collegamento tra la performance ispirata a Elisabeth Siddal e l’opera che ritrae il figlio Giacomo sottolinea l’importanza dell’arte come mezzo per esplorare tematiche complesse, sia storiche che contemporanee. L’ obiettivo dell’ artista è di aiutarci a riflettere su questioni che attraversano le epoche, come le dipendenze, le sfide psicologiche e l’alienazione sociale.
Nel ritratto del figlio lo sguardo è rivolto lontano, come se stesse cercando qualcosa o aspettando qualcuno. La maglia che indossa, con la scritta “When Are You Coming Home,” aggiunge un elemento di attesa e speranza, ma anche di incertezza. La frase stessa suggerisce un interrogativo senza risposta, un desiderio profondo e una domanda persistente su cui poggia un velo di mistero. Lo sfondo del dipinto è dominato dal mare, un luogo che spesso simboleggia il mistero e l’infinito. L’ orizzonte marino, senza limiti visibili, può rappresentare un futuro incerto e sconosciuto per il ragazzo. In fondo alla banchina la figura di una donna in piedi che guarda lontano verso l’orizzonte del mare, contribuisce ulteriormente al senso di attesa e mistero. La donna potrebbe essere collegata al ragazzo o rappresentare una figura distinta con la sua storia e i suoi segreti, creando così uno strato di complessità e incertezza nella narrazione visiva. Lo stesso titolo non è stato scelto a caso: ” Tra realtà e illusione. Requiem for a dream” , un’ opera che cattura la tensione emotiva e l’ambiguità del momento, lasciando lo spettatore con molte domande e riflessioni aperte, immergendolo nel profondo mistero dell’essere umano e delle sue relazioni.


” Riflessi sacri ed echi preraffaelliti” è il titolo scelto per l’ autoritratto dell’ artista: ci troviamo di fronte a una visione che cattura l’essenza di due mondi: la spiritualità e l’estetica preraffaellita. Questo affascinante dipinto ci invita ad un viaggio nella profondità del mistero, unendo l’elemento sacro della collana con il crocifisso all’influenza artistica dei preraffaelliti. Il volto, delicatamente illuminato dalla luce di una candela, incanta lo spettatore con la sua espressione pensierosa e misteriosa. La luce e le ombre danzano sul suo viso, suggerendo un’ interiorità ricca di riflessioni e contemplazioni. Questa fusione tra la luce e l’ombra cattura il mistero dell’anima umana, invitandoci a esplorare ciò che è nascosto nelle profondità dell’essere.
Il dipinto ” Potere enigmatico della femminilità ” è un’ode alla bellezza e al mistero della femminilità. Rappresenta una donna che si immerge nelle profondità della sua anima, esplorando il proprio essere con intimità e serenità. L’ abito rosso, gli occhi chiusi, la mano sul ventre e le candele accese si fondono in una composizione artistica straordinaria che evoca una profonda riflessione sul potere della seduzione e la magia delle donne, al punto da sembrare una Sibilla.

Durante la mostra sono previsti due importanti appuntamenti culturali: giovedi 28 settembre alle ore 18.00 il Dottor Federico Boaron psichiatra Direttore della U.O. Psichiatria Forense AUSL di Bologna, terrà un incontro su “L’ enigma della violenza: uomini che uccidono gli animali” e sabato 30 settembre alle ore 18.00 lo scrittore Davide Fustini presenterà il suo romanzo giallo” Il mistero di casa Grossi”.
La mostra con ingresso libero resterà aperta tutti i giorni dalle ore 15.30 alle 19.00, fino a domenica primo ottobre 2023
presso La Corte di Felsina, via Santo Stefano 53, Bologna
https://www.lacortedifelsina.it/enigma/

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Sansepolcro: completati i lavori della rotatoria di Via Tiberina Sud

Dopo quella di via Visconti, un’altra rotatoria cittadina ha visto completato i suoi lavori ed è già percorribile da auto e camion. Si tratta di quella in via Tiberina Sud, al confine con l’Umbria. I due lati che immettono a Sansepolcro da nord e da sud possono quindi giovarsi adesso di strutture moderne e fruibili al transito. Due cantieri ultimati in tempi relativamente brevi con importo complessivo pari a 260.000 euro di cui 200.000 finanziati con mutuo concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti, consequenziali nel loro iter progettuale e realizzativo.

“Anche in via Tiberina Sud” commenta l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Marzi “siamo intervenuti con l’obiettivo di mettere in sicurezza un’arteria particolarmente trafficata, e pure qui, come in via Visconti, l’impianto sarà dotato di pubblica illuminazione. Un maxi intervento che abbiamo fortemente voluto come amministrazione comunale con la realizzazione di opere capaci di permettere una viabilità più fluida e sicura in due punti nevralgici del territorio. Si tratta di un primo importante step in quest’area che vedrà nel prossimo futuro altri fondamentali interventi per assicurare il doveroso decoro alla zona. Un particolare ringraziamento all’ufficio tecnico comunale per il progetto eseguito”.

Non finisce qui, perché alle viste ci sono altre rotatorie in itinere. “Tre in particolare” sottolinea l’assessore Marzi “la prima in zona Porta del Castello, la seconda di fronte agli spazi del bar Santioni, la terza nell’area adiacente il supermercato Famila. Tutte con la volontà di aumentare le condizioni di sicurezza nel transito in incroci sottoposti ad intenso movimento di veicoli”.

A margine della realizzazione della rotatoria in via Tiberina Sud, da sottolineare che la stessa arteria, nei pressi del ponte sull’Afra, ha registrato un altro intervento complessivo di tre affidamenti: uno mirato alla barriera stradale, uno di allargamento della corsia e l’ultimo per pavimentazioni e segnaletica. Risolvendo l’accumulo centrale sulla carreggiata e aumentando la sicurezza del nodo stradale.

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Incredibile successo per la mostra “Alla ricerca di Blub”, esposizione organizzata da bambini e maestre della Scuola Primaria di Riosecco

La mostra proseguirà tutti i giorni, lunedì escluso, con orario 10-13, 14.30-18.30, fino al 1° ottobre.

Incredibile successo per la mostra “Alla ricerca di Blub”, esposizione organizzata da bambini e maestre della Scuola Primaria di Riosecco. Ieri, 17 settembre, è stato tagliato il nastro inaugurale, alla Pinacoteca Comunale, alla presenza dell’assessore Michela Botteghi e della cittadinanza. All’interno della mostra sono presenti dieci opere originali dell’artista, una sezione fotografica ed uno spazio didattico in cui sperimentare creatività e attività laboratoriali partecipando alla grande “opera in divenire” dedicata a Blub e alla sua arte. Sorpresa “artistica” alla vigilia dell’inaugurazione della mostra per i cittadini di Città di Castello: Blub ha lasciato la sua impronta in città, molteplici opere sono state rappresentate sugli sportelli del gas e dell’elettricità del centro storico, oltre a due opere che ha lasciato in Pinacoteca.

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Libera cerca, tutela e promozione del territorio, gestione condivisa del nuovo corso del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato

Positivo incontro in comune fra il sindaco Luca Secondi ed il Presidente dell’Associazione Tartufai Altotevere, Andrea Canuti accompagnato dal segretario Italo Bianchini


Comune e Associazione Tartufai Altotevere insieme per attivare sinergia e collaborazione sul versante della tutela del territorio tartufigeno, la promozione del territorio attraverso il prodotto simbolo della natura e coinvolgimento nel nuovo corso della rassegna dedicata al tartufo bianco che proprio nella prossima edizione di novembre si presenterà completamente rinnovata. Incontro in comune fra il sindaco Luca Secondi ed il Presidente dell’Associazione Tartufai Altotevere, Andrea Canuti accompagnato dal segretario, Italo Bianchini. Nel corso del cordiale confronto il sindaco ha ribadito la vicinanza dell’ente alle tematiche che l’associazione “tartufai” dell’altotevere porta avanti da tempo nelle diverse sedi istituzionali relative in particolare alla libera cerca del tartufo. “Ora più che mai, alla luce del prestigioso riconoscimento dell’Unesco, due anni fa, sulla “cerca e cavatura del tartufo” come patrimonio culturale e immateriale, la salvaguardia di una tradizione secolare tramandata di padre in figlio è davvero necessaria e non può che trovare condivisione e unità d’intenti”, ha precisato il sindaco nel constatare con soddisfazione il pieno sostegno dell’associazione tartufai al nuovo format, logo, programma e contenuti che caratterizzeranno la prossima edizione, la 43esima, del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato, dal 3 al 5 novembre 2023, che darà il via nel centro storico tifernate a una stagione nel segno della qualità e dell’innovazione”. “Una svolta epocale che proprio assieme a tutti gli attori protagonisti della filiera del tartufo, primi fra tutti i cavatori con i loro straordinari cani, gestiremo assieme per inaugurare un nuovo corso destinato a coinvolgere diversi settori della nostra comunità locale”. “Un confronto positivo e costruttivo – ha concluso il sindaco Secondi – che proseguirà, e per questo ringrazio il nuovo presidente Canuti, tutto il consiglio e gli associati, ne sono sicuro attraverso un reciproco scambio di proposte ed iniziative finalizzate alla tutela di una attività secolare all’aria aperta che rende unici ed inimitabili questi nostri territori”. Al termine dell’incontro il sindaco ha ricordato ancora una volta il prezioso ed appassionato lavoro svolto dal compianto presidente Alessandro Ghigi (commemorato con una targa alla memoria consegnata lo scorso anno alla famiglia nel corso della 42esima edizione della Mostra del Tartufo) e dai più stretti collaboratori, storici fondatori dell’associazione nel 1986, Italo Bianchini, Angelo Marioli ed altri ancora, “associazione – ha detto il sindaco – che si è spesso distinta anche per nobili iniziative benefiche e di solidarietà come la recente raccolta fondi per le popolazioni alluvionate della Romagna. Un aspetto questo che dà il senso della loro generosità e altruismo aldilà dell’aspetto strettamente legato alla raccolta del tartufo”. L’Associazione Tartufai Altovere (circa 800 iscritti) nasce l’11 settembre 1986 dall’idea di un gruppo di amici appassionati di tartufi, natura e ambiente. Lo scopo principale della associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e svolge la propria attività nel settore della tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente in particolare “finalizzata alla protezione ed all’incremento della produzione naturale del tartufo e del fungo epigeo, lo stimolo al rispetto delle legge vigenti in materia e la promozione dell’emanazione di nuove leggi, la collaborazione con tutte le organizzazioni e gli Enti che perseguono finalità interessanti. “Lo scopo dell’incontro è stato quello di sottoporre al sindaco diverse questioni e chiedere il supporto del comune in riferimento alla grande preoccupazione ed incertezza nel futuro prossimo di praticare l’attività di cerca del tartufo nel nostro territorio a causa delle innumerevoli concessioni e chiusure di tartufaie controllate con un incremento spropositato di circa il 330 per cento dal 2020 ad oggi. Crediamo sia fondamentale ricordare che il tartufo bianco (trifola) è un prodotto spontaneo del bosco e non riproducibile in natura, perciò non coltivabile”, ha dichiarato il Presidente Andrea Canuti.

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Il direttore della National Gallery alla Casa di Piero. Focus sulla “natività”

Un evento di portata internazionale. Per la prima volta in Italia sarà infatti presentato il restauro della “Natività”di Piero della Francesca. E l’onore di autentico avvenimento artistico vede protagonista Sansepolcro. Venerdì 22 settembre a partire dalle 16.30 la casa del sommo artista ospiterà due relatori d’eccezione: il Direttore della National Gallery di Londra, Gabriele Finaldi, e la dottoressa Jill Dunkerton, conservatrice dei dipinti dell’istituto londinese. Iniziativa fortemente voluta e organizzata dalla Fondazione Piero della Francesca, attiva sin dagli anni ’90 del secolo scorso nella promozione di studi e ricerche su Piero, lieta di offrire una prestigiosa occasione di studio e approfondimento su un argomento di portata artistica mondiale con il contributo del MIC, Direzione Generale “Educazione, ricerca e istituti culturali”.

L’opera, già documentata nell’inventario dei beni della famiglia nel 1500 come “Una tabula cum nativitate domini nostra manu magistri Petri”, era poi esposta nel palazzo della famiglia Franceschi Marini (oggi Palazzo delle Laudi), sino alla sua immissione nel mercato antiquario fiorentino nel XIX secolo. Oggi conservata alla National Gallery di Londra e recentemente sottoposta a un restauro di cui si è tanto parlato.

“Un capolavoro” sottolinea Francesca Chieli, Presidente della Fondazione “nato qui e documentato. Per questo è particolarmente importante parlarne alle nostre latitudini. Assieme al direttore della National Gallery che dallo scorso mese di febbraio, su nostra richiesta, è entrato a far parte del Comitato Scientifico della Fondazione. All’appuntamento saranno presenti molti studiosi del settore e membri del Comitato Scientifico”.

Al fine di consentire a tutti i partecipanti di poter seguire i lavori alcune sale della struttura saranno dotate di schermo. L’ingresso è previsto sino ad esaurimento posti con prenotazione obbligatoria contattando l’indirizzo mail info@fondazionepierodellafrancesca.it.

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Sport e benessere nel fine settimana di Sansepolcro: grande successo per la manifestazione che ha esaltato e celebrato le associazioni sportive del territorio

Sport e benessere nel fine settimana di Sansepolcro in cui ha avuto successo la manifestazione che ha esaltato e celebrato le associazioni sportive del territorio. Dalla pallavolo alla danza, dal tennis alla ginnastica artistica passando per il ciclismo e la zumba assieme a tantissime altre attività sportive che sono state protagoniste di Borgo Sport, iniziativa del Comune di Sansepolcro che ha dato modo alle realtà locali di mettersi in mostra ed esibirsi per promuovere le proprie iniziative lungo viale Diaz, alle porte del centro storico.

Sul palco, a condurre le esibizioni nelle giornate di sabato e domenica, Claudio Roselli e Mic Mirabucci, che hanno saputo dare un buon ritmo incalzante a coloro che hanno messo in mostra le proprie discipline.

Occasione in cui è stata anche presentata la targa a memoria del Prof. Pellico Barbagli che verrà apposta, al termine dei lavori in pieno svolgimento, nel piazzale del Palazzetto dello Sport di Sansepolcro a lui dedicato. 

“E’ importante promuovere lo sport e l’attività fisica, ma è altrettanto importante rendere merito a tutti coloro che quotidianamente si impegnano per farlo. – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Innocenti – E sono molte le associazioni presenti sul territorio che riescono a crescere giovani atleti facendoli diventare grandi sportivi, così come le varie realtà che tengono vivo l’interesse di tutti coloro che hanno a cuore il proprio benessere fisico e mentale.”

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Produzione e spaccio di stupefacenti: arrestato ventenne

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Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Tavernelle e Panicale, nel corso dei
vari servizi perlustrativi, notano un sospetto via vai di giovani in un appartamento
ubicato in una zona popolare della frazione. Da lì la necessità di capire il motivo di
tanto interesse e quindi i primi servizi di osservazione terminati quando l’affittuario
dell’appartamento d’interesse mette sul balcone un vaso contenente una pianta di
marijuana ed esce di casa. I carabinieri lo bloccano sul cortile e tornano
nell’appartamento assieme al ragazzo; all’interno trovano una serra artigianale, luci
ultraviolette e sistemi di irrigazione che provvedevano alla coltivazione di sei piante
di marijuana. Nel proseguo dell’attività di ricerca salta fuori un bilancino elettronico
di precisione oltre che cento grammi di hashish suddivisi in dosi, alcuni coltelli intrisi
di sostanze e tutto il materiale necessario al confezionamento in dosi della droga.
Il ventenne, italiano, viene immediatamente tratto in arresto e collocato agli arresti
domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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“Tracce di ordini militari e cavallereschi in città” grande partecipazione per il percorso guidtao organizzato da PoliedroCultura e Comune

Il percorso si è snodato tra le vie e i luoghi nascosti di una Città di Castello che ha svelato tracce e presenze di ordini militari e cavallereschi, come ad esempio i Templari e i Cavalieri di Malta. Tante le notizie storiche e le  curiosità che hanno interessato i partecipanti che hanno scoperto un aspetto particolare di una Città di Castello inedita.  La visita è poi terminata alla Rotonda Medievale, luogo ancora oggi molto misterioso forse collegato ai Templari che erano insediati nella vicina Chiesa della Carità. Qui si è svolta  una suggestiva performance ” LUCI, OMBRE E MISTERI” a cura dello studio danza Giubilei allietata dalle note del violino di Noemi Celestini. A grande richiesta il percorso sarà sicuramente ripetuto. “Una giornata speciale quella di ieri caratterizzata da numerosi e qualificati eventi fra cui la visita alla rotonda medievale luogo di rara bellezza e suggestione”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi.

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Terremoto: paura in Toscana ed Emilia-Romagna, sciame sismico nel Fiorentino avvertito anche in Umbria

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Paura questa mattina in Toscana, in provincia di Firenze, per una serie di scosse di terremoto con epicentro a Marradi. Sisma di magnitudo 4.8 ha scosso l’area alle 05:10, con epicentro a 3 km Sud/Ovest da Marradi e ipocentro a circa 8 km. L’evento è stato preceduto e seguito da diversi terremoti, 22 in totale, a partire dalle 04:38.

La scossa principale è stata avvertita distintamente in varie zone della vicina Romagna ma anche in Umbria.

Al momento non risultano persone coinvolte né danni importanti.

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“I libri e la città: i vicoli raccontano” successo di pubblico e critica per l’iniziativa promossa dalla Carducci

Tanti tifernati e non solo hanno partecipato all’iniziativa, organizzata dalla Biblioteca comunale Carducci, nel pomeriggio di sabato 16 settembre, alla presenza della responsabile Patrizia Montani. “I libri e la città: i vicoli raccontano”, questo il titolo della passeggiata nel centro storico attraverso le vie più caratteristiche della nostra città. Ogni strada una storia: dagli antichi ospedali e monasteri di via del Paradiso alla via dove i lanari esercitavano in epoca medievale la loro fiorente attività. Il giro è proseguito tra aneddoti e curiosità: le fontane in ghisa memori dell’acquedotto cittadino in via S.Stefano, le vicende della dama tifernate insediata dal podestà, alla fine del Quattocento, la cui virtù ha dato il nome a via dall’Onestà per terminare in via del Gatto, uno dei vicoli più belli del rione Prato.

La visita rientrava tra le varie proposte in cartellone per l’Estate in città. 2023 ed e’ stata promossa dalla Biblioteca comunale, in particolare da Silvia Palazzi con la consueta professionalità e dovizia di particolari, aneddoti e riferimenti storici e popolari che hanno affascinato il pubblico presente. “Approfondire la storia della nostra bellissima città’ direttamente nei luoghi che la rendono viva e vissuta e’ senza dubbio una formula vincente sempre più apprezzata dai cittadini e turisti. Grazie a chi rende queste occasioni di incontri sempre più interessanti attraverso una narrazione talvolta inedita e ricca di episodi e particolari inediti”, ha sottolineato l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi.

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Discute animatamente con quattro giovani, per futili motivi, deferito uomo di 60 anni per presunte minacce con arma contundente

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Città di Castello hanno deferito in stato di libertà un 60enne del posto.

L’uomo, al culmine di una discussione per futili motivi con 4 giovani, avvenuta all’esterno di un noto bar del centro, avrebbe minacciato i ragazzi brandendo un grosso coltello da caccia prelevato dalla propria autovettura.

I militari, intervenuti a seguito di una segnalazione al 112, hanno rintracciato il 60enne che intanto si era allontanato e, sottoposto ai controlli di rito e ad un’accurata perquisizione veicolare, è stato trovato in possesso del coltello con lama di oltre 20 cm verosimilmente utilizzato poco prima durante la lite, oltreché di una grossa roncola.

A conclusione delle attività l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per minaccia aggravata e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

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Domenica 17 settembre appuntamento con Retrò: attesi oltre 110 espositori

“Con il pieno di prenotazioni di espositori che è ormai una piacevole consuetudine e testimonia l’importanza della manifestazione nel centro Italia, l’edizione di Retrò di domenica 17 settembre farà da spartiacque tra la grande programmazione degli eventi estivi e una stagione autunnale già alle porte”. Sono le parole con cui l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri presenta il ritorno in piazza Matteotti, piazza Fanti, corso Cavour e piazza Gabriotti del mercato mensile dell’antiquariato, del collezionismo, della rigatteria e dell’hobbistica, che si svolgerà domani. Gli espositori attesi a questa edizione di Retrò sono oltre 110: l’evento, quindi, garantirà ancora una volta un’offerta di articoli vasta e di qualità ai collezionisti e agli amanti dello stile vintage. Per consentire lo svolgimento della manifestazione, il comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che dalle ore 06.00 alle ore 20.00 di domenica 17 settembre vieterà il transito a tutti i veicoli a motore, compresi gli autorizzati con eccezione dei mezzi di soccorso e di polizia, in piazza Matteotti, piazza Fanti e piazza Gabriotti, nel tratto compreso tra via del Popolo e via Cacciatori del Tevere. Sosta vietata, inoltre, su piazza Fanti (compresi gli autorizzati) e su piazza Costa, compresi autorizzati e con eccezione degli espositori della manifestazione, che utilizzeranno tale piazza per effettuare operazioni di carico e scarico del materiale.

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