I Carabinieri di Sansepolcro hanno ritirato due patenti di guida ai sensi degli artt. 186 comma 2 lettera “a” e 186 comma 2 lettera “c” del Codice della Strada e segnalato penalmente e amministrativamente due persone a poiché controllate alla guida delle proprie autovetture, sono risultate positive all’alcoltest;
Rientrano in Italia nonostante il decreto di espulsione, arrestati due uomini albanesi
Fine settimana lungo di controlli su tutto il territorio della Compagnia di Perugia.
La città e tutte le zone di interesse paesaggistico e culturale sono state visitate da numerosi turisti stranieri e italiani, che hanno scelto la città il capoluogo umbro per trascorrere le loro vacanze.
Le pattuglie a piedi e in macchina hanno effettuato numerosi controlli che hanno portato all’arresto di due cittadini albanesi, per due episodi diversi, ma per la stessa violazione della legge sull’immigrazione, da parte dei militari della Sezione Radiomobile.
Entrambi i soggetti, il primo classe 1985 e il secondo 2003, rientrati nel territorio italiano dopo essere stati colpiti da provvedimento di espulsione emesso dalla Questura di Perugia, il primo nel 2019 e il secondo nel gennaio del 2022, senza le previste autorizzazioni.
I due sono stati fermati a bordo delle loro autovetture, durante un normale controllo alla circolazione stradale e per entrambi sono scattate le manette e la successiva sottoposizione agli arresti domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
Nella serata di ieri i Carabinieri di Ponte San Giovanni hanno segnalato due minorenni, classe 2004 e 2006 e due maggiorenni classe 2000 e 2001 perché trovati in possesso di alcune dosi di hashish, che sono state sequestrate, mentre i 4 sono stati segnalati alla Prefettura.
Durante i controlli i Carabinieri di Ponte Pattoli hanno inoltre proceduto al ritiro della patente e sequestro del veicolo, di un soggetto del posto, classe 1988, perché era alla guida della propria vettura con la patente non più in corso di validità dal 2011 e sprovvisto della copertura assicurativa dal 2016.
Contrasto all’uso e spaccio di sostanze stupefacenti: identificati numerosi giovani e sequestrare modiche quantità di sostanze di diversa natura
Controlli serrati da parte dei Carabinieri della Compagnia di Città di Castello per il weekend di ferragosto, che a cominciare da venerdì sera hanno intensificato la vigilanza nei territori di tutti i comuni ricadenti nella competenza della locale Compagnia, con particolare attenzione alla c.d. “movida” nei centri, ove erano in programma alcuni eventi di richiamo per i più giovani, oltre al controllo della circolazione stradale in concomitanza con il consueto esodo e controesodo del particolare periodo.
Nella giornata di ferragosto sono state infatti numerose le pattuglie dell’Arma impegnate su strada che, dal primo mattino sino a tarda sera, hanno proceduto a numerosi controlli di mezzi e persone in circolazione sulle principali arterie stradali.
Invece le attività di controllo alla “movida”, che hanno visto protagonisti principali i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia, affiancati dai colleghi delle Stazioni, hanno consentito di eseguire una serie di interventi finalizzati al contrasto del sempre più frequente uso di stupefacenti che nello specifico hanno permesso di identificare numerosi giovani e sequestrare modiche quantità di sostanze stupefacenti di diversa natura (hashish, marijuana, cocaina) e segnalare quali assuntori di droga cinque ragazzi di cui uno del posto e quattro provenienti da fuori area.
Sorpreso di nuovo a circolare in auto senza copertura assicurativa, deferito all’autorità’ giudiziaria
Nei giorni scorsi la Polizia Locale di Città di Castello, nell’ambito dei controlli volti a verificare la presenza di copertura assicurativa dei veicoli in circolazione, ha deferito all’Autorità giudiziaria una persona sorpresa con un’autovettura già sottoposta a confisca amministrativa con contestuale recupero coattivo del mezzo
Inedito pranzo di ferragosto, tra Umbria e Marche. Il tavolo collocato esattamente nella linea che divide i due comuni, a Pian della Serra






Inedito pranzo di mezza estate al ‘confine’ fra due regioni, due comuni e comprensori uniti da vincoli di amicizia, storia, tradizione e piacere della buona cucina. La tavola con tovaglia a quadri bianchi e rossi, come nella migliore tradizione contadina, piatti e bicchieri in sintonia con l’ambiente verde e incontaminato, e ovviamente un menù rigorosamente preparato da chef e mani sapienti ed esperte di Umbria e Marche, dall’antipasto al dolce, il tutto innaffiato da bollicine e vino a chilometro zero prodotto su entrambi i versanti del territorio. Su iniziativa dei sindaci di Apecchio e di Pietralunga, in località Pian della Serra, un suggestivo borgo arroccato sul crinale del confine umbro-marchigiano, a cavallo tra i due municipi, la tavola dell’inedito pranzo del periodo ferragostano è stato collocato esattamente sulla linea evidenziata nelle mappe catastali, che demarca i due territori di regioni diverse, nel giardino che si affaccia sulla proprietà di Giuseppe Collesi, imprenditore e titolare di un noto birrificio che sorge proprio lì accanto. La strada provinciale 121 divide in due e, al contempo, unisce Pian della Serra nelle Marche e Castelguelfo in Umbria, tenendo insieme la storia di questo territorio e delle famiglie che nel corso dei secoli hanno abitato e animato la vita del luogo. Nel cuore dell’Appennino, dove il paesaggio collinare cede il passo all’inizio della montagna, questo ambiente si caratterizza per le aree boschive e i terreni plasmati dalla vita contadina che da sempre li ha utilizzati per scopi agricoli, legati prima al sostentamento e poi allo sviluppo economico locale. Oggi, in questo luogo, convive un complesso di edifici rurali e produttivi e l’aia originaria è letteralmente divisa in due. Sul lato pietralunghese, l’antica casa padronale e alcune pertinenze dell’attività agricola, oggi convertiti a ospitalità: sul lato apecchiese, la vecchia casa dei contadini, la strada e l’attuale impianto produttivo di un birrificio artigianale di eccellenza internazionale. Nel corso dei secoli, a Pian della Serra si sono intrecciate la storia e le vicende di molte famiglie, che ogni giorno, percorrendo pochi passi, sono passate, e passano ancora, da un comune all’altro, da una provincia all’altra, da una regione all’altra, pur restando sempre nello stesso posto. Oggi, senza distinzione di confine, su queste terre che si estendono fino a Città di Castello, capoluogo del comprensorio altotiberino umbro, regna un’eccellenza gastronomica di livello internazionale: il tartufo. Grazie alla presenza dei tartufai, delle comunità e dei gruppi di detentori e praticanti legati alla ‘Cerca e cavatura del tartufo’, quest’antica tradizione orale recentemente riconosciuta come patrimonio immateriale dell’Unesco, secondo la Convenzione 2003. Gli otto commensali, seduti rigorosamente nella parte di tavola segnata dal cartello di provenienza della propria regione, come al confine della strada sottostante, hanno gustato a ritmo di musica della migliore tradizione contadina, brani davvero irresistibili (tarantella marchigiana e Scatola magica) eseguiti al clarinetto dal maestro Fabio Battistelli, umbro originario di Città di Castello, e dal marchigiano Christian Riganelli alla fisarmonica, originario di Recanati. Il giovane chef apecchiese Alessandro Valentini assieme alle sapienti cuoche del versante umbro, Tea e Romina Conti, del celebre ristorante di Castelfguelfo, hanno servito a tavola piatti della tradizione umbro-marchigiana con il profumato e prelibato tartufo nero estivo protagonista assoluto. “È davvero straordinario il tartufo nero estivo per qualità, pezzatura e profumo, e si abbina al meglio a primi piatti e antipasti”, ha precisato Giuliano Martinelli, noto imprenditore del settore ed esperto come pochi di tartufi di ogni stagione, affiancato dalla inseparabile cagnolina Lola, capace di scovare le pepite della natura dei boschi. Ecco il menù che è stato servito per questo unico e originale pranzo al ‘confine’, una straordinaria e originale iniziativa promozionale dei territori dell’appennino umbro-marchigiano. Antipasti con bruschetta olio extravergine e tartufo nero, taglieri di salumi e formaggi con ciaccia cotta su forno a legna. E poi i primi di gnocchi di patate di Pietralunga doc e tartufo nero che ha cosparso di scaglie profumate anche le tagliatelle rigorosamente fatte a mano tirate con matterello. Regina incontrastata dei secondi piatti, come prevede la tradizione ferragostana, l’oca arrosto cotta su forno a legna e servita su un letto di patate. E poi, per concludere, i dolci con un trionfo di sapori irresistibili umbro-marchigiani per il palato: bostrengo, tipico marchigiano (con acqua, pane raffermo, farina di polenta, farina tipo 0, zucchero, noci, uva passa, fichi, mele e scorza d’arancio), bastoncelli, cantucci e crostata della nonna. Formaggi e dolci sono stati abbinati alla degustazione di un vero e proprio nettare, eccellenza dell’Altotevere umbro e presidio Slow food, il Vin Santo Affumicato prodotto in quantità limitata dalla Miniera di Galparino a Città di Castello, unico in Italia come ha illustrato nel corso del pranzo, Lucia Ceccarelli. Bollicine per iniziare e poi un trionfo di bianchi e rossi dell’Umbria e della valle del Metauro, sul versante marchigiano, per un connubio di profumi e sapori al palato davvero irresistibile, come ha dichiarato Tiziana Croci, esperta sommelier, delegata umbra dell’associazione Ais. Piatti, bicchieri, tovaglia e fiori profumati a rendere davvero unico e memorabile il pranzo al ‘confine’ dell’amicizia e della tradizione fra due regioni come ha concluso Lorenzo Giornelli, esperto di design e gusto.
Calcio serie D: Trestina al lavoro per preparare l’amichevole contro il Ponte San Giovanni
Dopo la pausa di ferragosto riprendono martedì gli allenamenti con solo sedute pomeridiane in attesa anche della formazione del girone.
Il Mister prepara la squadra per la prossima amichevole, in programma allo stadio degli Ornari di Ponte San Giovanni contro la Pontevecchio mercoledì 17 agosto alle ore 18.
Poi probabilmente un’altra amichevole in data da destinarsi in vista della prima uscita ufficiale in Coppa Italia.
Infatti dopo il turno preliminare al quale il Trestina non ha partecipato, la squadra dovrebbe scendere in campo per il primo turno il 28 agosto alle ore 16 al Bernicchi contro il Città di Castello però, causa concomitanza con la manifestazione Calcio Giovane, la gara dovrebbe essere rinviata a lunedì 29 agosto in notturna.
(Foto dalla pagina FB del Gubbio 1910)
Quattro giovani volontari in Kosovo per partecipare ad un progetto umanitario della Caritas rivolto a famiglie e bambini





Dieci giorni in Kosovo per partecipare ad un progetto umanitario della Caritas: hanno rinunciato a qualche giorno di vacanza per essere vicini ai bambini e alle famiglie in difficoltà.
Bella e significativa esperienza di quattro giovani tifernati, Elisa Lodovini 18 anni, Beatrice Novelli 25 anni, Martina Gnaspini 20 anni e Luca Nutrica 26 anni, che il 3 agosto scorso sono partiti per il Kosovo ed ospitati nella casa di Leskoc, vicino a Klina, fondata e sostenuta dalla Caritas Umbria. In casa rimane sempre una coppia fissa dell’organizzazione, Rinaldo e Francesca che hanno sostituito i fondatori della struttura, Massimo e Cristina.
“Le nostre attività principali erano di animazione ai bambini minorenni ospitati nella struttura – precisano soddisfatti i quattro volontari di Città di Castello che si sono aggiunti a giovani provenienti da tutta Italia – attività di disegno/tempere, creazione di braccialetti o collane di perline, giochi all’aperto, passeggiate e visite alla fattoria. Inoltre, tutti i giorni, un gruppo durante la mattinata e uno durante il pomeriggio, partiva per portare gli aiuti alle 100 famiglie sostenute dalla casa quali viveri, medicinali, vestiti o materiale scolastico per i bambini, beni di prima necessità, insomma.
Oppure semplicemente portare avanti i bisogni della casa e quindi turni di cucina e pulizie varie.” “Questa esperienza – proseguono, Elisa, Beatrice, Martina e Luca – è stata importante perché ci ha permesso di scoprire una realtà tanto diversa dalla nostra anche se “dietro l’angolo. Ha lasciato spazio a tante riflessioni, domande che alimentavano il bisogno che sentivamo di aiutare, di metterci in gioco per il mondo, di essere utili e quindi sentirci profondamente vivi. Un’esperienza che è stata frutto del desiderio di fare qualcosa e farlo adesso perché, dice una canzone, “una è la realtà, ogni giorno c’è chi se ne va. Butto via di nuovo tutte queste mie certezze così stupide”. Sono esperienze che aprono gli occhi e fanno davvero capire che le certezze sono alibi che creiamo per sentirci meglio ma poco distante da noi c’è un pezzo di mondo che va avanti così.
Abbiamo conosciuto – concludono i quattro volontari di Città di Castello – realtà in cui i bambini non frequentano la scuola, e la paura più grande che ci portiamo dentro è pensare che invece che un futuro di speranza, fornito anche dall’educazione scolastica e dallo studio, continueranno vite prive di dignità portata via dalla crudele povertà in cui stanno crescendo”.
Ferragosto: a Canoscio tradizione secolare rispettata con la celebrazione della solennità dell’Assunzione di Maria Santissima


Ferragosto: a Canoscio tradizione secolare rispettata con la celebrazione della solennità dell’Assunzione di Maria Santissima. Bancarelle e disposizioni per transito e sosta veicolari, polizia Municipale al lavoro con le forze dell’ordine e di polizia.
Tanta gente, fedeli, famiglie e turisti fin dalle prime ore della mattina hanno fatto tappa al “colle santo” per celebrare una tradizione secolare, religiosa e di costume che si tramanda da generazioni. In occasione della celebrazione della solennità dell’Assunzione di Maria Santissima di oggi presso la basilica di Canoscio, il comando della Polizia Municipale ha emesso un’ordinanza finalizzata a garantire che l’afflusso di pellegrini si svolga in sicurezza durante la giornata, nella quale sono in programma messe alle ore 7.00, alle ore 8.00, alle ore 9.30, alle ore 11.00 (alla presenza del vescovo monsignor Luciano Paolucci Bedini e di un assessore in rappresentanza del comune), alle ore 16.30, alle ore 18.00 e si svolgerà la tradizionale fiera delle merci. Dalle ore 06.00 alle ore 20.00 istituito il senso unico di marcia sulla strada che dalla pieve di Canoscio conduce alla Basilica, con direzione pieve-basilica e il senso unico di marcia sulla strada che dalla Basilica conduce a Fabbrecce, con direzione Basilica-Fabbrecce.
I veicoli in transito dalla basilica verso la pieve di Canoscio dovranno rispettare l’obbligo di svolta a destra nell’intersezione in prossimità del cimitero. Lungo tutti i tratti regolati da senso unico sarà disposto anche il divieto di sosta su entrambi i lati. Il sindaco nel formulare i più sentiti auguri di buon ferragosto alla cittadinanza ha espresso a nome della giunta gratitudine alla Polizia Municipale, alle forze dell’ordine e di polizia per il prezioso lavoro di controllo del territorio anche in giorni di festa simbolo come quello di ferragosto e a tutti coloro che oggi a vario titolo sono in servizio negli ospedali, vigili del fuoco, nei musei, attività pubbliche e private per garantire servizi essenziali alla cittadinanza e turisti.
Calcio: il Citta’ di Castello fa sua l’amichevole con la Baldaccio Bruni Anghiari



Si chiude sull’1 a 3 l’amichevole pre-stagione fra Baldaccio Bruni e Ac Città di Castello, partita disputata sabato 13 agosto allo stadio “Saverio Zanchi” di Anghiari. La squadra di mister Alessandria, dopo una “falsa partenza” al 5’ quando i padroni di casa passano in vantaggio con gol di Autorità, riescono a raddrizzare la partita: ci mettono del loro Meneses che, al 28’, gira di testa una palla invitante servito da Doratiotto. (1-1). I biancorossi passano poi in vantaggio con il solito Calderini che, al 34’, dalla sinistra si accentra e lascia partire un tiro imprendibile per il portiere della Baldaccio con la palla che si infila all’incrocio dei pali (1-2). Nel secondo tempo, il definitivo 1 a 3 di Sylla che, all’81’, di testa anticipa il portiere biancoverde su cross dalla bandierina di Bagnolo.
La dichiarazione di mister Alessandria: “è stata una buona partita, forse nei primi minuti siamo partiti un po’ contratti, ma c’era da aspettarselo, i carichi di lavoro sono stati pesanti in questi 15 giorni. La squadra, a livello concettuale, ha provato comunque a fare quello che io chiedo e questo mi piace: è una squadra nuova che ha bisogno di trovare i giusti meccanismi, ma sono soddisfatto, sia per la partita di oggi che per tutto il periodo preparatorio”.
Le formazioni
BALDACCIO BRUNI: Conti (Faraglia 46’), Piccinelli, Magi (Hajri 59’), Bruschi, Giorni (Barbini 46’), Andreani, Torzoni (Gigli 78’), Lomarini, Autorità, D’Aprile (Patriarchi 65’), Sbardella (Perfetti 64’) (allenatore: Renato Borgo)
AC CITTA’ DI CASTELLO: PT: Nannelli, Mariucci, Paparusso, Grassi, Gorini, Brunetti, Pupo Posada, Buono, Meneses, Calderini, Doratiotto. ST: Aluigi. Artukovic (Scarpini 69’), Orazzo, Tersini, Pazzaglia, Mussi, Gorini, Pauselli, Sylla, Banìgnolo, Steccato (allenatore: Antonio Alessandria)
(Foto Ivana Cangi)
Città di Castello ha accolto i circa 50 motociclisti in città per il 41° Motoraduno Internazionale del Moto Club Jarno Saarinen



Tappa a Città di Castello ieri per il 41° Motoraduno Internazionale promosso dal Moto Club Jarno Saarinen di Petrignano d’Assisi dal 12 al 15 agosto. Nel giro dell’Umbria fra i “Borghi più belli d’Italia”, circa 50 motociclisti hanno raggiunto il capoluogo tifernate, girando intorno alle mura urbiche per ammirare la città e parcheggiando a piazzale Ferri per una visita del centro storico a piedi. Ad accoglierli una rappresentanza dell’amministrazione comunale, che ha espresso ai partecipanti la soddisfazione della comunità di poter ospitare l’evento e l’auspicio che Città di Castello possa essere punto di riferimento per i motoraduni nazionali e internazionali, un importante volano per la promozione turistica del territorio. Gli organizzatori hanno ricambiato l’accoglienza con una targa ricordo e hanno espresso l’apprezzamento per l’ospitalità, nell’ambito di una organizzazione della giornata alla quale ha contribuito il tifernate Andrea Landi
Gatto intrappolato nella rete fognaria a Trestina, se ne stanno occupando il servizio veterinario usl e Polizia Locale
Stamattina alle ore 9 una pattuglia della Polizia Locale, unitamente a un tecnico del Servizio Veterinario della USL, è intervenuta all’ingresso del parcheggio di un supermercato situato in Via Unione Sovietica nella Frazione Trestina, dove alcuni cittadini, dopo averne udito il miagolio, hanno segnalato la presenza di un gatto all’interno di un pozzetto della rete fognaria e che si nasconde nelle tubazioni della stessa.
Durante il sopralluogo effettuato stamattina, all’interno del pozzetto non è stata riscontrata la presenza dell’animale in quanto, probabilmente, continua a nascondersi nelle tubazioni. Comunque, al fine di far uscire il gatto dal pozzetto, il tecnico del Servizio Veterinario ha deciso di posizionare all’esterno dello stesso una scatoletta di cibo specifico per questi animali, tecnica utilizzata altre volte con successo.
Considerato che il pozzetto è aperto per consentire l’uscita del gatto, a tutela della pubblica incolumità, l’area circostante è stata delimitata con apposito materiale di sbarramento e segnalata con l’ausilio del personale del Servizio Squadre Operative del Comune.
“Chiunque veda il gatto uscire dal pozzetto è invitato a comunicarlo al Comando di Polizia Locale o al Servizio Veterinario della USL”, e’ appello lanciato.
Ferragosto nel segno dell’arte e della cultura a Città di Castello: tutti i musei aperti




Ferragosto nel segno dell’arte e della cultura a Città di Castello, con i musei tutti aperti. Per i tifernati che lunedì 15 agosto rinunceranno alla gita fuori porta e per i turisti in città sarà l’occasione di godere di un patrimonio davvero vasto e variegato. Con il suo giardino all’italiana, la Pinacoteca comunale sarà aperta in largo Monsignor Muzi dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30, con le opere di Raffaello e Signorelli in primo piano, ma anche i misteri della Sora Laura per chi ama le storie del passato.
Aperti tutto il giorno anche il museo e il negozio di Tela Umbra, in via Sant’Antonio, con la tradizione della tessitura di qualità e il patrimonio culturale lasciato dai baroni Franchetti che saranno a disposizione dei visitatori dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30. La meravigliosa collezione del maestro Alberto Burri potrà essere ammirata in entrambe le sedi espositive di Città di Castello, in piazza Garibaldi e presso gli Ex Seccatoi del Tabacco in via Pierucci, dalle ore 10.00 alle ore 18.00.
Chi ama i tesori del mare potrà fare tappa al museo delle conchiglie Malakos presso il Polo di Garavelle, che resterà aperto dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Per gli appassionati di arte sacra la tappa obbligata sarà al Museo del Duomo in piazza Gabriotti, aperto dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 18.00, con la possibilità di visitare il campanile cilindrico, uno dei monumenti simbolo della città.
Successo per Calici Sotto la Rocca 2022 di Pro-Loco Umbertide e Slow Food Alta Umbria


Dopo due anni di stop è finalmente tornato uno degli eventi che caratterizza maggiormente l’estate umbertidese, Calici Sotto la Rocca, organizzato dalla sinergica collaborazione tra Slow Food Alta Umbria, Pro-Loco Umbertide ed il Mercato della Terra di Umbertide.
Come ormai di consueto, nella serata del 10 agosto, la splendida cornice di Piazza del Mercato si è riempita di buon cibo locale, ma soprattutto dei vini, tutti rigorosamente dei produttori della zona. Tra conferme e novità, quest’anno erano presenti: Cantine Blasi, Cantine Polidori, I Girasoli di Sant’Andrea, Chiesa del Carmine, Poggio Maiolo e Cantine Donini, Cantine Bianchini, per festeggiare la notte di San Lorenzo.
Una novità di questa edizione è stata la presenza di buon cibo tipico grazie al contributo del Gruppo azione locale (GAL) Alta Umbria e al Mercato della Terra di Umbertide che hanno messo a disposizione i loro prodotti da accompagnare alle degustazioni enologiche.
Ad allietare la serata, la musica dei 3mendi che con il loro energico repertorio hanno creato la giusta atmosfera ed intrattenuto tutti i presenti.
Una manifestazione all’insegna della buona enogastronomia e del divertimento, che si è rivelata un successo, con oltre 400 biglietti venduti, umbertidesi, ma anche tanti turisti, che hanno riempito la Piazza del Mercato.
Le tante le richieste di prenotazione ricevute nei giorni precedenti all’evento avevano già fatto registrare il tutto esaurito nonostante l’aumento di posti disponibili, un attestato di fiducia importante per un evento che sta crescendo edizione dopo edizione.
Ringraziamento doveroso al Comune di Umbertide che ha patrocinato l’evento, così come alla Protezione Civile di Umbertide che ha permesso lo svolgimento in sicurezza di tutta la manifestazione.
Archiviando dunque con successo l’edizione 2022, gli organizzatori ringraziano per la fiducia e la buona riuscita della serata, cogliendo l’occasione per invitare tutti ai prossimi eventi di questa fruttuosa collaborazione.
Iscrizioni ai servizi scolastici comunali di mensa e trasporto, c’è tempo fino al 31 agosto per le domande
L’Ufficio Istruzione del Comune di Umbertide rende noto che sono ancora aperte le nuove iscrizioni ai servizi scolastici comunali di mensa e trasporto per l’anno scolastico 2022/2023.
Le domande dovranno essere inoltrate esclusivamente on line, entro il 31 agosto 2022, con collegamento e registrazione al portale https://keyrefumbertideportal.opendoor.it/ già operativo per la consultazione della situazione contabile e per i pagamenti dei servizi educativi e scolastici comunali.
Le modalità per procedere alle iscrizioni ai servizi scolastici comunali sono disponibili nel portale dedicato.
L’iscrizione ai servizi è valida per l’intero anno scolastico. Le iscrizioni effettuate dopo tale termine saranno accolte con riserva e valutate sulla base della disponibilità di posti.
Per ogni ulteriore informazione o chiarimento contattare l’Ufficio Servizi Scolastici mediante i seguenti recapiti: tramite telefono ai numeri 0759419224/0759419225 (dal lunedì al venerdì ore 8.30-13.30, il martedì e giovedì anche ore 15.30-17.30) oppure via e-mail all’indirizzo istruzione@comune.umbertide.pg.it.
Al via gli interventi per la sistemazione degli ingressi pedonali e del parcheggio della scuola primaria di Pierantonio
A Pierantonio sono iniziati i lavori per la sistemazione delle vie di accesso pedonali alla scuola primaria che sorge nella frazione. Proseguono quindi gli interventi presso le scuole del territorio, perfettamente in linea con le priorità di questa Amministrazione Comunale che ha deciso di impegnare parte di un contributo di 60mila euro erogato al Comune di Umbertide dal Ministero dell’Interno per la realizzazione di questi lavori che consentiranno un radicale cambiamento della percorribilità della zona nei pressi dell’edificio scolastico.
All’inizio delle operazioni erano presenti il sindaco, la vicesindaco, l’assessore comunale all’Istruzione e ai Lavori pubblici e la dirigente scolastica del I Circolo Didattico, Silvia Reali.
I lavori presso gli accessi pedonali della scuola primaria di Pierantonio non sono più procrastinabili: per anni l’ingresso alla scuola, alla palestra e agli impianti sportivi che sorgono nell’area erano bloccati da due cancelli. Questa Amministrazione ha quindi deciso di riaprire gli accessi e di ridefinire un passaggio pedonale e ciclabile.
Nello specifico, dal centro abitato della frazione fino alla scuola primaria sul lato sinistro della strada che conduce dal centro abitato fino alla scuola ci si potrà andare a piedi. La parte pedonale sarà così separata definitivamente da quella riservata alle auto, agli scuolabus e ai mezzi della mensa. Con l’allargamento dell’ accesso al parcheggio e grazie alla creazione di una nuova corsia, i veicoli potranno transitare in doppio senso invece che come in precedenza a senso unico.
Oltre agli interventi a Pierantonio, con le altre risorse del contributo saranno svolti anche lavori di sistemazione del manto stradale di alcune vie del capoluogo come via Madonna del Moro e via Morandi.
Maria Sole Bonucci e Vittoria Volpi, convocate nella nazionale italiana di Dressage per i Campionati Europei Children in programma a Budapest dal 24 al 28 agosto
“Maria Sole e Vittoria sono state davvero bravissime e ci rendono orgogliosi, perché hanno saputo mettere al servizio del loro talento la serietà del lavoro e la tenacia che, nello sport e nella vita, sono fondamentali per raggiungere importanti traguardi come questo, ottenendo il meritato riconoscimento per il loro impegno”, dichiarano i sindaci di Città di Castello e San Giustino con gli assessori allo sport dei rispettivi Comuni, nel rivolgere alle amazzoni i migliori auspici per la partecipazione alla manifestazione continentale e nel dar loro appuntamento per un incontro istituzionale una volta terminato l’evento. “Maria Sole e Vittoria – proseguono gli amministratori – sono due bellissimi esempi di giovani che da piccole comunità come le nostre riescono a emergere e raggiungere i massimi livelli nazionali e internazionali con le proprie capacità, ma anche, come in questo caso, grazie a eccellenti professionalità presenti nel nostro territorio e a famiglie attente, che accompagnano il loro percorso”.
Tesserate per l’Horses Le Lame Sporting Club di Montefalco, sotto l’egida della Fise Umbria, Maria Sole Bonucci e Vittoria Volpi gareggeranno rispettivamente in sella a Impero di Viesca e Ruby, i cavalli con i quali si allenano con l’istruttrice federale Asja Goetzke alla scuola di equitazione dell’Allevamento Fonte Abeti di Sansepolcro. Il complesso biturgense, che si estende per circa 70 ettari e ospita 150 cavalli, è di proprietà dell’imprenditore sangiustinese Riccardo Volpi, papà di Vittoria, da anni leader nel settore con Amahorse Trading e la scuderia di Fonte Abeti. L’allevamento ha avuto recentemente la soddisfazione della chiamata in nazionale di un’altra amazzone, Mina Felicitas Simeone, anche lei allenata dalla mamma Asja Goetzke e tesserata per Horses Le Lame Sporting Club, che è stata convocata nella nazionale di dressage per i Campionati Europei Pony a Strzegom in Polonia.
Oltre mezzo secolo di Mostra del cavallo e 100 anni di attività dell’ippodromo di Cesena da celebrare con una serata di corse al trotto interamente dedicata all’altotevere







Oltre mezzo secolo di Mostra del cavallo e 100 anni di attività dell’ippodromo: Città di Castello e Cesena, il “secolare” ippodromo del Savio, l’amore per i cavalli, la passione per lo sport, la storia, le tradizioni. Tutto ebbe inizio oltre 50 anni fa quando il cavalier, Riccardo Gualdani, scomparso lo scorso anno all’età di 94 anni, “il signore dell’ippica” innamorato di questi straordinari animali, (fra i fondatori della mostra nazionale di Città di Castello che ha festeggiato le nozze d’oro delle edizioni) proprio in Romagna fra Cesena e Ferrara, durante uno dei suoi soliti viaggi domenicali a bordo pista si imbattè in un cavallo da trotto destinato ad essere messo da parte, magari venduto a chissà chi o peggio, a causa della ripetuta mancata “qualifica” necessaria per scendere in pista in una corsa di debutto.
Il proprietario, infatti, si lasciò sfuggire una frase secca che suonava come una vera e propria sentenza di fine carriera tanto da indurre il cavalier Gualdani, assieme ad alcuni amici appassionati come lui di cavalli ad acquistarlo praticamente a peso e scongiurare un futuro a dir poco incerto per l’animale. Quel cavallo poi, allenato da sapienti mani fra Citta’ di Castello e Cesena, non ebbe grande fortuna in pista e col cronometro, ma oltre che vivere tranquillo per gli anni che gli rimasero davanti, provocò la scintilla di legami e amicizie con l’ippodromo Savio di Cesena che dall’inizio degli anni ’80 sono divenuti istituzionali con tanto di serata di corse interamente dedicata al comune di Città di Castello, alla Mostra Nazionale del Cavallo e alle eccellenze dell’allevamento locale ed umbro come quella in programma sabato 20 agosto nell’anno in cui la società “Hippogroup” celebra il secolo di vita dell’ippodromo.
Quella di sabato prossimo, sarà una riunione di corse al trotto, inserita nel ricco palinsesto della stagione estiva del trotter nazionale interamente dedicate al Comune di Città di Castello, alla Mostra Nazionale del Cavallo, a due grandi personaggi umbri recentemente scomparsi, padre Danilo Reverberi, frate francescano esperto sopraffino e amico dei cavalli ed ovviamente al cavalier Riccardo Gualdani, autentico gentleman dell’ippica, di casa al Savio con il suo immancabile binocolo, giacca e cravatta d’ordinanza: saranno presenti le figlie Daniela e Patrizia con le loro famiglie. E poi ancora i premi intestati all’allevamento umbro di cavalli di qualità con il titolare di una delle più prestigiose scuderie del Centro-Italia, Sergio Carfagna, (allevatore di Iglesias, Irina e Via Lattea, la cavallina bianca che ha stupito il mondo e la scienza) e al “collega” di galoppo, “re” del Palio di Siena, Rodrigo Bei (nella leggenda per averne vinti addirittura due, nel 1998 con Re Artù e nel 2000 con Urban II) con la sua azienda Tecnosport Italia.
“Grazie al Presidente della società Hippogroup Cesenate Spa, Umberto Massimo Antoniacci e al direttore generale, Marco Rondoni per averci dato ancora una gradita possibilità di promuovere attraverso lo sport, l’ippica, il nostro territorio nello spirito di una profonda e sincera amicizia con Cesena e ricordare personaggi come il cavalier Riccardo Gualdani, punti di riferimento non solo locale dell’ippica e del mondo del cavallo a 360 gradi, artefice di questa tradizione all’ippodromo che si ripete da anni”, hanno dichiarato il sindaco di Città di Castello e l’assessore allo Sport annunciando una nutrita delegazione istituzionale al Savio sabato prossimo assieme ai vertici della Mostra Nazionale del Cavallo, il Presidente, Marcello Euro Cavargini in testa, la Presidente della Fise Umbria, Mirella Bianconi Ponti e a tanti amici appassionati di questo sport e amanti del cavallo. A rendere ancora più memorabile la serata anche la presenza sul palco a fianco dell’ingresso in pista per le premiazioni, nello spazio dedicato alla musica, del noto artista tifernate, il maestro Fabio Battistelli, con il suo clarinetto ed altri affermati colleghi pronti ad eseguire brani dedicati all’ippodromo, agli sportivi e al mondo dei cavalli.
Emanuela Arcaleni (Capogruppo Castello Cambia) “turismo religioso e slow: allestire un percorso di accoglienza e di valorizzazione del Cammino di San Francesco”
“Ho presentato una mozione affinchè l’amministrazione comunale costruisca un percorso di accoglienza dei pellegrini del Cammino di S. Francesco: non esiste da nessuna parte un cartello di benvenuto, importante per fare buona impressione a chi arriva dal ponte del Tevere scendendo da Buonriposo e la Montesca, né alcun’altra indicazione all’interno della città.
Servono segnalazioni che indichino ai pellegrini le vie per attraversare la città nel migliore dei modi passando per le parti più belle, collocando piccoli segnali, ad esempio frecce in legno con la classica tau del Cammino di Francesco, nei punti di svolta a seconda del percorso che si vuol far seguire (magari più di uno, con varie alternative) cosicché possano anche transitare nelle adiacenze delle strutture di accoglienza, fino all’uscita dalla città a Porta Santa Maria Maggiore o per via Lampa verso Via Martiri della Libertà per il proseguimento del cammino.”
Avere la fortuna di essere attraversati dallo storico percorso del “Cammino di San Francesco” da La Verna ad Assisi, che attrae un turismo slow che non richiede molte risorse, non inquina, non consuma territorio, ma restituisce vita a chi lo pratica e a chi lo ospita e soprattutto giova moltissimo ai centri storici, dovrebbe almeno stimolare un’assunzione di responsabilità e di coscienza per una reale valorizzazione delle numerose bellezze storiche, artistiche e spirituali della nostra città.
Le guide cartacee esistenti danno Città di Castello come punto tappa (Citerna-Città di Castello e Città di Castello-Pietralunga) e già questo dovrebbe essere considerato una risorsa, eppure sembra che nella nostra città non ci sia una reale e continua attenzione che permetta di occuparsene attivamente: di fatto non sappiamo cosa abbia prodotto l’adesione del Comune all’organismo consortile “Francesco’s way”, avvenuto nel 2018, a parte qualche sporadica iniziativa.
Secondo un’indagine dell’Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche), il turismo religioso in Italia attira più di 5,6 milioni di visitatori all’anno. Di questi, 3,3 milioni sono turisti stranieri e 2,3 milioni di turisti nazionali. Gli stranieri rappresentano circa il 60% di questo segmento. Di questi, il 45,3% viene dall’Europa e il 14,9% da fuori dell’UE.
Ci sembra evidente che si debba studiare ogni modalità per attirare ed aumentare i flussi verso il nostro territorio, anche coordinando la collaborazione con le associazioni a vario titolo attive nella promozione locale, regionale, nazionale e internazionale del Cammino di S. Francesco.
Una buona accoglienza è un primo, ma fondamentale passo.


