“L’ampia tematica riguardante la sanità territoriale ci sta, da sempre, particolarmente a cuore-afferma Marco Casucci, Consigliere regionale della Lega- e quindi la situazione d’indeterminatezza che si è creata all’ospedale di Sansepolcro, inerente alla persistente mancanza della Traumatologia dello Sport, questione da noi già affrontata tramite un’interrogazione, non può essere trascurata.” “Pertanto-prosegue il Consigliere-ci vediamo costretti nuovamente ad interpellare ufficialmente l’Assessore Bezzini per fare chiarezza sul tema.” “Il servizio era stato sospeso causa Covid-precisa l’esponente leghista-ma, ora, ci domandiamo perché non venga riattivato presso il nosocomio in questione.” “Ci attendiamo, quindi-conclude Marco Casucci-una risposta certa ed esauriente da parte di chi di dovere sul futuro della Traumatologia dello Sport a Sansepolcro, augurando che ci arrivino notizie confortanti in merito.”
Firma della convenzione per la rimozione delle alberature seccagginose pericolanti o cadute in alveo tra Direzione regionale dei Vigili del Fuoco dell’Umbria e Regione Umbria
Oggi 29 giugno 2022 presso la Prefettura di Perugia, alla presenza del Prefetto Armando Gradone, dell’Assessore regionale alle Infrastrutture, trasporti, opere pubbliche e politiche della casa e Protezione civile Enrico Melasecche Germini e del Direttore regionale dei Vigili del Fuoco per l’Umbria, Ing. Francesco Notaro, è stata sottoscritta la convenzione per la rimozione delle alberature seccagginose pericolanti o cadute in alveo, per il triennio 2022-2024.
Tale accordo, richiesto dall’Assessorato competente, deriva dalla necessità di dare una risposta alle numerose richieste di intervento, che pervengono alla Regione Umbria, per la rimozione di alberature cadute all’interno del demanio idraulico che causano una ostruzione totale o parziale al normale flusso dei corsi d’acqua costituendo, di conseguenza, un potenziale pericolo per l’incolumità pubblica e privata e l’integrità dei beni.
In tale ambito, i Vigili del Fuoco che agiscono in base a disposizioni regolamentate anche a carattere nazionale, metteranno a disposizione la loro professionalità, i loro mezzi ed attrezzature, per garantire il ripristino delle condizioni di sicurezza dove sussista un pericolo immediato. Tali operazioni consentiranno altresì, di svolgere quelle attività addestrative per il mantenimento delle specializzazioni e professionalità che il personale VF è tenuto ad effettuare nel corso dell’anno.
Il consiglio comunale approva il nuovo regolamento per l’installazione di impianti di radio-comunicazione e il piano per la localizzazione degli impianti di telefonia mobile: Città di Castello primo comune in Umbria dove l’installazione di nuovi impianti sarà concertata tra l’amministrazione pubblica e i gestori
Città di Castello è il primo comune in Umbria dove l’installazione di nuovi impianti di telefonia mobile e di telecomunicazione sarà concertata tra l’amministrazione pubblica e i gestori. A stabilirlo è il regolamento per l’installazione di impianti di radio-comunicazione, che il consiglio comunale ha approvato a maggioranza (con il voto favorevole di Pd, Psi, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, Civici X Città di Castello, Lega e l’astensione di Fratelli d’Italia e Castello Civica) insieme al piano per la localizzazione degli impianti di telefonia mobile. Il regolamento comunale, che recepisce per primo le modifiche e le integrazioni alla legge regionale 31/2013 approvate dall’assemblea legislativa dell’Umbria nell’aprile scorso, si pone gli obiettivi di minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici, favorire la creazione e il mantenimento di un flusso documentale costante e trasparente tra Comune e gestori del servizio di telefonia mobile per favorire una corretta informazione della popolazione, garantire trasparenza dell’informazione alla cittadinanza ed attivare i meccanismi di partecipazione alle scelte. Nell’illustrazione in aula a nome degli assessori all’Ambiente Mauro Mariangeli e all’Innovazione Digitale Rodolfo Braccalenti, il vice sindaco con delega all’Urbanistica Giuseppe Stefano Bernicchi ha sottolineato l’aspetto innovativo della concertazione con i gestori, che in base al regolamento saranno tenuti a “definire con il Comune il programma di sviluppo territoriale della rete, nel rispetto dei livelli di esposizione della popolazione stabiliti dalla legge e tenendo conto dei siti individuati dall’amministrazione comunale, per pianificare la dislocazione degli impianti”. Bernicchi ha evidenziato che i gestori saranno tenuti prioritariamente a collocare i nuovi impianti su pali o tralicci già adibiti al servizio, a condizione che la somma dei contributi delle emissioni resti contenuta nel nei limiti di legge e che i manufatti non producano un consistente impatto visivo.
Nel caso in cui questo non fosse possibile, gli operatori dovranno valutare la collocazione delle stazioni radio-base su aree di proprietà comunale. Solo in ultima ipotesi i gestori potranno proporre l’installazione delle stazioni radio-base su siti privati, ma il Comune potrà riservarsi in questo caso la facoltà di chiedere congrue motivazioni, sulle quali pronunciarsi. A ulteriore tutela della popolazione, il Comune ha espressamente vietato che gli impianti di telefonia mobile e telecomunicazione possano essere insediati su ospedali, case di cura e di riposo, strutture di accoglienza socio-assistenziali, oratori, parchi giochi, scuole e asili nido e ha raccomandato che queste infrastrutture tecnologiche siano collocate a non meno di 75 metri di distanza dai siti sensibili individuati dal regolamento: asili nido, scuole, stabili che accolgano comunità di minori per più quattro ore al giorno; luoghi di particolare pregio architettonico, culturale, monumentale, storico, naturalistico, paesaggistico o ambientale. Come ha evidenziato Bernicchi, il Comune provvederà, in accordo e con il supporto tecnico dell’ARPA regionale e di professionisti incaricati, a effettuare periodicamente misure a campione dei campi elettromagnetici prodotti dagli impianti di telefonia e di trasmissione dati installati nel territorio comunale e prescriverà agli operatori interessati di adottare entro tre mesi gli interventi di risanamento a tutela della popolazione. Il vice sindaco ha chiarito che la regolamentazione della materia ha seguito un iter procedurale durato due anni, nel quale è stata garantita sia la partecipazione con i gestori, riuniti in un tavolo tecnico nel dicembre 2021, che della cittadinanza, attraverso la presentazione di osservazioni poi esaminate dagli uffici e valutate in commissione Assetto del Territorio. Nel dibattito in aula, la consigliera Elda Rossi (Fratelli d’Italia) ha proposto alcuni emendamenti per la modifica del regolamento, soffermandosi in particolare su aspetti come la distanza dai siti sensibili (giudicando necessario prevedere 300 metri per asili nido e scuole, case di cura, centri di accoglienza, ospedali e strutture sanitarie, 200 metri da parchi gioco e altri immobili, 100 metri da immobili o aree che richiedano particolare tutela), i controlli (segnalando l’opportunità di indicare una cadenza specifica, almeno trimestrale) e la comunicazione ai cittadini sui monitoraggi effettuati (almeno annuale, anziché triennale).
La consigliera Luciana Bassini (Civici X Città di Castello) si è detta favorevole al regolamento, “che è assolutamente necessario”, e ha condiviso le proposte della consigliera Rossi sulla trimestralità dei controlli e sulla comunicazione annuale ai cittadini dell’esito dei monitoraggi effettuati. In merito, il presidente del consiglio comunale Luciano Bacchetta ha evidenziato “l’impossibilità dal punto di vista procedurale di proporre gli emendamenti, che avrebbero dovuto essere presentati ai gruppi consiliari prima della seduta”, mentre il sindaco Luca Secondi, pur comprendendo lo spirito dell’iniziativa, ha sottolineato che “eventuali integrazioni o modifiche del regolamento avrebbero dovuto essere depositate nell’ambito della fase di partecipazione, nel rispetto di un iter procedurale che ora si è concluso e che sarebbe inopportuno rimettere in discussione”. Secondi ha ringraziato quanti hanno lavorato al regolamento, ricordando in particolare l’impegno nella precedente giunta dell’assessore Rossella Cestini, e ha evidenziato “l’importanza dell’individuazione di siti comunali idonei all’installazione degli impianti, anche con l’obiettivo di dare ai cittadini che risiedono in zone attualmente non coperte dai servizi di telecomunicazione le stesse opportunità che hanno tutti gli altri tifernati”. L’architetto Lucia Bonucci, responsabile del procedimento, ha spiegato che le osservazioni, alcune analoghe a quelle proposte, siano già state esaminate e raccolte in un documento nell’ambito dei lavori della commissione Assetto del Territorio, e ha chiarito che prevedere distanze diverse dai siti sensibili, in particolare quella dei 300 metri, avrebbe sinificato approvare una disciplina irregolare, viste precedenti sentenze in proposito, tra cui una che nel 2000 diede torto allo stesso Comune. Nel riferire che la Regione Umbria si sia complimentata per il lavoro svolto anche per il confronto aperto con i gestori, Bonucci ha sostenuto che non è tanto importante dove si trovino le antenne, ma quali siano i livelli delle emissioni, evidenziando che il regolamento rappresenti uno strumento di tutela della salute della popolazione.
A questo proposito ha fatto presente che nell’ambito del lavoro di redazione del regolamento è stata condotta una campagna di controlli a sorpresa nel territorio comunale, anche all’interno delle abitazioni, dalla quale è emerso che “i valori di emissione elettromagnetica delle antenne installate a Città di Castello sono estremamente bassi, molto al di sotto dei limiti di legge”. Il consigliere Massimo Minciotti (Pd), anche nella veste di presidente della commissione Assetto del Territorio, ha dato conto di un iter seguito per due anni, rimarcando l’importanza per il Comune di dotarsi di un regolamento. “Specialmente negli anni della pandemia abbiamo verificato quanto sia importante la copertura del territorio con i servizi di telecomunicazione e questo regolamento, che individua anche siti comunali per l’installazione, rappresenta un contributo a migliorare la situazione attuale”, ha sostenuto l’esponente della maggioranza. A congratularsi per il buon lavoro svolto dagli uffici comunali è stato il consigliere Luigi Gennari (Psi), che ha richiamato l’attenzione sulla delicatezza della materia e su come questa regolamentazione sia in grado di dare risposte adeguate alle problematiche che riguardano gli impianti di telefonia e telecomunicazione. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il capogruppo del Pd Gionata Gatticchi, che ha sottolineato “l’importante contributo che il regolamento potrà dare alla tutela della salute pubblica e al soddisfacimento delle esigenze di connessione delle zone del territorio comunale scoperte”.
Tutto pronto per la presentazione di “segnalEtica”, il libro fotografico realizzato con immagini di Riccardo Lorenzi che racconta il periodo di lockdown
L’Associazione Cultura della Pace comunica con grande soddisfazione la presentazione del libro fotografico “segnalEtica”, con immagini di Riccardo Lorenzi che racconta il periodo di lockdown.
Personaggi di Sansepolcro immortalati con la mascherina con i colori della pace. Un invito a riflettere su ciò che è stato e a prendere coscienza dell’importanza di non sprecare la crisi che abbiamo vissuto, evitando gli errori del passato e ricominciare con una nuova visione del mondo.
Ad accompagnare le foto ci sono i commenti di tanti personaggi che ci hanno regalato una loro riflessione: da Massimo Cirri di Caterpillar – Rai Radio2, a Marco Paolini, dal calciatore Emanuele Giaccherini al Presidente del Movimento Nonviolento, Mao Valpiana, dall’allievo di Don Lorenzo Milani, Mileno Fabbiani a Christoph Baker, scrittore e Premio Nazionale “Nonviolenza” nel 2010, da don Alfredo Jacopozzi, storico delle religioni, fino allo scritto postumo di David Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo. E poi tanti altri commenti di concittadini di Sansepolcro: Michele Foni, Donatella Zanchi, Maurizio Rapiti, Lorenzo Meazzini con un commento “cantato” attraverso un suo pezzo inedito che è possibile scaricare tramite il codice QR.
Il libro sarà presentato durante il Kilowatt Festival nei giorni 13-16 Luglio 2022, in collaborazione con la Fondazione Progetto Valtiberina negli spazi dedicati alla Piazza dei Beni Comuni nei Giardini di Piero della Francesca.
Il consiglio comunale approva la variazione al bilancio di previsione 2022-2024: anticipate risorse per scuola, opere pubbliche, abbattimento della Tari, cultura e digitalizzazione degli archivi edilizi
Con la variazione al bilancio di previsione 2022-2024 approvata a maggioranza in consiglio comunale, “l’amministrazione ha risposto alla crisi internazionale che si sta ripercuotendo sui costi energetici e sulla disponibilità di materie prime e beni mobili, anticipando di un mese l’erogazione delle risorse previste con gli equilibri di bilancio di fine luglio per garantire l’attuazione nei tempi previsti di alcuni di importanti interventi programmati”.
E’ quanto ha sostenuto in aula l’assessore al Bilancio Mauro Mariangeli, spiegando che l’intervento permetterà di “aprire a settembre il nuovo asilo nido comunale nel quartiere Casella, garantendo con circa 50 mila euro la fornitura di arredi e di tutte le dotazioni necessarie”; di “abbattere ulteriormente i costi della Tari per tutti i cittadini con circa 277 mila euro”; di “consentire con 50 mila euro la riattivazione del Cva di Trestina a beneficio delle iniziative ricreative rivolte alla comunità residente, un obbligo morale dopo che la struttura è stata fondamentale punto di riferimento per la campagna di vaccinazione contro il Covid-19”; di “garantire con 150 mila euro l’esecuzione dei 5 progetti di rigenerazione urbana finanziati con il PNRR (ring perimetrale mura urbiche, pavimentazione di piazza del Marchese Paolo; ristrutturazione del loggiato Gildoni, pavimentazione di piazza San Giovanni in Campo e riqualificazione del mercato coperto) a fronte dei rincari che stanno interessando l’edilizia”; di “sostenere la programmazione di Estate in Città con ulteriori 10 mila euro”; di “avviare la digitalizzazione dell’archivio delle pratiche edilizie con 77 mila euro”.
Nel complesso, la variazione a valere sul 2022 incrementa le entrate per 965.713,08 euro e le uscite per 1.618.680,95, equilibrando il tutto con l’applicazione dell’avanzo vincolato del precedente esercizio finanziario per 652.967,87 euro. Il consigliere Riccardo Leveque (Fratelli d’Italia) ha condiviso le necessità dell’amministrazione comunale, giudicando positivamente lo stanziamento per la Tari e per il Cva di Trestina, pur con perplessità sul fatto che siano sufficienti. L’esponente della minoranza si è detto in disaccordo sull’utilizzo dei sovraccanoni del bacino imbrifero del Metauro per digitalizzare l’archivio delle pratiche edilizie, ritenendo “più opportuno indirizzarli a servizi per famiglie e disabili”, e si è chiesto “come mai l’amministrazione non utilizzi i propri dirigenti per le progettazioni finalizzate a ottenere risorse dai bandi” e “perché partecipi in modo insindacabile ai costi di alcuni soggetti e di altri no per la programmazione di Estate in Città”. Nel preannunciare il voto favorevole alla variazione di bilancio, il capogruppo del Pd Gionata Gatticchi ha auspicato che nei prossimi mesi “il governo intervenga a sostegno dei Comuni che sono costretti a variazioni di bilancio per fronteggiare le mutate condizioni economiche”.
Il rappresentante della maggioranza ha sottolineato favorevolmente gli interventi per attenuare le tariffe Tari, “sulle quali l’amministrazione comunale non ha potuto incidere rispetto alle disposizioni dell’Arera”, per il sociale, i nidi, le scuole, per l’attuazione dei progetti finanziati dal PNRR e per la programmazione di “Estate in città”. Il sindaco Luca Secondi ha puntualizzato che la variazione di bilancio “vada letta in positivo per la pluralità di risposte che offre” e ha preannunciato “la presentazione di un’istanza all’Anci regionale e all’Anci nazionale finalizzata a fare in modo che il Governo intervenga a supporto dei Comuni di fronte ai rincari che mettono in discussione la possibilità di garantire i servizi ai cittadini”.
Sul Cva di Trestina, il primo cittadino ha rimarcato il valore aggiunto della struttura per la comunità, che legittima “investimenti concordati e calibrati nel confronto con la popolazione”. Sull’utilizzo del canone del bacino imbrifero del Metauro per la digitalizzazione dell’archivio Secondi ha eccepito come “la scelta risponda all’impegno preso nelle linee di mandato”, che prevede anche la digitalizzazione del Prg, e vada a beneficio dei cittadini, rimarcando “il segale chiaro in direzione della ripresa” con gli investimenti per la cultura e per “Estate in Città”.
Balestra manesca: Da domenica 3 luglio torna il torneo delle 4 porte
Domenica 3 luglio la Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello, con il patrocinio del Comune, darà inizio alla nuova stagione del Palio delle Quattro Porte di balestra manesca con il torneo di Porta San Giacomo. Il corteo storico, da piazza Matteotti, alle ore 17,30, transitando per Corso Vittorio Emanuele e via Luca Signorelli, renderà omaggio alla Pinacoteca Comunale nella ricorrenza dei suoi 110 dalla sua inaugurazione e alle ore 18,00 si porterà in piazza Gabriotti, caratteristico e storico scorcio delle nostre dispute cittadine. I balestrieri cercheranno di fare più punti e soprattutto più bulette possibili e si contenderanno il titolo di balestriere di giornata. Tra una terna e l’altra Il nostro gruppo balli intratterrà il pubblico a passi di pavana e, novità delle novità…, per la prima volta alcune delle nostre dame (Antonella Belli, Donella Bernini, Lucia Bei e Maria Luisa Martinelli) ci daranno dimostrazione della loro perizia nel tiro e cercheranno di far concorrenza ai balistari uomini.
Per quest’anno si terranno in piazza anche la premiazione della porta vincitrice e del capo balestriere, la nomina a balestriere onorario nella persona di Franco Gaburri e l’investitura di nuovi tiratori. Nella speranza di poter contribuire a far conoscere le tradizioni della nostra città al maggior numero di spettatori possibili, La Compagnia ringrazia caldamente il Comune di Città di Castello e la SOGEPU, tutti i nostri figuranti e il nostro pubblico sempre più numeroso che ci segue con entusiasmo sulle nostre pagine Facebook ed Instagram nella certezza di vedere i Tifernati e i turisti presenti al nostro Torneo. Città di Castello, 28/06/2022 Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello OdV-Onlus Il Capitano Francesco Izzo
Irene Grandi inizia il tour “Io in Blues” da Città di Castello
La stagione estiva dei concerti si apre con un vero e proprio evento, l’anteprima del tour “Io in blues”, che vedrà la celebre cantautrice, Irene Grandi esibirsi, domani sera alle ore 21 allo stadio “Lorenzo Casini” di Trestina, assieme ad affermati musicisti dello stivale: sul palco Max Frignani (chitarre), Piero Spitilli (basso e contrabbasso), Fabrizio Morganti (batteria) e Pippo Guarnera (hammond). Il concerto-evento, ideato ed organizzato dallo Sporting Club Trestina, la società di calcio del presidente Leonardo Bambini e del vice, Valerio Galizi, è stato illustrato questa mattina alla presenza della cantante e del suo staff, del sindaco ed assessore alla cultura, Luca Secondi e Michela Botteghi, in una location unica e suggestiva, il giardino rinascimentale della Pinacoteca Comunale di rara bellezza.
Dopo Gaetano Curreri e gli Stadio nel 2016 e Roby Facchinetti nel concerto della ripartenza del 2020, ora la dirigenza della società bianconera offre a tifosi e appassionati di musica l’esibizione di Irene Grandi, straordinaria artista con oltre 25 anni di carriera alle spalle. Quello che debutterà a Città di Castello, mercoledi 29 giugno allo stadio Casini di Trestina sarà, , “un nuovo concerto, fatto di canzoni internazionali e italiane che spaziano dagli anni ‘60 fino agli anni ‘90, di ispirazione blues: Etta James, Otis Redding, ma anche Pino Daniele, Battisti, Mina” solo per citarne alcuni”. Non mancheranno anche canzoni dal repertorio di Irene in un arrangiamento in chiave rock-blues”. “Perché il Blues? Perché il Blues – ha detto la cantante – è la radice, è la madre, e ti accoglie nelle sue grandi braccia” Ad affiancare il presidente Leonardo Bambini e tutto lo staff dirigenziale dello Sporting Trestina nell’organizzazione di questo evento di inizio estate, c’è il maestro Fabio Battistelli, noto clarinettista, spesso protagonista di performance uniche in luoghi d’arte e di cultura. “Grande musica, arte e sport per ripartire con rinnovata fuducia.
Quello di inizio estate è ormai un appuntamento abituale con la grande musica nazionale che celebra sul piano sportivo la conclusione di un’altra stagione importante nel campionato di serie D che da anni continua ad essere la vittoria collettiva della società, della squadra, dello staff tecnico, dei tifosi e della nostra straordinaria comunità locale e delle istituzioni. Grazie al comune di Città di Castello per il patrocinio, alla Sogepu ai tanti sponsor e sostenitori che hanno reso possibile organizzare questo concerto con un’artista straordinaria, simbolo della canzone italiana”, hanno dichiarato il Presidente e vice dello Sporting Club Trestina, Leonardo Bambini e Valerio Galizi.
“Una grande artista internazionale come Irene Grandi che apre il tour dei concerti dalla nostra citta’ è senza dubbio un vanto ed un motivo di soddisfazione ed oggi averla qui nel luogo simbolo della cultura, la Pinacoteca Comunale che festeggia 110 anni proprio in questi giorni rappresenta un inedito e beneaugurante connubio fra arte e musica, elementi essenziali del nostro vivere ed eccellenze da valorizzare sempre di più”, hanno precisato il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi. Al termine della conferenza stampa, Irene Grandi ed il suo staff hanno visitato la Pinacoteca soffermandosi sulle opere di Raffaello e Signorelli e degli altri maestri del Rinascimento: non è mancato il tempo per uno scatto nella sala più rappresentativa dove il Gonfalone della Santissima Trinità di Raffaello e il Martirio di San Sebastiano di Signorelli sono uno di fronte all’altro.
I titolari della Bottega Tifernate, Stefano e Francesca Lazzari, per rendere ancora più memorabile e significativa la giornata gli hanno consegnato una copia dello Sposalizio della Vergine, icona del genio di Raffaello e del suo soggiorno giovanile a Città di Castello, realizzata dallo staff della “Bottega” con la tecnica della pictografia, un metodo brevettato che consente di realizzare copie di antichi capolavori (affreschi, dipinti su legno e su tela) identiche all’originale, grazie anche al ricorso di pittura e finitura analoghe a quelle antiche. Info prevendita, Stadio “L.Casini”, 075-8642152 – 338-4462559 – 338-8524852. Poltroncine 20 euro, prato 10 euro.
Il 1° luglio torna la “CorriUmbertide by Night – IX Memorial Rudy Dorelli”: attesi 250 podisti
Venerdi 1° luglio torna la CorriUmbertide By Night, la manifestazione podistica in notturna dedicata alla memoria di Rudy Dorelli organizzata da Atletica Umbertide con il patrocinio del Comune di Umbertide e del comitato regionale umbro della Federazione italiana di atletica leggera (Fidal).
Dopo due anni di stop, l’attesa manifestazione podistica vedrà la presenza di circa 250 partecipanti provenienti dall’Umbria e da tutto il Centro Italia, pronti a correre per le principali strade umbertidesi e lungo i posti più belli della città.
Suggestivo il percorso della gara competitiva di circa 8 km, riconosciuto come gara ufficiale Fidal del campionato regionale su strada.
La gara partirà da piazza Matteotti, per poi proseguire verso la zona della ex Fornace. Passando per il percorso lungo Tevere e compiuto il tratto che costeggia il torrente Reggia, i podisti trasiteranno per piazza del Mercato. Fatta la salita di via Grilli (piaggiola), la corsa passerà nuovamente in piazza Matteotti per poi continuare lungo via Roma.
Qui avverrà il passaggio per tutto il viale principale della Pineta recentemente illuminato, per poi passare in via Martiri delle Foibe, è fissato un giro dello stadio Morandi.
Usciti dallo stadio i podisti transiteranno per il Parco Ranieri per poi continuare il via Kennedy e via Togliatti, quindi per riscendere per via Roma. E’ prevista successivamente la deviazione per via Colombo e il transito per via dei Patrioti per poi terminare la competizione nella piazza principale della città.
E’ previsto anche un percorso non competitivo di 4 km circa.
Il ritrovo è previsto in piazza Matteotti alle ore 19, mentre la partenza vera e propria è prevista per le 20.30. Per info e iscrizioni è possibile contattare i numeri 347/3668758 oppure 333/2660268.
Il 2 luglio 16 squadre in campo all’Usu per ricordare Riccardo Bianchi con il torneo “Per sempre noi”
Dopo due anni di stop torna il torneo “Per Sempre noi”, organizzato dall’omonima associazione insieme alla Asd FC Umbertide Agape e patrocinato dal Comune di Umbertide, giunto nel 2022 alla sua settima edizione. L’iniziativa si svolgerà sabato 2 luglio a partire dalle 15.30 presso il campo sportivo Usu.
In totale saranno 16 le squadre che prenderanno parte al torneo, organizzato per ricordare Riccardo Bianchi, giovane umbertidese prematuramente scomparso nel 2013.
Il ricavato della giornata verrà impiegato per sostenere progetti di beneficenza e prevenzione medica.
Ricordate le vittime di Serra Partucci e Penetola
Umbertide ha ricordato le vittime degli eccidi di Serra Partucci e di Penetola. Le celebrazioni in memoria dei 17 umbertidesi uccisi dai nazisti 78 anni fa hanno avuto luogo nella mattinata di domenica 26 giugno alla presenza del sindaco Luca Carizia accompagnato dal gonfalone del Comune.
Era il 24 giugno 1944 quando a Serra Partucci cinque giovani vennero trucidati dai tedeschi e soltanto quattro giorni più tardi in un casolare di Penetola, dato alle fiamme, altre dodici persone persero tragicamente la vita.
Le cerimonie di commemorazione sono iniziate a Serra Partucci dove si è tenuta la santa messa presieduta da Don Leonardo Giannelli. Al termine del rito religioso è stata poi la volta della deposizione della corona di alloro ai piedi del cippo e della stele che ricordano il sacrificio di Natale Centovalli, Domenico Cernic, Bruno Ciribilli, Giuseppe Radicchi e Mario Radicchi.
Successivamente la cerimonia si è spostata davanti al monumento dedicato alla memoria di Antonio Avorio, Carlo Avorio, Renato Avorio, Milena Nencioni Bernacchi, Canzio Forni, Ezio Forni, Edoardo Forni, Guido Luchetti, Conforto Nencioni, Eufemia Nencioni, Ferruccio Nencioni, Erminia Renzini, dove è stata deposta una corona di alloro. In seguito, è avvenuta la deposizione di una corona sulla facciata del casolare dove avvenne l’eccidio di Penetola.
Fine anno educativo, salutati i piccoli del nido d’infanzia comunale e del centro bambini “Il Ranocchio”
Con la consegna dei lavori svolti durante l’anno ai bimbi e ai loro genitori avvenuta nei giorni scorsi si è concluso l’anno educativo 2021/2022 del nido d’infanzia comunale e del centro bambini “Il Ranocchio”.
A portare il saluto dall’amministrazione comunale è stato l’assessore all’Istruzione, Alessandro Villarini.
“È stata una bellissima giornata, un piacevole momento trascorso insieme ai nostri bambini e alle loro famiglie – dice l’assessore Villarini – Un ringraziamento va a tutto il personale del nido, alla responsabile del servizio dottoressa Alessandra Conti, al coordinatore pedagogico dottor Giuseppe Chiefa e a tutte le educatrici, per la grande professionalità e il grande amore mostrati nello svolgimento del proprio lavoro. Il nido comunale è un servizio fondamentale per la nostra comunità, con l’amministrazione sempre attenta al benessere formativo dei bambini e alle esigenze delle loro famiglie”.
Successivamente le cerimonia si è spostata presso il giardino retrostante l’asilo nido dove i piccoli ospiti, i loro genitori, nonni, educatrici e tutto il personale si sono salutati augurandosi una buona estate e buone vacanze.
Nuova serra comunale destinata ai disabili, venerdì 1° luglio si celebra il primo anno di attività
Una cerimonia per celebrare il primo anno di attività della nuova serra comunale destinata ai disabili. L’appuntamento è per venerdì 1° luglio alle ore 9.30 presso la Serra Comunale “Orti Felici”.
Questo importante servizio socio-assistenziale, che sorge sulla area della ex Draga a pochi passi dal fiume Tevere, il cui uso è stato dato in concessione dal Comune di Umbertide alla Usl Umbria 1, è improntato verso il lavoro in agricoltura, dove gli ospiti del Centro Socio Riabilitativo “Arcobaleno” (situato presso i locali della Fabbrica Moderna di piazza Marx) sono affiancati da operatori educatori della Cooperativa Asad e svolgono la loro attività durante tutto l’arco dell’anno, come una vera e propria azienda agricola.
La consegna della struttura da parte del Comune di Umbertide alla città, a seguito dei lavori dall’importo di 190mila euro sono finanziati dal Gal Alta Umbria e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, è stata effettuata a ottobre dello scorso anno mentre a maggio 2021 sono iniziate le attività al suo esterno, facendo ripartire una realtà importante per tante persone disabili e per le loro famiglie, ospitata fino a qualche anno fa presso in quella che era la serra situata nella zona industriale Madonna del Moro.
In questo anno sono stati attivati in collaborazione con Comune e Usl Umbria 1 con progetti con realtà del territorio che hanno visto la Serra Orti Felici al centro di numerose iniziative/eventi.
Collaborazioni importanti sono state attivate con scuole del territorio, Associazione Gruppo Volontari Umbertide, Fipsas, Mercato della Terra, Slow Food Alta Umbria, Cooperativa Nido dei Pettirossi, Azienda Giuliano Tartufi.
Alla cerimonia prenderanno parte il sindaco Luca Carizia, l’assessore alle Politiche Sociali Sara Pierucci, la direttrice del Distretto Altotevere della Usl Umbria 1 Daniela Felicioni, il presidente del Gal Alta Umbria Mirco Rinaldi, il segretario generale della Fondazione Perugia Fabrizio Stazi e il consigliere della fondazione Luciano Ventanni, la presidente della Cooperativa Asad Liana Cicchi, la responsabile territoriale di Asad Monica Nanni, del dottor Mauro Gramaccia del Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria e del referente area disabilità adulti per l’Altotevere della Usl Umbria 1 Diego Simonetti.
Dopo i saluti istituzionali delle autorità presenti, il programma prevede la spiegazione del lavoro fatto in questi primi dodici mesi di attività presso la serra comunale e il racconto diretto degli ospiti del “Centro Arcobaleno”. Al termine della cerimonia sarà offerto un buffet con i prodotti che vengono coltivati presso la Serra.
Scomparsa, Piero Signorelli: Cordoglio del sindaco di Monte Santa Maria Tiberina, Letizia Michelini e del sindaco di Citta’ di Castello, Luca Secondi.
“Mi stringo al dolore dei familiari per la morte di Piero Signorelli, che per tutta la sua vita ha raccontato con orgoglio i valori della resistenza e non ha mai smesso di diffondere la propria testimonianza, salvaguardando la memoria e la nostra storia”. E’ quanto dichiarato dal sindaco di Monte Santa Maria Tiberina, Letizia Michelini, appena appresa la notizia della scomparsa di Piero Signorelli, presidente onorario Anpi, ultimo Partigiano altotiberino. Al cordoglio del sindaco Michelini si unisce a nome della comunità tifernate anche il sindaco Luca Secondi che manifesta
vicinanza alla famiglia e alla sezione Anpi tifernate.
Ci ha lasciato Piero Signorelli, l’ultimo Partigiano altotiberino.
Con acerbo dolore l’ANPI di Città di Castello comunica che oggi si è spento il suo Presidente Onorario Piero Signorelli: testimone continuo dell’antifascismo, era rimasto l’ultimo Partigiano altotiberino.
Invitiamo tutti a raccoglierne l’eredità morale: ancora non sono compiutamente realizzate le aspettative che unirono Combattenti, Resistenti e Deportati civili ed in uniforme, che nel carcere fascista di Ventotene concepirono l’ Idea di Europa e con la lotta portarono alla Costituzione Repubblicana!
Le esequie avranno luogo a Marcignano domani martedì 27 giugno alle 16:00.
Tiziana Martinelli, tifernate, conquista in Sicilia sulle acque di Bonagia e San Vito Lo Capo il titolo di campionessa italiana assoluta di Pesca in Apnea Femminile
La “regina del mare” conquista il titolo tricolore. La tifernate, Tiziana Martinelli, ha conquistato in Sicilia sulle acque del borgo di Bonagia e San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani il titolo di campionessa italiana assoluta di Pesca in Apnea Femminile. Stessi campi gara sia per il maschile che per il femminile, la competizione si è svolta lo scorso fine settimana in 5 ore a giornata per contendersi il titolo di Campione Italiano Assoluto. Una gara avvincente preparata e studiata nei minimi dettagli contro atlete avversarie di alto livello, alcune di loro amiche e compagne della squadra Nazionale.
“Il mio assistente, Andrea Galeano – precisa soddisfatta ed emozionata, Tiziana Martinelli, tifernate, classe ’81, geometra alla Quadrilatero Marche Umbria spa, coniugata con Jacopo Giandominici, mamma di due bambini – è stato fondamentale per l’ottenimento del risultato, insieme siamo saliti sul gradino più alto del podio. Una grande soddisfazione personale, un risultato sognato e sudato per tutte le difficoltà affrontate e superate nel migliore dei modi, un risultato che è la somma di tante energie positive. Per questo un ringraziamento speciale va a mio marito Jacopo, mio maestro di pesca e preparatore che mi sostiene e mi dà la forza e la carica giusta per affrontare ogni sfida al meglio delle mie capacità, ai miei figli Giulia e Dante che sono la mia felicità e gioia più grande, alla mia famiglia, la mia insegnante di yoga, Guru Siri, Tiziana Bigi alle mie compagne di allenamento e a tutte le persone che mi sostengono e credono in me. Ringrazio il mio sponsor, la mia società Spearfishing Marine Team di Santa Marinella, il DT della Nazionale Marco Bardi per i suoi preziosi consigli, la FIPSAS, il presidente di settore Carlo Allegrini che è stato partecipe della grande festa e che con il settore femminile sta facendo passi da gigante.
Grazie alla mia città, Città di Castello – conclude la neo-campionessa italiana – alla quale sono estremamente legata pur abitando ormai da anni nelle Marche per lavoro e nella quale ogni volta che torno mi alleno con piacere con il mio vecchio gruppo master in piscina. Il prossimo obiettivo ora è con la Nazionale Italiana per il Campionato Euro Africano che si terrà a settembre in Tunisia a Biserta”. Un risultato di grande prestigio e orgoglio per lo sport tifernate ed umbro, regione che non può certo vantare specchi d’acqua marini dove potersi allenare ma tanta volontà e determinazione da parte di atleti come Tiziana che proprio dalla piscina di casa hanno iniziato le prime immersioni in acqua “dolce”. “Ormai Tiziana ci ha abituati piacevolmente a questi risultati straordinari ed il titolo italiano appena conquistato ne è la conferma concreta: una persona ed atleta eccezionale che porta in alto il nome della nostra citta’ dove è cresciuta e si è allenata all’inizio prima di spiccare il volo verso una carriera ricca di successi”, hanno dichiarato il sindaco, Luca Secondi e l’assessore allo Sport, Riccardo Carletti, ricordando come questo titolo tricolore coincide con i quaranta anni dall’inaugurazione delle piscine comunali di Citta’ di Castello. Il 2022 della “regina” del mare si è aperto col botto dopo un 2021 ricco di soddisfazioni con la conquista della medaglia di bronzo, a settembre a squadre e il quinto posto assoluto al primo Campionato Mondiale Femminile di Pesca in Apnea che si è svolto ad Arbatax (NU).
Tiziana Martinelli, Istruttrice di Apnea e di Pesca in Apnea (prima donna in Italia) nonché Istruttrice di Yoga, era stata convocata dal direttore tecnico della Fipsas, Marco Bardi, a rappresentare l’Italia al primo Campionato Mondiale Femminile di Pesca in Apnea in programma ad Arbatax (NU) dal 16 al 20 settembre 2021. Mamma di due bambini, Giulia di 6 anni e Dante di 2 anni, innamorata del mare fin dalla nascita e del marito Jacopo Giandominici (che gli ha trasmesso la passione per questo sport), ha effettuato diversi anni fa le prime immersioni nella piscina di casa, gli impianti natatori Polisport del comune di Città di Castello che l’hanno vista crescere prima come nuotatrice e poi come appassionata di pesci e fondali mozzafiato. “Ho sempre vissuto a Città di Castello dove il mare non c’è, ma un mix di sangue ed acqua salata dentro di me c’è sempre stato”, conclude Tiziana che ora dopo un po’ di meritato riposo si concentrerà sul prossimo impegno con la Nazionale Italiana per il Campionato Euro Africano che si terrà a settembre in Tunisia a Biserta.
Cenare sopra uno dei fiumi più famosi al mondo? è stato ancora più bello. Interessante iniziativa tra Trestina e il Cornetto
Nella sera di sabato 25 giugno, transitando dalla carrabile che collega il Cornetto a Trestina, non si poteva non notare il “Vecchio Ponte” illuminato a giorno, tante persone e una striscia di luce argentata pennellata sul Tevere. Una cena. Voluta e organizzata dalle associazioni locali, ad oggi, la prima mai fatta: circa 200 persone ordinate su di un’enorme tavolata lunga tanto quanto l’intera campata di 54 mt. Amici, conoscenti e non, riuniti dopo due lunghi anni di paure, diffidenze e separazioni dolorose: dal medico all’imbianchino, dal fabbro al negoziante, dal Sindaco -ed alcuni dei suoi assessori-, alla casalinga, dall’imprenditore all’operaio, dal chi la pensa in un modo al chi la pensa in un altro, insieme per trascorrere una serata di pace e condivisione in un contesto paesaggistico unico della alta valle del Tevere. Aver scelto proprio il “Vecchio Ponte”, a due anni e mezzo dalla sua riapertura, ha fornito un senso ancora più potente allo scopo della cena. Un doveroso ringraziamento va a chi ha voluto e organizzato la serata: ai soci dell’associazione Amici della Vespa, del Comitato Coop Umbria Centro, della Proloco e del Comitato Trestina per la Pace, di Trestina con l’augurio che questa bella esperienza possa ispirare tante altre iniziative.
Evade dai domiciliari, scatta l’arresto per un algerino di 39 anni
Carabinieri della Stazione di Città di Castello, nella tarda serata di ieri, hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di evasione dalla detenzione domiciliare, un 39enne di nazionalità algerina.
L’uomo era sottoposto alla misura alternativa alla detenzione, dovendo espiare una pena, a seguito di due condanne emesse dai Tribunali di Perugia e Siena, per reati contro la persona.
Nella tarda serata di ieri, nel corso di un servizio preventivo svolto da pattuglia della Stazione di Città di Castello con compiti anche di controllo delle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione, i Carabinieri si sono recati presso l’abitazione dell’uomo, all’interno della quale però erano presenti alcuni familiari, ma non la persona ristretta. Immediatamente allertata la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Città di Castello, affinché fossero diramate le ricerche dell’evaso alle altre pattuglie presenti sul territorio, i militari della locale Stazione hanno iniziato a perlustrare le strade limitrofe, imbattendosi dopo pochi minuti nell’algerino che affannosamente stava facendo rientro in casa, verosimilmente avvisato del controllo eseguito dai Carabinieri. Constatata l’inosservanza delle prescrizioni collegate alla misura alternativa concessagli, il 39enne è stato quindi arrestato per evasione dalla detenzione domiciliare.
Controlli in centro citta’ e nelle periferie. Identificate circa 200 persone, 9 delle quali denunciate
Nella giornata di ieri i militari della Compagnia Carabinieri di Arezzo hanno effettuato un mirato servizio di controllo del territorio che ha interessato il centro città di Arezzo e le sue periferie, coinvolgendo anche i Comuni di Laterina Pergine Valdarno e Civitella in Val di Chiana, finalizzato a prevenire e contrastare i fenomeni criminosi, nonché episodi di degrado urbano e comportamenti potenzialmente pericolosi per i cittadini, purtroppo tipici nel fine settimana.
Il servizio è stato svolto in modo coordinato da numerose unità di carabinieri coinvolti con più pattuglie automontate. Sono state presidiate le zone sensibili delle città sin dalle prime ore del mattino, eseguendo controlli sui conducenti delle autovetture lungo le arterie maggiormente trafficate, finalizzati ad individuare e sanzionare le persone che si mettono alla guida sotto l’alterazione di sostanze alcoliche o stupefacenti.
In occasione del servizio sono state fermate 102 autovetture e 34 motoveicoli,controllate quasi 200 persone.
Purtroppo molte le denunce scattate per una serie di reati:
– un uomo di 60 anni italiano, in tarda mattina a piedi nudi e evidentemente alterato, è andato in escandescenza in un bar di Arezzo, creando scompiglio tra gli avventori. La pattuglia intervenuta, nel tentativo di ripristinare l’ordine, è stata costretta a chiamare l’ambulanza in quanto il soggetto era ingestibile. Lo stesso, bloccato dai militari, ha fatto resistenza agli stessi, aggredendoli con percosse e spintoni, tentando addirittura di morderli, veniva poi condotto presso l’ospedale di Arezzo dove è stato ricoverato nel reparto psichiatrico. Denunciato per il reato di violenza e resistenza a p.u.;
– un uomo italiano di 40 anni, nel pomeriggio è stato trovato alla guida di un ciclomotore risultato rubato alcuni giorni prima in Arezzo ed è stato per questo denunciato a p.l. per il reato di ricettazione;
– una donna italiana ventenne pregiudicata, nel pomeriggio è stata controllata e denunciata, poiché in città nonostante fosse destinataria di un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno da questo Comune;
– due stranieri, un uomo di 28 anni e una donna di 40 anni, in serata sono stati denunciati per aver violato la legge sull’ingresso e la permanenza sul territorio dello Stato;
– 4 uomini, tutti tra i 25 e i 50 anni, di cui uno straniero, sempre in serata sono stati colti alla guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche accertamento effettuatocon l’etilometro, per cui sono stati tutti denunciati in s.l. per il relativo reato.
L’attività svolta è inserita in una serie di specifici servizi svolti dall’Arma dei Carabinieri e disposti da questo Comando Provinciale sul territorio, finalizzati a tutelare in cittadini e, contemporaneamente, consentire lo svolgimento della vita sociale in un contesto di sicurezza e legalità.


